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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Dr. V. ADAMO Resezione Anteriore del Retto laparoscopica Equipe: Dott. Vincenzo Adamo, Dott. Mario Scansetti, Dott.ssa Enrica Soligo, Dott.ssa Chiara Piceni S.C. Chirurgia Generale Ospedale S. Andrea di Vercelli A.S.L. VC
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Eccoci Bercelli, ci sentite qui Roma?
Buongiorno, ben ritrovato Marco.
Buongiorno, allora il caso l'avete già esposto?
Il caso adesso lo esponiamo, il dottor Marco Lasagna espone il caso.
Buongiorno a tutti, il prossimo caso che verrà trattato riguarda un uomo di 41 anni
con nessuna comorbidità di rilievo se non una dorsolombalgia con riscontro di ernie discali.
BMI 19. Per comparsa di ematochezia il paziente ha effettuato nel marzo di quest'anno una panconoscopia
che ha evidenziato una voluminosa neoformazione vegetante del retto prossimale
che viene inizialmente identificata tra 12 e 16 cm dalla rima anale e biopsiata.
In sede di sigma una formazione polipoide che viene asportata e a livello della valvola iliocecale un piccolo polipo che anche esso viene sottoposto ad exeresi.
L'esame istologico rileva a livello della neoformazione iliocecale un lembi di mucosa con adenoma a displasia di basso grado, in sede sigma distale un polipo iperplastico e nel retto prossimale frammenti di adenoma tubulo villoso con displasia di alto grado.
In considerazione della discrepanza tra l'esame macroscopico-endoscopico e quello istologico si è provveduto ad un second look con rettoscopia rigida che è stato effettuato circa 15 giorni di distanza dal primo il 31 marzo di quest'anno.
La lesione è stata ovviamente confermata e l'istologico reperito in questo caso dà come definitivo della biopsia un adenocarcinoma moderatamente differenziato G2 del grosso intestino.
Il paziente è stato quindi indirizzato a stadiazione radiologica con un ATC del torace con mezzo di contrasto che ha dato negatività per secondarietà e dell'addome in cui si documenta un spessimento parietale a livello del retto sigma con estensione longitudinale di circa 6,5 cm e maggiore estrinsecazione sul versante di destra.
Vi sono alcuni linfonodi rotondeggianti con un alto indice di rotondità, almeno 6 nel tessuto adiposo mesorettale. Non sono, anche in questo caso, rilevate secondarietà a carico degli organi addominali.
L'immagine TC mostra l'evidente massa a livello del retto, in questo caso inizialmente dato come superiore.
La risonanza stadiativa effettuata il 28 marzo dà invece la distanza a circa 8 cm dalla rima anale esterna in sede del retto medio fino alla giunzione retto sigmoidea per risalita della stessa che è di voluminosa entità.
Sono evidenziate tracce di tessuto patologico agentanti nel lume viscerale che determinano substenosi estesa per 6-7 cm in sede caudocraniale.
L'impianto della neoplasia appare essere in sede anterolaterale destra confermata dall'indagine TC precedente a sviluppo circonferenziale con infiltrazione dell'adipe mesorettale.
Non appare evidente infiltrazione della vescica, mentre è dubbia quella delle vescichette seminali. Ci sono almeno 5 linfonodi di aspetto patologico nel tessuto mesorettale, per cui la stadiazione radiologica viene data come un CT3N2.
Il paziente viene quindi discusso al GIC del 7 di aprile e in considerazione delle comorbidità, in questo caso assenti, del paziente, dell'istologia della lesione, della localizzazione della stessa e della stadiazione radiologica,
è indicato trattamento con Total Neadjuvant Therapy, schema rapido, radioterapia, chemioterapia più chemioterapia.
Nel dettaglio sono 25 sedute radioterapiche con 50 grey totale e capecitabina concomitante, seguiti da 9 cicli di Folfox.
Il paziente è stato quindi sottoposto a questa terapia neodiuvante che è durata in toto, dalla prima radioterapia all'ultimo ciclo Folfox, dal 26 di aprile al 27 di ottobre.
È stato sottoposto durante questo percorso a ristadiazione intermedia con risonanza magnetica a dome pelvi a luglio
e una successiva ristadiazione definitiva al termine del ciclo Folfox.
La risonanza ristadiativa intermedia dà una persistenza dell'interessamento prevalentemente a carico della parete superiore laterale destra del viscere, del retto,
e un minimo espressimento residuo in regione periviscerale con micronodulo adiacente alla parete di 4 mm.
Non evidenti patologie adenopatiche di dimensioni maggiori di 5 mm.
E appare questa volta abbastanza chiaro un piano di clivaggio tra le vescichette seminali e la neoplasia.
viene effettuata
al termine
dell'ottavo ciclo
Folfos, perché il paziente non ha potuto eseguire
l'ultimo per tossicità
leucocitaria
per leucocitopenia
è stata effettuata
la TC torace addome
ristadiativa, che dà una riduzione
dell'ispessimento
a novembre
questo novembre
in considerazione del precedente
vi appare una riduzione del rispessimento parietale al passaggio sigmaretto,
localizzato questa volta prevalentemente, cioè confermato, localizzato sulla parete laterale destra
con spessore massimo di circa un centimetro.
Persiste l'assenza di lesione focale, epatica, spleniche, comunque degli organi addominali esplorabili.
Non c'è una dilatazione dei viabiliari, non liquido libero, non da neopatie di significato patologico. La risonanza ristadiativa conferma la riduzione dimensionale a circa 38-40 mm verso i precedenti 55 della lesione.
da una riduzione dell'espessimento patologico di parete di circa 8 mm, evidenzia la presenza di alcune spicule di circa 10 mm riferibili a reazione desmoplastica
e conferma il piano di clivaggio adiposo con le vescichette seminali e la vescica, soprattutto le vescichette seminali che inizialmente non era certo nella stadiazione pre-trattamento.
