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29° CAD anno 2018 Avellino Nefrectomia radicale destra, linfectomia estesa, surrenalectomia bilaterale, resezione e ricostruzione VCI Chirurghi: Francesco Crafa, Nicola Moles, Domenico Fico Anestesisti: Elena Pepe Infermieri Sala Operatoria: Carlo Patrone, Vincenza Minucci, Florindo La Ragione, Francesca Pagliarulo
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Tendi bene a non muoverti, non ti muovere grazie, ok, fermate, fermate, ok, sento una
Allora, fermi un attimo così, grazie, ordina, così prendi da sotto e poi di verso l'alto, grazie, fermi, ah!
Grazie a tutti.
Scusate la mia equipe, scusate perché a me il sangue dà fastidio enorme, di polare.
Allora, c'è il dottore Striano Augusto, che è uno specializzato, che sta con noi,
che mi presenta un attimo questo casetto clinico qui.
Stamattina avevo fatto il primo caso, che era una sperottomia laparoscopica, che è sferocito così.
Ora avevo messo su quest'altro malato qui. Prego, Augusto.
Buongiorno a tutti.
Volevo ringraziare il professore Palazzini, tutti voi per la parola,
e il professore Grappa per avermi dato l'opportunità di parlare in questo congresso.
Il caso in esame è il paziente di sesso maschile, di 9 anni, con un BMI di 26.23.
Come anamnesi patologica remota, il paziente riceve tensione arteriosa,
episodi di fibrillazione atrale parossistica, malattia del busto gastroesofageo e sindrome ansiosa.
La sua storia inizia nel settembre 2018 con l'aperto di una tumifazione parotidea destra
che è stata asportata con un intervento di portazione totale della parotide
che ha risultato come esame istologico metastasi da dinocarcinoma cerebrolechiare del reno.
Per tale motivo il 5-10-2018 ha eseguito una tattua dal body
nella quale gli elementi più importanti sono appunto la presenza di questa formazione al
rene destro di 12x9,7 cm e contestualmente una formazione solida di somogenea di 6,3x5,1
al suo rene destro e contemporaneamente anche al suo rene sinistro una missione di 2,7x2,4 cm.
Ha inseguito ovviamente una TAC PET nella quale tutte le neoformazioni mostravano un
SUV maggiore di 20, una scintigrafia ossea negativa per lesione ripetitiva ossea.
Questa è l'immagine TAC ovviamente con mezzo di contrasto in fase arteriosa.
Vedete qui la neoformazione, RIN, RIN, questa invece è una total body in fase inusa.
esattamente nella data di ieri
di embolizzare la terra renale destra
preoperatoriamente
queste sono le immagini
ripertate dalla radiologia interventistica
del nostro nosocone
questa è post embolizzazione
ok, l'intervento chirurgico proposto
è una neflectomia radicale destra
con neflectomia estesa
e solo una neflectomia bilaterale
con resezione e ricostruzione
dell'alvina cava inferiore
nell'equipo abbiamo ovviamente il professore Graffa
per il dottore Nicola Moles
e il dottore Domenico Figo
come anestesista abbiamo la dottoressa Elena Pepe
e per gli infermieri di sala operatoria
ricordiamo Carlo Patrone, il caposala
Vincenza Minucci, Florinda Laragione
e Francesca Pagliarola
ringrazio a tutti
pronto?
pronto?
ci sentiamo Francesco?
pronto?
non so, non ho ritorno audio
Pronto? Girate il paziente verso il dottore Moles, grazie. Pronto? Ok, basta così, grazie.
Benissimo. Ok, non siamo peggio, forse se non c'è nessun problema, tu mi dici di pazienza e facciamo tutto.
E qui prendi quel divaricatore grosso. Io non la ritorno in cuffia, però continuo ad andare avanti con l'intervento,
tanto diciamo per questo momento, quale è la linea? Grazie per la cortesia, metti le mani qua, ok, perfetto, allora, metti la mano all'altro lato per cortesia, eh Francesco, buongiorno, allora avete capito il caso come è stato presentato? Pronto, ok, per un atto di varicatore, gentilmente, non toccare la sopra, grazie, perfetto, ok, devi alzare un po' il paziente per cortesia,
Bene, insomma il problema è molto semplice, mi dai il titolo di settore o di cortesia?
Qui non mi sembra che ci sia nessuna praticamente infiltrazione di nulla,
lo colaro non si, lo so, lo so, un attimo di pazienza,
la strumentista che ora comincia a fare un po' di bordelli così,
però va bene una cosa, devi aspirare un po',
mettimi qua il bistro elettrico per cortesia.
Francesco?
abbiamo avuto un momentino di difficoltà
da talità
raccontaci un po' tutto il resto
che stai continuando a fare
il problema è questo
c'è una stagiazione di
malattia che non corrisponde a quello
che è la reale diffusione
perché come tu vedi
nella
TAC preoperatoria
c'è un sospetto
di infiltrazione della vena cava
addirittura retro e pari, ora andremo a vedere, in realtà non mi sembra che questo corrisponda
a verità, ti dico anche che questo paziente era ovviamente, perché le difficoltà fra
virgolette anticipate in questo tipo di dissezione erano abbastanza importanti, è un paziente
che è stato avviato verso la Lombardia sostanzialmente, però poi è venuto a consultarmi e insomma
ma non mi sembra che ci sia questo quadro di infiltrazione così massivo, questo è il motivo per il quale io l'ho programmato open, non che non si possa fare un approccio laparoscopico o robotico alla cosa,
però, insomma, vista la ricostruzione mascolare che era prevista, ho preferito approcciarlo così.
Detto questo, non so se avete visto le immagini, perché oggi si discute moltissimo di chirurgia
fasciale e noi abbiamo fatto di fatto una derotazione intestinale completa, cioè una
manovra di Cutter Brush.
L'hai fatta prima che ci collegassimo?
