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31° CAD anno 2020 TRICASE_VIOLA resezione ileo-cecale VL single port
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Il caso che stiamo presentando riguarda una donna giovane di 29 anni, BMI 17, ASA 2.
In anamnesi una porpora trombocitopenica autoimmune all'età di 3 anni e successivo cascigliatrogeno.
L'anamnesi patologica prossima della paziente si configura con dei dolori addominali da alcuni anni
trattati senza beneficio con terapia medica nel sospetto di un colon irritabile.
Questa sintomatologia è peggiorata negli ultimi 5 mesi con comparse di ricorrenti episodi subocclusivi
e frequenti scariche di arroiche.
La gastroenterologa che seguiva la paziente pone indicazione a una coloscopia
e le biopsie eseguite durante l'esame endoscopico evidenziano una malattia di Crohn illeale in fase attiva.
il gastroenterologo imposta una terapia
con mesalazina in testicort
che risulta inefficace dopo tre mesi di trattamento
il successivo consulto chirurgico gastroenterologico
pone indicazioni all'approfondimento
con diagnostica di secondo livello
l'enterorisonanza magnetica
evidenzia un ispessimento parietale
dell'ultima ansia che si estende per 5 cm
con riduzione del lume e del viscere
In queste immagini si vede il punto dell'ilio terminale in cui c'è la stenosi. L'indicazione chirurgica per questa paziente è una resezione illocecale videolaparoscopica con approccio single port.
In queste immagini potete vedere il dispositivo che utilizzeremo, che verrà spiegato al tavolo operatorio dal chirurgo, che consiste in una piattaforma gel point nella quale verranno posizionati tre trocar con i quali verrà condotto l'intervento.
e qui in queste foto ci sono tre fasi dell'addome della paziente senza apneoperitoneo, con l'apneoperitoneo e gli strumenti al lavoro.
L'utilizzo di questa tecnica in questa paziente sostanzialmente ci permette di avere dei vantaggi dal punto di vista del dolore operatorio,
che è molto ridotto, essendo una paziente giovane e magra è molto indicato perché ne è migliore il risultato estetico
sulla base di già una sicurezza ed efficacia della tecnica in confronto alla paroscopia standard.
Mediamente i pazienti che trattiamo in questo modo si canalizzano ai gas e feci in prima giornata
e possono essere dimessi tra la prima e seconda giornata post-operatoria.
Questi sono dei dati riguardo la nostra attività dell'ultimo anno, sul totale di 267 procedure colorettali, 83 sono state quelle riguardanti il colon destro, con la maggior parte, il 95% delle procedure eseguite con tecnica mini-invasiva.
Grazie.
Tu già sei pronta per le resezioni? Ma qua mi dai la solita 45 vascolare, adesso proseguiamo in senso peristaltico verso la valvola iliocecale, naturalmente in questo caso risparmiamo il meso,
che a volte nel cron è anche più difficile nel senso che è ispessito e pieno di rinfonodi infiammatori
come vedete questo strumento oltre a essere una radiofrequenza che si presta a questa tipologia di intervento
è anche molto interessante per la velocità, l'ergonomia
e un tempo e nel momento e nei casi in cui non usiamo il single port sembra addirittura ridurre
un po il fumo che adesso viene aspirato direttamente dalla piattaforma per cui un po
perché l'anastomosi che è un'anastomosi in realtà che in molti fanno extracorporea molti piace o
comunque non è vincolante né per il tipo di scelta nel senso che una buona mobilizzazione permette
comunque anche un'anastomosi extracorporea dalla piattaforma, che resta comunque un proteggi
parete quando è aperto, che ti permette di eseguire anche la stessa anastomosi in assoluta
comodità, per cui si può anche sostanzialmente scegliere sia per le convinzioni che per le
abitudini una piuttosto che un'altra o intra o extra avendone comunque delle comodità vedete
non ha l'accollamento questa donna c'è un cieco pelvico e non ha l'accollamento posteriore vi
garantisco che non l'abbiamo scelta apposta perché non si vedeva questa cosa però il tutto rende la
manovra più semplice naturalmente da un lato perché è più mobile e per quello che si diceva
prima anche relativo alla scelta del tipo dell'anastomosi è ancora più
risparmiato per cui i vasili ocolici non li reseghiamo naturalmente all'origine
abbastanza semplice sia per la piattaforma che per il caso diciamo in se stessa. Qui ci prepariamo
cieco in modo tale che risparmiamo anche l'organo cerchiamo di cadere con la
strutturatrice in un punto in cui non ci sono troppi vasi in modo tale da evitare
quelle la nostra linea di sezione sarà questa
allora adesso mi dai la strutturatrice e poi e puliamo l'ottica nel frattempo
dammi il trocarone grosso
bello, mettere subito
a questo punto
sezioniamo
qui indietro il nostro ilio
nel punto in cui
la demarcazione è già
è abbastanza
evidente
viola 60
rimettiamo un po'
anche qui come vedete
grosso modo la vascolizzazione
ben evidente dai completiamo la nostra resezione leucecale ripeto l'anastomosi poi possiamo farla
dopo aver mobilizzato un po possiamo farla anche direttamente dal si repertono i monconi e non ti
spostare con l'ottica per cortesia devo solo vedere di non aver preso qui dietro i vasellini
larizzello perché la vedo molto più lenta del solito sarà l'orario perché
io non so se ci sta sentendo qualcuno però come di solito altri casi la sala
la iniziamo il primo intervento verso le 11 e mezza mezzogiorno per noi oggi è
una cosa, infatti secondo me ce l'hanno dato a quest'ora proprio per farci vedere che la
mattina c'è l'alba, e allora mi dai il vlog e a questo punto facciamo in modo, la facciamo
