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29° CAD anno 2018 Andria - Restini
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Ehi Giorgio, pronta?
Aspetti, no no Giorgio, professore, è passato Giorgio, Giorgio Rando.
Ah!
Va bene, non ti va a gare.
Io devo mettere il microfono.
Perché c'è sopra il camice.
Mi senti?
Sì, puoi toccare.
Non sento.
Un attimo, un attimo soltanto, un attimo.
Pronto? Ci sentite? Mi sentite?
Professore Di Matteo, buongiorno, sono l'orato
Ciao, buongiorno, come va?
Buongiorno, bene professore
Adesso le faccio presentare il caso
Il dottor Petraruta, un valente assistente, presenterà la paziente e il caso.
Va bene, d'accordo.
Buongiorno.
Mi sentite?
Pronto?
Sì, sì, allora.
Allora, sono il dottor Petrarota, buongiorno, vi presento il caso di questa signora di 79 anni, in apparenti buone condizioni di salute.
7-9.
7-9, sì esatto, cardiopatica, valvolopatia mitralica, anticoagulazione, altri problemi non ne ha, diabete, insulino non dipendente.
Dopo numerosi episodi di proctoragia è stata fatta una colonoscopia
Che ha evidenziato un polipo a larga base di impianto dell'angolo colico destro
Ascendente angolo colico destro
La biopsia ha evidenziato un adenocarcinoma G2
Un attack toraco-addominale con mezzo di contrasto
Non ha evidenziato né metastasi né lesioni linfonodali
Quindi dovrebbe essere teoricamente una N0M0. Ha evidenziato però un ispessimento dell'ascendente angolocollico destro, quindi confermando la presenza di questa lesione neoplastica che adesso andiamo ad operare. Tutto qui.
Sì, grazie.
Marcatori tumorali tutti normali?
Beh, ma in questo caso non è che siano molto indicativi.
Non sono molto indicativi, però li facciamo sempre ovviamente come da protocollo.
È obbligatorio.
Sì, infatti, tutto qui.
Il dottor Lestini ha già iniziato l'intervento, sta facendo un'open laparoscopia, ha già messo il primo trocar.
Sì.
Non so se riuscite se lo...
Se noi vediamo l'operatore non vediamo la superficie dell'addome della malata.
Ho capito.
Adesso che inserisce la telecamera, sì, probabilmente vedremo l'addome e quindi avrete anche voi la possibilità di vedere quello che si sta facendo.
ecco qui, siamo dentro
ragazzi
provocare ancora
gas
punto
ripasso il microfono agli operatori
si, grazie
gas please
un po' di prezzi qui dentro
grazie
bestia
12
5
5?
si
acqua
lascia così
lascia così
aspiratore
un altro punto
un altro punto alaico
un altro punto di...
di uno?
si
tieni così
taglia
aspiratore
di uno?
si si
Ascolta, ascolta.
Ascolta.
Vedi qua là?
Com'è?
Com'è?
Ok
Devo un altro 5
1
un po' di scelattica, l'aspiratore
Bipolare ancora.
Vai a passare l'illa.
Un attimo solo.
Ci sei immaginato?
Vai.
Vai.
Vai.
Vai.
Vai.
Si va bene, si può vedere il campo dominale con la posizione dei troccari?
Si accendete oggi in sala?
Sì, si accendono, si accendono, si accendono.
allora come vedete
il campo viscerale
che stiamo vedendo
date l'esterno
vediamo l'esterno
il trocar sono messi in linea
al limite claveare sinistra
in maniera tale
da avere la posizione ideale
di 90° verso l'angolo colico
di destra, un quarto trocar che è ancillare, lo utilizziamo qualche volta, non di routine,
normalmente l'intervento è fatto solo con questi tre trocar. Questa posizione a mio
parere permette di avere un migliore dominio della mesenterica superiore, potendo vedere
esattamente il limite sinistro della linfectomia centrale. Adesso andiamo a esplorare il campo,
abbiamo avuto il solito sanguinamento da diretta dalla porta, l'esplorazione del campo, la lesione
è stata marcata dall'endoscopista, si vede qua praticamente, in realtà è la metà destra del
il colon trasverso della lesione, anche se la marcatura è stata fatta a 10 cm della
lesione, quindi questo dovrebbe rappresentare il margine della resezione del nostro intervento.
Possiamo vedere l'interno per favore?
Ah sì, sì, sì, si è dato l'interno adesso.
