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28° CAD anno 2017 Ospedali dei Colli Monaldi - Cotugno - C.T.O. U.O.C. Chirurgia Generale e Laparoscopica Scuola S.I.C. di Chirurgia Laparoscopica Avanzata Direttore: Prof. Francesco Corcione
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Bene, presentiamo il prossimo caso, sempre da Napoli, dalle sale del Monaldi.
Si tratta di un uomo di 67 anni con un BMI di 30, affetto da una cardiomiopatia dilatativa con un pacemaker con una frazione di eiezioni del 43%,
diabete mellito, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, è stato sottoposto ad un'angioplastica cardiaca con stent nel 2012
e da circa tre mesi lamenta disfagia con calo ponderale, esegue quindi un'esofagoscopia
che pone in evidenza la presenza di una lesione ulcerata di circa 4 cm
a livello del terzo distale dell'esofago, con uno stomaco senza lesioni.
All'esame istologico si evidenzia la presenza di una denocarcinoma distale dell'esofago.
Esegue quindi un'attacca di controllo a livello addominale e a livello toracico che non dimostra presenza di localizzazioni secondarie.
Quindi l'intervento che proponiamo è quello di un'esofagogastro-gastrectomia con ricostruzione secondo Ivor Lewis.
Prego professore.
Siamo collegati?
Siamo collegati.
Grazie a tutti.
E in più a questo fiumore del terzo inferiore della sopra dovremmo trovare la corda di gas
che poi, il gas che c'è, non si trova in lato e dovremmo individuare l'area traslucida
di Boucher per accedere alla retrocarità, soprattutto per incominciare la mobilizzazione
Siamo entrati nella località, quindi c'è questa area traslucida, ci teniamo a debita distanza dall'accadere dei gas tipologici,
e che ovviamente sarà la sola a finire in relazione allo stomaco che sta lì a metto.
E adesso, una volta aperto lo stomaco, abbiamo l'equipo che è disposta in modo da avere una visione del nostro sistema
che è disposta sulla testa del paziente.
Allora qui approfittiamo e saliamo sulla grande curva fino a preparare l'esofago, la chiusa, la sinistra e finalmente l'esofago.
Purtroppo la vediamo nel gelasso. Una volta i tumori dell'esofago, i tumori dell'ostomato erano pezzetti assolutamente magri, defegati.
e oggi invece cambiare tutte la tipologia delle malattie, la tipologia delle manifestazioni cliniche delle malattie
ci tocco per altri esempi sempre più complessi, sia per il problema della sovrappresa, sia anche per questo problema della malattie
il nostro cammino verso via fama. Chiaramente questo è un intervento che prevede un tempo
addominale e un tempo torace, ci rimediamo al minimo un pezzetto, un pezzetto che si
Se volete discutere sull'aggettività totale, ma intanto è una della carcinoma e quindi può beneficiare l'inserimento di Luis, che comunque rappresenta una chirurgia meno dispendiosa rispetto alla chirurgia sull'aggettività totale.
anche se molti sostengono sull'oggettività totale e a basso rischio di complicanze per il paziente.
Non siamo d'accordo su questo, è un caso di chirurgia, a mio avviso, ancora più importante di una chirurgia.
Lateralità rosso-stereo, ok, e anti-dressur, ancora.
chirurgia o al tergiato, e adesso stiamo guadagnando il pilastro, vedete c'è un'energia tale
associata, sotto certi aspetti ci facilita la restrizione, adesso ho parlato e vedo che
e comunque qualcuno mi ascolta
adesso dobbiamo utilizzare completamente la grande curva
prima di cambiare la posizione dell'equip
adesso ripeto, entrambi i miei collaboratori sono alla destra del paciente
quindi alla mia sinistra
ben presto cambiamo, ci seguono sempre di fronte al minuto
andando a sinistra, andando a destra e a viceversa.
Qui c'è la linea metale, c'è il diatano, ok?
Allora, identificate il pilastro di sinistra.
Cerchiamo di prepararlo.
Pensavo fosse una linea metale, no, il pilastro è un po' slargato e c'è un grosso difono qui.
Qui c'è il tumore, perché avverto una sensazione di consistenza importante.
Diciamo veramente che l'esofago è un esofago medianamente pre-cardiale, cerco di farmi stare in questa posizione per quando posso studiare l'esofago stesso, poi chiaramente ci ritorneremo quando dovremo utilizzare anche la parte destra,
approfitto di questa posizione per cercare di avanzare il più possibile
il tumore è un po' qua
ok, adesso lascia tutto
e torniamo sui nostri passi
su una grande coda, su una corda di gas a controllo
e qua, di là, di là
no, no
16
16
c'è in onda?
giusto
ho partito
si sposta
dalla mia destra
alla mia sinistra
e viceversa
e si
corcione
si questo
l'ho avuto
la fine inglese
mi sentite?
Frankman
qua mi obbligano
a passare da te
che poi a un certo punto
devo andare via
volevo
Volevo, io speravo che la professoressa Pezzolla prendesse lei in mano il microfono, invece no, comunque abbiamo visto che stai già a un buon punto,
del grande curviu
del great
qual è il tuo programma qui?
qui mi aiuto
a mobilizzare l'estomaco
lasciando come avete visto
la isolazione
a cadere
quindi è l'unica arteria che arriverà alla fine di questa mobilizzazione, poi procederemo
alla mobilizzazione dell'esofago per quanto è possibile via transiatale e poi dovremo
cambiare la posizione del paziente, quindi sezionare chiaramente lo stomaco, mobilizzarlo
e poi cambiare posizione del pezzino, il pezzino deve essere bello grosso
e con la toracologia destra farei poi un'anastomosi oltre ad oraci con l'esofago classico
Tu l'anastomosi la farai latero-laterale come pensi di farla?
Sempre latero-laterale, sempre secondo ordine
In effetti poi quel presidio che aveva suggerito Cadier non è stato più utilizzato, quello
cioè di introdurre la testina per via orale e quindi farla arrivare...
A me in genere la testina sulle soffa non mi piace più perché ho notato che c'è un
un postoperatore migliore
di là di lì che sono più o meno sovracquotibili
però la testina
sull'esofago, siccome è una 25
testina
chiaramente è una testina che
detiene molto facilmente
una fibrosi
e questa fibrosi si ripercuote
sulla qualità di vita del paziente
perché
chiaramente ci sono dei
caselli che hanno delle distraggie
su cui poco puoi fare
quindi non è una scelta legata alla tecnica laparoscopica
ma proprio un discorso
E in effetti, suggeriva il professore del genio, ci sono state anche delle lesioni dell'esofago
introducendo la testina per via orale.
Assolutamente, assolutamente, lo salutiamo.
Il professore del genio è accanto a me.
Lo salutiamo.
Adesso te lo passo un attimo.
Stiamo aspettando che si...
