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31°CAD anno 2020 Università degli Studi di Napoli Federico II DAI di Chirurgia Generale e Specialistica U.O.C. Chirurgia Generale e Oncologica Mini-Invasiva Prof. Francesco Corcione
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Formazione solida di circa 20 mm, disomogeneamente vascolarizzata ma dissociabile dal duodeno,
quadro compatibile con eteropasia ampullare maligna.
Pertanto il paziente oggi con diagnosi di neoformazione della testa del pancreas
sarà sottoposta ad intervento di duodenocefalo-pancreasectomia.
Grazie Michela, abbiamo il microfono?
Abbiamo il microfono, signori tecnici?
Sì, sì, è collegato.
Bene, bene.
Le immagini sono ottime per adesso, le verifichiamo in corso di intervento.
Grazie.
E le moduliamo.
Grazie.
Allora, partiamo.
Le difficoltà di mostrarvi un intervento in open, chiaramente, di questo ovviamente vi chiedo scusa in anticipo,
non è la stessa cosa della paroscopia, però non esiste solo la paroscopia.
Qui abbiamo optato per la soluzione open perché ci siamo fatti una nostra esperienza.
Professor Colcione, siamo collegati anche noi con lei.
Per cortesia, le imprese, le indirizze, possiamo utilizzare il sistema come se fosse una tema
paroscopica, una visione come sapete adesso molto da ritiro?
No, sai che possiamo fare? Possiamo avere un'ottica laparoscopica e uno di loro si mette da fuori a inquadrare?
Ci sta un capotecnico che...
Allora, intanto vediamo questa soluzione.
Allora, un pinzanello, una pinza a me.
Abbiamo fatto questa dei serisi, abbiamo avuto una laparotomia per un'appendicite acuta.
pinza a me, andiamo sullo strumento, non lo strumento che stavo tenendo prima, il caiman,
allora andiamo in prima istanza ad aprire la retrocavità, prima al di là di tutti gli esami
di questo mondo andiamo a verificare la fattibilità perché sappiamo bene che purtroppo nel pangrass
La vera verità la si ha quando si opera quasi sempre e chiaramente la documentazione preoperatoria depone per una possibile opzione chirurgica, quindi un soggetto che stavo dicendo perché abbiamo optato per l'open, perché anche se è un ampullo, mi date una pinza che tiene meglio, abbiamo un paziente che comunque ha una cardiopatia importante,
importante, quindi un intervento lungo col pneumo, lungo eccetera eccetera, perché indubbiamente
è più lungo dell'open, non ci lasciava tranquillo, per cui noi abbiamo pubblicato molti molti
anni fa una prima serie di 12 due denocefalo laparoscopiche, eravamo più propensi alla
laparoscopia, anche nei casi tra virgolette difficili e complicati, oggi ritengo che la
la laparoscopia vada bene laddove si parte, come abbiamo fatto poco tempo fa,
per una pancrasettomia totale, laddove non c'è un'anastomosi pancreatica,
oppure in soggetti ben selezionati, giovani, con tumori piccoli.
Questo è il tumore piccolo, apparentemente, però c'è il problema della cardiopatia,
cardiopatia, quindi non che i nostri anestesisti ci impediscono di fare chissà che, però se è possibile
le aiutiamo, anzi sono fin troppo collaborativi. Visto che ho due strumenti sul tavolo, chirurgia impegnativa
è l'unica chirurgia dove ci permettiamo il lusso di avere due strumenti che hanno due finalità
completamente diversa a volte sentiamo nei congressi noi stessi dire ah io preferisco
questo e preferisco l'altro interventi del genere non è preferire l'uno o l'altro ma avere una
disponibilità perché ognuno ha delle caratteristiche che si fanno preferire in corso d'opera allora io
non so se state vedendo io sono entrato nella retrocavità sono entrato nella retrocavità vado
Il duodeno posteriormente, fino ad arrivare a visualizzare la casta duodenale.
Perfetto.
Abbiamo fatto una sottocostale destra allargata a sinistra.
Non è una bisottocostale, ma poco ci manca.
Adesso andiamo a prepararci a separare il duodeno dal colon trasverso.
e poi andremo a fare la prima manovra di esplorazione con la cocherizzazione del duodeno.
Sento delle voci ma non riesco a capire.
Le immagini sono nettamente migliorate.
Ok, grazie. Ditecelo se avete problemi.
Noi stiamo cercando di lavorare a distanza dal tavolo.
Sì, le teste, Franco, sono le teste.
La testa di Bracale la elimino subito.
Diciamo, se è proprio inutile potresti...
No, la testa è inutile, sì, sì.
Non pensanti, testa che...
Questo non l'ho detto.
Adesso, come vedete, sto preparando,
sto separando il duodeno dal colon trasverso
e mi sto portando lateralmente al duodeno stesso
in modo da poi eseguire una...
Adesso un po' di lateralità verso Umberto.
un bel lagone per aspirare un siringone da 50 siete bene la colicisti distesa il sintomo di
cuve 7 riel per i giovani mi date da aspirare l'aspiriamo questa colicisti in modo che una
è una cosa che facciamo sempre
altronde è indispensabile
per procedere a questo livello
possiamo preparare un'ottica
così facciamo anche una visione
dateci la lagone
e allora il tracisione a me
il tracisione corto
avete idea di quanto è grande
questa colecisti
in genere questo tempo
oggi purtroppo no
perché siamo in diretta
e rispettiamo il tempo
che gli amici ci dedicano
la visione dei nostri interventi
quindi non ci permettiamo
di lasciare
lo specializzando a fare
questo intervento open che è l'unica occasione
per poter fare una
colicistectomia open
si individua bene la via
biliare che è qua
altronde oggi dopo
o quando siamo a buon punto con questo intervento
avremo comunque
un intervento di una specializzanda
che finisce il suo corso
e che
come ha detto il telegiornale ieri
esatto
è molto emozionata
ha già fatto altri interventi
diciamo
a virgolette live
se la dcp lei veramente
però
dico che è un bel segnale
un bel segnale
per due motivi
il primo perché
si dà la possibilità di dimostrare
che anche le donne
possono fare i chirurghi
nonostante quello che dice Filotico
Filotico è il capo
dei nostri specializzanti
ed è sempre scettico
e secondo perché
d'acconto a tutti
io mi sono specializzato in chirurgia
nel 1981
e andai in Francia dopo la specializzazione
per uno stage di un anno
e quando arrivai mi chiesero che cosa avevo fatto io di chirurgico
e io dissi qualche ernia e qualche colicisti
cioè qualche ernia e qualche appendice
non avevo mai fatto una colicisti
dopo sei mesi in Francia
mi date da buttare via questo
l'11 febbraio del 1982
all'età di 30 anni esatto
in regalo del mio compreanno
no, devo aspirare
no, butta quello e mi dai la serina
va bene
mi fecero fare una prima con i cisti
nell'occasione
del mio compreanno
quindi una data che mi ricordo
bene, ecco qua, va bene
va bene così, datemi
l'ultracista, ma la luce è un poco meglio
tieni qua così
e allora invece oggi i specializzanti
aspetta, che
non solo nella nostra esperienza ma credo
nell'esperienza di tutti
Tutti hanno il vantaggio di poter imparare meglio,
perché indubbiamente il messaggio didattico della chirurgia alla paroscopia...
