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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Maurizio Pavanello Laparoscopic Left Hemicolectomy for Diverticular Disease 3D, ICG U.O.C. Chirurgia Generale Ospedale di Conegliano (TV) AULLS2
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Sono collegato io, Federico. C'è qualcuno che ci sente?
Buongiorno, Pavanello.
Sì, ciao, chi parla?
Sono Sandro Giannessi, sono un discussant.
Ciao, ciao.
Ciao, sì.
Piacere.
Ci siamo visti in varie occasioni.
Certo, mi ricordo bene.
Niente, ti diciamo due parole sul caso.
Intanto abbiamo iniziato un po' più tardi, semplicemente perché dovevamo incanulare l'uretere di sinistra,
Cosa che è stata parzialmente possibile, poi ti diremo perché è caso, perché l'urologo ha trovato un ostacolo sulla teglia sinistra e non è riuscito a mettere, non si sa bene o meno, il catetero reterale.
Questo lo scopriremo durante l'intervento.
Questo è un intervento che viene fatto per un esito di una diverticolite già operata con lavaggio e drenaggio.
e adesso ti passo la parola alla dottoressa Giacari che ci spiega un po' il caso,
così eventualmente se hai qualcosa da chiederci noi siamo qua.
Buongiorno a tutti, non so se riuscite a sentirmi.
Sentite?
Allora, come diceva il dottor Pavanello, questo paziente che stiamo per operare
un uomo di 54 anni che a maggio 2021 ha avuto un episodio, ha fatto un accesso in pronto soccorso per un episodio di diverticolite acuta complicata e aveva un quadro di peritonite diffusa purulente ed è stato trattato con un lavaggio e drenaggio laparoscopico.
Ha eseguito poi a distanza una volta dimesso una colon-tac di controllo che evidenziava un sigma con delle pareti spessite su tutto il profilo circonferenziale con anche le pareti spessite a più di 5 mm
e una mancata plasticità dello stesso perché appariva non distensibile.
Inoltre la colon-tac evidenziava un rilievo, un ispessimento parietale di circa un centimetro a livello della valvola ileocecale per cui abbiamo eseguito una colonscopia di controllo che ha confermato il quadro dell'esito dell'episodio di verticolite con un quadro di colite segmentaria su base di verticolare
e quell'espessimento che si intravedeva alla colon-tac era un quadro di lipomatosi della valvola ileocecale.
Quindi abbiamo candidato il paziente ad un'emicolectomia sinistra laparoscopica.
Come vi annunciava prima il dottor Pavanello, prima di cominciare abbiamo posizionato con l'urologo un tutore,
un cateterino reterale a sinistra per avere una guida, un tutore durante l'intervento e per poter iniettare il verde di indocianina in modo tale che ci fornisca una guida durante la dissezione lungo i piani.
Posso intervenire?
Prego.
Posso intervenire?
Eh, magari.
Ti avverto che ho una connessione che per ora non è tanto stabile, quindi non so se si sente, se perdo qualcosa. Mi sembra di aver capito che avete fatto in occasione dell'episodio acuto un lavaggio e drenaggio laparoscopico, vero?
Esattamente.
Su questo tema, un po' di tempo fa ero orientato a effettuare spesso questo tipo di approccio, in realtà poi ci sono stati diversi studi che non avrebbero confermato la validità di questa procedura, quindi è venuto un po' meno.
ma guarda concordo perfettamente
infatti noi lo facevamo con una certa frequenza
adesso abbiamo ridotto la frequenza
selezioniamo molto i casi
e secondo me
questo era un caso che si prestava
avete visto anche l'attacca
a un lavaggio e drenaggio
bisogna pulire bene l'ottica
abbassiamo un po' il letto e mettiamo un po' più di trendele
se posso intervenire anch'io
effettivamente si
come diceva il
Il dottor Pavanello, tendenzialmente non effettuiamo sempre il discorso del lavaggio laparoscopico, in questo caso la classificazione del quadro di diverticolite era un IC3 con un quadro di peritonite diffusa, purulenta, il paziente era effettivamente particolarmente sofferente,
un iniziale trattamento conservativo
non sembrava
in questo caso
l'opzione migliore per cui alla fine siamo arrivati
a fare il lavaggio e drenaggio
laparoscopico
allora vi volevo far vedere
questa è la parte interessata
poi il discorso è
l'utilizzo di questa
metodica che noi utilizziamo ultimamente
con grande soddisfazione
di repertare l'uretere
e poi vederlo
con la fluorescenza con l'indocianina. Oggi non so se sarà possibile o meno
perché lo stesso urologo ci ha detto che non sa se il cateterino è realmente
nell'uretere o meno, lo scopriremo o inietteremo comunque.
Qua vediamo che l'organo è sicuramente un organo interessato e patologico
perché è molto spesso qua e qui probabilmente la sede proprio dove abbiamo
lavorato per drenare e lavare. Ecco allora l'interesse realmente del caso
era più che altro quello di farvi vedere la metodica fluorescenza, speriamo di
riuscire a farvelo vedere. Per il resto qua adesso ci saranno dei lati da
discutere riguardo la solita sezione dei vasi o meno e quindi valuteremo un po' il
discorso per quanto riguarda la metodica utilizziamo scusate utilizziamo una metodologia
3d 4k icg come penso se avete visto dall'esterno utilizziamo un braccio robotico comandato questo
lo utilizziamo sempre comandato dal da un joystick sulla mano sinistra dell'operatore ecco qua
buongiorno
sono Mario Pazzera
il vostro moderatore ufficiale
piacere, ciao
mi hai fatto fare una leva a tacce
poi siete partiti un po' in ritardo
probabilmente per l'organizzazione della sala
ma il problema come spiegavo
siamo partiti in ritardo relativamente
nel senso che noi eravamo pronti alle sette e mezzo
ma l'urologo ha cercato
perché di incanulare
l'uretere che ci serviva
poi ti faremo vedere come stavo dicendo a Miluncino
per questo intervento
e abbiamo avuto delle difficoltà
eccoci qua
non so se hai sentito il caso clinico
comunque è un paziente
che era già stato trattato
con una
lavaggio e drenaggio per una diverticolite
acuta
e adesso noi
abbiamo programmato un'emicolettomia sinistra
e come facciamo ultimamente
andiamo a repertare
con l'immunofluorescenza
l'uretere di sinistra in questo caso
metodica che ci dà grande soddisfazione perché speriamo di poterlo far vedere oggi speriamo nel
senso che l'urologo non è certo il cento per cento di aver preso la strada giusta e soprattutto pensa
di aver trovato un ostacolo nell'inconnulazione questo anche una storia di calcolosi renuleterale
operato in robotica o in tradizionale? No, stiamo operando in tradizionale ma come stavo
dicendo utilizziamo un braccio robotico esterno per l'ottica che comandiamo con
esattamente esattamente quello della esculap ancora si girava liberamente esattamente ecco
e utilizziamo la 3d 4k sempre di prassi immagini sono molto molto belle mi fa piacere un po di
pazienza siccome ci seguono tanto giovani e anche meno giovani con esperienza limitata
rispetto a te, rispetto a me
gentilmente fai passo per passo
piuttosto anche
perdi un filino di tempo
sugli step fondamentali
avi pazienza, ma credo sia lo scopo di questo tipo di progresso
allora, l'intervento
programmato è un'emicoletomia
sinistra, quindi il tempo, il primo
tempo che noi facciamo sempre
è quello di reperare il trials
come vedete, l'aiuto, noi usiamo
quattro trocker, tre
nel fianco di destra e uno nel fianco
nel pocondo di sinistra
l'aiuto con il trocano ipocondo di sinistra che è un trocano a 5 mm
tiene il traiz fino a che noi ci facciamo la tasca posteriore
sulla fascia di told come vedete
quindi abbassiamo la fascia di told
in questa posizione c'è il pancreas
qui c'è la nostra colica di sinistra
e la vena in questo punto qua all'origine mesenterica
noi facciamo sempre gli stessi step
è standardizzata al massimo come deve essere la chirurgia e quindi l'intervento. Adesso l'aiuto
si sposta da qua e tiene la vena e adesso andiamo a ricercare quella che è l'arteria. Allora qui ci
possiamo dibattere come sappiamo tantissimo sul discorso di cosa fare per i vasi sull'intervento
per diverticolite o diverticolosi
e quindi se reseccare
l'origine, reseccare la confluenza
reseccare solo la simoidea
o la collica sinistra
quindi la nostra
di solito
la nostra attitudine
è quella di andare a ricercare
l'arteria mesenterica
e poi
andarla a sezionare
in genere la confluenza
oppure sezionare la simoidea
io in genere mi comporto
proprio come andare alla confluenza
questo motivo è un motivo chiaro
per risparmiare quella che è l'innervazione
e che ben sappiamo è importante
allora questo è il piano aortico
come si vede
quindi la ricerca probabilmente
qui c'è la nostra arteria
noi adesso andiamo a ricercarla
dammi l'uncino
utilizziamo sia strumenti a radiofrequenza
come avete visto
un strumento articolato molto comodo
secondo me
che strumenti monopolari
come può essere un uncino
che comunque ha ancora la sua importanza
la ricerca viene fatta
in questo caso è un caso
come vedete abbastanza corpulento
quindi abbiamo del tessuto adiposo
abbastanza importante
che ricopre tutto
per cui
adesso bisogna ricercare
quella che è l'arteria
eccola qui
siamo stati anche fortunati la vedete spero si veda bene mi avvicino le immagini sono perfette
ecco grazie come vedete la cosa importante che io ritengo in con questa metodica è la stabilità
dell'immagine cioè questo braccio ti permette di avere e tanto più con la 3d una stabilità
d'immagine quindi un dettaglio perfetto direi per quanto possa essere per cui tu non hai nessuno che
che tiene la telecamera
io sto lavorando da solo
io ho l'aiuto
che tiene questo ferro
che è lo strumento
in fossili a casinistra
in questo caso che si arriva alla vena
esattamente
allora qui vediamo già questa la confluenza
e questa è la simoidea
quindi direi che adesso
possiamo essere, è bello discutere
anche in diretta
cosa fareste voi o cosa mi pulisci questo
Facciamo una cosa, in caso di un tumore dove andreste a legare?
Se lega all'origine è chiaramente sempre all'origine nel caso di tumore, in questo caso non vedo la necessità di legare all'origine, come vi ho detto io penso che o si possa andare qui a legare la simoidea oppure possiamo legare qui direttamente quella che è la confluenza, l'origine è ben sotto.