Ecco perché senza interno ci siamo regolati poco su quello che tu hai dentro, vedo che
la marcatura sto vedendo.
Esattamente, la marcatura però i nostri endoscopisti la fanno lì dove loro pensano che finisce la resezione, la fanno a circa 10 cm da lesione, quindi questo è il nostro limite chirurgico, in realtà come tutti sappiamo ci ricordiamo sulla vascularizzazione.
Quello lo apprezzerei meglio tu quando sarai sul campo operatorio e quindi potrai stabilire il punto della resezione e anche il rapporto con la vascolarizzazione.
Esattamente, esattamente.
In questo caso l'intervento lo faremo con tecnica up-down, cioè l'angolo collico di destra noi lo approcciamo dall'alto abbassandolo verso, arrivando sul duodeno per via anteriore in maniera tale da portare via gli infonodi gastro duodenali di destra che in questo caso sono N1 ovviamente.
E quindi portando via la metà destra dell'epiplon, arrivando sulla grande curvatura, portando via il fondo della grande curvatura fino ai gas epiploici.
Quindi approccieremo l'ansia di Henle dall'alto, con una tecnica ormai standardizzata.
Cioè il contrario di quello che si fa per la chirurgia aperta?
Diciamo, professore, sì. Diciamo. Perfetto.
Tu senti bene la mia voce?
La sento benissimo, professore, squillante come un ragazzino.
Ah, benissimo.
Il ragazzino sei tu o io?
No, sento la sua voce squillante come un ragazzino, professore.
Lei è una speranza per il nostro futuro.
Allora, noi adesso andiamo a vedere qui la colica media.
la radice alcolica media in questo caso viene marcata dal linfonodo, questo qui,
che viene colorato dalla marcatura del pezzo. Non so se lo vedete, qui.
Sì, lo vediamo abbastanza bene, se puoi indicarlo sarebbe meglio.
Ecco qui, questo linfonodo, questo qui. Sì, lo vediamo benissimo.
Praticamente di fatto è come se fosse il sentinella, ma della marcatura, non della
l'adesione. Noi poi faremo il controllo della vascularizzazione con il vero indocenino
ma sarà un altro tempo. Quindi quello corrisponde alla colica media, all'origine, vicino all'origine
della colica media. Esattamente.
Ti passo il professor Filippini, un momento.
Ah, grazie, grazie.
Ciao Testini, come stai?
Hasta luego, professore.
Hasta luego, pure a te.
Senti, ti vedo operare e ne sono felice, perché sei una mano eccezionale.
Grazie, professore, grazie.
Io ti volevo fare i complimenti per quello che hai detto adesso al professor Di Matteo,
per quanto riguarda la strategia dell'intervento che stai facendo.
Grazie, grazie.
in basso, arrivi sulla avena di Enle
e vai a trovare i rinfonoti
chiudi la avena
la avena Colli
esattamente
diciamo nulla di nuovo
su questo ciro
nulla di nuovo ma è sempre bene
fare l'essenziale
è sempre bene fare il meglio
dell'essenziale
grazie
ti saluto
grazie
Grazie, grazie, è un grande onore.
Ciao, ciao.
Ciao, arrivederci.
Ciao, ciao.
Pronto? Sono tornato a te.
Professore, un onore, sempre.
Ho salutato Mario Morino che ha fatto un'area di farmatica.
Ah, perfetto.
Sì, l'avevo seguito finora, adesso sono passato in maniera definitiva.
Eh, professore, come dire.
Siamo entrati nella retrocavità, come ha visto.
Sì, sì.
in maniera da avere da esporre la testa del pancreas
siamo ancora in una fascia di fredè
non siamo ancora entrati nell'etrocavità che è un po' più posteriore
questa è la vera cavità
quindi tu procedi dall'alto verso il basso
dall'alto verso il basso, sì professore
in maniera tale da avere la testa pancreatica assolutamente preparata
e diciamo dall'alto
dall'alto, potendo quindi fare una preparazione centrale, una CME con grande
tranquillità perché tanto la zona più pericolosa, la testa pancreatica, l'abbiamo
preparata dall'alto.
angolo calico
vediamo qua
10x10
una garzina
un'altra garzina
ok
perfetto
si vede molto bene
anche a strati
qui compare il Gerota
come detto scusa?
qui compare il Gerota
professore
Sì. Stiamo staccando l'angolo colico, vedete? Sì, sì. Questo è zero, per cui l'angolo colico praticamente lo stiamo abbattendo dall'alto.
