Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. G. Baldazzi Laparoscopic Rectal Resection for Cancer Sistema Socio Sanitario - Regione Lombardia ASST Ovest Milanese
Este video aún no se ha analizado
Inicia sesión para ejecutar el análisis de IA o la transcripción.
Ciao Marco, eccoci. Allora, stiamo per partire con l'ultimo intervento.
C'era, scusi, una striscetta qua che...
Stiamo per partire con l'ultimo intervento, eccoci qua, ancora ribenvenuti a Legnano.
Adesso io, mentre facciamo l'opnemo, vi farei presentare il caso,
Il paziente è un uomo di 50 anni con BMI di 30 e un ASAS-CoR di 2 che in storia clinica presenta un'ipertensione arteriosa in terapia e un precedente di appendicectomia open.
In seguito al riscontro di sangue occulto positivo il paziente è stato sottoposto a colonoscopia a novembre con riscontro di una neoformazione sanguinante ulcerata estesa tra i 20 e i 16 cm dalla rima anale che è stata biopsiata e chinata.
All'esame istologico c'è stato riscontro di adenocarcinoma G3 per cui il paziente poi è stato sottoposto a un prelievo ematico per i markers tumorali che presenta un CEA di 4,3 e un CEA 19,9 di 14.
Il paziente allora è stato sottoposto a TAC addome torace per stadiazione che non presentava metastasi a distanza e a una risonanza magnetica che presentava una formazione appunto a livello del sigma distale a 14 cm dalla rimanale sopra la riflessione peritoneale con multiple linfodenofatia a livello del mesosigma.
Dopo quindi discussione multidisciplinare il paziente è stato candidato a resezione diretta laparoscopica.
Ok, adesso vi faccio vedere la posizione dei nostri trocker abituali.
Ok, ovviamente come prima, mi spegnete la scialitica grazie.
Ecco qua, vedete?
Sì, perfettamente, grazie.
Bene, allora, Pube, Xifoide qui, va bene, vedete l'induzione del primo pretoneo sempre con l'ago di Verres nel punto di Palmer, il primo trocker, quello dell'ottica, è in un punto a metà tra lo Xifoide e l'arco pubico, esattamente come abbiamo fatto prima a sinistra, adesso lo facciamo a destra,
circa 2 cm dalla linea mediana
nel punto di mezzo
come abbiamo detto tra Pubex e Foide
il trocar della mano destra
e il trocar della mano sinistra
vanno a comporre un triangolo equilatero
e il trocar ausiliario
viene messo in
emiclaveare sinistra
all'altezza dell'ottica
questa è la nostra posizione
rifacciamo il bianco
perché non l'abbiamo fatto
ok mi dai il trocar
grazie
Grazie. Paziente, non so se avete sentito nella storia come quello di prima, più o meno è molto magro. Prima, mentre aspettavo di ricollegarmi, ammiravo i pazienti dei nostri colleghi cinesi, insomma, che diciamo hanno un altro BMI, ecco, diciamo così.
non so se l'hai visto
c'è un collega che sta facendo
una gastrectomia
è un trattato di anatomia meraviglioso
esatto
invece questo signore
è un signore italico
di 30 dbmi
ragazzi non so
mi dice errore connettore luce
non credo che sia bello
se riusciamo a risolverlo
grazie
lui peraltro
è stato operato da fanciullo
da fanciullo
di appendicectomia
un taglio importante
in fossilie cadesta
no, devo dire che per fortuna
non è nulla
mi dà un po' d'acqua calda
eh sì, beh, devo dire che
gasa, grazie
devo dire che
da ragazzino quindi era giustificato
allora
mi dà per favore un bisturi
ok
Ok, impostiamo il gas per favore, mettiamo quello da 5 in ipocondrio destra, tieni Luca, grazie.
Allora, mentre mettiamo i troc, ripresento l'equip, assieme a me sul paziente c'è la dottoressa Spalluto Marta che nei secoli dei secoli fedele è sempre con noi,
E adesso ci ha raggiunto invece Luca Renoldi e abbiamo bisogno dell'acqua calda però e assieme a me vicino c'è Monica che è la nostra strumentista, la dottoressa Pinciroli resiste tutto il giorno a farci l'anestesia aiutata da Alice.
In sala abbiamo Stefania e Patrizia che ci aiuteranno laddove ne abbiamo bisogno.
Ok, mettiamo l'ultimo trocar, grazie, bisturi, e possiamo spegnere le luci, grazie, e avere un decubito laterale destro.
Allora, il mio primo tempo in tutti i colon sinistri che siano retti, sigma, etch, etch, è tutto a partenza dalla vena mesenterica inferiore.
Quindi il primo tempo è il posizionamento del paziente in decubito laterale destro, grazie.
Un'altra pinzana, vedete qua c'è un po' di sigma disteso, lui credo che sia un tumore abbastanza importante.
Per ovviamente evidenziare la nostra vena mesenterica inferiore a livello del bordo inferiore del pancreas dobbiamo spostare tutto l'omento cranialmente e attenzione qua, vedi che qua c'è un'aderenza, un secondo dobbiamo andarla a vedere,
tenga tenga tenga tenga torna su perché chi mi aveva che mi sta aiutando ovviamente era passata
alla mia destra vedete che qua la sua appendice un pochino ci dà fastidio sto vedendo mi dà per
favore il cayman grazie vediamo se ci arrivo da qua se no entro dall'altra parte devo fare
vedete queste aderenze momentali che ci impediscono di esporre bene il campo, in effetti mi sembrava
strano che non avesse niente, adesso stiamo attenti, dicevo quindi il primo tempo è sempre
l'esposizione della vena mesenterica inferiore, vedi che qua abbiamo mi sa l'ultima ansia
le ale, vedi che qua
tutto appiccicato, vedi questo è un po'
di cieco, io adesso quasi quasi
vediamo se è proprio necessario
mi date decubito laterale
destro, grazie
girate, girate, ancora, ancora, ancora
stop, molto bene
allora vediamo quanto sarà necessario
per adesso, vediamo di
accontentarci, ecco qua
questo è il contrasverso che dobbiamo
prenderlo e tenderlo bene
verso l'avanti, verso
la parte craniale e qua e forse ci siamo pinza ancora me adesso aspetta che per
fortuna chi è no non si capisce sono un sacco di voci in giro
ok eccoci qua adesso cerchiamo di evidenziare ovviamente il traiz che è
qua si vede abbastanza bene avete delle buone immagini li svenuti
Ah, eccoci, bene, bene, bene. Mi dà una forbicina, grazie. Allora, visto insomma il paziente con quel minimo di BMI, è ovvio che non riusciremo ad avere un campo sempre perfetto senza ansia, quindi ci dovremo accontentare di avere il campo, le ansie, non averle davanti, quadrante per quadrante.
Allora, quindi il primo tempo che io faccio quasi sempre a forbice è quello di, ci siamo detti, individuare la vena mesenterica e fare questa linea di sezione che spesso ci sono di aderenze della prima alza digiunale al meso discendente.
Ecco qua si intravede la vena di dietro, adesso noi ci andiamo piano piano a liberarla per poterla vedere bene, un po' litigheremo con le ansie, vai un po' indietro Marta, bravissima, perfetto, è un po' da un fastidio, però ho visto adesso magari poi le sistemiamo dopo, vediamo quello che possiamo fare dopo.
adesso hai visto c'era proprio tutto il ceco spalmato con l'ultima ansa quindi
già prima ho dato una morsicatina a una ansa meglio di no allora comunque qui
adesso vedete si vede quella che è la nostra vena quindi noi incidiamo il
peritoneo appena appena inferiormente alla vena per andare a cercare il piano
di dissezione tra l'amina di Told e l'amina di Giarota. Con delicatezza ci scivoliamo sotto perché questo è sempre per me il primo tempo. Io abbatto sempre la flessura, non ci ragiono, lo faccio a meno che non ci troviamo di fronte a situazioni particolari con un paziente anziano,
un Dolico Sigma importante
dove proprio abbiamo pensato
di fare semplicemente una
mi dà il caiman, grazie
dove abbiamo pensato di fare
ecco qua, vedete
semplicemente una resezione di mia
se no, un po' più lontano
di piano messo
vedete come si vede abbastanza bene
adesso cerchiamo di aprirci bene questa tenda
io di solito
ok, mi può dare il caiman, grazie
L'incisione verso il basso cerca di arrivare all'arteria colica sinistra che vedremo dopo risparmio anche in caso di patologia maligna o comunque cerchiamo di farlo insomma.
