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26° CAD anno 2015 A. PARISI Terni gastrectomia totale
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Epigastrio con nausea e vomito inizialmente trattati con inibitori di pompa protonica e per un peggioramento della sintomatologia la paziente ha poi eseguito una gastroscopia durante la quale oltre a un'ernia ietale si è evidenziato a livello dell'angolus gastrico una lesione ulcerativa, crateriforme a margini regolari e duri.
per tale motivo ha poi eseguito un attack torace addome che ha confermato la neoformazione dell'antrogastrico
come un ispessimento della parete posteriore dell'antrogastrico con un'escalazione centrale di circa 2 cm
nessuna linfadenopatia addominale né pelviche né altri reperti di importanza a livello toracico addominale
e questo è il caso
Allora noi stiamo iniziando, chiaramente come potete immaginare il problema potrebbero essere le aderenze intestinali conseguenza dell'appendicettomia di 30 anni fa con il secondo poi intervento per l'isidil, occlusioni intestinali dall'isi aderenziali.
Ora abbiamo fatto un mini accesso per mettere il trocar, effettivamente le aderenze ci sono, stiamo cercando di creare uno spazio per posizionare correttamente gli altri trocar, quindi è un po' più articolato del previsto,
ma ci tenevamo a vedere se era possibile farvi fare in diretta una gastrottomia totale
perché l'idea è quella di fare una gastrottomia totale, totalmente intracorporea
con anastomosi, con accesso robotico, anastomosi esofago digiunale
con una tecnica del double loop poi da convertire in un ansa alla ruota.
Quindi in questo momento stiamo cercando di crearci lo spazio idoneo
per l'ingresso come d'abitudine dei troker, vedete questo è un troker da 8 mm per il robot
e quindi se ci vogliamo collegare ancora tra qualche minuto perché finiamo di fare queste aderenze
e poi vediamo se riusciamo a partire veramente con l'intervento vero e proprio.
Pronto?
Sì, sì, abbiamo sentito tutto benissimo.
Si è sentito bene?
Sì, sì, sì, anche le immagini sono perfette, grazie.
Stiamo lavorando per il momento con una laparoscopia 3D, quindi voi forse non avete questo effetto, noi in sala stiamo lavorando con una 3D, adesso dobbiamo cercare uno spazio per posizionare il baritrocar e vedere se iniziamo a lavorare in corrispondenza dello stomaco.
Puliamo bene l'ottica per piacere, diamo un pochino di anti-trendelenburg, mettiamo le luci blu in sala, un pochino di anti-trendelenburg per cortesia, anti-trendelenburg, ancora, di anti-trendelenburg per piacere.
Mettiamo dentro una lunghetta, alziamo un pochino il letto, mettiamo le luci blu in sala per cortesia, togliamo via le luci e mettiamo le luci blu per piacere.
Prendi un pochino sullo stomaco per piacere, tira un pochino su in alto, iniziamo a mettere
un pochino per cortesia preparate l'ultracision, tirami appena su un pochino qua così, piano
un pochino più indietro il monitor
chiudiamola al volo
dai anche un posso a me un pds 3.0 18
non tanto troppo
indietro un pochino
un po' di quadro
questo
grazie
ho sceso
la parte inferiore
la parte inferiore
l'area fuori
la metterò
vediamo se in qualche modo
questo è il colon
è tutto appiccicato
l'ultracisio
lo tiriamo un po' di indietro
le petaliere dell'ultracisio
mettete meglio le petaliere dell'ultracisio?
Terni buongiorno
della regia di Roma
scusate mi sentite?
pronto mi senti?
si non arrivava audio
Allora, mi sono adesso riposizionato, l'audio era chiuso, con chi parlo, chi sei?
Sono il tecnico Carlo della regia.
Ah Carlo, va bene, noi siamo pronti, adesso abbiamo riposizionato l'audio e possiamo riprendere anche il collegamento, così iniziamo a ridiscutere in diretta un pochino il caso.
Quando volete noi siamo pronti.
Bene, prego, prego, già state in onda, già il commentatore è pronto.
Allora pronto, ciao, con chi parlo?
Marco Freschi, scusa l'interruzione
Ciao Marco, buongiorno, allora
non lo so come andrà a finire
avete visto già qualche cosa?
Sì, sì, sì, ho visto
è una situazione un po' diciamo al limite
perché francamente non credevamo
che queste aderenze fossero
così tenaci, siamo riusciti
piano piano a ritrovare
vedi che siamo entrati dentro la borsa mentale
qui siamo sotto
però è stata veramente una cosa
molto complessa, c'era anche una lesioncina
come avete visto di un'ansia leale che momentaneamente abbiamo chiuso per poi
dopo riguardare in un secondo momento. Sicuramente stiamo pagando in maniera
importante questa occlusione intestinale per la quale la signora fu rioperata
tanti anni fa dopo un'appendicità acuta. Ora sto cercando disperatamente di
ritrovarmi un piano se riesco a liberarmi mi puoi dare dei suggerimenti
mi fa molto piacere perché io sto cercando in qualche modo di farmi strada
ancora da sotto, dobbiamo fare una gastrottomia totale e vedere se riusciamo intanto a liberarci
poi da qua il grandomento per risalire su e andare fino all'esofago e da quest'altra
parte sembra che qualche cosa in più abbiamo fatto, fammi vedere Francesco, ma chiaramente
è una sindrome lorenziale veramente feroce e che tanti problemi potrebbe creare. Io direi
che vale la pena ancora provare per almeno un'ora, un'ora e mezza, se questo non dovesse
andare a buon fine potremmo essere
chiaramente obbligati a sospendere
la procedura, però ancora sinceramente
proverei ad andare avanti
tu che cosa ne pensi?
No, questo senz'altro
è un po' complesso, però può essere
anche utile vedere che in fin dei conti
non è la prima volta che abbiamo fatto
noi ormai abbiamo una
siamo arrivati con questa tecnica a fare
questo di oggi sarebbe il trentesimo
caso di
gastrottomia totale interamente
robotica con la tecnica del double loop
Come tu sai poi l'abbiamo pubblicata anche su Medicine e quindi stiamo portando avanti questa metodica. Oggi purtroppo il cancro dello stomaco è un po' così, non è che poi è frequentissimo, c'era rimasto un pochino questo caso e sapevamo che avrebbe creato qualche problema.
sinceramente mi auguravo e speravo un pochino capito marco un pochino più agevole un pochino
più easy ma sinceramente è molto impegnativo prova andare avanti e con il tuo consenso io
ti dirò che che le cose difficili complicate beh dammi un pochino vicino aiutami perché
Le cose complicate servono per noi per imparare, perché quando tutto è facile eccetera e poi per discutere i limiti, le indicazioni.
Adesso vediamo, inizio finalmente a intravedere in alto, vedi che inizia a intravedere un po' il pollo della mincia, quindi noi dobbiamo puntare un po' in questa direzione.
Io credo che, fammi vedere meglio, qua il cono ce lo siamo lasciato dietro, quindi bisogna stare sempre un pochino attenti, ma inizierei un po', se tu stai d'accordo, anche qui il distacco del grande aumento potrebbe essere, mi prendi un pochino qui, mi piacerebbe, e no, Jacopo, potrebbe essere sufficiente.
Certo che l'aumento stesso non ti lascia, anche quello, insomma, mi sembra bello spessino, insomma.
poi è molto vascularizzato
vedi che
qualche problemino ce lo stiamo avendo
vediamo, andiamo avanti così piano piano
bisogna non farsi
prendere, andare con calma
piano piano, diamoci un tempo
almeno un'altra ora e mezza
lo farei, poi se non
dovessimo è, in un certo momento vedremo
però per il momento andiamo avanti
attenzione a non lacerare la milza adesso
perché sarebbe una
sventura, chiaro che qui
Qui anche la tecnologia conta a disporre bene di tutti gli strumenti, lo diciamo anche ai più giovani perché questo è importante.
Siamo arrivati, vedi che stiamo a grandi passi arrivando un po' al polo inferiore della milza.
Io penso che possiamo, Lorenzo appena un pochino qua.
Senti, tu hai un sistema con la camera on tips?
Allora, adesso noi abbiamo, qua voi non lo vedete, ma noi abbiamo una 3D, abbiamo un endoflex,
Abbiamo un endoflex e questa prima parte nelle gastrottomie totali noi la facciamo sempre per via laparoscopica o in 3D o 2D.
Oggi abbiamo una 3D e utilizziamo questo.
Sinceramente, probabilmente, pur essendo come tu sai, noi abbiamo un centro per la chirurgia robotica.
Fare questo in chirurgia robotica oggi credo che questa parte sarebbe stata probabilmente un po' più complessa.
Io direi che noi nelle gassettomie totali normalmente questo lo riserviamo fondamentalmente poi alla fase ricostruttiva.
Quindi quando dobbiamo andare a fare, poi speriamo di poterlo far vedere, l'esofago di giuno anastomo,
Si la facciamo a mano con la tecnica del double loop e chiaramente lì il robot sicuramente ci può dare una garanzia decisamente superiore.
