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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Gianandrea Baldazzi Resezione retto-sigma vls Complex Unit of General and Emergency Surgery ASST Milano Nord P.D. SSG
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Allora buongiorno, riprendiamo la linea da sesto, dopo la mattinata adesso vi farò presentare il caso clinico,
l'intervento che andremo a fare sarà una emicolettomia sinistra, una resezione di sigmaretto per malattia di verticolare.
Quindi, buongiorno e ben ritrovati a tutti e lascio la parola ancora, direi a questo punto, per l'ultima volta al dottor Ardu per la presentazione del caso clinico. Prego, passate pure le immagini sul caso clinico.
grazie professore
il caso in questione
è una malata di 86 anni
con un BMI di 28
un ASA 3
in anamnesi
una fibrillazione atriale
in terapia con Pradaxa
un blocco atrioventricolare di primo grado
glaucoma e ipertensione
un pregresso TIA nel 2000
e in anamnesi troviamo anche nel 2016
e nel 2019
due ricordi per
per seticemia e da infezione delle vie urinarie, con positività per escherichia coli.
Regressi interventi, steranessectomia bilaterale nel 1993
e resezione polmonare atipica per fibrosi polmonare nel 2011.
La storia della paziente è un po' particolare perché è una paziente che negli ultimi due anni
ha fatto plurimi accessi in pronto soccorso per dolori addominali sovrapubici,
Come abbiamo visto appunto associate a sepsi che sono state inquadrate come delle infezioni delle vie urinarie, tra l'altro non rispondere appunto alla terapia antibiotica mirata sulle scheriche a coli.
tutto questo ha fatto nell'aprile di quest'anno come screening un sangue occulto fecale che è risultato positivo
e nel maggio 2021 è stata prescritta una colonoscopia dove si vedevano degli orifizi diverticolari in tutto il colon
un sigma transitabile ma poco distensibile
a giugno effettua un nuovo accesso in pronto soccorso per dolori sempre sovrapubici con febbre, leucocitosi, PCR aumentata
veniva quindi eseguita
una TC addome con mezzo di contrasto
questo accesso in pronto soccorso
che faceva vedere un espressimento
delle pareti del sigma
che è sede di alcune struflessioni di verticolari
ove concomita falda fluida
vescica pareti irregolari contenenti
alcune bollicine aeree antideclivi
come da processo infettivo
è stata mandata a casa con una terapia
antibiotica domiciliare e messa la zina
con prescrizione
che poi è eseguito nel luglio 2021
di un clisma opaco
non faceva vedere espandimenti
extraviscerali a livello del tratto distale
del sigma
con parziale riduzione
con pareti irregolari del lume viscerale
le conclusioni sono state
una substenosi in
una di verticolo sigmoidite
recidivante e una sospetta
visto a vescicale
colo vescicale
non dimostrata
l'imaging
qui a sinistra quindi una scansione TAC
e a destra invece le immagini del Sigma
che si mostra
due parole sull'ERAS
nutritional score sicuramente adeguato
per cui non c'è stata una nutritional prehabilitation
e neanche una physical
perché l'Edmonton score anche questo è nella norma
chiaramente è stato fatto il counseling
e la immunonutrizione preoperatoria
il management dell'aremia non è stato necessario
e l'antitrombotic profilaxis ovviamente
c'è stata la sospensione del Pralax
appena finisce dobbiamo far vedere la posizione di Trocar
grazie
ha finito? ok
allora mi ridà le immagini
Andrea ti vedo bene
eccolo, ciao Gabri, ben ritrovato
ovviamente c'è stata la sospensione del Panax a 48 ore prima dell'intervento.
Gianni, io devo collegarmi con Maurizio, che avevo appuntamento con lui dopo.
Sì, ma tu adesso sei qui con noi o...?
Mi riguarda l'immagine.
Ti vedo bene, è forte e chiaro.
Allora, vi faccio vedere.
Sento tutti i ritorni del mondo, se potete...
Sì, sicuramente c'è stata la sospensione del Panax.
Allora, venga, voi state vedendo il laparoscopio, io purtroppo per la regia sto sentendo tutti i rientri da noi in sala, per favore potete dire alla regia che abbiamo tutte le chat, tutte le moderazioni che stanno rientrando qua, forse ce l'abbiamo fatta.
adesso chiedo
se cortesemente mettiamo le immagini
dalla paroscopio, grazie
ok Gabri ci sei?
sono spariti tutti
non so se qualcuno, se adesso ci sentite
io ho perso a questo punto
ogni ritorno audio
volevo farvi vedere
la posizione dei
trocar che
attenzione, attenzione
dite lui che faccia attenzione a questo sgabello, grazie
allora dicevo
la posizione dei trocchi è assolutamente
speculare
al colon di destra
si ci sono ma non riesco a parlare
ok vabbè
se adesso ci sentite
io ho perso a questo punto
ogni ritorno audio
la posizione dei trocchi
scusate regia
io ho il ritorno
di quello che io dico
quindi non so che problema ci sia
ma va corretto, grazie
mi dà una gazza
perché io sento la mia voce dopo 30 secondi
di ritardo
e può diventare simischizofrenica come cosa
allora
dicevo, questa è la posizione dei trocker
vedete il primo
il solito punto di mezzo
tra xifoide e
pube a un centimetro
dall'ombelico
gli altri due, la mano destra e la mano sinistra
con il solito triangolo
isoscele
come è stato fatto per il colon di destra.
In questo caso il trocar del aiuto è posto a livello del fianco sinistro sull'emiclaveare sinistra.
Il paziente in questo momento, la paziente essendo donna, è ancora orizzontale.
Mi tiene la telecamera, grazie.
Possiamo spegnere le luci di sala.
Adesso, mentre il dottor Ardo vi stava presentando il caso clinico, io sto vedendo queste aderenze a livello parietale sinistro, queste aderenze omentali che ovviamente dobbiamo lisare prima di partire.
Poi successivamente il mio primo tempo è quello di identificare la vena mesenterica inferiore e da lì partire con posizionamento del paziente e della paziente
soltanto con un decubito laterale destra senza Trendelenburg per quello che riguarda le altre posizioni.
Adesso io non so se mi senti Gabriele o se c'è qualcun altro, in questo momento io non ho alcun ritorno audio da Roma, che è sempre meglio di sentire la mia voce.
Sarebbe interessante sapere se c'è qualcuno.
Finiamo queste aderenze che il paziente, se non sbaglio, non è mai stato operato, quindi sono assolutamente congenite.
Ok, qui ci avviciniamo però alla plica frenocoliche, quindi secondo me ci possiamo anche fermare,
perché poi dopo vedremo come affronto la doccia parietocolica sinistra.
Forse c'è ancora questo tralcio qua, ma poi ci fermiamo.
Ok, adesso, io, l'allergia continua a non avere ritorno, mi rimettete per favore la malata in decubito laterale destro, ok, e quindi andiamo a, adesso io al momento non sto bene a guardare il tipo di resezione, lo vedremo dopo, ok.
Ok, quello che facciamo adesso è spostare delicatamente tutte le ansie, le ali nei quadranti di destra dell'addome per poter accedere e identificare il traiz e la vena mesenterica inferiore, che come dicevo prima sarà il nostro punto di repero.
Ok, è girata tutta la malata, benissimo, ok, vedete ci siamo quasi qua, questo è il piano aortico, più o meno qua ci sarà la nostra vena che non si vede ma non è un grosso problema.
Quello che dobbiamo fare adesso è sottendere il colon trasverso verso l'alto in maniera tale da esporre bene la vena.
Il paziente è un paziente un po' brachitipo, non magra, e quindi ha i piani un po' nascosti.
Qui vedete in realtà questo è il falso traiz che dovremo andare a sezionare per poter arrivare alla vena che velocemente sarà qua sotto.
Quindi iniziamo l'intervento, mi dà una forbicina cortesemente, vedete come il troiz e il visceri tendono a ricadere, ma adesso noi pian piano ci cercheremo di lisare queste aderenze.
Io non ho nessun ritorno, non so se mi sentono, se Roma mi dice qualcosa o se c'è qualcuno, io comunque vado avanti.
Ok, vedete, è mia consuetudine fare queste aderenze sempre con una lama fredda, indipendentemente dal tipo di energia che poi deciderà di utilizzare, perché il rischio di lesioni da calore trasmesse non è mai banale.
Quindi io preferisco iniziare questo tempo con, vedete qui, anche qui ci sono delle aderenze che probabilmente ci portano, ci nascondono un po' il troez, ma direi che è sufficiente, attenzione, forse ci siamo sporcati, sì ci vogliamo che vediamo meglio, dai.
Ok, allora ritorniamo, ritorniamo, no no va bene, dentro, grazie, ritorniamo sempre delicatamente perché il rischio di lesioni di quest'ansia non è mai trascurabile, vedete come si intravede la salienza della collica di sinistra, però adesso noi ci concentriamo ancora un attimino qua, dentro con l'ottica, grazie, ok, dentro, dentro, dentro.
professore buonasera
qui da Roma
abbiamo ripristinato il collegamento
abbiamo visto piuttosto bene
c'era un po' un problema con l'audio
abbiamo letto il caso
bene
una donna di 86 anni
con una stenosi di verticolare
abbiamo seguito tutto quanto
anche l'immagine esterna
ok
adesso stiamo
chi è che mi modera?
Non ci conosciamo, sono Mabetti da Roma.
Adesso pian piano cerchiamo di prepararci in maniera tale da, purtroppo il traccio un po' ci dà fastidio, vediamo se, vedete queste sono tutte aderenze, aumento, io qui quasi quasi me la preparo ancora un po'.
Sì, professore, una cortesia, se è possibile togliere l'immagine esterna vostra.
Sì, se ci dà per favore dalla regia l'immagine interna.
