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26° CAD anno 2015 Department of General Advanced Laparoscopic Mini-Invasive and Robotic Surgery Head G. Baldazzi Abano Terme Policlinic Padova Italy Laparoscopic exploration for perforated diverticulitis in very elderly patients
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Buongiorno, il caso che vi presentiamo adesso è un'esplorazione laparoscopica di una diverticolite perforata in un paziente molto anziano.
Un paziente di 93 anni, maschio, affetto da demenza, alzheimer, una recente polmonite, diabete medito di tipo 2 e una stenosi aoltica di grado lieve.
Asascore 3, non sono note chirurgie pregresse.
Si presenta alla nostra osservazione due giorni fa per dolore addominale e febbre.
Alla visita c'erano segni di difesa localizzata a livello addominale, gli indici di flogosi erano aumentati, un'attacca eseguita in urgenza non mostrava né perforazione né raccolte nel liquido in addome.
E' stato quindi avviato a terapia conservativa, è stato mandato in terapia intensiva per una migliore, diciamo per essere seguito in maniera ottimale, è stato messo a digiuno, antibiotici, ha una lieve insufficienza renale che è stata trattata con l'ASICS e nonostante questo anche se il paziente si è mantenuto sempre emodinamicamente stabile
si è avuto un deterioramento dei sintomi e una sepsi, ripeto, comunque emodinamicamente stabile.
È stata quindi ripetuta un attacchi in urgenza che mostra aria libera.
Si è deciso quindi di procedere all'intervento chirurgico.
Quindi con un incei, diciamo, iniziale di 1, è così?
Ma lui in realtà, possiamo iniziare anche a andare nelle immagini interne,
Se volete la disposizione dei trocca rapidamente è con la triangolazione con l'ottica sulla linea diciamo paramediana a 2 cm della linea mediana appena sovrombelicale con mano destra e mano sinistra formare una triangolazione, un'infossiliega destra e un ipocondio destro e un trocca ausiliario in fianco sinistro.
Io passerei all'immagine interna. Allora lui inizialmente esattamente era arrivato con un ince 1-2, quindi una diverticolite complicata, un peggioramento di divertite complicata senza segni perforativi né versamento.
Mi date un decubito laterale destro? Il problema è che l'uomo si è complicato con la perforazione e quindi una sintomatologia francamente peritonitica del versamento che vedete adesso, si vede che guarda questo film liquido tra le ansie,
La presenza di aria a nostro avviso ha dato l'indicazione per un'esplorazione chirurgica perché avendo aria libera vuol dire che c'è una perforazione libera e quindi meritevole di trattamento chirurgico.
L'approccio laparoscopico, soprattutto in un paziente in urgenza, questo sicuramente è un caso un po' particolare dove può anche esserci, e spero, uno stimolo a una discussione, proprio perché vedete come queste ansie gonfie chiaramente rendono complicato un approccio laparoscopico.
Mi date anche del Trendelenburg? Grazie.
Ma io credo che, vista la complicanza perforativa e soprattutto il fatto che questo uomo ha avuto un peggioramento degli indici di flogosi,
ha avuto una sintomatologia peritonitica franca, non potesse avere altra soluzione se non quella chirurgica.
E' ovvio che la gestione delle anse è molto più complessa perché essendo così gonfie difficilmente stanno e si riescono a posizionare, però con un po' di pazienza vediamo se riusciamo a sistemarle.
Mi dà per favore il caima, adesso faccio questa...
Direi che l'indicazione chirurgica è sacrosanta, cioè non andare in sala operatoria in questo momento era solo possibile se il paziente...
siamo frizzati di nuovo
mi dispiace però vi sento ancora
se il paziente avesse rifiutato
qualunque genere di procedura
l'unico motivo sarebbe quello
è un paziente
certamente un grande anziano
ma al di là di qualche problema
cognitivo con
un'autonomia nel senso
un paziente che non è cateterizzato
un paziente che non è allettato
ha un'età biologica
chiaramente differente da quella che è
un'età anagrafica
Adesso qui un po' di mobilizzazione l'abbiamo fatta, è ovvio che questo è un atto chirurgico laparoscopico complesso, perché ci dovremmo trovare a gestire una situazione di peritonite acuta, come vedete queste ansie molto gonfie, poi si vede se la collega fa bene il peritoneo.
Come vi dico l'immagine è frizzata.
Da Roma riescono a intervenire perché se no è un peccato?
no veramente, anche perché il caso è interessante
anche perché adesso io qui sono arrivato
alla zona di Pusfranco e quindi sarebbe carino
se voi
mi da l'aspiratore per favore
mi avvisi quando le immagini
ripartono
perché io ho controllato qui da me
al
mio ced
tutto a posto, quindi probabilmente c'è un problema
locale
Roma, ma dipende probabilmente
dalla linea, il canale nel quale siamo
Roma, mi sentite?
Riusciamo a fare qualcosa?
Se qualcuno ci dice qualcosa, perché se no qua siamo fermi.
Riattivato in questo momento il collegamento.
Ci siamo?
Sembra di sì.
Allora, vedi che dicevo, quindi è sicuramente un caso particolare,
se vuoi anche il concetto del trattare laparoscopicamente un addome acuto
con la peritonite da perforazione di verticolare.
Io vorrei farti vedere, gira dal basso verso l'alto,
vedi il peritoneo che ha già dei segni di pervalescalitazione,
proprio guarda anche questo colon, quindi tipici segni da peritonite,
quindi secondo me l'esplorazione chirurgica in questo malato è la doverosa.
Allora qui abbiamo, vedete, tutto il sigma che è adeso alla parete peritoneale,
Vedete qua c'è una sacca dove c'è del pus, si riesce a vedere?
Sì, sì, sì.
Eccolo qua.
Questa è la parete peritoneale, visitando si sentiva una grossa massa a questo livello
e questo è proprio il suo problema, quindi il suo zona di perforazione con un ascesso che era coperto
e comunque mi sconosciuto alla prima attacca, alla seconda già si vedeva qualcosa.
Guarda, vedi, ecco qua, vedete come c'è tutta fibrina e chiari segni di perforazione, andiamo avanti, ecco qua, siamo riusciti a staccarci il colon, adesso piano piano ci prepariamo, vedere vicino dall'alto verso il basso, grazie, ecco qua, vedete questo è il nostro colon, vedi come c'è tutta fibrina, vedi che è dritto,
che estensione della perforazione, questo è il peritoneo parietale che è macerato direi dalla perforazione perché la riflessione è questa, quindi ovviamente bisogna stare molto attenti alla dissezione per vedere che non ci sia l'uretere attratto da questo fenomeno flogistico intenso
in questo caso credo che l'aspiratore sia uno strumento molto importante
mentre vedete qua inferiormente invece tutto sommato è buono il viscer
quindi è proprio una diverticolite del sigma che ha causato questo peritonite
allora qui secondo me si può discutere su quella che è un'indicazione terapeutica chirurgica
a questo vato, cioè cosa fare dal punto di vista
chirurgico
intanto come posizione mi sembra che adesso
siamo ancora abbastanza anteriori
per cui i problemi con l'uretere
non dovrebbero ancora esserci
io stavo lentamente cercando di capire bene
delimitando la zona
quindi fondamentalmente
la scelta è
visto che c'è
dell'aria libera vuol dire che c'è
una perforazione che
dispiace
frizzati di nuovo
vi sento però
adesso intanto continuo a parlare
mi da il caiman grazie
essendoci aria libera vuol dire
che c'è una perforazione libera in cavità
quindi il concetto di
un semplice
drenaggio e
lavaggio
secondo me non è sufficiente
adesso non so se mi stai sentendo
io sto usando
ancora lo strumento di prima però
sto usando quello angolato e quindi
Quindi sto godendo dell'angolatura di questo strumento che a questo punto vi posso solo raccontare e non far vedere.
Adesso inizio a mobilizzare un po' il sigla.
Quindi fondamentalmente dicevo non credo corretto fare semplicemente un intervento di lavaggio e drenaggio perché essendoci aria libera ho una perforazione aperta
che faccio sicuramente
fatica a vedere
quindi si discute molto
sul trattamento di questi
malati dal punto di vista
chirurgico, vedete qua la riflessione
come è dura, non so
vedete o credetemi sulla parola
sembra di essere alla radio
come si faceva una volta con le partite di calcio
faccio la radio cronaca di quello che sto facendo
se da Roma
riuscissero in qualche maniera
magari a cambiare canale
perché sennò diventa veramente una radiocronaca, è un peccato il tutto, dicevo, quindi l'alternativa è evidentemente o l'ipotesi dopo una laparoscopia diagnostica o un lavaggio e drenaggio e anche lì si può discutere come farlo,
Se non toccare nulla, lavare e drenare unicamente, se mobilizzare tutti e andare alla ricerca dell'orifizio che ha causato la perforazione, mi dà l'aspirare, se ci potete girare un po' il televisore o spostare la colonna un po' più?
