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24° CAD anno 2013 Azienda Ospedaliera Bolognini Seriate UOC Chirurgia Generale Direttore Prof. Lorenzo Novellino ernia iatale intratoracica moderatore: Giorgio di Matteo
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parlo ecco parli con di Matteo ciao professore come stai bene bene grazie che ci farai vedere
solo che sono un po' spaesato che di solito non si fa a novembre e allora mi sono vado in
confusione col clima ecco sì sì perché sei un meteo aeropatico allora sento poco si può alzare
Ok, le faccio presentare il caso che è un'altra, stamattina avevamo fatto un'ernia iatale che doveva essere impegnativa e invece non lo è stata, questa sicuramente lo è perché è una di quelle ernie iatali importanti.
Tu senti?
Sì, mi sente? Mi sente? Non sento il ritorno.
Professore, mi sente?
Mi senti?
Io la sento.
Professore, provate a mettere questo, dai, che dopo si avvicina.
Datemi il mio di microfono.
Mi si sente?
Ci sentite?
Sarà scarico, gelato scarico.
professore mi sente?
è il mio aperto adesso?
adesso sento bene, grazie
perfetto, allora professore
stavo dicendo
che stamattina avevamo fatto un ernia
iatale che sulla carta
poteva sembrare non facile
e invece poi si era dimostrata
facile, questa invece
è un caso più complesso
adesso glielo presento
glielo faccio presentare
e poi ne parliamo
Mi tieni questo intanto che noi... scusa, no no, tu fai quello.
Il caso precedente...
Vicinati.
Che cos'era?
Era un'ernia iatale anche quella, di una donna giovane, che sembrava più grossa, era comunque un'ernia importante di quasi 4 cm.
Questa sicuramente è impegnativa nel senso che è un'ernia di quelle dove lo stomaco risale per quasi la metà in torace, quindi i problemi disturbi maggiori sono quelli del dolore quando si tende la sacca, la parte erniaria dello stomaco.
In più questa ha una calcolosi della colecisti e quindi bisogna cercare di mettere i troccare in modo da fare entrambi gli interventi.
Intanto le faccio presentare il caso.
Il caso che vi presentiamo è una donna di 65 anni, 1,50 m x 63 kg con un BMI di 28.
In anamnesi patologica alla remota la paziente ha un linfoma non-Hodgkin trattato con polichemioterapia nel 1991.
una malattia diverticolare assintomatica, precedenti interventi chirurgici di ernioclassica
inguinale destra e successivamente sinistra e mistero anessetomia bilaterale per malattia
per fibroma ulterino. Da alcuni anni la paziente lamenta dominalgie crampiformi associate più
che altro a dispepsia, assenso di distensione gastrica con rigurgito e un'importante pirosi
retrosternale. È stata sottoposta quindi a diversi esami diagnostici tra cui una gastroscopia
che ha evidenziato l'aggenzione esofagogastrica a 32 cm dall'arcata dentaria con un oiato a 40 cm
per la presenza di una voluminosa erna iatale con migrazione intratoracica del fondo gastrico.
Un tubo digerente ha evidenziato un'ectasia dell'esofago con l'erniazione del fondo gastrico in cavità toracica.
E' stata inoltre seguita un'attacca toroco-addominale che ha evidenziato un'ampia erna iatale da scivolamento
che disloca la oca discendente e aderisce alla parete posteriore dell'atrio sinistro.
Come reperto collatorale è stata evidenziata una colla di piasi.
È stata eseguita inoltre una manometria esofagea che però ha evidenziato un'ipocontrattilità esofagea
e è stato comunque un esame non dirimente in quanto è stato difficoltoso il posizionamento del sogno nasogastrico
per la conformazione anatomica dell'esofago.
Possiamo vedere in questa immagine dell'attacca torace-addome la presenza della voluminosa ermegliatale
del fondo gastrico in contiguità con la orta e con la parete dell'atrio di sinistra, un'altra
immagine, qui stiamo più verso la cupola diaframmatica, quindi si intravede già il
fegato, un'immagine del tubo digerente che fa evidenziare la voluminosa aneia tale intratoracica.
Ecco io sto finendo di posizionare i 5 troccar che sono rimasti, non so se adesso vediamo
Cerchiamo di valutare il discorso, più che altro per... mi dai un palo da 10? Lo stomaco è sempre gonfio ma in queste ernie così voluminose il sondino non passa quasi mai.
questo stomaco ormai si è adattato a stare tutto in torace, vedete quanto era la parte erniata? Mezzo, più o meno il 50%,
Tra l'altro è una signora di fuori regione. Dalle lastre si aveva l'impressione che l'esofago fosse in sede, specialmente dal transito, come se fosse da rotazione questa grossa ernia.
Adesso vediamo un attimo la colecisti, perché in questi casi è chiaro che la persona viene da me per il problema dell'ernia.
E quindi se si riesce a lavorare in sicurezza e tranquillità su entrambi gli organi...
Mi togli un attimo questo qui...
Anche perché ci potrebbe essere un'integrazione sintomatologica.
Esatto, esatto, esatto.
Allora, il discorso è quello di cercare di valutare, perché i trocara ovviamente sono messi in una posizione non consona con la colecisti.
Vieni così e vai oltre. Questo è il coledoco, dovremmo riuscire a portarla via. Adesso vediamo di mettersi, perché abbiamo anche un trocar di più di quello che di solito è l'ordinarietà di questo intervento.