Perfetto, perfetto, perfetto, è andato.
Ok, ottimo, ottimo.
Allora, vedete, queste sono delle aderenze tra la prima ansa digiunale e il mesocolon trasverso, vedete,
che adesso pian piano stiamo lisando per poter arrivare bene alla vena mesenterica,
che ci serve come primo punto di partenza per poter, questo è difficile, poter identificare bene il piano tra told e gerota.
Adesso io se riesco, vediamo se riusciamo a metterci un po' meglio, forse con questa pinza qua, proviamo, ok, prova a star così.
importante l'attrazione o forse ci dovremmo pian piano riuscire o ancora vedere piano ok ok vedete
come questo è il falso trae sono queste aderenze che chiudono un po l'accesso alla nostra vena che
qua sotto adesso pian piano vedremo di liberarcelo bene anche qua vedete sono tutte coalescenze che
che se riusciamo a prepararcele sicuramente si riesce a vedere un po' meglio.
Piano piano, vedete come cerchiamo di...
Ecco qua si intravede, mi spiace non benissimo ancora, la vena mesenterica che è qua.
Indietro, indietro, finiamo di sezionare queste aderenze per poter...
Oh, finalmente, ci siamo.
Questo è il piano aortico e qui avremo la nostra mesenterica.
Questo approccio ci serve per poter avere accesso alla capsula di gerote,
quindi posteriormente si continua a litigare con quest'ansia, ci vuole un po' di pazienza, va bene, dicevo ci serve per poter avere accesso alla fascia di Gerota e alla lana di Tol per poter mobilizzare il colon.
mobilizzazione che io, qui scusate però si vede veramente male, che io dicevo eseguo sempre in
tutti gli interventi di colon sinistro. Adesso sto tenendo con una mano l'anse digiunale però
Però ovviamente adesso tra un po' devo riuscire a sottendermi questa tela perché se no sono praticamente senza una mano.
Adesso però piano piano, vedete questa mano mi tiene questo trice perché è tutto veramente chiuso questa donnina qua.
Non so perché ma sto giro l'anatomia dei pazienti che abbiamo selezionato, no dritta dritta, bravissima.
dei pazienti che abbiamo selezionati non ci aiuta
io qui adesso vado a prendere
quella che è verosimilmente
la salienza della mesenterica
mi può dare Caiman adesso
prima si vedeva abbastanza bene
la colica di sinistra
vedete che appena
piano piano ci si allontana
si riesce a
le ansie reali
stanno più lontane
quindi riusciamo a trovare
i nostri spazi anatomici. Ecco, vedete come pian piano, insomma, riusciamo a identificare
la lamea di Gerota, ok, e pian piano riusciamo a entrare nel nostro piano anatomico.
Ok, mi dà la Cayman, grazie, benissimo. Questo è sempre il mio primo tempo, è sempre
per il mio primo tempo in tutti gli interventi del colon sinistro, perché secondo me una liberazione
dell'angolo colico sinistro, vedete come si vede bene la linea di riflessione della capsula di gelato
sulla lamina di toldo, quindi piano piano ce l'andiamo a preparare. Io ho messo una diverticolite
nell'evoluzione chirurgica del colo sinistro, onestamente è molto interessante.
Vedete, questa è la vena, però noi non la andremo a tagliare, ok?
Perché il risparmio dell'integrità delle fibre nervose è sempre importante.
questo mi serve questo approccio solo per identificare bene il bordo tra la lamina
quando non viene non riusciamo a abbassare sufficientemente il colon a questo punto
andiamo avanti qui forse l'hanno visto la colica di sinistra devo dire che queste ansie un po di
fastidio lo danno un po di fastidio adesso però piano piano ci prepariamo bene tutto la reazione
L'infezione infiammatoria è veramente notibile, forse non l'ho sentito prima, è una diverticolite.
Sì, quanto tempo è passato dall'attacco diverticolare acuto?
Lei è parecchio che ha malattie, episodi diverticolitici ricorrenti, io qui faccio una gran fatica a staccarla, dicevo lei ha veramente una serie di attacchi diverticolitici ricorrenti,
Adesso vedete qua, io in realtà ero andato un po' laterale, ma adesso cerco di riprenderlo, purtroppo dà veramente molto fastidio questo ansa qua, ma insomma con un po' di pazienza andiamo avanti.
Si, lei ha avuto diversi attacchi ricorrenti con, se non sbaglio, una substenosi, adesso devo stare attento a non scottare l'ansia reale, bisogna ogni tanto essere un po' più eclettici nella preparazione perché vedete com'era più difficile distalmente.
adesso piano piano riusciamo a staccarci a prepararcela bene abbassiamo bene tutta
quella che è la lamina di geroto ok capisco perché qua è così duro adesso cerchiamo di andare un
pochino più lateralmente fino alla parete laterale del cono tiriamo giù bene vedere
è decisamente migliore tanto noi l'avena non andremo a tagliare quindi non è quello che
interessa questo re per solo per poter disseccare bene il colon discendente e ti giri un po molto
bene dopo una stiamo proseguendo il senso medio laterale fino no no no bene come il primo che
fino alla riflessione lateral colica di destra ok vedete questo è il gerota indietro attenzione che
c'è qualcosina qualche sangue indietro un attimo pian piano ci stiamo stiamo procedendo in senso
vediamo di avere un po di pazienza e sistemare qua tutto e arriviamo secondo questa strada
inferiormente. Mi fai vedere una seconda da lontano? Vediamo bene la nostra direzione diretta? Volevo
vedere qui bene? No, no, qui, qui. Vedi, qui siamo probabilmente già sotto l'angolo del colon sinistro.
Andiamo avanti. Abitualmente, sicuramente, forse le flogosi ripetute. Questo è un piano che di
solito scivola molto bene uno sull'altro. In questo caso, vedete, facciamo veramente molto
fatica a farlo scivolare la lamina di tol sulla fascia di gerota forse proprio esili
di processi fuggistici ripetuti vedete qui come sale la capsula renale qui anzi l'abbiamo scoperto
un po' il rena quindi vuol dire che dobbiamo in realtà è un po' più su vuol dire che il nostro
piano corretto è un pochino più in alto o siamo appannati indietro ci puliamo no
veramente estremamente molto adesa questo piano va bene questo però ci
serve per arrivare a quella che è la mesenterica inferiore ok e fermarci
nel nostro preparazione che forse pian piano ce la stiamo facendo che se con un po di difficoltà
devo essere onesto che pian piano stiamo recuperando quello che il piano corretto
metà abbiamo quasi preparato tutto adesso ma avendo una finestra un po più ampia riusciamo
Vediamo, a vedere sicuramente meglio, linea di riflessione del tot con gerota con qualche piccolo vaso perforante.
È aperto bene il desufflatore lì nel filtro?
Ok, quindi in questo mio approccio i tempi sono il primo tempo, come dicevamo,
reperimento della vena mesenterica inferiore dissezione laterocolico diciamo medio laterale
dello spazio dietro il colon trasverso e fino arrivare alla riflessione parietocolica sinistra
vedete che lei non ha dei tessuti bellissimi che si clivano con facilità
vedete come sono abbastanza adesi l'uno all'altro
pur nella correttezza del piano
questi sono ripetuti insulti di verticoli di acute sucroniche
allora noi stiamo scivolando sempre più lateralmente
adesso tra un po'
arriveremo alla riflessione
parietocolica, indietro per favore
ok, ci giriamo
adesso chi tiene l'ottica
si gira un po' in maniera tale
da entrare sotto questa tenda
ok
e arrivare alla riflessione
del
colon sul
perito neoparietano
vedete questo
una spicola che va abbattuta
ecco qua
e finalmente iniziamo a intravedere il nostro colon mi spesa che c'è un po di fumo che non
fa vedere benissimo ma è un po indietro diretta che siamo adesso controlliamo andiamo a guardare
se in effetti vedete la nostra pinza è bella profonda indietro quindi vuol dire che siamo
arrivati dove ci interessava arrivare mi dà ad aspirare un secondo che trovo quei due globuli
che oggi ovviamente sono troppo ematica.
È stato possibile fare la preparazione intestinale in questo caso?
Dunque, allora, come dicevo prima, noi seguendo ormai da diverso tempo
quello che sono i criteri di gestione multimodale e RAS,
noi in realtà non facciamo preparazione intestinale, o meglio,
Non facciamo, qui vedete che scivola un po' meglio, finalmente, niente niente, ha avuto veramente fenomeni, perché di solito questi due piani spingendoli si lussiano molto facilmente.
Qui siamo quasi all'arteria colica di sinistra. Vedete, io qui in realtà per riuscire ad accedere, avendo questo tessuto molto sclerotico chiuso sul piano aortico,
Io avevo riuscito ad avere accesso alla cavità, diciamo allo spazio posteriore del gerota, sopra l'avena, ma almeno mi ha consentito di riconoscere bene i piani e quindi successivamente con calma recuperare la giusta posizione dell'avena.
perché questa ci servirà anche, vedete, da trazione, mi dà il camion un attimo, ci serve da trazione questa tenda
per poter identificare l'origine dell'arteria mesenterica inferiore che immagino sia qua
e noi nella nostra dissezione arriviamo più o meno alla corda collica, alla corda dell'arteria collica sinistra.
ragazzi per favore in sala se vi ricordate che c'è un microfono aperto grazie ok ecco qua qui
velocemente ma aspetto qui io sento della mesenterica qui è che scende io mi immagino
l'arteria qua anche se sta gentile paziente un po tutta anatomicamente non dipanabile con facilità
insomma con un po di pazienza vede come qui continua a salire sto il nostro gerote che
ovviamente va abbattuto perché sennò non riusciamo a trovare ovviamente il piano esatto vabbè ci
fermiamo mi dà la garza la garza allora dicevo io in tutta la chirurgia del colon sinistro dalla
la flessura sinistra al retto, è sempre mia consuetudine abbattere la flessura sinistra senza neanche vedere
arriva, non arriva, ce la faccio, non ce la faccio. Questo per molti motivi, sia perché è comunque un tempo
Non essere semplice, vedete come è tutto chiuso, guardate l'omento, il colon è qua, insomma non è una bella anatomia.
