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30° CAD anno 2019 Azienda USL Toscana Centro - Ospedale Santa Maria Annunziata - Bagno a Ripoli Firenze Operatore: Dott. Marco Scatizzi Aiuti: Dott. Gian Matteo Paroli- Dott. Alessandro Falsetto moderatore: Marco Catacci
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Professor Scatizzi, buongiorno.
Buongiorno.
Marco Catarci da Roma.
Buongiorno.
Un po' freddato.
Caro Marcolino, sapevo che saresti stato con noi.
Io ti ho aspettato pesantemente, ho dovuto vedere un sacco di cose belle stamattina, aspettavo te.
Allora, innanzitutto buongiorno e grazie di essere con noi.
C'è una differenza fondamentale che volevo sottolineare con Sesto San Giovanni, dove c'è Gianandrea Baldazzi.
Andrea Baldazzi ha solo donne al tavolo
eh lo so
però
io pur essendo un
inguaribile eterosessuale
ho anche un paio di maschi
che lavorano con me e di conseguenza
ce li abbiamo al tavolo
però abbiamo la componente
sia delle ferristiche
delle infermiere di sala e l'anestesista
che sono rigorosamente donne
e se mi permetti te le vorrei presentare
con molto piacere
Allora, con noi ci sarà Roberta, buongiorno, Elisabetta, buongiorno, e Katia, buongiorno anche a lei.
E poi Beatrice, che è la nostra anestesista, la dottoressa Fadeletti, che ha già provveduto a sistemare, passiamo subito a qualche elemento tecnico.
Beatrice, che tipo di anestesia hai previsto di fare a questo paziente che presumibilmente noi, questo è l'auspicio, vorremmo finire ovviamente come l'abbiamo cominciato e come lo cominceremo per via la paroscopica.
Che tipo di anestesia hai scelto di fare?
Prima prepariamo il paziente con una spinale autaldica fatta con l'evobufivacaina subaracnoidea diluita allo 0,25
più morfina, è la componente analgesica che sfruttiamo
perché ovviamente nella formulazione subaracnoidea ci dà un effetto molto importante come analgesia e di lunga durata.
Associato a questo poi faremo un'analgesia PCA, quindi il paziente è stato informato precedentemente
e avrà la gestione di una pompa infusiva di opioidi.
E questo è il nostro protocollo base, è un'analgesia polimodale.
Benissimo, grazie, grazie Beatrice.
Noi stiamo iniziando, punto di Falmer, ago di Veres.
Questo è normalmente ora sui pazienti che sono magri come questo signore,
bisogna stare un po' attenti anche all'ago di Veres perché ovviamente possiamo andare direttamente sul fegato
nonostante che ci stiamo molto attenti.
Il paziente ha un body mass index di poco più di 19.
Marco se tu mi permetti io passerei la parola alla dottoressa Genzano che è una delle nostre specializzande e che ti illustrerà il caso che andremo ad operare e che quindi vedremo stamani.
Posso procedere alla presentazione del caso?
Vai Chiara.
Sì, buongiorno dall'ospedale Santa Maria Annunziata dove stamattina verrà eseguita una pancreasectomia corpo caudale splint preserving laparoscopica per tumore neuroendocrino.
Il caso clinico è quello di un uomo di 62 anni con un BMI di 19,9 come diceva il dottor Scatizzi
che non ha comorbidità importanti, non assume terapia domiciliare
ha avuto un dimagrimento di circa 10 kg in due anni con comparsa di un albo alterno
ma tendenzialmente diarroico con dolore addominale
Ha eseguito quindi un'ecografia dell'addome positiva per un'atomefazione della coda pancreatica.
A inizio ottobre di quest'anno ha eseguito quindi un'attacca addome con mezzo di contrasto
con evidenza di una masserella solida di 5,7 x 4 cm a livello del corpo coda
senza infiltrazione della vena splenica e con delle piccole lesioni intorno alla massa solida principale
Inoltre è stata evidenziata una lesione di circa 3 cm a livello del settimo-ottavo segmento epatico, espressione forse di una secondarietà, non dilatazione delle vie biliari.
A completamento diagnostico a novembre ha eseguito una PET captante in sede pancreatica ma non captante invece a livello del fegato.
Sulla sinistra potete vedere l'attacco addome con mezzo di contrasto e la neoformazione pancreatica, si è vista anche la lesione di circa 3 cm epatica.
A destra invece potete vedere la PET, appunto captante a livello del pancreas ma non a livello del fegato.
Il paziente ha eseguito anche una biopsia epatica che ha posto la diagnosi di un tumore neuroendocrino a localizzazione epatica, quindi possibile secondarietà della neoplasia pancreatica.
È stato anche posto in diagnosi differenziale inizialmente con un paraganglioma extrasurrenalico per una inusuale positività alla proteina S100 che però è stato escluso per il pattern di colorazione.
Come potete vedere poi i principali markers che vengono richiesti in caso di neoformazioni pancreatiche sono risultati tutti negativi.
Ovviamente la positività dell'esame istologico ci dà chiaramente la certezza che quel nodulo epatico sia metastatico.
Abbiamo portato il caso in discussione ai nostri oncologi, al gruppo oncologico multidisciplinare e è stata scelta la strategia di fare in due, mi potete mettere i monitor qui, grazie, e la luce che probabilmente non è ancora sufficiente,
Mi sembra che siamo un pochino sul buietto, spengiamo le luci di sala, sì però c'è qualcosa sulla luce, controllate perché non mi...
Ora vediamo, quindi la strategia che abbiamo scelto è quella di fare l'intervento, tutti d'accordo, l'intervento sul pancreas,
avere quindi la possibilità di avere l'esame istologico sulla massa, su quelli eventuali linfonodici, quindi di avere un pochino più di chiarezza riguardo alla neoflasia primitiva e poi successivamente trattare anche la metastasi,
Perché nelle neoflasie del pancreas, come sappiamo, le uniche che possono giovarsi di chirurgia anche in presenza di metastasi sono le neoflasie neuroendocrine e questa ecco la motivazione per la quale abbiamo portato al tavolo operatorio questo paziente.
Marco, domande?
Tutto molto chiaro.
io sono entrato dentro con il trocarottico
a Godiveres come di consueto
come tu ben sai sono un greco
vedo grande dispendio di energie
da 0 gradi per entrare col trocarottico
e poi passiamo alla 30
complimenti ragazzi
grazie
sono una donna al tavolo
ma ti vuole tanto bene
se vogliamo fare
diciamo un ingresso
con sicurezza, io credo che debba essere messa la fontana luminosa meglio sull'altra,
che noi qui abbiamo una colonna completa dell'Olympus, faccia ora Roberta,
E abbiamo la possibilità di avere anche il verde indiocianina e quindi l'infrarosso. L'ha fatto? Eccolo, ci siamo, ha visto? Bastava cambiare la fontana luminosa. Mi dà una pulitina qui?
Marco, vai sempre in supino sul pancreas.
Allora, ottima domanda. Siccome questo signore ha un body mass index generoso, io ho preferito metterlo su pino perché diciamo abbiamo una gestione, spero, penso, tranquilla, eccola, la vediamo insieme per primi, altrimenti qualche volta lo facciamo, questo tipo, cioè la pancreasettomia sinistra, con il paziente sul fianco destro o comunque semi sul fianco destro.
Però noi abbiamo il materassino e il tavolo che ci permettono di fare delle rotazioni straordinarie per cui ora vedrete nell'ambito dell'intervento chirurgico, nel corso dell'intervento chirurgico lo metteremo sul fianco destro ruotando il letto operatorio e in anti-trendellenburg che io chiedo subito.
