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31° CAD anno 2020 FRANCIA FELLI_pancreasectomia centrale robotica per TNE paziente operato by pass
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ok vi vedo buongiorno della nostra sala buongiorno mi vedete molto bene perfetto
ciao chiara come stai tutto bene
si è un pancreas robotico vi commenterò un'ora un video già fatto perché abbiamo
dovevo spostare con questa cosa del covid la programmazione, una pancreatomia centrale,
un video di un'ora circa.
Siete già in onda, potete iniziare se volete.
Possiamo iniziare?
Sì, sì.
Ok, tra poco.
Grazie prof.
Dottore, dottore.
Vi chiedo sempre come sarà il video, stupido?
Merci.
Allora, vi presento un caso di una paziente di 45 anni, che abbiamo operato il pancreatomio
pancreatectomia centrale per via robotica con una stomosi pancreatico-gastrica.
Questa paziente aveva come nella sua storia clinica un bypass gastrico per obesità, fatto
4 anni fa, e per dei dolori addominali ha fatto un'icografia a panatacche che ha messo
in evidenza una lesione di 15 mm nel lismo del pancreas.
sospetta di essere un tumore neuroendocrino. Il bilancio di questa lesione ha comportato
un'ecoendoscopia con biopsia e quindi era confermato un tumore neuroendocrino bien
differenzié di grado G1. Abbiamo discusso in riunione multidisciplinare e abbiamo proposto
inizialmente un follow up visto il grado di differenziazione e la dimensione della lesione.
La paziente per ragioni personali, per non dover fare un follow up a vita e per lo stress
di avere un tumore anche se senza criteri di malignità ha preferito considerare l'opzione
chirurgia che era comunque giustificata. Quindi l'indicazione operatoria a livello
della strategia chirurgica le potenziali operazioni possibili per una piccola lesione
dell'ismo nel pancreas erano tre. La prima era una pancratectomia centrale, quindi una
resezione dell'ismo del pancreas con sutura della parte destra dell'ismo e un'anastomosi
pancreatico-gastrica o pancreatico-digionale. La possibilità di una pancratectomia distale,
ma che in questo caso avrebbe comportato una resezione della maggior parte del panacchia pancreatico
oppure un'enucleazione.
Quindi l'idea era di non fare una pancratectomia distale per le ragioni che ho detto
e in perioperatorio vedere a livello dell'ecografia se la distanza della lesione al canale Wilson
era maggiore di 3 mm, anche se all'IRM non era evidenziata una distanza sufficiente,
ma nel caso da considerare un'enucleazione sempre per via robotica.
Queste sono le prime fasi dell'intervento, abbastanza nulla di interessante sono la sezione
delle aderenze del bypass, quindi questa è l'ansa digiunale che è montata verso lo stomaco
nella posch gastrica. I robot abbiamo 4 trocar di 8 mm messi su una linea orizzontale
due centimetri sopra l'ombelico, leggermente spostati sulla sinistra, il paziente di cupido
dorsale con le gambe aperte, il premo peritoneo è fatto con tecnica open e con l'utilizzo
di air seal, quindi c'è un trocar di 12 mm in fossa lì a casa sinistra per l'assistente
e 4 trocar robotici. Qui continuano le fasi di sezione delle aderenze dell'operazione,
a livello del resto della cavità peritoneale non c'erano particolari aderenze degne di
nota l'operazione effettuata a 2 io alla console e collega specializzando al robot vestito sterile
e che utilizza il trocar messo per il pneumo peritonea sentite bene ok grazie mi continuano
le prime fasi di
non molto interessanti
tra l'altro
si vede veramente benissimo
tra l'altro
sia l'interno che l'interno
quindi
il robot consente questa visione
magnifica e
precisa e tridimensionale
con la possibilità appunto
quando sia la seconda
console anche per chi vuole
partecipare diciamo visivamente
all'intervento di sedersi accanto e vedere
veramente con gli occhi dell'operatore e soprattutto per questo tipo di chirurgie
con un campo operatorio abbastanza diciamo fisso il robot consente una precisione di movimento
e di visione notevole. Io tra l'altro mi riferivo anche alla connessione perché prima abbiamo avuto