Eccolo qua, te lo passo, te lo passo.
Grazie.
Pronto Franco?
Complimenti, ho visto operare prima.
Dimmi.
Grazie.
No, no, no, ho detto la saluta e basta.
Non c'è che...
È un piacere, è un piacere.
Che devi fare adesso?
E quindi questa è una Ricor Luis, proprio.
Ah?
Una Ricor Luis.
Ah, bellissimo.
Vabbè, vediamo, ok, buon lavoro.
Franco mi chiedono qui dalla sala di ricordare un po' la esatta posizione del tumore.
Allora, diciamo che è un esofago terminale affiorante allo stomaco, ma è esofago terminale di adenocarcinoma.
Un paziente di 75 anni, obeso, diabetico, cardiopatico, frazione di ezione di 43 e con un pacemaker e quant'altro?
Quindi c'è degli anestesisti bravissimi perché in genere creano sempre dei problemi con queste frazioni di ezione così basse.
I nostri anestesisti non creano problemi, sono ormai allenati e abituati a ricevere pazienti, loro sono pazienti che fanno la patina, vengono intubati in altri ospedali,
che c'è un paziente di questo calibro e che avendo anche una buona disponibilità di terapie intensive
riescono a gestirlo, è chiaro che non è che non ha dei cari labbra, però a quello meno si cercano di trattare
pazienti oltremodo difficili sotto tutti i punti di vista.
Questo è un punto sicuramente importante perché determinati tipi di pazienti, è chiaro che non possono
possono essere gestiti in tutti i luoghi, poi c'è la cardiocirurgia, questo è ormai
un andamento che ha preso la platea dei pazienti, dei parenti dei pazienti che ormai non riescono
che c'è un contratto che va in scadenza e che comunque pensano che qualsiasi cosa debba essere a complicanze zero, loro gestiscono la sanità come se fosse quei concessionari che ti danno l'auto a chilometro zero e quindi deve essere garantito.
Sì, è poco, tranne questo grasso.
No, raccontaci, raccontaci.
chirurgico da Vinci e letteralmente, ricordo a memoria le parole, disse che è un bambino
che opera meglio del più provetto chirurgo, anche a distanza, per le cose facili e le
cose difficili. Per cui capisci che il giorno dopo viene un medico da lì dicendo, ma lo
parla a 90 anni toccando le postome, non vuole avere le pianoforie, lo si pensa che si sia
Purtroppo siamo a questo punto, bisogna fare uno sforzo enorme per recuperare la strada che abbiamo ceduto e perso.
Posteriormente per fermare questa preparazione avrete dovuto mettere i gas tipici, il gas
generale, qui andiamo sui gas di voce, non dobbiamo assolutamente niente sfiorare e se
riuscissi a tenere in questo gas la gas generale sarei veramente contento.
Questa è la grassa venale, quindi significa che io ho mobilizzato abbastanza posteriormente il tuo dedo, quindi devo fermare qui, e il nostro dedo manca per le riflessioni gastriche, lascia un po' tutto adesso, cerchiamo di andare anteriormente su questo grasso,
Franco mi dice
il nostro buon amico Silvio Tess
se questo paziente ha fatto
radio o chemio
radio e chemio
no
non c'era
non c'era metastasi
di proveratore
Scusate, scusate molto perché ormai sta avvenendo sempre più piede anche in questi tipi di tumori,
ma ne arriva anche come nel campo del letto,
nel campo del letto dove un po' anche la vita dei vissi sono venuti un po' sulle loro posizioni,
siamo passati da farla a tutti,
e quindi è discriminato da avere invece delle indicazioni precise,
perché si è visto che comunque non è acqua fresca,
e anche per questi tumori
quando il rivolto a terra aumenta
come dimostrava la pianistica
aumenta l'incidenza
delle complicanze
per cui la nostra esperienza
e la nostra oncologia
la facciamo quando ci sono
delle infare locativi
quando ci sono filtrazioni
ovviamente
o quando anche la rafforzatura
alla fine ci mette in rivolto
a dei dati
la quantità di grasso di questo paziente
ti passo un attimo Roberto Reo
un secondo
ciao Franco buongiorno complimenti
finalmente ci sentiamo
mi sentivo isolato
no no no
finalmente ci hanno dato i microfoni
è stata un po' la battaglia stamattina
ti volevo chiedere due cose
su un paziente soprattutto così obeso
quali sono i punti di repere
da non dimenticare assolutamente
e poi ti vedo utilizzare
sempre appunto diciamo l'ultrasuoni
rispetto agli strumenti invece radiofrequenza
lama fredda
tu continui a preferire la tecnologia ultrasuoni
o quando usi
sempre sempre
penso che io però
spesso a Strasburgo
dove esiste solo
una tecnologia
o perlomeno solo una tecnologia
ultrasuoni
io per cosa
e tu utilizzi sempre questa tecnologia
a parte che mi sembra
comunque una sua efficacia
ma soprattutto
perché io dico
se ti abitui a utilizzare
questo tipo di tecnologia
mi dispiace dire per quelli che
usano tecnologie alternative
impari a creare
perché devi andare per forza
adesso lascia stare questo caso
e questo caso dove forse
sarebbe stato meglio
la tecnologia
Ma quando vai a sterilizzare il vaso, quando vai a preparare un vaso, con questo strumento
lo puoi fare come se fossero delle forbici, quando usi la tecnologia invece, allora inizia
a diventare sul grosso di quello, cioè diventa una discezione grossolana e solo per questo
a me non piace. Poi è chiaro come è efficace, perché forse è anche più efficace la tecnologia
però poi ti abbiuga a lavorare in un modo che a me non piace, non è una tipica per carità di chi lo usa, però perché sono tantissimi, forse nel mondo sono tutti quelli che usano questa tecnologia, quella di mettere solo con la mano,
Però, ripeto, ho fatto questa riflessione quando vedo operare il direttore che usa la tecnologia autoressoria,
che fa un tipo di chirurgia che è completamente diversa da quelli che fanno una chirurgia invece di una chirurgia di grazia.
Perfetto, ritornando a un punto di statica tecnico,
questo è il pilone, e quindi dimmi come...
E dicevo, soprattutto in mezzo a tutto questo grasso, i reperi che tu reputi assolutamente fondamentali.
Hai visto prima l'aereo di Bouchy per entrare all'aerodinamica, per citare Bouchy, il grasso,
la gasa urinale della mobilizzazione posteriore, la polonista.
Adesso devo soltanto cercare di autonomizzare un po' il modello dal polo trasverso,
cercando ovviamente di non andare a lesionare delle arterie
non avendo il gas di coagularezza
ma giusto per l'alluminio di mobilità ulteriori
questo è stato un'esofagectomia totale
abbiamo dovuto obbligatoriamente fare
come ho avviso anche una buona manovra di coca
e poi come avete visto prima
non ho chiedato di coagularezza
siamo andati a pagare il buco
e siamo andati a prepararci il pilastro di sinistra.