Mi dai uno strumento perché, quindi come prima cosa, c'è questa lingua del fegato, vediamo, dammi, sì, il tuo paletto da 5 non serve in questo momento, guardami questa roba qua, ho bisogno, sì, ma ho bisogno semplicemente di, perché non può essere una situazione precaria, eccolo così, così mi va bene.
Ma deve essere via questa che non mi prova a darmi. Allora, vediamo intanto, dammi un po' un paletto, vediamo se riusciamo a tirar su di più. Può essere anche che ce la faccia con quello.
Dammi il paletto da 5, provo a andare via con quello, provo a andare via con quello che direi abbassami il duodeno, perfetto, perfetto, il colerego è tirato, tieni Luisella, dammi, ok, adesso siamo in posizione.
Sei riuscito ad avere un'esposizione buona?
Sì, sì. È a posto?
Ok.
Perché prima di partire a fare qualsiasi cosa è opportuno avere la tranquillità
dell'essere ben posizionati, perché poi il BMI aiuta le donne.
Io non so com'è, ma nei maschi poi si sale molto,
nelle donne sembra quasi che, essendo un metro e, cosa sarà detto?
Perfetto, basta, aspetta che vediamo di vedere se riesco, ecco qui un attimo che apro la sierosa, poi mi rimetterò, fammi vedere adesso, perfetto, perfetto, ecco che cominciano a vedersi gli elementi, questo dovrebbe essere il cistico, il coledo che è sempre ben visibile a questo livello, mi provi a girare?
no no tu Luzella devi stare ferma
con quello fai girare a loro
perché in questo momento sei tu che fai il gioco
ok
apro la serosa posteriore
muoverla tu Luzella
se ho bisogno io
se ho bisogno io te lo dico io
ma ok
si comincia a scoprire un vasellino
sì
qui dietro sembrerebbe essere l'arteria
adesso vediamo perché il cistico
credo che a questo punto
sono in grado di gestirlo. Ok, ci riportiamo sopra, attenzione, ecco i ferri, non abbiate, ecco l'arteria deve essere questa, ma intanto, ok, questo è il cistico e questa dovrebbe essere l'arteria.
Dovrebbe essere subito questa
L'arteria
Aspetta, aspetta, aspetta
Dove sei? Tu hai?
Aspetta, vediamo
Luisella, attenzione a non penetrarmi
Possiamo anche usare questo
Fammi vedere
Sì, tieni così, leggero
Quella non mi serve, toglila dal campo
Se no mi fa casino
Ricordiamoci che stiamo usando
Un ferro di più di quello che usiamo di solito
Vedete che non è risolto, togli il crochet per piacere, fammi vedere il fegato, ok, è grossa e non voglio inquinare, è vero che conterrà bile sterile.
C'è qualcosa? Sto scontrando con la tua ottica, Luisella, perché tu la stai guardando da destra.
Così è diritta e non mi invade il campo.
Sto semplicemente facendo fatica proprio per come sono messi i trocar,
ma l'altro discorso è quello che vorrei mantenere il campo pulito,
perché quell'ernia
al 90% è un'ernia
che necessiterà di una rete
si capisce
e di conseguenza voglio
è vero che la bile
è sterile
non sempre
non sempre esatto
ed è vero che non ha
aveva delle transaminasi
alte o meglio
mosse ma non aveva
non risultava per la colecisti
sintomatica
Però è meglio che poi lasceremo, c'è un fegato un po' steatosico, vediamo in che grossa, no, attenzione, aspetta, aspetta, aspetta, Luisella rifammi vedere questo, perché questo lobo ci dà fastidio.
Devi solo tenermi il lobo così, senza grossi lavori.
I calcoli non erano grossi, no?
Perché poi ricordiamoci che non siamo sull'ombelico,
come incisione, l'ottica non è sull'ombelico,
ma è circa 10 cm più in alto,
ed è questo che fa scontrare i ferri.
Pronto?
Sì
Pronto?
Sì
Ciao Novellino, parla ancora
Ciao
Mi senti?
Sì sì bene
Io sento la voce che va e viene
Senti?
Sì
Pronto?
Sì sì sento io, sento molto bene
Non so
Pronto?
Pronto?
Sì
Sì
Sì, io sento molto bene.
Ecco, adesso sento anch'io. Senti, volevo dirti che, giusto per discutere, sul piano dell'indicazione è un po' abbinabile di togliere la colecisti, non ti pare? Perché il fegato è steatosico evidentemente, facendo questo intervento sull'ernia iatale così grande, non è escluso che si possa dare un danno al vago perché non è facilmente riconoscibile sempre.
E nel post operatorio la paziente potrebbe avere reflusso biliogastrico, quindi avere dispepsia di questa origine. Mi pare che c'è il rischio di aggiungere una sintomatologia satellite, mentre una volta diventata sintomatica si poteva benissimo fare comunque una colicestectomia dopo.
giusto per discutere
no no no
ne possiamo discutere
tant'è che all'inizio quando col professor
si parlava
si diceva
anche perché la posizione dei trocar
è preferenziale
all'ernia iatale
ovviamente questa signora
è una signora che ha girato
viene da altra regione
ha girato un po' di ospedali
poi non so chi ha dato il mio nome
ed è finita
facciamo un lavaggino
ed è finita arrivare qui
con questa patologia
e il mio atteggiamento
qual è? Sì, certo
sul problema reflussi, questa è una
donna che non è tanto
impegnata per i reflussi
ma per il dolore
e il dolore
è un dolore prevalentemente
toracico, quasi cardiaco
e che ci sta la distensione
improvvisa di tutto quello stomaco
che era più della metà
ma adesso mi dai ancora l'uncino da fare un minimo di coagulazione
e quindi il problema mio
c'è l'esofago che adesso vedremo se poi si riesce a individuare una radiografia
è in posizione
quindi io dovrei avere un esofago
che ha mantenuto la sua posizione cardiale
con questa voluminosa ernia laterale
io di solito che cosa faccio?
