Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Fausto Catena Laparoscopic reversal of Hartmann's procedure Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna Cesena Dr. Fausto Catena, Dr. Alessandro Palladino, Dr.ssa Cecilia Chiarabelli
Este video aún no se ha analizado
Inicia sesión para ejecutar el análisis de IA o la transcripción.
Buongiorno a tutti, siamo collegati dalla sala operatoria del Bufalini di Cesena.
Un grazie al dottor professor Giorgio Palazzini per l'invito.
Adesso il dottor Girolamo Convertini vi presenta il caso clinico di oggi.
Intervento di ricanalizzazione post-Hartman mediante gel point single port laparoscopico.
Primo operatore dottor Fausto Catena, aiuti dottor Alessandro Palladino, dottoressa Cecilia Cherabelli.
Paziente maschio di 68 anni, 77 kg, 162 cm di altezza, in anamnesi una ipertensione arteriosa e voluminosa laparociele a seguito di intervento chirurgico eseguito presso il nostro centro.
Un BMI di 29 e 34. Accesso in pronto soccorso il 4 giugno del 2020 per forte dolore addominale e instabilità emodinamica per cui eseguiva esami di primo e secondo livello e in particolare un attack con mezzo di contrasto che mostrava aria libera intraperitoneale.
Pertanto accedeva in emergenza in sala operatoria per una laparotomia esplorativa che mostrava versamento libero intraddominale e peritonite stercoracea secondaria a una perforazione di viscere compatibilmente a una lesione da cancro del giunto retto sigma.
Si procedeva pertanto a una resezione del sigma e open abdomen con posizionamento di dispositivo abitera.
Il 6 giugno 2020, due giorni dopo, si sottoponeva il paziente a un second look chirurgico con revisione della parostomia, si procedeva a un confezionamento di colostomia terminale in fossiliaca sinistra e si chiudeva la parostomia.
Come complicanze post-operatorie si evidenzia unicamente una formazione di trombosi venosa profonda degli arti inferiori e superiori per cui si impostava terapia con NAO con edoxaban che il paziente eseguiva fino a qualche giorno fa.
All'esame istologico del pezzo operatorio si evidenziava un carcinoma con cenglule d'anello con castone, con componente mucinosi del sigma, con una statiazione di PT4A N2B,
A seguito del quale si intraprendeva terapia adiuvante con il secondo schema CAPOX, quindi capicitabina e oxaliplatino, dall'agosto del 2020 a febbraio 2021 per 8 cicli con una buona tolleranza da parte del paziente.
I follow up erano regolari fino all'ottobre 2021. A seguito di valutazione chirurgica si ponevano controindicazioni pertanto alla ricanalizzazione intestinale.
Il 22 novembre eseguiva un'attacca di ristadiazione che mostrava regolari esiti di intervento di Hartmann, non segni di ricorrenza locale o a distanza metastatica di tumore primitivo, non segni di laparociele peristomale, tuttavia una voluminosa laparociele mediano.
In conclusione non segni quindi i TAC di ricorrenza di malattia. Queste sono le immagini chiave che mostrano appunto la TAC eseguita a settembre e il moncone rettale.
Eseguiva pertanto una colonoscopia il 22 novembre, transtomale e transanale, che non mostrava ricorrenza di malattia.
Il moncone rettale di 15 cm, anch'esso senza evidenza di malattia.
Eseguiva preoperatoriamente una valutazione cardiologica che non poneva controindicazione alla chirurgia.
una valutazione di medicina vascolare per la trombosi venosa che non mostrava segni di occlusione venosa
e si impostava pertanto, si shiftava l'ANAO con l'eparina basso ambiente sono molecolare
e successivamente veniva valutata da quelli dell'anestesia che anche essi non ponevano controindicazione all'intervento chirurgico di ricanalizzazione.
L'intervento che ci apprestiamo a eseguire è una ricanalizzazione con la paroscopica mediante un gel point single port che verrà posizionato a livello della pregressa colostomia, mediante quindi tre trocar da 5 mm.
La procedura nello specifico consisterà in una incisione peristomale con liberazione del viscere dalla parete addominale, posizionamento di testina di circula stepper all'interno del colon, ovviamente in base al diametro del rifizionale,
chiusura del tramite della colostomia mediante appunto il device single port
e induzione dello pneumo peritoneo a 12-13 mm di mercurio
successivamente si procederà con paziente in Tredellenburg in inclinazione destra
a liberazione del moncone prossimale da eventuali aderenze e abbattimento della flessura splenica
per assicurare una tension free della futura anastomosi.
Successivamente verrà introdotto la circular stapler transrettale
e si procederà laparoscopicamente a un confezionamento di anastomosi.
Verifica finale quindi con dei due anelli dei monconi e infine un test idropneumatico e un test col verde di indocianina.
Grazie Girolamo, come vedete è un caso un po' interessante nel senso che è un caso quasi tipico in un centro AB qual è il nostro per l'urgenza e il trauma,
quindi un paziente che ha un esito di addome aperto e quindi ha un addome impegnativo,
Vedete qua c'è una grossa cicatrice mediana con la parocele per magno, esito di una ernia di racchiusura di leiere della cura.
Insomma, un caso in cui supponiamo ci siano un po' di aderenze.
Ciononostante l'obiettivo è sempre lo stesso, cioè si inizia per via mini-invasiva, per via laparoscopica
e si inizia per via mini-invasiva con un approccio minimale, quindi single port con 5 mm,
Poi si va eventualmente avanti verso un'escalation, questa escalation può essere il passare a una laparoscopia convenzionale oppure andare verso un intervento tradizionale di conversione.
L'unico vantaggio che avrebbe dalla conversione di questo paziente è che si potrebbe trattare anche l'erne incisionale enorme facendo una RIV con una protesi biologica, cosa che se facciamo un intervento ininvasivo laparoscopico non possiamo fare.
Io volevo ringraziare il team di Sala Operatoria, ringraziare l'anestesista che è il direttore della nostra anestesia, il professor Vanni Ignoretti e poi adesso gli cediamo anche il microfono così ci dice il suo punto di vista sul paziente.
E poi tutto il team infermieristico che ha fatto veramente un lavoro enorme, mamma mia, sono stati veramente bravissimi, ci sono stati dietro tutta l'organizzazione e la preparazione di tutto.
Qua al tavolo con me ci sono il dottor Palladino e l'autoressa Chiarabelli, adesso abbiamo cominciato come vedete con l'isolamento dell'astomia come al solito, stiamo cercando il piano fasciale, la fortuna di questo paziente apparentemente è che ha un grosso laparocere mediano ma sembrerebbe non avere un laparocere parassomale.
Questo ci può facilitare, nel senso che può perlomeno consentirci di mettere il single port.
Hai il voyant per favore?
Buongiorno, sono Agnoletti. Il collega prima ha già spiegato il malato.
La cosa più impegnativa per noi è stata l'episodio di trombosi venosa profonda con embolia polmonare.
Attualmente il paziente non ha nessun tipo di problema e abbiamo preferito non fare un'anestesia locoregionale centrale,
ma faremo una periferica a fine intervento, così abbiamo la possibilità eventualmente di condurre l'intervento in modo tradizionale
e poi alla fine di fare tecniche locoregionali superficiali.
Per il resto il monitoraggio è un monitoraggio standard di tipo classico, ecco, non c'è niente di particolare. Grazie.
Vedete, la sintesi del dottor Agnoletti è sempre molto efficace.
Abbiamo cominciato a usare subito il boiante laparoscopico, è una comodità,
una volta che lo strumento è aperto per fare l'intervento laparoscopico,
Lo sfruttiamo anche in open, è chiaro che è uno strumento laparoscopico quindi è un po' lungo però insomma si fa bene anche in open.