Dammi un cistico.
È sicuramente migliore di quello open.
Un laccio.
Chiudiamo comunque il cistico.
E adesso...
Ok.
L'arteria è lì.
C'è l'infonodo.
Mi date la mia...
La mia è precisa.
Attenzione a questi cavi.
Sì?
Mascagni ha detto, l'infanolio di Mascagni.
Eh sì, e dietro c'è sempre l'arteria.
No, ma veramente, l'infanolio del suo padre.
Ma mica era il nonno?
No, ma no, il parente suo.
Eh?
Fino al trisnonno, mi dice. Io ho la fotografia.
Beh, io ho il ricordo del padre.
Guarda che io ho il ricordo del padre.
e la faccia
la faccia
del papà suo
c'era la faccia di questo suo avvo
e pensa gli americani
quanto sono strani
lo chiamano in parola di Land
perché Land l'ha descritto
duecent'anni dopo
lo chiamano dei mascagni
in Giappone
lo chiamano mascagni
però uno nella vita
ha un destino segnato
Uno che si chiama Mascagni, non può non fare il chirurgo.
Franco, la tua testa mi impedisce adesso.
Grazie Michele.
Allora, la telecamera, se potesse scendere un po',
se potesse scendere un po',
se la telecamera potesse scendere un po' e arrivare più vicino al campo.
Franco, la testa.
si ma adesso
questo è banale
nel senso che stiamo staccando
la golecissima
stiamo cercando di recuperare
un
un
un'ottica
per mostrarvi
la regia, volevo capire dalla regia
se noi possiamo trasmettere
le immagini attraverso l'ottica o la telecamera
perché
facciamo una prova, intanto non ci costa niente
dai, facciamo lavare allora
Allora, Marcello, che si tiene la telecamera?
Intanto la testa un po' più indietro.
Scendi come immagine.
È il massimo?
Ok, va bene così.
Sì, sì.
No, adesso siamo ancora un po' superficiali.
Lui adesso scende.
Dall'ulio, giusto?
Dall'ulio.
Si è scurato l'immagine.
Il paziente fa anche uso di anticoagulanti fino a pochi giorni fa, è un altro dei motivi per cui abbiamo preferito l'approccio open.
ok adesso
la luce
stava nel mezzo
però adesso
è come se
tu dici
la luce non c'è
Franco anche in questo
la laparoscopia vince
anche in questo
sei contento no?
guardi
se l'inglese ha fatto
il criterio della laparoscopia
questo è un passaggio dove io
sto andando rapido
e non cerco di darvi le immagini migliori
però poi dopo spero di rallentare
noi facciamo dei passaggi con la videolaparo
capito?
adesso vi racconto una cosa simpatica
che mi è successo pochi giorni fa
c'era una recidiva di una lesione metastatica
che prendeva fegato e diaframma
una signora operata di tumore del colon
che aveva fatto quest'unica lesione
operata già in laparoscopia, recidivata, allora ho detto voglio vedere com'è la situazione ma se c'ho dei dubbi preferisco farla in open.
Sono andato a esplorare, c'era questa lesione, fate conto prendeva settimo e diaframma e mi sembrava anche fragile
per cui ho detto adesso se voglio giocare rischio di disselinare e non mi piace, se no la signora recidiva per la quinta volta.
per cui l'apriamo, faccio il sottocorso come questo, vedete la lesione era assolutamente impossibile vederla
perché era chilometricamente lontana dalla linea di incisione.
E allora che abbiamo fatto? Abbiamo preso l'ottica e l'abbiamo fatta in open con la visione della parascopio.
Non si vede bene, è sfocato e poi è troppo...
E' sfocata la...
Sì, adesso però le immagini non sono granché
Ma prima erano migliori?
Sì, sì, sì
Non so che cosa è cambiato
Ripolare
Ma scusate è caduto
Adesso mobilizziamoci il duodeno
Dai qua
Lo strumento, pinza
Sì
Lo strumento e la pinza
Vedete com'è
Franco non vediamo bene
non si vede
non è centrata
ci vuole un tecnico che sta dietro di me continuamente
bisogna chiedere ai tecnici
di venire qua in sala
di lavorare come
dei tecnici audiovisivi
deve essere spostato
perché è importante
ci vuole un tecnico
in sala
il tecnico deve capire
che la visione deve venire qua così
Sì, davanti a noi, non da lontano.
Il più zoomata possibile.
E noi ti facciamo vedere il telo verde, la cute, il dito del professore Bragà.
Deve centrare l'obiettivo, cioè lo zoom deve arrivare qui, al centro.
Ragazzi, io spero di darvi le immagini migliori.
Adesso faccio la prova con la laparoscopia, vediamo se cambia qualcosa.
Stiamo fuori dal campo.
Adesso stiamo fuori dal campo.
Sì, sì, fuori dal campo proprio.
No va bene ci vogliono tecnici, un po' di pazienza e vediamo se è possibile farvi vedere meglio con l'ottica laparoscopica.
la tonalità verso Umberto
per piacere
Nicola
non ti arrabbiare
perché non alzare la voce
e non
in genere
nel centro dell'immagine
e doveva finire
quello strumento nero
di sintesi
quello è in genere
il centro dell'immagine
ok
che dici va meglio così
con questa visione?
un poco meglio ma non è ottimale
Franco la divaricazione
la divaricazione mediale
forse è Umberto che sta divaricando
deve essere un po' più energica
e poi
allora noi intanto stiamo mobilizzando il diorene
vai sempre dove sta
la punta del
possiamo fare una cosa, queste anze mettiamole da parte, qua c'è una valvetta
così si capisce
ok
così
pensa a me
questa è l'immagine paroscopica
adesso
credo che sia meglio
adesso devi scendere
Nicola
un po' di traccia
c'è un colcione
qui?
adesso si mette la manovra di cocker
esatto
la tasca si chiama tasca di novi
sono lo spazio delle sue pinze
che si vede adesso
perfetto
l'aria dove si raccoglie
e si vede anche
abbiamo mobilizzato un po'
il colon
e adesso lo stiamo
stiamo eseguendo la manovra di cocker
che è il primo step
prima stavamo aspettando
perciò abbiamo fatto la colegistectomia ma che è molto bella come dici
si vede grazie ma perché tutti accontenti di poco
io ho brevettato adesso il sistema
Si tratta soltanto di fare un ovulo al Marcello che sarà otto ore con questa ottica in mano.
Lui è contento perché per la prima volta si rende utile alla comunità chirurgica.
Ecco la cava.
Non fa particolarmente gonfia quindi la condotta dell'anestesista è perfetta.
Come detto?