Ecco senti, un'altra domanda, eventuali legature diciamo più o meno alte, più o meno basse, poi dopo creano dei problemi nell'eventualmente nel portare l'ansa al collo per l'anastomosi?
maggiore della flessura
allora esattamente
intanto la flessura noi la facciamo sempre
ma è chiaro che se andiamo
a sezionare la simuidea qui
avremo meno
distensione dell'ansa che poi trasportiamo
giù, cosa che
sarà più semplice andando a sezionare
la confluenza chiaramente
quindi questo poi dipende
se ci fosse un caso
come mi è capitato ieri
per esempio con un notevole
dolico colon, dolico sigma
è chiaro che con dolico colon, dolico sigma
possiamo pensare tranquillamente
sezionarlo qua e non abbiamo
grossi problemi, un caso
tra virgolette nella norma come si dice
cioè con un colon discendente
normale forse
conviene sezionare
la confluenza
quello che vi faccio vedere
è questo, spero si
veda bene già il nervo
noi stiamo sulla simoidea
e quello che è il plesso nervoso
comunque rimane tutto verso il basso
e qua noi
ecco qua, questa è la nostra confluenza
spero si veda bene
si vede perfettamente
è ottimo con lo strumentino lì
perché lo utilizzi anche come disettore
con le punte
esattamente, è uno strumento che può essere
sia per l'articolazione
sia per la tipologia
dello strumento, quindi le punte
come hai detto tu
va molto bene per la dissezione
cioè si riesce a fare una dissezione
anche sui vagi
esattamente
allora qui mi sto liberando
quello che è il lato
superiore dell'arteria
la vedete
difficoltà in questa manovra perché tu
giustamente con l'esperienza che hai
metti i ferri
e fai gesti precisi
ma uno più giovane o quando 15 anni fa
come lo facevi
per prenderti i minori rischi possibili ma sai il discorso è farsi bene dammi lo strumento che
facciamo vedere la dissezione della fascia di toldo che ti permette comunque di abbassarti
tutto come prima roba cioè questa dissezione qua è la prima cosa importante da fare perché se tu
abbassi qui come si vede già di per se stessa l'arteria si espone e poi eventualmente prima
prima di approntarsi e di rischiarsi di andare a isolare direttamente il vaso,
che può essere sempre pericoloso,
perché quelle complicanze che ho visto anche in diretta o colleghi eccetera,
fortunatamente tocchiamo ferro, non mi è ancora mai capitato e spero non mi capiti,
che parte il ramo della mesenterica,
succedono perché si va a approntare direttamente il vaso
e magari una persona poco esperta può anche sbagliare il vero.
Questo è il senso della mia domanda.
Allora, come vedi qua, fondamentalmente, io sto andando piano per farvi vedere, il vaso l'abbiamo praticamente isolato, io non vado tanto oltre perché comunque il plesso è tutto quanto spostato, vedete, di qua.
Io posso tranquillamente andare a pensare di sezionare qui.
Ma mi hanno messo qua a posta per fare domande.
in questa fase iniziale
ora comincio anch'io poi
ah beh certo
l'uretere
ci può creare dei problemi
perché se l'uretere è sempre dovunque
bisogna cominciare già a pensarci
o possiamo andare tranquilli qui
in questa fase di creazione
della finestra
soprattutto in un caso
del genere di
di verticolite con
pregresso, intervento eccetera eccetera
Scusate che togliamo un po' di sangue qua. Allora uno dei rischi è di trovarsi l'uretere qui e quindi bisogna stare molto attenti in questa fase qua, cioè il fatto di liberare il vaso ma l'uretere in un caso del genere potrebbe essere anche qui appoggiato.
C'è da dire che con una bella dissezione sulla fascia di told in genere è anche difficile trovare problemi.
scusa non ti ho sentito
ma l'uretere chiaramente è sopra
l'uretere rimane sotto
esattamente
quindi l'uretere ce l'hai qua dietro
un'indicazione
che credo convenga a dare
anche magari se c'è qualche più giovane
più di me almeno
in questa fase qui
è quella di stare come stai facendoti
a ridosso
del margine inferiore della mesenterica
cioè se uno sta
a raso della mesenterica
è difficile che ci sia il proprietario attaccato
esattamente
è nel piano retroperitoneale
quindi se te stai come facevi ora
non tanto in questo punto
quanto nel tratto discendente
nel tratto orizzontale della mesenterica
se stai a ridosso
difficilmente si rischia questo incidente
esattamente
è più facile rischiarlo
quando vai nella dissezione
medio laterale a un certo punto
lungo la fascia
di gerota
e magari se stai troppo profondo
lo becchi
in questa fase qui
ti volevo scusa
prima ti avevo fatto una domanda
sul lavaggio, siccome c'avevo una connessione scarsa
ora ho ripreso una connessione normale
non ho sentito quello che dicevi
in merito al lavaggio
peritoneale che ho visto avete fatto
nell'episodio di maggio
c'è stato
una fase anni fa
in cui questa procedura era entrata
veramente nell'uso comune
io avevo fatto anche uno studio così piccolo
insomma
insieme alla chirurgia d'urgenza
di Pisa
poi era emerso
in realtà una non
diciamo
non erano emerse dimostrazioni
di efficacia e di validità della procedura
perché c'era tutta una serie di eventi
indesiderati eccetera
Ho visto che voi avete fatto questo, mi piaceva molto questa procedura, devo dire come Brigitus Argyle, però non ci sarebbero evidenze che indicano l'opportunità di farla di routine.
fin. Ti rispondo subito, io sono pienamente d'accordo con te. Questa metodica la usavamo
con una certa frequenza, adesso selezioniamo molto i casi. Quindi abbiamo ridotto radicalmente
questa cosa qua. Ti devo dire che con casi selezionati, come penso sia questo, dà delle
buone soddisfazioni. Cioè alla fine, come vedi, andiamo adesso a fare un intervento
in elezione, fargli una bella emicoletomia
sinistra, in sicurezza
però non più come prima
prima c'eravamo
tutti penso schierati
un po' a andare a fare questi lavaggi
molto frequentemente, io non li faccio più
molto frequentemente
credo che ci siano indicazioni abbastanza
selezionate
concordo anch'io su questa
flessibilità
di approccio, perché in realtà
molti casi in cui noi facevamo
di principio lavaggio e drenaggio
oggi si possono trattare
con una resezione anastomosi in prima battuta
esattamente
è venuto un po' meno
però in casi selezionati anche io ritengo
penso anch'io che sia
una metodica di valore
noi il caso questo oggi l'abbiamo portato
proprio per quello che stai dicendo tu sai
perché comunque
c'è ancora questa diatriba discussione
sebbene sia diminuita la frequenza
dell'indicazione quindi credo che questo sia
un caso proprio che andava discusso
un dettaglio tecnico
prima di andare avanti
scusa se cambio, è questo
proprio perché stiamo parlando dei giovani
avete visto che io uso delle clip
doppie ma si possono usare clip
come vogliamo secondo me, l'importante
è avere un buon margine
tra la clip e la sezione
cioè il moncone qua deve essere
perché i disastri
chiamiamoli così o comunque i grossi
sanguinamenti dell'arteria
mesenterica che ha una grossa pressione come vedete
sono dovuti al fatto che si va
a tagliare a volte molto a raso della clip e quindi la clip facilmente si molla, bisogna
stare attenti su questo. Io metto una clip sola, un tema di cui hai già fatto riferimento,
dibattuto
nella chirurgia della malattia
divertitolare complicata come questa appunto
è quello della legatura
della mesenterica alta
diciamo, non dico all'origine
ma insomma sul tronco comune
come in questo caso, oppure invece
come molti sostengono
una legatura più bassa
delle sigmoidee e questo però
a mio avviso comporta
talora
dei problemi
della necessità di fare una resezione
meno estesa, perché chiaramente
non mobilizzi adeguatamente
il colon senza sezionare
la colica sinistra per esempio
io credo che questo potrebbe
essere una delle
siccome si è visto che nelle diverticoliti
operate e poi in realtà
c'è una discreta incidenza di recidiverti
addirittura qualcuno a Milano
quando eravamo alla COI
ha parlato di un 15%
di recidiva, potrebbe anche
che essere che bisognerebbe vedere
andare a verificare le recidive
sono dovute a un problema di
recidiva, di necessità
per qualche motivo che non è chiaro
oppure perché si è fatta una recessione
poche stesse e non siamo arrivati magari sotto
il promontorio per timore
che non arrivasse poi una
soffice
ecco questa è un po' una questione
ma io credo che sia esattamente questo
il concetto
se si lega l'articolo
non c'è questo pericolo
No, condivido perfettamente, è un argomento che come sai discutiamo sempre e continueremo probabilmente a discuterlo. C'è anche un'alternativa a tutto questo che stiamo dicendo, ne parlavamo più volte anche con Francesco Corcione che ben conoscete, c'è quella che mi pare che stia portando avanti lui sul fatto della legatura estremamente periferica,
Cioè andare direttamente a sezionare la simoidea ma andare sul margine del colon e seguire il margine del sigma fino a basso. Questo ti permette comunque di fare una resezione probabilmente completa e di mobilizzare quello che serve.
Sai, sono tutte scuole di pensiero e secondo me comunque credo che deve essere tailored, come dicono gli americani, cioè nel senso che dobbiamo pensare che questo tipo di, per quanto riguarda la legatura, cioè la chirurgia, dobbiamo anche adattarla al soggetto in questo caso.
Perché secondo me questo qua non è il caso che si presta in modo ideale alla sezione della simoidea, sebbene io la faccio con una certa frequenza, conservo la collica sinistra, leggo la simoidea.
In questo caso qua mi sento più tranquillo a mobilizzare tutto e sezionare come avete visto.
Penso proprio che non ci sia una regola fissa secondo me.
non credo che tutte le diverticoliti
devono essere fatte con la sezione
semuidee e basta o tutte devono essere fatte
con la sezione della mesenterica alta
credo che ci sia una via di mezzo
questo mi sembra un insegnamento
che tutti devono portare a casa
se questi incontri
servono anche per
non solo per fare quello che sappiamo fare
ma anche per dare qualche messaggio
ai nostri colleghi
magari un po' più giovani
o comunque chi si avvicina a queste cose
è un messaggio anche io
penso di sì
ragazzi torniamo all'aspetto tecnico
adesso queste discussioni un po'
da congresso tradizionali
credo che lasciano il tempo che trovano
in questo caso qua
adesso stiamo seguendo il tuo intervento
cosa stai facendo adesso?
allora come avete visto sono andato a legare
la vena all'origine come faccio sempre
a che distanza dal traizio?
dammi un riferimento anatomico
io sto operando, ho poca esperienza
dove la vado a cercare questa benedetta vena
e quando sono sicuro
che sono sulla vena e come faccio per legare la vena
io la vena la vedo mettendo
la vena in tensione qui quindi non c'è
ombra di dubbio, l'origine è questa
esattamente
io come vedete
mettendola in tensione
comunque l'origine è questa
perché questo è il traiz, lo si vede bene
qui sotto, eccolo qua
quindi l'origine è qua
nel cancro in genere mi vado qua ma qua non ho bisogno di grosse
mobilizzazioni, di grossi problemi di tipo oncologico per cui vado poco sopra
l'origine e la seziono come avete visto. Quindi riassumendo gli step sono
preparazione del tot, sezione dell'arteria e indissezione della vena.
Adesso caliamo un po' quello che è il piano sul pancreas e
Io di solito mi comporto così, cerco per quanto possibile di aprirmi la retrocavità da sotto, adesso ve la faccio vedere, passo poi, gli step sono sempre questi, allora mi apro di qua, cerco di vedermi possibilmente la retrocavità da sotto, non sempre si vede ma se riesco a mobilizzarmelo bene e sezionare la fascia posteriore riesco a farlo.
eccolo qua questo malato anche abbastanza grande è importante che si mantenga non sanguinante quindi vuol dire che siamo sul piano giusto
esattamente ecco come vedi quando compare adesso ve lo faccio vedere magari un po' più da vicino
quel giallo grasso che vediamo qui vuol dire che stiamo già aprendo il piano posteriore
perfetto eccolo qua io credo che almeno io non mi comporto nel senso che vado tutto a liberare
da questa parte quando lo vedo così mi fermo il mio aiuto in genere sono sempre questi i
movimenti molto codificati il mio aiuto molla qua mi prende un appendice del discendente in
genere facciamo così senza strapparla mette un po' in tensione qua lo tiene in tensione e io
comincio ad andarmi a liberare qui. Questa probabilmente è un'aderenza della
pregressa alla paroscopia. Ecco come avete visto almeno io sento al
tatto l'organo estremamente spesso, estremamente rigido.