No, no, l'ho fatta io, l'ho fatta direttamente.
mi dispiace questo
però insomma
questo ci ha consentito
di portare tutto l'intestino
piccolo e grosso
sulla parte laterale sinistra
e di esporre completamente
l'asse della cava
il cavo operatorio è fermo
quindi possiamo vedere benissimo
la cava qui
la vena laterale sinistra
che abbiamo incominciato ad approcciare
e se mettete un piccolo
quindi Francesco hai fatto
un abbassamento dell'angolo colico, una mobilizzazione della doccia parietocolica, una manovra di
cocker, una sezione delle radici del mesentere per poter mobilizzare tutto e c'è tutto
il quadro della cava e tra poco della orta e della rinale sott'occhio, giusto?
Esatto, esattamente, quindi abbiamo fatto questo tipo di distribuzione, esattamente,
Ma tanto che oggi si riscoprono tutte queste cose, Francesco, grazie ai tuoi insegnamenti, io li ho capiti tanto, tanto tempo fa, ma oggi per esempio si discute moltissimo della chirurgia condotta secondo le fasce di chirurgia anatomica, che è un bene da un certo punto di vista, dall'altro è un buono scoperto nell'acqua calda.
questa è la chirurgia che i nostri padri
forse hanno fatto sempre
in Italia, quelli di livello tuo
di tanti altri colleghi
fate questi interventi per me che sono spettatore
veramente secondo questi principi
ma se loro
si randesi, si anglosassoni
pensano di aver scoperto l'acqua calda
fagli i contaventi, che te frega
francamente si
per questo anche mi
mi fa piacere fare questo intervento
così a cielo aperto
ecco per la cronaca tu hai inciso la fascia di gelo
dalla quale ci fa vedere la orta
e ci fa vedere la cava
con la fascia che copre il retropelitoneo
e che è di tipo connettivale
diversa dalla fascia di tolde
che invece è l'esito di una fusione peritoneale
che alla fine diventa connettiva
per cortesia
piccolina per cortesia
ok
ora facciamo così
così almeno abbiamo la possibilità di
quindi un damboncino per cortesia
sto facendo questa cosa perchè ha avuto l'embolizzazione dell'arteria renale di destra
che noi abbiamo condotto via con radiologia interventistica ieri
ok Enzo dopo mi dovresti usare la gentilezza di vedere un attimo un blefagostatino
se ce l'abbiamo grazie
devi scendere più sotto con quella cosa grazie
e qui c'è lo spazio intercavoliaco
Un altro tamponcino anche a me così provo a... qua dovremmo raggiungere la... si vede qua sotto, vedi, piano però Nicola, perché se ci sono delle comunicanti possiamo avere il rischio di... potreste alzare poco poco il letto per cortesia?
Alzare, non ho detto girare, alzarlo poco poco se è possibile, ok, perfetto, grazie.
Vedete che quello spazio dove sta lavorando Francesco, lo spazio intercavaortico sotto la vena renale, lì una delle radici della cisterna chili si affiora e quindi è un punto che va trattato con delicatezza e fatta una bella popolazione per evitare l'inforrea.
Sì, esattamente, volevo fare una piccola cosa, scusami, ho una cartina qua, dammi l'argomento cortesia, questo è l'argomento, ok, vediamo un attimo, questo è l'olito del settore, questo no.
Francesco, posso farti una domanda?
Francesco, adesso tu stai lassù con la pezzetta sullo spazio intercavaortico dove passa l'arteria lineare di destra
l'arteria lineare di destra te la prepari lì, te la leghi e poi la leghi e poi vai via come fanno i confezionati in antico?
cioè lo spazio intercavaortico si prepara l'arteria lineare di destra
la legata ti dà la sicurezza che a un certo punto stai a cavallo
sotto la vena renale dovremmo trovare l'arteria renale di destra
ma di fatto noi siamo qui, stiamo lavorando la vena renale
perché trazionandolo verso l'alto, verso un basso
noi possiamo avere la possibilità di incocciare l'arteria renale di destra
e di regalare un attimo l'arteria renale
senza sanzionare, regalare soltanto
ovviamente qui abbiamo l'origine dell'arteria mesenterica superiore
esatto, ecco, in quello spazio che stavamo facendo Francesco
c'è la presa enterica superiore
in uno degli accessi
si chiama accesso di Borilli
è un accesso importante
per fare esempio la arterifeste
nel pancreas
esatto
voglio abbassare la vena renale
di sinistra per poter
vedere meglio l'arteria renale di destra
ok
se ti prepari un passafilo e un vesselup
provo a fare una moderata trazione
sulla vena renale
Così un secondo che asciugo bene, così non ci siano riflessi. Vi arrivano delle immagini buone per questo fila?
Sì, sì. Stai defilato su una colonna laterale, però le immagini sono chiare. Si vede bene la vena cava, la vena rinale, di sinistra.
E' una cinza, grazie.
Sinistra aperta.
Eh sì, è quello che desideravo dire, così.
Dai un attimo un piccolo...
Una fettuccina.
una fettuccina qua, gentilmente, aspetta, fai questa tipo, però piano piano, mi raccomando, facciamo gesti violenti che non servono a niente, leva la pinza che non serve a niente,
attenti qui dove è più delicato, mi puoi dare un attimo l'idrodissettore, perché a contatto con la hotta preferirei fare questa dissezione un attimo con l'idrodissettore,
è chiaro che in questa maniera che fa Francesco
lui ha parlato anche di mesenterica superiore a quel livello
però non corre problemi perché la madrascia dell'intestino
l'ha portata anche verso l'alto
quindi di fatto l'arteria si è un po' liberata
si è portata verso l'alto anch'essa
e quella che dobbiamo trovare invece è l'arteria renale
si esatto
Guardate qui cosa compare, compare proprio il raso, l'origine proprio della storia renale
di destra.
in uno spazio intercavaortico
esatto
aspira bene lì
così non facciamo danni
aspira bene
non mi rivalicare
poi questo paziente
avendo fatto delle arteriografie
sappiamo che non ha una doppia arteria lineare a destra
non ha molti rami polari
quindi il tronco principale
dovrebbe essere quello che adesso si va a isolare
dividere un attimo
sulla mano sinistra
la bipolare
sulla mano destra
di dividere il litro di settore. Ok, grazie. Piano piano, mi fate lavorare così. Allora, lavoriamo con il litro di settore così, scusami.
