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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 acopo ANDREUCCETTI Emicolectomia dx con CME Robotica Regione Lombardia ASST Spedali Civili, Brescia
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A Brescia mi sentite?
Sì, sì, ok.
No.
No, va bene.
Vedi che si è aperta bene anche.
Mi sentite a Brescia?
Pronto, ci sentite?
Sì, vi sentiamo.
Sono Mario Martinotti.
Ciao.
Ciao.
Ciao, ciao, ciao Mario.
E chi è che opera?
Allora, opera Jacopo Andreuccetti.
Bene.
E...
Sei tu, Jacopo, che stai parlando?
Com'è?
sei tu che stai parlando Jacopo
no no no io sono giusto Pignata
ciao giusto a proposito
complimenti perché ho visto la parte finale
dell'intervento che hai fatto in precedenza
l'anastomosi esofago
digiunale
molto bella
complimenti per l'intervento
grazie grazie mille grazie Mario
no il
proprio nel segno
del fatto che la chirurgia robotica
dà anche una riproducibilità
ho pensato di far operare Jacopo
che è un giovane chirurgo
ma ormai di comprovata esperienza
per fare una emicolectomia destra con CME
in un paziente
adesso presentiamo il caso clinico
così anche ti documenti
con
io sono
esterno ma
diciamo che
magari
coadiuviamo insieme
no no no, commenta tu che a me fa molto piacere
no, così ci dici tutti i passaggi
ad esempio adesso vedo che state posizionando
i troccar
come li posizionate
allora sì
buon pomeriggio a tutti
mi sentite?
Sì, ci sentiamo molto bene.
Allora, questo paziente è un paziente con un tumore della flessura epatica, un paziente con un BMI di 30.
Abbiamo deciso di fare un approccio medio laterale e base e non un bottom up.
Sì, la neoplasia è alta.
La neoplastia è alta, però il gruppo di Milano del professor Bianchi adesso sta approcciando tutti i tumori fino alla flessura splenica con un approccio sovrapubico.
Mi dai un trocar?
Sì, indubbiamente.
C'è molta discussione.
Noi non abbiamo esperienza su flessure fatte in button up, poi questo è un paziente che sembrerebbe fit più a un approccio medio laterale,
poi probabilmente mi sbaglio, utilizziamo quattro trocar robotici, due sinistri e un destro da 12 mm,
dove introdurremo poi la strutturatrice meccanica.
Adesso ti facciamo presentare il caso clinico mentre posizioni trocar.
Benissimo.
Uno.
Ma non è questo.
C'è?
No.
si pronto mi sentite pronto mi sentite si pronto si si sentiamo buongiorno sono roberto russo qua
da roma con la dottoressa girardello ciao sarò il vostro relais diciamo col congresso qui a roma
per cui saremo assieme e a russo allora siamo in tre moderatori su questo intervento ah in tre
Beh, mi hanno detto, allora io me ne vado, no, ti lascio a te allora, non sapevo che c'eri tu.
Ma così mi diceva il professor Palazzini di moderare questo intervento, ma più siamo meglio è.
Sì, io rimango qua in...
Jacopo è giovane, bravo e quindi merita una platea anche di commentatori e di scarsa.
Benissimo, allora...
Se vedete le slide inizierei a presentare il caso clinico. Io sono Selena Guerriero, sono una specializzanda.
D'accordo, grazie.
Il paziente è un paziente di 53 anni con un BMI di 30, come diceva Jacopo, con un'anamnesi patologica remota muta
e in seguito all'anemizzazione si era sottoposto a una gastroscopia che risultava nella norma
e successivamente a una colonoscopia che visualizzava a livello del trasverso questa lesione estenosante
non superabile dello strumento
con mucosa ulcerata e sanguinante
effettuate
la biopsia sulla lesione
effettuata una marcatura a valle
l'esito dell'istologico è stata appunto
la diagnosi di adenocarcinoma infiltrante
ulcerato
con normale espressione
del geni del MRP
ha fatto un attack
di cui ora vediamo le immagini
se vanno
voi non le vedete scorrere?
no di meno
L'attacco non visualizzava secondarismi ma vedeva questa lesione appunto a livello del colon trasverso flessura epatica che si estendeva per circa 6 centimetri.
Pertanto quindi l'intervento di oggi, come dicevamo, è un emicotermia destra con CME robotica.
Quindi si estende per 6 centimetri, ho sentito bene.
Si estende per 6 centimetri.
Per cui è un tumore grosso.