Vedete le immagini risonanzografiche a confronto, la prima stadiativa, la ristadiativa intermedia del luglio e l'ultima del 31-10.
E' stata effettuata prima dell'intervento anche una seconda rettosigmoidoscopia, il 26-10, che ha dato la conferma di riduzione della lesione,
che appare a circa 10 cm dalla rima anale esterna, quindi dall'orifizio anale esterno,
che presenta ancora un elevato rischio di sanguinamento e che viene ritatuata per maggior agilità
all'eventuale intervento chirurgico successivo, all'individuazione durante l'eventuale intervento chirurgico successivo.
Vi faccio un rapidissimo schema, un riassunto di tutto il percorso oncologico del paziente
in questa slide che potete vedere
Il paziente è stato quindi ridiscusso collegialmente
ed è stata data l'indicazione a un intervento chirurgico
di resezione anteriore del retto laparoscopica con TME e ilostomia di protezione
Per cui si è provveduto a effettuare l'intervento tra le due e le quattro settimane dopo il termine del trattamento neodiuvante.
Qua potete vedere lo schema del posizionamento del paziente in sala operatoria con il trocar ottico a 10 mm nel primo terzo della linea ombelicale trasversa di destra,
l'ersil posizionato in fossiliaca destra, un trocar da 5 mm in ipocondrio destro e un altro da 5 mm nel fianco sinistro.
È possibile in alcuni casi utilizzare anche un ulteriore trocar da 5 mm in sede sovrapubica a discrezione del chirurgo e delle condizioni generali dell'addome del paziente, se permissive o meno.
Tira verso i piedi del paziente.
Bene, grazie dottor Lasagna.
Allora, intanto Marco vi presento l'equipe, questa volta sono accompagnato da due donne giovanissime che sono la dottoressa Enrica Soligo, la dottoressa Chiara Piceni e la ferrista Rosanna Montepeloso.
Mi approfitto per ringraziare, non l'ho fatto prima, e chiedo scusa a Giorgio Palazzini per l'opportunità e lo ringrazio anche per l'amicizia che ormai ci lega da qualche anno.
Buongiorno, ringrazio chiaramente tutto il personale che si sta adoperando e si è adoperato per far sì che oggi la giornata potesse essere realizzata, quindi da tutti gli anestesisti al personale infermieristico, alle OSS che diciamo ovviamente sono presenti.
ringrazio anche la direzione generale
la direzione sanitaria e amministrativa
per aver
diciamo
avuto la sensibilità di
insomma di riconoscere anche l'importanza
dell'evento e quindi di sostenerci
in questa
esperienza, tutto qua
Allora stiamo parlando qua di un paziente
che è stata
la scelta di fare la total neo
anche legata all'età del paziente
che come avete sentito
di un paziente di 41 anni
un CT3 N2
abbiamo fatto
la total neo
diciamo con uno schema
rapido modificato
e cioè
normalmente lo schema rapido
prevede
una
short
una chemoradio short con una successiva
che si può fare con il Capox o con il Folfox 9 cicli, però i nostri radioterapisti e oncologi
in accordo con i colleghi di Novara, con i quali condividiamo ovviamente dal puntista oncologico
ecco molte posizioni, hanno in un caso del genere preferito trattare il paziente con una chemioradio long course
con successiva chemioterapia con 9 cicli di Folfox.
In questi casi la ristadiazione viene fatta in genere dopo i 4 cicli di chemioterapia con Folfox
di stagiazione che ovviamente serve per capire se la malattia va in progressione oppure no.
In questo caso forse c'è una risposta alla prima controlla,
la seconda controlla si è ulteriormente assodato questa risposta.
Ha avuto downsizing e downstaging entrambi.
L'unica cosa che ti chiedevo, visto che è stato un comportamento un po' studiato, è costruito sul paziente, sulle caratteristiche del tumore, sicuramente sarà stato un C3C per la TNT, per quanto riguarda il termine del ciclo della terapia e l'intervento, quante settimane avete lasciato intercorrere?
Tra la fine della seroterapia, via via via, fra il termine della chemioterapia e il timing, chiamiamolo così, dell'intervento chirurgico, l'intervento va fatto secondo lo schema rapido dopo 2-4 settimane massimo dalla fine del trattamento.
Allora qua abbiamo preferito stare quattro settimane, mi sembrava anche un caso interessante da presentare, lui è finito il 27 di ottobre, quindi siamo il 24 di novembre, siamo nelle quattro settimane.
Allora adesso la dottoressa Soligo prende la prima ansa digiunale, dunque tanto dal punto di vista tecnico, prendiamo il trite, lo spostiamo verso l'alto.
E' fatto col epiploico, giusto?
Ok, come tu sai io preferisco fare prima di tutto la manovra di scollamento col epiploico,
accedo alla retrocavità degli epitulpron e poi passo da sotto al livello del traiz per cercare la vena mesenterica
che qua siamo almeno a questo livello un po' aiutati dal fatto che...
Non dirlo, non dirlo, non dirlo.
No, no, è il secondo caso che operiamo con la Totalneo, 10 giorni fa abbiamo fatto un paziente molto molto più complesso, mi sembra che avesse un 36 di BMR, 120 kg, veramente è stato un intervento estremamente difficile,
poi è andato bene insomma che anche lui ha avuto una buona risposta
ovviamente abbiamo fatto come sempre anche lì l'ileostomia di protezione e adesso vediamo un
po perché quando i pazienti sono troppo magri ci sono le insidie contrarie che conosci senti
bevo un attimo perché
sono su due canali
in contemporanea, mentre ti prepari
la tenda
del mesocolo
in sinistro, l'isola di Lavena
mi sposto un attimo di lì e poi
ritorno, ok?
Sì, sì
Non so se ci sono
altri commentatori in linea
adesso? No
direi di no, ok? A fra poco
Ok
ovviamente la sezione del legamento
di traizio è importante perché ci permette di esporre al meglio la vena.