Mi date un po' di antitrendelenburg, ora posizioniamo il trocar ed è un posizionamento, come si può dire, tra virgolette delicato e importante. Quindi andremo nei due ifocondri, staremo sufficientemente alti, la mano destra sarà un po' più bassa della mano sinistra perché poi dopo dovremo avere una triangolazione buona per la parte più distale, quella della coda.
Sì, sì, sì, sì, sì, Beatrice, grazie, sì, antifriend, come sempre, ecco, ora facciamo, per ora basta così, grazie, facciamo gli altri ingressi tutti con trocar rigorosamente bladeless e ottici, abbiamo delle camicie dentro i kit e quindi diciamo, cerchiamo di risparmiare in questo senso,
e così cerchiamo ovviamente di stare nella migliore condizione di sicurezza possibile.
Noi le lame di fatto le abbiamo tolte dalla nostra disponibilità di sala operatoria.
Sono assolutamente d'accordo con te.
Bene, ok Marco. Credo che questi concetti di sicurezza siano straordinariamente importanti anche per i nostri collaboratori.
Bene, ora il dottor, ma ho presentato il dottor Paroli e il dottor Falsetto? Caspita, ho presentato solo le donne, qui con me ci sono, questa la dice lunga, Alessandro e Matteo, che sono i miei due aiuto e che sono qui con me al tavolo ovviamente e che parteciperanno attivamente.
Vai Alessandro, metti il 5 mm, 5 mm paraxifoideo a destra e poi se ne abbiamo uno da mettere in più lo gestiamo a seconda della necessità, quindi vedremo.
Per ora partiamo con 4 accessi tra virgolette standard e poi andremo a eventualmente mettere un quinto accesso qualora fosse necessario.
La strategia dell'intervento ci porta a fare una pancreasettomia spring preserving sempre che sia possibile perché come avete visto oltre all'aneoflasia ci sono anche queste profagini che ora andremo a vedere.
Caso mai ovviamente faremo una splenofancasettomia distale. Qui mi sembra abbastanza evidente il paziente generoso, credo che la massa sia già evidente, questo ovviamente è lo stomaco, qui abbiamo il colon e quindi noi andremo a sezionare il legamento gastrocolico con il rispetto della arcata della gastroefifloica.
Opla, mi ha dato una forbice anziché la croce Olmi, perché io sulla mano sinistra ho sempre la croce Olmi e sulla mano destra ho sempre una Joanne, non so come mai è comparsa una forbice, va bene, anche perché in diretta non poteva che ovviamente succedere.
Ok, mi dà la combi, questa è la bipolare più forbici che è comodissima perché così non stiamo a ritirare fuori sempre la... e poi la seconda energia, Alessandro puoi prendere sullo stomaco, la seconda energia che abbiamo a disposizione è l'ultimo ritrovato della scienza e della tecnica che è l'armonico di ultima generazione che si chiama...
HD 1000i. Marchino, esatto, quello che abbiamo stamani a disposizione, abbiamo in una gara ma ancora ahimè non ci è stato messo a disposizione, però presto l'avremo.
Quindi stamattina lavoreremo con queste due energie. Io quando si fanno gli interventi di chirurgia lafaroscopica maggiore utilizzo sempre la bipolare e gli ultrasuoni, questo diciamo è, so che è diverso da come fai te perché te sei un innamorato della radiofrequenza che utilizzi quasi sempre.
Sì, ma voglio dire, rispetto ampiamente le preferenze di ognuno. Trovo assolutamente d'accordo il discorso della bipolare. Ho tolto la monopolare di mezzo da molto tempo, come sai, come abbiamo discusso tante volte.
Allora, stiamo andando ad aprire la retroavisade di Fiflon.
Paziente generoso come BMI, ma con un legamento gastrocolico rognoso come al solito.
questo è bello della dieta
è bello
se non c'è un po' di challenge, vero Marco?
non ci divertiamo
perché essendo molto magro
e soprattutto dimagrito
ovviamente gli spazi si dilatano
e di conseguenza
mi dà una garzina?
garza dentro e anche qui sotto il profilo della sicurezza
noi le scriviamo sempre
cerchiamo di metterne una per volta
ma qualora ce ne sia necessità
ne mettiamo ovviamente anche più d'una
però lo scriviamo
e quindi diciamo
siamo sempre attenti
ecco Matteo avvicinate ancora un pochino
perfetto così
Marco puoi chiedere alla tua anestesista
se mette un pizzico di desometazone
anche nella
superacronidea
ma ha risposto di no
non hanno nausea e vomito
i pazienti postoperatori
non so se la senti
si fa una flussoclassi completa
completa
Completa, metasone e ondansetron in vena, che poi manteniamo anche nel post-operatorio.
Quindi nel protocollo nostro di trattamento analgesico e di prevenzione abbiamo comunque in terapia l'ondansetron.
Molte grazie.
Eccoci, Marco.
Pronti.
ovviamente questo è il pancreas
e qui mi sembra di vedere una pulsazione
ora vediamo se le sensazioni
così, ecco, mi dà
l'armonico
Alessandro, mi prendi un pochino
più in là, perché io qui
ovviamente qui ho
l'arcata, quindi io devo stare più basso
ecco, così
e così me la fai vedere, perfetto
questo strumento Marco è bellissimo
sì
nonostante quello che tu fai
pensi e credi io
Io ogni tanto lo uso, devo dirti che hanno raggiunto un livello veramente meraviglioso, quella lama è splendida.
Devo dire che è più rapido e meno polverizzatore diciamo.
Hai un aspiratore di fumi in uso insieme con la colonna?
Sì, ho l'aspiratore di fumi ma non ce l'ho attivo, ho soltanto un camino.
Allora, come vedete siamo direttamente sulla massa, e questi forse sono dei linfonodi, vieni Matteo avviciniamoci, e qui sotto io vi ho detto subito che vedevo una pulsazione, guardate qui, su questo angolo,
E quindi probabilmente qui c'è, questa dovrebbe essere la vena gastrica sinistra e qui dovrebbe esserci la splenica sotto però ovviamente a questi linfonodi che credo siano proprio linfonodi.
Quindi ora vediamo che cosa possiamo fare. Comunque, la strategia che abbiamo concordato con il paziente e il consenso che abbiamo preso ovviamente ci mette sereni dal poter fare sia una pancreasettomia spleen preserving, cosa noi vorremmo, ma anche ovviamente, come diceva Veltroni, una splenopancreasettomia distale, quindi non spleen preserving,
che sotto il profilo del tecnico è sicuramente una manovra, un intervento chirurgico tra virgolette più semplice, nel senso che la conservazione della milza per via laparoscopica è un intervento piuttosto importante, piuttosto impegnativo,
proprio per tutte quelle connessioni venose che ci sono fra il pancreas e la vena splenica, più che l'arteria che si domina con una certa facilità e che essendo nel tunnel inferiore del pancreas ci rende la vita un pochettino più complicata.
Però insomma, a noi le sfide piacciono e quindi vediamo che cosa siamo in grado di fare. Ok, qui ci si avvicina alla gastrofifloica di destra, Matteo un pochino più vicino, perfetto. Così, ecco.
Ora cercheremo di andare a individuare l'arteria splenica e se è possibile caricarla su fettuccia per avere comunque un dominio.
Allora, ora è il momento di girare il paziente sul fianco destro in modo importante.
Andiamo? Sì, vai vai.
Marco, la splenica è sepolta dall'inforodi, vai più prossimamente.
Sì, però guarda, guarda.
Vai all'origine.
Guarda, la vedi? Quella pulsazione che si intuiva... bene, tanto più di così non va, eh? Sì, controlliamo che sia tutto libero. Allora, ora Alessandro noi andremo a isolarci dalla spenicoma.
Questo grande costume che hai sulla regione posteriore immagino ti venga da tanti anni di chirurgia gastrica laparoscopica, vero?
