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30° CAD anno 2019 Azienda Ospedaliera "Cardinale G. Panico" Ticase Lecce moderatore: Piero Conti
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Massimo, poco fa avevamo le immagini della sala operatoria all'esterno, adesso nuovamente le immagini.
Partiamo un po' con la presentazione del caso.
Sì, sì.
occupabile a circa 7-8 cm dal margine anale, abbastanza immobile rispetto agli anni circostanti.
Il background della paziente è abbastanza muto, una dislipidemia in terapia con statine
e la paziente ha eseguito un'isterectomia per prolasso complicata da una stenosi ureterale sinistra
che ha richiesto il posizionamento di un stent per qualche mese.
Esegue la colonoscopia che evidenzia a circa 8 cm dal margine anale una lesione con cielo vegetante
estesa per due terzi della circonferenza e di una lunghezza totale di 4 cm.
L'istologia depone per un adenocarcinoma moderatamente differenziato, a questo punto eseguiamo il classico staging radiologico TAC
che evidenzia una lesione, conferma l'espessimento a 9 cm con dei piccoli infonoti millimetrici a specifici senza metastasi a distanza.
L'asta di azione radiologica TAC è un T2N0, la risonanza invece lo dà come un T3N0, la distanza dal marginale è più o meno la stessa, le estensioni e la stenosi della lesione sono più o meno conformate e c'è l'infiltrazione della tonaca muscolare.
Anche in questo caso i linfonodi evidenziati a livello perirettale sono millimetri specifici.
Queste sono le immagini della risonanza e a completamento della diagnostica si chiama anche un'ecoendoscopia preoperatoria che facciamo con tutti quanti i pazienti che portiamo in sala per patologia rettale.
Conferma anche in questo caso la lesione a 8 cm, la dà come a ridosso del quarto strato senza un'apparente infiltrazione e quindi la chiude dal punto di vista stagiativo come un T2AN0.
Questa è la nostra rettoscopia rigida eseguita preoperatoriamente che conferma più o meno la distanza del margine anale anche se in realtà è un pochino più vicino rispetto a quella che risultava come spesso avviene all'endoscopia e alla radiologia.
Il paziente è in classica posizione litotomica, diamo un trendelenburg di circa 30 gradi, una rotazione laterale destra di circa 25-27 gradi.
Istituiamo in tutti i pazienti che vengono sottoposti alla poloscopia per restrizione colica un tab block, qui vediamo il posizionamento del lago e l'iniezione dell'anestetico locale.
Questo è il posizionamento del trocar, usiamo una camera attraente per eseguire il controllo del verde endocianina, l'air seal come insufflatore e il posizionamento del trocar è quello più o meno classico con l'air seal posizionato in regione sovrapubblica da dove poi estrarremo il pezzo.
velocemente le tecniche operatorie
il primo passaggio che vedremo
in live è la
identificazione dell'avena e del traiz
con la creazione della finestra di codice rota
successivamente la ligatura dell'arteria mesenterica
lo scollamento medio laterale
del colon e la
chiusura dell'avena mesenterica inferiore
a questo punto passiamo alla mobilizzazione
paretocolica laterale fino all'abbattimento
completo della flessura splenica
e alla mobilizzazione del trasverso
dal cole viploico
Successivamente ci spostiamo a livello pelvico, parete laterale sinistra come primo step, successivamente mesosigma e parete laterale destra fino al complemento della TME.
Parete anteriore, perdonate, anteriore e setto retto vaginale che viene attentamente dissociato, sezione del retto e anastomosi transanale.
In questo caso eseguiremo sia un controllo col verde indocianina della vascolarizzazione transdomosi intra-addominale sia un controllo transanale per l'integrità e la vascolarizzazione.
Brevemente vi lascio una slide con la nostra casistica operatoria che ci ha portato a standardizzare questa tecnica fino a questo momento.
Quattro anni di esperienza, circa un migliaio di casi con un'elevata percentuale di chirurgia minima invasiva alla paroscopia.
Massimo se possiamo magari prima dei dettagli tecnici sapere qual è il vostro atteggiamento per quanto riguarda la preparazione intestinale, se la fate nel retto sempre, nel colon quando la fate e cosa utilizzate nella preparazione intestinale.
Allora mi senti?
Sì ti sento.
Allora intanto se ci danno un ambientale ti facciamo vedere più o meno grossomodo quello che avete visto nella presentazione che sono i famosi trocar, la posizione classica che comunque era stata già schematizzata.
Questa è la mita, vedete adesso? Si, si vede. Considera che questo è il pube, questo qui è il pube, questa è la xifoide, quindi lato sinistro, lato destro, abbiamo un tro che è transrettale, impara ombelicale destra, che è l'ottico, poi un 12, classico, classica disposizione, epigastica, un 5, un 5,
poi il trocar dell'air seal
dal quale poi la maggior parte
delle volte facciamo
un piccolo allargamento per estrarre il pezzo
ok
in ipogastrio mettete un trocar
o quello
questo qua
in realtà io lo metto leggermente
più alto, è in epigastrio
in epigastrio metto un trocar
che sarebbe la mia mano sinistra
fondamentalmente
e allora per quanto riguarda
invece la preparazione
Noi iniziamo nel frattempo i passaggi, l'aiuto dal trocar in fianco di sinistra traziona leggermente la vena verso l'alto e con quello sovrapubblico in questa fase traziona il mesosigma che a volte è ridondante,
in modo tale da aprire
un po' quello che è il primo passaggio
quindi l'accesso ai vasi in senso
medio laterale
quindi tu
fai come primo tempo la vena
come primo tempo facciamo la vena
non fai mai
lo scollamento, l'abbassamento
della flessura come primo tempo
quindi inizi subito con
la vena
lo facevamo prima, adesso
siccome spesso poi
Poi non è proprio indispensabile scollarla tutta, abbiamo iniziato a farla in un momento successivo.
Concordo anche con questa scelta, non parto mai dal abbassamento della flessura perché come dici tu molto spesso non è indispensabile eventualmente alla demanda successivamente.
Quindi il primo passaggio è proprio solamente l'incisione del peritoneo, a questo punto modifichiamo anche la stessa trazione dell'aiuto per evitare di entrare dentro il gerota.
Prende l'incisione peritoneale aperta, con una leggera trazione tiene su.
Si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si.
le immagini intradominali
perché ancora vediamo
adesso si
dicevamo abbiamo fatto un'incisione del peritoneo
solamente del peritoneo abbiamo messo
la trazione
dell'aiuto
sulla peritoneo
a questo punto
la mia incisione peritoneale
la porto sempre
verso l'arteria
in questo caso si vede bene
comunque quando non si vede
anche per pazienti
un po' più obeso, con del grasso viscerale più rappresentato, con la trazione della colica di sinistra
il nostro manico per andare giù e tendere quello che il piano per accedere al mesoretto
utilizziamo una radiofrequenza che appunto questo manipolo maryland della playa minuncino ancora
razionando il capo di stale sempre lungo il peritoneo ci portiamo questa fase utilizzi
sempre corrente monopolare la maggior parte delle volte perché mi aiuta è un
po più semplice disegnare col monopolare non ti fonde i tessuti e ti serve
soprattutto a partire almeno o trovo questo vantaggio a partire sul piano
giusto che poi puoi continuare a scollare con le immagini vengono nitide
perfetto allora fatto questo ci spostiamo su quel piano di cui si
parlava prima che voglio dire come vedete si vede proprio lo spazio tra
Se la tolgo il de Gerota, mi dà il Bojan.
Se hai fatto una serie, fai sempre il retto e il retto?