Qua bisogna stare attenti, adesso vediamo, perché qua l'unico rischio che ci può essere
è quello di prendere i gonadici per la vena, quindi vediamo un po', la vena credo che sia
qua invece, vediamo un pochettino questo ragazzino come si comporta, qua c'è l'arteria
colica sinistra che scavalca la vena mesenterica come normalmente fa. Ovviamente nel paziente
magro il rischio è quello di andare troppo in profondità. Questa è la vena, qua si
vede questo è il gerota che adesso abbassiamo e effettivamente si rischia di andare troppo
in profondità questi pazienti, devono stare solamente leggermente più cauti, addirittura
questa qui potrebbe essere anche un po' di capsula renale che abbiamo aperto,
quindi ci teniamo a tenere qua
a stare qua
ecco
il rischio è quello di un po'
quando stiamo troppo magri di scapsulare un po'
il gerote però vabbè
diciamo che è un errore
trascurabile
lo dico da solo
le fasce effettivamente sono
delle veline, il tutto del gerote
dividere, separarli
particolarmente richiede
delicatezza estrema
e si vede
c'è anche perché bucare qua
non succede niente
mantenere il piano è sempre
l'ottica da sotto
ok la garza dov'è
ok adesso mettiamo la garza
sotto la tenda
come facciamo sempre
come ci ha insegnato il professor Corcione
e qui ovviamente abbiamo
l'avena, la vediamo bene
e andiamo a
approcciare l'avena
ok passo a fili
grande
Ok, sezioniamo la vena al margine inferiore del pancreas come sempre.
Hai messo la solita garzina o questa volta no? Sì, sì, l'ho messa. No, no, io salto da un canale all'altro, quindi, ah, ecco, adesso la vedo, sì.
E però tu distrai così. Mi distraggo. È venerdì.
Diciamo che ci sono le partenze, siamo rimasti in pochi.
Ma l'aula è piena?
Sì, sì.
Ok, ok, Thunderbit.
Tieni.
Allora adesso, come sempre facciamo, la dottoressa Soligo tiene sulla vena, così, magari prendila un po' più in prossimità.
Benissimo, bravissima.
Occhio, lì, bene.
Bene, io vado a prendere il meso qua, quindi ci creiamo una tenda in modo tale da passare al di sopra del pancreas che lasciamo qua sotto ed entrare in questo modo, tira un po' su, da sotto nella retrocavità degli epiplon.
Adesso in questo paziente è abbastanza agevole, però è una strada di scollamento del mesocolon trasverso dal pancreas che almeno io ritengo sia molto bella anatomica, soprattutto anche nei pazienti grassi in cui hai difficoltà a volte a trovare i piani.
Però è una, come dicevamo prima, una delle strade che uno può percorrere, tutto qua. Poi la sezione del mezzo colono la puoi fare anche da sopra, da dove vuoi, però direi che così, non so se sei d'accordo Marco, ma vediamo molto bene i piani anatomici.
tiriamo su ecco entriamo avanti con l'ottica dottoressa Piceni bene quindi
questo è il pancreas ovviamente siete molto bene di qua andiamo tranquilli con
molta cautela perché chiaramente la coda del pancreas a volte può andare
anche può essere molto più lungo può arrivare anche a ridosso dell'ilosplenico
quindi dobbiamo stare molto attenti però insomma adesso direi che la visione a me sembra buona
scolare il toll dal gerota magari ci pinziamo un po il gerota ce lo tiriamo in giù ci può aiutare
mentre l'aiuto fa contropressione con la garza come sta facendo egregiamente la dottoressa
la dottoressa soligo lascia la garza io la vado a ficcare lassù ecco la repera e protezione e
andiamo un attimo a mentre siamo qua a fare lo scollamento da qui partiamo da qua crochet e
Ok, Vincenzo?
Sì, intanto continuiamo a parlare perché per chi ci ha ascolto ho spiegato un po' quello che stiamo facendo, abbiamo scollato, facciamo rivedere qua un attimo, come tu sai Marco, conosci la tecnica che utilizzo io, abbiamo scollato tutto il pancreas dal mesocolon, abbiamo lasciato la garza nell'angolo
e adesso sto partendo per approcciare la doccia perietocolica
in modo tale da mobilizzare la flessura esplenica
quindi risaliamo piano piano
il paziente è ovviamente magro
per cui in questi casi è molto pericoloso
per le strutture che devono essere evitate
per esempio l'uretere
l'arteria preferisco farla dopo perché?
l'arteria la facciamo dopo perché
perché adesso preferisco mobilizzare la flessura, mobilizzare il sigma perché adesso poi vedremo che al momento dell'arteria mi serve molto mobilizzare il giunto sigma retto per trazionarlo verso l'alto in modo tale da fare poi la doppia tenda, allora qua chiaramente rene e mesocolo, il piano l'abbiamo trovato, quello che avevamo fatto prima, c'è la garza, andiamo avanti,
anche la stabilità dell'immagine
è molto importante
in questo caso la dottoressa Piceni è molto brava
a tenere la telecamera
questa immagine è molto ferma
è importantissimo
è giovane
diciamo che non ci fa rimpiangere il robot
non te lo fa rimpiangere
se vedi l'immagine
è ferma
a parte il tremore delle mie mani che sono vecchie
però ho fatto 55 anni
e io lo so
li ho mandati gli auguri allora adesso un attimino c'è un po di sanguetto
proviamo che cos'è che cosa è scusa
una pinza, allora prendi per cortesia il colon qua che è in riga, prendilo qua e lo porti
Chi è in console adesso?
Ha fatto una stagione di vanterapy
Tandervit
Chi ti accompagna Marco lì?
Ok, e qui la flessura diciamo con questo gesto.
La porti a casa.
Questa volta l'abbiamo mobilizzata.
Vercelli, vero? Vercelli.
E di chi è questa voce femminile?
Lascia andare.
È collegata.
Marcoli!
