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31° CAD anno 200 Servizio Sanitario Regionale Emilia - Romagna Azienda Ospedaliero - Università di Modena Ospedale di Sassuolo S.p.A. Dott.ssa Silvia Neri
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Buonasera, presentiamo il caso clinico. Sono Cicetti di Ordino. Perfetto, ciao, buon pomeriggio.
Il dottor Sala, uno dei miei collaboratori, presenterà il caso clinico.
Vuoi venire più qua? No, no. Vai pure Stefano.
Buon pomeriggio a tutti. Allora, questo pomeriggio appunto la dottoressa Neri è impegnata in un'emicolettomia sinistra
vidula paroscopica. Il caso clinico è di una signora, mi sposto? Noi ci spostiamo.
Sposto? Scusate. Allora si tratta di una paziente donna, femmina di 58 anni con un BMI di 24.2.
In anamnesi abbiamo due gravidanze con parto utocico, ipotiroidea in terapia ma è stato
stato posta precedentemente ad interventi chirurgici. Ad agosto del 2020 per il riscontro
di un sangue occulto fecale positivo è stata eseguita una colonoscopia con appunto il riscontro
al passaggio retto sigma di neoformazione ulcero vegetante infiltrante di 3 centimetri già tipica
per eteroplasia. All'esame istologico si è confermata essere un adenocarcinoma. È stata
Agli esami ematochimici è stata eseguita un'emoglobina di 15.2, un CEA di 5.5, nulla adesanti ai valori.
All'attacco, torace e addome non sono stati discontrati i secondarismi.
È stata eseguita una risonanza magnetica alla fine di ottobre.
In corrispondenza del sigma distale si vede questo spessimento parietale centrico che si estende per circa 3 cm
e determina una stenosi. Con la somministrazione delle mazze di contrasto l'ispessimento presenta
anche fini spicolature nel tessuto adiposo adiacente sul versante anteriore. È stato
riscontrato anche un ispessimento endometriare in regione fundica di destra per cui è stata
eseguita una consulenza ginecologica ed un'ecografia transvaginale con il riscontro
di un mioma calcifico a livello fundico, piccolo e con un polipo endometriale.
Alla fine di questo intervento, quindi alla fine dell'emicolettomia laparoscopica,
la paziente sarà stata posta anche dall'equipe ginecologica a video-resettoscopia.
Grazie a tutti, buon lavoro.
Perfetto, allora guardiamo adesso le immagini esterne per la disposizione dei trocar.
Allora la paziente è in decubito supino ovviamente con entrambe le braccia lungo il corpo,
Le gambe divaricate sui gambali. Abbiamo messo il cateteri viscicale e il sondino nasogastrico, la sonda gastrica che poi verrà rimossa alla fine dell'intervento chirurgico.
I trocar, noi facciamo la tecnica a 5 trocar, in cui il primo da 10 mm viene messo a metà strada tra il pube e l'oxifoide, il secondo a formare insieme da 12 mm, questo per la strutturatrice meccanica e la mia mano destra,
il terzo per la mia mano sinistra da 5 mm
questi tre trocar formano circa un triangolo equilatero
e sono questi due diciamo situati in sede pararettale
e poi queste due sono le due pinze da esposizione
questa sotto xifoidea a sinistra
e questo qua sempre da 5 mm a metà via tra l'arcata costale
e l'arcata iliaca
un pochino medialmente
Adesso il decubito della paziente perché cominceremo dalla ricerca del piano della fascia digerota a partire dalla vena mesenterica inferiore per cui metteremo la paziente in decubito laterale destro spinto, quindi se vogliamo girare il letto verso di me e possiamo spegnere la luce.
La nostra è una tecnica standardizzata e quindi le posizioni in particolare delle pinte da esposizione sono diciamo sempre quelle. Cominciamo subito con una eccezione perché liberiamo questo momento, poi vediamo se la paziente è girata abbastanza.
Ecco, girela poi ancora un pochino per favore. Vedi questo è attaccato lì, è attaccato alla fascia posteriore. Ho visto, adesso facciamo così, sta attaccata.
Non avete fatto nessuna preparazione dell'intestino?
No, l'intestino noi non facciamo, diciamo che applichiamo una parte, diciamo così, del protocollo ERAS, quindi il paziente non fa preparazione intestinale meccanica,
La paziente non ha fatto preparazione meccanica intestinale ma fa una dieta povera di scorie circa 10 giorni prima dell'intervento, 5 giorni prima comincia a sostituire i pasti con degli integratori che sono ipercalorici e iperproteici
che servono e stimolatori del sistema immunitario. Di questi integratori ne assume 6 il giorno prima dell'intervento chirurgico in modo da arrivare all'intervento bella nutrita, in modo da lasciare poi l'intestino con la sua flora batterica intestinale.
E questi integratori ci servono anche per rendere le feci non liquide e staccabili dalla mucosa, cioè quando mettiamo la testina in questo caso le feci si spostano, oppure quando facciamo il colon destro facendo l'anastomosi intracorporea si spostano le feci quando si mette la suturatrice meccanica, quindi c'è una contaminazione del campo operatorio molto lieve.
Guardiamo un attimo come siamo messi, aspetta che tiro su questo aumento,
provo a prenderlo tu Luca, che lo teniamo un po' tirato di qua, verso di te, ecco benissimo così.
Questo in genere, questi sono aderenti aumentali che preferisco tirarmi via
in modo da mettere l'aumento sopra al colon trasverso
per poter essere più comoda per avere l'esposizione lì a livello della vena mesenterica.