A quel livello, dietro l'arteria renale, di destra, siamo alla prima o seconda lombare, c'è la cisterna del peccè, la cisterna tibie, ma dietro l'arteria.
E poi il vetro veracico sale su, a destra della orta, per entrare nel foro amorto diaframmatico.
esatto, eccolo qui vedi, qua abbiamo le arterie freniche che si vedono e dietro abbiamo la vela cavali ancora un po' piena, vedi, il signor Abrao mi ha detto, è nella pepe che è la nostra strumentista, io non l'ho ringraziato anche gli infermieri di prima che stavano con me perché loro comunque hanno preparato tutto il campo per far sì che potessimo partire in maniera, diciamo, rapida, ecco, ok?
scusami un attimo
quando voglio sezionare qua
questo Francesco se non mi sbaglio
era l'attrezzo
diciamo alla Degliotti
o alla Della Cava
o alla Valdoni
che faceva la professore
praticamente arrivato
si portava attraverso il piccolo mento
e metteva in evidenza
la porta della cava che in effetti era vicinissima
con la pinza di Degliotti
faceva la portocava, quindi era Valdoni, ma faceva la portocava con la pinza di Togliotti,
l'altro grande di quel periodo, e non solo.
Una clip un po' più grande, per te di recupero di sangue, per cortesia, visto che ce l'ha
guardata, ah si ho visto, è un'altra clipettina, grazie, si grazie, è una piccola penuzza,
Mettete il recupero, l'ho detto per cortesia, grazie, ok, dare un'altra clicchettina per cortesia, ok, aspira per cortesia, così vediamo che ci sporca il campo, ok, fatto, lavare, lavare, cortesia Mimo, ok, ok, aspira bene, ok, vediamo questo,
Poi ti comincio a preparare una sotturatrice in maniera tale che possiamo fare questa, così.
Mi serve una calzina pulita, grazie.
Portalo verso l'alto, grazie.
Scusami, scusate per l'immagine, ma così, grazie.
Ok?
Leva le mani dal campo operatorio.
Una calzina pulita, levalo da lì, grazie.
Voglio pulirvi bene la... ok, dai un blefarostato, devi stare fermo Nicola, un blefarostatino quasi qua, in questa maniera qua, ok, si, fermi in questa maniera, grazie.
In alto adesso.
Tutti i gruppi di informatale che vanno porti, benissimo.
Enza, fra poco mi devi preparare un attimo un passafilo.
Ovviamente abbiamo pregato il radiologo interventista che è il dottor Giulio Lombardi
di farci un'embolizzazione un po' particolare, nel senso di fare un'embolizzazione periferica
lasciandoci la possibilità di poter mettere una strutturatrice,
eventualmente un laccio o comunque un mezzo di emostasi qualsiasi qui al raso della...
Non so, se avete brutte immagini, me lo dite, io mi fermo.
No, vediamo bene, vediamo bene.
Eh, cerchiamo di fare l'emostasi. Questa è una Bipolare della Herbe che è fantastica,
che è il bisturi che io preferisco personalmente.
Fermo un attimo, grazie. Aspira sotto.
Bene, grazie. Aspira qua. Va bene.
Sistema di coagulazione che utilizzo è una coagulazione di spray.
poi si può discutere su quello che uno vuole fare, metto una garzina qui, tanto qua vedete c'è, diciamo, una fascia per il vertebrale,
levo un attimo questa cosa qui, grazie, no, no, no, ho detto a lei, non la portare via, ecco qui, ok,
dai un attimo un'altra volta il blefalostro, grazie, piano piano, ricorda, fai questo gesto così, grazie,
sono stato in cafone
non vi ho presentato i miei collaboratori
il dottor Nicola Moles
il dottor Domenico Figo
poi c'è il dottore Augusto
che è testriano
che sta fuori
che vi ha presentato il caso
ovviamente io ho anche altri collaboratori
stanno tutti quanti nel reparto
c'è il dottore Giancarlo Fares
c'è il dottor Dalle Fuego
queste sono le new entry
del nostro ospedale, poi abbiamo il dottor Bottazzi e poi abbiamo la dottoressa Naviello,
Nicola ricordami se mi sono dimenticato qualcuno, Ciro De Martino che è diventato papà, non
c'è per questo motivo, ho avuto un bambino e poi ci sta Antonio che mi ha dato una mano
questa mattina per fare la spermetomia laparoscopica, che era una spermetomia fatta per la sferocitosi.
Vi dico anche che abbiamo fatto quello che è una derotazione destra completa in questo
paziente perché volevo ricordare che abbiamo fatto una derotazione epatica destra completa
perché il problema sulla vena imponeva di farlo, ma comunque ci espone alla dissezione
un po' di sanguinamento ci deve essere perché se l'aspira grazie
qui siamo dietro al surrene ecco perché abbiamo questa
però questo ci aggiorna molto per dopo
ecco questo è un piano corretto
perfetto vedete siamo andati dietro al surrene
e dietro alla vena cava non so se riuscite a capire
la cava è ancora piena però insomma questo è un bel piano di dissezione
perché è un piano corretto da un punto di vista embriologico.
Francesco, tu mi dici se eri costrubilagine perché...
No, voi dite bene.
Vediamo se è qua. Ok?
Poi vi do una calzina per metterla là.
Vedete, vi do un altro clip che l'abbia saltata la clip.
Ok?
Aspetta, non la mettere davanti alla telecamera se facciamo problemi.
C'è anche Salvatore Caffiero che è stato a noi.
Io non ho ringraziato, anche in questo sono stato,
non chiedo, il professore Palazzini è stato come al solito un autentico signore nei nostri
riguardi e Gaetano anche che ci ha seguito in tante dirette perché penso che io mi ricordi
sono più di 14 anni che sto al Palazzini, quindi gli devo ringraziare sicuramente tutti
Tutti e due, così come il maestro anche del professore Di Matteo, del professor Palazzini,
e nei miei riguardi è stato sempre veramente una persona molto, molto perbene, molto educata.
Io ne ho un ricordo bellissimo.
Cerco di andare un po' piano per farvi avere una diserzione buona.