Perché sembra che il dottore poi debba andare in un'altra tavola rotonda,
per cui mi hanno messo come co moderatore con che abbiamo il piacere di aver a che fare attento che
ti spezza che un anestesista di spazio è un amico essendo un anestesista vuoi fare qualche domanda
i tuoi colleghi che qua a vercelli sono bravissimi lo credo che sono bravissimi oramai gli anestesisti
sono bravissimi tutti, poi sono rarissimi. Adesso non esageriamo che sono bravissimi tutti, ma qua a Vercelli sono veramente bravi. Scherzo, scherzo. No, scherzo nel senso che sono dappertutto bravi, però io qua a Vercelli ho trovato un gruppo di anestesia veramente di alto livello.
poco fa parlavamo
di vecchi ricordi
degli anni 90
in cui gli anestesisti si rifiutavano
di fare la chirurgia laparoscopica
voi non potete
saperlo perché siete troppo
giovani
ma c'è stata una
grande battaglia tra chirurghi e anestesisti
ed è il motivo
perché io sono venuta qui
34 anni fa a fare il primo congresso
Nel retto sì. Io preferisco nel retto, nel colon sinistro, la preparazione intestinale. Nel retto ovviamente abbiamo una anastomosi molto bassa, ma nel colon sinistro spesso capita di trovare il retto pieno di feci e quando devi spingere su per fare una anastomosi del giunto ti trovi la testina piena di cacca.
a me una cosa che non piace mi infastidisce quindi neanche nel sinistro facciamo la
preparazione benissimo non so voi qualche atteggiamento avete marco adesso però allora
adesso attualmente nel allora nel giunto dal giunto in giù preparazione si nel discendente
nel discendente preparazione meccanica
intendo, ovviamente paziente canalizzato
nel discendente
tendenzialmente no
ma comunque dipende
molto anche dalla storia
dall'albo
del paziente, quali sono le sue
abitudini, quindi se ha
un albo tendenzialmente estetico
casomai
si può spingere
un po' di più, altrimenti
no, soltanto da aggiunto
E' vero che c'è una tendenza a non fare la preparazione bipolare, soprattutto anche nel
sinistro, però, come ripeto, quando non la fai, se hai delle feci troppo compatte oppure poltacee,
ti puoi trovare, nonostante facciamo sempre noi il lavaggio rettale preoperatorio, anzi l'abbiamo
fatto anche oggi però a volte ti puoi trovare delle feci nella parte alta del retto che spingi
su su questo sono d'accordo però sì sì no però io personalmente preferisco certo io preferisco
tendenzialmente preferisco feci compatte a feci liquide le feci liquide ovviamente sai certe
volte delle preparazioni che poi i pazienti non sempre portano a termine in maniera ottimale ti
puoi trovare poi il dispiacere di avere quelle feci liquide che contavano ancora di più abbiamo
perso il professor spinoli che aveva un impegno mondano mi ha detto si era impegnato ma l'ha detto
perché era collegato sull'altro lato doveva andare purtroppo a fare una degustazione di viti dell'oltre
certo bene ok adesso io lascio questa garzina magari qua una pinza ci dà una pinza con la
crema agli era un attimo con la garza solo abbiamo tolta chiara quella sulla togliamo
questa non ci serve più e la tiriamo fuori in una garza dentro ok adesso facciamo questa
attrazione qua tiriamo indietro il trocar per favore vediamo giù in basso intanto come la
situazione chiara andiamo a vedere un attimo cosa si vede aspiriamo e lui ha fatto un tatuaggio una
pelvi molto profondo nulla se profondo ma se la legione la sento qua è quindi sempre sembra entra
in tre però da sotto la terra roma fino a dieci centinaia a 5 6 centinaia del margine
anale interno marco quando l'ho esplorato quindi era palpabile la lezione si sia un
retto ok ok per cui estende per tutto il retto medio era veramente grossa sì sì le immagini
eloquente alla prima conoscopia la dava lunga 10 centimetri però la conoscopia tini così tira
verso l'alto adesso ok fermati così va bene allora adesso ovviamente riferimento nostro
mostro qua l'iliaca di destra, il crochet. Io preferisco qua, anziché usare lo strumento
che stavo usando prima, in questa fase qua preferisco utilizzare il crochet perché mi
mi aiuta a trovare molto più facilmente lo spazio correttamente.
Certo, e la CO2?
Fermo col trocker.
Certo, sfrutti appena la CO2 che penetra nei piani e ti apre i piani giusti.
Si fa questo effetto che ovviamente in un paziente così magro si vede molto meglio,
però del resto avvicinati, zoom, zoom, ancora?
Ok, mi sposto un attimo su un altro canale per chiudere il collegamento e ritorno.
Ok, va bene Marco.
Comunque, come vedete, con il crochet si riesce a trovare più
agevolmente il piano. Ecco, questo tipo di tecnica di utilizzo del
crochet l'ho vista e l'ho appresa dal professor Morino che usa molto la
spatolina, effettivamente è molto molto utile. Tanti anni fa, quando ho fatto il
corso universitario da lui. Mi senti adesso? Sì. Allora posso dirti che quando ho cominciato io a
fare la chirurgia laparoscopica era l'unico ferro chirurgico che esisteva. Comunque guarda che resta
uno dei ferri più validi nonostante tutto quello che si possa dire perché adesso tu dal punto di
vista tecnico magari ovviamente essendo anestesista non te ne sei interessata tanto però la differenza
è che il crochet ti serve a dissegare i piani molto più anatomicamente di un altro strumento,
perché l'altro strumento tende a fonderli i piani, a unirli, a saldarli, oltre che a tagliarli,
chiaramente. Facevo i corsi ai chirurghi anche per la parte chirurgica, quando capitava,
perché magari i miei chirurghi erano ancora impegnati in sala operatori. Quindi avevo
imparato tutto al disco di chirurgici sulle telecamere così poi è cambiato
no, no, questo è il prezzo, oltre che parete, mi sembra che il quadro deve andare qua, no invece, il prezzo deve venire giù qua,
mi sembra che la parete sia, il piano del mesoletto sia qua, allora lì, questo potrebbe essere il prezzo ipogastrico,
che non dobbiamo far scendere
ok?