Allora adesso ci liberiamo bene, io in genere uso l'uncino per fare questa
manovra, mi da grande soddisfazione, mi piace, mi sembra un po' più elegante
dell'altro strumento
mi dai pulito per piacere
ecco qua
naturalmente finché faccio queste manovre
come vedete io approfitto per
ringraziare tutti i miei collaboratori
l'anestesista Dottor Cattelan
la strumentista
la Nives, Sandro, la Flora
e tutti quelli che ci stanno dando una mano
mi dimenticherò sicuramente un po' di gente
Andrea
perché come sapete per fare queste
cose che stiamo facendo
Comunque c'è un impegno che va al di là di quello che è la normale routine istituzionale.
Cos'è quella struttura che vedete sullo sfondo retroperitoneale?
Eccolo qua, lo vedete?
Sì.
Qui abbiamo l'arteria.
Perfetto.
Allora, qui chiaramente dobbiamo sempre fare un po' di attenzione.
Ecco qua, questa è una manovra che viene molto semplice qua.
Queste sono aderenze l'asse.
l'importante è trovare il piano
allora qua una delle difficoltà che può avere
come dicevi prima
il giovane che si approccia a fare
questo tipo di chirurgia
sono un pochino fuori
centro
lo strumento operatore
ok scusate sono io
col mio dito che regolo la telecamera
quindi non bisogna dar colpa a nessun assistente
che tiene la tautica
la colpa è solo mia
allora come vi stavo dicendo
una delle problematiche che si possono avere è quella di trovare il piano corretto in questa
fase qua, perché spesso si trova un piano che è retro peritoneale, si va direttamente sull'off
source, si rischia di andare sul piano dell'uretere e quindi qua bisogna stare un po' attenti. Allora
andare per gradi cominciando magari dal basso perché questo ci permette di tendere meglio,
adesso vedremo vedete come si sta abbastanza mollando, puliamo un po' l'uncino, io uso
l'uncino perché comunque come vi ho detto è uno strumento monopolare che però in certe
fasi di dissezione mi piace. Allora questa è la fase importante perché qui il piano,
Scusate, adesso ve lo faccio vedere. Spero che adesso si veda abbastanza.
Dammi lo strumento.
È fondamentale che ci sia una certa trazione.
Esattamente. Infatti avete visto che l'aiuto non si è mai mosso, è sempre in trazione con lo strumento.
Allora, il piano che vi dicevo, dobbiamo andarci a cercare in questa situazione qua.
Adesso io prima di tutto mi devo cercare il piano che ho già liberato posteriormente,
come avete visto prima, scendendo dalla fascia di told. Cioè io devo trovare il piano posteriore
e vedrete che lo si trova... Scusami non ho sentito.
Io personalmente non l'ho mai fatto perché mi sono sempre trovato bene con questa metodica, non ho mai messo garzina e come vedete il mio punto di repere più rega garzina è sto rosso qua, non sbaglierete mai, vedete questo è l'ematoma, chiamiamolo così o comunque il piano di dissezione posteriore, quindi garzina o non garzina eccolo qua, già fatto.
questo lo troverete sempre
quando trovate questo vuol dire che siete perfetti
quindi io non uso
gazine eccetera, anzi uso gaz
il meno possibile, come vedete anche aspiratori
eccetera, perché credo che
se uno rispetta i piani anatomici
sono sempre
piani anatomici avascolari
quando cominci a sanguinare vuol dire che
forse ti devi porre qualche dubbio
sul piano
su quello che stai facendo di dissezione
vedete
Sottolineerei l'importanza di estendere lateralmente il piano dell'Aldeltol,
perché ti trovi tutto in faccia dopo.
Esattamente, vedi qua questo piano qua, come essendo stato fatto da dietro,
adesso compare molto facilmente, questo è un piano facilissimo,
dammi l'uncino che lo facciamo vedere bene, l'uretere chiaramente rimane sotto.
Allora, vedete, eccolo qua.
questo è un piano facilissimo che viene molto bene basta solamente questo proprio c'è un filo
di eccolo qua eccolo qua fino a qua possiamo andare tranquilli dopo cambiamo trazione questo
cos'è un 4k questa è 4k 3d però ora stai lavorando 4k no no stiamo lavorando 4k 3d
stiamo lavorando. Vedete adesso la prossima manovra, ma come avete visto sono molto contate
le manovre che fa l'aiuto. L'aiuto adesso si sposta un po' più alto e fa questa manovra
qui per tendere da questa parte. Come è il decubito del paziente? Allora noi usiamo un
decubito spinto Trendelenburg con fianco molto spinto, fianco destro, questo è un paziente molto
lungo, molto alto, per cui avrà anche una fessura abbastanza alta, ma insomma non mi pare un problema
per ora. Ecco, come vedete sono piani che avendoli fatti dal da dietro vengono molto molto facilmente,
vedete sono già praticamente fatti questi piani. Adesso l'aiuto si sposta un'altra volta perché la
tensione deve essere un po' più alta quindi io come vedete prendo sempre le appendici non prendo
mai il viscere. Adesso ci avviciniamo ditemi se vedete bene o meno perché noi abbiamo uno schermo
da 58 in sala. Vedo che te usi molto l'uncino. Io lo uso quando mi piace, se il piano di dissezione
è buono lo uso. Non faccio certo a meno degli strumenti a energia che sono fondamentali.
La radiofrequenza ha gli ultrasuoni. Bella domanda. Stiamo parlando di energie
completamente diverse come ben sapete meglio di me io credo che oggigiorno con le nuove radio
frequenze sicuramente è cambiata un po latitudine radiofrequenza oggigiorno è uno strumento che
diciamo ci permette di fare una dissezione cosa che prima non c'era permessa quindi usavamo gli
ultrasuoni quasi sempre perché la dissezione con i vecchi strumenti da radiofrequenza non
era così semplice. Oggigiorno con gli strumenti nuovi a radiofrequenza ci è permesso, sono
estremamente veloci e come in questo caso con anche punte di questo tipo ci è permessa la
dissezione. Certo, io così di principio utilizzo gli ultrasuoni nel colon sinistro, così intanto
per dare anche indicazioni
che può essere utile
diciamo dove prevale
l'aspetto della dissezione
e invece la radiofrequenza
nel colon destro
dove invece prevale
cioè c'è il problema
della sezione del mesocolo
insomma situazioni dove c'è
l'aspetto statico
mi fa piacere quello che stai dicendo
perché avendo tutti noi
più di qualche strumento in sala operatoria
anche noi abbiamo codificato
abbiamo codificato nel sinistro
emicolettomia sinistra, non in questo caso
perché facciamo vedere un'altra cosa
nell'emicolettomia sinistra classica
usiamo l'ultrasuoni
nel destro sempre la radiofrequenza
nel retto sempre la radiofrequenza
e nel retto sempre la radiofrequenza
sì perché in effetti
nel destro c'è un pochino
più di situazioni
in particolare nel mesocolono trasverso
in cui l'emostasi
è fondamentale
esattamente
io vado spesso più tranquillo
nel sinistro invece
è più esigente
l'aspetto
della dissezione che con gli ultrasoni
se non mi si fa ancora meglio
però sono aspetti
personali
è corretto, io infatti mi comporto come te
tra l'altro ti devo dire che negli ultimi anni
da un po' di anni ormai
ho cambiato attitudine nel retto
retto basso io usavo sempre l'ultrasuoni invece ho visto e mi sono fatto convincere da colleghi
che con l'uso della radiofrequenza con le nuove radiofrequenze il retto viene molto bene anche
sul discorso dell'integrità della fascia cosa che uno non direbbe sul sul meso retto ecco vedete
questo è già la flessura che adesso è abbastanza ma penso sia l'esito chiaramente dell'intervento
che lui ha avuto noi andiamo a mobilizzarci qua si molla un po adesso io mi comporto così in genere
per la flessura perché anche qua sapete che con la flessura si può fare in mille modi volendo
L'importante è farla bene. Allora io nella flessura mi comporto che sempre mobilizzo il più possibile come state vedendo da sinistra. Lo faccio il più possibile, più riesco e anche verso in senso latero mediale lo faccio. Dopodiché passo a farmi il collo equibloico.
Io invece faccio da sotto alla Sartori, passando lungo il margine superiore del pancreas e quindi facendo tutto il mesocolon trasverso da sotto sul bordo del pancreas fino ad arrivare quasi alla minza, si vede magari in trasparenza e poi passo dall'esterno, questo tempo qui lo faccio dopo.
è una questione di
ma è una questione di abitudine
sì sì
due approcci credo sovrapponibili
come hai visto anch'io
faccio una cosa un po' ibrida perché da sotto
come hai visto vado fino quasi alla milza
però dopo lo trovo molto sicuro
e molto tranquillo andare da questa parte
di qua insomma
no no certo
l'utilizzazione della flessura
è un discorso
che in questo tipo di intervento
in questa situazione patologica
è discusso
cioè c'è chi non la mobilizza mai
nella diverticolite
e c'è chi sempre
io credo che qua
sia più che altro
una questione di scuola
perché
scusa
a me sembra
che si aiuti molto
io la mobilizzo sempre
quindi alla fine
non ho mai avuto problemi
nel mobilizzare la flessura
Nel senso che ci sono, sì, flessure facili, flessure difficili, lo sappiamo tutti, però insomma non mi pare un problema insomortabile e soprattutto mi dà una tranquillità nell'ansa trasposta e nella stamosi stessa.
ecco vedete qua manca solo questo adesso per quanto possibile io lo faccio come avete visto
in senso latero mediale dopo di che passo abbastanza qui se si può fare ancora lo
facciamo sto facendo un po di fatica perché il soggetto è molto lungo quindi io sto premendo
proprio sul troca per arrivarci con lo strumento cosa che sto facendo fatica a arrivarci proprio
però insomma ecco qua ecco qua ecco vedete spero si veda abbastanza vediamo
di farlo vedere un po meglio qua chiaramente qua il pancreas presupponiamo
dovrebbe essere qua in questa posizione qua quindi è talmente grasso che non
sempre facile trovarlo o vederlo in questo caso vedete non vediamo neanche
la milza per cui tu come reperi utilizzi sempre il bordo sinistro del colo esattamente esattamente
adesso vista la liberazione a che distanza stai dal viscere? con la radiofrequenza sto quasi molto
vicino molto vicino non cerco è più sicuro stare vicino che stare un pelo più lontano nel senso
stiamo attenti a non bruciare il viscere perché anche la radiofrequenza non è uno strumento che
non emana calore attenzione la radiofrequenza attorno alle lamine da 200 gradi ecco vedete
la quantità questo è veramente un bel passaggio che è sempre non facile da fare se gentilmente
ce lo illustri con calma con pazienza esattamente allora qui esattamente intanto ci molliamo questo
questo qua è semplicemente sono delle aderenze della flessura proprio tra il collo discendente
e il trasverso distale
ce le molliamo
scusa, quando è che decidi di appuntare il bordo sinistro del corno
nella liberazione, nella flessura
e passare
come sei passato adesso
scusami, non ti ho sentito
quando c'è via d'uscita
quando
no, io
quando passo da una parte all'altra, dici?
sì, quando decidi
mi fermo qui, passo di là
c'è un criterio, c'è un'autosensibilità
ma sai, vado
un po' a occhio tra virgolette quando vedo che comincia a essere un po' difficoltoso e mi spingo
al massimo dal latero medialmente mi fermo e vado di qua tanto comunque di qua lo faccio non è un
problema ma non vale mai la pena esagerare perché comunque viene facile dall'altra parte
in questa fase qua è facile perdere il piano
parlo anche per esperienza personale
ecco adesso l'aiuto in genere
fa questo movimento qua
l'aiuto tiene sempre questo
quindi il piano del grande aumento gastrocolico
eccolo qua vedete
lui tiene questo fermo
e io cerco di andarmi a trovare
quella che è la retrocavità
tu mi sei già sul trasverso
io sono sul trasverso
questo trasverso medio distale
ecco
io cerco adesso di andarmi a trovare
la retrocavità
a che altezza attacchi il trasverso?
