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31°CAD anno 2020 Università degli Studi di Napoli Federico II DAI di Chirurgia Generale e Specialistica U.O.C. Chirurgia Generale e Oncologica Mini-Invasiva Prof. Francesco Corcione
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Buongiorno a tutti, presentiamo l'ultimo caso clinico della giornata.
Allora, è un paziente di sesso maschile di 55 anni, un BMI di 26 e una USA2.
In anamnesi patologica remota documenta una malattia da reflusso gastroesofageo
e il paziente nega pregressi interventi chirurgici.
Da circa un anno il paziente aveva ripetuti episodi di dolore in ipocondrio destro
e quindi eseguiva un'ecografia addome che evidenziava la presenza di cole litiasi
e di avespessimento delle pareti della colecisti.
Circa 20 giorni fa, per ricomparsa quindi della sintomatologia algica,
ripeteva un'ecografia dell'addome e una colangiorisonanza,
con evidenza di multiple formazioni litiasiche nel lume della colecisti,
in assenza di litiasi della via biliare principale o di altri segni di colangite.
Il paziente veniva trattato con terapia medica ma con scarso beneficio.
Vediamo qui l'ecografia ultima dell'addome, vede un'epatomegalia con steatosi ed evidenza di aree ipoicogene di risparmio.
La colecistia in sede a parete levemente spessite contenente multiple formazioni litiasiche,
non dilatazione delle vie biliari intra- e extrepatiche e della via biliare principale.
quindi la diagnosi è una colecistita acute alitiasica
e l'intervento proposto è una colecistectomia videolaparoscopica
per cui utilizzeremo anche il verde d'indocianina e quindi la fluorescenza
grazie
e ovviamente le immagini a Vania Silvestri che dal Tg2 direttamente nelle sale operatorie del Policlinico Federico II
a illustrarci la sua tecnica di colecistectomia laparoscopica. Prego professoressa.
Allora, buonasera a tutti. Salve professore Ruotolo.
Allora innanzitutto mi posso prendere solo giusto due secondi, innanzitutto per ringraziare tutti voi che siete ancora collegati con noi nonostante l'ora.
il professore Corcione per l'opportunità che mi ha dato, la dottoressa Altieri e il dottore Boccia per essere qui con me oggi.
Allora abbiamo già posizionato i trocar, non so se avete le immagini dall'esterno, abbiamo posizionato un trocar ottico da 12 mm in sede transombelicale,
Un trogar sempre da 12 mm in sede sotto xifoidea che è quello per la mano destra dell'operatore, un altro trogar sulla emiclaveare due centimetri al di sopra dell'ombelicale trasversa per la mano sinistra dell'operatore e un altro sottocostale destro tra l'ascellare anteriore e l'ascellare media per l'aiuto per andare a sollevare la colicisti.
La configurazione che voi vedete è una configurazione che noi definiamo mista tra la tecnica francese e la tecnica americana. Infatti io sono tra le gambe del malato con i miei aiuti alla destra e alla sinistra, quindi condividendo la posizione francese.
Ma di questa non andiamo a condividere però il posizionamento dei trocar. Infatti il nostro trocar della mano destra è sotto xifoideo e questo ci aiuta a non arrivare troppo lontano come invece avviene nell'altro approccio e ad essere quindi più perpendicolari sugli elementi dell'ilo.
Della posizione americana andiamo invece a condividere ovviamente non la posizione ma il posizionamento dei trocar, rispetto alla quale però differiamo perché la nostra mano sinistra si trova più in basso.
Altra cosa che vi voglio dire prima di cominciare è che oggi stiamo utilizzando un kit procedurale della Mollic che è un kit che viene prestabilito in maniera personalizzata in base all'esigenza dell'intervento chirurgico specifico che si deve fare.
In questo caso noi li utilizziamo soltanto per gli interventi di urgenza e sono dei kit che ci aiutano a ridurre sensibilmente i tempi operatori. In quest'epoca Covid è un fattore molto importante perché riduce il tempo di esposizione sia per il paziente ma anche e soprattutto per gli operatori e poi ci aiuta ad ottimizzare l'efficienza della sala operatoria.
Detto questo possiamo iniziare, come vedete abbiamo fatto una piccola lisi aderenziale che c'era un pochino di aumento che era attaccato alla colicisti, ora adesso il mio aiuto sospende la colicisti e come prima cosa noi procediamo a trazionare l'infundibolo o tasca di Hartmann come mi ha insegnato il professore Ruotolo
E cerchiamo il nostro primo punto di repere che è l'incisura di Gantz. Questo punto di repere ci serve per porci al di sopra dell'incisura stessa per andare a cominciare ad incidere il foglietto peritoneale anteriore e posteriore in maniera tale da essere più tranquilli che magari non facciamo lesioni della via biliare.
