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30° CAD anno 2019 Regione Lombardia ASST Mantova Chirurgia Generale, Mini Invasiva e d'Urgenza Direttore Dott. Luigi Boccia Equipe: L. Boccia, F. Di Lecce, S. Cavallari moderatore:Vincenzo Adamo
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Buongiorno a tutti, sono Vincenzo Adamo da Alba. Saluto tutta l'equipe del dottor Boccia.
Grazie, ciao Adamo. Ciao Adamo, come stai? Tutto bene?
Bene, bene, molto bene.
Grazie della moderazione. Sì, sì, tutto benissimo.
Ti presenterai il caso del dottor Guido Mantovani, che è un caso un po' particolare, che è una diverticolite complicata.
Pensavamo di fare il collegamento stamattina e purtroppo c'era un caso interessante di una neoplasia del colon destro
Il destro è occluso e quindi però niente, l'abbiamo già fatto e adesso abbiamo questo caso, quindi è tutta la giornata sulla diverticolite complicata.
Bene.
Prego, allora prego Guido.
Sì, grazie.
Sì, buongiorno. Presentiamo qui da Mantua un caso di resezione di sigmo per una fistola sigmio-vescicale sulla macchia diverticolare.
Allora è un paziente di 73 anni, iperteso, dislipidemico, che ha fatto un triplice bypass orto-coronarico nel 2012 in nao per una fibrillazione atriale, è portatore di un peacemaker bicamerale, ha una duplice artoprotesi danca biaterale, obeso con un BMI di sopra i 32.
allora diciamo che la sua storia inizia tre mesi fa
quando inizia a essere trattato dal suo medico curante
per delle infezioni delle vie urinarie recidivanti
che sono a cui poi ha fatto seguito la comparsa di pneumaturia e fecaluria
queste sono le immagini della TAC e della cistografia
dalla TAC purtroppo c'è le protesi d'anca
che fanno solo visualizzare la bolla aerea a livello della vescica
Con la cistografia invece si vede bene il tramite fistoloso tra la vescica e il sigma.
Il paziente aveva già eseguito una colonoscopia tre mesi prima dell'insorgenza e della sintomatologia
che descriveva un quadro di dolicocolon con una malattia di verticolare estesa al sigma e anche al colon sinistro
senza forzare segni di diflogosi delle pareti.
Senti, allora diciamo che questo intervento, le controversie, giusto per dire due parole, sono in generale sulla sezione a che livello condurre la sezione prossimale sul viscere, se modizzare o meno la flessura e che approccio vascolare seguire.
Le nostre considerazioni sono sulla sezione prossimale, noi cerchiamo di eseguirla su un tratto che sia risparmiato da diverticoli con un viscere che sia ben vascularizzato e con una parete che sia esente da infiammazione e da spessimenti di parete.
subito per poi per l'anastomosi. In genere mobilizziamo sempre la flessura splenica in modo tale da avere un'anastomosi
che sia priva di tensione. Sul discorso dell'approccio vascolare diciamo la legatura alla mesenterica inferiore all'origine
viene eseguita soltanto nei casi in cui ci sia un dubbio di tumore non chiarito neanche dalla conoscopia
eventualmente alle biopsie. Le alternative sono la legatura della mesenterica inferiore conservando
la colica sinistra che è quella condotta dalla maggior parte dei pazienti oppure in casi
selezionati solo la legatura delle sigmoidee. Quindi l'approccio che è appunto l'approccio
mini-invasivo ha i vantaggi diciamo di ottenere un minore sanguinamento impreoperatorio, ridurre
la nausea e vomito
e il dolore nel post-op
consente alcun miglior risultato
cosmetico, logicamente deve essere
una tecnica da utilizzare
quando standardizzata
con un basso tasso di conversioni
e una durata contenuta nella procedura
questa è la posizione
dei trocar
vedete quello dall'ottica
10 mm periombelicale destra
e poi
altri due accessi da 5
e uno da 10
in fossiliaca destra, con l'incisione sovra pubblica per l'asportazione del pezzo.
Credo che in questo caso il fatto che il paziente abbia eseguito una colonoscopia tre mesi prima
possa essere di conforto sicuramente perché troppo spesso ci capita di vedere delle fistole colorecicali
non infiammatorie
che sembrano infiammatorie ma poi alla fine non lo sono
per cui credo che questo
possa essere un piccolo
conforto, anzi un grosso
conforto, non un piccolo conforto
nella scelta anche decisionale
della risoluzione da fare
infatti il problema grave della malattia
di verticolare
il problema grave
della malattia
di verticolare è proprio questo
a Biella ne abbiamo parlato
a lungo di questo
Con Binda, con tutti, perché il problema grave qua è l'incidenza del cancro nella malattia di particolare, è abbastanza alta.
Quindi è una situazione che dal punto di vista generale bisogna tenere presente.
Quindi ci conforte il fatto che il signore era seguito perché non è raro trovare una malattia neoplastica.
Adesso stiamo facendo l'accesso a un signore obeso, abbiamo provato a fare un accesso diretto come facciamo di solito,
però purtroppo in questi casi
dobbiamo fare di necessità
virtù nel senso che
ecco
a Roma c'è tanta gente
sì, là è pienissima
infatti
come ogni anno
si scuota un grande successo
è sempre un evento
che Giorgio organizza
è sempre un evento interessante
di confronto
e appunto di portare a casa
con confronto dei colleghi
secondo me
non so se sei d'accordo
sono perfettamente d'accordo
credo che il nostro lavoro
confrontarsi sia
e autocriticarsi
infatti
queste cose sono
proprio legate a questo
nel senso che noi
abbiamo delle evidenze ormai scientifiche
dove nessuno si può
più fare
Ecco vediamo se siamo dentro, secondo me la luce non è accesa, è accesa, scusa, ancora un cocker per favore, ha uno strato di parete che è enorme.
Noi facciamo una posizione dei trocar come la colon di sinistro standard, usiamo sempre come ha detto il dottor Mantovani quattro trocar.
Sì, credo che sia l'approccio più diffuso, quello che utilizzo anch'io personalmente.