questo praticamente la doccia è un momento attaccato alla doccia parietocolica di sinistra
adesso luca prova a prendere qua li vediamo bene ecco però a prendere lì spostati verso di qua
ecco poteva girare il letto un po di più verso di me per favore adesso proviamo a finire qua
avete aspetta che faccio solo un attimo questo ecco vedi che mi sembra di aver visto un pezzo
qui un pochino più da togliere questo qua tipo vedi ok ok da mimola pinta d'anelli che proviamo
vedere di riuscire gira il patente la patente verso di me ancora ovviamente abbiamo messo
dei respingenti che vengono me vengono messi sul deltoide di destra possiamo girare ragazzi
scusate ok basta così e il respingente per il trend ellenburg e poi la metteremo quindi sulla
spalla la metteremo poi nella più avanti nella posizione poi di trend ellenburg più avanti
nell'intervento. Prova a prendere la radice, Luca. Questo è il traiz, perfetto, dammi che faccio un po'
di queste aderenze, anche qua, aspetta. Ecco, liberare le aderenze del traiz ci serve per
avere un accesso migliore alla vena mesenterica inferiore e per far sì che il traiz rimanga nella
sua posizione un pochino spostato verso destra, ecco. Questa è la vena, prova a prendere un po'
in questo momento
posizione ottimale
non ti ho sentito
posizione ottimale
grazie scusami
se potete aumentare un po' il microfono
così sento un pochino meglio
dici la vena
tutto insomma
se riuscite rapidamente a spostarti
tutte le anze
in questo certo
in questa chirurgia
è fondamentale perché altrimenti nei malati per esempio grassi ecco adesso diamo l'altra pinza
d'esposizione dove mentre nel colon destro il malato grasso si riesce comunque ad avere una
buona esposizione nel colon sinistro è più difficile perché le ansie intestinali vengono
comunque sempre addosso e lì veramente è un problema ecco la mia pinza l'altra pinza
da esposizione ho fatto prendere il meso sigma in modo da tendere l'asse della emorroidaria e
dell'arteria mesenterica inferiore. Ecco qua questa è la vena, adesso cominciamo. Si cerca,
potete alzare un pochino il letto per piacere? Strano, strano ma vero. Sì un po' di più? Ok basta
Ecco si cerca di scollare ovviamente le accollamenti tra il peritoneo parietale primitivo e la fascia digerota che è questa qua sotto.
Noi cominciamo dalla vena perché rispetto al di sotto dell'arteria mesenterica inferiore si riesce meglio a trovare questo piano
piano in quanto l'arteria mesenterica inferiore buca la fascia di gerota per uscire ovviamente
quando emerge dalla orta per cui è molto più è molto più facile andare sotto questa è la radice
del mesocolon trasverso adesso prendi tu la vena luca a questo punto la mia pinza prende prende
la vena e io e io continuo il mio piano cosa ho detto io la mia pinza no il mio aiuto dottor
luca leonardi sì però si è capita la mossa ecco si è capita la ecco grazie perché no perché la
tenda è ben esposta insomma una bella tenda cioè dietro infatti noi abbiamo sempre creduto nella
tecnica a 5 trocar perché riusciamo a mediante le pinze da esposizione a disporre appunto bene
nel campo, perché io adesso ho due mani
libere, che sono queste
e
mentre le pinze da esposizione
mi tengono un campo che è fisso
e poi è una
tecnica perfettamente riproducibile
perché
chiunque, loro, dei miei
che stanno facendo
questa chirurgia
fanno esattamente quello che sto facendo io
adesso. Sono intervenuti anche
altri spettatori che se vogliono
intervenire? Certo, volentieri
Ciao, sono Pierpaolo Mariani d'Alzando Lombato, ci siamo sentiti prima.
Prima, sì, ciao.
Ciao.
Buonasera, ci sono pure io, sono il dottor Laggioia da Urbino, anche se connesso direttamente da Roma.
Piacere.
Complimenti, perché veramente è uno spettacolo.
Grazie.
Ecco qui c'è il colon, mi dai pure l'ultracision, poi mi dai anche una garzina dopo.
Ok qui c'è il colon, quindi qui siamo già arrivati, andiamo un po' verso il basso e poi andremo a fare le legature vascolari.
Ecco adesso prendi, aspetta che faccio un po' così, poi prendi un po' la vena un po' più vicino, perfetto.
Adesso andiamo a fare, cominciamo un po' qua, ecco qui, questa è l'arteria iliaca di destra.
Sinistra.
Sì?
Sinistra.
sono confusa
comunque si è capito sempre
si è capito
ok
dopo la prendo
va Barbara questa bipolare
mi sembra che
mi dai per favore
non va più
non va più neanche il pedale
perfetto calma
no aspetta
aspetta aspetta monopolare
vediamo
Aspetta, Nando dammi la garzina, poi dopo me ne dai un'altra. Forse adesso va, adesso ci guardiamo.
Qualche problema tecnico? Eh, però non va. Sì, sì. Tieni, prova a cambiarmi la pinza e il cavo, ragazzi.
Proverei a cambiare il cavo. Ok, tieni pure qua.
Stiamo facendo quello che ci capita anche al di fuori delle dirette, adesso io non so a casa vostra,
ma chiaramente può capitare che magari la bipolare non vada, bene ragazzi non va, non va neanche questa, direi che siamo a posto, calma, riprova, dai riproviamo, dammi l'ultracision intanto, poi proviamo a fare di nuovo tutti i cambi, fai il punto zero Barbara, fai il punto zero,
nel senso che ricominciamo a fare quello che facevamo, cioè da quella che abbiamo iniziato prima a usare, questa è l'emoroidaria, questo è il piano, qui bisogna stare attenti a non andare, quindi gli strumenti devono andare verso l'alto, perché questo è il piano, si va sotto, e la prima struttura che noi troviamo qui è l'uretere, dovrebbe essere secondo me lì così,
Allora, adesso faremo una legatura dell'arteria mesenterica inferiore. Qualche volta invece capita di risparmiare la colica superiore sinistra. Se vogliamo assicurare una maggior vascolarizzazione alla sutura colorettale, si può risparmiare la colica superiore sinistra.
Cioè, quindi si fa, praticamente si isola qua in mezzo, qui c'è la vena mesenterica inferiore, arterie emorroidaria, qui ci possono essere delle sigmoidee oppure un tronco che parte dall'emorroidaria, colica superiore sinistra e si taglia l'emorroidaria a valle.
Si può fare una linfodenectomia ugualmente perché si può comunque togliere...
C'eravamo staccati?
