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29° CAD anno 2018 Presidio Ospedaliero Universitario Santa Maria della Misericordia di Udine Giancarlo Pengo: Surgical Video Production Dott. Roberto Petri: Direttore Dipartimento Chirurgia Dott. Pietro Pascolo: Direttore SOC Italia
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Buongiorno professor Petri. Buongiorno. Oh, riconosco bene la voce di Francesco. Ah, mappede, che onore. Grazie. Carissimo, buongiorno. Senti, noi ti facciamo qualche domanda quando non capiamo, quasi sempre, parlo per me, ma tu illustra un po' due parole sul caso e dici tante cose.
Sì, allora io ve lo riassumo brevemente, poi il mio collaboratore magari ve lo espone in maniera più…
Allora, praticamente il progetto è quello di fare una doppia resezione, un'emicolettomia a destra per un polipo degenerato vicino alla flessura,
che abbiamo già intravisto perché era, lo intravedete lassù, marcato, però è un polipo,
quindi non faremo linfodonectomia accessorie, solo quella tipica dell'emicolectomia destra e invece una neoplasia al passaggio retto medio-retto superiore, una resezione anteriore per un polipo degenerato, ma di quelli a tutta circonferenza, al passaggio tra terzo medio e terzo superiore del retto.
Il paziente ha fatto una short course radioterapia e quindi faremo anche lì una resezione anteriore, credo senza fare una TME perché è un paziente piuttosto anzianetto e si becca già una emicolettomia destra, poi si fa anche un'ultrabassa, non credo che sia adatta alle sue...
ok io direi se siete d'accordo
mi sentite?
sì
perfetto volevo assegnarvi un moderatore
ce l'abbiamo
ah perfetto
il dottor Francesco Ruotolo
almeno così mi è sembrato
sì perdonatemi
ok
senti no invece sarò io in imbarazzo
perché se mi fai domande difficili
io dico parole
Voi fate i fatti, quindi sto zitto, c'è il posto mio.
Che bello risentirti comunque.
C'è molta considerazione ai tuoi riguardi, sei veramente bravo.
Niente, abbiamo affrontato prima i vasi, non li abbiamo ancora fatti,
perché avete visto che c'era una... non so, io lo chiamo, magari tu potresti spiegarlo meglio.
è praticamente un vero e proprio meso anche per il colon destro o certamente perlomeno per
l'ultima ansa e quindi volevo essere strassicuro di essere sul piano giusto in questo caso di
solito preferisco vedere vedere tutto il passaggio appunto sulla fascia di gerota e adesso andiamo a
farci i vasi, si era intravisto, vedete il duodeno, quindi avevamo quel repere lì, del
ginocchio inferiore, abbiamo sollevato la valvola, il passaggio iliocecale e abbiamo
trovato la salienza dei vasi leocolici e da lì siamo scesi.
E quindi poi adesso salirai lungo il bordo destro dei vasi mesenterici per fare le varie
esattamente
dal punto di vista delle varianti
i vasi gliocolici sono i più costanti
difficilmente l'arteria e la vena
non vanno insieme
e man mano che si sale verso l'alto
c'è la colica destra che a volte manca
la colica sinistra, la colica media
qualche problema, il tronco di L è variabile
il punto, quello che è preparato
è il punto di riferimento
perché è il punto più sicuro
se siete d'accordo
facciamo vedere bene il caso clinico
Ecco, così chiediamo allora al mio collaboratore, dottor Vecchiato, di esporlo. Prego Massimo.
Buongiorno, il paziente è un maschio di 80 anni, con un BMI di 24, ha un'anamnesi di ipertensione arteriosa,
un'ipotrofia prostatica, un aneurisma dell'orta addominale senza indicazione chirurgica,
per rettoragia esegue una colonoscopia, transito fino al ceco, alcuni piccoli polipi dell'ascendente del collo trasverso, a livello di flessura epatica un polipo di 25-30 mm, inizia una rimozione, una sporzione endoscopica difficoltosa ed incompleta e viene marcato e mandato a istologia.