Abbiamo fatto anche ieri una resezione subtotale gastrica con un'infectomia di 2, quindi come io dico Marco, grazie diciamo del commento, nel senso che non è una chirurgia consueta per noi questa del pancreas, però facendo legna iatale, facendo le gastetomie, facendo quindi tutta la loggia sovramesocolica acquisiamo una serie di skill che poi ci servono anche,
e facendo anche una discreta quantità di chirurgia pancreatica aperta, si acquisiscono una serie di skills che poi servono ibridando gli altri interventi chirurgici,
cioè le curve è ovvio che se uno deve fare solo pancreasettomie distali, ce ne vogliono tante per imparare ovviamente, ma con una buona esperienza aperta e con una buona esperienza la faroscopia di loggia sovramesocolica,
ovviamente la curva di apprendimento diminuisce e quindi possiamo permetterci anche di eseguire
interventi che sono nella nostra casistica certamente più rari. Questa è l'arteria
splenica oppure va verso lo stomaco ed è la gastrica sinistra? Io penso sia la splenica e
che qui ci sia il trifode a occhio e croce. Ora comunque tanto vediamo se questa qui va in qua
e dovrebbe essere qui cominciare i linfonodi noi possiamo passare con un passafilo qui dietro e mi
dà ora combi ti avvicini un pochino matteo se ci riusciamo ecco così perfetto scusami marca
noi un segnale full hd tu in questo momento sei in 4k io sono in 4k sì ok io sto lavorando in 4k
su un monitor da 31
da 31, sì, sì
io il 55 non ce l'ho perché
non ho una sala operatoria
è un problema di dimensioni
esatto, cioè siamo noi
a Santa Maria Nuova, quindi che è
sempre ASL Toscana Centro
hanno fatto la scelta del 55 pollici
si vede anche bene, però è una sala
che è diventata molto meno fruibile
come spazialità, quindi
essendo questa una sala non della
chirurgia generale ma multidisciplinare
e quindi anche dei ginecologi e anche degli urologi abbiamo fatto una scelta comune di due monitor 31 pollici 4K 3D,
perché abbiamo anche la 3D e con questo abbiamo, diciamo, secondo noi, messo a regime la miglior cosa che potevamo,
compatibilmente con ciò che ci è dato.
No, no, a parità di budget sono assolutamente d'accordo.
so che anche tu hai fatto una scelta
simile
231 4k 3d
assolutamente d'accordo
quindi siamo gemelli anche in questo Marco
poi dopo di che piacerebbe a tutti averlo molto grande
tutto qua siamo d'accordo
allora questa credo proprio che sia
la splenica
ci vado molto
cautamente perché
credo che in questa chirurgia
dobbiamo essere molto molto pazienti perché se comincia un sanguinamento poi dopo può diventare
veramente una cosa che mette in crisi l'intero intervento chirurgico. Come vedete l'arteria
splenica è molto intima con la capsula pancreatica e con il bordo superiore del pancreas, dietro come
come si vede dal tunnel che si è già quasi fatto, ci sono ovviamente le vene,
le vene perché non ce n'è una sola ma ce ne sono diverse, e quindi bisogna stare attenti.
Allora, Betti mi dà, ecco, bravo.
Avete visto, io non ho chiesto nulla, però Betti aveva già in mano il ferro che avrei voluto,
e questo la dice lunga sull'affiatamento dell'equip.
Si è preparata ovviamente anche la fettuccia, sì, poi tanto la ritagliamo.
Ok, ancora un pochino di bifolare lì dietro perché non voglio forzare. Quando siamo molto vicini ai vasi, anche se Ultracision, il nostro armonico, è garbato, ma io preferisco la bifolare proprio per essere strassicuro di fare la minore lesione possibile, perché l'altro strumento è super efficace, ma anche potenzialmente ovviamente un pochino più cattivello.
linfangite di dietro, vedi? Voglio andarci, ecco, così vi animi un pochino più vicino. Questa
dovrebbe essere la vena gastrica sinistra, non la volevo. Eh ma guarda che lui, guardate i vasi
Oh, armonico, eh? Sì, vabbè, abbiamo le forbici. Me le avevate date per prima.
E qui abbiamo la nostra sicurezza.
qualora
za
ora
un pochino
andiamo
come
si
mi si leva un po' di sangue
c'è qualcosa
avvicinati
questi si possono portare via
da soli
ce lo dite quando siamo di nuovo
mi da
neanche su fini con un po' di fianco, almeno qui in questa prima fase, poi sarà un pochino
Ok. Ecco. Duro come il muro, eh? Forse tutto sommato non potrebbe fare l'aspiraparca, detto
eh? Ok, ora intanto vediamo qui sotto, armonico, guardate dove è la massa, eh? Vedete? Ce
l'abbiamo la linea, eh? No, perché, ma quindi loro non vedono nemmeno che cosa facciamo?
Io l'ho sentito, però qui siamo sopra, cioè siamo sopra il mesocolon, il traizio è sotto, cioè, no, ma il traizio è sotto al mesocolon, qui siamo sopra il mesocolon, qui siamo nella retroravità dell'epiflon, per cui il traizio ci rimane sotto, no, perché questo, guarda, Ale, questo è il mesocolon ma è la parte superiore, il traizio sta sotto al, ora comunque tanto lo vediamo,
Questa? Vedi? Sì. Questa parte qui? Ah! No, certo, ma vedi che è sotto perché qui c'è il mesocolon che è chiuso qui, quindi si apre il fredè, non si apre... Perfetto, certo, sì.
Questa è l'ultima parte del duodeno? È possibile? Dovrebbe essere la mesenterica inferiore, eh? No, questa è sempre massa. No, no, no, è massa, massa. Guarda, guarda. Vedete? Si vede bene. Pronto, pronto?
Marco.
eccoci allora guarda ti sento ma non ti vedo a non mi vedi a che peccato
stiamo pian pianino isolando guarda mi fermo un attimo ma mi senti marco si si
forse mi fermo un attimo perché stiamo sezionando la fascia fd bordo fiore
pancreas e vediamo la quarta porzione venale con il trance per per da sopra
per intenderci. Questo è il duodeno, lo vedete? E quindi qui sotto c'è il traiz. Matteo fai una
panoramica, no no no, fai una panoramica per far vedere. Allora vedete noi abbiamo già staccato
gran parte o una buona parte della massa, vedete qui? Questo è il mesocolon, probabilmente questa
è l'arteria e le vene alcoliche medie che stanno qua sotto e abbiamo il mesocolon trasverso. Qui
Qui di sopra, per ricapitolare, abbiamo caricato su fettuccia, la vedi, la nostra splenica,
all'origine abbiamo fatto già una farziale l'infectomia, come vedete, su questo tratto,
vedete, su questo.
Ora, qui è particolarmente duro, quindi stiamo valutando se effettivamente fare una splenopreserving
oppure andare direttamente a fare una splenofancrasietomia distale.
Comunque nulla osta, nel senso che la possiamo fare anche in corso d'opera.
Per ora continuiamo sull'idea della Sprint Preserving.
Abbiamo utilizzato il nostro ultrasuono e ora siamo molto vicini a strutture nobili
e quindi abbiamo ripreso in mano la bifolare.