siete d'accordo?
ok andiamo indietro un po' qua
qua c'è l'arteria, adesso andiamo a trovare
molto più robusto
diciamo che era veramente
molto impegnativo
e i piani erano
aveva molto più
apparentemente molto più linfangite
però è venuto bene
insomma
però era un paziente alto
1,80 di 120 kg e scendere giù nella pelvi è stato veramente impegnativo ok
allora andiamo qua adesso dunque la garza facciamo così adesso
pinze una garza, abbiamo una dentro? allora mettiamo una garza sotto la tenda
dell'arteria e la mettiamo qua chiaro devi prendere la garza tu perché sei di
mano mordi la garza e tira su così entra dentro io bravissima mordi la garza ok e spingi bravissima
perfetto ferma così adesso io vado a prendere la tenda fatta dall'avena che è qua ancora siamo
continuiamo con lo scollamento
fratol de gerota
poi c'è la vena, scendiamo giù
raddrizzati
ecco
seguiamo il profilo posteriore
dell'arteria emorroidaria
si intreve dell'uretere
che già avevamo visto prima
proseguiamo lungo il profilo posteriore
dell'arteria che è quassù e scendiamo verso il basso ovviamente che noi prevediamo di trovare
i pazienti più magri ovviamente come vi ho detto prima è sempre un po' più insidioso
andiamo avanti
ci portiamo sul piano avventiziale
ovviamente
non eccessivamente vicino alla horta
perché ovviamente ci sono anche i plessi
quindi li preserviamo
il plesso che si vede bene qua sotto
il plesso ipogastrico
rota sinistra l'ottica
bipolare
ok l'arteria mi sembra abbastanza
pulita
clip grande sempre queste che personalmente preferisco che danno un certo senso di sicurezza
sempre sull'arteria sui vasi che lascio in genere per sicurezza metto sempre una doppia clip forbici
e sezioniamo l'arteria
che comunque
a questo punto ovviamente lo dico
dal punto di vista didattico
non per qualcuno che magari ha un po'
diciamo si approccia
a questo tipo di chirurgia
il piano non dobbiamo andare qua giù
ma adesso ci dobbiamo tenere sempre
sul margine posteriore
dell'arteria
che troviamo il profilo
quindi adesso ci facciamo dare il disettore
di
Thunderbit per cortesia
e troviamo il piano raso all'arteria che è quello che ci porta sul piano che abbiamo già fatto
per tenere così chiaro un attimo, piano piano, attenzione, non mi trattare, capisco qua,
ok, allora pinza, un pochettino sulle garze, si lascia andare un attimo, vediamo le garze
senza conto dove li abbiamo messi, questa via, una garza via, altra che qua, ok, adesso
la dottoressa Soligo mette una pinza di qua, proviamo a vedere se tiene comoda il riga
da lì, se non lo fa chiaro, e portiamo il retto tutto a destra, trocare indietro per
vengono a far vedere eccoci qui dottor stamo ti mancavo moltissimo
ecco mi sono tornato parlo da solo quindi sai uno può dire anche delle minchiate
è una vita intera ma soprattutto può fare delle minchiate quindi e non ne fare
mi fai vedere solo dove sei arrivato
tiriamo indietro
il troga per favore
attenzione
non la spingere
togli un attimo
facciamo vedere il campo operatorio
abbiamo sezionato l'arteria
all'origine
abbiamo scheletrizzato
siamo scesi un pelino già qua
adesso continuiamo a scendere
e vediamo un po'
Bene, eseguiamo.
Ordiamo il retto dorsalmente, lo spostiamo tutto a destra.
Allora vediamo adesso poi qua, perché noi in genere il retto lo facciamo con 4 o 5 trocar,
ma dipende un po' chiaramente dalla costituzione del paziente, dal livello di difficoltà che troviamo poi nella pelvi,
perché eventualmente mettiamo, visto che poi facciamo il funnestil per far uscire il pezzo,
metteremo un troga raggiuntivo sopra pubblico ecco quello lo possiamo anche fare certo di
vieni dentro con l'ottica che il piano sia qua molto più attaccati a mi dai il croce un
un attimo, vediamo se ci aiuta a trovare meglio il piano
perché se no andiamo, vedi che
ci sono...
chiederei al
dottor Borgognoni
Lorenzo
se ci vuoi mettere il filtro del giallo
un attimo
vedere un attimino, ok?
è utile per distinguere le fibre nervose
dal tessuto grasso
visto che abbiamo questa
tasto 2, ok
allora, vedi le fibre nervose
come si vedono
molto meglio
questo è bello
questa è la
che stiamo utilizzando
la tecnologia Olympus Visera 3
che
oggi usiamo in esclusiva
in Piemonte
e che abbiamo appena acquisito
è una colonna che
avrà
diciamo in futuro
almeno quella che mi ha
ci ha portato molto interesse
anche il fatto che stanno conducendo
uno studio in fase 3 per l'utilizzo di anticorpi legati alla fluorescenza che dovrebbero andare
a legarsi alla neoplasia, quindi in teoria da quello che dicono loro, poi speriamo che
sia veramente così, potrebbero essere molto molto interessanti questo discorso nella individuazione
delle, secondo me, delle metastasi linfonodali, ecco. Allora, sbanderiamo adesso il retto
completamente a, aspetta, aspetta la riga un attimo, fammi prendere la, aspetta, fammi
prendere la garza, portiamola tutta di là, il retto tutto di là, ok, bene, ottimo. Allora,
ovviamente qua l'incisione la facciamo a ridosso della riflessione, vediamo qua un
attimo chiaro inquadriamo bene comunque io io credo molto nella dell'uno faccio io grazie ma
io credo molto nella spero più che credo molto nella cromo scopia diciamo che possa essere
d'ausilio per una l'infetto mi ha mirato questa qui crede che sia della vescichetta perché qua
il quando abbiamo visto il paziente ad aprile si all'inizio sembrava non ci fosse piano di
clivaggio giusto se c'era un sospetto di sicurezza delle vescichette quindi se penso tu l'abbia sotto
la monopolare sotto l'uncinio per la vecchietta se direi di sì sì ok va bene adesso la garda
la facciamo andare in qua condivido anche l'utilizzo del monopolare in questa fase è
Ma è importante perché a volte, almeno secondo me, ti aiuta a trovare meglio i piani, Marco.