Abbiamo di nuovo le immagini, quindi il ragionamento per cui l'aria libera significa in qualche maniera perforazione libera, direi che comunque il concetto di magari cercarla è sacrosanto anziché lasciare tutto quanto attaccato e drenare basta.
Come faccio a drenare basta, lascerei una comunicazione con l'intestino libera in carità, secondo me non sarebbe corretto. Il concetto è se fare una resezione o meno in questi malati.
Teniamo conto che parliamo di un malato molto anziano che non è in shock settico ma è già in complicanza settica, quindi ha già una sepsi.
allora se io a questo
aspirare ancora, se io a questo
malato con questo
atto chirurgico non gli risolvo
il problema, difficilmente
ho la possibilità di riportarlo
in sala operatoria per fare
un qualcosa di più
importante
capisci quello che voglio dire?
stiamo buttando le basi per
il trattamento
secondo me
non credo che ci siano
personalmente, come la penso, molte alternative a non fare un
intervento resettivo.
Se dispiace, riprendi la radiocronaca, dispiace, sono dispiaciutissimo, ma siamo
felici. Non è colpa tua, guarda. Ah no, neanche la vostra credo, forse è proprio la linea.
forse proprio
Perché secondo me ha un'unica chance chirurgica, visto l'età che ha, visto il fatto che siamo di fronte comunque a un quadro ossetico impegnativo e visto il fatto che per adesso è stabile,
ma se io faccio un trattamento altamente conservativo, unicamente con un lavaggio e basta, se questo lavaggio non va bene e lui ha un'evoluzione settica, non sono certo di poter avere una seconda opportunità per poterlo riportare in sala operatoria.
Eccoci di nuovo, adesso audio.
ha una sepsi ma non è
in shock settico, credo che
questo debba essere un trattamento
chirurgico il più risolutore possibile
fare un trattamento
conservativo con
semplicemente un lavaggio
se per caso abbiamo qualche problema successivamente
io temo di
non avere più la possibilità di portare
in sala operatoria un malato del genere perché
la sepsi per lui può
diventare a quel punto fatale
quindi secondo me adesso è necessario
o fare un trattamento o un unico colpo
cioè in un matto del genere
credo che ci sia soltanto
una
un'unica opzione chirurgica
e deve essere il più possibile
risolutiva, almeno io la penso così
Penso che se c'è un momento
è questo
e quindi bisogna fare senz'altro qualcosa
e quindi secondo me lui deve
fare un intervento resettivo in buona sostanza
concludendo la chiacchierata
e quindi secondo me c'è
da capire se fare
fare una resezione con colostomia o fare una resezione e anastomosi.
Questa secondo me è la discussione riguardo a questo.
Aspiriamo. Vedete che io pian piano sto mobilizzando.
In realtà, adesso io lo mobilizzo per capire bene com'è la situazione.
In realtà ovviamente in caso di elezione in tutta la patologia colica non inizierei mai da questo punto ma andrei ad approcciare sempre la flessura, la vena e quindi successivamente farei la parte distale.
E adesso finiamo di mobilizzare il viscere così capiamo bene qual è la situazione esattamente.
Certamente, ma considerando l'età del paziente e la non malignità della lesione che vai a trattare, prima bisogna vedere dove è il buco.
Io adesso qui cerco di capire, di fare un piano di quello che è la nostra situazione e dopodiché andiamo a pianificare quello che è l'eventuale resezione.
Io devo essere onesto, pur conoscendo molto bene gli indici di mancata reversa, cioè di non ricanalizzazione di questi malati, non so se mi accingerò a fare un'anastoma di questo malato perché comunque rimane un malato settico, non in shock settico ma settico.
Quindi secondo me forse in un malato del genere, stante l'età, forse per lui, ricordo che in questo momento dobbiamo anche fare a mio avviso un intervento salvavita al di là di tante congetture e tanti bellissimi traia che stanno uscendo insomma.
Quindi credo che questo malato in questo momento si meriti un intervento che si... ecco bravo adesso fiamo un po', aspirare.
Certo è un atteggiamento prudenziale senza dubbio, mi sembra un atteggiamento per lui forse quello più sicuro possibile che possa essere indietro, che possa essere qualcosa di corretto.
allora direi che qui
vedete il tratto interessato
peraltro non è né piccolo né corto
vedete parte
da qua
qui è tutto ancora molto brutto
eccolo qua
forse qui qualcosa si può salvare
parte da qua
fondamentalmente e scende
tutto questo tratto di verticolitico
brutto fino
qua dai siamo
discreti quindi
Quindi io come idea pianificherei un Hartman, quindi una resezione senza anastomosi.
Secondo me è la cosa più corretta per questo uomo qua.
Allora, abitualmente, come sappiamo tutti, nell'Hartman, nella resezione con colostomia,
mi date se si può un po' più di trendere, un po' di grazia.
Ecco qua si intravede la vena finalmente.
Sì, si è vista la vena
Dispiace, frizzate di nuovo
I reperi saranno difficili
Ecco, questo è il traiz
I reperi saranno difficili
Perché con un intestino così gonfio
Sarà veramente molto difficile
E io non posso né cedere in decubiti
Pur avendo noi
Vedete, ci terrei a sottolineare
Mi dà una pinza, grazie
Che i miei anestesisti
Purtroppo ci fidiamo delle tue parole
Siamo tornati in una situazione di prima.
Se mi senti, i nostri anestesisti, e mi piaceva sottolinearlo, vedi come ci hanno addormentato senza problemi un soggetto anziano, settico, per fare un atto laparoscopico senza alcun problema.
E questo ovviamente è molto importante per noi, perché ci permette di poter fare gli atti chirurgici come riteniamo più opportuno.
Certo.
Ah, eccoci, adesso quindi non dico vedete perché non vedete, ma in questo momento io sto evidenziando un repere che per me è fondamentale nella chirurgia del coni sinistra, che sono i vasi iliaci di destra, che mi dà il limite inferiore della mia dissezione, che adesso io qua vedo, credetemi sulla fiducia.
No, adesso ti crediamo anche perché vediamo.
Ah, favoloso. Allora andiamo a trovare l'avena che è un altro repero molto importante per identificare il piano corretto che è questo qua. Non si vede benissimo perché purtroppo è evidente che questo intestino così disteso complica non poco l'atto chirurgico.
Adesso se mi dà una forbicina io mi mobilizzo un po' qui. Come dicevo stamattina mentre facevo l'emicolettomia destra, ogni volta che devo eseguire una dissezione vicina a un viscere io preferisco utilizzare una lama freddo e nessun altro tipo di energia.
Perché le lesioni da contatto anche senza che siano diretti le temo molto e quindi preferisco fare una dissezione a freddo anche se pago in qualche goccettino di sangue.
Qui ovvio che il posizionamento delle ansie è molto complicato quindi vedremo piccole porzioni del nostro regione anatomica interessata proprio per essendo il malato in urgenza e poi chiaramente anche con uno stato di occlusione dovuto all'importante flogosi evidente che vedremo male.