dalla Cina
non era con questo
veramente
grazie
ai magnifici tecnici
dell'IRCAD
una squadra fantastica
sempre presente
di altissimo livello
quindi qua per apertura del piccolo
Piplon
cominciare a isolare
il campo operatorio
e per poter fare
subito l'ecografia
per operatoria, una sonda lineare, quindi la lesione è individualizzata, che è non
ben visibile sulla superficie, confermiamo il fatto che è molto vicino al canale di
virso, quindi un'unica reazione non è possibile e quindi la pancretectomia centrale è confermata
come intervento. Adesso le prime fasi per l'accesso alla retrocavità
dell'epiplon, quindi isolare e visualizzare il pancreas nel suo insieme, ricordiamo che
c'era un bypass gastrico, quindi la problematica a livello tecnico era dove fare l'anastomosi,
se sullo stomaco escluso o se farlo su un'ansa digiunale, in questo caso visto la vicinanza
la vicinanza anatomica ho preferito farlo sullo stomaco escluso, poi vedremo successivamente
tutorizzando l'anastomosi con un drangio d'esca. L'epiplon in questo caso era stato diviso
in due nel primo intervento di chirurgia bariatrica, quindi c'erano un po' di aderenze
e anatomicamente eravamo leggermente alterato la successione dei piani,
l'obiettivo era di accedere completamente alla retrocavità degli epiplon
e poter visualizzare il pancreas nel suo insieme.
Quindi l'ecografia per operatoria è importante per delimitare i margini di resezione,
vedere esattamente la localizzazione del tumore, scusate se ogni tanto faccio degli errori di italiano
anche se essendo abituato ormai a quasi dieci anni a lavorare in Francia, termini medici li utilizzo solo in francese
Ti perdoniamo
Grazie, quindi mano sinistra, io sono mancino quindi utilizzo per lo più la mano sinistra
ma con il robot la facilità di utilizzare tutte le due mani, crochet a sinistra, bipolare
Maryland a destra, molto pratico per poter fare una dissezione precisa, ancora nelle
A quando risale il bypass gastrico?
2016
ah ok
si è relativamente
lontano dalla chirurgia
piano piano
è stato anche un decremento ponderale
nel frattempo
come vedo certo
si è stata una netta perdita di peso
anche se
la paziente restava comunque
sovrappeso
quindi è un sedi 28
BMI
è una fase di discezione
arriverà velocemente la visualizzazione completa del pancreas sia per le pancratectomie centrali
che per le pancratectomie distali o le splenopancrasectomie come vi mostrerò dopo l'esposizione dello
stomaco che è effettuata con due lacci che sono esteriorizzati in ipocondo destro e sinistro
per facilizzare la visualizzazione del pancreas
e poter utilizzare tutte e quattro le tre bracci robotici
qui è una parte faccia posteriore dello stomaco
per visualizzare l'istmo che inizia a vedersi in maniera un po' più chiara
abbiamo la vena colica media in basso
quindi sappiamo che in quella direzione ci sarà la vena mesenterica superiore,
la sezione di queste leggere aderenze post-operatorie,
come dicevo il vantaggio anche ai robot di poter fare operazioni di questo tipo
semplicemente con due operatori, ovviamente lì è la strumentista di pancreas
che si visualizza progressivamente, posizione come dicevo dello stomaco
con due lacci che sono esteriorizzati
a destra e a sinistra
con una pinza di Bersi
e sono esteriorizzati attraverso
un esercizio di crocca?
no, semplicemente ecco
questa è la pinza panza di Bersi
e sono esteriorizzati così
e tenuti con una kelly all'esterno
e è estremamente pratico
questo tipo di esposizione
perché consente
evitare che uno dei bracci robotici sia utilizzato per l'esposizione dello stomaco.
Qui come ho detto il grande pibla non era stato diviso in due, per visualizzare meglio
una sezione parziale, ecco il pancreas che si vede adesso nel suo insieme, il bordo inferiore
del pancreas viene esposto progressivamente, l'origine mesocola è un trasverso in basso,
Come sapete una delle difficoltà del robot è l'assenza di sensibilità tattile, quindi tutto è basato su una sensibilità visiva rispetto alla consistenza e alla trazione dei tessuti.