Si evidenzia inoltre un vasto polipo di una lesione piatta, villosa dell'ampolla letale che viene biopsiata. Entrambe le lesioni risultano degli adenomi tubulo villosi con displasia di alto grado con base di impianto non valutabile.
Obiettivamente alla visita proctologica si conferma la lesione rettale che occupa circonferenzialmente l'ampolla a circa 800 mm.
Viene quindi avviato uno studio preoperatorio per un'eventuale asportazione locale del polipo rettale.
Alla stadiazione, all'attacco toraco-addominale non risultano lesioni a distanza, si riconosce grossolane spessimento al passaggio retto sigmadistale, non grossolane linfo adenomegalia.
Ecco la visione delle immagini TAC in cui si evidenzia la lesione, viene quindi completato lo studio con una risonanza pelvica che conferma la lesione a livello del retto che presenta però delle spicule che si portano nel tessuto adiposo perirettale,
viene quindi dato una stadiazione del T come un T3 e alcuni spiculatore di raccordo con la fascia perirettale e alcune piccole linfoadenopatie.
Il caso viene quindi discusso al meeting multidisciplinare con radioterapista, oncologo e endoscopista e viene in base soprattutto agli esami strumentali più che al risultato bioptico comunque data indicazione a una radioterapia neodiuvante short course, quindi 25 grey in 5 sedute e terminata circa 7 giorni fa.
Abbiamo quindi candidato il paziente a emicolectomia destra a una resezione anteriore. Insieme al dottor Petri ci sono la dottoressa Lirusso, l'anestesista e la dottoressa Bialecca. In sala Martina Falomo come strumentista, Giovanni Spitz all'anestesia, Deborah Colaviz e Angela Crusco, le altre persone di sala.
Il signor Pengo e la sua equipe per le immagini.
Che saranno bellissime perché Pengo è un fenomeno, giusto?
Assolutamente.
Quindi come ha detto il professor Roberto, lui farà un tempo di discezione vascolare,
non necessariamente di tipo mesocolica scissione, una cosa più di buon senso e relazionata al quadro del paziente.
Ecco, in genere l'arteria e la vena gliocoliche sono costanti, in molti casi è l'arteria che passa davanti della vena mesenterica per raggiungere la orto, viceversa la vena passa, quindi sono variabili i rapporti, diciamo sul 50%, la vena volta avanti, la volta avanti l'arteria, ma questo non cambia.
Prepara il bipolare. Probabilmente c'è un vaso posteriore perché l'ho isolato bene.
Perché a volte in alcuni casi l'arteria è davanti e la vena è dietro, quindi questo può determinare, ma sono i vasi più costanti.
No, è quello superiore. Dammi la bipolare. Funziona? Prepara da lavare adesso.
quindi Roberto tu ti sei sincerato
a livello della giunzione
ilio-cecali
che tutto fosse in ordine
è scollata un pochettino per vedere anche
esatto
per essere sicuro
di non aver caricato i primi vasi leali
esatto
ma anche per vedere il piano posteriore
dove passa l'uretere
scusate mi sono sporcato il campo
stupido via
vedete un attimo di là
probabilmente è successo
che avevo poco spazio e volendo utilizzare l'ultra suono avete visto che è comparsa un
certo punto quel colore nero che vuol dire che l'ultra suono si è imbattuto nella clip superiore
me ne sono accorto un po tardi evidentemente ho lesionato l'arteria dove c'era esattamente
c'era la clip, ok, dammi l'ultra di nuovo, quando c'è poco spazio bisognerebbe tagliare
con le forbici, inutile che ve lo dica, ok, adesso cerchiamo, vedete il duodeno, questa
viene chiamata tecnicamente la finestra duodenale, avendo lui fatto una transizione del mesocolono
a quel livello, compare il duodeno con il ginocchio inferiore e quindi vedremo sul piano
posteriore la fascia di gerota e sul piano che si solleva quella di doldomo, vedremo
tra poco. Sotto qua, su di là, dove sta lavorando il professor Roberto, è definita l'area
sottomosacolica pre-duodeno pancreatica, in realtà abbiamo visto il ginocchio del duodeno,
la testa del pancreas la vedremo tra poco e questa è l'area di Frédéric, che era
un grande chirurgo francese
per chiarezza va ribadito che
il professor Petri non dovrà
isolare completamente la vena mesenterica
superiore, non ha un programma
di fare una completa mesocolica scision
per il tipo di lesione
che c'è al paziente, quindi
è una resezione di tipo
classico
tradizionale
a parte che anche la
ecco, sta liberando
Ancora più il piano che è sul fondo è quello di Gerota, il piano che è sul lero è quello di Tolte, il concetto. Ciò consente di mobilizzare le giunzioni iliocecali continuando verso l'alto, addirittura a mobilizzare la matassa del tenue, ma lui adesso non servirà.