E come trocar che tipo di trocar utilizzate, come dimensioni?
usiamo praticamente il 2 da 10
mi dai il 2 da 10 e 2 da 5
questo è la nostra
bene, sì sì
ok, attaccate il gas
ecco, un po' di trendello in buco spinto per favore
è girato verso di noi
adesso il nostro obiettivo è quello di andare a localizzare la fistola
mobilizzare un po' parte del colon sinistro
senza andare a staccare eventualmente la flessura che non ci dovrebbe servire
anche per chi ha la TAC e ha la colonoscopia, dovremmo avere un colon veramente ridondante
quindi che potremmo sicuramente fare la scheletrizzazione dell'asse mesenterico inferiore
per poi portarci alla sezione.
Come vedi non so se hai visto il volume del paziente.
Sì, è un BMI elevato.
Ci sono altri interventi in diretta interessanti, immagino, no? Ce ne sono tanti.
Sì, sì, sì. In questo caso sono quasi tutti gli schermi pieni.
Ecco, questa è la cavità addominale, come vedi, è abbastanza, è un po' grassocello il signore.
Vabbè, ecco, adesso posizioniamo in fosse aliaca, c'è la visione intra, vero, adesso?
Tieni il guido, vediamo.
Sì, sì.
Allora, vediamo un po'.
fammi vedere in transilluminazione non vedo la luce al massimo vero perché non
vedo che non riesco a vedere i vasi perché qui è importante in fossiliaca
destra avere la transilluminazione prima di adesso è scomparso ecco qua non si
riesce a vedere i mini vasi in transilluminazione da 10 metti una
Una back house lì per favore.
No, no, lì guarda, mettilo lì perché...
Ecco, questo è il primo troca.
Il secondo troca lo mettiamo sempre in ipocondrio.
Vai Guido.
Ci spostiamo un po' perché avendo un addome molto ampio
cerchiamo comunque di fare il posizionamento di troca anche un po' alla demanda.
Un altro trocar qui al fianco sinistro d'aiuto, che ci permette di avere maggiore manovra.
Rotate verso di me, un paziente, un po' di acqua calda.
Allora, girate ancora un po' il paziente verso di me.
Questo lo mettiamo così, andiamo a vedere nella pelvi, diamo un'occhiata anche per vedere di cosa stiamo parlando,
perché puoi mettere una pezza bagnata attorno al primo trocar qua che fa un po' d'aria, un po' di
Trendenburg se si può ancora, vedi c'è proprio la fistola che si vede in questa parte, vedi,
l'immagine mi pare, si vede un'immagine molto chiara, molto chiara, io di solito in questi
In questi casi lascio tutto così e vado a prepararmi già l'infu... puliamo la telecamera che è un po' sporca per favore.
L'obiettivo è quello di fare una resezione del sigma, scheletrizzando i vasi della mesenterica inferiore, di solito non i marginali ma le sigmoidee, risparmiando quella che è l'emoridaria superiore,
anche perché in termini comunque è stato visto che conservando una vascolarizzazione di un certo tipo
il rischio di leak comunque si riduce drasticamente.
C'è un bel lavoro che ha fatto Francesco Corcioni dove ha portato un certo numero di casi, è un trial già finito.
Non mi piace perché è sporco, scusate. Allora, dammi la cosa da pulire dentro qua.
In questo trial praticamente si evince che il risparmio della mesenterica inferiore,
quindi colica sinistra, emorroidale, lì dove è possibile, il rischio di leak si
riduce addirittura del 20%. Dai da pulire qua. Vediamo. Ottimo, così.
Vuoi uno sgabellino Guido che stai meglio?
Ecco, tira su il meso per favore, alza l'ottica, alza l'ottica Guido, alzala, ecco, tieni per favore qua, ecco il meso è questo, tieni pure, se si può ruotare ancora leggermente verso di me, dagli una pinza diversa.
guarda come è grasso
amato questo paziente
però insomma vediamo
adesso, scusami
no quella del dottor Mazza
allora
il crochet intanto che così portiamo
il promontorio
che è questo, un po' di ansia
oggi stiamo lottando con le ansie
perché quello di prima
era un paziente occluso
aveva una neoplasia
cecale
Stendi un po' Paolo per favore, stai un po' più vicino, stai vicino.
La mia bipolare, la garzina, il pedale della bipolare ce l'ho. Garzina,
il signore tra l'altro è in pradax che ha sospeso ovviamente essendo un vasculopatico ha una
Abbiamo questo strumento stamattina che è fantastico, non so se lo usi anche tu.
Sì, però anche preferisco fare l'incisione del meso con il monopolare
per utilizzare anche l'effetto dello pneumo che ti aiuta a fare più facilmente il piano.
Infatti, infatti, infatti.
Quello è un'accordo.
Sì, sono concordo sull'utilizzare questo tipo di strumenti.
Ecco qua pian piano mi sto portando avanti per liberare un po' l'asse vascolare, ci troviamo anche la mesenterica un po' la bipolare e sono trovato il piano che come vedi ho messo una garzina che in questi casi la uso sempre sia quando parliamo di una patologia di tipo neoplastico che una patologia di tipo infiammatorio.
un po' di spazio
sono interventi che non puoi pianificare
come tutti gli interventi che facciamo
questi purtroppo
devi un po' andare
a seconda dell'anatomia che trovi
non so se concordi
perché sono interventi un po' particolari
e quindi
più delle volte
ci dobbiamo adattare
a fare delle scelte diverse
certo sì
credo che purtroppo
la standardizzazione serve
Infatti il nostro lavoro è importante nella standardizzazione, però risulta essere praticamente un po' difficile più delle volte, bipolare, una garzina.
Il gesto di utilizzare la doppia energia è una cosa che condivido moltissimo, è molto bella.
Poi questa pinza bipolare, credo che adesso non voglio fare commenti eccessivamente positivi,
però credo sia tra le migliori in commercio.
Noi la usiamo un po' per tutto, per il fegato, per i pancreas, per tutto.
Perché credo che ci dia una mano e poi la bipolare è la migliore energia che esiste.
Non esiste un'energia perché la dissezione con i passafili.
Quindi questa è la mia emorroidaria superiore, questi sono i vasi che io andrei a legare e questa è la mia colica, dovrebbe essere sinistra, se non si sdoppia ancora, ecco un passafili che così vediamo.
Volevo chiederti cosa ne pensi dell'utilizzo della fluorescenza nell'osserva scolare?
