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22° CAD anno 2011 L. NOVELLINO (Bergamo)
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Pronto? Mi sentite? Chi sei? Sono Giorgio Coutini. Ciao carissimo, sono Lorenzo. Lorenzo, come stai? Sono Lorenzo, mi senti? Grandissimo, abbiamo visto le meraviglie della mattina. Ah, bello, sei a Roma, eh? Sì, sono a Roma, sono a Roma. Stai bene? Grazie a Dio. Tu come stai? Bene, bene.
Bene, ascoltami.
Ci hanno fatto vedere una tua foto degli anni, 20 anni fa insomma.
Antiche, ormai sono 20 anni.
Eri carino proprio, mamma mia.
Bello magro.
Chissà quante donne ti sei fatta all'epoca.
Giorgio, ascoltami.
Allora, non combino io.
Io adesso vi presento.
opererà il dottor Mariani
che è un giovane
del mio gruppo
e farà una prolasectomia
sono circa 7-8 cm
per via esterna
con una trans-tar
con un'assistenza
una valutazione laparoscopica
alla laparoscopia
c'è la dottoressa Spinelli
e il dottor Piazzini
quindi io lascio la parola
al dottor Mariani
che adesso verrà inquadrato
che vi presenta il caso
vi fa vedere il problema
e poi segui lui
io resto in sala comunque
ciao Giorgio, buon lavoro
grazie, mi fa piacere averti sentito
eccomi, buongiorno a tutti
ringrazio ovviamente il dottor Novellino
la paziente che stiamo andando ad operare
è una paziente di 76 anni
con un prolasso del retto
La paziente è giunta alla nostra osservazione un paio di mesi fa, riferendo un prolasso rettale che dapprima era presente soltanto durante il ponzamento e successivamente compariva anche durante la posizione eretta.
La paziente era già stata valutata in un altro centro dove era stata valutata un esame endoscopico del colon che aveva evidenziato un iniziale sigmoidite ma senza lesioni del colon
e aveva successivamente eseguito un attacco dell'addome che evidenziava a livello pelvico delle ansi leali impastate, così descriveva il radiologo, in realtà senza presenza di lesioni o comunque masse endo-retroperitoneali.
E' un esame manometrico che evidenziava un quadro di ipotonia sfinteriale prevalentemente da deficit dello sfintere anale interno.
La paziente presenta un'incontinenza con un incontinence vaccine score pari a 15.
E' stato proposto il trattamento chirurgico e quindi andremo a eseguire una resezione del prolasso rettale per via transperineale
utilizzando la suturatrice transcontour e ovviamente con un controllo laparoscopico della pelvi.
adesso posizioneremo meglio la paziente
ovviamente alzeremo le gambe
posizioneremo un divaricatore di non stare
al fine di poter valutare meglio
l'estensione del prolasso e di poter visualizzare
la linea pettinata
quando voi siete pronti
abbiamo il controllo
della pelvi in cui abbiamo
un quadro, un dolico sigma
però non ci sono problematiche particolari
adesso poi procederemo
durante quando cominceremo a staplerare
ovviamente a tenere sotto controllo
se è possibile far inquadrare un attimino anche la pelvi
grazie
Mariani vediamo soltanto
il lato esterno
adesso ci colleghiamo
anche con il quadro
laparoscopico
se possiamo un attimo
ecco
adesso magari aumentiamo ancora un po' il trend
se riesci a pinzare il sigma
ok magnifico
perfetto
ovviamente in questo modo noi lavoriamo
in estrema sicurezza quando procederemo alla resezione, la pelvi è completamente vuota
e nelle pazienti con questo tipo di prolasso molto spesso la tasca del Douglas si presenta
molto profonda per cui il rischio è quello di andare a aprire la tasca del Douglas, cosa
che in realtà nella nostra casistica, questo è il decimo caso che eseguiamo con questo
tipo di approccio, è capitato una volta ma ovviamente con questa tecnica video assistita
non ci sono stati problemi perché è stata fatta subito una riparazione per via transperineale
e poi è stato messo comunque per estrema sicurezza un drenaggio
tolto in seconda giornata e la paziente non ha avuto alcun tipo di problema.
Mariani, mi senti?
Sì.
Ti chiedo scusa ma dovresti avvicinare il microfono perché io non ti sento,
c'è un po' di confusione in sala.
