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30° CAD anno 2019 TORINO moderatore: Donatella Girardello
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Buonasera Torino. Buonasera. Dottor Morino, sono la dottoressa Girardello, non so se si ricorda di me.
Buonasera, sì buonasera. Grazie di moderare. Allora noi magari facciamo vedere il caso clinico mentre si sta gonfiando l'addome.
Ok, d'accordo. Mandiamo il caso clinico allora.
Si tratta di un paziente maschio di 59 anni di età con un body mass index di 26.
La sua storia anamnestica è unicamente un'appendicectomia tradizionale nel 1998.
A seguito di alcuni episodi di rettorragia viene sottoposto una pancolonscopia che rileva una lesione ulcerata di 3 cm di diametro nel colon ascendente,
che viene biopsiata, il cui esame istrologico depone per adenocarcinoma, ma non tatuata.
Sotto il posto ha un'attacca addome-torace, non si riscontrano secondarismi né epatici né polmonari
e la lesione viene visualizzata in prossimità della valvola iliocecale.
Viene quindi posta indicazione a un intervento chirurgico di emicolectomia destra laparoscopica.
Ecco, quindi un tumore prossimo alla valvola ileocecale, stadiabile T3N1, T2N1, adesso vedremo, se mi dà il bisturi, la posizione dei trocar, dunque io mi trovo alla sinistra del malato,
alla sinistra scusate del malato
dai sto trocar
tieni qua
e mettiamo tre trocar
nei quadranti
di sinistra
uno per l'ottica, un paio di dita
a sinistra dell'ombelico
uno operativo
che è quello che sta entrando adesso
sotto
l'arcata costale
nell'ipocondrio sinistro
e poi un trocar per l'esposizione
nell'ipocondrio destro. Noi abbiamo da poco completato uno studio
randomizzato sull'anastomosi dentro versus fuori che è uscito su Analog Surgery
a novembre di quest'anno e adesso abbiamo ripreso in associazione con gli
altri due centri che avevano fatto degli studi che erano Barcellona, Targarona e
metteremo insieme anche allo studio di Milano per aumentare la serie. Quindi
Quindi questo malato qua è un malato in cui abbiamo randomizzato l'anastomosi all'esterno, però vi dirò qualcosa sullo studio che abbiamo già fatto e che alcuni di voi avranno forse visto.
Ma dico questo perché il trocar operativo viene messo più verso sinistra quando si fa un'anastomosi interna e meno verso sinistra quando si fa un'anastomosi esterna.
Tutti gli altri trocar sono costanti, vediamo pure l'immagine interna, vedete che c'è qui un'aderenza che facciamo saltare, è un malato piuttosto robusto, anche se il BMI è di 26 che è al limite della normalità, però a vederlo è un uomo piuttosto robusto e appena entrati vedete che di grasso ce n'è finché basta.
Ok, liberavo solo questo per permettermi di fare una valutazione dell'addome, quindi guardiamo un attimo il fegato che negli esami risulta indenne e poi giro il malato, faccio girare il letto completamente verso di me nella prima fase che è quella di accesso ai vasi.
così c'è il, dai anche un po' di Trendelenburg, non tanto ma un pochino e apriamo l'ensil, vedete che l'omento è pizzicato là in fondo, elettro, stacchiamo il meso per portarlo tutto verso, scusate non il meso, l'omento per portarlo tutto verso l'alto, ok,
Dopodiché porto l'intestino tutto nel quadrante di sinistra, il malato è ripeto ruotato completamente verso di me e il primo repere che non in tutti i malati è visibile ma qui è ben visibile è il ginocchio del duodeno.
Nella terza parte del ginocchio del duodeno si trova la nascita dei vasi leocolici che si vedono bene anche qua.
Quando non si vede il ginocchio duodenale l'alternativa è di prendere il meso vicino al ceco e stirandolo vanno in tensione i vasi.
Quindi metto la pinza dell'aiuto su questo asse e andiamo a disseccare i vasi leocolici come primo tempo della procedura.
Dottor Morino, cambiamo il commentatore. Ne passo il dottor Vitellaro. Arrivederci.