Sì, ma mi sembra che sia quasi completamente abbassato, eh?
Praticamente sì, professor. Con questo piccolo trucco di tenere giù l'angolo colico con un piccolo divaricatore artigianale, c'è una pezza messa sul colon.
Siamo già sull'ascendente, eh?
sì come preparazione
abbiamo superato l'angolo colico
perché l'angolo colico finisce qui
qui finisce l'angolo colico
e quindi dall'alto abbiamo
praticamente abbassato
il nostro target in realtà è il ginocchio
d'utenale, questo qui professore
si vede abbastanza bene
adesso
devo farlo vedere meglio
lo scollamento
del mesocolon
dalla testa pancreatica
e quindi abbiamo
una mobilizzazione
dei vasi codici di destra
e idrocodici, in modo tale da avere
una mobilizzazione anche in pazienti
obesi, in pazienti complessi
una possibilità di movimentazione
del mesocolo
anche perché lì c'è un piano
embriologico che è possibile
esattamente professore
lei, come dire
in questo modo
trazionando il pezzo mobilizzato si vede molto bene l'asse dei vasi gastroepiploici che è questa.
Si vede bene? Molto bene. E quindi secondo me l'approccio up-down è un approccio di grande
sicurezza, di grande preparazione anatomica e che può essere ripetuto praticamente in tutti
tutti gli ammalati, a prescindere dal loro BMI, due clip grandi.
Ma in realtà la proscopia cura molto bene i particolari anatomici, più della chirurgia aperta.
Beh, il professor è integnato a riconoscere i nervi ipogastrici a tutto il mondo,
quindi lei sa bene che il problema non è soltanto, come dire, bisogna metterci la testa oltre che le mani nelle cose.
e quindi in pratica noi abbiamo preparato l'ansia di Henle dall'alto quindi quando andremo a fare
la preparazione centrale sarà molto più semplificata perché potrà essere tirato
molto bene l'asse della mesenterica superiore. Devo dire che ho visto ultimamente una serie di
approcci totalmente dal basso con la mobilizzazione diciamo in realtà io
penso che quella preparazione a questo limite che preparano tutto dal basso
preparare il progetto di destra diventa veramente complesso
anche perché forse occupa posto e oscura il campo il test operatorio quando si
comincia dal basso? Probabilmente sì, però nella mia esperienza personale il colon destro in effetti
è il più sfidante delle resezioni intestinali perché bisogna poi controllare i trassi vascolari,
quindi mobilizzare l'angolo collico dall'altro, come fa l'altro facciamo sempre anche per l'angolo
collico sinistro, rende molto più semplice l'approccio vascolare. Questa pezza noi la
la lasciamo dentro perché sarà il margine superiore della preparazione duodenale che
faremo adesso. Adesso una volta preparata, si vede qua la finestra duodenale, già si
intravede, questo è lo spazio che abbiamo già preparato, questi sono i vasi codici
di destra che a questo punto sono assolutamente mobili, sono molto semplici, ci sono questi
grossi linfonodi che si vedono a questo punto, ma che sono mobilizzati dalla testa pancreatica,
quindi è assolutamente più semplice andare alla radice
e preparare correttamente
l'asse vascolare
l'asse vascolare ti aiuta a portare giù
l'angolo
esattamente
allora se un po' di trendelenburg
andiamo agli ideocodici
va bene così
già? ok? perfetto
alla fine
vorrei stressare questo momento
perché il fatto di aver posto
i draw card
diciamo a sinistra
della linea mediana
permette di vedere
questo spazio
che è lo spazio fra
gli ideocodici
e l'asse mesenterico
allora l'asse mesenterico
che è questo
diciamo viene visto molto bene
perché la nostra posizione a questo punto
è a sinistra
dell'asse mesenterico
quindi noi possiamo preparare tutto il comparto centrale
portandoci via
tutta la zona
dei riconodi del colono di destra
attenzione scomparso il campo
adesso è ritornato
perfetto
allora vi dicevo che la posizione di trocar
faccio vedere la visione
quindi noi siamo a sinistra dell'ombelico
questo permette
di avere un approccio
di assoluto controllo
dell'asse della mesenterica superiore
questo l'hai detto al momento in cui
hai messo i trocar
esattamente
volevo magnificare
il momento in cui ti accorgi
che serve
perché poi il menisco in cui
gli ideocodici e la messa interica si avvicinano è questo, per cui a questo punto noi possiamo
separare tutto il comparto centrale dalla messa interica superiore.