Se potete aspirare, così faccio una piccola denuncia che ci può dare problemi.
Dopo ci troviamo sulla parete anteriore a fare una aspira, grazie Nimo.
Poi è scorciante perché è fatto quell'uzzing, diciamo.
Quel gemizzio.
Sì, quella paura, non dovremmo più...
Comunque siamo abbastanza tranquilli, perché ho fatto questa dissezione così?
Ho fatto questa dissezione...
Gaetano ricambi ringraziamenti.
Ah, vabbè.
Sul serio, è passato adesso, io ho detto.
Grazie.
Ok, allora, togliamo questo, perché ora la mia, diciamo, strumentista mi sta dicendo
perché non prende un bassafilo, lega, non lo lace, non lo lega, un po' di pazienza,
no, no, deve legare, così l'ha detto.
E noi perché c'è ragione.
E c'è ragione, scusa, senza minucci.
Bella preparazione, bella preparazione.
Ti dovessi essere singele.
Sì, però controlliamo bene.
Non so se figli di San Giovanni e Donolato, figli di San Giuseppe Moscati oppure figli di San Gennaro secondo me.
No, è importante una cosa Francesco, tu stai per legare la struttura, uno si può dire, ma tu ci hai detto che dice pure la mesenterica superiore, è vero, però quella nasce sulla faccia anteriore della volta e va verso sinistra, quindi il dubbio che uno può avere passa, giusto?
Eh, direi proprio di sì.
ma io per questo Francesco ci ho tenuto
a fare questo intervento
un po' in questa maniera
perché ovviamente
noi abbiamo tante nuove tecniche
però secondo me la chirurgia è unica
o mi sbaglio Francesco?
certo
quindi no guarda mi devi dare una suturatrice
e una scolare
faccio una cosa duplice
ok? grazie
cioè però non interrompi
interrompi sì con la suturatrice
se no la lasciavi legata che era uguale
ma credo che io avrei potuto
anche incominciare direttamente
dall'arte terrenale
dalla linea renale voglio dire
eh sì però
no no vabbè
insomma il dubbio dell'arteria
è fondamentale per primo
grazie
allora vediamo un attimo
se tutto questo si incomincia a andare
tranquillo tranquillo
si dovrebbe andare via tranquillo tranquillo
con il rene
vediamo un attimo
cioè qual è la filosofia
di questo gesto
è quello di aver separato
tutti i fronti dal bordo laterale
destro della orta
in maniera tale che
ora prenderemo i rettocavali
i precavali
e questo dovrebbe andare tutto a blocco
ok?
mi dai una piccola pizza così ti faccio rivedere
tutta la zona
l'artegone settorico superiore
lo stamp dell'arteria renale, il pilastro diaframmatico, qui abbiamo il sorrene di destra che sta qui, si vede molto bene, ora andiamo sotto, i miei collaboratori che sono atterrorizzati di fare un errore ma non è così, non lo faranno mai, se lo fanno li uccido,
diciamo, ecco qua
qua abbiamo il pacchetto
diciamo dei nifonodi
così, che ora il dottore Moles
prende in questa lamiera
vediamo un attimo l'idro di settore
voglio vedere un attimo, grazie
perché voglio andare al raso della vena cara
che è un po' più fragile rispetto alla
non è questo il caso
però comunque
se vediamo la vena di sinistra
deve essere presente
la vena di sinistra
la vena di sinistra prende tre vene
una è la sua narica di sinistra, l'altra la gonadica, la terza che è incostante ma è frequente
è la vena reno-azico e solombare di Dejar che sbocca nella vena renal di sinistra
sulla faccia posto all'inferiore e potrebbe stare in quel cipicchio di tessuto che sta sulla sinistra
si, con quello mi serve il litro dissettore
ok, devo prendere qua va, così non mi fa lasciare il tessuto lì
perfetto, abbiamo separato diciamo i pre-aortici dagli intercalo-aortici
dai un attimo il litro dissettore, grazie
sto lavorando in maniera un po' così con la mano perché è un po' pericoloso a volte
vedete, aspira bene grazie, aspira bene, aspira bene
C'è una lombare che sta lì, un'altra lombare appare evidente qui.
E queste sono importanti perché sono quelle strutture che ti consentono...
No, quando vai a partire dalle arterie lombari scoccianti...
La splittanroche sarebbe una serie di legature delle arterie e delle vene lombari
che si ripetono a destra e a sinistra per liberare l'asse vascolare.
No, è una barzina che asciugo ogni tanto perché così gli faccio vedere bene questi...
anche perché se si rompe una di queste vene non è che fa un'emorragia mostruosa però
io sono un po' scocciante ecco queste vene. Queste vene non solo passano sul fianco ma
anche posteriormente sboccano quindi sono un po' noiose. Le fabbrici toccano il piano
prevertebrale, sta proprio sul piano prevertebrale. Eccomi una che ha preparato.
un pochino, vi do una clipetina grazie, vediamo se riusciamo a, ok, un'altra clip, ok, no questa la posso fare così,
Spira bene qua.
Questa vertebrale, vedi, arriva fino a laggiù.
Lombari.
Questo lo devo portare da questo lato qua, grazie.
Comunque molti di noi hanno questi vasi lombari ascendenti che sono grossi
e che prendono rapporti con l'Azicos.
Nicola, devi portare questo pacchetto verso Nimi, grazie.
Spira bene, grazie Mimmo.
Comunque nella chirurgia bisogna essere umili, perché a tutti quanti può succedere sempre un piccolo disastruccio,
quindi bisogna essere molto molto umili.
Nima, grazie, mettete la luce, grazie.
Fermo Nicola, non ti agitare, non succede niente.
se tu mi metti le cose per bene
scusate vi tolgo questa
mi dai un occhielletto
scusami un piccolo occhielletto
così già lo tolgo
un occhielletto ho detto
non un occhiellone
fermi con la luce
non me la muovete
perché mi dispiacerebbe
se ci rompe quella piccola
scusami
mi colgo così
secondo voglio asciugare bene
va bene
perfetto
mi dai una pinza
grazie
pinza
pinza per cortesia
no no
non devi tirare
mi fai questa gentilezza
traspiri per cortesia, ok?
fai una cosa così
grazie, così
magnifico
se mi fai fare le mosse
potrebbe essere
porta la vena capa qui
scusami, no no, fermi tutti e due
così, ok
grazie
molto gentile
dai una clip grazie
no, perché sennò mi sporca questa vena
hai capito? è un peccato
Aspira bene un po', aspira bene, grazie.