Insomma, quindi dovete avere un po' di pazienza, ma questo è il prezzo. È possibile avere un po' più di trendelenburghe e di decubito laterale? Mi dà una pinza, grazie. Vediamo se riusciamo a vederci un po' meglio. Ci sentite ancora?
sì vi sentiamo sento silenzio quindi non so spio allora questa è la nostra vena che se io
riuscissi un po di pazienza questa è la nostra il piano della nostra vena che è importante come
rete perché mi aiuta a poter dissecare tutto mi dà da aspirare grazie ecco questo è il piano adesso
vediamo quanto mi serve partire da qua vediamo se riesco a maniera tale da aprirmi bene e poter
arrivare sui vasi l'obiettivo ovviamente è quello di non legare i vasi perché certamente sia per
l'età sia per la malattia benigna adesso vediamo quello che riusciamo a fare comunque fare una
legatura distale della mesenterica, risparmiando il più possibile i vasi
codici. Mi dispiace Gianandrea, sei frizzato di
nuovo. Parliamoci. Allora adesso sto cercando di
approcciare comunque l'origine della mesenterica in maniera tale da poterla
individuale perché come idea ovviamente ti dicevo non vado a fare la mobilizzazione se il colon mi
viene fuori se per la colostomia non mi crea problemi ok certo perché fare nell'arma la
mobilizzazione la fessura vorrebbe dire poi trovarsi ci siamo di nuovo ok dicevo vorrebbe
dire trovarsi a rioperarla per la canalizzazione è una situazione già operata che non avrebbe
veramente senso. È ovvio che questa è una situazione dove c'è una flogosi molto importante
rispetto all'intervento dell'elezione, la situazione anatomica è completamente diversa
così come i piani anatomici sono completamente diversi, quindi c'è una flogosi importante
dei piani che rende verosimilmente più indaginosa l'identificazione dei landmark, dei punti di
repera. Poi peraltro ovviamente non è un malato magro e quindi questo complica ancora un po' di
più. Allora piano piano cerchiamo di prepararci tutto il meso cercando di risparmiare il più
possibile la vascolarizzazione. Abitualmente nelle resezioni di colon
sinistra fatte in elezione io come primo tempo identifico la
lamina di Tolda e la lamina di Gerota e questo certamente aiuta molto il
reperimento dei piani. Adesso qui andrò molto cauto perché
ovviamente con questo approccio può diventare complesso vedere bene il piano
posteriore della fascia di giallo soprattutto laddove ci troviamo in una
situazione di flogosi dove c'era la scessa che hanno visto prima certo se nel
frattempo te ne sei andate ritornato un'altra volta
insomma sarà una guerra diciamo così ma no vedete questa è la verosimile adesso
avete le immagini sì sì in questo momento sono tornato
Allora questa è la collica di sinistra, spero che in qualche maniera riusciate a vederla.
Sì, sì, vediamo. Quando ci sono le immagini sono buone.
Ecco, quando ci sono si vede.
Allora questa è la collica di sinistra e quindi io come idea la vorrei assolutamente lasciare.
Qui abbiamo sotto la mesenterica, vedete, che è questa qua.
E adesso io in realtà cercavo di lasciare un piano sopra la mesenterica, vediamo se è fattibile, è evidente che ci troveremo poi a fare mille legature, però adesso vediamo quello che si riesce a fare.
Probabilmente una sigmoidea di lì a breve la trovi?
Eh, la troveremo, però adesso vediamo, questo mi sembra un bel piano che se riesca a risparmiare considerando l'età del paziente a mio avviso non sarebbe male per niente.
direi che questa è la settimana
delle Valdoni
perché due giorni fa
abbiamo fatto un'altra
stessa problematica
dobbiamo dire che abbiamo un periodo dove
abbiamo un discreto caso di diverticoliti
complesse e complicate
però martedì
o ieri
ormai ho perso due giorni da settimana
abbiamo fatto robotica
e devo dire cosa che
ho trovato molto ma molto utile
Adesso io seguo il piano della mesenterica, vediamo se questa è già la mesenterica o sto seguendo una sicura idea.
In questo ambito è difficile, però io più vascularizzazione lascio più sono contento, devo essere onesto.
Questa è la nostra linea di sezione.
Certo che più alto stai più vasi trovi, ma sono di minor calibro, quindi ben suscettibili della coagulazione.
Allora, questo direi che si vede abbastanza bene, questa è l'arteria mesenterica inferiore, come io approfittando del fatto che questo strumento si può curvare riesco a caricarlo un po', ecco fatto, questa è la nostra arteria mesenterica inferiore.
Allora, quindi il piano da seguire, aspettate che tolgo un po' di angolatura, questo quindi se io decido di sezionare l'arteria potrei già farlo qua, in maniera tale da risparmiare la colica di sinistra e portare via tutto il pezzo interamente.
Se decidiamo invece di fare una chirurgia conservativa il nostro piano ovviamente sarà superiore a questo piano che è qui e qui già abbiamo una prima e segua idea.
Andrea purtroppo ti dico che ci fidiamo di quello che ci stai dicendo, ahimè, nuovamente frizzati.
Eh, vabbè. Meno male che dicono che sono un ragazzo onesto, se no è tutto. Allora, no, mi spiace dire di questa cosa e non capisco come mai, visto che il primo intervento è andato e proseguito senza grossi problemi. Non so come mai, forse è il canale in cui siamo adesso che può dare dei problemi.
qualche frizzatura l'abbiamo avuto anche prima
però adesso sono subentranti
in effetti
ok mi da una clippetta
grazie
vedete qua c'è probabilmente poca roba
ma gli mettiamo una clippetta
giusto per
si di nuovo immagini corrette
qui vedi c'è
una prima
seguidea che
vado a sezionare
è certamente un intervento
più lungo rispetto a portare via completamente il piano della mesenterica, però probabilmente
può essere più corretto considerando l'età.
Considerando l'età mi sembra di aver letto prima che sia anche diabetico, ha i suoi anni
per cui sarà un vascolopatico.
Scusate volevo vedere se era arrivato con la pinza a capire dove lo avete, siamo qui quindi andiamo bene, me lo mobilizza ancora un altro po'
che questo mi serve per
avere anche il piano corretto
è ovvio che lasciando
i vasi abbiamo
due piani differenti
nel senso che il piano tra
Tolve e Gerota prevede
di ritrovarsi poi nel piano
tra
sotto la mesenterica
mentre lasciando la mesenterica
bisogna poi recuperare il piano
devi attraversare il mesosigma
esattamente
paziente un po come vedete grassa ovviamente ci può causare qualche problema piano piano vediamo
di proseguire su questi piani bisogna stare molto attenti a questo punto non te lo dico neanche più
legamento di Gruber, vediamo se mi aiuto un attimo poi nella mobilizzazione. Mi dà Kaiman ancora,
grazie. Ci siamo. Ottimamente, dicevo adesso ero ritornato un po' alla immobilizzazione del meso
sigma, in maniera tale da avere un po' più di agio, vedere vicino. Questo è un punto sicuramente molto
delicato, fare molto attento dei vasi gonadici e ovviamente dell'uretere che piega un po' lo
strumento per avere un po' più di angolo. Devo dire, uno strumento articolabile in questi casi,
soprattutto più complessi, credo che sia di grande vantaggio, indiscutibilmente, perché permette di
di arrivare nella posizione giusta per la sezione delle strutture.
Non so se in questo momento vedete o no, ma così è.
Sì, sì, ti avverto se non vediamo più.
Ok, adesso mi rimetterei per rimobilizzare un po' per approcciare i vasi.
A questo punto l'assistente mi risostende.
beh no, lo prenderei un po' più distalmente, forse così, qui la presa ovviamente va calibrata rispetto alla situazione, questa mi sembra bella, ok, e ricominciamo, tolgo un po' di angolatura allo strumento, quindi abbiamo questo nostro piano, qui mi sembra di intravedere un'altra sicura idea, non so se la vedete, eccola qua,
si si vede ok e giù va la mesenteria ovviamente bisogna procedere con estrema cautela proprio
perché il la flogosi determina una adesione alle strutture soprattutto reterali che possono
essere danneggiati scusate vedete che fragilità tessuto in effetti basta molto poco per farlo
chiuso tutto lo strumento diciamo che è il trucco per far vedere quanto funziona lo strumento più
vicino quel suono che aveva fatto era un suono d'allarme subito prima era un suono d'allarme che
io me ne son fregato e lui mi ha punito subito bravo ecco lo senti e mi ha punito subito
Giustamente. È ovvio che questo tipo di approccio in urgenza con risparmio della mesenterica è un approccio un po' meno pulito chirurgicamente perché purtroppo ti costringe a stare nel grasso, in un grasso fogistico.
per l'altro questo malato non è neanche magretto
e quindi
Gianandrea ti sentiamo ma sei frizzato
vado dai tecnici a capire qualche cosa
mi sembra di aver capito prima che dicano
che probabilmente è un IP pubblico
quello da cui partite
quindi con una banda che risente anche
non ti ho sentito
dipende da che cosa?
ci siamo persi
Ma lei crede che ci stiano vedendo adesso?
Sì, sì, il professore, solo che il precedente discussant si è sentato un attimo, lo stiamo vedendo perfettamente.
Ah, perché se riuscivamo a risolvere questo problema...