Mi serve anche un po' di luce meglio probabilmente, vabbè.
Ok, mantieni qua, prepariamo prima il colon
proseguiamo lateralmente, tutto questo ce lo guadagneremo dopo, quando andremo a sezionarci
il Traiz, quindi tutta questa mobilizzazione che teoricamente è eccessiva, invece non
è eccessiva se pensiamo a quello che dobbiamo fare dopo. Un commento lo voglio fare, adesso
mi veniva in mente, un editoriale che feci per un giornale che non esiste più, Stelio
Scilugi, che nacque proprio sulla scorta dell'entusiasmo della chirurgia alla paroscopia,
grazie soprattutto a Philippe Stur
chirurgo francese
che si definiva
Ratissienne
che lui lavorava in casa di cura
però ebbe questa idea supportata da alcuni
professori universitari
francesi
fra cui Dubois
e si inventò questa rivista di Sergio Cirugi
e adesso
io ho in camera mia
l'editoriale che fece
ero ancora giovane
parliamo di forse 1993-94, fece un editoriale che secondo me all'epoca suscitò molta discussione,
molti commenti positivi e il titolo era la chirurgia laparoscopica facilita l'apprendimento
della chirurgia open? Ovviamente la mia risposta era sì, perché molte delle cose che abbiamo
imparato a fare anche in Open ci vengono dalla nostra esperienza laparoscopica sia del
riconoscimento dei piani embriologici sia nel modo di preparare i piani chirurgici e quindi
ho letto subito dopo una lettera a firma di René Stoppà, il professore Stoppà che aveva letto il mio
editoriale e si voleva complimentare perché secondo lui le mie erano state parole di grande saggezza
Quindi io ho incorniciato il mio editoriale col commento di stoppare in camera mia, sperando che qualcuno dei miei giovani venisse a leggerlo, invece se ne fregano, leggono Topolino, leggono Corriere dei Piccoli e non vengono a curiosare in camera mia.
Ok, fatto questo, adesso andiamo a prepararci il piano posteriore, quindi siamo entrati, scusa no, il piano posteriore dopo avermi preparato qui, esatto, questo lo abbandoni qua, asciughiamo dentro, aggiustiamo un po' la luce, aspira bene.
Il prossimo passaggio, quindi il primo la mobilizzazione, il prossimo passaggio è il passaggio retropancreatico, finora abbiamo tolto solo una golicisti idropica, quindi comunque non una cosa inutile, ma non abbiamo fatto atti chirurgici che corrispondono poi a un'azione di non ritorno.
strumenti è l'unico intervento dove mi prendo il lusso di spendere tra virgolette dei soldi
supplementari per avere due strumenti ma poi tutto viene ben ripagato dalla velocità e dalla
sicurezza che noi possiamo avere interventi lunghi e indaginosi come questi. Adesso il mio obiettivo
è scoprirmi l'epatica, in modo che quindi non faccio una vera riflettomia adesso. Franco, mi
senti? Le immagini, le strutture non si distinguono, non si distinguono proprio.
Adesso si vede meglio, stai vedendo l'immagine con l'aparoscopio dentro o l'immagine laparoscopica?
Cioè nella tua immagine c'è uno strumento che si sta muovendo adesso?
Sì, sì, sì.
Allora è sbagliato, scusate tecnici.
Vediamo uno strumento che si muove.
no no no no questa è la visione no e qua non si distingue bene in questa visione questa
visione voi non vedete niente non si distingue guarda io questa è la golecissi io no questa
è la golecissi la golecissi solo si vede benissimo e vogliamo togliere da adesso su
Su che cosa stai lavorando?
Qua è la via biliare.
Ok, perfetto.
Questo è l'ilo qua.
Io volevo non fare l'infetto mio,
la faremo dopo,
però togli un po' di questo grassetto
in modo da entrare...
No, il bianco bisogna rifare.
Dai, facciamo il bianco.
Allora, questo qua mettiamo il loepatico.
Il loepatico.
Allora, qua il mio obiettivo adesso...
Qua si vede meglio.
Si vede bene? Questa è la via bigliare? Si si, si vede meglio rispetto a prima.
Ok. Ok, fammi preparare qua l'epatica, ci stanno dei
infonuti qua. Ok. E' meglio così? Questa è con l'otto laparoscopi che non si
distinguono bene le strutture. Con la laparoscopia? Si, si. Ed era meglio
quell'altra? Era meglio quell'altra, si.
Fanno loro da dentro a cambiare. Non vedi? Si vede ma non si distinguono le strutture.
Questa è la pasta flaccida del piccolo epipron che stiamo aprendo.
Questi grossi linfonodi sono ovviamente infiammatori però adesso li andiamo a scolpire
perché dobbiamo trovarci al di sotto di questi linfonodi l'epatica, in modo che poi il passaggio
retropancreatico è in sicurezza.
Mi date una pinza un po' più lunga?
Franco?
Sì?
Presidente Corcione?
Sì?
Franco, ti abbiamo visto lavorare fino adesso benissimo, però purtroppo non c'eravamo l'audio.
Tu ci hai fatto vedere, questa è la cosa migliore, non troppo da vicino perché non si capisce la mazza.
Ci hai fatto vedere prima il piano di Gerova, hai fatto la congelizzazione, si rileva il piano di Traiz,
poi hai preso il pedone ancora in mano e si rileva la via Vigliare, come se palpando eccetera.
Allora adesso non riusciamo a vedere, prima vogliamo intervenire perché è interessantissimo,
in quanto devi aprire ovviamente il fogliotto anteriore del piccolo epipro
per vedere il titolo del petunculo
e quando saremo sul petunculo dai un'occhiata
se c'è l'arteria epatica o perrante destra che è frequente
tu metti il modale che prendi, 12A
e ti porti per l'arteria epatica comune
questa qui
ti ricordi Franco quando hai tolto alla figlia
che stava sulla 8a
che sembrava così puro
che non lo era
e io lo dico
che è l'epatica comune
in modo che il passaggio
elettropancreatico
deve essere il più tranquillo possibile. Vedete quel verde che compare è il caudato che sta sotto,
per poco in qua eccola qua adesso spero che la possiate vedere bene è chiaro il collega
non è che si vede che l'intero ha modificato i colori sì questo sempre però ovviamente
Adesso stiamo recuperando il nostro piano qui, l'epatica, questa è la gastrodenale,
spero si possa vedere bene, e questa è la viabiliare.
benudiamola, benudiamola, benudiamola, si stiamo capendo, stiamo capendo bene
ok, cistico, abbiamo clip, clip abbiamo?
si, prima di darla come gas fototrenale guardiamola bene, che poi si anche la filorica
va, viene dalla curva dell'epatica vedi?
si, ma pure quell'altra viene, e anche se è la filorica comunque la devo sezionare?
forbici
date una calzina bagnata
una bipolare
bipolare
Adesso il mio obiettivo è di verificare la biforcazione dell'epatica.