Andiamo su il margine facciale, andiamo a clemmere per favore, è dell'acqua calda per favore, ci aspettiamo di trovare un bel po' di aderenze, è chiaro che come indicazione di canalizzazione,
ricanalizzazione un po tra virgolette al limite anche se noi abbiamo visto appunto che le
ricanalizzazioni rappresentano un bel settore di applicazione si possono fare cose gregge
qui ci dovrebbe essere un'ultima cocker, per favore clamber ancora, thank you, no e dammi una clamber che la cocker me la uso da un'altra parte, tieni, un po' brutale forse qua, molto attaccato, cocker ancora, questa è la cocker dei no altri si dice, c'è la cocker senza denti, la famosa cocker dei no altri, molto attaccato,
acqua calda laviamo un attimo in effetti il collo è abbastanza grande quindi una
testina della lavo con uno schizzettone grazie una testina della 31 32 ci sta
bene non è un collo piccolo d'altra parte questo è un signore è un uomo ha
una bella corporatura quindi ci sta si lava pure con un po di acqua la puoi
vediamo se riusciamo ad entrare in addome anche qua siamo dentro c'è una spatola da
vescica per favore chiaramente murata ma va bene insomma ci sta ci sta con tutto
non voglio allargare più di tanto la dammi un'altra di queste qua di queste
si sbattono come queste qua, per favore, ok molto bene, andiamo di qua adesso un po', chiaramente
quando fanno le peritonite sercoracee sono un po' iperaderenziali si dice, quantomeno insomma,
buoyante, per quelli che hanno fatto questa ostomia l'ha fatta veramente perfetta, non ce n'è neanche
peritoneo adesso molto bene cercando di guadagnare più possibile perché a parte che più il buco
diventa grande di sezione più c'è il rischio di la parola ce l'è parla sto male e poi come
vi dicevo c'è il point calza pennello però chiaramente se il buco è molto grande poi ci
vuole un'altra misura tra l'altro comunque noi chiusura di questo difetto di parete metteremo
una protesi biologica perché sappiamo bene che il rischio di fare una parocele qua sopra è
veramente grande sia che ci sia infezione di frida sia che non ci sia veramente la parocele
parastomali sono quasi una regola i la parocele post chiusura di istomio sono quasi una regola
ed è il motivo per cui adesso si sta facendo strada tutto il grande mondo delle protesi
preventive c'è una grandissima logica in tutto questo assolutamente sì dimmi cosa abbiamo
combinato chi è stato il dottor paladino? solo io? no nessuno di noi ci stiamo comportando bene
per adesso ecco vedete siamo entrati in addome io cerco sempre di fare un po di risi con le dita
acqua calda è parecchio murato come si immaginava vediamo un po cosa riusciamo a fare qua noi
possiamo già fare i nostri ragionamenti sulla testina vedete il segmento del colon il diametro
del cono è buono quindi in effetti un 31 32 ci sta bene prima l'abbiamo visitato prima di iniziare
l'intervento ovviamente e da sotto anche l'anno permette agevolmente l'introduzione di una 32
due allora qua io sono abbastanza contento c'è un po di aumento attaccato ci può stare e qua
faccio così il problema è qua davanti che siamo abbastanza murati ok di qua siamo bene bene a
questa parte e di qua metti una spatola qua per favore ok molto bene andiamo più sotto alessandro
aspetta grazie qui attaccato al suo mese un po tieni qua oggi c'è un po da lavorare siamo
difficili cercando di creare lo spazio per mettere le cose il gel point voyant per favore aspiro lì
in fondo tira Alessandro per favore ok a me tutta questa roba molto piacevole farla in video però
se non riusciamo a mettere neanche il gel point non si riesce neanche iniziare il concetto è questo
tieni qua elettrico per favore aspire ok io più di così da qua non riesco a fare adesso mettere
la testina quindi apri la testina ci dai una pinza per fare la borsa di tabacco per favore
io direi che se arriviamo qua siamo messi molto bene ok dammi per favore voyant andiamo di fare
il meso con il voyant fino al punto in cui vogliamo fare la nostra sessione cerchiamo
ovviamente di guadagnare il più possibile passa l'acciaio per favore più guadagniamo più ci
avvantaggiamo il moncone sotto è un 15 centimetri quindi non è francamente cortissimo però diciamo
che la lunghezza è sempre utile mantenerla il più possibile come è ovvio voyant tieni
qua tirato voyant il parecchio murato lì sulla cicatrice mediana dove ci immaginavamo dove c'è
stata la chiusura per seconda intenzione del addome aperto vediamo cosa si riesce a fare il
concetto è che non è che ci sia bisogno di farle tutte le aderenze ovviamente quindi noi faremo le
le aderenze che ci sono strettamente necessarie per la mobilizzazione dei monconi, per fare
una stomosi senza tensione e poi ce ne veniamo via, più aderenze si vanno a sfrugugliare
più si ha il rischio di fare del casino. Tant'è che questo è un intervento simpatico
perché a volte quando si è molto fortunati che ci siano quei pazienti che hanno pochissime
aderenze uno fa questo intervento in mezz'ora è molto di gran gusto si dice non è il caso di
oggi ok vedete ci stiamo approssimando a quella che è la parete del colon abbiamo cercato di
guadagnare il più possibile adesso il dottor paradino metterà la pinza per fare la borsa di
tabacco ancora un po' qua puliamolo bene così siamo più comodi c'è un piccolo vaso qua che
noi questo qua lo possiamo sì dai guadagniamoci anche qua però vedete noi cerchiamo di guadagnare
il più possibile non buttiamo via niente questo perché ci rendiamo conto elettrico che insomma
alla fine anche pochi centimetri che si sono risparmiati ti rendono l'intervento più facile
alla fine soprattutto quando ci sono quei monconi che sono accartocciati nella pelle oppure quei
colon che hanno comunque delle poca flessura quindi vai Alessandro metti la
pinza per fare la borsa di tabacco per favore mettiamo qua questo livello che ci
forbice per favore sì grazie molto gentile lascia scorrere
a Sicilia? Molto bene, ok. Attenzione agli indietro. In questo caso il segmento lo mandiamo
via, perché si tratta di un paziente oncologico, quindi tutto quello che ne asportiamo in questo
signore lo mandiamo esaminare. Questo è particolarmente importante perché uno dei rischi che abbiamo,
ma non sembrerebbe da una prima mano che ho messo dentro, è quello che ci sia una carcinosi
misconosciuta all'attacco. In realtà, messo dentro la mano non mi sembrerebbe, però ho
rischio sempre presente che c'è nei T4, mi fai l'emossesi qua per favore Alessandro, proprio qua sotto,
luce su di lui e poi prepara delle alis per me, ok vedete bello vascularizzato come piace a noi,
sangue non immagini, alis qua grazie, sangue anche troppo, fai l'emossesi lì per favore, pinza
l'emossesi ancora, luce sulla dottoressa, ok un po' più sotto anche dottoressa, perché non me ce la puoi fare,
mi sono convinto infatti ce l'hai fatta quasi pinza di alice ancora ancora pinza di alice
per favore tieni qua that's good vai adesso non voglio lavorarlo troppo nel senso che non vogliamo
di vascolarizzarlo ancora alice per favore ok molto bene testina della 32 è un tan possiamo
Possiamo dire la marca, no? Non si dice la marca, no?
Taglio qua per favore, via.
Vedete com'è bella vascolarizzata, siamo contenti di questo primo step.
Secondo me è un step utile, voglio dire, anche se va a finire che c'è l'escalation
e purtroppo non si riesce a fare in video,
tutte queste cose qua che facciamo, gli allungamenti, testina,
ce li troviamo in open, quindi in realtà il tempo operatorio per adesso
non viene per niente allungato.
forbice per favore, adesso la puliamo un pochettino lì giù, che vedete c'è un po' di meso che può dare fastidio alla strutturatrice, passa là c'è anatomica, nel momento in cui spariamo, non siamo dei maniaci della pulizia però un pochettino, lo facciamo, vedete questo pezzo qua solamente e poi basta, prendi voi ad per favore Alessandro, adesso la rimettiamo dentro, controlliamo le mosse, se la rimettiamo dentro che non prendete, ok, la rimettiamo dentro, vediamo se riusciamo a fare un altro po' di lisi, da qua ancora, bing dong,
si è offeso perché secondo me mi tocchi esatto questo mi piace vai e poi vi dico
basta non stiamo pistolare più di tanto che porta male ok molto bene qua molto
così la scoppiamo ancora meglio non è un colon diverticolare a volte c'è sia la
sorpresa che si trovano dei diverticoli soprattutto in questi signori anziani che rovinano un po le
aspettative perché chiaramente è un tessuto che è più scadente però in questo caso veramente un
tessuto che biologicamente è migliore dell'età del signore e fra l'altro insomma poveretto ha avuto
anche qui direi che ci siamo però ragazzi ha avuto anche la fortuna per adesso e speriamo
la mantenga di aver dominato la sua malattia, facciamo questo pezzo qua, vai prendi voi anche
anche il caso dopo se veniamo fuori da questo qua sarà particolarmente interessante perché
mi ha deciso di fare una re-tap quindi non siamo contenti delle tap non voglio fare anche le re-tap
anche lì ci sarà da divertirsi ok qua è bello pulito tieni qua proviamo a metterlo dentro il
il big book è un po' piccolino ma vediamo se ci sta, guarda la laparotomica, vedete questo è il sito della
stomia, c'è anche una laparotomica per caso che questo ha paura di perdere un attimo, volevo solo
asciugare bene dentro prima di entrare, è il sito della stomia, vedete non l'abbiamo allargato più
di tanto, è soddisfacente, dovrebbe calzare bene il gel point qua dentro, come dimensioni, le abbiamo
provati un po' tutti francamente gli accessi singoli, con alcuni abbiamo trovato difficoltà
perché avevano un calibro tale
che si scalzavano soprattutto dalle stomie
quindi noi li mettevamo
e poi nel momento in cui andavamo a lavorare
si staccavano
invece il fatto che aderisca bene
e abbia un calibro ben aderente
appunto è molto utile
io non so se qua riesco a fare dell'altra alese
vedete qua io ho pulito
qua ho pulito
qua ho pulito
quindi dobbiamo anche accontentare
il problema è qua sopra
che è abbastanza attached
c'è tutto l'omento attaccato
però sì, non so a cosa riesco
a fare da qua l'acqua calda ancora cercano di guadagnare più guadagno così più riesco a mettere
il gel poi bene più magari riesco anche a combinare qualcosa di decente ok molto bene
qua mi piace molto adesso perché arrivo fino qua circa ancora una volta anche tutto questo
lavoro qualche sembra di ramas dire è meglio ci sono molte direzze perché non converti subito in
In realtà è tutto lavoro propedeutico, nel senso che nel momento in cui non andiamo a, speriamo di no, a convertire questa parte qua,
l'abbiamo già fatta, entriamo nella pancia più agevolmente, quindi in realtà non è tempo perso, come dico io, qualcosa si guadagna sempre.
L'importante è non... qui va bene, anche qua, arrivo fino lì, voglio vedere un attimo qua, mettila così questa, e questa fa così,
e qua ritrovo la garza di prima che avevo messo per asciugare un po'
che si è già tutta cartocciata, dai mettiamo il single assex e vediamo come è dentro
se è fattibile oppure no, la rotoliamo verso l'interno, di solito i trocker
adesso qua ne abbiamo montati già, ne abbiamo già montati all'interno in modo che così
non abbiamo il problema del... no stavo guardando se c'era da fare le mossesi qua
non mi sembra di no, ok, li mettiamo il più distanti possibili, dove ci sono gli apici dei triangoli,
vai Alessandro, vedete conviene metterli dall'esterno perché fanno questo effetto,
non so se lo vedete, un po' l'effetto ad elastico, è roba da poco, è il solito effetto che noi abbiamo
anche nella parete addominale, te l'ho ridata vero ragazza? Sì, però conviene fare così insomma
e non accercarsi di problemi, useremo un'ottica da 5 così ce la giochiamo tutta anche come posizioni,
dopodiché vediamo un po come la situation inside lo agganciamo bene ci sono delle scanalature per
agganciarlo ci sono due punti uno di ingresso del gas e l'altro di per la fuoriuscita per
evacuazione i troc sono ben attenute l'altra cosa che avevo visto per esempio che succedeva
che con alcuni single assex i trocarsi se non avevano gli strumenti dentro sfiatavano quindi
Quindi tutte piccole cosine, non irrisolvibili, però che possono dar fastidio.
