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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Dr. M. PAVANELLO Emicolectomia sinistra laparoscopica ULSS2 Regione del Veneto - U.O.C. di Chirurgia Generale Ospedale Conegliano (TV)
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Un pinza che vediamo se riusciamo a spostare sta ansa che ci dà un po' fastidio.
Ok, dammi lo strumento.
Speriamo che adesso resti un po' di più.
Cambia subito.
Non mi dai una pinza, mi piace.
Vai, vai.
Fermo là.
Bisogna cambiare la prima di proprio di tutto.
Chiudi, chiudi qua.
Sì, sì, me l'hanno messo a qualche parte, non lo so.
C'hai il microfono mio, vero?
Si sente qualcosa?
speriamo si colleghino perché questa è una delle fasi da far vedere. Poi mi colleghi, mi pulisci,
scusami, sto uncino. Dammi lo strumento. C'è qualcuno, sapete niente, non vi hanno detto
dai una gazzetta così puliamo qua e dopo mi ridai lo strumento un attimo buongiorno
Ma l'immagine è trasmessa in sala che voi sappiate?
Sì, sarà trasmessa ma non c'è ancora, la gente ci sarà perché arrivano presto.
Pronto, mi sentite?
Eh ma li portano tutti alle 8 meno un quarto.
Buongiorno, mi sentite?
Tanto cominciamo.
Vabbè, sarà quel che sarà.
Pronto, buongiorno, mi sentite?
Noi siamo pronti per fare tutto.
Mi secca, aspettiamo un secondo perché sennò finimo l'intervento.
E ora, dammi un'altra gazzetta,
summontata sull'istrumento per piacere,
e così facciamo anche il verde, vediamo se il verde si vede,
sperando che non sia andato troppo su.
Riuscite a sentirci in sala operatoria?
Eccolo qua.
dammi la pinza con la gazzetta, guarda che bene, vi facciamo vedere subito questa bellissima immagine,
aspettiamo un attimo un moderatore perché spero si organizzino, tanto noi facciamo vedere qui,
si vede molto bene, vediamo se questi sono i gonadici, sì, quindi il piano è un po' più sopra,
giusto? C'è un po' di trasurazione di verde dall'orotene, come mai? Se c'è un urologo me lo
chiamate chi è che ha messo ieri il coso sappiamo petrucci sì però verde qua però la garza che mi
si impregna un po di verde dal mio strumento che faccio un po di mostro o sennò buttarsi va
mi tocca lasciare il tutore adesso, prova a sentirne, però vedi qua, prima sì, adesso non c'è più,
senti se c'è Butazzi un attimo Carlo, così gli spieghi un attimo la situazione e vediamo lui cosa dice,
ti confesso che adesso verde non ne vedo più sulla garza, era solo una roba iniziale che sembrava,
adesso non c'è niente di che, sì va bene, il piano è qua su, non è laggiù, ecco qua,
vabbè, ascolta
adesso, provi a sentire lo stesso
inizialmente è così
la regia di Roma, ci sentite da Roma?
allora, se qualcuno
dammi l'aspiratore, visto che ce l'abbiamo
la regia di Roma, ci sentite?
noi andiamo avanti
stiamo cercando di capire
se vi arriva l'audio
stiamo cercando di capire
come va l'audio
non so se mi sentite dalla sala operatoria
niente non abbiamo nessuna notizia
se io parlo mi sentono da Roma
c'è qualcuno che ci può moderare
noi vi sentiamo da Roma
l'unica cosa
non riusciamo a capire se vi arriva
il nostro segnale
buongiorno
vado avanti perché sennò ora di stasera
la situazione
ferma lì
tolgo questo perché così si vede meglio
Conegliano mi sentite
quanto è l'elettrico
35
delle clip
però quelle cose si rompono
pronto pronto
mi sentite conegliano
guarda un po' un attimo
magari è stato toccato un mixer
un cavetto
si è staccata una cassa
che ne so
il chirurgo quello dice
io parlo ma non mi sente nessuno
io ho il microfono aperto considera
va bene ora si vede che sarà un po' di trasudato
ok
Ok, ma se non sporca più la casa io sarei tranquillo, grazie, sì sì, no perché inizialmente
mi sentite? Non è che magari inavvertitamente sul telecomando ti si è messo il mute, che
ne so, prova prova prova, uncino scusami Nives ma te lo mando un po' di qua un po' di là
io il professore lo sento
lo sento che parla in sala
mi arriva l'audio vostro
Fabio mi switchi sul 15
lo chiamo sul 15 per fare una prova
ti chiamo da un altro codec
allora adesso
spostiamo
Ponegliano mi sentite?
eccomi
io considero che ho cambiato codec
ti ho chiamato da un'altra parte
quindi
Da parte nostra
Io ti ho cambiato
Chiamando da un altro codico
Ho cambiato completamente tutto
Entro su un'altra porta del mixer
Entro su altri cavi
Tutto completamente diverso
E il problema rimane
L'unica costante è lì da te
Non so che cacchio è successo
Magari il volume del telecomando
Non lo so, non c'ho idea
Mi dai una pinza o qualcosa?
