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26° CONGRESSO DI CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE VIDEOFORUM Presidenti A. BRESCIA (Roma) F. PRETE (Bari) Moderatori G. CONZO (Napoli) P. MASCAGNI (Roma) D. MASCAGNI (Roma) M. F. PANZERA (Milano) Posterior Component Separation “Doppia protesi Gore Bio A e polipropilene” V. Di Maio, V. Bottino, A. Canfora, G. Marte, C. Mauriello, M.E. Giuliano, G. Fregola, P. Maida
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ho bisogno forse di mandarlo un po' avanti.
Volevo ringraziare il Presidente del Congressimo, i Presidenti della seduta e i moderatori.
Noi come gruppo usiamo per lo più la posterior component separation
per quelli che sono i difetti che non riusciamo a riparare in laparoscopia.
Quindi quando ci troviamo di fronte a difetti dove non possiamo avere un overlap idoneo
e difetti, plurimi difetti della linea mediana e inizialmente abbiamo provato anche noi a fare l'anterior
che poi abbiamo abbandonato per un problema di problematiche nervose di vascolarizzazione per le ernie laterali.
Il punto cruciale della posterior è fondamentalmente passare nel piano tra l'obbligo interno
di solito il piano tra obbligo interno e il trasverso oppure andare come facciamo noi in questo caso
al di sotto del trasverso nel preperitoneo come piano generale.
Si inizia con quella che è l'identificazione del difetto parietale che in questo caso è un difetto basso
che si estrinseca maggiormente dalla linea mediana verso sinistra ed ha una grandezza di 15 per 9
e poi c'è un altro piccolo difetto superiore che verrà evidenziato durante l'apertura della fascia
quando andremo ad aprire la fascia, di solito si può procedere a questa tecnica anche non aprendo il sacco
ma noi preferiamo aprire il sacco e fare una corretta lisi di aderenze
prima di procedere ad aprire poi il resto della fascia e all'intervento
quindi si ha un'apertura completa poi della fascia in cui si estrinseca anche il difetto superiore
ad un certo punto che è un difetto di grandezza minore della parete
una volta aperto tutto il difetto si procede come se si volesse fare una rives
quindi si incide la fascia anteriore del retto
si alza il muscolo retto e si va su quella che è la sua fascia posteriore
questa è la liberazione della fascia anteriore
quindi si incide come per fare una rives
anatomicamente e quindi a un certo punto dopo aver fatto quello che è il piano tipico della
RIVS noi iniziamo con quella che è la component separation posteriore, quindi incidiamo al termine
di quello che è il muscolo retto e andiamo nello spazio tra obbligo interno, si dovrebbe andare
il trasverso, ma noi ci troviamo meglio per una nostra convinzione andare nel pre-iperitoneo.
La nostra convinzione è questa, che prima cosa se uno andasse sul margine superiore
del trasverso sarebbe uno spazio minore e poi si andrebbero a ledere quelle che si dovrebbe
andare a disinserzionare, poi il trasverso che è un elemento di stabilità della parete
addominale. Questo è lo spazio che si recupera in più di una normale RIVS, perché quello
laterale del muscolo retto dell'addome un se vogliamo andare un poco poco
avanti è possibile sì magari andiamo al tempo di fissazione no della sì perché
c'è solo una nota tecnica da far vedere la disinserzione del trasverso che si fa
in alto vabbè già l'ha fatta comunque noi disinserzionare il trasverso dal
margine costale per recuperare un overlap in alto si può andare anche si
Si può andare anche avanti, questa è la parte controlaterale, ancora avanti, questa è l'overlap finale, potete andare ancora avanti, questa è la parte finale dell'intervento dove una volta ottenuto l'overlap che desideravamo
accostiamo quella che sono la fascia posteriore dei retti sulla linea mediana con facilità senza
tensione e poi se andiamo avanti noi posizioniamo di solito due protesi una gore bio a sotto che
serve a stabilizzare è una protesi di polipropilene superficialmente che quella che da all'inizio cioè
cioè che dà la tensione alla riparazione.
Per quanto riguarda la peculiarità del caso clinico e della tecnica,
noi in questo caso non accostiamo la fascia anteriore dei retti controlateralmente,
ma la fissiamo soltanto alla protesi, lasciando uno spazio di protesi libera nel sottocute,
perché siamo contrari all'accostamento in trazione della fascia anteriore.
Se la fascia anteriore dei retti non si riesce ad accostare è meglio lasciarla non accostata.
Fissiamo la protesi, mettiamo dei drenaggi chiaramente per i protesici e questo è il fissaggio finale lasciando una parte di protesi scoperta.
Ci possiamo anche fermare penso.
Grazie.
Forse c'era qualche domanda da parte dei Presidenti?
perché mettete le visore e poi anche il polipropilene?
non è sufficiente il polipropilene?
nella nostra esperienza abbiamo poco
considerato poi che avete anche aperto un sacco
quindi avete chiuso il peritoneo eccetera
nella parte iniziale della nostra esperienza
noi abbiamo visto che il polipropilene inizialmente non dava stabilità
veniva data dalla protesi
cioè ci voleva una protesi che desse maggiore consistenza
rispetto al polipropilene inizialmente
È una vostra intuizione o ha dei principi validati in letteratura? Io ti chiedo con grande umiltà.
No, per adesso è una nostra esperienza.
Ok, grazie.
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