Facciamo bene il nostro piano, purtroppo queste ansie un po' ci danno fastidio, ma ce ne faremo un'adeguata ragione, quello che avete sotto ovviamente è la fascia di gerota che risparmiamo, ecco qua, ok, adesso girati un pochino Marta cortesemente, bravissima, ecco qua.
vedete la riflessione tra la lamina di Gerota
c'è sempre intanto qualche perforante
ma fondamentalmente è un piano totalmente avascolare
vedete questa è la fascia di Gerota
questa sopra è la lamina di Tolde
quindi su questo piano noi prepariamo il discendente
quindi indietro
il primo tempo è in questo caso
un passaggio in senso medio laterale
fino ad arrivare alla doccia parietocolica sinistra.
Chi aiuta lo sa e pian piano ruota l'inclinazione della fonte luminosa in maniera tale da seguire l'operatore
e arrivare a vedere bene posteriormente il colon discendente.
Vedete come laddove ci si muova per piani embriologicamente corretti, vedete come i piani abitualmente sono giustamente alascolari.
Signore, è un gerota con un grasso prerenale bello rappresentato.
Ecco qua, continuiamo piano piano.
Vedete come si vede bene la lamina di gerota che andiamo a scollare.
Si vede? Bene, bene, bene. Sì, sì, vedi come. Ecco qua, vedete, pian piano. Nei magrissimi devi stare attento, perché in chirurgia l'ottimo è il medio.
Ok, vedete qui controlliamo, mettiti dall'altro Marta, gentilmente, vedete la mia pinza è sotto bene il colo, vedete come lo alzo, quindi a questo punto indietro, grazie, mettiamo una garzetta di repere e a questo punto ci spostiamo cranialmente a fare il distacco colepiploico e la sezione del legamento gastrocolico.
ok questa lasciamo qua e andremo a ricercare dopo ecco fatto la perfetta bene tiene qua grazie a
questo punto chi aiuta invece il nostro colon lo porta verso il basso l'aumento lo mettiamo verso
l'alto ecco qua questo punto partiamo è un po di aderenze aumento coliche ok partiamo più o meno
la metà del colo
aspettate che qua c'è
un'aderenzina tra aumento
e appendice piploiche che
andiamo a sezionare subito
per evitare di fare
lesioni che poi
ci sporcano il campo
ancora un colpettino qua
adesso vi dicevo
finiamo l'ultimo
passaggino qua e poi
andiamo a fare il distacco colo e piploico
più o meno partendo
da metà del colo un trasverso e portando
anche in questo caso in senso medio laterale fino alla flessura, eccoci qua, adesso lui non credo che dovremmo scendere sotto la riflessione peritoneale, però come dicevamo prima è sempre una sorpresa, gli endoscopisti con i centimetri ci litigano parecchio,
Per questo motivo noi ovviamente i tumori gastrointestinali, colici, li studiamo con un'attacca addome e torace, mentre chiaramente il retto facciamo anche la risonanza.
Questo è il motivo per cui questo signore è stato fatto anche una risonanza perché, devo dire la verità, è successo che segnassero tumori a 15 cm, invece erano ben sotto la riflessione peritoneale e questo chiaramente ci ha causato dei problemi che il paziente qui verosimilmente avrebbe dovuto fare una neadiuvante prima.
Ok, quindi spostandoci in senso medio laterale noi andiamo a fare il distacco con le pippole, sei un po' storta Marta, vedi con la capoccia dritta, gira, gira, gira, gira, gira, gira, ancora, meraviglioso.
dicevo andiamo a poi successivamente a sezionare il gastrocolico perché se noi non facciamo tutti
questi passaggi il colon la flessura chiaramente non va non può scendere mi alzate appena appena
il letto vi spiace grazie ok l'accesso alla retrocalità degli epipro vedete adesso qui
Non ci sono ancora, come dico sempre io, non bisogna avere paura, andando lateralmente nel terzo distale del contrasverso c'è un punto di coalescenza tra l'aumento e il legamento gastrocodico e ci si trova naturalmente una lettocavità.
Quindi non ha senso particolare cercarla a tutti i costi, basta procedere in senso medio laterale e prima o poi ci si dovrebbe finire normalmente.
Come vedete anche lui aumento lo può regalare, ben rappresentato. Sì, devo dire la verità che faccio fatica a trovare dei malati magri, è veramente molto difficile.
E' chiaro che nel malato magro questo tempo bisogna stare attenti perché il rischio che il meso del colon vada ad aderire al legamento gastrocolico è il rischio di sezionarlo e sezionandolo ovviamente lungo la parete del colon il rischio è poi di devascularizzare il viscere, cosa insomma che bisogna sempre tenere presente.
L'uomo credo che sia un po' subocluso perché vedo che è abbastanza gonfietto. Allora, vediamo qui dove siamo. Qui probabilmente siamo quasi nella retrocavità. Abbiamo bene la visione del mesocolon trasverso inferiormente.
allora noi non prepariamo
i malati anche se poi ci sarebbe
molto da dire perché in effetti
negli ultimi
lavori anche noi con iCral
abbiamo pubblicato
allora io devo dire
una cosa è
certa
sicuramente
non la sola
preparazione meccanica
questo è da
totalmente da proscrivere
Sicuramente da quello che sembra la preparazione meccanica associata all'antibiotico profilassi sembra la migliore.
noi siamo fatti apposta per dire le robe
dopo un po' contraddirle
poi ridirle
comunque detto questo
noi non facciamo nessuna
preparazione nei pazienti
affetti
da problematiche
al colon
la facciamo solo nel retto
nel retto la facciamo perché
se dobbiamo fare un'iliostomia
lasciare una colonna fecale
nel retto credo che non sia corretto
Quindi questo è il nostro intendimento, lui è tutto simpaticamente appiccicato, il nostro retrocavitale gli epipron, forse l'abbiamo visto adesso, anche il legamento gastroecologico è spesso con una simpatica bistecca, ma qui mi sembrava di aver intravisto uno stomaco di dietro, adesso lo vedremo un po' meglio, apriamo qua e dovremo vederci.
adesso vediamo di non fare danni
ecco qua
intravedete lo stomaco
con la giunfondo
col pancreas
bene
quindi abbiamo
vedete che siamo arrivati
all'elettrocalità degli epiplon
senza dover fare nulla di particolare
e io sono
si vedi da sti pizzi
i magri vanno per la maggiore
allora
una delle mie manie
oltre a quella di fare il colon
come hai visto prima
in senso anti-orario l'emicolettomia destra, una delle mie manie è l'abbattimento della flessura.
Allora io credo che in molti a questo punto avrebbero tagliato qua, cioè abbattuto la parte
craniale del legamento splenocolico che si va a fondere col frenocolico, con quello che è chiamato
Infatti io questo non lo faccio mai perché il legamento frenocolico in realtà è formato da due parti, una anteriore e una posteriore che si continua con la fascia di gerote inferiormente
cioè con la faccia di gerote inferiormente e quindi io non lo taglio e separo i due foglietti perché separando esclusivamente la parte anteriore vedrete come il colon scivola in maniera totalmente avascolare, in un piano totalmente avascolare verso il basso.
Questo piano, questo legamento, quindi la parte più craniale del gastrocolico c'è sempre, a volte più rappresentato, a volte meno rappresentato, ma lo andiamo a trovare sempre.
Vedete come io non lo vado a tagliare lì, ma lo rispetti e sezioni semplicemente la parte anteriore del nostro legamento frenocolico, ecco vedete come lo apro in due foglietti.
Si vede? In due foglietti, un anteriore e uno posteriore, perché secondo me qui c'è una fascia che ancora nessuno ha descritto, ma prima o poi la troverete su un libro di testo, vedete, io taglio esclusivamente la superficie anteriore del legamento frenocolico, ok, voilà,
E pian piano, vedete come il colon mi scivola su questo piano, su questa fascia, verso il basso senza alcun problema.