Mettiamo che è già lo scarico dei fumi, per favore.
Allora, la prima parte dell'intervento la facciamo da sinistra.
Quindi noi cosa proviamo a fare?
Proviamo a liberare un po' quelle che sono le aderenze nella parete addominale,
in modo da darci il più possibile accesso alla parte mediana e destra dell'addome.
come quindi malato, girato verso di me, verso sinistra, è per questo che abbiamo due monitor sulla destra e un monitor grande sulla sinistra, dopodiché se riusciamo a fare questo passaggio, il passaggio successivo è quello di fare l'intervento da destra, quindi lavorare a sinistra,
In questo caso il paziente sarà completamente ruotato sulla destra e noi lavoreremo su single trocker da destra con la massima rotazione e cercheremo di fare la mobilizzazione residua del colon e anche la mobilizzazione del moncone per quel che serve.
ma il tutto sta nel vedere quante aderenze abbiamo, una goccia lì, chiaramente l'importante
è mettersi molto bene, vedere molto bene, orientarsi molto bene, ok, Giovanna e voi
per favore spegnete la scialitica, girate un po' il paziente, riusciamo ad avere più pneumo per
favore ok ok allora ma sembrerebbe che c'è un brigio mentale ovviamente stare un po attenti
che non trovare qualche ansa che fa capo capolino qua l'evocazione dei fumi è fondamentale non c'è
nessuno di questi strumenti che non faccia fumo è quindi questo è quello che noi sappiamo allora
Allora, adesso andiamo cautamente, massima attenzione e vediamo se riusciamo a staccare questo aumento.
È chiaro che se rimane un po' di aumento attaccato alla parete non succede assolutamente niente, l'importante è che non ci portiamo via un pezzo di intestino.
Fatica del single port, fatica del single port sì è vero, all'inizio si fa un po' di fatica però alla fine ci si dimentica, nel senso che il cervello si abitua a questa nuova condizione.
è chiaro che le potenzialità che uno ha sono un po' diverse. Questa rimane un'applicazione molto
accattivante perché se voi pensate il buco c'è già e noi stiamo usando un buco che c'è già quindi
per quello forse l'interesse a sviluppare sta roba è notevole. Questa è tutta l'aderenza del
grande aumento a livello della cicatrice mediana dove c'è questo grosso rapporto cerebro. E' chiaro
che questa fase qua serve anche nel caso che dobbiamo fare l'escalation, cioè dobbiamo
passare alla laparoscopia tradizionale perché i trocassi in questo caso vengono ovviamente
messi nella parte destra dell'addome. Lì vedo, ok, un po' oltre, ma francamente queste
cose mi esaltano. Io mi ricordo quando sono arrivato in chirurgia che si facevano le chiusure
di ileostomia rifacendo la mediana e pensare che adesso noi possiamo provare a fare delle
hartmann reversal per via laparoscopica senza fare una mediana è abbastanza esaltante che dici
la c'è già un primo difetto che è un difetto direi che a destra adesso mi facciamo mettere
un dito sulla parete della dottoressa ci fa vedere dov'è il difetto di parete che si vede
laggiù in fondo. È stappata la bottiglia? Ok, è champagne quello, va bene. Vedete che in effetti
lo strumento consente una triangolazione che è gradevole, dai. Non ci si può lamentare.
Sì, adesso facciamo un altro po', poi puliamo un altro po' lì a destra. Volevo fare questo pezzo
qua se ci riuscivo Alessandro, aspetto solo un attimo, per favore. L'aiuto, chiaramente fanno
fatica herculea cercando di stare dietro nella visione adesso dopo il dottor polarino si mangerà
una pasta extra per la fatica fatta abbiamo un'ansa dietro secondo voi ragazzi no ok ma
il difetto è solo lì o poi abbiamo altri difetti di parete quello lì dov'è cecilia prova a mettere
una mano che vediamo dove è quel difetto lì ok qua c'è un vasello ma noi abbiamo il voianto
abbiamo paura di niente vai lì se volete fare più impulsi il trucco è quello di cambiare un
po panata di cambiare il lavato in attimo di cambiare la posizione del coagulo perché se
coagulate 22 volte nello stesso punto un pochettino si attacca mica tanto adesso vedete l'ho fatto tre
volte e non si è coagulato per niente non si è attaccato per niente quindi però se volete
proprio come dire non avere neanche questo possibile fastidio il trucco è quello lì
eh sì c'è una macchiolina ragazzi puliamola bene così vedono bene quello che facciamo e lo vediamo
anche noi fatta questa parte proviamo a mobilizzare quella che è la matassa del tenue vediamo quanto
è attaccata posteriormente quanto è attaccata in pelvi speriamo non tanto e dopo di che vediamo
quanto ci vuole ancora di cosa, aspetta un attimo faccio questa parte ne approfitto che la vedo,
di mobilizzazione del colon, a che livello sono lì Cecilia, metterò un dito così vediamo se
dobbiamo andare ancora più in alto, sono sopra l'ombelico sono ancora sotto, questa cosa potrebbe
essere utile solo nella misura in cui la riteniamo importante per mobilizzare di più il moncone,
questo è il concetto quindi adesso la prima domanda a cui rispondiamo è abbiamo spazio
per mettere degli altri trocca se nel caso abbiamo bisogno di fare l'escalation alla
poloscopia tradizionale la risposta qual è Cecilia no sì sì o no ride ci sono no fammi
fare sto parte qua Alessandro e poi quando c'è la schiena spezzata chiamiamo l'ortopedico ok
Facciamo fare un lavoro per due, anche per me. C'è la goccia che sta piano piano scendendo in
maniera minacciosa sulla nostra telecamera. Sapete che quando si vede una parte diventa
bello completarla se si riesce. Ok, laviamoci un attimo perché in effetti adesso fa un po'
schifo. Pulisce anche il voyant? Siamo arrivati fin lì? Allora, se siamo arrivati fin lì,
facciamo un altro po' e poi vediamo, sì perché lui ha chiaramente l'addome un po' pendolo da addome aperto,
l'addome aperto è veramente una grossa risorsa, ci ha cambiato la vita nell'urgenza e nel trauma,
però è anche vero che la damage contro ossageri può dare parecchi reliquati,
questi parecchi reliquati sono reliquati a breve, medio e lungo termine,
quindi è una grande terapia ma i problemi possono essere tanti
c'è ancora quella macchina lì in effetti se la puliamo bene così vediamo tutti
bene adesso ci facciamo un altro tratto su verso l'alto
scogliamo un altro po' quello medio perché comunque riteniamo che possa
incidere sulla mobilizzazione del nostro colon di sinistra molto bene ok si
ma ad essere rilevanti. Dammi Joanna e dammi ancora il Voyant e quando poi si cambiano
completamente le posizioni è chiaro che diventa un po' più difficoltoso. A questo punto noi cosa
facciamo? Giriamo, cambiamo la posizione della telecamera, quindi cerchiamo sempre di tenere la
telecamera nel trocar inferiore, quindi se abbiamo un triangolo, nell'apice il triangolo inferiore e
E gli altri due strumenti li teniamo nei due apici superiori, quindi creiamo sempre una piccola triangolazione.
Ok, vediamo di fare questa parte, finché riusciamo ad andare un po' avanti qua lo facciamo.
Potrebbe essere più comodo fare questa parte dall'altro lato, eh?
Adesso vedete, io praticamente sto andando avanti con uno strumento solo.
E' per quello che molti che fanno single assex, anche grossi interventi, addirittura preferiscono tenersi la telecamera da soli.
in realtà se avete un collega bravo come il dottor Palladino vedete bene lo stesso
non c'è problema, è come avere il robot in avanti per favore. Questo è il bowel, questo intestino
potete vedere qua a destra, quindi qua, adesso lo abbattiamo, andiamo un po' avanti qua, ottica da 5
che usiamo è buona perché si vede piuttosto bene, io francamente farei fatica a dire che questa è
è una 5 se non me lo dicessero prima quindi completiamo sto tratto e qui verifichiamo come
siamo messi sotto se dobbiamo lavorare sotto ulteriormente qui a che livello siamo ceci
quindi abbiamo liberato quello che è la parte destra dell'addome di che può essere utile per
l'escalation quindi dobbiamo passare alla laparoscopia tradizionale ok abbiamo i trocar
messi in posizione. Dammi la Bipo per favore, proviamo così anche la Bipo così l'abbiamo già
provata. Ok tienilo tu Ceci e ti dico quando devi andare. Aspetta lo strumento in effetti è comodo,
fa dei piccoli morsi quindi ha la distensione che è cauta, fa il suo lavoro in maniera onesta
quindi è utile. Dammi pure la Bipo, diamo una bruciatina lì sotto, ti dico io quando andare.
ceci per favore, vai pure, mettila al massimo la pipo, vai, vai, dammi ancora il voyant,
soddisfatta, facciamo l'ultimo pezzo così possiamo essere le persone più felici del
Lì c'è già il legamento rotondo che va verso l'alto, che lo lasciamo stare, che non ci interessa.
Ok, tu c'hai la bipo che funziona?
Che dà un bruciotto lì, tenta che non cade il buoyant.
Pronto, ceci, vai, brusa!
Ok, molto bene, ancora.