Grosso modo sì.
Sinistro sì, sempre il retto, tranne alcuni casi in cui preserviamo.
Sì, comunque tendenzialmente si può dire che è standardizzato così.
Questo tra l'altro è una paziente abbastanza magra, non entrare così.
Cambiamo la trazione.
A questo punto vediamo se riusciamo a prenderla così, così prendi questo e quello, vediamo se tiene, ecco fermo così, sì, perché questo è sempre il punto un pochettino più, eh sì, perché per fare l'arteria devi comunque entrare, interrompere il gerota,
E quindi per ripassarci dentro poi, meso poco rappresentato, naturalmente si fa sentire anche come...
Allora comunque introduciamo... dammi la... in realtà poi sfruttiamo la cosa più importante,
cioè il famoso effetto della CO2 e andiamo su fin dove riusciamo.
Con che valori di situazione?
12 12 e più o meno lo standard su quasi tutto tranne quando facciamo qualche paziente obeso
per cui comunque con 12 non riusciremmo neanche avere una camera in indietro famiglia della
casa a questo punto anche per avere una trazione un po più gentile che cambiamo la tenda di se
se riesci che faccio un altro po' di... a tenere così, ok, così, senza esagerare,
anche questo va bene.
...che avete fatto sia risonanza magnetica che ecoendoscopia.
Sì, in realtà lei non ha l'ecoendoscopia pre-trattata, eh, sì sì no, a lei abbiamo
fatto ecoendoscopia e risonanza, lo facciamo un po' a tutti. Allora abbiamo cominciato
per valutare più o meno i risultati sia come controllo di qualità, soprattutto nei pazienti
che poi comunque vanno a chirurgia, è molto importante, e poi ci rivediamo periodicamente
per valutare i risultati e definire un po' quello che sono. Abbiamo visto che intelligentemente
sia gli endoscopisti che i radiologi si confrontano e valutano un po' tutto quello che sono le
eventuali discordanze e negli anni siamo arrivati ormai a un grado di sensibilità e di specificità
che almeno per le nostre esigenze è più che ottimo, sia all'esame coendoscopico che tutto
Tutto sommato anche alla risonanza, perché abbiamo comunque una concordanza che è molto...
Diciamo che per quelli naturalmente c'è sempre un po' più di...
Ma grosso modo non posso dire che non si abbiano proprio delle differenze enormi,
tranne che su dei casi sporadici, questo non so se è dovuto al fatto che piano piano stanno mettendo su, hanno valutato anche i risultati,
quello che sono un po' l'effetto, non ti so dire esattamente, all'inizio erano molto più discordanti, man mano sono diventati sempre più paragonabili.
certo su
mi dai lateralità
per favore
ancora
diciamo di questo
mi dai poi un po' di adrenalina
e allora a questo punto
andiamo, molla poco poco la trazione
battere un po' più
in verso di qua
adesso abbiamo molta più luce
per andare a vedere il bordo inferiore del pancreas
perché
staccata l'arteria
e spinto lo scollamento, con le due prese dell'aiuto riusciamo a far entrare molta più luce,
avere molto più movimento.
Questo è il landmark del tuo limite superiore per quanto riguarda questa dissezione,
il bordo del pancreas, passi anche sulla superficie anteriore del bordo del pancreas?
No, noi incidiamo adesso, non stacco la vena fin quando non ho trovato la retrocavità,
sostanzialmente. Quando sono
così magri è possibile anche
che ci frega
però tendenzialmente
All'inizio, scusami
magari in questa fase ti avevo chiesto
per quanto riguarda la preparazione
se la fate, cosa fate
se
fate preparazione orale
o con antibiotici
Allora, non facciamo antibiotici
dammi la garza
non facciamo antibiotici, prepariamo
tutti i pazienti con
patologia marcata perché in realtà adesso è infrequente di non vedere la
marcatura ma soprattutto quando sono abbastanza grassi o possono essere delle
flessure delle posizioni un po li prepariamo perché eventualmente facciamo
il controllo endoscopico intraoperatorio si poi prepariamo preparavamo comunque
sempre tutti i reti neadiuvati e se vuoi poi nel pomeriggio discutiamo del fatto per cui non li
prepariamo più ecco ci riserviamo questo per il pomeriggio all'altro caso sì e l'altra cosa
che prepariamo sono sostanzialmente non la preparazione questo per quanto riguarda la
preparazione dalla diciamo meccanica
che facciamo sempre comunque due giorni
prima in questi casi selezionati. Per
quanto riguarda invece la preparazione
prima dell'intervento facciamo
semplicemente delle perette, un paio di
perette la sera prima, un paio di perette
la mattina giusto per non avere ingombro
fecale quando facciamo l'anastoma. I colondestri non li prepariamo e poi facciamo comunque
delle blande preparazioni nei subocclusi perché li prepariamo...
Cosa intendi per blanda?
Nel senso che facciamo una preparazione lenta che dura un paio di giorni fin quando l'ingombro
fecale che hanno sopra la lesione stenosante che tra l'altro dobbiamo liberare per fare
o il clismatac oppure per completare la diagnostica del colon a monte, in quel caso cerchiamo
di operarli non troppo oltre, facciamo la diagnostica di completamento e li operiamo,
Quindi hanno sostanzialmente fatto una preparazione in 3-4 giorni che ha ammorbidito tutto il ristagno fecale solido che hanno a Valle, a Monte scusami, ma questo solo per le lesioni, diciamo substenosanti, sostanzialmente in pratica sono degli occlusi, anche il discorso relativo all'eras, come vedevate facciamo un po' di video,
quasi tutti gli item dell'eras ok a questo punto sezioniamo l'avena morbida morbida
pronto mi senti sì c'è stato un problema tecnico il microfono che hanno sostituito
tu puoi continuare tranquillamente a lavorare ok ti dicevo a questo punto facciamo l'avena
che ci è servita anche un po' per tirare su il panncass e visualizzare bene il bordo inferiore,
perché naturalmente lei ogni volta che la tiriamo su ci porta su anche il panncass.
Tirala un po' più in più.
Ci parli un attimino anche dello strumento che stai utilizzando?
Lo strumento che stiamo utilizzando...
Qual è la tua percezione?
Nell'utilizzo e nella chiusura ho visto dei vasi che mi sa che chiudi con tranquillità.
Sì, lo strumento che sto utilizzando è una radiofrequenza che ha dei vantaggi che un po' ce lo fanno preferire.
uno è che comunque fa
molto meno fumo
di diversi altri strumenti
cioè vabbè quelle sono le caratteristiche
anche un po' da radiofrequente
due se si può dire
il costo
questo non lo diciamo
e
e niente poi adesso
prima c'era il manipolo
retto adesso sono venuti
fuori con il manipolo
che si presta anche per fare
della dissezione un pochettino più
infatti ho notato proprio questo
che è uno strumento che
ti permette di fare un'ottima
dissezione e credo anche da punto di vista
ergonomico non sia
difficoltoso
diciamo da utilizzare
no no
e basta poi per il resto
tira su
io questa parte
dopo che faccio l'avena inizio a resecare
comunque il mese un po'
perché così posso fare dei tagli un po' più piccoli per tirare fuori poi il pezzo e mettere solo la testina
diciamo che lo prepariamo quasi del tutto anche perché poi quando facciamo il controllo del verde
prima di fare l'anastomosi lo potremmo teoricamente fare anche prima di tirare fuori il pezzo
per valutare una volta fatto il meso se ci sono altre
questa è una parte che normalmente si farebbe fuori
infatti, se vediamo questo
perché scegli
di principio di farla dentro
non la fai dopo che fai il fannest
questo in pratica è partito un po' da un altro
mutuato da un altro
intanto che spesso il fannest lo faccio talmente
basso che poi
comunque tirerebbe questa parte
non ti arriva
secondo l'abbiamo iniziato
ogni tanto
in alcuni pazienti
facciamo anche
le estrazioni trans rettali o trans vaginali per cui la necessità di farlo è e quindi abbiamo un
po codificata come manovra manovra standard e allora fatto questo c'era qualche molla pure
maria teresa c'era qualche aderenza del progresso intervento poca roba è che stacchiamo da miluncino
sono un po' di esiti dell'isterectomia
comunque devo dire che è molto utile prepararlo
intracorporeo
utilizzerai l'endoscopia intraoperatoria in questo caso
noi normalmente facciamo il controllo come hai visto nella presentazione
sicuramente dopo per l'anastomosi
E nei casi in cui dobbiamo controllare anche la sede del tumore, se non facciamo la TATME, utilizziamo lo stesso strumento che ci serve per fare il controllo anastomotico prima per identificarla.