Mimmo, il dottore è figo.
Quella vena è grossa, eh?
Eh, per quello volevo farla bene.
Come dicevo, ci sta proprio in molti di noi queste vene lombari ascendenti
che vanno a sboccare addirittura nella vena renale
e che sono pericolose perché, se uno non sa che esistono,
non è una lombaria, è una lombaria scendente.
con lo stampo dell'arteria renale, che noi suddividiamo ora a metà,
così una parte va con l'arteria renale,
e mettere un braccio rosso dalla sopra, vediamo qua,
La vena, ovviamente, morbida, un altro un po' di morbido,
se è l'odio con questa cosa qua, così, dammi una cartina,
grazie, per un po', un po', eh, fatemi asciugare,
mi piace una piccola, la metto venoso lì, così, grazie,
poi mi dico se da una pinza, gentilmente, eccola qua, vedete?
Ora vi devi fare una gentilezza perché questo banchetto riformolare se ne verrà via così.
Dobbiamo completare le mostrasi da questo lato qua. Perfetto, questo se ne viene via tutto quanto assieme.
mi piace che resti lì
ok
mi devi dare una piccola saldina di pago
così la voglio mettere là
fermo grazie
state fermi
state buoni se potete
grazie
tutti quei tempi che mi hai descritto
che non avevo visto del tutto
che non si era detto perfetto
Grazie, bravo, perfetto. Questa è la cosa. Ora se mi fai bagnare, bagna un attimo, grazie.
Sì, bagna. La mettiamo un attimo qui, giusto per così.
Questo fa il suo lavoro egregiamente qua, con questa radice aortica, ok?
Ora, qui abbiamo fatto, attenzione alla quella renale, cerchiamo di levarla da qui perché ho paura che
e ora sgusciamo, diciamo, embriologicamente tutto quanto questo
pacchetto dalla parete cavale anteriore. Questo è il piano forse che dicevano che
era infiltrato, perché la massa arriva posteriormente e quindi disloca la vena
cava, ma io di infiltrazione non ne vedo neanche un po'. Questo da sempre è un classico esempio di
medicina difensiva, nel senso che nessuno lo voleva operare perché c'erano queste
difficoltà anticipate. Peccato per il malato, francamente.
Utilizzare un po' l'idrodissezione qui sui vasi, bisogna andare
un po' più qua, ho paura che con la... facciamo sempre
idrodissezione e bipolare, bipolare e idrodissezione. Ok.
Bipolare. Aspira bene, Mimmo, grazie. Aspira bene.
La paura della vena cara, come...
Questa è la mela renale, qui c'è la massa che è un po' più bruttarella.
Allora, mi dai un passafilo così gli faccio vedere che lasi conati ci sono.
Mi dai due clip, grazie. Ok, grazie, molto gentile.
Un'altra ancora, ce ne vogliono tre, ce ne vogliono due,
gliele lasciamo dal lato dove facciamo le cose, una la mettiamo qua, grazie per cortesia.
Ok. Poi mano a mano ci dobbiamo fermare con le mosse,
se devo andare un poco con l'argon
capito?
così non lasciamo
diciamo fra virgolette
e non lasciamo punti che
possono sanguinare esattamente
però fa questa piccola rotazione
in questo senso
perfetto
io mi tiro un po' indietro queste cose qua
poi prepara di due pesce al lupo
perché così mettiamo la vena gara sul laccio
eventualmente la sospendiamo
cosa che ci può essere utile
ok?
no, devi ritirarla bene
grazie per questa sia
che la ritroveremo con l'altra vena grossa
Ora per farli tranquillizzare a tutti quanti, sennò si pensano che un grande intervento
invece non lo è, non mi devi mettere mai la cosa davanti agli occhi, grazie, ok, così
grazie, attenzione là, perché lì avevamo quel vasetto che, ok, poi qui ci dobbiamo
fermare, che dobbiamo andare con l'idrodissezione, allora, no, no, fermi un attimo, ora facciamo
Facciamo una piccola cosa, se lui si ferma qui così, se mi dai il bisturi elettrico, quello dell'alba, scendiamo un attimo sotto.
Hai visto Francesco com'è strano questo caso anche?
Cioè?
Nel senso che un paziente che ha l'esordio della sua sintomatologia, essenzialmente con una metastasi parotidea.
Eh sì sì.
Un bilancio di stabilizzazione negativo.
Sì, c'è un richiare della metastasi.
questo è un altro piano fasciale noto così, la ci siamo fermati grazie
ok ora facciamo prima i vasi con adici sotto
io ho sempre detto che il vantaggio della spray fatto così, utilizzato così è che
apre i tessuti, vedete il piano della fascia, vedete una garzina che se no mi scivola un
attimo, sempre andando piano piano, ovviamente noi non vogliamo che il
il paziente abbia un'apertura della sua fascia per fare una nefretomia radicale, andiamo
sul piano dell'Opsoas, eccolo qui, e quindi piano piano andiamo in questa, se non le va
non toccate la luce, grazie, ok, e quindi ci troviamo qua sul peduncolo praticamente
ci sia Nicola che informaticamente sta seguendo questa diretta, grazie, questa è l'uretere,
più larga se ce l'hai, è meglio, qua abbiamo l'arteriliaca, grazie, mi darà anche una forbice
qui se ce l'hai, è meglio, ok, l'arteriliaca, si, proprio il vissuto elettrico, grazie, e questi
Questi sono i vasi gonadici, l'altro bucone, due clip, grazie, solo perché sennò ci sporca questo campo, ok, perfetto, ok, perfetto, ok, allora mi devi dare un attimo quei due, diciamo, piccoli vessel loop, così facciamo vedere che stanno passando, ok, grazie, sì, va bene, va bene, non ti preoccupare, stai sereno, vabbè.