Stiamo trovando forse la strada giusta, inizio piano piano ad andare un po' con prudenza, probabilmente tra un pochino possiamo anche cambiare l'approccio, ritornare un pochino più, ci avviciniamo ancora.
oggi dispongo anche di uno strumento che è il 7 devo dirti che questo è una buona garanzia
emostatica è francamente devo dire che oggi era una diretta però insomma francamente uno
strumento veramente ottimo ecco vedi che abbiamo iniziato a trovare la strada giusta con un po di
di fortuna che
qui non guasta in questo paziente
e ce n'ho proprio bisogno
ti assicuro
Franco perché insomma
un pochino... Guarda guarda divento
ottimista ti... Piano piano
incoraggiami un po' perché
francamente è un po' così
il caso è quello che è
però andiamo avanti così
vediamo se riusciamo anche
a recuperare bene
Ecco volevo sapere
nella tua esperienza il nuovo manipolo
il 7 che deve essere ritornato
sa che ha avuto un problemino
che era legato a un ritiro temporaneo
per il problema di package
è un avanzamento sicuramente
secondo me si
adesso tiriamo giù
francamente se ne puoi disporre
è una sicurezza in più
perché ha una capacità
francamente mostatica
in generale molte correnti elettriche
tra cui gli ultrasuoni
sono per certi tipi di interventi
direi determinanti
pensare, tira un pochino su qui così
di fare questo intervento
con strumenti
tradizionali
si fa sicuramente sì ma è
francamente molto più complesso
ecco se hai a disposizione
e in modo particolare
uno strumento come il 7
adesso le mostra
prendi un pochino meglio qui per piacere
abbiamo anche un bel lobo
di sinistra se Dio vuole
che non è che proprio ci aiuta tantissimo
andiamo a rigirarci
adesso iniziamo a liberare
tutta la grande curva
se è possibile
fino
fino all'ogliato e poi vediamo
c'è un po' di sangue
cosa che noi non abbiamo mai
te lo dico Franco ma qui francamente
attenzione perdiamo gas
perdiamo gas per piacere
qui francamente è un po'
una sinema aderenziale
terribile
allora intanto iniziamo a tenere pulito perché lascia un po' tira un pochino su
qui così riprendiamo quella garzina che avevamo posizionato all'inizio ecco vedi
il tumore poi viene su e dell'angulus va verso l'alto quindi la gastretomia totale
direi che si impone sicuramente c'è un bel lobo di sinistra eh tira super bene
così anche un pochino più ecco così perfetto bravo Jacopo allora iniziamo a
lavare un po' vediamo se iniziamo a vedere un pochino meglio come stanno le cose iniziamo a
tenere pulito vediamo abbiamo fatto degli scollamenti importanti dobbiamo ripulire un
pochino tutto il cavo peritoneale chiaramente rimane ancora da scoprire tutto il problema
sotto mesocolico per capire se quelle anze leali poi verranno verranno su questo in ogni caso è
un tempo che anche se dovessimo convertire in ogni caso è utile, quindi io andrei avanti
su questa strada, che dici?
Sì, senz'altro.
In ogni caso ce la prepariamo e poi dopo vedremo al Traiz quello che succede, lo vediamo dopo.
Vedi che intanto qua abbiamo ricoperato un po' il piano giusto, quindi qua ci siamo,
questo è tutto il meso del colon, quindi adesso andiamo a vedere se riusciamo in qualche
Vediamo se si vede bene tutto il pancreas, facciamo vedere anche per i più giovani, arteria splenica, qui siamo sul pancreas, qui siamo probabilmente su una gastrica posteriore o verso il tripode, poi lo vedremo dopo quando faremo la linfadenectomia.
andiamo avanti
ecco con un riferimento per poi i giovani
dal punto di vista del training
sicuramente la chirurgia
dello stomaco
la paroscopia che intimorisce un po' anche
magari i più esperti
quali sono i trucchi e quali sono secondo te
gli step che bisogna seguire
ma guarda intanto io direi
la cosa migliore è non discostarsi mai
da quello che uno faceva
perché io penso questo
la mia filosofia perlomeno è questa
riproduciamo esattamente quello che facevamo
e che siamo abituati a fare
a cielo aperto
quindi questi sono tutti i tempi che tu hai visto
che in fin dei conti non si discostano
da quello che è una normale preparazione
per una gastrottomia totale
sicuramente
io questo lo debbo dire
l'accesso laparoscopico per certi versi
può facilitare
perché a cielo aperto
giusto l'operatore poi riesce a vedere così bene
vedi come si vede bene il pilastro
eccetera
esattamente
come stai facendo tu adesso di solito
è esclusiva dell'operatore
forse l'aiuto ogni tanto
questo è veramente didattico
e poi insomma alla fine abbiamo
una capacità di esposizione
che questo forse
non era proprio capito il caso
attenzione c'è la grazia nel caso ideale
d'accordo però
tu riesci a vedere come
probabilmente nemmeno a cielo aperto
perché se hai un paziente
con un BMI elevato
ti assicuro che secondo me
è molto più facile farlo poi in un approccio mini-invasivo laparoscopico robotico che non a cielo aperto.
Quindi qualche trucco, ma io non direi che non sono io che posso dire i trucchi, però credo che intanto usare, hai visto, non perdersi d'animo, ecco io dico questo, anche quello che all'inizio è poi, adesso qui inizia già a vedere sul pilastro,
questo è già l'esofago da quest'altra parte, non perdersi d'animo, andare con molta prudenza, cercare se è possibile, nel limite del possibile, di avere un campo imperatorio pulito, perché se poi il campo è sporco si inquina tutto ed è poi più difficile ritrovare i piani, avere una buona conoscenza, un'ottima conoscenza anatomica,
Chiaramente questo è un intervento, è un trucco di prudenza, non lo facciamo come primi approcci, qui devi venire da una scuola di chirurgia laparoscopica, devi esserti esercitato bene sulla chirurgia del colon.
Ecco questo è importante, noi abbiamo approcciato lo stomaco, noi abbiamo superato la barriera dei mille colon laparoscopici colorettali in questi 15 anni e solamente da poco tempo abbiamo iniziato, giriamo da quest'altra parte, pensato di poter approcciare lo stomaco per una gastetomia totale con un approccio totalmente laparoscopico robotico perché francamente è un po' più impegnativo.
Allora, andiamoci a vedere un attimino meglio, puliamo meglio, vedi che piano piano si inizia a ritrovare, è quello che non sembrava, mano a mano ricompaiono alla vista e alla memoria i reperi anatomici.
Adesso dobbiamo andare a cercare di qua, Jacopo appena un pochino più indietro così, tu prendimi questo margine qui dello stomaco così e tiramelo un pochino giù in questo modo.
Allora, un tacissimo, un bel piacere.
Certo, se posso aggiungere una piccola cosa, nelle prime fasi come dicevo tu non scoraggiarsi e poi specialmente non vedere la conversione come una sconfitta ma come un passaggio necessario.
Assolutamente, io infatti abbiamo detto finito, ci proviamo.
Altra cosa, diamoci un tempo, cioè tu a un certo momento programmi di fare questa
fino a un certo punto, dopodiché non è più nemmeno corretto, non è più giusto.
Quindi se non ci si riesce non succede nulla, se oggi poi non ci riusciamo,
certo che vuoi che ti dica, non è che sono contento, però Franco va bene uguale,
abbiamo cercato di fare quello che meglio si poteva per questa malata,
poi se le cose sono andate così, pazienza, l'importante è provarci,
non scoraggiarsi, darsi un tempo e capire quando è il momento di fermarsi, questo sì, questo è importante perché altrimenti andiamo a cercarci il pilastro da quest'altra parte, altro reper importante, la ferrista mi suggerisce di aspirare,
Io devo dire, intanto devo dirti una cosa, oggi devo fare un ringraziamento a tutta la sala, lo dico sentitamente perché non so da voi ma qua c'è uno sciopero di una sigla sindacale e quindi non ti dico, fino all'ultimo secondo, quindi io devo dire grazie veramente a tutti coloro che hanno cercato di ovviare a questo problema.
E poi c'è un'altra cosa che voglio dire, oggi con me c'è Francesca, c'è Roberta, c'è Emanuela, ho tre ferriste dedicate alla chirurgia mini-invasiva che sono meglio di me, sono dei chirurghi fatti, sono bravissime.
vedi che lei mi ha detto
ma il professor Aspiri
io ormai faccio anche quello che dicono loro
non è che sono sincero
no veramente ecco
altro suggerimento importante Franco
diciamole ai più giovani
create un gruppo, non c'è solo chirurgia
è impossibile, non si può fare
ecco io di questo
ne faccio un punto quasi
d'onore secondo me
l'equip, la sala operatoria è fondamentale
spesso ai chirurghi
e a chi lavora in sala operatoria
Ora sfugge questa importanza perché la chirurgia mini-invasiva, tutta la chirurgia mini-invasiva,
essendo strettamente videodipendente, dando una limitazione, anche se condivide i successi e gli errori della chirurgia,
è evidente a tutti, però richiede una serie di organizzazioni, di piccole accortezze che cambiano la vita di tutti.
D'accordissimo, è proprio una chirurgia dedicata, ci deve essere un team che ha consuetudine a operare insieme, che non si stanca, sa i tempi, non devi chiedere nulla, è tutto automatizzato, questo aiuta tantissimo, questo è chiaro che aiuta tantissimo.
Vedi che abbiamo alla fine l'entopede, ma l'abbiamo recuperato, intanto l'abbiamo recuperato.
Qua ci potremmo anche essere.
Allora, andiamo a vederci in erdo.
Mettiamo una fettuccia, esattamente, sì.
Francesco Ricci che è il mio aiuto.
Oggi al tavolo con me ci sono anche, c'è Francesco Ricci, lo voglio dire perché sono dei ragazzi veramente bravi.
qui c'è Lorenzo Guerci e c'è Jacopo Desiderio che tanto è appassionato di chirurgia dello stomaco.
Non sono riuscito a passare? Non sono convinto.
Sì, datemi una fettuccia. Possiamo anche togliere il sondino nasogastrico.