Sull'altro, quindi, per il ritornamento del pilastro di destra,
quindi sulla preparazione dell'esterno.
I dettagli più importanti sono la bouchée,
che è fondamentale in questo paesaggio di gas
per entrare nella retrovalutazione,
la gasolinale posteriormente,
per limitare la distezione posteriore.
La gasolinale, la macchietta,
voi non la vedete,
e noi con 3D vediamo anche la particolare racchionata
e quindi siamo obbligati a lavare
chi invece vede il 2D come vedete voi
ha ancora più informazioni delle cose
adesso vediamo il budeno
oggi c'è la stessa folla di ieri o di che?
pienissimo
ieri mi hanno detto che era più buono come sempre
ma come è che è così?
ciao ospiti importanti
L'odema adesso si è autonomizzato dal colon destro e a questo punto, magari se lo riportiamo qui sotto al cuore, c'è una sola caratteristica, continuiamo la nostra...
Allora, molto si discute sulla rifiutabilità in questi casi, qui io vi interrogo, perché il tumore è nella parte bassa dell'esopo, quindi non è nello stomaco, e quindi andremo su un paracicino della stazione 1, venite a Tripoli.
Io infatti questo volevo chiederti, Franco scusami, della chirurgia gastrica, la laparoscopia secondo te ha un ruolo principe o invece vuol dire ha delle indicazioni più precise?
Mi piace questa domanda perché io sono stato e sono ovviamente un chirurgo che ama la laparoscopia e che è dedicato molto tempo a quello che è lo sviluppo anche della progettività di una laparoscopia preferenziale
e come tutti quelli che entusiastano la crostovia si è cimentato con tutte le sue leggi e tutti i carichi.
Ora, non è che il geretto giustamente ha preso molto rigore per tutti gli ospedali, per la maggior parte degli ospedali,
che ormai viene anche codificato come, possiamo dire, col santo, se possiamo dire, per la religione crostovia,
sono invece a dei bias che sono legati alle diagnosi spesso tardive e soprattutto al fatto che non è ancora dimostrato,
nella mia esperienza lo è, se non ci sono determinati requisiti è meglio non affrontare l'intervento di catastrofe.
In altre parole, io ho parlato della mia esperienza in letteratura, si legge tutto il contrario di tutto,
quindi diciamo che sono state fatte dei progressi sulle indicazioni, ma lo stomaco, a differenza del colon,
si vede molto spesso delle linfaritomie estese, soprattutto per l'infaritomatia, è piuttosto importante.
Quindi laddove ci sono queste linfaritomatia importanti, che per via la paroscopia, ma anche per gli autoni,
possono determinare una versione del bimbo nudo, la mia preoccupazione è che questo bimbo nudo
possa disseminare malattia come è successo nella mia esperienza e allora può succedere anche in chirurgia open
però se succede in chirurgia open nel chirurgo non si sente responsabile, se succede dopo un intervento
che abbiamo potuto fare per via la paroscopica allora non si sente responsabile.
Quindi da quando ho visto nella mia esperienza queste operazioni sfavorevoli, ho delle indicazioni rigorose che sono le gastretomie, dove non ci sono infadenopatie importanti e macroscopicamente patologiche, ovviamente la macroscopia rappresenta il migliore atto diagnostico per la maledizione intraoperatoria,
Allora, adesso con grande difficoltà cerco di accedere al tripode, faccio un po' la sorrisi,
Vedete anche il pancreas qui, il pancreas è grassoso, bisogna andare un po' con l'antillina
a provare per inquadrare, quindi lo stomaco ecco lì, e sollevo il pancreas.
Grazie.
Franco scusami
anche prima ho notato che hai messo una clip
sempre prima di sale e poi prossimale
sulla vena
si
la vena
se tu finisci con la parte di sale
ovviamente ti va
cioè concettualmente
è sempre le stesse cose
sia se tratta la vena renale
sia se tratta la vena safera
per cui
se lo fai sempre
con metodicità
e quindi anche i miei sangue
sono venuti dalla parte del sangue
che mi ha crippato qui
adesso stiamo cercando
con fatica
il terreno
e vedi il discorso che facevo prima
io sto andando con questa
discezione
iridoscopica
grazie proprio a un trastorno
ecco qua l'arterio
Per un attimo è venuto un piccolo crampetto al dito, che è il segno di 9.260 litri.
Ce l'avremo appena possibile?
Ce l'avremo appena possibile, sì, perché da ieri che sto articolando questo brillettino
e improvvisamente ho segnato quasi un crampettino del mio, una mia palangina,
ma già una volta è capitato, però in modo molto imponente, come interprete di Pancasetto 1,
Quindi il primo, la contrazione dell'alababraccia a chi aveva azionato sempre un muscolo, questo è uno spiro ortopedico che consultai,
e mi disse, questo occhigione non potete parlare, mi disse che era legato proprio all'oreo di un sossegno.
E noi come chi non ci facciamo riconoscere niente, questa ossura è anche nel pensieramento di quelli che vanno all'intenzione di un'ina e 19,
per avere poi un buon posizionamento delle flitte.
ma infatti Franco una cosa che aspettiamo ancora da te
è la proposizione di qualche strumento nuovo
che porti il tuo nome
ancora ci manca
mentre invece ritornando alla tecnologia
io ti chiedo una cosa
Noi continuiamo ad avere strumenti che ovviamente avanzano in qualità e ovviamente in tecnologia, però uno strumento base a ultrasoni che possa essere invece impiegato anche nelle procedure più semplici, dall'appendicectomia o da quelle che sono le isi aderenze, sono tutti strumenti molto costosi, per cui alla fine nelle procedure ordinarie che possono essere anche più formative si ha difficoltà a implementarli.
Questo sì, c'è il problema dei costi che c'è a Tanaglia, è un problema non soltanto napoletano, ma italiano e europeo e purtroppo bisogna fare anche delle scelte,
e chiaramente
ti dico come vi comporto
c'è una sovrapposizione di voce
si perfettamente
allora vi dico come vi comporto
io credo che sia una cosa
che vi serve
ma veramente vi serve
di un intervento, mi faccio scoprire a utilizzarla. Anche su un appendice, vado per lì, cioè
l'appendicite appunto, appenitonite, tutto accollato, eccetera, ma chi se ne frega dell'economicità.
Altre volte, paradossalmente, potrei fare un colo sinistro senza tecnologie avanzate,
perché semmai un colo semplice, semmai aziende magre, due rassi da legare, due circondari
che è il contrario però di quello che dicevi sulla metodicità della procedura
si è chiaro, adesso se paradossalmente non lo faccio ancora
lo dovrò fare secondo me perché prima o poi stanno venendo qui
dei controlli che da anni si valutano, incomincia a essere negli ospedali sempre più interessante
il problema del budget, della valutazione dei risultati e in questo ottimo viso il conto
della cameriera, bisogna farselo perché poi c'è l'interazione ma a fine anno, allora
Allora, si fa la domanda esplicitiva, in modo...