Grazie, arrivederci.
Marco, piacere sentirti.
Anche per me.
Allora, non so se hai seguito
Sì, che stai approcciando un colon destro
che farete l'anastomosi extra perché l'avete randomizzata così
e che il trocar, quello che metti a destra
lo metti normalmente più mediale
Quello che metto qui a sinistra, verso di me
Questo qua è operativo
Siccome la suturatrice, alcune sono veramente lunghe
però qui l'ho messo in una posizione
più mediale perché in realtà
farai un'anastomosi fuori
decideremo poi un pochino
all'ultimo
se siamo abbastanza
anche nello studio che abbiamo appena
pubblicato sono allo studio
siamo abbastanza liberi
sull'anastomosi nelle donne
che hanno una particolare
se hanno un particolare interesse estetico
cerchiamo di fare
un fannestil altrimenti facciamo
un'incisione nel quadrante di destra oppure mediana. Vediamo un pochino come viene meglio.
Qui c'è già un grosso linfonodo, l'attack che il dottor Giraudo ha riassunto in una breve
diapositiva, già segnalava dei linfonodi piuttosto ingranditi. Sul decorso dell'iliocolica,
perché ho visto che in realtà è una malattia
alla colonna ascendente prossimale
sì dunque
l'endoscopista parla di colonna ascendente
invece la TAC vede la lesione proprio sul ceco
a livello della valvola
però poi forse l'endoscopista
adesso Beppe sei qua?
non dice poi a un certo punto
no no dice che è sull'ascendente
boh allora non sono andato a cercare la lesione perché intanto questo tempo non cambia tanto ci
sono mi sembra ci sono altri linfonodi qua quello sembra proprio l'origine della iliocolica giusto
miei ferri perché questa pinza qua la faceva poco la metto un po più qua grazie senza strappare così
Io sono libero di muovermi. Ecco lì sotto si vede la vena. La lesione non è stata tatuata perché qualche volta queste immagini sono in realtà il tatuaggio che scorre nei linfonodi invece qui è la vena.
Giustamente essendo in vicinanza del ceco è inutile tatuarla. Apri poi le clip che le useremo.
Mario scusami posso chiederti di commentare un pochino l'idea che comunque stai lavorando ancora con una corrente monopolare con uno strumento diciamo non un device di ultima generazione sul sistema di sezione
Certo, è un ottimo argomento. Io continuo a usare la mono e la bipolare essenzialmente perché cerco con la monopolare di semplicemente favorire una dissezione che avviene per trazione
e quindi di seguire una dissezione di piani anatomici che non hanno bisogno di essere attraversati dall'energia.
Adesso qui non si vede benissimo in questa fase, ma ci saranno poi momenti dopo in cui secondo me si vede abbastanza bene
che con uncino o spatola si ha una dissezione più precisa.
Gli strumenti più sofisticati, i crochet, che oggi comunque un po' useremo anche visto la platea e gli sponsor, sono in certi casi utili, in certi casi indispensabili, negli anni 90 facevamo tutto senza, adesso non è più pensabile, però creano loro un piano chirurgico, cosa che in certi momenti non solo secondo me non è giusta ma non aiuta neppure.
Tra l'altro nella maggior parte dei gesti questi strumenti sono anche più, questa dissezione è anche più veloce.
Qui c'è un po' di aderenza tra la vena e questo grasso che qui contiene un linfonodo.
Mario, a questo punto, ancora ti chiedo, la differenza in questo caso tra crochet e spatola?
La spatola è uno strumento fantastico che ho scoperto pochi anni fa andando in Corea a cercare grandi tecnologie. È uno strumento che consente di fare al meglio quello che ho detto prima, cioè aiutare una dissezione dei piani per trazione.
non ha questa capacità del crochet di uncinare e di fare quello che diciamo altre volte si fa appunto sollevando
hanno due usi un pochino differenti ecco però il principio è più o meno lo stesso
penso che cercherò adesso di farvi vedere mentre poi faremo i momenti diversi
qui è molto adeso al duodeno in maniera un po' strana
Sì, infatti là sembra anche una piccola scaldata, però...