Immediatamente, sì.
Grazie, scusami, se no non ti posso aiutare.
Mi avvicinate il microfono per favore?
avvicinarlo perché dice che non
mi sente adesso?
adesso meglio
ok perfetto
se traziona il retto
si un pochino si
prova a trazionarlo
però lo sta già tirando
adesso io
vedete all'interno
c'è l'immagine dell'endoscopia
io dall'esterno con due pinze d'anelli sto spingendo il retto all'interno
adesso
vedete comunque come scende
ok
Ok, adesso prepariamo, alziamo le gambe.
Ascoltami, il progetto qual è nel complesso? L'hai già detto ma veramente non si sentiva.
Ah, chiedo scusa. Allora, il progetto, passiamo con l'immagine esterna così lo facciamo vedere.
Prima mettiamo il non stare.
È inquadrato l'esterno?
Sì.
Vedete?
Sì.
Perfetto. Allora, il progetto è qual è?
è sotto controllo laparoscopico endo-addominale, dove adesso provvederemo a andare a resecare
per via transperineale, quindi attraverso il perineo, questo retto prolassato. In che
modo? Andremo a posizionare quattro punti per trazionare il cilindro rettale all'esterno
a ore 2, ore 5, ore 7, ore 11, in modo tale da poter tenere trazionato il cilindro rettale
esternamente. Andremo a scomporre il cilindro rettale con una stapler, con una cucitrice
lineare a ore 3 ea ore 9 in modo tale da scomporre in due il pro lasso rettale
successivamente andremo a resecare con la struttura trici trans contour le mie
circonferenza superiore e successivamente quella posteriore
ovviamente controllando all'interno per evitare che ci siano appunto pinzature o
della tasca del douglas anzi le ali in questo momento non ce ne sono più perché
che l'abbiamo comunque tolta dalla pelvi, per cui lavoreremo ovviamente con estrema sicurezza.
Posiziono adesso un divaricatore di non stare, in modo tale che sicuramente possiamo andare a visualizzare meglio anche la linea pettinata.
Scusami, vi devo mettere qui?
Mettiamo gli uncini ai quattro punti cardinali, lo stringiamo un pochino.
Un altro, grazie.
in questo momento
ok
una garzina per favore
se la riesce a trazionare
ecco questo è il cilindro rettale
il controllo del lume
le prime due sezioni
con che cosa la farai?
le farò con un'endogia
da 35
da 45
la cartuccia bianca?
cartuccia blu
quindi dammi prima un batuffolo
Facciamo comunque un'ulteriore verifica del lume rettale, il margine preso è proprio il margine di resezione dove noi arriveremo, il margine esterno del cilindro rettale prolassato.
Quindi come dicevo all'inizio saranno un 7-8 cm, quindi vado a posizionare a ore 2 il primo punto che mi servirà semplicemente per trazionare il cilindro rettale, quindi sono punti di trazione, una sorta di tecnica di paracadute.
Ecco lì, li leggo, ma in modo non... li teniamo lunghi, montati su un crail, grazie.
Sì, lo mettiamo così, appoggiato.
Stessa cosa, diciamo, a ore 5, sono punti ovviamente a tutto spessore, sono punti di trazione.
Ripetiamo, in un certo senso, quello che si fa per la prolassectomia, la star con conture,
la star per i prolassi endorettali.
Perché il principio comunque è lo stesso, in questo caso viene fatto esternamente, quindi la tecnica trasposta all'esterno.
La stessa cosa dal lato opposto, il lume è sempre sotto controllo, quindi non rischiamo di avere sorprese spiacevoli.
L'ultimo punto a ore 7.
Praticamente quasi tutto l'intervento si svolge all'esterno.
esattamente
l'ottica laparoscopica
è proprio un controllo
dall'interno che mi serve all'inizio
per avere la sicurezza
di avere la pelvi completamente vuota
e durante l'intervento
soprattutto quando arrivo a risecare
la parte da ore 12
a ore 9 perché vado in senso
anti-orario
mi va a verificare che non ci siano problemi
a livello della tasca del Douglas
perché il problema potrebbe essere
a quel livello
A questo punto adesso procediamo, aprite la trastare con la valva con l'anoscopio trasparente per favore, qui si può vedere la lunghezza del prolasso, si vede benissimo, ulteriore prova per verificare la pervietà del lume.