in genere proprio dal trasverso
perché questo secondo me è la chiave
dell'intervento
in genere il trasverso medio distale
perché è il punto
è il punto più diciamo così più sicuro per andarsi trovare la retrocavità ecco questa
piccola aderenza mi permetterà sicuramente che io credo che già con questa piccola aderenza
dovevo essere in retrocavità vediamo subito stomaco quindi come vedete abbiamo raggiunto
la retrocavità eccoci qua adesso l'aiuto avendo raggiunto retrocavità spesso gli faccio prendere
proprio lo stomaco ecco qua questo è un paziente un po particolare quindi nel senso che è corpulento
non è sottile direi di no però l'importante è sempre rispettare i piani se uno rispetta i
piani anatomici ce ne viene sempre fuori vedete come ormai abbiamo già in ampiamente la retrocavità
dalla nostra parte come vedete non servono grosse i movimenti cioè io sono
convinto che in chirurgia meno movimenti si fanno meno confusione si fa devono si
fa i movimenti giusti sono quelli che contano il resto conta niente quindi
questo qua importante avere una una telecamera tenuta da un braccio robotico
che non si muove mai quindi come dico sempre purtroppo anche il miglior aiuto
respira per cui respirando la telecamera si muove qui vedete che non si muove proprio un bel niente
e poi se l'aiuto tiene bene quelli che sono i piani io ciò è successo lo facciamo vedere subito
facciamo vedere l'immagine esterna ecco qua questo è se riuscite avvicinarvi avvicinati ecco vedete
c'è un joystick, questo è lo strumento mio
per la torre di sinistra
e io con questo lo avanti e indietro
e poi questo a 360 gradi
e io mentre opero
il strumento di sinistra
lo puoi manovrare così
chiaramente lo strumento di sinistra
è lo strumento che almeno io
non tolgo mai dall'addome
è lo strumento che non cambio mai
è una joan che resta dall'inizio alla fine
quindi
è lo strumento che mi permette
di lavorare
proprio con la telecamera
adesso lo stormaco non serve più
noi teniamo questa parte qui
finiamo di fare questa flessura
è un braccio robotico
finalizzato all'utilizzo solo della telecamera
esattamente
è un braccio robotico solo per l'utilizzo della telecamera
io lo trovo estremamente utile
allora il concetto di questo braccio
è quello di sapere trovare la posizione esatta perché va sempre contro laterale all'operatore
come avete visto io ce l'ho davanti fate vedere un attimo di nuovo all'esterno per piacere vedete
che io ce l'ho davanti a me dall'altra parte dove opero perché deve essere il braccio deve
deve arrivarmi dal davanti.
Così non interferisci con i tuoi movimenti.
Esattamente.
È chiaro che però qua ci vuole l'abilità
e qua abbiamo i nostri infermieri che sono abilissimi,
nel senso sapere ogni paziente qual è la...
non siamo tutti uguali,
tipo questo malato qui che è abbastanza alto,
quindi ogni paziente capire se il braccio va messo un po' più alto,
un po' più basso in base alle dimensioni sia al peso ma anche alla lunghezza stessa del paziente
quindi una cosa estremamente importante. Ecco un'altra domanda è mai un device molto costoso?
No, non è un device costosissimo però è di un'utilità secondo me veramente importante io
invito sempre a provarlo e una cosa che dico sempre questo device non va provato una volta
va provato almeno almeno una trentina di volte per capirne la reale utilità questo è una cosa
perché molti spesso l'hanno provato e dopo una volta che lo provano dicono no no no difficilissimo
questo e quell'altro in realtà non è così ve l'assicuro non è un device che però è facile
quindi bisogna un attimino pensarci e diciamo così impararlo ecco ecco vedete questa è la
flessura ci siamo quasi
c'è un po' di sangue, dammi l'aspiratore
ma credo sia un po' di sangue solo da dissezione
qua, del grasso
eccolo qua
non si vede
una parte incompleta dello schermo
che c'è a te
io vedo
aspetta, vediamo quando rientri dentro
ora è centrale
l'immagine, prima invece vedevo
ok
Ok, avendo io il 58 magari ho una visione diversa.
Perché non si vedeva prima la parte dove c'è il punto di lavoro.
Avvisatemi allora perché non è proprio...
No, no, no, che c'è?
Allora, questo come vedete c'è ancora dell'aderenza di aumento, qua per piacere tieni,
che è quello che tira, è un malato un po' complesso.
non in alto, mi rendo conto anch'io, sto guardando adesso l'immagine sullo schermo più piccolo e non è proprio la stessa cosa,
noi vediamo molto meglio perché chiaramente col 58 si magnifica l'immagine.
Un'altra cosa che trovo estremamente utile in vari interventi e non solo del colon ma se parliamo anche del giunto esofago gastrico
è lo strumento articolato, lo strumento articolato secondo me quando uno si abitua è veramente di grande utilità, lo consiglio molto in certe situazioni, vediamo un po' cosa siamo riusciti adesso a fare,
qua bisogna staccarsi questo è insomma lui tra diciamo così caratteristiche di obesità o comunque
di adiposità e grandezza dell'uomo e aderenze insomma è un caso in queste manovre qua non c'è
rischio di schimizzare la flessura ma io sono sopra qua la flessura l'aumento è qua sotto e
E soprattutto cosa fai per evitare questo potenziale?
Cerco sempre di non andare sotto, cioè di non fare movimenti qua, perché questo è il rischio.
Io adesso, vedete che questo è spiaccicato il nostro, ecco, devo liberarmi qua, dove c'è questo...
Quindi sempre dall'alto verso il basso.
Sì, esattamente. Adesso qui possiamo anche fare una manovra di questo tipo per essere molto più tranquilli.
Mi dai per piacere un'altra Joanne? Vediamo a che punto siamo.
Non ti sei scelto un caso banale, questo ti fa onore.
Allora, vediamo un po' cosa possiamo fare qui.
Mollalo pure che voglio vedere qua io, di enduro, guarda qua.
Allora, io credo che la fessura in parte sia fatta ma ci sia ancora
del abbastanza del tessuto adiposo che... eh sì perché così non so se ti scende bene...
ecco questa è una parte vedi questo è tutto quello questo qua ricopre tutto è tutto sopra
ecco qua tu devi tenermi qua che continuiamo di qua allora continuiamo a insomma così almeno
facciamo vedere cosa vuol dire fa una flessura un po più difficile ecco qua ti tieni bene qua
noi mettiamo in trazione il nostro colo
fermo lì
una pinza
ecco se in questi passaggi qua
dovessi vedere un piccolo sanguinamento
dalla milza, quale sarebbe il tuo atteggiamento?
cerco di essere
conservativo chiaramente
il più possibile, spero che non mi venga
perché in un caso
del genere non sarebbe
proprio una felicità
avere un sanguinamento della milza
soprattutto perché non sappiamo
neanche dove sia la milza
Sto cercando di esemplificare
quello che potrebbe succedere
ma sai, tamponare
in qualche maniera, quindi con i soliti
emostatici o vedere se si può fare un po' di
emostasi, perché questo caso qua
in cui manco vediamo
la milza è chiaro che
è un caso un po'
difficilino
però insomma
può succedere
non c'è nulla da dire
speriamo
vediamo ancora di poter cavarci allora vediamo che qua perché il problema qua è più che altro
proprio la dimensione del malato che non mi consente di con gli strumenti di arrivare
dove vorrei perché se a fondo corsa sto spingendo io sto spingendo sulla pancia per non so se
doveste vedere nella cartusce vedo adesso e vedete che io sto spingendo proprio sulla pancia per
arrivare dove sono. Ecco quindi, ecco qua, ecco qua, ecco qua. Questo è un buon passaggio, soprattutto
questo. Eccolo qua, si intravede dietro la flessura. Eccola qua, eccola qua. Finiamo qua. Ok, qua si
vede la flessura è un po' immersa nel grasso, vedete? Sto cercando di prenderla da sopra per
essere più tranquillo come vedete. E' vero che la chirurgia diverticolare è più difficile che la
chirurgia neoplastica? Beh direi che molto spesso sì, molto spesso la chirurgia della diverticolosi
dei diverticoli è più difficile. Ecco qua bisogna che stiamo attenti perché vedete un po' l'ho appena
appena spelato qua ecco qua io devo vedere dove posso tirarmi via sta roba ecco qua manca questa
parte qua vediamo adesso come riusciamo a farla duro qua io penso che basta fare questo adesso
io penso che non manchi molto e non so voi cosa pensate ma questa è la fine della flessura
beh non è stato banale
no ci sono delle flessure un po' più difficili
per cui
il rischio è che ti perdi
in quel maremoto di grasso
ti cominci a sanguinare e poi vai un po' in confusione
esattamente
esattamente
per i giovani
una delle cose
bisogna rimarcare il discorso
che una delle cose difficili
può essere proprio la flessura
la flessura non è una cosa
che a volte è banale
ecco vedete già qui siamo messi bene eccolo qua temi qua ecco scusate ve lo faccio vedere subito
ok per quanto possibile ecco non mi sono dimenticato i miei aiuti sono il dottor Galati
e il dottor Migliori oggi ma prima la dottoressa Giacari ha presentato il caso allora faccio un
po' fatica a vedere in mezzo questa marea di grasso però diciamo che ci stiamo abbastanza
riuscendo. Allora mettiamoci meglio, cambio l'aiuto, lo metto qua verso il basso così
così Samuele, però mettimi bene il grilletto, ok, e questo.
Scusa, era il telefono, una domanda tecnica.
Prego.
Anche per fare la flessura, sei in Trendelenburg, vero?
Ma io non muovo mai il malato, cioè lo metto in posizione all'inizio e così rimane fino alla fine, sai?
Perché c'è qualcuno che quando fa la flessura mette il paziente in antitrendelenburg,
perché si presume che venga più meglio.
L'ho visto fare, non lo trovo utile perché credo sia una manovra che poi ci crea dei problemi successivamente, non lo trovo per niente utile.
Non sono d'accordo, però l'ho ricordato perché...
Sì esattamente, c'è qualcuno che lo fa.
C'è qualcuno che lo fa, no?
Ecco, vedete, direi che l'abbiamo ben ben mobilizzata.
Io fra un po', se voi siete anche d'accordo con me, io mi fermo anche perché la flessura l'ho mobilizzata.
Qui non devo andare chissà quanto basso, ma quando arrivo al giunto per fare l'emicotonia sinistra mi basta.
Vedete che viene giù e io mi fermo.
Adesso la manovra successiva è quella di continuare con la mobilizzazione del nostro Sigma.
allora l'aiuto dottor Galati riprende una delle appendici epiploiche magari un
po più alta qua ci dobbiamo dosare bene la tensione del viscere
eccolo qua perché perché andiamo a cercarci e adesso ve lo faccio vedere il
piano eccolo qua lo vedete il piano che prima abbiamo lasciato
ossia questo piano qua eravamo arrivati qui vado un po pian pianino semplicemente eccolo qua questo
è il piano bello dammi dello strumento spero si veda bene vedete con l'uretere che si muove
allora adesso io vorrei iniettiamo attraverso il cateterino vediamo se abbiamo la fortuna e io non
non lo so se il cateterino è realmente in uretere.
L'uretere si vede perfettamente.