Va l'evacuazione dei fumi, vero? Sì.
Ancora, ancora, mettiamela pure più alta la bipolare, basta.
Ok, aspirator, blise.
Allora io adesso ragazzi andrei a vedere giù la matassa del teneo, quanto si muove, quanto non si muove, quanto è ingaragnata lì in basso, adesso speriamo questa roba qua, così lavoriamo un po' più puliti magari, ok, ok, ok, ok, ok, ok, ok, questo non c'entra.
Allora mi metti signore fortemente a testa in giù, vediamo quanto guadagniamo nella mobilizzazione della matassa del teneo e con la postura, Giovanna ancora per favore, mi ritorni qua Alessandro per favore, grazie.
allora ci rispostiamo con la telecamera
quindi se prima eravamo
con il troccano inferiore
che era diciamo nella parte più decliva
del paziente, adesso andiamo col troccano inferiore
che è qua vedete
nella parte più verso sinistra
e quindi gli altri due strumenti vanno
qua sopra, usiamo sempre
il solito gioco
vai pure ancora in trend sai, praticamente
me lo devi mettere in verticale
con permesso di dottor Agnoletti che dopo mi sgrida
lo possiamo mettere un po' in verticale che mi si sposta
l'intestino per favore
Nesse vista perfetto, non vi ripeto quello che ha detto, faccio censura. Ok non si è
mosso per niente, è cementificato, dammi ancora Giovanna per favore, abbiamo sempre questa macchia
interessante fare questa aderenza se riusciamo, visto che siamo da questa parte, ecco si è fatta
da sola ancora meglio però c'è un'altra qua sotto tiriamo piano vediamo fare del danno forbice per
favore anzi vogliante che insieme dicendo le ansie di vicino c'è un casino chiaramente il
gioco è di guadagnare più possibile adesso noi ci militeremo a guadagnare per quello che abbiamo
bisogno tipo su dove come tutti gli strumenti a energia avanzata di nastra dente danni collaterali
perché chiaramente funzionano bene ma bruciano anche bene, attenzione sotto ragazzi, tu riusciresti ad andare anche più vicino volendo, grazie, molto bene, c'è ancora un pezzettino che vorrei fare se ci riesco qua sotto, riesco a farlo, quasi, si sta facendo da sopra anche questo,
Questo mi aiuta anche per far scivolare poi l'intestino, quindi ruota il paziente verso destra ulteriormente, le posizioni anche in questo frangente sono fondamentali perché aspirare, perché ci permettono di fare tutto quello che non riusciamo a fare con la retrazione e con gli strumenti, quindi il concetto è quello.
Gira pure ancora adesso il paziente, ancora un po', ancora un po', ancora un po' a destra, per favore.
Vedete, con pazienza proviamo a spostare quello che si riesce a spostare da questa parte.
Volevo fare quel pezzettino che mancava qua sotto, ma probabilmente non riesco più adesso.
Ok, vediamo se l'addome di a destra è libero, direi di sì, se abbiamo bisogno di passare alla paroscopia convenzionale possiamo farlo.
io mi laverei, girerei tutto il paziente a destra e mi metterei dall'altra parte, così vediamo di aggredire la parte sinistra e di vederla pervi se ci riusciamo.
Mi fai passare per favore?
Quindi adesso io mi metto alla destra del paziente, girandolo tutto verso di me, che sembrerebbe un po' un non senso, perché lavoro da destra avendo tutto il singoporte a sinistra.
in realtà girando molti pazienti si riesce se ovviamente un pochettino sopra però insomma si
riesce abbastanza e cercherò di mobilizzare un po il colon e poi andiamo verso l'avventura della
peli gira pure ancora destra metterò pure al massimo adesso girato non riesce a girare più
a destra eppure ancora ancora ancora ancora ancora ancora ancora ancora ancora un po vai
va bene allora dovreste mettere un altro potesse in giù vediamo se il tenue si sposta ma se mi
fai vedere prima la parte alta quindi vediamo quanto il con mobilizzato juan abbassano pure
grazie allora anche questo che sembra diciamo anche cacchio fai c'è anche questo è lavoro
utile nel senso che nel caso dobbiamo passare ad altre cose da fare e comunque mobilizzazione che
noi abbiamo già fatto e quindi lavoro già fatto che ci ritroviamo dopo fatto
fammi vedere un po' qua a sinistra per favore grazie
adesso sto lavorando con, va a vero l'ospirazione di funghi, con il single port
e sto lavorando da destra del paziente
è un po' scomodo ma niente di trascendentale
insomma questo tipo di chirurgia non è sempre proprio comoda comoda
quindi va bene dai si sopporta
siamo abituati a sopportare
vedete completiamo la lisio tendenziale qua stiamo lavorando grosso modo o sotto l'ippocondrio di
sinistra era tutta quella roba che io non riuscivo a fare accesso dell'astomia ok
partico ok a fare questa parte qua in fondo qua è più arrabbiato tutte queste lisio mentali
vengono fatte le facciamo comunque per poi agevolare la discesa del nostro colon per
vedere per favore a vedere qua cecilia ok molto bene anche qua particolare attenzione a non
essere sorpresi da qualche ansia del tene anche se a onor del vero a me sembra che il tene se
tutto lì in basso nella peri quindi però non si sa mai nella vita ok fammi vedere qua per favore
voglio capire cosa riesco a fare invece fatemi vedere secondo me ti conviene forse così vi è
meglio tipo prova ok allora questo qua sì perché voglio vedere un attimino vai pure dentro se
questo qua lo posso fare ma direi di sì siamo qua attaccati vai in alto così altra cosa positiva
secondo me vedere per favore vai avanti vedere se qua posso andare che non riesco a capire direi di
ok che scorre abbastanza bene in questo single port gli strumenti scorrono bene
quindi questa è un'altra cosa piacevole perché se ti fanno resistenza chiaramente
fai più fatica adesso queste aderenze ci sono perché quando c'è una sercoraccia
comunque la cacca funziona da cemento si dice vai vai ceci fammi vedere qua da questo lato
adesso per favore vorrei capire qua insomma anche cosa dobbiamo fare
Giovanna per favore
allora
dai a vedere qua
si combatte sempre un po'
ma è normale
lo spazio è piccolo
quando lo spazio è piccolo
c'è come in due su una serie
fammi vedere qua
grazie
dagli l'abilità di quello che tiene la telecamera
perché con le rotazioni
utilizzi 30 gradi al massimo molto bene per capire qua qui ci sentirà dietro un po di pelitoneo ok
vediamo adesso dove lì in fondo si intravede anche la misa vediamo dov'è il nostro la nostra testina
così ci rendiamo conto anche delle lunghezze allora dammi una giovanna per favore adesso
Dovrai fammela vedere? Vediamo di portarcela di qua se ci riusciamo, non totalmente contro ma se c'è una fatica vuoi.
Allora mettiamoci meglio, dammi da aspirare un attimo, non so se ruotandolo dalla tua parte riusciamo a guadagnare un po' di più,
perché adesso ce l'ho tutto spostato a destra, che è una cosa positiva perché vuol dire che è abbastanza mobile.
c'è questo coagulo però per lavorare io girami il paziente un po verso sinistra
si è probabilmente immersa qua dentro madonna in dio questa qua la vedo adesso no
Gira ancora un po' verso il dottor Palladino
Queste così, queste così
Volevo vedere, non si riesce a vedere, tu dici?
L'abbiamo persa?
Io la vedo qua sotto, tu dici che qua?
Questo è grande aumento
Questa è un'asse del teneo attaccata lì
Poi me la immagino qua sotto
Non c'è più
Questo è il colon di qua
Questo è il colon di qua
Sembrerebbe qua, o no?
Si è spostata con il movimento
fermo così, ok, voyant, vieni qua Alessandro questo è il mese, vieni dalla mia parte, facciamo questo pezzo qua finché lo vediamo, fai vedere, questo qua, è cascato per terra? No? No? Io? Still alive?
A volte si incrociano un po' anche gli strumenti però insomma non succede niente, questo potrebbe essere, vedi lì c'è la testina che si vede, vedete qua, potrebbe essere il mese un po' attaccato qua, adesso lo stacchiamo perché ci dà lunghezza
lavo un attimo lo stacchiamo un po lì così tanto quello è da fare voglio dire dobbiamo allungarlo
un pochettino è praticamente attaccato su quella parte di peritoneo di doccia pelletocolica che
poi arriva alla stomia ecco andiamo di farlo adesso e poi vediamo anche la testina quanto
quanto era niente lava pure bene prendiamo poi dell'acqua calda ancora molto calda bollentissima
super bollente poi a gaze pulite asciughiamo bene molto bene siamo un po ancora appannati
però ragazzi pulisci bene l'interno del trocchers anche un po di pazienza bisogna avere un gioco di
pazienza come sempre quindi vediamo cosa riusciamo a guadagnare ulteriormente di mobilizzazione
ripeterò fino alla fine non è tempo perso questo nel senso che comunque serve dell'acqua calda
questa perché l'acqua è un po' fredda adesso questo pezzo qua tanto che arriva l'acqua
andiamo un po' avanti per quello che si vede o meglio si intravede ok prendiamo meglio la doccia
vedete qua è il punto dove siamo stati extraperitoneali durante la dissezione precedente
adesso ci laviamo meglio lavati pure meglio così facciamo quel pezzo lì quello che non so è quanto
riusciamo a scoprire la perio adesso vediamo eventualmente se non ci riusciamo cominceremo
a mettere un primo trocar da 5 per avere un aiuto nello spostare le ansie del tena
adesso in ogni modo mobilizziamo un po' il collo anche questo va fatto ci serve ottimo
molto bene grazie questo va fatto ci serve allora qua sotto possiamo andare abbastanza
procediamo sempre molto cauti con la joanna sto tenendo la parte di scollamento extraperitoneale
che abbiamo fatto durante l'abbattimento dell'astomia qua vediamo se non c'è niente dietro che ci può
dal fastidio ma non sembrerebbe la nostra guida maestra è chiaramente la sierosa peritoneale in
questo caso come ho detto sto lavorando da destra quindi c'ho il single port che è tutto a sinistra
nel sito dell'astomia io sto lavorando da destra chiaramente mi piacerebbe molto avere uno che mi
traziona questo così nella vita non si può avere tutto vediamo se riusciamo ad andare avanti così
oppure ci serve qualche accesso giuntivo. Se ne abbiamo assolutamente bisogno non
lesiniamo. Nel senso, sei andato via? Dottor Agnoletti? Nel momento più difficile...