Ah, ok.
siamo ritornati ci siamo mancati ecco qualche minuto già finito no no
pensavamo già di vedere l'estensione del terzo vista la velocità
Ecco se mi dai l'ultracision, ecco faccio così, poi do fuori questo linfonodo,
linfonodo origine arterie mesenteriche inferiore. Prima quando sono scomparse le immagini stavo
Sì, ci ho guardato prima, mi dai la bipolare, perché il colonoscopista dava un giunto retto sigma e quindi quando il colonoscopista parla di sede giunto retto sigma è sempre un pochino preoccupante perché c'è sempre il rischio che sia retto superiore.
infatti abbiamo fatto anche, porca miseria, una risonanza magnetica, per cui prima sono andata a vedere e abbiamo visto che è un sigma distale, anche se non ci andiamo d'abitudine a vedere la neoplasia.
andiamo a vedere quando c'è
magari è piccola che
è marcata oppure
quando abbiamo dei dubbi sulla sede
come per esempio in questo caso
perché chiaramente eravamo
già pronti con il rettoscopio
a fare
per vedere appunto il margine inferiore
perché
nella discezione laterale
mediale laterale
hai già individuato anche il decorso
dell'uretere più o meno
ancora non l'ho visto
qua per esempio dopo ci guardiamo
questo è il piano
l'uretere sicuramente è qui
per cui adesso dopo magari guardiamo
dove però dal momento che ho individuato
il piano giusto
che è questo qua perché qui mi sono
ricongiunta con quello fatto qua
per cui
questo è il piano giusto
se vogliamo vedere dove è l'uretere dovrebbe essere
qua in mezzo
hai visto?
qua
Ma va bene, tanto sei nel piano giusto.
volte è un pochino più bisogna stare un pochino più lì ok dammi di nuovo per favore il passafili
ci sta una viola quello l'ho visto una venuta prova a darmi la viola ok un'altra un'altra
sopra mi dai una gold in alto anzi dammi prima l'ultracisio che faccio quel passaggio qua così
è il punto dove la fascia digerota sale, questa è l'uretere, questa è la vena gonadica scusate,
dove la fascia digerota sale sempre, infatti qua bisogna cercare, diventa più sottile perché dove
c'è lo scavalco dei vasi liaci la fascia diventa più sottile, bisogna stare in alto perché altrimenti
si rischia di fare delle lesioni sui vasi gonadici lateralmente e sull'uretere più medialmente. Ecco
Qui arriviamo fino a vedere il colon, questo è l'uretere giustamente come mi suggeriscono, questo qua, questi sono i vasi gonadici e questo è l'uretere, adesso non si muove ma comunque ecco si è mosso, però è quello lì.
Ok, ecco qua direi che ci siamo quasi, qua sembra di aver aperto un po', sembra di aver aperto un po' la fascia, vedi che forse, ah esatto, comunque adesso mettiamo qui il coso, ecco se mi dai adesso la garzina, ce l'ho una dentro, questa qua, ci metto questa, guarda, facciamo così, sì sì, lì, metto come punto di repere, ok, adesso Marco molli e vai sotto.
Adesso l'operatore, che è il terzo operatore, quello che sta sopra la testa del paziente e che prima teneva il mesosigma, adesso va in mezzo alle gambe, che poi ci rimarrà per tutta la flessura, e prende la vena mesenterica inferiore.
Ok, perfetto, ecco vai avanti.
L'altra pinza da esposizione tiene un po' la radice del mesocolon trasverso.
Se mi dai per favore il passafili.
Quando si lega la vena mesenterica inferiore bisogna fare attenzione alle volte a dei rami perché se si risparmia la collica superiore sinistra alle volte ha un decorso che è parallelo proprio alla vena mesenterica inferiore fino proprio qua poi vira verso il colon.
Quindi bisogna stare, oppure ci sono delle arcate accessorie come per esempio quelle per la flessura che magari sono un tantino basse e quindi si rischia poi di fare delle lesioni e poi magari si trova quando dopo aver fatto la sutura si rientra in laparoscopia e si vede il color ischemico.
Quindi quando qua ci sono dei vasi occorre sempre magari fare attenzione e legare la vena mesenterica inferiore più a valle perché tanto la sua legatura non ha un valore prettamente oncologico, si può legare anche lì tipo che non…
Certo, mi sono collegato che vi ho già iniziato l'intervento, la sede del tumore è un sigma distale, ci abbiamo guardato perché…
il colonoscopista la dava come giunto retto sigma, quindi se abbiamo guardato all'inizio,
allora, andiamo qua, ok, adesso Luca molla lì e prendi lì.
Adesso andiamo a fare la prima parte della flessura splenica,
cioè il distacco della radice del mesocolon trasverso dal corpo coda del pancreas.
Quindi adesso, qui se io continuo sotto la fascia di Gerota,
continuo a seguire la fascia di gerota
ad un certo momento vado
sotto al pancreas
perché la gerota passa
perché il pancreas
il blocco duodeno pancreas ruotano
per cui
il pancreas è sopra la fascia di gerota
si è visto qua?
quindi tu vai dal basso in alto, da un'app e fai
per arrivare alla flessura
faccio, praticamente vado da qua
e passo sopra al scollo
la radice
scolli, abbassi, ok
La radice del mesocolon, dal corpo, coda del pancreas.
Il pancreas, certo.
Fa vedere un attimo indietro, scusami, perché Luca, ok, prova a prendere un pochino più in là.
Ecco, prova a prendere lì e tira verso di te un po' così, ecco, perfetto.
Bene, riprendi un attimo, ok, perché questa è la radice, vedi, il pancreas è un tantino più basso.
E lì, provo a fare così, mi dai un attimo la bipolare.
Allora, dammi un attimo qua. Hai poi una garzina da darmi. Sì, devo entrare nella retrocavità, sì, sì. Devo stare, devo cercare di stare un pelo più su, perché il piano è questo qui, per non stare troppo addossati al pancreas, perché, allora, normalmente se si va da qua, ecco, vedi qui, dammi l'ultracision.
di andare da sotto così, dammi la garzina scusami che la metto lì un momento, perché andare da sotto così, cioè cercare di andare da qua, il rischio è sempre quello di stare troppo addossati al pancreas, il pancreas è un organo che sanguina facilmente, invece stando qua io praticamente cerco di scollarmi la radice che è questa qua, questa è la radice del mesocolon che è un po' grassa diciamo,
ecco sono piani che sono già diciamo nella vita intrauterina sono già scollati quindi
io devo solo seguirli, aspetta che tolgo questo perché se no non ci vedo, scusate già sporcato,
vedi che è un po' plongeant qua, facciamo così, metto qui e ci puliamo, puliamoci per piacere
Adesso pian pianino andiamo di qua. Poi è vero che in flessure estremamente difficili è capitato anche di non farle del tutto. Adesso se qua io andando avanti mi rendo conto che sono più i rischi che i vantaggi posso anche lasciare stare e andare da un'altra via.
cioè a cominciare a fare lo scollamento colo epiploico e lo scollamento colo parietale,
per poi dopo tornare qui e vedere, questo è colo, questo è il pancreas, vedi, perché delle volte fa così,
quindi adesso io provo ad entrare nella retrocavità, provo ad entrare nella retrocavità, se ci riesco bene,
se no metto una garzina e poi ci vediamo dopo cosa cosa vedi che questo è il pancreas tira un
po verso di te luca un po più verso e poi anche mettete sotto sai così così così così così è
perfetto non voglio andare molto mediale perché ho sempre timore di vedere la radice ecco qua
direi che abbiamo aperto questa è la retro cavità vedete qui c'è lo stomaco scusami
mi puoi spostare il cavoluccio che mi viene in mezzo, quello lo lascio lì così, ok, quindi adesso ci fermiamo,
mi dai un'altra garzina, no c'è questa qua che avevo già messo dentro, adesso metto una garza,
la metto una parte praticamente dietro la retrocavità, l'hai già aperto e poi così te la ritrovi in alto
quando ribalti l'angolo, esatto, e l'altra la tengo qua, così, certo, perfetto, adesso molliamo,
Dimmi, a proteggere anche il pancreas, sì, da quando facciamo lo scollamento collo parietale.