Io poi a un certo momento il sondino nasogastrico lo levo perché intanto c'è il rischio,
quando poi se ti ne dimentichi
devi fare una sezione o cose del genere
e secondo perché poi
se farò una gastritomia totale
in ogni caso noi non lo mettiamo più
quindi io non metto
il sondino nasogastrico
tu come ti regoli
ormai in tante resezioni non lo metto più
perché sono convinto che
non serve a nulla
e guarda anche qua
come dicevamo prima
il team ma anche il trattamento
bisogna iniziare a cambiare un pochino
io faccio una cosa perché
e so perché la faccio
so che serve, so che c'è un motivo
e questa è una cosa molto difficile
da imparare
da capire
io il sondino
anche io non capisco
qual è il motivo
perché
se si pensa che il sondino
sia in grado di detendere
io questa fase
perché serve per detendere lo stomaco
se c'è un sanguinamento dentro
dentro lo stomaco è insufflato e va bene, ma poi un ingombre basta e poi anche dopo l'anastomosi esofago digiunale
è solamente un ingombre, non serve a nulla, quindi noi nei nostri casi ormai veramente sono tanti che abbiamo fatto,
non l'abbiamo più messo da diverso tempo, da almeno un paio d'anni, non abbiamo avuto veramente solo vantaggi,
perché il paziente intanto non si lamenta più del sondino, cosa che è veramente fastidiosa.
ecco questo adesso la fettuccia
ci fa comodo perché poi ci servirà
anche dopo per fare trazione
la ancoriamo per sicurezza su
tu guarda
dove sono andato a prendere dietro
vabbè dammi un'altra emulac
vedi è il bello della diretta
se tu provi a rifarlo apposta
ma infatti guarda è una cosa incredibile
vabbè
tira un attimino giù
tira un pochino qui Lorenzo
andiamo a farci nervi vaghi
così ci siamo già tolti
Attenzione, attenzione, attenzione che abbiamo perso lo pneumo, andiamo a selezionare i nervi vaghi, tiriamo giù, tiriamo giù per piacere, in basso così, andiamo da sopra, andiamo a vedere.
Allora Franco dammi una mano, questo potrebbe essere uno?
Dai dai Kelly, dai se vedi è troppo bello.
Un po' di fortuna non guasta eh?
Beh almeno prima o poi deve iniziare.
se uno strumento ci crede su base di maggiore dignità anatomica non ho mai
capito perché deve allora questo l'abbiamo fatto adesso andiamo a fare
l'altro e dovremmo in questo modo guadagnare un po tirami un pochino da
quest'altra parte dovremmo guadagnare un pochino
vediamo se siamo fortunati ancora che dici potrebbe essere qua eccola leggermente più
sotto anche i miei mi dicono grazie molto franco penso proprio che tira anche un pochino meno
L'esofago sarà questo? Non ho visto niente qua, secondo voi?
Sezionarlo qua, eh.
Mi sembra che tutto è esofago, però.
Siamo arrivati. Lorenzo, via.
Andiamo alla lavatina.
Sì, sì.
direi che adesso l'esofago è bene distensibile
adesso proprio andrebbe bene
così va bene perché non ci crea proprio
poi lo sezioneremo qua
abbiamo ancora una buona pulita
il sonnino l'abbiamo tolto dottoressa?
oggi con me c'è una giovane anestesista
molto brava, dottoressa Manciola
Emanuela, giovane, carina
e brava
va bene, che dici Franco? Io mi fermerei qua adesso
qua va bene
qui abbiamo preparato bene
se c'è qualche domanda
chiedo anzi il tuo conforto
che sei molto esperto
e sicuramente più qualificato
si può dire ai giovani
guardate che in questo tempo qua
che avete visto adesso
In realtà in chirurgia aperta non è così preciso, non è così, specialmente la mobilizzazione certe volte non è così estesa.
Direi proprio di sì. Sono pienamente d'accordo perché qua c'è l'aperto, senti non so ma io penso che è molto digitoclasia, spesso si circonda l'esofago tra pollice e indice, si tira su, si mette la fettuccia e si tira.
Qua questo non è possibile farlo, devi isolare perfettamente tutti i tuoi reperi anatomici, ma questo però non è perché, è proprio la mini-invasiva, la laparoscopia, hai un potere di visione che non c'è in chirurgia a cielo aperto.
E questo ha maggior ragione se poi il paziente è un paziente con BMI di 35 e questo viene uguale, la stessa identica cosa.
La parotomia è molto più complessa.
Va bene, allora adesso però, fino adesso qua ci è andata bene, adesso iniziano un po' altri tipi di preoccupazioni.
Franco, andiamo a vedere, andiamo a vedere se riusciamo.
Qua l'abbiamo isolata bene, fino adesso abbiamo recuperato, teniamo sempre pulito perché è la cosa migliore che possiamo fare, ci faciliterà molto anche nel proseguo della terapia, a questo punto dobbiamo completare tutta la liberazione del meso del colon, ecco qui si vede proprio bene.
Tieni presente che questa paziente era considerata un N0, quindi quando andremo a fare anche la linfadenetomia non andiamo a fare i 10, faremo l'11P se poi ci riusciamo a farlo.
Quaggiù non c'è necessità di andarci perché chiaramente sarebbe una situazione che noi facciamo solamente alla demanda, le stazioni numero 10 le andiamo a togliere unicamente quando o vengono segnalate all'attack oppure c'è una situazione della grande curva dello stomaco, allora il discorso chiaramente si impone.
anche l'11S può abbassare
ma il 10 è molto impegnativo
va bene
andiamo avanti
forse bisogna sfuggire
un pochino
quando vuoi
ci ricolleghiamo
bisogna sfuggire
un po' alla trappola
delle critiche
su quanto deve essere
se sia sempre in un modo
o sempre nell'altro
In realtà pur essendoci una linea guida di base bisogna sapere anche adattarsi a queste situazioni.
Oggi per eccellenza, non è possibile, adesso qua dobbiamo trovare quello che in qualche modo ci rimane più conveniente fare.
Quindi questo dobbiamo farci così, andiamo avanti in questo modo, proviamo a scendere un pochino giù, se Lorenzo mi dà una mano, piano piano eh Lorenzo, piano piano, piano piano per piacere, vicino a te, tira un pochino.
Certo questa parte normalmente è molto più agevole, oggi è tutta una buona aderenza Franco, è tutto un muro, qui bisogna iniziare ad andare con un pochino di prudenza, per bene.
Qui ci avviciniamo chiaramente al gastrodenale che dovremmo iniziare a vedere qui dentro.
Piano piano, quindi, eccola, vedi? La vedete?
Possiamo vedere anche i ragazzi più giovani, eccola, questa è la gastrodenale, questa la dobbiamo risparmiare, ragazzi.
non mi nascondo che mi è successo
purtroppo ma è un incidente
quindi
andiamo a isolarci bene il legamento
per sicurezza
intanto andiamo a aprirci bene il legamento gastroepatico
da quest'altra parte
stavo proprio per
visto che l'hai vista dall'altra parte
si può passare su
diventa più agevole poi
qua abbiamo aperto però
qua abbiamo già aperto
ma sai con tutte queste aderenze
non me ne sono nemmeno accorto evidentemente lo avevo già aperto sono già passato si infatti vedi
franco vedi quelle cose che tu fai non normalmente invece qua poi oggi scorso cambia perché no
francamente molto più impegnativo così cosa è chiaro è anche non è proprio allora andiamo a
tirarci su qui dobbiamo adesso andare a trovarci il piano giusto per scendere nel duodeno però
prendi un pochino qui per piacere
sì
allora
sì arriva
intanto mi sono sporcato un attimo
Franco ti posso chiedere
due minuti di sospensione
certo certo
scusami ma mi sono
inavvertitamente
mi hanno toccato sulla
mi devo cambiare
certo non ti preoccupare
due minuti proprio il tempo che cambio
finisco questa parte
poi la colecisti chiaramente noi lo facciamo sempre di routine
pazienti in gastritomia, la coricistetomia la facciamo perché poi non vogliamo avere
nel posto operatorio e soprattutto a distanza.
Due minuti proprio Franco, chiedo scusa, interrompo un attimo la diretta.
Non ti preoccupare.
Grazie.
Solo un attimino.
Un attimino deve, allora, tirare su.
Cinque minuti per servo.
Allora Franco riprendiamo un pochino, scusate l'interruzione.
Marco.
Vabbè, ripartiamo, prendiamo l'ultrasciso. Siamo nuovamente collegati o no? Ecco, questo è un piano importante da identificare perché chiaramente andiamo sulle stazioni, dobbiamo trovare le stazioni, ecco vedete qui c'è da riportare giù in basso bene tutto il discorso, attenzione, del mezzo del colon per arrivare proprio in corrispondenza del tronco venoso di L,
quindi poi dell'inoscolo con la gastroepiploica quindi continuiamo ancora questa fase ancora con
attenzione non porti troppo in basso, dobbiamo risalire un po',
tieni un pochino qua, tieni qua così un pochino, col fasciccio,
e qui ce lo dobbiamo fare, va bene?
Senti, posso farti una domanda?
Tu hai un'esperienza sui pazienti che diventano operabili dopo un aneo adiuvante?
Allora noi diciamo come puoi immaginare abbiamo dei gruppi multidisciplinari
quindi la decisione non la prendiamo mai in maniera isolata
e quindi facciamo periodicamente in media 2-3 volte al mese
se abbiamo gli incontri multidisciplinari con gli oncologi, con gli endoscopisti, con
i radiologi e secondo me questa è una grande sicurezza. Questa cosa che tu dici francamente
viene un po' decisa in maniera collegiale con loro perché chiaramente è un argomento
che noi facciamo con una certa difficoltà. Diciamo che dei veri e propri risultati non
non è che ne abbiamo avuti tantissimi di riduzioni importanti per poi sottoporre intervento chirurgico.
E' chiaro che in pazienti più avanzati, non in questo caso, gli stessi oncologi ci propongono
e noi francamente seguiamo un po' e penso che sia anche giusto, insomma facciamo prendere
una decisione collegiale, non cerchiamo di non fare mai delle decisioni autonome,
Attenzione, più al centro. Quindi la domanda è giustissima. Io mi fermerei qui perché questo è il piano corretto perché se scendiamo troppo in basso poi andiamo a trovarci il meso del colon, non ce ne accorgiamo perché quando si tira così in alto poi alla fine trovarsi dentro è un secondo.
È facile, è molto facile. Ti faccio quella domanda per un semplice motivo, perché io ho due pazienti, specialmente uno che è una donna, a cui ho fatto solo una laparoscopia esplorativa con delle biopsie, che ha avuto un risultato in termini di risposta alla terapia incredibile.
Eh no, ma è possibile, ma questo sarà sempre di più perché mano a mano che anche i nostri oncologi affinano un po' le loro armi, sicuramente sarà sempre più fattibile, più proponibile.