Come vedi noi utilizziamo tutti e due gli strumenti con uguale importanza e necessità.
ormai abbiamo messo a punto questa strategia e così facciamo ecco ecco matteo ora vedi se tu
riesci a superare un po appiattendosi bravissimo in questo senso ottimo così qui marco volevo fare
un commento anche ma questo non per piacioneria nei confronti dei miei aiuti ma se in questi
interventi non ci abbiamo una assoluta unità di vedute e sintonia non andiamo da nessuna parte e
loro sono bravi perché ovviamente sono degli ottimi laparoscopisti già per conto loro insomma matteo
ha fatto una diverticolite di merda per parlare in francese con il baglio sì ma con il verde
dendiocianina messo dentro l'uretere di sinistra, abbiamo delle immagini bellissime, che gli
ha permesso di salvare l'uretere sinistro perché era veramente complesso e poi l'abbiamo
mandato via in quinta giornata, come di consueto, quindi insomma siamo, Alessandro da parte
sua ovviamente, anche Alessandro è autonomo, ha fatto il primo stomaco, l'abbiamo fatto
insieme e ci ha messo tre ore, poco più. Vi va bene Alessandro?
Perché si è fermato a pensare giustamente a quello che faceva.
Ottimo, come si dice da chirurgo a chirurgo.
C'hai un cameraman eccezionale, come dico ai miei, con l'intervento è già difficile di suono, me lo rendete più difficile.
Vedi, stiamo andando piano piano, eh Marcolino? Ora andremo un po' da sopra, vedete, qui c'è un po' di afficcicato, ecco, bene, vieni indietro, ok, vai, Matteo ancora un po' indietro, ci lasciamo la massa e ritorniamo di sopra, ottimo.
tu in tutto questo la vena non l'hai neanche
spontaneamente vista
è tutta dietro
esattamente
invece vediamo Marco anche
l'arteria splenica
vedete?
guardate dove va a finire
eccola qua
tra l'altro si intravedeva sul fondo dell'immagine
un angolo colico anche abbastanza alto
sì, mi sembrerebbe di sì
eccolo qua
ora ci apriamo ancora
ancora un po' di legamento gastrocolico. Ultrasuono, armonico, bene, Alessandro c'ha sempre lo stomaco
in su, se ora a un certo punto vogliamo liberarci una mano, possiamo tranquillamente dare un punto
allo stomaco, è robusto, in alto e fissarlo e poi così liberiamo una mano ad Alessandro
abitazione qui
che è un effetto in alcuni momenti che ci fa
molto comodo, questo in origine
si chiamava Cavitron
no no
no no scusami, qualcosa
sull'abitazione, quando
Gioamara lo ha inventato
l'abbiamo rivisto, tu c'eri Marco quando fecevi
la lezione sulla
al congiunto di Roma
all'ultimo giunto di Roma, ti ricordi?
è ancora attivo
perché è stato lui a sviluppare questo
credo una ventina di anni fa e poi
mi ricordo venne a Roma col prototipo
che era un uncino
vibrante
poi la Johnson & Johnson
ovviamente intravide
la bontà dello strumento
ora è un'altra cosa
ovviamente però
è uno strumento
che fa una mostra spettacolare
se lo provi in modalità lenta
su vasi anche abbastanza grandi
funziona veramente molto bene
questo che stai usando è un HD1000
hai un tastino verde per la mossa silenziosa
questo ce l'ha anche il 7
ma questo ha solo due tasti
no, non è comparabile
di quanto veramente è migliorato
da quel punto di vista
ok, allora
bene, ok Matteo
vedete, ci dà un po' fastidio la grossezza
della massa
ecco, qui
ho visto Chiara che la descriveva teneramente
come masserella. Perché lei ha riferito quel che c'era
scritto nella tacca. Sì certo, ci avete dei radiologi poetici. Poi riporta i diametri,
masserella di 5x4. Alla faccia del cofomero.
La faccia era una strella.
Ok, bene, vieni un pochino indietro, così, perfetto.
Ecco, io penso che questa potrebbe essere l'avena splenica, vedete?
Diciamo, è un ragionamento, però, o questa qui, boh, vediamo.
Allora, Matteo, vediamo un attimo, ecco la prospettiva, bravo.
Noi continuiamo ad aprirci il freddè e a lasciare andare il mesocolon al suo destino.
Quindi stiamo continuando ad andare sul margine del pancreas, vorremmo vedere calare anche la vena mesenterica inferiore e così avere poi tutto lo spazio per poter fare quello che dobbiamo.
Adesso ti faccio una domanda cattiva, Marta.
Dai, dai.
Se questa lesione fosse stata nella testa del pancreas, perché tanto poi andiamo sempre a parlare, soprattutto quando si parla di PML, di rischio di trasformazione maligna eccetera, mettiamoci chiaro.
Allora, io se fosse stata nella testa del pancreas non l'avevo mai approcciata per via la faroscopica.
No, no, non parlavo dell'aspetto tecnico, parlavo dell'indicazione comunque alla resezione.
Ah, però allora Marco, la questione sta in questi termini, che i neuroendocrini sono delle malattie potenzialmente maligne, ma che comunque hanno una qualche possibilità di ricevere delle cure anche sotto il profilo oncologico non chirurgico e non sono tante.
quindi sono gli stessi oncologi che ci spingono ad andare verso chirurgia, ecco, cioè questa è un po' la filosofia, però certamente avendo una metastasi epatica, se fosse stato nella testa, insomma, sarebbe stato tutto più problematico.
Certamente ci ha reso più agevole il percorso, essendo una al massimo splenofancreasettomia distale, questo senz'altro Marco.
Devo dire che non mi vergogno di dire così, nel senso che i percorsi sono dei pazienti e non delle malattie, quindi è difficile poter dire, Bipolare, che si fa la stessa cosa ovunque.
Perché se tu hai un IPMN della testa pancreatica in un paziente, guarda ieri ho parlato con un signore di 83 anni al quale ho proposto una pancreatotomia totale che ha un IPMN del dotto principale, ha un virsung di 2,6 cm.
Vabbè, quindi è difficile da seguire nel tempo.
Esattamente, per ora non è itterico, ma ha avuto un dimagramento, c'è una serie di disturbi.
Questo signore poi ha detto che non si vuole operare, quindi non si opererà, ha fatto la sua scelta.
Però noi abbiamo proposto quello che ritenevamo opportuno, cioè una pancreatetomia totale a questo signore, pur nei suoi ottanti.
Eccola qua, vedete, abbiamo ritrovato l'arteria splenica.
Un pochino più vicino Matteo, ottimo.
capito Marco, quindi
ovviamente
Marco assolutamente d'accordo, la domanda era cattiva
in questo senso, nel senso che poi
gomme vengono influenzate molto
dall'attitudine del chirurgo, se l'oncologo medico
ha la percezione che il chirurgo voglia
e possa resegare
tende a secondarlo in qualche modo
anche perché sai, dove loro hanno
degli strumenti
diciamo già
stabiliti insomma
in qualche modo sicuri
allora ok
Ok, ma dove loro non si sentono molto forti? Ovviamente purtroppo è una questione anche proprio, i pazienti si possono giovare solo della chirurgia, se questa è possibile ovviamente.
Allora io direi che questa è la vena splenica, questa è l'arteria splenica, guardate quando si dice cirsoide lo è davvero.
Sei lì lo splenico già?
Sì sì.
Quasi?
Sì sì sì sì.
Non ho percezione da qui di quanto sia lontano.
Eh, ma io penso un centimetro o due, insomma, siamo già arrivati in fondo. Qui c'è ancora qualche linfonodo, lo vedete? Ok, ho sfruttato questa buona proiezione perché noi siamo già sotto, questo è il gerosa, quindi siamo appoggiati sul rene di sinistra e qui, come vedete, si vede già dall'altra parte, questo è tutto il nostro pancreas.
ci vado molto casamente
vedete, ora ho preso il via
con la bifolare
si poteva fare anche con l'ultracisio
come programma eventuale
che cosa fai? Prima sezione di paranchema
e poi stacchi i vasi?
o finisci la preparazione
di tutti quanti i vasi?
guarda io sono abbastanza eclettico
nel senso che
se possibile
vorrei fare
quello che tu hai detto
Cioè, ora vedi, ci si combatte un po', stai appena un pochino più sopra, perfetto. Diciamo che molto difende anche dall'anatomia che troviamo, ecco, quindi vediamo. Se possibile vorrei sezionare il pancreas e poi sbucciarlo verso, come si dice, verso l'ilo.
andiamo sulle altre strutture di scatola
con quale carica sezioni in pantaloni
perché?
mi sono fatto portare una carica
nera della Johnson & Johnson
cioè indietro
extra thick
extra thick, sì
ci sono due opposte tendenze
chi lo fa con la vascolare
e chi lo fa con
ecco io sono della tendenza opposta
ecco Ale
prendi ora proprio
Proprio l'arteria splenica, scusami, mi tiri su, prendi l'arteria, perfetto, così.