Comunque l'epatica per descrizione è quella che fa da amaca al caudato, quindi è quella che fa da amaca al caudato e l'epatica comune, quello no.
Ah, quello che ti dico Francesco, quella che fa da amaca al caudato, ti chiedo, la vedo bene, ed è una regola?
ecco la biforcazione allora spero spero che la possiate vedere in effetti alternando come
che stai facendo, immagina che ho dei dettagli, franco quello che ho detto a te è importante
per avere un dettaglio, però la vita è questa qua, e d'accordo pure Paolo, alternare come
fai te, una visione questa classica, poi un dettaglio, ma questa è la mia, il mio lavoro,
Ok, allora mi è interessata vedere la biforcazione, adesso un precision, la prepariamo meglio, ok, va qua.
Qua c'è la porta, ok, allora, Francesco, mi date una calzina bagnata?
Franco, c'è questa telecamera che impedisce l'immagine, la potete tirare?
Questa telecamera, questa ottica, grazie.
Ah, quindi l'ottica non ci danneggia?
No, ci copre l'immagine.
In questo momento sì.
Ok, allora, vediamo l'immagine al mare, non di stancare.
Militate ancora l'ultracision.
Quindi, è chiara la mia strategia, cioè partiamo dall'epatica.
Abbiamo preparato l'ilo, qui abbiamo l'avena porta, la via biliare e qui abbiamo la biforcazione.
Ve la voglio mostrare meglio, comunque eccola qua.
c'è la testa davanti
ecco qua, allora
epatica con biforcazione
sì
eccola qua
dobbiamo vedere la gastro-coordenale adesso
questa è la gastro-coordenale, questa è la porta
questa credete sia la gastro-coordenale
perché sezionando la gastrodenale si vede meglio la porta, come diceva il nostro maestro di chirurgia pancreatica,
la gastrodenale è la porta della porta, quindi sezionata questa si accede alla porta
e a questo punto io vado a circondarmi il pancreas.
Ah no, quella sta cercando la porta.
Questa è la porta, eh?
Ok, quindi questo è il gas autodenale, professore Luton.
Perché se è selezionata la gas autodenale accede alla porta, vedi?
Franco, Franco, questo che sta in sequoia della porta,
il sequoio della porta,
tu stai in quel triangolo,
è un triangolo che fa...
Non ho capito.
La gas autodenale.
La gas autodenale.
destra, quella che sta passando
la calza pulita
va giù, adesso
e diventa
ipatica comune
allora ho voluto vedere bene
la biforcazione perché
qualche rara volta c'è un'anomalia
ovviamente della
ipatica di destra che viene dalla mesenterica
e bisogna riconoscerla bene
sì però Franco
non è detto
che non ci sia perché quella che dici te viene dalla mesenterica ma non c'entra niente con l'epatica
quindi quando tu adesso avrai la diabetica guarda se c'è il rapporto epimediare con l'epatica
sono due cose diverse un conto è che l'epatica destra venga dalla mesenterica superiore
un conto che invece
sia una
pagante
ilopatico
scusa
ci stico
dai
lascio
ho sottopassato la viabiliare
si lo vediamo
mettiamo un laccio dove sta il cistico? lì ok un laccio in modo da chiudere il
mongone di sale mongone di sale e mongone prossimale
però quello prossimale sai che facciamo? facciamo dopo
allora mi date un bisturi
Dateci un bisturi, aspiratore, bisturi a mano, bisturi e poi un aspiratore fisso, via.
Un siringone per lavare, una forbice di pot.
un seringone per lavare un bulldog
chiudiamo con il bulldog la parte prossimale
Franco, posso dirti una cosa? Quando hai legato questa porta, questa via bigliare, prendendo la via bigliare e portandola verso di te, vedendo la porta, hai legato la via bigliare,
dall'altra parte vediamo la porta
nella fissura tra le due strutture
se non c'è un'arteria che batte
non c'è l'arteria epatica a berrano
punto e basta
ah però mi sa che è capitato
che ho legato
la parte distale
e nella legatura ho messo dentro anche
l'epatica
e allora mi sono trovato alla fine
questa è la paroscopia
mi sono trovato alla fine
a dover ricostruire l'epatica di destra
ovviamente ho chiesto l'aiuto
al mio chirurgo vascolare
prende la via biliale e se la tira a sé
e vede la porta sull'altro lato
in mezzo scavando appena appena
se non passa l'arteria a chiascendo
non c'è l'addenato
in mezzo colon
state vedendo meglio con questa telecamera?
stacchiamo il mesocolone dal pancreas in modo da facilitare il passaggio pancreatico. Una
Una garzina con una pinza, una pinzetta a me, grazie.
Prepariamoci una bengolea.
Allora qua si individua, tienilo così, pinza a me per piacere, aspira qua dentro, una bengolea.
La testa per favore!
La spengo, la spengo, questa qui è il passaggio, seguiamola, ultracisio.
Franco si copre il campo con la testa?
franco eccomi ci copre il campo con la testa e non possiamo operare se no
hai ragione però pure devo vedere datemi il loop
franco il vaso che sezionato prima che era
Quale vaso? Prima con l'ultracisione. Ma adesso? No, prima, prima, il passaggio
prima. Hai bruciato qualcosa, hai sezionato qualcosa con l'ultracisione?
Non era un vaso. Non era un vaso. Ho preparato il pancreas qui con l'ultracisione,
Vedete, qui c'è la vena mesenterica, qui me ne vado verso la porta.
Se ti sollevi un poco questo, andiamo verso la porta.
Tieni così, pinza a me.
Questa è la confluenza con la splenica.
È difficile vederlo, però mi auguro che la vediate.
Vedete, splenica questa e questa è la porta, ok?
Allora io mi sono portato un po' verso la splenica perché il mio intento è di sezionare il pancreas il più distalmente possibile.
Quindi in quest'ottica mi preparo anche meglio il moncone qui.
Ok, qua ce lo possiamo sezionare.
Allora a questo punto partiamo con la parte demolitiva, siamo sicuri di poterla fare.
Quindi, strumento per piacere, togliamo il sondino nasogastrico e prepariamo una oro rinforzata.
No, strumento. L'altro. Tutto, tutto. E poi lo rimettiamo.
Allora si discute molto sulla Longmire. A me non piace.
Ho avuto una modesta esperienza, ma quando le cose non vanno bene poi ti ricrediti tutto.
Allora sono tornato alla mia Whipple classica.
Il punto che avete scelto lì è appunto il punto dove si incontrano le due casse vibrone.
Sottolatrice.
Esatto.
Attento al zumbino che la disezioniamo.
Vedete come alterno gli strumenti sul campo a seconda della necessità?
Questo è un altro messaggio credo importante.
Un lusso che, ripeto, mi prendo solo per interventi complessi come questo.
