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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Simposio Chirurgia Bariatrica Vincenzo Pilone Sleeve Gastrectomy A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona P.O. "Ospedale Amico Gaetano Fucito" Mercato San Severino Caserta
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Allora, immaginiamoci che ci stiano sentendo, quindi io parlo, abbiamo messo i nostri cinque accessi, cinque trocar, sono trocar che stiamo utilizzando in questo caso dell'azienda che si chiama Applied che ci fornisce i trocar, sono dei trocar a punta smussa, a punta dilatante, sono trocar trasparenti con zigrinatura per evitare lo scivolamento.
momento aumenta il pneumo perché non sale aspetta no no devi aspettare sta scritto prima insufflazione
noi utilizziamo la tecnica con l'air seal insufflatore aspiratore dei fumi perché non va
clinch non va vogliamo fare cortesemente mi dai un altro sistema di questi oppure
Procar da 5
Allora, non ho pneumo
15
Fai stop lì
Sei andata?
Sei a qui
Regia di Roma, mi sentite?
Grazie, non c'è tanto niente
Mi sentite?
Abbiamo dovuto sostituire un Procar
Regia di Roma
Possiamo mettere solo l'interno, non l'esterno, è inutile
Clinch
Puoi scendere il sondone, per favore
Scendi, scendi
Ok, tira verso dietro
Tira, tira, tira, tira, tira, basta, vediamo.
Allora, la prima cosa, apertura della retrocavità degli epiplon nella posizione di quello che si chiama appunto di Van Gaten,
l'unione dei vasi della gastroeploica di destra e di sinistra.
Mi sentite, c'è qualcuno?
Regia di Roma mi sentite? Sì, noi vi sentiamo benissimo non so se voi ci sentite. Regia di
Aspetta, aspetta, aspetta. No, tira qua, tira qua. Tira di qua, di qua, di qua, di qua, ecco.
sopra come ti metti di solito che non sta bruciando quanto ciò di pressione posso
lo stomaco pietro per piacere qua solleva apri solleva verso di me non verso di te ok
asciughiamo andiamoci a vedere il problema che c'è qui un'apparenza qua dietro importante metti
io vi sento
ecco adesso mi dispiace
che non abbiamo potuto accompagnarla fin dall'inizio
sono Marco Azzola
perché abbiamo avuto
dei problemi forti con l'audio
quindi adesso invece
stiamo sentendo molto bene
sono contento che voi sentite me
benissimo, noi ci siamo permessi
di andare avanti perché
rispetto sempre io dico del paziente
è giusto insomma
attendere il giusto, poi partire con
con l'intervento, però stiamo
proseguendo, immaginandoci che qualcuno
ci stesse vedendo, per cui
insomma, abbiamo fatto...
L'intervento si è visto fin dall'inizio,
purtroppo avevamo
questi problemi interni qui
alla regia con l'audio, per cui
non ci siamo potuti collegare prima.
Se magari ci vuole
se possiamo un attimo presentare
il caso clinico fondamentalmente
è la prima cosa, quindi
dottore Saviello, prego, grazie.
Grazie professore,
Questa paziente è una paziente con donna di 41 anni, fumatrice, senza patologie allo stato attuale, con un BMI di 43,8, con un'obesità a distribuzione ginoide, ha subito in passato nell'infanzia un'appendicectomia open e un taglio cesareo nel 2010.
La paziente riferisce di avere un eccesso di peso corporeo da oltre 15 anni, sebbene abbia tentato numerosi trattamenti dietetici e comportamentali, non ha comunque ottenuto un adeguato calo ponderale.
Dopo una nostra attenta valutazione multidisciplinare è stata posta l'indicazione all'intervento di resezione gastrica verticale.