Sì, l'uretere si vede perfettamente, ma a questo punto per motivi di cinematografia,
4cc, sì sì grazie.
Noi prendiamo il verde, una fiarra da 25 la diluiamo a 20
e dei 20 ne prendiamo 4cc e le iniettiamo.
In genere quando è messo bene, sappiamo che è messo bene il catetere ureterale,
lo ritiriamo un po'.
Qui è all'imbocco del meato ureterale, sulla vescica, poco più su, sempre che non abbia preso una falsa strada e il collega urologo ci diceva che sentiva uno stacco e non riusciva ad andare su. Quindi o è una falsa strada o c'è qualcosa all'uretere. A questo punto, vediamo subito, avete fatto? Io metto la modalità ICG, si dovrebbe vedere quasi istantaneamente, quindi probabilmente non è proprio. Vi assicuro che è una metodica fantastica nei casi difficili.
noi ci troviamo benissimo
l'uretere si identifica perfettamente
ci dà una strada perfetta
ma qua come vediamo non c'è assolutamente traccia
vediamo anche col monocromatico
ma non credo che
il cateterino sia per niente
in sede
puoi puntualizzare la tecnica
quindi cateteri ureterali
vero?
cateteri ureterali
e ICG al momento
istantaneo
esattamente
Sicuramente, è istantaneo, si ritira un po' se il cateterino, come spesso si vede magari un WJ e arriva nella pelvi renale, lo si ritira un po' e si mette e si inietta attraverso il cateterino.
Ma come vedete qua non è iniettato, vuol dire che il cateterino non c'è.
Ah sì?
Quando lo fate mettere?
Quando lo fate mettere? A inizio intervento, il giorno prima?
No, lo mettiamo a inizio intervento perché lo mettiamo in anestesia generale direttamente, quindi in genere facciamo così. Oggi purtroppo mi dispiace, uno dei motivi per cui l'abbiamo presentato era proprio questo, che ci piaceva far vedere questa cosa, non siamo riusciti, sarà per la prossima.
oggi abbiamo fatto un po' la giornata del colon
proprio perché di solito presentiamo un po' tutte le patologie
ma oggi abbiamo detto boh facciamo colon destro sinistro retto tutto
quindi fino a stasera faremo vedere un po' colon di tutti i tipi
tanto per discutere un po' sulla patologia colorettale
allora qui vedete ecco qui è abbastanza attaccato
io credo che il problema mio vicino sia proprio questo
cioè sia stato qui vedete qua è appiccicato
probabilmente è stato drenato qui
Qui è abbastanza duretto, quindi potrebbe essere qua.
Direi che comunque, a parte il fatto dell'anatomia del paziente,
io credo che grosse problematiche connesse alla diverticolosi,
a parte il viscere, che in questa parte qua lo sento veramente duro,
dove qua sotto, quindi poi lo vedremo il pezzo,
ma per il resto non mi pare che ci siano problematiche connesse,
che ci abbia creato problemi, ecco la diverticolite.
Qui c'è tutta la questione delle indicazioni, delle indicazioni chirurgiche, si fa, non si opera, non si opera. Anche a Milano se ne è dibattuto abbastanza lungo.
penso che
ne discuteremo
per lungo tempo
questo è un caso
relativamente giovane
ma poi come avete visto
sintomatico con una clinica
e con una iconografia
con una diagnostica estremamente importante
poi questo
chiedeva l'intervento a tutti i costi
perché lui così non può andare avanti
quindi credo che queste siano
indicazioni assolute
anche io nell'esperienza
sono pazienti
spesso che ti fanno
che ti convincono
vi faccio dire due parole
dottoressa Giacari che
conosce meglio di me il caso
grazie
se posso effettivamente in questo caso
il paziente oltre al discorso
appunto che facevamo prima del lavaggio
e drenaggio per il quadro di diverticolite
purulenta che aveva
e alla colon tac appunto ci dava
di quella di controllo ci dava
all'ispessimento parietale con una poca distensibilità del sigma
ha continuato ad essere paucisintomatico, quindi nel senso non più l'attacco di verticolare
da ricovero ospedaliero o accesso in pronto soccorso, ma continuava ad avere problematiche
di algie o di canalizzazione con alvo a volte alterno, quindi alla fine è per quello
che abbiamo dato l'indicazione all'intervento chirurgico.
spero si veda
adesso stiamo facendo quello che è
la parte del mesosigma
e così via
incido il peritoneo viscerale
in questa maniera
così poi diventa tutto più semplice
quanto pensi di scendere?
ma io in genere mi tengo un po'
a livello della giunzione
non molto più sopra
né molto più basso
perché credo che sia quella
la sede vera di un'emicoletomia sinistra
in questo caso
anche per ripararlo
da eventuali recidive eccetera
I motivi sono questi. Primo, appunto, evitare la recidiva, quindi andare alla giunzione dove siamo tranquilli che poi da lì in giù non ci sono più diverticoli. Secondo motivo, che andare più su renderebbe a volte più difficile l'anastomosi, perché con monconi molto lunghi, sapete meglio di me, che non sempre poi diventano anastomosi facili.
ma io credo
che il motivo principale sia quello che vi ho detto
nel senso ripariamolo
facciamogli un intervento
definitivo, ecco questo è il senso
ecco senti un attimo, in questo passaggio che stai facendo
si
possono essere problemi con l'uretere di destra?
ma in questo caso
no, mi tengo molto di qua
l'uretere di destra è qua
no, possono esserci
se abbiamo sempre malati
ecco
ti confesso che se ci sono
uretali di destra li vedo più
nella patologia neoplastica
nei grossi tumori che magari
si spostano un po' di qua, retropretoneali eccetera
rispetto a case di diverticolite
però è giusto pensarci
assolutamente, l'uretale di destra bisogna sapere che esiste
e che è lì, perché ci sono anche
quelli dati da uretali di destra
ecco, allora vedete
io adesso decidiamo dove andare
intanto andiamo ancora un po' più giù perché
è veramente versatile il tuo braccio robotico
ti segue come un cagnolino
è fantastico
fa quello che dico io e non si muove
e non puoi neanche insultarlo
questa è l'unica nota negativa
che non puoi prendertela con lui
è la morte degli specializzanti
la dottoressa Giacca gli dice
c'è un'assolvazione, che questa è la morte
degli specializzanti, nel senso
che l'unica cosa che a volte faccio
a fare gli specializzanti è tenere la telecamera
però insomma io credo invece
che lo specializzante, a parte che è vero
che è un po' una
diciamo così, chiamiamola
un momento di gavetta tenere la telecamera
però
il futuro è anche questo
perché interventi lo usi?
tutti, lo userei per la colecisti
no, per la colecisti no, ma per tutti gli altri
sì, dalla colecisti in su tutto
tutto colon stomaco giunto tutto quello che è la patologia la chirurgia la paroscopica dalla
colecisti in su in tutto è uno strumento che non ha bisogno di nessun presidio monouso se non un
sacchettino che lo riveste che non costa credo forse meno di un euro quindi ecco allora qui
Qui c'è anche questo grasso qua molto denso, io credo che qui ci possiamo più o meno individuare la nostra cosa, siamo qua, adesso andiamo a vedere, alla giunzione, vediamo un po' più giù la giunzione, c'è un grasso molto fisso, chiamiamolo, molto denso.
Senti, una domanda non inerente a questo intervento, ma non direttamente, se tu dovessi individuare con sicurezza il mesoretto, dove lo cercheresti?
che in un caso, ecco questo è interessante
perché in un caso tra virgolette
un po' complesso come questo
anche il piano del mesoretto potrebbe
non essere semplice
perché? Perché qua bisogna lasciare
un po' di questo grasso
retroperitoneale, chiamiamolo così
cioè che rimane sul piano
sacrale, che è questo grasso
che vedete, però
chiaramente l'integrità
di quello che è il mesoretto dopo, che parte da qua
vedete che la fascia mesolettale
è qua io mi avvicino ancora così vedete ecco problemi di nervi qui a questo livello non ce
ne sono no direi di no se si sta su sto piano qua non c'è assolutamente nessun problema di
nervi ecco vedete poi anche qui l'utilità primo della 3d perché la 3d chiaramente e voi non la
vedete ma per noi è una magnificazione di immagini di profondità che è enorme e la secondo me il
vantaggio proprio di questo braccio che anche in queste posizioni qua sapete
quanto a volte difficile sia tener la telecamera e non muoverla perché molto
spesso ci si sporca con questo noi come avete visto ci capita raramente di
togliere ecco il piano del mesoretto di togliere e di sporcare la telecamera
quasi mai perché questo è un altro dato importante la telecamera si muove poco
quindi non si sporca anche meno ecco adesso torniamo indietro qua l'aiuto viene un po di
qua io vado qua eccolo qua così dopo facciamo meno fatica vi assicuro che è molto intuitivo
anche l'uso del joystick questo è il nostro limite così ci va bene e qua trovo molto utile
come vi ho detto prima
l'angolazione dello strumento
perché lo strumento angolato
soprattutto in queste posizioni
ti permette di seguire la curva della flessura
esattamente
soprattutto sai cosa
muovendo pochissimo
ho l'impressione che si muove
il paziente, non lo so
ah sei tu, fagli qualcosa
fa un piacere, si sta muovendo
come hai fatto a gestire così bene
le ansile ali che non le vedo mai
cadere sul campo?
Sono fortunato, le ho spostate e mi hanno ascoltato, poi non sempre è facile, ci metto sempre questa posizione abbastanza importante, estrema, allora mi dovete fermare, sto malato, scusatemi mi fermo un attimo,
si si tranquillo
curarizzatelo perché
Ezio se no non riesco a lavorare
una delle cose
secondo me fondamentali
importanti che purtroppo
non vi ho fatto vedere ma magari
nel prossimo intervento se ci siete ancora voi ve la faccio vedere
è l'utilizzo
di come noi
mettiamo il malato e come lo infarmiamo
io mai da anni
l'ho imparato a Boston tanti anni fa
utilizzo
un materassino a decompressione
l'ho cominciato a utilizzare
per la chirurgia toracica
lo utilizzo praticamente per tutto
in laparoscopia
questo è un uso che si faceva ancora
quando la laparoscopia fondamentalmente
non c'era o iniziava
e lo si faceva in chirurgia toracica
con questo materassino
dopo quella laparoscopia
il materassino a decompressione è diventato
veramente utile
perché queste posizioni così estremizzate
prima non decubita sul malato e poi tengono anche situazioni un po estreme come può essere questa
quindi lo trovo molto molto utile ecco adesso tanto per tornare a noi vi faccio vedere io
adesso credo mi fermerò qua come faccio io allora in genere mi faccio così cioè mi cerco quello che
il limite la parete latero anteriore del viscere perché è più facile a trovarla in genere da lì
poi vado dietro ve lo faccio vedere allora eccolo qua lo vedete questo è il viscere allora chiaramente
qui abbiamo anche un bel po di grasso davanti ma quello che secondo me va fatto poi tanto più
con uno strumento articolato come questo che è facile allora cosa faccio vedete mi segui
l'emorroidaria la si vede scusate qua c'è un pelino di sangue qua adesso allora questa è la
parete del viscere vedete basta fare così a strumento chiuso perché il mesoretto con la
la parete proprio del viscere non è completamente adeso, basta scollarlo, basta fare così sempre.
Facendo questo movimento io mi scollo il mesoretto superiore con i vasi dalla parete,
quindi faccio questa cosa qua e mi faccio una bella presa qui e ho già fatto gran parte della parete posteriore.