Noi lo facciamo rutinario, dopo infatti noi lo facciamo nonostante conserviamo comunque una clip metallica, nonostante facciamo un controllo e una conservazione dei vasi, noi lo facciamo comunque.
Comunque, perché credo che ha cambiato un po' la situazione, cioè nel senso che noi, è pur vero che non c'è un'evidenza ancora scientifica, perché ci sono ancora studi in corso che non ci possono dire che con certezza questa situazione sia così.
così, però dal punto di vista come vascolarizzazione credo che abbia una sensibilità e un'affinità
che si arriva al 90%. Dal punto di vista oncologico c'è ancora tanto da studiare, potrebbe essere
Questa è una road map da seguire, quindi di conseguenza io personalmente andrei un po' con i piedi di piombo.
Per quanto riguarda invece la vascolarizzazione, sia nel colon destro che nel colon sinistro, le resezioni gastriche di tipo estremo sicuramente ci sta dando una buona mano.
e quindi questa credo che sia una bella cosa oggi stiamo provando una colonna cioè noi abbiamo la
Storz ma stiamo provando una colonna della Stryker che adesso è veramente 4k noi abbiamo una 2d o
una 3d invece questa qui in effetti ha una visione bellissima una clip metallica ha una visione molto
molto bella, nitida e poi puoi fare il verde di indocianina con i colori naturali, non
con il buio, eccetera, eccetera. Quindi questa è una cosa, a mio avviso, molto, molto importante.
Si, la colonna 4K e lo studio con il verde di ultima generazione credo che sia molto,
molto performante. Molto, molto. Dammi l'aspiratore. Tu la usi la verde Adamo?
Sì, noi da un anno abbiamo acquisito anche il robot e lo utilizzo anche con il robot, effettivamente in alcuni casi particolari, soprattutto nei tumori della flessura, a Biello ho presentato un video dell'utilizzo, per quella che è la mia esperienza, delle verde endocyanina nell'individuazione dei vasi.
Nel senso che il caso che ho presentato è stato molto utile perché un tumore della flessura aveva un'emergenza della colica sinistra molto molto basso e quindi è stato utile per andare a cercare il vaso fino all'origine, insomma individuare e seguirlo.
E poi si è rivelato utile anche per cercare il ramo sinistro della colica media, quindi credo che può essere la tecnologia che io penso che vada utilizzata quando disponibile ovviamente a vantaggio del nostro lavoro.
Ma tu considera in quelle colecistiti acute gravi, dove tu hai una colangiografia intraoperatoria, facendola mezz'ora, un'oretta prima di portare il malato, in quelle di cosiddette colecistiti acuti?
Mi sta venendo il dubbio... No, questa è la sinistra, credo, sì. No, questa è la sinistra.
In quelle con le cistite acute, molto complesse, dove tu hai questa situazione un po' a borderline, è il coledoco, è il cistico, è questo. Con la florengiografia tu riesci sicuramente a creare qualcosa e quindi a dare sicuramente una sicurezza anche dentro.
No, credo che questa sia, se sei d'accordo, la colica sinistra. Questi sono i due vasi legati, questa è la nostra emorroidaria superiore che lasciamo lì e quindi andiamo verso il nostro problema. Adesso cerchiamo di portare avanti con calma.
Ecco, in questo caso cosa cerchi di tenere? Il piano adventiziale dell'emorroidaria superiore oppure?
Io cerco di tenerla fino all'origine del mesoretto, se riesco, perché ho visto che mi dà una grossa mano, ma i pazienti vanno molto meglio.
Non so se è un'impressione mia, ma comunque io quelli che seguo, quando conservo l'emorroidaria superiore, la canalizzazione del retto sembra non perdere quella che è la sua elasticità e tonicità.
quindi non ha uno stupore vascolare
che noi purtroppo andiamo a creare
facendo la legatura
quindi ero con Boni, con Luigi Boni
che abbiamo fatto un intervento di resezione di retto
e abbiamo discusso di questa cosa
e infatti lui poi alla fine mi ha dato ragione
perché noi dobbiamo considerare che il retto
è un organo a sé stante che ha una vascolarizzazione
e un'inervazione diversa
E quindi dobbiamo fare in modo di conservare, lì dove non è oncologia ovviamente, una vascolarizzazione corretta.
Ci sono alcuni gruppi, qualche gruppo diciamo, che sta proponendo una chirurgia del genere con risparmio della vascolare,
però con l'infectomia completa, l'indiscretarizzazione della mesenterica inferiore, dell'emorridale, chiaramente anche in oncologia.
Sì, sì, vabbè, lì non lo so.
Però ci sono degli studi che hanno bisogno di essere validati.
Insomma, non c'è secondo me un'evidenza scientifica attuale.
No, no, no, assolutamente, stiamo parlando di infettività.
Insomma, sono studi che personalmente oggi per il cancro del tumore bisogna essere radicali. Abbiamo visto che la sopravvivenza e tutto va in base a quello che fai, sinceramente. Quindi dobbiamo fare in modo di esprimere quelle che sono le nostre valori, diciamo, in termini di qualità e tutto.
Allora, adesso mobilizziamo un po' laterale così vediamo. Dammi una pinza adesso.
No, lo dicevo perché stamattina ho moderato un intervento di Stefano Berti dalla Spezia e loro hanno una buona casistica su questo tipo di approccio.
Per il tumore del sigmo ha proposto questo intervento, io ho detto un po' come la pensavo, però loro si propongono di presentare uno studio, di proporre uno studio nazionale alla SICO di Napoli,
mi ha detto
perché
la filosofia
che loro vogliono
sottolineare è andare a scheletrizzare
l'arteria seguendo
la ventizia, effettivamente l'ha fatta anche bene
però
diciamo non limitare
l'infectomia
fare una l'infectomia ampia però preservando
la vascularizzazione
questo secondo
la sua posizione
permetterebbe di risparmiare centimetri di colon senza andare a mobilizzare la flessura esplenica
ma guarda che sono tutte cose da dimostrare
da dimostrare ecco perché se tu prendi il verde di indoscianine e lo fai nel colon destro
oppure nel retto oppure nella giunzione sigma retto
tu vedi che comunque il drenaggio linfatico è veramente immediato in alcuni posti dove c'è proprio l'arteria
e l'arteria stessa insieme ai linfatici secondo me sono quelli che sono importanti in questa situazione
io insomma non mi sentirei a un paziente di fare una roba del genere se non c'è un'evidenza scientifica
Beh, ma infatti questo tipo di approccio credo che vada riservato in questo momento per chi vuole approfondire l'argomento solo all'interno di studi sperimentali.