Il work-up che abbiamo effettuato prima dell'intervento ha incluso esami ematochimici di routine, radiografia del torace della trachea, radiografia del transito esofagogastrico con mezzo di contrasto per os, nonché una valutazione completa sia da un punto di vista cardiologico che pneumologico.
grazie dottore Saviello
a questo punto ci accingiamo
a quello che è la liberazione
dell'angolo dis
vai avanti per piacere
l'angolo dis dove abbiamo
da un lato il legamento
gastro
vai avanti molto avanti
perché questo paziente
se ce lo potete rilassare leggermente
in più io la ringrazio
non c'è lo stomaco che è molto gonfio
bravissimo
assolutamente questo che stiamo dicendo sotto voce da tempo
che è questo
ci scendi per cortesia il sondone
non riusciamo
secondo me gonfio di liquido piuttosto che di aria
insufflata in genere dall'anestesista
scendi
brava gestina grazie
scendi, basta
ok adesso è aperto giusto il tubo dietro
perfetto
vai indietro lentamente
tiro lentamente dietro
lentamente indietro
ok, avete visto che adesso ha dato uno sbuffo
vai ancora un po' indietro per favore
ok, grazie così
torniamo a questo punto
Pietro qui, grazie
a questo punto a quello che noi diciamo
page of book, pagina di libro
cerchiamo di ribaltarci lo stomaco verso l'alto
e a questo punto andiamo
tira un po' il sondone ancora verso l'alto
ok, vasi gastrici brevi
questo è un primo vaso gastrico breve
ci fidiamo della macchina che abbiamo
E' una radiofrequenza, partiamo da più dietro perché non ho un'immagine chiara dei vasi, verso giù, non verso là.
Intanto se posso, volevo chiederle, immagino che la paziente non avesse sintomi riconducibili a un reflusso gastroesofageo.
No, assolutamente, è la prima controindicazione assoluta, non relativa, di questo tipo di procedura, perché è una procedura di fatto reflussogina, nel senso che si riduce l'outlet gastrico, quindi il contenuto, se avesse un minimo di reflusso, naturalmente verrebbe accentuato in maniera importantissima.
di fronte ai casi di questo tipo noi naturalmente quello che facciamo è il bypass gastrico, anzi addirittura è uscito un lavoro in letteratura recentissimo che anche nel caso in cui c'è un esofago di Barrett l'intervento di bypass è indicato,
dove sappiamo appunto di fronte all'esofago di Barrett diciamo fino ad oggi non li toccavamo i pazienti, anzi andavamo a cercare di correggerlo eccetera, invece oggi abbiamo questa condizione che è sicuramente abbastanza seria di dare un'indicazione a un paziente di questo tipo che insomma è abbastanza complessa come idea.
Non so se tu sei d'accordo perché hai toccato questo argomento che naturalmente è di estremo interesse, quello del reflusso in questi pazienti, considerato che già l'obesità di per sé, non abbiamo un paziente che non abbia una esofagite di Los Angeles A, se non addirittura una B, ma di fatto è un argomento che noi approfondiamo sempre nel work-up preoperatorio quando abbiamo un dubbio, facendo tutti quelli che sono gli esami necessari a escludere una malattia da reflusso.
No, ma infatti immaginavo che la paziente fosse asintomatica da questo punto di vista perché ho visto che avete fatto il digerente che ovviamente serve, può evidenziare lo stesso un reflusso, però non è l'esame più specifico.
quindi in quelli
invece sintomatici perché spesso
ci sono delle situazioni in cui
c'è un reflusso che magari
è compasso un po' con l'aumento di peso
il paziente
è un paziente restio
a sottoporsi a bypass
e quindi
si resta un attimino
indecisi sulla possibilità
di proporgli un intervento
piuttosto che un altro
però in quel caso lì immagino che voi
avreste fatto anche
Anche una gastroscopia per vedere se c'era un esofagite che ovviamente al digerente non si vede.
La gastroscopia che da un punto di vista delle linee guida dell'evidence based medicine non è prevista anche se nella società americana di chirurgia dell'obesità prevedono la gastroscopia come esami di primo livello.
Devo dire che noi la gastroscopia nei pazienti che devono essere sottoposti a sleeve la facciamo sempre nel work-up preparatorio, oltre che il gastrographin. Perché? Perché sappiamo che l'indagine dovrebbe essere il gastrographin, ma la gastroscopia la facciamo per noi un eccesso di prudenza, perché onestamente resegare uno stomaco senza fare una gastroscopia è una cosa che a me non piace.
Per cui, devo dire, la facciamo sempre sulle resezioni gastriche e la gastroscopia, onestamente.
Questa è la fase un po' più scocciante dell'intervento, scocciante nel senso che dobbiamo essere molto più attenti alla liberazione del fondo gastrico e dei vasi brevi.