No, non credo, non mi pare di esserci andato, però può darsi.
Sì, ovviamente il rischio di questa energia è le lesioni da ipertermia.
Non so dove sia... Mi dai un passafili?
Si vede bene l'origine dell'avena, non è chiarissimo dove sia l'arteria.
Ok, qui c'è l'avena, e di là c'è l'arteria che però è ancora un po' piena di tessuto.
Spingi, Antonio, un po' più in là.
Ok, e qui si vede l'arteria.
Se mi dai ancora il croce, facciamo partire
queste due, sto po' di grasso
e poi clippiamo.
Dai le clip, solo arteria
o se c'è un linfonodino
o qualcosa.
un po' slaminando, direi che
se mi dai il passafili mettiamo delle clip.
No, siamo proprio all'origine, a un certo punto
non capivo se c'era un linfonodo anche qua.
Aspiriamo un attimo.
Un fuoco, un po' una profondità di campo
in questo momento l'ottica non ottimale bravo forbice allora fatto questo tiri
antonio un po più piano non tieni ma che non si slami mi dai la spatola ecco qua
per esempio secondo me la spatola è straordinaria perché consente allo stesso
tempo la dissezione per energia elettrica ma anche la dissezione per via
smussa semplicemente appoggiandosi e spingendo
In questa fase l'obiettivo è duplice, da un lato dissecare l'acido adenale e dall'altro trovare il piano della fascia di tolde di gerota e dissecarlo il più possibile posteriormente in un intervento che in questa fase si conduce da mediale a laterale.
ecco qui si vede bene la differenza tra i due grassi questo deve stare su e quello
deve andare giù e in questo trovo che la spatola anche in questo malato che si lascia dissecare un
basso piano giusto è quello lì eccolo lì qui sono troppo basso il piano giusto è questo fare
Fare attenzione perché questo piano qua mi porta sotto all'uretere.
Su qua è l'unico vantaggio dei grassi che questi due piani si separano meglio che nei molto magri.
Sì, nei molto magri c'è anche un po' più rischio di questo piccolo sanguinamento.
però insomma il piano nei pazienti diciamo normali è un po' più facile.
anche qua, arriva un po' di là, no no no l'ottica dicevo, adesso andiamo a vedere i vasi, dunque ti sposti, lascia andare laggiù, lascia un attimo a me, così spingi piano piano verso su senza far troppo forza che non si strappi, ok, vai più vicino con l'ottica, non capisco mai se siamo a fuoco o no, ok andiamo qua giù, più così, vieni più così, voilà fermo così, tira ma non troppo eh Antonio perché quello si strappa tra un po',
che non è sempre costante
colica destra, colica media
e poi metti il crochet
ah ecco sei tu che mi...
se me li butti lassù non capiamo più dove vanno
avvicinati
quello che si è visto per un attimo sembrava l'enle
sì sì sì assolutamente
qui siamo sull'enle
e qui c'è l'arteria destra
e infatti questa
qui direi che
è perché era stirato verso su
ero silenzioso perché mi stavo chiedendo
dove diavolo andava
è perché era stirato dalla parte sbagliata
pulirci qua, ecco qua
qui c'è l'arteria e dietro c'è la vena
raclip
se mai ne metto ancora uno adesso
forse è solo grasso
facciamo andare ancora via lì
mi dai il bipolare
ok fatto questo adesso mi porto a mobilizzare il colon
poi lì lo facciamo da sopra
ok lascia andare
allora prima bisogna migliorare un pochino
ma lo possiamo fare anche dopo
andiamo a pigliare
ancora l'appendice sto malato?
no
allora pigliamo il ceco
adesso tiriamo progressivamente il ceco mediale
mi dai la spatola
e completiamo la mobilizzazione
congiungendoci con quello che abbiamo fatto da sotto
mano che molla tu antonio tiri oggi non so perché non riesco ad avere il campo
completa ecco siamo già nello spazio si avendo fatto molta dissezione da dietro
da sotto qui per esempio può essere utile visto che ce l'abbiamo se mi dai
finiamo un attimo qua se mi dai la spatola ovviamente soprattutto nell'ottica
di un'anastomia esterna bisogna ricordarsi di mobilizzare bene l'ultima
ansa va bene adesso se adesso ci manca solo più il legamento gastrocolico
in alto e il ancora la flessura un pochino di qua adesso mettete per favore
i piedi in giù anti trendelenburg tira un po' su lì ah ma come mai siamo sgonfi
Ragazzi siamo completamente sgonfi. Ah, è un po' che operavamo senza pneumo, scusate ci fermiamo. Infatti vedevo non benissimo. Ditelo quando non c'è più gas però.