Perfetto.
Prima diciamo che disturbavamo spesso gli endoscopisti, ma ci siamo ormai organizzati, loro sono sempre disponibilissimi, però per evitare anche inutili...
Credo che in questo caso ti serva il controllo prima della sezione per vedere una distaletta a margine, se è adeguato.
Sì, ora vediamo tra l'altro anche se la lesione non... perché io ho l'impressione che donna senza utero, comunque uno sfondato basso, è possibile pure che la apprezziamo, però voglio dire, ora vediamo, è possibile che la apprezziamo in intraperitoneale.
Lo vedremo quando riuscirà a retinizzare il retto.
Ecco queste altre aderenze qui, qua era stato mobilizzato sicuramente il sigma per chiudere l'infundibolo pelvico di sinistra, per i vasi dell'infundibolo pelvico o per nascondere l'ovaio.
Non mi ricordo dove l'aveva fatta, l'aveva fatta a sinistra, perché a volte i ginecologi hanno anche questo vizzettino di fare la tasca per nasconderlo ovaio e non farlo.
Anche questo?
Com'è?
Dico anche questo vizzettino.
Anche questo vizio, per cui ti ritrovi poi l'ovaio nascosto, però la paziente non è stata operata da noi.
In questo caso non sembrerebbe.
per vedere qui che stacchiamo questo perché qua ci sembra esserci un residuo di tuba
ok
è qualcosa che ci aiuta tantissimo.
Sì, sì, almeno personalmente.
Io che di anatomia ne mastico poco, così almeno riesco a...
Mi dai il macchinino?
Non credo proprio.
Hai detto bene, il macchinino, è difficile da nominare lo strumento, il cambio.
Lo chiamo macchinino perché così qualsiasi cosa ci sia di aperto non ci sono fraintendimenti.
Comunque per le varie caratteristiche che ha è abbastanza versatile anche per fare cose le più disparate, teoricamente anche ogni tanto quando c'è qualche resezione intestinale in urgenza, è abbastanza comodo per tanti motivi.
È versatile, è uno strumento versatile.
E' molto versatile. E allora a questo punto, poi ha una dispersione laterale che come le buone radiofrequenze, tutto sommato, ti permette di stare anche vicino al viscere senza creare grossi danni dissutali che magari in altre chirurgie creerebbero dei problemi non indifferenti.
Devo dire che la punta smussa che ora è anche molto più fine di quella precedente non fa rimpiangere tanto le punte molto più dissettive come gli ultrasuoni o le bipolari avanzate.
Diciamo che è una valida alternativa. Io non so, sono uno di quelli che resta convinto del fatto che lo strumento migliore è quello che in quell'intervento ti aiuta di più.
Ecco, questa è una cosa che mi trovi pienamente d'accordo. Utilizzare lo strumento a secondo del tipo di intervento e del tipo di patologia che devi trattare.
Quindi concordo su questo.
io lo faccio su quello
e su tutte le manovre scaramantiche
giornaliere
ecco quelle sono le due cose a cui
ma questo è tipico di un uomo del nord
uomo non so
ma del nord sicuro
e allora faccio anche un pochettino
di giochino
adesso con
la joanne del pub
prendiamo
la dissezione che abbiamo fatto
ecco una leggera trazione in modo tale da
anche qui far
aumentare gli spazi e vediamo che tirando un po su noi eravamo arrivati qui questa è la nostra
garzetta questo è il pancreas miglioriamo se dobbiamo aumentare lo scollamento gastro
opocolico a questo punto possiamo completare più o meno per quello che è richiesto ecco perché dal
farla ad amblè standardizzata tutti siamo passati a eseguirla alla demanda e credo
in questo caso forse in effetti la scelta è stata giusta credo sia
abbastanza lungo il colon discendente il sigmo però ancora dobbiamo vedere dove
il tumore però comunque questa è già la retrocavità comunque il bordo del
panca si è mollato adesso dobbiamo solo solamente aprire un po mettere in
comunicazione la retrocavità qui eccola ok questa è una solitamente una manovra
che approccio in senso medio laterale invece vedo che la fai in senso latero
mediale ma io se se si apre in senso medio laterale la faccio in senso medio
Se invece così, se non insisto diciamo, aspetto di trovare lo stomaco e qui sotto adesso siamo sicuri che l'abbiamo mobilizzato, questo ci garantisce una mobilità maggiore in modo tale che adesso il nostro pancreas è completamente sganciato, il mesocolon trasverso è stato sezionato e siamo tranquilli sul fatto che qui non ci dobbiamo tornare più sostanzialmente.
O comunque, molto probabilmente. Adesso ci spostiamo giù. Quello che abbiamo fatto finora è la posizione del paziente. In qualche modo ci aiuta a finire di sganciare qualche piccola lacina.
e a questo punto intanto andiamo a guardare se riusciamo a
vedere dov'è la posizione del tumore, vieni giù, vieni giù, e allora, vieni giù, giù,
sembrerebbe intuirsi qui, ma ora facciamo anche il controllo, vedi sembra
intuirsi qui. Sì, sotto la pouch. Allora, al solito portiamo su tutto, afferriamo la nostra mesenterica
inferiore. Che è il tuo landmark per la dissezione, come trazione intendo. E ci crea questa corda
dritta che ci porta giù verso il piano mesorettale. Ogni tanto faccio
questi movimenti, un po' per evitare che quelli lassi mi portino fuori strada,
perché tenderei a trazionarmi la fascia nei pazienti un po' più...
Hai trovato il nostro piano. Poi mi fermo anche per dare la possibilità alla CO2
di penetrare, di farmi strada, perché sennò io mi perdo. Non credo.
adesso facciamo una bella cosa
se mi dà un'altra Joanna
lei mi sostiene questo
perché il sigma ridondante
sempre dà fastidio
a chi tiene la telecamera
aspetta, così ce lo togliamo
davanti, questo
ok, andiamo insieme
così
puliamo l'ottica un attimo
com'è il tempo a Roma?
è abbastanza nuvoloso
ah
ieri ha piovuto e credo anche oggi pomeriggio invece visto che anche tu sei
un uomo del nord nord della sicilia oggi in sicilia c'è il sole quindi questo
lo facciamo per i colleghi che sono al nord è una questione come si diceva è
una questione di culo dipende dove nasci ma io non so il culo si può dire è una
parte anatomica credo, quindi diciamo che non ci c'è in su, qui è una zona un po' particolare.