Soltanto questo per avere libero la giunzione iliocecale e lavorare in sicurezza.
Puliamo meglio il campo, dopo metti a posto, dammi l'aspiratore.
Allora ieri che ho fatto un'altra micolettomia destra nel pomeriggio ho usato una carica blu e devo dire che un pelino la trancia ha sanguinato.
In effetti ultimamente sto utilizzando le cariche un numero di meno di quello che ero abituato nel recente passato.
Ecco, qui si vede molto bene che abbiamo lasciato a livello del duodeno, purtroppo è un po' sporco di sangue, pazienza, la fascia appunto di gerota e siamo passati davanti al duodeno e proseguito il distacco del mesocolon a questo livello.
dammi la macchina se non se la qualità mi pare un po come vedete giù noi non
vediamo immagini perfette devo dire penso che si sa se petri sta liberando
bene il duodeno appunto vedete che siamo praticamente già oltre la flessura
comunque a livello della puliamo però lotti che è un peccato che non si veda
bene e calda buono lo proviamo a non mettere l'antiapannante ok abbiamo sub
lungo i vasi sto salendo intravisto vedete la il ramo destro della media del ramo destro della
media tu legherai la media oppure il ramo destro soltanto no no e no gli tengo la media perché
Perché devo fargli la resezione anche a sinistra e dopo devo essere sicuro di arrivare, perché se no la media non gliela leggo di sicuro.
Quindi il ramo destro gliele leghi.
Certo, certo. A parte che, ripeto, a 80 anni sarebbe un po' esagerato legare la destra.
Il problema che molti si pongono delle legature è la emicolettomia destra, è quello di avere una linea guida.
In realtà i vasi si conoscono, sono l'idocolica, la colica destra quando c'è, la colica media, il tronco di L pure, però non è che sono distribuiti in un modo già predistinato.
Allora il concetto è quello, come stai facendo te, di salire lungo il bordo destro dei vasi mesenterici superiori, segnatamente la vena, poi nel caso che uno ha necessità scopre la vena, scopre anche l'arteria, ma comunque dopodiché farà un'epigrisi dicendo che in questo paziente c'è la colica, non c'è la colica destra, c'è la colica media e così via.
Il concetto è quello di avere chiaro che ci sono dei vasi che afferiscono sul bordo destro, perché vedo che molti di voi vanno in conflitto dicendo faccio così, faccio colà, ma l'unico messaggio è quello, i vasi stanno in quel senso, nel momento che la matassa intestinale scende verso il basso sono rettivinei, io disassio tutti i vasi che vanno sul bordo destro come fosse una via biliare e quindi crea un'esplosione.
adesso hai scelto il punto di sezione del colon della fessura
certo
sono entrato
se Giancarlo Pengo ci fa vedere le riprese esterne
noi utilizziamo questa disposizione dei trocar
a triangolo
nelle mie addome di sinistra
scusate le mie collettomie a destra
usiamo due trocar da 12
in modo che vedete la perpendicolarità, a seconda che io entri nel trocar della mia mano destra o della mia mano sinistra, va bene sia per l'ultima ansia leale che per il colon.
Ok, tieni, via il pezzo, dammi un'altra giù, ok, sopra il fegato, vedete purtroppo mi spiace per questo rosso che è figlio del problemino di prima,
Il colon è già ben esposto per fare l'anastomosi, vediamo un attimo l'ultima ansa, vedete che è ben vasolarizzata, quindi non vado a fare il verde in docianina o altre cose, vedete che a differenza di ieri, per chi ha visto anche l'intervento di ieri usando la carica bianca, ok, dammi il punto.