Ah una?
Ok, mi dai l'uncino ancora
Conegliano mi sentite?
Sì
buongiorno
eccoci
con chi parlo
è la regia di Roma
bene ci mi ha dato un moderatore
adesso recuperiamo il moderatore
ok
grazie
grazie
alzate pure un po' il volume qua in sala
se potete
che così
eh
si
cosa hai combinato
che vogliamo
ah vabbè
no dammi pure questo metro
adesso mi darò da fare allora
quei 5 euro all'anno
te li aumentiamo
come che se i moderatori che gli da far question con calma pronto ho fatto moderatore tanti anni
ciao pavanello sì ciao sono marco vitellaro da roma un giorno mi alzate volume per piacere
scusate scusa non ti sento faccio alzare volume qui in sala mi dici ciao sono marco vitellaro
caro qui da Roma. Sì, ciao. Buongiorno, come stai? Tutto bene? Bene, grazie. Noi abbiamo cominciato
perché ci avevano detto di iniziare le otto meno un quarto e così abbiamo fatto e chiaramente non
è che possiamo lasciare il paziente addormentato in attesa. Allora siamo andati avanti. Allora io
mi fermo per farti vedere un po' il caso. Si vede l'immagine? Vedete? Sì, perfetto. Ecco,
Allora il caso adesso la mia collaboratrice, la dottoressa Giaccari, te lo espone così intanto capite di cosa stiamo parlando.
Sì, buongiorno a tutti. Un attimo solo per le slide, intanto inizio a presentarvi il caso di oggi.
Il primo è una signora, una donna di 70 anni con una malattia di verticolare in realtà nota, che però ha avuto diversi accessi, pronto soccorso per dolore addominale, con alterazioni all'indice di flocosi, senza mai avere delle forme complicate.
Vedete giusto la prima?
Sì, perfettamente, grazie.
Ok, ottimo. Quindi, vi dicevo, una signora di 71 anni, 70 anni, con un BMI di 27, una serie di comorbidità, tra cui appunto il diabete, l'obesità di primo grado, una pregressa in bolia polmonare su una trombosi venosa.
Una signora che da febbraio del 2022 continuava a fare accessi in pronto soccorso per appunto al giro addominale di sinistra, senza mai avere delle forme, come vi dicevo, radiologiche, complicate, quindi parliamo senza perforazioni, senza scessi, con questa distanza, quindi sostanzialmente una classificazione che potremmo dire, secondo le mie ultime linee guida, è un NOA.
sempre trattata conservativamente perché appunto non aveva mai forme complicate però continuava
ad avere appunto accessi per dolore alterazioni di micidiflogosi e l'ultimo ad ottobre quindi
esattamente un mese fa è sempre trattata conservativamente quindi ha eseguito comunque
sempre la colon la colon tac l'ultima fatta vedeva appunto questo spessimento in realtà
alta di 4-5 cm a livello del sigma con una serie di verticoli a piccolo e medio colletto
e quindi alla fine abbiamo optato per l'intervento di emiconectomia che stiamo già eseguendo
oggi. Aggiungo solo che come tutti i pazienti trattati qui la signora ha iniziato a seguire
qui è il protocollo ERAS e da un punto di vista tecnico, non so se l'avete visto prima,
abbiamo fatto incannolare ieri l'uretere dai colleghi urologi per iniettare il bed di indocelina questa mattina
e seguirlo nel suo decorso.
Allora, mi sentite?
Pronto? Sì, benissimo.
Io ho bisogno di un ritorno.
Allora, in attesa che mi aumentino l'audio qua in sala operatoria,
io vi faccio vedere cosa abbiamo fatto
fino adesso
questa è la massa
infiammatoria
il grosso tumore infiammatorio
che le dava la sintomaticità
che abbiamo in parte già staccato
solo in parte dagli annessi di sinistra
lo vedete comunque è una massa dura
eccola qua
allora come ci siamo comportati
noi iniziamo sempre dal traiz
come anche per la patologia
neoplastica
quindi abbiamo fatto tutto lo scollamento posteriore vedete abbiamo legato prima noi
andiamo a legare l'arteria mesenterica in prossimità non all'origine proprio perché
se voi vedete questa la sezione non proprio all'origine perché prima facciamo la sezione
dei nervi e li lasciamo ben adesi al piano ortico e la sezione la facciamo in prossimità della
la biforcazione con la collica sinistra e la simoidea. Quello che vi accennava prima la
dottoressa Giacari è esattamente questo, vi faccio vedere l'immagine ICG, spero si riesca
a vedere, ecco qua, vedete l'uretere? Noi lo facciamo sempre con i verticoletti, come ben
sapete il problema è qua, in questo punto dove metto la pinza, cioè nell'ambito di quello che
che è lo scrocciamento qua, proprio sull'insezione col piano laterale, vedete, dove a volte l'uretere
entra nella massa infiammatoria. Noi ci troviamo benissimo così, perché lo seguiamo perfettamente,
lo vedrete anche dopo, noi riusciamo a seguire perfettamente l'uretere e averlo sempre sotto
controllo durante tutta la dissezione. Io ritengo che questa sia una metodica veramente straordinaria
in questa patologia, così diminuiamo il margine di rischio e di errore che appunto è il margine.