è importante che non passi questo messaggio
no, infatti prima ho voluto anche sottolineare con lui
nel senso che lui ha chiesto un po' a me e alla platea
cosa avrebbero fatto in quel caso
è chiaro che io ho risposto nemmeno alla mia sinistra tipica
per cui il messaggio che abbiamo fatto passare era quello
ovviamente in oncologia
in chirurgia e in particolare
in chirurgia oncologica
non si può prescindere
da studi
che validano la tecnica
studi su grossi numeri
è quello che poi
sono gli standard internazionali
infatti assolutamente
infatti è una cosa secondo me
che va un attimino
ecco
hai trovato la tua garzina credo
Vedi che io faccio questo approccio nella diverticolite, nel cancro mi comporto in modo completamente diverso, quindi nel cancro faccio la mia strada, faccio il gastrocolico, le varie strade, poi pian piano la tenda, come insomma si fa.
però questo è un po' un intervento
secondo me alla demanda
perché è talmente particolare
che non so se nella tua esperienza
anche tu però
non riesci a pianificarlo
per questo intervento
come puoi pianificarlo
puoi
fare una valutazione
preparatoria di quelle che possono essere
le variabili però
sappiamo benissimo come è il nostro lavoro
mi dai un'altra pinza questa non mi piace
no in effetti qui è una
molto molto particolare che ovviamente ci permette, ci vuole un po' di destrezza chirurgica,
un po' di esperienza perché poi alla fine è un intervento che ti puoi trovare un po' di tutto.
Infatti qui credo che dovremmo fare anche una resezione vescicale, quindi vediamo un attimino
se riesco prima a isolare bene la parte del sigma che così mi stacco dalla parete
perché il rischio poi è che lì c'è l'uretere, i vasi liaci e tutti i vasi gonadici
e questo ovviamente ti porta ad avere un controllo di tutto
perché a volte il sigma si va lì a schiacciare
e tu puoi fare dei danni a livello, fammi vedere qui Guido per favore, una bipolare, possiamo fare tranquillamente dei danni in quella zona
perché non sai se la fistola ha retratto l'ureterio o comunque i vasi, malattia di verticolare è praticamente veramente diffusissima
ma stiamo avendo tanti casi di complicazioni, infatti oggi pomeriggio facciamo vedere un altro caso che è una stenosi di verticolare resistente ovviamente alla terapia medica e tutto, è una malattia che sta prendendo delle pieghe, vuoi per lo stile di vita, vuoi tutto, ma è così.
Così, vabbè, niente, allora ritorniamo in questa zona che così vediamo l'elettrobisturi.
Paolo, tieniti l'aspiratore in mano, per favore.
Lì cosa pensi di fare, una pasticca?
Una pasticca, sì, sì, infatti è quello che è, anche perché lui è un signore che, come tu ben sai, le fistole, i collo vescicali non si vedono mai con nulla.
fai un contrasto
non si vedono, fai la cistogroscopia
e non si vedono
è solo la clinica, il passaggio di aria
o queste cose
che ci portano poi a
fare sto lavoro qua
in diversi casi
capita anche poi di trovare magari
neanche un grosso tramite
un pochino anche piccolissimo
però purtroppo
spesso la retezione anche di una
pasticca di parete vescicale
è inevitabile
noi siamo pronti a questo
perché il mio scopo
è quello di tirare via il bottone
però se vediamo che
è la situazione
tiriamo via un pezzo di vescica
e poi dopo
lo suturiamo
ecco bravo
e quella
l'ha fatta per cancro del retto
o della giunzione
per cosa stamattina
cancro del passaggio
discendente sigma
ah discendente sigma
l'infettomia?
lui parlava appunto
di localizzazioni
tra
passaggio discendente sigma
e sigma
capito, quindi malattie già lontane
diciamo dal tratto del retto
si
il problema dove c'è
il contatto con la vescica
vedi
sembra che ci sia proprio un canale fistoloso
si si
mi dai un passafiori per favore
per vedere
mi dai un laccio
lungo 15
sembra proprio un diverticolo impiantato lì dentro
quindi potremmo resecarlo
e poi
chiuderemo la vescica
cosa ne pensi Amato?
si si sono d'accordo
questa fila la metti solamente per
un po' di trazione
si perché voglio capire dietro come sono messo
perché sai che purtroppo
nelle divertigolite c'è sempre
il nemico dietro l'albero
certo
io ho un po' paura
sarà perché sono diventato un po' vecchio
eh
prima ero molto più sportivo
io direi che possiamo
resecarlo perché mi pare che
cosa dici sei d'accordo anche tu facciamo allora andiamo che così partiamo da dietro che così la
liberato bene si è venuto su bene adesso c'è questo lato qua che devo capire un attimo un
po se riesco a staccarmi bene però dammi l'aspiratore vediamo qua tira indietro per
favore ecco quante garzine abbiamo dentro ammonia per favore ecco dammi da rimuovere questa garzina
prima andiamo un po a rimettere a posto qua guarda Paolo ok si può migliorare un po la
telecamera così vediamo la visione oppure facciamo un po di pulizia facciamo un po
di pulizia della un po di acqua calda così vediamo come poter ok allora esci pure puliamo
allora dammi questo adesso cerchiamo di risparmiare quella quell'arteria se
A Damo, il congresso finirà verso le 18-18.30, quindi dipende un po' dalle dirette, però è previsto verso le 18.30.
Ieri è stato interessante, succede anche ieri?
Sì, sì, sì, quest'anno Giorgio mi ha affidato questa, insieme a tanti altri colleghi, l'onere delle moderazioni, dei video, insomma è una bella cosa, impegnativa ma interessante, molto interessante.
Anche perché credo che sia molto interessante anche questo aspetto, anzi soprattutto poi il confronto, ci si confronta meglio secondo me.
Qui abbiamo tutta l'equip, i ferristi, le infermiere che ci stanno dando un aiuto che sono fantastici, senza di loro non potremmo fare tutte queste cose.