Linfadenopatie non sono state viste?
dall'attacco
non ci sono e non sono state segnalate
ha solo un linfonodo
di 2 mm quindi non
ritenuto patologico
pericolico ma proprio peritumorale
sui colici
medi e sulla
non c'è nulla
e sulla colica destra
neanche
robotica perché siete soliti utilizzare
sempre il robot o
per qualche altro motivo
diciamo che noi
la patologia colorezzo
l'irretto tendiamo a farlo
robotico
e tutta la patologia esofagogastrica
sia oncologica che funzionale
oggi visto che c'era
una disponibilità di sala operatoria lunga
abbiamo optato
per eseguire questo intervento
in robotica
grazie anche al supporto degli anestesisti e degli infermieri
che ci hanno consentito di fare una sala un po' più lunga di quelle a cui siamo abituati.
Col Verres in ipocondrio sinistro sul punto di Palmer.
Qualche volta in pazienti con un addome stretto facciamo anche direttamente il fannesil attraverso il quale poi introduciamo, cioè facciamo il pneumo dal fannesil.
Ho capito, quindi vi preparate già per l'estazione del pezzo.
Sì, perché poi ci troviamo comunque in quella posizione dove mettiamo il trocar e allora a quel punto è più agevole, c'è la stessa posizione, tanto è un tempo che si farebbe comunque.
Giuseppe mi attivi il braccio
due che risulta disconnesso per favore
ha 12 di trend in questo momento
e 7 di lateralità
probabilmente il grasso viscerale
però ci impone di mettere qualche grado in più di lateralità però adesso vedo se le se le anze
di trend aspettate vediamo se stanno ferme così perfetto meno le tocchiamo meglio è ok vedete
allora ceco ultimanza quindi creiamo la tenda si può lavare l'ottica che ho una macchia sull'occhio
della corda del pettinello posteriore sulla corda iliocolica che ho sollevato con il mio quarto
braccio che adesso è come vedete il braccio di sinistra sicuramente quello che ci dà in più la
La chirurgia robotica è questa stabilità delle immagini come vedete e soprattutto la ricerca spasmodica del piano embrionale
che anche la paroscopia naturalmente è possibile ma è tutto un movimento diverso
La paroscopia, la mano sinistra tende a fare questo movimento, con la chirurgia robotica è molto più accentuato quello che è il concetto base della chirurgia generale della trazione e della controtrazione.
qui di sotto lo lasciamo appunto ricoperto con la sua fascia di Fredè, che è il prolungamento poi della fascia di Gerota.
Ok, tendiamo a creare una tenda che sia quanto più ampia possibile in modo da avere un campo bello ampio e poi qui si apre tutto il discorso delle linfadenettomie con legatura centrale o D2 classica.
diciamo che noi tendiamo a estendere sempre la linfadenettomia solo nei tumori iniziali
questi grandi tumori anche se non hanno linfadenopatie segnalate all'attack
preferiamo soprattutto se è un paziente giovane eseguire delle legature centrali
quindi CME con legatura centrale
Ok, vedete questo prima tempo è un non tempo praticamente che si esegue da solo seguendo il nostro piano tra Gerota e Todd, poi quando ci dirigeremo medialmente verso il duodeno e quindi la testa pancreatica andremo sul fredé.
cambiamo posizione
diciamo che è la nostra
autostrada
da percorrere
qualche volta questo piano
è un piano che
si può sbagliare
la cosa importante è sempre
farsi guidare
da tutti quelli che sono
gli avvisi
che ci danno i nostri
punti di repere
se qualcosa non ci convince ci conviene tornare indietro e vedere se tutto è come dovrebbe essere
a me mi è capitato una volta di trovare un piano che mi sembrava quello giusto
poi a un certo punto è uscita la orta ma era il piano giusto su un colon destro
Vi assicuro che è stata una condizione anatomica non usuale che mi ha fatto pensare, mi ha fatto fermare per un po', tornare indietro, rimettere tutti i punti al loro posto.