Mi dà per favore Kaiman. Ok, finito il primo tempo di sezione, quindi del posizionamento di questa garzetta, della preparazione del fascia di gelota sul lamina di told.
aspetto scusami un secondo tira più così ok perfetto benissimo qui lei ha tutta della
quale scienze questo è il nostro colon trasverso dovrebbe sia un'atenia ok entro un'anatomia che
non è bellissima dicevo finito questo tempo di dissezione della tenda tra gli scotti del colon
discendente, io l'approccio alla retrocavità degli epiplion, all'inserzione del legamento
del mesocolon trasverso sul bordo inferiore del pancreas, lo faccio per via anteriore.
Purtroppo vedete ha veramente tutto il colon trasverso chiuso, guardiamo bene dov'è il nostro
stomaco e qui molto bene al nostro colo trasverso veramente il nostro colo
trasverso chiuso avvolto da questo momento adesso in realtà temo che il
legamento colofrenico sia molto più alto di quello che credevo che fosse questo
non lo so onestamente vedete come tutto chiuso si
vedono quelle aderenze là in fondo e quindi adesso lo scopriamo.
sembra quasi che prosegue ancora verso l'alto
eh, difatti, molto strano
vedi, c'era
all'inizio tutta questa plica
qua, che mi aveva
fatto da... però non capisco
qua, il colon onestamente
se gira qua, però vedi che gira qua
lo vedi?
vedi che gira qua, quindi è giusto
questa è la plica di Morgenstern
quindi noi qua dovremmo stare
proprio fatta molto strana
sembra che vada su, ma in realtà
non è così, perché il colon gira
Quindi lei ha un colon molto corto, vi ho detto che lei è una brachitipo, e lo è pure troppo probabilmente.
Allora qui dobbiamo stare molto attenti perché ci troveremo molto probabilmente, vedete, un mesocolon facilmente danneggiabile.
Vede che qua in realtà c'è una situazione anatomica particolare, perché adesso ve la faccio vedere meglio, c'era una coalescenza tra l'ansa digiunale che abbiamo staccato e quello che è il gastrocolico e l'omento e questo fa sì che ci sia questa anatomia un po' diversa.
Adesso dobbiamo stare attenti al colon che è qua dietro, di non fare brutti scherzi, ma vedete che io sono nella retrocavità, adesso aspetta vi taglio questa aderenza qua che non serve, spero, ecco qua, vedete ho come la sensazione di essere già nella retrocavità degli epiplon.
Quindi la selezione anatomica è veramente particolare questa donna, perché qui in realtà il nostro colon è qua giù, il nostro colon è lì, eccolo qua, e fa veramente un giro parecchio strano.
allora, piano piano
sembra di aver visto
la parete postura dello stomaco
si si ma è qua, guarda
quindi devo stare molto attento
quindi il nostro passaggio è sicuramente questo
ma tutto il colon trasverso
avvolto
da un aumento
con secondo me un'assenza
di quella che era in realtà
il piano normale
del legamento gastrocolico
si vuole capire dove va
onestamente
Allora, molla un secondo, qui va sotto qua, allora questo è colon e siamo d'accordo, lui va sotto qua, va indietro, eccolo qua, eccolo qua, vedete dov'è?
lui è qua
quindi lui va
qua sotto
e poi non ho capito bene come risalga sopra
probabilmente eccolo
è qua
e mi risale
probabilmente qui dentro
eccolo qua, sarà qua dentro
sarà qua dentro
è detto il colon
eccolo qua
è veramente che anatomia bizzarra la ragazza
eccolo qua
qui c'è il nostro colon
che risale e poi me lo trovo qua ok vabbè ma direi che a noi interessa
relativamente che non è quello che interessa e mobilizzare bene qua quindi
noi andiamo avanti fa un giro o fa un giro forse va su di qua guardalo a fa
tutto questo in realtà è una fresa adesso ho capito tutto
traziona qua adesso ho capito tutto allora questo è un angolo che fa il
il colon discendente e in effetti va su qua, perché qua è il colon trasverso, va su fin qua.
Devo dire, ragazzi, se ne vedono veramente di tutte e questa è davvero un'anatomia bizzarra, vorrei dire.
Vedi, adesso si vede bene come sta riparando, perché non riusciva a capire che fine facesse il nostro colon.
In realtà il colon sale ancora molto su di qua, questo è il nostro mesocolon trasverso che ovviamente dobbiamo super preservare, ecco questo ritroviamo un legamento gastrocolico normale, bello visibile, questo è il mesocolon trasverso.
adesso vediamo
che giro fa questo colon
perché onestamente
io adesso dovessi scommettere una lira
se va a destra o a sinistra non la scommetterei
non so tu
ma veramente
particolare
questa signora
adesso noi piano piano ce lo seguiamo
e da qualche parte arriveremo
è proprio fatta così povera donna
qua in sala si è aperta
una serie di scommesse
di dove va a finire questo colon
aspettate un attimo che qui dobbiamo vederlo bene e tutto questo tra un po
comparirà la milza dal quale io cerco sempre di stare bello lontano ovviamente
ma seguendo un piano di coaliscenza del legamento freno splenocolico questo
continua a esser colon e siamo sicuri quindi seguiamolo ti metti dritta
cortesemente no contrario ok ecco qua questo sempre colon è almeno a noi dalla sala sembra
colo non so se voi avete idee diverse sono aperto a qualsiasi suggerimento perché la
cosa è strana forse qua finalmente gira qualcosa non lo so ma la donna è davvero strano adesso
adesso pian piano ce l'andiamo a dipanare, è possibile che lei nel suo, indietro, vediamo bene,
nel suo momento, dunque allora questo abbiamo detto, discendente, scusa lascio un attimo,
facciamo una review che secondo me è utile, questo è discendente, su questo siamo sicuri,
tutto colo, un colo, un colo, a questo punto riprendimi bene qua, quello che noi chiamavamo
trasverso in realtà è ancora dice no così cortesia bravissima così giù quello che noi
avevamo scambiato per un discende per un trasverso in realtà è ancora un discendente ma abbiamo già
abbiamo già il gastrocolico aperto quindi
raffaele si è bravo scusate o del ritorno ancora un cuffia che non c'entra niente grazie qui
continuiamo poi da qualche parte proveremo anche la curva dicevo lei essendo questo
Questo brachitipo, no, ma è veramente carina la cosa, questo non può essere il trasverso, guardate come sale sto colo, è veramente carina come cosa.
lei ha una diciamo spazio a livello dell'ipocondrio sinistra importante vedete a tutta varia di
arrivare fin là noi lo seguiamo questo è tutto il nostro momento perché qui l'avevamo visto da
queste parti qua l'avevamo visto da queste parti qua mi fa vedere qui dietro vedete questo è il
colon questo è colon trasverso adesso volevo per curiosità seguire il perché abitualmente
noi ce lo troviamo qua
ovviamente
voglio provare a seguire
il margine
anteriore del colon
trasverso, almeno di quello che
io chiamerei colon trasverso
e vedere, sono curioso di vedere dove si infila
ti metti dritto
diretto che già hai noi
questo è tutto ancora mento
ma pensa, devo dire che
oggi abbiamo fatto un plan
di pazienti bizzarri
benissimo
questo continua a sembrare colon
poi veramente se c'è qualcuno che guarda
altre idee in questa
situazione super disponibile
ad ascoltare chiunque perché
veramente bizzarra
la cosa
allora di essere lì sotto
ma guarda dove si è messo
qui c'è evidente un problema
di derotazione intestinale
che vedete che giro fa
senza senso
come si dice questo è il classico caso
da fa palazzini dove si fa fatica anche solo a trovare il colon trasverso però
piano piano stiamo trovando la questa è la nostra cosa adesso vedete come va
qui ci vorrebbe ruoto ci vorrebbe francesco ruoto a spiegarci perché sta
signora è fatta così beh io devo dire un colon qui sotto
difficilmente l'ho trovato. Cioè è retrogastrico, lo vedete? Vedete come va veramente dietro lo
stomaco? Devo dire la verità, questa è veramente curiosa, io non so chi mi sta seguendo, chi si sta
guardando, ha mai visto un colon dietro lo stomaco così? Io devo dire non l'ho mai visto, io onestamente
non l'ho mai mai visto. La signora ha il colon trasverso al posto del pancreas. Adesso mi chiedo
quale altre simpatiche novità e differenze ci presenterà la signora proseguendo la sua
preparazione. Questo è indiscutibilmente il colon trasverso. Direi che su questo ho fatto un
disastro potessi ero usato appena appena dicevo questo è indiscutibilmente il
colon trasverso bene quello che è simpaticamente bizzarro che questo è lo
stomaco invece ok e guardate l'arcata gastepipoica è qua quindi noi abbiamo
lo stomaco che è montato sopra al colon quindi adesso io qui non ignoro cosa
possa è questo forse un gastrocolico è un gastrocolico di cui prima ricordavo
detto che c'era l'assenza del gastrocolico c'era una totale assenza
del gastrocolico che probabilmente il gastrocolico e questo e non so per quale
motivo a questa non c'è francesco ruota da qualche parte a roma che qualcuno può
chiamare perché veramente è davvero interessante a me onestamente non era mai capitato da avere
adesso io qui volevo stare attento perché non capisco bene dove sia il meso e dove sia invece
semplicemente momento non so è che lo mente ribaltato verso l'alto che qua momento questo
questo qua. Quello che penso è che io andando avanti così prima o poi mi troverò l'ilo della
sapere dove è il pancreas a questo punto. Perfetto, grazie. L'equipe è sempre la solita che da questa
Questa mattina soffre con me in questa diretta con la dottoressa Cassini e il dottor Ardu al tavolo, Martina anche lei lavata con noi e Anna Maria, Giulio e Francesco che ci seguono, il solito ineffabile primario di anestesia.