Sì, sì, sia l'audio che il video si vede bene, a parte un po' il colore, però sentiamo perfettamente.
Basta recuperare il discassant e forse riusciamo a recuperare una traduzione.
Come da accordi con il nostro Presidente del Congresso, anche in assenza di discassant,
continuiamo la discussione del caso clinico.
Io sto seguendo il margine dell'arteria mesenterica in maniera tale da lasciarla il più possibile
e andare poi a condurre la resezione a livello del retto A che condurremo circa a questo livello qua, quindi a livello del promontore.
È ovvio che questa procedura è di gran lunga più indaginosa perché il piano avascolare tra la mesenterica e la fascia presacrale e il piano pelvico è ovviamente più facile,
ma visto che vogliamo provare a fare questo approccio di salvaguardia vascolare
credo che sia un tempo ben speso
sono andato a parlare con i tecnici
mi confermano che probabilmente è un problema di IP pubblico in partenza
quindi che risente del traffico non solo vostro
quindi a volte va in defiance e frezza l'immagine
insomma esatto va bene allora comunque dicevo questo siamo sto mi sto spingendo più distalmente
per la restrizione del nostro retto e prendiamo un po' indietro il trocchio e proseguiamo con la
preparazione del viscere rispetto a detto dritto qui io dovrei essere passato dall'altra parte
quindi avere
vedete
questo è il nostro piano
dell'obsorse del vasi urogenitario
questo è il piano
della nostra mesenterica
che pian piano lo proseguiamo
è ovvio che qui vedete
la mesenterica è compresa in questo piano
ma io l'ho fatto
insomma me lo sono preparato
almeno ho un po' più mobilità del viscere
e sicuramente
trovo l'atto chirurgico
un po' più agevolato
Vedete qui io l'ho già discretamente preparato e quindi quando dovrò andare a sezionare io avrò un aspiratore, qui mi manca poi da prepararlo ma non è un grosso problema, però diciamo la parte prossimale è indietro, la parte prossimale l'abbiamo già prontata.
Adesso scendiamo verso il basso, vedete come si vede bene l'arco della mesenterica che stiamo pian piano cercando di risparmiare.
In questo caso, in questi malati, in questi interventi, l'utilizzo di uno strumento alla tecnologia evoluta è fondamentale.
Credo che questo tipo di intervento sia non eseguibile semplicemente con una pinza e una foglia, perché sanguiano, indiscutibilmente più difficile, credo che ci voglia uno strumento.
Questo secondo me in questo caso particolare è estremamente efficace perché mi fa delle coagulazioni, mi permette di coagulare anche laddove ci sia qualche vasettino che io non vedo, vedete un paio di sigmoidee già li ho chiuse, adesso proseguiamo.
Ma è ovvio che sto facendo un piano diverso rispetto a quello che abitualmente uno fa nelle resezioni con asportazione del vaso per malattia maligna o anche come devo essere onesto faccio quasi sempre in caso di resezione per diverticoliti.
Adesso qui dobbiamo seguire questo piano, la discussione può essere quanto asporta dritto, non è in questi interventi neanche facilissimo aiutare perché si cambia continuamente la prospettiva e quindi chi aiuta deve veramente un po' intuire quello che andrà a fare l'operatore perché questo è ovvio non è un intervento regolato e così didattico.
Però secondo me poteva essere interessante vederlo, visto che insomma di interventi elettivi sono stati fatti vedere molti, vedere cosa vuol dire affrontare un intervento di questo tipo con tecnica la paroscopica.
No, ci piace senz'altro il fatto di poter assistere a un intervento in urgenza.
Forse un po' forzata come idea, però mi sembrava interessante.
Interessante da una parte, interessante senza altro ai giovani chirurghi che ci stanno seguendo dall'aula e anche in streaming.
Una restrizione secondo Valdoni, quindi con risparmio dell'arcata vascolare, perché in effetti anche laparoscopicamente credo che sia un intervento che non venga eseguito in maniera rutinaria.
Quindi secondo me può essere anche interessante da vedere. È ovvio che mi spiace il campo operatorio è un po' più sporco perché è veramente difficile rimanere con un campo operatorio tipo un intervento d'elezione, proprio perché ci troviamo di fronte a una flora così importante.
Se magari ci mettiamo una garzetta così, me la dai grazie.
Se lo metto dentro una garzetta così vediamo.
Il dubbio che potremmo avere noi guardando le immagini dal monitor non avendo gli strumenti in mano è che potesse trattarsi anche, ma forse mi sto sbagliando, io in effetti non è che vedo molto bene il piano posteriore, diciamo il presacrale, che potesse trattarsi anche di una mesenterica tirata verso l'alto dalla flogosi e immagino che sia così, potrebbe essere anche una sigmoidea e la mesenterica di sotto?
Questa qua, no guarda non ho più niente qua, guarda, aspetta te lo faccio vedere bene, no hai fatto bene a dirmi, vedi, io qui non ho più niente, io qui ho l'oliviaca, vedi, che è questa qua, è il promontorio sacrale, e quindi io ho il piano tra fascia del mesoretto e fascia, mi spiace che mi dà la spirale, il campo purtroppo non è pulito,
ma insomma è veramente difficile in questi malati
tenere un campo assolutamente esango
per quello che vi siamo già detti
ok, indietro
adesso cerco di fartelo vedere ancora meglio
ecco qua, allora guarda bene
vedi, questa è quella che per me è la mesenterica
vedi, qui, girati Elena
fai vedere qua, perfetto
ok, vedi, questo è l'iliaca di destra
qui l'iliaca di sinistra
e questo è il piano tra mesoretto
il piano tra mesoretto e fascia presacrale
vedi questo qua
a questo punto bisogna
si si si adesso si vede decisamente
vedi ecco
e io se faccio
se abbatto questo piano
ovviamente cosa faccio
mi faccio il piano classico da resezione
cioè vedi sotto l'arteria mesenterica
ok
prendo il piano usuale
ecco qua
che è molto più comodo
che è ovviamente
che avrei già finito
perché io la restrizione la devo fare qua
avrei già finito
però se riesco a scendere ancora
se riesco a scendere
ancora un po' salvaguardando
secondo me può essere
insomma
un po' di fatica
credo ben spesa
ok caima ancora me
visto ti dico giusto per far
vedere qualcosa è un po di diverso in questo in questo circostanza qui è possibile che vedete
ci sia una collaterale che salga qua adesso noi quindi il nostro piano vedi il nostro piano
quindi è questo e non è più scusi e non è più questo qua ma il nostro piano è questo qui ok
Quindi io devo andare sopra questo piano salvaguardando quello che è l'asse inferiore.
Si riesce a capire?
Sì, è chiarissimo. Era un dubbio che avevo non avendo gli strumenti in mano.
Ti ringrazio, almeno così riusciamo un po' a...
Vedete io sottendo, adesso qui è da capire se, e adesso lo andiamo a vedere bene,
se la mesenterica è rimasta solo questa o mi gira sotto andiamo a vedere vicino e lo scopriamo
immediatamente cosa che a me sembra se dovessero essere una sicura idea ma la vediamo si sta
assottigliando sì sì bene così piano piano sì probabilmente questa è la nostra mesenterica
che rimane adesso noi proseguiamo in questa eccola qua questa è qua c'è un'altra piccola
sigmoidea eccola qua adesso vediamo dove va eccola qua questa è la mesa integra che prosegue
qui abbiamo un altro vasetto adesso ci godiamo no ho sbagliato ci godiamo l'angolatura dello
strumento vedete come mi fa proprio da da passafili angolando ok mi dà una clip grazie
Vediamo se riesco a non farlo più sanguinare. Sono stato un po' ematico nei miei vari interventi.
Se io seguo, continuo a seguire il piano posteriore che mi sono creato. Questa è la
sempre insicuri che solo di la cina si tratti ecco qua vedete come stiamo
pian piano scendendo indietro adesso riguardiamo indietro indietro pure lascia
pure il tuo viscere riguardiamo che punto siamo arrivati con questa
preparazione eccoci qua vedete così lo vediamo da un'altra angolatura vediamo
se magari certi passaggi riescono a darci meglio scusate cambio la garzetta
che è sporca e non è bella, andiamo dentro un'altra così ve la faccio vedere meglio, andiamo a guardare,
vedete questo quindi è vista dall'altra parte, vedete questo è sempre il tronco della nostra mesa enterica
che ci siamo pian piano preparati e lasciati sul piano e questo è il nostro viscere, questa è la mesa enterica
che abbiamo preparato, che abbiamo seguito piano piano e che poi segue sul mesoretto.