la preferenza che do
la do perché è venuta da me per l'ernia
sapendo che se è un discorso di dolore
potrebbe essere anche una sintomatologia concomitante
adesso noi questa la lasciamo
la colecisti l'abbiamo dimenticata su là
e la toglieremo, è essenziale ricordarci di toglierla
adesso andiamo a vedere
vediamo anche se riusciamo a posizionare un sondino
vedete che lo stomaco ha ripreso immediatamente
la sua posizione erniato, adesso lo ritiriamo giù e ti chiedo di provare a rimettere questo
sondino, quindi il problema secondo me è che una volta che mi sono messo in posizione
c'era il lobo sinistro che copriva la colecisti, però è vero che noi stiamo lavorando con
con cinque trocar e non con i quattro che di solito usiamo nella colecisti.
Ho fatto ripetuti atteggiamenti di visione per essere tranquillo,
prima che la colecisti non fosse impegnativa da un punto di vista anatomico, patologico, flogistica o altro.
Per poter dire è conducibile un intervento pulito, preciso e quant'altro e allora solo in quel momento io mi sono dedicato e ho detto la togliamo, che è uno dei discorsi di vantaggio che si ottiene dalla chirurgia meno invasiva, cioè il poter operare più organi.
adesso vediamo se riusciamo
ecco qua
e quindi sì
davanti a qualsiasi minimo
problema
avrei rinunciato tranquillamente
alla colecisti
ecco che siamo giù
aspetta che adesso te lo raddrizzo
lo vedi? guardalo
ok prova
adesso vedrai che ti si
infatti ma dobbiamo
sì si è sgonfiato
se provi a spingerlo in modo diretto
e allinizarmelo
Ecco questo mi piace che è arrivato. E quindi sono d'accordo con lei. Poi mi sembrava un caso che poteva restarsi. Adesso voglio, prima di iniziare qualsiasi dissezione, vedere, attenzione, che ogni tanto lo dobbiamo vedere.
Eccolo qua, adesso è fuori tutto, quindi sono d'accordissimo. Mi dai il crochet? I nervi che vanno alla colecisti a questo punto poco ci interessano. Se riusciamo ad arrivare ad aprire, vediamo.
Questo è il grasso che c'è dietro e questo è il pilastro, vediamo se qui ci sono strutture, ci cominciamo a girare verso la riflessione, proviamo a spostarmi col mio in modo da mettere in tensione l'angolo da aprire.
in ernie così grandi
bisogna sempre
stare all'occhio
alla pleura
questo è tutto
il pilastro
vediamo se riusciamo
ok adesso vediamo di
c'è anche il sacco che bisognerà vedere
come comportarsi
dammi il crochet
preferisco così
cambiare
vediamo pian pianino
di ridurre
che è spessito ovviamente questa riflessione dovuta sicuramente, vediamo se lo riesco a
vedi, dobbiamo aprire questo e poi vedremo del sacco cosa fare, sempre tenendo a mente
l'esofago
questo è sacco
qui sto aprendo la riflessione
sull'inizio del sacco
questo qua che entra
vedi
è sacco
vediamo
qui si può essere anche fortunati
ma
la fortuna
è una cosa che se si trova è meglio
però aiuta gli audaci
quindi
Eh sì, il professore ha ragione. Tante cose. Io stavo dicendo stamattina che ieri mi è capitata di fare la parocele. Da me è operato due volte, sempre per via laparoscopica, nel 2007-2009 e sono stato lì per proporlo.
poi ho detto ma cosa andiamo
e invece devo dire
che poi è saltato fuori che non c'era
la parocele ma c'era
un cedimento strutturale
di una porzione della rete messa
nel 2009
che sarebbe stata molto significativa
e vabbè
se fossi stato un po' più audace
questo è il pilastro
di destra
e noi stiamo andando
questo è già il sacco che in parte
Vedete si è abbassato e bisognerà però stare attenti con la pleura mediastinica del lato sinistro perché c'è il rischio poi e quindi gli anestesisti in questi casi devono essere sempre a disposizione pronto anche ad infilare un trocare in torace per far sì che si possa continuare a lavorare.
Invece mi aspetto il pilastro qui dietro.
Anche perché la pleura sinistra scende più in basso e quindi è più...
Adesso proviamo, perché poi possiamo andare anche a ritoccare.
Credo che questo buco andrà risolto con una rete.
Sia per l'età della paziente che...
Cosa c'è?
Sì, aspetta, è acceduto.
Adesso vediamo.
Perciò mi mantengo in quello che era il risvolto quasi ancora addominale perché qui sono sicuro di non fare danni, sicuro insomma, abbastanza sicuro di non. Vediamo, dammi la tua pinza, sì c'è e bisogna però sempre tenere presente che cosa, vedi che qui siamo già fuori dal torace, quindi lo stomaco in questo momento.
Cardias, a che punto sta grosso modo?
Io dovrei trovarmi l'esofago, questo per me è esofago, quindi teoricamente l'esofago non è un esofago corto, vede?
Ecco appunto, a quello volevo arrivare.