Infatti credo che la riuscita dell'evento sia proprio legato al contributo importantissimo che c'è un gruppo che comprende non solo l'operatore che sicuramente è quello che guida il gruppo,
di tutti
tutte le figure coinvolte
dall'anestesista
ai tecnici, ai caristi
abbiamo il dottor Francipani
stamattina come anestesista
lui è di Roma
quindi
abbiamo la moglie
abbiamo
la Gloria, abbiamo la Paola
abbiamo tutti
è un bellissimo ambiente
si lavora veramente con armonia
sintonia, ti mettono a tuo agio, a volte mi sgridano però va bene così, ci sta,
credo che anche per te Adamo è la stessa cosa. Sì beh, il lavoro d'equipe è molto importante.
Allora io pian piano mi sto portando, vediamo dov'è la nostra lesione qua, tira su, è lì,
di solito io faccio sempre la resezione al retto superiore perché, dammi l'aspiratore,
al di sotto del pronontorio perché mi permette di non far cadere quella anastomosi proprio lì al ridosso
che a volte può essere fuoriera di angolazioni, complicazioni e quant'altro.
Non abbiamo scelto un paziente ideale perché è bello grasso.
No, ma quello di stamattina poi era occluso, è stato veramente quello.
Quello è un peccato che poi ci hanno comunicato che era alle 11, bipolare,
e altrimenti era un bellissimo caso che abbiamo portato a termine.
Vai qua, il professor Di Matteo c'è ancora, sì, è ancora lì, oggi.
Io non l'ho visto, sinceramente, no, no, no, perché siamo in sala regia,
con tutti i monitor davanti
quindi non siamo nella sala
grande, ce la vediamo da lontano
però non siamo in sala
siamo indietro le quinte
l'anno scorso mi ha moderato lui
eh
il arzillo
è ancora in grandissima
certo
abbiamo fatto una spiega
con il casetto via, la paroscopica
e insomma
è stato
qua come ultimo perché qui c'è sempre il problema del nostro uretere che in queste
patologie è sempre lì che è inaguato, però mi pare che siamo fuori qua, vedi?
Si, qua si vede abbastanza, siamo al di fuori, ecco, bisogna andare sopra una pulitina perché
vedo che qua c'è del duro anche qua insomma potrebbe essere
però lì il piano mi sembra quando dove stai scollando che
no perché non avendo visto l'uretere o stiamo sul colo perché adesso vediamo
il paziente non ha fatto nessuna preparazione in questo caso
no questo l'ho fatto a fare perché insomma è un terreno un po' particolare
in questo caso l'ho fatta fare. Di solito noi nel retto prepariamo, nel sinistro no,
nel destro no, però qui mi sono raccomandato perché sono quelle cose che in un caso che
tu li prepari... Nel core non li prepariamo, il retto sì, però devo essere sincero ultimamente
i sinistri che ho fatto
con
in cui poi l'anastomosi
sul sinistro scendendo sul promontorio
cerco di fare
l'anastomosi transanale
insomma mi è capitato qualche volta
di trovare il paziente
che non sia stato
essendo lo sporco ho avuto
un po' di difficoltà, ho dovuto rilavare il retto
da sotto
non è
la non preparazione standardizzata
non è una cosa che
mi convince moltissimo sul sinistro
sul destro invece no
non ho dubbi
si sta tornando indietro
del fatto che poi
tutti stanno iniziando a ripreparare di nuovo
i malati del sinistro
il retto sicuramente
credo tutti
però
si sta tornando un po' indietro
da questo punto di vista
perché ritengo che a volte la non preparazione con la colonna fecale nel post operatorio che va giù
comunque una pressione maggiore te la dà quindi si sta un attimino ecco dammi ancora che preparate
una suturatrice si è una 60 tu cosa fai adesso farei una termina terminale si faccia perché il
retto c'è tutto poi transanale proprio in questi casi quando a me è capitato qualche volta nei
sinistri non preparati di me c'è pur facendo io faccio sempre per esempio il lavaggio pre
operatorio se del retto con anche col betadine ecco però è capitato di inserendo la suturatrice
di spingere delle fesce che si trovavano un po più in alto e di dover ritirare fuori la
la sudatrice a rilavare
insomma quindi
non mi convince
non è bello
sono d'accordo
guarda anch'io sto rivedendo queste cose
un po'
anche perché
poi sai noi lavoriamo in una provincia
qua comunque se succede qualcosa
eh lo so
se succede qualcosa poi il problema è tuo
di polare
tanto di polare
è pieno statica e voglio vedere tutte quelle persone che dicono che non fanno niente così
però alla fine vai a vedere poi nelle varie realtà lo fanno tutti hai capito quindi anche
lì è un attimino ecco vediamo un po ecco io sarei pronto anche per sparare perché poi alla
alla fine mi pare che sia
ben pulito
ecco, Paolo prendilo
lo tiri su bene
tira pure bene
anche sul discorso
c'è un po' di
di
intellettuale
sia importantissima
anche perché
per esempio nell'utilizzo dei drenaggi
c'è che sistematicamente
una parte
non li mette, però in un caso del genere
insomma, io personalmente
Io li metto, ma personalmente non so, sistematicamente non metterli non credo che sia un'ottima scelta, noi a volte il drenaggio ha salvato, ha evitato qualche intervento, poi non so, sono punti di vista, poi l'esperienza ti porta a ragionare in modo diverso,
Adesso ripeto, una volta ero più sportivo, adesso l'esperienza, gli anni, eccetera, ti portano a ragionare diversamente.
Anche perché poi la cosa che vogliamo è che l'intervento vada bene e che il malato stia bene.
Perché per il gesto che dobbiamo fare non ha se la sottoratrice.
per il resto che dobbiamo fare
la cosa che secondo me è importante
l'ho detto anche nel discorso alla società Lombarda
dove abbiamo fatto un incontro bellissimo
dove Longoni mi ha coinvolto sul colon destro
praticamente la cosa che ho detto è che secondo me
il drenaggio ci può salvare in tante situazioni
ma è importante la rimozione precoce del drenaggio perché è quello che ti aiuta a non creare dei danni
perché il drenaggio stesso ti crea dei danni e quindi secondo me è importante
e ho visto che c'era anche Carlo Ferrari tutti che anche loro hanno detto la stessa cosa
perché c'è un po' un dietrofronte per questo
Vediamo, ce ne vuole un'altra, e la metterei, cosa dici, perché lì ci manca proprio un
centimetro.