Un po' di lateralità nel suo lavoro, nel suo sterico, scusate, non l'avevo detto.
Un po' di lateralità nel suo sterico, la benciana di Poggio.
La pasta flaccida, non si capisce dov'è,
e in questo contesto non riusciamo neanche a vedere se c'è un'ipatica accessoria,
ma anche se ci fosse più,
è bisogno di esercizio, perché la poliparca, se esiste, l'abbiamo legata,
ma, ripeto, questa è quella di caso.
non bisogna portarlo sopra, questo problema non ce lo siamo proprio posti.
Adesso stiamo asportando il microfono della stazione 1,
stiamo facendo il lifting del pilastro di destra
Franco sono Silvio Testa
carissimo Silvio
come stai? Tutto bene?
complimenti abbastanza
ascolta volevo chiederti questo
a proposito del
io sono un commendente d'accordo su indicazioni
Come tu hai detto prima sulla chirurgia classica, la paroscopica che anche io faccio per quello che posso e con le indicazioni giuste, a perlomeno quelle che condivido con te.
ma nei casi in cui per esempio ti viene proposto un paziente dopo il trattamento adiuvante, ti comporti alla stessa maniera, preferisci affrontarlo in open, hai avuto qualche disavventura che non ti è piaciuta?
Non mi nascondo, se un paziente che fa l'esplorazione laparoscopica e vediamo che è indicata una pivante, quando si ritorna sul pavoletto si riva la pivote, se invece un paziente che profilatticamente abbiamo indicato una mera pivante, sempre dopo l'esplorazione si può decidere se c'è qualche caso a favore di una laparoscopica.
Il problema è che se fanno la mela di un'ante, c'è sempre il problema che se fanno la mela di un'ante è perché hanno delle infarinopatie,
hanno dei requisiti e quindi quando si ritorna in chirurgia l'azione della chemo su queste ghiandole, su questo tessuto che andiamo a preparare
è certamente un'azione che non fa piacere all'architettura perché i piani sono molto più fibrotici,
molto più enorragici e quindi l'indicazione della scopia a mio avviso si riduce una pochina di meno.
Sono d'accordo, però adesso siccome c'è questa grossa espansione dell'indicazione
soprattutto dagli oncologi, quei GIC, quei gruppi interdisciplinari,
per cui dobbiamo anche prepararci ad affrontare casi con caratteristiche diverse,
insomma come si è fatto per il retto e già come ti sei scelto un caso facile e facile insomma
avevo visto che sto anche io so che ieri parlavi sull'inglese io con l'inglese letto non me la
capo ma con l'inglese parlato sono un po' più legnoso e allora ho detto beh
aggiungi un trocar
aggiungo un trocar perché ho visto
che ho difficoltà
a entrare nel mediastino
allora aggiungere un trocar
non ci costa niente
ci puoi affinitare la vita
lo aggiungo naturalmente
ok, adesso
Giovanna a Manuele
avete messo un soldino?
si
è disteso per fatti soli
così, cambia la mia vita
non è molto preciso
c'è un'esposizione costante
questo grasso
mi deve essere
no, no, perché
la mia calzina
allora ti devi lavare
anche se sto cercando questa
la tua rete
e poi
Roberto, Silvio
vedo che ci sono ancora io
di voi
la chirurgia dello soffio
che cambia molto da un punto di vista di programmazione in relazione a quello che il chirurgo valuta
durante l'interrompo. Allora, io qua sto con la donna Alessa, che c'è comunque, come
vedete, a mio avviso, di filtrazione del pilastro in destra.
Sì, infatti, sembrerebbe forse, ma forse lì.
Il pilastro in destra comunque io me lo apro, voglio permettere poi il migliore passaggio
Mi accetto.
forse ci dobbiamo dire
ci dobbiamo una macchiettina
dicevo prima col 3D
aspetta, vedi qua
questo grasso qua
possiamo avere un po' di lateralità
verso stare, vedi a me
e va bene, stringi bene lateralità
ok, stare
e poi a te
dobbiamo un po' di lateralità, te l'ho chiesto
si
ok, va bene
il tumore è qui evidente
c'è una miglia di infiltrazione
Scusate però, riusciamo ad ascoltarlo con la finalità in zero, avessi saputo un po' di più, questo proprio in mezzo, avete ragazzina però, avete via, no, no, ma vedi, la mia lavagna, sempre sporca, attenzione questo qua si scende, si scioglie, si scioglie e si sporca l'ottica, certo, solo noi non lo vediamo meno perché voi avete un figlio,
La 3D, sì sì, adesso sto sperando che mi facciano la grade prendendo quella con l'ottica angolata, insomma, che è appena uscita.
L'hai trovata?
Sì, l'ho trovata bene, non mi sono trovato bene.
Semplifica chi aiuta, insomma, più che altro perché giocare l'aria con i due manipolatori della Snake è un po' più complesso per chi ti aiuta.
è un po' gonfio
si lo sto
si
avrebbe posto i suoi bei problemi
questo malato
io penso molto di più
infatti
poi per carità
si può discutere
sappiamo bene che tra noi
che diciamo, mi permetto di dire
ci metto anch'io, che facciamo la
paroscopia come
un obiettivo per il nostro lavoro
e quelli che hanno altre scelte
per carità le discussioni sono sempre
aperte, però devo dire che in questo
caso anche in aperto
insomma
In aperto non so che cosa sarebbe successo.
Sì, in aperto si mette la manina, il ditino.
E' molto peggio, eh?
Eh, sì.
La pizza se ne va quella.
Eh, come no?
Sai che una cosa simpatica è che in biologia open, ovviamente,
la vera e giura succedeva spesso, però si dava meno importanza a questa cosa.
Adesso, quando si opera in open e va via la pizza, la metti per il colo, eccetera,
io sento molti paesini che poi vengono a dire che hanno altri problemi,
Quando mi hanno dato il colore e mi hanno dato l'angelizia perché era più grave che ho previsto.
E le fughe in avanti, diciamo così, dei chirurghi.
Questo comunque è difficile, davvero.
Cos'è?
Un'intervento è semplice, invece qui non vedete gli uomini che mi stanno complicando la vita.
se no lo fanno apposta
perché tu possa dimostrare la tua bravura
vedila così
vediamola così
no, è che sono anche
difficile comunque anche per loro aiutare bene
ti passo Gaspari
che vuol farti una domanda
Ciao Francesco, come stai? Tutto bene, grazie. Ascolta, innanzitutto complimenti perché è un caso estremamente complicato, ma due domande.