Scusate ci fermiamo un attimo perché la pancia è totalmente sgonfia, non me ne ero accorto. Ma aspetta perché forse era legato al fatto che la pancia era sgonfia. Sgonfia non era il massimo.
infatti mi trovavo un po'
ho detto di farmacica e non sapevo se era colpa di cosa
ma sì, un po' in giù i piedi è meglio
ok, mi dai la spatola
adesso puoi lasciare la colicisti
e andare a prendere il colon
la lesione non l'abbiamo vista per nulla
ma non è il caso di andarla a cercare più di tanto
rimettendoci al centro
sicuramente preparare meglio verso l'ansa
e questo
tutto qua così
dai pure l'ensil
date di nuovo un po' di Trendelenburg
nel nostro articolo su Analyse e nella nostra esperienza è che indipendentemente da dove
si fa l'anastomosi la dissezione interna deve essere simile perché se l'anastomosi
esterna è una scusa per fare poco dentro allora ovviamente si rischia di avere anche
dei risultati oncologici meno buoni quindi è per questo che vado a preparare quasi fino
in fondo, adesso poi ci si può fermare un attimo prima però l'intervento deve essere
completo indipendentemente dall'anastoma
ok perfetto
no su un po' così
perfetto
un attimo il crochet
cose strane qua dietro
cavolo succede che va sempre via il fuoco
ma ho un volo aereo
tra poco e sono con
il recente professor
Marco Allè
che finirà l'intervento
con l'anastomosi esterna
qua tutto libero
lascia andare
fare la mini incisione
vediamo da sotto dove abbiamo legato i vasi
mi dai la bipolare?
andiamo a prendere
mettere due pinze sul
Marco, ti lascio con Marco
non dicevo Marco quello che ci sente a Roma?
ci sono, ci sono
ti lascio con Marco
ciao Marco
scusatemi ma ho questo
aereo per Roma per l'appunto
passate il microfono a Marco
ciao Marco
ciao Mario grazie mille
prima di essere staccato per ringraziare
tutti dagli anestesisti al personale
e gli specializzanti che ci hanno aiutato
e Giorgio per averci invitato
ciao grazie mille
ciao Marco
ok allora adesso facciamo la mini incisione
facciamo qua mediana
dove pensi di farla?
la faremo qua mediana
proprio sulla linea
sì
ultimamente la faccio mediana
altre volte la facciamo
in ipocondrio destro
perché per un sacco di tempo
abbiamo fatto
latero laterale
meccanico manuale
poi ultimamente abbiamo avuto alcuni
problemi di
dei scienza a livello del cul di sacco ileale, per cui stiamo cercando delle alternative
all'anastomosi latero-laterale e ultimamente stiamo facendo un'anastomosi che si fa di solito
nelle anastomosi leocoliche per il morbo di Crohn che è la cono, che è un'anastomosi che si dimostra
almeno nei pazienti che fanno che hanno morbo di crohn a un bassissimo tasso di
scienza alexis piccolo si spegnete il gas
non so quale sia la tua esperienza di chi è in sala a
seguire l'intervento per quanto riguarda la ricostruzione dopo una
emicolectomia destra ma sai oggi abbiamo visto di tutto ma di tutti i colori si
Sì, ma principalmente intracorporee, latolaterali meccaniche.
Sì.
Praticamente è già tutto ok.
Il tumore è a questo livello, non si palpa, si palpa forse qua.
