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27° CAD anno 2016 Genova - F. Cafiero
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Ora vi facciamo vedere come la paziente, mettiamo la CO2, viene allestita sul tavolo operatorio.
Guardo con questa telecamera, avete la visione anche ambientale della sala operatoria?
Sì, vediamo te, Catalano, la Russi e su Cameli.
Allora la paziente come al solito supina, con le gambe lievemente divaricate, come vedete, in posizione di Trendelenburg.
questo è il disegno
dell'inguine
se mi dai una pinza per favore
ok, questo ci servirà
possiamo all'ottica?
si è meglio che così vediamo questi
vi faccio vedere
ok, allora noi abbiamo già disegnato con la dermografica
quello che andremo a fare
questo pallino che voi vedete è la metastasi
che è clinicamente evidente
è un linfonodo megalico
e subito lì sotto vediamo
l'arteria e la vena
Questo è l'area che dovremo dissecare e dove andremo a fare l'asportazione di tutto il tessuto linfograsso e questi qua saranno i nostri accessi. Un accesso da 10 per l'ottica, un accesso da 5 mediale e un accesso laterale da 10.
Questo per quanto riguarda la parte inguino-colurale, ma prima questa è la parte acuturatoria con i quattro accessi, due da 10 per i umbilicali e il sovrapubico e uno da 5 in fianco destro e un altro da 5 in fianco sinistro.
Ora possiamo procedere?
Sì, vai avanti.
Noi abbiamo già preparato il campo per portarci un pochino avanti.
la paziente è una paziente magra
come vedete
con un BMI
intorno ai 20
21
quindi una buona BMI
allora
abbiamo già
scollato il sigma
che era
ci copriva la loggia dei vasi
sino ad evidenziare
il piano
il livello uretere che vedete qui
comparire
Quindi noi partiremo da qui, questi qua sono i gonadici, la vena gonadica, a sinistra andremo avanti, questi qua sono i nostri vasi e arriveremo praticamente sino all'anello guinale interno, profondo, a dissecare tutto il tessuto linfograsso.
Scusa Nicola, vuoi dire un attimo quali sono i limiti, cioè il limite prossimale da cosa è dato?
il limite distale
e i limiti laterali
i nostri limiti sono fondamentalmente questi
l'uretere, sempre dove
il ginocchio
sulla vena, sull'artere lì a chesterna
che vedete qua sotto
sparra un po'
spara un po', abbassiamo
vede già l'astro e sparra un po'
un problema, sì, là
perché noi lo vediamo molto bene
si può
vabbè, comunque vai avanti
si può migliorare un po' la loro visione
la nostra è ottima
proseguiamo
lungo i vasi
i liaci esterni
avendo come magine laterale l'opsos
e fondamentalmente noi teniamo questo nervo
che è il nervo genito femorale
la branca femorale
del nervo genito femorale
che si vede bene qui
vedete che di solito risparmiamo
e arriviamo distalmente
sino al legamento inguinale
che poi piano piano scopriremo
qua vedete l'emergenza
dei vasi epigastici profondi
che si vedono qua in trasparenza, poi li seguiremo
e medialmente
andremo
a dissecare tutto il tessuto
sino a vedere bene
la tereo umbilicale obliterata
che sarà la nostra margine mediale
per quanto concerne la nostra dissezione
perfetto
se puoi dire a Stelvio
se c'è
che spara sempre tanto
va bene, comunque
si può vedere un po' meglio
di migliorare la visione
ok vai indietro
mi serve un agio anche per Francesco
per favore
posso farlo io adesso
poi dopo te lo faccio tenere a te
fammi vedere bene l'uretere
il nostro uretere
abbiamo detto che è qui
noi l'uretere dobbiamo medializzarlo
quindi la prima cosa che facciamo
cerchiamo una finestra
per medializzare l'uretere
qui vediamo la biforcazione tra il liec esterno e il liec esterno
interna che qua sotto. Si vede? Si vede bene, se stai vicino con la telecamera si vede molto
bene, se la tieni più indietro spara un po'. Adesso dovrebbe essere migliorata? Adesso
si vede molto meglio. Allora Francesco se mi tieni un po' meglio qua il peritoneo,
prendi qua, dietro. Tra 5 minuti lascio come detto il commento a Felice Borghi che forse
mi sta sentendo felice mi senti non ancora la telecamera solo secondo per torniamo dentro
perfetto così benissimo che da sopra non so se sta commentando mi dai la bipolare per favore
Sto chiamando Felice per vedere.
Passo il microfono a Felice che sarà severissimo.
Mi sentite?
Sì, buongiorno prof, sono Solari, la sento dalla sala per attuale.
Buongiorno, io ho preso volentieri il microfono dal tuo maestro.
Grazie, dietro.
Allora, ok.
Dici sempre bene.
Allora, adesso noi stiamo lavorando lateralmente per farci iniziare ad avere un margine laterale.
Questo qua si vede bene col tendine, questo qua che vedete comparire è il nervo genitofemorale, la branca femorale.
Poi ci sarà un'altra branca che è questa qua che vedete comparire qua sotto, si divide in due, il nervo genitofemorale, una branca femorale e una branca genitale che decorre sull'arteria.
Questa normalmente poi la sacrifichiamo perché rimane all'interno del tessuto che noi vogliamo disseccare, però diciamo che sin quando possibile la teniamo lì in visione.
Che pinze usi?
allora questa qua è una monopolare
una bipolare
e questa parte qua della dissezione
la facciamo quasi sempre con la bipolare
siamo più sicuri
sui vasi
ok, mi fai vedere bene l'uretere
l'uretere è sempre qua
cerchiamo di mantenere in questa prima parte l'uretere in visione
perché è facile
fare qualche danno
non serve caricarlo
ma noi di solito facciamo questa manovra
qui, adesso le facciamo vedere
Allora, lo abbassiamo con la pinza, con l'operatore, per cercare lo spazio, e lo seguiamo.
A un certo momento comparirà, speriamo anche qui, l'arteria umbilicale obliterata, che di solito è laterale rispetto alla duretere, per cui usiamo quella per medializzarlo.
cioè stando laterale all'arteria umbilicale obliterata
noi in teoria siamo sicuri di non
di non andare a ledere
l'uretere
adesso cerchiamo di farla vedere
adesso viene a compare
qua vicino
dietro
adesso l'uretere
lo tengo io per il momento
che è ancora lì
questo tessuto qua
si può staccare in vari modi
anche con device
device, ultrasuoni
però qua compare spesso la via
ora la signora qua è molto magra per cui
diciamo che qui abbiamo poco tessuto da portare via
in realtà nelle persone
più un pochino
con un BMI più importante qui troviamo
molto tessuto in infograsso
per cui si può
anche pensare di usare un altro tipo
di strumento
qui vedete c'è poco tra il piano
o reterale abbiamo poco poco
e trovi che
l'uso di device possa ridurre
la perdita linfatica
ma, allora
questa parte qua
della dissezione
non inficia molto
il posto operatorio
e più la parte sotto
lì invece cerchiamo di usare
assolutamente per la maggior parte
dell'intervento device
come dice lei, per ridurre
la linforrea il più possibile
capito
assolutamente
anche perché qui
come ti comporterai con il drenaggio
mettiamo un drenaggio
solo per 24 ore
un piccolo drenaggio
solo per spia, per eventuali
sanguinamenti post operatori
che
finora abbiamo sempre tolto
dopo 24 ore, cioè la mattina seguente
se il drenaggio è sieroso
noi lo togliamo
torno indietro
l'eventuale lippa si
riassorbe
Sì, sì, sì, assolutamente, assolutamente. Siamo all'interno dell'addome. Ecco, dovrebbe essere, adesso andando avanti, questa dovrebbe essere l'emergenza dell'arteria umbilicale obliterata.
Questa qua, la prima che si vede, questa qua bianca. Questi qua forse siamo già nel territorio degli otturatori, quindi quella prima che vediamo questa, noi vedete che c'è l'uretere che passa medialmente, quindi noi andando in questo piano qua siamo sicuri di non andare a prendere l'uretere, di non incrociare l'uretere.
qua c'è un linfonodo che si vede già
un pochino
qua c'è la vena
qui c'è un altro linfonodo
che si travede abbastanza bene
piccolino, niente di che
andiamo avanti ancora qui
poi medializziamo tutto
a questo punto
seguiamo questo piano qua
che ci dà una specie di scivolo
qua, in questo senso qui
e anche nei pazienti
Nei pazienti con BMI più alto, è un buon piano per arrivare velocemente,
e spesso è vascolare questo piano, per arrivare velocemente alla loggia autorotale.
Vai giù Fra?
Andiamo ancora su?
Allora, ci spostiamo un attimino in avanti.
Ok, fai vedere la visione insieme, mi dai una pinza a me?
Ok, sì.
Andiamo qua davanti adesso.
Ci spostiamo un po' più distalmente, così.
Apri bene.
Perfetto, mi fai vedere così.
Un po' sporco, poniamo un attimino l'ottico, solo un secondo, apriamo ancora un po', così poi apriamo, sì sì, sempre più volare, ok, per cui praticamente abbiamo due tere che abbiamo seguito dall'inizio, che è qui, passa qua sotto, quando incrocia la tere umbilicale rimane mediale.