Sì, sì, sono d'accordo.
Ok, andiamo avanti. Che ore sono intanto?
Hai chiesto che ore sono?
Le due.
Sì, le due.
Lo proviamo a mettere la visione normale adesso un attimo?
Del Thunderbit?
ok stavo appunto chiedendo ma questo aiuto ce l'hai anche diciamo della cromo scopia utilizzando
anche sulla prostata perché la vescichetta ho visto che si distingue abbastanza come funziona
il giallo diventa un filtro è un filtro che si chiama filtro giallo che esclusivo dell'olympus
che dà più importanza al tessuto adiposo, cioè alle cellule adipose, non fai nessun
tipo di contrasto, è un filtro che hanno brevettato loro ed enfatizza ovviamente il
grasso.
Tandervit
un attimo
l'ho provato già diverse volte
mi sembra molto interessante
sembrerebbe la
controlaterale
cerco di stare molto attaccato
e pelarle perché
sei con quel discorso
certo
discorso oncologico
però mi sembra che il piano ci sia
almeno non parliamo troppo
presto
però qua mi sembra che siano libere
come dire poi non ci dimentichiamo che è stato radia che non che hanno trattato quindi ho
se non riusciamo a scendere tanto bene metteremo il quarto il quinto trover
sulla sovra pubblica tanto sposta il tutto a destra tutto a destra in alto
ok va bene cosa sinistra l'ottica
ok sistema destra assist il retto dall'altra parte con le tiriamo indietro
troverò cortesia dell'ersil di qua così ti viene dietro car grazie di avanti qua fermi
stavo per dirtelo proprio un po conoscete il giro beh lo sai che io zitto non riesca
a stare cosa che abbiamo anche operato vent'anni assieme che cavolo è appunto
il paziente vogliamo all'ottica un attimo sì sì sì fate di qualcosina che mi sembra che questo
sotto questa spatolina
che deve essere molto utile
quindi così
che raddrizza l'immagine
ok scendiamo giù
Thunderbit, filtro giallo
Vincenzo
stavamo discutendo qui no?
da Roma che ovviamente
hai detto che
il tatuaggio ovviamente è stato fatto
però non è che si veda
granché
secondo me perché siamo ancora un po' alti
ma ancora un po alti nel caso in cui non dovesse vedersi il il tatuaggio procedi con un'esplorazione
sì sì sì ma le mie intenzioni a fare una tm completa ragazzi 41 anni e un lezione del
retto medio devi togliere tutto il mezzo retto c'è poco da fare ok quindi essendo
38 centimetri, arrivi fin giù, ti lasci la cuffia e basta, ok.
Non puoi tenerti più su, insomma 41 anni mi sembra un po', cioè 41 anni al di là di tutto comunque la localizzazione nel retto medio prevede l'eccezione totale del mesoretto, c'è poco da fare, non è che...
Assolutamente.
Indietro con l'ottica per cortesia, indietro con l'ottica, ok, vediamo un po', avvicinati, avvicinati, indietro.
allora mettiamo un quinto troger sovrapubblico ovviamente c'è anche uno
da 10, 12, quello che vuoi tu, dacci, eh? si tu tieni, pinza, devi guardare l'immagine, ecco qua, ok, scuschiamo, dai, ancora, ok, bene, metti a posto questo, dai, ok, tiriamo in su, spazzola, lascia andare quello, questo tienilo tu per favore, ok,
Allora, sposta il retto a destra per il cuore, tutto a destra, ecco, vediamo un po' così.
Tieni così a rica, aspetta c'è qualcosa che il sangue ha da qua,
tieni qua, dai, molla sto letto e dammi la pipolare.
Fermi, fermi, lascia andare, lascia andare con la pinza.
Cazzo, impiagatevi, pipolare.
Una garza, dov'è?
Qua sotto, allora diamo una pulita un attimo, una cazzata qua.
Ecche, togliamo il filtro giallo.
stai ferma. Sto coagulando, non muovere il trocar, no? Fuori, una garza asciutta per fuori. L'appendice
viploica è erodata direttamente dalla orta accessoria. Allora, vediamo un po'. Vediamo
ancora qualche centinaio secondo me dobbiamo scendere
però vediamo adesso un po'
vediamo un po' qua
se riusciamo a capire qualcosa
e si anche perché
anteriormente si è ancora sulle vescichette
quindi
ancora a sgaggiare la prostata
si adesso
andiamo giù qua
allora qua c'è la prostata
hai una pinza
vieni così
pinza
benissimo quindi bassi così a questo punto conviene esplorare si mette un dito dietro
aspiratore facciamo la stessa cosa dall'altra parte la scansetti giusto si scansetti e l'uomo
dito ero d'accordo sono d'accordo con lui pinza pinza tiriamo fuori la garza che sporca un attimo
facciamo lo stesso lavoro a sinistra a destra tieni aspetta sposta il retto non ce l'abbiamo
pensato che non ti preoccupare tieni qua che dobbiamo scendere ancora poco poco quasi non
quindi così scendiamo giù con la telecamera scende giù per forza pressione l'impressione
oltre che ovviamente vedendo soltanto le immagini qui è che tu sia più che al buono
dei risultati come vorrei amore più solo qui un po a occhi siamo dato la mente ok
indietro indietro indietro la legione che la sento qua e sembrerebbe di almeno a vedere
ora considerando che è stato che il mio radiotrattato non dico di stare al pelo
al centimetro però 233 una cuffietta diretto avevamo già detto prima che sia una buona
l'ottica, mi stacco un attimo, due minuti e poi rientro,
per fare la signa carica, faccio una carica nera secondo me andrebbe meglio, ci vuole qualcosa da 15
ecco andiamo un attimo, aspettate Erika, Erika aspetta
finisco qui Erika, Thunderbit
Allora, intanto io direi, facciamo sentire da Mario a che altezza sente il tumore o se lo sente ancora, perché adesso il retto è completamente mobilizzato.