Quindi è un pancreas normale, quindi che è predisposto alla fistula, il paziente non ha mai avuto episodi di pancreatitemi, di altri antecedenti pancreatici importanti.
Adesso la dissezione progressiva dopo aver liberato il bordo inferiore dell'istmo e della parte sinistra è all'isolamento della vena mesenterica superiore e della vena porta per fare il passaggio retroismico.
come visto inizialmente rapidamente con l'ecografia avevo già visto dove era esattamente la lesione
per poter avere un'idea della parte di margine di resezione, queste piccole vene pancreatiche
sono sezionate semplicemente con croce bipolare, faccio a vedere la parte terminale della vena
non posso darvi molti paragoni
nel senso che io ho iniziato principalmente
il robot, ho fatto qualche pancretettomia distale
laparoscopica
ma attualmente
la chirurgia mini-invasiva epatobiliare
sia del fegato che del pancreas
la faccio esclusivamente con il robot
quindi personalmente non so
rispetto alla laparoscopia
quali sono i vantaggi
ma penso che sicuramente la possibilità
di poter orientare gli strumenti estremamente con grande facilità il robot è un vantaggio
in dubbio della chirurgia robotica. Continua la dissezione del corpo e dell'istmo, l'obiettivo
è esporre bene il campo operatorio e poi vedere i margini di resezione. Il robot su
questo per quanto riguarda le clip, differentemente dalla peroscopia, ha la clip emoloc che le
le più piccole sono la taglia verde e sono relativamente grandi, per le clip più piccole
ci sono le clip metallo, che sono molto piccole, quindi tra la clip verde MOLOC e la clip metallo
non c'è una vera taglia intermedia e a volte ci sono dei casi dove effettivamente
sarebbe necessaria la possibilità delle clip MOLOC blu, che per il momento sono disponibili
solo nella paroscopia. Abbiamo la confluenza splenomesenterica, la parte terminale della
vena splenica, qui anteriormente all'istmo per poter successivamente una parte riconoscere
l'arteria epatica comune, l'arteria gastrodenale per poter fare la transizione parenchimatosa
con strutturatrice meccanica, possiamo vedere la parte terminale dell'arteria epatica comune,
con il linfonodo dell'arteria epatica dissecato progressivamente, i movimenti possono essere molto
precisi con il robot, con questa visione magnificata ci sono problemi nella dissezione. Il problema del
robot come svantaggio probabilmente rispetto alla laparoscopia è il crochet che è un po'
è un po' grande a volte la tendenza a rimanere attaccato ai tessuti quando coagula
differentemente dai crochet laparoscopici
quindi bisogna fare, non ne trovo come soluzione tecnica di fare delle piccole coagulate
per evitare che i tessuti rimangano attaccati
pressivamente liberato
C'è ancora una fase dove le strutture non sono perfettamente visualizzate, ma progressivamente senza fretta.
Parte superiore dell'istmo e pancreas.
Iniziamo a visualizzare, come vi ha insegnato il professor Ruotolo, il triangolo di Bucciarelli.
Arteria epatica comune, arteria gastrodenale, bordo superiore del pancreas.
In questo triangolo, posteriormente, l'arena porta.
Si può intravedere come repele la dissezione dell'arteria epatica comune, la vena porta, la parte sopraistmica, si può intravedere a sinistra la gastrodenale, la dissezione verso la vena porta, passaggio retroistmico che viene completato, l'assistente passa il laccio e un controllo ecografico per rivedere l'esatta posizione del tumore.
Con il croce marco il centro della lesione, per avere un'idea dei margini di resezione prossimale e distale, per avere un'idea della zona resegale.
Il laccio per esporre l'istmo, le molocche le metto aderenti al pancreas in maniera tale
che una volta tagliato con la suturatrice il laccio rimane solidarizzato al pancreas
e può essere utilizzato per esposizione, se siete bene in icografia, meno bene come
avete visto direttamente sulla superficie del pancreas.
