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22° CAD anno 2011 D. CUCCURULLO Laparocele sottocostale + colicistectomia associata
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Sì, pronto?
Pronto?
Sì, pronto? Sentiamo qui da Napoli.
Pronto? Vincenzo? Pronto, Vincenzo? Pronto, Vincenzo, mi senti?
Dottor Cucurullo?
Sì, chi è che sta chiamando?
È Vincenzo, sto chiamando io, non mi conosci, Giuseppe Modica.
Sì, sono Diego Cucurullo, Modica.
Diego, ah, Diego, mi hanno detto che eri Vincenzo.
Io ti conoscevo, tu non conosci me, ma io conosco te, perché me ne hanno ben parlato di te, me ne ha parlato il dottore Sciuto.
Ah bene, bene. Che stai facendo? Questa è una parocele sottocostale piccolo con colicistectomia associata. È una paziente di 70 anni che è stata operata tre anni fa per una surrenanectomia destra e ha questa parocele su incisione di servizio.
Ah, eccolo, per l'asportazione. Questo è il biplon, quello che stai tirando?
Sì, sto tirando il biplon dal difetto, sì.
Abbiamo vicino il professore Di Matteo che segue tutti.
Bene.
Quindi aspettate qualche acquisito da parte del professore Di Matteo.
Sotto le sue amiche.
Eh sì, con piacere.
Una giovane.
Solo per te questo.
Esatto.
Una giovane.
Sì, una giovane.
Una giovane.
Utilizzi protesi o lo fai con i punti?
Sì, utilizzo una protesi.
Una protesi.
La paracela è piccola.
Esatto.
però trattandosi di un
di un intervento associato
secondo noi è stata una buona
indicazione
io so che
tu levi la collegista in una maniera
integra, il problema di
contaminazione non ce la dovrebbe essere
speriamo che sia così
dico per dovere di cronaca c'è stato
un collega ieri
che su una scienza anastomotica
di colon
ha messo una protesi bovina
no comment
che là c'è già la peritoneite
allora mettiamo
l'altro troger qua
da 5
mettiamo un altro troger
che ci servirà per togliere
le ciste
e poi ecco
almeno
credo che tutti quanti
perlomeno di chi
ha fatto questa chirurgia
ha visto rifiuti in person
cioè da
risparmio di overlap
un fegato similcirrotico
almeno un po' da stasi
sicuramente
vediamo se fosse pluritone
dentro un po'
ce l'hai sempre lì
però lo stomaco in genere regge bene
anche perché giustamente
tu fai i punti
in parte
noi vorremmo
che lo potessero anche noi
utilizzi il crochet o lo fai tutto con
no, in genere con
le forbici facciamo una dissezione
dell'ilo
come vedo una bellissima visione
abbiamo un'ottima visione
le immagini sono buone
grazie, mi fa piacere
abbiamo l'ottica
è difficile entrare sempre lo schermo deve centrare lo suo strumento puliamo l'ottica
non ballare
non si vede
aumenta un po' la luminosità
fermi
dove si affaccia la mescia
e la sensazione che è
ok siamo tornati nell'interno
si si si anche perché
voglio dire lì dove anche dove si affaccia
la mesce mi pare che la parete
sia buona
senza andare oltre
con la diserzione
tu si identificare
prima tutte le strutture e poi
ma dove c'è
un po' di vascolarizzazione per
tenere il campo pulito
una piccola coagulatina
come la fai? la fai a mano?
anche perché
quella parte di stomaco
attaccata lì
non si deve assolutamente impegnarsi in niente
sembra solo attaccata alla parete
quindi bisogna dire che la parete è integra
da sotto ci deve essere l'arteria
entro
già si vede il cistico
il cistico, sì, la viabilità
l'aspiratore un po'
dobbiamo pulire l'ottica che si vede male
per farvi dare l'acqua calda prima di uscire
ci accontentiamo
è chiaro
grazie
forse perché è più ingrandita da noi
Diego Lotto è un bel nemico del buono
ah lo so
vediamo come si vede adesso
penso un po' a me
entra un po'
e qua sotto affiora la cistica
si comincia a vedere
come è piccola
cosa?