Anche una 45 basta, ecco, però visto che...
Allora, noi abbiamo questa Ecelon motorizzata che è bellissima, veramente, molto bella
come macchina, è incredibile, questa qua è spettacolare.
prima abbiamo fatto i tessuti
del colon destro
li ha sigillati proprio
allora chiederei al dottor De Lecce
se per favore si lava così ci spara
la cosa da sotto
è una 29
ce l'abbiamo?
fammi vedere dall'altra parte
per favore Paolo
fammi vedere dov'è?
ora andiamo Antonio
molto bene
nonostante la molle
infatti infatti ok allora vediamo lascialo un attimo così ci focalizziamo un attimo su quella
vescica da capire qualcuno può metterci un po di blu di metilene il retto viene su bene poi
dopo se ne retrae subito vedi con risparmio della emorroidaria superiore come abbiamo un bel retto
è bello rosio
guarda, a parte che dopo faremo
il verde indocianino lo stesso
ma già adesso credo che
ci da
bipolare, solmonia per favore
oggi stiamo facendo
proprio dei casi
si, si
la Sara lo sa
si, si, ok
allora, diciamo così
se siete pronti
con il blu
noi vediamo se sulla vescica dobbiamo fare
qualcosa o meno? Allora vediamo un po', Paolo proprio a sollevarti per favore il peritoneo,
lo stendi qua così che vediamo se c'è da dare qualche punto Paolo, qua, sicuramente c'è da dare
qualche punto. Proviamo prima però questo piccolo bottoncino glielo vorrei tirar via, cosa dici
adamo c'è vedi c'è un bottoncino un po si andare sul tessuto sana la cosa migliore c'è adesso che
non mi fanno il blu intanto vedo se ok sì sì e se il blu negativo come cos'è la cosa fai
la resi con lo stesso però si perché ci potrebbe essere utile di stendere la vescica rientrandola
facciamo un po' di liquido
anche alla vescica
uno schizzettone in vescica
tra l'altro questo signore
ha avuto delle turve
io
spero, e con positività
di queste turve, spero che
l'urologo ci ha detto
però io sento proprio un bottone duro
qua, quindi
ragion per cui lo dobbiamo tirare via
Franco se vuoi
lavarti un po' il retto
così con un po di betadine vediamo intanto siete pronti con liquido in vescica catetere
qua quindi gli sbocchi di teri saranno qua sotto quindi non credo che noi andremo ad
alterare nulla tirando via un bottoncino qui di un centimetro non credo che se lontano infatti
Ecco, riaprite il catetere adesso.
Sì, sì.
Qua vedi.
La mucosa vescicale.
Grazie.
Qui era la fistola, vedi?
Sì, si vede bene.
Adesso tieni, chiudi il catetere, sennò ci esce il gas dal catetere vescicale.
Sì, fai uscire prima il liquido.
Quando è uscito chiudi perché sennò la catetere esce tutta l'aria addominale.
Ecco, dammi una pinza che tiro via.
Questo facciamo esame istrologico.
Dipolare prima e poi i punti.
Se Paolo mi dovresti tenere qui che devo dare i punti con una pinza, per favore.
si vede bene il palloncino con il cadetere
prenditi qua
guarda
ti distendi proprio il peritoneo
e così mettiamo i punti
qui il robot ci servirebbe
oppure
per fare la sutura
adesso sembra un sogno
poter
annodare, prima eravamo in un grasso
e delle anze distese
che non ti dico
Ecco, è stata veramente una cosa incredibile.
Sì.
Noi purtroppo l'azienda dopo tante richieste continue non ce lo prende.
E cosa facciamo?
Certo.
È una situazione veramente pazzesca.
lo utilizzo anche per chiudere
sul con le brecce
quando ferrano la stomia
molto molto utile
anche se non da tutti è condiviso
però credo che sia un aiuto
non indifferente
direi fondamentale
io sinceramente
lo condivido
anche se comunque
poi faccio sempre un doppio strato
nel colon destro perché
in monostrato sinceramente
non mi piace
nel senso per sicurezza
ah fai anche tu
due strati vero?
sì due strati ma
negli ultimi casi
che faccio
io do
cambiando argomento
do un puntino
sull'angolo inferiore
della breccia
che mi serve poi
per la trazione e poi inizio con la sutura
dal margine superiore della breccia
e faccio una sutura
estremucosa
prima il primo stato e poi con lo stesso filo
ritorno indietro
e quindi faccio un doppio stato con lo stesso filo
quando riesco a farlo
quando la lunghezza del filo lo permette
altrimenti uso due fili
capito
dammi la bipolare
la vescica non ha problemi di vascularizzazione
ah quella proprio guarda
Guarda, quella proprio è una vescica, quando credi che gli fai dei danni, qualsiasi cosa, niente, zero, almeno c'è qualcosa che ci aiuta diciamo.
spendo due parole
sulla chirurgia robotica
penso, insomma io la utilizzo
da un anno, abbiamo avuto
la fortuna che
stiamo per rinaugurare
il nuovo ospedale e un privato
ha fatto una donazione importante
che ci ha permesso di acquisire questa
tecnologia, però
così in generale
credo che
la robotica
penso che avrà un grande sviluppo in futuro
perché adesso il limite principale è legato ai costi
chiaramente che sono il limite più grosso della robotica
il problema principale è che credo che ormai
è stato visto che la robotica per particolari tipi di interventi
è comunque più performante
e in termini di qualità è molto migliore rispetto alla chirurgia laparoscopica.
Quindi credo che vada visto un po' sotto alcuni punti di vista tra i quali, non indifferente, il comfort per chi lavora.
Anche perché la paroscopia comunque ci spacca la schiena, rispetto comunque ai, vabbè, fin quando sono questi interventi di un'ora, due ore, sai, insomma, ma quando parliamo di interventi molto molto lunghi, diventa un po' una roba, anche il retto,
c'è quel braccio lì che ti tiene
quel retto praticamente
disteso
e tu
la stabilità della visione
c'è tutta una serie di vantaggi
che secondo me sono importanti
e mi auguro che
l'avvento
di altri
robot possa contribuire
a mettendo
in campo la concorrenza
tra le varie aziende
Quindi posso contribuire a ridurre i costi.