Il piano è questo perché questi sono i vasi gonadici, il piano è questo e questo è tutto l'uretere
che poi seguiremo dalla parte laterale. Ecco, vedete il piano come viene giù bene, ma viene giù bene
perché siamo tranquilli, perché vediamo, facciamo tutto sotto visione. Ecco, questo è quanto.
Dopodiché noi andiamo a fare l'ascolamento parietocolico sinistro, adesso vi sento bene, fino alla flessura e poi siccome noi mobilizziamo la flessura cominciamo con quello che è la dissezione colepiploica che è esattamente questa e così ci mobilizziamo la flessura per poi andare a portare giù il nostro colon.
Allora, stiamo lavorando, chiaramente voi non lo vedete, ma noi stiamo lavorando in 3D, 3D 4K. La telecamera la vedete, immagino, abbastanza ferma, ma non perché, anche se ho dei bravissimi collaboratori, ma non è merito loro, è merito di un braccio robotizzato che noi usiamo sempre in tutti gli interventi per tenere l'ottica.
Ok.
Mi corre il dovere di perdere un minuto perché stamattina sono venuti tutti presto e come sapete queste dirette sono sempre un impegno da parte di tutto il personale.
Quindi devo ringraziare l'anestesista che è qua, il dottor Varoto, ma tutti i collaboratori, strumentisti, infermieri, medici, la Nives, Sandro, Andrea, la Fiorella, i miei collaboratori, il dottor Sambucci, il dottor Trevisan, il dottor Di Marco, la dottoressa Giacari che avete sentito, a cui mi tocca anche dargli un aumento di stipendio perché ha esposto il caso.
caso ecco questo mi doveva e mi sono dimenticato di qualcuno chiedo venia ma chiaramente è doveroso
perché poi queste dirette sono un lavoro di squadra e non c'è niente da fare. Assolutamente
grazie grazie ovviamente a tutto il tuo team e ai colleghi e a tutto il personale che nell'ambito
della tua attività ospedaliera ha permesso la realizzazione di questa diretta stamattina
partendo presto come Giorgio ormai da anni assolutamente vuole. Quindi grazie ovviamente
anche da parte di Giorgio Palazzini e di tutti quanti noi che siamo qua a Roma per aver potuto
realizzare questo. Ok, a questo punto quindi ti stai scollando l'angolo splenico? Sto arrivando
all'angolo splenico come vedi, sto utilizzando come vedi una radiofrequenza. Oggi abbiamo
diversi interventi qui fino a stasera ne avremo quattro, quattro anche di più non
lo so intanto minimo quattro e quindi volevo un po utilizzare anche per far
vedere un po tutte le energie per dimostrare che insomma sono tutte buone
energie alla fine dopo dipende molto da quello che è l'abitudine dell'operatore
questa è una radiofrequenza estremamente veloce ed efficace come vedete ci mette
veramente niente, ecco qua, mi sto approssimando a quello che è l'angolo, man mano che mi
approssimo l'assistente come vedete al tavolo tiene la parte dell'aumento verso l'alto
e qui ci avviciniamo alla flessura, è un tempo che io faccio sempre anche nella patologia
neoplastica, qui credo che ci siano tanti termini di discussione nell'ambito di quella
che è la presenza dei vasi, sappiamo bene che ci sono abitudini diverse tra i vari chirurghi,
io mi comporto sempre come hai visto, quindi comunque leggo la mesenterica, non la leggo
all'origine come nella patologia neoplastica, ma leggo la mesenterica.
Maurizio, scusami, anche per permettere a tutte le persone che stanno seguendo di capire
un attimino, la posizione dei trocar in questo caso ce l'ha ricordata?
Perfetto, ti diamo un'immagine esterna se possibile, chiedo ai signori qua in sala,
Noi facciamo, il nostro posizionamento è, allora la telecamera è sulla linea mediana del fianco destro, i due trocar operatori sono nel fianco destro un po' più mediani rispetto al trocar che tiene la telecamera, adesso lo vedrai, e un quarto trocar al fianco sinistro.
Adesso io credo che ti daranno un'immagine, presumo, ecco dovresti vedere il braccio e poi vedi il braccio tiene l'ottica e poi ho due troccare operatori destro e sinistro, io il braccio lo muovo attraverso, ti faccio vedere, un joystick che ho sulla pinza di sinistra, io ho un joystick qui che col dito indice muovo il braccio robotizzato.
Questo lo trovo estremamente utile, soprattutto in 3D, come lo rilavoriamo sempre, perché la 3D, sapete bene, è una sommazione di due immagini, quindi la vibrazione, chiamiamola così, comunque il movimento dell'ottica è ancora più evidente.