è piccola, ce ne sono due
ne vedo una
sopra ce n'è un'altra parallela
penso che sia quella di sopra la cistica
quella che si vede su
Forse questo è un ramo. Tu devi spingere dall'altro lato.
Si è visto che era una.
Sì, che è questa. Questa qua forse è un vaselino dell'infonodo.
La parte di parete verso di te, che è quella che abbiamo visto meno, ecco ecco adesso la sto vedendo, ce n'è a sufficiente.
Un crochet un momento.
vedo che qui sotto si approfondisce
un po' nel segato
quindi questo qua potrebbe essere anche il ramo destro
dell'epatica e invece essere un po' più sopra
senza luce di sala vedevamo bene
questo puliamolo un po' dietro
posteriormente
il cistico
perfettamente
il 15 lo metti in orizzontale
c'è secondo
ti saluto il dottore Sibiria
che è dietro di me
speciale, Sibiria è il cognato
più importante di lui
il cognato di Antonio Sciuto?
si, no il cognato di Antonio Sciuto
dietro di me c'è un collega
che lavora a Cervella a Palermo
e io conosco di più
il cognato che si chiama Sibiria
e ho storpiato il nome
Sciuto non ha cognato
è figlio uno
Stiamo dietro con un cistico? Il mio dubbio è che qua dietro vedo che si approfondisce un po', quindi potrebbe non essere la cistica questa qua, ma andiamo adesso delle patiche, perché io ci passo anche, però non vorrei che poi fa una curva verso il fegato giù.
ti stavi spingendo verso l'alto
fra i due
anche se questo
è sempre come se va verso il limbo a nodo
questa tecnica dovrebbe essere
questa è la cistica
è grossa
però se va verso la collegista
la pagina è sana
allora interrompiamo qua
se ne va dentro questa?
no, va verso la cistica
non mi piace, devo togliere una clip
non mi piace, non è questa
dentro
si si si
benissimo
merda vera
non chiuda
esatto, allora ecco
su questo
cambiatemi
quella classica
il concetto che dicevamo
erano messe bene
tu hai voluto fare l'ottimo
io ti stavo per porre un quesito
su questo
la parte più difficile è sempre
quella verso l'operatore
perché sei in posizione tangenziale
quindi
è la più difficile sempre
il fatto che
tu inizi a fissare la rete
è un caso
o lo fai sempre?
quindi Diego, noi facciamo
un accesso sotto il processo
a chi si può vedere in alto
anche io sempre, solo che dovendo riparare
la paroscere
con quel sistema tu vedi sempre le punte
infatti
il nostro
la nostra posizione
è sempre quella
che abbiano una buona aderenza
sembra che qui lo fate vedere il lago di reverden ci mettiamo un punto per accostare
Sì, sì, vai, devi lavare.
Acqua valida.
Entro.
Vediamo, non la fate aprire ancora.
Devi lavare.
Sì?
Sì?
Dove sono scomparsi tutti?
Pronto?
Vediamo qua.
Nessuno, sono saltati i collegamenti, è scaduto il tempo.
Che è successo?
Metti qua, al centro.
Lascia, lascia.
Piano, ah sì.
Pronto?
Sì, pronto, avete l'audio?
Diego, è scomparso un po' la visione ma già avevi quasi finito, solo il piacere di complimentarmi con te per la tua rapidità e precisione, un applauso da parte di tutti noi, complimenti.
Grazie, molto gentile, grazie per le parole.
Noi adesso procediamo con il laparoccele che sta qui su. Non so se sarete ancora collegati. Io penso di mettere un punto per poter accostare i margini.
Sì, sì, l'hanno visto all'inizio. L'abbiamo un po' qua sotto.
bicolare alla mano sinistra
di fronte devi mettere su questa cosa
togli da davanti
metti dritto
c'è la paziente?