Questa è una zona un po' particolare, motivo per cui, lo vedi, anche la stessa
trazione ci può portare e qui in realtà la nostra fascia tende aia, quindi o rischi
di entrare nel mesoretto e quindi determinate le lesioni della fascia
a misura etale perché è qualcosa
da un punto di vista oncologico
o se vai in basso
avere qualche problema
da un punto di vista nervoso
dai
si è sporca tutto
mi dai la bipo un attimo
che se no si sporca tutto
il piano
ma non sta andando
la bipo
dobbiamo cambiare
non va la bipo
la fate andare la bipolare per favore
dammi quel macchino
che gli do una scottata
no non va
lo si può usare anche
come bipolare senza schiacciare
troppo
peccato perché in pochi secondi
non si vede più niente
si spotta il piano
aspiratore
puliamo anche un attimo l'ottica
scola
scola
a proposito del fatto che quando sono lassi
comunque tende a
già di per sé
è un piano che
non sempre è amico
tu adesso hai trovato
un piano che si vede bene
la fascia presagrale
si vede bene
l'holly plane è evidentissimo
credo anche
quella struttura nervosa
alla tua sinistra
Sì, che dovrebbe essere l'ipocastico di sinistra.
L'ipocastico di sinistra.
Aspettiamo anche di far entrare un po' il gas.
Vista la tua grande esperienza per quanto riguarda la chirurgia colorettale,
chirurgia rettale, perché è una chirurgia totalmente diversa dalla chirurgia del colon,
la tua percentuale o la tua sensazione per quanto riguarda il tasso di sindrome di resezione anteriore del retto
Allora, sulle Coloano, dico subito, sulle Coloano non è bassa, almeno nella nostra esperienza, le Coloano, io parlo di Coloano pure, le Coloano pure anche in un 40% hanno la sindrome, 30-40%, dura un sei mesi alcuni, un annetto all'altro e poi si adattano.
Sfortunatamente, questo è il problema del coloano con la restrizione di interstiti interi che non tutte riescono, poi spesso si deve ricorrere, ma credo ne parleremo poi oggi, invece per quanto riguarda questa chirurgia di retto medio alto, la tua sensazione?
Il retto medio alto non ci ha mai dato problemi da quel punto di vista, di solito è ben tollerato, questo è la strada per arrivare sull'elevatore di destra, anche qui chiediamo al CO2 di farci strada,
ed è il piano giusto
è quello per l'elevatore di sinistra
e anche qui
facciamo in modo da
si vede bene come si sta
delineando la classica conformazione
del mesoretto
allora dammi una garzina
adesso invece facciamo
dammi un'altra
allora questa la mettiamo qui
e a questo punto
il laterale soprattutto di sinistra
è il momento in cui
Per andare più giù, evitando di creare danni, lo facciamo spostando tutto verso destra in modo tale che abbiamo quasi esclusivamente peritoneo e le strutture che vedevamo prima restano invece sulla sinistra perché la trazione non è più quella.
Poi mi pulisci un attimo la punta.
E qui è una zona, in particolare in questa paziente operata di sterectomia,
dove si corre il maggior rischio di andare a beccare l'uretere.
Eh sì, un po' meglio.
Il nostro spazio è questo.
Sì, puliamolo.
Dammi l'uncinio.
Infatti, se facendo questo non apri adesso il peritoneo anteriore.
Ora comunque, attenzione, verso l'alto e verso sinistra, con questo movimento di grosso modo mi fa andare, quello era lo spazio che avevamo trovato, quindi tutto quello che c'è da questa parte lo preserviamo.
Benissimo.
E l'ala del retto di sinistra, così in pratica può essere quasi del tutto...
Il tumore era anteriore.
Il tumore deve essere quest'area depressa qui, si vede anche leggermente rappresentata una specie di minima iperbascolarizzazione.
A questo punto torniamo un attimo dall'altro lato e portiamo un po' più giù la dissezione anche del lato del peritoneo, dal lato macchinino.
Diciamo qualcosa anche per i chirurghi più giovani che spesso si concentra
per quanto riguarda il problema dell'uretere, per l'uretere di sinistra
invece ci sono degli studi in cui vi è un'alta incidenza anche di lesioni
dell'uretere di destra per il tumore, perché pensiamo di essere talmente
lontani che andiamo con più noscialanze.
Sì, sono d'accordissimo. In realtà il riuscire a procedere sempre, quello è un po' il motivo per cui se non sono tanto sicuro del piano magari mi fermo e lo riprendo piuttosto che perdo un po' più di tempo in quella fase.
Io non vado mai a cercarlo in maniera, se vedo che sto su dei piani corretti evito di andare a cercarlo.
Non lo dicevo solamente perché spesso si pensa che...
Però sono d'accordissimo sul fatto che non è escluso, cioè tante volte si dà meno importanza.
Anche su quei casi di giunto, un pochettino di tumori del giunto magari localmente avanzati o del sigma distale che è ridondante sul lato destro.
E sono ribaltati sul lato destro.
che era di primitività colica all'attacco cosa che anche veramente infrequente da all'attacco
si vede che ha un tumore del colon destro che infiltra del ceco che infiltra la pupola vescica
Più spesso può avere senso il sinistro, ma vedere un destra, un cieco, che determina
un'infiltrazione della cuba non è frequente e questo ancora di più ci conferma il fatto
che qualsiasi cosa facciamo la dobbiamo fare sempre con molta attenzione, perché non sempre
i piani sono quelli che descritti nei testi e non spesso non sempre il piano
è quello che noi pensiamo di avere in testa si incomincia a vedere bene il
piano il raf mediano si è lì doveva arrivare subito il piano degli
elevatori
riflessione poi sia di qua e da questo lato
va bene allora adesso i problemi sono un po due intanto il fatto che la paziente non ha più
l'utero e quindi quel valido aiuto di mettere su l'utero e trazionarselo da un lato aiuta
dal minuncino per cui mettiamo un introduttore una sonda nella vagina anche per identificare
la cupola vaginale
sì
e qua non si sa neanche bene
ecco
questa è la nostra cupola
che ti aiuta
per ritrovare
queste saranno
cioè questa è una terenza
della progressione del vento
ancora la pouch
credo che sia ancora più bassa
entra un pochettino Maria Teresa
portala verso l'alto
verso di noi così si vede un po' meglio
Bene, tira un po' di meno indietro, indietro, ecco qua già si intravede lo spazio, si è
intravista lo spazio del settoretto vaginale. Vedi quando alla fine con delle manovrine
banali trovi delle cose che sei sicuro che non avresti trovato mai, io per esempio questa
non l'avrei mai trovata, e invece così ci rendiamo la vita più semplice, in realtà
Questa è la prima volta che lo facciamo, però era interessante secondo me metterlo.
Il discorso di mettere un manipolatore vaginale è la prima volta che lo fate?
Sì. E questo è qualcosa che ci può servire?