No, sto scherzando. Che non era una ricanalizzazione salti in bocca si sa
per intenderci. La mia testina dovrei averla esattamente qua sotto, pronta con
con la Bipo, vedete che abbiamo guadagnato un pochettino, molto bene, andiamo avanti,
uno dei limiti di questo intervento è quello che non si può aggredire teoricamente quello
che è il difetto di parete, anche se ultimamente le guida sono state più permissive riguardo
al posizionamento di materiali, di polipropilieni in campi potenzialmente contaminati. Mi dai
l'aspiratore un attimino e poi mi dai la Bipolare, diamo un colpo di Bipolare lì sotto,
me la metti per l'altra bipolare per favore bene molto bene ok andiamo un
copo di bipolare lì sotto dai bipo bene vai va l'aspiratore di fumigliere ok anche
un po' d'acqua ci vorrebbe un altro trocker comunque metti un po' d'acqua vai
allora dai facciamo un po' meglio facciamo un po' qua sopra anche meglio
dammi ancora buoyant andiamo avanti a isolare un po' lì sopra il meso qua
guadagniamo un po di più con questa pista sto lavorando anche in questo caso incrociato però
vi ripeto si riesce a fare insomma niente di trascendentale guadagniamo più verso l'alto
ok molto bene qui stiamo forse cominciando a vedere un po di doccia non vi so dire se colleghi
al tempo avessero fatto la doccia paletocolica un po comunque ci hanno lavorato vedete qua l'abbiamo
guadagnato molto bene dai buono molto buono allora vediamo quanto viene o non viene giovanna
joanna poi dopo ci rilaviamo un altro po allora questo è il nostro colonne giusto sembra lui
sembra lui lo spazio per scendere c'è l'altro che deve avere lo spazio qua a destra la testina le
qua diciamo che cominciamo a ragionare vedete non è ancora perfetto però cominciamo a ragionare a
questo punto sarebbe intelligente che io prendessi con questo pinza la testina e poi con l'altra
andasse a vedere dove ci sono ancora delle trazioni in modo da fare mobilizzazione diciamo
mirata che bisogna che aspiriamo un pochettino dopo ok dammi voglia un punto per famiglie
prendere c'è anche una pinza da testina anche quella vogliate qua si voleva solo vedere un
attimo qua anche qua lavoro incrociato è vero ma ripeto not big deal è importante riuscire
a lavorare a vedere qui in alto fuori alessandro vedi qua c'è un po di questo è il nostro colon
qui c'è un po di aderenza qua sopra forse vedete qua la facciamo adesso quindi stiamo facendo un
po di grande aumento qua sopra se riuscivo a guadagnare anche sta pinza mi sarebbe piaciuto
un po più di piano sempre attenti a non lesionare il tenue io non servisco dire se questo sia
grandamento attaccato sul trasverso che è stato girato oppure sia grandamento attaccato comunque
in una parte del colon di sinistra oppure se siano aderenze residue di tutto quello che è successo
nel disastro atomico che ha avuto questo paziente un po' di mesi fa. Questo ci serve, ci serve per
guadagnare un po' di lunghezza e lo facciamo. Cerchiamo di rientrare un po' verso il colon,
Ok, vediamo se questo basta. Giovanna ancora pulisci bene. Secondo me c'è un'ansa
del tenue lì attaccata e poi secondo me bisogna che affrontiamo il problema pervi
perché ci abbiamo girato intorno fino adesso. Nel senso che noi lì sulla
mobilizzazione possiamo guadagnare finché vogliamo quasi, cioè ci mettiamo lì.
Il punto dell'intervento è probabilmente vedere quanto riusciamo a scoprire la
piedi adesso vediamo se la posizione posizione soddisfacente io andrei proprio sulla pedi quindi
lo metterei da qua girano ancora un po verso di me c'è una macchia ragazza ancora questa è quella
tenda di aumento quelli del nostro colo che sta lì in posizione questa è una cosa positiva perché
vuol dire che comunque ha già preso quella che si dice la piega vai ancora verso di me gira ancora
verso destra per favore si pulisce bene qua giro pure tutto giro pure tutto giro pure tutto ok mi
mi sono sporcato non ancora va bene gira pure tutto ho bisogno di joanna e aspiratore non
riesci a girarlo ancora di più vero no è un'ambizione allora abbiamo un po' ingrandito
si vede anche meglio se riusciamo a spostare queste ansie del tenue da qua o se loro proprio
vogliono stare qua per il resto della loro vita va bene anche qua eppure ancora qua sotto in pelvi
Alessandro, prova ad andare da lì, si vede anche che non siamo più comodi ed ergonomici.
Abbiamo bisogno di spostare quelle 4-5 ansie che sono nella pelvi, tu non riesci a darmi più trend
perché ho il teneo che mi va nella pelvi e non riesco a vedere il moncone, se tu mi riuscissi
a dare un altro po' di gravità io magari riesco a spostare, vedi, ti faccio vedere, ci stanno
aiutando gli anestesisti come al solito, ho le ansie del teneo e vanni che mi vanno qua nella
la pelvi non riesco a spostarle allora l'altra dov'è questo è il mio aspiratore ok aspiriamo
c'è nella sacca utilizziamo tutto quello che c'è qua sotto sotto il tenecio al moncone devo
cercare di spostarlo e ci riesco qua sotto vedi mi si incrociano un po gli strumenti
striscia vediamo se si vede moncone tieni quanto qua vado sotto io ti dico allora vi ripeto e
vediamo se riusciamo a capire meno dove il moncone queste ansia c'è un po fatica spostarle se non ci
riusciamo proviamo a girare presente dall'altra parte delle se si spostano un po di più così si
fa veramente molta fatica adesso provo ad andare sotto a vedere quanto riesco a risalire con il
coso attenzione qua che non si almeno se localizziamo il moncone sappiamo di che morte
dobbiamo morire mettiti di là Cecilia lavati bene così si vede bene Alessandro no sto in piedi perché
volevo vedere un po' fin dove arrivavo preparate poi un cambio di guanti per me dopo vediamo se si
riesce a sfilare da lì sotto Alessandro a me invece dai la sutratrice puoi togliere la luce non mi serve
così non ci dà fastidio
un po' di lua
buongiorno scusi il disturbo
sono Pichetano il tecnico del professor Palazzini
volevamo sapere
lei doveva finire l'intervento alle 9.30
poi ha un altro slot più tardi
dalle 10.30
sa che deve parlare più forte perché non sento
scusi un attimo
allora prof le dicevo
lei aveva il primo intervento
dalle 8 alle 9.30
poi un altro intervento
dalle 10.30 a mezzogiorno
ma è sempre lo stesso o ce l'ha due separati?
no, ne abbiamo due separati
ma siamo in ritardo
no, noi abbiamo iniziato
noi avevamo uno slot che andava dalle 8 alle 18
ci hanno detto, mi ha detto il professor Palazzini
no, no, no
allora, lei ha uno slot
8, 9, 30
10, 30
13
13, 13, 30
prof, mi sente?
si, la sento bene
ha capito?
ma potresti che lo diventi anche un intervento unico adesso sa che cosa è successo anche perché
abbiamo invertito la nota quindi l'intervento più corto tra virgolette che era il bilaterale
esatto esatto esatto esattamente io sono qua sotto sono qua quindi potrebbe andare anche
bene sai allora vedete qua che quello che diceva prima che bisogna se possibile fare
la lista gerenziale alla demand e vedete che io qua ci sono già con moncone adesso quello che
devo risolvere è se basta la lunghezza se non ne guadagniamo un altro po però lo scivolo di
discesa c'ero già a sinistra e quindi diciamo che alcune cose ci sono già quel tenue lì da
fastidio ma fino a lì adesso vediamo se arriva giù se arriva giù abbastanza c'è una stosi poi
ci mobilizziamo un altro po se arriva giù poco ok dai eventualmente guadagniamo un altro po dopo
prenditi la pinza giusta che sarebbe quella per tenere la testina che adesso bravissima a un 10
però noi l'abbiamo 10 noi ce l'abbiamo 10 allora questo è il momento topico quindi concentrati di
solito ci sono delle ansie del tene attaccate al moncone in questo caso non almeno queste non ci
ci sono ma noi un 10 ce l'abbiamo lì adesso lo mettiamo non arrabbiarti ci sgridano tutti la
vecchiaia tra un po ti chiederò la luce qua sotto perché voglio vedere bene la strutturatrice mentre
faccio la adesso abbiamo tante strutturatrici diverse di diverse marche quindi voglio sempre
essere sicuro del funzionamento secondo le regole allora abbiamo messo nella all'interno del single
Port. Prima avevamo un 3 troca da 5, adesso ne abbiamo messo uno da 10, sempre all'interno del
single port, non perché abbiamo preso l'ottica da 10, ma perché abbiamo preso la pinza per
tenere la testina che passa attraverso una 10, in modo da avere un maggiore grip sulla testina.