Certo, non ti so dire cosa ha fatto per un semplice motivo, perché gli oncologi secondo me adesso elaborano dei nomi dei farmaci, una volta ce n'erano due, 5-Floro-1-Cile, Cisplatino, noi abbiamo imparato.
anche io sinceramente non so
noi che siamo degli artigiani, che lavoriamo con le mani
abbiamo imparato non sanno degli scienziati
questi invece inventano adesso dei nomi che io non
imparo mai, faccio delle brutte figure sempre
condivido pienamente
perché guarda ci vuole
un egiziano
si si si, fanno apposta
secondo me si, perché poi ti dicono
il protocollo è iniziare a lanciare questi
nomi astronomici
che, allora
adesso andiamo ancora a prepararci bene
andiamo a vedere dov'è il punto
del duodeno dove dobbiamo andare poi a sezionare, ci siamo, vedi che qua inizia, questo è il
piloro, ci siamo, noi andiamo qua, io direi che qui, ci siamo, noi dobbiamo andarci a
sezionare qua sul duodeno, quindi usare un po' di prudenza, abbiamo trovato un po' il
nostro punto di repere e a questo punto ancora continuiamo e abbiamo da poter utilizzare
bene anche questo strumento, vedi che abbiamo aperto? Ma qui è facile perché purtroppo
c'è una sindrome aderenziale feroce, qui siamo nel mezzo del colon, ci è andata bene
che non abbiamo fatto, penso, danni, ma credo che siamo nel mezzo, siamo d'accordo o no?
Sì, sì, sì, mi farei decisamente sopra, siamo d'accordo? È una sindrome aderenziale
è terribile. Devo dirti che questa tecnologia di cui oggi mi onoro di disporre in sala operatoria
è straordinaria perché dà una capacità di mostrarsi una precisione veramente, devo
dirti, insomma, notevole. E adesso vediamo se lo vorrei fare senza mettere le clip. Che
dici? Io penso di sì. Credo che si possa fare sui vasi gastroepipenologici. Andiamo
con prudenza, piano piano, con calma
perché no? Possiamo spegnere
le luci in sala per piacere?
Ecco, vedi? Qua siamo
verso il tronco venoso di L, qui siamo
sui basi codici che sinoscurano
quindi siamo nel piano giusto
ora dobbiamo recuperare
un pochino, attenzione
andiamo a rivedere dove avevamo visto prima
la gastrodenale che dovrebbe essere questa
perché poi si va a scavare
nel pancreas, se non ti fermi entri nel
il pancreas e poi insomma sarebbe il caso di evitare di prenderla, però ripeto quando
poi va bene un paziente, ma in questo paziente dove c'è veramente come avete visto una
sindrome aderenziale feroce, l'errore è dietro l'angolo, allora questo insomma abbiamo
detto di e proprio così, questo chiaramente si vede bene il pancreas, vedete bene la gastro
Sì, la facciamo vedere chiaramente ai più giovani. Questa è una immagine di un paziente con una sindrome aderenziale così non facilissima da identificare.
no certo è per questo che
secondo me con riferimento
ai giovani o comunque ai meno esperti
perché io mi ci metto dentro
la cosa importante
da insegnare è ricordarsi
che uno ha anche la mano sinistra
sbandierarsi le cose, guardarsene
sul basso, continuare
e che ci si ricostruisce
quella immagine
tridimensionale nella testa
vedi come risale
sulla carta autodenale, quindi bisogna
parte appena un pochettino più alto. La vedi? Bene, sì. Molto bene, molto. Allora, io mi fido. Io approvo,
tanto per ricordarci che abbiamo anche la bipolare, ma francamente con questo Seven te ne scordi
bene la rotellina allora andiamo a vedere dove dobbiamo farci poi il rischio è sempre lo stesso
di farsi troppo verso il basso e di andare verso la ecco vedi ci siamo fermiamoci perché siamo
Siamo arrivati giusti, vedi che abbiamo isolato bene, guarda, vedi com'è bene, devo dirti non abbiamo messo una clip, è bene farlo vedere, se ci tengo a dirlo, insomma, vabbè io sono convinto, noi qua siamo dei pautori delle tecnologie, se va deve essere fatto, ecco qui credo che sia giusto così, non abbiamo messo, cosa che mettiamo in altre circostanze quando non abbiamo questi strumenti, c'è poco da fare,
non è che farlo con una bipolare viene male, oppure anche con gli ultrasuoni normali,
occorre un potere di coagulazione superiore.
Allora io direi andiamoci a farci anche la gastrica destra, spariamo sul duodeno e poi montiamo il robot,
facciamo la linfadenetomia e auguriamoci di pescare un'anza intestinale che venga su, non lo so,
Questo non lo so, perché adesso tra un po' iniziano i dolori, perché ora abbiamo avuto già fino adesso tante, però sicuramente, bisogna capire, attenzione, per piacere, per piacere Lorenzo, delicato, andiamo a vedere poi quello che succede, dai, ci proviamo, che dici?
si andiamo avanti
si no no
adesso proprio si
no no no assolutamente no
vedremo vedremo quello che succederà
poi con i vasi sotto
questo di qua
si questa va risparmiata
vedo che continua a pulsare
l'arteria epatica quindi
spero che non l'abbiamo presa dentro
ok allora
dove mettiamo la suturatrice
i miei aiuti
mi dicono da sinistra
Tu che faresti? Da dove è l'ultracison? Oppure direttamente da sinistra?
No, io da sinistra.
Da sinistra. E da sinistra sarà.
Allora, lo potete fare voi, che se no la mano un po' per piacere.
Vai così, vai, vai, vai.
Il sondino, ragazzi, è fuori, eh?
Ok, chiudi.
Si è passato bene sotto? Andiamo a vedere.
Il perno, il mobili, la renza, una statua.
Vai.
Abbiamo la motorizzata?
Ah no, no, no, scusami, chiedo, andiamo allora, spara.
Ok.
Perfetto, perfetto.
Andiamo a vedere meglio, andiamo a aspirare.
Se ne è passato anch'io da assistere per un semplice motivo, il viscer si dispone in quel modo.
Sì, no, infatti sono d'accordo con te.
Che la natura ti dice come devi fare.
È vero.
Perché farei il contrario.
Hai pienamente ragione.
Allora, andiamo a fare un po' di pulizia tuttavia.
Sì, sì.
Preparalo.
quello ci ha già preparato e dovrebbe stare qua
dobbiamo fare un po' di pulizia
questo è importante
vedi che viene su, si delinea da solo
e adesso facciamo ancora un po' di pulizia
siamo liberati bene dietro
quindi qui non dovremmo avere problemi
Adesso io intanto cerco di... chiaramente adesso abbiamo anche il refluo dal pezzo operatorio, quindi il campo è qualche volta non facilissimo da tenere pulito, però ripeto, quella sindrome aderenziale è di valore veramente oggi.
allora vogliamo mettere questa è la cava chiaramente ci siamo sotto allora mettiamo
un attimino il nostro pezzettino e poi montiamo il robot ce l'avete essere già arrotolato lo
devi mettere un pochino in punta ok allora mettiamo un pochino la striscietta di tacosi
in corrispondenza del fondamento del duodeno vedete che già preparato così è molto facile
Poi la sua posizione si srotola con molta facilità, è di facile esecuzione e a questo punto direi che, ecco, se mi date una gardina piccolina, bagnata, se la teniamo un pochino sopra, noi riteniamo che questa sia una metodica che in qualche modo può migliorare senz'altro all'eventuale sanguinamento della trancia.
E non nascondo, insomma, è da valutare meglio, ma insomma è una protezione in più che se se ne può disporre credo che sia veramente utile.
Ecco, io me la sono già annotata e me la porto a casa. Grazie.
Normalmente un paio di minuti sono sufficienti con una gazzina umida, il tempo che ci sia un'integrazione perfetta.
ecco l'accortezza è tenersi un pochino sotto perché altrimenti c'è il rischio che magari poi
dammi l'aspiratore. Aspirare con una garzina è molto più facile, ce l'avevamo già dentro un'altra
vero? Attenzione perché questa è altra cosa da ricordarsi perché eccola qua, noi facciamo delle
delle mezze garzine
quindi sono delle garzine piccoline
bisogna sempre avere
il conteggio preciso
prendi
tira indietro
la garzina fuori
vai, tira
dove l'hai preso?
mi è piaciuto
la strumentista che dice
che la garzina è fuori
questo è un'altra
grazie, è vero
come per gli aghi
Lo sentirai anche in robotica, è fondamentale, ma perché entra in una logica che forse qualcuno non ha ancora capito, che è una logica di equip, ma anche in senso proprio di responsabilità, ormai la legislazione è chiarissima, c'è una logica di equip, quindi non c'è più il conteggio che è una prerogativa di qualcuno, sono tutti i tempi che si condivide.
D'accordissimo, l'hai preso dove? Ah dai, ci vuole, eccomela, l'hai girato su, va, standi sulla cantina, ecco, e tienila, andiamoci a vedere, ok, qua ci siamo, la fissazione del nero lo facciamo dopo,
e abbiamo un po di refluo dal pezzo ma cerco di tenerlo pulito perché poi in robotica è più
Ok, penso che allora possiamo uscire un attimino, montiamo il robot che è già vestito e procediamo alla linfadenectomia e poi monoblocco andiamo su verso l'esofago, sezioneremo l'esofago, fammi aspirare, e poi proveremo a fare, se recuperiamo l'ansia digiunale, l'anastomosi esofago digiunale totalmente intracorporea, senza device, quindi è una chirurgia fatta manuale.
Qua però vedo un po' di... da dove viene? A Milza? Non credo, perché non avevamo nemmeno vista, quindi è impossibile.
Tirami indietro, Lorenzo.
Scusami, voglio andare a controllare prima di... l'acqua per bene a getto.
Ah, qui non c'è, è solamente il replo, allora.