Qui dietro, qui dietro, adesso però se apriamo questo, cercando di vedere il pilastro, a quel punto abbiamo una, questo è grasso del sacco,
sacco
e qui dovremmo essere in vicinanza dell'angolo di Is
però avendo questo risvolto
ecco che forse sta saltando adesso
mi aspetto di trovare
il muscolo eccolo lì
che è praticamente
un finto muscolo
è a questo punto in questa donna
ecco vediamo
vedete il sacco qua si vede benissimo
eccolo qua che lo sto tirando dietro
questo era il sacco
e questo secondo me
adesso lo vedremo meglio
ecco questo era il sacco
parte del sacco vedete
si si si si vede bellissimo
poi vedremo se riuscire
a portarne via un tratto
e adesso
voglio ecco questo secondo me
è il muscolo dell'esofago
si si sembrerebbe di si
sicuramente
uno scivolamento
si secondo me no
più che scivolamento mi sembra
Vede che ho l'impressione che questo è esofago ed era a livello dell'oiato, in parte risalito, ma lo stomaco faceva proprio la rotazione e mi andava su lasciando l'esofago nella posizione...
Esatto, ecco perché ho domandato, è sicuro che fosse uno scivolamento?
secondo me è una rotazione
adesso
cercheremo di
capire bene questo esofago
dammi un po' il nostro
dito che sarebbe una bella
colpo di
voglio, non voglio in questo
momento circondarlo
ma voglio
come lussarlo
vediamo, invece quasi ci
riusciamo
Ecco, vedete, questo è sacco, perciò lo devo andare a prendere verosimilmente molto più in alto, vediamo, esatto, eccolo qua, eccolo qua.
Adesso vedremo anche, giustamente come diceva il professor Ancona, di vedere l'innervazione, di solito questa era quella parte che era rimasta della riflessione sul pilastro di sinistra,
Il nervo, adesso vediamo meglio, eccolo qua, questo sembra il nervo, quindi lo stacco, lo vedete? Eccolo qui, il decorso del nervo, lo stacco, vami oltre, vami in quel buco, vami dentro il buco, Luzella, senza paura, non arriva, spingi il trocker, vedete la pleura?
Ok, perciò è integra, col sacco già sceso.
Adesso, intanto, possiamo metterci una bella fettuccia, che così non facciamo male alla parete dello stomaco.
Tieni fermo il ferro, preparami la fettuccia.
Qui ho bisogno del tuo aiuto per farmela vedere.
Eccola lì.
Ok.
Qualcuno in sala sta dicendo che è l'ora delle fettuccine e non della fettuccia.
forse a Roma è ancora presto
per le fettuccine
io direi di sì
almeno far venire le due
mi dai
il loop
aspetta aspetta
se riesco a prenderlo io
evitiamo
ok tanto
mandami in avanti sotto la vista
toglimi quel trocker
ok
ok
adesso molliamo questo stomaco
Vedete che resta, adesso che il sacco è venuto giù, dovremo adesso, secondo le scuole, la cosa principale in questo momento è quello di pulire tutto attorno all'esofago per vedere i pilastri in modo corretto, l'angolo duis totale, vedere se dobbiamo ridurre parte di quel sacco, pulire.
Per arrivare a capire la chiusura dell'oiato, che io credo sono quei casi che se si mettono solo dei punti sicuramente i muscoli arrivano ma poi tendono a dare la recidiva.
Sì, adesso voglio scendere perché abbiamo visto che il vago è appena sotto la fettuccia, è qui, l'esofago è pulito, poi andremo di là a vedere il resto.
Voglio farmi questo angolo di discesa, ok, questo qui è l'ipoma, sicuro con, proviamo a girarlo dall'altra parte, perché questa è una, ecco, io ho bisogno, questo è sacco, eccolo qua.
cosa ho bisogno di fare
dobbiamo vedere
dov'è la milza
ora cerchiamo di capire
fammi dentro
vuoi vedere che è quello
fammi dentro
vai dentro
dammi un ferro
una pinza
un cigno
quello che vuoi
che voglio discostare
questo per capire
eccolo qua
eccolo lì il pilastro
lo vedete
eccolo lì il pilastro sinistro
si vede bene
adesso si vede bene
perciò questa è tutta fufa
che andrà poi resecata
vediamo
perché io devo andare
sullo stomaco che qui era
ancorato e aprire
tutto questo
eccola la milza
ok vediamo
questo era il sacco
ok questo scendo
però io
tu cosa stai tenendo lì
No, dammi una cosa, aspetta che spostiamo questo, così io riesco a individuare, vedete il punto del sacco dallo stomaco?
Sì, lo vediamo bene.
Vieni?
Sì, sì.
Dammi, vai avanti Luisella.
Ok, quasi che si comincia a staccare, a destra abbiamo il fondo gastrico e a sinistra abbiamo il sacco.
E andiamo ad interromperlo qui in modo che si aprirà, io spero, l'angolo di Is.
Sempre diamo un'occhiata sopra e sotto, anche perché questo lo dobbiamo portare via,
altrimenti poi gira attorno all'esofago, secondo me.
Ecco, vedete la differenza tra stomaco e sacco?