Vedete com'è rimasto integro la parte di freno splenico, vedete com'è rimasto integro questo?
Perché non c'è necessità di sezionarlo, assolutamente.
questo secondo me
fa sì che uno possa
abbattere con estrema facilità
tutte le flessure senza neanche
dover sfiorare la milza
vedi come pian piano
la nostra flessura già è scesa
vedi
e possiamo vedere bene
dove gira senza problemi
anche se adesso gira
vedi come sale il nostro collo
non è un problema
noi continuiamo a sezionare soltanto la parte più
la parte superiore
che a volte è più piccola
a volte è più rappresentata
vedi come scivola sul piano posteriore
basta incidere quello anteriore
questo è
credo un passaggio importante
e io la flessura come dicevo
forse tu Fabrizio non è arrivata
la faccio sempre
sempre perché sì ma fosse un colon sinistro io non ci sto a pensare perché secondo me quando arrivi magari ti capita poi l'intervento difficile sei stanco devi abbattere la fessura e soprattutto se non lo fai mai come gesto chirurgico ti puoi trovare un po' in difficoltà
guarda questo è un malato grassoccio
vedi come i piani
non è che sono tutti belli lì in bella vista
cioè te li devi andare pian piano a preparare
vedi come il nostro legamento là in alto
sia sempre
rimane perfettamente intico
noi ci scivoliamo pian piano
con pazienza
ce lo siamo detti che oggi
è tutto mio il canale
quindi me lo gestisco io
e invece è cicciotto
è cicciotto
secondo me è un vero grasso
perché credo che abbia tipo un 30 di BMA
31, 32 di BMA
è la creatura qua
vabbè, adesso poi ci puliamo lì un attimo
il campo
poi vedi qua non ha un
piani, vedi spesso
cioè non tutti sono belli con
di quattro
strati, tranquilla, adesso
mi pulisco perché se no
mi dà da aspirare, grazie
questa è tutta la parte del suo
gastrocolico latero
sinistra puliamo un altro piano scivoliamo vedi che andiamo eccoci qua la vedi la
gazzetta che abbiamo messo prima vedi come tutto è scivolato verso il basso
senza alcun problema e tutto scivola verso il basso adesso lì abbiamo fatto un
nella preparazione e nell'abbattimento del nostro fuoco, vedi che sale, il fatto che salga non è male perché vuol dire che come ci insegna il ruotolo che non so se è ancora in giro, vuol dire che avrai poi i vasi lunghi e quindi sicuramente la flessura scende più facilmente,
Vedi come l'abbiamo fatto a scendere bene, allora qui in questo mare di grasso, adesso il pancreas è qua in alto, adesso te lo faccio vedere bene, adesso te lo faccio vedere bene.
No, no, ma adesso io sono arrivato alla dissezione che ho fatto prima, ho mobilizzato bene la flessura, dopodiché adesso partiamo usando il trocar di sinistra, mi ricongiungo alla incisione che ho fatto,
ok, esca pure di qua, un po' come quello che per i più vecchi come faceva Sartori, non so se qualcuno di voi, quindi adesso il colon discendente viene trazionato medialmente, va bene,
Io parto dalla riflessione parietocolica sinistra e risalgo verso l'altra e mi vado a ricongiungere con la preparazione che ho fatto prima.
Ovviamente anche in questo caso è fondamentale stare molto vicino al colon, così come abbiamo fatto prima per abbattere la flessura.
vedi come è già tutta staccata e l'ultimo e l'ultimo tempo sarà invece la sezione dell'inserzione
del mesocolon trasverso sul bordo inferiore del pancreas e questo lo faremo sotto rigorosamente
sotto visione esatto che lo porteremo verso il basso esatto piume adesso qui vedrai piano piano
ci arriviamo che lui insomma è un po cicciottello ecco qua la nostra garzina ci serve molto da
repera perché ci fa vedere dove siamo ok eccola qua questa è la nostra garzetta che aveva messo
prima vedi la vediamo bene e questa ci serve perché ci fa capire qual è esattamente il
questo è il piano che già avevamo preparato prima perché bisogna stare
attenti ovviamente nei pazienti grassi a non scivolare qua dietro perché qui
dietro saremo dietro al rena quindi è importante avere bene il piano che ci
permette di scivolare bene lungo la fascia di gerota ok adesso fatto questo passaggio indietro
indietro indietro indietro indietro indietro indietro indietro indietro ok qui mi è avanzato
un pezzo togliamo la nostra gazzetta questo è il piano che abbiamo fatto prima vedi e adesso
teniamo il nostro trasverso tutto bello teso verso il basso ok chiami un attimo questo lascia pure a
ok, allora
questo è il nostro colon trasverso
si vede bene? adesso basta semplicemente
così, me lo tenete così la pinza, grazie
adesso andiamo qua
ecco fatto, allora
lui purtroppo è bello cicciottello
e si vede male, ma
questo è il bordo inferiore
del pancreas, eh, vedi?
ok
lì sotto abbiamo il nostro stomaco
qua sopra abbiamo il nostro stomaco, ma
giusto proprio per farlo vedere
è là, eh
la parte posteriore dello stomaco
allora, quindi noi abbiamo
vedi qui il bordo
inferiore del pancreas che si vede
molto bene, vedi, e quindi
noi pian piano
stavolta in senso
latero mediale
completiamo la sezione
dell'inserzione del mesocontrasverso
sul bordo inferiore del pancreas
vedi, pian piano
ci spostiamo, avendo
sempre il pancreas sotto visione
che è sempre qua, quindi noi siamo
in totale sicurezza vedi che poi alla fine ovviamente questo tempo che in molti invece
fanno in senso medio laterale esattamente invece noi io faccio così che secondo me anche questo il
motivo è che si vede molto bene hai un campo anteriore senza dover andare dentro un tunnel
vedi hai un campo anteriore dove vedi pian piano guarda questa è tutta la strada fai vedere in
questa è tutta la strada che abbiamo già fatto
questa è tutta l'inserzione
del mesocolon trasverso sul nostro pancreas
qui dietro
c'è ovviamente
posteriormente
il discendente
il mesocolon discendente
e noi vedi siamo già arrivati
praticamente quasi al thrice
ma considerando che lui aveva
anche un bel sigma
secondo me può essere sufficiente
al massimo un colpettino
di questo lo possiamo fare dopo ok vedi come è tutto mobilizzato la
flessura è tutta ampiamente mobilizzata fai vedere qua la nostra vedi plica è
rimasta totalmente integra perché se io l'avessi tagliato da qua mi sarei trovato
ovviamente con la milza addosso invece vediamo la nostra milza praticamente
non l'abbiamo neanche vista a questo punto rimettiamo il suo colo nella
la sua posizione originale e solo adesso mettiamo il paziente in trendelenburg chi aiuta si sposta
a sinistra bene e ci date del bel trendelenburg e adesso ci divertiamo perché il paziente non sarà
semplicissimo giù il letto e trendelenburg grazie c'è qua non so che qualcuno sta pensando ma con
un sigma così serviva a battere la flessura qua il tumore vai a vedere giù vai a vedere giù eccolo
vedi che il tumore è qua, vedi alla faccia del sigma, questo è un bel retto superiore giunto, è così, io non so se riuscirò a essere intraperitoneale, vediamo, è sempre così, ma è sempre così,
No, il problema non è farla arrivare perché siamo super sereni. Allora adesso chi aiuta cercherà... Sì sì, l'ho fatta proprio perché non mi fido degli endoscopisti, hai capito?