Certo.
Ecco, allora tieni così, che adesso andiamo a fare lo scollamento qua.
Non passi mai dal gastroalcolico versante di sinistra?
Abbiamo provato anche a fare così, ma preferiamo fare lo scollamento collo epiploico.
Secondo me è una questione di abitudine, perché poi mano a mano,
L'importante sono i reperi che uno ha nella propria tecnica, per cui è una questione di abitudine. All'inizio sembrava che la sezione del legamento gastrocolico potesse essere migliore per una migliore visuale sul pancreas.
noi siamo abituati così
ormai
cioè piuttosto se
abitiamo in difficoltà sull'entrare
retrocavità facciamo lo scollamento
con l'epiploico, ecco questo si
anche come primo tempo
esatto, io intendevo questo
la sezione del cartocolico
lo scollamento con l'epiploico
partendo ecco
l'avversante di stale
ecco questo
adesso noi in genere
partiamo facendo la flessura da sotto
così dal pancreas però se alle volte allora intanto nelle Hartmann d'urgenza facciamo invece la flessura un pochino se c'è bisogno di farla dal collo parietale se invece è una flessura difficile che non riusciamo sul pancreas magari il malato è grasso o ci sono degli accollamenti particolari allora si fa lo scollamento collo epiploico partiamo da sopra ecco poi
Poi alle volte ribadisco, nei colon magari lunghi, nei dolico colon, può darsi che non è necessario fare la flessura nella sua interezza, ecco, qualche volta può capitare.
Sì sono d'accordo con te che l'approccio appunto da sotto down to up insomma nel caso di pazienti particolarmente grassi possa essere complesso per cui lo puoi iniziare e poi diciamo lo puoi terminare appunto come stai facendo tu dalla doccia salendo e poi facendo il gastrocolico.
e poi come dici tu appunto in caso di
d'olico sigma o comunque
sigma ridondanti eccetera la flessura
magari non sempre è necessario farla
poi certo molto spesso diventa
un tempo quasi
didattico iniziale che tu fai sempre
appena in modo tale che dici
l'ho fatto e diventa quasi una standardizzazione
della tecnica per iniziare subito
con la flessura
si si è vero
ecco qui sotto la garzina dovremmo averla
messa qua sotto
forse è un po'
perché qui c'erano quelli aderenti tira un po luca si prende un po più in alto che qui c'era l'aumento attaccato
eccola qua vedi che questo c'era un momento attaccato un po in modo anomalo
vedi che c'è
intanto faccio così poi vediamo perché questo è
secondo me così
è proprio tenermi un attimo ok non stai lì stai lì stai lì
faccio così faccio così perché c'è questo appellamento un po anomalo ma facciamo così
Marco mi sei davanti con le mani, scusami non vedo se sei davanti con le mani, ma infatti va bene così, allora facciamo così, adesso molla, allora guardiamo, scusami, questo, continuiamo così, questo qua sembrava mento ma sono le aderenze di prima, sembrava che dovessimo fare lo scollamento, invece sono le aderenze che prima abbiamo tolto.
perfetto, adesso tra un po' dovremmo vedere la garzina, quella che abbiamo messo sul pancreas, prova Luca a prendere un po' più a monte, allora qui ci sono delle aderenze, allora facciamo così, prendi lì capì, qua, perfetto, e tu prendi qua che facciamo un po' di scollamento, ecco questo è lo scollamento colloepiploico che in genere noi partiamo a farlo in genere al centro,
in questo caso qui avendo queste aderenze sul colon in questa posizione torna più comodo fare
questa parte qua farlo da qui puoi prendere che ti è scappato grazie magari perché questa sembra
che sia la flessura adesso guardiamo ma dall'idea che sia questa qua faccio così per vedere bene il
colon ok fammi vedere qua adesso partiamo da qua partiamo da qua dove si vede mi devi togliere il
cavoluce perché mi viene sempre in mezzo all'ultra acceso. A questo punto ho cambiato zona perché
questo è uno dei tempi che secondo me più brutti dell'intervento, più rompenti, quando ci sono
soprattutto dei ponti come questo, però in un attimo se uno perde la pazienza è qua che si
possono fare i guai sul colon e sull'arcata bordante o arcata marginale, quindi conviene
Mantenere la calma e dirigersi da un'altra parte in modo da avere sempre il colon sott'occhio.
Assolutamente sì.
Provo a prendere il Luca adesso qua.
Giro la testa un po' che ti sei tutto storto, un pochino.
Ecco, ok, qua così.
Qui dovremmo essere fuori.
Se proviamo a far così, non è detto.
Ok, qua.
Seguiamo il colon da qua, che è la cosa migliore.
Prendi lì, ok.
aspetto lì prego ecco qua ok adesso gira la testa perché voglio avere sempre il colon in basso
prendi dove sono io ok qua e qua gira la testa sei sempre un po sotto sotto sì sì così va bene
Bene, allora intanto facciamo così, poi dopo andremo a vedere come entrare nella retrocavità, intanto seguiamo il colon qui, che è questo, che è qua, adesso tu Luca prova a prendere dove sono io, un pochino meno, hai preso molto, aspetta prova a prenderli, esatto così, perfetto, ecco, adesso si vede meglio il colon, qui, quindi intanto facciamo così, poi andremo a ritroso, andiamo a vedere di là dove, eh secondo me così va bene, no no aspetta che qua adesso torno indietro,
Ecco così, adesso vado di qua, tu Luca prendi, aspettiamo, facciamo un attimo, ecco qui c'è la garza, perfetto, questa è la gardina che abbiamo messo prima sul pancreas.