Dal grandomento, dal pezzo, dalle varie cose, quindi questo ci tranquillizza.
qua non c'è perdita attiva
tende subito a schiarire
quindi non abbiamo perdita attiva
poi non vedo nessun punto di sanguinamento
ecco qua
sarà dalla linea di sezione
è uno di questi punti
ma non riesco adesso è difficile
perché
conviene lasciarlo stare così
possiamo
darlo a trovare, è difficile
è un reflo sicuro però
prendi per cosa sia
Poi tolto il pezzo si ferma tutto chiaramente l'aereo.
Il problema è che dopo ci fa fastidio però, in generale sarebbe trovarlo, ma dove lo trovo?
Sì va bene, non riesco a trovarlo, quale può essere il punto?
attenzione al gas
direi che questo è stato importante
perché altrimenti poi
ostacola troppo
se sei fastidioso poi
non ti concede niente
adesso va bene
siamo stati fortunati
forse ci sarà anche altro punto
però adesso basta
Attenzione, mi ha disaminato dove era prima.
E certo, ci fa perdere molto tempo, l'intervento va per le lunghe così,
però c'è alternativa.
Allora, ci fermiamo?
Ah sì, va bene, è qui.
L'acqua meglio per piacere, bipolare, dietro la troga, è il suo.
Allora facciamo 5 minuti per il ducking del robot e ci risentiamo, rimaniamo in collegamento tra 5 minuti, d'accordo?
Va bene, siamo qui, ci aspettiamo solo voi.
Ok, grazie.
Grazie a voi.
Ditemi quando siamo pronti.
Eccoci, allora possiamo, siamo in collegamento?
Sì, sì ci siamo.
Abbiamo fatto, ripartiamo adesso, teniamo presente che questa era l'attack veramente una situazione proprio molto favorevole dal punto di vista linfonodale,
quindi adesso andiamo a cercarci di fare lo scollamento lungo il margine esterno a trovare l'avventizia dei vasi
e procediamo piano piano e delicatamente.
Abbiamo le immagini solo esterne.
Scusatemi, scusate.
Un po' di silenzio, mi dice che stanno a silenzio.
scusate
Stefano silenzio
puoi appena
tenere un pochino più pulito
il problema è quello di trovare
proprio lo strato più esterno
sul plesso autonomico nervoso
con
l'avventizia dei vasi
sei distante, ti sei perso
completamente con la tua
ecco così
dai una lavatina per piacere
bisogna andare con un pochino di pazienza piano piano sapendo che bisogna farsi bene sulla
ventizia dei vasi e sicuramente oggi non ci aiuta il fatto che il leccampo è un po' purtroppo lo
sappiamo ma abbiamo ripetuto tante volte indietro sicuramente non dei migliori è un po' sporco
per piacere, andiamo a cercare di capire dove possiamo salire, ecco, no no bene così, possiamo
piccolina, scendi giù, vai, metti il 7 sopra, diciamo che in questa situazione non facciamo proprio una D2
classica ci facciamo un pochino più alti ma ce lo consente anche il riscontro
TAC vai e tuttavia adesso andiamo a completarla metti con il pulsante il
con il 7 ora magari questo mi sembrerebbe un po' dai una lavatina qui
pochettino di seven qui così, qui ci siamo, la paziente è un pochino sporca da qua, aspetta
un pochino a rivedere qua, aspiriamo bene, aspiriamo bene, lava ancora, lava ancora,
ancora, abbiamo portato bene via tutto, andiamo a vedere adesso un pochino anche qui in
corrispondenza delle tripode, va bene, andiamo su, andiamoci un attimino qua così, così,
nulla, quindi sei d'accordo Marco?
Sì, sì.
Sembra proprio una nobile pancreatica, attenzione perché poi veniva descritto proprio come
una situazione indenne, quindi bisogna, ecco, mi fermerei anche qui.
Scusa, io non ti ho interrotto perché sono quei tempi che richiedono grande concentrazione, quindi il commento deve essere fatto ma però non deve essere invasivo sulla tranquillità dell'operatore.
Ti ringrazio, ecco l'arteria splenica, il problema è che siamo un po' sporchi rispetto al normale, tira un pochino qua se ci riesci, perché purtroppo abbiamo pagato un po' dal pezzo, ma questo non potevamo, è difficile adesso.
eccoci tira appena un pochino indietro iniziamo ampiamente sull'arteria splenica va bene portiamo
via tutto il monoblocco direi che per gli 11p ci siamo quindi va bene allora vediamo se riusciamo
a rivedere un pochino meglio tira un pochino più su eccoci ancora entra dentro con la tua ottica
con la pezza per piacere entriamo qui aspira aspira entra dentro aspira allora risaliamo
su vediamo se riusciamo eccoci a trovare questo tiriamo in basso un attimino perché poi una volta
rimosso il pezzo poi dopo si ferma tutto sto maledetto sanguinamento tira che veramente ci
ha creato non pochi problemi non pochi problemi abbiamo una buona esperienza ma insomma così non
non è facile. Aspira un attimino qui dentro, aspira qui dentro, tengo io, aspira, lava bene, ancora,
allora, vediamo se iniziamo, mi date a questo punto un portaghi anche per me perché può essere
più facile, prova a tirarmi tutto quanto indietro giù adesso così, e datemi un portaghi per piacere
al posto dell'uncino, sì sì, piano, a tirarti un pochino indietro se ci riesci, devo ancorare
l'esofago, le pareti dell'esofago, allora tiriamo un pochino meno per piacere, cerco
di riposizionarmi bene con il quarto braccio perché qui adesso abbiamo anche questo benedetto
lobo sinistro un po' gigantesco che qualche problema ce lo può creare, se abbiamo bisogno
di un trocar giuntivo Francesco Lometti, tiriamo un attimo qua così, tiriamo via questa lunghetta,
vai attenzione, vedi che mi dà fastidio proprio qua, mi fa vedere il pilastro, invece lo devo
ancorare al pilastro, tirami un pochino sulla lunghetta, adesso noi dobbiamo ancorare l'esofago
al pilastro perché altrimenti poi una volta sezionato insomma se ne arriva dentro sicuro,
tieni così
metti un attimo un piccolo aiutino qua
sì
ecco così
allora
dai un'aspiratina
uno tira qua
poi mi dai i punti di ancoraggio dell'esofago
fra questo va tirato giù
poi va aspirato
perfetto
così
tira un pochino indietro
tira un pochino indietro qua
com'è?
sì mettilo quello da 5
ispira
e poi mi dai i punti
dai
Allora adesso noi dobbiamo per far bene, dobbiamo ancorare, si è sporcata l'ottica del robot un attimo, l'occhio sinistro sporco, dobbiamo mettere due punti di ancoraggio al pilastro diaframmatico, questo è indispensabile perché poi quando veniamo a sezionare se no ritorna indietro, poi fare una stomosi esofago digiunale è certo, è particolarmente complesso.
Un secondo che puliamo l'ottica, poi rientriamo, proviamo ad ancorare, sezioniamo l'esofago e vediamo quello che succede.
È sporca l'ottica, l'occhio destro adesso, dai, per bene ragazzi, per bene.
Vedi questo qui mi dà fastidio, mi risporco io da solo, colpa mia, ma è che abbiamo un lobo di sinistra gigantesco, eh lo so.
però metti intanto quel trogo aggiuntivo
e poi dopo vediamo
scusate ma purtroppo vedi
questa ipertrofia del lobo di sinistra
Marco ci ha creato
dei problemi, la camera è più piccola
quindi io devo entrare proprio lì dentro
e a volte posso
l'ho urtata già due volte
è sporco l'occhio destro per piacere
stiamo attenti, è sporco l'occhio destro
ok
tiriamo indietro con questo
ok, mettiamo un punto dentro
che non abbiamo mai, sinceramente è il primo caso che ci capita di fare una sindrome aderenziale
così, non l'abbiamo mai fatto.
Certo, stai pagando il caso stesso.
Moltissimo.
La situazione.
Questo mi crea un po' di problemi.
Tira la pena un po'.
Tira la pena un po'.
Tagliamo.
Tagliamo un altro punto.
Non ho tensione, tutto di là, tutto di qua.
Potevo fare anche un po' più alto?
Forse un pochino, però no dai.
forse un pochino più alto ti dava un po' più di agio. Ormai dovrei ripassarlo, facciamo così,
bene qua, tieni, tieni, questa proprio ci ha fatto penare oggi. Eccoci, a questo punto bisogna
a cambiare un braccio robotico
mettere
a posto del secondo dell'R2
mettere la suturatrice
perché andiamo a sezionare l'esofago qua
ecco, ok?
si molto bene
mi rimangio quasi
come ho detto prima
sto stirandolo
c'è un bel agio
cambiamo il braccio robotico Francesco
no no molla molla
te lo tengo io
dai, dobbiamo sparare
e con quell'altro adesso mi tiri giù qua, capito? Andiamo ad angolarci bene, tirare con un altro,
tirarmi giù da questa parte alla mia sinistra, lì dentro, entra dentro, vabbè oppure così,
oppure me lo tiri giù tu che va benissimo, ma una volta entrata con la branca, no così, scusami,
devi fare questa manovra, va bene? Con la tua pinza Lorenzo, con la tua pinza. Allora dai,
Mettiamo la strutturatrice, dai, che lì vai bene così, poi sali su da solo.
Certamente qui l'aiuto adesso ha un compito importante, via questa pinza, ha un compito
importante perché deve fare questa sparata perpendicolare, quindi deve entrare dentro,
angolarla un po', perché se no così viene poi, angola ancora, ancora, ancora un po',
ancora un po' così va bene no no hai perso rilascia la frizione ancora angola
ancora un po' lascia la frizione ok girala girala un pochino girala ancora
in senso anti orario devi entrare con la pinza ok dai una mano di là lorenzo così
bravo vieni su vieni su ancora un po' ok chiudi pure il sondino non ce l'abbiamo
più ragazzi eh ok sì sì vai rimettiamo dentro l'altra pinza l'esofago è sezionato tiriamo
via anche questo tiramelo via per piacere tiramelo via per piacere dottor guerci bene
bene sennò viene via ecco mettiamo l'altra pinza allora prendi tu l'ottica sì sì ok bene allora il
pezzo dovrebbe venire via a questo punto. Sì, sì, auguriamoci che tutto sia andato come desideravamo
e vediamo quello che succede. Adesso il pezzo lo posizioniamo in sopra il lobo destro del fegato.