Adesso il dottor Palladino e la dottoressa Chiarabelli armeggiano dall'alto, io sono qua
sotto per l'anastomosi. Se va tutto bene fatta l'anastomosi controlleremo la tensione, se abbiamo bisogno di
guadagnare qualcos'altro lo guadagneremo e dopodiché faremo la prova, la famosa air leak, mettendo aria
dal basso con uno schizzettone e rigandolo a pevi e poi faremo anche la prova di vascularizzazione
con il verdine di ghioccianina ok io esco fuori adesso mi accendi la luce per favore che vedo
bene cosa faccio che non faccio delle cavolate metti la luce bene qua ok esco fuori adesso
eccomi fai uscire meglio la testina alessandro è un po' fibrotico un po' cartocciato come sono
sempre questi monconi però direi che la testina è uscita bene adesso proviamo a incastrarla stiamo
Stiamo lavorando col single port, quindi è tutto un po' più antipatico, adesso cerco
anch'io di mettermi nella condizione più favorevole per lui, dagli l'angolo
migliore per intenderci. Adesso vediamo di incastrarla dopodiché un po' di
pazienza, non è tempo perso questo, come vi dicevo prima è un gioco di pazienza.
Se vediamo che ci sono delle aderenze a quel punto faremo un ulteriore po' di
mobilizzazione molto bene sì sì soffermo così ok non ho sentito l'incastro un
attimo di pazienza non sembrerebbe tirare perché sono così tutti questi
movimenti che sono movimenti di lunghezza diciamo vogliamo solo controllare che sia
bene incastrata adesso poi una volta che abbiamo spinto bene faremo la prova del
disincastro non so se sei incastrato sai si puoi provare a tirare indietro per vedere se è
incastrata prendila con la pinza propria da lì adesso che c'è la non abbiamo fretta ci ragioniamo
bene cerchiamo di ok adesso ci laviamo un attimo e poi facciamo la prova del disincastro io proverei
con la pinza Alessandro a vedere se è ben incastrato sì però dai ci siamo giusto essere sicuri che ci
sia l'incastro per evitare dolori di panza per il signore per noi pronto buongiorno sono il dottor
la gioia da roma buongiorno buongiorno buongiorno qui seguiamo tutti è però adesso il moderatore
non c'era e ci sono io adesso a grazie grazie ho provato a parlare un pochettino sì sì abbiamo
sentito tutto quanto va bene della parte tecnica quindi genere saltello da un canale all'altro va
bene va bene bene quindi ci sono attualmente vedo che procedete per bene e buon lavoro intanto
grazie un caso un po così un po un po impegnativo però insomma dai vediamo di portarla a casa con
la massima serenità come vi dicevo adesso il dottor palladino verifica che sia ben incastrata
perché il terrore è sempre quello vedi che non è incastrata quindi adesso non incastriamo bene
è una pantera questa quindi non so se c'è l'arancia
non va più giù di così?
mi togli un attimo questa luce che mi dà fastidio
occhio di non buccare il colon lì
dai che ci sei
ma ci sei quasi sai se la fai scendere un altro po'
così la prendi bene con forte la fai scendere
prova a spingere da dietro casomai allora
c'è della testina da dietro lì, anche con l'altra la chiudi e la spingi da dietro, chiudi la pinza
chiudila però, esatto e spingila dietro, ecco bravo, hai sentito, hai sentito, vai bene molto
bene, scendi la luce adesso di qua per favore che se no non vedo, sono rincoglionito vai, intendo
che non ci vada a finire niente dentro, io chiudo, anche qua estremo pazienza, tranquillità, io
comincia a chiudere questa è una strutturatrice panther e quindi come giustamente loro scrivono
sono quattro giri e mezzo si è dritto è dritto dritto vamos possiamo controllare adesso fammela
chiudere così dopo controlliamo che non ci sia niente dentro è staccata ok noi facciamo ecco
guarda qui. Spegni la luce ancora. Quella l'avevo sentita scattare, l'ho sentito male allora. Vuoi farlo
uscire di più la mia testina? Sento che va. Senti che scattava. Prova a tirarla indietro adesso.
Prova a tirarla indietro da davanti, dalla in metallo. Va bene, proviamo a chiudere.
e dammi la luce. No, sei sganciata. Prova a farlo uscire di più. Forse abbiamo bisogno che si venga
fuori di più la testina. Perché secondo me non si aggancia fino in fondo. Bisogna farlo uscire un
po' di più e poi ci siamo. Fai uscire un po' di più la testina, quindi rincalzalo un po' così.
Con la Joanna la fai uscire un po' di più. Ci allarghi un po' il buchino perché non si
incassa fino in fondo ovviamente sono alternative che sia difettoso ma speriamo di no ecco grande
uomo adesso però ci siamo un altro po va bene adesso ancora di più se non la incastrava fino
in fondo ok adesso ha fatto anche il rumore che ci piace molto bene attenzione che chiudo ragazzi
ok sto chiudendo attenzione a quella ansa del tenue che vedo solo adesso che non ci
ci finisco in mezzo ragazzi esatto perché in effetti anche quella sotto
dagli un'altra Giovanna il dottore avendo fatto un'analisi parziale
chiaramente il rischio è quello che si infili qualcosa nella nastrosi però mi
sembra buono anche di te ok molto bene adesso noi che siamo comunque un po
paranoici andiamo a controllare il meso che sia dritto si si sto vedendo
benissimo intanto io serro bene la strutturatrice che è nel verde però è
dritto vedete c'è il meso tra l'altro è la fortuna che essendo ancora un po
aderente al mezzo di la giù bene ok va bene e giù che spariamo chiaramente avendo un accesso
unico in questo caso non mettiamo neanche il drenaggio se la nostra così va bene dopo le
verifiche che vi dicevo prima ok io sparo a questo punto preparami una moschito per
classico che sento cosa vuoi che ti dica? si si ma non ho sentito sparare io ho fatto tutto
però non ho sentito il rumore di incasso che si sente di solito
speriamo bene cosa vuoi che ti dica? sono quattro giri questo è uno questo è il secondo giro
questo è il terzo giro e questo è il quarto giro dammi una moschito vediamo
se cosa è successo c'è un po di cacca che ci sta sempre in questo caso metti la luce qua per favore
ok gli anelli sono buoni vi do l'anello di stale come al solito facciamo la prova il dopo pneumatica
allora togli un po di togli un po di trend prepariamoci a fare il verde allora gli anelli
andavano bene adesso facciamo la prova con il dell'air leak con l'acqua mi dai uno schifo
settore per favore abbiamo tolto un po di trend si toglie un altro po vani per favore che così
l'acqua si accumula più verso il basso dopodiché io farei il test del verde poi vediamo se vogliamo
mobilizzare un altro po il colon ok va bene se la nostra così bella immersa queste una
vedete confiata bene no va bene così se queste due no va bene va bene alessandro
guarda aspetta un attimo che ci mettiamo la telecamera bene e queste tre non c'è
fuoriuscita di aria molto bene allora facciamo il verde io mi cambio i guanti
e il camice anche mi facciamo una domanda se ci siamo ci siamo nel caso
di piccoli di piccoli proviamo a capire dove è lì che
perché proviamo a metterci un punto, banalmente, ovviamente a seconda dell'entità, se è un buco grosso, un difetto grosso bisogna rifare l'anastomosi, avete visto che c'è comunque anche un grosso difetto di parete, avete visto, perché è un addome vandalico questo, viene da un addome aperto questo signore, mi date un camice per favore,
Qui sono perso il motivo degli interventi precedenti che ha eseguito il paziente.
Se vuoi adesso il dottor Convertini che aveva fatto tre diapositive ve le fa rivedere così recuperate un po' tutto il senso. È un paziente che è stato operato per un cancro ascesso T4N2 di peritonite stercoracea.
Adesso il dottor Convertini vi fa vedere le diapositive che avevamo preparato per riassumere il caso
Intanto noi ci prepariamo per fare la fluorescenza così non perdete neanche tempo
Esatto, esatto, visto che c'è un momento di pausa
Prego, prego
Chi sei? Girolamo? Sì. Vai. Ecco il dottore vi ripresenta il caso com'era all'inizio? Sì. Maschio 68 anni, 77 kg, altezza 1,62 cm, in anamnesi per tensione e la parocele di pregresso intervento sempre nel nostro centro, BMI 2934.
Ha accesso il 4 giugno del 2020 presso il nostro pronto soccorso per un dolore addominale acuto e instabilità emodinamica
per cui eseguiva esami di primo e secondo livello tra cui un attacco con mezzo di contrasto che mostrava aria libera intraperitoneale.
Accedeva in emergenza in sala operatoria per una laparotomia esplorativa che mostrava versamento liquido endoperitoneale, peritonite estercoracea secondaria a una perforazione del cancro ascesso del giunto recto sigma.
In tale occasione veniva fatta resezione di sigma e open abdomen con posizionamento del dispositivo abitera.
Il 6 giugno, secondo l'uchirurgico, in tale occasione veniva confezionata una colostomia terminale infosseliaca sinistra e si chiudeva la laparostomia.
Nel post-operatorio la complicanza è stata di trombosi venosa profonda e tromboembolismo, di arti inferiori e arti superiori dell'arteria polmonare, per cui si impostava terapia con NAO.
Nient'altro da segnalare, all'esame istologico il risultato è essere un carcinoma con cellula d'anello con castone e componente mucinosa del sigma con una stagiazione di PT4AN2B.
Pertanto veniva impostata terapia con schema CAPOX, terapia adiuvante, con capecitabina e oxalipalatino dall'agosto 2020 al febbraio 2021 per un totale di 8 cicli ben tollerati dal paziente.
Il follow up sono stati tutti regolari.
Pertanto nell'ottobre 2021 si sottoponeva il paziente a una valutazione chirurgica che non poneva controindicazioni all'intervento di ricanalizzazione.
Veniva preoperatoriamente eseguita un'attacca di stadiazione che non mostrava ripresa di malattia né metastasi, un'assenza di laparoccele peristomale, tuttavia mostrava laparoccele sull'incisione mediana.