Questo è il nostro viscere che noi andremo a sezionare e direi che siamo già a un punto discreto
perché vedete che qua è già buono e siamo già sul premontorio,
quindi se non è questa può essere già un'ottima linea di sezione, ok?
E abbiamo praticamente preparato tutto l'intestino, ok?
Ok, adesso vedete, ci siete sempre? Morti tutti?
Ci siamo.
Ah, fantastico, è che quando non vi sento temo il peggio, non è per maniera di problematismo.
Hai ragione, visto l'esperienza nostra oggi hai ragione, però cerchiamo di non disturbare anche perché abbiamo diversi speaker di fianco.
al promontorio sacrale
quindi questo adesso è un po' di esiti
di flogosi ma l'intestino è buono
quindi io sono al retto superiore
e lo consiglio in un punto di sezione adeguato
quindi adesso l'unica roba che devo fare
è sezionare il retto
ok?
adesso vediamo perché
finiamo la preparazione
del viscere
questa è sempre la nostra mesentere
che dobbiamo salvaguardare
quindi questo è il nostro piano
questa è un'immagine non usuale in chirurgia laparoscopica credo perché in effetti la voglia
di mettersi a fare una valdone in laparoscopia credo che sia un po una voglia di pochi mi
verrebbe da dire adesso capiamo bene come mi gira ecco qui in questo momento io sto afferrando il
Il vaso però, vedete come mi va verso l'alto e quindi secondo me, secondo me deve andare giù qua, perché qui io ce l'ho ancora bella attaccata, proviamo a prepararcela bene e a vedere se, che qui dovremmo stare a livello dell'altro.
Forse guardandolo dall'altra parte del meso abbiamo un'idea.
Io sì, ho ribaltato il colon, ecco qua vedi c'è un altro vasettino, eccolo qua, io ho ribaltato il colon dall'altra parte, quindi sto approcciando il lato sinistro, ok, perché dovevo vedere l'ultima parte, questo qua l'ho rifatto a sanguinare ancora, ok, mi da ad aspirare, mettiamo l'ultima clip e io credo che siamo arrivati più o meno alla zona della resezione.
E' ovvio che in questi malati il tempo chirurgico ha un suo valore, perché essendo un malato anziano in chirurgia laparoscopica è ovvio che io per fare questa chirurgia devo avere un decubito spinto, se no non ne possiamo neanche discutere.
questo direi che sia chiaro
io in questo momento ho un 23 di Trendelenburg
dico giusto
quindi il nostro anestesista
mi dico addirittura
che in questo momento siamo arrivati a 27 di Trendelenburg
insomma
considerando tutto
è evidente che
o uno ha degli anestesisti
assolutamente
complianti e
consapevoli
dell'importanza
dell'atto laparoscopico per il malato
questo è impossibile fare questa chirurgia senza un decubito del genere, questo deve essere chiaro, quindi io non posso che ringraziare al di là del qui presente Gai Mialma, ha detto Mobin per gli amici perché è un cognome un po' complesso,
quindi devo dire la verità
senza il loro aiuto
è impossibile perché
non potrei mai vedere
e vedete qua
c'è ancora un vasellino che andiamo a
clippare, è fondamentale
oltre al fatto che è ovviamente malato
monitorato in mille
manieri con mille televisori
e mi dà ancora
per favore, questa è la parte che viene via
e questa è la parte che viene giù, benissimo
e quindi
è fondamentale il loro supporto in questo in questo senso vedete qua è l'ultima credo o di
assicurare che li abbiamo subito il re ok e la nostra misa interi che poi va giù di là vedete
che la ritroviamo qua ok siamo secondo me veramente buon po e la scusate una presa che è
Ok, andiamo a sezionare qui il viscere, quindi siamo riusciti a direi lasciare tutto il nostro arcato vascolare a questo malato pur eseguendo la resezione.
adesso finiamo
vedete che è un malato anche grasso
non è neanche un malato magre
e questo
direi che è tipico
dei malati diverticolitici
io credo di non aver mai
scusate qua ancora c'è il sangue
di non aver mai operato un malato
affetto da una diverticolite magra
non so la tua esperienza
la vostra esperienza
beh in effetti sono rari quelli magri
è difficile
Sono tutti anti grassi.
Al punto che devo dire che le laparoscopie a volte le facciamo, a volte dreniamo e basta, a volte resechiamo se troviamo una situazione non disastrosa dal punto di vista generale, cioè se il peritoneo non è inquinato.
una volta ci azzardiamo comunque a fare la resezione e anastomosi diretta
se sono situazioni incorrette
io credo che prudenzialmente la cosa migliore da fare la stai facendo e l'hai programmata
nel senso un signore di 93 anni mi sembra giusto e corretto
dargli la chance perfetta di non tornarmi più in sala operatoria
ma questo a fronte di una colostomia
Sì, secondo me in questo primo tempo, questa volta, bisogna salvargli la pelle, direi come
primo messaggio, perché ormai aveva una peritonite da una malattia complicata. Scusate, faccio un po'
di emostasi qua. Vedete, io pian piano mi sto sezionando tutto il mesoretto con la sua mesa
enterica che decombe inferiormente. Siamo quasi arrivati all'altra parte. In realtà anche questo
è un approccio un po' inusuale
da sinistra verso destra
però visto che
ho trovato bene il piano mi sembrava
anche corretto
proseguire
ok guardiamo l'altra parte
ormai sarei arrivato però
credo proprio di sì
siamo pronti per la resezione
adesso andiamo a guardare
quello che avanza
e direi che avanza
ecco qua vedete
adesso cercherò di farlo rivedere bene
indietro un attimo bravissima questo è tutto il nostro sigma che gli siamo preparati
vedete questo è l'arco della mesenterica eccolo qua vedi questa è la nostra mesenterica scusate
che non è facile gestire perché è molto grosso eccolo qua questo è l'asse della nostra mesenterica
vedete come qui va sotto al mesoretto come deve essere come invece noi abbiamo lasciato tutto il
mesoretto anteriormente per la sezione ok che andremo a sezionare qua adesso magari poi dopo
faccio vedere è pronto sta ragazze verde 60 ecco qua vedete lavorare con la stessa
equipe vuol dire che alla fine abbiamo già lo strumento pronto la iulia che ormai ci segue
con pazienza diverso tempo neanche glielo devo più dire che strutturatrice ho bisogno che c'ero
già pronta. Allora, detto ciò, adesso io voglio mobilizzare un secondo il colon discendente
perché non mi sembrava particolarmente lungo, soprattutto mi sembrava una flogosi che risalisse
sul discendente, adesso ce l'andiamo a vedere. Completerai comunque la recessione avendo
già esteriorizzato quello sì certo scusatemi se bloccata non so perché ma se riesco a sbloccare
essendomi bloccata chiusa ovviamente non riesco ecco ce l'ho fatta è perdonata che sia incastrata
ma se si blocca se si blocca chiusa ovviamente non si riesce a raddrizzare e quindi non potevo
uscire la trocca bene mi dà una pinza controlliamo bene tutto adesso aspetti che però però se ce n'era
a guarigia non l'ho preso tutto bisogna trocarli che se la vedete che forse no ne radiamo se c'è
ancora un pezzettino nonostante la vedete come si vede bene che bello vascolarizzato il moncone
e credo che il suo malato sia un vantaggio indiscutibile
anche se poi vorremmo pensare a una ricanalizzazione
è vero che all'età che ha però insomma
ho l'anestesista in questo momento e non potete vederlo
che mi ha guardato ma ho colto il suo pensiero
alla parola ricanalizzazione dell'uomo
ha detto in urgenza lo sopporto ma in elezione no
Non esagerare, non esagerare. Ok, allora, adesso guardiamo bene quella che è l'anatomia. Allora, qui abbiamo l'asse vascolare, ok, la mesenterica, qui abbiamo la colica di sinistra, eccola qua, la vedete, questa qua, e qui abbiamo il nostro piano ancora che dobbiamo, che seguiamo per la mobilizzazione del viscere, ok?
Ovviamente in questo momento andremo dal basso verso l'alto per completare tutta la mobilizzazione, facendo attenzione a quello che è il piano geniturinario perché ovviamente non l'abbiamo ancora preparato dall'alto.
Quindi dovremmo stare molto attenti nel completare la mobilizzazione del viscere, che è qua.