Si è trovata da sotto, perfetto.
Sì esatto, adesso ci manca solo la retrocavità che ancora non abbiamo aperto bene, ok adesso faccio vedere qui, faccio solo un attimo così, che forse ci arriviamo da qua.
Allora Luca proviamo a... stai così, stai così, stai così che vado da qua, ti faccio quel pezzettino qui, ok, adesso tu molla lì, tu scappi, stai fermo lì, tu Luca prendi qua, vedi lì che facciamo la flessura andando da là, stacchiamo andando da là, poi vediamo la retrocapità per potersi che si apra qua, sì scusa, ok, sì, arrivo, aspetta che tengo su qua, ok, prendi pure lì e andiamo di qua, ecco, ok.
Ecco alle volte si apre anche da qua la retrocavità, sì sì infatti. Complimenti perché sei molto anatomica, molto precisa davvero.
Grazie, grazie, perché io insisto sempre anche con i miei, i reperi anatomici, perché secondo me bisogna sempre sapere dove si è e cosa si sta facendo, perché in un attimo ti puoi trovare in difficoltà.
E poi soprattutto se stai facendo qualcosa di difficile invece con i reperi riesci a risolvere anche le situazioni più difficili, altrimenti l'improvvisazione ti porta sempre a non capirci più niente, a magari fare anche delle lesioni.
perché in questa fase, ripeto, qua la cosa più, a parte la cosa del pancreas, ma c'è la garzina che me la protegge.
Qui il danno che si può fare è un danno sul colon, che dopo te ne accorgi nel post-operatorio, o peggio ancora, nell'arcata marginale.
Esatto, sì, sì, no, le micro-lesioni viscerali che poi ti danno brutti dispiaceri dopo, sì, sì, sono d'accordo.
poi sai il fatto di seguire
sempre questi piani anatomici
i reperi anatomici come dici tu
come si diceva prima anche con Novellino
è proprio il discorso di standardizzare
la tecnica che è il modo migliore
anche per tra virgolette
trasmetterla, tramandarla
magari alle persone più giovani sicuramente
vuoi tenere te Marco
l'ottica adesso che le vedo Luca un po'
ecco grazie
adesso qui il colon è un po' disteso
questo sicuramente
non aiuta
Tu li prepari i colon sinistri?
Magari l'hai detto nella presentazione ma ti ripeto sono arrivato un po' a intervento iniziato
No, no, non facciamo la preparazione meccanica
prepariamo soltanto i retti perché il retto nel momento in cui si fa un'iliostomia
bisogna avere il colon preparato altrimenti l'iliostomia non serve
per toglierti le complicanze
per cui i retti li prepariamo
ma i colon normali no. Perfetto. Allora adesso proviamo ad andare a vedere cosa abbiamo che
adesso qui siamo un po' lontani ma vediamo qua. Questa è la retrocavità. Mettiti pur sotto Luca
che io mi fermerei qui, andrei verso là perché sennò c'è un colon lungo anche. Avete visto la
garzina? Puoi andare qui adesso tu. Puoi metterti qua Luca per piacere che sei rimasto fuori.
adesso il sì prendi pure così così così così così va bene che vedi che devo fare questa cosa
qua aspetta vedi che questo era prima dove non riuscivo a ad entrare questo lo posso tagliare
anche qui, questo fa sempre parte del legamento gastrocolico, questo qua, lo puoi prendere
qua, capi per piacere Marco, grazie, ecco stai in là, ecco bene, così, sto qui perché
non capisco quello lì, eh? Eh sto qua perché, ecco, adesso si è ridotta, ok, adesso faccio
così adesso che vado di qua e faccio questo pezzettino che mi è rimasto quel pezzo qui capi
attento che lì c'è la ratta ecco questo ecco perfetto questa è la flessura completamente
abbattuta ti do le gaze poi me ne dai una grande che la metto la questa ti do questa qui tieni
Barbara, questa qua e questa qua. Tieni, ecco dammi pure una grande, la metto là, ok, sì, ecco questa la metto
per togliere sierosità, piccoli sanguinamenti che magari dopo anche mettendo in trendelenburg, là.
Mettiamo così, adesso dobbiamo cambiare la posizione, a questo punto togliamo il decubito laterale,
Abbassiamo il letto e mettiamo la malata in Trendelenburg perché ci avviciniamo all'ultima parte.
Lo abbassi anche così.
Ok, a questo punto poi dopo metti lo schermo un po' più verso il basso.
A questo punto il terzo operatore è tornato sopra perché mi deve aiutare.
Ok, vai pure.
Sì, sì, vai pure.
Grazie.
Sì, sì, adesso lo sistema.
Va bene.
Ok, qua.
Benissimo.
Ecco, va bene, basta così.
Allora la neoplasia l'avevamo vista, è qui, è questa, questa qua, allora prendi qui, tira su verso la parete addominale, ok, andiamo a cercare l'arteria che è qua, ecco Luca, adesso la mia pinza d'esposizione, il mio aiuto che ho sulla mia sinistra, tiene l'arteria un po' più su perché, aspetta che mi tolgo, aspetta che mi tolgo, ok, prendila lì, ecco, ok, andiamo a fare qua,
dammi l'ultracision, che faccio quel tazzo là intanto, sono persa, ah sono qua, spostati in qua Luca, adesso non ho la tua cosa, ecco benissimo, in modo da avercela così, quindi questo lo metto lì, l'uretere che si, questa è l'iliaca, l'uretere, questa parte, il piano, qua, prendere il piano giusto qua, è fondamentale qua, sempre, ma in particolare quando si fa il retto.