Pronti? Quindi facciamo prima questa resezione, poi faremo la resezione del
quanto vale, quella di coagulare i vasi subito adiacente alla linea di sutura
per evitare quelle noiose emorragie endoluminali.
dai abbiamo tolto il sondino il sondino lo togliamo per piacere no no si deve
sfilare non aspirare perché non l'hanno preparato prima
sezione un'altra teniamola pronta
è chiusa posso partire vai togli i figli
si è perso
direttore scusaci non vediamo niente
stiamo selezionando
lo stomaco?
adesso si
ne prepariamo un'altra uguale?
no no
scusa
questa è la cartuccia che usi per lo stomaco?
che domanda?
scusa?
la cartuccia che usi
per lo stomaco
sto selezionando
ho usato questa strutturatrice
Ti sento attratto Francesco, che dicevi?
Con il sim card.
Esatto, con il sim card. Diciamo che male non fa, forse fa bene. Non abbiamo dimostrazioni
scientifiche, però ti posso assicurare che noi lo facciamo solo sullo stomaco. È veramente molto
molto raro vedere delle emorragie post operatorie. Intendo che quelle immediatamente post operatorie
a 24-48 ore
invece
Pugliese lo faceva sempre per il glodeno
come?
ah si si
con la bianca
no metteva la blu
noi mettiamo la bianca
mentre aspetti la ricarica
che ne pensi tu di quelli che fanno
prima la
diciamo la ricerca della mesenterica
superiore a arteri fessi
prima di sezionare il pancreas
Allora, è una bella domanda, cioè non è facile, allora io parto dal presupposto che se una cosa che non è facile può essere complicata,
il reale vantaggio onestamente io al di là di quello che si dice che può facilitare poi l'atto chirurgico
e avere una diagnostica più precisa
sono fedele a questa
hai visto che è libero il trono
e quindi dice beh è fattibile a questo punto
forbici a me
aspetta no no
ok adesso si
la testa professore per favore
grazie
questa è la seconda parte dello stomaco
via
è uno
adesso separiamo il pancreas
pinza me, ultracision
che vedo particolarmente
fragilino
fragilino
particolarmente fragilino
pinza
prepariamoci un cateterino
per il visso
Franco la testa
è quella di Bracale, non è mia
allora taglia
c'è una testa grande Bracale
è tutto fuori, dentro poco
la testa di Bracale
ho capito
hanno sbagliato
hanno messo tutto fuori i genitori
hanno fatto la testa grande
pensando che poi si potesse arricchire
e invece purtroppo
questa è una cosa importante
la testa di Bracale compare
vediamo il pancreas qui com'è
un cateterina
un po' di bipolare per piacere
respira il liquido pancreatico
Franco, lo vedi il Virsung?
Eh, questo sto cercando, allora mi date un cateterino
Una cosa stupida
Piccolo, no, un cateterino piccolo
Vedi una cosa Franco, se il Virsung non lo vediamo, con il tamponcino buttato, prendiamo la cosa del pancreas e si vede il Virsung
Sì, come ha detto il francese
io ho sezionato il pancreas
nella trancia di sezione
di stare non vedo il virsum
allora con un tamponcino
si preme sul pancreas
eccolo là ci sta
il cateterino
si preme
eccolo là si vede
si vede
quando non si vede si spreme
e viene
il bistupare a grosso
mi date cortesemente
un cateterino, dai, sì però più corto, dammelo così dai, taglia qua, vediamo se c'entra questo,
noi lasciamo sempre un cateterino dentro, ok? Ti piace? Ok, adesso abbiamo sezionato lo stomaco,
Sezionato il pancreas, abbiamo sotto occhio la vena porta, abbiamo sezionato la via biliare, abbiamo fatto la linfectomia.
A questo punto tutto quello che è demolitivo l'abbiamo fatto.
Sezione delle vie biliari, sezione del pancreas, sezione dello stomaco, qua si evidenzia già il processo uncinato.
Ok, quindi a questo punto vado sul Traiz a recuperarmi la prima ansa. Mi date lo strumento per piacere?
dammi lo strumento
questo è il colcione
direi che la prima anza la porta via lei
la porta via perché non possiamo
la prima anza
si parte dalla seconda anza
perché la prima è discussa
in quanto la pratica regionale
può essere selezionata
e la prima anza
no ripete perché io prendo sempre
il trance
una regola
siccome quando fai l'intervento
la pancreatica digiunale
si parte sempre
dalla stessi manza
perché la prima non è garantita
è garantita
non si sente
vicino al microfono
noi siamo in condizioni
un po' così particolari
dicevo che siccome
la prima anza
la prima arteria e vena digiunali
partono
siccome la pancreatica
l'odenale anteriore inferiore e la digiunale spesso stanno insieme e vengono sacrificate,
allora la prima ansia del digiuno è un elemento da ottimizzare perché può essere
soggetto a ischemia e si parte dalla seconda ansia, andiamo a sentire il traizio.
più di uno
capito che vuoi venire
invece io vado sul traiz
prepariamo una bianca
per piacere
adesso si
allora dicevo
che siccome la prima anzio regionale
con le manovre si fanno
su una lamina reticultale
possono saltare, la prima ansia addizionale è meglio portarla via sempre a partire
No ti sento a tratti Francesco, ti sento a tratti. Allora ripeto, siccome...
Parla piano piano, parla piano piano.
... nell'isolazione della prima ansia addizionale, perché la prima ansia addizionale
salta, la prima ansia
è di non utilizzarle
per tutto, detto che
la seconda ansia
no, giuro non riesco a sentire
riesco a sentire solo l'ansia digiunale
prima, seconda
l'ansia digiunale, queste manovre
che si rivolgono
all'elettroportale
sono dannocate
e allora è meglio partire
dalla seconda ansia digiunale
la cui role
vai sulla seconda ansia digiunale
Esatto, perché la prima può essere compromessa nella sua vitalità dalla diserzione della prima arteria diginale o della pancreatica ordonale anteriore.
Ma se io vado come sto andando, vicinissimo al trice, non vedo niente qua.
Il trice, il piegamento di trice, e tu lo sganci e così viene via l'ansia.
Francesco, dopo ti chiamo e me lo dici perché non ho capito niente, comunque guarda ti faccio vedere come siamo abituati a fare.
Basta che l'hai fatto, basta che hai fatto quello che ci pensava.
Così, io me la seziono qua e poi me la ribalto dall'altro lato.
Benissimo.
Ma ora benissimo l'ho sentito, benissimo, perché prima non sentivo?
Perché tutto può cambiare.
però si chiede appunto ai piloti che fanno questi interventi
di considerare la prima ansia digiunale con il suo meso
parte integrale radicale
ho capito, ho capito
il discorso della vascularizzazione
metti il discorso oncologico
che rimuove il meso della prima ansia digiunale
e porta a una restrizione di questa
adesso praticamente
crocio
rispetto
ai superiori
bianca
un po' di più
tu dici di partire qua
ho capito bene
e portare via tutto il mese dell'ANSA
esatto, perfetto
Pensa che il professor Gagnonca, in uno forte, sezionava sempre sulla terza polsione del godeno e c'erano i castigli.