Io qua sono stato molto fortunato perché ho trovato un piano, ho visto subito la finestra
e questo ha facilitato molto la dissezione iniziale, qualche volta come dicevi tu ti trovi profondo, vedi gonadici,
vedi cose che
che pot...
ecco qua
quindi diciamo che il nostro
ok
ci avviciniamo adesso
verso il duodeno
allora il consiglio
che dà sempre
il professor Pignata
è quello di creare
appunto scollarci il duodeno
in modo da andare poi
sui vasi ileoscecocolici e poi sulla mesenterica in maniera agevole in casi
come questi in altri casi invece dove come quelli di cui parlavamo prima
l'approccio è un approccio diretto sulla vena mesenterica superiore cioè
incidendo qua quindi parti medialmente così si incide
qua, io qua hai visto che avevo fatto l'incisione che ero andato avanti perché
nel caso non avessi visto la finestra duodenale in maniera agevole come è
successo in questo caso sarei andato ad approfondirmi in questa zona qui dove mi
aspetto di trovare la vena mesenterica superiore che è sicuramente la via
che poi devo seguire
per effettuare la CME
Jacopo
domenico di Nardo da Terni
se posso farti una domanda
innanzitutto un saluto a te, al prof e a Rossella
se è in sala
volevo farti una domanda qui da Roma
mi sento bene
mi senti?
dicevo un saluto a te, al professor Pignata
e a Rossella se è in aula
non in sala, non lo so
e volevo farti una domanda
sulla disposizione
sulle microelettromia destra
con l'infettomia
che ne pensi della bottom up
perché non ho visto l'inizio dell'intervento
ma non credo che tu sia in disposizione
della bottom up
no
questo qua è un
medio laterale
si si si infatti si vede bene
siccome non l'avevo visto
ho detto che
in questo caso avrei approcciato
questo tipo di tumore
che è un tumore della flessura
epatica con un approccio medio laterale non botton up io non ho grande
esperienza ho fatto qualche caso botton up ma mai sulle flessure conosco molto
bene il professor formisano gianpaolo formisano che lavora nel gruppo del
professor bianchi e loro il come dicevo prima l'approccio botton up lo
lo consigliano e lo stanno sviluppando per tutti i tumori che hanno fino alla flessura splenica,
cioè dal cieco alla flessura splenica.
Io, se vi devo dire, mi trovo molto più confidente con questo tipo di approccio,
che se è fatto bene comunque mantiene tutti i vantaggi di quello che è il discorso bottom-up
che è stato portato avanti di una preservazione dei foglietti in maniera ottimale, ma anche la paroscopia con l'approccio mediolaterale, a mio avviso questo tipo di conservazione dei foglietti viene effettuata.
Io ti porto una nuova esperienza del dottor Terbala Terni, più che altro che ti ritrovi, soprattutto col sistema robotico, in realtà ci è cambiato un po' il fare l'emicrotomia destra, perché ti trovi la vena poi parallela, tangenziale, non più perpendicolare, per cui forse si è avvantaggiato sulla linfettomia in questo senso nell'emidestra.
però insomma è l'approccio robotico che ci ha più convertito alla bottom up piuttosto che l'intervento stesso, ecco le microatomie adesso in senso assoluto.
Cioè voi vi trovate più comodi con un approccio bottom-up?
In robotica sì.
Secondo me, da un punto di vista teorico, perché io non ho sviluppato questa tecnica,
l'unico mio dubbio sul bottom-up è che potresti arrivare sul piano
e arrivare sui vasi leoscecocolici
con
la digiunale dietro
se la pensi troppo
no perché tu arrivi da qua dietro
si esatto
non so se vi è mai capitato
no
insomma sai già che
è lì dietro il pericolo
perché comunque sei su un
come dire
è una prospettiva differente
sei dalla parte del portantone
come dice Fignaccio
io penso che con la bottom up
se sbagli il piano
poi non ti trovi più
se pensi questo sbagliare il piano
è molto molto più difficile
perché è l'approccio
che abbiamo sempre riprodotto
con la chirurgia
la paroscopica
delle grandi differenze
poi dell'infettomie
noi non ne abbiamo viste
Sì, è bello l'approccio button up perché ti vedi la vena proprio al di sopra e ti segui la vena, poi un attimo liberi anche la parete posteriore più facilmente.
Però se sbagli il piano, questo è più facile recuperare per me.
Io parlo dalla paroscopista e ho seguito sempre la medio laterale.
può essere che in robotica ci siano anche delle logiche un po' diverse
però diciamo che in laparoscopia effettivamente ci siamo abituati con questa visione
e con questo approccio e le abitudini contano molto
la chirurgia robotica è un approccio diverso dalla chirurgia laparoscopica
e anche di mentalità diversa, completamente diversa
I vantaggi della chirurgia robotica sono evidenti
ma tu devi anche ascoltare la macchina
quello che la macchina ti dice di fare
perché molto spesso se pensi di fare le stesse cose
che fai in chirurgia laparoscopica
quella chirurgia robotica non la fai
e io il problema mio nell'approcciare
negli ultimi tre anni
quasi tutto in chirurgia robotica non è stato facile proprio per la questione che non è assolutamente detto
che un chirurgo che usa convenzionalmente la chirurgia laparoscopica poi sia un chirurgo che usa bene le procedure robotiche
perché è un approccio completamente diverso, una mentalità diversa.