Ma sai, secondo me molti dei vantaggi che potremmo avere ogni giorno basta cercarseli.
l'anteriore come stai facendo
mantenerti al davanti
oh, vedi che così si vede meglio
scusate ma io
man mano che divento vecchio
non ci vedo
e divento anche
poco tollerante no, non credo
ma qua mi considerano intollerantissimo
vedi che stanno tutti in silenzio
fino a un momento fa
rompevano tutti i coglioni
c'era chi andava di là, chi fumava
ma non
perché voi dovete sapere
che oggi
per tutta la squadra di Tricasi
è come se fosse vacanza
perché ogni volta che c'è stato
i palazzini
siccome gli interventi sono uno o due
sono tutti contenti
c'è chi si mette in ferie
una giornata di relax
sì, una giornata di relax
perché
sanno che la sala operatoria
resta solo con gli interventi
per cui non ti dico gli altri commenti
perché non si possono dire
diciamo che
puoi immaginare
con la patologia che stai proponendo
sia oggi che domani non credo che sia
per te relax
e anche per la sala
per tutta la sala
comunque nel frattempo
nel frattempo se
mi permetti
volevo anche presentarteli
anche perché effettivamente
senza di loro non si potrebbe fare niente
concordo pienamente
ci devi presentare perché sono
loro che ci permettono
tutti, anche compreso
gli anestesisti
la battuta
per salutare il collega anestesista
che ti sta assistendo
a proposito degli anestesisti
io dietro di me
che sta ripetendo il tuo anche
in maniera abbastanza
infastidita ma simpatico
perché poi è simpaticissimo
Abbiamo il responsabile in pratica di tutto l'ospedale, che è la dottoressa Anna Margarito, che salutiamo tutti, che insieme al dottor Greco oggi ci stanno permettendo di fare questa diretta.
e no
poi sono anche
oltre a degli amici
sono anche delle persone
e vedo che parlando parlando
piano piano stai superando una fase
importantissima
trattandosi di un tumore anteriore
ti stai portando davanti
perché adesso
facendo il controllo
poi finisco col dirti
poi ci sono
tutto lo squadrone della sala
qua sono un fottio
li iniziamo a dire uno a uno
poi naturalmente me li scordo
e non sai quante me ne dicono
sempre troppo pochi
abbiamo Fernando
che è qui
un neofita della sala operatoria
ha 25 anni
Fernando De Vincenti
che sta strumentando in questo momento
perché abbiamo tutto personale abbastanza
poi abbiamo
Micello e Tramacele
che sono le due statue
le due bronzi di Riaci di Tricase, poi c'è la Donatella, poi c'è la Sabrina, ma soprattutto c'è la Tizzi.
La Tiziana in pratica è una tuttofare della sala operatoria, che purtroppo quest'anno andrà in pensione,
66 anni
è così giovane andrà in pensione
molto giovane
che è in pratica una memoria storica
di tutto e di più
sempre
nuova
in tutte le sue cose
e questo me lo devi permettere
perché così le rimproveriamo pure
due delle strumentiste
a cui siamo
più affezionati che hanno deciso
di prendere le ferie oggi
oggi e domani che sono la Chiara Contaldo e la Valeria Rizzello per non fare nomi e cognomi
ecco così ora lo sanno tutti che salutiamo perché loro sicuramente stanno meglio di noi
in questo momento e gli mandiamo un bacione tutta la sala insieme dai mandate un grosso
come vedi qua
l'ambiente più che goliardico
non lo senti con gli strumenti
meno male
pure che non lo vedi
qui il tumore non lo senti
questa qui è la nostra vagina
il tumore
che secondo me
è in quest'area qui
adesso lo andiamo a controllare
dai, dammi l'enterostato
dai mi tappi
togli quella
nel frattempo che introduciamo
il
il gel point
che è ormai diventato
diciamo uno
uno strumento che utilizziamo
in tutta la patologia colorettale
perché poi lo utilizziamo
anche per fare tutti i controlli
endoscopici post
non è che mi dai quello che si abbandona?
no vabbè dai, dammi questo
finisco con
dirti che
ci sono
teoricamente hai clampato
poco al di sopra del tumore
in pratica dove io credo che
perché qua c'è la riflessione più o meno
possiamo anche andare più su
clampiamo qui
in modo tale che ora facciamo sostanzialmente
una rettoscopia in diretta
questo
perché non lo volevo
allora
quindi questo
mi dai l'uncino
che facciamo anche la misurazione
si si entra oltre
che già ti mancherebbe
se hai superato il tumore
ma di fatti se ho superato il tumore
io le lascerei questa cuffietta
in modo tale che
ha anche poi una
una risposta
funzionale che non ha paragoni
rispetto a
come si diceva prima
a fare una coloano
In questo caso in effetti un tumore a 7-8 cm è la corretta indicazione, sarebbe stato un overtreatment.
La Maria Teresa Mita che sta introducendo lo strumento che abbiamo rubato all'Università di Parma
si prodiga nel
poi abbiamo
il dottor Altamura che ha l'ottica
il dottor Gregori
che avete già conosciuto
per la presentazione che sono in pratica
i ragazzi che in questi giorni
hanno lavorato di più
per farvi
vedere qualche
cosa di un pochettino
più
e la professoressa Barbieri
anche lei rubata dall'università
invece di Trieste
dal professor De Manzini che salutiamo
che è un amico tra l'altro
sono la squadra dei ragazzi
che sono qui in questo momento
e che ci...
mi dai l'aspiratore per favore?
Allora adesso stiamo, abbiamo introdotto
il...
Noi non abbiamo le immagini
adesso ve le diamo
perché abbiamo introdotto lo strumento
come vi dicevo che usiamo sempre
per fare il controllo poi anastomotico
che sostanzialmente è il gel point
che si usa per fare la TATME.
Lo abbiamo introdotto adesso vi daremo in esterna anche l'altra colonna laparoscopica
che riporta le immagini dell'ottica transanale che ci serve a fare il controllo
e come vedremo dopo, oltre al controllo della posizione del tumore, anche il controllo post-anastomotico.
La regia ci riesce a dare la doppia.
Pronto? Regia?
vedete se ci riescono a dare
voi vedete ancora solo l'interno
no no adesso stiamo vedendo anche
un altro monitor però non vediamo
le immagini
monitor diviso in due
adesso si adesso vediamo
vedete entrambi?
si si benissimo
e allora io in pratica
avrei la preparazione
quindi ci possiamo anche
sotto il tumore di almeno 4-5 cm
credo
Sì, adesso mettiamo anche la suturatrice sotto visione, mi dai una 60? Ecco sulla suturatrice tu preferisci la 60 non la 45?
retto basso 45, due spari
se è un retto così
tra l'altro lo stiamo tirando anche su con l'aria
per cui appena vado giù
dovrei superarlo tutto col trocar
sovrapubblico, viene dritta
dovremmo prenderlo tutto
e dovremmo anche spendere di meno
ecco infatti l'introduzione
della strutturatrice tu non la fai dal fianco
destro ma la fai dal trocar
in questo caso la faccio
quando posso la faccio dall'alto
guarda adesso facciamo
così io man mano che chiudo la suturatrice mi devi abbassare leggermente il gas ma devi far andare a
5 suturatrice in modo tale che riduciamo la tensione lo vedi la faccio venire giù da qui
lo vedi che siamo qui con la suturatrice quindi io perpendicolare tirami sul trocar tirami sul
trocar l'asse della diretta ok per cui adesso riduce ancora sfiata sfiata sfiata sfiata che
e poi lo rigonfiamo appena
ecco bravissimo
così evitiamo di creare lesioni
ora la puoi dare
no sempre 5
anzi no togliela
in caso la guardiamo dopo
mi fai vedere lì sotto
è possibile che ce ne vorrà un'altra
credo che come
margini di stale sei abbondantemente
oltre il tumore
comunque poi apriremo anche il pezzo
però dovremmo starci
poi qui viene via
anche quel centimetro della circolare con la stoma, quindi conferma
che è stata un'ottima scelta fare un approccio up to down rispetto... ci avrebbe
dato pochi vantaggi. Mi dai la 45? Potremmo anche tagliarle una
una codina, ma gli mettiamo comunque una 45, meglio, dammi questo un attimo, che lo
libero poco poco, per questo gli dicevo forse con due da 45 avremmo
speso di meno, preferisco sempre nel retto le 45, no ma anche io metto
molto spesso le due 45 nel retto, qua mi ha fregato la mita con
l'insufflazione, mi hai illuso. Quindi è bene sempre dare la colpa a qualcuno che sta lavorando
con te in quel momento, almeno così mi hanno insegnato i maestri. Che carica stai utilizzando?