Bagna, scusa, sono Paolo Urciuoli
ti posso fare una domanda?
certo, salve, buonasera
hai preso in considerazione
il fatto di
svuotare un po' la colecisti
e se non lo fai
perché non lo fai?
allora, devo dire che nonostante l'apparenza
sembra comunque abbastanza
come dire, non particolarmente
tesa
se ci dovessimo
altre volte ci è capitato di farlo
ma quando era proprio al rischio
di rottura quando l'aiuto
la sospendeva, allora in quel caso in genere
la andiamo a
svuotare, altrimenti di base
no. Allora incidiamo
il peritoneo
Sì, devi fare domande cattive
è un'altra
domanda cattiva, allora gliela faccio
scritto
vuoi entrare perché sei famosa
sei stata al telegiornale
che tu la fai con le forbici
mentre noi la facciamo con l'uncino
oppure
rispondo io
Vania sta riproducendo esattamente
quello che facciamo sempre
allora io
sono dell'avviso, state vedendo Vania
come sta procedendo con le forbici
la differenza sostanziale
che ho imparato molti secoli fa
tra forbici e uncino
è che l'uncino ha bisogno della corrente
Le forbici vai per via smussa e raramente usi la corrente. Per cui nella prima fase di dissezione dell'infundibolo, quando vai, non in questo caso avrebbe potuto usare quello che voleva, ma vai a contatto con la via biliare, usare la corrente può essere deleterio.
Per cui io ho preso l'abitudine secoli fa, ma loro fanno quello che io ho indicato di fare, di preparare prima l'infuntibolo e poi successivamente, quando si intravede bene il cistico, giusto per avere una distezione più fine e raffinata, andare in prossimità del cistico, andare a scoprire l'arteria e solo allora andare a clipparla e coagularla.
questo c'è un cistico molto lungo
no vabbè
preparati l'arteria
ecco vai sta là sotto
eccola lì
perfetto vai
comunque tornando alla domanda che hai fatto
che è molto pertinente
da stamattina a Vania nessuno la tiene
manco il fidanzato
certo che
Vania a te Strasberg
che fa un baffo
perché Strasberg ha detto facciamo
l'intervento sicuro
che poi è stato
hanno preso pure le ernie
eppure fai conto per il colon
la visione
critica di sicurezza
proprio bravo
ricordati che c'è Mascagni
che c'è l'informato dell'Avo
citaro
certo
ma io adesso ti sento bene
perché prima non ti sentivo bene
La guarda veramente mi dispiace. Secondo me perché è diminuita l'affluenza. Infatti molti quasi sono lamentati, l'ho detto a Giorgio, ma Giorgio ha detto che è colpa dei 40.000 chirurghi che si sono collegati allo stesso momento.
Allora, rubo un attimo la parola perché siamo arrivati al momento delle clip.
Allora, generalmente noi, come potete vedere, tutto il triangolo di Calò è stato liberato
e come appunto diceva il professore Ruotolo, secondo Strasberg, abbiamo finalmente una visione critica di sicurezza
e infatti intravediamo anche il quinto segmento attraverso la finestra che abbiamo aperto.
Noi solitamente mettiamo una prima clip subito sotto all'infundibolo.
Facciamo questo nei casi di litiasi della colecisti perché generalmente noi effettuiamo una cisticotomia.
La cisticotomia che cosa ci serve? Ci serve per andare a vedere le caratteristiche della bile.
Se la bile che fuoriesce è una bile chiara, che non esce sotto pressione, procediamo a mettere, non ci sono microcalcoli, e allora procediamo a mettere l'altra clip.
Se invece troviamo microcalcoli, la bile che esce sotto pressione, che magari è molto scura, molto densa, allora procediamo ad effettuare la colangio intraoperatoria.
La colangia intraoperatoria è per noi un esame che abbiamo anche pubblicato uno studio in merito, andando a vedere tutti quei pazienti che sono stati sottoposti a trattamento sequenziale per la litiasi colicisto-coledocica,
andando a vedere qual era la percentuale di litiasi della via biliare misconosciute e abbiamo visto nella nostra casistica che era di oltre l'11% dei casi.
Pertanto è un esame che noi facciamo di routine in tutti i casi in cui andiamo a vedere che c'è...
l'ho staccata tutta
piccolo piccolo
ok dammi la clip
dammi un crochet
si si si
non pensavo che fosse così piccolo
ho dato un taglio troppo
col dorso
aspetta puliscimi un attimo il crochet per favore
si si
potresti anche mettere un endolup
visto che c'è il cistico
completamente lì
si sicuramente
una cosa
ti dico che
lei ha già in mano la grippatrice
lo vai a prendere
ha già finito
vai
comunque complimenti perché parlare
operare insieme è una cosa da professore
ordinario
non è una cosa da specializzare
ma io ho avuto il maestro migliore di tutti
allora
aspetta
allora adesso andiamo a tagliare
l'arteria
tagliare il taglio di carne
sezionare
sezionare mi sembra un po' più corretto
tagliare quando tagli
il tuo fidanzato
quando tagli la conversazione
al tuo fidanzato
quando tagli il cistico
o l'arteria cistica
vai a sezionare l'arteria cistica
mi concedo un po' di emozione però
no ma quando mai
chi dà il ciro
solleva bene, molla poco poco la tua presa
allora a questo punto
procediamo a scollare la colecistica
e noi generalmente
lo facciamo ovviamente
per via retrograda
Peppe mi ostacoli per favore
devi mollare un po'
mollo ancora, basta
ok, piccoli colpi
ok, ovviamente adesso
vi stiamo dando la colecistica
ma penso che sia più interessante poi ritornare
su quello che sta facendo Bracale
quindi fra due minuti appena l'avrà
staccata
Quindi l'indocenato non la fai? Perché non ce l'hai?