Dottor Cortellazzi, siamo sempre tutti noi, c'è anche il dottor Pichi pronto a subentrare se svengo dopo dieci ore di ricerca del colon trasverso, io mi pulirei perché si vede niente, grazie.
Ci puliamo. Allora, il collega è ancora qua che traziona il colon sinistro, quindi qui c'è una coalescenza che in teoria non dovrebbe esserci niente, vediamo, perché il meso è dietro.
mamma mia che anatomia che a sta signora però ecco vedete qua la quale scienza dei due mesi
eccola qua però qui a un certo punto si chiude quindi noi dobbiamo stare molto attenti perché
il rischio che ci sia una marginale che giri bassa è sempre presente e se la sezioniamo possiamo
Possiamo avere poi dei problemi di vascularizzazione, ecco qua di fatto vedete che qui è già, andiamo avanti, qui probabilmente proprio tutto fu, non è che è pulitissimo secondo me ragazzi, riesce a pulire un po' meglio già l'immagine, ecco perché, decisamente meglio.
Vedi, qua c'è tutta una lunga, una veramente incredibile coescenza tra il colon sinistro e questo trasverso retrogastrico che pian piano cerchiamo di aprire senza sbagliare però il giusto senso.
scusate voglio rivedere
il nostro piano che abbiamo fatto
questo è tutto
siamo sotto bene
adesso a questo punto non so se sono sotto al pancreas
perché è evidente
che qua i piani anatomici
sono completamente sovvertiti
io proseguo
in questa direzione
lungo il margine
superiore del nostro
colon trasverso
qui cosa c'è? Ancora stomaco
giusto
mi piacerebbe capire a questo punto dov'è l'inserzione del mesocolon trasverso
sul pancreas andiamo avanti vediamo mi tiene un secondo qui grazie vediamo se
riusciamo a migliorare qualche trazione non so prova a star così allora qua avevamo
un colon che saliva se non mi ricordo male
eccolo là che è là un trasverso che è qua che continua a essere simpaticamente
sottosieroso
io non so
se qualcuno ci ha collegato
ma se ha mai visto
una situazione anatomica così
io personalmente no
sono veramente onesto
qui riappare del colon
qui sta riapparendo del colon
e forse qua gira
forse
da Roma non so se c'è qualcuno che ci sente
o se ci sentono
se siamo persi
nell'aere
no no professore
eseguiamo
ci siete
se qualcuno ha qualche suggerimento
io lo asseggerei volentieri
perché qua
io non so tu nella tua esperienza
se ti è mai capitato
è dritta per favore di letta
grazie
di avere un colon sottosieroso
retrogastico
prepancreatico
Non c'è Ruotolo vicino a voi, no? Perché veramente... No, non credo, perlomeno no. Peccato perché... Poi non siamo in presenza. Ah, voi non siete in presenza, ok, perché so che alcuni colleghi sono lì a Roma, lì all'auditorium.
Allora a questo punto io immagino, spero, che il pancreas possa essere qua.
Ecco, un mio mantra per fare la flessura è quello di stare sempre molto ridossato al colon e credo che in questo caso sia una strategia fondamentale, che se no non ne veniamo a capo.
E motivo di più questo credo serva a dimostrare come il fatto di faccio sì faccio no alla flessura, secondo me vale la pena approcciarla subito perché io mi immagino dopo aver fatto tutti i tempi dissettivi,
La signora peraltro aveva una diverticolite complicata, quindi non so cosa troveremo giù, secondo me, considerando come si è presentata, non ci regalerà nulla. Uno si trova ad affrontare una flessurina così, magari dopo un paio d'ore di intervento, tre ore di intervento.
credo che possa essere veramente molto molto molto complesso vedete che però piano piano ne
stiamo simpaticamente venendo a capo almeno abbiamo visto qualcosa di diverso molto
interessante ed unico perché a me non è mai capitato una cosa del genere devo dire che
qui ho veramente una flessura c'è un atteggiamento del colon così onestamente
è la prima volta che mi capita
attenzione qua
non brustegare
ma stranissimo
veramente stranissimo
guarda qua
vabbè però abbiamo capito
più o meno
cioè questo è la nostra
angolo sinistro che
vedete piano piano
sta scivolando
giù, devo essere onesto
non ho la più pari idea di dove
dove possa essere l'inserzione del mesocontrast verso il pankas, proprio lo troveremo, spero, ma piano piano, ok, forse vedo dei piani interessanti, forse li vedo, eccoci qua, ma io credo che sia indiscutibilmente questo qua il pankas,
questo mi viene da pensare
che è la dissezione che abbiamo condotto
prima e quindi
quindi l'approccio
che adesso qui è stato un po' più
complesso del solito
ma come dico io affionda
quindi prima in senso
medio laterale
dissezione piatto
alvegerata arrivo alla doccia parietocolica
sinistra dove ci si ferma
nei casi normali
vedete la nostra garzetta
Nei casi normali distacco colo epiploico e sezione del legamento gastrocolico fino alla flessura che è questo dove adesso finalmente siamo arrivati dopo aver scoperto questo colon trasverso che ha deciso simpaticamente di mettersi posteriormente allo stomaco in maniera bizzarra oserei dire.
Non oso pensare l'angolo destro di questa donna, visto che prima abbiamo fatto un angolo destro di un paziente un po' fragile che ci ha costato un po' di fatica.
Vedete questa nostra calzetta, qui sanguina e non deve.
Adesso ci fermiamo e lo strumento operatore diventa il trocar in fianco sinistro.
andando si comincia
questo meccanismo a fionda
quindi prima medio laterale
adesso invece in senso
latero
mediale completiamo la dissezione
Gianandrea perdonami
mi senti?
c'è una domanda di Nicola
non sarebbe più sicuro e rapido
convertire in chirurgia open?
Urca
chi è che la scrive?
Nicola
Allora Nicola, la risposta ahimè è assolutamente no. Io credo che quello che è difficile nella paroscopia è parimenti difficile in chirurgia open.
Non solo, una chirurgia open in questa paziente, che è una paziente di 80 anni, con una broncopneumopatia, vorrebbe darle un posto operatorio lungo con un rischio di polmoniti, un lungo allettamento.
Quindi mi viene da dire che se uno è in difficoltà, allora se uno deve iniziare l'esperienza laparoscopica nel colon sinistro, certamente la diverticolite non è il primo step.
Questo è il primo consiglio che, immagino Nicola sia un giovane chirurgo, dicevo, il primo step non è certamente la diverticolite, perché vedete, adesso a parte questa signora che è veramente bizzarra, ma perché ci possono essere infiammazioni, ci possono essere mille problemi.
Ecco però, vedete come, qui vediamo bene il rene, questa è la capsa di gerota, questo è quello che io chiamo inserzione del mesocorto adesivo su pancas, questo probabilmente il pancas è più qua, attenzione in queste malate che ci corriamo il rischio di trovarci una vena renale molto superficiale.
Quindi molta attenzione, adesso ci fermiamo un attimo.
latero mediale sottendiamo bene il colon trasverso ci vediamo bene in questo caso non è bellissima
perché lei ha fatto un po così ma si vede vai a vedere direttamente ecco qua vedete mi si è
incastrato un dito vedete il bordo del panca adesso ve lo faccio vedere bene ho anche intravisto una
la vena splenica, se non ho visto doppio, ma non è di nostro interesse, quindi va bene uguale.
Ecco, vedete il pancreas, si vede molto bene, quindi questo è il nostro, ecco là la vena splenica,
l'arteria, scusate, splenica, va bene. Allora, ma noi quello che interessa è qua, ok, come completare
la dissezione dell'inserzione del mesocotas verso sul bordo inferiore del pancreas. Ecco qua, noi adesso
adesso qui spostiamo quella che è la nostra dissezione, questa è la riflessione del mesocolon del discendente
che prima mi ha staccato, questa è la riflessione del mesocolon trasverso sul pancreas,
vedete come tutti i piani sono perfettamente visibili, perfettamente dominabili,
Poi una situazione peculiare, perché vedete come qui, davvero, sembra quasi che il colon trasverso sia retroperitoneale, vedete, perché è davvero attaccato al pancreas, guardate, vedete che non c'è spazio.
Quindi questi sono gli ultimi piccoli passaggi. Io non insisterò più di tanto perché tutto sommato rimane la diverticolite dove l'anastomosi sarà portata in senso a livello intraperitoneale, quindi non serve fare chissà che cosa.
non dobbiamo fare una TME
qui c'è uno sgocciolamento
che andremo rapidamente
a sistemare
e secondo me per il momento
io sarei soddisfatto
della dissezione che ho fatto
quindi rispondendo
alla domanda del collega
Nicola
no, gli direi
assolutamente no
assolutamente non la conversione
in questo caso
Certo mi rendo conto che può non essere banale riconoscere o orientarsi in un'atomia che devo dire che per me è stata la prima volta che vedevo, però avete visto la flessura è stata completamente abbattuta, il nostro colon trasverso l'abbiamo trovato, il discendente pure, quindi quando noi dovremmo portare giù il colon vedete come viene giù molto bene.
E io, devo dire la verità, ho smesso da diverso tempo a sezionare l'avena perché, a meno che, vedete qui come tira, adesso non voglio stare a... ma è strano, veramente strano, va bene, è molto chiuso, vedete, mesocolone trasverso su superficie inferiore col mesocolone discendente.