Quindi io credo che questa sia una metodica che i giovani devono imparare perché diventa molto semplice,
perché altrimenti uno si accanisce e rischia anche di fare lesioni sulla parete del retto, eccetera.
così non fai nessuna lesione sopra il retto e come vedete lo si disseca perfettamente senza
vedete e qua si va a sinistra la stessa cosa scusate eccolo qua vedete è una manovra estremamente
semplice si sguscia da solo scusate qua facciamo un pelo di amostasi ma poi vedete che questa
manovra mi riesce bene perché è articolato lo strumento perché se io lo metto così questa
manovra qua diventa molto più difficile perché vado dritto invece così vi assicuro che è molto
semplice perché è perpendicolare all'asse del viscere e guardate basta che fa una bella presa
qua e ho risolto il problema io ho già quasi del tutto circondato il viscere. Preparo una carica
eccolo qua eccolo qua mi manca la parte di là che adesso andremo a vedere ma ormai diciamo
che il viscere è quasi del tutto fatto mi manca ancora un po di posto posteriore qua eccoci qua
adesso tra non molto ti chiami l'altro per piacere si adesso guardo guardo allora il collega anestesista
dottor Cattelan mi consiglia di rivedere perché ha provato a spostare il cateterino vediamo se
per caso, vediamo
era una curiosità, scusa che proviamo
a vedere
ma poi
lo utilizzi anche per controllare l'anastomosi
assolutamente sì, io lo utilizzo
prima dell'anastomosi per vedere il moncone
e poi l'anastomosi
fatta, due volte
nella mia colettomia sinistra, niente
non c'è
vediamo
eccolo qua, perfetto
allora potresti ritirarlo un po' per piacere
questo cateterino. Ma è contestuale l'iniezione, proprio pronti via. E' immediata, è immediata.
Eccolo qua, sta comparendo. Perfetto, eccola qua, vedi? E' scomparso.
Probabilmente ha urinato, torna indietro. Comunque avete visto che quando, come si
vede bene, guardate che roba. Quando ci sono quelle situazioni, noi abbiamo fatto
dei casi in cui c'era veramente una zona di retrazione cicatriziale
coinvolgente completamente l'uretere e vi assicuro che avere l'uretere così
verde è stato diventato un intervento facile.
Tu lo vedi bene continuando con la visione normale?
No, io ho shiftato in ECG, adesso è shiftato in ECG. Se vuoi te lo
shifto anche in monocromatico. Adesso ve lo faccio vedere, vediamo se vediamo
qualcosa in monocromatico
eccolo qua, lo vedete?
riuscite a vedere?
questo è monocromatico
e adesso rivediamolo
questo è l'intensity map
non si vede, in sovrapposizione
va e viene questo verde probabilmente perché ha dei reflussi
va bene, comunque insomma almeno siamo riusciti a vederlo
allora così
Samuele
sì primario non so se l'avevamo detto
l'abbiamo fatto
trans catetere vescicale quindi per via
Sì, scusate, adesso ha iniettato attraverso il catetere vescicale, quindi non attraverso il cateterino ma attraverso il catetere vescicale, quindi probabilmente...
Questo non significa che si potrebbe fare anche senza posizione del cateterino?
Probabilmente sì, però probabilmente se c'è un po' di reflusso, se anche lo fai dalla... sì, si può fare.
Per fortuna non è stato fondamentale. Ok, finiamo la parte anteriore. Mi dai l'uncino un secondo che
ci arrivo meglio? L'uncino è un po' più lungo quindi mi è comodo per questo. Allora qua ero
abbastanza a posto allora ecco vedete che è già tutto bello dissecato scusate ok ecco anche qua
lo strumento è come vedete che bene che mi arriva bene perché essendo articolato non faccio molta
fatica tra l'altro mi è comodo anche per il braccio perché avendo il braccio io davanti
faccio pochissimi movimenti non faccio grandi curvature delle degli arti per andare a muovere
facile, come vedete è tutto bello dissecato, adesso ve lo faccio vedere meglio, eccolo qua,
questo è il nostro viscere siete d'accordo sulla sede allora io adesso
uso sempre noi usiamo una signia quindi sapete è una strutturatrice
fondamentalmente robotizzata qua c'è del grasso che sanguinamento dal dalle
appendici che si sono rotte prima eccole qua devi fare un po pian pianino
fai così così si rovina meno eccoci qua penso che conoscete questa strutturatrice
io la strutturatrice anche nei reti bassi la inserisco sempre perché questo ormai non ho mai
trovato difficoltà da dover cambiare sede la inserisco sempre dalla parte del strumento di
destra quindi fossiliaca destra non ho mai trovato la necessità vi devo dire come fa qualcuno di
inserirla dal sede sovra pubblica anche nei bacini molto stretti nei maschi perché questa
strutturatrice mi permette di andare quasi ovunque diciamo se non ovunque ok mi dai una 45 manca un
pezzettino questo era un retto abbastanza grosso se riesco uso sempre una carica solo chiaramente
in caso come questo avete visto abbastanza grande quindi era una 60 adesso uso un pezzettino da 45
per quel pezzettino che rimane eccoci qua eccoci qua ma lo snodo è fondamentale ma questa veramente
ha uno snodo particolare che riesce ad andare ovunque eccezionale e poi il fatto che scorre
esattamente ecco molla la tua pinza adesso io con la pinza mia di sinistra mi prendo prima di
di aprire con la funnesty mi prendo il margine della sottura in genere il margine destro eccolo
qua così ho il repere anche perché qua se io mi prendo il margine destro è un trucchetto
per sapere che quando lo tira fuori dalla funnesty non è girato perché una delle altre cose è girare
il viscere mentre tiri fuori, soprattutto in grassi come questo. Se tu prendi il margine...
Allora, ti spiego, dammi la pinza. Adesso dobbiamo tirare fuori il viscere. Quando tu
tiri fuori il viscere a volte e prendi il margine, prendi la sutura, è facile che il viscere si giri
un po', così, che proprio si giri di 180 gradi. Quindi tu tanto fai fatica a tirarlo fuori a volte
e poi non sai bene e rischi anche di schemmizzare perché se tu lo torci si gira su se stesso.
Per evitare questo io mi prendo sempre il margine della sottura di qua,
questo è il margine destro della sottura e io prendo il margine destro,
non lo prendo davanti perché io so che quando esco lo strumento era messo così,
è facile identificarlo che è messo così.
Quindi sai già qual è il margine destro del viscere?
Eh sì, è una cosa che poi mi sono inventato io e che mi sono sempre trovato bene.
Ecco questo è il nostro resto della pinza che facciamo vedere, è il nostro viscere che adesso tiriamo fuori, eccolo qua, adesso vi facciamo vedere l'immagine esterna, noi andiamo fuori, abbiamo già segnato, la segniamo sempre prima di fare il pneumo peritoneo, segniamo la fannesti.
Questa è una cosa che ritengo fondamentale perché quando c'è il pneumo la FANESTI altrimenti si altera. Quindi la FANESTI la segniamo con la parte della mediana, prima abbiamo segnato anche la mediana perché la mediana col paziente girato, che noi lo lasciamo così com'è, fai un'esterna per piacere.
potresti prendere una mediana per un'altra
la mediana con
eh sì, altrimenti la sbagli
vedete il malato, non so se si vede
voglio un'esterna un attimo, fammi una cortesia
datemi il malato da fuori
un ampio
allora, è molto in trend Ellenburg
è molto in fianco, non lo muoviamo
fino alla fine dell'intervento, proprio è un po'
per risponderti alla domanda di prima
perché anche in questa fase qua
va lasciato così, e siccome va lasciato così
la Fannesty va segnata prima
certo
E' anche piccolina come funnestil? Cerco di non fare funnestil enormi, adesso vediamo se il meso
non è troppo troppo grosso viene fuori lo stesso. Scusate mi ero distratto per motivi logistici di
ospedale, ho visto si è arrivato in fondo, ho già fatto la sezione, ora hai fatto un funnestil. Si,
Sì, sì, faccio una fan e ti apro in verticale, non alla ginecologica, chiamiamola così.
Ecco, la mediana è questa.
Ok, io credo che poi la divaricazione ce la fa il nostro divaricatore ad anello.
È quello che divarica.
Però tu come fai a essere sicuro che il colon arriverà senza tensioni a livello dell'anastomosi?
Non l'hai simulato prima?
No, no, no. Ti faccio vedere qual è la mia misurazione quando lo tiro fuori.
Io ho il repere del pube. Questo repere che mi serve sempre per sapere quando adesso lo tiro fuori.
Quando lo tiro fuori mi serve per capire la lunghezza esatta.
Per l'anastomosi alte in genere si fa riferimento al pube.
per l'anastomosi più bassa
il moncone deve arrivare
ben oltre il punto
ben oltre
io faccio anche 7-9 cm oltre
faccio anche 7-9 cm oltre
infatti
però poi sai
sono misurazioni
no no ma esattamente quello che stai dicendo
secondo me
ecco qua
l'abbiamo aperto
ha uno spessore
mentre la sezione inferiore
il punto di riferimento
di Repere è la giunzione
il giunto sigmoido rettale
la zona d'alta pressione
per la sezione in alto
l'avevi detto
nel momento in cui ho perso
il collegamento
quanto si estende la resezione
del colon verso l'alto
allora io seguo
come vedrai adesso vi faccio vedere
dammi l'anello
io seguo il Repere
della clip sulla mesenterica
da quello mi porto
e vedrete come
quello è il mio limite di sezione sempre
adesso vi faccio vedere
allora intanto mettiamo il nostro anello
dovremmo resecare almeno tutta la parte
per forza
per forza
ma questa comunque
è un emicoletomia
noi andiamo avanti come un emicoletomia
sinistra classica proprio
ecco allora
Allora vi faccio vedere quello che avevo fatto prima, vedete che adesso quando lo tiro fuori, io sono certo che il colon non mi sia torto, perché?
Perché non so se si vede, ma ve lo faccio vedere qua, riesce a far vedere dentro qua? No, credo sia difficile.
Allora la mia pinza è rimasta sul margine laterale della sutura, quindi io quando lo tiro fuori così viene e sono sicuro che questa è proprio, vedete, la linea e non si è torto il viscere.
ma un meso chiaramente spesso
ecco questa è la parte più interessata
che è molto rigida, molto dura
di solito nelle malattie di
verticolare di vecchia data
il meso è spesso e il lume è stretto
esattamente
io ho sempre
osservato questo tipo di
non tirarmelo di là
ok
adesso tu ci metterai la 29 o qualcosa
ma adesso vediamo se la 29 o 31
vediamo un attimo è molto spesso allora vediamo allora qui ho la clip vediamo
come riusciamo così no bravissimo dammi qua io in genere mi segno mi prendo
l'arteria sezionata con la con un pain qui c'è la clip e da qui mi muovo in
questo senso e vado dove lui in genere abbiamo detto il pub è qua quindi
Quindi mi basterà sezionare più o meno sopra il suo dito, insomma.
Adesso seguo, in genere seguo fino a un certo tratto i vasi, quindi la simoidea di qua,
per lasciargli proprio il suo mesentere, il suo meso.
Quando arrivo qua, faccio questo tragitto qua.
La vedi in transilluminazione?
No, no.