Ok, iniziamo a spostarci, dai ragazzi, se ti dà fastidio, ecco ok, molto bene, bravi, dai, ti dà
fastidio questo, la mia, tiriamola indietro ancora e poi semmai lo sposto, eh, levo il quarto braccio,
capito tiralo su ancora ok molto bene così ancora ok se ti dà fastidio lo tolgo nato oppure lo
alloggiamo qua però ci dà un po veramente oggi non ci abbiamo spazio proprio guarda marco è stato
un intervento proprio perché no no questo bisogna toglierlo bene se no non veniamo su allora aspetta
scusami il secondo braccio chi ce l'ha dove sono siamo persi un attimino ragazzi ok ok
Vediamo dov'è anche il primo, l'R1, perché ci siamo spostati. Ok, va bene.
Lo devi lasciare anche l'altro. Non ce l'ho. Ecco, ok.
Intanto aspiriamo un pochino, poi sposto un attimo il quarto braccio e mettiamo tutto, se è possibile, il pezzo sopra.
Aspetta un attimo che sposto il quarto braccio, poi tu afferralo un attimino perché qua ce ne abbiamo un po' oggi di problemi.
E il quarto braccio che è messo così, questo che è messo in quell'altro modo, proviamo a mettere tutto qui sopra, dai, prova a spingerlo su, bravo, ancora, ancora, perché poi sembra, ma vedrai quando esce, è enorme la quantità che abbiamo preparato, vai.
No, no, vedo, vedo, vedo, è talmente grosso che sembra quasi che tu non abbia il preumo.
esatto è così ok spingiamo in un altro posto e ci riesce ancora più in su che
c'è ancora un po di posticino in fondo in proprio alla platea in fondo giù giù
ancora ancora ancora ancora ancora ancora
hai un effetto paradosso sul quarto braccio vai ancora ancora un po che ci
Riesci? Ci siamo? Allora, attenzione che è un effetto prodosso sul quarto braccio, quindi usciamo col quarto braccio e poi ci riposizioniamo, piano piano, è un po' indaginoso perché non è mai così, il problema è che la signora è piccola di corporatura e come abbiamo detto già più volte, quindi non lo ripetiamo.
qui c'è anche proprio una questione
legata all'habitus della paziente
sicuramente
tu dicevi che c'è anche
un problema legato all'habitus
alla conformazione della paziente
non sento bene
tirami su un pochino la pezza
tirami sulla pezza
mi senti?
dammi la pezza su per piacere
avremmo finito
qui da questo momento mezz'ora di intervento
il problema è capire se dopo tutta questa fatica
ci viene
allora
un po' meglio
ecco come è sempre il solito
sempre qui
siamo sulla milza
non c'è proprio spazio
oggi non abbiamo voglia
di collaborare con questa signora
vediamo dove siamo
andiamo a vedere dove è l'esofago
qui siamo messi male
adesso ragazzi bisogna rientrare da qua non c'è bisogna assolutamente cercare di riprendere tutto
vai, eccoci qua, ecco la nostra linfadenetomia, tutta l'arteria splenica, l'arteria epatica,
il tripode, aspira, andiamo ancora bene, adesso non dovrebbe più sanguinare nulla,
ah beh è della lunghetta forse, eh? Sì è una sciocchezza, e questo lobo guarda,
veramente proprio abbiamo selezionato il caso, allora andiamo a vedere se riusciamo a trovare
sul colon. Dovrebbe stare qui sotto, ma qui è una sindrome aderenziale feroce. Se qualcuno mi
potesse tenere qua, questo, provo a tirarmelo un pochino fuori. Beh, se riesci a tirarlo tu è meglio.
facile, chiaramente oggi non mi sembra, si trova sempre con molta facilità, tira su
e potrebbe essere quello, tira indietro, ancora, sai io mi sono convinto che nel nostro mestiere
certe volte le cose facili diventano un incubo, è per questo che si chiama chirurgia, se no
mi dispiacerebbe adesso ma è certo che se non lo identifico è un problema, la paziente
Com'è l'antitrendelenburg?
Eh ma col robot non mi posso più spostare, nella chirurgia laparoscopica sarebbe molto ma molto più facile adesso, l'alternativa è di uscire un attimo, andarci a cercare il trance laparoscopy e poi rimontare il robot, anche questa è un'ipotesi, accetto il consiglio, ci mettiamo 5 minuti non di più.
no no è giusto il ragionamento è giusto
ma tu guarda
è tutto lì
è tutto qui perché purtroppo
abbiamo fatto un po' di aderenza
ma fino a un certo punto
poi tiralo un pochino indietro
vediamo se lo troviamo
se no usciamo un secondo e poi rientriamo
piano eh
scusa per capire qui di questa mobilizzazione sta facendo
chi ti aiuta?
eh sì io tengo fermo così perché poi
Poi non ho gli strumenti proprio qui, eccolo forse, dai.
Eh, dai che forse.
Ai, ritorna giù questo.
Che dici Francesco?
Abbiamo detto a Marco usciamo un attimo?
No, no, no, siccome c'hai un trocarle vuoto di sopra.
No, no, no.
Non ce la fai?
Siamo bloccati parecchio perché le anze sono tutte, non è capito, potrebbe essere qua.
facciamo in un attimo e magari entriamo usciamo e siamo sicuri lo portiamo su e poi vediamo dai
sì sono d'accordo perché sono magari per di molto tempo e non mi oriento piuttosto che d'accordo un
attimo aspira un secondo dai non si muore mica spira vedi così ho imparato che si capita a me
a parte che non c'è un robot se dovesse capitare a me forse ti conveniva prima di montare il robot
andare a vedere l'ansia. Hai ragione. Tu sei lì, io sono qua, sono un bello comodo.
Usciamo un attimo, ci dovete dare adesso 5-10 minuti. Non ti preoccupare, intanto io cerco di...
Ci risentiamo tra 5-10 minuti, tiriamo via il robot e mettiamo il laparoscopio. Grazie.
Era nelle manovre, si era un po' dislocato, ci rimettiamo due puntini, come avevamo detto prima che il tuo suggerimento era sacrosanto, un pochino più in alto e quindi lo facciamo qua.
Allora l'anza è questa, è quella giusta, adesso mettiamo un altro punto di ancoraggio se ci riusciamo e poi vorremmo partire con l'anastomosi.
La paroscopia non è stata facilissima ma comunque in ogni caso avendo più mobilità l'abbiamo ritrovato abbastanza scelermente il TRAIDS.
E comunque è certo, è tutto bloccato lì dentro, capito? Non è che poi si può andare a fare... Il messaggio che si può dare è anche questo, è che certamente la chirurgia mini-invasiva è bene farla magari possibilmente in pazienti mai... però si può fare anche in pazienti che siano stati operati.
Ora il problema è che questa signora era stata operata una seconda volta per un'occlusione intestinale dopo appendicità acuta, è evidente che ci potevano essere, come abbiamo trovato, delle sinema aderenziali importanti.
Però questo voleva essere anche una sfida per vedere se in qualche modo si poteva ugualmente procedere con un'attività mini-invasiva e fino adesso certo è più lunga, è più faticosa, è più difficile, questo è chiaro, però è possibile, aspiriamo.
L'obiettivo di oggi era anche questo, di far vedere una chirurgia digestiva maggiore in mini-invasiva con una tecnica particolare che è quella del double loop che spero di potervi farvi vedere e capire che anche in pazienti con precedenti laparotomie, esattamente due laparotomie, una 30 anni fa e una 27 anni fa, dopo tre anni dalla prima appendicetomia per occlusione, tuttavia era possibile effettuare.
Allora, facciamo adesso un primo strato, perché l'anastomosi poi la facciamo in doppio strato.
Quindi mettiamo, dammi i punti per cortesia, sulla parete posteriore dell'esofago e sulla sierosa dell'anse leale.
Tiriamo un pochino giù per cortesia.
Dov'è l'ago?
Ecco.
Lo abbiamo un po' tutto, anche le anse leali distese, va bene.
Ok.
Un pochino più lungo, ecco, come d'abitudine.
Dai.
Dai, andiamo ad aspirare, entra e poi dopo mi dai un'aspiratina per cortesia, per bene, dai.
Mi dai un'aspiratina al volo, per cortesia.
Teniamo pulito che vediamo tutti meglio.
Ok, ok, basta, basta, se no la via lo prendo.
Tienami appena un pochino indietro, appena un pochino indietro.
Tienami appena un pochino.
Un pochino, un pochino lanza, per piacere.
Ok.
Ok, la camera è molto piccola, vedi Marco, proprio siamo in un pochi centimetri guardati di spazio perché il lobo sinistro ci dà un po' fastidio, così, tenetemela così poi Lanza, vai, dai, Lanza un pochino così, Francesco, non me lo far dire più per piacere, vai.
Beh però Francesco ti sta aiutando bene, ha fatto quello che avrei fatto io, cioè schiacciato Lanza con un ferro aperto.
Ma Francesco è l'elemento insostituibile nel mio lavoro, è molto bravo, sì. Del resto questa è una chirurgia, come dicevamo prima, e il messaggio lo dobbiamo dare ancora chiaro, che da soli non si fa, bisogna essere un po' un piccolo gruppo.
Devo ricordarmi che la camera è veramente piccolina, taglia corto, penso che bisogna ripulirci l'ottica, del resto lavoriamo dentro proprio un centimetro quadrato.
guardi non mi ricordo mai di questa camera questa volta veramente piccola corto che se
no ci dà fastidio sull'anastomosi così sì ok bene diamo una pulitina qua attenzione attenzione
attenzione, attenzione, ha mollato questo? Non vedo qua l'altro, qui lo vedo bene, qui?
È venuto via? Questo è il pilastro, è quello del... ah scusa, vogliamo mettere un altro qua?