Una pratica, alla luce di quanto vedi, tu pensi che una chemioterapia in adiuvante in rapporto alle dimensioni e all'estensione poteva essere una via percorribile per fare un downstaging del tumore?
Sicuramente, l'ho detto poco fa, se avessi saputo che all'interno del diaframma c'era questa massa che a un certo momento infettava anche le fibre diaframmatiche, sicuramente l'avrei consigliato.
Però adesso noi stiamo discutendo questi casi, come dicevo prima, con gli ortologi, con i cosiddetti com, e quindi la decisione è stata presa collegialmente perché, e questo purtroppo non so nella vostra esperienza, ma nella vostra, ahimè, capita spesso.
vedete la prego come sto cercando di fidarla lateralmente ma inevitabilmente si aprirà
in ogni caso si aprirà con la toracotovia destra che andiamo a fare
dicevo che sono decisioni collegiate e la diagnostica preoperatoria
la TAC che ha fatto questo paziente non dimostrava le dimensioni
sembrava un'ulcera chiaramente cancerizzata
in tre centimetri di lunghezza, quindi non quei tumori stenosanti che di per sé fanno pensare a una infiltrazione,
non l'infadenopatia, non l'infiltrazione di occhi, non l'infiltrazione di occhi, invece parte le condizioni del paziente.
Poi il paziente anche, in fatto questo gioca anche la sua condizione generale, cioè l'oncologo in certi casi dice
Se questo paziente che è cardiopatico e diabetico, c'è pesmete, c'ha 77 anni, comincia la chiega, questo quasi sicuramente al tavolo di un ciclo non ci aiuta.
Quindi si fa anche una valutazione di questo tipo molte volte.
Però la tendenza è fare sempre più delle negativanti quando c'è però l'indicazione legata a tumori localmente avanzati, agli stati locali, cose che in questo caso non c'erano.
Certo, è un'altra domanda generale.
Potendo tornare indietro sicuramente darei l'opzione neodotica.
Un'altra domanda. Quando io cominciai questa chirurgia con il professor Paletto anni e anni fa, noi facevamo tre squamosi e un adeno.
Alla fine della mia esperienza adesso gli adenocarcinomi sono diventati quasi la norma mentre trovare lo scomoso è abbastanza difficile. Io ho una mia idea, tu cosa pensi? Che cos'è secondo te il motivo per cui c'è stata questa inversione così clamorosa di tendenza?
C'è stata sicuramente, ma non so se l'alimentazione ha una sua importanza perché in genere il reflusso può determinare una condizione predisponibile, però non so se tu hai altre idee.
Io ho un'idea anche perché è supportata dal fatto che sono usciti recentissimamente dei lavori su GATT che parlano di questo sull'aumento dell'adenocarcinoma in generale gastrico e anche del cardias.
ma mi vengo convinto che una terapia a lungo termine per l'ernia iatale con inibitori della pompa protonica
possa scatenare un reflusso o conservare un reflusso di tipo alcalino
che è quello più importante e grave nel far comparire un adenocarcinoma.
Infatti io cerco sempre di suggerire un'alternanza di terapia, ritornando per qualche tempo agli anticadue, in modo da non avere sempre e totalmente una scomparsa dell'acidità, ma non del reflusso alcalino che molto spesso è associato.
Ma quello è importante perché ti allunga immediatamente l'esofago e riesci a portarlo di più nella cavità dominante.
Questo è importante soprattutto nelle gastrettonie totali, oggi è un po' meno importante rispetto alla gastrettonia totale, io mi sto portando adesso nel diastere cercando di salire il più possibile,
per facilitare il lavoro di Diego Cucurullo che abbraccerà la croce a livello toracico
mentre io andrò a fare un altro intervento di là
e cominceremo come programma, come il paziente adesso andrà girato, questo paziente grosso
dopo che abbiamo finito il tempo addominale, lo ha girato e quindi ci vorrà un po' di tempo
Io nel frattempo ho preparato un intervento di là che spero poter fare nell'attesa del cambiamento di posizione.
In ogni caso dietro comincerà il tempo toracico.
E' ancora il tempo della tubulizzazione.
Per il tubo facciamo il via addominale quasi completamente perché altrimenti nel via toracica
non si riesce a vedere bene la partenza del tubulo, cioè dove deve iniziare il tubulo
e quindi lo faremo per via addominale.
L'ultimo tratto invece lo faremo per via toracica quando si tratterà di valutare bene
la distanza dal tumore
e valutare bene
come mettere l'ultima staglia
e la gastrica destra
la sezioni o la conservi?
no, l'ho conservata
l'ho vista
l'ho conservata
diciamo che la sezione
se non fai una
una mia mobilizzazione come non ho fatto
del
del
del doleno
è quasi influente legare o meno
la gastrica di destra. Allora a quel punto me la conservo per la vascolarizzazione.
Invece se si procede, lo metti qua dentro per la maniglia, vedi se c'è, se si procede invece
si potrebbe fare il pull up completo dello stomaco per una chirurgia,
una esofagetomia totale, allora è mandatorio fare entrambe le stelle, cioè andare a sezionare la gastrica.
E il piloro lo tratti in qualche modo o niente?
Allora noi abbiamo provato di tutto, abbiamo provato a fare una pilorotomia intraoperatoriamente, abbiamo provato a non fare niente, abbiamo provato a fare una dilatazione endoscopica preoperatoria.
adesso noi siamo dell'avviso che non facciamo niente
facciamo una dilatazione
nel caso in cui questi pazienti
dopo un mese, un mese e mezzo
hanno comunque una difficoltà digestiva
se legate a un problema di spasmo tironico
fanno una endoscopia
o una dilatazione pneumatica del tironico
quindi dal punto di vista assolutamente
di efficacia clinica
a mio avviso che risponde
a una di loro classi
che ci allungherebbe un po'
i tempi
e ci potrebbe complicare un po' la vita
perché non ci riempiamo
e comunque la potenziale
fu di complicarsi il vostro operatore
grasso comunque anche nel mediasso
hai mai visto il cuore grasso?
eccolo qua
è tutto grasso
il pericardio grasso
eccolo qua
comunque complimenti anche per gli interventi di ieri
che sono stati molto molto molto belli, con un campo operatorio sempre pulitissimo.
Grazie, grazie a te.
Ti ripasso Silvio.
Franco, una curiosità per il tempo toracico, sempre in toracotomia posto-laterale,
questo soggetto secondo me è assolutamente mandatoria,
ma è un soggetto magari più gastrico, quindi soggetto magro, eccetera.
avete qualche volta fatto
l'anterolaterale magari
per accorciare un po' appunto i tempi
di mobilizzazione
no no
un'antropotomia anterolaterale
anziché fare l'antropotomia classica
posterolaterale su quinto spazio
sempre
devo dire che qui abbiamo
una buona chirurgia toracica
si certo
ci hanno insegnato che
quando è possibile addirittura
Diciamo una verticale, una terapia verticale che si comporta devo dire molto molto bene nel periodo post-operatorio.