Quindi io sono della scuola, girati un po', bravo, extra thick.
Vediamo se prima mettiamo qualcosa a schiacciare pian pianino il pancreas e poi dopo lo sezioniamo.
Ora vediamo.
Sembra un pancreas anche duretto.
Sì, sì, sì, a vederlo così non sembra male.
Poi una volta sezionato se è possibile si vede il virsung e gli diamo un puntino di frolene e quindi se non è visibile facciamo un sopraggitto.
non utilizziamo generalmente rinforzi
perché non li abbiamo
ma anche chi li utilizza
devo dire che non sono così
in sostanza
chi porta la migliore casistica
porta il 20-25% di fistole
nelle plenofancasettomie
chi porta quelle forse un pochino più reali
porta il 40%
quindi
questo è quanto
molte sono di grado A
però di fatto
è un paziente che tu rivedrai ambulatoriamente
che starà con te per un lungo non tanto il ricovero ecco però sarà conti abbastanza
a lungo ecco vedete la vena scusa mi manca la mesenterica inferiore però dovrà confluenza
spero meseraiche marco a cavallo allora questo l'info non vedo fammi vedere questo è il trice
questa è la quarta forzione autodenale
qui abbiamo il traiz
dovrebbe essere qua sotto
sotto questa lacinia
sotto qui
tanto la vediamo
per forza
questo è un altro rinfonodo
nostro voglio dire
ecco la lavina
Marco
era sotto quella lacinia che diceva
è incredibile
sembra che abbiamo studiato sugli stessi libri
la cosa complimenti è che
fai sembrare estremamente semplici i gesti
che semplici non sono
no sai che cosa
si vede proprio bello l'affiatamento dell'equip
qui lo sai che cosa
sto pensando
che il robot
su queste cose
sicuramente
però hai un'equip
talmente stabile
hai un'immagine stabile
No, ma infatti non mi lamento affatto, anzi ne sono fiero, ma ovviamente io vedi il tremolio della mano esiste, e quindi il gesto del robot è perfetto perché è innaturale, cioè non è un gesto, perché in realtà il robot non fa un cazzo di gesto, è un computer che media il gesto che fai tu,
quindi è una chirurgia computer mediata e come tale ovviamente toglie una parte di umanità, ora permettimi di fare il filosofo, e quindi della naturale, qui siamo nature, è come, ho comprato un'asa in campagna, qui siamo in campagna, ex ospedale del Chianti Fiorentino, si beve del vino buono,
E siamo un pochino più campagnoli, però questo non ci impedisce di fare un buon lavoro con i pazienti.
E' solo che qui siamo in un crocicchio di una delicatezza veramente estrema.
Soprattutto c'è tante linfonate che tirano un po' la scatola.
Sì, appena un pochino più vicino, eccola, pronta con una clip, garzina, via indietro, dov'è? La garzetta ce l'ho sopra, aspetta, fammela prendere, vai, me ne dà un'altra, e questi sono i primi rami probabilmente pancreatici, vedete però, basta pochissimo, ed è una arteriola piccola ma che viene dalla splenica.
allora, datemi da aspirare
pronti con una clip
allora, così
aspetta, vediamo se riesco
eccolo là giù
eccolo lì, vedete?
lo vedo, lo vedo
tra vederlo e prenderlo
però c'è la sua differenza
anche perché c'è il pezzo proprio sopra
dovresti fartelo tornare da qualcun altro
sì, aspetta, aspetta
ecco, mi dà una clip
guarda che si vede bene adesso
ce l'ha?
Che clip c'ha?
Un titanio, Marco.
Come?
Un titanio?
Su.
Vedete?
Queste sono le problematiche dell'esplenofancrasettomie.
O delle pancrasettomie.
Clip.
Mi dà la clip.
Clip, clip.
No, no.
Titania, titania.
Titania, titania.
Sembra averla presa.
Allora, provi a tenermi con l'aspiratore.
Bravo.
bravo, vedi Marco mi sembra di averla presa, così, bravo, ecco questa mi sembra una mossa
fantastica, vai, che ti tiene sul pezzo e ti aspira, sì, bene, però vedi, qui l'ho
presa, ora però bisogna vedere, bravo, lava, lava, l'hai grampata, allora, questa è
altra, oh mi dà da prendere, lava, lava, Ale, lava, buono, mi dà da togliere quella
la clip, io non levo la clip, bravissimo, ottimo, così, disettore, perfetto, sì sì,
guardate, Marco puoi fare tranquillo perché le immagini sono andate via, quindi puoi lavorare
tranquillo, puoi fare quello che vuoi, ah sì, davvero? Eccolo là sotto, eccola, eccola,
fermo, fermo, fermo
ancora titanio
vai, così, perfetto
eccola lì, guarda come si vede
per ora gliela lascio così e non gliela levo
quella lì
bene ragazzi, laviamo un po'
dai, visto che hip
bella, bella
qui non ha perso la testa nessuno
si
vabbè
se no non c'era
il bribito
Ok. Bea, ti sei accorta di qualcosa? Lui ha perso un pelino di sangue. Nulla, tutto tranquillo?
Stabile, tutto a posto? Bene. Panorama ancora, laviamo. E c'è poca luce perché ora ce l'assorbe.
Vieni un po' in panorama Matteo. Guardate però quel sanguinamento quanto... Oplà, ti ho toccato io,
perdonami, fa fare un attimo, devi fissarlo un po' meglio lì, ok, mi dà una garzina Beatrice, grazie, ok, garzetta,
Marco rifulisco un po' perché non mi piace andare avanti così, soprattutto perché ti dà poca luce,
sì, hai visto quanto assorbe? Eh sì, quella probabilmente era la pancreatica superiore,
il pancreatio duodenale è superiore
visto si è vista bene la boccuccia
forse noi poi come si dice siamo tutti bravi
però hai visto?
tutti tranquilli, tutti fermi
tutti a fare la manovra giusta
messaggio per i più giovani
sempre clamparla prima
e poi dopo si ragiona
questo poteva già essere un elemento
per convertire
beh l'ho visto fare per molto meno
poi la pulizia di casa
la finiremo dopo
ora leviamoci di qui
questa roba
qua giù soprattutto perché
tu saresti già in grado
teoricamente di fare
sì certo, la spero pancrasitomia
no di fare la spero pancrasitomia
l'avevi già finita
no, devo proseguire nel programma
tu potresti fare la sezione adesso
infatti ora
vediamo vediamo qua come sto assolutamente ok bea le rendo petti petti petti le rendo la
garzetta bene e me ne dà una pulita in cambio se me la fa pagare poi me la metto in conto
perfetto ok marco lì ci siamo ripresi andiamo a vedere ora lasciamoci sta garzetta qui l'altra
l'altra la troviamo di sopra ma la lasciamo lì. Due segnate, vero? Bene. Allora, vediamo
qua ora se si riesce a fare il nostro tunnel retrofancreatico salvando la vena. Vedete?