d'accordo
se entri nella pilvi
già con il piano posteriore pronto
poi prosegui sotto
il marcocice con lo stesso piano
sì sì esatto
allora adesso facciamo solo così
molla Luca un attimo
dammi l'ultracison
scusa che faccio così perché
preferisco farlo da qua
quel piano qui perché
ok qua
qua e qua
ok così
ecco perché preferisco
perché questo piano qua
l'uretere è lì vicino
quindi preferisco fare così, bisogna stare attenti a non andare troppo laterali, no direi di no, devo
solo fare queste aderenze qui, vedi che non capisco bene, vedi qua, allora qua, mi dai una garzina, perché
questo è il peritoneo, vedi questo qua, ecco grazie capì, ecco questo è il peritoneo per cui ha delle
le aderenze, ecco qua vedi questo, ecco dammi pure il traciso che faccio quel pezzo qui,
sì intanto faccio così poi torno indietro, ecco dammi pure la pipola, un momento che
faccio così, questo è il peritoneo, il bugattere si vede muoversi, questo sì sì, infatti
è vicino, ecco è qui sotto, sì si vede bene, quindi direi che ci fermiamo, andiamo da sopra
adesso qua sì sì che c'ho una ferita qua ok allora marco adesso ti do prendilo qua guarda facciamo le
cose per gradi prendilo qua e tiralo su verso la parete così e tu luca mi prendi la solita
arteria aspetta che ti aiuto ok prendi pure lì più più più su ah va bene più su va bene così
perfetto e spostamela medialmente ecco così ecco ci siamo messi quasi pari e lì intravedi già il
cellulare l'asso dell'holly plane comunque comincia a rivedersi esattamente perfetto
ok adesso fatti un attimo indietro che io tengo su qua e tu mi tieni su lì perché c'è un colon lungo
che ci casca giù per cui ecco bravo così perfetto così faccio così vedi questo posso fare qua che
vedi che ancora, oh finalmente
sono aperte le aderente
che c'erano prima
si fa proprio un'aderenza antipatica
sul peritoneo laterale
si a livello dello scavo
di sinistro si
anche dei diverticoli il paziente
non mi sembrava
aveva delle aderente
perché prima quando ho guardato la neoplasia
ho tolto delle aderente
fra l'utero e il sigma
e fra
tra l'anessi e il sigma, quindi come che avessi avuto un problema ginecologico un po' di tempo fa, ecco.
Sì, un apido o qualcosa insomma a livello barico.
Esatto, esatto, una cosa di questo tipo.
Ecco esatto, tienimi così, esatto così, perfetto.
Ecco là c'è l'ovaio, la tuba e compagnia.
Adesso cominciamo a guardare come si è ammessi perché...
Allora questo, qui c'è il promontorio sacrale.
per cui adesso cominciamo a guardare
dove tagliare il nostro retto
cominciare la scheletrizzazione
certo
ok dammi la pinza d'anelli ci puliamo
che siamo tutti appannati
ok
pinza d'anelli grazie
ora tieni qua Marco
tu mi tieni il meso
oppure mi tieni così
esatto così va bene perfetto andiamo qua avanti
ok
fammi solo vedere se ha delle aderenze qua
Questo è il promontorio, direi che sia abbastanza evidente, il promontorio sacrale, e quindi io lo taglierei qui.
Ok.
Cedi un po', Luca, cedi un po', e tu vieni un po' più avanti, perché siamo un po' storti, perché allora, lei ha l'utero, che è tutto ragomitolato in basso, e quindi però, o è così, in genere dobbiamo sospendere l'utero, ma in questo caso non ce n'è bisogno, ma non c'è bisogno perché lei ha delle aderente che trattengono l'utero in basso, non perché noi siamo troppo grandi.
Sì, sì, sì, non ti dà.
Qui c'è il promontorio, quindi io lo taglio qui il retto.
C'è un'aderenza secondaria con l'utero.
Sì, qua là.
Che copre il vero Douglas.
Come? Non ho sentito.
Forse c'è un'aderenza che copre il vero Douglas.
Sì, esatto, che copre questa qua. Dammi un attimo l'aspiratore.
Il Douglas, sì sì.
Questo sì.
Prova a darmi l'ultraciso che provo ad aprire lì, più che altro per facilitarci dopo.
Vediamo se ci può servire.
Poi un po' più in là. Prova a prendere lo tè, Lutero, che vediamo. Scusa, devo fare l'aderente qua. Prendilo, prendilo. Ecco, voglio provare a far così. Adesso vediamo, perché magari non ci serve, che magari ci può servire dopo quando facciamo la sutura transanale, forse.
sì che magari il passaggio dello stapler può essere un po' ostacolato
che si angola
però vedi che ci sono i vasi
io lascerai stare
perché vedi che questo qua
ecco adesso abbiamo visto
allora questo è il legamento largo dell'utero
questi qua sono i vasi uterini
questi qua
questa qua
questo è il Douglas
diciamo che è un po' storta
lei ma perché c'ha delle aderenze
per cui io lascerai stare così
Questo è il legamento largo. Aspetta che ti aiuto. Ah, va bene, perfetto. Dammi ancora l'ultracision.
Puoi spingere un po' verso... ecco, esatto, così. In modo che non sia addossato al...
Ecco, se mi dai adesso la pinza ad anelli 1, spingi un po' qua. Un po' così, ecco, perché sennò siamo troppo addossati al sacro e non vedo bene...
Come dici?
si è infatti allora nella pinta d'anelli che lo aiuto aspetto un secondo perché infatti prima
avevi preso un po più giù allora aspetta quando qua e tu mi prendi un po più dietro lì perfetto
così spingi in là ecco dammi pure la pinta d'anelli ona come avevi dato che mi avevi
la pinza d'anelli una e dammi pur di nuovo l'ultracision ecco cerco di mettere la branca
che ci sono delle lerenze la che mi hanno un po' vedi quel lavoro la quella specie di ecco dammi di
nuovo la pinza d'anelli vedi che c'è l'annesso lì qui comunque secondo me qua va bene c'è avuto
qualcosa lei comunque a livello
sì sì perché c'è delle aderenze
tutte un pochino
dopo
deve fare la risetto
dammi pure l'ultraciso
scusate
si può neanche dire salute
meno male che sono chiuso
in studio altrimenti sarei stato immediatamente
isolato
esatto, devi stare attenti anche a starmi a dire
devi stare attenti che ormai
ti guardano come
adesso guardiamo e proprio avanti che togliamo la tenda lì ok fammi vedere che io taglierei
perché vieni abbassati un po perché toglierei perché la mille sia bello scheletri scrisata
così dai lati ma conviene sì sì beh ma è così è perfetto ecco questa è la strutturatrice meccanica
utilizziamo, io penso che così vada bene, una carica gold che è un punto intermedio tra il
blu e il verde, ok, adesso ti do questa gardina qua, me ne dai una grande che la metto lì,
non mi sembra che sanguini, oddio scusa ti ho sporcato, ci prepariamo per fare la
mini laparotomia, le due scelite
che sono già accese, per cui
ok, allora qua
aspetta che
tirati giù Tessi, quella piccola
te lo do
no, facciamo una incisione
in regione iliaca di sinistra
ok
perché il
fine steel, dobbiamo
le legature vascolari rischiano
di non venire fuori, cioè perlomeno
nella nostra esperienza abbiamo fatto fatica a tirar
tirare fuori le legature vascolari invece facendo in regione iliaca è più comoda in questo senso
allora qua possiamo mettere il letto pari mettiamo in pausa la registrazione ecco se vuoi riprendere
mi riferisco al tecnico esatto secondo me sì sì sì sì dobbiamo sgonfiare c'è il come si chiama
C'è l'aspiratore. Facciamo così dai, tieni. Va bene. Ok, allora accendiamo anche le luci di sala per piacere.
