Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
31° CAD anno 2020 TRICASE VIOLA duodenocefalopancresectomia VL
Este video aún no se ha analizado
Inicia sesión para ejecutar el análisis de IA o la transcripción.
Il caso che vi presentiamo adesso è quello di una donna di 77 anni, ipertesa, che per
comparsa di ittero, urine ipercromiche, feciacoliche e steatorrea da circa due settimane con un
calo ponderale di 7 kg in due mesi, esegue degli esami che evidenziano appunto un aumento
della bilirubina totale e degli indici di colestasi, lievissimo incremento del CA19-9,
all'ecografia addome, una dilatazione delle vie biliari intrahepatiche ed extrahepatiche.
A questo punto la signora esegue una TAC torace addome con metodo di contrasto,
TAC che conferma questa dilatazione delle vie biliari fino al tratto prepapillare del coledoco
che appare ispessito per circa 13 mm in assenza di linfadenopatie e metastasi a distanza.
La risonanza magnetica conferma una dilatazione delle vie biliari, ispessimento e stenosi del tratto prepapillare del coledoco con uno spessore di 13 mm ed un'estensione di circa 14 mm e una papilla protrudente, reperto quindi compatibile con una neoplasia del coledoco distale o della papilla.
A questo punto la prima cosa da fare è correggere l'ittero, quindi posizioniamo un drenaggio biliare percutaneo con il radiologo interventista, eseguiamo anche un brushing della via biliare che però non risulta diagnostico ed eseguiamo anche una duodenoscopia con ecoendoscopia.
Alla dodenoscopia vediamo una papilla imbottita protrudente in duodeno e un ispessimento del tratto distale del coledoco prepapillare con una parete di circa... caduta la connessione?
Quindi riparto da dove mi ero fermata. Quindi a questo punto alcuni cenni di tecnica chirurgica, in particolare riguardo la dissezione del mesopancreas.
Innanzitutto il mesopancreas naturalmente è quel insieme di strutture linfo-neurovascolari che si trovano dalla parete posteriore del pancreas fino all'arteria mesenterica superiore e al di sotto dell'arteria mesenterica superiore.
Per quanto riguarda la dissezione del mesopancreas distinguiamo essenzialmente tre livelli, un primo livello che consiste essenzialmente nella sezione del mesopancreas senza la dissezione linfonodale, un secondo livello con l'asportazione en bloc dei linfonodi, la dissezione del mesopancreas e la legatura all'origine dei vasi, quindi dell'arteria pancreatico-denale inferiore e delle prime arterie venedigionali
e un livello 3, ancora più profondo, che consiste nell'asportazione anche del plesso nervoso dell'arteria mesenterica superiore nella sua micirconferenza destra.
Nel nostro caso i livelli di dissezione variano a seconda dell'indicazione, quindi a partire da un livello 1, abbiamo detto più superficiale, per i tumori di basso grado in situ o IPMN,
e un livello 2 per i tumori della papilla, del tratto di stare della via biliare e del duodeno
e il livello 3 più profondo nei casi in cui la neoplasia abbia un tipo di diffusione perineurale
come nel caso del denocarcinoma aduttale del pancreas.
Il nostro caso si colloca tra i tumori del tratto di stare della via biliare
per cui quello che vedrete è una dissezione del mesopancreas di un livello 2.
Quindi come abbiamo detto dissezione completa del mesopancreas con legatura all'origine dei vasi preservando però quello che è il plesso nervoso dell'arteria mesenterica superiore.
Qui un breve video per illustrarvi non tanto i tempi chirurgici perché li vedrete in diretta ma un riassunto di quella che è la nostra tecnica per l'approccio all'arteria mesenterica superiore.
Questo è il posizionamento dei trocar. Come vedrete nel corso dell'intervento l'ottica non si troverà sempre nello stesso punto ma varierà dal trocar periombelicale al pararettale di destra e di sinistra.
Questo è l'inizio della nostra dissezione del mesopancreas sul margine inferiore dell'arteria mesenterica superiore.
A questo punto abbiamo già eseguito la mobilizzazione della flessura di destra del colon ascendente con una parziale manovra di Cattlebrush e una cocherizzazione spinta fino al margine sinistro della orta, andando a individuare la vena renale sinistra che rappresenta il nostro punto di riferimento per individuare poi l'origine dell'arteria mesenterica superiore.
A questo punto nel video il tipo di dissezione che noi stiamo effettuando è una dissezione di un livello 3 per cui ci spingiamo fino al piano periaventiziale per asportare anche il plesso nervoso dell'arteria mesenterica superiore lungo il piano ortico fino a individuare il tripode.
La dissezione sul margine posteriore si ferma fino ad individuare il caudato e il pilastro diaframmatico di destra.