O si vede direttamente?
però siamo messi male e lui dovrebbe venire dietro di me per vedere qualcosa così non si
vede proprio niente si vedo che non vedete esattamente quello che volevo farvi vedere
vediamo se spostando la telecamera si vede qualcosa vediamo adesso ecco già meglio
praticamente io ho seguito quello che è questa è il margine di quella che era il vaso vedete
quindi che mi va verso il basso io adesso arrivo qui e mi congiungo verso la sede che
tanto perché così parliamo anche di metodiche che noi protocolli che noi utilizziamo noi siamo come
qualcuno sa fautori dell'eras questi malati sono malati che noi prepariamo nel preoperatorio con
rispettando gran parte
se non quasi tutti gli items
delle linee guida
i vari counseling
le maltodestrine
l'attività fisica
tutto quello che ne viene di conseguenza
questi fino a due ore prima
dall'intervento prendono
le maltodestrine che noi gli diamo
sono pazienti
che poi arrivano in sala operatoria
non prepariamo neanche i colon sinistri
solo i retti li facciamo un clistere
e quindi niente preparazione intestinale.
Sono pazienti che poi noi in sala operatoria, come vedete, trattiamo in laparoscopia,
escono dalla sala operatoria senza sondino nasogastico, senza catetere vescicale, senza drenaggi.
In genere dopo due ore dall'uscita in sala operatoria si alzano e cominciano a bere
e in genere la sera fanno un pranzo, una cena leggera, tra virgolette, comunque si alzano e mangiano.
Importante dal punto di vista anestesiologico, adesso non sarebbe il dottor Cattelan, l'ha detto,
ma insomma quelle poche cose che vi dico io, niente peridurali, solo farmaci non opioidi,
anche nel posto operatorio, infiltrazione delle ferite a fine intervento,
e non utilizziamo praticamente più il tap block
avevamo cominciato anche noi con esperienze tap block
ma poi come la peridurale si è visto che per l'eras non ha questa grande utilità
anzi ci troviamo bene senza
e questi sono pazienti che in genere
in seconda o terza giornata
questa è la nostra media
vengono dimessi
dopo la dimissione, la mattina dopo
questi ricevono una telefonata
da una nostra chiamiamola case manager comunque addetta all'eras che telefona con un questionario
già ben stabilito di domande con dei punteggi che noi diamo le domande per sapere com'è la
situazione elettrico nati e in genere non abbiamo grosse problematiche devo dirvi che abbiamo avuto
grandi soddisfazioni. Mi dai ancora l'elettrico? Si vede?
Riuscite a vedere? Adesso no, in questo istante no. Ok, tiriamo fuori, non è un
grosso in questa parte, io farei una 29, non è un grosso lume, quindi tiriamo
fuori una 29 e in questo caso utilizzeremo una 29 elettrica. Mi chiami Carlo?
Come avete visto l'intervento è estremamente standardizzato, ripetitivo se vogliamo, perché quando ne avete visto uno poi alla fine sono quelli.
Io credo che la standardizzazione sia la garanzia di qualità e come si discute ultimamente, l'abbiamo discusso in varie sedi, forbice, non so se mi state ascoltando?
Certo, perfettamente.
Una cosa che va al di là di questo intervento, ma che comunque vi stavo dicendo, è che io credo fermamente, sempre che tutto nella standardizzazione,
E una delle cose che attualmente, come sapete bene, si sta discutendo in vari ambiti, è quella proprio che dai vari lavori scientifici, soprattutto statunitensi che stanno uscendo, che la problematica dei centri alto volume, dei centri di riferimento e così via, è una problematica che va rivista nell'ambito proprio della qualità in rapporto a standardizzazione e analisi dei dati.
Ci sono degli studi molto recenti che stanno dimostrando esattamente questo, cioè che la qualità, quindi il centro di qualità, di eccellenza, chiamiamola così, da garanzia quando c'è una standardizzazione ma non quando c'è un alto volume.
l'alto volume non è più garanzia di qualità per vari motivi ok mi dai per piacere la testina
vedete che non è un calibro enorme questo del 29 secondo me è più che sufficiente anzi faremo
fatica anche con il 29 ma in qualche maniera la facciamo fermo così metti un po più dentro
Quando è che usi il verde adesso?
Il verde lo uso adesso, quando rifacciamo il pre-operitoneo uso immediatamente il verde.
Facciamo 3 ml subito, quando io richiudo adesso, per vedere il moncone, questo moncone qua.
E poi lo uso al termine dell'anastomosi.
ecco questo invece
non capisco
il significato di ripetere
il CG test dopo l'anastomosi
sì allora
sono assolutamente
d'accordo con te
è una cosa che stiamo facendo forse per un esercizio
più che altro
però
attenzione
mi dai un punto per piacere
dammi un filo di prolene
purtroppo
un'altra ellis
allora no
qua c'è da discutere esattamente
questo che stavi dicendo
perché anch'io sono di questo parere
lo faccio ma sono di questo parere
non strappare troppo
c'è anche chi fa
e avevo cominciato anch'io
il controllo dell'anastomosi per via transanale
e mi sono fermato
perché mi sono fatto la stessa domanda
che ti fai tu guardando l'anastomosi alla fine
mi dai un portaghi più delicato
quindi indubbiamente bisogna che pensiamo a queste cose
dovrebbe bastare solamente una per vedere il moncone
e lo vedi all'inizio, è sufficiente
io credo che sia questo il discorso
sì, secondo me sembrerebbe sufficiente
tanto vedi anche il moncone di stale
esattamente
motivo per cui io mi sono chiesto quando poi ho cominciato
ma ho anche smesso
di fare il controllo per via transanale e mi chiedevo perché lo faccio perché alla fine se
allora se proprio voglio farlo lo faccio per via laparoscopica che è molto più semplice che andare
a confiare una anastomosi appena fatta eccoci qua allora mi dai un altro puntino di vicri
Grillo, che piacere, che non si sa mai nella vita.
Forbice, sì, sì, 3-0.
Eccoci qua, forbice.
Ci faccio...
Prego?
Che mi curi il cuce.
E tu hai la netta sensazione che il protocollo ERAS ti sia di utilità a te,
sia di utilità ai tuoi pazienti?
Assolutamente sì, assolutamente sì.
I miei pazienti trattati con ERAS sono entusiasti.
Gli si spiega qual è il protocollo, gli si spiega cosa succede, come vanno
Io ti dico che il più delle volte li rivedo dopo e quando li rivedo mi dicono che bella cosa sta Eras. Me lo dicono loro. Io ti dico grande soddisfazione per come si comportano e come li vedi subito dopo l'intervento. È un altro mondo.
la mia esperienza è la stessa
abbiamo ottimi risultati
che abbiamo portato
anzi li porteremo la prossima settimana
a Roma
al congresso di Antonio Brescia
abbiamo su le ultime
150 colon destri
abbiamo una fistola
e con una media di
dimissione che è di
3,2 giorni
post operatori
quindi tanto per dirvi che non c'è nessuna incidenza su quello che è il tasso di complicanze chirurgiche, c'è un netto miglioramento sulle complicanze mediche, per mediche interno intendo quelle che sono le problematiche connesse alle comorbidità cardiologiche, urologiche, respiratorie e così via, ma questo chiaramente lo conferma anche la letteratura, quindi credo che sia una cosa che assolutamente vada fatta.
è un'altra rivoluzione
come ho detto anche a Napoli
io credo che non si possa più esimersi
da fare laparoscopia senza fare ERAS
l'ERAS è un cambiamento
che è sicuramente paragonabile
a quello che è stato il nostro cambiamento di mentalità
che è avvenuto con la laparoscopia negli anni orsono
ed è un beneficio per il paziente enorme
ecco io pulisco un po non troppo per non deva scolarizzare pulisco un pochino sempre quello
che è il grasso poi adesso rimettiamo dentro così com'è avete visto che la fannesti io non faccio
fannesti molto grandi perché non l'unica problematica è se ci sono questi mesi
giganteschi ma in genere insomma si riesce evito di fare grossi tagli mi dai scusa l'alexi l'alexi
se la misura piccola o la media
la media, la piccola
è piccola
la Nives mi dice piccola
allora noi
facciamo sempre le stesse cose
adesso mettiamo questo
apriamo il pneumo, ci cambiamo i guanti
tutti, anche chi non ha toccato
perché credo che sia una delle cose fondamentali
perché queste eventuali contaminazioni
per fortuna ne abbiamo pochissime
però ci sono e quando ci sono
della funnesty alla fine
inficia quello che è la bellezza
dell'intervento del post-operatorio
cioè quando si infetta la FANES ti diventa un problema
quindi noi stiamo molto attenti
anche su questo
adesso ci prepariamo
è arrivato
adesso mi aiuto dottor Sannagiotto
ecco una delle caratteristiche
una delle cose su cui
penso possiamo discutere
e che spero che anche voi
mi date il consenso
e siete d'accordo
è sul fatto dell'anastomosi transanale
l'anastomosi transanale è una cosa estremamente
delicata, soprattutto per l'uso
delle strutturatrici. Io cerco che
sia sempre
lo stesso
o gli stessi a
usare la strutturatrice per via
transanale, cioè le stesse
persone. Perché?
Perché è una questione di sensibilità
sebbene adesso queste macchine sono elettriche
come questa, eccetera
però credo sia fondamentale
che sia sempre la stessa persona
Ma dici per la pressione?
per i movimenti
per l'abitudine a farlo eccetera
c'è una manovra talmente codificata
che
insomma mi piace che sia sempre
la stessa persona
laviamo uno anche l'altro
anche se c'è da dire che adesso con queste macchine
si standardizza anche questo
pulisci il trocker
l'appoggio è già operativo con il braccio
si io adesso guarda
dura il trocker
eccoci qua
però abbiamo sempre sporco
un attimo solo abbiamo sempre sporca sta ottica adesso non mi interessa questo puliamo questo
scusate ma finché non è perfetta mi pulisci di nuovo lì ok allora adesso facciamo 3 ml di
indocianina vai pure Ezio e andiamo a vedere il moncone fatti benissimo ma è capitato di dover
riresecare il moncone
si mi è capitato una volta
proprio sull'indicazione dell'ICG test
mi è capitato di vedere male
e quindi non mi sono fidato
assolutamente
allora adesso io di genere
lo faccio così
metto il monocromatico
e lascio buio
lo schermo come vedete fino a che si illumina
così mi dà proprio la sensazione
di come arriva l'irrorazione sul moncone
è una questione di 30 secondi
poco più se aspettiamo un attimo vedete lo schermo scuro aspettiamo un secondo solo e
dovrebbe arrivare questo mi dà proprio la sensazione di come si irrora l'anastomosi
invece di vederlo già col verde farlo passare voglio mi piace vederlo in questa maniera qua
adesso lo vedremo è andato vedete io sono abbastanza vicino come vedete eccolo qua
adesso comincia vediamo abbiate pazienza volevo farvi vedere proprio non arriva
di solito arriva ci vuole sempre quel minuto lì per cui usiamo sempre 3 ml no
no no no no importante che tu l'abbia fatto deve venire per forza non c'entra
la quantità non arriva perché non arriva scusate oggi proprio non è giornata la
è la prima volta che mi succede
vediamo
siete sicuri di averlo fatto?
no, deve arrivare
il fatto di andare la flebo
fatelo da un'altra parte
altri 3 ml
se non si è andato fuori bene
perché non può essere
scusatemi se vi faccio attendere
ma questa è una cosa ormai diventata
no perché l'aspetto
è perfetto
l'aspetto è buono
ecco qua comincia
vedete sta cominciando però non soddisfacente quindi allora mi si rora fino a là vedete mi
si rora fino a qua e devo dirvi che c'è un'area però non è assolutamente soddisfacente non è
assolutamente soddisfacente perché no quest'area qua non mi si rora vedete
volendo guardare una leggera diversità di colore mi fai altre 3 ml per piacere ma il
verde nella visione verde la proviamo subito esattamente eccola qua questa è la visione
verde fai arriva fino lì arriva fino a qua vedete e salta con gli ultimi due centimetri
strano perché qua sanguina ma vediamo un attimo di nuovo fai di nuovo 3ml io sinceramente sì
credo che a questo punto non so voi cosa pensate ma io non mi fido altrimenti se
facciamo il verde dobbiamo farlo per un motivo ma diciamo la visione col verde franca eccola
Ecco, si vede poco verde? Poco verde, perché è molto diluito. Si vede qua fino a qua.