Quindi ci dobbiamo ricongiungere, qui in realtà, adesso vedremo com'è, dobbiamo finire tutta questa mobilizzazione, sempre rimanendo sul piano, lasciando tutta la vascolizzazione.
E che in effetti la parte più, la parte che in questo momento si era, eccoci qua, vedete, molto bene, adesso controlliamo bene che non ci sia nulla di importante, la parte con la problematica in realtà era proprio un sigma prossimale, non era un sigma distale, quindi era verso il discendente.
questo costringe ad abbassare la pressura
adesso vediamo
quale sarà la cosa che dobbiamo
fare, vedete queste sono delle appendici
più poche che pian piano ci
è importante ritrovare il piano
per ritornare corretto
adesso vediamo
se è del caso faremo anche quello
questo è il nostro viscere
ovviamente
questa è la parte che abbiamo
lasciato nel momento della
dissezione ma questo è sempre
mesocolon e andiamo a ritrovare, vedete questa è la lamina digerota a livello di stale che lasciamo
chiaramente e andiamo a prepararci bene il colon discendente e vedere se e cosa dobbiamo fare.
Ecco, vedete, scivoliamo sui piani anatomici embrionali, questo ci aiuta molto, adesso risaliamo
su e vediamo
abbiamo fatto sanguinare
questi
abitualmente
la
la fascia di tosse
la fascia di gelata
scivola molto bene
insomma
qui è inutile ripeterselo
abbiamo una situazione
di grande floro
insomma
diciamo forse
non so se per il palazzino
è una news
mette un intervento
d'urgenza
indietro
no
successe
però
per quello che ne so
quello che ho potuto vedere
perché ovviamente
seguo
un intervento alla volta
abbiamo tutti gli schermi qui visibili
contemporaneamente
non ho visto interventi urgenti
in 2015, quest'anno
non visti
non ci credo, ho ancora interrotto
stavolta è rovescio
abbiamo fatto qualcosa
non sento la voce ma vedo le immagini
vabbè, è già qualcosa
non so se mi sentite
io ti sento molto bene
mi senti?
oggi è un disastro
oggi è veramente un disastro ragazzi
stanno che, devo dire
è la prima volta che abbiamo
non mi sento
io ti sento bene
io continuo a sentirti
se i tecnici possono dire qualcosa
mi senti?
è tutto finito
io non ti sento
ditemi se
non mi sentite, mica che mi scappa
una parolaccia e poi mi beccate in diretta
nessuno sente più nessuno
è tutto finito
Comunque se qualcuno mi sente, vedete questo è il piano, se qua mi stanno prendendo in giro ovviamente alla mia frase, dicevo questa è la lamea di Gerota con la fascia di Tod che come vedete sono abbastanza unite,
quindi dobbiamo stare al di là delle faccezze mi senti o non mi senti molto attenti per non
caricarci uretera cosa che nelle diverticolite è ovviamente il tempo più il momento più rischioso
se siamo in silenzio stampa ok vediamo questo è tutto il nostro colon preparato disseccato
vediamo anteriormente questo è la fa è la parte chiaramente da portare via non aspettate vediamo
Allora siamo arrivati qua, dobbiamo proseguire con la mobilizzazione certamente, andiamo avanti.
Per chi sente e per chi guarda stiamo completando la mobilizzazione del colpo sinistro.
Stavolta non avevamo perso le immagini ma l'audio.
E adesso mi sentite?
Adesso siamo meravigliosi.
Siamo fantastici.
Prima mi stavano prendendo in giro, mi sentite, mi sentite.
hanno citato film dello spazio ovviamente ok adesso io vado ancora un po' più su questo è
un bel malato dove c'è un po' di sangue qui tutto bello fisso adesso vediamo cosa dobbiamo fare per
ok vedi questa è tutta la lamina di tolga e la lamina di gelata che sono discretamente fisse
però vedete questa abitualmente è molto più molto meno tenace l'aderenza perché essendo
due piani vascolari si liberano con molta facilità. Allora riguardiamo la parte mesiale,
quindi la parte vascolare e questo è il nostro problema che andremo a portare via. Io credo
che però forse siamo messi discretamente bene, identifichiamo già un punto di sezione
che può essere questo, qui è flogosato dalla peritonite ma è libero da malattia perché
che la malattia è qua. A questo punto le possibilità sono due, o estrarre tutto il pezzo direttamente
dal punto dove andrà fatta l'astomia, o sezionare il viscere e successivamente,
attenzione fatemi vedere bene qui
che adesso dobbiamo prepararci
ecco qua, li vedete
c'è sempre la nostra collega di sinistra che lasciamo
qui ci sono i vasi
e l'uretere che lasciamo anche
quindi noi adesso ci approntiamo
quello che è la linea di sezione
per l'asportazione
del colon
sinistro
e sigma
mi sei sparito un'altra volta?
no no, stavolta ci siamo
ormai siamo in preda
c'era anche una pubblicità
di un'acqua minerale
ricordi la pubblicità
dell'acqua minerale, c'è nessuno
deve essere uguale
sono in preda di queste crisi
abbandoniche senza limiti
mi costeranno anni di analisi
va bene
adesso cerchiamo di
al di là delle faccezze
vedere un attimino ancora
l'anatomia di questo malato
per cercare insomma di spiegare bene
e dare un senso razionale
scientifico a tutto quello che abbiamo fatto
e stiamo completando di fare
Gianandrea
ci sono anch'io che ti sto guardando
Marco Vitellaro
Ehi Marco, ora? Come stai?
Bene
Hai visto cosa mi sono messo a fare qua
giusto per dare un po' di
Beh, le cose facili
Non ci piace più
No, mi sembrava, forse lei ha seguito l'intervento Marco
mi sembrava qualcosa di interessante visto che tanto stiamo parlando di diverticoliti, di trattamento
e l'approccio laparoscopico all'urgenza secondo me è qualcosa di interessante
e quindi questo era un malato ovviamente che abbiamo scoperto tutti assieme
e mi sembrava un malato complesso però interessante da un punto di vista così scientifico e di discussione
va benissimo
abbiamo fatto una resezione
secondo Valdoni che anche lì
non so se le nostre
nuove leve
ne hanno viste molte
la paroscopica perché insomma è un intervento
che credo che un po' si è abbandonato
si anche se ti dirò
noi le facciamo quando facciamo
le ilioretto la paroscopica
per poliposi
in cui lasciamo
il retto e quindi conserviamo
il ramo terminale della mesenterica inferiore certo giusto mi prendi qua allora io credo
allora dicevo che adesso quello che dove possiamo avere un po di discussione è l'estrazione del
pezzo se o dalla breccia quando andremo a condurre la colostomia o da una fannesti separata io
Io personalmente sposerei quest'ultima, nel senso che per far uscire questo pezzo dalla breccia alla colostomia
dovrei fare un'ampia breccia e secondo me sicuramente espone il malato a un laparocele stomale.
E' vero che noi abbiamo, ti confesso, un altissimo tasso di ricanalizzazione dei nostri malati, ma se si riesce a evitare meglio, perché vedi è molto grosso, quindi io come idea farei un'altra sezione del viscere dove decidiamo di fare la colostomia.
questo ci aiuta
anche se vogliamo mobilizzarlo
in maniera da avere un colon
molto mobile perché ancora non sono convinto
che sia ben mobile
decidere esattamente
il punto per fare la custom
perché purtroppo
lui ha un colon non lunghissimo
ecco qua
vedete qua
siamo arrivati alla marginale
vediamo bene
se scusate ma è molto grasse ed è difficile vedere dove condurre questa
recezione vediamo questo abbiamo detto era il nostro problema
mettiamo il viscere dritto io direi che qua può essere adeguato io lo darei qua
come limite è un po ce lo dovremmo mobilizzare vabbè prendimi qui adesso io
sezionerò qua
in questa zona qua
ci siete sempre?
si si ci siamo
ok adesso prepariamo
quindi dicevo non so se siete d'accordo ma io
farei la sezione del viscere
e
asporterei il nostro
pezzo dalla
da una minincisione
di fannesti
ok sovra pubblica
e
e poi farei
e la colostomia, quindi tenendo separate le due incisioni.
Vedete questa è la margine del viscere, piano piano ci scivoliamo.
Mi apre poi un'altra carica verde, per favore.
Io temo che andrà mobilizzato molto questo viscere, che andrà mobilizzato molto, che
mi dà la stanza.