70
lascia dritto
in questo caso metti o no un drenaggio?
noi siamo abituati a drenare
sempre
la colecisti per una giornata
così come a scuola siamo abituati
a fare questo
ci è servito in varie
occasioni
la porta per il drenaggio esiste già
esatto, quindi perché non metterlo
è sempre una sicurezza e si eleva l'indomani
e se c'è il professore
che ti vuole fare una domanda
un attimo te lo passo
Diego, ciao, sono Guido Battisti
carissimo Guido
bello
io mi riempio sempre di felicità
quando sento dire a te
e ai altri colleghi
che un drenaggio
dà solo dei vantaggi
e nessuno svantaggio
perché è così
io ritengo che sia così
quindi non finirò mai
di sostenere che un drenaggio
a 5 mm tenuto per 12 ore
possa creare problemi
qualche volta ci ha aiutato
ha fatto da spia sanguinamenti
piccole perdite
va bene
mi fa piacere di queste due parole
tu sai che noi siamo abituati
a fare così per scuola
e ci siamo trovati bene
e io ho sempre fatto così
un po' per convinzione
e soprattutto perché
vedendo quello che fate voi
timidamente vi copio
ti ripasso il microfono al collega
ciao, un abbraccio
un abbraccio a te Guido, con piacere
un piccolo drenaggio
delle dimensioni
tipo simile a Redon
sì
Sì, per vedere se l'emostasi è buona, perché come ha visto c'era un fegato d'assassino.
Esatto, l'abbiamo visto all'inizio.
Un po' di sanguinamento.
Per cui dà questo problema.
A me sembra che l'emostasi è soddisfacente.
Asperiamo pure qua.
Dopo lo mettiamo in drenaggio.
Facciamo prima il laparocene.
Rivediamo di nuovo il laparocene, che è qui.
Come dicevo, faremo un accostamento con un punto in vajgril.
Lo facciamo quando è possibile, quando i margini del difetto non sono molto fibrosi, in modo da mettere a contatto con la protesi una porzione di parete alquanto integra e non lasciare la protesi a contatto con un foro che poi per essere colonizzata ci metterà sicuramente più tempo.
Quindi nella nostra idea questo serve solo a creare una superficie di contatto tra protesi e parete quanto più uniforme possibile.
Pronto? Stavo salutando il professore Di Matteo che ci saluta e ti saluta.
Tanti saluti, grazie.
Lo saluta Diego. Dicevo questo, il problema è di non lasciare spazi vuoti. Dove ci sono spazi vuoti si hanno raccolti.
sulla cute
in modo da far entrare e uscire
il filo dallo stesso punto
come se dovessimo chiudere l'ombelico
in modo che poi viene
a scomparsa nel sottocute
l'annodamento
e se lì viene uno spazio
adesso metteremo la protesi
con le clips
il difetto è piccolo
è quasi chiuso
È quasi chiuso però, insomma, ci mettiamo una protesi. Ho quasi chiuso la FisioMesh.
Devo asportare solamente un po' di questo grasso, qui un po' in eccesso, i forbici, coagulate.
Togli la mano, Dara.
Togli la mano, Dara.
Pensavo di averlo tolto tutto, ma forse è un altro po' di grassetto qua dentro, ce lo togliamo.
Ok. La protesi, se non la conoscete, è una protesi di nuova generazione, vorrei cambiare un attimo i guanti, che si chiama PhysioMesh e che ha le caratteristiche di essere una protesi composita, mista, di polipropilene rivestita di monocryl da entrambi i lati.
Quindi le caratteristiche sono quelle di avere lo strato di polipropilene che non si riassorbe e lo stato di monocryl che copre entrambe le superfici.