Adesso stai andando verso i vasi codici di destra?
No, stiamo ancora scendendo lungo gli ideocodici e stiamo andando a reseccare l'ideo, ovviamente
però non seguendo gli ideocolici
ma seguendo l'asse da mesenterica superiore
che è questo qui
perché non lo vediamo orientato bene
adesso è più chiaro
no no
la 60 blu
blu
aspettiamo
a che distanza stai?
dalla valvola professore
siamo un po' più lontani
perché avendo seguito l'asse
della messa in terra superiore
siamo andati un pochettino più larghi
quindi abbiamo
diciamo di ileo avremo
15 cm
hai fatto bene perché
se si va un po' più lontani si è più sicuri ancora
poi in ogni caso
noi dopo faremo il verde in docianina
quindi avremo il controllo
diciamo diretto da vascularizzazione
dei monconi però
Però in ogni caso è una norma di maggiore sicurezza.
Anche perché la visione diretta dei monconi ai fini di valutare la vascolarizzazione può ingannare?
Sì, professore, anche perché noi lavoriamo sempre su uno schermo, quindi l'immagine che abbiamo è sempre mediata da strumenti elettronici che qualche volta possono indurre in tentazione.
ambriologico quindi si stacca bene
si si
questo è l'asse mesenterico che viene scoperto
si si
si vede molto bene la preparazione
si vede molto bene
e il nostro goal è quello di preparare
diciamo il
no no no
una visione diretta
perfetto
Ok, passa giù, ok, perfetto, allora puliamo l'ottica che si è sporcata, una garzina per
Esatto, questa è il duodeno che si intravede qua, la preparazione del duodeno, questa qui.
Questo è l'asse della mesenterica e questi sono gli ideocodici.
Diamo una qui più grande.
Abbiamo lasciato proprio l'asse della mesenterica superiore.
Sì, sì, si vede benissimo.
Perfetto.
A monte del trippaggio.
Esattamente.
Foro vicino.
Scusa, ripeti perché qua c'è stato un po' di rumore strano.
Sì, ho sentito il professor Natale che parlava ad alta voce accanto a lei.
Ah, hai sentito Natale, ho capito.
Sì, sì, sì. L'ho sentito da Andrea, professore.
Ah, immagino.
E quindi ci siamo ricollegati con la preparazione anteriore, quindi il duodeno è completamente preparato anteriormente, inferiormente e superiormente.
Allora adesso abbiamo da valutare l'asse colico medio destro e il ramo destro della colica media.
Tornando alla nostra dissezione, sull'asse della mesenterica, noi continuiamo, in realtà
arriviamo all'asse della colica di destra, perché questo considero che sia il ramo destro
della colica media, questo qui. Lo vede, professore, l'asse?
Sì, sì, si vede molto bene.
tra l'altro dietro abbiamo la testa pancreatica preparata
la testa pancreatica libera
quindi siamo
come dire
clip
scusa questo è il ramo destro
l'alcolica di destra
la colica di destra
la colica di destra
la radice mesocolica
mediana
noi siamo
sull'asse mesenterico che è questo
Va bene, va bene, va bene, va bene, va bene lo stesso, ma l'altra c'è.
Vedete questo, questa è la testa pancreatica, completamente preparata e liberata,
che ci fa dare un'estretta, diciamo, preparazione vascolare.
Come vedete il pezzo è completamente staccato, l'abbiamo completamente preparato.
adesso dobbiamo decidere se vogliamo comprendere dentro la sezione anche il ramo destro
tenendo conto che il tumore è dell'angolo colico, è qui il tumore
quindi siamo ragionevolmente sicuri diciamo dell'infectomia
però se vede, si intravede nel ramo destro e nel ramo sinistro la colica media
tu sezioni soltanto il ramo destro
Il ramo destro, perché è angolocolico.
Prelevi qualche linfonodo dubbio per l'esame intraoperatorio oppure no?
In questo caso non credo che ci sia bisogno, perché la marcatura del collega endoscopista era a 10 cm, quindi era molto lontano.
Allora il linfonodo di prima è questo linfonodo qui, quindi quando l'ho compreso nella sezione è come se avessi fatto il sentinella dell'intestino.