Si vede bene, si vede bene.
questo era tutto il sacco
che lui si era portato dietro
abbiamo detto che
dobbiamo portarlo via
puliamo
attenzione cosa c'è qua che sanguina
pulire bene l'ottica
dammi da pulire
ce l'hai ancora o no?
aspetta aspetta aspetta non facciamogli male
vedi che si tira
bisogna sempre stare attenti a mollare
perché questo adesso non serve più tenerlo
con forza
dammi da aspirare
da sotto, benissimo
adesso fammi prendere questo sacco
eccolo qui
dammi bipolare
aspetta eh
ok dammi un pezzo di garzina
si vediamo
vediamo
qui è una manovra
che dobbiamo arrivare a fare
Fammi prendere, puliscimi questo strumento, perché qua non bisogna sbagliare e quindi è fondamentale avere la nostra trazione per cadere sull'angolo di esse, no?
e in quel punto vedrete che si riesce a portare via tutta questa schifezza
che è il sacco, no no, beh si puoi fare anche così
qua si vede bene lo stomaco dalla tenda del sacco
ok, ogni qualvolta ci viene a mancare il nostro rapporto
è sempre meglio fermarsi qualunque sia lo strumento che abbiamo in mano
Pulire.
Cosa è successo?
Dammi.
Dobbiamo proprio proseguire pian pianino in questo modo.
Vedete lo stomaco.
Sto ripulendo, staccando dalla parete.
Poi noi qua troveremo, innesculo dell'esofago nello stomaco, il sacco.
torno a dire che questo sacco così grosso
tirato giù tutto
deve essere rimosso per permettere
per permettere
una giusta rotazione
poi guardate che roba che c'è qui
qui sopra
ok dammi ancora
dobbiamo qui
arrivare, dammi da aspirare
e qui è tenace perché era proprio il punto
dove girava
in torace
e questo lo devo sezionare, sotto abbiamo lo stomaco, anche perché se io non lo pulisco,
dammi una garzina, così, vediamo se, no, è scappato, una regione vascolarizzata,
questo sacco qui adesso
ok, ecco
il punto
dammi un po' di polare
lasciamolo un attimo lì
contro il mio volontà
le pezze, quindi
è girato
è solo cotenna
vedi?
eccola, questa è solo cotenna
io ho bisogno di pulirla, sennò qua non passiamo
con nessuna rete
dammi pure questo e poi dammi
di nuovo il crochet
anzi puoi lasciarmi un attimo
la bipolare
ok
dammi la ferra da pulire
vedete che sacco
che c'era attaccato
vediamo di vedere
l'esofago che è qui
questo
ok
questa era ancora la membrana
vedete
l'esofago è sotto
sì esatto
Esatto, che adesso interrompiamo così ci scivola verso il basso.
Sì, dammela.
Sì, sì, ma sangue non ce n'è se non...
Ok, tieni, dammi lo chè, lascialo per adesso caduto in modo che vieni,
Ghisella, vicino, molto vicino perché è opportuno.
No, no, ma sono...
Questi sono staccati dall'esofago, vedi?
Vedi, questo è troppo staccato dall'esofago ed è parte dammi da aspirare e dammi bipolare.
Mettimelo intanto sul bipolare.
Vediamo.
Ok.
Vediamo, pulire.
Adesso dobbiamo fare il punto della situazione, perché dobbiamo vedere bene il pilastro alla nostra destra, cioè il pilastro sinistro,
per scendere verso il basso
al di sotto dell'esofago
vedete che ormai
lo stomaco non tende più
ad andare su
questo è il sacco
eccolo qua
puliamo ancora
e capire bene l'anatomia
vedete che questa sarà la parte
che girerà sotto
ho bisogno che si tenga
questo qua
si forse più più lontano ancora vediamo perché ok ok adesso la fettuccia andata dentro è giusto
fammela prendere ho bisogno perché devo vedere l'esofago sotto controllo non è a posto la la
in modo che sia il più mobile possibile vediamo se possiamo prendere questo perfetto ho bisogno
di pulire lui sella perché adesso qua viene la vera questo è l'angolo di is a vedere il
c'ha delle tendine verso l'alto cosa c'è no l'acqua non è calda ha messo croce ci aiuta a
fare queste manovre vedete lo stomaco sotto perché io viene indietro leggermente devo
devo prendere questa roba e non la, ok, come se io volessi scivolare al di sopra, vedete, questo è il pilastro,
noi queste cose poi le possiamo lasciare anche perché il buco, eccolo qua, il pilastro, il buco è grande,
adesso proviamo a vedere da sotto, qui di stomaco da far girare, ne abbiamo quanto ne vogliamo,
Lasciamo per adesso il sacco, andiamo sotto a vedere dove questa via, in modo da lasciare questo giù che è il vago. Io sono rimasto l'antica sul discorso che se si vuole allungare l'esofago bisogna ben liberarlo.
lo vedete il nervo non c'è dentro niente ok dammi per piacere una garzina questo
che questo è il punto di congiunzione la mia garzina che così lascerò un tubo di
drenaggio in questa cavità e tieni adesso proviamo ad abbassarlo bisogna
aspetta fammi vedere ha preso molto vicino poi dobbiamo ma il sacco è tutto dentro dammi oltre
Dovrò andare a vedere se l'esofago resta in posizione, ma dovrebbe rimanere.
Vedete che ormai il sacco e l'esofago restano in posizione.
Adesso c'è ancora questo che voglio capire.
Tieni così.
Se parte questa roba qua del grasso, penso proprio di sì.
Ecco qua il pilastro.
Perché questo deve rimanere in addome.
Come se resta poi schiacciato dalla rete contro il pilastro, in breve tempo torna a essere motivo di risalita dello stomaco al di sotto della rete.
Vedete, questo è un lipoma posteriore.