Così adesso sezioniamo il viscere e ce lo spostiamo dal nostro campo operatorio.
Stiamo discutendo sul problema da dove estrarre il pezzo.
Io ti dico, onestamente sono assolutamente propenso a farlo separatamente, vedete qui c'è anche un, ovviamente c'è un materiale di demarcazione ma l'ultimo centimetro verrà asportato,
quindi adesso scusate ci siamo spogliati la telecamera, ci puliamo, un secondo, allora spostiamo, togliamovi dalla pinza, grazie, allora questo adesso ce lo spostiamo tutto nella pelvi, un attimo, grazie.
lo stiamo tutto nella pelle che è tutto mobilizzato a questo punto adesso
portiamo fuori la gazzetta perché non va bene e poi ci puliamo la telecamera e
poi vediamo se questo viscere arriva oppure no
metto conto che entra indietro devo mobilizzare ancora un po ok credo
medialmente ma adesso ci curiamo la telecamera ok secondo cioè andrei il dubbio sono le dimensioni
così nel senso che per estrarre dalla breccia della colostomia questo colo avrei dovuto fare
una breccia ampia perché sennò non sarebbe venuto fuori secondo me preferisco mettere
un sacchettino e portarlo fuori senza grossi problemi e basta. Dopo lo facciamo, adesso
vedete che è grosso, molto grosso, perché è spesso, c'è tutta la zona fuogosata anche
delle appendici epicloriche, forse anche una piccola porzione di aumento che è andata.
Vedete adesso, guardiamo un attimino anche l'anatomia, così a campo, a intervento eseguito si vede meglio, questo dicevamo è la nostra mesenterica, giù abbiamo l'intestino sezionato,
eccolo qua
questo intervistino sezionato
ovviamente abbiamo lasciato tutto l'arco vascolare
qui c'è tutta la mesenterega che scende
qui sotto avremo
l'uretere e i vasi gonadici che risalgono
quindi direi che qui siamo a posto
ci manca l'ultimo passaggio
che secondo me è questo
che devo finire di
di prepararmi
qui abbiamo
la coita di sinistra che risale
farà vedere inferiormente
eccola
Qua la vedete, questa è la colica di sinistra che risale, qui adesso noi possiamo finire e completare la dissezione e qua in maniera tale da poter avere il colon bello morbido,
non mi dà calma, grazie
in maniera tale che ci salga bene
in questi passaggi bisogna stare attenti
perché non bisogna
ledere la fascia di gelota
ma cercare di rimanere sempre sopra
diciamo questa è una visione un po' diversa
rispetto a quelle che uno è abituato
quando fa un intervento di microeutemia sinistra
perché la vede al contrario
la vede da qua verso il basso
ok?
qui sanguino un po'
e ci va anche bene
Bene, adesso mi metto con il mio strumento dal fianco di sinistra in maniera tale da completare quella che è la dissezione.
Mi togliete il trenderemo per favore, adesso per fare questo tempo tolgo il trenderemo che in questo momento mi può complicare di più le cose.
Aspiriamo, grazie.
Togliamo il trenderemo, grazie.
Piano piano, ottimo.
qui c'è anche dell'aumento
pure abbassando la flessura splenica
probabilmente un punto di trazione
in maniera anche
l'emergenza della colica sinistra
sulla mesenterica che ovviamente è integra
adesso sto facendo mettere in manato
posizione orizzontale
sono l'operatore
l'assistente che tiene la telecamera
che prima era a mia sinistra
adesso mi si sposta alla destra
e peraltro abbiamo anche l'aumento che ci va a chiudere, vedete, che è tutto adeso e quindi ce lo dobbiamo preparare
perché se no non riusciamo a... mi dai il caiman? Grazie.
Anche l'aumento ce lo dobbiamo staccare, insomma, l'ultimo passaggio.
Vedete che appendici epiploiche?
No, non è magro l'uomo.
No, pur nei suoi 90 anni, 93, devo dire che l'uomo si nutre, diciamo così.
Questo è un tempo che, come dicevo prima, abitualmente io faccio come primo tempo nelle sezioni di sinistra convenzionali, diciamo così.
come fuso è tutto fuso fra aumento e appendici epifloiche che ci chiudono tutto adesso pian
piano ce lo mobilizziamo perché sennò non riusciamo ad avere una bella mobilizzazione
molto adeso come ci dicevamo in teoria questa da da da tecnica non dovrebbe essere preparata
l'uomo non ci permette credo grosse altre soluzioni in ad aspirare grazie speriamo
un po abitualmente quando nelle emicoletomia sinistra faccio un approccio a fionda nel senso
Sezione di distacco colipiploico e sezione del gastrocolico e successivamente arrivo alla flessura e quindi poi risalgo dal basso verso l'alto a completare il distacco e la flessura.
in questo caso adesso vediamo un po quello che riusciamo a fare se dobbiamo prepararci
completamente il gastro alcolico o basta un po di mobilizzazione adesso vediamo vediamo se si
può magari accentuare ecco qua forse siamo riusciti a staccare si può accentuare un po
per stare attenti qua a non fare trazioni che possono esserci aderenze sulla mezza.
Mi dà poi da aspirare, grazie.
Adesso vedo se siamo, a che punto siamo, e lascia pure, grazie.
Perché se considerate che ovviamente abbiamo un pneumoperitoneo con un malato con un discreto addome,
quindi quello è tutto spazio che andiamo a recuperare.
Vediamo qua, benissimo.
No, ma non sta regalando molto però, anche la flessura è impegnativa.
Eh no, è così, ma insomma, piano piano, con un po' più di pazienza, insomma, vediamo.
Se questa è un approccio, diciamo, non usuale alla flessura, perché la flessura va approcciata dal senso medio-laterale, però io adesso stavo insistendo in questo senso perché ho come una sensazione, magari poi mi sbaglio, adesso lo vediamo,
che finita di liberare questa parte qua sia come sufficiente sai adesso lo vediamo un attimo perché
ti dico avendo un pneumo peritoneo mentre è sempre più disteso l'addome poi il viscere arriva
tranquillamente è importante che non tiri questo è fuori discussione mi da l'aspirare adesso vi
vi dicevo sono passato come approccio dal trocar in fianco a sinistra, questo qua è
a livello della linea ombelico-spiniliaca, vedete? Quindi siamo già più che discreti,
finisco di liberarla ancora un po' medialmente che mi sembra che mi tiri un po'.
Poi guadagnerai qualche centimetro con l'opneumo a zero?
Vedi che siamo già arrivati, mi manca forse un po' qua, qua mi sembra che vada bene, adesso ci liberiamo un po' di qua, qui faccio l'approfitto di questa incisura del meso tra la colica e l'arco di Traez,
che scende un pochino
che approfitto
dell'incisione, qui abbiamo la colica media
la colica sinistra che ovviamente risale in questo senso
io approfitto
dell'arco
mi date un pochino di antitrendelenburg
grazie
ecco il colon trasverso qua
e vediamo
è tutto molto
bloccato, possiamo forse liberare
un pochino ancora
possiamo liberare ancora un pochino
di più giusto per giusto per avere un minimo di morbidezza in più ma insomma secondo me già ci
arriva ma adesso vediamo se approcciando il distacco con l'epiploico ci vede come tutto
super chiuso se riusciamo a mobilizzare ancora un attimino più la flessura forse questo adesso
Adesso lo approcciamo in senso corretto, così, benissimo.
Adesso ci mobilizziamo, lo metto, poi ci andiamo a sezionare un po' di gastrocolico, così siamo super tranquilli.
L'angia epiploica, come dicevi tu, non ha regalato molto l'uomo?
No, decisamente.
E' fragile, ti faccio anche fatica a trazionarlo, tanto è fragile.
stacchiamo bene l'umento forse riusciamo a ribaltarlo bene adesso purtroppo mi spiace
ma è un tempo che credo corretto fare perché arriva sì ma non arriva al cento per cento
non so cosa ne pensate voi cioè arrivare arrivava bene però ci arrivava non arrivava benissimo il
Il problema è eventualmente quello di mantenere una posizione un pelo più alta per la colostomia.
Eh sì, l'alternativa è farla più alta ovviamente, il che credo a questo punto ci potremmo quasi già essere.