Ok, adesso mettiamo la paziente in Trendelenburg e andiamo a scoprirci la pelvi e il piano aortico, ovviamente se la nostra paziente ce lo permetterà, perché se tanto mi dà tanto dubito.
però allora vediamo un po se quel cavità diaframma e sotto allora queste i suoi problemi vedete che
come immaginavamo è un male d'aderenza diciamo che la conversione proprio gli ultimi negli
atti in questo caso se uno indietro diretta fammi vedere bene se io dovessi avere problemi
Adesso fermo restando che una cosa è importante, la conversione va fatta certamente prima di avere il problema, quindi deve essere una conversione preventiva, non viverla mai come un insuccesso e quindi insistere continuamente anche se non capiamo.
Quindi è giusto, è giusto, la domanda in realtà è giusta, se io non capisco cosa faccio è giusto fermarsi, perché si è visto chiaramente da diversi lavori che le conversioni laddove arrivino in reazione a una complicanza sono frutto certamente di problematiche molto più importanti.
Allora, adesso io, mentre chiacchieravo, pian piano, cerco di spingere le nostre ansie. Mi date più trendele? Grazie. Di spingere, diretta? Le pinze? Grazie. Di spingere bene le ansie? Su. Allora, attenzione al cavo, che ho visto un momento che è sparito tutto, ragazzi. Attenzione alle prese, che ci manca solo che sparisca tutto.
Allora, direi che va bene. Qual è il mio punto di repere? L'arteria liga destra, che credo che si veda molto bene. Ok, mi dà ad aspirare. Adesso qui abbiamo una discreta situazione infiammatoria, ma questa, devo dire la verità, insomma, è giusto che sia così, perché queste sono le diverticoliti complicate.
Ok, se non è stata isterectomizzata, sembra, vista da qua, poi magari mi sbaglio, gli hanno lasciato un annesso, forse anche un ovaio nascosto.
Ok, questo è il nostro sigma, è la nostra malattia che andremo a trattare dopo.
Quello che adesso dobbiamo fare è identificare bene i vasi.
Ok, allora, punti di repere.
Quella che era il piano che abbiamo fatto prima con la nostra vena mesenterica che è qua, che non so perché continua a voler rimanere giù, qui vedete assiliaco di destra, promontorio sacrale qui, a questo punto prendiamo una pinza che ci sottende un attimino questo piano,
e ci crei un po' di corda della colica sinistra, vediamo, io in questo momento però non stacco ancora il sigma da dietro, ok, e inizio a andare a cercare l'arteria mesenterica inferiore, ok, che sembra qua.
Ok, adesso mi dà per favore il caiman, benissimo, incidiamo quindi abbiamo detto il bordo pretoneale circa due centimetri sopra i vasi iliaci di destra, così come risparmiamo la vena mesenteica inferiore e la legheremo soltanto distalmente,
L'obiettivo, se si riesce, è quello di salvare l'arteria colica di sinistra, in maniera tale da mantenere un'adeguata vascularizzazione del nostro moncone e per lasciare integro tutto quello che è il reticolo nervoso di innervazione del colon discendente dal punto di vista funzionale.
Non so se c'è qualche domanda, qualche osservazione, qualche curiosità.
Ok, proseguo nella nostra dissezione. In questo caso il nostro piano è attaccato all'arteria mesenterica, rimaniamo veramente il più vicino possibile al piano della mesenterica perché è il piano corretto,
perché ovviamente se cranialmente siamo tra Tol de Gerota, scendendo la mesenterica perfora questo piano che ricopre la orta
e quindi dobbiamo circondare la mesenterica inferiore per poterla disseccare e preparare.
Ci sono domande dalla chat?
Quindi dicevo, il fatto della conversione sicuramente, qui vedete l'iliaca, è molto scoperta, non va bene, sicuramente il piano corretto sarà più alto, ma di verticolite abbastanza normali che ci siano queste aderenze, ma pian piano le andremo a recuperare.
Quindi io non devo andare qua sotto, quando vedo così so che sto salendo consensualmente al mio meso sigma, sta salendo anche il fascio urinario vascolare genitale.
qui saliamo perché abbiamo anche il piano dei nervi che dobbiamo lasciare giù questo è sicuramente il
nostro piano corretto come vi dicevo lei essendo una malattia di verticolare qui è molto infiammata
piano piano ci disse chiamo questo fatto è proprio vero che nonostante insomma sfortunatamente
qualche anni sulle spalle ce li abbia non si finisce mai di vedere cose nuove
la dottoressa cassini ha detto è proprio vero insolitamente tranquilla e
silenziosa allora recuperiamo il nostro piano perché abbiamo fatto prima
l'approccio dal lato perché qui il piano è sicuro e quindi lo andiamo a cercare
qua quindi ci ricongiungiamo coi due piani
ecco lì qua vedete no adesso ve lo faccio vedere vedete come adesso questo
piano scende che è questo ok dove ci sarà sicuramente dentro l'uretere e
dove pian piano qui a tutta l'area che anche questo deve scendere ecco fatto
adesso ci siamo adesso ci siamo vede come però è importante chi aiuta sappie tempi perché voi
continuate a vedere molto bene perché sempre lei ha ruotato l'inclinazione della fonte luminosa
permettendo quindi all'ottica 30 gradi di entrare dentro questa tenda e permetteci di vedere in
maniera più corretta bene andiamo avanti con le nostre dissezioni sempre medio laterale e
tra un po ci andiamo a preparare i vasi ok quindi dicevamo c qui ovviamente essendo la sede della
foco si sarà molto infiammato questa è la sede del legamento di gruver quindi nel mezzo sigma
Ok, e qui vedete inizia già il nostro mesoretto, che però affrontiamo successivamente.
Questo va tutto giù, questo non ci interessa e questo deve andare tutto giù.
Ok, torniamo indietro tranquillamente, abbiamo la nostra garzetta, dicevamo, vasi.
Ok, quindi abbiamo, qua si vede abbastanza bene, ve la faccio vedere, ma mi fermo perché non devo fare...
Allora, io lascio anche la colica sinistra nella patologia maligna. Ovviamente tutto questo gruppo di linfomodi devono venire via. Vedete qui come si stacca bene, almeno spero che la vediate, che chi ci segue la vede, come si stacca bene la colica di sinistra.
Qui invece prosegue la mesenterica inferiore, vediamo se si staccano qualche ramo sigmoideo precoce e in questo spazio tra l'arteria colica sinistra e l'arteria colica di sinistra
e l'arteria rettale
ci troveremo
la vena mesenterica inferiore
forse è un po' sporco
forse non è a fuoco
forse non si vede bene
c'è una domanda
dimmi
Angelo Dioguardi
qual è il suo pensiero
riguardo la legatura dell'arteria mesenterica
inferiore nella patologia colica benigna
la lega distalmente
oppure all'origine
Allora, ti ringrazio, ti ringrazio per la domanda. Allora, se si riesce, io in realtà anche nella maligna cerco di preservare l'arteria colica di sinistra.
perché si è visto ormai da molteplici lavori che è possibile tranquillamente preservarlo
ovviamente va fatta quindi con una legatura bassa dell'arteria mesenteica inferiore
tanto per capirci, qui rasa la orta si chiama flash, qui con la collica di sinistra si chiama alta
qui, giusto per non avere confusioni, si chiama bassa
Quindi io dicevo, se io riesco, faccio sempre anche nella patologia maligna una legatura bassa, con una linfectomia però completa della...
Ragazzi, non so cosa sta succedendo, ma ogni tanto mi sparisce tutto. Mi controllate le spine, per favore.
perché ogni tanto qui diventa tutto nero
quindi attenzione ai cavi per favore
perché se no
veramente mi vengono, manca solo la scritta
game over e siamo a cavallo
ok
dicevo quindi
nella patologia benigna
ancora di più
nella patologia benigna
il mio intento è quello di preservare
assolutamente la colica
di sinistra
e fare una legatura
bassa dell'arteria. Non faccio come alcuni fanno di routine la preservazione di tutta l'arcata
della colica della mesenterica, lo faccio ogni tanto in casi selezionati, quindi tenendo tutta
l'arcata mesenterica ma lo faccio solo in casi selezionati e basta e quindi l'idea è quella di
sezionare la colica di sinistra con scusate di salvaguardare la arteria colica di sinistra e
la vena mesenterica inferiore adesso ci prepariamo tutto la nostra arteria con i suoi rami di divisione
vediamoli bene cerchiamo di identificarli bene vedete come ci sono già diverse sigmoidee che
si staccano noi ce le andiamo piano piano a preparare tutte in maniera tale da poi poter
per fare una regatura selettiva del nostro sigma lasciando una vascularizzazione certamente migliore.
Ok, adesso piano piano ci andiamo a preparare tutti questi vasi.