Quando invece c'è un braccio robotizzato, comunque stabile, è chiaro che si vede ancora più dettaglio, più nitido. Questo è un dato di fatto.
ecco ritorniamo qua dentro qua vedete una signora che non è proprio tra le più magre ma questo
chiaramente è abbastanza comune quando si parla di una patologia di questo tipo sono pazienti
che sicuramente non si diciamo così non non si rifiutano di mangiare questi anzi e non disdegnano
i cibo ecco io mi sto avvicinando lo vedete bene la vedete il fondo gastrico posteriore qua vedete
che io mi sto avvicinando alla flessura avendola fatta anche lateralmente è chiaro che qua pian
pianino mi avvicino adesso vi faccio vedere sempre meglio l'immagine spero si veda bene
o comunque si veda insomma si si vede molto bene è un buon dettaglio grazie mille se io sono ancora
in icg adesso il dettaglio doveva essere ancora superiore ho tolto l'icg perché l'icg toglie
qualcosina eccoci qua vedete la milza lì in fondo adesso noi vediamo come liberarci questa flessura
che come vedete è già in parte in parte mobilizzata o quasi del tutto insomma eccoci qua adesso non
abbiamo un gran campo ma non perché non abbiamo pneumo ma semplicemente perché la paziente è
veramente importante. In questi casi l'importante è mettersi bene, come sapete, con gli strumenti
e avere una bella triangolazione. Ecco qua, questo è il nostro piano, lì sotto ci sarà
andare un po' più così, questo è uno dei momenti meno belli da vedere perché chiaramente
qua l'operatore si trova a gestire questa matassa di grasso ma insomma questi strumenti ci aiutano
non poco credo dico sempre che questa è la chirurgia laparoscopica deve il suo successo
in gran parte alla tecnologia parlo di energia in questo caso perché certe cose tipo queste non non
si farebbero ecco adesso vediamo meglio la nostra flessura dove è arrivata e vedete che sta
scendendo allora l'aiuto tiene giù vediamo di tenere giù questo questa è la flessura che è
praticamente già scesa eccola qua la vedete si vede la flessura è già scesa io mi accontento di questo
perché chiaramente in questo caso io andrò a sezionare il viscere a livello della giunzione
retto sigma quindi comunque non ho bisogno di andare a mobilizzare anche
tutto il trasverso eccetera. Allora la prossima mossa, questa è una
chirurgia estremamente standardizzata per noi, le mosse e i movimenti degli
strumenti sono sempre gli stessi con piccolissime variabili.
Allora adesso noi ci comportiamo così, avevamo già mobilizzato la doccia
parietocolica sinistra, vedete, eccoci qua, ci manca solo, dovete scusarmi ma questo grasso
qua è un po' così, eccolo qua, finiamo questa mobilizzazione, andiamo sul sigma e andiamo
al problema, vero e proprio, eccoci qua, adesso per farvi vedere, vi faccio vedere l'uretere
dall'altra parte che così diventa anche interessante poterlo vedere di qua, vieni qua
qua Daniele, eccolo qua, ed eccolo qua, abbassiamo qua, abbassiamo qua, spero si veda bene l'uretere
col suo verde, si si vede molto bene, molto chiaro, grazie, ecco quindi l'uretere lo vedete
andato giù completamente e adesso cosa serve? Ci liberiamo qua, lo seguiamo lateralmente
che è il punto che ci potrebbe dare i problemi in un intervento di questo tipo, allora medializziamo
il viscere ecco qua e andiamo a vederci lateralmente ecco qua si intravede eccolo qua vedete vedete
quanto utile è vedere l'uretere qua si vede sì grazie ecco io credo che l'utilità di questo
sia non paragonabile a quello che noi facciamo possiamo fare semplicemente mettendo un tutore
perché il tutore comunque non si vede, il tutore bisogna andarlo a sentire, invece qua possiamo andare molto più sicuri, vedete, scusate i movimenti ma sono in mezzo al grasso, eccomi qua, ecco vedete come tutti gli anessi erano attaccati ma noi adesso pian pianino andiamo a staccarceli, ecco qua,
vedete qui lì c'è un po' di trasudato anche di verde perché chiaramente poi si
buttano 5 ml diluiti a 20 ma un po' di trasudato l'uretere ha una parete è una
struttura molto delicata e quindi un po' di trasudato ureterale ci sta
ecco qua vedete noi abbiamo seguito il nostro uretere che è lì e non abbiamo
problemi eccolo qua e stacchiamo la nostra massa in questo senso qua questo
Questo è più o meno il punto che sarà il punto più sano del nostro viscere
e dove noi vogliamo andare, cioè il nostro passaggio retto sigma.
Adesso lo controlliamo dalla parte mediale.
Dimmi se mi devo fermare o volete vedere qualche particolare.
Maurizio, volevo chiederti una cosa.
A questo punto voi avete chiesto di fare una cistoscopia
e attraverso la cistoscopia avete incannulato l'uretere di sinistra
ed è stato direttamente fatto il vero dell'indiocianina 5 ml diluiti a 20.
Esatto, allora noi ci comportiamo così di solito.