Per me è stata dura e difficile proprio anche abituarmi a una mentalità completamente diversa, poi di fatto è stata una cosa obbligata visto che appunto siamo centro formativo per la regione Lombardia della chirurgia robotica
quindi di fatto dobbiamo sviluppare al massimo queste procedure perché poi di fatto ormai è rinunciabile per moltissimi interventi la chirurgia e per me il colon destro si presta anche molto bene perché ha un approccio vascolare più complesso sicuramente rispetto al colon sinistro,
alle microlettome in sinistra dove noi di veri vantaggi
non ne troviamo
nel colon destro
ha un campo
che è perfettamente fisso e te lo metti
come vuoi
vedi che stabilità che ha di immagine
io adesso mi sto tenendo
dalla parte del formenton come dico io
cioè dalla parte della sicurezza anche se per me
dovrebbe andare più in basso
a esporre la vena mesenterica
esattamente qua
perché io li riprendo sempre
anche se sono bravissimi
però gli faccio un mazzo perché sono molto cignolo
sai come diceva il mio professore
fai ma come dico io però
ma come dico io
anche perché la linfadenetomia
nella patologia oncologica
è l'intervento più
io parlo sempre di questa idea
chemio, cose eccetera
ma la chirurgia deve essere sempre una chirurgia
dell'apparato linfatico
quanto più nel colon destro che hai delle variabilità
di decorso. Dai Jaco spiega cosa stai facendo adesso. Allora adesso ho individuato la vena
mesenterica superiore che vedete qui. Appena appena la vorrei vedere più. Sì vabbè piano piano.
andiamo quindi adesso abbiamo visto l'origine dei vasili o cecocolici gli diamo un po meno
tensione in modo da una discezione che ci consenta un po più di errore che se la teniamo troppo in
in tensione così e piano piano cerchiamo di isolare i due vasi che la vena e l'arteria.
Qua non ci dovrebbe essere niente anatomicamente però andiamo piano perché è sempre meglio.
Questo passaggio è importante per andare a delimitare poi la vena mesenterica e continuarsi poi con la colica media.
Aiaiaiai, questo non sta qua sotto, stai qui.
Adesso è 12, prof ma visto questo grasso importante se facciamo un po' col vessel?
Liberti i vasi prima e dopo lo fai. Se vuoi il vessel ti dobbiamo mettere il vessel.
No, no, no, io vado.
Adesso lui sta spingendo prima per vedere se trova la colica destra che è l'unico ramo che parte a 90 gradi dalla mesenterica.
Volevo dare una visione migliore. Vediamo se ci riesco.
Lo tengo io.
Lo puliamo, un attimo che puliamo, devi vedere il pancreas perché forse se continui sui
vasi idrocecocolici è meglio.
Ok.
Sì, sì.
Vedi Mario anche e soprattutto il vantaggio è l'angolazione delle estremità dei ferri
chirurgici.
Eh sì.
si agevola tantissimo
clippiamo?
si
che ti danno una manualità
ovviamente mediata
unica
nella paroscopia ci sogniamo
ti da una possibilità
ti rende più sicuro
l'intervento è anche più rapido
vedi Mario io li tratto bene i miei collaboratori
loro con le
con il
con le clip quelle belle
io invece uso di solito
le clip metalliche come una volta
perché lui le vuole
noi siamo nati con le clip metalliche
le monocche sono venute un po' dopo
e abbiamo
una rapidità di esecuzione
maggiore
esatto, l'idea di aspettare
però per farli contenti
vedi che sto
tu gli dai tutto quello che loro chiedono
tutto quello che vogliono
questo ti fa onore
vascolari per operatori
di studio per operatori
si si
fate uno studio
di ricostruzione vascolare per operatori
con programmi
o con i radiologi oppure no
allora adesso in questo momento
abbiamo un progetto molto bello
di ricostruzione
non solo delle
delle
dei vasi, ma praticamente anche degli organi e della neoplasia che la nostra ingegneria,
l'Università di Ingegneria, l'Università di Brescia sta mettendo in atto con un progetto
finanziato. Abbiamo iniziato e martedì facciamo uno stomaco che è stato ricostruito con questa
Questa immagine è molto bella, poi si può dissociare l'organo, si può spostare,
però è una cosa che attualmente è proprio sperimentale,
è un progetto della nostra Università di Ingegneria.