Ok, qui mi fa vedere un secondo dov'è il pseudo tumor della paziente, così che qui credo, qui sento ancora, quindi noi dobbiamo andare qua, quindi forse possiamo stare tranquillamente qua.
vedete qua come si biforcano già tutti i vari rami e adesso noi ce li andiamo a legare tutti
quindi anche questa va legata
qua dobbiamo legare tutto assolutamente
magari ci puliamo così facciamo vedere anche un po' meglio
dai puliamoci perché è una bella immagine importante
la differenza tra una legatura alta e una legatura bassa
è che se certamente una legatura alta
alta può avere problemi di, qui c'è la quaglia sinistra che sale forse, devo dire veramente
questa donna è proprio strana, questa qua è la nostra vena mesenterica posteriore che
passa lì, eccola qua dietro, la vedete, si vede abbastanza bene, che incrocia lì, eccola
lì che incrocia, qui c'è un po' di sanguetto, ma va bene uguale, ok scusate, dicevo,
voilà, adesso cerchiamo di prepararcela bene, questa è l'avena, si vede abbastanza bene, probabilmente qua c'è ancora un ramo, c'è già un ramo sigmoideo, qui faccio fatica a capire se è unica o se c'è una duplicazione, adesso andiamo a scoprire,
qua metteremo un po' di clip a destra ma anche adesso vediamo bene che cosa abbiamo in mano
direi che ha dei tessuti linfatici abbastanza sclerotici che si puliscono con una discreta
pronte a mettere delle clip vedete poi in realtà i vasi preparati con un po di pazienza si
assottigliano molto molto di più di quelli che sembra allora 12 vediamo cosa abbiamo qua è un
discreto crocicchio di roma qui hanno detto che dietro avevamo la vena qui abbiamo ancora questa
probabilmente proprio la prima sigma idea io quando uso clip di metallo è sempre il mio
consuetudine a pulire abbastanza bene da roma ci siete sempre la lentezza del mio gesto vi ha
indotti a soccombere non si sa non si sa allora vedete che qua c'è una situazione un po anatomicamente
un po particolare ok vedete qua abbiamo allora cerco di far vedere bene ecco qua scusate tolgo
quel po di sanguetto qua ok garzetta ma vediamo se riusciamo a fare una bella immagine ok vedete
come qua abbiamo questa situazione veramente a pettine di tutte queste spioccature che c'è
abbiamo la rettale, una prima confluente, verosimilmente la nostra vena, un'altra forse qui confluente, qui ce n'è ancora un'altra, la vedete superiore,
insomma adesso direi che possiamo ritenerci sufficientemente pronti a clipare tutto e a sezionare.
io direi che è ora di mettere un po' di clip
così
andiamo avanti
ce ne vorranno ancora
qui abbiamo un'infilata
di roba da
sistemare
quella dietro
non ho capito bene cos'è
ce la mettiamo anche qua
ok mi da Kaiman nel frattempo
e mi prepara delle altre clip
grazie
si vede abbastanza bene
e questa è la nostra feria, dai clip a me, anche questa è abbastanza strana come presentazione devo dire la verità
adesso andiamo ad approcciare un pochino il retto e poi completiamo il distacco parietocolico sinistro
la nostra fascia pelvica che ovviamente dobbiamo lasciare integra, eccola qua, e questo è il famoso spazio di Hild, qui attenzione a lasciare tutto ben giù, qui immagino che passi il nostro uretere, quindi tutto bene giù,
stando sopra
alla fascia di Gerota
evidenziarlo non è
ovviamente non è importante
perché sappiamo
di essere nel piano giusto
sta comoderando
più sessioni
che temo o non ci sentono
o ce lo siamo persi
forse ce lo siamo persi
no no professore
siamo qua
ah ci sa è che non sento nessuno
Mi sembra un po' di parlare da solo e ogni tanto...
E che vediamo anche altri schermi.
Eh, ho capito, siete su più postazioni.
Con la dissezione l'abbiamo seguita perfettamente.
L'abbiamo seguita tutto perfettamente.
Va bene, va bene.
Allora, adesso mettiamo una garzina qua
a protezione del nostro piano posteriore o reterale.
Fa un po' schifo questa garzina, ma ce la godremo uguale. Ok, mi dà l'aspirare che sia un po' intrisa di rosso. Ok, e adesso andiamo a, sganciati pure grazie, a completare il sacro pareto coico e vedere dove sono le problematiche di questa paziente, perché in realtà il tempo più complesso potrebbe essere proprio questo.
Se la signora non ci avesse regalato momenti di gioia fino adesso. Allora, ricongiungiamoci. Fin dove eravamo arrivati prima. Vedete l'importanza delle garzine che ci danno proprio il limitare degli spazi.
Anzi, come vedere qua cortesemente, qui è importante stare molto vicino al viscere perché il rischio che venga attratto.
Qua avremo il nostro uretere che in questo fascio qua è ben coperto dalla mia digerota, quindi non andiamo a stuzzicarlo, ma rimaniamo ben adesi al nostro viscere.
che qui il rischio che venga tratto c'è, bisogna stare molto attenti, vedete qui, questa è tutta una zona di coalescenza pelvica, adesso piano piano vediamo di vederla bene, guardate qualche tempesta di verticolare, iniziamo a intravedere l'altro annesso che ha lasciato la paziente,
Spesso può essere questo il tempo più difficile in queste pazienti.
C'è un'altra domanda, vuoi sentire?
Sì, con piacere.
Francesco dice complimenti, caso difficile, ottimo aiuto alla telecamera.
Qui c'è qualcuno che secondo me conosce la telecamerista.
Anche secondo me.
Condivido l'indicazione a fare la flessura sempre precocemente.
Domanda. Mesocolon trasverso corto, comunque retratto. La paziente ha malattia di verticolare del trasverso?
Questa è la domanda.
Non ho capito se chiedeva se questa paziente ha la malattia del trasverso o se...
Io credo di sì che sia riferito alla paziente, perché non è che si capisce benissimo.
Domanda. Mesocolon trasverso corto, comunque retratto?
Punto di domanda. La paziente ha malattia di verticolare del trasverso? Sì. Del trasverso no.
No, allora, per fortuna la malattia di verticolare è qua soprattutto e si vede molto bene.
A livello del trasverso c'è qualche diverticolo, ma per fortuna non infiammata e non flogosata.
La sua caratteristica anatomica di avere il trasverso veramente sottosieroso e elettrogastico, ovviamente una sua dissezione completa non sarebbe banale.
E' chiaro che nella malattia di verticolare è difficile, per non dire impossibile, che ci sia una situazione di malattia di verticolare del trasverso.
Iniziano a vedersi adesso nelle popolazioni occidentali, quello che è molto più frequente invece negli orientali,
certamente per un problema alimentare, una malattia del destro e noi iniziamo a vedere, ne abbiamo trattate, operate, eccetera.
Qui attenzione perché se no ci portiamo via.
Poi sempre Francesco fa un'altra domanda, dice, ma approcciate mai la flessura dal piano della vena?
passando dal piano che si fa tra Toll e Gerota, si sale cranialmente, si vede il bordo inferiore del pancreas,
si sale lungo il bordo inferiore del pancreas e si disseca completamente la flessura posteriormente.
Quindi, no, inferiormente, più corretto.
Io personalmente non lo faccio mai perché ritengo più sicuro e più facile l'approccio in due tempi, prima medio laterale e poi latero mediale perché come ho fatto vedere in questa maniera si distende il mesocolon trasverso,
si diventifica molto bene
attenzione qua, fermi tutti
che questo te lo devi portare via tu
perché se no
facciamo un disastro
ok, vedete qui come è
pieno di aderenze
deve stare molto attente
adesso ci ricongiungiamo là
quindi
io preferisco sempre fare
questo approccio
quindi medio laterale
e poi latero mediale con questo
Questo meccanismo diciamo un po' affionda, però in molti lo fanno, insomma oggi mentre aspettavo talmente l'altro visto che ecco qua vedete come finalmente siamo riusciti a dipanare tutto il nostro collo, vedevo come uscere per via robotica lo facevamo ovviamente benissimo, passando posteriormente e arrivando al distacco di tutto il bordo inferiore del pancreas.
di tutto il pancreas dal mesocolon trasverso ok qui iniziamo ad avvicinarci a un piano corretto
forse abbiamo un po aperto il meso lateralmente ma l'importante è essere in piano di sicurezza
ok per vedere bene dirette per favore dritto bene questo ottimo questi sono i nervi che
ovviamente devono scendere tutti ecco qua vedete fascia pelvica presacrale anche lasciamo giù bene
qui cerchiamo di lasciare il nostro nervo che qua dietro che cada sul piano pelvico e si vede
bene farglielo vedere bene diretto ecco qua vedete branca sinistra del nervo ipogastrico
del plessipogastrico, cerchiamo di farlo scendere sempre bene, voilà, benissimo, ecco qua, allora vediamo adesso qui, vediamo qui bene, qui ecco il piano corretto è questo, e adesso ci ricongiungiamo con, insomma, piano piano,
un grossissimo pseudo tumor la signora eccolo qua questo è tutto il nostro piano che abbiamo
fatto ok finiamo di staccare qua questo è un tralcettino con sotto però il nostro uretere
non so se volete vederlo ma è un pochetto è qua sotto speravo se si muovesse ma vabbè ma non ci
non vorrei denudarlo visto che la signora non so se avete visto un po' muovere ok non vorrei
denudarlo perché la signora un po' sanguinicchia quindi è inutile andarlo a scoprire ok a questo
Siamo a livello più o meno inferiormente al promontorio sacrale, il promontorio è qua, quindi siamo più o meno qua, il nostro Douglas è là in fondo, ci allunghiamo bene il colon, vedete come piano piano si sta allungando e il Douglas è qua, quindi io credo che non siamo così lontani dal resecare.
Se inizia a prepararmi una signa con carica viola, già ce l'abbiamo, immagino.
Vedete, questo è tutto, questo grosso, veramente, pseudotumor che ha la signora.
Attenzione qua, attenzione qua, attenzione qua, bravissimo, perfetto.
Ok, va bene indietro?
Questo è il nostro uretere che anche se non vorrei, io credo che si veda anche se non lo denudo tantissimo, ma è qua dietro, ecco lì lo vedete, bene, ok, indietro, indietro, indietro,
Allora, ci siamo quasi, decidiamo dove sezionare il viscere, vedere qui direttamente, io direi che se stiamo qua siamo tranquillamente a livello del retto superiore, quindi portiamo via quello che dobbiamo portare via, cioè la giunzione retto a sigmoidea.