sembrava più alto ma in realtà ti fregano sempre
allora adesso andiamo a ritrovare il punto dove eravamo arrivati nella nostra dissezione
che è qua va bene che è questo qua ma adesso dopo
e io ho come repere in questo momento a Dio piacendo di farvelo vedere
la ilieca di destra che ditemi che la vedete perché il tempo sarà poco
ecco bravi
che è questa qua
si vede bene
vedi come in effetti abbiamo fatto bene a fermarci
a tutta l'ultima asa ad esa
all'ilia
quindi questa secondo me la lasciamo lì
che è il suo bello
adesso non dà fastidio
quindi cerchiamo di
spostare un minimo
le anse che ovviamente non ci riusciremo
perché ahimè
non salgono
un po' di pazienza, così, più o meno. Mi date un po' più di Trendelenburg cortesemente,
vediamo se, giusto per far vedere, guarda come si vedono bene, basta, basta, è l'infonono
tatuato. Allora, una cosa che io faccio sempre, o come ho detto prima, cerco sempre di fare,
è il risparmio della colica sinistra anche nei tumori maligni, anche nei tumori maligni,
ci sono dei momenti dove la luce si vede ancora meglio
adesso si vede peggio
proviamo a inserire
meglio il cavo luce
all'interno del suo alloggiamento
cortesemente
sta cambiando colore, benissimo
e venne la notte
magari se me lo dice prima di farlo
abbiamo vinto, brava
vogliamo provare di fare il bianco?
la luce è sempre
un elemento di complessità
durante queste diretta
non so perché
ma ogni anno ce l'abbiamo una
bene bene bene
detto questo
quindi incidiamo
la riflessione peritoneale
e andiamo a cercare la nostra
prestigiosa mesenterica inferiore
meno male
no no io vedo
no no vedo bene
vedo bene
vedo bene
vedo bene
no è che l'anno scorso
mi arrivò un'ottica
che non faceva la fluorescenza
ci fu un piccolo errore
e qualcuno
lo stipendio di gennaio l'ha devoluto
in cene
non si fa nei nomi e cognomi ma è successo ciò
bene
quindi in realtà io speravo che succedesse qualcosa
perché a gennaio
abbiamo già delle serate libere
detto questo
adesso andiamo a cercarci la nostra arteria
che io immagino sia da queste parti qua
piano piano ce la cerchiamo
ecco un altro
Sicuramente di questo strumento che l'energia viene erogata solo tra i morsi, quindi anche se mi appoggio non succede niente e questo io credo che sia importante.
Allora qui stiamo molto attenti alla dissezione perché uomo giovane, radice del plessipogastrico ovviamente da preservare con attenzione, adesso qui piano piano ci puliamo tutto e ci andiamo a preparare, ecco qua, vedi qua si intravede.
Tutto questo comparto di linfograsso che noi abbiamo tra la radice dell'arteria e la colica sinistra abitualmente lo mandiamo esaminare perché è vero che lasciamo l'arteria ma giustamente l'infectomia come ci dicevamo oggi va fatta.
attenzione fammi vedere bene
questo deve andare tutto giù
tutto giù
vedi come sarebbe molto utile
iniziare dall'alto
tu ovviamente invece Fabrizio
inizi da qua con il robot
chiaramente, vedete come pian piano
andiamo a trovare
il bordo inferiore
della mesenterica
che è il nostro piano
di dissezione
per la
completa mobilizzazione del viscere
vedete qui sotto abbiamo le radici del pressipogastico
quindi mi sembra che stiamo andando bene
qui abbiamo il promontorio
quindi la nostra linea di dissezione è corretta
ci prepariamo bene la finestra
in maniera tale da avere un bel campo di visuale
questa ovviamente è tutta la parte che deve scendere
perché fa parte della fascia che si continua poi con la fascia pelvica
adesso ritorniamo cranialmente e vediamo un po' di prepararci bene l'arteria
vedete che là dietro si intravede l'uretera, lo vedete qua
quindi vuol dire che il piano è corretto perché noi l'uretera lo dobbiamo avere sempre coperto dalla sua gerota
indietro, eccoci qua, adesso noi abbiamo qua che verosimilmente è l'origine della nostra mesenteria
quindi pian piano ce l'andiamo a preparare
ci andiamo a ricongiungere
col piano che abbiamo fatto prima
che questo
vedi che come sono ancora invece qui sotto
ecco qua
adesso sono nel piano corretto
adesso sono
c'è anche un cane
ecco vedi come adesso
questo è il piano corretto
abbiamo i gonadici
abbiamo l'uretere
diciamo che le sue cose qua c'erano tutte
adesso piano piano andiamo a fare
la linfanetomia della radice della mesenterica e dare al patologo questi linfonodini per
il suo esame. Nella tesi del mio specializzando che è diventato specialista e nonché ultima
colonna assunta abbiamo analizzato circa 120 malati, una serie di 120 malati che abbiamo
abbiamo fatto questa dissezione esattamente come la state vedendo,
quindi per cancro risparmio della mesenterica della colica sinistra
e invio per esame istologico a parte dei linfonodi della radice.
Su questa serie circa 119, perché in realtà in due il nostro patologo non ci ha trovato alcuna ghiandola,
alcuna ghiandola linfata
mi dà da sperare che sia sporcato qualcosa
dicevo non ci ha trovato
nessun linfonodo
in tutti questi devo dire
solo abbiamo avuto una positività sola
e qui a me ha fatto venire
a sto punto il dubbio
se è un gesto da fare o no
e quindi
è un qualcosa sul quale
io vorrò fare
uno studio
riflettereci perché
perché se noi diciamo che leghiamo la mesenterica per fare le linfanetomie e poi i linfonodi non li troviamo,
ovviamente, esatto, io di fatti faccio sempre una lottai, lo vedrete adesso,
cerco sempre di preservare, adesso qua c'è qualcosa, sempre, sì sì, sia nella benigna che nella maligna,
garzetta a me che ci sia un po' ecco qua vedete adesso pian piano saliamo qui vedi
c'era quel linfonodino che in effetti era tatuato adesso pian piano si vede
adesso io pian piano mi pelo tutta l'arteria con l'obiettivo di esatto
Vedete dove si biforca e lì preservare la colica di sinistra.
Anche l'avena mesenterica io la taglio qua, non la taglio in alto perché credo che sia importante
per quello che è tutto il plesso mioenterico di innervazione del viscere e per un discorso di motilità intestinale conservata.
ok, ecco qua, andiamo avanti, vedi questo è tutto il linfograsso che era qua, anche adesso io seziono e mando a parte,
quindi che fino adesso il dubbio che forse l'infectomia della radice venterica magari davvero non serve, non lo so,
attenzione
ecco qua
che sia qua la colica un po' più
craniale
scusa un po' più distale
ma guarda
ma guarda secondo me è qua
spuncherà di qua
si si adesso piano piano
me lo vado a preparare
si in realtà poi qui la taglio
però
sì sì prevediamo questa cosa qua
io però a un certo punto la taglio
e faccio proprio solo la dissezione
della parte
faccio solo una legatura
lo taglio, eccola qua
eccola qua, anche questo
ce lo portiamo via
allora, è ovvio che
questa cosetta rispetto a mettere
una clip qua, pronti via
ti porta via un po' di tempo
però, è certo
allora, anche qui
ti confesso che capita
ti può capitare
però
siamo in sicurezza
perché l'abbiamo già qua bella preparata
al massimo ci metti una clip
è finita
solita storia
questa robetta
gliela diamo anche questa
che era sempre quella parte che abbiamo appena staccato
lo mettiamo sempre via
come l'infograsso radice mesenterica
questa è la poca roba più probabilmente questa qua guardala vedi eccola qua questo probabilmente è solo un
linfatichino vedi questo è solo un linfatichino che non ci interessa andiamo a prepararcela questo
ovviamente rimarrà tutto col pezzo quindi non ci serve portarlo via adesso non siamo lontani dal
il risultato atteso
allora direi che questa
l'area di S è una sinistra che sale
sembra
indietro un attimo
spesso fanno dei giri
un po' strani
giri subito, a volte invece
no, invece a volte
fa dei giri strani
adesso vediamo dove va
adesso me la seguo
si
ma tu sai che
a volte purtroppo abbiamo abbiamo dei problemi guardala dov'è la vedete eccola qua e qua eccola
qua quindi qua noi lasciamo tutto perché la sua linfaretomia l'abbiamo fatta tutta quello
probabilmente è il nostro ramo o fosse già una sigomedia o comunque uno dei rami ok quindi anche
Anche tutta questa cosa qua che era qua viene via con noi perché fa tutto parte dell'origine della mesenterica.