In conclusione, tuttavia, non ci sono controindicazioni diagnostiche e radiologiche all'intervento di ricanalizzazione.
Queste sono le immagini chiave che mostrano anche la lunghezza del moncone.
Ovviamente è stata eseguita anche una colonoscopia transtomale e transanale che non mostrava ripresa di malattia o lesioni.
Un moncone rettale di 15 cm. Eseguiva a completamento una valutazione cardiologica in cui non c'era una controindicazione all'intervento.
una rivalutazione della medicina vascolare per l'evento tromboembolico che non mostrava segni di occlusivi venosi
e shiftava l'edoxaban con l'eparina a basso peso molecolare preoperatorio
e infine ovviamente una visita anestesiologica che non poneva anch'essa controindicazioni e dava un ASA-SCORE 3.
Adesso vi facciamo vedere il verde che dimostra in effetti che l'anastomosi è perfusa e in effetti
sanguinava anche molto bene nel momento in cui abbiamo messo la testina, c'erano proprio delle arterie
che zampillavano, non so se l'avete visto quella parte.
Allora, il paziente, siamo riusciti fino adesso a lavorare in singolassex, quindi teoricamente
adesso il programma è controllare bene che l'anastomosi sia bella mobile e poi chiudiamo
l'accesso dove c'è l'anastomia e mettiamo anche una protesi biologica di rinforzo per il rischio
che hanno questi eccessi di fare la porocele. Non mettiamo drenaggi appunto un po' per la
filosofia del tipo di intervento che abbiamo fatto. Non so se siete d'accordo.
va bene ritorniamo adesso con la telecamera laparoscopica andiamo a controllare l'emostasi
e il passaggio dei cavi per riattaccare la telecamera laparoscopica la visione laparoscopica
normale quindi vedete un po che nonostante sia un addome aperto un paziente che potenzialmente
una damo stile in realtà poi il tentativo laparoscopico va fatto come dicevo all'inizio
uno parte dimolisce l'astomia e poi vede al massimo converte e passa da singola sex a
molti molti a la sex oppure converte in la parotomica insomma è una grande una grande
grande opportunità questa. Mi chiedono anche come domanda, mi hanno chiesto se nel primo
accesso che lui fece per questo domo acuto, se avete ugualmente tentato un accesso laparoscopico.
Sì, adesso seguiamo un po' le nuove linee guida che stanno uscendo, per cui qualsiasi
paziente stabile lo affrontiamo dal punto di vista laparoscopico. Anche lì il concetto
che noi portiamo avanti è quello che a fare la laparotomia fai sempre in tempo se è stabile,
laparoscopia ti consente comunque o di portare a casa l'intervento laparoscopico oppure di fare
delle laparotomie sagomate cioè farle un po più piccole oppure fare un intervento che casomai è
laparoscopico assistito perché fate una parte laparoscopica poi casomai l'anastomosi sul tene
la fate attraverso un piccolo accesso laparotomico cioè il concetto un po del risparmio della parete
addominale mi dai una giovanna per favore allora come dicevamo all'inizio in questo caso conviene
mettere sempre la telecamera in quello che è l'apice inferiore del triangolo altra giovanna
adesso mettiamo la telecamera nell'apice inferiore me lo metti un po ancora a piedi in giù che
verifichiamo se dobbiamo allungare un altro po il colon piedi giusti grazie mediti mezzo le gambe
di solito faccio questo movimento qua per vedere quanto il colon si muove si muove
abbastanza bene quindi siamo soddisfatti sulla mobilizzazione se volessimo mobilizzare un po
in più si potrebbe mobilizzare da qua o addirittura andarlo a prendere da qua ma probabilmente parte
del lavoro l'hanno già fatto i nostri colleghi che hanno operato il paziente la prima volta
volte hanno mobilizzato la flessura perché la pressura sembra in effetti scesa qua dietro
c'è la minza dammi da aspirare un attimino per favore ok adesso lo rimettiamo pari paziente
paziente comunque fragile e delicato che si ha vantaggio della procedura minivasiva però insomma
come ci dice l'anestesista andateci piano con le posizioni estreme perché aspiriamo bene visto che
non treniamo così lasciamo la pancia pulita abbiamo delle gaze dentro domanda che faccio
sono sicuro di non averne messe però è un attimo confondersi ok adesso controlliamo anche in basso
tieni qua per favore come dicevo prima a volte è comodo che lo stesso operatore si tenga la
telecamera quando si fa questa è la parte che siamo andati extraperitoneale metterla nell'
apice inferiore lavati aspiriamo un po' la pelvi ottimo ci dicono che non c'è nessuna
magari mi metterei qua francamente. Aspiratore ancora, fammi vederla Peve, Cecilia. Aspiriamo
questo che è il liquido che abbiamo usato per il lavaggio. Ci devi dare dell'acqua calda perché
siamo appannati. Facciamo vedere il tempo finale. Acqua calda. A questo punto se siamo soddisfatti
dell'emostasi esteriamo il single port e chiudiamo il difetto dove c'era la colostomia. Io farei
scendere il prossimo che dice sto parlando col direttore dell'anestesia dottor agnoletti che
oggi è qua con noi eccomi qua aspiriamo suo liquido giovanna per favore queste ansie sono
rimaste lì ha fatto capolino lì avete visto non siamo riusciti a spostare ma in realtà non ci
hanno intracciato più di tanto perché in effetti moncone si riversava molto sinistra e quindi le
Le ansie erano buone e calme da quella parte e lì rimarranno.
Non stiamo a dargli fastidio così loro magari non danno fastidio a noi.
Ok, direi che le mosse sono soddisfacente.
La macchia sulla telecamera ci ha accompagnato tutta la procedura.
Ce la portiamo a casa con la macchia.
È come una macchia sul cristallino quasi.
Ok.
Più quasi fastidio poi.
Ok, va bene.
Direi che siamo soddisfatti.
facciamo un giro panoramico che non ci sia delle cose che abbiamo ignorato, danni fatti, quella è la parocele che vi dicevo che non trattiamo per ovvi motivi, dovremmo mettere una protesi non riassorbibile, il che non ci piace, la biologica la possiamo mettere ma la possiamo mettere solo nell'approccio open dove si fa una riva con la biologica
e quello è forse l'unico vantaggio dell'approccio open, il fatto che si può riparare anche la parocele con una protesi bio.
Il colon è ancora un po' gonfio per la prova idropneumatica che abbiamo fatto.
Se non avete cose da dirci, noi passiamo alla chiusura del difetto con la protesi biologica.
Assolutamente, sì, complimenti.
Grazie, comunque noi siamo qua, noi continuiamo a farlo, se volete vederlo è un piacere.
Sì, sì.
Noi ci siamo, ci sono altre 400 persone che mi stanno guardando.
Oh, che bello, fa piacere.
Accendete la scialitica, per favore.
Vengo di là.
Allora, buon lavoro.
Non so se avete visto all'inizio com'è l'accesso singolo, il gel point, vedete?
Con i trocchers messi il più possibile distanti sul triangolo.
Riuscite a vedere?
Sì, riusciamo a vedere perfettamente.
si l'abbiamo visto pure all'inizio
ok questa triangolazione è abbastanza utile
come vi dicevo all'inizio
all'inizio può sembrare scomodo
però dopo uno si abitua
ok lo togliamo adesso
stacca il gas
gas alla parotomica per favore
adesso facciamo anche la prova del nuovo in open
sul colon che è bello morbido
e si muove bene quindi siamo contenti
asciughiamo bene con una gas
cocker per favore
poche ancora ancora fa in effetti viene molto bene anche così e non c'è nessuna tensione quindi uno
potrebbe dire perché mette della biologica e forse ce lo chiediamo anche noi elettrico aspetta un
attimo perché in effetti sta venendo molto bene quindi forse non ammettiamo come dicevi dottor
convertire all'inizio non c'era la parruccia le parastomale da mille elettrico prima che mobilizza
un po qua quindi la pizza dei nostri quindi non se ne ci la parruccia le parastomale diciamo che
tutta la necessità della biologica preventiva può essere minore qui stiamo scoprendo un po
la fascia anteriore ulteriormente non più di tanto quello che faremo un po perché seguiamo
i bundles dell'infezione della prevenzione dell'infezione della ferita e metteremo una
pressione negativa e quindi metteremo un sistema di pressione negativa cutanea sulla ferita chiusa
in effetti i bando sono stati un po rispettati perché il gel point ha fatto anche da protettore
di parete tieni qua verso di te sì stiamo seguendo con l'attenzione abbiamo qualche
difficoltà a vedere ogni tanto sì lo so che è difficile riprendere dalle camere
allora però adesso mi sentite vogliamo che vediate bene perché vogliamo condividere con
voi la scelta nel senso che per me si chiude così bene e non essendoci la parrucciata e
parastomale non mettere la biologica però voglio essere d'accordo con tutti voi mi dite cosa ne
pensate se voi la mettete lo stesso eccetera eccetera no mi sente sì sì vi faccio vedere
tieni qua questa ecco grazie vedete bene adesso più margine se vediamo vediamo molte mani ecco
adesso le togliamo le mani dammi un'altra spatola grossa allora giriamo verso di loro perché vedono
bene perché quello che conta è che vedano bene loro adesso mi dai un'altra spatola grossa nemi
per vedere altre lesioni intorno di vedere una continuità esatto adesso vi faccio vedere come
come viene bene la parete, tieni qua, mi sembra pure di un certo spessore idoneo, quindi approviamo,
vedete che viene molto bene, addirittura tirando su le coche si chiude da sola, quindi in effetti
non c'è la paracela parastomale, viene così bene, la protesi biologica sarebbe un over treatment
poco comprensibile seguendo i bundles per la ferita chirurgica la chiudiamo con dei small
bites quindi dei piccoli morsi e a passo stretto dammi ricordiamoci che c'è una casa dentro ragazzi
appunto per seguire il bundle di ferita e metteremo dei punti intradermici riassorbibili
anche questi per seguire seguendo le evidenze dei bundle di ferita per prevenire l'infezione
del sito chirurgico. Mi prendi proprio l'apice dall'altra parte per favore. Anche il prossimo
paziente che opererà il dottor Palladino è un bel caso, un caso anche quello abbastanza
sfidante perché è un paziente che ha fatto una tap e ha fatto una recidiva quindi sarebbe una
re-tap anche lì vediamo con assurda tranquillità se si riesce a fare se non si riesce a fare faremo
una stoppa insomma non è un problema dammi una coca per favore da chi dà l'ultima gaza indietro
tieni qui un po' sfrangiata non è che ho fatto un morso più grosso proprio perché è sfrangiata
quindi la prendo un po più laterale ed in effetti si mette la biologica sarebbe stato un overtreatment
come viene bene non ce n'è bisogno anche perché biologica è una protesi fantastica però ci possono
essere delle complicanze quindi giustamente si cerca di non far nulla che non sia strettamente
indietro. Com'è andato il paziente? Vi passo un attimo il direttore dell'anestesia che vi dice
com'è andato il paziente durante l'intervento, che problemi ha avuto. Il paziente comunque con
delle comorbidità. Gli date un microfono? Non te lo danno? Destinata al silenzio sei. Non ha avuto
problemi, un paziente che avete visto ha fatto una TVP in Nau, in terapia anticoagulante orale. Ok,
Ok, se mi dai un po' di sottocute adesso.