Se mi dai la matita. È una piccola pararettale? Sì, facciamo obliquo sulla pelle ma sul muscolo invece è un pararettale.
ok dammi pure e beh perché adesso guarda adesso deve deve attacca pure dici io ok tieni beh adesso
cercherò di cercherò di mettermi in modo va bene così ok mi dai una pinza anche a me che piacere
di così perfetto mettermi in così ecco perfetto va bene dai ci vediamo troppe mani ma giustamente
il nostro andrea lui per esigenze televisive ci dice tutte le cose allora tieni qua sarebbe
che faccio si è ragione un po così mi sembrava poi qui ci sono tutte e due le fasce ok siamo verso
verso il basso, mi dai per piacere, ecco esatto un clammer, perfetto, adesso andiamo di fianco
i vasi pigastrici, aspetta che tolgo questo, tieni, ma però, ma un attimo, ecco sì, ok,
Ok, e la pin qua? E qua Luca? Sì, là, ce la facciamo. Ok, diciamo, fammi sentire. Ah, dai, metti il proteggi parete, usiamo l'Alexis, sembrava che l'avessi tirato, ganciato, là, perfetto.
sì sì vai ecco esatto aspetta che ok perfetto metti in là le mani ecco così così perfetto
molla pure sì sì sono qua ecco questo è il nostro colon ok questa è la vena e la clipsula vena tieni
così mi dai l'ultracisio e questa è l'arteria adesso prendiamo allora il tumore è lì perfetto
quindi siamo adesso prendiamo la misura margine superiore del pube che è qua quindi più o meno
qui va bene mi dai il passafiglio un momento sì sì sì sì è quello lì è quello lì adesso mi dai
con la scella diciamo esatto poi bisogna stare la mesenterica sì bisogna stare attenti bisogna
stare attenti a non stare troppo vicini al colon per il sempre solito discorso di non tirare
scusami vai ok si direi che siamo a posto faccio solo così perché questo strumento
qua dove siamo qua vedi che l'allargata marginale questa qui eh questa qui ad
Adopperi il verde di Indocianina?
Non ho sentito, scusate, non sento.
Come?
Ho chiesto se adopperi il verde di Indocianina.
No, perché non abbiamo mai pensato di cominciare a fare questo progetto,
perché comunque ci bisogna farlo sempre, abituarsi,
e poi farlo prima dell'anastomosi, dopo l'anastomosi, non abbiamo mai pensato di dedicarci a questa cosa, ecco, perché lì bisogna farlo sempre, non so se voi lo fate?
No, personalmente non ho la tecnologia per poterlo fare in questo momento.
Eh perché, non lo so, cioè...
Nel momento in cui la tecnologia, secondo me poi lo fai sempre, io ti dico, noi personalmente speriamo di avere presto la colonna nuova diciamo con tutta la tecnologia, l'ho provato alcune volte e l'effetto è estremamente interessante, abbiamo visto anche stamattina diverse presentazioni, diverse dirette in cui veniva usata, beh obiettivamente insomma ti dà come dire una garanzia in più, non una certezza però qualche garanzia.
in più ce l'hai
poi va fatto un ragionamento
forse molto più ampio e capire
come si è abituati a lavorare
infatti
ecco
a me interesserebbe molto la questione dei linfonodi
sinceramente
quella lì per me è un discorso
molto più interessante in particolare
per quello che riguarda il colon destro
sull'utilità effettivamente
sulla vascolarizzazione non so
adesso facciamo
la borsa di tabacco utilizzando il rastrello che è uno strumento che puoi tenere per piacere ecco
esatto che così anche questo vecchiotto però sempre utile lì è il più bello quello lì eh sì
infatti aspetta che ti tiro su questo dimmi sì te lo do te lo do aspetta che hai ragione te lo do
te lo do allora chiudi lì perfetto ti do questo che così non casca giù mi dai il bisturi
No, effettivamente il mini taglio in posse lì a sinistra è un'opzione valida proprio per la preparazione vascolare che ti permette di avere il moncone della vena mesenterica inferiore, della vena mesenterica inferiore in mano senza tensione e puoi decidere in quel momento se appunto portarla via dall'abice insomma del moncone fino a livello di sezione
oppure se hai un dubbio su una colica sinistra, una colica sinistra alta, di risparmiare a vista però, sotto controllo visivo.
Guarda, io negli ultimi dieci anni ho cambiato quest'idea, nel senso che anch'io prima facevo sempre la mini laparotomia di servizio in fosse agli H sinistra, poi per scuola quando ho iniziato a lavorare con il professor Novellino abbiamo cominciato proprio a utilizzare come porta di servizio il mini laparotomia, il funnel steel.