Allora, vediamo un po' il piccolo intestino è preparato, ok, fino a grosso modo qua.
andiamo ancora allo bipolare un attimo un attimo faremo il verde l'indocianina
elettro l'ilo è pronto andiamo a vedere il colon che il
professore ha già preparato praticamente le clip sono qua ok quindi direi che
viene e lui viene su così direi che se lo prepariamo qua potremmo andare anche
bene cosa dici abbiamo ancora i vasi che li portiamo via direi che se noi stiamo
qua potrebbe anche andare bene quali sono le altre clip come sembra
ben vascolarizzato in realtà le altre clip dove sono sono qua ma potremmo
anche prepararlo qua eletto tra i lens il clip dove sono dire che noi possiamo
anche andare così no non le vedono stiamo sopra le clip
dammi ancora un Kelly
dammi un Kelly
che aspiratore un attimo
si adesso prepariamo meglio
l'altro Kelly
che posso ancora farlo
ok qua è parete
vediamo dall'altra parte
mi sembra tutto ben vascolarizzato
si Electro
che è in sé di nuovo
tanto ormai tutti i vasi sono interrotti
poi fatti dare la G80
blu, si
giusto l'orientamento
avete già fatto il verde?
ok, allora mettiamo la luce
ok
vediamo un po' se qua per caso
andasse già bene
allora togliamo la scialitica
guarda un po' se qua
sei molto in alto direi
vai più in verso di te
è blu, è nero, ok
però se noi ci fermiamo qua
questo qua è verde
Ok, quindi qui siamo alla fine del meso e qua lo facciamo, perfetto, andiamo a vedere sul colon, il colon l'abbiamo detto che lo prepariamo qua, verde no? Quindi se noi lo facciamo qua, qua direi che qui è verde no?
se la possiamo fare
a me sembra verde
ok va bene
suturatrice
se facciamo la cono
prendiamo
proprio perpendicolare
scusa Marco
puoi chiedere ai tecnici di abbassare un pochino
non la luce
perché immagino che sennò
però almeno il chiudo del diaframma
ok in maniera tale che noi riusciamo a vedere
certo
Poi, siamo contro il Meso, porta un po' più verso di te, qua direi che siamo contro il Meso, no?
Poi prendi del monosin e facciamo i sopragetti, di Meso ce n'è, no?
Occhio adesso qua al verso, come deve stare, lo spariamo qua.
Noi ci eravamo incontrati negli Stati Uniti, se ricordo bene Marco, vero?
Nel 2012 o 13?
Sì, sette anni fa.
tu forse eri a New York
o ti stavi spostando
ero a New York
nei due anni in cui sono stato là
in cui tu eri elettrico
poi forse avevo un tuo numero
ma era sbagliato
per cui una volta ti ho cercato
ma mi ha risposto qualcun altro
tempo passa
va bene dammi pure la suturatrice
stessa cosa qua
il meso deve essere sotto
quindi il meso è così
quindi dobbiamo essere perpendicolari al meso
questa che carica è una carica verde
blu
usiamo sempre la blu
è preferito
utilizzare
comunque
è preferito utilizzare questo tipo di macchina
rispetto a quelle
al momento si abbiamo questa usiamo questa
il mezzo qui sotto
dai cosa c'è
no dicevo semplicemente rispetto a quelle
mini invasive
ah si
Ah sì, io almeno ho sempre usato questa e anche il professore quando fa l'extra corporeo usa questa.
Poi mi dai del monosin 3.0, arriva il pezzo, la qua di colon ne abbiamo quanto ne vogliamo.
Perfetto, adesso iniziamo a chiudere qua, cioè a fare il sopraggitto dell'ileo.
No, taglia, taglia sempre.
Poi anche qua non c'è nessuna evidenza che serva a fare il sopraggitto, però tendenzialmente lo facciamo.
Poi la cosa strana, quello che noi abbiamo visto è che le scienze che abbiamo avuto, i problemi che abbiamo avuto nei colon destri sono sempre stati per un problema ileale e mai per un problema colico.
E normalmente entro le prime due giornate post-operatorie. Non so quale sia anche la tua e la vostra esperienza.