La mattina dell'intervento, noi praticamente prima di iniziare l'urologo fa una cistoscopia,
ci posiziona un tutore e non lo posiziona, attenzione, questo è un particolare che bisogna sempre dire al collega urologo,
non ci serve mai un tutore che arrivi alla pelvi, bensì deve essere più basso della pelvi nenale,
cioè ci basta che sia al terzo medio dell'uretere, perché? Perché altrimenti abbiamo visto che se lo posizioniamo
come lo posiziona giustamente di solito l'urologo, quindi molto più alto, in quel caso il verde potrebbe
anche non vedersi bene perché va tutto a diluirsi nella pelvi renale sopra sul rene invece il
catetere va messo in posizione circa mediana diciamo così al terzo medio bene grazie quindi
dobbiamo ringraziare anche l'urologo che stamattina ha fatto la città assolutamente
io degli urologi degli urologi scusa molto collaboranti molto bravi e devo dire che
lavoriamo molto bene assieme quindi siamo collaboriamo con loro molto bene
come deve essere quindi ho la fortuna di avere dei bravi anestesisti dei bravi
urologi gli infermieri non li nomino neanche perché sennò si montano la testa
c'ho la Nives qua mia strumentista allora vedete ho staccato completamente che
vedete che massa c'era penso che si intuisca o che si veda una
grossa massa vedete l'uretere ormai l'abbiamo completamente lasciato al suo posto quindi il
suo dovere questa metodica l'ha fatta ampiamente anche oggi la trovo di estrema efficacia e adesso
noi andiamo a farci il mesocolo mesoretto quindi facciamo chiaramente una pme questa più o meno è
l'altezza che credo non so se siete d'accordo anche voi dalla sala o se c'è qualcuno lì che
vuole commentare che vuole dire io credo che questa possa essere la reale sede altezza di
di sezione non tanto più alto assolutamente perché sennò facciamo fatica a mettere la
la strutturatrice ma neanche più basso perché non avrebbe senso avviciniamoci vediamo meglio
diciamo che il più dell'intervento fortunatamente già fatto che era quello del distacco della massa
fondamentalmente dalla parete perché potrebbe non essere sempre semplice.
Poi sicuramente l'utilizzo del verde ti ha permesso anche di identificare
l'uretera in maniera facile quindi è stato comunque un tempo più agevole
rispetto a non aver avuto l'identificazione dell'uretera.
Assolutamente, io è una cosa che consiglio vivamente, che ancora secondo me non è
così diffusa però la consiglio vivamente a tutti i livelli sia per il
chirurgo che esperto sia per chi inizia questo tipo di chirurgia ci mette al
sicuro da tante cose riparo da tanti problemi
la trovo estremamente efficace come d'altra parte avete visto ecco vedete
l'efficacia anche di questo strumento devo dire che questo strumento è molto
rapido spero penso lo vedete anche voi che rapidità ecco io adesso qui in genere mi
comporto così vado a vedere per fare il meso tanto per parlare di tecnica io cerco di espormi subito
la parete laterale la vedete del retto e da qui poi se è tutto più facile basta fare così si
scolla da solo questo vale anche per il retto basso dopo vedrete intervento successivo facciamo
un retto basso molto basso che mi ero trattato ma comunque sia ci comportiamo sempre così ecco
si vede come si scolla qui c'è l'emoloidaglia di sinistra che in questo momento io vado a coagulare
più possibile dalla parte destra verso sinistra così evito di fare tanti movimenti di qua e di
di là quindi più possibile cerco di fare di qua è chiaro che adesso come vedrete la parte destra è
fatta completamente la vedete adesso non faccio altro che spostare di qua e mi faccio la parte
sinistra allora andiamo a vedere dov'è il nostro limite vedete che è là quindi io mi devo fare
di nessun tipo, noi in genere
diciamo così che oggi abbiamo tirato fuori
l'aspiratore perché
per le dirette si fa questo, in genere non usiamo
neanche l'aspiratore
i sanguinamenti sono veramente minimi
adesso andiamo a vedere la completezza
di quello che abbiamo fatto
lo vediamo di qua, mi dai l'aspiratore
visto che ce l'abbiamo
ecco qua
solo un po' qua e vedete che noi abbiamo
praticamente fatto, si vede?
si molto bene, grazie
allora adesso mi dai ultima facciamo un pelino la dopodiché sezioniamo allora veniamo il capitolo
strutturatrici e oggi usiamo una strutturatrice elettrizzata molto efficiente ed efficace ve la
farò vedere ha un articolazione manuale ma è elettrica quindi spara la sua carica ascendente
con la rapidità in base anche al tipo di tessuto la trovo anche questa estremamente efficace
Allora, veniamo a noi, un altro po' di aspirazione, che c'è questo, così per piacere, ok, giro il manico, ok, io credo che questa altezza ci possa andare bene, allora, adesso la sotturatrice, non so se si può far vedere anche da fuori un attimo, per piacere, l'esterno, grazie, io la introduco sempre dove, dalla mia parte dello strumento, dello strumento operatore di destra,
la strutturatrice è questa
la vediamo
è una Panther che vedrete poi adesso spara
l'articolazione è questa
però tutto quello che riguarda lo sparo
quindi la struttura, il rilascio eccetera
è tutto quanto elettrizzato, è automatico
allora entriamo
io in genere preferisco la branca più grossa dall'alto
allora si apre e si chiude semplicemente con un grilletto
retto quindi è proprio con l'unghia addirittura si può aprire estremamente comoda scusa la misura
è una 60 e la carica allora io uso in questa una 60 la carica gialla scusatemi ma ogni
strutturatrice ha i suoi colori purtroppo non siamo arrivati ancora a un compromesso tra le
varie aziende quindi io faccio fatica ogni volta a capire qual è il colore questa è una gialla
l'altezza è 1,8 chiusa ok tieni così allora ecco il filo dura qua dura ecco qua ecco vedete spero
si veda bene chiaro che qua in mezzo a questo grasso qua non vediamo non vediamo scusami non
vediamo la parte di sinistra te la faccio vedere subito daniele mi aiuti per piacere arrivo è
perché purtroppo facciamo un po' fatica a farle prese con questo grasso.