Il tuo maestro ti saluta, sta andando via.
Wow, già, viene mica qua per caso?
Sì, verrà a vedere quando è finito, lo controllerà.
Non si fida.
penso che finirai prima
a vedere
dell'aereo
del tempo dell'aereo
speriamo di finire prima
dietro
ok
dietro le franche
per vedere su
ok vediamo qua
grazie
ci vediamo
ok
andiamo qua
sempre
prendiamo questo qua
sempre come piano
vai vicino
ok
va bene
qua ci siamo
qua dovrebbe esserci poi l'osso
ok andiamo su un attimino
fammi vedere più sopra
puliamo un attimino ancora qua
così ci siamo
cerchiamo di liberare tutto questo peritoneo
con modo tale da avere l'accesso
più libero possibile ai vasi
ancora qui
allora, lo pinzo in mezzo
lo sposti, mano un po'
verso l'alto, mediale, perfetto
ok, stacchiamo lì
allora, andiamo qua
la paziente, nonostante per quel linfonodo lì
si vede qua un linfonodo, no?
che potrebbe essere patologico
e quindi
adesso poi lo vediamo meglio
Che percentuale? Ho visto prima il caso con l'infonodo sentinella positivo, poi può capitare che i negativi possano poi positivizzare successivamente.
Allora, le percentuali sono, uno pensa che i falsi negativi non esistono, in realtà i falsi negativi esistono e sono variabili a seconda delle casistiche, arrivano anche al 10%, comunque diciamo che il 5-6% in un'unità operativa di falsi negativi è una percentuale accettabile.
e il nostro
margine distale
di dissezione
poi in realtà
quando andremo in
in inguine risalendo cranialmente
la troveremo come margine craniale
quindi diciamo
avremo un conforto
sulla nostra dissezione
abbassami un po' la mano, non riesco a entrare
ok
togliamo un attimino la pinza, qua compare l'arteria
che è questa qui, pulisci l'epipolare
Adesso cerchiamo di ricongiungerci
prima lateralmente
per completare la parte laterale
che è più facile
vediamo un po' qua
adesso qua
potremmo usare
Questi qua sono i vasi circonflessi, profondi ovviamente, allora, mi dai pure un tracinio, questi non cerchiamo di usare, questi qua li, va bene, andiamo indietro, ok, mettiamo un attimino a fuoco un po' meglio, puliamo, un attimino all'ottica, andiamo avanti, ok, andiamo qua, si è pulito, ok, andiamo qua, obbligato, facciamo prima il bordo laterale,
qua si può andare un po' più veloce
sul laterale perché
è indietro, non abbiamo niente
a parte la vena che compare
qua sotto di solito
dietro
allora riprendiamo qua davanti un secondo
mi dai un attimino l'aspiratore un attimo
ok qui così
aspiratore un attimo
allora
prendiamoci davanti va bene
allora davanti
mi sembra che va bene se puliamo un attimino davanti
ai vasi
qua c'è l'arteria
ora mi dà la bipolare
dietro
apri bene
adesso ci spostiamo
vicino
dietro
vediamo il bordo
qua c'è la vena ovviamente
e questa qua che vedete qui
questa che vedete qua dovrebbe essere
poi magari non lo sarà
Dovrebbe essere un'anastomosi che spesso c'è tra i vasi arteriosi epigastrici profondi che vedete qui e gli otturatori.
Spesso compare questo vaso e se si rompe dà problemi, diciamo, sendo arterioso magari uno non se ne accorge.
Adesso poi lo puliamo bene.
La vena ovviamente rimane quasi flaccida, la paziente è un po' in trendeneburg, in questo caso non era tanto necessario perché era abbastanza magra, però lo mettiamo semplicemente per far sì che le ansie cadano tutte indietro cranialmente e non ci diano fastidio.
su, su, su
si vede bene?
ok, finiamo con l'arteria lateralmente
vicino, vicino qua
ecco, qua dietro compare sempre la vena tirando
bisogna stare attenti perché poi
si
si medializza l'arteria e compare la vena
ok, dietro
ok, vedere qua, vicino
mettimi al centro quello che faccio
ok, vicino qui
ok, qua, partiamo da qui
vicino, vicino, qua
non si vede tanto bene
devo vedere da sopra
devi mettermi la telecamera da sopra
no, no, no
non si vede più l'immagine
togli pure
ti apposto la telecamera
la puliamo un attimo per favore
non si vede
niente
ok così
mettiamo a fuoco
va bene, ok fammi prendere i linfonodi
ti dai un attimino di aspiratore
per favore vediamo se puliamo un attimino il campo
non so perché è così rosso
noi non vediamo rosso
vediamo piuttosto
chiaro, vediamo bene
ok questi qua sono i linfonodi
che sono sotto la vena
mediali e
poi li prendiamo diciamo facendo
la vena otturatoria
l'alloggio otturatorio, quindi li dissecchiamo appena appena
e poi li prendiamo
più facilmente da sotto
adesso magari li prepariamo un po' da qui
ok mi dai il bipolare per favore
andiamo sempre avanti così
vediamo un po' qua
vicino per favore
vediamo bene la vena
invece noi vediamo fuori fuoco
non so per quale motivo
mi prendono ancora qua
perché dobbiamo vedere così male noi qua
Fai vicino che non vedo il piano
Pannato e tipo fuori fuoco
Si può migliorare un po'?
Non vedo il piano venoso
Tu vedi Fra?
Ok, dietro ancora?
Dietro ancora?
Ok qua
Perciò dobbiamo metterci fermi a obbligo
Dietro
Ok, fai vedere qua, non dire ancora
Io vedo male veramente a parte dei scherzi
Qual è il limite prossimale?
Adesso arriviamo fino a dove abbiamo visto l'uretere,
prossimamente, praticamente alla biforcazione edieca esterna edieca interna,
dovrebbe normalmente coincidere con il ginocchio dell'uretere.
Adesso vediamo se anche qui è così.
Puoi vedere qua? Va bene.
Questa è quanto di giù.
Ti faccio una domanda da inesperto.
Certo, è stata usata la fluorescenza per questo tipo di dissezione?
Che io sappia no.
Per evidenziare i linfonodi, per seguire le vie linfatiche?
No, no, no.
Non ti risulta?
No, la cosa che si può fare, che facciamo ogni tanto, ma così a scopo,
la metà a scopo per studio diciamo nostro, è iniettare, magari prima di iniziare l'intervento,
fare una piccola iniezione a livello subdermico, a livello della coscia,
di tre ponfi
di mediale, laterale e superiore
di patent blue violet
che ha un atrofismo
ovviamente per i linfatici
e cercare di evidenziare
i linfatici un po' più grandi
e quelli li clippiamo
cioè non ci limitiamo a coagularli
e li clippiamo
così ci è stato suggerito dai colleghi
che si occupano di patologia
dei linfatici
in effetti potrebbe essere un buon modo
per ridurre la linforrea perché la coagulazione a volte no allora possiamo
poter un po la telecamera che noi vediamo tutto nero ok pannato e poi ci
spostiamo cranialmente benissimo perfetto ok ok ma lo pure qua adesso
allora mi date una jean anche a me
bene qua
così
perfetto così
allora vediamo un attimino
dammi un attimino una jean ce l'ho
vediamo a che punto siamo arrivati
quanto manca spero non tanto
allora
allora l'uretere è qui abbiamo detto
ecco faccio rivedere bene
l'uretere è qui
allora l'uretere è qui
non so se mi arriva anch'io
allora dietro
qui si vede bene la biforcazione
la biforcazione si vede
questo è l'Iliaco Comune
il nostro territorio è questo
perché diciamo che oltre
questo dall'Iliaco Comune in poi
viene considerato
un M
metastatico
da qui noi partiamo
e andiamo in giù
qui possiamo anche chiudere
questa cosa che dicevamo prima
da quanto tempo siete partiti
Con questa tecnica? Sono già due o tre anni che le proponiamo perché la questione è che i pazienti che vanno incontro a questo tipo di dissezione per metastasi da melanoma o da tumore a cellula di Merck e lo squamo cellulare hanno una morbilità molto elevata.
Soprattutto per quanto riguarda la decenza della ferita, la linforrea, l'infedemi.
Allora abbiamo notato che noi come altri centri in Italia, per esempio c'è un centro a Padova, che in effetti in America, in Stati Uniti, si stava iniziando a pensare un approccio mini-invasivo, videoscopico viene chiamato, per quanto riguarda la parte inguinale e di conseguenza anche la parte poi iliaca.
Non sono molti i lavori in letteratura, abbiamo pubblicato una piccola casistica di 25 casi e i lavori in letteratura sono 9 al momento, quindi non sono tanti i centri.
e c'è un unico centro in Italia
che ha pubblicato una buona casistica
che è il centro di Padova
l'istituto oncologico Veneto
che anche loro sono
avanti
e poi si tratta sempre di chirurghi
diciamo americani
che si occupano fondamentalmente di melanoma
questo qua è il nervetto che vi dicevo ma
lo togliamo
non è che
potevamo anche tenerlo però
i risultati sono buoni
per noi
Adesso vediamo, sono pochi casi, però ovviamente abbiamo avuto una netta riduzione del tasso di infezioni, delle scienze, delle ferite.