Però diciamo che facciamo sempre uno studio molto accurato,
possibilmente del preoperatorio con le ricostruzioni anche vascolari,
anche se però io sono convinto
che se tu fai una buona linfectomia
e segui i vasi
poi anche le anomalie
anatomiche
innanzitutto ce ne sono molte meno
perché io
avevo un aiuto che vedeva tutte
le anomalie vascolari ma perché non capivo
un cazzo di anatomia
e non andava
mai sui piani corretti
però il problema
è che quando tu vai alla ricerca
esasperata e trovi tanti problemi ma più che altro perché hai tanta confusione in
testa. Questo è il mio pensiero dopo 40 anni di lavoro però. Senz'altro. Il mio professore diceva
sempre puoi girare come vuole l'ansa intestinale ma rimane sempre un'ansa
intestinale quindi come tale quello è. Sì vale anche un po' per i gas, sì ci sono quelle
anomalie descritte tra l'altro nei testi di anatomia, di anatomia chirurgica ma alla
Alla fine, insomma, è giusto, come hai detto tu, se segui il vaso principale, se fai una bella dissezione, beh, riconosci tutto.
Poi sì, puoi trovarlo per carità, no?
Sì, sì, lo trovo, ma se hai un campo pulito, lo trovo.
Esatto, campo pulito, campo esangue, io li esaspero in una maniera infinita, che non voglio un globulo rosso, che sia uno, perché mi dà fastidio.
soprattutto in chirurgia mini-invasiva fondamentale.
Il trucchetto dei vecchi chirurghi che facevano chirurgia mini-invasiva
era quello di mettere sempre una garza bianca pulita
per aumentare la luminosità perché c'era una marea di sangue.
Però io preferisco vedere l'anatomia...
Anche senza garzina, ma...
Senza garzina!
...con il sangue.
Esatto.
E poi si perde meno tempo.
Ah sì.
non so se sia leggermente sporca la telecamera non riesco a capire io da qua forse tu la vedi
poi che vediamo in 2d stiamo vedendo bene il campo è nitido anch'io vedo in 2d ma anche spesso non
lui vede in maniera diversa rispetto a quello che vediamo noi e magari dipende dall'occhio
Ma poi il mio occhio dominante è anche diverso da quello del posto filiata.
Ma sento, t'accada qua.
No, devi andare su.
Tu ti fai questo, poi arrivi più facile.
Sì, sì, sto aspirando perché c'è un sacco di gas, è il 13 comunque di pneu.
Ok.
Non sta contraendo, vero? Non sta contraendo.
Non domanda, è una domanda, non domanda Elena.
No, no, no, no, no, no.
Andiamo.
probabilmente solo il ramo destro
della colica media
esatto
è un tempo che bisogna avere pazienza
perché così il sangue è perfetto
poi ovviamente
uno che fa chirurgia invasiva si rende conto
che c'è tessuto adiposo
e tessuto adiposo
non tutti i tessuti adiposi sono uguali
e quindi c'è
questo è un po'
un po' fibroso
è compatto
la terminologia giusta
vedi dov'è il decorso? è più a sinistra, più a destra. così no? è più giù qua, andrei qua. andrebbe di qua? no. la linea è questa però io andrei qua.
Sì ma lì vai bene, vai benissimo lì.
Sì, sì, mettiamo una clipettina e poi ti laviamo l'ottica.
Ma se vuole lo faccio col vessel?
No, fai più pulito.
Aspetti che vado un po' più avanti qua.
Questo potrebbe essere il ramo dell'alcolica destra.
Questo lo sa che sembra un linfonodo?
Sì, sì, quello è un linfonodo, ma sotto è un'arteria però.
Questo? Sì, sì, questa sì.
Questo è uno di quei linfonodi che non c'erano praticamente.
Piccolo è proprio questo.
Indocinina sì o indocinina no?
Indocinina no, soprattutto per le linfadenetomie, nel senso che le linfadenetomie che facciamo sono sempre linfadenetomie standard,
non facciamo linfadenetomie neanche sui tumori iniziali, quindi più no.
No, anche per la vascolarizzazione noi tendiamo a fare sempre delle resezioni intracorporee,
cioè prepariamo sia sul sinistro che sul destro, ma su tutti i segmenti colici prepariamo il moncone da nostro mezzare
all'interno dell'addome, quindi non estraiamo mai il pezzo sul colon sinistro per esempio,
senza già aver sezionato il meso e quindi da un punto di vista anche di utilità vascolare
almeno nella nostra pratica clinica trova poco impiego.