Arriviamo, mi chiudi?
Ok, fermola, ecco qua, lo vedi?
Sì, lo vediamo.
È fuori di... eccola qua.
Sì, ok.
Spara, sta sparando, vedete?
Si regola la velocità, ok, fine corsa.
Quando rilascio, fa tutto da sola, basta rilasciare il grilletto, torna indietro.
Ok, si ferma e si apre.
volendo e questo vale soprattutto per quando si fanno le anastomosi intracorpore alla fine della
corsa di ritorno si può anche bloccare e quindi non si apre completamente la branca non so se mi
avete capito cosa voglio dire cioè quando si fanno le anastomosi intracorpore uno dei rischi
delle strutturatrici è quella che se si apre del tutto si allarga la breccia e in questo caso si
può bloccare e si allarga quanto si vuole ecco aspiratore noi adesso siamo pronti a portare fuori
il pezzo questo è vedete il moncone rettale adesso noi vi faremo vedere con l'esterno io
vado a prendermi sempre nel modo più grossa massa che pesa anche duro ecco qua fa fino a fatica a
prenderla ecco io me la prendo con la pinza di sinistra per quanto mi riguarda adesso io mi
stacco facciamo la ripresa esterna perché facciamo vedere facciamo una funnesty come
solito e andiamo a mettere la testina la funnesty la faccio sempre con risparmio
muscolare e quindi con l'incisione lungo l'asse mediano puoi chiamarti il prossimo
se vuoi eccoci qua adesso io spero qua si riesca a vedere qualcosa se no vi avvicinate
un po no dovete farlo un po da sopra deve venire più vicino non so se riuscite a vedere qualcosa
ovviamente è molto poco però non ti preoccupare cioè ok la signora aveva già una fannesti
abbiamo aperto adesso noi chiaramente come sempre come mai credo che sia comune per tutti mettiamo
una alexis ok abbiamo standardizzato ogni manovra possibile immaginabile proprio per evitare
sorprese abbiamo standardizzato anche il cambio dei guanti anche in queste manovre qua adesso noi
come vedrete tutto è standardizzato il più possibile ok mettiamo un telino tagliato eccoci
qua adesso facciamo tiriamo fuori il pezzo sperando che esca da questa breccia eccolo
qua è una grossa non spero si veda grossa massa ce l'ho in mano molto dura molto rigida allora
mi dai per piacere mettiamo sempre un pen a livello della della sezione dell'arteria
mesenterica inferiore che questo è con lo strumento andiamo a seguire il nostro eccolo
qua. Andiamo un po' lungo l'asse della simoidea adesso. Una volta che avrai fatto e preparato la
resezione oppure poco prima di fare la resezione prossimale utilizzi il verde d'indocianina anche
per vedere la vascolizzazione del colon prossimale che viene anastomizzato giù?
Bella domanda, adesso se ne è arrivato. Adesso noi quando rifacciamo il pneumo facciamo il verde
dendrocianina, ci facciamo 3 ml diluita in 10 e praticamente andiamo a vedere la vascolizzazione
del moncone che andiamo a sezionare. Lo facciamo sia adesso che rifacciamo il pneumo prima di fare
l'anastomosi, sia anastomosi fatta, due volte in genere. Mentre invece in questa fase in cui prepari
ora il punto in cui andrai a mettere la testina della tua strutturatrice, lo fai solo ed esclusivamente
facendo una dissezione anatomica sì esattamente io adesso più o meno dottor trevisan sta tenendo
la parte che noi andremo a sezionare quindi io mi regolo in base a questo chiaramente qua essendo
molto grassotta la signora e molto spesso il meso non è che le strutture anatomiche le si vede però
le si intuiscono insomma io faccio sempre in modo che l'aiuto tenga la parte che noi vogliamo poi
andare a prova a cambiare mano più o meno scusa qua no no era ritorno con quella che è meglio
ritorno con quella grazie ecco estremamente veloce questo strumento anche in queste situazioni vedete
non sanguina praticamente nulla ecco vediamo dove finisce il nostro ecco qua ci siamo voi da
la sicuramente non vedete perché la telecamera di là però abbiamo isolato il viscere adesso ci
mettiamo il rastrello per la borsa di tabacco ecco spero si veda adesso vediamo se dovreste
vedere vedete il viscere perfettamente pulito isolato quando non parla quando non parlo ok
qua un attimo forbice pezzo dietro di me mi sentite di regia di roma mi sentite sì sì
ok passo subito al dottore pronto ecco mi sentire ecco volevo chiedere avendo scelto
Sono Domenico Mascagni, buongiorno e complimenti per il lavoro.