A questo punto posso procedere all'apertura, alla scomposizione del prolasso. Preferisco usare un'endogia in quanto l'incudine esterno ha una punta più smussa che quindi riesce ad arrivare più in prossimità della linea pettinata.
riverifico con il dito la pervietà
cioè tu la linea pettinata la identifichi prima chiaramente
l'ho identificata prima e l'ho estroflessa mediante il divaricatore di mostante
che permette di lasciarla comunque sufficientemente protetta
aspetto quei 20 secondi giusto per la disidratazione del tessuto
dopodiché procedo alla sezione
ovviamente io sto guardando comunque anche il monitor e vedo che comunque a livello
a noi ce l'hanno tolto il suo monitor
adesso vedete il prolasso è stato scomposto
a ore 3
metto un punto
all'apice della scomposizione
perché lì sarà il mio punto di partenza
poi un'eventuale sutura
comunque sarà la partenza e l'arrivo
della sutura circolare
che faremo mediante la contur
in questo momento direi che
sì sì quando d'accordo
facciamo la stessa identica operazione
sul lato opposto
in modo tale che andiamo a scomporre in due
il cilindro rettale
prolassato che deve essere resecato
anche in questo caso
controlliamo la perività del lume
potete un attimino inquadrare
il campo laparoscopico
vediamo dentro
vedete dentro, perfetto
adesso procedo
alla resezione
e scomparsa un po' di luce esterna
potete illuminare un pochino meglio
il campo per favore
quindi ho scomposto
in due il prolasso
punto
questo lasciamo pure
a questo punto il prolasso è scomposto
in una emicirconferenza anteriore
ed una posteriore
e adesso procediamo alla resezione
della parte anteriore con uno strumento
ma con una staplerata ce la fai?
no, uso la Contour Trans Star
quindi quella piccola
perché preferisco che il tessuto
venga ben disidratato
in modo tale che l'emostasi
sia assolutamente ottimale
posso avere una pinza d'anelli?
vado comunque a prendere l'apice
verifico la pervietà
ecco, ci sono degli accorgimenti
in questo frangente
al di là del posizionamento del dito
per verificare la pervieta del lume
il lume è verificato
il controllo laparoscopico
mi fa vedere
si vede un attimo dentro
questo laparoscopico è ottimo
perché ti allontana le anze
e quindi c'è una sicurezza
lavoro in sicurezza
più importante
anche perché in queste pazienti con questi prolassi
pelvi larghe
esatto
poi generalmente
quando ci accendiamo a fare una prolastetomia in una paziente
generalmente nel nostro centro vengono studiate
con una defecorisonanza
cosa che ovviamente una paziente
anziana
mi dai un po' di betadine sul dito di acqua
una paziente anziano
comunque in continente ovviamente è improponibile
puoi tornare esternamente
esternamente si
quindi
la rima di sutura
il punto di partenza e procediamo adesso
E arriviamo praticamente a ore 9, dove c'è l'altro punto di scomposizione, completo l'emicirconferenza anteriore.
Ecco, bisogna sempre cercare, così mi hanno comunque insegnato, di schiacciare proprio con le dita il prolasso, proprio per cercare uno di disidratarlo.
E comunque sia con la tecnica sono sicuro che all'interno non ho di sicuro sorprese, perché comunque la pelvi è totalmente libera.
Ovviamente metto anche un dito in vagina, anche se la parete vaginale è totalmente lontana, quindi lavoro in assoluta sicurezza.
Quindi procedo alla seconda staplerata, il lume è sempre sotto controllo, all'interno non ho problemi, chiuso, aspettiamo un attimo la famosa disidratazione dei tessuti ed ecco la parte anteriore, la prima parte del prolasso ovviamente è doppio per cui è aperto,
siamo sicuramente su quei 7-8 centimetri
che avevamo misurato
diciamo inizialmente
ovviamente io sempre sotto controllo
metti dei punti sulla sutura
sì sì sì alla fine
assolutamente sì alla fine ripassiamo
e controlliamo comunque tutta la sutura
con dei punti comunque che al di là del fattore
prettamente mostatico
hanno comunque anche secondo me una valenza
di rinforzo della sutura
in senso di rinforzo del
prolasso, cioè della nuova
sutura per evitare il prolasso
ripeto adesso la stessa operazione
in sede posteriore
per favore
vedete?
sì, perfettamente
quello che muovo è il mio dito
comunque vedete che la parte
del retto
medio-superiore
è totalmente libero
e non stiamo
non rischiamo di pinzare
all'interno che avete un monotrocker
Trocar operativo, un'ottica operativa oppure?