Voglio dargli l'invito in modo che quando io appoggerò la rete sul pilastro sinistro, eccolo qui, lo vedete,
lui sia in addome
ecco lì, vedete come
il lipoma, come si conforma
andava, scivolava
sul pilastro e imboccava
la porta, ecco vedete adesso
la fionda, come è ben
visibile, vediamo
se ci
consideriamo
soddisfatti, no
dammi il crochet
in queste manovre il crochet
è fantastico
perché ci permette
questo rallipoma
il nervo è quello che sto tenendo
queste sono ancora
tutte fofecchie
ma all'altro lato
ce lo nasconde l'esofago
questo è il lato migliore
proviamo a vedere
siamo ormai pronti
per le chiusure
così
vediamo
questo è staccato
eccolo qua
Eccolo qua, eccolo, questo era il lipoma, che noi vediamo se riesco a prendere il lipoma, eccolo qua, questa, perfetto, attenzione a non toccare, penso che questo, adesso questo sta sicuramente dentro, perché lo abbiamo anche anteriorizzato.
Eccolo qua, e devo ancora fare questo pezzettino per darmi spazio al passaggio della rete, eccolo lì, vedete, questo, devo sganciare il pilastro, questa roba qua, vediamo se riesco a trazionare lei, eccola qua, che è quella cotennaccia.
Allora sì che poi mi va dentro, tutta cosa sta qui, e d'altra parte c'era servita egregiamente come piano di sicurezza quando non avevamo sotto controllo l'anatomia.
adesso che l'abbiamo
perfetto
portarla al punto in cui non ci dia
più fastidio
adesso vedete che vedete bene il pilastro
la parte sopra non ci
importa più, la sopra si appoggerà
alla rete
ok, vediamo
adesso dobbiamo rivederla
da sotto, perché la chiave di volta
è sempre sotto, mai sopra
ok, fammi vedere
avvicinati, vedi
No, dobbiamo far girare questo in modo che, no, va fatto girare, ecco, in modo che, vediamo, l'ipoma ormai è qui, fammi vedere, l'altro è qui, che ovviamente va a prendere il suo posto, ma vedete che quando io l'ho tirato ho tutto lo spazio per andare sul piano posteriore lasciando il nervo in quest'angolo.
Quindi, mi considero, adesso facciamo anche un'altra cosa, già che ci siamo, perché dovremmo portare via il… molla un po', molla, molla, molla, molla, molla, molla, vediamo adesso se avessimo qui l'ultracision, sarebbe un attimo, ma dato che giustamente non mi interessava.
va, dai, abbiamo, tieni questa, così, no, Luisella è caduto il fegato, ok, dammi, conta
fammi vedere, mai considerare le cose finite e quindi conviene sempre darci un'occhiata,
No, devi prendermelo tu, più vicino in modo da tenere sempre trazionato il pezzo.
Ok.
Dammi il bipolare veloce, dai.
Qua c'è un vaso.
Ok.
Fammi vedere.
Vedi che se perdiamo l'ancora, l'orientamento, la stella polare, tiramelo bene.
Ok, dammi pure il crochet.
Ok, dammi il crochet.
Infusiamo il taglio.
cosa mi avete fatto?
no perché lei sta toccando tutti e due
cosa succede?
l'etropisturia ha qualche problema
e perché col taglio mi fa questo lavoro?
dammi di nuovo
lascialo cadere lì un attimo
che voglio fare quell'attimo di
si?
ok
ho bisogno di
eh ho bisogno di una garzina
voglio pulire bene per sapere esattamente
dove faccio la
vai vicino
un po' di cosa ma questa
credo che non ci dia fastidio
ok, adesso facciamo la prova
di far passare
puliamo bene
e fammi togliere questa garzina
e la cotenna
e il sacco, si
ok, uno
dammi un ferro più forte di questo
speriamo che non mi danga problemi
se no lo butto giù insieme
alla colecisti
E infatti, aspetta, aspetta Luisella, vediamo, no non me lo prende, me lo spacca, no non ci vuole questa, ci vuole una con i denti, perché secondo me viene senza stare a togliere, se no lo si porta su dove la colecisti e poi ci si penserà alla fine.
Ok, è questo, abbiamo un bel cappellino, mi togli l'ottica Luisella?
Luizella, no no, vedete, vieni più indietro Luizella, ecco vedete, ho il bel cappellino, ok, facciammi pulire.
Lorenzo, ciao, Luizella, ciao, ti viene sempre così bene l'asportazione del sacco o ci sono dei casi in cui, se non mi hai riconosciuto, sono il tuo maestro di ciclismo?
Ciao carissimo, sono Michele.
Sì, sì. Michele, no, non viene così. È quello che si diceva prima. Chiaramente queste sono sempre ernie rognose, perché comunque la gente ha un'aspettativa di risoluzione del problema.
Mi date per piacere. Quindi non è sempre così, direi al 50%. La cosa che ritengo però importante è come la si affronta, perché se la si taglia progressivamente anteriormente...