Uno dei vantaggi secondo me è che ha questo strumento che non è necessario chiuderlo completamente per azionarlo,
ma si riesce a fare andare la corrente bipolare anche con le branche semplicemente avvicinate.
Questo secondo me è un altro vantaggio, di essere riusciati a tirarlo fuori con questo.
Voilà, super, tutto assieme, senza problemi, ok, bene, puliamoci un po', la mia garzetta, un secondo, aspetta un attimo, ok, ecco fatto, qua gira su, vedi che non sai mai bene come siano,
gira di qua questa adesso vediamo dove va questo qua adesso vediamo se questo
va verso l'alto o scende verso il basso all'aria di scendere verso il basso
devo dire la verità all'aria di andare verso il basso e quindi a un certo punto me ne
frego anche se devo dire la verità con questa
questa è l'infranetto mia, io questo, avendo tutto preparato si può scegliere che tipo
di legatura fare, vedi c'è un ramo che decorre là, un altro rametto qua, vediamo, questo
possiamo anche magari vedere se è il caso di lasciarlo, tu dovresti vedere l'avena
di fatto questo ha deciso che dobbiamo chiuderlo giustamente si sta lamentando devo dire che ha
veramente un quadrifoglio importante se lo prepariamo un attimo prima di mettere le clip
colpettino di clip che secondo me ci agevola e indietro adesso un'altra grazie si devo dire
Guarda che quadriforcazione, questo è il ramo terminale, non lo so, adesso pian piano lo andiamo a scoprire, me ne da un'altra, grazie, adesso poi facciamo pulizia, mi da poi una forbicina, grazie, aspirare, grazie, mi da prima Cayman, un attimo che voglio staccare lì un secondo, che non è ancora perfetto,
cercare di capire
cosa tenere e cosa no
sporcati l'ottica, adesso ci puliamo
oddio, c'è da dire
che questa assomiglia anche a una
vena mesenterica
questa è la vena, quindi
io temo
che lei, che questo signore
non lo so
faccio un giro strano, perché queste mi sembrano
già sigmoidee, vedi, guarda
vedi
o possiamo provare a legare
tutto qua
leghiamo qua e lasciamo questa questa questa qua tanto la linfettomia l'abbiamo fatta tutta dai
puliamoci così lo vediamo meglio puliamoci o veramente ha una sinistra che fa un giro molto
largo però è strano devo dire la verità è strano mi ridà i caima grazie allora vediamo di capire
bene vediamo di capire bene come si ammessi
allora questa fa vedere qualche non abbia magari c'è un rametto che l'ho
chiuso però io qui non lo vedo devo dire allora se noi tengo un attimo se noi
vogliamo provare a conservare quel ramo lì che secondo me potremmo farlo
vediamo devo capire bene dove va però questa mi sembra più una sigmoidea qua
Qua dalla sala mi fanno sì con la testa, devo dire la verità.
Adesso faccio sanguinare anche la vena, poi le ho fatte sanguinare tutte.
Ci vuole, tu dici.
Allora, vediamo un attimino.
Abbiamo qua una robetta, che non mi sembra niente di che.
Qua una venina lì sotto che adesso ci andiamo a preparare.
Questa una cosetta che ci andiamo a mettere una clipettina, sempre per un discorso notturno di serenità.
Qua abbiamo un'altra avena, oggi è il giorno delle meraviglie, clip, mi da per favore il caiman, poi abbiamo un vasetto qua, un vasetto qua, che secondo me questa è un'altra arteria, forse si come idea già che si apre.
Guarda, questi qua sono tutti i rami dell'avena, vedi, che si sono già sfioccati, perché io credo che questa sia proprio una sigmoidea, vedi come si sono già tutti sfioccati, io credo che sia proprio così, questa secondo me è una sigmoidea e basta.
Non so se riesco a tenerla, devo essere onesto, tutto in questo meraviglioso crocicchio vascolare, devo dire la verità che io credo che, vedi, questo è un unico ramo della stessa, vedi, che è qua, adesso poi ci possiamo divertire a preparare un sacco di bei vasi, ma, vedi, questo è probabilmente il ramo principale dell'avena mesenteica inferiore.
E qui vedi come sono già sfioccati, quindi io per evitare di mettermi a mettere 800 clip mi permetterei di legarla qua, se voi siete d'accordo, e poi decidiamo cosa fare di questa sigla, vedete che è importante, è quasi più grossa, guarda, della mesenteria.
questa la dobbiamo legare
questa
questa la dobbiamo legare
dai clip iniziamo da qua
o c'era qualcosa qua che ho chiuso
però di molto piccolo
tu dici che faccio così
e stasera stiamo tutti contenti
ti è piaciuta?
bene
non lo so, devo dire la verità?
non lo so
questa sicuramente è la nostra
benamesa interica
che andiamo a chiudere qua
e via
e mi dà cortesia anche perché il fatto che sia qui è giusto perché noi la vena
mesenterica la troviamo nell'arco che ci fa la colica sinistra colica sinistra
ramo terminale abbiamo sopra la vena però c'è da dire che non so io qui non
so mi piacerebbe tenerla quella ma mi dà il kaiman cortesemente che devo
staccare queste robette qua, il sigmo è ancora a linee su alveo, a me devo dire la verità,
a me devo dire mi sembra ancora molto mobile, mi dà un'altra clip qui un altro ramo forse
sigmoideo e che grossa quella roba, però ci sta guarda qua un'altra questa sicuramente un'altra
altra sigmoidea
mi dà ancora da
chiudere
praticamente in clip mi costa una catastrofe
questo intervento qua
però stamattina l'ho ringraziato
mi dà le clip
no si le forbici
eh bravo
ma lui è convintissimo
non è certamente un problema suo
guarda credimi
mi dà per favore il
caiman ancora un attimo
che dobbiamo staccare questa robetta
che abbiamo appena legato noi possiamo fare assolutamente quello che vogliamo adesso perché
abbiamo il nostro la nostra arteria che ce la siamo ben pulita secondo me da un punto di vista
linfatico possiamo essere soddisfatti abbiamo questo ramo che che che li bello abbiamo il
nostro vedi sigma che che ci stiamo preparando io credo che quello possiamo provare a tenerla
vediamo se arriva bene
se abbiamo dei problemi
poi decideriamo
qua c'è il suo oretere
questo è tutta parte di gerota
che deve stare giù
ok
poi scusa Marta ci fai vedere un po' in alto
grazie
ecco qua bravissimo
vedi questo è il suo sigaro
vedi quanto ne ho io qua
vedi quanto ne ho
quindi quella può essere una coica sinistra
perché io posso tranquillamente andare a sezionare là
quindi io quella, vi do questa notizia
in diretta, ve la lascio
grazie
tutto sto lavoro tagliarla
come si dice a Milano è un po' da pirla
in diretta non si può dire
però magari non ci arriva
non lo so
guarda che
non mi scusi che sia la colica questa
guardala, guardala, vedi?
vedi?
questa è la colica
questa è la colica sicuro, vedi?
perché aveva
ma diciamo che mi piacerebbe
che mi crediate sulla fiducia
e andiamo avanti
no, parli scherzi, però secondo me è la collica sinistra
sarei abbastanza convinto
anche perché poi va verso l'alto
insomma
poi dopo questo lo faremo dopo
adesso è ora di prepararci
il ba...