L'adegenza media è due giorni, cioè questa paziente qua se tutto va bene domani viene controllata e dopo domani mattina va a casa.
e domani si alza e cammina
come se non avesse fatto nulla
e viene dimessa
col drenaggio inguinale
esatto, viene dimessa col drenaggio inguinale
che lasciamo in un sacchettino, un drenaggio in aspirazione
se possibile, se la paziente
è compliante, se la paziente è giovane
qui possiamo spiegare come
tenerlo
ma diciamo che anche le pazienti più anziane
hanno sempre ben tollerato
questo tipo di drenaggio
un buon compliance
Sì, sì, assolutamente. Le vediamo settimanalmente per medicazioni, a volte il drenaggio si tappa semplicemente, però dal punto di vista delle medicazioni non bisogna fare nulla.
E qual è la media di permanenza del drenaggio addominale del post-operatore?
21 giorni. Ah no, scusi, del drenaggio addominale e inguinale 21 giorni.
21 giorni, perché abbiamo provato a toglierlo prima, ma poi abbiamo avuto qualche necessità di riposizionarlo.
Di pungere.
Esatto, quindi più o meno 21 giorni, così confrontandoci anche con altri istituti che fanno questo tipo di chirurgia, più o meno siamo in linea.
Apri bene Fran, per vedere la visione insieme.
e i fini del numero di linfonodi
recuperati
che avete confrontato con la vostra
prima esperienza
noi adesso
gli operatori ovviamente erano diversi
per chi magari non si può, però abbiamo avuto un miglioramento
dal punto di vista del numero di linfonodi
la nostra media attualmente
mettendo insieme sopra e sotto
dei due interventi è 24 linfonodi
quindi un buon numero
di linfonodi
poi in questo
Nella chirurgia del melanoma non c'è come per esempio nella chirurgia del retto, dello stomaco, un numero minimo di linfonodi da asportare per far sì che l'intervento sia corretto dal punto di vista oncologico per poter stadiare correttamente il paziente.
Ci sono semplicemente dei lavori, anche italiani, del gruppo melanoma, dei lavori australiani, che ci danno delle indicazioni sul numero minimo di linfonodi, però non ci sono linee guida al riguardo.
Le linee guida recitano semplicemente che il paziente che va incontro a questo tipo di dissezione deve fare una dissezione, praticamente le linee guida descrivono i margini del distretto anatomico, non dicono 6-8 linfonodi.
Rispetto alla vostra tecnica passata, diciamo, lo trovate meglio?
Sì, sì, assolutamente meglio, più linfonodi e soprattutto più facilità di asportarli anche nei pazienti un po' più difficoltosi, con le pelvi strette.
Andiamo un po' di più a guardare qua.
Ok, a vedere qua se ci fermiamo, se no andiamo troppo avanti.
Allora, qui ci fermiamo qui.
Apri bene Francesco.
Camminiamo un attimino l'aspiratore per favore, che puliamo.
Pugniamo davanti.
Allora, qui va bene.
Va bene lì.
pensi che sia il motivo di questo
scarso diffusione
pochi centri, pochi lavori
apri bene Fra
sembra molto convincente
apri bene, fammi vedere bene
allora io penso questo
che non so
è una sensazione così, mi sono un po' confrontato
anche con quei chirurghi che le dicevo
del nord Italia
e penso che
i chirurghi che si occupano di melanoma
che si sono occupati di melanoma storicamente
sicuramente, magari sono chirurghi che hanno dedicato la loro attività a migliorare la chirurgia delle dissezioni inifonodali,
però non si sono mai approcciati alla chirurgia laparoscopica, per cui da questo punto di vista sono un po' indietro.
Quindi hanno un po' faticato, secondo me, ad abbracciare questo tipo di tecniche.
Questa qua è una tecnica presa dai ginecologi, dai urologi, non è una novità, diciamo questa parte qua, ilia.
Sì, gli urologi per la prostata hanno lo stesso tipo di...
Esatto, anche i ginecologi.
E quindi secondo me nei centri importanti i chirurghi, pur essendo magari molto bravi,
però magari non hanno questo grande skill in laparoscopia.
Sì, mi può dare, grazie.
E allora hanno un po' faticato.
Sì, è un po' il problema di tutte le chirurgie specialistiche che hanno difficoltà al training della paroscopia di base.
Sì, per cui magari spesso si rivolgono al chirurgo magari addominale del centro per fare qualche prova.
Però magari questo qua è un intervento un po' più lungo, un po' noioso a volte in alcuni pezzi.
Per cui, però, piano piano si stanno adeguando, diciamo, secondo me tutti.
Anche perché parlavo con un chirurgo, diciamo, che lavora non qui ma all'estero
e in America diceva che, diciamo, in America, per quanto riguarda la chirurgia del menolo,
spiegano molto bene quali sono i tempi dell'intervento, le possibili complicanze
a cui andrà incontro il paziente
quindi tanti pazienti non firmano
il consenso per fare
questo intervento
tanti
e quindi si trovano
perché infatti le complicanze
sono tante
non sono complicanze
gravi ma sono fastidiosi
aspiratore per farci
la carta
e allora il motivo per cui
hanno iniziato a
ad eseguire questa tecnica
mini-invasiva e hanno in effetti
anche loro riscontrato un'adesione maggiore
i pazienti accettano più
diciamo in buon grado
con più facilità
l'intervento
ok, vediamo se abbiamo finito questa parte qua
ok, andiamo a impugnare un po' qui
perché se no qua non ci capiamo di niente
ok, aspiratore, così aspiriamo qua
vediamo cosa è che sanguina
se è un linfo o se è qualcosa tra loro
ok, aspiro
Allora, questa qua è l'iliega interna, arteria, vena, esterna, vena, esterna, arteria.
Bene.
Poi dall'elieca interna
vedete qua
si dirama
la terra umbilicale
che poi
vai avanti e fai vedere
eccola qui
facciala rivedere così
questa
questa è l'elieca interna
seguila
ok vedete che poi lei va giù
e da qui parte
apri bene Francesco
ce l'hai ancora la pinza?
prendi un po' meglio per favore
prendi meglio
prendi un po' meglio così prendi un po' di più
facciamo un pochino più di
ok perfetto
così ce l'hai
benissimo
dovremmo andare sotto adesso
andiamo giù dietro
vediamo cosa manca qui che tiene
prima stacchiamo qui
allora mangiamo tutto qua
andiamo davanti un attimo
per vedere qua sotto la vena
riprendiamo qua
allora lì più o meno abbiamo finito la parte
più craniale
adesso ritorniamo
sulla vena, sulla parte distale
vai a vedere bene Fra, in alto
dove siamo arrivati, anzi potresti aprire così
così quasi, così vediamo un po' meglio
apri bene qua
apri bene, grosso
hai preso anche il panone no?
si vede il nuovo mare
ok, così, perfetto, molto aperto
e mi fa vedere un po' così
ok, allora li vedete
adesso vediamo se riusciamo a far vedere tutte queste cose
allora
dire bene
allora, qua ci sono i vasi epigastrici
che vedete qui
questa è la vena arteriale esterna
questa è l'epigastrica
che è profonda
questa è quella arteriale
che dicevo prima
dovrebbe esserci l'osso
del pube
e quindi noi qua stacchiamo i nostri linfonodi
vediamo se riesco a prenderli
scontro un pochino
infatti che entrare
hanno tre andare perché non vede
guardami per favore
qui a volte
c'è la vena otturatoria
che ha un
che ha un decorso a volte anomalo
vai vicino qui
infatti c'è
eccolo lì
Ancora lì, dietro
Allora qui
Qua teniamo sempre
Questa qua è l'ambelicala obliterata
È il nostro
Magine di sezione
Mediale
Dietro che non vedo
Qui c'è la vena
Fa questo decorso qua
Ecco vedete
Questa qua
Che parte da qui
Potrebbe essere la vena otturatoria
Parte da qui e si infila qua
è molto distale
a volte è un pochino più
più precoce
diciamo come
questa qua si può tranquillamente
clippare ovviamente
chiudere
anzi diciamo che
anzi diciamo che
alcuni la clippano
per motivi oncologici
ecco il nervo
è un posto
un antico convento al centro di Poggio
non è il massimo
e l'arteria lì sotto
che arriva il cambio
perfetto ci abbandoni già
ok avvicino qua
mi puoi pulire la pinza per favore
ok mi pulisci solo la pinza
e un aspiratore nel frattempo
ok dovrebbe essere l'ultima parte
questa
finiamo la fossa otturatoria
e adesso controlliamo di non aver lasciato nulla
vediamo che sia tutto integro
puoi dire meglio per favore?
ok molto meglio
allora
ho l'aspiratore in mano giusto?
perfetto
ok questo è il nervo otturatore si vede bene?
molto
ah poi c'è quella la vena
quindi questa qua probabilmente era una
una vena è sotto
sì sì questa qua invece era un'altra
un'altra anastomosi
c'era anche la parte venosa
vabbè meglio
ok
ok perfetto meglio ancora così non abbiamo problemi ok vedete questa cosa qua questa
qua la nostra alter bellica obliterata da qui c'è proprio una specie di piano che si può
travedere comunque si può ricercare che abbastanza diciamo non a vascolare però si capisce che quello
piano corretto. Ok, dipolare per favore. Si è visto anche, si è visto molto bene che
praticamente è arrivato. Si vedeva che quasi tutto il tempo era là. Ok, allora andiamo
qua sul bordo inferiore della vena. Devo vedere il bordo inferiore della vena.
ok, adesso stacchiamo qua
si, è importante
riuscire a togliere anche questi qua che ci sono
qua dietro, perché spesso
la fossa ulteratoria
è sede di metastasi
di metastasi
poi li separate questi linfonodi o li
inviate?
all'inizio li si
li separavamo, poi
in realtà no
vediamo un po' bene cosa c'è
dietro, apri bene
per favore, devi spostarti qua
aspetta domino Jean per favore, aspiratore di nuovo, vediamo cos'è che ho qui, è ben
aperto? No, non è aperto, ok, bipolare per favore, stavi pulendo? Ok, perfetto, fammi
Grazie.