Quindi nemmeno sull'infettomia D2 del cancro dello stomaco, più che altro come navigation surgery?
Non lo utilizzate come mapping?
sul tumore dello stomaco
tendiamo a fare sempre
delle linfadenettomie di 2 plus
forse sull'erligastric cancer
soprattutto adesso
c'è tutto un nuovo
un nuovo filone
che va tra gli anatomi patologi
dove gli scarsamenti coesivi
anche T1B
paradossalmente
hanno una prognosi migliore
degli infiltranti
e quindi forse lì avrà un ruolo
la nostra esperienza
non c'è sul verde lindio cianino
e sulle linfodentomie
noi lo usiamo solo per la ricerca
del dotto toracico
o nelle esofagectomie
e lì dà un po' di utilità
ma anche lì
però io sono un po' scettico
il discorso è sempre quello di fare
delle resezioni anatomiche
delle linfodentomie anatomiche
Anche solo l'estrazione del colon e attrarlo all'esterno, anche nell'emicolettomia sinistra, questo porta a uno spasmo dei vasi e di conseguenza preferiamo fare tutte le resezioni intracorporee, anche la sezione dei mesi,
proprio per questo motivo, per non dislocare per niente l'organo dalla sua sede.
E' chiaro che è un tempo che è più complesso, però dopo un po' quando uno ci fa esperienza
decisamente la resezione del meso intradominale dà maggiori garanzie proprio anche dal punto di vista vascolare
e sul punto si demarca molto bene poi.
Per me è la colica media. Perché guarda come va su dritta.
Quello sotto tutto via. Fino a giù Jacopo. Dritto proprio dal vaso. Quello lì devi toglierti quella
parte lì, la quella parte lì, togli la garza che si vede male, ecco adesso lì
c'è niente di... eh devo chiudere la vina qua? no la te coagula e basta, adesso vediamo
quel ramo sinistro
lì destro
dobbiamo tagliarlo
mettiamo una clip qua
no?
se vuoi mettiamo una clip
no è piccolo
non è
non coagulo
non c'è niente
puoi coagulare tranquillamente
mettiamo una clip
metti una clip
due rami
verso
bene
questo lo vuole già clipare
però lo facciamo dopo
prepara un attimo
poi dopo la clipiamo
vediamo esattamente il ramo
quanto grosso è
poi lo clipiamo
è il ramo destro
questo
provo a vedere se riesci a passare da sopra
vedi che abbiamo l'arteria e la vena
bravo là
vai sullo strato periamentiziale
poi devi solo prendere questo
si metti la clip
mettiamo adesso le clip
sezioni questo e poi andiamo da sopra
si spacca
devi stare fermo
ci sei?
devi stare fermo
fermo
fermo
va bene va bene
vai su
tutti e due
su su su
questo è questo piano qua
questo è il piano che dobbiamo seguire
dopo
e adesso un'altra sopra e la potagli
finiamo
Ti pulisci un attimo l'ottica? Sì, finisco un attimo qua, qua da giù, così.
tutti i rami che vanno a destra poi chiaramente si legano, in maniera tale che facciamo una
bestseller Jacopo? Sì. Stiamo prendendo il bestseller. Ok, sì sì adesso la tolgo. E
fallo col bestseller Jacopo. Adesso ti togliamo la forbice, ti puliamo l'ottica e vai col
bestseller. Sì. Ecco in questa fase la dissezione a radiofrequenza è molto velocizza sicuramente
che ha fatto Jacopo che è stato davvero bravo, lui è bravo e si vede che ha un ottimo maestro.