dovresti provare a girare
il paziente verso il dottor Moles
mettici una che è lì la piccola
e un altro verso il lupo
non ti preoccupare
ok, magnifico
così, mettete bene la luce
grazie per cortesia
aspetta, prima non tirare
giusto per esporre
capito Nicola?
aspetta un secondo, grazie
ti darò un attimo di far vedere bene
metti il brufo rossatino
guarda quanto è insidioso
un piccolo tamponcino
si vede il munconcino
della vena renale
della vena diciamo lombare
che avevamo prima
e con tutte e sante le strutture
che ovviamente devono essere
da un lato disegnate
e poi tutto il peduncolo
l'info neurale che va
carità, forse ci dà fastidio
questa cosa qua, la possiamo muovere tranquillamente
voglio dire
però sarebbe meglio di no
perché è un peccato
Francesco una domanda dalla sala
ciao Francesco
non è una domanda è un saluto
un abbraccio sono Mario
che piace di domandare
che fino l'avete fatto
che è il fedelino che sta zitto
zitto
tu mi fai soffrire
quando elenchi i tuoi collaboratori io non ci sono
la parte che io mi sono sentito
con Sebastiano Costantino
E i miei collaboratori, il mio collaboratore e anche Costavo Picciurro, i miei collaboratori sono e saranno sempre quelli di Palermo.
Grazie Francesco, ci fai vedere sempre delle belle cose.
Quindi è proprio una questione di rispetto, di affetto e di amicizia.
Che ricambiamo tutti quanti.
Ho visto come hai preparato la stazione linfonodale attorno all'origine della vena renale di sinistra.
visto che questo è un basiete molto giovane che ha diciamo già una metastasi per altro paro di idea
ti ha detto ma povero figlio cerchiamo di fare un certo caso di radicale in maniera tale che non muoia
con la solita recidiva locale da cancro del bene no?
si come non certo queste sono stazioni che tu conosci molto bene per il pancreas quindi in fondo sei a casa
Guarda, quando hai detto prima che la chirurgia è unica, io non scherzavo perché, oggettivamente male, quante volte abbiamo riflettuto, studiato e interrogato le persone più esperte di noi, sulle fasce, sulle metodiche di discessione, no?
Questa è una chirurgia, questa qui che stiamo facendo oggi, è una chirurgia open, condotta per via embriologica.
Per via embriologica, certo.
e condotto a piano
utilizzando tutti i mezzi ai nostri disposizioni
il bisturio elettrico
l'idrodistensione
tutto quello che volete voi
però io potrei utilizzare anche
diciamo un robot
oppure un'atmosfotica
però io devo sapere dove andare
quello che si è successo
un attimo
è questo
è un po' più difficile
è la capacità di studio
secondo me
si non c'è dubbio ogni sbaglio si è perfettamente ragione per esempio devo dire la verità che io dovrò operare
penso fa massimo 10 giorni da un passafio una paziente che ha fatto una nefrettonia parziale robotica
e che ha una recidiva a tre mesi allora non è il problema di che cosa io faccio cioè nel senso come lo faccio
è importante che mezzo utilizzo
ma io so quello che sto facendo
sono colleghi che sono bravissimi
diciamo, ma attenzione
voglio dire che non bisogna utilizzare queste tecniche
io voglio dire semplicemente
che bisogna ritornare indietro e studiare
poi ognuno fa
se voglio fare chirurgia Taylor
devo cercare
soprattutto in anticofagia
e se mi dà una sudorodice vascolare
questo è un gesto che vorrei fare
grazie
ok questo lo facciamo
un po' al raso dell'arena cara
facciamo questa struttura così
non ho preso
la fettuccia
anche quello può succedere
e ora devo stare un po' tranquillo
il problema era un po' più in alto
fermo così
grazie
ok
Ok, io vi posso permettere di chiedere una cosa, se fanno scendere l'altro malato, perché
il bidolare, grazie, il bidolare, scusate voglio togliere questa gazzina qua, perché
se no ci dà fastidio e non ci fa capire le cose, ok, perfetto, forse questo è il punto
un po' più difficile, non lo so, guarda non mi devi far rotolare la vena cavola, devi
tirare verso l'alto, prendi pure una pinza, perché questo qua è quello che ci dicono
sono sempre gli endocrinologi
quando dovete fare le surranectomie
perché tutti quanti fanno le surranectomie
ma proprio in casi
più complessi che
esitano
alle surranectomie che non sono
radicali
la surranectomie radicale deve prevedere
quel tipo di dissezione
questo non sono io
per carità, io non ho titolo
per dire questo
io ho titolo solo per parlare di coloportologia
come tu sai bene, Mario
io credo che tu hai titolo per parlare di tante cose francese
no io mi sono divertito a fare tanti tipi di chirurgia ma secondo me
guarda qua questa è una chirurgia un po' qua forse era un po' più delicata
perché in effetti c'è un problema sul renalico
vedi metti più sotto solamente cerchiamo di non romperla questa è l'unica cosa
Ok, ma ora io penso che ci possiamo pure un po' fermare qua, guarda che la dottoressa è stata veramente brava, la dottoressa Pepe è stata veramente un anestesista,
io ho veramente in questo momento
qualche anestesisti forti
perché fra periturale toracica
attenzione ai protocolli
l'anestesia
opioid free
e via discorrendo
e penso che ci sono anche arrabbiati
perché io mi faccio la reanimazione di relato
per cui
ho visto che la reanimazione della cava
si è modificata parecchio
ma invece guarda
come al solito
dal punto di vista diagnostico
bisogna sempre rimettere tutti i casi in discussione
tra l'ora facciamo una cosa diversa
caso non è così capirete anche quello che abbiamo fatto
vedete questo era tutto quanto lì l'ileo
Nicola?
così grazie
ora cerchiamo di
io ovviamente prima ho cercato di valutare un attimo le difficoltà
per cui fermo un secondo
abbiamo fatto una devotazione completa del febbre destro
ok?