Vedete il parenchima pancreatico che ce l'abbiamo qua? Ehi là. Metti un vasso e lupo anche
qui. Sì, sì, sì. Giallo ovviamente, che siamo anche un po' estetici. Quelli viola
porca puttana
non mi di nulla
qui io ho un grande tifoso
del Napoli
e un grande tifoso viola
non ti dico chi è l'uno e chi è l'altro
posso parlare
sicuramente Alessandro del Napoli
esatto
ti riprendi l'aspiratore?
l'aspiratore
c'è probabilmente una Venuzza
però non intenderei lasciare
così
guarda qui se ce la fai Matteo ci mette al centro ottimo lava un po lo hai già compresso perfetto
ok mi dai il passafilo sì è un probabilmente ce l'ho io sotto la mia pinza sai questo ce
la possiamo gestire molla ottimo fermi fermi fermi dietro dietro dietro molla è perso vediamo se
se riusciamo a vedere di nuovo il pancreas dall'altra parte, bravo, ecco, ora riprenditi, no, no, riprenditi la tua, Ale, Ale, non abbiamo, riprenditi una pinza, vai che mi serve di più con la pinza, ok, benissimo, andiamo, no, devi venire un pochino più in qua, vedi, vedi dove sono con il, eh, con il passafillo, ok, vedi che siamo esattamente dove abbiamo isolato l'arteria, vedi sì, eh,
Allora, ora Vetti ci dà un vessel loop giallo, ecco qua, ora attenzione perché questo passaggio potrebbe essere fastidioso, ok, dietro Matteo, ottimo.
La masserella, ma quante sono gigioni, masserella del piffero, perché i radiologi purtroppo hanno smesso di venire in sala operatoria, se no se venissero a vedere la masserella e la prossima volta ci scrivano una cosa più credibile.
Bene, allora, qui noi ora abbiamo la possibilità, puliamoci un pochino meglio questo spazio qui, mi dà bifo.
Approfitti per liberare ancora un po' d'arteria, no?
Sì, sì, sì, sì, poi voglio capire qui che cosa c'è, cioè se abbiamo ancora qualche linfonodo da portare via, vedi, non so se abbiamo...
Io penso Marco che tu possa fermare l'estensione all'infantomia.
ma infatti guarda
io faccio una piccola transizione di questo
di questo
infonodo qua
e ci fermiamo
tenga pronta una clip
la sera ti porti a casa
la combi
ci mangi pure
da come la usi si vede che è grande
il costume
la vedi Marco?
la veno
ok allora io credo
ora che possiamo
Possiamo far lavorare, cambio mano, prendo sulla mano destra il loop e sulla mano sinistra, che è quella che mi viene più diritta, vedete il trocar, Matteo viene un pochino indietro così vi facciamo vedere la geometria, vedete questo trocar qui?
Questo è il trocar della mano sinistra, la strutturatrice meccanica e facciamo la transizione del pancreas.
Abbiamo l'elettrica? Wow! Abbiamo l'elettrica stamattina, la Powered della J&J 45 con ricarica nera.
questo è lo strumento che andiamo a lavorare benissimo carica un attimo di
pazienza perché ovviamente essendo roba molto costosa la chiamo alla fine e
quando siamo tranquilli che la utilizziamo ok perfetto benissimo bene
Bene, questa passa dal trocar da 12, quindi a lei.
Ora la giro di 180 gradi.
Allora, Matteo, vedete che siamo sull'istmo fancreatico e quindi abbiamo una 45 ed è più che sufficiente.
Allora, perdonatemi un secondo.
Eccola qua.
Fammi vedere dall'altra parte, prima di togliere il laccio.
Eccola.
Bisogna andarci piano, piano, piano, piano.
Piano, ecco, ci sono, mi dà una forbice, ok, e poi, la recuperiamo dopo, ci è rimasto, ecco, ok, ora chiudo e qui chiudo piano, piano, piano, piano, piano, ok, e ora si aspetta qualche secondo e poi aziono, vado, eccoci.
allora la sezione l'abbiamo fatta
ora aspetti
Betty mi fa riprendere il laccetto
perché c'è rimasto dentro
scusami Matteo mi fa vedere dove è andato a finire il laccetto
perché deve essere rimasto qui in questo
dove
qui sotto perché
mi è rimasto o mi è rimasto dentro il trocar
o eccolo là
visto
un attimo solo che rimuovo il laccetto
vale abbiamo fatto
bene ritorniamo
a ciò che è importante
qui c'è la coleciste quindi siamo molto vicini alla testa del pancreas questo è il collo
pancreatico o istmo e ora c'è la fase più difficile che è quella di isolamento e preservazione della
vena splenica che finora abbiamo scherzato ora diventa tutto complicato perché non è
tanto ovviamente il versante arterioso quanto il versante venoso. Dobbiamo
sollevarlo e poi andare piano piano. Bifolare. Certamente non piangeremo se a
un certo punto dovessimo fare una lesione della vena splenica e si
dovesse quindi andare verso la splenofancrasettomia. L'arteria ce
l'abbiamo, la vena ce l'abbiamo. L'impressione è che ti sono rimasti un paio di centimetri di vena che
sono proprio qui nella zona dove ci sono tutti questi linfonodi. Mi senti Marco?
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, no, ero concentrato nel vedere questo, perdonami, sì, sì, sì, assolutamente, ti sento, no, due centimetri soli, io credo che tu sia un po' ottimista, però comunque qui sicuramente ora dobbiamo aprire questa coccia e trovare via via i vasi che ci troveremo sul tetto, cioè avremo un andamento dei vasi come questo per intendersi, dalla vena verso i pancreas.
Qui abbiamo una clip, vediamo una di quelle messe prima e qui vedete c'era già un vaso, questo era probabilmente il vaso venoso che avevamo parallele e omogeneo a quello arterioso.
Ora vediamo qua, Matteo trova ora a gestire un po' più in là, molto bene, perfetto, così siamo nell'ottica giusta.
Allora, una clip in titanio sempre in mano, ok? Una clip, non altro.
Preferisco tenere la lama in primo piano, così. Ora, ormai ci rifugiamo.
Allora, intanto la metto qua sopra sul refluo.
sì allora mi dà no allora laviamoci il viso vai Matteo laviamoci il viso no no no puliamoci e
poi mi dà l'armonico abbassate di un tre o quattro gradi la temperatura di sala grazie sporco sporco
sporco puliamo anche l'ingresso del trocar Matteo non so se è pulito ottimo bene bene vediamo ora
prova un po' mi sembra buono ora ok mi fa recuperare attenzione lì c'è vedete c'è
qualcosa ok allora no sta ancora sanguinando quindi la clip queste sono sulla allora mi
date ancora bifolare un secondo e poi di nuovo una clip qui c'ho la vena molto vicina e quindi
Quindi quell'arteriola è un po' un problema prenderla qua, qua sotto, che io dovrei metterla qua sotto.
Marco?
Ti sento Marco, ti sto guardando con grande attenzione perché non riesco a capire questo peduncolo che cosa sia.
Probabilmente diretto per il parenchima però, sì.
Voi vedete delle clip messe a bischero come si dice a Firenze ma a me interessa ora...
Mi serve intanto fermare e poter esporre, sono d'accordo con te, altro che a Bischero.
Messe di grande esperienza direi.
Più di così non ero in grado, qui devo ritagliare, ho raffrontato un'altra clip.
Ho fatto una manovra di avvicinamento, avete visto?
Ho rifortato la mano sinistra verso di noi, per avere un pochino...
Vedete come sanguina il bordo pancreatico?
Non abbiamo una visione perfetta, ora ci rilaviamo il viso un attimo, vai Matteo, vediamo perché qui bisogna essere veramente super precisi, qui anche il millimetro fa la differenza.