Ok? Adesso andiamo a identificare bene il nostro margine viscerale e pian piano selezioniamo il nostro mesoretto.
Devo dire che quest'anno ho sudato un po' di più, abbiamo dei casi un po' dei pazienti che hanno necessitato di un po' più di attenzione.
In questo caso l'indicazione credo che vi sia stata spiegata in maniera esauriente da dottor Ardu,
l'indicazione chirurgica, la malattia diverticolare è sicuramente una malattia che sta numericamente aumentando,
in soggetti sempre più giovani, in complicanze importanti nei soggetti un pochino più anziani
e quindi arrivano con quadri molto complessi, ovviamente dovuto all'allungamento della vita media
e questo fa sì che sia una patologia con la quale doverci confrontare.
La patologia che devo dire la verità a me interessa, piace perché il trattamento chirurgico cambia veramente di anno in anno.
C'è stato un periodo, dal 2010 in avanti, dove andava molto di moda, nelle diverticoliti perforate, il trattamento con semplice lavaggio e drenaggio, soprattutto indietro degli autori, mi pulisce la pinza, grazie, degli autori nord-europei.
Questo ha fatto sì che sono nati studi randomizzati, meteoanalisi, insomma, dove si sono un po' avvicendati i vari risultati.
Poi onestamente c'è stato un discreto ritorno indietro.
Allora, Giuseppe fa un'altra domanda.
Nella malattia di verticolare complicata, che interessa anche i segmenti colici di destra,
Quale resezione consiglia? Colettomia totale?
Allora, io credo che una coetomia totale per la malattia diverticolare sia davvero eccessivo.
Come dicevo prima, abitualmente la problematica, ci possono essere tre tipi di problematiche.
La prima è questa, quindi col tratto del sigma, che è il tratto che più frequentemente va in conto a flogosi
o a aspetti complicati della malattia e quindi indipendentemente dalla numerosità dei diverticoli
l'indicazione è quella di togliere il tratto flogosato diverticolare e basta.
Purtuttavia esistono situazioni dove si va a infiammare un singolo diverticolo per magari un coprolito impattato
Il fatto che va a determinare una micoperforazione o una sensualizzazione localizzata. In quel caso è ovvio che se noi decidiamo di operare il paziente o la paziente, è ovvio che noi dobbiamo trattare la zona interessata dalla patologia, se no facciamo ben poco.
In questo caso abitualmente si fa una resezione di colon sinistro più o meno allargata.
Laddove ci sia invece, e vi dicevo che è tipico dei popoli orientali, ma anche da noi sta venendo sempre più fuori,
laddove ci sia questa problematica del colon destro
ovviamente si interviene a fare una resezione parcellare di colon destro
laddove ci sia la flogosi di verticolari.
Io personalmente non ho mai trovato in vita mia una situazione
dove ci fosse una flogosi che interessasse tutto il colon
e quindi mi viene da dire che è difficile trovarsi una condizione
tale da dove fa una collettomia totale
per una materia di verticolari
chiacchierando
siamo arrivati
direi alla sezione del viscere
quindi se ci da
la suturatrice
io sezionerei
senti Francesco pare che abbia trovato
un case report di trasverso retrogastrico
ho mandato il link
lo guarderemo
Francesco si può
dire chi è Francesco
Eh, va bene. Devo dire che in effetti è il classico caso, come si dice, da Palazzini, insomma. Mi vai vicino a diretta?
Sì, io devo dire la verità, insomma, qualche migliaio di colon li ho visti dal vivo, ma onestamente non mi era mai successo. Mi vai vicino a diretta che non riesco a vedere bene?
Quindi ti ringrazio della citazione che è evidente che è qualcosa davvero di raro e insomma spero chi ci abbia seguito che abbia apprezzato la rarità del caso.
caso ok ancora suturatrice robotizzata guardate come è rallentato vedete doppio rallentamento
dell'avanzamento della lama proprio per dare il tempo ai punti di sutura di confezionarsi
correttamente quindi non è semplicemente un motorino elettrico che spinge una lama ma c'è
proprio un feedback continuo questo è per quello che non la chiamo elettrica ma che ha robotizzata
perché ha proprio un ritorno. Eccoci, insomma tra un trasverso retrogastico e uno sfioccamento dei vasi a pettinino, come dice la dottoressa Cassini, siamo riusciti a arrivare alla sezione.
sembra senza fare danni ah no scusi ce l'ho ha ragione lei ecco nella nasconda dottoressa cassini
ecco qua vedete questa è la nostra arcata questa è la vena legata di stale questa è l'arcata della
collica sinistra che abbiamo mantenuto questo è tutto il nostro colo vedete dissecato ok a
A questo punto tiriamo fuori questa garzetta perché sennò poi alla fine ci dimentichiamo quasi certamente, ovviamente la strumentista non me lo lascerebbe mai fare, assolutamente, vabbè, l'uretea l'abbiamo vista e qua si vede bene, stop, mi dà la mia duvalle con quale repertiamo la sezione, la sutura del retto e passiamo all'estazione del pezzo.
come la facializzazione con qualcuno che si sia adesso ok adesso per farvi vedere da fuori la
lascio la telecamera dottor ardu ci rimettete ci rimettete per favore la paziente no toglie
solo il decubito laterale grazie vedete lei peraltro una applica probabilmente dove ha
fatto la vecchia isterectomia ok questa è la mediana stop stop stop mi abbassa il letto un
po grazie sì bisogna questa non capisco beh però l'ho fatta per via ma questa mi sembra una piega
perché in effetti a volte quando ci sono questi addomi pendoli è preferibile fare incisione
verticale perché sennò si rischia veramente di fare delle ulcere cutanee però vabbè tanto noi
stiamo un po più in alto perché quando mantengo la collica di sinistra ebbene non essere troppo
bassi mi dà cortesemente il retro visto né da quanto sangue ci dà anche una pinza dei mostri
Come vi dicevo prima l'incisione è orizzontale nella cute ma verticale nella fascia, quindi incidiamo il sottocute fino ad arrivare alla fascia e poi dissecchiamo il sottocutaneo dalla fascia anteriore dei retti e poi incidiamo la fascia.
Signora ha un discreto pannicolo adiposo sottocutaneo, credo che si possa vedere abbastanza bene.
Direi che si vede abbastanza bene. Ecco la telecamera, voi lo state vedendo al contrario, perché la telecamera tiene il dottor Arduo che è tra le gambe, quindi voi vedete qua, questa parte qua è la parte caudale, questa è la parte craniale. Mi date un divaricatore, grazie.
Marco ti fa i complimenti, Marco Puccini per l'intervento complesso ma molto istruttivo.
grazie mille
quello che è complesso
in questo intervento
è stata
se ci vogliono dire di verificatore un po' più
adatti alla pazienza
quello che è stato un po' bizzarro
in effetti è
trovare questa anatomia che
insomma
insomma
è veramente un panico adiposo di significato
mi da due cocker, grazie
e al terzo
tentativo ce l'ho fatta molto bene è stato quella il questa costituzione che veramente non aspettavo
per quello che ho fatto fatica a trovare il piano subito il piano del no non ti muovere grazie a
trovare subito il piano giusto della vena mesenterica inferiore per questo motivo mi
Lei di più profondo non ha niente. Ha tutto, Martina, ha tutto. Così. Ce n'è un altro?
Va che bene. Voilà. Attenzione che ci è scappato questo. Benissimo.
È profonda, non sembra. Ecco fatto. Adesso facciamo come i ginecologhi ci hanno insegnato.
divaricazione del peritoneo a mano ok mi dà un gemello di questo ce l'ha lei e mi dà l'alexis
grazie altra genialata secondo me di chi l'ha inventata questo retrattore di parete veramente
quando questi ingegneri si inventano strumenti che agevano così la vita di noi chirurghi devo
devo essere onesto, è veramente un bel momento, anche adesso sto facendo, ok, aspetta scusa,
fammi vedere che abbia messo bene, perfetto, ok, bene, perché devo dire non solo protegge la ferita
ma divarica veramente bene, ok, pinza ad anelli a me, tenga, ci dà una compressa, ce l'abbiamo,
ecco qua, spero che vediate bene, io ho fatto un taglio generoso, ma devo dire che il pezzo è veramente, è un pseudotumore davvero ingombrante,
eccolo qua, adesso si vede, devo dire che si vede veramente bene, qua è durissimo, veramente molto molto duro,
Ok, questo è il nostro colo che abbiamo preparato, cerchiamo di non mangiarcene troppo perché la situazione complessa fa sì che bene non esagerare, anche perché il problema è tutto qua, qua il viscere è bello.