Sì, è vero. È impegnativo, stancante.
Nunzio ti ha lasciato il microfono e sei andato, sarei andato.
No, no, Nunzio è ancora qua, però aveva forse qualche altro impegno e quindi...
Ho capito che sei un reggionista.
E gli amici vanno sempre protetti.
E poi mi faceva piacere sentirti, solo che ieri non osavo perché, ripeto, il mio inglese non è molto fluent, come dicono gli inglesi, no, no, no, il tuo è molto buono, il tuo è buono, è buono, e ieri c'erano diversi colleghi che hanno, Mario, Rino, lui ha un buon inglese.
è un bel tumoretto
un bel tumoretto
un bel tumore insomma
possiamo rimandare
al tempo toracico
questa mobilizzazione
perché potremmo trovarci in difficoltà
con la toracodonia
e noi dobbiamo per forza cercare
di guadagnare il più possibile
da sotto, certo sono concordo
fare la stessa identica cosa
I giorni scorsi ad Alba, Calgaro che è il nuovo direttore di Alba e scuola Capussotti,
Marco Calgaro ha fatto una riunione sullo stomaco, serie di riunioni a Coi, io avevo il compito
di fare le chiusure della sessione, le considerazioni conclusive sui tumori del giunto esofago
gastrico, quindi Sivert 1, 2, 3 e io ho voluto stressare il fatto che comunque questo tipo
di lesione deve essere trattata da chi sa anche gestire il torace, perché avventurarsi
sperando che sia un Sievert 3 e quindi poter fare la resezione, la gastritomia totale e lo sfoggetomia distale
solo per via dominale, secondo me è un'avventura che non va mai fatta.
Ma io l'ho visto fare in passato in Open, quando la via Torace che impauriva un po' il generale,
non esisteva la Evo Lewis nella nostra esperienza quando eravamo giovani ed erano dei disastri.
quindi chi fa
esatto, chi fa queste cose qua
a parte la radicalità oncologica
quindi la distanza dal tumore
perché ci sono poi i focolai
intramucosi che poi vengono
sulla trancia di sezione
però comunque uno deve sapere gestire
il torace, se no non si deve
avventurare, deve darlo in mano
chi sa gestire il torace
deve avere anche
la disponibilità
della struttura
Certo, non è una chirurgia che si può fare a ogni angolo, qui la parte posteriore è sempre rognosa.
Sì, direi.
Speriamo questo ostacolo, come direbbe una signora che ho conosciuto, questa è ciccia,
è venuta dicendo che lei aveva male alla ciccia.
Alla ciccia, va bene.
Non mi è capitato, non mi è capitato.
C'è un male alla ciccia.
Cellulite.
Quando mi tocca la pancia, la ciccia, mi fa male.
Questo è grave.
Se mi chiedessi un buon psichiatra, non è come uno normale.
Allora, se adesso vi avete superato il tumore, sento così, vi do coraggio, questa fibra adesso riesce a mobilizzare meglio e quindi inevitabilmente il tumore si mobilizzerà ancora di più.
Hai trovato differenze con il nuovo Ultracision, quello che vedo che stai usando?
E ti devo dire che sembra anche un po' più lunga.
Sì, sì, sì, sono d'accordo, anche io ho avuto la stessa sensazione.
il malato è piano
in antitrandele
un po'
si
concordo
verso la destra del paziente
certo
la tua sinistra
No, no, è lui che mi deve dare una mano, dammi l'ultracisio, così, mi preparo questi infatici della gastrica, no, si chiama, quando c'è gastrica accessoria, viene dalla sperimenta, gastrica posteriore, eccoli qua, questi qua, questi vanno…
Sì, si vede.
Non sempre c'è, ma quando c'è bisogna cercarla, la vena sezionata prima, siamo tornati praticamente sul tripode, sai una cosa a proposito di ottiche, tu prima hai detto una cosa che mi sembrava logica, giusta e quasi banale,
cioè dice l'ottica nuova a 30 gradi
facilita il compito
quindi aspetto di avere l'upgrade
così
io ti dico la mia esperienza
che purtroppo non è uguale alla tua
perché
non ce l'abbiamo
faccio veramente molti specializzanti
che vanno e vengono
e quindi
all'inizio dell'ottica flessibile
era un problema
capire il meccanismo
e trasmetterlo
adesso che abbiamo provato l'ottica a 30 km
di cui dico vabbè adesso
anche il portiere del Monaldi
la sapeva girare
ma tu lo sai che hanno avuto difficoltà
può essere
ma io ti trovo meglio con l'altra
eh sì infatti
ma io credo che sia anche proprio un fatto
anche
intuitivo nel senso che ci sono
dei soggetti, ad esempio io quando sono arrivato
a Vercelli la mia equip
non era abituata alla laposcopia avanzata facevano le crocisti stop perché il mio
predecessore da 100 anni si occupava di obesità si occupava di cose completamente diverse quindi
ho dovuto addestrare c'era un paio che avevano qualche idea ma hanno dovuto fare una fatica
mica da ridere perché non sono specializzati che hanno qua anche quella predisposizione diciamo un
po' più mentale nei confronti della crescita professionale, dell'esperienza. Devo dire
che alcuni, per esempio, proprio con naturalezza, quando abbiamo cominciato a usare le sneak,
si trovavano bene, altri invece facevano una fatica terrificante e quindi la dovevo fare
anch'io però si è giustissimo giustissimo giustissimo giustissimo
poi sono tutti meno smart quindi ah sì addirittura
c'è veramente un campo difficilissimo
tanto devo dire che le immagini
che riceviamo in altri schermi
hanno qualche problema
invece le tue sono molto buone
ma vai a sapere
però ce n'è più di una
che non vanno bene stamattina
penso che sia questione proprio di
se
Sì, sì. Ci sono alcuni che hanno un aspetto quasi cadaverico, che non è per niente simpatico, diciamo.
Eh sì, hai ragione di dire mamma mia, puoi anche dire di peggio se vuoi, ti è consentito.
Quando sono messo in situazione di circolazione ingavolabile, perché?
Ne hai facoltà, insomma.
Dammi la tua manina, adesso entra qua dentro, lascia la manzana qua, appena appena l'affoggi e prendi qua dentro, entra, lateralizzati sulla manzana, così, spingendo qui dentro, qui dentro, dove sta il bianco?
Nel lojato, sai che cos'è lojato? Perfetto, nel lojato devi spingere la tua manina, l'hai visto come è stato utile il traduttore del trova da 5?
Eh sì, senza quello.
No, non bisogna affarsi di queste remole.
Sì, altro crema, si vede anche.
Però insomma è ovvio che questo è un paziente difficile,
quindi anche l'eccesso trasriatale conferma il resto.
Dove l'hai messo l'altro troppo?