Ok? Ora continuiamo, scusatemi se sono un po' imbranato in questo momento, ma mi devi tirare su questa cosa.
Il filo che ho visto deve ruotare sulla... dammi una garza gentilmente, garza per cortesia.
Così, ok, no no no, dai una garza pulita per cortesia, non mi fate arrabbiare.
Ora, che finora avete fatto una cosa magnifica, non mi fate arrabbiare.
Allora, ci dobbiamo mettere bene, metti la mano qua, quell'altra mano per cortesia, la tua mano sinistra, ok, devi tendere un po' verso l'alto, ok, mi date una pinzetta, perché voglio solo, hai dato di un blefaroscolo, perché il dottor Figo gli deve il compito, ok,
ok, Mimmo non ti preoccupare di aspirare, ascolta, stai a sentire papà, facciamo questa cosa qua, così, ok, fermo, guarda un po', no no, fermo, tu riparica e lui fa questo gesto, statemi sereni, non succede nulla, fermi solamente, ovviamente non ti fai prendere un attacco, ricorda che è l'unica cosa, nel senso che mi dai una piccola, mettete bene la luce che ti faccio, vediamo un po' se riusciamo a farlo, dammi un tamponcino pure a me perché vorrei fare una cosa un po' più delicata,
ok grazie, mi dai una clippettina, mettete la luce bene, salvatore facciamo vedere questo gesto con lei, mettete bene la luce, non ti preoccupare caro Vincenzo, giustamente si preoccupa del problema delle dimensioni della clip, ok, siamo posteriormente alla vena cava, vedi?
si si vede perfettamente non so se avete visto ovviamente ci sono i chirurghi
patobiliari che sono molto più esperti di me in questo tipo di chirurgia e noi
abbiamo dei chirurghi che sono veramente un punto di riferimento
io direi internazionale il professor Torzilli è un chirurgo
meraviglioso guarda è umile una persona perfetta guarda ho avuto il piacere di
riconoscerlo che persona che studioso che persona competente veramente un esempio da seguire
discorso politico
vediamo un po' se riusciamo a chiudere qua il discorso
vedi qua una clipettina piccola vedi che dietro c'è l'ultimo vaso
non so se riuscirò a rimettere le mani
su questa telefona
perché questo abbiamo chiuso il discorso
ok, piano piano
abbastanza grossa questa vena
sempre grado eh
questo c'è
ah è cambiato
così
ok
giusto, meglio
si
è un passafilino, grazie
una piccola sudoratrice grossa però conviene farla con una sudoratrice così che
così che noi non abbiamo nessuna il campo operatorio non si muove
Ecco qui, siamo molto vicini alla parete della vena cava, la saturatrice ci dà affidabilità
e anche questo è fatto, Mimmo state un po' più sopra, scusami un attimo che ora ho paura
di tirarmi, non è così, vedi, così, ok, fermi in questa maniera, attenzione sulla
vena cava, con la gentilezza io faccio le ultime cose, mi devi dare un attimo dal bisturi
facciamo così, dammi un secondo perché voglio essere sicuro che là ci sta la parete cavale ancora
ecco qua, ecco di qua, questi erano gli ultimi, ok, ok, va bene, fatemi vedere bene là sotto perché siamo molto alti e retrocavali
quindi se faccio qualche danno là mi dispiacerebbe tanto, niente succede però, ok, andiamo a mettere il pettino
non mi devi togliere questo aspiratore davanti agli occhi, grazie
riusci un attimo, ok
ok, mi dai il vissuto elettrico, me lo devi mettere in spray, grazie
ci metti una punta lunga, grazie, se è possibile, per cortesia
ok, fammi pulire un attimo là sotto perché
ok, mi sembra che l'intervento per nostra fortuna è finito
anche l'abito è succinto e compendioso
il prossimo cosa ci fai vedere?
Sul prossimo è un paziente che ha una malattia di Crohn, invece visto che io domani devo stare un'altra volta in sala operatoria, grazie al professor Pazzini,
dico abbiamo anche un caso di una cisti di Echinococco con una fistola biliocistica con migrazione di cisti nell'aula bidiare, questo è uno.
poi ci sono delle tastasematiche insomma poi ci stanno per le altre cosette insomma
un po' di casatelli qua mettete meglio la luce per cortesia grazie
luce grazie
vissuto elettrico grazie
senti mi dai una calzina un attimo
blu perché vorrei far vendere via questo
dai una calzina mettetemi la luce per cortesia forse
ok scusatemi perché
per riscoppare questo laccio la l'avevo a casa
poi gli facciamo vedere il campo operatorio alla fine, grazie, questo è il nervo che deve essere risparmiato, questo è un piano embriologico e noi risparmieremo, questa è la fascia posteriore, lo sai bene che sono stato recentemente da Di Sebastiano,
e questa è la parte terminale
ok
l'intervento è finito
ci siamo proprio in piano
due minuti di pazienza
e facciamo tutto
ho levato questa cassa qua
preparate i drenaggi che dobbiamo chiudere un attimo
complimenti Francesco
no, volevo farvi vedere un attimo
scusami un attimo
così grazie
grazie gentilmente
mi serve ora di fare un po'
grazie, metti la mano qui
per cortesia
volevo farvi vedere questa cosa qui
scusatemi eh
perché ovviamente poi dopo
cercheremo di non derotarlo più tanto
ma insomma
vi asciugo un attimo, dammi due pinze
grazie per cortesia
qui la mano va un po' più avanti
e quella è l'assa dell'asterio
la vedete oggettivamente che
aspira qui, qui abbiamo la orta
la vena renale di sinistra
tutti gli infodi sono stati tolti
ma sia anteriormente che posteriormente
vedete?
si
vedete che è quella della vena vertebrale?
si
eccola lì
bene ora vi pulisco un po' così ve la faccio vedere
qui siamo all'origine dell'arteria mesenterica
e qua abbiamo la rotta
questi sono i plessi
quindi si va indietro della vena cava
si rivede il caudato
il pilastro di aframmatica è tutto pulito
quindi tutta la roggia
è perfettamente, diciamo così, trattata, quindi è una riflettomia radicale.
Vedete, potremmo stendere sull'asterioidea, ma non ce n'era la necessità.