Ce l'ho, ce l'ho l'indocenato.
Però purtroppo mi ha colta in fragrante. Allora, nella emozione del momento mi sono dimenticata di farla.
Molla.
No, no, no, ascolta.
Però la possiamo fare tranquillamente.
No, no.
Dammi bipolare.
che non devi
sciupare
tu sali, hai visto tutto bene
la garzina, entra con la garzina
allora mi dammi il crochet
avete visto non si è perso d'animo
la Vania
bravissima
ma lei è stata anche a Roma da qualcuno di voi
io sono stata con il professore Mingoli
nel reparto del professore Modini
ho studiato là
lasciala, non devi pigliarla
si vede da questa
questa complicanza
che c'è stata in chirurgia d'urgenza
guarda che
li ha messi tutti e due in cattedra
prima Mudini e poi
Mimoli
Vagna
Vagna
il professor Tendreva
voleva sapere il cognome di Vagna
Silvestri
Silvestri
ma lei non è né romana
né napoletana
è di Velletri
solo che l'hanno cacciata da Velletri
allora è emigrata prima a Roma
poi l'hanno cacciata a Roma e è venuta a Napoli
nel frattempo a Palermo
pure a Palermo
ma a Napoli poi ha messo radici
a Napoli poi ha messo radici
è molto infiammato il letto
come vediamo
sanguina proprio
infatti c'era scritto
colicistica acuta
guardate che bell'esempio
che dà il professor Corcione
che cosa ha detto?
diceva Paolo
vedi che bell'esempio
che dà il professor Corcione
che segue i suoi allievi
che sudate che ci fa fare
averlo qua dietro
Certo, è una colicisti che c'ha
una porzione intrepatica lì
quindi come se stessi facendo quasi
un'epatetomia
Lo sai Vania
che la colicisti
dal punto di vista embriologico nasce dentro
il fegato e poi piano piano
distendendosi perché la fiola
la faccia inferiore, proprio quella pressione
che trovi nella vite
c'è quella che rimane la colicisti intrepatica
prima non c'erano tutte queste
intrepati, per cui uno rimaneva
o non ce l'ha la colicisti
oppure è intrepatica
poi con le nuove indagini
con la via si è visto che c'è anche la colicisti intrepatica
oppure la colicisti
che esce fuori dal frigo e si polvola
l'estremo opposto, l'olgo della colicisti
sono bipolare
dammi una cardina per favore
dammi una ciovanna scusami
allora dammi il crochet per favore
in genere queste colicisti intrepatiche
sono sempre un po' emorragiche
ci sono delle sovraepatiche accessori
che si vedono nel letto epatico
sì anche perché
la vena sovraepatica mediana
è discreto
queste vene confluiscono a formare la vena sovraepatica mediana
quindi è chiaro
no non ti ho sentito
perché sono sempre presenti le sovraepatiche
no scolla
perché la sovraepatica mediana
va
dalla fissura della policisti
Nella sua formazione iniziale, la gelina salva nel letto della golicizia. Ecco perché...
Allora.
Un letto impossibile.
Da sotto.
Chiudete il gas.
Solleva il fegato.
Vabbè se no.
Vado da sotto infatti.
Lascia l'epoca.
In vicina Gaia.
io sono abbastanza d'accordo
con la metodologia
che sta adottando la dottoressa Silvesi
perché
in queste colecisti non si riesce
a fare le mostre, si conviene levarle
il più presto possibile e pensarci dopo
anche se
la trazione che gli fa
con la colecisti ti permette di avere
il letto sotto mano
e dai una spazzolata
è vero
hai fatto un commento
che condivido in pieno
anche perché l'emostasi
in questi casi
la riesci a ottenere
abbastanza bene con una compressione iniziale
poi se rimane qualche cosina
un po' di bipolare
già vedi non è un'emorragia
è un po' di sanguinamento
post-traumatico più che altro
adesso tu lavi
poi metti una pulita
e vedrai che cambia la situazione
allora io credo che la possiamo lasciare
a completare l'opera
che dite?
Grazie mille
è nata una stella
il prossimo anno un colon
il prossimo anno il colon
è certo
allora vi vogliamo
ritornare sul pancreas
2021 un colon
va bene tutti i testimoni
grazie
arrivederci
ciao
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