Cos'è questo che sento io? Ecco, stai ferma. Questa, secondo quello che vi avevo detto prima, probabilmente... Mi dai un altro ferro? Quindi non è sempre così. Io quando seziono il margine per trovare dal pilastro di destra andare al pilastro di sinistra, man mano scende.
fa fatica poi, la taglio e l'abbandono all'interno, come ormai ho imparato a fare anche nelle voluminose
ernie luminoscrotali, cioè non mi interessa più fare questa, mi sa che dovremmo fare secondo me,
allora fammi vedere come gira questo stomaco, qua c'è quello che si vuole, qui io faccio partire
una discussione
il rischio di questo
è che l'esofago sale e mi faccia
il telescopage sulla
mi puoi prendere col tuo?
allora
io sono tentato ovviamente per un discorso
fare una nissen
una 360 gradi
questo non ci dà problemi
sicuramente la rete
qui ci aiuta a tenere
provo un po' a mollare
l'esofago
lascialo andare a me
che resta anche
ricordiamo che abbiamo una discreta
pressione all'interno del cavo
che fa andare sui visceri
questo resta sicuramente in posizione
quindi questo è l'ultimo dei problemi
se fa il telescopage
rischia di dare
tenosi
e problemi di transito
se si fa una toupée al limite va sulla toupée
però in questo discorso
la rete dovrebbe servire
a eliminare
E poi, come dicevo stamattina sull'altro caso, quando sono così grosse, ho più la voglia di fare, vedete, una gastropessi, che mi dà un'attenzione, che mi fa smollare la memoria che questo esofago, perché l'esofago era lungo, non era corto.
Ok, vedete che se io voglio questi li avvicino, però secondo me rischiamo una recidiva a brevissimo tempo e quindi vediamo adesso di organizzarci per andare a mettere una rete.
Mi aprite una rete, che sono di quella doppia faccia, aspetta fammi vedere qui, che dovrà appoggiare lì sotto, questo dovrà appoggiare sopra, ok, questo è uguale, entrambe le parti perché vediamo un po' se, aspetta mi serve un, aspetta però mi lo metti dentro, mi fai cambiare i guanti, mettimelo dentro, fammi cambiare i guanti,
Anche se non abbiamo toccato se non che ferri, le mani bagnate, le mani bagnate dai lascia.
questa è una rete
Physiomesh
è l'ultimo ritrovato
di casa Johnson
l'aspetto è molto bello
questa è una rete di 10x15
a me non è che ne serva molto
può essere messa in qualunque
dei due strati
perché le fibre
non riassorbibili sono
affondate
guardate adesso io cercherò di trarre da questa una rete rotonda
guardate che sembrano grandi e poi non lo sono
la rete resta sempre
in quei casi può anche bastare mettere due lunghette di rete lungo i pilastri
e fare in modo che il punto lo prenda dentro
perché poi la rete si attacca ai pilastri
e ne dà consistenza altrimenti i pilastri si lacerano
Non hai un centimetro da vedere grosso modo quanto siamo. Adesso io preparo il buco. Ok. Hai una forbice retta? No. Andiamo giù con... qua mi guida il colore.
Ok, quando la rete, la parte aperta andrà verso l'alto e verrà sormontata, vedete che fa una specie di scodella a secondo del grado di chiusura e a me interessa che tenga sotto e sopra la trazione dei punti e che non me lo chiuda perché come dicevo stamattina ho un caso di una rete penetrata in esofago
che però non ha dato disturbi, perché lì da 15 anni metà è in esofago, metà è fuori,
l'ernia non è recidivata, la donna è vero che aveva 70 e rotti anni, adesso ne ha 90 e rotti.
Ok, mi dai un puntino, solo che mi faccia il repere, perché se dentro è un puntino di Vajkril,
in modo che tengo segnato il margine che andrà dalla mia destra,
passerà al di sotto dell'esofago sulla mia destra
e dovrebbe comparire in alto
perché se poi la si perde
dammi da tagliare
adesso fammi vedere se siamo posizionati bene
alzare bene
mi dai una
papera da tenere la fettuccia
oh resta l'esofago resta
vedete come ormai
stavamo lavorando
da un po'
tieni così, si matelo
lovellino
sempre in mano ancora
il vago anteriore
cosa ne fai?
non l'ho visto perché è rimasto attaccato all'esofago
non l'ho visto attaccato all'esofago
e neanche lo cerco
dammi un altro ferro
perché voglio provare a mandarlo dentro
no, facciamo così, guarda
eh ma
purtroppo io ho il trocar da quel lato
quindi devo
Devo per forza mandarlo dentro così, in modo da non… ho piegato la mia protesi, vedete, perché voglio mandarla tutta da quella parte.
Aspetta, fatemi prendere la fettuccia, Luisella, lasciamola lasciare lì, eccola qua.
questi sono tutti e due che me li tiro fuori e la faccio rotolare, ok, però adesso, fatemi vedere qui per piacere Luisella, vedete dove rimane il segno perché l'ho messo, perché quello è quello che deve rimanere sul lato, diciamo destro mio,
Mentre questo pian pianino lo devo sfilare, ok, per andare a posizionarlo anteriormente.
Ecco, in questo momento lascio per adesso la rete così perché io ho bisogno ovviamente, ecco, punto,
da avvicinare il pilastro sottostante, era meglio se lo facevo prima, ma non mi tocca, vedete.
dammi un altro punto
ne mettiamo uno più basso
il vago è lì sotto
vedete nell'angolo
dove volevo metterlo
due punti bastano perché poi sarà la rete
che fisserò con una EMS
fammi vedere
non va bene questo ferro
per prendere la punta
e fa niente
ormai ce la faccio allo stesso
ci deve stare anche lo spazio
di un tubo di drenaggio del 28. Ok, dammi, puliamo bene poi prima di... via, vai dentro.