Così la prossima volta che mi capita, timido.
Letteralmente un po' più sopra al mio, al mio della mano destra.
Sì, sì, nel modo che sta più vicino.
Ah, bene, adesso mi si vede bene.
Sì, ma infatti sostengo che la laparoscopia, la chirurgia laparoscopica è un fatto culturale, non è un fatto di centimetri.
Anche nell'economia dell'intervento, secondo te, io posso raggiungere anche i tempi dell'intervento?
Ma certo, ma certo.
L'unica idea è quella dell'academia è semplice il soggetto così.
Eh no, proprio per niente. Prego, ancora Gasparri.
Dopo l'intervento, Franco, lo mandi in rianimazione, penso. I tuoi anestesisti lo stubano prima di andare in rianimazione o lo tengono intubato?
Vengo leggero e ritubato, soprattutto quando sono pazienti, diciamo, così complicati, non lo stressano subito,
a volte lo svegliano il giorno dopo quando sono tranquillo che può respirare bene, i parenti mi sono tranquilli.
C'è questa filosofia che io condivido, perché il fatto di svegliarmi subito fa felice i parenti,
però molte volte avete pazienza, uno stress respiratorio, qualche volta vi dovete svegliare e ritubarvi.
quindi normalmente
stanno 24 ore intubati
fino al giorno dopo
in genere
soprattutto i pazienti così delicati
che sono giovani
non sono delicati
c'è Clenia?
si facciamo rispondere
la nostra
capo anestesista
il primario anestesista di questo ospedale
mio fratello
quindi sei favorito
favorito
Ha dell'incredibile la storia perché lui è come me primario di anestesia e io di chirurgia.
Poi lui è direttore del dipartimento di anestesia e io di chirurgia e io sono uno pasto della SIC ma contemporaneamente lui è stato presente alla SIAR.
quindi una famiglia importantissima a livello nazionale e internazionale
diciamo che è stata veramente una combinazione incredibile
perché nel mondo non credo che ci siano due fratelli che possano occupare
nello stesso momento l'analoga dottrona sia nel proprio ospedale sia in una società scientifica
siete bravi evidentemente
Ok, adesso io non so se mi conviene fermare, ho sentito un altro sguardo a sinistra, c'è Diego da qualche parte?
È scappato Diego, secondo me, ha il pensiero di aprire quel torace lì, deve cercare l'esofago, è sul fuggito.
Allora adesso ci fermiamo, togliamo le calzine per piacere, facciamo un ultimo check, allora togliamo questa calzina.
Anche quando non c'è sangue, le alzine comunque ti permettono di avere maggiore luminosità?
Sì, certo, sono d'accordo.
Adesso ci prepariamo a razzare la tubulizzazione.
C'è una bella immagine esterna adesso che permette anche a quelli più giovani di vedere come la disposizione dei trocker si sia vista benissimo, a quello aggiuntivo, e l'hanno visto tutti.
lo dico sempre
nella chirurgia
funzionale dell'esofago
la calesia
mettiamo 5 troca
oncologica ne mettiamo 4
ne facciamo 4
si si hai ragione
la piccola suona
va bene
allora adesso
si
si si vede bene
è dove lo indica adesso
il pilastro a sinistra
non l'hai sezionato però
anche a sinistra
no a destra ho visto
ma siccome è molto grosso
quello stomaco
allora tutto sommato
aprendo anche il sinistro
forse scivola poi più facilmente
si più o meno
proprio lì
mi dispiace quando sono casi
piuttosto complicati
anche per chi opera
anche per persone che vogliono imparare
certamente è molto meglio
avere dei casi più
scolastici
però
Io forse vi dico che c'è più esperienza.
Sì, però credo che comunque il piacere di vedere la gestione anche di cose difficili,
anche per chi ha meno esperienza, sia comunque formativo.
Perché è compito di tutti noi che insomma abbiamo ormai un po' di anni sulle spalle
addestrare le cose normali ai colleghi più giovani,
però che vedano anche le cose difficili da gente esperta come sei tu
come tutti quelli che oggi stanno lavorando, De Manzini, Pietri, insomma, c'è di tutto
stamattina, veramente una mattinata interessante. Anche ieri, come sempre, di fatti c'è un'aula
stracolma che conferma la validità della formula.
Eh, lo diciamo sempre.
Eh sì, è così. Non è un appuntamento a cui si possa rinunciare con facilità, perché
perché comunque serve anche per chi ha tanta pressione per questo mestiere,
come Gaspare, che potrebbe anche…
È incredibile, è incredibile.
Esatto, Guido è un personaggio, Guido, è un vero personaggio.
Sapete che il professor all'Accademia di Scenogia è due volte quest'anno?
Eh.
E chi trova l'Accademia di Scenogia?
Lui.
E lui sì.
E quindi è un piacere, insomma, per chi ama questo mestiere, poi per chi…
ma ero all'accademia per te
ero venuto apposta per te
ti ricordi?
è una cosa che mi ha gratificato ancora di più
a divare con l'efficienza
ho sentito il tuo affetto
adesso penso che abbiamo un altro spazio
ci prepariamo la suturatrice
dare una gioia
ci vediamo a finire
vediamo i nostri sensi di muovere il sonnino
o di evitare di prendere ancora la suturatrice
cosa che successe e se succede ascolta e dice usi come ti comporti informazione perché questa
è una fase per una parte dedicata e direi molto importante l'intervento aspira lo studio
Sì, perché ti dà fastidio.
Che teoricamente noi dovremmo partire dalla cosiddetta zampa d'oca che il soggetto di
a trovare
si è lì
voglio aprire questo spazio
entro nello stomaco e stagliamo di qua
certo
andiamo qua
no no no
mi rifrega
no no
qua posso andare da me
mi dare l'introscitto
così mentre
non lasciamo spazio
utile
Diego è venuto
oggi
ha rappresentato
la struttura
nel saluto
dell'addio del nostro direttore generale
che sarà
direttore generale
dell'università di Salerno
e avete già successore
o sarete vacanti per un po'
facendo funzioni
ma la politica è strana
ti racconto questa
anche bene
questo è il passaggio
il primo passaggio
il motivo per cui ho messo
anche per la mia mano sinistra
cosa che non faccio quasi mai
un trocar da 10
perché la sua priorità è di entrare lì
allora che cosa succede
succede che
all'università di Salerno
con un manager che ufficialmente perché alla fine di un anno che sta lì scoprendo una
requisiti, ufficialmente perché pare che abbia litigato con qualcuno, viene fatto fuori
da un giornale. A questo punto l'azienda rimane senza direttore. Allora loro che fanno?
Io sì. Loro che fanno? Invece di nominare un direttore stabilmente lui, prendono un
direttore della nostra azienda, lo mandano lì e qua lasciano un provvisorio. Ma perché
lo mettete il provvisorio lì? La politica è curiosa. Chissà che motivazione.