Allora adesso faccio vedere un piccolo trucchetto che ho fatto anche ieri nell'altra amicolectomia
destra, cioè quella di ancorare preventivamente tra di loro i due visceri che anastomizzeremo e
portarli un po' più lontano rispetto all'ingresso dei trocar. Quindi prendo la parte distale del
colon preparami anche la come si chiama di settore ok sotto qua benissimo siccome farò
un iso peristaltica ma dopo vedremo perché non tanto per motivi funzionali fisso appunto la
parte prossimale del colon a un punto di circa 6 7 cm fammi vedere anche l'altro ottimo circa
6 7 cm a monte della linea di sezione del tenue ok questo perché così ce li tiene vicini e anche
adesso andrò a fissarlo se riesco verso la parete laterale destra in modo da allontanarlo andiamo
giù, vediamo se arriva fino là, no no fai vedere qua sotto, qua sotto, benissimo, lo accompagniamo,
bene, fammi vedere l'ago, giù giù giù giù giù giù giù giù, ok. E questo lo fai perché devi fare
quell'altro tempo oppure lo fai sempre? No, lo faccio perché così allontano dall'emergenza
intradominale dei trocar il foro di ingresso e quindi la zona di sutura perché altrimenti se
sono troppo vicini già le suturatrici fan fatica a ok fanno fatica ad aprirsi e comunque lavorare
puoi fare la tour a per esempio della breccia e di una scomodità estrema torna la questo punto
poi lo lasci questo punto lo lascio tra i due visceri e lo stacco dalla parete
modo che alla fine lo stacchi lo stacco dalla parete in modo che torna nella
situazione spontanea esatto esattamente ok vedete facendo questo trucchetto evito
che si allontani pur non avendo fatto ancora il nodo e adesso ci faccio anche
il nodo se riesco dammi un disettore per favore non serve ok ma insomma è un piccolo trucchetto
che però vi assicuro che semplifica molto la vita forbici o ultra season esce lago tiene adesso
facciamo i due fori di ingresso io preferisco farli col croce e ieri in realtà le ho fatti
Infatti c'era il signore che abbiamo operato, aveva il pacemaker e quindi l'ho fatto con l'ultra-cision, va bene, uguale.
Fumo ragazzi, ok, fumo. Non abbiamo fatto preparazione, per il destro non la facciamo, se non la dieta senza scorie.
Però qui c'è anche il retto, per il retto che hai fatto?
Per il retto abbiamo fatto preparazione locale, se è solo retto facciamo invece la preparazione intestinale, ok, dammi il disettore, ci allarghiamo un po', avendo usato una bianca e una blu, useremo una blu per l'anastomosi, ok, ok, sotturatrice,
vedete che così sono anche in asse
forse sono stato un po' parco
sembrava di no
ma perché forse è un po' in trazione
quindi
è stirato
ok
bene
prepariamo il punto
allora lungo 26
usiamo un 3.0 di Vajkril
con l'ago piccino
che è il RB
B. La stramosi quanto viene lunga, quanto viene ampia? Praticamente tutta la, vedete,
era fino in fondo, quindi diciamo che la lunghezza teorica è 6, leggermente più corta ovviamente,
cominciando dal punto
dall'angolo
un po' più difficile
diciamo
dentro fuori
questo è il punto dei tempi andati
grazie
grazie
quelli più provati
ecco
non butti niente
si è un punto
diciamo che corrisponde
con
corrisponde diciamo alla teoria secondo cui in laparoscopia bisognerebbe cercare
di riprodurre quello che vorremmo fare in aperta no senza adattamenti legati alla
tecnica questo vale per esempio per quanto mi riguarda anche nella struttura dell'esofago
è per quello che non abbiamo mai sposato la ohringer ma adesso anche la subtotale come
peraltro professore osati di fatto facciamo una struttura meccanica termino laterale ma
termino funziona termino terminale poi dal punto di vista funzionale è fatta con la
sotturatrice circolare è fatta con la sotturatrice non tornando a far la mano solo perché usare la
sotturatrice in toraco scopi è più difficile speriamo che la forza infatti un rinforzo in
quelle strutture sull'esofago cioè dopo che fatto con la macchina no no no no no no no
solleviamo solo il cul de sac perché noi entriamo ovviamente con la sotturatrice dal cul de sac
Lo solleviamo, lo mettiamo, ma anche per ritrinezzarlo, per evitare che faccia da sifone e così anche evitiamo un po' di tensione.