Possiamo ancora vederli, li avevamo alleggeriti dalla pressione mediatica.
No, no, non parlano con noi.
Se puoi pulire l'ottica, c'è una macchietta al centro.
Ok, allora. Si, pulire un attimino l'ottica un secondo.
Cosa che tira qua, Francesco? Ce l'hai sotto le gambe?
ci credo che non si riusciva a andare
ok, vediamo un po'
ok
ci dovremmo essere
così tipo
così
ok, allora, l'aspiratore un attimo ancora
questo è quanto
viene fuori da questa distensione, non è tanto
però qualcosa in effetti c'è, no?
in effetti
in effetti qualcosina c'era
nonostante
dietro, tira bene
ok
un pochino più vicino per vedere dove devo prendere
ok, perfetto
mi dai la ripolare ancora?
tutto bene?
depositi, vediamo qua cosa c'è
va bene, aspetta che prendo un po' meglio
dietro
ok, vieni qua
si, dove vuoi tu?
ok laviamo bene
allora mi dai un sacchettino
che potremmo già mettere nel sacchettino
mi dai da lavare
poi magari ci fai rivedere
le strutture
qual è il problema?
ti faccio mollare
ci puoi avere un po' d'acqua?
un po' più
fammi mettere su
ok, ce l'hai già?
perfetto, allora
lo mettiamo già
si, vai
Qua si, ok, lo abbandoniamo un attimino lì, una cocker, 2 jaune, qual è il problema Fran, non ce la fai più a molla, ok così, 2 jaune, questo, lasciamo lì, vai a prendere la garza, giù, ok mi dai l'aspiratore per favore che aspiriamo sulla garza
ok allora vediamo bene
vediamo se c'è qualcosa che
se c'è qualcosa da togliere ancora
tipo questo
si qua c'è ancora da togliere
ok togliamo questo ancora
mi dai il bipolare per favore
anzi faccio così guarda
prendiamo da sotto
non si può però fare così
bipolare
in questa casistica di
2-3 anni mi dicevi
avete già avuto un riscontro anche
anche del follow-up oncologico, mi spiego recidive eventuali, progressioni oltre la stazione che avete asportato.
Sì, normali, diciamo sovrapponibili a quelle che avevamo con l'altra casistica.
Ci sono sia le recidive locali, perché come in tutte le dissezioni linfonodali
è impossibile fare la dissezione linfonodale con recidive a zero, perché chi dice che la fa a zero non è vero.
Dipende ovviamente sempre dal primitivo fondamentalmente, la probabilità di avere una recidiva dipende poi dall'aggressività del primitivo, quindi nonostante più o meno eseguiamo le dissezioni tutte nello stesso modo, c'è una correlazione ovviamente tra chi ha un primitivo molto aggressivo,
fa vedere che tiro via questi fra
e chi invece ha un primitivo
con una bassa aggressività biologica
guardiamo bene di aver lasciato tutto
si, mettiamo con tutto il resto
aspiratore
dovremmo aver finito, adesso controlliamo
i colori sono questi
questo si vede bene
il narvo
vai sopra
andiamo un po'
va bene
dietro, non riesco a prendere
andiamo su
Allora, partendo dall'alto, diciamo dalla parte più distale, si vede bene qua adesso l'arteria
iliaca esterna, l'epigastrica, qua ci sono i vasi circonflessi, fagli vedere fra, bene,
si vedono bene, qua sotto, adesso poi qua ne facciamo un piccolo tunnel, di solito già,
così ci prepariamo poi, lo facciamo dopo, per incontrarci successivamente, qua c'è la vena
anche, epigastrica
questa qua è quella collateralina che dicevamo
e qua c'è la sua vena, potrebbe essere anche la
pudenda interna, però diciamo che
normalmente è quella collaterale
e qua scendiamo nella fossa otturatoria
questo è quel nervo che abbiamo
ben pulito, il fosso otturatorio
mi sembra ben pulito, poi in realtà
quello che dicono, poi non so se è vero
ovviamente, che noi dovremmo
togliere quello che c'è tra la vena e
diciamo i vasi otturatori
il nervo, quello che c'è sotto in realtà
no, non c'entra, però spesso viene via
è l'avenilieca interna. Si vede bene qua, che in effetti era qui l'otturatoria, poi era qui,
in effetti partiva da qui, con tutte le collaterali, torniamo indietro, questa invece è l'arteria
iliaca interna, da cui abbiamo preso, abbiamo cercato l'origine della, fagli vedere bene,
dell'omelicale obliterata che va su, su, su, su, su, che è il nostro margine mediale, non
andiamo oltre questa, e poi tornando ancora indietro dovremo ritrovare l'uretere, che
è qui, e l'iliaca esterna che è qui, e il nervo, la parte femorale rimasta attaccata
per cui diciamo che questa parte qua
è finita, mettiamo un drenaggino
e hai avuto
delle complicanze intraoperatorie
che vuoi segnalare
allora, sino ad ora
no, però
sino ad ora no, nonostante a volte
abbiamo
fatto anche casi magari
più complessi con le
metastasi evidenti
qua, a volte ci sono
ok, ho un drenaggio
del 15, un drenaggino del 15. Insomma la morbilità è bassa sia intra che posto per attorno.
Sì, sì, sì. Adesso fatti riposi. Ok, potremmo anche togliere questa garza, quasi quasi, così ci liberiamo.
Sì, te la ridò. Mi dai una giampa per favore? Una garza, una giampa per togliere la garza.
Ok, mi dai il drenaggio per favore? Togli pure, fra. Ti riposi, drenaggio. Anzi, facciamo un pochino di...
l'unica cosa che non abbiamo fatto ancora
cominciare quel tunnel
un pochino di tunnel là su
sei bloccata l'immagine
niente niente Francesco ha fatto
tieni così Fra
mi dai una jam per favore un attimino
la bipo d'aria guarda meglio
una jam di qua
mi dai una jam
ok
andiamo un pochino qua
vai qui Fra
ok
guarda quello che faccio Francesco per favore
un pochino più vicino
ok, fammi vedere dalla parte della vena
è un po' più difficile entrare
non vedo niente
puoi vedere? dietro, dietro fra
malla, non ti prego
caristo, ce l'abbiamo già
ok, così
ok, benissimo, perfetto
solo un pochettino, poi lo facciamo da sotto
dietro, dietro
fammi entrare qua
qua
Fumo, Lucy, puoi far uscire un po' di fumo, per favore?
Ok, grazie.
Grazie.
Ok, prendiamo questo.
Sì, grazie.
Ok, vediamo se questi infrani li togliamo da sopra o da sotto.
Mettiti dritto, per favore.
No, contrario.
Mettimi dritto questi vasi, verso l'alto.
Ecco, bravo, così.
Mettiamo ancora un attimo.
Avvicino, per favore.
Ok.
Hai deciso di estenderti un po'?
No, perché
non la faccio tutta da qua
magari prima o poi ci rifacciamo
No, l'estendiamo un po' perché
abbiamo visto che quel discorso che facciamo prima
quando abbiamo le recidive
cioè quelle volte che abbiamo avuto
le recidive, spesso sono qui
volevo chiederti infatti se avevi delle sedi
da queste parti qua
non proprio qui, a volte sono proprio francamente
anche
nella parte iliaca
non abbiamo mai avuto recidive
le uniche recidive che abbiamo avuto
le abbiamo avute sulla parte
sul distretto ovviamente
inguino crurale
e spesso vengono proprio qua
di sotto del legamento inguina
qua sotto, in questo punto qua
prendiamo questa
mettiamola insieme
un attimino l'aspiratore
no lascia un attimino così
metti dritti i vasi per favore
prima in open diciamo
private il legamento
scusi prof?
prima in open dicevo private il legamento
c'erano due
tecniche, una
prevedeva
la sezione, l'altra il doppio accesso
e senza
l'apertura del legamento, perché
Perché aprire il legamento dà una morbilità...
Morbilità incredibile, però probabilmente elimina quella zona cieca.
Mi dai la... la bruciare?
No, ben presente la morbilità.
A metterti dritto.
Poi se proprio vogliamo far vedere una cosa così...
Ok, io riesco anche a vedere un po' meglio così.