No, va bene dai, va bene, allora mettiamo la forbice robotica, adesso dobbiamo riaprire questo,
apriamo il digiuno e facciamo l'anastomosi, in questo caso mettiamo una forbice robotica
per aprire la sutura, riapro la sutura da sinistra e fatta la riapertura della chiusura con l'esofago
poi apriamo il digiuno e quindi facciamo l'anastomosi, normalmente la faccio in continua con un 3-0 di PDS
in due semicontinue, oggi è il trentesimo caso che abbiamo fatto con questa tecnica
che adesso poi vedrai, portiamo l'ansala
portiamo qua su, rifacciamo
l'anastomosi qua a piedanza e poi
spariamo qui vicino all'esofago digiuno
e quindi commutiamo un double loop
in un'ansala ru
antecolica. I primi
30 casi che abbiamo appunto dicevo
pubblicato, ne abbiamo pubblicati 25
chiaramente, in un anno
e qualcosa che abbiamo fatto, sono andati
benissimo, sono ormai
in corso di pubblicazione su Medicine
dovrebbe essere proprio a giorni
abbiamo già mandato
tutto è stato approvato
abbiamo proposto a dirti la verità
questa tecnica noi l'abbiamo mutuata
dalla chirurgia dell'obesità
quando tu fai un mini bypass
con una tecnica double loop
e vieni su antecolico
poi a un certo momento proprio con i metodi
ma scusate ma perché non proviamo a fare
siamo andati a vedere in letteratura
non c'era niente
nessuno gli era venuto in mente di fare questa cosa
io ci provo e abbiamo iniziato
poi ne abbiamo parlato con
con il professor Giang dell'Università di Lanchino, ci siamo confrontati perché lui è un mio buon amico
e poi loro fanno 800 stomaci l'anno chiaramente, per anno, e da lì poi è nata l'idea di standardizzare questa tecnica
e stiamo partendo insieme, noi ne abbiamo fatti oggi il trentesimo caso.
Devo dire che senza sondino in media tra la seconda e la terza giornata sono dimissibili, vanno a casa,
Perché poi tiriamo via il tutto da un McBurnie, in questo caso forse riutilizzeremo, siccome lei aveva due laparotomie mediane, la prima per la peritonite e la seconda per l'occlusione, facciamo una piccola incisione peri-ombelicale e la tiriamo via di lì, ma altrimenti la sede che preferiamo è quella del McBurnie destro.
Ci siamo ragazzi?
Ecco volevo chiederti la riproducibilità invece in laparoscopia normale perché chiaramente questa tecnica si gioca anche in laparoscopia.
Non credo, fare una anastomosi a mano va bene, ma la misura in cui fai una laparotomia di servizio sotto costale sinistra, pararettale sinistra, metti dentro un lab disc e poi fai una O-ringer, ma fare una anastomosi a mano no, devi mettere una testina, la devi fare meccanica, o metti una testina meccanica oppure fai una O-ringer.
Quest'anno siamo riusciti a mettere in piedi questo congresso, è sempre più difficile, siamo a 30 anni della prima edizione, la prima edizione è stata fatta nel 1985, anche allora a novembre, abbiamo ripetuto a novembre questo congresso.
Avete visto che c'è anche un grosso chirurgo cinese che ci è venuto a trovare qui in aula insieme ai suoi collaboratori e ci ha fatto la richiesta il prossimo anno di poter avere un collegamento in diretta con il suo paese.
Quindi ritorneremo a fare come è stato fatto precedentemente negli anni passati qualche collegamento in più con i paesi esteri e quindi grazie a tutti, grazie sempre agli sponsor che hanno contribuito a questa manifestazione ma anche grazie a tutte quelle persone che si sono collegate su internet.
Vedete che ieri si sono collegate 5.172 persone, 4.500 dall'Italia e i paesi collegati in tutto il mondo sono 33. Quindi è una cosa importante questa diffusione di internet e la possibilità di seguire direttamente da casa gli interventi senza spostarsi anche se è più piacevole venire a Roma.
E' la nostra capitale, una città che merita e merita specialmente dopo il congresso poter frequentare Roma Centro. Vi ringrazio a tutti e il prossimo anno lo facciamo o non lo facciamo, lascia a voi la decisione. C'è la possibilità di votare con i quiz, fate voi quello che ritenete più opportuno. Grazie a tutti per essere venuti anche quest'anno.
perché altrimenti ci mangiamo un po' di esofago.
Tanto prendilo.
Eccoci, siamo quasi arrivati.
Grazie.
Ok, tiriamo un pochino dentro per bene.
Ecco, dai un'allargatina, appena un po'.
Ok, perfetto, benissimo, bene, bene, bene.
Tiriamoci giù qui così, tiriamoci giù qui.
Cambierei un attimino, se non vi dispiace.
si si mettiamo bipolare a sinistra e la forbice a destra per piacere adesso forse poi dopo il
portaghi al posto intanto mettiamo la bipolare a sinistra e a destra mettiamo la forbici perché
devo aprire il digiuno dopo al posto della forbice mettiamo il portaghi ok la manovra
ecco un pochino questa, non c'è, per bene, tiriamo giù per bene, ecco allora non facciamoci,
calcoliamo un po' la distanza, più o meno ci siamo, così va bene, ok va molto bene,
io farei da qua a qua, siamo nell'ambito, questi sono due centimetri quindi va bene,
è come se facessimo all'incirca con una 25 insomma, dobbiamo cambiare, ah no va bene,
succede mai marco di pensare cosa non la faccio e sono stato aspira ecco l'ho vista l'ho vista
tirare sempre giù lanza per cortesia perfetto questo è il punto fondamentale perché se sbagli
Ovviamente prendere generosi nella sottomucosa, questo è importante perché l'esofago è tutto lì, ecco, e poi un'anastomosi che va da sola.
Marco ci sei?
Certo
Ecco io direi ancora faccio un altro passaggio
e poi esco e ripartiamo dall'altra parte
che abbiamo quasi completato
Sì sì ora che vedo è impossibile pensarlo di fare senza robot
Oddio mio insomma ci si può provare
però credo che qui francamente la tecnica robotica può darti una mano
Certo, e noi c'è una questione anche legata proprio all'angolazione dell'ago quando tu sei passato dall'esofago, cioè qui lo potresti fare, ma nella parte centrale dell'esofago l'angolazione corretta dell'ago la puoi avere solo con l'agolo.
Sì, perché poi insomma lì devi prendere bene, devi andare proprio dentro nella sottomucosa,
perché se no qui non ti regge nulla, quindi è una tecnica che insomma può dare i suoi frutti,
perché effettivamente poi il risultato nel posto operatorio è buono.
Tirami giù per bene, dai.
Il PDS qui è un altro filo che ci consente molta elasticità.
andiamo ad un'altra continua
l'intervento è finito
oramai è finito
finiamo questo poi facciamo l'anastomose a piedanza
abbiamo fatto
a me piace molto
come filo anche il monocril
perché mi dà quest'idea
di fare delle
anastomose che conservano
un'elasticità
quindi non è una struttura rigida
però
Però ci può capitare, ecco oggi l'abbiamo voluta fare ugualmente, certo insomma è un po' più...
Vedi anche il passaggio che hai fatto adesso, quell'angolatura lì del lago che è radiale.
Eh sì, quello in invasiva è un po' più complesso, sono d'accordo con te.
Io penso che sia una delle indicazioni migliori della chirurgia robotica sul sovramesocolico, qua è buona.
in cui tu puoi sempre usare le due cose senza esagerare
o assolutamente quella o assolutamente l'altra, non è poi così
no, esattamente quello che hai fatto oggi
è una nostra filosofia, oggi sicuramente guarda
se avessimo fatto tutto in chirurgia robotica la prima parte
no, non ne venivamo fuori, era troppo, perlomeno insomma
io avrei detto meglio così, perché un po' di movimento in più ci vuole
penso che possiamo tagliare uno dei due aghi, tagliamo anche questo sì, un po' più lungo
di servizio. Veramente il traumatismo è zero, è molto facile da eseguire e è una cosa che
così, ripeto, è stata da noi mutuata così. Poi avevamo visto che non c'era nessuno che
l'aveva fatta e ho detto senti proviamo. E ti devo dire che i risultati sono, Marco,
sono buonissimi
e ti devo dire che a vederla
è proprio convincente
è una
microchirurgia
è una anastomiasi microchirurgica
alla fine
eh sì praticamente siamo ritornati
senza capito perché
se tu metti qui dentro un device
devi fare una
devi mettere una mini laparotomia di servizio
su questo non ci piove
2.0 di Vajkrill
è indispensabile
Non ci puoi arrivare, sia che metti una testina, sia che fai una O-ring e quando poi ti vai a fare queste, o addirittura sotto xifoidea, in realtà Marco tu lo sai meglio di me, poi la mini laparotomia insomma è tanto per, non c'è più, è tanto per dire insomma.
No, infatti.
No, poi ti allarghi fatalmente, non ce la puoi fare, è impossibile, non riesci a mettere una testina qui dentro con la parotomia di servizio, è impossibile, quanto parti con le migliori intenzioni è impossibile.
La Orville io non l'ho mai fatta, non lo so, mi lascia un po' perplesso perché insomma la Ohringer francamente noi come scuola e anche il mio maestro non ci aveva mai avuto una grandissima simpatia e quindi alla fine avevamo detto beh va bene,
Le gastrottomie totali non è detto che le dobbiamo fare per forza in mini invasiva, lasciamo stare, perché poi i rischi se c'è in affisto, poi alla fine abbiamo avuto un ripensamento con questa tecnica, ci ha convinto tantissimo.