E' già poi il fatto che ci siano tanti modi di ricostruire la continuità intestinale dimostra come non ce ne sia un'ivoca.
però appunto dal randomizzato che abbiamo fatto
addirittura abbiamo avuto un leggero aumento
dei chance nell'intracorporea rispetto all'extra
e quindi sebbene molti lo fanno di routine
l'extracorporea noi obiettivamente al momento
non possiamo dire che sia il gold standard
farla in un modo piuttosto che in un altro e anche da noi lo si fa un po' in
base al caso fondamentale e al chirurgo che opera come diceva anche il
professor Moreno prima. Sì io ti dico nell'extracorporea è stato un lungo
periodo in cui la facevo manuale addirittura affondando anch'io così
Così magari preferivo un intrecciato nell'affondare e poi fare una manuale latero-laterale.
Ultimamente invece una meccanica latero-laterale anisoperistaltica
che poi in maniera tale da avere a favore la chiusura della breccia.
Certo.
E tu le fai di routine intracorpore?
No, extra.
con una
però con una incisione
in pararettale destro
ah ok
ma io ripeto, ultimamente mi sono trovato bene così
e poi essendo tutto
molto anche questione di abitudine
ok, allora abbiamo finito
teniamo poi la coda
perché ci serve per orientare l'ansa
per l'anastomosi
per quanto riguarda questa anastomosi
so che negli Stati Uniti Michelassi sta ancora facendo
appena finito un randomizzato, taglio pure questo, se si aspettano i risultati taglio un po' lungo qua
e ti metti un cocherino poi, però effettivamente sembra un'anastomosi molto promettente
vedremo se anche, qua dove va il colon, asciughiamo, altro monosin
se anche per i tumori effettivamente possa essere un'alternativa per l'anastomosi
al vantaggio è solo che vedremo che viene un'anastomosi molto larga
perché è come se fosse una latero-laterale ma con una strittura plastica sostanzialmente.
però teoricamente, come vedrete tra un attimo, nasconde sostanzialmente i cul di sacchi
e quindi previene, almeno nella nostra esperienza sta prevenendo, il problema dei scienze dei cul di sacchi
o comunque di quelle aree ischemiche peri cul di sacco, che effettivamente sono quelle, soprattutto quando si fa un'anastomosis peristaltica,
da proprio un contenuto interico diffuso nell'addome, che potrebbe essere responsabile anche dei quadri settici che vediamo dopo una descenza di un colon destro.
ok fatto questo adesso orientiamo bene l'anse leale in modo tale da non avere torsioni anche
qua taglia pure questo, no taglialo pure, teniamo un po più lungo questo con un altro cocker tieni
questo indietro
adesso iniziamo ad affrontare
le due ans
che teoricamente
questo dovrebbe avere il meso così
quindi
dovrebbe venire da qua
se lei viene da qua
dovremmo essere così
perfetto, allora mi dai del monosin
di nuovo, adesso diamo
5 punti
a circa
un centimetro
dalla rima
quindi questo è un bordo
però devi mettermi in tensione il bordo
se no non lo vedo
poi diamo l'altro lato
perfetto
l'altro angolo qua del colon
che sostanzialmente è questo
e lo diamo
grossomodo
a un centimetro anche lui quindi
qua
il rassetto di mezzo va bene
poi ne diamo quello centrale
che ci guiderà poi per aprire
l'ileo e il colon
e adesso dov'è lì?