Come vedete, essendo un po' chiattoncella la ragazza, vedere i vasi brevi non è facile, quindi noi cerco sempre di prenderli in maniera corretta,
perché uno dei dispiaceri durante questo tipo di intervento
è la rottura dei vasi brevi involontari
posteriormente iniziamo a vedere il pilastro del diaframma
e vediamo la milza un po' più scura
vedete il pilastro nostro del diaframma che inizia ad apparire
quindi vuol dire che siamo sulla strada giusta e corretta
per il ribaltamento del nostro stomaco
continuiamo nella liberazione del fondo
io sono maniacale su questa fase perché questo rappresenta il risultato
dell'intervento se non liberiamo bene il fondo non abbiamo fatto nulla il
paziente dopo un po ricomincia a mangiare un'altra volta ed è questo
diciamo la parte più importante dell'intervento chiedo scusa è un'ottica
è un'ottica a 30 angolata
o fu un'ottica frontale?
si è un'ottica a 30
ah ecco no perché
purtroppo per lei
soprattutto
non si riesce a vedere benissimo
quindi immaginavo
che magari potesse essere
no ma noi stiamo su una
vai avanti
siamo in un centimetro lì su
metti di su, solleva
li sto ribaltando completamente
il fondo
sto arrivando dall'altro lato
questo se vi vedete
già pancreas, vai avanti
questo è il legamento pancreatico splenico
e qua sopra dovremmo
trovarci l'arteria splenica
qua, sotto la mia mano
vedete?
in mezzo al grasso qui
ci vedevano le fibre del pilastro
anche già
però ripeto, vediamo un attimo
se riusciamo a pulirlo un po' meglio
ok, fermo così
è il grasso di Besley da sopra, vai avanti, ruota il polso per piacere, tiri il sondone
più su, andiamo a vedere da dove sangue dall'alto, cioè, ecco qui, lo stomaco, e tu mettiti
sulla garzina, vai avanti, vedete, il sangue viene da qua, vedete?
Sì, è quella parte paracardiale che spesso c'è qualche vasettino.
Sì, sì, sì, che ha fatto l'ematomino là sopra.
Ora tentiamo di prenderlo.
Scendi il sondone per cortesia.
Scendilo, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, ok, perfetto.
A posto ho fatto scendere il sondone per aderizzarmi questa parte.
Vai vicino, vicino.
Vabbè, io onestamente non lo tocco, sei d'accordo con me?
più che ischemizzare perché questo è il punto di resezione, dettoci questo se scendi ancora più il sondone per favore, fermati, su una guida di un sondone orogastrico da 34 French, c'è uno stomaco veramente grande questa ragazza, aspetta, scendi, piano, scendi, ok, mantieni lo stomaco,
suduratrice con ricarica nera da 60 la prima è quella un po più complicata da da posizionare
perché dobbiamo mettere lo stomaco dritto se tu prendi più vicino a me forse mi aiuti piuttosto
che prendere in cielo questo dovresti fare tu tiene questo aspettiamo i soliti 15 20 secondi
prima di utilizzare la sudor attrice ok ancora nera con rinforzo sopra sotto in questa fase
come dico sempre è importante tirare lo stomaco verso il basso perché altrimenti ci troviamo un
tessuto in eccesso quando arriviamo sopra tutto quindi va mantenuto sempre verso il basso così
le prime due sudoratrici le utilizziamo dalla mano sinistra dell'operatore cioè alla destra
del paziente il resto invece tutto alla sinistra del paziente cioè con la mia mano destra alcuni
operatori utilizzano cambiare l'immagine dell'ottica levarla dal centro e posizionarla invece al fianco
utilizzando dal centro la sudoratrice che va perpendicolare allo stomaco però poi la visione
è un po distorto onestamente quindi io preferisco di più utilizzare questa posizione si ancora nera
con rinforzo sopra e sotto mantieni lo stomaco li e tira verso il basso e non ti muovere più
per piacere la nostra linea di transizione sarà questa tira leggermente sul sondone di un centi
ancora basta perfetto c'è uno stomaco nonostante ne abbiamo messi trocar molto molto alti
devo dire che ha uno stomaco
molto molto molto in alto
spingi il sondone
spingi il sondone
spingi il sondone per cortesia
spingi il sondone sono 10
più in alto
laterale
dubbi domande?