è andata via
un attimino
scusate qualcuno mi controlla il microfono
che ho come la sensazione che stia precipitando
è così carino da vedermi dietro, ho la sensazione che mi stia apprezzando, adesso dobbiamo andare a fare la dissezione del legamento del meso sigma o legamento di Gruber, bravo, eccoci qua, adesso andiamo a trovare il piano del mesoretto perché ci siamo quasi vicini,
qui ovviamente grande attenzione ai due rami destra e sinistra del plesso ipogastico da non masticarli in questo punto, qui lo dico sempre ai miei attenzione che se qui c'è l'arteria qua c'è una signora che si chiama Veniliaca che è carino rispettare,
ok, adesso incido un attimino il peritoneo, la riflessione peritoneale
e poi completo il distacco parietocolico sinistro
questi sono sempre, ecco qua vedete come inizia a esserci il mesoretto
la fascia presacrale e la fascia mesorettale questa qua
che è fondamentale ovviamente lasciare bella integra
tutto giù
tutto giù
si vedi com'è comodo
ha una bellissima punta di dissezione
io con il veneto
facevo flessura
la paroscopica
e il retto attaccavo la macchina
e ovviamente chiuso
avvoluncino
scusate mi stanno cercando
di sistemare il microfono che mi sono agitato
troppo mi sta crollando tutto c'è ci siamo no forse sì forse no adesso completiamo e poi ok
tutto giù vediamo un attimino qua cortesemente o molto bene adesso ci spingiamo un attimino più
mediali vedi come questo è importante da fare che qui dove c'è il legamento di gruber queste
tutte le nostre lame di gelota che noi dobbiamo tenere inferiormente se un po sporcatevi da la
la garzetta va che la puliamo un attimo che se no dice che ok questo è la vedete come si vede bene
la riflessione del gerota ok tutto giù dietro bravo marco qua a questo punto ci siamo mettiamo
sempre una bella garzettina protezione o reterale lascia pure luca grazie e andiamo a completare il
distacco parietocolico sinistro che siamo arrivati fin qua. Dopodiché inizieremo a scendere nella
pelvi. Di solito la mia regola per l'iliostomia è tutti i retti radiochemiotrattati, soprattutto
Soprattutto in soggetti sopra i 70 anni, se no, se rimaniamo all'interno della riflessione peritoneale, ovviamente sotto peritoneali, cerchiamo di non farla.
Vedete qui la riflessione, bene come si vede bene il piano e ovviamente facciamo sempre l'irostomia, non so se è la nostra garzettina che ci evita di molestare l'uretere, bisogna stare attenti che facendolo così tra un po' arriviamo dove abbiamo salvato la nostra arteria e segarla adesso sarebbe un simpatico dispiacere diciamo.
E voilà, a posto, no? Niente, ok. Adesso scendiamo verso il basso, abbiamo la nostra garzetta che è un po' sporca, adesso la chiamiamo, dai.
Qui vedete l'uretere qua sotto, adesso lo faccio vedere, magari riferire bene.
Rimaniamo ovviamente sempre molto vicini al mesoretto, alla parte più craniale del mesoretto.
qui ovviamente il punto che è più a rischio
di lesione dell'uretere
perché trazionandolo ovviamente
ce lo portiamo verso di noi
bene, andiamo indietro
e quello lo faremo dopo
ok, a questo punto siamo arrivati alla nostra pelvi
adesso io farei due cose
la prima togliere questa garza che è veramente sporca
così
la cambiamo magari
sporchiamo tutto
mi da da aspirare
la marea mi da da aspirare
grazie, vedi che abbiamo fatto bene
guarda come è tutto attaccato, il cieco
l'ultima ansa, la peri
non vedendoci
prima
sì, imperitonite da ragazzo
hai capito
chi fu, quello che fu
tenga qua
pinza me
indietro
esatto
e adesso andiamo giù
a completare la dissezione
con la garzetta
si hai visto
adesso è trazionato
allora se dovessimo
andare sotto peritoneale
metto sempre un troca
sovrapubico
per tenere su il complesso
o vagino
uterino
o prostatico
vescicole deferenti
si siamo in tre
diciamo in questo
La telecamera che è alla mia sinistra e chi invece tiene lo strumento in questo momento è in mezzo alle gambe
che sarà lo stesso che poi utilizza la strapper, esattamente.
Ecco qua, adesso come dico sempre io qui rallentiamo perché questo tempo è un tempo di precisione,
non è un tempo di fretta perché è fondamentale non sbagliare piano,
Sia per un discorso oncologico sia per un discorso funzionale.
Ragazzi non ho più voce.
Ecco qua, vedete, questa è la sua fascia pelvica, pian piano, separiamo le strutture.
Ecco, una roba che i miei mi sentono dire fino alla morte è quando si scende a fare il mesoretto di ricordarsi che è una U e bisogna continuare a disegnare delle U e scendere verso il basso, perché ovviamente il mesoretto è fatto così.
adesso sarebbe quasi ora di vederlo sto tumore, cosa dite amore, si si rifatti adesso indietro il
tumore è qua, il tumore è esattamente questo lo vedete è questo adesso c'è un'aderenza qua
così, il tatuaggio è più sotto adesso qui c'è un'aderenza, si si è qua lo vedi, qui in realtà
che mi blocca ma adesso adesso ce l'andiamo ad aprire bene capiamo perché
se potesse mi dà da aspirare stare intraperitoneale mi piacerebbe così
meraviglia riesci vedi che in realtà ce l'ho un po di stoffa qua quindi me la
godrei tutta io come idea al massimo gli apro giusto un po la riflessione ma
ma perché il tumore finisce qua, quindi secondo me c'è la fama, magari mi apro appena appena la riflessione,
ma rimaniamo alti comunque, solo per mobilizzarlo bene, solo per mobilizzarlo meglio,
la sezione la farò proprio qua, la facciamo qua, andiamo di qua, che ci ricongiungiamo,
si è indiscutibile che il robot qui è un altro film, perché ti fa muovere meglio, lo so, il Fabrizio c'è, è così, adesso peraltro ce ne sono anche molti in giro,
anche se bisogna essere onesti nel dirlo, al momento il Da Vinci, ti dico hanno già fatto il Da Vinci 5 che non so se voi avete presente,
ma c'è tutta un'interfaccia con l'intelligenza artificiale che ti permette di avere sovrapposte al campo operatorio le immagini di ricostruzione 3D,
dove puoi pianificare
un intervento chirurgico
e se tu sei qui che vuoi segare l'uretere
lui ti blocca
perché sa che non è
ti blocca lo strumento
esatto, bravissimo
come tu fai il retromarcio
e vuoi sfondare la macchina dietro
lui ti dice non si può
esattamente
ah certo
la verità adesso
non è che devo fare pubblicità a nessuno
l'intuitive
mi dà da spirare da che sporco
l'intuitive
è avanti
adesso stanno uscendo degli altri robot che li ho visti
ma
sono indiscutibilmente
ancora indietro
è certo, ha una quantità di brevetti
in un cassetto
l'intuita va a una quantità
di brevetti
nel cassetto che è pazzesca
e quindi
adesso andiamo giù
vedere vedere è certo è ancora è ancora presto ragazzi è certo ah è vero è vero è vero ok allora
pian piano scendiamo adesso con un po' di pazienza arriviamo al nostro punto di sezione vedi come
questo è il suo piano ovviamente qui bisogna sempre farlo a lama mai a dissezione per evitare
di strappare la fascia meso rettale ok dietro un secondo e come si vede bene tutta la ragnatela
tra la fascia pelvica e la fascia del meso retto credo che non siamo lontanissimi da essere
arrivati sentiti a roma che tempo mi farò ragazzi perché a me chiudono sempre qua murati una sala
l'operatoria per sopravvivere. Una volta di solito facevo mattina e metà pomeriggio,
poi alle 4 prendevo un treno, vai dentro Marta, mi scatafiondavo a Roma, facevamo la cena,
ti ricordi? E poi il giorno dopo mi mettevo anche a commentare, a salutare un po' di colleghi.
adesso io qui come state vedendo
tra una chiacchiera e una facezza e l'altra
stiamo scendendo
perché
eh sì
preso da entusiasmo robotico
tieni così
ma è qua che deve andare
comunque sono arrivato
sono arrivato
giuro che sono arrivato
adesso sezioniamo
il mesoretto che è ora
come si dice
se è fatta una certa
E quindi, bene, vicino vicino cortesemente a Marta, bravissima.
Diciamo che questo uomo per fortuna non ha una pelvi strettissima, quindi non ci lamentiamo, non ci lamentiamo, dai Massimo, insomma compatibilmente con tutto, eh sì lì è la più difficile.