Se lei ritiene che sia utile lo possiamo mandare, è tutto pronto.
Se lei ritiene che possa essere un elemento di discussione interessante lo inviamo adesso.
Allora, a vista di via patologica, stiamo mandando un linfonodo del mesenterico.
è solo per farlo passare dal 10 così non si schiaccia
come vedi qui abbiamo già raggiunto la retrocavità
quindi abbiamo già separato il ramo destra e il ramo sinistro dalla collica media
Colico.
Allora adesso sezioniamo il mesocolon trasverso arrivando al nostro target, allora vediamo
dove eravamo. Ok, questo è il nostro target.
spessore perché il colon è abbastanza... quindi usiamo un calibro, una altezza
intermedia, ormai nel nostro standard ci sono suturatrici elettrificate perché la sezione
omogenea della sutura è assolutamente la migliore possibile con un sistema elettrificato
e fra l'altro sono strumentazioni che prevedono il futuro della chirurgia, cioè la femminilizzazione.
Quando andremo in pensione noi anziani chirurghi massicci, avremo tante colleghe gentili chirurghe che quindi hanno bisogno di strumenti che non richiedano una forza particolare.
Ah, ho capito, ho capito.
È uno degli effetti della modifica sociale e sociologica da chirurgia.
Quindi è la tecnologia che segue l'andamento biologico.
Diciamo che si avvicina a quello che è il futuro della società, diciamo.
Sì, sì.
Della serie Siamo in mano alle donne.
Come vedi il pezzo è praticamente del tutto scollato, è rimasto giusto una piccola...
Sì.
C'è un sanguinamento antipatico di qua dal pezzo, ma insomma questa è l'ultima zona che è rimasta di adesione dell'angolo colico.
E la paroscopia, perché si dice che la imidiotomia destra è più difficile della sinistra?
Perché il professore ha bisogno di imidare tre assi vascolari, quindi bisogna avere dimestichezza con un po' di pazienza, un po' di esercizio zen nel preparare tre assi vascolari, questa è la vera differenza.
E anche perché l'angolo sinistro si svolge un po' più facilmente, non essendo particolarmente vascolarizzato in modo massivo perché sono due o tre legamenti sottili, poco irrorati che vengono sezionati.
Scusa, che diceva?
No, no, ero d'accordo con lei. In realtà il colon di destra ha bisogno di un po' più di pazienza, ma penso che la preparazione è dall'alto.
Semplifichi molto la questione a destra, perché rende i tempi molto più standardizzabili e molto più semplici.
E anche perché a sinistra se si indovina il piano giusto fin dalle prime manovre, poi si cade sull'angolo sinistro con grande facilità.
Esattamente, però noi adesso abbiamo standardizzato in maniera, e anche le persone che sono venute,
sono passate
nei nostri reparti
in realtà trovano questo approccio
up-down
più sicuro
nel senso che in ogni caso
poi
l'eventuale laboratoria di servizio
è più bassa come situazione
noi adesso facciamo un passaggio
nel senso che il pezzo
che normalmente è lasciato
abbandonato sopra il fegato
noi lo imbustiamo
perché l'idea di lasciare un pezzo
che può lasciare materiale per tutto il tempo della ricostruzione, un po' mi ha sempre fatto impressione.
Quindi adesso ci sarà un passaggio in cui metteremo in un bag il pezzo e poi inizieremo la parte ricostruttiva.
Qui? Pulisce?
No, è l'acqua che è fredda.
L'acqua è calda per piacere.
Dammi il jumbo, un po' di acqua calda, vai? No, sulla telecamera. Perfetto, grazie.
Puoi uscire l'ottica e ripassiamo di qua
Ok
Dammi la gioia
Ancora
Per accompagnare il pezzo sul fegato
E poi il portavano
L'importante è che la maggior parte sia imbustata
E non ci dia fastidio
Ok
Il pezzo va lì
Conserviamoci tutto qui
Ok
Sì, puliamo l'ottica
Dammi da aspirare
Puliamo un po' il letto
e partiamo con la ricostruzione
adesso facciamo il controllo
col verde in docenina
della
della
della
della
vascolizzazione dei monconi
Scusate, adesso facciamo il controllo della vascolarizzazione di Monconi con i verdi in nocianino.