Questa fase è la liberazione anteriore della vena porta perché è il momento in cui verrà introdotta la sudoratrice meccanica per evitare che rimani incastrata nelle strutture circostanti.
La sola cosa che faccio laparoscopicamente nella chirurgia del pancreas è la transizione parenchimatosa perché penso che la suturatrice robotica sia un po' troppo brutale nel movimento,
invece con la sudoratrice meccanica manuale si può fare una chiusura progressiva dell'introduzione
della sudoratrice a carica nera, 60, endogia, come vedete la chiusura e il taglio è estremamente
progressivo, prendo almeno un minuto e mezzo, quindi sezione istmica, quindi parte prossimale
effettuata, continua la liberazione di alcune aderenze con l'epiploma che era stato sezionato
con lo stomaco escluso, con l'unico dubbio era per l'anastomosi pancratico-gastrica
che deve essere fatta obbligatoriamente sullo stomaco escluso e per il quale non avevamo
la possibilità di mettere una sonda nasogastrica, quindi la decisione di proteggere la stomosi
con un tutor come vi farò vedere successivamente, stomaco escluso che era relativamente atrofico
come potete immaginare, a livello dei rapporti chiaramente davanti al pancreas e quindi estremamente
pratico per fare una stomatopancreatico gastrico.
Ci sono alcune fasi di dissezione non molto interessanti, ma per poter liberare completamente
il pancreas e mobilizzare successivamente il corpo.
C'è sempre una garza accanto che può essere utilizzata a volte per poter semplicemente asciugare se c'è del liquido o un po' di sangue, così evita il riflesso nella luce della telecamera.
adesso la mobilizzazione del corpo pancreatico per poter effettuare una stomosi senza trazione
nel bordo inferiore del pancreas, la parte corporeo caudale, discezione che viene abbastanza facilmente
non ci sono particolari problemi in questa fase, la vena gastrica sinistra come vedete passa a cavallo
dell'arteria splenica che in questo caso si getta probabilmente nel, non so se si vede dopo nella
parte sinistra prossimale della vena porta o della parte terminale della vena splenica non mi ricordo
questo è un picking anglionare che sarà terminato alla fine, si può intravedere l'arteria splenica
sul disettore armonico che non ha la possibilità di essere ruotato come gli altri strumenti ma che
che ho utilizzato per poter fare la transizione parenchimatosa distale, scoppi che inganglionare
che è per esame definitivo e adesso la mobilizzazione del corpo del pancreas, come per una pancreatetomia
distale classica, aumento progressivo della vena e dell'arteria splenica e sezione delle
le branche inose arteriose del pancreas. In questa fase le piccole clip metallo sono pratiche
in quanto i vasi sono solitamente di piccolo calibro, come sapete il numero e la dimensione
di queste branche sono estremamente variabili, è importante una mobilizzazione abbastanza
estensiva del corpo del pancreas per poter fare una anastomosi senza attrazione, per
leggermente maggiore rispetto alle altre appropriata visto il calibro
terminava nella vena splenica si può vedere chi passa davanti l'arteria
splenica la vena gastrica sinistra sostanzialmente si ripetono i gesti di isolamento e
calibro limitato evitare possibilmente il sanguinamento in questo caso abbiamo una
visione molto nitida di tutti i piani potrebbe essere rovinata anche da una piccola emorragia
ecografia di nuovo per poter ben definire il margine distale quindi decidere in base alla
zona per liberare il pancreas come vedete con il braccio numero 4 il pancreas è esposto
anteriormente quindi questo è il lato posteriore e la mobilizzazione prosegue non ci sono problemi
di devascularizzazione pancreas, la devascularizzazione intrapancreatica è sempre estremamente efficiente
con la piccola branca arteriosa e venosa, qui penso per questo tipo di operazioni il
robot ha un vantaggio indubbio rispetto alla paroscopia, rispetto alla possibilità di
poter orientare gli strumenti, la precisione dei movimenti, è una piccola branca venosa
quasi completata. Potete vedere la faccia posteriore dello stomaco escluso.