Vediamo un attimino così, solo per vedere di là.
Ok, viva un secondo.
Ok.
Se questo qua...
Ok, no no, va bene.
poi alcuni si riescono a togliere poi da sotto
nel senso che poi da sotto vengono via
però se riusciamo già
a dissecare una parte da qua
abbiamo già
un caso favorevole
che conviene dove vedi
grazie Lucy
abbiamo il cambio dei strumentisti
dietro
ok mi fermerai
aspiratore
Prendiamo la telecamera un secondo, guardiamo il drenaggio e andiamo giù.
Ok, mi fermerai qua e poi vediamo di ricongiungerci da sotto con quanto abbiamo fatto prima.
ok, mettiamo il drenaggio
fissiamo il drenaggio un attimino
ok, fissiamo il drenaggio
e adesso poi ci spostiamo sotto
bene
possiamo anche provare
anche come tempi
rispetto all'altro di sezione
aperta, come vi siete
adesso che avete completato la vostra
curva, diciamo
rimangono più lunghi, nel senso che
alla fine
meno di 4 ore e mezza
5 non riusciamo mai
nei pazienti un po' più giovani
si riesce a stare sulle 4 ore, però
il problema fondamentale
che ho riscontrato è la lunghezza
ovviamente dell'intervento
ovviamente è un po' più lungo
allora mettiamo
il sacchettino ce l'abbiamo qua
possiamo togliere il trend
per favore
un attimo, sono microfonato
sono microfonato
un'altra zona per favore
ok vai, togliamo il trend per favore
devi mettere il piatto
il paziente è piatto
benissimo, ottimo
possiamo mettere un po'
andiamo dietro per vedere insieme
ok
ok
ok benissimo
perfetto
togliamo questa cosa qui
adesso ci spostiamo lì sotto
togliamo la CO2 per favore
qua non sanguina va bene
si si togli
togliamo anche questo
ok via tutto
per evitare di lasciare
diciamo attaccate le acute
i linfonodi, quindi dobbiamo
essere sicuri di essere ben
superficiali, ok non facciamo
tanto, solo quello che basta, poi lo facciamo tutto da dentro
così possiamo coagulare
mi dai una pinza anatomica, non dovrebbe
sanguinare, vedete che è abbastanza
esangue
adesso mettiamo una garzetta
mi dai una seta del 2
0, mettiamo due puntini
di seta per mantenere il trocar in sede
una volta posizionato
me ne dai un altro, me ne dai il moschito qua per favore
e tagliamo
scusa, un altro
un'altra seta, ok
stessa cosa qui, moschito
ok, poi mi dai il trocker da 10
togliamo la garza
ok, qua mettiamo
il nostro primo trocker da 10
chiudiamo i nostri punti
allora bisogna
metterlo dentro
che pressione devi usare?
all'inizio usiamo una pressione di 15
indici e poi
una volta creata la camera ci
assistiamo sugli 8
non abbiamo necessità di avere
una gran pressione
quindi una volta creata la camera di lavoro
ci fermiamo sugli 8 e con quella riusciamo a portare
a termine l'intervento
per l'anestesista ha dei problemi di
ipercapnia? Con 8 di solito
no, adesso poi ci dirà
dopo, speriamo di anche
oggi, di solito no, se teniamo
la pressione più alta le prime volte magari
ce la siamo semplicemente
dimenticata, per cui
gli anestesisti ce l'hanno ricordato
dopo un po'.
Ok. Farbici, per favore.
Voilà, forbici qua ancora.
Ok, togliamo.
Allora, colleghiamo la CO2.
Acqua calda sulla telecamera.
Metti 15, alto flusso.
Sì, ok.
Spegni pure le luci, così facciamo vedere quello che si vede da fuori.
Mettiamo un po'...
No, è sporca. Forse è sporca
la telecamera. Dobbiamo togliere anche...
Sì, non so, magari
ne lasciate una per lo strumentista
fammi pulire il trocker
ancora una garza
puliamo il trocker un attimo
ok
questo è quello che si vede all'inizio
da fuori si può vedere?
così facciamo vedere da fuori la camera
loro vedono?
noi vediamo dentro
adesso in questo momento
va bene
lo facciamo vedere tra un pochino
mi dai ancora un bisturi per favore
questo qua è il nostro tessuto di acculamento
tra le due fasce
dobbiamo scollare quello
adesso metteremo un primo trocar qua
sulla mano operatore
lateralmente a quella della vostra visione
trocar da 10
sembra già un buon piano
sembra un buon piano, si
proviamo
e dai un bisturino
volevo entrare qua
non abbiamo scollato
va bene
poi vediamo un po' così
mi dai un attimino l'ultraciso
iniziamo a scolare
all'inizio solamente due trocker
quell'operatore e quello della telecamera
all'inizio non ci serve
l'altra mano per il momento
iniziamo indietro
fa vedere prima questa parte
ok
ci mettiamo così
quello che vedete in alto che io tocco adesso
è il titanio
il tetto della nostra dissezione
E' sotto quello che noi dovremmo andare a disseccare.
delle esercizi termiche dopo
7-8 giorni
ho fatto un'escara nera
per qualche centimetro
poi abbiamo trattato in maniera
conservativa la paziente
però non è
questo unito alla sottigliezza
allora mettiamo qua
mettiamo l'altro trofeo così facciamo uscire l'aria da qui
pulisce la telecamera
scusa questo è bagnato
il vesturino
ok allora questo di qua
puoi vedere qui in alto
qui dalla vostra sinistra in alto
metteremo il trocker da 5
per l'altra mano
adesso lo usiamo semplicemente per
sfiattare
il CO2
va bene
quindi adesso vi dai pure
l'ultracisio
che passo sotto il riteio
parto di qua
perché se non ci allontaniamo dalla telecamera
è facilmente
la sporchiamo in continuazione
si sporca
si però adesso poi ci allontaniamo
e quindi dovrebbe migliorare la situazione
allora qui
sto qua io adesso
allora
io sto qui adesso
completamente totalmente con
gli ultrasuoni
oggi abbiamo questo nuovo
ultrasuono
avanzato del tracisio
Vedremo poi il posto operatorio, se mi guardano male in sala operatoria i rappresentanti, perché questo è abbastanza veloce, quindi riusciamo a creare più velocemente.
Ok, andiamo indietro, facciamo questo suono, aspetta facciamo così, dai, ok, la telecamera ambientale magari si potrebbe vedere più facilmente,
questo qua è il piano che vi dicevo che si scolla abbastanza facilmente
anche qui diciamo
se sanguina troppo vuol dire che
non è il piano giusto
quindi dobbiamo in qualche modo correggere
ok andiamo avanti su
poi noi tocchiamo diciamo ogni tanto perché non essendoci reperi
le linee che abbiamo fatto vedere all'inizio
sia quella laterale che quella mediale
sono quelle che ci guidano
adesso torniamo sulla linea diciamo laterale
ok quella più vicina
qua siamo un po' indietro
quindi adesso ricominciamo da qua
qui si scolla bene va bene facciamo riprendiamo una parola tv non corronate così più campo per
lavorare adesso poi qua lateralmente dove siamo adesso la fascia che qua sotto vedete la fascia
del muscolo sartorio che sarà il nostro piano profondo da qui piano piano ci medializziamo
indietro un attimino
finiamo qua
siamo entrati quindi un po' più
forte
puliamo un attimo per favore la telecamera
vai, pulire meglio
adesso arriviamo all'infonodo
ok andiamo su, andiamo avanti
andiamo sempre qui, andiamo su
superficiale
siamo sempre qua
di piatto
andiamo qua, ora qui dove siamo?
ok qua si vede bene, questo qua praticamente
che vedete bianco è derma, quindi non possiamo
siamo, la signora è molto magra
per cui no
non sta andando vicino
alcuni usano
una tecnica ibrida, cioè fanno
questa parte
open, l'altra
un tempo avevo visto dei casi così
sì, sì, sì
abbiamo fatto anche noi all'inizio così
abbiamo fatto una ventina di casi
in cui abbiamo fatto solamente la parte
lì accolturatoria, la paroscopica
e poi questa qua open, però in realtà
il beneficio maggiore sia
quando si fa questa parte
perché l'altra
parte si dà
un po' di mobilità
c'è un po' di dolore post-operatorio
però poi è proprio questo il vantaggio
ed è anche quella più noiosa da fare
per il chirurgo
qui ci sono un po' di tessuti
dei vecchi interventi
andiamo qua vicino, ci sarà un vaso
questo qua potrebbe essere
un vasetto mediale, quindi ipotizziamo
che sia la pudenda
quindi lo possiamo tranquillamente
qui si vede la safena
poi anche il discorso
della safena
diciamo che a volte
i pazienti giovani
quando il melanoma è del tronco
cerchiamo di conservarla
e non la leghiamo
se il melanoma è dell'arte inferiore
per motivi oncologici preferiamo
le gazze più radicali
sull'asportazione dei linfonodi
anche questi, la safena
tieni, ho perso la CO2
no, no, dammi questo
no, no, no, non mi serve
allora, va bene
facciamo tutto il campo così poi andiamo su ancora
passo sotto
allora, questo che vedete qua al centro
è la cicatrice del linfonodo sentinella
e qua
dove sto schiacciando ora
poco più laterale c'è la linfo adenomegalia
quindi adesso magari stacchiamo prima qui
è molto dura, vicino
ci sarà magari
qua c'è l'esito dell'intervento
e dopo dovremo proseguire più velocemente
pulire
facciamo uscire la CO2
vai, ok
andiamo a vedere se quando lo superiamo
dovrebbe ripartire
ok
qui siamo molto mediali
però prepariamo il campo
adesso noi cerchiamo di solito di andare
andare oltre, in questo caso qua la lesione, e di arrivare bene sopra il legamento inguinale,
cercare di vedere bene la fascia dell'obliquo esterno e tornare indietro per fermarci a livello del legamento inguinale.