Un attimo che io ho la fortuna di avere oggi uno dei anestesisti più bravi di questo ospedale,
è un anestesista che abbiamo rubato alla cattolica, quindi è una persona, il dottor D'Angelo,
è una persona di grandissime qualità umane e professionale e soprattutto una persona che parla,
dice tre parole al giorno e quindi c'è una quiete in sala operatoria come in chiesa fatto allora
switchate con il green proviamo il 1588 sì noi stiamo testando due florescenze diciamo
Siamo combinate, utilizziamo sempre della Stryker sia il sistema interno alla 1588 e stiamo utilizzando anche un'altra macchina americana, la Novadac, che a grande incomincia a comparire il verde.
si vede molto bene che l'ilio, anche se aveva un asse piuttosto lungo, è ben vascolarizzato
e il colon lo stesso è ben vascolarizzato.
Adesso svicciamo su Novadac, vediamo se il dato anatomico è identico.
un po di pazienza perché dato che non riuscivamo a inviarvi
contemporaneamente i due segnali allora dobbiamo switchare noi sul nostro monitor
No, no, era per il fuoco. Il fuoco è il primo, sì?
Il fuoco sono le due dietro, le due pezze.
Allora, questo. Ok. Ready?
Fai il bianco.
Fai il bianco.
bianco? bianco? si, niente? ok, perfetto, perfetto
acqua calda, bisogna girare, bisogna girare verso di lui, eh si, gira il
Il nostro switch è questo, io riesco a vedere, un po' di acqua, un po' di acqua, allora questo è l'altro sistema che stiamo provando,
Sì, lo vediamo bene.
Abbiamo la possibilità di vedere sia la fluorescenza che la visione diretta.
Questa è molto più intensa come immagine.
Come segnale, sì.
Questa è invece la SPAI.
Qui abbiamo la possibilità di valutare proprio la disfunzione.
Questi sono i linfatici.
Per esempio nella mammella c'è una mappa linfatica molto interessante con questa telecamera che stiamo testando sull'infonosentinella senza la medicina nucleare.
E quindi siamo certi che sia i linfatici, sia la vascularizzazione, diciamo, di queste immagini combinate, florescenza è reale.
Sì, sì.
Perfetto, in realtà quest'altro strumento ci dà una notizia della passi switch a immagine normale, abbiamo ancora il green, passa luce normale, confermiamo che è perfetto.
Sì, anche dal punto di vista macroscopico è chiaro che sono errorati i capi.
Perfetto, allora se mi date il robottino, le facciamo vedere un'anteprima, stiamo testando
un nuovo portachi che ha movimenti robotici che in realtà può diciamo mimare quello che fa il
il twist del robot con un sistema del tutto del tutto meccanico quindi non so se non accendete
Non so se vede, io ho la mia mano che ha il cardano, il cardano funge a 360 gradi ma la mia mano riesce a fare movimenti diretti esattamente come può fare il robot.
Lo stiamo testando, stiamo vedendo adesso la nostra capacità di interazione con lo strumento, però in realtà in posizioni complesse riesce a dare il plus di poter mettere punti in una maniera assolutamente simile a quella del sistema twist del robot.
E a sua volta ripete i movimenti originali della mano.
Esattamente, un po' più corto.
Ah va bene così, va bene così, va bene così.
Quindi vedi a 360 gradi eh?
Diciamo posso girare la mano sia a 360 gradi.
Sì sì sì, è interessante perché è un'integrazione della paroscopia molto importante.
Eh certo.
Giovan?
Lo sospende?
Sì, sospende le luci in sala.
Scusa, vado a vedere.
Prego, fammi vedere qui.
Ok.
In realtà questo strumento dà il massimo di vantaggi con la 3D, però poiché la 3D personalmente mi dà problemi di cenestesi,
nel senso che non riesco a lavorare con poche delle 3D attualmente in commercio,
però dopo un po' di anni
anche la 2D la riesci
in qualche maniera a usare
con questi strumenti che lavorano
a 360°
l'hanno già sperimentata
sì, sì, sì
il problema è sempre l'uomo
non la macchina
il problema è come l'uomo interferisce con la macchina
quindi come dire
il problema non è la macchina
il problema è sempre l'uomo
che si deve interfacciare con queste
tecnologie
Lato laterale meccanica, sì, soltanto che poi semplifichiamo la sutura con questo strumento.
Non è proprio l'intervento in cui si evidenzia il vantaggio di questa macchina, so che colleghi urologi ne stanno facendo un uso molto interessante
perché in realtà può essere anche un approccio alla chirurgia diciamo robotica con questi strumenti,
che ovviamente sono un investimento molto minore a quello di un robot.