Ti viene da ridere? Sì, questo è un insegnamento che non va bene. Stiamo utilizzando una viola
ecco che è una ai punti comunque intermedi guarda io normalmente sia che
usi l'una sia che usi l'altra non vado mai con con dei punti molto spessi
piuttosto mi sforzo a pulire un po meglio ma non non mi piace mettere le
nere oppure no no sicuramente non è nere no quindi o la blu o la viola
perfetto concordo sicuramente la blu grosso modo è sempre quella o la viola
viola a seconda di quale stiamo usando ora facciamo un attimo una piccola prova
per vedere se la nostra flessura qua al di là di quel piccolo momento in cui
sembrava che avevamo sbagliato strada, riprendendolo siamo rimasti poi
abbastanza in linea. Si vede bene la fascia presagrale con le vene
presagrali e quindi siamo al di là di qua della fascia presagrale sicuramente
anche i resti nervosi sono stati conservati.
Qui ci dovrebbero essere i nostri due ipocastici che scendono, non sai vedere dietro?
forse allargando un po' più l'immagine
allargati
vieni indietro
facciamo un pezzetto
dammi una garza
in realtà è coperto ancora dal grassettino
qui
per il discorso che si faceva prima
qui potremmo scoprire
ma in realtà l'uretere si vede molto bene
qui sotto
in trasparenza
lo vedi?
si vede benissimo
i vasi sono coperti
quindi anche le strutture nervose
teoricamente sono
e allora fammi prendere queste garze
perché se no lasciamo lì dentro
uno, due
abbiamo abbondato un po' troppo
con le garze
per asciugare tutto il sangue
ma comunque credo
che l'utilizzo della garza
sia qualcosa che
aiuti
sia nel ritrovo dei piani
e anche per asciugare
anzi aspirare sempre
Se si può dire che ho qualche fissazione, una è quella che deve essere talmente morbido, ma talmente morbido altrimenti non...
E questo credo sia uno dei principi da rispettare in assoluto, la stomosifloppi per ridurre il rischio di devescenza.
Allora se questo qui è il nostro margine verso il basso, lo vedi la resezione dei vasi fino a qui, lì dovrebbe essere il limite.
La miglioro solo un po' perché tanto abbiamo detto che questo lo facciamo poi su.
E infatti quando farai il controllo col verde, no?
Sì. No, in realtà il controllo del verde lo facciamo principalmente quando stiamo per fare la circolare.
Per cui, quando stiamo per sparare con la circolare.
Tranne che abbiamo dei dubbi, perché sai quando fai saltare l'arcata...
Non vedi col verde l'esatto limite della tua sezione?
No, perché siccome dobbiamo mettere la testina, alla vecchia maniera si vede,
se abbiamo in quel momento dei dubbi, allora potresti dirmi che lo fate a fare dopo.
Lo facciamo perché ci siamo accorti che qualche volta è capitato anche di vedere dei tratti di intestino
anche più su o che apparentemente sembravano vascolarizzati e in quel caso abbiamo ritirato
fuori il pezzo e ci siamo allargati. E avete allargato la restrizione. Addirittura qualche
volta è capitato anche con una banalissima presa di aver fatto saltare magari due vasi che vanno
sull'arcata va bene ma c'hai magari un tratto di 3-4 centimetri che è ipovascolarizzato e allora
Quello probabilmente sono...
Fallo adesso, lo vedresti ancora prima, fare un jack con il verde in docenina.
Eh ma, sai, te l'ho detto che sono fissato, no?
Per cui, siccome io poi non lo tocco più, non tocco con le trazioni, non tocco con le pinze,
se non c'era, se non è abbastanza morbido lo devo mollare ancora,
e allora cosa succede che se lo faccio subito poi comunque rischio che mettiamo che devo andare a
fare un altro po di flessura perché non mi piace perché non è troppo morbido a quel punto lo devo
rifare la cosa succede che se hai già fatto il verde resta tutto verde e dopo non riesci più
a fare il controllo per cui cerchiamo di ottimizzare e l'altro motivo se vuoi te lo
lo dico a proposito di quello che si diceva prima non è che la fiala del verde è gratis
però rispetto a quelli che sono i costi di un'eventuale deficienza anche due fiali
ok allora a questo punto togliete il gas che mettiamo il l'ho preso sì mettiamo l'alexis
che poi ci permette pure di gestire sempre lo stesso trocar
Vedi con questa preparazione ci possiamo permettere anche di fare dei mini
funnesty, sostanzialmente la grandezza del funnesty la faccio per quello che è
il mesoretto, l'importante è che passa perché poi i vasi li
abbiamo già fatti, per cui lo faccio uscire piano piano, lo faccio rigirare,
non ho bisogno di fare grosse incisioni e a questo punto questi sono i nostri
vasi, avete l'esterno? Non vediamo nulla in questo momento, vediamo l'esterno, ecco, adesso sì, questi
sono i nostri vasi che abbiamo fatto prima e che avremmo dovuto fare fin qui dentro, invece ci
allunga di molto il tratto di intestino e ce lo rende molto più morbido, per cui adesso
possiamo arrivare comodamente dove vogliamo, senza creare delle trazioni sul meso che resta morbido
e più o meno
anche avendo identificato
il nostro punto
in cui sezionarlo
per fare la transazione
perché mi sono fermato
esattamente qui
fai un test dell'arcata bordante
ma sai alcune cose
perché non farle
se qui l'arcata
mi dovesse
non mi dovesse soddisfare
in quel caso
rimetto tutto dentro
recupero un po' di più
l'arcata pulsa addirittura sotto le dita
per cui
non facciamo neanche
non abbiamo bisogno neanche di fare
particolari
ma nonostante questo
potrebbe succedere
e poi ci resta anche da verificare
il moncone di stale
che normalmente
non ha mai
quello che ha meno problemi in assoluto
ok ci dai
c'è una testa
non vediamo nulla
scusami
ecco un po' troppo vascolarizzato
quindi hai fatto il test
si
che suturatrice pensi di montare
che testina
metteremo una 31
tristepol
fai sempre termino terminale
o in qualche caso
fai lato terminale
facciamo qualche pouch
Facciamo qualche pouch colica in pazienti che hanno dei visceri estremamente sottili,
dei calibri estremamente... Devo dire che non vanno neanche malissimo.
Le pouch non ti vanno male la pouch colica. Anche come funzionalità, come qualità della
vita dopo sono dei buoni ritorni. Per quanto riguarda la latore terminali
ci sono alcuni lavori che dicono
che nei primi sei mesi
vadano un pochino meglio
rispetto alle termine terminali
però poi dopo i sei mesi
il vantaggio non...
sì è uguale
in realtà io la termino
l'altero termino
non la faccio in pratica mai
dammi pure
neanche adesso fai il controllo
con il verde
no, adesso mettiamo tutto dentro
e facciamo il verde
Anche perché poi sfruttiamo lo stesso effetto del verde per farlo transanastomotico, quindi lo controlliamo anche da dentro, perché spesso comunque la parte inferiore, questa paziente è abbastanza, ma la parte inferiore non è visibile se è particolarmente grassa, per cui mi dai pure da tagliare.
ti conforta di più il controllo
con il verde di nocenina
ma perché mi dà
comunque mi dà
questa mettila da parte che poi facciamo
il controllo del pezzo
mi dà
anche la possibilità
di fare dei controlli
perché facciamo
sia il controllo
mettendo quel dispositivo facciamo in pratica
il controllo pneumatico sotto visione
te l'avrei chiesto dopo
che tipo di check fai per l'anastomosi? Lo vedi come sta sanguinando? Eh sì. Quindi è abbastanza
confortante. Poi in realtà non è che siamo partiti dal concetto che se non la facciamo
chissà che cosa ci succede, non ce l'hai un'altra? Forse incomincia anche il problema
medico-legale, non fare controllo del verde
endocinina. Dico forse oggi c'è anche il discorso medico-legale sul verde
endocinina, se hai la possibilità di non farlo. Quello potrebbe anche essere un
problema, è possibile. No ma al di là di questo ci siamo anche interrogati se
se aveva senso e quindi abbiamo fatto un po', stiamo facendo in realtà in corso una valutazione sui pazienti che abbiamo trattato,
naturalmente in epoca preverde e poi in epoca verde, cioè quando l'abbiamo iniziato a fare in maniera ordinaria.