Per cui la protesi è reversibile, si può mettere su ciascuno di entrambi i lati, ma le caratteristiche fisiche della protesi fanno sì che sia autoaderente.
autoaderente
non significa che non bisogna fissarla
ma significa che può rimanere sospesa
e non si accartoccia
e non c'è bisogno
di mettere dei punti
facciamo un attimo le immagini esterne
dei punti di sospensione
neanche temporanei
e questo
grazie al fatto che
questa protesi sia
formata
E' chiamata da microventose, quindi per fenomeni di tensione attiva, dove trova una superficie regolare, quindi quella della parete addominale, si aderisce, mentre sui visceri non aderisce.
E adesso la vedremo dall'interno.
E oltretutto, anche se è rivestita da monofil in entrambi i lati, si può mettere nel modo in cui si vuole perché si dispiega.
Si dispiega no, ma anche dal punto di vista delle proprietà fisiche. Il monocril evita le aderenze con i visceri e quindi nel momento in cui il monocril si incomincia a frantumare e poi si riassorbe completamente, ne passano una decina di giorni, si è già formato un mesotelio sotto e quindi non ci sono più aderenze.
c'è un marker centrale
che è dato da un PDS
che serve tutto per orientare
la protesi, questa è anche abbastanza
grande però
forse anche eccessiva
ma comunque penso di
coprire anche il
foro del Trogard 5
chiudiamo le luci
per favore
Diego se non ricordo male tu hai lavorato pure
a Messina
a Messina? No, no, no
nell'Oreo Bonivine
togli quello
senza toglierlo completamente
se no perdiamo tutto lo premo
non tutto
una clip se non gliela metti
voglio vedere il difetto
centrato qua sotto
fisiche della protesi
fanno si che sia aderente
un'altra Giovanna
8
abbassiamo un po' lo pneumo peritoneo
in modo da, anche se qui non si tratta
di un difetto grande
è più fisiologico, se vediamo qua
al centro qua
perché? No, no, no, no, molto soddisfatto
parlavo con uno
che mi sta vicino e mi ostacola
fisicamente
è una virtù dei forti
sopportare le persone moleste Diego
non me ne vogliono
la battuta è quella
arriviamo quasi sul piano costale
e questo ti rendi conto
Diego, ti passo il collega
ti volevo chiedere una cosa
Diego, ciao, Armando Speciale
ti chiedo una cosa
in questi
questo praticamente di sopra
è una parocella di confine
perché sei quasi al limite
diciamo
come fissazione di protesi
sì, è una parocella di confine
e con queste
nuove reti molto più leggere
tutto trasparente mettere fissare come stai facendo tutta la parte diciamo lontana dall'arco costale
e riservarti per esempio la colla la sopra potrebbe essere pure un'alternativa perché
a me è capitato di fare così e devo dire che funziona la colla sulla parte periferica
quello che stai facendo
là sopra invece
dove c'è proprio
l'arco costale
anziché mettere le protac
mettere la colla
quindi fissarla in gran parte
con le protac
ed evitare di mettere la colla
proprio su quella zona
il fissaggio
con la colla
non è dimostrato
per tutta la protesi ovviamente
però se tiene
su un lato
dovrebbe tenere teoricamente su tutta la protesi
anche su quel lato
solamente
che possa poi far adesire
ad aderire la protesi
completamente
potrebbe poi distaccarsi da sopra
tutta questa chirurgia è cominciata
con il non dimostrato
C'è molto di dimostrato però, ci sono molti, c'è stata una consensus conference l'anno scorso proprio su questo argomento, io adesso sto facendo una coroncina interna di punti.
anche a contentare
così la paziente si può muovere
come vuole, non c'è pericolo
sono clip riassorbibili
sì sì
facciamo un drenaggio
drenaggio a te
a Giovanni
grazie
sì, ok grazie
adesso estraiamo
Diego tu ci attiri con la tua arte
abbiamo praticamente concluso
l'intervento
è un piacere vederti lavorare
grazie
è sempre una cosa facile
spero che ci possiamo
conoscere di persona appena vieni a Palermo
con grande piacere
estraiamo sotto visione il troger
perfetto
Chat IA
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