Adesso pian piano sezioniamo il mesoretto, eh, e quindi faremo una PME direi, eh.
devo dire è un bel grasso
bello compatto
vedete alla fine gli ho inciso
la riflessione ma sono
a livello della riflessione
questo lo dico perché
non vorrei fargli l'ala
l'iliostomia, lui è diabetico scusate
no, ecco qua
questo mi sembra di
l'ho preparato
no, non l'ho preparato
perché
aspettate che chiedo l'aiuto da casa
l'abbiamo preparato?
no, perché
allora, non l'abbiamo preparato
perché lo consideravamo giunzione retto sigma
e quindi non lo avevamo preparato
motivo in più per non fare
assolutamente l'iostomia
adesso vediamo come viene la stomosi
che se viene bene
ok, se no
se ne facciamo una ragione
io le colostomie non le faccio mai
allora
devo dirti la verità
la risposta è no
io no
No, diciamo che prima di me qualcuna l'avevamo fatta qui, c'era una discreta affezione, però l'avevamo fatta tutta in open, mi vai vicino prima che buchi il colon che secondo me ci sono bisogni.
Questo è il suo mega tattoo, molto compatto devo dire, è un bel mesoretto, bello rappresentato.
guardate l'emorroidale laterale o la rettale che abbiamo ben chiuso
ecco una cosa che non faccio mai è mettere delle clip sulle rettali
non so voi cosa ne pensate ma mai fallo, mai fallo, ti incasini
malissimo si capisce malissimo devo dire la verità questo è il problema del tatuaggi che
è perché mi sfuggono
perché lo fanno prima
i nostri endoscopisti
ma io chiedo mille volte
di non tatuare i retti
perché poi il problema è questo
no dobbiamo fare di là scusate
perché poi
il problema è questo qua
non vedi più niente
diventa una roba terribile
diventa una roba veramente brutta
scusate che devo riprendere bene
perché sennò è grosso
adesso direi tutto è grosso il tumore
grosso il mesoretto quindi ovviamente scendere giù vedete come si vede bene la benderella della
branca sinistra dell'ipogastrico vedete che questa qua quindi ci allontaniamo per evitare
non è che dovrebbe mancare poi così tanto, dentro, dentro, dentro, adesso, allora, questo abbiamo detto è viscere,
questo abbiamo detto che glielo sezioniamo perché tanto non ci interessa, questa era la riflessione che gli avevo lasciato,
ma non mi interessa, ok, vedere vicino qua, aspetta, aspetta, aspetta, ok, vedere qua, lì c'è il nostro viscere,
tutto bello coloratino
si fa pure un errore
farlo, solo che purtroppo
spesso gli endoscopisti li vedono
li bioptizzano e li tatuano
e quindi uno non può più farci niente
e quindi ti trovi
tutto nero
non c'è niente da fare
qua si fa fatica
ma siamo quasi alla fine
se sezioniamo
la parte sinistra del mesoretto
abbiamo finito
Ecco un'altra cosa, posizionamento della suturatrice, quando sono sotto peritoneale la metto dal trocar sovrapubico, quando sono intraperitoneale dal trocar infossibile a destra.
quindi adesso che sono a cavallo
la metterò dal fossiliac
dove è cicciotto qua
dove riesce ad essere cicciotto pure qua
cicciotto è nero peraltro
si guardate come
devo dire che
veramente il tatuaggio qua
è proprio brutto
perché corre il rischio di
di scontinuare la parete del retto
che non si vede bene
indietro ragazze
anche se l'ho detto sette volte stavolta dovremmo esserci davvero anche qui ovviamente utilizzeremo
una abbiamo appena masticato utilizzeremo una strutturatrice elettrica robotizzata che la
signa e lo utilizzeremo con una carica amaranto io direi che ci siamo davvero a far vedere appena
ci puliamo così vediamo un po' meglio
è un brutto vedere
mi spiace
tutto sto nero
è un brutto vedere
io credo che siamo arrivati
io credo che indietro
siamo arrivati
ok ci siamo
indietro
adesso un'altra cosa che io faccio
eventualmente è la sezione
del meso
discendente
in laparoscopia
perché credo che sia estremamente più facile
e soprattutto mantenendo la colica di sinistra
evitiamo trazioni che possano determinare la rottura della medesima arteria
allora questa è la nostra arteria, vedi che si vede bene che è la colica
quindi qui è dove abbiamo sezionato
e a questo punto ci portiamo verso il viscere e sezioniamo il meso a questo livello
Quindi io mi preparo già, il verde ce l'abbiamo, ve lo dico io un attimino, lascia pure adesso Luca grazie, ecco qua siamo quasi arrivati, adesso prima di sezionare facciamo il verde così Marco dove è ben vascolizzato il viscere per la sezione.
c'è un sacco di rumori
non so cosa sta succedendo
forse sono altri commentatori
sentiamo
va bene
siamo arrivati
ok
ci fate il verde
che nel frattempo io aspiro un po'
grazie
passiamo in verde
quella
vedete qua
grazie
questo è il nostro campo
ecco qua
ok
adesso marchiamo bene
dove fin dove diventa verde e sezioniamo ok se diventa verde abbiamo vinto ecco mi dà per
favore le clip vedete qua scusate ci siete c'è qualcuno ci siete a guardate una cosa ecco vedi
che vedi bravo vedi vedi come guarda dove credevo vedi vedi invece dobbiamo stare un
po più su vedi l'importanza devo dire del verde se se se quindi noi dobbiamo stare
o che ne ho solo una io credo deve stare proprio qua ok bene controlliamo giù e
E chiudiamo, mi dà la suturatrice, grazie.
Che tra verde e nero non so bene come sia, ma insomma, confidiamo che sia ben vascularizzato.
Sempre Signa, carica 60, Amaranto stavolta.
Forse ce ne vorrà un'altra, lo scopriamo tra un po'.
Ma la dà, le spiace?
Sì, sì, 45.
No, perché purtroppo una sigla se ne è già detta, ma no, è chiusa, dai, è chiusa.
Vi lascio immaginare cosa è successo.
si ma guarda vedi che manca un millimetro direi che non c'è molto dubbio e voilà diciamo anche
il fatto che qui si possono montare cariche di lunghezza differente non è così banale ok mi
dà una pinza grazie ci rimettiamo normale in luce bianca un solo luce bianca ormai tutte le macchine
hanno infrarosso hanno la sovrapposizione come state vedendo bianco e infrarosso ok direi che
qui quello che dobbiamo fare l'abbiamo fatto vediamo un attimino a che punto siamo anche
qua vedete questa è la nostra arteria che abbiamo lasciato eccola qua questa è la nostra colica
sinistra che adesso possiamo chiamarla con precisione colica sinistra e tutta la preparazione
dell'infectomia la vena legata giustamente qua e ci siamo ok adesso portiamo via la nostra garza
onde evitare di avere dei pezzi in più ci marchiamo vedete questo nostro scavo pelvico
alla fine siamo andati abbastanza in basso eh ma il tumore lì era una pelvi stretta peraltro
con un maschio, con un bel mesoretto, un bel mesoretto bello rappresentato, credo anch'io che sia la posizione sezionata nel punto corretto, va bene a questo punto io faccio un'incisione di Kusner, mi date la luce grazie,
chi è che ce la fa tenere il giovane Tarchi si dì una lavata di mani va che ci tiene l'ottica
tu vuoi pure di là secondo adesso datemi un secondo possiamo passare con la camera fuori
ma poi adesso vi faccio vedere meglio mi togliete un po il decubito grazie dopo vi riprendiamo
meglio dateci tre minuti che il dottor tanti basta stop allora dicevo faccio un incisione di kusner
che orizzontale sulla pelle ok e verticale nella fascia esatto se in passato ginecologico mi dà
l'elettrico perché da bambino facevo ho fatto un sacco di resezioni retto vaginale per endometriosi
ai tempi col professor Mangioni
non so se qualcuno di voi se lo ricorda
adesso ve lo faccio vedere
un secondo
posizioneremo un Alexis
che anche quello è stato
come i fili barbati è stata una bella invenzione
vuol dire che i fili barbati
è stato per noi chirurghi
scopristi veramente un colpo di
bravo Giovanni
vieni qua
aspetto un attimo che li facciamo vedere
l'immagine esterna o interna?