a mobilizzazione sufficiente
punti di prolene
massimamente alla zona che sarà resegata
per poter esporre
e fare l'emostasi
intrapancreatica
nei margini di resezione
di stali
in questa parte effettuata con
il settore armonico
la problematica in questo momento sarà
evitare di chiudere il canale di Virsung
con il Trasition
un canale virsung non dilatato, un pancreas normale. Tecnicamente di tracciare la linea
a parte anteriore per avere un'idea e poi aprire progressivamente come un libro il pancreas e
mettersi, mettere la trancia di sezione davanti alla telecamera. La visione 30 gradi robotica
probabilmente un po' meno pratica di quella laparoscopica, in certi momenti l'esposizione
un po' più difficile, nella parte centrale, la parte periferica con il disettore armonico e poi
nella parte centrale con la parte tagliente utilizzato come uncusa per poter isolare il
questo caso visto che il virsung sarà tutorizzato cercherò di lasciare un piccolo moncone di virsung
fuori della trancia per avere lo spazio per poter fissare il drenaggio, questa parte è effettuata
molto lentamente in maniera tale da evitare la sezione del virsung, più o meno all'ecografia e
all'IRM avevo visto dove il decorso del virsung e quindi più o meno in che parte
della trancia l'avrei incontrato, come vedevo giusto con la lama tagliente l'apertura
progressiva della trancia per avere una visione più precisa e inizia a vedersi
il canale di virsung che non è dilatato, isolato e poi tagliato con forbici
la dissezione è relativamente lenta ma consente di minimizzare il sanguinamento e quindi ci permette
di mantenere una visione precisa delle strutture, il canale di virsung con le forbici, vedremo poi
sarà utile questo piccolo un cone fuori dalla trancia per poterlo fissare al drenaggio,
per poter consentire al scopo pancreatico di uscire veramente
che è una piccola difficoltà perché è veramente un calibro estremamente esiguo
il superatorio viene messo dentro un sacco
per il momento è messo da una parte e sterilizzato in un secondo momento
sarà una biopsia epatica effettuata per titolo sistematico per un aspetto di steatosi
a parte un interessante occluso
una visione corretta dei piani della zona di anastomosi
abbiamo visto il pancreas è mobilizzato sufficientemente
l'anastomosi sarà fatta a punti staccati di monocril 3.0
il grande SCA, calibro più piccolo
il drenaggio biliare che solitamente si utilizza nel dottor Cistico
questo era uno per provare se il calibro era sufficiente
perché il Pearson era relativamente piccolo, quindi faccio entrare una grande sca, siamo
in ipocondrio sinistro, la gastrotomia posteriore, la sezione del crochet, la gastrotomia, la
taglia della trancia pancreatica, in questo caso con la sezione e non con la coagulazione
per evitare la reiterazione, poter distinguere la seromuscolare e la mucosa, un'apertura
non completa della mucosa e una pinza introdotta per poter fare entrare il drenaggio alla parte
anteriore dello stomaco escluso, soprattutto in questo caso non avendo la possibilità
di mettere una sonda nasogastrica in aspirazione, tutorizzare il drenaggio, tutorizzare la
stomosi è stato sicuramente un motivo di tranquillità per poter vedere tutto il liquido
pancratico che usciva all'esteriore che potenzialmente non non è la causa di fistula
qui l'anastomosi punti staccati monocril 3.0 piano posteriore inizialmente successivamente
il drenaggio che era stato fatto passare come abbiamo appena visto introdotto il virsum vedete
del piccolo moncone di Wirsung, sarà utilizzato per poter fissare il drenaggio, utilizzato
per poter essere trazionato, è fissato con PDS 6.0 in modo tale da evitare che esca spontaneamente
dopo l'operazione, da avere tutti i giorni un piccolo passaggio di soluzione fisiologica
nel drenaggio per evitare che si ostruisca, nel caso dava 150 cc di liquido pancreatico
al giorno. Piano anastomosi e punti staccati, piano posteriore, la possibilità di farlo per
intussuscezione, in questo caso visto la lunghezza del moncone sarebbe stato più difficile,
tipo di pancreas, l'alto rischio di fistola, ho iniziato la somatostatina in fusione continua
Continua la transizione pancreatica, inizia il piano anteriore, punti staccati, leggera apertura laterale per poter ridurre i calibri sovrapponibili.