Lui ha detto, ma perché non stiamo più attenti? Allora gli hanno detto, fai così.
Non è che molti fanno il culo a derogazione per non fare questa cosa?
completiamo l'atto demolitivo
pinza occhiello
pinza a me
adesso lui sta portando
l'ansia
tutta a destra
la traietà verso Brachiale
pinza
ecco come la sta tirando
ecco qua
Adesso questo è tutto il blocco duodeno pancreatico che è tenuto qui al centro dal processo uncinato.
Ho detto anche piccolo, pancreas di mezzo, capito?
Ok. Allora, vi date lo strumento.
Trazioniamo su un lance che abbiamo.
Ancora, ancora.
Ecco qua.
E andiamo a individuare.
Ecco, tirati un altro pinzocchiello lì.
Pinzocchiello.
E questo è il passaggio.
Lo tieni così.
Così.
Così.
Pinza a me, ultracisano a me.
Poi ti indosserio. No, no, qui da sotto.
Ancora così.
Sei pazzo?
Io ho perso un'altra.
Non lo avrei visto.
C'è ancora più di me.
C'è ancora un po' di trance che tira.
Ok, datemi...
Questo deve saltare.
Questa è la mesenterica, no?
Certo.
Cistico e un laccio.
Dai.
A me.
Tieni tirato verso di te, verso di te.
Vengo lea.
Passi il tavolo.
Sorbici.
il bracale, forbici per piacere, garza, ok, giustiamo un po' la luce per piacere, ultraciso
lo strumento
il tumore è più grandicello di quello che sembrava
qui si sente bene
adesso andiamo da giù
Allora l'arteria, la vena mesenterica la vediamo bene, ci portiamo più in basso verso l'arteria mesenterica, bipolare.
Sento delle voci ma mi riguardano? Sento solo delle voci lontane. Chi sono? Chi è? Come
Come vedete stiamo andando verso l'arteria.
Francesco, sei tu?
Franco, per se avessi una visione non così piccina, un po' più lontana,
per avere un'idea dell'altra,
ci sarebbero solo due strutture, non che abbiamo i rapporti oltre.
Gli affetti di micro.
No?
No.
Immagina il piccolo vecchio.
Immagina il vecchio vecchio.
Prima di salire dobbiamo scendere giù, dobbiamo togliere tutto questo.
L'arteria qua. Quella è l'arteria, sì. Però voglio adesso andarmene...
E' proprio una macchia del plano posteriore?
Sì
Eppure in segno di quale era la macchia del plano posteriore?
La macchia era coagulare, picolare
è un processo incinato particolarmente
d'altronde è un tumore dell'ampulla
quindi è anche normale
Direttore la testa!
Un po' di acqua, laviamo
e poi una calzina. Allora, l'arteria la sento bene, faccio fatica a scolpirmela perché c'è
Come?
Un po' di morsaggio, non mi piace.
Ok, ora ce l'ho in mano.
Mi ce l'ho in mano.
Bipolare.
Ma che faccio io?
Caiman.
Mi ce l'ho in mano.
Caiman.
ancora acqua
Ho seguito solo Alberto Sordi, il medico della mutua.
Allora mi fermo un attimo perché così, se no, darmi una calzina pulita per i giovani.
Una calzina sì, sta qua, sta qua, ce l'ho.
Allora, il segreto, qua era una situazione un tantino flucosata,
però il segreto è partire in basso, chiaramente abbiamo scolpito prima la vena mesenterica
e questa è l'arteria mesenterica, eccola qua, e quindi noi facciamo questa linfectomia arteria-vene,
vedete, portandoci dal basso in alto, in modo da rimuovere tutto questo tessuto linfatico pancreatico,
poi la prima sede di metastasi là dove vado molto cauto con questo strumento
perché sono piani di clivaggio molto vascolarizzati
quindi è facile avere anche microemorragie
ecco qua, ok
adesso un cistichino per piacere
una pinza a me per piacere
un laccio
un laccio in bagri
tira subito
a noi da tu, dal lato tuo, sopra la tua pinza
vai, verso la vena
no no, stringi stringi e me ne vado
non bisogna perdere la calma
abbiamo avuto questo sanguinamento
di questo ramo posteriore
alla mesenterica
e qui siamo stati
tranquilli e rapidi
nel flettuare l'emostasi
che adesso abbiamo perfezionato
con questo laccio
mi porto vicino alla parte distale
che andrà via
anche se sangue un po'
non ce ne può fregar di meno.
Dammi lo strumento.
Luce qua.
L'ultimo step.
Questo è un grosso linfonone.
Fammi vedere, la piattita la messi in teglia.
Poi acqua come se piovesse.
Ultracisano qua.
Strumento.
Ok, Francesco, allora, ripetiamo l'effetto finale.
Basta, basta.
Ok, una calza pulita.
Diamo una visione, pinza a me, qua, ma vieni qua.
Allora, pancreas sezionato, col virsung stentato,
mesenterica, splenica, porta, epatica, l'epatica di destra e l'epatica di sinistra e l'arteria
mesenterica adesso si è ritratta là dietro, infatti sta qua dietro, perfatti su e la lasciamo
lì. A questo punto la ricostruzione prevede di nuovo il passaggio retrovascolare, andiamoci
a prendere la lanza sezionata, prepariamo anche del vicryl, del prolene sottile,
ecco qua lo spazio retrovascolare, datemi una pinza.
si, tiriamola di là
se non arriva
non è meglio passare
ecco
attraverso la brice
servono queste manovre allungamento francese per farla girare io le faccio sempre quando
Allora Francesco, alla luce di questo intervento, Francesco, Francesco, mi senti?
Pronto? Mi senti?
Io sì
Dicevo, alla luce di questa esperienza
che è la prima
da quando io lavoro
sono al servizio
del professore Palazzini e del professore Di Matteo
è la prima volta che mi sono
permesso di fare un intervento
open
e credetemi sarà anche l'ultima
perché il bello del Palazzini è far vedere
e quando non si vede bene
sono il primo a non essere contento
l'intervento si è visto
si vede bene come
l'intervento?
no non ti sento mannaggia
abbiamo visto tutte le pagine dell'intervento
ma non bene
non bene come lo spiegavamo
adesso
nell'economia del
poi mi sento un problema
Nell'economia dell'intervento, adesso ti dico come va a finire.
Va a finire che io vi faccio la...
No, se metti la testa tu, guarda, già non si vede niente.
Ah, volete vedere una cosa in diretta?
Dammi un divaricatore, un divaricatore.
Una cosa bella, un divaricatorino, dai, ecco.
Allora, chi sbaglia, in sala operare con me,
riceve un premio, una divaricatorata sulla mano,
possibilmente alternando la destra e sinistra.
e la vogliamo rifare
sì sì
sì sì
no questa è da rifare
allora
per cui
la luce per piacere
devi scollare un po' di pancreas
non so se lo vedi
sì sì lo vediamo
vediamo che stai scollando il pancreas
per averlo più morbido
più
ok
mi sono stentato il virsung
come vedi
adesso sì
mi alzate un po'
allora scusa
passiamo di là
adesso chiamo
non gira bene l'anza
Franci, forse ancora una volta hai ragione tu a fare quello che gli hai detto di fare.