L'ospedale nuovo dove ve l'hanno costruito?
L'ospedale nuovo ce l'hanno costruito in una zona che si chiama Verduno,
un paese che è a metà strada fra i territori dei due attuali ospedali.
Per chiuderne uno ovviamente?
Per chiuderli tutti e due, sì, unificare, avremo un unico ospedale.
Il progetto è un progetto che è partito 15 anni fa, quindi non è recente, però purtroppo in Italia abbiamo bisogno di riflettere tanti anni e spendere un po' di più, altrimenti non siamo contenti.
Però speriamo di riuscire a... dovremmo andare a metà del prossimo anno.
Paolo Molla, tieni la contina adesso.
Ci siete già entrati, sì?
No, no, no, a metà del prossimo anno.
Ah, a metà del prossimo anno.
Sì, sì, sì.
Tieni la continua.
Voglio recuperare la codina, che è questa.
E quindi però il robot ce l'avete già in questo ospedale qui?
Sì, sì, sì.
Ma la scelta che abbiamo fatto è quella di avere il robot senza aspettare di andare nel nuovo ospedale,
proprio perché per noi era importante partire per tanti motivi ma soprattutto per quello di fare già esperienza in modo tale da far sì che quando saremmo stati poi e quando andremo nel nuovo presidio ci troviamo già con un'esperienza di un anno e mezzo.
E avevate la struttura per ospitarlo?
avevamo una sala operatore che abbiamo dovuto modificare
perché la suoletta è stata rinforzata
e è stata messa in condizione di sostenere il peso del robot
è stata una buona cosa questa
è veramente una buona cosa perché
insomma guarda io credo che adesso il futuro deve essere fatto su questo perché insomma
la laparoscopia sicuramente è fondamentale però però guarda il robot comunque insomma in un
ospedale di alto volume di capoluogo ci vorrebbe io non dico tutti gli ospedali però
io credo e spero
che in futuro
nei prossimi dieci anni
cambieranno molte cose
addirittura penso che
i robot attuali saranno
sostituiti da macchine
molto più snelle
che magari
è possibile che vengano utilizzate
anche in modo molto
più
comunque alcune ditte
si stanno proponendo
proprio per
come dire
per fare
una situazione
non di concorrenza
con costi inferiori
addirittura
ha praticamente
c'è un computer
che è un robot
computerizzato
Poi c'è la Medtronic, ho sentito anche la Johnson. Insomma si sta muovendo quindi sicuramente noi avremo qualcosa di nuovo in queste cose.
Sì, credo che sia importante ragionare sicuramente con diversi obiettivi. Prima di tutto l'outcome ovviamente sul paziente, ma credo che non debba essere sottovalutata l'importanza dell'ergonomia e del comfort per chi lavora. Io sono estremamente convinto.
Facciamo una prova di tenuta per favore dalla vescica, mi dai un altro punto, tieni la forbice, adesso facciamo una prova di tenuta così e poi facciamo la mini laparotomia.
Che tipi di interventi fate con il robot adesso?
Noi in questo momento lo utilizziamo sulla colorettale, che poi è la chirurgia di cui ci occupiamo di più.
Per quanto riguarda la chirurgia dovremmo partire con la chirurgia della tiroide e poi chi lo utilizza tanto è da noi l'urologo che fa la prostata vescica e il reno.
C'è più diritto, per favore, Guido? Perché credo che in urologia ci sia lo scopo.
Ah beh, beh, lui...
Abbiamo fatto quasi una cinquantina di casi in un anno, che non credo siano neanche pochi, però...
Beh, un bel numero, eh?
Sì, sì, vantaggio enorme sul retto, soprattutto nel paziente maschio, ti assicuro che cambia molto.
Sì, sì, vado a Stefano.
Quello che fai.
Ok, quante ne ha messo Stefano?
50, 60 adesso.
Ok.
Sia per me.
60.
Basta adesso.
Ci ha chiuso?
Sì, sì.
lascia aperto adesso
il portaglio ancora
si c'è un po' qua che viene
si si abbiamo visto
Paolo prendi l'aspiratore
e tira via quella roba lì
fammi vedere Guido per favore
mettiti sempre centrale
in questi casi il catetere vescicale
quanti giorni lo lasci?
10
anche su indicazioni dell'urologo
dell'urologo certo
perché lui consiglia di tenerlo per 10 giorni
a volte anche il paziente va a casa col catetere
e poi dopo verrà a rimuoverlo
facendo una cistografia
quindi vedere appunto come va
insomma
siete pronti per la mini laparotomia adesso?
dopo eventualmente
forbici
Dopo gliela chiudo addirittura il peritoneo. Adesso colleghiamo, facciamo l'anastomosi e poi
dopo riguardiamo. Ok, pinza. Allora mettiamo la colonna, aspetta dobbiamo isolare un po',
mi dai la pinza per rimuovere? Andiamo a guardarci se il colon discendente è
è compliante, se dobbiamo possiamo pulire un po' l'ottica, pulisci, pulisci solo, la pinza per
favore Monia, andiamo a vedere qua, questo ok, questo è il nostro, andiamo a vedere la nostra
è una roba pazzesca
a Mantua si mangia bene
infatti
abbiamo anche
dalle due parti una scherzatica
no no
però voglio dire
io sono un albese acquisito
però si mangia molto bene
ad Alba
c'è anche del buon vino
ottimo
incredibile
Mantua è una città molto bella
molto bella, sono stato recentemente molto bella
poi si mangia bene
c'è una qualità della vita ottima
nonostante tutti i miei figli
se ne sono andati in Manamerica
quanti figli hai?
due
Giovanni che ha 20 anni
che sta facendo
economia
in Florida, la piccolina
sta facendo l'ultimo anno dell'high school
sempre lì
con lui insomma sta bene un'opportunità facendo questa esperienza e d'altronde è importante
belle esperienze si fanno si infatti allora molla pure per favore vediamo se dobbiamo liberare un
po la doccia perché così ci aiuterebbe un altro pochettino io non prendo mai la non prendo mai
così mettete tutto in stand by accendete la parte esterna che così si si grazie gentilissimo c'è
C'è qualcosa che sta andando? Chi è che sta spingendo? Asciuga per favore.
c'è qualcuno che schiaccia e noi non stiamo toccando niente
no non è guido
C'è la luce? Non c'è, scusate.