Ciao, buongiorno.
Avendo scelto adesso la sezione prossimale, anche per la domanda che era stata fatta prima,
in che percentuale cambiate dopo il verde in Docianina la sede prescelta, visto che lo fate dopo?
Allora, a noi ci è successa praticamente due volte.
Ne facciamo parecchi, come sai, come avete visto i dati.
per due volte
una
te lo dico perché me la ricordo molto bene
è successa esattamente due anni fa
nella stessa situazione
in diretta col Palazzini
in cui abbiamo fatto il verde
ed è stata la prima volta che abbiamo dovuto cambiare
abbiamo sezionato
un pezzettino ancora che ci pareva
un po' devascularizzato
e poi ci è successa una seconda volta
quindi direi
molto raramente però è successo
quindi siccome è successo
anche se non è significativa la percentuale
perché stiamo parlando di numeri abbastanza grandi
è chiaro che comunque
quei due hanno la loro importanza
è una sicurezza in più
noi facciamo circa
un cento resezioni all'anno
quindi cento di colon sinistro
quindi praticamente
un per cento in due anni
sì
però non è poco
è poco ma non è poco
non so se mi spiego
perché per quelli capita non è poco adesso andiamo a pulire un po come si fa sempre il
carlo dov'è allora un altro adesso vedrete useremo la circolare nella circolare io in
Oggi vedrete la circolare elettrizzata, la trovo estremamente efficace, dà degli anelli abbastanza corpulenti, quindi dà di soddisfazione.
Adesso noi abbiamo cominciato a usare anche quelle che sono le strutturatrici robotizzate circolari, che devo dire che sono sicuramente un passo avanti,
ma anche questa elettrica è sicuramente pur con due file di punti non tre ma da degli anelli di
sezione che sono molto soddisfacenti ecco vedete questa è la nostra dammi ancora per piacere
questo ecco qua ecco non è che andiamo a devascularizzare però puliamo un po in modo
che il grasso non vada dentro la trancia di sezione adesso eccolo qua se ne va al suo
posto mi dai il tappo ci cambiamo i guanti tutti eccoci qua allora adesso l'anestesista prego prego
non vi sento pronto e la domanda che ti stanno cercando di fare è che volevano sapere qual era
il calibro della suturatrice che stai utilizzando allora 29 usiamo adesso una circolare 29 per il
99 per cento dei casi noi usiamo la 29 raramente la 31 e l'anestesista adesso prepara il verde
perché adesso quando entriamo lui lo fa e vedrete la manovra allora qua si apre un altro capitolo
per la vascolizzazione la visione della vascolizzazione col verde in dolcianina io
Io credo che per quanto... vai pure.
Allora, vedete, questo è il moncone, lo vedete?
Adesso mediamo la modalità ICG.
Questa è la modalità ICG in verde.
Io invece nella vascolizzazione uso sempre la monocromatica,
perché credo che sia quella che ci dà...
Adesso vedete lo scarmo nero.
Aspettate un attimo, perché questa è l'importanza
e diciamo così la sensibilità che abbiamo con l'ICG.
Un attimo Carlo, un attimo solo perché si fa riflesso.
Allora, spostati da là per piacere Carlo, ok, adesso, no, devi girare quella sotturatrice che ha quella luce, ok, vedete, eccolo qua, avete visto come si irrora?
Io credo che se volete vedere con l'ICG la vascolizzazione dovete vederla in monocromatico, perché solo in monocromatico vedete quello che avete visto adesso, quindi ci dà la velocità di vascolizzazione e veramente la diffusione a vascolizzazione,
Cosa che con il verde, io ve la metto in modalità verde, vedete, vediamo verde sì, ma fin tanto ci dice, in realtà il monocromatico è tutta un'altra cosa per vedere la vasculazione. Il verde è stato efficace prima per l'uretere, ma il monocromatico, vedete, ci dà la diffusione reale e avete visto come ci dà la velocità di diffusione.
Allora, questo è praticamente il piccolo, dove c'è la testina, dammi la pinza, questo è un po' di, tra virgolette, ematoma, vedete, del grasso, ma la vascolizzazione del moncone è perfetta, penso si veda, vedete?
Sì, si è visto molto bene, grazie.