e comunque non abbiamo mai avuto problemi sul discorso vascolare, sul fatto di poter fare l'asportazione di tutto il mese
con tutta la parte linfonodale, la vena eccetera eccetera e nel momento in cui il pezzo ti esce e ti arriva a livello pubblico
sei comunque più tranquillissimo che a livello proprio di anatomosi, l'anatomosi sicuro non è intenzione, se ti esce lì tranquillamente sei a posto
quindi il discorso vascolare
una volta che hai preparato bene il meso
e hai abbassato bene la flessura
probabilmente anche in quei dorico sigma
in cui come si diceva all'inizio
magari la flessura non viene sempre fatta
ma sinceramente problemi
non ne abbiamo mai avuti
ok, allora adesso mettiamo
il tappo
fai lì un po' di bipolare
hai una garza per piacere
hai fatto bene
adesso questa parte la ridò perché tanto
ecco tieni
stai te sotto, sei già sotto, perfetto, sì sì, andiamoci, ecco adesso ci prepariamo a rientrare, perfetto, ecco, attenzione che passo, perfetto, cominciamo a mettere il Trendelenburg, ok abbassiamo il letto Trendelenburg, grazie, sì tieni l'ottica, perfetto vai, sì e poi quando potete spegnete anche la luce, così, perfetto, pinza,
ecco qua qua sì sì vai pure questo dici questo qua lì metto lì aspettiamo che tiro fuori no no
no va bene così tiro fuori la garza mettila metterai di là metterei lì che mi tieni su
l'utero voglio anche prendere è così così così sì sì fate un attimo indietro che intanto vado
adesso ci guardo quando lo mette la dammi pure l'ultra la bipolare si sono uscita da
ganciare il pedale vieni pure avanti un attimo ma capì fermati un secondo ecco
fatti un po più indietro che sulla parete posteriore non fermati un secondo qua hai
una per favore una garzina grazie vedi che c'è delle aderenze lì quelle che dicevamo
prima direi che qui sto a posto non mi sembra che sangue di granchè forse qua un pochino lì
anche no allora aspetta te la ridò prendila pure dammi la pinza d'anelli adesso allora
dunque adesso avanti abbassa le mani non andare in là stai qua abbassa le mani bene così io lo
farei così fermati
scusa
queste qua si aspetta
abbassati un attimo
con la punta
abbassati un attimo con la punta
si però secondo me riusciamo
vedi qui
dammi l'ultraciso in un momento
anche se non so
dice che ti da noia
adesso faccio appena
può anche darsi di si può anche darsi di no
nel dubbio faccio appena appena così
tanto non credo che
ma si è un invito esatto
Esatto, non penso che mi preclude, vedi che poi alla fine si fa fatica.
Lì, lasciamo stare, perché sembra sempre di riuscire a fare chissà che quando si fanno le aderenze,
ma poi alla fine, torniamo indietro Marco per favore, ecco, ecco, vieni un po' più avanti,
spostati in qua, spostati in qua, e vieni avanti, abbassa le mani, va bene.
Io uscirei così, vai, esci, sì, ci sono un po' di aderenze, ma fa niente.
è una 29? è una 29 sì 29 sì 29 ok dammi un attimo qua la bipolare sì faccio appena appena lì questa
via in via ok dammi un attimo che vado a prendere la testina aspetta che devo guardare che fammi
vedere che non si è girato perché vedi fa vedere così mi sembra che sia dritto ok fa vedere scusa
Scusa, fai vedere avanti, ecco, adesso è andato, ok, adesso è andato, fammi controllare di nuovo che sia dritto, vedi che dritto lo è, controlliamo anche il meso per essere più sicuri, ok, adesso stai, ecco, stai basso con le mani, così, vuoi vedere, indietro Luca, un attimo, ok, vai pure, capi, chiudi, ok, ok.
Direi che è morbidissima, morbidissima, si si caspita, si in Trendelenburg poi mi dai un drenaggio che lo metto lì, si si vieni pur via, si adesso lo mettiamo, non fai la prova pneumatica?
come scusa non ho capito
la prova pneumatica non la fai?
no non la facciamo perché
comunque non dà sicurezza
sulla parete posteriore
poi soggio sempre il problema
puoi fare l'iliostomia
in un colon come dicevamo prima
che è comunque sporco
quindi noi non la facciamo
la
allora questo
adesso togliamo il trendelenburg
togliamo il trendelenburg
Mettiamo il letto pari, giriamo la paziente verso di me, andiamo ad accollare i mesi.
Sì, quella grande. Ci tiri giù le gambe, Marco?
Sì, perfetto, grazie.
No, va bene così, gira la paziente verso di me, per favore.
Gira, gira. Gira la paziente, scusa, perché non riesco.
Sì, mettiamo della colla, qui controlliamo lì dal traiz perché in effetti in tutti questi anni avremmo avuto due casi di occlusione intestinale, quindi pochi però.
Puoi girare la paziente verso di me?
Scusa, fatti un attimo indietro con l'ottica.
Ah ecco, devi cercare di chiudere il drenaggio.
se hai un ok bene vedere qua ok qua e qua dammi pure ce l'hai levi cell sì sì allora aspetta che
ti do adesso da lui bisogna chiudere il drenaggio se no perdiamo aria e facciamo fatica ecco esatto
così se non lo attacchi attaccano giù da quello che da qualche parte lì perfetto guarda così
così ottimo bene perché altrimenti non riusciamo arrivo eh ecco direi che così andiamo bene qui
dammi pure le tienimi indietro queste cose qua stai attento alle emolo ecco qua vabbè aspetta
che tiro via questa qui tiro via dopo faccio così ok dammi la pinza d'anelli ecco poi ci
metto anche ti do questa qua barbara la poi ci mettiamo il traiz lo mettiamo sopra aspetta
Fai vedere qui, ecco così lo mettiamo sopra, ecco così non riduciamo il pericolo che possa, mettiamo pure il letto pari, riduciamo il pericolo che possa andare sotto.
Certo.
Devo tenere stretto il drenaggio mentre si toglie il trocker. Mi dai la pinza d'anelli per favore? Ecco, tira pur via.
direi che ci siamo
volevo presentarvi i miei collaboratori
visto che ci siamo
questo è il dottor Luca Leonardi
che è il mio aiuto
la telecamera, il dottor Marco Cappi
l'altro aiuto, la Barbara
la strumentista, altri infermieri
della sala
il dottor Stefano Sala, il nostro tecnico
di oggi, non si vede niente, se accendete le luci
grazie
le luci in sala, grazie, che così facciamo vedere tutti
grazie
il nostro tecnico Andrea
grazie mille
Stefano là dietro
che ha presentato il caso clinico
l'anestesista
la dottoressa Braglia
il dottor Givertini
là dietro
ringrazio tutta la mia equipe
perché è stata una giornata bellissima
davvero
anche la Tina
ci siamo divertiti molto
si sono impegnati tutti tantissimo
per cui insomma
noi vi ringraziamo
complimenti dottoressa
complimenti a tutti
tecnica standard
metodo soprattutto
chiarezza
nell'esposizione dei piani
che dimostra
ormai di aver consolidato
una buona esperienza
in questo campo
eliminando i gesti che non servono
un buon lavoro e un buon proseguimento
a tutti
mi associo anche io
ai complimenti
ringrazio te e tutta la tua echipe
per l'intervento che ci hai fatto vedere
e proprio anche per la standardizzazione
della tecnica, per la pulizia
e dell'intervento
con i piani anatomici perfetto
che hai seguito, grazie davvero a tutti
complimenti, buon lavoro, buona continuazione
grazie tante, grazie anche a voi
buona serata, ciao grazie
ciao a tutti
adesso la foto ragazzi
la foto qua, tutti qua
di qua, dai vieni qui
dai
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