Sono macchinette educate sia alla mucosa che alla muscolare rispetto a...
Certo, certo.
Certo.
La mucosa e la sottomucosa nell'esofago hanno una grande tenuta, quindi...
E per fortuna, perché non essendoci sierosa, se siete d'accordo però farei subito il FANES e l'estrazione del pezzo, anche perché è possibile che abbiamo bisogno poi di un ulteriore trocar in ipogastrio, anche se a quel punto ne avremmo quattro, ma soprattutto lo farei così perché altrimenti le sentiamo dall'anatomo patologo,
ma più che visivo
no perché tanto abbiamo
la china
e che
il tempo di ischemia
conta molto poi sulla leggibilità
di tutto l'esame
istologico
ma poi tu c'eravi il tatuaggio per verificare
a che altezza dovevi sezionare il trasverso
quindi
in questo senso eri guidato pure
il punto di sezione del trasverso che comprendesse anche si parte che quelli
li abbiamo lasciati anche una successiva no ok vedete il motivo per cui facciamo
questa iso peristaltica e che facendo l'affondamento della chiusura della
breccia è possibile che l'ansa un pochino tenda a stenotizzare ma tanto
Tanto qui è la parte terminale, anche se veramente si stenotizza non succede niente e viceversa il colon è più largo quindi è praticamente impossibile che stenotizzi.
Ok, ancora un punto per legare e faccio un secondo passaggio.
Poi avendo fatto anche la radioterapia, faremo probabilmente anche un'iliostomia che protegga entrambe le anastomosi.
A quel punto, c'è il portaghi che tiene poco ragazzi, perché non posso riavere quello curvo di ieri che teneva un po' di più?
tagliamo un altro puntino e dammi non è matto marco le ago usa quelle bianche no per prendermi
rigido secondo me e non tutte mi risultano abbiano neanche l'approvazione
fda per fare strutture intestinali ma poi per strutture così brevi non mi
pare che serva un filo autobloccante e viker il vedete che è un'ottima tenuta
anche per la struttura continua oltre che per i nodi
forse mi sono lasciato la coda un po' lunga
vabbè
ormai la noderemo con l'altro
e non tiene
non tiene, non tiene
vabbè, tanto
fatto questo non credo che ci servirà più
quindi è anche inutile
cambiarlo
vediamo cosa ho fatto
aspetta
eh no, piu' esce però
aspetta
aspetta che prima lo prendo
ok
meglio quando arrivai a udine 15 anni fa esattamente gli stessi dico bene vedo
decenni di assenza, ne hanno viste di tutti i colori, eppure i poveri stanno continuando
a fare il loro servizio. Sta parlando con me?
Sì, come una cosa di casa diventano.
Sì, sì, sì, sì, come le vecchie pantofole a cui ci siamo affezionati. Scherzo, ogni
Ogni tanto sentiamo la mancanza di qualcosina di nuovo, la notiamo con quello prima, mi ero tenuto lunga la coda.
Quindi questa è stata una emicolettomia destra standard, quella che il professor Sartori direbbe di tipo 1 perché è legato al ramo destro della colica media.
con l'infettomia che è stata fatta comunque recente ai vasi mesenterici superiori esatto
esattamente ok se siccome ci vorranno una decina di minuti un quarto d'ora di pit stop perché
cambiamo il layout della sala operatoria per fare la resezione anteriore chiedo magari alla regia se
se intanto vuole avere la linea, bene, tieni, dammi un attimo un altro,
la breccia mesenterico-mesocolica la colmi?
Non la chiudo, no, la controllo, vedete che non ci sia niente sotto,
naturalmente che sia dritto, ma facendo la nanostomosi intracorporea,
praticamente tagliamo come si diceva il punto adesso adesso non vuoi che ti venga tra le
scatole invece no a no no ma no dopo sarà la forza di gravità no io volevo evitare di averlo
troppo vicino i trocar adesso vedete così lei è tornata adesso non ha più trazione né niente e
Adesso invece farei il fannestil per estrarre il pezzo.