sulla praticità qui del robot strumenti che possono essere orientati
in questo caso la trazione nel momento in cui viene effettuata i punti anastomotici
la trazione con i lacci viene diminuita anche se non completamente rilasciata
in maniera tale da evitare trazione sull'anastomoti stessa
trazione progressiva per evitare che il filo tagli il parenchia pancreatico estremamente fragile
qui gli ultimi punti laterali, si può vedere una stomosi a punti staccati, una stomosi completa,
lo stomaco escluso, si può vedere la trancia resezione prossimale, la vena porta, vena
splenica, drenaggio che è fissata alla parete anteriore con PDS 4.0, tutto questo l'assistente
non interviene praticamente mai, attacosi sulla trancia prossimale anche se non c'erano
questa giornata quando un'attacca sistematica viene effettuata, dosaggio di amilasi prima giornata, terza e quinta.
Scusami, non ho afferrato, hai detto prima, terza e quinta?
Sì, il dosaggio dell'amilasi nel drenaggio, anche se però la somatostatina che è stata comunque iniziata
e il drenaggio solitamente lo lasciamo fino all'esecuzione dell'attacca di controllo.
Allora, qua penso che rinizia il video, c'è un errore, quindi il post-operatorio è stato diciamo…
Hai detto un'attacca sistematica?
Sì, facciamo di solito per le DCP a G7, in questo caso visto che era mini-invasiva il decorso era stato favorevole,
ho fatto un'attacca a G5, l'ho anticipata, le amilasi a G1 erano 1500 e poi si sono normalizzate a partire di G3,
La paziente ha ripreso un trans e un'alimentazione precoce, soprattutto visto che c'era uno stomaco escluso, una gastroenterostomosi di vecchia data e il post-operatorio è stato regolare e è uscita a G7.
quindi diciamo il decorso postoperatorio è stato favorevole
ho lasciato il drenaggio aperto e come vi ho detto
dava circa 150-200 cc di liquido pancreatico al giorno
l'ho lasciato aperto per una settimana ulteriore
dal ritorno alle dimissioni
e a 6 settimane l'ho tolto in ambulatorio
semplicemente tirandolo
L'anapat, l'esame istologico confermava la diagnosi di tumore neuroendocrino, era un PT1, due linfonodi nel picking erano negativi e ne è stato ridiscusso in riunione multidisciplinare, un semplice follow up è stato indicato.
E i margini erano assolutamente...
Erano sani, sì. Erano sani, erano a un centimetro dai margini di resezione, quindi erano più che soddisfacenti i margini di resezione.
Perfetto. Io purtroppo non ho la possibilità di girarti le domande che eventualmente sono state fatte.
Ah, ok.
Mi dispiace. Dal mio punto di vista non ho niente da aggiungere se non che fare i complimenti per questo veramente splendido intervento, devo dire.
grazie
di che cosa ci mancherebbe
grazie a te per aver presentato questo
veramente splendido video
trovo interessante
l'aspetto tecnico rispetto a
un paziente che ha un bypass gastrico
quindi
la problematica
anche le scelte di fare una stomosi
con lo stomaco, col moncone
veramente complimenti
ti giro i complimenti
da parte di tutta l'odis
penso che ti abbiano seguiti in parecchi
ieri erano parecchi connessi
e niente, buon lavoro
grazie a tutti
grazie al professor Palazzini
ringrazio il professor Palazzini per l'invito
a tutti voi
e vi auguro buona continuazione
hai qualcos'altro da farci vedere?
qualcosa prossimamente?
o hai terminato la tua connessione?
allora io oggi avevo
per il momento sì
era previsto solo un collegamento
teoricamente avrei altri video
però non so se
una robottomia sinistra robotica
ma penso per il momento ci fermiamo qui
ok grazie tante
complimenti ancora
grazie arrivederci
buon proseguimento
arrivederci
Chat IA
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