Tieni questa.
Certo, non è detto che ci arrivi adesso.
secondo me perché l'avrò tirato tanto in su il ho tirato tanto in su il retto quindi io qua la
legione non la sento per niente la gente la sento ed io molto qua in alto tranquillo metti del dente
la mia oltre pinza ok dottor scansetti con spingendo io la sentivo prima però adesso
lui col dito non sente per niente la legione quindi siamo nettamente più bassi alla sezione
la faccio qua abbiamo pulito il retto e preparate qui a che quanto siamo mario scusami qua non ha
qua qua e sarà un 4 cm 5 ok se siamo sui 4 cm dal margine anali va bene ci siamo su utilizzi
una 45 si nel retto utilizziamo una 45 perché magari vediamo due colpi e limite perché si si
articola meglio anche se d'altro caso sopra pubblico infatti potresti scendere anche
verticali può gestire anche verticalmente con la 60 vediamo un po ok mettiamo un trocar da
15 perché utilizzo una 45 nera allora mi dai qua un attimo allora direi di la spatolina ma
la date per favore aspiratore ma conviene stai su stai su adesso tanto sotto viene mario nati
Sì, la lesione era qua, qua e scendeva in giù.
Il tatuaggio non si vede.
Così, benissimo.
Suturatrice?
Ho la sensazione che con un colpo riusciamo a fare tutto, anziché dare due strutture.
Vediamo.
non è che abbiamo grosse alternative
procedi
chiedelo poco poco fuori
stai usando una carica nera?
si si
spingi dentro il troker un po'
incline
senti giù con l'ottica
sa che ti sei incastrata nel peritoneo
lo so infatti ma hai ragione
ecco fatto
come da uno con uno come compressione quindi va bene la cosa che non mi piace che tende
ad andare un po obliqua verso la pay verso il pavimento di questo tipo di sta operata
però si dice penso sia completa da mille forbici si è venuta è venuta sì sì però la sutura c'è
almeno mi sembra di vedere
che le clip vanno
si si va bene
due pinze diciamo
fino alla fine
adesso abbiamo bisogno del cameraman
per la visione esterna
vabbè qua c'è
abbiamo garze dentro?
l'abbiamo
che ore sono?
ok
pinze con la cremagliere
va bene
quindi dai un attimo la
ambipolare
reperiamo il retto ok e facciamo il fannestil elettrobistori per favore
accendiamo la scialitica per cortesia mettiamo alla telecamera a visione
dall'esterno garze due garze qua ti ripengo un po il
possiamo spegnere l'insufflazione
cocker
elettrobisturi
si vede l'immagine esterna Marco?
si si
è anatomica per cortesia
sposta la cute qua
se non hai modificato
tu fai un farnestil classico
come?
ho detto se non hai modificato
tecnica fai un farnestil classico
si si
adesso approfittiamo
qua del passaggio del troghera che era grosso per passare attraverso i muscoli non siamo proprio
sulla linea mediana mediana ecco però ok ci dai l'alexis ok tieni due teline ai lati il verde
lo fai un piccolo sì certo una piccola divulsione della ferita bene ok pinza ad anelli aspetta
ok
allora qua c'è il pezzo
direi che la qualità del mesoretto
è buona
non so se riuscite a vederla
si, si vede molto bene
allora il tumore è qua
finisce qua
noi siamo credo almeno a 6-7 cm
dalla pola inferiore del tumore
quindi andiamo molto bene
la decisione del mesoretto è stata fatta
a mio modo di vedere
in modo abbastanza anatomico
allora mettiamo adesso due Kelly una in prossimità della arteria e l'altra
dove c'è la legatura dell'avena Kelly che un'altra Kelly anzi un'anatomica
facciamo le trazioni qua come suggerivano chi era Scanzetti penso il verde lo fai
adesso adesso adesso facciamo il verde certo allora tieni così in riga per favore
è un colon piccolissimo quindi così aperto qui non abbiamo rami che salgono
31 non riusciamo a mettere un ragazzo picco mingherlino qua conviene credo una una 28
ok allora thunderbit il pub è qua quindi la misura che noi calcoliamo ovviamente è più o
un attimo Alberto prima di iniettarlo
un attimo ho detto, un attimo
spegniamo le luci in sala
per cortesia
un secondo
vai, metti il verde
spegniamo la scialitica
non si fa il verde
verde? è questo?
ok, inietta
possiamo vedere le immagini
della
immagini della colonna per favore
grazie
si vai
Poi gli fai una fiatta di Buscovan che ha uno spasmo pazzesco del colon.
Com'è? Ci siamo?
Non si è ancora arrivato.
Hai fatto la fisiologica a seguire abbondante?
Quanto hai di pressione?
Ti lascerò un po' su.
Grazie.
Mi pare che cominciano a arrivare.
Non arrivo.
Cosa?
Ma quanto ci c'è?