Stai parlando del tasso di deescenze?
Sì, anche il tasso di riresezioni dopo il verde.
Perché tu teoricamente potresti anche dire, no vabbè, se non avessi fatto il verde non lo resecavo, proviamo a vedere se ha senso.
E poi stiamo provando a vedere pure se cambia qualcosa nel farlo solamente dall'esterno o se quel controllo endoscopico col verde ci può dare qualcosa in più.
Ti dà qualche notizia in più rispetto a fare il solo controllo.
Però non abbiamo ancora dei dati per cui ti dico sì effettivamente.
Quindi per ora siamo in questa fase in cui lo facciamo comunque a tutti in maniera standardizzata.
Un accesso di servizio molto piccolo, protezione sempre per i colleghi più giovani della ferita, non ci dobbiamo scordare che sono descritti i casi di insemenzamento sulla parete,
forza e metastasis
in questo caso per i tumori
T3 è più rischioso
T3 e T4
e allora
ci siamo?
i vostri pazienti fanno protocollo ERAS?
è raro che
non facciamo naturalmente
nei pazienti
urgenti
anche se li trattiamo in mini-invasiva
quindi particolarmente
esco fuori dal protocollo
devo dire che abbiamo avuto
anche delle discrete soddisfazioni
dai vecchietti
e quelli sono i pazienti che secondo me
ci giovano
il verente del protocollo Eras
ancora di più va stessato il concetto
che bel trucchetto
sto mettendo su
se ce lo dici
è una cosa
secondo me è estremamente
innovativa
per cui
se vi può interessare
non me ne prendo neanche il merito
però provateci
se metti un vecchietto
e gli fai l'eras
il protocollo
e lo fai stare in stanza
con un giovane, uno di quei piagnoni
che hanno
più o meno la stessa giornata post operatoria
il giovane dopo un po' smette di piangere
quindi è
per convenzione
diciamo
si si
è una cosa spettacolare
il paziente ce l'ha ancora
in Trendeleburg
la posizione in pratica
non cambia mai
tranne che negli obesi
quando abbiamo grosse difficoltà per la flessura
ma capita raramente
dai tira dentro lo spillone
vai vai
perfetto
vai ok
vediamo com'è un po'
fammi vedere anche la vagina
ferma così, ecco, guardo un attimo anche che siamo a posto di qua, perfetto, mi sembra che non dovremmo avere grosse problematiche, a questo punto controlliamo al solito il meso perché non si finisce mai di controllare,
Ecco, questa è una cosa che è evitare la pistola dell'anastomosi.
Inizia, inizia, inizia, via indietro, indietro, vai, brava, ancora, vai, vai, indietro, ok.
Adesso, ferma, vai, alza il manico per favore, ok.
Adesso a questo punto, prima di sparare, facciamo il nostro verde.
Il tuo controllo.
Perché poi diamo l'ottica del verde a lei che rimette il dispositivo e ce lo controlla anche da dentro.
Controlla l'anastomosi dall'interno.
Siccome per via transanale l'opneumo sarà di 15, ci fa quel gradiente con il 12 che abbiamo dentro che ci dà anche un valore sull'eventuale prova pneumatica.
e poi fa solo prova pneumatica
o fa anche blu di medilene?
no, solo prova pneumatica
perché insita nel controllo
capisci?
è andato?
dai, vai, fai il flash
Micello è un po' addormentato oggi
perché ieri ha fatto tardi
a sistemare tutta la sala
è rimasto qui fino alle 2
e poi stamattina
ha scoperto che eravamo in un'altra sala
per cui figuratevi
in che condizioni è oggi
Allora come vedi inizia ad accendersi, lo seguiamo, lo vedi che c'è quel piccolo tratto terminale, ora ti faccio vedere una cosa, spara, apri, togli, adesso diventerà verde perché è leggermente compresso dalla testina, appena spari e togli la testina, vai via, ok, guarda,
Adesso è nascosto un po'.
Adesso è tutto verde.
Sì, sì, adesso è tutto verde.
E comunque adesso facciamo anche...
C'erano i momenti in cui ritirava la circolare che non si capiva.
Adesso è tutto verde.
Ci dai per favore...
Metti il coso, il CAD.
Dai, metti il gel point.
Veloce.
Adesso mettiamo un po' d'acqua qui.
Riduci il trend.
L'altra ottica.
Dai ragazzi.
Sì, dai, abbassa un altro po', ancora, ancora, basta, basta.
No, mi devi dare il coso, l'enterostato.
Mi riscaldi questa per favore?
Le ansie.
Un'altra, ci ho hanno, che tengo le ansie.
Povera Amita, l'abbiamo, è il sito.
Dai, l'Amita è preparatissima.
ma tirati sulla
la gamba un po' di più
non ti preoccupare
entro stato
no te la do io l'ottica
appena sei pronta te la do
dai il gas per favore
finiamo con quell'altra
adesso facciamo l'inversione delle ottiche
solo per farvi vedere come va il verde
da sotto
e se ci date
la doppia colonna
scusa la doppia visione la possiamo avere?
Tu adesso che cosa hai davanti?
Tutte e due le visioni.
Allora, questa qui è il controllo che facciamo su tutti i retti.
Orienta un po' meglio.
Ecco, perfetto.
Si vede benissimo la stoma.
Perfetto.
Adesso facciamo il verde e vediamo la vitalità.
Metti il verde.
Togliamo l'ottica da dentro perché sennò crea artefatti.
Come vedi è uniformemente rivestito.
non ci sono discontinuazioni
né della mucosa
né della parete
la sutura è abbastanza integra
quindi questo lo riusciamo a controllare
togli il verde
teoricamente se volessimo
provai ad entrare anche dentro
non ce n'è bisogno perché non l'abbiamo visto
neanche da dentro
certe volte saliamo su anche con tutta l'ottica
però non ce n'è bisogno
diventa una sorta di coloscopia
e soprattutto
Soprattutto se visto bene il discorso di Cepo Canzi, che quel cercine di un centimetro che
prima non sembrava vascolarizzato, ora è molto vascolarizzato, che è la parte più
critica, la mucosa.
Come vedi non sbolla nulla e abbiamo 15 di pneumo dentro e 12 che poi di solito abbassiamo
anche a 10 o a 5 a seconda, se c'è troppo grasso o altro, non c'è neanche una bollicina,
quindi è una buona prova di tenuta anche questa. Entra dentro, lo vedete sotto?
Sì, si vede benissimo. Dammi ancora dell'acqua.
L'anastomosi e vogliamo vedere se è possibile lo scavo pelvico, perché non l'abbiamo visto.