mi la mette all'interno
con l'apoloscopio
tu sei alto
ti metti qua in contrazione isometrica
e non te muovi
eccolo qua vedete
lo vedete si vede
ecco vedi questa è l'incisione cutanea
che tutto sommato sono tre dita
ok
e adesso facciamo
l'incisione verticale che vedi come diventa
ampia l'elettrico c'è
e questo secondo me
è molto comoda
perché ci permette
di fare anche a fronte
di incisioni, adesso è vero che il paziente
da un punto di vista estetico
non avrebbe da calamentarsi
no il bicchiere non lo metterà
però insomma
per abitudine arriva
scusate ma avete spento le luci
l'ha il gas?
ovvio mi dicono, molto bene
due farabi se le abbiamo
ho anche due clemer
e sempre secondo modello
ginecologico di Stark
questo è il nostro oggetto vedete questo è la sua legatura vascolare questa è la faccia del
mesoretto che fino alla sezione mi sembra bella integra quindi correttamente preparata adesso ci
troviamo ci tiriamo fuori il nostro viscere e le clip son qua quindi noi dobbiamo prepararcelo
lì un attimino ecco fatto ovviamente non bisogna tirare molto perché abbiamo sempre la nostra me lo
ecco noi per fare la borsa di tabacco sul collo usiamo sempre la pinza in rastrello di metallo
cosa che non usiamo mai sull'esofago invece
faccio come la sensazione che il microfono
mi si stia ricappottando
in basso
se me lo risisti
mi senti
perché in qualche maniera è incerottato
non è andato a buon fine
mi dà cortesemente un prolene
grazie
è successo qualcosa con quel rastrello
gli devo rifare un secondo la borsa
abbiate pazienza
Come suturatrice io di solito, anche qui preferisco se è possibile una suturatrice elettrica perché io credo che nell'elettricità si sia sempre meglio perché la mano rimane ferma, non ci sono strecce di tessuto e usiamo una 29, una 29 elettrica della Johnson.
Ok, rifiamo, tagliare, siringa, grazie, l'urda, tenere la testina, grazie, via via con l'ellis, grazie, adesso poi ce lo puliamo bene perché mi sembra un po' da pulire, giretta attorno come Sartori mi insegnò, ce la davamo quella chellina che le avevo chiesto prima per favore,
Passafino, mi abbassate l'elettrico a 30, grazie, passafini, elettrico a lui, bene, spugliamo un attimino bene la battuta, scusate la devo un po' pulire un po' qua perché è un po' alle appendici epiploiche che nascono proprio qua e preferisco che il vice sia bello pulito, non so se anche voi ci perdete un po' di tempo a fare questo passaggio.
credo che
il nostro canto è un mestiere di assoluta pazienza
quest'anno non ho beccato
ho salutato ancora il Gaetano
mi dà la pinza di mostra
c'è in giro
ancora non l'ho beccato
Palazzini è rimasto vivo durante quel blackout
ha resistito
è risolto
è risolto brillantemente
dai che ci siamo quasi
dai che ci siamo quasi mi dà una forbicina che appena un po esuberante
quel bordino ma non farei nient'altro non so cosa ne dite io mi reputerei
soddisfatto ok bene ci ridate il pneumo dottore
tarchi grazie della sua partecipazione puliamo bene l'ottica mi ridate il gas
mi tiene mi dà il tavolo mi ridate per favore il decubito laterale destro
ok basta basta
un po' meno scusate
stop
e sempre in altri trend
ma diciamo che alla fine
alla fine
infatti mi hanno chiesto
se volevo fare anche domani
ho detto ragazzi credo di non potercela fare
due giorni di fila
esisteva solo corcione
pinza pinza
vedete come ci dovrebbe arrivare
molto bene
vedete nonostante, è vero che lui aveva un po' di Dolico Sigma, però nonostante aver
mantenuto, andiamo a vedere la collica di sinistra, e non aver tagliato, eccola qua
vedete, nonostante aver mantenuto, ma aver mobilizzato bene il collo, vedete come
scende bene, quindi il mantenimento della collica di sinistra veramente non è un
problema, mi dà da aspirare, e giù eh ragazzi, e giù, e giù, mi sa che un
drenaggino glielo metterò mi sa che un drenaggino glielo metto perché è un po
bassarello secondo me sono proprio alla riflessione
sono proprio alla riflessione vedete mi dà una pinza grazie va bene luca quando
vuoi quando vuoi noi usiamo sai che forse non serviva un protettore molto
molto bello, che permette di salire molto facilmente, ma sei già arrivato tu, togli
lo togliono, appena, appena, dentro Marta con l'ottica, vai dentro, vai dentro, vai
dentro, vai dentro, vai dentro con la strutturatrice, ok, aspetta un attimo, cerchiamo di metterci
bene dentro, ok, allora vai un po' dentro, vai, vai, ok, io credo che così sia perfetto
aspetta aspetta, non te muove
non te muove
sposta la coda verso la coscia di sinistra
appena appena, perfetto, e la coda
in basso, ok
vai, io
uscirei col trocar, vai vai vai vai
vai vai vai vai, perfetto
così abbassa un pochino la coda
vai, esci esci esci, via via via
molto bene, abbassa bene la coda
abbassa bene la coda, e ci siamo
ok, indietro con la telecamera
adesso andiamo a
prendere qua
il rumore c'è stato ma guardiamolo, perfetto, io più che afferrare la testina vedete spingo da
dietro, ok chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi,
aspetta attenzione qua, vai, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, molto bene,
controlliamo bene tu serra fino in fondo, direi che il viscere è bello dritto, mi sembra anche
super morbido, sei arrivata alla fine, ok togli la sicura e spara e tieni premuto finché il rumore
non finisce lo so che lo sai bene ma non le dico sempre ok lascia pure rimetti la sicura svita
due giri e mezzo ok e via bene ci dà da aspirare facciamo la prova idropeumatica voi la fate
allora tanto per togliere i dubbi io la faccio sempre ma non ci credo così loro che scrivono
verbale operatoria, posso scrivere
fatta prova ideobeomatica
negativa, e finita così
vai, direi
super, mettiamo un
drenaggino, mi dà il
drenaggio, io uso, se vogliamo
dirlo anche questo, solo drenaggi
per capillarità
quando li devo mettere uso quelli
per capillarità, direi che mi sembra
super morbido, puoi lasciare
Marta, direi che
è venuto giù bene, gli abbiamo
lasciato la sua arteria
allora mi da adesso per favore
brava, la polverina
a me piace sempre
dare qui sul
mesoretto, mettere
aspirare una
polvere mostatica che secondo
me, vedi che qui si raccoglie
sempre un pochino
e qui nella dissezione
del mesoretto
me la da per favore, io metto
la rixa che è questa polvere
che è un tipo
è un'emostatica che mi permette di avere, mi da questo minimo di sicurezza, soprattutto, pinza un attimo, un attimo, un attimo, che ho bisogno di tenere su questo e indirizzarlo bene, che mi da sicuramente quella serenità in più emostatica, soprattutto quando andiamo, aspirare ancora, quando andiamo giù, giù, giù, giù.
è una cosa che costa veramente poco
sia in termini di tempo
sia in tutto il resto
e mi permette di
indietro
ecco qua
di avere sicuramente un'emostasi
ecco vedete
più a posto
stop, lascia tutto
e voilà
e basta
e direi che stavolta abbiamo finito
mi da drenaggio e pinza
la pinza ce l'ho
il drenaggio anche
e no
voi cosa dite?
io sono qua per voi
io sono qua
eh?
ah ok
ci potete mettere il malato dritto
ci spegnete gas
grazie
se mi date la luce esterna
accendete le luci
spenga pure tutto
se diamo le immagini esterne
Grazie a voi, grazie a voi, grazie a voi, grazie della compagnia e dell'aiuto della moderazione.
Un saluto a tutti, saluto non so se c'è i mitici tecnici, un saluto a professor Palazzini, sempre un grazie per queste giornate, lasciatemi ringraziare la mia equip che sono veramente il top.
Grazie, buona giornata a tutti, grazie e buon proseguimento.
Grazie, arrivederci.
Ok, possiamo spegnere?
Chat IA
Inicia sesión para chatear con este video usando IA.