Sì, diciamo subito a monte del lipomino, specie di lipomino che c'è sul versante antimesenterico,
In modo da togliere lo sbandamento, in modo da togliere anche la primarcata che tu mi insegni deriva dagli eleocolici e non è un ramo ileale diretto dalla mesenterica superiore.
Chiudiamo il gas.
Anche se in realtà la mesenterica superiore sbaffa un vaso verso l'aggiunzione ileocecale e un altro verso il comparto ideale, digionale.
Certo, e si anastomizza con il ramo ileale dell'ileocolica.
Quindi lasciamo che ci sia praticamente, legando l'ileocolica, una vascolarizzazione diretta della mesenterica superiore.
Esatto.
Solo che se sapevo che c'eri tu oggi a moderare, almeno ieri sera ripassava un po' di anatomia.
Qui però in tutta tecnica non c'erano dei dettagli un po' stupidi che dico io, però in effetti vi posso dire questo, che solo in meccolettomia destra voi, chirurghi affermati, avete grossomodo una consapevolezza di quello che si deve fare, ma nei dettagli siete molto diversi l'un dall'altro.
però alla fine dei giochi
mentre a sinistra
la mesenterica inferiore sta lì tranquilla
e poi i suoi rami sono quelli canonici
a destra le cose variano
allora col tronco di L diventa una lotta
con i vasiliocolici
hai visto la colica media?
non era così, diventa un casotto
invece lì uno deve tener conto
che a destra bisogna essere più duttili
tutto ciò che sbocca sulla
vena mesenterica
tutto ciò che parte dall'arteria mesenterica
deve essere poi trattato
poi si farà un'epicrisi
quel paziente l'ha fatto così, quell'altro l'ha fatto
colà, perché sul tronco di Enel
c'è una letteratura enorme
ma va preso per l'importanza
che c'è, è un concetto più che
una struttura solidificata
guarda ti dirò anche che
adesso visto
che c'è abbastanza
variabilità
anche nei vasi mesenterici
l'ideale
Quale sarebbe di fare le TAC come Dio comanda, diciamo noi, e ricostruire la parte vascolare?
Per ridurre proprio le sorprese durante l'intervento, per pianificare il tempo.
Esattamente, esattamente.
Ieri c'è stato un professore asiatico, Wang, che ha fatto una completa mesogastric scission
e praticamente ci diceva il collega che l'ha ospitato a Terni
che si è dettagliato tutta la disposizione dei vasi
in un modo veramente certosino
e proprio perché andare all'intervento
sapendo il più possibile dello stato delle cose
ok, sì
sì, ma sto pensando soprattutto più che nella chirurgia del colon
nella chirurgia dello stomaco per esempio
infatti ieri si riferiva allo stomaco
lui ha fatto una completa mesogastrica
che ci sono
scusate ma io ero qui e non ho visto gli altri
ma lì è fondamentale
perché tu sai che la variabilità
dei vasi
derivanti dal tripod è molto
ampia
e anche dei rami che interessano
il circolo splanchnico
superiore
però se uno lo prende come sistema
a un certo punto diventa automatico
se ne impadronisce
Certo. Ok. Bene. Ecco, mettiamo subito sottovuoto, mi raccomando.
Perché dici questo dettaglio del sottovuoto? Spiegacelo.
Perché il nostro anatomopatologo preferisce di gran lunga che arrivi a fresco in sottovuoto e fanno loro la fissazione.
dice che molte indagini non tanto di mono isto chimica quanto di genetica no adesso gli oncologi
vogliono tutta una serie di parametri li hanno solo se il tempo di ischemia fredda e calda calda
e fredda è ridotto al minimo e se il pezzo arriva appunto in sottovuoto nel più breve tempo possibile
ok ci risentiamo ci ricolleghiamo direi fra un quarto d'ora circa grazie che così intanto
cambiamo quale la disposizione in sala grazie a te saluto a tutti buona giornata grazie
Chat IA
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