noi utilizziamo i rinforzi sempre
l'abbiamo già detto prima
utilizzo i rinforzi della Gore
sono rinforzi completamente riassorbibili
che si chiamano SimGuard
hanno uno spessore di 0,4 uniformi, guardate però come sono belle anche le tre file di suture che vengono applicate, sono dei presidi che naturalmente hanno una funzione squisitamente emostatica, ma sappiamo bene che il sanguinamento e l'ematoma sono i precursori del leak, per cui prevenire il sanguinamento e l'ematoma vuol dire prevenire il leak.
aspettiamo i nostri 15 secondi tiriamo perfetto verde con rinforzo sopra sotto come abbiamo fatto
le altre volte a questo punto me ne vado sul grasso di base le vado a vedere se per caso
dovessi avere ma non ci sono persi mi hanno detto che non ci sentite ma ci vedete in ogni modo se
mai ci doveste sentire questo è l'ultima penso sudatrice da 60 che utilizziamo sempre una
verde quindi uno spessore di due uno spessore di due a branche chiuse graffa chiuse spessore
di due vuol dire che meno l'interruzione video per cui ci stiamo ricollegando solo adesso non
l'abbiamo ne sentito ok aumenti che sentivo stava finendo di fare sulla struttura perfetto allora
quello che io ho detto che nel momento in cui rinforziamo una sutura va rinforzata tutta la
sutura dall'inizio alla fine perché alle volte ho sentito colleghi dire no io non rinforzo più
arrivata ad un tratto non è così qua mi dai per favore una blu senza niente naturalmente
dobbiamo rinforzare tutto quello che adesso in questo caso che succede molto spesso a tutti noi
che operiamo quando c'è una piccola parte che non sappiamo se grasso come in questo caso potrebbe
essere o meno io preferisco sempre utilizzare un ulteriore suturatrice nel dubbio piuttosto che
tagliare e resegare
quindi questa è l'ultima delle nostre
tira via il sondone
guarda io faccio come te
ho delle
limitazioni diciamo così
di budget per cui
con mio dispiacere
non posso proteggere
tutta la sutura
ma almeno
le ultime due o tre cariche
che nella regione
dove più frequentemente purtroppo
si formano poi le fistole
e io uso la protezione
assolutamente
io condivido con quello che hai detto
nel senso che rinforzi
hai detto le ultime in alto
invece alcuni ho sentito
noi rinforziamo in basso e poi in alto non rinforziamo
perché se dobbiamo mai fare un oversuture
cioè una sutura in alto
non sappiamo come fare se abbiamo un rinforzo
e io dico sempre non è questa la motivazione
per la quale tu non puoi
cioè non utilizzi un rinforzo in alto
perché lì abbiamo la fissola
quindi è lì che devi ridurre il sanguinamento
piuttosto che in basso qui
Qui non ce ne importa proprio, qui è soltanto un lieve sanguinamento che puoi mettere i punti, puoi fare un ansiero sieroso, introflettente così, puoi fare qualunque cosa vuoi.
Se io voglio, qui ho l'antro che è completo, tira questo e facciamo vedere la distanza che abbiamo dall'antropiloro, perché prima ci è stato detto da qualcuno, ecco, vedete, oliva pylorica, distanza da qui a qui, da 3 a 5, che è la distanza che noi ci manteniamo, vedete, da qui a qui.
Io sono sempre dell'idea di lasciare quanto più regione qui possibile propulsiva dello stomaco verso il basso nel superamento dell'oliva pylorica per evitare quello che è il riflusso alcalino che possono avere questi pazienti verso l'alto e quindi l'intervento in realtà è completato.
Io posiziono sempre un drenaggio gastrico e non mi vergogno di dire che lo posiziono, perché sarò forse meno bravo degli altri, ma ho una percentuale di sanguinamenti post-operatoria superiore all'1% della letteratura, a me si attesta intorno al 3%, e devo dire che sono sanguinamenti che tutti trattati in maniera conservativa, quindi solo trasfusione, ma il drenaggio è la spia ed è quello che mi consente di evitare un reintervento.