potete avere già preparata
quella parte lì
andiamo qua lateralmente
facciamo un po' mediano, un po' laterale
cerchiamo di cerchiarlo
qui siamo laterali rispetto al nostro
linfonodo, qua non ci sono problemi
andiamo qua che vediamo di staccarlo tutto
si, impugniamo un attimino
e gli interventi precedenti, progressi
danno sempre un po' fastidio
sulla parte superficiale
perché la cute rimane molto
retratta
metti un po' a fuoco per favore
questo qua è in alto
metti verso l'alto
avvicina, lì si vede proprio il nero del melanoma
poi eventualmente
in questo caso qua dove c'è questo contatto
facciamo
invece di far uscire poi il sacchetto
con il contenuto
della disezione
dalla parte inferiore come facciamo di solito
lo facciamo uscire da qui
portate via una losanga
dove c'è stata l'aspirazione
assolutamente
dove c'è la pregressa cicatrice del sentinella
in questo caso qua
così
abbiamo un dato sull'infiltrazione poi dell'acute
in quel punto lì
dal punto di vista anatomofatologico
la metastasi è questa, si vede bella nera
proseguiamo qua
vai sempre qua
andiamo in oltre
ecco lì dove sei adesso
Adesso devo arrivare alla spina iliaca, anterosuperiore, che la vedete qua che la sto un po' toccando in lontananza.
Ho reperi cutanei perché qua dentro vedete bene che non ci sono reperi come in addome.
All'inizio è tutto uguale, poi piano piano si riesce a capire un po' meglio.
No, si è appannato.
Mediale qua, stacchiamo ancora qua.
Allora, io vorrei stare un po' più qua.
lì potrebbe esserci malattia
sì sì
qua è tutta malattia
qua è il dermo
quello che sto schiacciando io
pulire
ecco lì, poi c'è un altro qua
questo qua era quello che avevano visto loro
e poi c'è un altro subito dopo
vai avanti
vai su
puoi vedere in alto
per favore
ecco lì sono le bruciature
della vedere da fuori
vediamo qua
se si potesse vedere da fuori
riusciamo a fargli capire un po'
non si può no?
io sono qua e siamo arrivati
si vai
no no, vediamo qua un secondo
ok, dietro
vediamo qua, manca solo questo e ci siamo
allora, adesso in realtà in questa signora qua
il tessuto grasso al di sopra dell'inguine è molto poco rappresentato però diciamo che il
legamento inguinale si riesce a capire questo parte da qua questa qua è la parte mediale del
legamento inguinale potete seguire le metà se ci sono proprio qua proprio al di sotto del
legamento inguinale esatto prosegue va lateralmente noi di solito andiamo qua dove c'è
la proiezione della spina iliaca
e poi puliamo tutto questo
tessuto qua, tornando indietro
si può vedere da fuori?
si vede bene
la luce
che arriva qui in su
abbiamo la camera di lavoro
questo è il disegno che avevamo fatto prima
se vedete confrontato con l'interno
non si può vedere confrontato con l'interno
comunque adesso abbiamo tutta la nostra camera di lavoro
per cui possiamo abbassare la CO2 e iniziamo la disezione
bene
andiamo a 8
e possiamo tornare dentro con le immagini
ok, mi dai una gioia per favore?
mi dai una gioia per favore?
ok, siamo di nuovo dentro?
perfetto, vado un po' indietro
facciamo la parte qua, qua non c'è niente praticamente
c'è praticamente nulla
qua non c'è praticamente
non c'è tessuto praticamente
ok, vediamo un po', vediamo bene che non ci sia niente
dietro, dietro, dietro
pulire, si non c'è niente
sopra c'è il derma, sotto c'è la pappa
praticamente nulla, vabbè, non importa
andiamo indietro, partiamo da qua
nel laterale
allora
qua non c'è nulla
noi di solito arriviamo
ad avere la fascia così ben preparata
ma in realtà
per cui diciamo che
vogliamo pulire qua, vogliamo in giù
praticamente poi da qua
noi da qui poi riprendiamo
quindi partiamo dal basso
se riusciamo, che è meglio
così
cerchiamo vicino
ecco cerchiamo di trovare la fascia del sartorio che è questa anche qui non è che ci sia tantissimo
però cerchiamo di secarla e poi qua la interromperemo perché la lesione è già qui va vicino
quindi la sapena sarà in corrispondenza delle metastasi e passerà a profondità più o meno a quel livello
certo di solito
tu l'approcci di lato e vedrai dove
certo adesso vediamo poi di trovarla piano piano
andiamo qua, dietro, dietro, andiamo qua, ok, qua ci sono gli altri vari, ma fa da solo, ok, c'era un altro rinfonode qua, c'era un altro tessuto rinfonode, ok, togliamo indietro piano piano, vediamo se riusciamo a mobilizzarlo ancora qua su piano profondo, molto a destra, ok, si vede bene, sarà infiltrata nella fascia del musco,
essendo molto magra possibile questo siamo noi lo apriamo qua tanto ok
partiamo da più in giù però giu giu giu giu
mi tirate un po' dietro il tracker qua per favore che sennò mi fai qua adesso
andiamo a vederci la sappiana così troviamo il piano giu corretto
quindi l'apice in basso l'hai già pulito stai salendo già si c'è poco adesso sto andando cerco di
medializzarmi
in modo tale da incrociare
adesso la safena qui
spogliamo un attimino la telecamera
si spogliamo
adesso poi vediamo i vasi come sono messi
speriamo che non siano
ecco la safena è là
c'è un altro
questa è la safena vera probabilmente
ok
vai al di là
allora praticamente qui siamo
molto mediali
perché siamo
più mediale rispetto all'inserzione del nostro trocar. Quindi questa qua
probabilmente, magari questa è la safena accessorio, non so, vediamo un po' queste
invece, e questa qua è quella vera. Adesso la prepariamo. Adesso lavoriamo nella parte
più inferiore, più difficile perché bisogna, abbiamo tutto molto vicino, esatto,
Poi di sopra diventa più fisiologico, più come siamo abituati normalmente.
Trocker, per favore, indietro.
Fai vedere vicino, che vediamo bene la fascia del muscolo.
Ok.
Noi abbiamo sempre come avere le fasce muscolari in questo caso, perché sono le unici.
Non dobbiamo aprirle.
Ok.
Qua ci mettiamo...
Abbiamo delle clip, per favore?
Sì, quasi mi sembrano anche per qua.
Fai vedere l'altra safena.
Ah, ce l'abbiamo già?
Fai vedere qua, questa qui, quella più mediale.
Ok.
Questa.
Vediamo un po'.
pulisco un pochino meglio
va vicino, vediamo bene
ok, aspetta
ok, io penso che questa qua
sia la vera
probabilmente, adesso non so, poi magari
quella là sia quella accessoria
piccolina, o viceversa
comunque, poco importa
tiro indietro il trocker della mano
operatore, dell'ultracisio
che pulisco ancora un po'
vicino, che vediamo qua bene il bianco
si si, va bene
ok, puliamo un attimino la telecamera
così poi clicchiamo
devo chiuderla con l'ultracisio
non so, magari alcuni la chiudono
dietro
è piccolino però
perché poi sanguina
ci da fastidio
ok, andiamo anche all'altra
l'altra non l'abbiamo ancora preparata
facciamo una per volta
ottieni, l'ultracisio
ok
poi una volta trovato il piano
della safina abbastanza sì cioè di solito è abbastanza agevole poi risalire ok andiamo
qua lateralmente ancora facciamo anche questa quella sembra collaterale giacomini
adesso vediamo se non scalda veramente così qua possiamo testare diciamo le qualità che
che dice che non scalda. Mi fai vedere fra? Ok, mi chiamiamo una clipita anche qua, dai così
pertanto non ci... sopra sotto decidi. Una clip per favore. Ok, dietro. Perfetto, vai vicino là, vediamo la clip.
Perfetto, vai. Vado? Fai vedere un po' più sotto, farò vedere la fascia. Vuoi qua che si veda bene la fascia del muscolo?