Guarda. Non si vede male, io lo vedo male il verde. Ecco, eh no, vedi, ora si vede bene, arriva fino lì.
Vedi che non ci possiamo fidare.
Ma a monte invece vedo rosa, non c'è verde nemmeno a monte. Quando ti avvicini è tutto verde.
Guarda, è proprio un salto di colore lì. Io qua non mi fido, a questo punto è anche interessante averlo fatto e anche che sia andata così, nel senso che abbiamo capito perché serve il verde, giusto?
Ma è proprio nella zona dove c'è la testina e fa pressione o è anche prima?
Eh, questo, vediamo. Io avevo l'impressione che fosse anche prima.
Cioè, prima sì, ora un po' meno, ora si vede un po' più. Vediamolo un attimo col monocromatico.
ma vedete il monocromatico
secondo me è ancora più attendibile
perché vedete che lì c'è proprio
un limite
che è questo limite qua
questo limite qua
vedete
non esitare
togli quel pezzettino
no no non esito no non mi fido proprio
forza
si coerente con quello che è giusto fare
si esattamente
adesso vedo se c'è visto che non avevamo
esagerato nella mobilizzazione
ma non mi pare che
anche a me una volta è successo
ma un tratto ben più lungo
di tipo 10 centimetri
7 centimetri, 8
ma è interessante
è seccante ma
è il fine ultimo
di questi congressi qua
in cui si vede in diretta quello che può succedere
esattamente
siamo riusciti a vedere perché serve
il verde, io lo tirerei fuori così
a noi dispiace per te che
perdi una mezz'oretta però
Però dal punto di vista didattico ed educativo è perfetto.
Allora, vediamo.
Più che altro non so se ho bisogno di immobilizzarmelo ancora.
Vedi?
Eh sì, lì.
Uno di qua.
Uno di qua in mezzo.
Ecco qua.
Tieni qua per piacere.
Pian pianino.
Pian pianino così.
Pian pianino così.
Strumento.
Dammi l'aspiratore prima.
Lo mobilizziamo un pelino là.
Così siamo molto più tranquilli.
Però la fette è anestesia generale, giusto?
Sì, sì, certo.
Questo non interferisce con i protocolli ERAS?
No, no, assolutamente.
E secondo te, con la tua esperienza di tutti i casi che hai fatto, ci sarebbero potuti essere problemi sulla tenuta dell'anastomosi?
Se non resseco?
Sì.
Questa è la fortuna di avere questa tecnologia, perché una volta avremmo detto, ma sì, mi pare bello roseo, aspettiamo un attimo, ma non mi pare male.
in realtà non è così avete visto non è così quindi non c'è proprio un salto di
colore significativo ecco qua ho guadagnato qualcosina così sono molto
anche più tranquilli dovreste passare un attimino il braccio perché il strumento
operatore è fuori campo ecco qua ok adesso mi accontento molla pure samuele
allora riprendiamo pinza pronti con le luci vedete qua sembra esserci proprio
un salto. Io lo tiro fuori così e così. Luce? Onestamente io avrei fatto l'anastomosi senza il
virus. Anche io, anche io. Non pareva proprio un gran problema, però se lo guardi così eccoci qua.
Ma sai sì forse anche guardandolo così non è che ci sia sta evidenza e questo fa pensare molto.
ok
dammi il coso lì
l'anelli
oppure dammi un pen
ora che ce l'hai in vista diretta
come lo vedi, ischemico?
no, non lo vedo ischemico
ti posso dire che, dammi una pinza
riusciamo a vedere qua
bisogna che mi fate vedere da qua
perché da là è impossibile vederlo
venite qua a questa telecamera
allora c'è il tratto, quello
interessato, che in effetti
se io vado a vedere bene
lo vedo bello aspetta che vi faccio vedere fatemi vedere ecco si avvicina qua per piacere vedete lo
vedo bello fino a qua e qua in effetti che dove saltava qualcosina cambia ti devo dire che vedendolo
così io ti dico è buono sì infatti sì però perché c'è la zona dove c'è la testina che è sempre sotto
pressione un po' scura diventa
bella
ce la fai a fare la prova di Valdoni?
intendi?
scusa
invece di fare la sezione così
e farla con il passo beante
così?
no, farla proprio a forbice
ah sì sì
dammi la forbice
se lo fai a forbice
io lo faccio di solito a forbice
chiaramente mettendo magari un krail
sanguina però
sanguina però a sto punto o ci fidiamo non ci fidiamo di sto verde io ti devo dire che
credo che vada appena a fidarsi
ormai se lo stretto
cioè se lo stretto
io in genere la taglio proprio a forbice
vedo se viene il sangue
sono più tranquillo
poi alla vecchia maniera
appunto di Valdoni
con questi strumenti
giustamente tagli
però non vedi se c'è
no no hai ragione
però ecco quando c'è qualche dubbio
io taglio diretto le forbici
poi faccio la mossa di dopo
è assolutamente una cosa giusta. Si può fare, c'è poi il problema di fare le mostre.
Qua ormai mi sono messo in testa di seccarlo e l'oresseco è finita lì.
Certo, non c'è dubbio. Ecco qua, dammi l'elettrico un attimo. Sì ragazzi, era evidente la ossa.
Era evidente sì. E devo dirvi, sì anch'io, nonostante la seccatura sono contento
perché stiamo dimostrando
che questa tecnologia serve
infatti se noi ogni tanto
è utile
anzi è sempre utile
qualche volta
non abbiamo la controprova
di cosa sarebbe successo
però dai
tutto sommato
eccoci qua
uno
forbice
eccoci qua
fermi la mi dai che tolgo la testina scusa la testina possiamo toglierla scusa fammi
tagliare qua prego la riutilizzi con la testina assolutamente dammi la pinza scusa no no ci
stavamo solo chiedendo se toglierla prima o dopo eccoci qua metti una ok benissimo
testina non è enorme è un po' probabilmente c'è anche una compromissione vascolare di suo
legata alla patologia aflogistica può essere sì come rigido è rigido è rigido è proprio andate
adesso il controllo col vento lo puoi fare prima di introdurlo lo faccio di nuovo adesso
appena prima di introdurlo dici tu ma mi faccio così sì ma mi fido di più mettendolo dentro
posto punto insomma anche perché vendo l'alexis è tutto più semplice
scusa scusa ragione lui mi sono dimenticato
tieni qua così dai pulisci un po il moncone lo pulisco sempre un po perché grassi così poi
un grasso molto denso e poi si sovrappone sulle clipettine esattamente comunque il grasso
sanguina, però sanguinava anche prima
sì, pronto Giorgio
in effetti
è una procedura
che ha visto
però veramente succede
ma ti devo dire che così evidente
è la prima cosa
è la prima volta così evidente
è la prima volta
una volta sola però
era vero
ma questo è il bello della diretta
vi devo salutare che ho avuto ordine di passare
su un altro canale
grazie a te
e poi nel pomeriggio mi fai sapere come è finito
volentieri
ciao Mario
a presto
ok
apriamo le CO2
via le luci
adesso vediamo subito
ti prepari altre 3 ml
comincia pure
siamo veloci
fai fai abbiamo visto che ci vuole un attimo
acqua calda
dopo fai con loro
grazie eccoci qua lunga è abbastanza lunga vedete che comunque avendola liberata adesso non abbiamo
problemi e vediamo subito com'è no via la luce per piacere perché dobbiamo farla prova ok ok
qualcosa di residuo c'è però adesso è un'altra cosa vediamo aspettiamo un attimo perché secondo
me la tua deve ancora arrivare. Ecco, vediamo. Mi pare che adesso sia tutto vascolarizzato.
La visione monocromatica non c'ho abitudine. Ti faccio vedere il resto.
E' questo che colonna è? No, no, Storz. E' la nuova 4K 3D della Storz.
Vedi come si vede il verde? Adesso è un'altra cosa, vedi?
Accidenti, si vede anche sulla testina, vedi?
Abbiamo fatto bene, io credo che abbiamo fatto assolutamente bene.
se mi permetti rivedo in monocromatico perché il monocromatico secondo me ti dà
la sensazione, vedi? Sì è buono. Vedi? Tutto un'altra cosa. Abbiamo fatto bene, bene.
Sono contento che abbiamo visto tutti assieme un po' l'aspiratore, un attimo
Carlo comincia pure. Ora si è visto benissimo tra l'altro. Sì, abbiamo visto
Si vede l'arcata di Riolano, lì è la facciamoccia.
Ecco io qua mi aiuto vedete l'aiuto esce io mi aiuto è sempre con un tamponcino benissimo
esce vicino alla sutura ok perfetto pinza adesso guardiamo la tenia vedete la tenia è perfetta
l'aiuto del tamponcino è un bell'insegnamento prende anch'io io sempre io ci metto la joanna
aperta però effettivamente è meglio il tamponcino tamponcino non fa guai e non fa guai così come
adesso è inutile prendere un'altra cosa inutile prendere qua capisci per spingere perché si fa
molta fatica no no non devi proprio spingere a punta chiusa ok la circolare la 29 elettrica
vai pure carlo si va molto bene noi usiamo quelle anche quella della Medtronic questa è
ottima, dà una grande stabilità
sì sì
sono belle tutte e due
in Toscana ancora non sono state introdotte
se Dio vuole
grazie alle nostre amministrazioni
intimidanti
ma sai è fatica comunque anche per tutti
allora come vedi
l'Ansa comunque
possiamo dire che è bella morbida
ecco ha sparato
adesso si fanno due giri e mezzo per uscire
pian pianino
e basta
io direi se gli anelli io poi faccio sempre così se gli anelli sono soddisfacenti non faccio altro
adesso non faccio assolutamente nulla e non ho mai avuto spero di non averne sorprese di diti
cose grazie quindi non lo faccio lo facevo tanti tanti anni fa e mettevo la sonda eccetera ma
sinceramente non è mai stato significativo come sono gli anelli glieli fate vedere eventualmente
ecco questa la strutturatrice da degli anelli veramente di soddisfazione sempre
come vedete belli grossi ok questo è bello e l'altro come è carlo tutti e due
belli grossi questa non so perché ma la stessa strutturatrice se la 29 elettrica
e la 29 manuale danno degli anelli con delle spessori completamente diversi
perché? Non lo so
ah sì eh
bello
allora questa è la nostra ansa
l'unica cosa che guardo adesso
è che non ci sia qualche ansa sotto qua
non c'è, è finita lì
un po' di aspiratore
e noi non facciamo
non facciamo altro
assolutamente no
almeno io qualche volta l'ho fatto
ma insomma alla fine
sai a me, ecco, tira un po' il meso di qua
perché sennò magari
Ecco qua, finito. Dai un po' di aspiratore. In quali casi di occlusione da ernia interna mi sono successi?
Sì, a me no, per fortuna, però uno tanti anni fa, uno che non avevo fatto io, mi è successo, però io
faccio sempre questa manovra qua, controllo, faccio in modo di tirare, tiro il traiz così e lo tiro
sopra, finita lì
ecco, adesso noi
niente, ci prepariamo
velocemente a un cambio, noi fra
20 minuti, mezz'ora siamo pronti col prossimo
intervento, intanto ti ringrazio
spero che ci rivediamo fra poco
ciao, grazie
grazie mille, ciao a dopo
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