Ok, ottimo, ora sì, mi dà da lavare un attimino, via, laviamo anche un attimo e cerchiamo di capire un attimo anche il bordo prossimale del pancreas, Matteo, scusami, qua, perché ora non che si debba fare grandi amostasi, è qui, perché poi dopo lo vediamo dopo, c'è qualcosina, ma qui lo possiamo gestire, non è un problema, non mi sembra che ci siano dei sanguinamenti importanti.
Sì, questo era quello che ci ha sanguinato quel vasello di ora, questa, ecco, mi dà da riprendere quella clip tutta storta, lì, sì, sì, sì, sì, e poi mi dà ancora bifolare un secondo, la clip c'è?
Sì. Bene. Mi dà la pipolare? Lì, lì, lì, in quell'angolino, sì, esattamente. Qua. E forse era quel sanguinamento che avevamo prima di fare la sezione e che... Una lavatina? Prima si cambia la garza? Marco, ci sei?
Ok, sto un attimo facendo pulizia tra virgolette nel senso capire se ci sono dei sanguinamenti da dover gestire ora oppure se possiamo anche permetterci di lasciare qualche goccetta di sangue e proseguire con il nostro intervento.
sto facendo questo bilancio
qui vedi c'è ancora
un sanguinamento
in questo angolino
dietro qui
che probabilmente era il sanguinamento
che c'era quando ho fatto
però ora ho fatto un po' di mostrasi
vedi qui qualcosina c'è
vorrei bifolare un secondo
vediamo se riusciamo
a interferire anche su questo
Marco lasciaci una cartellina
se pariti un po' di frusilla più tardi
non è un problema
faccio così
segui il tuo consiglio
ok andiamo
devi aprire questo peduncolo che hai clippato sopra e sotto
esatto
sono qui un po'
bello
pronta con la clip
che bello
vedi l'arteria
anche la tonalità inferiore
è inferiore o trasversa?
non lo so
io la battezzerei
però potrebbe essere la trasversa che prosegue
non lo so, sai qui c'è la massa
anche, quindi è difficile
voglio dire diamo un'interpretazione
di ciò che sappiamo esserci più che
di ciò che vediamo
ottimo, perfetto
mi scusi se glielo ripeto ma
qui siamo in una situazione
vedete Venuzze
queste sanguinano come
si può dire
fontanelle
vediamo se
se riusciamo a metterci, vedete qui dietro, vedete c'è la clip che avevamo messo da sotto,
la vedete qua? Ok, allora, questa è una clip, no mi dà un hemolock, qui dovrei avere lo
un pochino più indietro
ok
vai più vicino
benissimo
ma forse lo vedete
è una zona molto adesa
di un buon arterio
sì
qui però
credo che ci sia un altro ramo
lo vedete?
per il pancreas
questo Marco
questo è l'arteria spedente
linfonodo
questo è l'arteria spedente
quello è il linfonodo
il linfonodo
eccolo qui sopra
ma gli gira dietro
questo
sì
ma allora
Allora, qui c'è del tessuto che circonda praticamente a 360 gradi l'arteria splenica.
Se riusciamo nel nostro intento, poi lo vedrete, perché a un certo punto si scoprirà...
Questo me lo bevo di qua, mi dà fastidio proprio.
È una cosa...
Cosa c'è qua che ci sanguina?
Ancora quel puntino di prima.
Perché hai tolto una pezzetta, Marco.
Eh sì, l'ho tolta io, sì sì.
Dai una lavata Ale, ok.
Dai un'aspirata, bravo Ale, qua qua, perfetto, ok.
Me ne dai un'altra pulita?
Guarda Marco, mi sembra che sia smesso, eh, da qui, vedi?
Sì sì.
Solo con la bifolare, eh, hai visto che non ho fatto altro.
Credo che qui sia un po' il conquibus di tutto l'intervento,
Se riusciamo a sganciare la masserella qui, è mortale. Mi da ancora passafilo? Vieni qua Matteo,
Miriamo qui. Il paziente è un paziente che ha seguito, che ha approfondito il dottor Paroli, quindi è un paziente che è venuto perché ha avuto fiducia in noi e ha avuto fiducia nel dottor Paroli.
Come dico io sempre ai pazienti, quelli sono gli errori iniziali che poi si pagano per il resto.
Allora, ancora rosso, sì, rosso, sì. Mi metto un'altra fettuccina qui rossa, cioè nel senso a sospensione dell'arteria splenica perché ritengo che possa esserci utile averne due in caso di una necessità e perché qui se riusciamo a tirare su senza ledere l'arteria splenica credo che facciamo buona cosa.
Poi facendo le corna, siccome è subito dopo l'origine della trasversa, se tu dovessi sezionare i vasi lo sezioni a questo livello, no?
Sì, forbice. Preferisco farmi dare, come vedete, una fettuccia più lunga e poi accorciarmela dentro, perché si gestisce meglio, almeno nella mia intenzione.
Ok, come? Prendo io, sì, e ora dobbiamo andare qui sotto. Mi fa l'aria ancora.
Visto che le energie sono indispensabili entrambe, fanno cose diverse e credo che debba esserci un buon feeling nell'utilizzo di entrambe, in questo intervento poi è veramente secondo me fondamentale.
Allora, vedete come passa di là il tessuto? No, no, questa è la massa che fa il giro, questa è la massa che abbraccia mortalmente l'arteria e ovviamente i nostri tachisti che ci hanno detto...
Questo è lo stesso che ha riflettato la massarella, l'ho visto, ho detto che i passi fossero liberi, a parte che poi è un'indagine di un mese fa.
Sì, sì, certo, in un mese può essere cambiato anche certamente qualcosa. E qui o riusciamo a liberarci ovviamente l'arteria o se no la sezioniamo dove ce la siamo già caricata.
Sì, certo che puoi farlo. Vieni indietro Matteo. Bravissimo. Alessandro mi sospenderà l'arteria in questo modo e mi darà una mano a vedere se c'è questo passaggio benedetto. Mi dai da aspirare? Bifolare ce l'ha pronta? Mi sembra che siamo andati sotto a ventiziali.
occhio eh
mettiamoci un altro 5 mm
in aspirite Matteo
o Alessandro con la seconda mano insomma
mi dai un tanto da aspirare?
grazie
Marco
eccoci
metto un 5 mm
vedi qui si va sotto a 20
mi sembra cosa molto saggia
temo che qui abbiamo un'infiltrazione
dell'arteria splenica
un attimo solo perché se così è
possiamo evitare di fare
Vedi che siamo già sotto avventiziali qui e se c'è un'infiltrazione dell'arteria splenica probabilmente anche la vena sarà pandan.
È quello che stavo pensando, se tanto mi dà tanto e trovi tutto questo casino sull'arteria.
Bene, allora facciamo una cosa.
No, no, no, niente 5.
Si passa alla ipotesi 2, splenofancasetomia e credo che anche sotto il punto di vista oncologico sia più corretta in questo caso.
Allora, mi date una ricarica vascolare della... o abbiamo l'afro clip? Allora l'afro clip. Ok. Siamo tutti d'accordo ragazzi? Ok. Un'altra? Ok. Subito. No, no, un'altra clip?
e ce ne da un'altra anche qui sopra così siamo mi dà la forbice levo il diamo in sequenza ci
sarà stato cinque secondi fra chiusura dell'arteria mi dà la forbice e della vena
perché normalmente ovviamente quando si fa la sprenofancasetomia meglio chiudere chiudere
prima l'arteria e poi la vena perché sennò si riempie la milza di sangue beatrice facciamo
la Spleno fa anche asettomia. Lui è stabilissimo e questo ci fa molto piacere. Un'altra clip e poi
dà poi da lavare. Questo è il tasto ovviamente del boost per la migliore sigillatura possibile.