giusto scusami
ma se ti avvicini più al microfono
sentiamo meglio anche la tua voce
grazie
dicevo che
il progetto è quello chiaramente
di staccare adesso la fessura
ha un po' di difficoltà
perché ha una conformazione
di atome molto stretto
e quindi
i trocar li abbiamo
ecco i tasti di ploici
quasi all'origine
questa è l'acolica
adesso ti sentiamo molto bene
scusami scusami
che tutti i giorni
io praticamente
non sono mai in studio
li seguo tutti
nei vari loro
interventi
nell'intento di una crescita
proprio anche del gruppo
che poi infine
cosa vuoi dopo tanti anni
per me poi rimane sempre
un momento di crescita
anche poi la variante di queste nuove metodiche
perché adesso che
ci appresteremo a cominciare
l'SP, il single port robotico
anche quella sarà una crescita
vedere
che anche ci superano
secondo me
è un piacere
ed è quello che
ma anche perché penso che sia una crescita del gruppo
si cresce tutto insieme
si cresce tutto insieme
poi c'è un meccanismo di autodifesa
di unione
di fare delle cose belle
e anche delle cose brutte
perché non dobbiamo dimenticare i successi
il nostro lavoro è fatto di gioia e dolori
forse più dolori che gioia
però se si è tutti insieme
si affronta molto meglio
infatti io dico la chirurgia
sarebbe il lavoro più bello del mondo
se non ci fossero le complicanze
almeno apparenti o cause diciamo chiare
quando si fa il piano bene da sotto
e poi dall'alto
lo si trova abbastanza agevolmente
così è stato
si ma soprattutto deve sfruttare i landmark anatomici
deve avere appunto
dei maestri giusti
che quello è molto utile
però adesso non mi sta ascoltando
quindi stanno andando avanti per il suo progetto
lui è concentrato
tentiamo di distrarlo
ma non ce lo riusciamo
esatto, ma non lo distrai
non lo distrai, è che si prende una testata
si prende una testata
la
apriamo la 60
a destra, il trocare è sulla destra
è dritto, è dritto
io invece
consentite, io vorrei ringraziare
Pignata perché mi ha consentito di fare
questo intervento
oggi, ma soprattutto
io che sono nato
con il congresso del professor
palazzini che era l'evento dell'anno dove tutti noi giovani andavamo perché
io ero in specialità alla sapienza ed è veramente un
un onore operare in diretta oggi quindi grazie al professor pignate al professor
palazzini di questa occasione si dice largo i giovani
Michele forse conviene che fai un po tenda con questo trocar qui perché non
so se riusciamo a entrarci proprio comodi io provo a spostarlo un po più in
qua però no dico perché è molto vicino la 60 non so se la riesco articolare
l'ultima ansa incidiamo la radice no no lasciala lasciali no l'unica cosa voi mi date le forbici
pezzo sì questo qua tira ma secondo me sì perché ho avuto l'impressione che aspetti che provo a
vedere il campo? Diamo una lavata. Sì, eccole. Allora, non scavare lì, Michele. Allora,
gastroepiploici li prendiamo, ok? Che vanno dentro. Questo lo scopriamo. Diamo una lavata.
Preparazione intestinale la fate?
Questa è la colica media.
Se mi dai una garzina...
No, oggi siamo convertiti alla...
Alla...
Alla...
Ok...
No, volevo sicuramente chiederti...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
...se...
con il tronco di L che dovrebbe andare qui
questa è la vena colica destra che è clippata quindi ma io non ci accontentiamo qua della
demolizione ora facciamo aspetta che aspetta aspetta adesso vediamo quanto se viene ok
Se posso portare un'esperienza personale, nei primi anni 2000, 2002, 2003, 2004 facevo le emicolectomie destre laparoscopiche con anastomosi estacorporema
perché allora si faceva così, giusto, tu te lo ricordi più di me,
e io non trovavo vantaggi nel paziente, non andava meglio,
mentre nell'emicorectomia sinistra si vedevano subito i vantaggi del postoperatorio,
nell'emicorectomia destra, con l'anastomosi estracorporea,
io non vedevo vantaggi nella ripresa, nella pescarsi, eccetera.
Tanto è vero che mi ero quasi scoraggiato.
Poi quando è uscita, facciamole intracorpore, ho visto un cambio totale nel decorso post-operatorio.
Non so se è stata anche la tua esperienza.
E poi c'è delle sperimentazioni.
Michele, c'è un problema di fighting con gli strumenti.
mi dici che cosa c'è
infatti perciò non l'ho presa
faccio l'anastomosi e poi
tanto questo è 60 quindi
mi date la sutura
una buona mancanza di trazione
il controllo
poi non c'ha i barbigli
alla fine questo
inutile non stringere
non mi piaceva quel tira e molla
continuo perché
facevo le continue con i fili
i normali si lasciavano andare in tira, poi non mi è mai piaciuto invece con questi,
è veramente un piacere farle continuare.
allora da allora lo ho sempre fatto.
io staccherei il robot
basta
adesso
smontiamo il robot
Mario
1,2,3,4,5,6,7,8,9,10
adesso vedo
che stanno ancora
lavorando
quindi
i lavori fermano
tuttora
Devo dire che il congresso del professor Palazzini è anzitutto un intento didattico e l'intervento a cui abbiamo assistito, il vostro intervento è stato molto didattico, molto pulito, molto chiaro e penso che anche i giovani che l'hanno seguito hanno potuto trarre degli insegnamenti importanti.