Ecco, ripassiamo dal verde, vedete, il verde ci dice ma è un po' un indicatore molto aleatorio, ecco, allora vai Carlo, adesso il dottor Sanagiotto si procede con la circolare, un attimo solo Carlo, pian pianino, che se vuoi spostare queste ansie, aspiratore, ok, aspiratore.
allora in genere io ho sempre pensato e continuo a pensarlo che questa manovra sia una manovra
molto delicata soprattutto per chi procede con la strutturatrice in genere io credo che se devono
essere sempre le due tre persone stesse due tre persone che fanno questa manovra vai carlo manico
alto ok manico alto no sei troppo devi fare col manico più alto per piacere e grasso ma bisogna
a cercare di centrare il più possibile
e fare una night griffin fatta bene
ok, spingi
un attimo solo
no, manico un po' più alto Carlo
perché se no, torna indietro
manico alto per piacere, vedete qua
le manovre va anche ripetuta, nel senso che
l'importante è che siamo sicuri di centrare
bene il moncone rettale
era meglio prima
ok, ok
no, alza il manico
alza il manico, esci
ok, vedete in prossimità della sutura
come deve essere abbassa il manico bravo ok adesso io utilizzo in genere il
tamponcino per far uscire la plastica arancione delicatamente spingi un
pelino poco poco Carlo che se non esce questa non si può fare
ok ci siamo allora adesso vado a vedermi quello che è la tenia quindi seguo la
tenia dal discendente flessura vedete questa questa la seguiamo questo è il senso esatto
sulla testina dall'altra parte adesso mi tiro il grasso un po dalla mia parte che è fondamentale
lei può andare, aspetta che ti alzo un po' l'annesso, vai Carlo, ok, ok, è qua abbondante,
signora ha mangiato parecchio, allora abbiamo sporcato l'ottica, ecco vedete, adesso vi faranno
vedere un'immagine esterna degli anelli tra un po', ecco in questo caso io di solito faccio
del verde e di nuovo l'indocianina, il dottor Varoto adesso ci farà di nuovo il verde tra un
un attimo, puliamo un attimo l'ottica, intanto se volete far vedere l'immagine esterna della
trancia di sezione per piacere, nel frattempo un'altra cosa che volevo puntualizzare, come
avete visto io uso questo braccio robotico, mi sono sempre trovato bene, l'ho sempre usato
in tutti gli interventi, c'è un altro vantaggio che può dare che non è solo la stabilità
dell'immagine ma anche il fatto che praticamente come avete visto io la telecamera la pulita
adesso non l'ho mai pulita perché è più difficile che si vada a sporcare vai vai varotto allora
abbiamo fatto il verde come detto andiamo a vederlo li stai facendo vedere dovete far
vedere gli anelli la fateli vedere cosa devono vedere ecco qui c'è non so se l'immagine interna
esterna adesso non vedo esterna quelli sono gli anelli fate vedere l'immagine interna un attimo
che facciamo vedere come è buona
la vascularizzazione dell'anastomosi
ok, allora vedete come è ben vascularizzato
questa è l'anastomosi
si vede?
sì, la vediamo
Maurizio, ascolta
prego
se la prova col verde in doccianina
dovesse in un caso ad esempio
mostrare una mancata perfusione
in una zona particolare
la regione posterolaterale dell'anastomosi
come ti comporti?
allora, non mi è mai successo
e spero che non mi succeda, ma mi comporterei, probabilmente vedo se si può mettere qualche punto di rafforzamento
nella parte più sana, prendendo la parte più sana, se no è chiaro che devo rifare l'anastomosi.
Rifare l'anastomosi vuol dire resezionare il moncone rettale, cioè prima di sezionare tiro verso l'alto tutto,
mi faccio un altro po' di mesoretto, seziono basso e rifaccio tutto, vado un qualche centimetro più sotto.
ecco una cosa che vi dico
per cui insomma si può discutere
perché so che è un argomento di discussione
c'è chi fa la retroscopia
c'è chi mette la sonda
c'è chi fa tutto quello che volete
io non faccio niente
avete visto quello che faccio
io praticamente ho finito l'intervento
nel senso che
credo che mi devo fidare delle tranche di sezione
mi devo fidare del verde per quanto possibile
non faccio nessuna prova di trope pneumatica
le facevo all'inizio tanti anni fa
ho visto che non mi serviva assolutamente a nulla e non faccio niente per quanto mi riguarda l'ultima
manovra che faccio è sempre questa è quella di andare a vedere l'ansa sul traiz qua sotto che
non ci siano anse sotto qua non metto assolutamente niente dammi un po' da aspirare ma solo per una
Maurizio in questo caso non metti un drenaggio? mai ok noi non mettiamo mai drenaggi è uno
Eras, come sai noi facciamo Eras sempre ed è uno degli altri che noi rispettiamo, tranne nel retto ultrabasso, vedrai dopo facciamo un retto a 4 cm, quindi nel retto ultrabasso e anche qua sinceramente me lo sto chiedendo di giorno in giorno, mettiamo un drenaggio che togliamo dopo 24-48 ore, non so sinceramente cosa serva, per cui a volte non lo mettiamo neanche.
Ecco questa è la nostra ansa ben vascolarizzata, vedete è bella morbida, e questo è l'intervento. Per quanto mi riguarda l'intervento è finito e noi chiudiamo e lasciamo tutto così.
Maurizio complimenti.
Ci colleghiamo prima possibile per il prossimo intervento.
Va bene a dopo, grazie.
Grazie a voi.
Grazie.
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