Ok, benissimo. Allora, a questo punto vieni indietro un attimo Matteo. Dov'è la garzetta?
Eccola qua. Mi dà un pochino da lavare e poi dopo si cambia. Ce ne sono sempre due dentro, vero?
Ce n'è una che abbiamo abbandonato alla sua primitiva sponda.
A questo punto continui in medio-laterale o fai latero-mediale?
Faccio medio-laterale, proseguo qua Marco, guarda.
Va bene, va bene.
e quindi hai visto lì al di là della minza eravamo già vicini una volta che abbiamo sezionato il fredè
quindi proseguiamo in qua
ora vediamo se dobbiamo, doveva finire la mesenterica inferiore
cioè se l'abbiamo sezionata e quindi può darsi
te le puoi strafregare
sì sì sì però ovviamente a quel punto dobbiamo risezionare una vena
perché vorremmo, ok
Ok, beh le do, ecco, grazie. Vediamo se si riesce a vedere anche la garzetta che avevamo messo qua, così ci rimettiamo in pari.
Ora abbiamo un attimo di... Dove era qua su? Qui dietro allo stomaco, vero?
Puoi togliere anche quel verso il lupo intorno alla garzetta.
Sì, sì, sì, sì, ora infatti glielo levo subito. Vai, mi dà una forbice? Non la vedo però qua su.
Eccola lì, ecca lì, renda anche questa e poi mi dà, una me la rende ma tra un attimo,
prima mi dà una forbice e leviamo il vesseluppe perché ormai abbiamo legato la splenica distalmente
rispetto a questa, niente, non ha voluto uno, ora gli do l'altro, la clip se ne è voluta
da tornare giù, è riassorbibile, quindi vediamo qui sotto, eccola qua, c'è tutto?
Bene, ok, garzetta pulita sull'armonico.
Allora andiamo subito qui dove dovrebbe esserci, vedete l'inosculo, andiamo più vicino, qui
però ha tutta la sensazione di essere un'arteria, vedi, andiamocene in qua, un attimo e poi
giriamo lo stafolo, lo facciamo dopo se ci dà la possibilità, allora, intanto, ecco
gastrici brevi perché… Era la domanda successiva che ti volevo fare, hai mai fatto in open
e non una paroscopia, una worship, cioè una preservazione della milza con legatura della vena.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, ho fatto due pancratettomie totali con preservazione della milza,
nel senso legatura della vena, però ero riuscito a lasciare l'arteria e le ho lasciate i vasi gastrici brevi.
Quindi, però, ecco, una signora di una pancratettomia totale, invece tutte e due artere e vena, e ho lasciato i vasi gastrici brevi, ha avuto qualche problemino di...
Perfusione asfaltica.
Sì, sì, sì. Mi dà la bifolare un attimo mentre mettete a punto lo strumento, e io così vado ancora avanti un attimo. Grazie.
Ora metti una trazione sullo stomaco per farti i brevi, no?
Esatto.
Quella ragazza qui è quella che è a sinistra.
Ecco la, la.
Vedete?
Fortunatamente è abbastanza generoso, anzi è molto generoso come paziente.
Vedete la milza come è già ischemica?
Prendi ecco il fuoco. Bravissimo, ottimo Alessandro.
C'ho un altro strumento?
Ok. Pronto?
possa andare molto bene
qui ovviamente se tutto va bene
andiamo ad armonico
qua sotto
della gandola surrinalica
che non è lontano da qui
allora, vedi un po' se riesci a prendere
un pochino più di
aspetta, indietro
così
bravo, ottimo
sala operatoria di 4 gradi e non mi avete dato prima chiamate giù la sala
macchine è porca miseria sembra di essere alle
vieni indietro, vieni Matteo, così la prende Alessandro, c'è questo, ovvia, ottimo, perfetto,
qua, qua, qua, Marco ci sei? Pronti? Eccoci qua, vedi, qui siamo già sul pilastro diaframmatico
di sinistra
e abbiamo già fatto i nostri vasi
gassici brevi
questo potrebbe già essere
quello che ci si era
detti
ecco fate uscire un pochino più di
adesso è fatto tutto il lato
superiore
esattamente
a questo punto abbiamo già sezionato
tutti i vasi gassici brevi
e ora dovremmo
non ho fatto niente qui
vedi Marco?
perché qui c'è c'è un vaso arterioso che però infila dentro alla massa quindi
ovviamente io lo devo sacrificare però ho fatto tutta quella parte lì per
cercare di capire che cos'era perché spero che non sia un vaso del colon
trasverso vedo come marco vedi finita c'è un'arteria e una vena io qui
comunque voglio di va dentro alla massa quindi io qui devo metterci una clip e
via non possiamo ovviamente far altro ok armonico noi siamo a buon punto è marco
didattico eccolo grazie marco lì ora ci abbiamo il legamento splenorenale
ovviamente ancora da fare quando è saltato è bello quando è saltata con la panchina di
cotusenale quando è saltata la vena insomma come dite anche voi a Firenze tanta roba ok
Ok, ora qui abbiamo invece il nostro angolo colico e quindi vediamo, ok, vediamo, ecco per fare queste cose, sì, prendi tu lì, per fare queste cose credo che l'armonico sia una bestia, veramente, cioè niente di meglio perché qui abbiamo un po' da prendere.
Fai vedere Matteo, scusami, ad Alessandro di arrivarci con la sua pinza, Ale, perfetto, ok, allora, qui ovviamente se ne va anche un pochino di aumento che era attaccata alla milza, ma ce ne frega assolutamente niente, nel senso sarebbe molto disdicevole andare a fare un distacco lassù, per che motivo?
anche perché ovviamente la cassa più privata di sinistra qui è bella che è andata
beh abbiamo finito sa tutto tranquillo il signore
beh sai ormai diciamo quello
poi ci prendiamo un sacchetto da 15 quello della copp
Sì, dagli una dicciata, vai, così, ottimo, buono, buono, buono, c'è appena, appena, forse il trocar da pulire, sai, vediamo, buono, ok, guardate come è tutta ischemica la milza, Ale, era meglio prima, sai, vedi mi viene addosso tutto il pezzo, un po' indietro, esatto, è quello che vorrei fare io, ecco, no, dall'altra parte, Mattia, così, così, vieni, vieni, vieni, vieni,
Avvicinati. No, no, ti metto la mano meglio io e te la faccio venire. Vai! Ora tu ce la fai, vedi?
Siamo qua assiali, però va bene così. Vai un po' indietro. Ci vuole l'acqua molto calda, siamo alla fine, anche l'ottica la si è un po' stancata.
Ok, bene. Andiamo qua giù. Vai, vai, vai, vai, vai, vai. Eh, bisogna rimettere l'acqua calda, sa?
vediamo scusami ritira su un secondo questo vale benissimo e vediamo cosa ci rimane perché vedi
c'è questo poche poche cose poche lascine qua credo questo è bordo peritoneale credo che questo
sia il colpo finale del nostro intervento marco molto bello grazie grazie a te della pazienza e
e del commento
grazie infinite
e credo che abbiamo fatto bene a fare poi
alla fine la splenofancasetomia
credo che non fosse possibile
ci hai provato in tutti i modi
ok grazie Marco
un abbraccio e stasera siamo a cena insieme?
ci sei o vai a Ascoli?
stasera no
stasera sono
rientri a Ascoli?
no no mi fermo qui a Roma
allora va bene ci sentiamo
un abbraccio
A dopo, un abbraccio, grazie a tutti.
dentro al sacchetto
siamo d'accordo?
metti?
ragazzi ma è che io si frigge mia
con l'acqua
si una cocherina
e poi tanto la riprendiamo di là
la lasciamo così e la lasciamo a lungo
questo che ci serve
O via ragazzi, grazie, grazie a tutti.
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