Io credo che potrei usare una 31, una 31 viola, mi da il bisturi elettrico, mi tieni con una pinza qua, grazie, un po' più giù, benissimo.
adesso prepariamo il viscere e prima di sezionare lo controlliamo col verde di
indocenina la vitalità del colon ci dà uno chaunessi grazie ok filo grazie mi
l'utilizzo di uno strumento avanzato a radiofrequenze tipo il keimer veramente
ci abbia agevolato molto ed è che praticamente non abbiamo mai usato la pinza bipolare quindi
paziente sempre non mi ricordo quanto aveva di bmai la paziente 28 insomma perché non è così
largo la testina non è così largo mi dà l'elettrico grazie ok adesso se ci fate un 3cc di verde di
indocenina controlliamo mi da una kelly poi grazie ok spegniamo tutte le luci chiudi lo
zoom e passiamo in verde grazie ci fa un 3 cc di verde grazie la spegne lascia litica bisogna
mettere la luce in quello sotto bisogna mettere la luce in quello sotto ragazzi se io secondo
Secondo, rifacciamo il bianco, gazza pulita, vai, ok, vai in infrarosso, benissimo, ok, adesso guardiamo bene, aspettiamo il nostro verde, ok, vai vicino, vicino, vicino, vicino, ecco qua, vedete come si vede bene, qualcuno mi dica sì, va bene, io direi che, aspetta, direi che possiamo tranquillamente stare qua,
quindi sotto questa pinza mettere metteremo il rastrello qui sotto che è più o meno dove
vorremmo metterlo ok ci ridate la luce grazie spero che abbiate visto bene rastrello ci mettete
la sciaritica sul campo per favore attenzione scusate girate così bene verso l'altra o
brava un clemerino qua un altro clemerino qua tagliamo ok mi da un cocker grazie mettiamo sotto
spasmizzato il ragazzo più che un po spasmizzato è microscopico mi dà un batuffolino forse l'avete
fatto una fiera di busco panna era meglio farla grazie mi dà un'altra no un'altra ellis grazie
purtroppo vedete ha veramente un viscere molto molto stretto come spesso accade
occhio come spesso accade si volevo un secondo pulire le feci qua molto stretto
molto molto stretto devo dire la verità aspettiamo che un po faccia effetto il
busco pane io non so mi da un po d'olio di vaselina se no ragazzi apriamo la 28
perché è molto molto piccolo guardate non mi c'entra neanche la siringa da 20 e adesso
aspettiamo un attimo ma qua è veramente mamma mia è super stenotico cioè veramente molto molto stretto
adesso proviamo piano piano a dilatarlo poi mi dà dei guanti ancora olio di vaselina grazie
poi mi dà ancora dei guanti
ok
mi dà da cambiare il guanto
adesso lasciamo un attimino la siringa
che questo caldo più o meno
si si
lascia pure così
va benissimo
scusate un secondo di cambi guanti
vediamo se entra la 31
ragazzi se no metterò la 28
perché indiscutibilmente
ok
no ce la facciamo
ce la facciamo
questo non so perché di là non so perché di qua via tutto dai via tutto cosa ci faceva
prepararci bene il viscere con le mani unte sono le 5 ci sarà ancora qualcuno ma chi lo sa
super ok mi toglia qua grazie aspetta mettiamo bene questa ok benissimo qui va bene mi dà per
favore un passafilo e una pinza vedete c'è un po di mi tieni delicatamente di là mi tieni no
mi dovresti tenere questo grazie perfetto elettrico vai diretta dai tocca a me niente
qua c'è una grossa appendice
che dobbiamo sicuramente
mi abbassate l'elettrico a 30
grazie, già a 30, bellissimo
ottimo
ok
scusi passa fino ancora a me
c'è qualche domanda
per caso
Marco scrive, forza Gianandrea ci siamo
chi è?
anche noi ci siamo quasi
spero vicino alla fine, ok
mi date il tappo
qui, rimettiamo la paziente cortesemente in decubito laterale destra, grazie, ok, molto
bene, scaldiamo bene l'ottica, ok, spegniamo la scialitica, adesso vediamo un bene, allora,
ok, fai una bella diluzione, entra piano piano, quando devi sparare questa va su, ok, che
va su solo quando sei in regina. Ok, va bene, un secondo, bene, mi dà due pinze, il decubite
è tutto destro signori, grazie, tutto destro finché suona per favore, ok, eccoci qua,
adesso vediamo se arriva, sì, direi che il nostro viscere arriva, bene, laviamo, laviamo,
l'abbiamo l'abbiamo ok ok ok controlliamo un secondo bene il nostro viscere di solito
tenendo tenendo seguimi diretta tenendo la collica di sinistra e viscere di tanto
per capire cosa succede con tutti quei piedi tocchi qualcosa che ogni tanto noi qua ci
ci sparisce tutto, dai, mi pulisce, no, me lo deve solo pulire, scusi, grazie, il nostro
fantastico, no, no, no, aspetta, diletta, grazie, ok, qui è il nostro fantastico colonico
retrogastico, scusate faccio un minuto di pulizia, ora si vede il nostro reno che un
un po' andiamo indietro indietro indietro ok qui direi che ci siamo molto bene attenzione alle anse
che non vadano sotto al viscere ecco io non faccio mai nulla nel meso non lo incollo devo dire anche
se può essere sicuramente un'ottima idea ok adesso pinza me vai piano piano dentro massimo bravo ok
ok, vai, vai, vai, vai, vediamo, il problema delle diverticolite è che spesso hanno la prima valvola di Houston che crea qualche problema,
vediamo se è questo o non è questo, ok, ci siamo quasi, va bene, ecco, bravissimo, abbassa bene la coda, bravissimo, meraviglioso, direi meraviglioso,
fermo così ok entro ancora un pochino più dentro entro così io sai cosa uscirei no non scapparmi
vai pure dentro io uscirei così sì sì aspetta scusami scusami ok vai esci pure col tuo trocca
svita svita spingi bene dentro brava non scappare ok abbassa bene la coda abbassa abbassa la coda
da tutto fuori tutto fuori tutto fuori tutto fuori non era pulitissimo va bene
fermo fermo fermi indietro con l'ottica grazie ok è un piccolissimo si vabbè
non c'è niente che rientra indietro per favore con siamo un pochino eccentrici
ma non credo che rappresenterà un problema ok vedere siamo agganciati si
Sì, ok, chiudi bene, chiudi pure, indietro diretta, vediamo com'è posto questo, direi bene, ok, aspetta che tolgo questo qui, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, molto bene.
Vedete, siamo eccentrici, però almeno un lato della sutura finisce totalmente dentro, qui credo che siamo messi molto bene, vediamo qua, fammi vedere qua.
Allora questa è una circolare tristepola, anche questa, che credo sia veramente un'importante innovazione in termini di suture, che credo possa dare anche a lei qualcosa in più.
Siamo stretti tutti bene? Allora rimani così un pochetto che fa bene alla paziente. Vedete come veramente non abbiamo mai dovuto usare nessuna altra corrente bipolare, mi da ad aspirare nel frattempo.
Ok, io direi che possiamo togliere la sicura e sparare, perfetto, ok, stop, a questo punto svitiamo finché la testina si reclina, vai pure, perfetto, adesso svita pure e ci siamo, molto bene, molto bene,
flessura, ve la ricordate,
ve la ricordate che
questo era, era questo,
era questo,
io mi chiedo come sia possibile
fare questo intervento
senza la mobilizzazione della flessura, insomma.
Se guardate dov'è, è a livello
dello scavo pelvico, quindi.
Va bene,
facciamo la prova,
ok, mi dà
a lui lo schizzettone, a me
a me, dottor Ardu,
Ok, benissimo. Un secondo che... Ecco, una cosa che secondo me può essere interessante, io purtroppo non ce l'ho, è il controllo endoscopico dell'anastomosi. Aspetta Massimo.
ok
qui è la nostra anastomosi
adesso chiudiamo un po' il coso
butta l'aria
perfetto direi che
non c'è nessuna bolla
io anche se
nelle diverticolite
nel retto interaddominale
abitualmente lo metto a drenaggio
qui lo metto perché mi sembra che ci sia
veramente tutto un induito
un po' fastidioso
quindi mettiamo un reagino da 6
che domani toglieremo
con buona pace dei miei amici eras addicted ok infatti la dimostrazione che non lo mettiamo mai
non è in sala operatoria il drenaggio mi dà non so come avete stretto qua ragazzi oppure troppo
Io forse le mani molto unte, facciamo così, che va bene uguale, ci chiudete gas, grazie, ce l'ho fatta, mi dà un coca, un'altra, ok, mi date,
e poi devo ritornare con la macchina
per lo scooter ce l'ho qua
ok mi dà altre noci, diceva dimostrazione che non mettiamo mai
il dragio, non l'avevano preparato
giustamente e quindi
non l'avevamo in sala
ok, vedere qua
ok, indietro, indietro, indietro, indietro
indietro, indietro, indietro
controlliamo i trocker, grazie
se ti puoi girare basso o alto
ok
va bene, sfila pure
si sfila
Ci mettete la manata dritta? Ok, se mi può passare all'immagine esterna, grazie, l'immagine della sala, ok, saluto, vai pure di là, adesso siamo un po' in ritardo, va bene,
Bene, io a questo punto, la giornata direi che ce la siamo goduta dalla prima mattina fino alla sera e vi ringrazio, non so se in questo momento vedete l'esterno, se ci passa, ecco qua, se ci passa in esterno, le luci sono tutte accese, va bene.
Dicevo, non posso fare altro che ringraziare tutti, soprattutto Giorgio Parazzini per il coinvolgimento che ogni anno ha l'onore e il piacere di darvi.
Questo rimane, come ho già detto all'inizio, un evento veramente unico e speciale poter vedere così tanti interventi passando dal canale all'alto.
È un privilegio veramente che solo questo evento riesce a dare.
Quindi grazie ancora a tutti, grazie ai moderatori, a quelli di stamattina, a quelli di pomeriggio, oggi forse un po' troppo presi a gestire troppi canali.
E con questo io ringrazio ancora il personale, scusate non ho più voce, ho parlato troppo, il moderatore è stato troppo zitto.
Dicevo fatemi ringraziare ancora tutti i personali, i miei collaboratori perché comunque insomma organizzare un evento come questo è sempre un impegno di tutta una sala operatoria, quindi davvero ringrazio tutti.
tutti. Detto questo vi saluto e buona
serata e buona prosecuzione di quei
lavori. Grazie e saluti da Milano.
Grazie a lei professore. Eccolo. Ma hai
fatto venire mal di gola a furia di
parlare. Lo so, ma ero troppo
concentrato a vederla, a godermela.
Veramente è un caso quantomeno
peculiare. Va bene. Incredibile. Ti
ringrazio. Grazie. Sei gentile. Buona
serata a tutti. Grazie.
Grazie. A lei.
Possiamo chiudere il collegamento? Grazie.
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