ok
direi che grossomodo
cadiamo proprio sulla tegna in questo caso
anche se non è sempre così
servirà un altro di questi
vediamo ancora due punti
in mezzo
e lo tieni lungo
taglialo pure
allora taglia l'altro
cocherino su questo
e mi dai ancora un avanzo
anche quello che vuoi di monosin
perfetto, ne diamo due in mezzo
e abbiamo fatto questa parte
questa è la mediana
hai ragione, grazie
l'ho già persa
ok, adesso prendi un bisturi centimetrato
si
anche il righello, perfetto
prendi l'elettro
ok, taglia pure
perfetto, adesso
più o meno si fa a un centimetro
da qua, per una lunghezza di 5
quindi 6 cm in totale
dammi l'elettro per cortesia
direi che possiamo marcare
sul lato antimesenterico
qua
e l'apriamo tra un attimo
stessa cosa sul colon
che dobbiamo però tirarci un pochino fuori
e va bene
anche sufficiente così
adesso vediamo
l'elettro
però aspetta, prima veniva più fuori
ok, così
perfetto, allora l'ho inciso lì
5 grosso modo
aspetta eh
da 0 che qua andiamo a
5
ok, ellis, altro ellis di là
e servivano dei tamponi
perché è pieno di feci
verdi
ok, allora abbiamo detto che partiamo da qua
grosso modo giusto
perché il centimetro è grosso modo lì e finiamo
ma in realtà pieno di feci no
ok un tamponcino
basta così
adesso elettro di qua
pinza
no no non chiudere
lascialo così
tanto non esce niente
facciamo l'enterotomia
ellis
scusami
la parete posteriore
adesso prepari
vai in monosin
occhio alla parete posteriore
allora mi dai un monosin
si secondo ago taglialo pure
allora questo si è più o meno
nella mediana ok quindi fuori dentro pinza ok grazie
mi dai un altro monosin come questa e facciamo grosso modo aspetta la linea di
punto di metà no no e no aprimela si aspetta non faccia un casino solo ok la
altro monosin dentro fuori siamo più o meno fammi vedere dove finisce
quella incisione quindi grosso modo no questo non va bene adesso un po più qua
ok però aspetta dentro fuori fuori dentro no ho sbagliato fuori dentro dentro fuori
no aspetta facciamolo all'apice di lì ma quest'apice qua non so perché ma c'è qualcosa
che non vuole dentro dentro fuori giusto di tutto chiuso tutto chiuso lì dietro facci
tutta la parete allora adesso dobbiamo prenderci la sierosa e tutto il resto così no parla sentante
chiuso adesso. Siamo avanti qua, sierosa presa, sierosa presa. Così stai facendo la parete
posteriore? Posteriore, esattamente, tutto spessore, prendendo sierosa da una parte,
sierosa dall'altra e mucosa. L'aiuto deve far vedere bene la sierosa dei due organi
annodato no di qua quindi adesso usciamo e ci annodiamo questo esempio questo
l'avevo già annodato si questo qua è senza ago ok attenzione toglimi di mezzo solo
quel filo lì ok adesso questo lo teniamo solo per l'orientamento per l'appoggio
ma ok taglia pure questo con l'ago taglia e adesso facciamo la parete
anteriore dammene uno nuovo poi questo lo usiamo
Ma sì, adesso mi sono trovato bene così, mi sono trovato bene a salire e scendere in questa maniera, sì.
Non per forza lo faccio nella stessa direzione.
Qua sono stato un po'...
Qua direi che il lume va di qua, giusto? E questo arriva di qua, eh?
Non è stenotica, no?
Come fai sto giro?
Dietro è chiuso, sì.
togliamo gli aghi tutti sti figli tagliamoli taglia bene dove cazzo
direi che è verde
colorato è colorato
e Marco
alla fine è un'antiperistaltica
manuale
esatto, però ha il vantaggio
accendete pure la luce
di non avere praticamente
più i monconi esposti
e poi è larga
perché è una
si fa come fosse una sfinteroplastica
sostanzialmente, è solo quel vantaggio lì
poi ripeto, ci stiamo trovando bene con questa
e quando possibile la facciamo
ma non è che necessariamente si debba
fare sempre, io non darei altri punti sopra
mi sembra tutta ben chiusa
ributtiamo tutto dentro, facciamo un controllo
noi ti ringraziamo
ti lasciamo finire
grazie a te
spero di vederti presto
e magari poi ci sentiamo via email
adesso ti cerco in qualche modo
mi farebbe piacere anche a me
va bene
grazie ancora della moderazione
grazie a tutti
ancora parte del nome
del professor Morino
del nostro gruppo
per l'invito
e per averci seguito oggi
in questa interessantissima giornata
ok
ciao Marco
ciao a tutti
ciao Marco
a presto
ciao
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