Forbisce.
Le branche delle acquisitrici le introduci dal capo sezionato oppure?
No, no, no, no, no, dammi, dammi.
Allora, diciamo di routine noi affondiamo i due capi, sia il capocolico cieco che quello ideale cieco, quindi.
Ah, li affondi, quindi poi fai una breve enterotomia.
a valle
poiché nel colon destro
i dispiaceri che ho avuto
sono quasi tutti da questi monconicichi
allora
come dire
i dispiaceri sono da che cosa?
da dei scienze
cioè da apertura
di questi monconicichi
è vero che con il verde noi sappiamo
che la scolizzazione è buona
però è
è diventato abbastanza
consueto nella nostra esperienza affondare questi monconi. E' una sutura in più ma insomma non è
così. Ecco perchè è una sutura in più eh, perchè incrociando dai capi si fa una sutura in meno.
Esattamente, esattamente però sai dopo un po' di tempo tu tendi a fare la cosa che ti viene meglio
comunque sempre un latero laterale
non è che cambia
isoperistaltica
si è un isoperistaltica
isoperistaltica si
isoperistaltica corretta
ah si
posso dire che è troppo raffinato
ok
ma la nostra esperienza è assolutamente iniziale con questo strumento
e quindi in qualche modo ci stiamo anche noi adattando a fare dei movimenti
che sono diretti e non indiretti, perché in laparoscopia noi facciamo movimenti indiretti
mentre qui il movimento della nostra mano è destra e destra, sinistra e sinistra
quindi non sono movimenti indiretti, quindi bisogna in qualche maniera
anche acquisire un minimo di mestichezza
Ok, dammi una pezza col petaline.
Sì, sì.
Tieni, un'altra giù.
Perfetto.
Un trascisio.
Sì.
Sì.
Perfetto.
linfatici
ha contenuto
l'emono
probabilmente l'ha assaminato
e l'ha preso
va bene abbiamo avuto l'estemporanea
di quel linfonodo che è negativo
è reattivo
scusa che cos'è il negativo?
il linfonodo che abbiamo mandato
l'estemporanea
è un linfonodo reattivo
lo chiameremo
il linfonodo di Di Matteo
così ci ricorderemo
che lei in diretta ci ha
indicato questa
se mi date la stapla
e poi una continua
già
si
pulisci
e dammi il top
ok un punto breve adesso un punto piccolo
si si si
dove sto dritto
ti rafforzo un po' fuori il trocà
un po' fuori il trocà
perché siamo un pochettino impiccati
una mezza davvero?
si si, sali sulla pedana
se sei scomodo
ok dai un altro punto
sali
forbice
forbice
Aspetta, non è trocato.
Tieni qua.
Sì, sì.
È la valvola.
Qua si sembra la valvola.
Allora, dammi un altro continuo per chiudere i mesi.
Lo vediamo.
Sì, un po' lungo in realtà.
Punti, tu stai obliterando la finestra retronastomotica, mi pare.
Esattamente, professore.
dicono che non si può fare
ma avendo sempre fatta
la chiusura di questa breccia
io ti dirò
io l'ho sempre fatta
è perché
anche ripugnante sotto un certo aspetto
chirurgico
lasciare un passaggio
un'eventuale ernia retro
anastomotica
forse sarà per me
però poi
io c'avevo un'influenza storica negativa
nel senso
che avevo avuto
due strangolamenti
del tenue retroastromotici
nella recessione gastrica
anteconica
per questo io volevo evitare
che si ripetessero
queste complicazioni
la facevo anch'io
con due o tre punti staccati
ma insomma in modo da obliterarlo
probabilmente lasciando
di peso
lasciando assestare gli intestini spontaneamente, non succede niente.
Però è prudente mettere qualche punto in questo senso, sono d'accordo.
Grazie professor, sono confortato dalla sua approvazione.
Formici, stacco il Q-Slex, dammi da un'altra giù.
Mi deve trovare il verde, vediamo se è rimasto qualcosa.
Mi dai il verde? Il griglio? L'ultimo controllo. Perfetto. Alla stoma si è vascularizzata. Sì, sì, vediamo bene. Quindi siamo per i stazi vivaci. Perfetto.
Grazie a voi. Molto dimostrativo e molto ben condotto. Grazie. Grazie a voi, professor. Auguri. Grazie.
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