Adesso mi libero un po' qua l'umento, si vede che pian piano, questo direi è un tempo canonico in qualsiasi tipo di emicolettonia sinistra,
al di là del fatto di una costituzione anatomica un po' sua
con queste aderenze aumentocoliche
un po' particolari
che bloccano tutto il colon
che fatica
e vedete alla fine la curva è lì
non è che ho poi così tanto tessuto
la curva è lì
vedi? è qui
siamo già arrivati
fatto questo
direi che si deve vedere abbastanza bene
Ecco qua, vedi come gira basso. Allora sezioniamo anche un po' il gastrocodico, guarda che così siamo un po' più.
Hai visto che è subito lì, quindi è molto corto come viscia.
Sì, abbiamo visto.
Purtroppo è corto, corto, corto.
scusate faccio un minimo di mostrasi qua ma ovviamente sia l'età sia la flogosi stimola
insomma un sanguinamento peggiore ok vedere qua un po' più dritto continuamente ecco sezioniamo
un po' di facciamo un po' di stacco colipiploico e un minimo di gastrocolico che ci secondo me
aiuterà a avere un colo un pochino più agevolmente senza tensioni senza grossi
problemi. Proseguiamo fino alla flessura. Io ho iniziato più o meno diciamo nel terzo laterale
del contrasverso. Alla fine un po' di qua e un po' di là, ma è una mobilizzazione assolutamente
standard. Sì, adesso qua è l'approccio standard. Per quanto sia un ovo peraltro è anche un addome
voluminoso che forse dovrebbe essere già nella retrocavità. Se stiamo attenti a non pizzicargli
il viscere che non sarebbe corretto andiamo vicini facciolamente fatica ad
arrivarci dalla posizione tradizionale perché proprio ha un bell'addome per
fortuna almeno questo ci ha aiutato nella disposizione delle ansie che sennò
ci avrebbero creato indiscutibilmente ancora più problemi oltre a quelli che un
po ci hanno dato in verità io l'ho approcciato subito di qua perché avete visto avete visto
così anzi no possiamo prendere un po più avanti avete visto come è già lì la frescura è una
frescura che gira molto bassa questo ci può aiutare in questo tempo ma forse ci crea qualche
problema con mobilizzazione dentro dicevo ho approcciato subito questo tempo senza prepararmi
prima la vena per la mobilizzazione intendo perché vedete con quelle ansie molto gonfie
avevo una grossa difficoltà alla mobilizzazione dei vasi e quindi piuttosto che fare una manovra
non in sicurezza
ho preferito approcciarmi subito
il gastrocolico
invece del
piano
ci stiamo quasi congiungendo
con un po' di pazienza
ma finito questo tempo
l'intervento è finito
ovviamente finita questa
mobilizzazione
adesso mi sposto
perché non riesco veramente più ad arrivarci
Dovrò passare al procar a livello ipocondrio e fianco di sinistra, così, che è la flessura.
Io di solito cerco sempre di scivolare lungo quello che è legamento freno splenico in maniera da non visualizzare neanche la milza, quindi scivolo proprio che questo, o sustentaculum lienis insomma, chiamatelo come volete.
cerco proprio di scivolare lungo questo legamento per abbattere l'amplessura
perché qui dietro anche se adesso non lo vediamo soprattutto in un malato così grasso
evidentemente abbiamo la minza
e direi che possiamo indirittura
dobbiamo secondo me considerarci quasi soddisfatti
qui abbiamo già un po' sezionato
l'inserzione del mesocolon sul pancreas
adesso aspiriamo
questi due goccini di sangue
e mi fermo
aspiriamo
e secondo me possiamo
considerarsi soddisfatti
così, così, così
perché a questo punto
il nostro viscere
ce lo possiamo portare dove vogliamo
ok, bene
andiamo qua
vediamo se giusto posteriormente
abbiamo qualcosina
direi che ci siamo
considerate che il trocar
che vedete qui è a livello
dell'ombelicale trasversa
quindi, faglielo vedere Elena
questo trocar è a livello
dell'ombelicale trasversa
quindi direi che siamo abbondantemente a posto
ok, aspiriamo
e direi concludiamo
facciamo, mi dà poi
un drenaggio, qui ovviamente lo dreniamo
il matto perché assolutamente merita e siamo a posto. Allora adesso facciamo un'incisione
sovrapubica con l'estrazione del pezzo e la comostomia. Mi dà una pinza, grazie. Possiamo
togliere il decubito laterale, credo. Il pezzo è sempre lì, non è andato a spasso. Ok, benissimo.
Bene, direi che dobbiamo semplicemente fare l'incisione. Adesso se volete possiamo passare col tempo open.
Sì, grazie.
Gian Andrea, tu sei convinto che non vuoi prima provare a vedere facendo l'astomia se non viene fuori?
Tanto comunque l'accesso per l'astomia lo devi fare, no?
si ma guarda
metto qua un tagliettino
da 5 cm
ma scusa
se fai il tagliettino da 5 cm
non è uguale a quello che faresti per la stomia
quello lo faccio più piccolo
se riesco
sono già partito
troppo tardi
ok
ma anche da qui adesso metto il protettore di parete
metto il suo sacchettino
insomma
preferito
ma io infatti avrei messo il protettore di parete
dove metti e poi fai l'astomia
avrei provato a tirarlo fuori
se non veniva
comunque avevi l'accesso poi del fannest
no?
vabbè però immagino che tu nella tua routine
sia comunque
abituato a fare così
no ma sai cosa?
lui ha una parete muscolare molto sottile con quest'età
io ho veramente paura
allora il fatto di volerlo ricanalizzare
adesso se non mi sente
anestesista è sicuramente un'idea però bisogna vedere se è fattibile prima di
tutto quindi il fatto di potergli fare un'astomia che non gli crea i problemi
secondo me è importante insomma poi ci mancherebbe altro non so se ricollegato
io l'avevo dato come opzione quindi
Io sono qua insieme a Umberto Grandi che stavamo seguendo il tuo intervento.
Mi da due cocker, grazie. L'avevo dato assolutamente come opzione. Mi da poi anche Alexis il sacchetto. L'avevo dato assolutamente come opzione possibile.
però che non so diciamo mi sembra qualcosa di un pochino più regolato e riproducibile diciamo così
mi dà per favore il sacchetto non so se riuscite a vedere molto perché forse la telecamera un po
bassa. Mi ridà per favore il coperchio, grazie, o se no guarda già qua, mi dà un penne, una anelli scusi,
ci mettiamo un sacchettino, adesso mi dà un coperchio, rinsuffriamo, grazie, ok, adesso
ristalliamo un secondo il pneumo, possiamo ripassare le immagini interne, adesso ripuliamo
Lexus. Sì, lo so, lo faccio perché così mi scivola molto meglio, perché ho fatto
un tagliettino veramente molto piccolo. Ok. Tagliamo qua, grazie. Aspetta, no, no, no,
sfidiamo con la pinta luce qua mi dà per favore adesso riesce a inquadrarmi vedi che tutto sommato
sto facendo una discreta fatica quindi il fatto di aver fatto un piccolo tagliettino secondo me
Per me è Umberto per il sacchetto, è lo spessore del sacchetto che ci fa spazio.
Possiamo anche, ok, mi dà una compressa, grazie.
Eccolo qua, possiamo richiuderlo, grazie.
Lo mettiamo su un tavolino così lo facciamo vedere.
l'observo tutto veramente pazzesco ok io lascio ok adesso vi faccio vedere prendo con un ferro
il mi dà il trocar di alexis è una pinza da presa mettiamo andiamo ad aspirare un attimo grazie
allora mettiamo un drenaggio e mi dà adesso prendo con un ferro il nostro prendo con un ferro il il
colon e poi facciamo la colostomia. Mi dà una Duval grazie, un'altra pinza, allora questo adesso lo
marco con un ferro in maniera tale da averlo ecco fatto, voilà, ottimo. Mi dà una dermografica
grazie, mi segno dove fare bene la colostomia ok, perfetto, un drenaggio e poi vi faccio vedere il
prezzo. Andiamo giù? Metto un drenaggio nel dark glass e basta. Ok, vedete il drenaggio, grazie.
Perfetto, se vogliamo ridare le luci di sala, intanto che i miei collaboratrici fanno la
colostomia, vi faccio vedere il nostro viscere, se riusciamo a girare la telecamera di qua,
vedete che vengo più vicino, non so se riuscite a vederla. Vedete? Sì, sì, vediamo bene.
Questo è tutto un pseudotumor, questa è la sezione superiore, questa è l'anteriore,
l'anteriore basta, è veramente grosso, guarda, è un pugno qua, è veramente un pugno.
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