Luce per cortesia nella posizione che è meglio.
il mio clemer, questo paziente è profondissimo, solo per entrare qua è un disastro, ok,
Si può mettere un leggero Trendel, questo paziente è enorme. C'è qualcuno che schiaccia qualcosa o il bisturi parte da solo, scusate.
Bisturi freddo.
Divarica pure la testina.
Prova ad andar via con tutte e due.
dai un punto del 3,0 di polene
si
si grazie
dovete vedere il pezzo
oh no
aspetta che ci voglia ripassare
di qua
taglia pure
Aspetta, no, tenete solo il divaricato che me lo prendo io.
Tieni solo questo per favore, sennò il sottoputo ci va dentro.
Quello lì sì.
Taglia l'ago.
Un punto di fascia.
Ok.
Vediamo un po' dove è la fascia.
Ok.
Qua ce l'hai tu lì.
Questa vediamo di qua.
Punto.
Madonna quanto è grasso questo.
La muclea è meno forte.
Accendete il gas per favore, cos'è questo rumore?
chiudetemi l'aspiratore da open
e anche l'elettrovissore da open
rimettete il trendelenburg
girato verso di noi
mettiamo la
la visione interna
basta
mettete l'alto flusso
ok
due pinze a me
Dai due pinze in mani.
Ecco, vai pure.
Alza l'ottica, vediamo.
Vai Franco.
No, sei troppo laterale Franco.
Troppo di là.
Ok.
Mi dai l'utricisio.
Abbassa il gomito.
Mettila più in piedi.
Ecco.
Ok.
Aspetta un attimo, voglio vedere.
Bipolare.
Abbassa un po'.
Abbassa un po'.
Il pedale del bipolare me lo date, per favore.
No, piano, non andare dentro.
Tira un po' indietro.
Dai una clip.
Sì.
No, no.
Abbassati.
Ok.
Dammi una pinza.
Una pinza.
Aspira lì in fondo.
Adesso puoi uscire, Franco.
Vai, Franco.
No, no, piano, Paolo.
No, no, no, Franco, no, ti stai muovendo, devi stare...
Dai, vai, ok.
Mi hai dato un cambio quanti?
Due sette e mezzo, un sei e mezzo e un sei.
Ecco, chiama pian piano, Franco, per favore.
Tieni indietro Guido.
Fammi vedere il mezzo dov'è, Guido.
Fermo un attimo.
Non ti muore, Guido.
Ok, vai pure.
Adamo, ci sei?
Sì.
Niente, abbiamo portato a termine l'intervento, è un po' obeso, guarda, è veramente una difficoltà enorme.
Molto molto bravo, la nostra cosa è molto morbida.
Sì, vedi che viene giù bene perché poi adesso faremo...
Allora fate il verde che così vediamo anche il colon trasposto come va.
Fai una prova idropneumatica oppure no?
Sempre, sempre.
sempre facciamo la prova e poi quando non ci conviene
a volte gli diamo anche qualche punto di sostegno
però qui mi pare che sia venuta così morbida
adesso il dottor Di Lecce fa la prova
poi do un altro punto su quel peritoneo della vescica
perché così la rendiamo più ermetica
però era un caso particolare secondo me
che ha dei vertigoliti, guarda è una patologia veramente, non so da voi ma qui stiamo avendo un sacco di situazioni
che ci mettono anche a dura prova per i toniti importanti, ok, è una patologia di cui ancora non c'è una linea di confine
da cosa fare a meno che non ci sono queste evidenze di patologia così conclamata.
aria e betadine poi quando siete fate pure il verde che vediamo il colon aspetta vai pure
piano piano non spingere tanto direi che la prova è negativa adesso facciamo il blu adesso facciamo
il verde per vedere non tanto per il retto perché qui direi che ci ha dato prova siete pronti anche
Prepara dopo un punto da dare su quel peritoneo per coprire la vescica.
Sì, ok, avvicinati con l'ottica. Guarda che bello!
Bellissimo!
Che bello!
bello
come verde, molto bello
bellissimo
questa immagine che si ha in bianchino e nero
che cos'è?
questa qui è proprio una geografia, hai visto?
infatti è molto bello
guarda, questo è proprio una geografia
ma che forte
questa è la colonna dell'Australia
bella
abbiamo guarda qua dove c'è l'appendice
piploica
dove c'è l'ematoma
è scuro
si e poi ci vedono dei vasellini
bellissimo
essere soddisfatti
adesso chiudiamo il peritoneo qua
dammi pure il coso
mettiamo la modalità normale veramente bella complimenti è una bella è una geografia questa
praticamente appunto ovviamente in questo caso metto sempre il drenaggio perché credo che sia
una cosa importante quando i portieri non prendere l'ipogastro credo sia una scelta
paziente così dopo ce l'abbiamo già qui
sto portare moni ha fatto il suo secondo me perde perde il morso
ma sai che io mi adatto comunque
Paolo dopo mi tieni la continua per favore
Ecco, tieni la contina, muovi.
Tenimi schiacciata quel... quel coso Paolo, perché se no ci vado con la pinza.
Ho visto che è fino giù.
Vabbè, forbici.
Cosa l'ha?
Questo è veramente grosso.
È veramente grosso, non riesco ad arrivare lì nella pelvi dal coso.
Bene, drenaggio.
Adamo, io direi che abbiamo concluso.
Bellissimo.
Adesso grazie a tutti, grazie qui alla sala che sono stati bellissimi, bravissimi.
Poi dopo ci sarà l'altro intervento che è sempre una malattia di verticolare che però questa volta è una stenosi serrata in una paziente con pluricomorbidità purtroppo.
Non so se ci sarai sempre tu dopo.
Non te lo so dire perché
diciamo che veniamo chiamati
di volta in volta che si attivano i collegamenti
con i vari centri, quindi non
è possibile che ci sia anche qualcun altro
Bene, io ti faccio i complimenti
grazie
da parte di tutto l'auditorio
e di Giorgio Palazzini e mia personale
per il contributo
importante che avete dato
e per aver
fatto vedere una bella
chirurgia, veramente, complimenti
Grazie di cuore, un abbraccio.
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