Ok, ok, da aspirare. Puliamo, aspiriamo e allagiamo la rete. Avete visto che il grasso
è rimasto fuori? Non è a posto, Luisella, non è a posto. È a posto. Che affingrande
questa rete
allora datemi da prendere
non è a posto
datemi acqua calda
lasciamolo dentro un attimo nell'acqua calda
se no non va in temperatura
lottica
lasciamolo dentro un attimo
ricordiamoci la colecistia ragazzi
da non lasciargli
la dentro
se no gli facciamo un bel regalo
allora pinza da tenere
questo
tu cosa stai tenendo
adesso mi devi tenere questo ok prima dammi un ferro che la mettiamo fermati e così detta qui
è il problema è questo è il vero problema qua dobbiamo sparare i primi colpi dammi per piacere
la ems perché quando resta sulla somma dei due pilastri avvicinati il resto poi è tutto più
che è fissata dietro da una pinza, una pinza dai, devo cavallarla, poco mi interessa,
dammi, aspetta, aspetta, aspetta, voglio vedere, mi fai vedere questa, che poi qui si spianerà,
vedi, eccola
vedi, e va messa
appoggiata lì così, ecco
dammi per piacere una
una
stapler, no
Luisella, dammi
la stapler, dovrei riuscire a
prenderla, piano piano
ecco, questa è sul pilastro
ok
e questa
è la sua curvatura
veniamo di lato
avrei dovuto forse staccare
il lobo triangolare ma ok qui si prende il cuore ecco vediamo se riusciamo no ma basta non è tanto
spesse da ok fammi vedere mi dai per piacere un palo da un centimetro qui vedete farò passare
il mio drenaggio
tenere questo
io credo di fargli una 360°
io farei anche
un punto di fissazione
dello stomaco alla parete anteriore
anteriore tipo rossetti?
no, alla parete
addominale
al palete della rete?
no, alla parete addominale
io faccio una gastropessi
perfetto, perfetto, sono d'accordo
perché mi sembra il sistema
ma almeno
la visione laparoscopica
più semplice è quello che può essere più efficace
aspetta no devo prendere
la... qua ne abbiamo quanto vogliamo
non voglio
tirare su tanto perché poi le contrazioni
dello stomaco rischiano
di mettermi in crisi il sistema
così direi che
ok dammi
quindi poi mettiamo
la gastropese
mi fai continuamente lavorare con sto ferro senza cambiarmelo
ok, dammelo
così, adesso che l'abbiamo visto
se no, andarlo a prendere
mi fermi professore
se secondo lei ne prendo troppo
ne prendo poco
ecco domanda che faccio a lei
per la sua grande esperienza
non lo fissa mai
un punto sul pilastro
e qui c'è la rete
qualche volta la toupee
ma non la niente
ecco, perfetto
ultimo atto che facciamo
dopo la gastropessi che la facciamo con un paio di punti è quella di mettere il
drenaggio lasciare il drenaggio e togliere la colecistice come erano i
questo era nuovo ciò dovremmo riuscire anche con questo a fare si fermerà
adesso che lo chiudo
ma
sta facendo ematoma
vediamo, via
ok, questo dovrebbe farlo
fermare, mi dà ancora
il palo, guardo sempre
se è buono, direi che
è buono, adesso molla
questo qui
dammi le forbici
se no non mi esce
ok, dammi
mi potete sgonfiare
devi sempre tenermi su
perché ho bisogno di vederlo
sgonfiare un po' l'addome
portatemelo a 7 di pressione
tieni Luzella
ok dammi un po'
fammi vedere
questa è la forbice
fammi vedere dove
professore
bisogna vedere per fuori dove arriva
come?
per fuori bisogna vedere dove arriva
ah fai un punto interno
Ah, sì, no, lo faccio interno, professore, perché lo giro, lo giro, perché mandando dentro il punto, vedete che ho stortato questo, adesso vedrai che si ferma quando lo chiudo, ce ne vuole un altro.
Via. Ah, che è successo? Eh no, è entrata. Fammelo. Ok.
Dammi, fammi pulire. E dovrei darmi, non so, ora addrizzami l'ago. Dammi da aspirare.
Ok, in altro punto. Sono d'accordo anch'io, quando sono così è il modo che mi dà più sensazione di fare una controtrazione.
E' vero che noi qui siamo con gas e di conseguenza dovrebbe bastare perché è vicino.
E poi mi prepari il...
Ok, noi facciamo come prima, arriviamo con le forbici a 90 gradi, se no va dentro.
Ok, tagliare. Hai il drenaggio? Ecco, così deve entrare la forbice in modo... Ok, fammi alzare ancora il fegato. Tieni così, da aspirare un attimo.
qui ricordiamo che c'è tutta quella sacca
metto un drenaggio
perché dato che sicuramente
se c'erne, mi era capitata
di un'infezione
che aveva fatto
un'ascesso, una raccolta
che avevamo tribulato
aspettare, dammi il drenaggio, voglio tagliarne
forse non molto
va dentro tutto
questo, chiudimelo
credo che vada dentro
Per stressare la necessità di drenare la sacca, dico a te e dico a tutti che nella residenza nostra abbiamo avuto un decesso solo di circa 750 interventi
ed è stata una grossa ernia
in cui c'è stata una rotazione del cuore
nello spazio libero
poche ore dopo l'intervento
quindi con la
ovviamente mancato afflusso
quindi meglio
bisogna drenare sempre
perfetto
lascia cadere il fegato
e adesso andiamo a togliere
la colecisti che sarà ancora
bella tranquilla là sopra
vediamo
il letto che credo non ci darà
problemi
non c'è nulla
mi dai il paletto ad alzare il fegato?
ci sono domande
oddio
ci sono domande per Novellino
prima che si chiude il collegamento
dalla sala
io non so se mettere
non vedo mani alzate
quindi penso che siano tutti soddisfatti
bene, tolgo la colecisti
va bene, buon lavoro
Grazie a loro e arrivederci alla prossima.
Buon lavoro anche a voi.
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