Sì, è stato fatto volutamente questa cosa perché poi alla fine vedere sempre operare i soliti non porta a niente l'importante che ci sia la trasmissione della conoscenza e dell'arte chirurgica.
metti il tappo su questo
o dammi quello bianco
è bello vedere dei giovani che operano
che operano bene
che seguono gli insegnamenti
dei loro maestri
e questo è molto confortante
e qua?
adesso non so, se vedi l'esterno
cioè tienilo sempre
lo vedi?
vediamo l'esterno adesso, sì
vediamo l'incisione sovrapubica
adesso sì, vedo, vedo
per l'estrazione del pezzo
e di quello che dicevo prima poteva essere fatto anche all'inizio dell'intervento
perché proprio nella sede del trocar
io colgo l'occasione che voglio ringraziare tutta l'equipe
l'equipe anestesiologica, i miei collaboratori
l'equip
anche tutti gli specializzanti
l'equip
dei nurse
degli strumentisti
degli osse
e quant'altro
che ci hanno permesso
di fare tutto
è ovviamente un lavoro di equip
quindi l'intervento chirurgico
fine a se stesso vale poco
se non c'è un'equip affiatata
e io voglio ringraziarli
lì uno a uno per la loro professionalità, sono fortunato che ho una serie di professionisti
proprio bravi, validi, è un bel gruppo.
Ebbene, quello appunto è fondamentale perché come hai detto il lavoro è un lavoro d'equipo,
non è un lavoro singolo, è un lavoro in cui tutti danno il loro apporto e per fare
al meglio le cose
ognuno deve dare il proprio
apporto
al massimo
della concentrazione
delle capacità
ma in tempi molto difficili anche Mario
perché adesso è veramente
tutto molto difficile
domani c'è uno sciopero
nazionale
per me è anche molto giusto
però devo dire che noi siamo fortunati
Abbiamo un bel ambiente, un gruppo proprio molto affiatato, lavoriamo tanto ma fondamentalmente sia come una volta in estrema armonia e questo è molto bello perché poi i pazienti lo sentono questo.
lo sentono, lo avvertono, lo elevano, lo sottolineano
e io dico sempre, lavorare è difficile
ma se si lavora in un ambiente buono, in un ambiente affiatato
anche la fatica diventa leggera
questo va bene, metti un divaricatore, non le dita
ok, inciniamo sempre dall'alto
ok, metti qua
ok mi dai un alexis
ora metti l'ottica dentro
prendi il colon
bisogna prendere il colon
sta sul fegato
fammi vedere se ci arrivo
eccolo qua
hai l'ottica sulle mani Jacopo
che cos'è?
hai l'ottica sulle dita
l'ho sentito
l'ho sentito
lo laviamo e lo mettiamo
clammer
ok
divaricatore
vajgrill
adesso lo mettiamo
togli questo
mi date una pinza
tiratela
non mettere le dita
tira il filo
vedi il filo ti apre qua
hai una forbice che lo apriamo
tieni questo qua
togli quello questo è il tumore si vede no si vede bene se io volevo aprire mai dalla valvola
idrocecale lungo la tenia perfetto rientriamo sino mettiamo il drenaggio così sangue refco
infiltrante a tutto spessore
mi dai il punto?
aspetta che vengo di là
e non piccolo chiaramente come vedete
come?
lo aprite abitualmente
il viscere
sia
no
volevo far vedere adesso
per la lesione
è quasi
a 360 gradi
penso che se non è
3,60 e 3,40
lo mettete in piano
anche un tempo
aprivo sempre il viscere
ma adesso gli anatomopatologi
si si
io l'ho fatto adesso per far vedere
anche i nostri
sai più che gli anatomopatologi
poi li aprono i tecnici quindi anche loro
non è credere che hanno poi
questa
perché se ci pensi bene
poi il
a volte trovi tre
a volte trovi tre linfonodi
a volte ne trovi 50
questo è
l'emicolettomia
destra vera
tipica che adesso mettiamo in formalina
poi li facciamo anche un piacere
se li apriamo
perché aprirsi un pezzo operatorio
con le feci formalinate
non è proprio il massimo
no, penso che dovrebbero essere contenti
esatto
esatto
vai aprilo
si si tanto
comunque noi
abbiamo finito per oggi
tolto
no no non buttare
bene
noi vi ringraziamo
grazie grazie
questa bella dimostrazione di chirurgia
ben fatta
complimenti a tutti
grazie mille
un saluto a tutti
e buona continuazione
arrivederci grazie
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