Datemi lo strumento e prepariamo una nuova bianca.
Testa, testa!
Franco la testa di Filodico
è sicuramente quella di Filodico
allora hai ragione
sicuramente è la sua
sì sì sicuro
io sono d'accordo con Danzi
la colpa è sempre di Filodico
che però in questo momento
non c'entra proprio niente
come diceva Totò
a prescindere
un attimo, datemi la continua in prolene, alzate un po' il tavolo per piacere, pinza
Alza, alza, alza.
Franco, se avessi un più grande.
Dopo, no, un più grande.
2-0-3-0.
Come?
Basta.
Se avessi tutto dei lupi, se la scolarizzazione c'è anche l'indocenina, però in questo caso
se l'ansia è bella e non trinca, e anche per il moncone pancreatico, c'è chi lo fa.
Ah sì?
Di verificare.
Il pancreas è talmente ben irrorato, guarda che...
No, no, no, voglio dire...
Facciamo l'irsung.
No, no.
Iniziamo l'anastomosi pancreatica
con una continua tra parete posteriore del pancreas e parete anteriore del digiuno.
È un pancreas piccolo, un po' atrofico direi.
Franco, come consistenza invece è un po' piccolo, effettivamente atrofico.
È piccolo, un po' atrofico.
Spero che sia almeno consistente.
Questo è uno dei problemi di questa chirurgia.
Infatti io sono dell'avviso che quando il pancreas a punti come questi reagisce male, cioè comincia a sanguinare e a lacerarsi i punti, preferisco totalizzare, neanche mettere la colla, totalizzare.
Mi è capitato più di una volta e secondo me funziona molto meglio rispetto a qualsiasi tipo di anastomosi.
è chiaro che è meglio l'anastomosi
laddove come in questo caso
mi sembra più che possibile
è meno friabile
di quello che in genere
è rappresentato al pancreas
forse perché non è un tumore del pancreas
in genere quando non so il tumore del pancreas
sono più friabili
perché non hanno avuto il tempo di consolidarsi
diciamo così
però qui mi sembra più che
dignitosa questa
parete posteriore
faremo una bilsung di giunostomia chiaramente non so se riuscite a vedere quello che stiamo facendo
mi sto portando verso l'altro lato del pancreas
cercando di andare il più profondamente possibile
Un altro repere qua, forbici a me, andiamolo qua.
Ok, repere qua, lago fuori, perfetto, un po' di colla. Adesso abbiamo fatto il piano posteriore
e andiamo, niente serve, tutto serve, bisturi electric, qua, e poi quel 5.0.
Franco, quel pubicino rimarrà come tutto a perdere?
Esatto, bravo.
questo è il mucosa aperto, no?
No è aperto.
Ok, punto.
Pimerino e garzina.
È di buona consistenza il pancreas.
Dai un repere qua, dammi forbici.
Allora ci mettiamo la garzina.
Questo laterale lo faccio qua.
Repere.
Punto.
Facciamo la stessa cosa di qua.
Ok, dammi un altro nuovo, dai.
Francesco, si vede?
Sì, sì, si vede bene.
il Virsung, come in questo caso, è abbastanza dilatato.
credo che sia fondamentale
complimenti perché sta venendo
anche agli occhi nostri
i vostri occhi sono benevoli
sono benevoli tranne
qualcuno
però
dobbiamo dare atto
anche che la tecnica
dell'immagine è perfetta grazie
a Nicola che sta qui vicino a noi
ma non Nicola della Volpe
Nicola
non Nicola
no, non Nicola della Volta
no, Nicola Picone lo sai
e altri tubicini
Nicola è il regista
diciamo, quello che ci sta
ti sta dando queste immagini bellissime
mi fa piacere
grazie
è un 5.0 questo filo
che filo sto usando professore?
è un Prolene 5.0
come diceva Mascagni
c'è ancora l'ilbo Mascagni?
è la Cassazione
si vede benissimo
si vede benissimo adesso
proprio perfetto
mi dispiace per prima ma
non è facile rendere in open
di solito a quest'ora la gente
va via da noi sono arrivati a quest'ora
è arrivato anche Mongardini
è arrivato Vito D'Andrea
ci sono diverse persone
saluto tutti
e adesso
per stabilire un programma
Io non so che ore sono.
Abbiamo iniziato a luna.
Le tre e trentatré.
Le?
Le due ore e mezza.
Problema professore?
Per finora.
Adesso i tempi si rallenteranno molto
perché io dopo questa anastomosi,
come buona abitudine,
nel tentativo di svegliare la curiosità chirurgica
dei miei collaboratori
e di farli esercitare al di là delle appendici che fanno normalmente
lascio tutto in mano a Bracale
voi direte ma tu sei pazzo
e allora non sono pazzo
io ho avuto la fortuna quando stavo a Monaldi
di avere Diego Cucurullo
il quale alla prima pancasettomia laparoscopica
dopo nove ore di interventi
dovevo fare l'anastomosi biliare
usavo per la prima volta uno strumento che non ho mai più usato
tipo questi che avete visto oggi però molto più preistorico
nel quale bisognava azionare il pollice ogni volta per sezionare
e questo movimento per me inconsueto determinò che alla fine dell'intervento
quando stavo per fare l'anastomosi biari
ebbe il cosiddetto crampo da overuse syndrome.
Significa che avendo azionato i muscoli flessori dell'avambraccio,
questo me l'ha spiegato dopo l'ortopedico,
io avevo un crampo costante, cioè come se fosse tetanico,
e non riuscivo a continuare l'intervento.
Per cui disse a Diego, ma te la senti di fare questa anastomosi bio?
In laparoscopia era, eh?
E lui disse, sì, sì, proviamo.
La fece talmente bene che da allora,
ovviamente lasciavo sempre lui a fare l'anastomosi.
Quasi la stessa cosa è successo qui al Policlinico con Umberto Bracale,
nel senso che non ho avuto l'overdose syndrome, ho avuto la stanchezza dopo l'intervento
di dire ma facciamo fare qualcosa pure a Bracale che non fa mai niente.