Io penso che già così va bene.
Ora facciamo una cosa, perché se no il dottor Molle si sintetalizza,
e c'è ragione, aspetta, leva le mani da là, grazie, perfetto, un minuto di pazienza,
fammi fare le cose così vi faccio comprendere.
Io riposiziono la vena cava nella sua posizione originaria,
in maniera tale che il ritorno al cuore
ricomincia in maniera normale
e l'anestesista respira
ed anche il malato
l'altro, non so se avete visto
ecco qui, questo
qui abbiamo il caudato
in questa sede
e ora ve lo faccio vedere da quest'altra
vedi così
si vede bene
l'origine dell'asteria mesenterica
gli inflessi che sono qui
e la vena renale che crossa la vena
lo stampo dell'arterio renale qui che abbiamo legato e lo legato
ora mi devi dare però per cortesia un po' di taso
se il filo vorrei un po' di vigorare qua
mi devi dare invece un po' di flosillo se ce l'hai qui sotto
grazie, flosillo qua se ce l'hai
e poi mi devi dare il taso che devo mettere sopra
e poi mi faccio vedere il pezzo
qui sotto, qua, ok, ok, bellissimo
questo va bene, dammi il tagosi e le faldine, oh, c'è una bella faldina qui, esatto, dammi le mani, io il tagosi preferisco metterlo così, secco e poi muoverlo con le dita, ok, ovviamente poi se abbiamo un'ecologia va fatto una compressione, ma qui lo utilizziamo anche da me, ok grazie, un altro faldina di tagosi, il suo, voglio metterlo lungo il bordo della, ok, un po' grossa, sembrava più piccolina,
meglio ok ovviamente la nefrettonia non è che sia l'intervento particolarmente
così non la pensavamo che fosse necessario l'ira di dio invece però
devo essere anche sincero secondo me il fatto di averlo fatto embolizzare
ieri ha fatto ridurre la massa ovviamente il paziente ha avuto dolore però è stato
controllato con i farmaci ma insomma niente di che ok
per vedere qui le cortesie, grazie Francesca, Francesca, Enza, dammi un po' da lavare, grazie,
un po' di filo, ah si scusate, lo filo, grazie, e poi il tavolo, si, grazie, si, grazie,
basta anche una piccola branchettina, come aumenta la PVC, ok, un po' quest'asse, ok,
Ok, ok, grazie, un'altra faldina, un altro pochettino di talo, se non mi barriate,
bene, quello se bagnate con le selezioni va, un'altra faldina, un altro pochettino di talo,
se l'abbiamo chiuso non intervento.
Scusatemi, andiamo, così va, lungo proprio i plessi, PL1 e PL2 qua, ah, ok, perfetto.
Ora abbiamo finito questo gesto, prima di lasciare la palla a me con la botola,
e vi farò vedere che cosa abbiamo realizzato, non mollare per cortesia.
Ok, questa è la manovra di CUT & BRUSH, levate questa cosa qui, nel senso che l'angolo duodeno
digiunale era stato completamente mobilizzato qui, no, deve portare queste ansie verso l'alto,
e quindi noi facciamo questo gesto morbido, fai scendere le ansie, Nicola fai scendere le ansie,
riposiziono l'angolo duodeno digiunale nella sua posizione originaria e riporto il colon destro
con il ceco nella sua posizione verifico la vitalità delle ansie intestinali che porta
questo verso l'alto mi ricorda e cominciando dall'ultima ansia creo diciamo piano piano
faccio scorrere l'intestino piano piano faccio scorrere l'intestino e salto di gola ora pronobis
così così così così morbido morbido morbido morbido morbido si ora dividiamo tutto eccolo
verifichiamo che non ci siano delle lesioni, non ce ne sono, l'intestino ha una disposizione
fisarmonica normale, prendiamo il grande mento, lo mettiamo sopra, in questa maniera qua,
mi date nel pezzo operatorio per cortesia, possiamo iniziare, non la forbice, per cortesia,
forbice, ok, possiamo anche togliere questa cosa qua, muoviamo un attimo la trazione,
grazie, così
guardate il pezzo operatorio
che era questo qui, ora facciamo vedere
un attimo
scusate, facciamo
questa cosa qui
prepariamo un campo qui
questo qua è il pezzo operatorio
completo
togliamo questo po' di sangue che stava qui
e ve lo faccio vedere, ok
è una pinza
questa è il
sorrene, però io penso che
Questa è una cosa, questa è un'altra, sono due, poi avremo l'esame istrologico.
Qui abbiamo la fascia anteriore che è venuta completa, perfetta.
Qui abbiamo, diciamo, sotto i peduncoli vascolari e l'uretere, eccoli qui, sotto.
Se giriamo il rene, possiamo vedere qui lo stampo della vena renale, eccolo qui, questo qui.
questo qui era tutto il gruppo dei linfonoti che è stato poi diviso, questi sono gli intercalo aortici
che stavano in questa posizione qui, che noi abbiamo sezionato e portati via a un blocco
qui sono i pre aortici, tutti quelli, i precalali diciamo, qui e dovremmo qua ritrovare
diciamo poi il moncone
dell'arteria renale
che era stato sezionato
che dovrebbe essere in questa sede qui
non lo trovo però
insomma io di
sta qua perché la vena renale è qui
quindi da queste parti
eccolo qua il moncone dell'arteria
eccolo
la sede è questa
ti dico un attimo questo moncone così vi faccio vedere
ci sono i punti metallici della sudoratrice
questo è il retro canale
e questi qua erano tutti i linfonodi, una parte dei linfonodi, ti ricordi, facevano così, in questa maniera qua,
e questa è, diciamo, quello che noi vediamo, una linfectomia a blocco con l'arteria venale all'origine,
tutti gli intercalori ortici, i precavali, i laterocavali, e via discorrendo,
solo il nefro, solo l'electomia radicale, e sul piano posteriore anche la fascia è abbastanza, diciamo, conservata, ok?
io vi ringrazio per l'attenzione
grazie a te Francesco
per far avanzare la seduta
grazie a voi
ti saluto Francesco
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