La tecnologia è una 60 oro. Oro, ecco, non verde.
Sono rinforzata con Singha, non so che significato possa avere in termini di lupi, in termini di emorragie, credo che ci sia una differenza.
E tu lo usi abitualmente mi sembra di ricordare, insomma.
Sì, bene, nello stomaco.
Sì, sì, nello stomaco, certo, certo, sto riferendomi a questo.
Un mal posizionato, un mal posizionato, un mal posizionato. Allora, aspetta, ci vorrebbe che mi dica qua, io canto così, se questo è contro la mano.
Fai tutto di qua, vai tutto dal lato sinistro. Ti metti di faccia, vai.
No, ce l'ho io a giù, dai. No, no, no, dai la mia a giù, eh.
a questo punto Francesco
chiedevo sempre all'anestesista
di ritirare il sondino
se l'aveva messo
anche a me è capitato
quello che è capitato a tutti
di avere il sondino
tra le branche
ce ne siamo accorti alla fine
a me è capitato anche di peggio
cioè lì l'anestesista non c'è
dove niente
Contrariamente la piatta è successo che l'esista ha tolto il sonnino, ho sparato, era un esofago di gino,
Ho sparato, dopodiché ho confezionato, ho chiuso la breccia e prima di chiudere la breccia ho riposizionato il soldino, come facciamo sempre.
Ovviamente era un collega, che cosa succede? In seconda giornata andiamo a togliere il soldino, il soldino era bloccato nella mia sutura.
Per cui abbiamo prudentemente aspettato sette giorni e poi abbiamo chiesto all'endoscopista di entrare, ha trovato dei punti che trafiggevano il sonnino, abbiamo firmato e ovviamente gli ha rinforzati e gli ha toccati.
E' venuto via il sonnino.
Quindi per dirti qualcosa succede quando si lavora.
Possiamo dire ai figli perché c'è?
Ok, tutti e due.
Dai.
Aspetta un attimo, verifichiamo prima.
Sì, tutti i due lati.
Il professore Gasparri mi ha consigliato anche il lato sinistro e l'ho fatto.
Tutti i consigli del professore Gasparri sono ben accetti.
sono i consigli di chi ha fatto tanta chirurgia
e poi ti fermi
e poi il resto lo farai da solo
che ti serve anche per tirare su il tubulo gastrico
è anche ben bello
ben vascularizzato
infatti non c'è assolutamente
nessuna modificazione del colore
Adesso poi togliamo tutto, calzine, mettiamo un bel aggino, chiudiamo gli orifizi, giriamo il paziente, lo curiamo con l'acotomia, tutto questo, mentre io farò una splenotomia.
Benissimo, allora guarderemo la splenotomia immagino e poi ci ricollegheremo per l'ultimo tratto, certo, ci vuole un po' di tempo, certo.
Mi sembra perfetto.
Sì, molto bella.
Aspetta un po' se puoi rifiutare, vai.
forse potremmo metterne un altro
meglio metterla
ci starà
è un bello stomaco
questo qui
e come diceva all'inizio
il mio maestro
ci vuole uno stomaco
a fare uno stomaco in lavoro scolastico
proprio quella piegata
senza interrompere
anche se
Allora invece una cosa che voglio discutere con voi che siete esperti, la possibilità
di fare un secondo step in toracoscopia, c'è qualcuno che in qualche caso lo fa, a me non
piace perché ci si trova scomodi con l'anastomosi, scomodi con la chiusura della breccia e allora
Allora, per cercare di essere ininvasivi molte volte si fanno più errori e si hanno più complicanze, però volevo il vostro parere su questo aspetto.
Ma io se dovessi fare una cosa del genere, o vado al collo e allora faccio, o si può anche fare il tempo toracico di liberazione dell'esofago e poi passare al collo e tirare su tutto.
Certo, sono d'accordo con te, l'anastomosi, bisogna avere molta esperienza secondo me per fare l'anastomosi di toracoscopia e non è così semplice, concordo con te il fatto di fare un'anastomosi latero-laterale come dicevi prima all'inizio del tuo intervento e quindi credo che la toracotomia sia una buona scelta.
Sentiamo Gaspari cosa ne pensa.
Penso che se vai a fare l'anastomosi al collo ha un senso, altrimenti è difficile.
So che adesso c'è qualcuno che in laparoscopia, in toracoscopia la fa tutta manuale,
però a mio avviso è un voler tornare un pochettino indietro,
perché un'anastomosi meccanica ha sempre dato dei risultati
e quello che ha dato un impulso maggiore alla chirurgia esofagea riducendo le fistolizzazioni.
Poi se sei capace puoi anche farla manuale, però io normalmente la faccio termino laterale,
cioè metto una testina 25 nell'esofago e poi entro con la suturatrice da quella parte che adesso tu stai toccando
che è quella che verrà poi via e quindi viene una sutura termino laterale
e questa sutura mi ha sempre dato delle buone soddisfazioni, indubbiamente usando una 25
perché se no diventa una struttura più stretta ma con una 25 non ho mai avuto
grossi grossi problemi è vero che va su bene anche tra l'altro quindi aiuti
anche il lavoro che farà poi diego o tu quando avrai finito la milza molto bene
impegnativo comunque e se fosse l'idea di di guido di avviare l'altro pilastro ti
ti ha aiutato
grazie Guido
fa sempre piacere avere uno bravo
in saloperatorio che ti dica
fai così, fai con l'altro
ma quando i suggerimenti
sono sempre suggerimenti
sono sempre infatti
io riprendo sempre come tale
si migliora sempre la vita
assolutamente
allora vi dico che io vado
non per l'anno
ormai da recente
a Strasburgo per i corsi
dove opero, insegno
faccio delle relazioni ecc
e credete se ogni volta torno con un'idea nuova
mi trovo arricchito
perché quando c'è un confronto
con persone esperte
ci si arricchisce di un terreno
salta sempre fuori qualcosa di interessante
per chi ha orecchie per ascoltare
attenzione
non è da tutti
questo sarà il pubblico che dovrà essere
rastorizzato
certo
si mette dritto bene
bene, allora
Diego, a premaggio
perfetto, grazie Franco
ci sentiamo un po' più tardi
complimenti come al solito all'equipe che io conosco
perché quando vengo
ringrazio
complimenti anche all'equipe che io conosco
quando vengo ospite tuo
e buon lavoro a Diego che saluto
con un grande piacere
non era facile
non era facile
e complimenti anche all'efficienza della sala
e agli infermieri che si danno tanto da fare
in queste occasioni anche quando tu fai i tuoi corsi
grazie anche a voi
e ho il piacere di conoscere
e li ringrazio e li ricordo sempre con piacere
ci vediamo, ci sentiamo eventualmente più tardi
ah perfetto
perfetto
Grazie.
ciao Guido
Chat IA
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