Ok, allora, poi in realtà... ok, metti di piatto, vai vicino. Allora, tieni un secondo, diamo un po' di visione
insieme
ok quindi adesso il piano muscolare profondo
ce l'abbiamo
dobbiamo guadagnare il piano mediale
per portarci via anche quella roba lì
va vicino
c'è poco
allora poi noi in un certo momento
questa fascia la interrompiamo
perché comunque dovremmo poi aprirle
per accedere alla loggia
dei vasi
alcuni fanno tutta la dissezione
interrompendole subito
andiamo giù
incendiamo la fascia qui
fumo per favore
cerchiamo i vasi adesso
vicino
cerchiamo sempre l'arteria prima
sembrerebbe essere lei
vediamo un po', vicino
aspetta, si vede un po'
possiamo rivedere un po' meglio
qua devo vedere Francesco
mi dai
ok, mi dai un aspiratore un secondo
Anzi, mi dai una bipodara un attimo?
Allora, noi stiamo andando,
controllando ogni tanto la strada, perché
non è facile, vediamo un po'.
Ok, la metà di sono qua.
Va bene, ok. Allora, come vedete,
questa qua, questa è l'arteria,
e qua ci deve essere la...
Si vede un po' spocata, un po' sporca.
Puliamo un attimino la telecamera, così andiamo
più veloce. Benissimo.
Un po' meglio, dai. Si può pulire anche
quella parte. Pulisci?
Vai. Ok. Adesso lo scopo è
quello di, diciamo, pulire, dissecare
il tessuto sopra i vasi di arrivare poi la cross safina femorale da sotto però già sul piano
profondo diciamo e soprattutto andando a togliere tutti questi linfonodi che ci sono in questa
questa regione qua che si chiama fosso ovale che spesso è sede di metastasi che mediana la vena
il problema di questo intervento
è che avendo solo
non ci stanno tante
per cui diciamo che si lavora quasi sempre
con una mano sola
che una mano tiene su tiene alla contrattrazione con l'altra mano bisogna
fare quindi diciamo non c'è non c'è la mano
del di un aiuto che può liberare per cui spesso è un pochino più indaginoso fare
trovare i piani però mi sembrano molto chiari
ecco dicevo qua molto importante questa parte quando mediare la vena dove ci
ci sono l'infonoide del posto ovale,
andiamo a portarli via tutti,
questa qua è la fascia vista da sotto,
va bene,
andiamo indietro,
ora bisogna trovare il punto in cui interrompere questa cosa,
ok,
lì c'è la vena,
qua possiamo andare veloci,
perché abbiamo solo la fascia del sartorio,
ok,
mettiti un po' più dritto fra,
ok,
fino a un secondo così,
mi dai la bipolare un attimo,
che è di secco,
quindi bisogna a volte magari uscire fuori,
prendere un altro strumento,
fare un po' di sezione
e poi
vedere qua, soprattutto qua sulla vena
questo qua è un altro linfonone
sta uscendo troppo la CO2
ci metterò l'ultracision qua così
perfetto
ok, si può vedere sull'arteria
le mani qua
e vicino qua
aspetta che riprendo, vieni un po' più indietro
facciamo due tempi
togli questo, dai basta
togli la mano
perfetto, vabbè
facciamo così, facciamo un po' di spazio sulla vena
vai vicino, ecco adesso si vede bene
facciamo che, aspetta
immagino che la parete sia quella lì
ok
rimuovere mentre coagulo la vena
ok, qua poi noi cerchiamo di vedere
la, diciamo l'inserimento
della cross
da questa parte qua
mediale
forse già qua no? Sembra di intravedere qualcosa
sembra che sia tirata su lì
adesso piano piano
Ok, vediamo ancora un attimino l'arteria, fa friggere tutto, la laterale, mi dai la bipolar un attimo per favore?
Allora, cosa c'è Fra? Niente, abbiamo perso Francesco. Allora, piano qua.
Piano piano sulla arteria, mi secchiamo qua. Allora, andiamo dall'altra parte, vediamo un po' qua, c'era questa parte.
mi dai poi un passafili se ce l'hai, qua si può andare, devo collaborare con un'altra cosa, facciamo dopo, passafili, dietro fra, dietro, si aspetta arrivo, forse riesco anche così, sembra qua, passafili un attimo, tieni, intanto togliamo ancora questo pezzo qua, dietro, togliamo questo qua, vediamo cosa c'è, se c'è qualche arteria, mi dai una clip per favore, tieni, andiamo sotto,
vicino
vedere bene
vedere l'aspiratore un attimo
ok vicino
ok
allora qui dobbiamo farlo con questo
va vicino
ok
questo facciamo dopo
allora, aspiratore un secondo
ok andiamo qua
perchè vede un po' meglio
allora li c'è la lesione non ho bisogno di prenderla
ok, perfetto
così benissimo
faccio un po' di strada qua e poi di là
quindi bisogna fare un po' mediano, un po' laterale
quando non siamo sicuri di averla
completamente bipolare
e poi lì vediamo
con cosa interromperla
vicino
perché quali sono le
allora, a seconda delle dimensioni
mettiamo o clip
o due clip
o due clip e magari
un piccolo loop nel caso fossimo sicuri oppure un'endogia dipende da se magari
per essere più sicuri anche però diciamo abbiamo provato abbiamo provato tutte le
soluzioni
si, la vascolare
ok, puliamo bene l'arteria
vieni qua
no, aspetta
vediamo
qua, dove arriviamo?
dietro, ok, questa roba qui tuttavia
dietro
va vicino qua
ok, qua guardate, siamo già praticamente
in un addome
dove c'era il tunnel
manca poco
Ecco, adesso non volevo aprirlo tutto perché sennò l'aria va in pancia, poi non succede niente, però lo facciamo uscire dal drenaggio.
Questa è una collaterale qua, vediamo l'arteria bene, ti muovi troppo vicino, così benissimo, perfetto.
Mettimi al centro, benissimo, perfetto.
Ok, qui c'è già una collaterale, vediamo che cos'è questa, nervo, siamo sui nervi.
bisogna un po' cambiare
la tipologia della visione
da come siamo abituati a vedere
però poi
il risultato è uguale
abbiamo più possibilità qui di
vederla, togliamo questo
mi dai un attimino l'ultracisio
che do due
comunque la lesione praticamente si appoggiava
si, metti il risuo e si vede che
si vede male, proviamo un attimo
vicino
questa roba qui possiamo
dietro
metti il piatto
non tocca il dito
ti metti un po' più piatto
vicino qua
devo dire che
è molto importante
essendoci poco
spazio
è molto importante lavorare con
con l'ottica a 30° e soprattutto l'aiuto purtroppo deve fare un po' a destra, un po' a mediale, un po' laterale
e cercare di inquadrare al meglio, quindi bisogna essere un po' abituali perché se uno rimane statico
non si riesce a fare l'intervento sostanzialmente.
Ancora l'ultraecisio, perché non abbiamo la possibilità di vedere proprio da sopra come si fa abitualmente.
Ok, pulire, aspiratore un attimo, speriamo, cerchiamo di vedere se riusciamo a fare la cross, dobbiamo riuscire a finire l'intervento prima che arrivi a Caffiero o a Genova in sala per la tosse, scherzo, no, è una sfida, è una sfida, vai, vicino, no, si vede male, dai Fran, ok, ci siamo,
ok
allora
vediamo di finire questo pezzo qua
mi dai un passafili per favore
si vede già il passaggio
si vede bene
facciamo questo collaterale che adesso vediamo di
chiuderlo
vai tieni
passafili
si vede già
andiamo dall'altra parte
quanto spazio abbiamo
il seno è un po' sporco
però è un po' larga
noi valutiamo un po' qui
quanto è
qua una clip non ci sta di sicuro
per cui questa volta useremo
sicuramente l'endogia
a volte abbiamo delle piccole
delle piccole vene
quindi ok
sì sì grazie
allora questa qua
qui mettiamo la clip
fermo fermo
clip per favore
ok
Allora, aspetta, vediamo come chiuderla, non volevo avvicinarmi troppo alla parete, faccio così qua, no, non mi toccava, vediamo un po' se si vede meglio, dentro, ah no, si vede male, dai Andrea, puliamo, pulire, non è proprio che si vede tanto bene, se si vede, ah, meno male, adesso si, esce troppo CO2, no, da lì, è riaperto, ok, vicino, metti a fuoco per favore,
qua bisogna prendere il piano giusto
non è giusto il piano
facciamo dopo
questo qua bisogna farlo meglio dopo
allora, non si vede l'aspiratore
lo metti a fuoco
aspetta dietro
aspetta anche
un po' meglio
fermo
ok, bene
vediamo qua
non si può vedere un po' meglio
dai, per favore, tieni
appena vediamo un po' meglio cerchiamo di chiudere questa
Questo qua ci dà fastidio
Così, fammi vedere il laterale
Così, no, non così
Ok
Mi dai l'ultracising un attimo
Anzi, prima la B può dare un secondo?
Voglio solamente vedere se ci deve stare la strada 3
Ok, mi dai l'ultracising per favore
Ok, piano qua
Per favore
No, no, fammi spingere qui per favore
non mi toglie l'acceleratore
va bene qua
fammi prendere anche questo
passiamo arrivati su
puoi vedere qua
ok dietro
puoi vedere qua
va bene
ok
puoi vedere là per favore
metti di piatto per favore qui
ci dai un attimino la
la pipa darà un secondo
che pulisco qua
tieni
e poi passiamo
la struttura
allora
noi abbiamo il clivaggio questo
il clivaggio è questo
il clivaggio è questo
ok c'è questa teletta qui
ok
Sì, ti conviene così, sia come controllo, sia come posizionamento del...