Abbiamo un'ottica operativa in umbilicale e un trocar da 5 in fossa eliaca destra.
Questo mi permette comunque oltre ad avere la possibilità appunto di spostare anse eccetera, anche eventualmente, dicevo quella volta in cui è stato aperto la pouch del Douglas, di poter mettere...
Sì, mi dai un punto che c'è un'arteriolina che butta così evitiamo di sporcare ulteriormente il campo.
L'esterno anche a noi?
Lo mettete all'esterna.
un attimino l'interno
state vedendo l'interno?
Sì, stiamo vedendo
all'interno è a posto
non ci sono problemi, non vediamo
problematiche, emorragico ovviamente
perché questo può essere anche una
problematica, magari
un sanguinamento interno
direi che non ci sono
spandimenti, per cui possiamo adesso
procedere a un controllo della sutura
possiamo ritornare
per favore all'immagine esterna
controlliamo con l'anoscopio
la valva trasparente, la sutura
se fai una zoomata
così si vede
vediamo molto lontano
puoi avvicinarti per favore
vediamo la sutura
se riesci sarebbe
che c'è una
eventuali tasche che
se dovessero formare
c'hai degli accorgimenti
particolari
se si formasse una
eventuale tasca nel punto di congiunzione
delle circolari
se non fosse completo
come può capitare
quando si fa la prolassettomia
endorettale quindi con la tecnica interna
ovviamente si deve
sempre cercare di evitare di spiralizzare
perché questo può provocare poi problematiche
nel postoperatorio in senso di
urgenza defecatoria e magari
sanguinamento per
però in questo caso
In questo caso, secondo me scomponendo il prolasso in due, l'evenienza della spiralizzazione risulta molto molto bassa.
E questo forse è anche il motivo per cui adesso anche con il dottor Renzi di Napoli si sta partendo con uno studio multicentrico al fine di valutare la fattibilità della prolassettomia della star con tour trans star,
con la scomposizione anche intrarettale del prolasso, quindi facendo la stessa cosa che ho fatto esternamente, riproducendolo all'interno per scomporre a ore 3, ore 9 il prolasso e quindi poi avere la possibilità di resecarlo con la circolare in modo più agevole e quindi evitando di avere spiralizzazioni o resezioni incomplete.
Posso avere per tagli, diamo comunque dei punti, non c'è, mettete un gabbiano? C'è un set, l'avevo preparato ieri, no ma guarda che uso, scusa, do dei punti di rinforzo, preferisco avere un gabbiano interno per vedere meglio.
Ecco dicevo con il non staro la sicurezza è che comunque la linea pettinata è rispettata, come vedete la rima di sutura va a cadere proprio al di sopra della linea pettinata.
Quindi sono tranquillo, adesso controlliamo bene la rima di sutura, ecco in questo caso io preferisco dare dei punti incavigliati che hanno sicuramente una maggior valenza dal punto di vista emostatico e comunque vanno a rinforzare anche la tenuta, secondo me, della sutura stessa.
Nella nostra esperienza, piccola per carità perché abbiamo fatto 10 casi con questo tipo di approccio, di questo tipo di tecnica, il decorso post-operatorio è assolutamente tranquillo.
Le pazienti, perché la decima paziente che operiamo, hanno una canalizzazione in genere già in seconda giornata e rimangono ricoverate dalle tre alle quattro notti.
Facciamo una profilassia antibiotica all'induzione dell'anestesia con metronidazole e una cefalosporina che manteniamo per 24 ore.
Ho capito. Mi sembra un intervento molto appropriato per questo tipo di patologia.
Devo dire che è una tecnica che ho potuto vedere a San Gallen fatta da Martì e comunque anche altri colleghi italiani, ho visto che l'hanno proposta e anche recentemente al congresso di Villani a novembre ci siamo confrontati su questo tipo di approccio che può essere preso in considerazione nei prolassi rettali, magari non troppo voluminosi,
in sostituzione o comunque come alternativa a interventi perineali come una Delorme, piuttosto che l'Altmeier per carità è una proctosigmoidectomia, però comunque sia fa sempre parte di questo tipo di procedure.