è un intervento che in media in diciamo 4 ore e mezzo si può fare senza problemi
oggi siamo andati lunghi ma il tempo l'abbiamo perso veramente per dei problemi aderenziali
che sinceramente non ti nascondo Marco che qua c'era insomma chi aveva scommesso che tanto non ci si sa
io anche, ma non ci riusciamo
e invece
devo pagare anche una cena peraltro
a Marco
mi ha detto no ci riesci
e me la son giocata malamente però
perché la devo pure pagare
quando ho visto veramente
all'ingresso quel disastro
ho detto ma dai qui è
poi piano piano la signora è stata brava
puliamola dai
Marco da questo momento
mezz'ora abbiamo finito
no ma io sono qui a imparare
Ti ringrazio tantissimo, sono stato obbligato a rimanere a lungo ma l'hai visto, siamo dovuti entrare e uscire due volte perché era complesso, era veramente complesso.
Ma sai, il commentare per noi qui a Roma è anche una questione di fortuna, ti può capitare il caso bello che ti interessa, il caso che magari ti interessa di meno e quindi quando c'è una cosa che ti interessa diventa un piacere.
e poi insomma alla fine
è un po' che è bazzico
che Giorgio mi concede
di ringraziare
mi dicono che festeggiamo
il 17esimo
facciamo così, la signora domani
beve un pochino d'acqua
e non facciamo più il gastrografin
perché tanto è inutile
ne diamo eventualmente un colorante
con benimetilene
e quindi dalla seconda
mangia e in alcuni casi
l'abbiamo mandato a casa in seconda giornata
altri in terza giornata
post-operatorio
fino adesso è andato sempre bene
perché credo c'è tutto questo discorso
della cicatrizzazione ma qui è completamente
modificato, cioè quando tu hai fatto
l'anastomosi in continua così
tanto è inutile
tenermi sette o otto giorni
esattamente
e anche per la gastritomia
totale che sembrava una cosa
in è invece lo è, è possibile
questo rispetto chiaramente
è una gassetomia totale laparotomica
capisci bene che
anche i nostri per quanto è
prima dell'ottava giornata a casa non ci vanno
soprattutto non hanno dolore
non fai antidolorifici
se non mai
tutto il sistema è il blocco Eras
è che
vedi
me la sono studiata tutta
ho avuto il credo di avere letto quasi
tutta la letteratura
sull'Eras, sulla Fast Track
purtroppo
troppo spesso
anche con i colleghi
parlando con i colleghi, la cosa che emerge
è la durata del ricovero
ah sì perché
ripandate, in realtà
la durata del ricovero è una cosa
fortuita ma che nasce
da qualcosa che è cambiato
cioè è cambiato che cosa?
che noi dobbiamo iniziare a chiederci
quello che facciamo
perché lo facciamo sul serio
non perché si è sempre fatto
oppure perché te l'ha detto il tuo maestro
ma perché, cioè qual è il razionale
scopri che le cose
sono diverse
assolutamente d'accordo con te
come la pensiamo anche noi, è proprio così
non c'è verso
se non modifichiamo questo atteggiamento
è inutile che andiamo
facciamo, scriviamo
poi non è quello
quando vanno a casa
non me ne fregano un fico secco
mi interessa che non abbiano dolore
che mangino il prima possibile.
Esatto.
Ma domani mattina già bevono e la seconda mangio e se ne va via.
E come tu dicevi il gastro-gaffin, io mi inizio a chiedermi
No, non lo facciamo più.
No, appunto, inizio a chiedermi ma perché lo facciamo?
O lo facevamo? Lo facevamo per vedere una fistola, ma perché?
Non ci accorgevamo anche senza?
Esatto, esatto.
Gente con una fistola in quella sede che se ne va in giro a spasso al cinema
non l'ho mai vista.
E poi, non so se tu lo condividi, ma io ho imparato una lezione della chirurgia mini-invasiva e soprattutto della chirurgia robotica. Allora, se l'intervento va bene, va bene subito. Se va male, va male subito. Non c'è niente da fare. La chirurgia robotica non ti perdona. Se va male, va male da subito. Il giorno dopo il paziente sta male, non sta bene.
Tu adesso quando hai finito la nostromosi dai dei punti per fissare o sospendere anche l'ansia o no?
Non ho capito, adesso?
Cioè finita la nostromosi fai qualcosa per sospendere l'ansia?
No, no, no, adesso vediamo.
Qui abbiamo fatto il secondo strato, adesso misuriamo, attenzione, ecco ok.
misuriamo da qua 30 cm più o meno e ci facciamo un'anastomosi qua a piedanza, qui,
o con una strutturatrice e poi chiudiamo il robot, poi spariamo con una strutturatrice meccanica qua
e quindi un double loop viene convertito in un'ansala root, senza sospendere in usa,
no perché tanto ho già la sospensione dell'esofago ai pilastri diaframmatici, non ce la metto.
ma infatti
anch'io non lo farei
non abbiamo mai
mi viene in mente chi
mi direbbe ma perché non lo fai
richiamamelo di qua
lo faccio per un semplice motivo perché
il paziente fino a prova contraria
fino a domani è sdraiato e quindi non è che
si sospende nulla, quello domani è già
se tutto a posto è già
impatercato lì
richiamamelo un pochino
ecco, ok io penso
Penso che va bene, ci siamo?
Sì, ce l'abbiamo, 25 centimetri, sì.
Molla, molla, molla.
Ok.
Mettiamoci qua, punto.
Facciamo il piedanza qui vicino.
Dai, due punti.
E lasciamo chiaramente un monconcino piccolo, insomma,
in modo che fammi vedere se c'è spazio poi per sparare.
Sì.
Troppo?
Ti do retta, io do sempre retta.
Prendi una piccolina, eh, tanto la piedanza.
Come stai comodo?
Allora adesso vediamo anche la direzione del tuo trocar poi, che è fondamentale, come stai messo comodo, così andresti bene, mi metto un po' più là, va bene così? Sei comodo?
Ok, blocchiamo il quarto braccio, allora datemi l'uncino. Adesso si potrebbe fare benissimo anche a mano, a dirti la verità, però mettiamo l'uncino, ormai per motivi di, insomma, che si va a mangiare qualcosa tutti, facciamo la meccanica, poi chiudiamo con...
L'unico pericolo serio è quando si spara lo sfondamento posteriore.
Mi date un portaghi al posto dell'uncino?
Qui bisogna andare un po' delicati perché quando si arriva in punta c'è il rischio
di sfondare qua su, non te lo devo dire, ma in robotica è micidiale perché insomma c'è successo.
Non grazie a Dio nelle gastrottomie totali, ma in altri interventi. Vai pure, chiudi, vai, ok,
no attenzione con l'anza per piacere
tienemela divaricata
scusami
così
ok
questa è un'anastomosi che deve essere fatta piccola
perché a fin dei conti serve per lo scarico della bile e basta
ecco
si si ho ridotto
proprio noi la facciamo
infatti hai visto che abbiamo messo
una strutturatrice piccolina perché
insomma
si addirittura spesso la si fa
a mano, proprio perché tanto...
Oppure la puoi fare a mano, che la fai
con il robot benissimo, però
ci vuole un pochino di più, allora...
No! Questo è
un problema adesso.
Eh? Sì, sì, se l'avete visto
assolutamente
sì. Bravi, ma come
fate a essere così? Fermo, fermo, ci vado
io. No, prendetelo, dai.
Dopo dici se c'hai un aiuto bravo.
Eh, fondamentale.
Non so se ti viene via, però sono bloccato con gli strumenti, ragazzi se non mi date l'ottica non mi muovo, ti davo una mano a prenderlo meglio, ma comunque va bene, anche di punta così dai, se tu mi ridai va bene.
Se si prendono dalla punta.
Ecco, adesso dai, un altro punto.
Ah beh, capita. Io ti stavo giusto per chiedere, non hai mai usato i fili, quelli autobloccanti?
Ma certo, però con la chirurgia robotica e tutto questo, diciamo, non è la peroscopia sempre, ma qui in robotica è talmente, insomma, agevole. Ecco, diciamo la verità.
Adesso qua perché ci siamo un po' chiacchierando, parlando, io tiravo lui cos'aveva, ci siamo scontrati, ma se no insomma, certo con l'autobloccante senz'altro sì, no no, questo è chiaro, però comunque se perdi un ago qui in addome così e mica lo ritrovi più, no lo ritrovi più, questo non ci piove.
Scusa Francesco, bisogna tenerlo qua così, dai per piacere via, cerchiamo di essere bravi ragazzi, ormai è finita.
che ti dico che però insomma dai per piacere ragazzi ecco questa è la posizione Lorenzo lo stai
andatemi retta via, facciamo le cose per bene
tagliamo
micro
facciamo sempre anche un doppio strato
per abitudine ma insomma
taglia
tienilo, non fa niente
non fa niente anche se rimane dentro
ma questo tienilo che ti fa comodo
dai
questa tecnica abbia una
la sua diffusione
perché insomma credo che
francamente ci credo molto Marco
abbiamo sofferto un po' a metterla a punto
ma poi è facile
è sicura
ed è una cosa in cui crediamo molto
e spero che piano piano
si rifonda un po'
taglia
dicevo è facile e sicura
è convincente proprio
grazie
prendile un pochino dai se no
A questo punto diamo veramente un colpo di stapler lì e abbiamo finito, va bene, io direi che intanto dobbiamo poi rientrare in laparoscopia, ce lo facciamo un attimo, ecco questa sì usciamo e rientriamo in laparoscopia, spariamo e tiriamo via tutto, vai a tirar via la garzina?
Va bene Marco, noi avremo finito e poi facciamo l'asportazione attraverso probabilmente un sovrambellicale, un 3-4 cm, visto che ha già due laparotomie mediane, non andiamo a fare altre incisioni.
altrimenti la sede preferita
è come ti dicevo
il McBurney
ma in questo caso faremo così
va bene, insomma adesso
noi spariamo lì, se volete ci rivediamo
fra 5 minuti quando spariamo
ma altrimenti l'intervento è finito così
va bene, adesso sento
di lei in regia
per il momento ti ringrazio molto
ti ringrazio molto
per la pazienza
per l'aiuto, per l'assistenza
è stato un piacere
grazie molto
veramente bello da vedere
mi complimento con te
mi complimento con tutta la tua equip
ho qualcosa da portare a casa
grazie bene
grazie molto, alla prossima
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