Ma è sull'impostazione incorretta perché pare strano.
c'era proprio niente non lo so tutto mi sembra strano è proprio vedere in pancia
adesso forse si deve qualcosa da pulire l'ottica dai dai rapida
se no prova con l'opzione ghost
c'è l'hai no?
si si
mi fa piacere più
si però
è pallido
provo a cambiare la modalità
vediamo qua
vedi quello di
vedi quello di stale che dovrebbe essere ischemico
ecco quel ghost
qua non c'è più niente
qui non si vede che c'è la Kelly
dove l'ho segnato io
metti quello normale vediamo non è che sia neanche qua non è che sia proprio scusate
c'è cosa che non va nelle impostazioni però perché non è secondo me sì altri 5 cc vediamo
un po facciamo un altro piccolo bolo e arriva vai in arteria subito come lo metti in vena
è la parte distale del tubone come come appare io come sola kelly dove ho fatto la sezione del
mese vedi ma però sta arrivando guarda marco adesso adesso adesso provvedi che qua adesso
sta arrivando bene leggermente più su devi andare forse ma un pelo vedi vedi forse sì sì sì poco
Qui è demarcato, qua è schemico ovviamente, anzi qua adesso sta arrivando pure un po' qua sotto, no sta arrivando adesso, però visto che ce ne hai, vediamo l'altro filtro, quello lì, old, quello vecchio, filtro vecchio, filtro vecchio, quello che dicevi tu, vediamo il ghost, metti quello normale,
la demarcazione è qua, la vedi Marco?
adesso è chiaro
va bene, perfetto
accendiamo le scialitiche in sala
e ripartiamo con le immagini dalla sala
accendiamo le scialitiche
ho avuto paura
non è che sia proprio
l'avete fatto con la fiera di Busco
quando è questo qua
anatomica
sì, ti ho detto di farla
c'è un colon pazzesco
Fattene dare un'altra, dai. Dammi una garza calda, per favore.
Ma quanti video stanno andando adesso lì?
Marco? Marco?
Satinsky? Colbicierretta?
qui è il pezzo
Vincenzo
si Marco
si ci siamo
ci sono stati problemi tecnici
ok
Alice
quindi
adesso
procedi con l'anastomia
si si
Alice
un'anastomia di griffin
si si
e l'ostomia di protezione
solo che abbiamo un colon
che è veramente piccolo
si piccolo
spastico
un'altra Alice per favore
hai fatto il buscopan
la mia testina
posso fare una valvola
un cercine qua
tira sta pinza
Vincenzo devo passare un attimo
devo passare un attimo
a introdurre un altro
e poi torno per la chiusura
si grazie Marco
grazie a fra poco
ok vai pure con la helis
perfetto
Vedete che è l'ascolizzazione del tiro, vedendo che c'è un vasellino arterioso che pulsa, quindi è confermato il Kelly, il fatto che è ben irrorato il moncone.
ok bene allora bipolare un attimo un goccino e poi basta che mi ha fatto una minchia tanto
Tanto abbiamo la suturatrice nera, quindi...
Allora, tieni qua, mettiamo il tappo,
riattiviamo l'insufflazione.
Chi che riattiva l'insufflazione?
Non so, qualcuno che gira fuori, per cortesia, se ci dà una mano.
Guarda, mettiamo il trocar da 15, di nuovo sui lì,
e scaldiamo l'ottica.
Ok, adesso passiamo con l'immagine dall'interno direttamente, va bene?
Il verde sul moncone non serve.
una pinza di jean per favore indietro non dire che laviamo tanto adesso qua che è sceso un po'
raddrizziamo l'orientamento del moncone tiriamo fuori sto trocar dell'air seal per favore un
attimo, ok, ora il tabello è dritto, allora adesso invitiamo il dottor Scanzetti a inserire la
strutturatrice, dammi la spatola, Enrico vieni qua Enrico, di qua, sei già con la strutturatrice dentro?
ok spingi un po' di più, poco poco, va bene, perfetto, allora adesso vieni fuori se vai
benissimo lì, un'altra pinza, sì sì esci fuori o fuori, perfetto Mario, eccezionale, allora fammi
prendere il moncone, tiriamo fuori questo trocar qua, ferma va bene, allora prendiamo la testina,
una pinza dorsalmente al collo nell'altro sulla parte bianca e andiamo a innestare, ok, e poi
facciamo fare lo scatto spingendo così è scattata le due tenie dorsali il dottor
scansetti adesso piano piano chiude il centro ci sono sì sì stiamo per fare la
mastomosi vedo un attimo che aiutiamo mario a chiudere bene vai mario chiudi
bene fino al verde ok contiamo fino a 15
15, tieni qua, ok, chiudi, hai chiuso bene fino al verde, cantiamo fino a 15, credo che
puoi sparare tranquillamente, ok, bene, apri pure, fai dei giri fino a quando non si rettilineizza
la testina, senti un clac, perfetto, aspetta Mario, ok adesso fai destra e sinistra, no
No, no, non così, ruotare.
Ecco, e tira indietro.
Vai, vai, vai, vai, vai, vai.
Benissimo, perfetto.
Ok.
Controlliamo gli anelli, l'anastoma mi sembra molto morbida.
E molto floppy.
Allora, inondiamo, facciamo la prova pneumatica.
Esagerato, inondiamo.
Allaghiamo la pelvi.
Allaghiamo la pelvi del paziente.
Personalmente pur condividendo il ragionamento, il tumore è grosso, sicuramente un N più giovane e quant'altro.
Tu diciamo il trend Ellenburg per favore, ridurre il trend Ellenburg.
Sarei rimasto ma un pelo, un dito più su, ti dico la verità.
Sì, ero già anche io probabilmente sì, però ero, come l'avevo visitato prima di iniziare, riduciamo il trendelenburg. Maronna mia ragazza, non siete in grado dopo vent'anni che siete qua di usare questo cazzo di tracomando. Vai, vai Pina, grazie. Ok, ok, vai pure, prova. Ancora una, più secca. Ok, va bene.
Vincenzo scusa mi devo andare su un altro canale
va bene
voi adesso qui confezionerete
l'iliostomia di protezione
la prova idropneumatica sembra ottimale
complimenti
grazie Marco, grazie di tutto
e niente
saluti
da Pazzini, dal professor Palazzini
a presto risentirci e rivederci
grazie Marco
un saluto a tutta l'equipe
ciao
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