Nel momento in cui non avessi avuto il drenaggio avrei dovuto apriare quel paziente di addome acuto per un emoperitoneo, mentre invece sono tutti pazienti in cui il sangue esce fuori e mi sono risparmiato una serie di reinterventi per il paziente, non tanto per noi. Non so se tu condividi questa mia idea.
Sì, il sanguinamento sinceramente è una cosa che mi preoccupa meno, invece volevo chiederti, visto che purtroppo ci è persa la parte relativa, se ci dicevi qualcosa sul colore delle cariche che usi, proprio perché ho sentito che stavi, mi ho proprio preso un pezzetto e poi è riandato via il tuo legamento.
Allora, le strutture dal basso partono sempre...
Esattamente, il fatto che va usando la protezione, bisogna tener conto anche dello spessore finale composto da tessuto e protezione.
Mi sembra che arrivi a 0,4 se non sbaglio di 2.
La differenza tra i due sistemi di protezione che esistono oggi in commercio, che sono uno prodotto dalla Baxter e uno prodotto dalla Gore,
Quello che utilizzo io è questo sempre, quello prodotto dalla Gore che si chiama Simgard che è completamente riassorbibile, ha uno spessore uniforme di 0,4 lungo tutta la rima, mentre invece lo spessore della Baxter è un parzialmente riassorbibile e non ha uno spessore uniforme su tutta la lunghezza.
sarà una banalità però è una differenza, non abbiamo detto quale è migliore dell'altra ma sicuramente è una differenza. Utilizzo sotto tutto dove lo spessore dello stomaco è maggiore sempre delle cariche nere rinforzate, le nere della Johnson naturalmente perché nel caso delle altre aziende esistono le tristepole che hanno spessori differenti sulla stessa suturatrice, nel nostro caso se utilizziamo una nera che vuol dire che ad agraf chiusi ha uno spessore di 2.3,
se utilizzo un rinforzo di 1.04 è come se stessi utilizzando una verde di fatto
perché è 1.9, 2.3-0.4 fa 1.9
la verde è 2, vuol dire che sto utilizzando una verde
man mano che salgo passo tutto verde rinforzato
vuol dire 2-0.4, vuol dire 1.6
in realtà sto usando una blu perché una blu è 1.5
la gold è 1.7
per cui una via di mezzo tra una blu e una gold
questo è più o meno il mio orientamento
Naturalmente molti dicono ma io utilizzo la nera quando un paziente ha un BMI superiore al 45, è esattamente il contrario, più è obeso il paziente più lo stomaco è sottile perché è uno stomaco dilatato, per cui paradossalmente quando il paziente è più obeso oppure potremmo dire con un BMI maggiore abbiamo degli stomaci molto più sottili, dei fondi gastrici molto più sottili rispetto invece al paziente che ha un BMI intorno al 40.
penso che abbiamo perso la linea, giusto?
e quindi stavo parlando a vuoto
però avvisatemi, perché ho guardato il vostro monitor
sapendo questa cosa, ma se voi fate di camera
mi dovete dire, per favore, hai perso la linea
non me lo devo guardare io
perché io sto operando e ho guardato il vostro monitor
mentre opero, oltre ad aver guardato
l'anestesista e tutto il resto
ti vuoi pulire per piacere?
vediamoci lo stomaco come è, di questa cristiana
che non era facile, ti trovi?
mi sentite?
sveglia, sveglia, ma noi non ci stacchiamo
perché sembra brutto che non abbiamo salutato
riduci l'antitrenderemburg
pulisci un po' qua perché adesso ci vedono l'esterna
Michele tu vai a lavorare perché
mi dai dei punti
mi dai il punto per chiudere per cortesia
mi dai il punto per chiudere
perché c'è sangue? però non c'era nel sondone il sangue
slavare, voi che dite?
no, dico ai cameraman
mi posso allontanare?
volevo salutare e ringraziare tutti
non ho avuto modo
se lei mi dà l'ok io parto
e registriamo quello che dico
allora grazie al professore
Palazzini per l'invito, grazie
ai moderatori
che mi hanno seguito
in questa mattinata 8.14
grazie alla mia
sala operatoria, a tutti
le persone che hanno collaborato
a questa giornata
e un grazie particolare al mio anestesista
il dottore Terracciano e mio amico
fraterno. Buona giornata
e buona continuazione, ci vediamo
in video, grazie
Chat IA
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