Piuttosto che una procedura totalmente anteriore, quindi endo-addominale, con rettopessi, piuttosto che rettopessi e pessia più resezione, che in una persona anziana ovviamente può essere più rischioso, può avere dei rischi di comorbidità o comunque di complicanze maggiori.
potete alzare un po il letto per favore io vedo guarda anche questo così ecco posizioneremo poi
ore 9 da dove partirò poi con l'altra sutura preferisco sempre fare due emi continue che
non vado a solidarizzare ma queste le fai sempre costantemente oppure ma in questo tipo di
resezione preferisco farla non perché non mi fidi ripeto della suturatrice meccanica o delle
graffette per carità la tenuta sicuramente eccezionale ma al di là di questa battuta al
di là del problematica prettamente mostatica ripeto mi dà l'idea di un rinforzo ulteriore
della sutura e quindi della rima, della nuova rima di tenuta del prolasso. Hai per caso uno
spezzone, uno svizzero, qualcosa? Ecco mi spiace per il campo che è piuttosto sporco però teniamolo
come repere. A questo punto questo lo possiamo anche tagliare, Visele per favore, anche questo
che scende ci dà fastidio ok portaghi possiamo cominciare a mollare da questo lato il gabbiano
e ripartiamo da ore 9 questa volta in senso ancora anti orario arrivare fino a ore 3 da
Questo è un 2.0 con un ago 5 ottavi che mi permette di lavorare meglio.
Non hai paura di avvicinarti troppo alla linea dentata, allo stintere?
In realtà il sopraggito è proprio sulla mucosa, quindi mi sento abbastanza sicuro.
anche perché comunque man mano passando
lascio andare
la trazione dello star
quindi adesso qua rientro così
vedete che comunque qua si vede molto bene
la rima di struttura
perfetto
è un avvicinamento muco-mucoso
Laura prepara un altro
filo, un altro svizzero
grazie
abbiamo iniziato a fare
questo tipo di approccio
nel luglio del
2008
e da allora, come dicevo prima, abbiamo fatto dieci casi e abbiamo avuto una recidiva a distanza di un anno e mezzo
in una paziente che aveva un prolasso un pochino più grande, era circa dieci centimetri, una recidiva posteriore.
Trattata come?
Ma le condizioni generali della paziente sono veramente scadenti per cui al momento non ci siamo sentiti di proporre, diciamo che è l'ultimo dei problemi della signora.
A distanza di un paio di mesi abbiamo notato anche nei pazienti operati un miglioramento del Wexner incontinence score.
Questa paziente partiva da 15, mediamente nei pazienti operati il valore era di 14 e devo dire che siamo arrivati in 4 pazienti ad avere un 5.
Quindi direi un buon risultato anche sul risultato finale, che mi sembra comunque notevole rispetto a...
Gli date una purga il giorno dopo o qualcosa? Niente? O aspettate fisiologicamente?
No, aspettiamo una canalizzazione normale, ripeto, in genere abbiamo visto che nell'arco di due o tre giorni, di un paio di giorni diciamo, ed è una valva anteriore, un attimo, che è vaginale, che guardiamo comunque anche se era già stato fatto tutto sotto controllo, però giusto per, vedete la vagina comunque, non ci sono problematiche a livello della parete anteriore vaginale, che può essere un altro.
Se diamo un attimo un occhio a livello, l'immagine per favore laparoscopica, se è possibile switchare, ci siamo? Ecco all'interno, vedete laparoscopicamente, la pelvi è completamente libera, non ci sono problematiche, mettiamo adesso un cura sponvendonale.
Bravo, veramente bravo, un intervento rapido, veloce, convincente.
Esterno, grazie.
capite un altro
qualche altro intervento da proporci?
No, noi
con questo concludiamo
la nostra diretta ringraziandovi
e salutandovi calorosamente
complimenti veramente
anche da parte del dottor Novellino
salutiamo, sarà fatto
grazie infinite, ciao arrivederci
buona continuazione, arrivederci
grazie, arrivederci
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