intracorporea anche se comunque la possibilità di farla intracorporea in questo paziente
è assolutamente semplice l'altra cosa è che facciamo un latero latero aniso in modo tale
che se ci fosse la necessità di poter fare una anastomosi con doppia sparata e quindi aumentare
tecnica per l'anastomosi più o meno è sempre la stessa sia con la tecnica laparoscopica che
con la tecnica robotica grosso modo non abbiamo cambiato eseguiamo una sorta di mini continua di
tre punti quattro punti nel punto dove poi verrà collocata la strutturatrice faremo le brecce per
collocare la suturatrice in modo tale che il nostro angolo cieco in questo
modo venga già chiuso dalla dalla mini sutura poi facciamo l'enterotomia e la
colotomia o il classico in questo caso per comodità non l'abbiamo utilizzato
finora perché non ce n'è stato bisogno però a maggior ragione si potrebbero
utilizzare non abbiamo degli strumenti da single port per cui si potrebbero utilizzare dovendo
scegliere degli uncini come questo qui che danno anche un angolatura possono essere comodi anche
per il disco non è comoda l'ottica però vabbè lasciamo anche tolto e alla dai ragazzi senti
tre caffè per l'arizzello per favore
dai con lei qua sotto
scusate ma c'era un problema di corrente elettrica
non abbiamo pagato la bolletta
l'arizzello
ancora l'uncino
che così poi mi resta direttamente
la strutturatrice da questo lato
che faccio la coltomia
lasciate per favore
oh
mi dai la joanne adesso
introduciamo la strutturatrice
uno
vediamo se si sono abbastanza larghi nelle anastomosi iliocecali come in molte altre
anastomosi viscerali di anastomosi eseguite per via meccanica sia intra che extra la carica della
la suturatrice raramente è di un'altezza di punto maggiore della
vascolare, per cui sostanzialmente tutte le anastomosi che eseguiamo, o comunque la
stragrande maggioranza delle anastomosi che eseguiamo, le eseguiamo con la
la ricarica vascolare, qualsiasi sia la marca. Allora, una volta inciso e introdotte le due
branche, grosso modo, al solito, sottene a quello che è, il filo del bulocco, l'autostatico
che stiamo utilizzando, viene trazionato, si chiude la sottolatrice, questo permetterebbe
nel cron di eseguire al limite dalla stessa breccia un'altra sezione qualora si volesse
fare una anastomosi più ampia che comunque è sempre abbastanza agevole e a questo punto
tiriamo fuori la strutturatrice aprendola leggermente appena si sgancia e molle il tessuto
chiudendola leggermente in modo tale che la nostra breccia non aumenti la sua sezione
sostanzialmente come vedete questi passaggi ci permettono di avere già l'angolo cieco che è il
più pericoloso chiuso e introflesso per cui continuiamo a chiudere la breccia come se
quello che un punto un po complesso non ci interessasse più questa è una cosa che facciamo
da un po' prima e tutto ciò senza mettere dei punti di accostamento non tanto perché non crediamo
che siano utili ma perché in realtà l'intrecciato, l'autostatico che usiamo è sufficiente a chiudere
queste brecce in pratica sempre, per cui facciamo un vai e vieni, questa è l'unica cosa che
un po' più con la tecnica single port potrebbe essere, ma come vedete non c'è poi una difficoltà
di tanto superiore a quello che sono le tecniche convenzionali, poi se riesco io, la nostra
prima emicontinua si chiuderà quando incontreremo la fila di punti completa come in tutte le
anatomasi e a quel punto torneremo indietro e avremo finito l'intervento. Questo è il
punto in cui comunque c'è la chiusura, per cui questo sarà il nostro ultimo punto della
è già pronta di là e allora finito questo intervento, ora poi vi diremo, dammi l'aspiratore
che ti dico quella, ci stiamo preparando per il secondo che sarebbe il caso di una donna
che vedremo poi nella presentazione deve eseguire una duodenocefalo. Ci prepariamo e se poi
nel frattempo dalla regia c'è qualcuno che ci dice se possiamo andare avanti, se qualcuno
ci sta, altrimenti potremmo già far partire la presentazione del caso successivo nell'attesa
che qualcuno si colleghi
e aspettare, non lo so
intanto facciamo il cambio campo
quando posso
nell'atero-latero
aniso
il punto finale
che mi da anche
un po' di resistenza
è un punto che finisce
sostanzialmente
nel
nell'accostare
le due suture dell'intestino
non credo abbia grandi significati ma sicuramente è il punto più resistente
dell'intestino in questo momento sia dell'ilio che del cono a questo punto
la mia garza che asciughiamo un po il sangue tira fuori aspetta ora ci ridai
in posizione per favore, posizione normale, naturalmente non mettiamo drenaggio perché
non ci sembra necessario, a questa paziente toglieremo il sondino, il catetere e, fammi
vedere il pezzo che lo tiro fuori, il sondino e il catetere e lei già più tardi, visto
che l'abbiamo fatta vegliare a quest'ora, più tardi oltre ad alzarsi e andare in giro,
allora se ci date l'ambientale
adesso
facciamo vedere un po' che
stacca pure il gas
la nostra piattaforma
se mi fate vedere cosa si vede dall'ambientale
così capiamo
zooma qui
togli la luce per adesso
vai, vieni, vieni, vieni al centro qui
non inquadrai la mia faccia
che non è neanche bella da vedere
vai, vai, vai, vai, vai, così
zooma, vai
allora sganciamo la piattaforma e sganciando la piattaforma per chi non
fosse pratico di troviamo il nostro alexis in pratica già posizionato che
funge anche da protettore di parete e chiudiamo la mini incisione come garza
tablock con la dottoressa stamattina alle 5 dai chiudete e noi ci prepariamo
per fare il cambio della prossima paziente
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