Te lo faccio vedere subito, che riempiamo di ancora un po' più di acqua.
Ok, dove era? Era questo. Entra. E sei a 15 di endo rettale.
Sì, qui c'è l'anastomosi, questo stress test lo facciamo su tutti i pazienti, entra, fai vedere l'anastomosi, ora c'è tanta acqua, comunque questa è, eccola qua, posto, stacca il pneumo.
Diciamo adesso è finito oppure chiuderai i mesi?
Tu per quanto riguarda la chiusura dei mesi?
Il meso lo chiudevo sempre un tempo. Adesso da un po' abbiamo smesso, nel senso che abbiamo visto anche lì, abbiamo fatto delle prove, abbiamo visto che non c'era differenza. Prima li chiudevo tutti.
Non hai avuto casi di ernie interne?
No, ti devo dire che ho iniziato a pensare di non chiuderlo più quando abbiamo avuto un'ernietta su un meso chiuso per un piccolo percolino. È quello onestamente...
ed eventualmente l'utilizzo
è chiuderlo
con la colla
ma io non sono contrario
alla chiusura del meso
però abbiamo visto che
effettivamente non c'è cambiato
granché
aspiratore
invece adesso
l'intervento
fatto in maniera didattica
complimenti a tutti
grazie a voi della pazienza
no no grazie
devo dire complimenti al collega anestesista
per il piano che ha tenuto
solitamente io combatto un po' di
nella nostra scuola combattiamo un po' di più
con le ansie
qui in realtà dobbiamo fare un po' il contrario
ogni tanto gli devo dire basta Trendelenburg
perché sono proprio
in realtà loro lo fanno perché così
dicono così non hai scuse
capisci?
per cui alla fine
perché così non abbiamo scuse
noi chirurghi
capisci per cui
il retto lo dreni
no
in questo caso non dreniamo
dreno quando
sto basso
ancora più basso
in questo caso abbiamo usato una tristepol
diciamo che
è una paziente che
non ci dà
una comorbidità
si
Sì, è una paziente che non ci dà un grado di preoccupazione.
Guarda, io dreno i retti che fanno un'anastomosi più bassa di 3 centimetri.
Quando sono donne, non uomini, uomini tendenzialmente di più,
ma se sono donne con un intervento più o meno come questo,
con un'anastomosi che sta dai 5, questa sarà 5 centimetri, più o meno 5-6 centimetri,
quattro o cinque centimetri
quale gel point hai utilizzato
così per capire la misura
no no lo facciamo vedere tutto
anzi rimettilo che gli facciamo vedere l'esterna
tanto abbiamo finito prima
oggi siamo stati anche fortunati che abbiamo finito prima
abbiamo detto poc'anzi
la fortuna
aiuta gli audaci
quindi non sei stato fortunato
no ora però questa cosa te la facciamo vedere
perché è interessante
anche perché è una cosa interessante
almeno per noi perché la facciamo sempre ed è una di quelle poche cose che per il
momento ci sembra utile continuare a fare cioè questo controllo con il gel
point e questo è quello da 4 e 5 sì il classico e quindi credo che sia
due centimetri sopra le gambe di entrare con l'ambientale così vedono
dammi a me la fascia nel frattempo
come vedi si
riuscite a vederla?
si si stiamo guardando
e allora lo metti come
esattamente come quando inizia
una TATME
a tutti gli effetti
la posizione è quella
l'unica cosa che facciamo
è che per
normalmente
mettiamo un solo trocar
e facciamo il controllo come avete visto
Adesso nel momento in cui vediamo o in un diverticolare che magari c'è un puntino da dare perché risparmiando la mesenterica sono un po' più sanguinolenti oppure abbiamo l'impressione che ci sia una discontinuità dell'anastomosi, a quel punto mettiamo gli altri due trocar e diamo o il puntino di emostasi o il puntino per risolvere il problema della...
invece ti chiedo
quindi diventa operativo sostanzialmente
discorso invece
delle scienze anastomotiche
ed eventuale tua esperienza con
l'utilizzo di
endosponge
allora
l'endosponge
lo abbiamo usato
nel retto
un paio di volte
se non sbaglio
ed è abbastanza
valido come alternativa. Naturalmente devono essere, sono già pazienti deviati
in cui cerchi di portare, perché trattare una fistola senza una deviazione con
l'endosponge è un po' dura. Anche se hai riportato in letteratura l'utilizzo dell'endosponge,
il trattamento anche in pazienti non idroscomizzati. Quando non sono sintomatici
probabilmente sì
di un trattamento
eventualmente precoce
della devescenza
ma guarda
io ti devo dire la verità
quando è capitato
e naturalmente non sono poche
le volte che abbiamo avuto le fistole
il
trattamento
che abbiamo
riservato al paziente
è naturalmente una deviazione
e un controllo intraoperatorio, scusami, transanale.
Nel controllo transanale, dai datela, ci siamo accorti che almeno non abbiamo mai avuto
uno scollamento completo oppure erano sempre delle microfiltrazioni in seconda, terza giornata,
quarta giornata
di leggera diastasi
della sutura che però era
integra in sede
sembrava leggermente discontinuata
per cui con la semplice
non ci sarebbe stata
una cavità da colmare
con l'endosponge
e quindi
l'iliostomia
in quel caso sono sintomatici
allora è l'iliostomia
che in qualche modo
Quindi l'eventuale ripresa dell'anastomosi non è da considerare?
Invece c'è stato un paziente che abbiamo operato tre anni fa che era occluso, a cui abbiamo fatto una resezione anastomosi e ileostomia d'amblè.
e nel posto operatorio nonostante il washout colico che avevamo fatto ha continuato a scaricare per tre giorni
fin quando si è manifestata una fistola che era ben drenata ma che per far guarire in fretta
e lì c'era lo spazio per mettere un endosponge, abbiamo messo l'endosponge e devo dire che ha avuto
un senso importante
che è stata indicata
certo
ci siete ancora?
sì sì stiamo vedendo
stiamo aspettando l'apertura
l'apertura del pezzo
apro le clip
non so se si vede
la luce spara un po' troppo
spara?
adesso va bene
Valutazione dell'integrità della fascia meso-rettale con il costanato patologo.
Per questo sto cercando di toccarla il meno possibile perché sennò poi si incavola.
Comunque è abbastanza integra, questo si vedeva anche durante l'intervento.
Non ci sono difetti della fascia.
per quanto riguarda il margine
io ho aperto
le clip come vedete qui
e la lesione
non c'è un'altra pinza?
perché non vorrei tagliarlo
ve lo faccio vedere vertendolo un po'
e questo si perché poi dovresti
parlare col tuo anatomopatologo
e tagliare il pezzo
qualche discussione
ottimo, si vede bene
riuscito a vedere il margine?
si, si vede il margine
Oltre alla rondella sostanzialmente c'è un centimetro, anche quella penna verde.
Si vede benissimo il margine distale.
Abbiamo due centimetri oltre la rondella.
Abbiamo anche la rondella che è sempre quella di una 31 per cui ha preso.
Questo qua portandolo fuori è la lesione che vedevamo anche all'inizio quando abbiamo fatto il controllo per vedere.
in realtà
se mi posso permettere a occhi e croce
sentendolo con le dita
non mi sembra
mi sembra
che abbia ragione più lecoendo
sul T2
più lecoendo col T2
va bene
allora noi prepariamo
un per il prossimo
rapidamente
e ci rivediamo fra un po'
va bene
grazie ancora e complimenti a te
e complimenti a tutta la tua squadra
grazie
abbiamo assistito in intervento
in maniera accademica
grazie
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