Il fatto sta che da allora lui non ne aveva mai fatto una,
anche qui devo dire ne ha fatte più lui in due anni, è vero o no?
veramente con
modeste
pochi casi con modeste fistole
parliamo di 1200-1300-2400
lascerò a lui
l'onere di queste ultime due anastomosi
e mi dedicherò
se voi lo consentite
a tutorare
la nostra Vania
che è pronta per la sua colicistectomia
in modo che
poi finiamo in gloria
nel senso speriamo che Vania di là e Umberto di qua
mi permettono poi di entrare a casa non troppo tardi
per poi non essere stanco
per il nutrito programma di domani
che però è tutto laparoscopico
voi non mi fregate più
voi non mi fregate più
questo è il primo e ultimo intervento open
Palazzini hai sentito?
se non l'hai sentito poi te lo dico
non voglio critiche, io non vedo
no
taglia
ok l'anastomosi è completata credo anche con soddisfazione alla fine la
rinforziamo sempre con un taco seal lo facciamo mettere dopo ok e niente
lasciamo Umberto a fare l'anastomosi digestiva qua e poi il piede d'anza con
l'anza alla ruga che sale sullo stomaco e mi sposto quindi non so se mi devono
togliere il microfono mi sposto nell'altra sala dove sono pronti
Scendi, scendi, allora vai indietro, ok, spingi, spingi, spingi, indietro, Francesco, indietro, indietro, indietro, spingi, ok, ferma così, ok, pinza a me, ok, spingi un po', spingi, spingi, spingi, ok, punto, professore Rotolo, Francesco.
allora abbiamo fatto l'epatico digiuno
con una continua
come facciamo sempre
una sutura in continua
posteriormente
o con un filo di PDS 3.0
in questo caso
ovviamente la via bilare è particolarmente grande
e poi anteriormente dei punti
staccati per la parete
anteriore
poi abbiamo
adesso già confezionato
la la gastro entero e la stiamo appunto chiudendo quelli che sono l'hold inserimento della
strutturatrice e come sai facciamo sempre allo stesso modo con un punto nell'angolo cieco che
è questo taglia tutte le anastomosi le testiamo possibilmente tra il primo e il secondo strato
Quindi si parte da qua.
Questo è un Michael 3.0 invece?
Questo è un Michael 3.0, sì.
Dimmi un po' la tensione dello stomaco.
L'abbiamo visto, sì, siamo arrivati proprio in quel momento.
Ah, ok.
Allora, se l'enterostato e poi se la collega fa scendere 60 cc di blu e un po' di aria.
Sempre, sempre.
Sempre.
Sempre.
su tutte le anastomosi che si possono
sondare
questo, ok, enterostato
ok, garza
un po' di blu
intanto leviamo questo
vai, 60
lo stai facendo?
hai fatto tutti i 60?
no, 60 di blu
aria
vai aria
ecco qua, qui c'è un minimo
un puntino
e poi facciamo il secondo strato basta così grazie puntino e poi pds per il secondo strato
la molla molla quell'olio stomaco cambia mano di fatto la seconda è introflettente ok
Ok, ok, taglia, taglia, ok, pezzo che non ci sentiate più, perché io non vi sento, questa è fatta, adesso facciamo il piede dell'ansa, mi dai una suturatrice, voglio rifilare questa, ok, dov'è questa, sì, allora questa è quella che sale, mi dai un punto di vagri per fissare l'ansa al meso, è questa l'ansa, sì?
Francesco
dice a me?
eh sì
tutto
ah ci state ancora seguendo?
sì
va bene
tanto per parlare
vi dico che questo
questo step
lo facciamo sempre
quello di fissare l'ansa
perché abbiamo avuto dei dispiaceri
con delle ernie interne
e delle occlusioni intestinali
con migrazione di parte del digiuno
in cavità sovramesocolica
ok mi dai lo strumento
Umberto domani che fate?
domani che cosa facciamo?
c'è una gastrectomia
e una nefrectomia
una?
nefrectomia, una gastrectomia
una surrenalectomia
anzi due surrenalectomie
e una sprenectomia
come sperimentomia
una sperimentomia e un stomaco
si
non ti sento Francesco
la sequenza voleva sapere
il professor D'Andrea
questa è la sequenza ma non
non importa
la sequenza
sul rene destro e sul rene sinistro
nelle due sale
stomaco poi è milza a seguire
e il rene alla fine
e a che ora cominciate?
sette e mezza va bene l'ultima cosa è una di due una di uno una totale o una parziale
è una sub totale credo di uno perché è un tumore piccolo in stadio crediamo iniziale da come l'abbiamo studiato
e il paziente ha qualche comorbidità quindi credo che verrà fatta una di uno più
Una di una più veloce. Vedete com'è bravo? Lui praticamente mangia più intestino che
meso. E' proprio scuola. Messo obbligo a fare più intestino che meso. Anche sulle radici meccaniche.
ok facciamo il piede e questa ok facciamo qua vediamo questa come scende scende così
e allora la mettiamo così ok bisturi un'altra sudoratrice
Pinta per piacere
Pinta
Bengolea
Suturatrice
Francesco se vi interessa i drenaggi sono due
i drenaggi sono due
uno ovviamente a guardia dell'epatico digiuno
e l'altro invece che viene
e l'altro invece che viene da
a coprire anche la pancreatica dall'altro lato
cioè per l'accoglio del pancreas
Punto di Vagli, hai il V-Lock?
Ce l'ho.
Dai.
Crepere.
V-Lock, ce l'hai?
la regola ogni tre vale solo per me
con me
no perché al fatto che ci sono i due
tutti non darmi ragione
se non ci sono i tre
taglia qua
ok
ci prepariamo per chiudere
ok perfetto qua
questo scende così
ok sale qua
giù questo
Allora, dammi da aspirare.
Abbiamo del Flosil.
Ok, ma tieni qua.
Punto.
Quindi dici...
Tieni qua, taglia qua.
Qualcuno che tiene il drenaggio fermo dentro?
L'avete fissato il sondino, vero?
Con che cosa?
Si è rotto.
Eh, forse...
L'ISOFIX.
Perché come si tira... non posso, c'ho il microfono.
C'ho il microfono...
Allora questo invece deve andare qua, l'anastomosi gastrica.
tira il tubo
ok pancreas
ok così attacca
aspe adesso facciamo
allora comincia a staccare qua
metti un divaricatore
no no un addominale
divaricatore addominale
metti qua
flosil
metti la mano in acqua
Marcello
la mano qua
Marcello lui
flosil
garza bagnata
pinza
Ok, mola così. Questa va via. Ti trovi con le garze.
Dai. Pean. Pean. Punto. Vai, Krill.
Questo dove lo metteresti tu? Devo mettere qua.
E' rilassata il paziente?
Qual è l'angolo?
Qual è l'angolo?
l'angolo qua. Mi dai un punto di Vicryl?
Ogni volta Antonio un Vicryl 0, un Vicryl 0, un Vicryl 0, un Vicryl 1, dammi una cosa.
Mamma mia ragazzi. 6x8 devi andare. Come si chiama? Il Super 8, no?
questo è zero?
sì
vai
ragazzi quando avete un attimo
svegliate un attimo Andrea
che stavi sognando
chi era?
lo so, me ne sono accorto
ma chi era?
sì
non si può dire chi era
Umberto, noi qui ti ringraziamo tanto, ti ha insegnato un sacco di cose, grazie a voi per la pazienza, ci vediamo domani mattina, grazie, ciao Francesco, complimenti e congratulazioni a domani, grazie, grazie, arrivederci.
Sbitalo Simo, per favore.
Che cos'hai fatto?
Stai stambando.
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