Dunque il paziente durante l'intervento non ha avuto problemi, abbiamo aumentato un po' la C2 per le posizioni,
ma adesso sta già riscambiando, per cui diciamo che è stato stabile tutto l'intervento.
Sono gli spostamenti repentini.
Dei chirurghi, vero, che danno dei problemi?
Sì, anche dei chirurghi, ma anche degli anestesisti.
No, del paziente sta giù, sta su, che possono dare problemi di emodinamica,
quindi improvvisamente passi da una pressione normale all'ipotensione.
Quelli vanno fatti in modo graduale, per il resto è stato stabile.
Adesso ci sta restituendo la CO2 che ha accumulato durante l'intervento, ma c'è margine per svegliarlo a CO2 normale.
Che tipo di anestesia hai fatto qua? Hai fatto una peridurale?
No, non l'ho fatta perché aveva sospesinato da poco e poi sanguinava.
Probabilmente a fine intervento farò un blocco periferico che chiamiamo tap lock,
che blocchiamo le fibre addominali in modo che lui non abbia dolore soprattutto per la
sovradistensione d'apneumo e basta e poi mettiamo un elastomero endovenoso ma blando evitare il più
possibile l'accumulo di opioidi in questo caso dovrebbe rispondere molto bene prego prego
cosa il tablock sì sì lo facciamo con frequenza quando non possiamo sì sì al risveglio della
laparoscopia sempre a seconda esatto a seconda del margine lo facciamo prima perché se c'è
conversione aspettiamo di vedere perché eventualmente mettiamo una peridurale se
il rischio di conversione basso lo facciamo prima di iniziare in questo
caso c'è la possibilità di conversione e di solito poi durante un congresso in
video come questa la possibilità aumentano per cui abbiamo aspettato alla
fine invece ce l'ha fatta perfettamente no
scaramantico col dottor catena erano d'accordo che la scaramantico per cui
alla fine farò il tablock grazie niente tutte queste diciamo analgesie avanzate nuove ci
aiutano molto soprattutto in urgenza e tutti quei pazienti che facevano fatica appunto perché
operati in urgenza ad avere un ritorno della funzione intestinale in tempi rapidi il fare
sempre di più un analgesia o più ai di free ci aiuta tantissimo quindi ci ha cambiato la vita
un altro punto per favore in effetti da quando seguiamo i bundles per la prevenzione delle ferite
del sito chirurgico abbiamo notato un miglioramento nei tassi di infezione quindi cerchiamo il più
possibile di continuare così ci appare sempre un po' strano perché io mi ricordo che appunto una
volta si diceva che queste ferite dovevano rimanere aperte addirittura si passavano anche i punti di
sutura che si chiudevano in terza quarta giornata quindi le cose giustamente sono cambiate ci sta
dicendo il dottor Agnoletti che dalle intubazioni sono tre ore e venti chiaramente il vantaggio
temporale è un vantaggio consistente soprattutto nei pazienti fragili rimarrà il difetto di parete
tra dieci mesi sette mesi ancora un punto di sottocuta vedremo se il paziente vuole che
lo mettiamo a posto e anche lì proveremo a farlo per via laparoscopica quindi insomma questo
paziente teoricamente ha avuto un grosso destino iniziale in aperto laparotomico addirittura ha
avuto un addome aperto è stato con la pancia aperta però la fase ricostruttiva dovrebbe
essere totalmente mini invasiva insomma anche questo è una cosa che fino a qualche anno fa
non si pensava tanto possibile taglia faccio un altro po' mi dai poi del viker rapidi cosa
c'hai per la cute benissimo abbiamo già chiamato il prossimo quindi adesso ne abbiamo chiamato
il prossimo paziente ora che questo fa il tap block quando passerà un'oretta mi dai un'altra
sottocute per favore dottoressa chiarabelli lotta contro un vaso adesso vediamo chi vince
se vince la professa Chiarabelli o se vince il vaso, diciamo che per questo paziente i presupposti iniziali erano così non perfetti,
si pensava a un paziente a rischio anche di sviluppare una carcinosi, come sono del resto tutti quelli che hanno un cancro perforato,
tant'è che c'è qualcuno, parlo di tutta quella che è la grande scuola oncologico-chirurgica francese di Elias,
punti di biocin
che insomma
addirittura va a consigliare quelle che sono
dei second look
programmati a un anno per vedere che non abbiano
carcinosi
e anche questo paziente
aveva questo rischio
anche noi siamo stati
in dubbio fino a che non siamo entrati nella pancia
perché il rischio di trovare una carcinosi inaspettata
che casomai non si vedeva
all'attacco c'è sempre
mi giro un po' l'altro verso di me ancora
non è la struttura estetica che fanno i nostri amici chirurghi plastici però insomma ci diamo
da fare e poi noi ovviamente non lo facciamo per un motivo estetico per diminuire quelle che sono
le infezioni di ferita ce l'hai la vela preparando anche quella che la pressione negativa da mettere
qua se lo lasciate lo toglieremo poi nel reparto come dicevo prima il drenaggio in questo caso
non l'abbiamo messo perché non c'erano neanche i buchi per metterlo e poi è un po nella filosofia
della fast track dell'eras se avessimo fatto una multiporta lo avremmo messo i buchi ci sono può
però non riguarda questo paziente riguarda le indicazioni dell'addome aperto perché si comincia
a parlare di un overuse in alcuni casi cioè indicazioni che sono un po estremizzate l'addome
aperto la damage control non è scevra di complicanze in questo caso era sacro santa
paziente che aveva esaurito la sua riserva funzionale e che aveva una peritonite stercoracea
ma in molti altri casi questo non è così scontato adesso mettiamo la nostra vel vai
aia disinfetto un po e mettiamo la vel ci siamo ok vedete questa è la pressione negativa di
superficie e in effetti in tutte le ferite ad alto rischio di contaminazione ed infezione
cerotto normale adesso non so solo quanto lo conoscete se lo conoscete ma in realtà è di
una praticità di una comodità assoluta non è che mentre se voi mettete una vacca di parete
una pressione negativa addirittura intradominale c'è un po di lavoro qua veramente si tratta solo
di ricordarsi di farlo un po di cerotto qua così chiude bene e poi facciamo vedere il risultato
finale in questo caso l'altman reverser la ricanalizzazione se la vede uno dall'esterno
gli sembra una chiusura di colostomia perché c'è solo l'accesso attraverso lo stomaco adesso
Adesso chiudiamo l'ultimo tratto in modo che faccia ben tenuta e non vada in allarme e poi sopra un cerotto.
Chiaramente vedremo di riprendere la terapia anticoagulante il prima possibile per questo paziente
e quindi già adesso entro stasera farà già la sua prima dose di parinabospeso maricolare
e poi già domani andremo a livelli scovulanti se gli indici che abbiamo sono favorevoli.
E' chiaro che in questo caso non abbiamo il famoso drenaggio per vedere se è sierato e com'è la situazione endodominale, però abbiamo tanti altri modi per capire se c'è un sanguinamento in corso.
va bene non so se lo vedete questo risultato finale quindi paziente con la sua bella avel
nel sito che abbiamo utilizzato per il single porte per l'accesso adesso il tuo ragnoletti
farà il blocco non so se vuoi far vedere secondo me 300 persone trovi qualche curioso quindi caso
casomai io passo il microfono dottor Agnoletti così gli spiego come come facciamo e invece noi
per il ricominciare con il secondo intervento secondo me ci vorrà un'oretta di cambio da una
cosa e l'altra sì tra l'altro anche ma no fallo qua con calma così loro lo vedono bene e anche
Anche il secondo paziente è un paziente ben rappresentato.
Quanto va di BMI?
30.
Era per non sporcare questo.
Ecco, e questo è il sistema di pressione negativa.
Vediamo se si attiva.
Ottimo, vedete che si è tutto bello ragrinzito perché la pressione negativa tiene.
Io direi che ci rivediamo dopo.
Il secondo intervento sarà fatto dal dottor Palladino.
io sono comunque qua a farvi compagnia e ci ragioniamo tra un'oretta nel frattempo se
volete vedere il direttore dell'anestesista che fa il tablock secondo me è interessante
e rimango anche io a vederlo mentre lo fa
Chat IA
Inicia sesión para chatear con este video usando IA.