Quanto manca da qui a qui? Poco, ci vuole l'ultracine per fare questa roba, perché c'è la vena, no?
Guardiamo un po' di là, magari è meglio, vediamo se si vede meglio da questa parte.
Vedete che c'è questa tela qua, anche qui, possiamo togliere anche questa, si giri fra, esatto, bene, dietro, si riesce, ok, aspetta, vediamo.
se riesco ad andare sotto sotto dietro
che non volevo prendere con le mani
allora qui c'è ancora
questa roba qui
la vena che prosegue oltre la vedi bene?
eh non ancora
adesso qui la vedo qua quindi qua potrei tranquillamente sparare
però qua c'è ancora un po' di
magari tolgo questo così è più
ma adesso qua in realtà ce l'ho lo spazio
poi la parte ancora con l'arteria così ti si tira
si vedrai anch'io
vai vicino
vai vicino
qua c'è un'altra collaterale
magari facciamo una
ma non è niente, è ultra-accesio
ultra-accesio, ultra-accesio
e ci siamo
per vedere bene di lato
ora qui siamo sotto legamento inguinale
quindi dovremmo essere
c'era solo questa cosa qua
che ci dava ancora un po' di fastidio
no, però vedo di infilata così
aspetta un po', ok così va bene
facciamo vedere questo buchetto qua
questo qua non ha niente
quello è già il tunnel
si, questo qua è già il tunnel
e adesso andiamo
e qua ci sono i nostri vasi
epigastrici che abbiamo preparato prima
e questo qua è il tessuto che avevamo un pochino dissecato
che adesso noi ce lo tiriamo in giù
quindi non dovrebbe mancare più
anzi non dovrebbe esserci più niente
in realtà però
non so cosa sia questa cosa qua
facciamo dopo questo
scusa, aspiratore un attimo
quasi quasi mettiamo
spiattolo un secondo
vicino bene
penso che ci sia lo spazio sufficiente per poterla mettere
senza problemi
adesso sembra di sì
la mettiamo
aspetta
devi tirare indietro il trocco
in realtà di solito facciamo così
metti questo qua
se riesci
se ci viene meglio
vorrei fare il contrario
la giro così
Ok, guarda un po' bene la vena, direi che ci siamo, va bene là, si si va benissimo,
dona indietro, ok, dona indietro, ok, diamo un po', benissimo, ok, mettiti pure al centro
di nuovo, laviamo bene, guardiamo, metti lì, va bene, pulire, lavare, da indietro
fa, togliamo le grippette avanzate, ok, diamo, si, da vicino, allora qui, va bene, esce
ok, puliamo un secondo qua ancora
e dovremmo essere
indiretti da dargli
anzi, dammi pure la bipolare
bisogna venire insieme
c'è un po' di sanguetto
sul muscolo
ok, vai vicino
cerchiamo qua di capire cosa c'è
ah, forse qua c'è già la vena
vicino qui per favore
ah, non è così tanto vicino
ah, sono qua in realtà
allora, questo qua è il peritoneo
i vasi sono questi
Sì, sono già quelli.
Sono già quelli.
E qua c'è già l'avena.
Quindi quelli devi conservare.
Sì, pensavo di conservarli, poi...
Certo, certo.
Uno può anche...
Visti da qui potevano sembrare ancora vasi inguinali,
invece dopo la safena ovviamente si trovi già vasi...
Passa fine un attimo.
Togliamo questo e basta, praticamente.
Ok, passa fine un secondo.
Ok, andiamo qua.
volendo da sopra uno potrebbe mettere anche un re per una clip ma sì sì sì
certo non deve essere sicuri che questo possiamo poi guardiamo anche dall'altra
parte così poi è più facile vedere un pochino più avanti fra capire un po
ok, fermo, capisci tanto cos'è questo?
ok, andiamo un attimino in aspiratore, un secondo
allora, aspetta, dietro
no, cambiamoci, andiamo bene lì, per favore
allora, questa, la vena è lì allora
quindi questo qua è il tessuto che possiamo portare lì
la vena è questa, questa sembra la vena
la vena è lì, l'arteria è lì dietro
farvi imparare un attimo, vediamo se è vero
ho qualcosa
lui è qua, ok, questa è la mia
allora, mi dai una clip
questa roba è troppo grossa
mi fai vedere qua
una clip ce la metto per sicurezza
ok, oltre a Cesio
vai, e vai
ok, andiamo qua
è difficile fare il problema
facciamo la laterale qua, piano
ok, allora, vogliamo pomolare tutto
andiamo da sopra, cosa si vede?
c'è una cosa che mi...
dietro
mi ha aiutato
ok
ok, fa vedere da sopra, fa
devo andare sopra la...
devo andare qua
ok, qui
perfetto
aspetta
qui, dove c'era la metà...
no, no, non mi spingere
ok
eh, non lui
mi spingeva
ok
ok
io questo qua lo porterei via
guarda questo pezzettino qua
se viene via no
se no lo portiamo via
dietro
adesso è messo proprio qua
è un po' attaccata anche qua sul legamento
la lesione però
adesso la stacchiamo
vicino
no, no, no, ok
proviamo dall'altra parte
magari è meglio
gira, gira, gira ancora
perfetto, così, benissimo
ok, vediamo qua sotto
ci vuole un buon cameraman
eh sì, eh
soprattutto qua adesso alla fine
poi uno magari un po' stanco, stufo, mal di schiena
perché bisogna stare un po' storti
la tua età non puoi avere già mal di schiena
sì
eccoci qua
il tuo direttore ringiovanisce
tu invece
eh sì, ma purtroppo
perché io
e io invece no
quindi tu lì senti il legamento
sei vicino
qui sono qua sul legamento
quello è il legamento
quello è il tunnel
praticamente adesso finiamo di pulire
vedere un po' meglio
adesso l'aria dove esce?
ok adesso è praticamente tutta staccata
e adesso l'addome è gonfio
ed esce l'aria dal drenaggio
che abbiamo messo in addome
per cui lo facciamo uscire
mi dai l'aspiratore un secondo
finiamo di staccare lì
non si potrebbe mettere una garza
alla fine del tempo addominale
sì sì
ho anche pensato
di provare a farla proprio
in block
provare magari a dissecare tutto sopra
e poi lasciarlo lì
e poi sfilarlo proprio da sotto
sezionando questi vasi
così per vedere di fare una cosa
più corretta possibile
dal punto di vista oncologico
dipende, bisogna trovare un paziente
e iniziare
comunque si è anche una gara
ok, tagliamo quella fascia lì
perché esce l'aria?
ah perché va su l'aria
ok
dammi pure la
fammi far vedere qua
fammi tagliare la fascia
Ok, qua poi ci fermiamo
Se no tiriamo via il tessuto dominale
Va bene, adesso controlliamo tutto
Puliamo l'ottica e facciamo le mostre
Guardiamo dentro
Vediamo che...
Questo è il sacchettino, solito cose
No, no
Sono praticamente vessato dai componenti di questa sala per l'attacco
Vediamo, aspiratore
Allora, questo è il nostro cosino
Lo lasciamo proprio qua
Andiamo a darlo più su
Ok, adesso mi dai l'aspiratore
ok, dammi pure l'aspiratore
voglio togliere questo qua
vai un po' vicino, cos'è questo?
è un vaso
è quello di prima
sì, era quello che vedevamo dall'altra parte
quello che attraversava
vai dentro pure
ok, va bene
dietro è da strobe
va bene, da qua si entra e si vede l'arteria pulita
andiamo dietro, vai piano piano, lo abbiamo un po' bene
poi facciamo le mosse di qua
quindi adesso i tempi sono
metti un pezzo nel sacchetto
e lo strai
e lo strai è finito, mettiamo un drenagino
dove uno dei trocar
allora sì, nel senso che volevo fare il taglio
da sopra, dicevo togliere quella cute
che era magari un po'
brutta all'inizio
e lì non hai problemi
poi di guarigione se incidi
no, nel senso che un piccolo tagliettino
lì orizzontale
non mi ci dà grossi problemi
adesso decidiamo, poi magari non lo facciamo
dicevo così, però mi sembrava
che fosse molto vicino alla cute
era un'infonodata?
si si
dicevo che noi abbiamo avuto qualche sorpresa qui
in questo punto qua
poi tornare qui
non è proprio facile
nel senso che si crea tutto
dei piani dissecati
allora adesso
prima di chiudere guardiamo bene
vai vicino Fra
di aver tolto tutto
andiamo indietro
guardiamo i vasi qua
vai sotto
si mi dai il sacchetto
poi in realtà oggi non so per quale motivo
comunque ci abbiamo messo meno perché era magra la pazienza
abbiamo iniziato a mezzogiorno
quindi
molto bene
io ti lascio perché devo andare anch'io
a rientrare
direi che è stato molto convincente
chi ti ha seguito
sicuramente sarà stato ben impressionato
è sicuramente una scelta
chi si occupa di questa chirurgia
che è un po' specialistica
secondo me deve ripercorrere
iniziare a percorrere
direi di sì
comunque ottimo
grazie, grazie prof
buona giornata
ok, allora mettiamo drenaggio
e ci siamo
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