A questo punto passiamo sul versante anteriore. Anche qui abbiamo già effettuato la sezione del duodeno e del pancreas a livello dell'istmo per cui esponiamo il margine anteriore dell'arteria mesenterica superiore.
Ci riportiamo sempre sul piano periaventiziale, andando a dissegare il mesopancreas dalla periferia fino all'origine dell'arteria mesenterica superiore, fino a ricongiungerci con quello che è il piano che abbiamo creato posteriormente, che adesso comparirà.
Come vediamo, si individua il piano ortico che abbiamo dissegato posteriormente e l'origine del tripode.
A questo punto il mesopancreas risulta, e tutto il blocco duodeno pancreatico risulta connesso tramite il mesopancreas solo sul margine laterale dell'arteria mesenterica superiore, laterale destro.
Abbiamo già sezionato all'origine i vasi digiunali, quindi asportato contestualmente anche il meso digiunale, eseguiamo la legatura all'origine dell'arteria pancreatica autodenale inferiore e completiamo la sezione del mesopancreas lungo il margine laterale destro dell'arteria mesenterica superiore.
Questa è la visione al termine della dissezione, quindi ben esposti tutti i vasi, la porta alla vena mesenterica superiore, la vena splenica, la vena gastrica di sinistra, come vedete, questa è una visione più laterale, l'aspiratore sull'arteria splenica, il tripode e l'arteria epatica comune, al di sotto abbiamo il piano ortico con l'emergenza dell'arteria mesenterica superiore e del tripode,
un'altra visione sempre posteriore e laterale
dove abbiamo appunto la cava completamente scoperta, la vena renale sinistra
questo sempre naturalmente per un livello 3
per quanto riguarda la gestione post-operatoria dei nostri pazienti
generalmente quindi nella maggior parte dei casi
in prima giornata il paziente si alimenta per osso con una dieta semiliquida
in seconda giornata viene rimosso il catetere vescicale
generalmente intorno alla sesta giornata eseguiamo un attacco addome di controllo
e rimuoviamo i drenaggi e la dimissione avviene il giorno successivo.
I pazienti vengono poi inviati e seguiti dal nostro ambulatorio di nutrizione oncologica
che li segue poi per tutta la fase post-operatoria e anche in corso di terapia successiva.
Nei casi in cui i pazienti vengono avviati invece a terapia neodiuvante
questo percorso di assistenza da parte del nostro ambulatorio di nutrizione
inizia anche nella fase pre-operatoria, quindi durante la terapia neodiuvante.
Per chi ci ha seguiti anche l'anno scorso si ricorderà che abbiamo presentato un caso di duodenocefalo-vancreatectomia e ci faceva piacere insomma rendervi partecipi del follow up di questo paziente.
La foto sulla sinistra fa vedere appunto il paziente a un mese dall'intervento che cura il suo orto e la foto sulla destra invece di una settimana fa il paziente ancora nel suo orto continua insomma a seguire quello che era il suo lavoro prima dell'intervento.
Questa invece è una breve carrellata sulla nostra attività chirurgica degli ultimi tre anni.
In realtà la standardizzazione della nostra tecnica è avvenuta negli ultimi cinque anni, questi sono i dati relativi solo agli ultimi tre anni.
Naturalmente è andato a aumentare il tasso di interventi mini-invasivi su un totale di 106 interventi di chirurgia pancreatica, il 76% sono interventi mini-invasivi.
Di questi 49 duodenocefalo pancreasectomia e laparoscopiche consecutive e quindi oggi in occasione della prima giornata del congresso di chirurgia dell'apparato digerente e della giornata mondiale del tumore del pancreas ci faceva piacere presentarvi in diretta la nostra cinquantesima duodenocefalo laparoscopica. Vi lascio all'intervento.
Grazie, i complimenti vanno a Massimo e all'equipe che io ho avuto il piacere di frequentare la tua equipe
ho anche avuto il piacere di fare parte di una commissione dei tuoi collaboratori
quindi mi piace essere stata anche colpevole di qualcosa
quel paziente dell'anno scorso lo abbiamo seguito in diretta quindi ci ha fatto piacere vedere il secondo
e oggi nella giornata del Pancas mi sembra un omaggio veramente bello
a te e alla tua squadra
questo cinquantesimo intervento
guarda per l'occasione
abbiamo non solo messi
tutte le mascherine viola
io mi sono anche andato a cambiare il cognome
di fatti da oggi mi chiamo Viola
tu sei proprio un'espressione tipica
Viola oggi
la nostra diversità è più intelligente
va bene Massimo
intanto vi ringrazio
di aver deciso
di annoiarvi con noi
No, allora ti voglio fare qualche commento, nel frattempo che lavori. Qui abbiamo organizzato tipo una piccola oletta, in pratica ci sono tanti giovani, ma veramente tanti, invece di due le mie sono in diretta, ma io ho messo su un settore grande, quindi io lo dedico ai giovani.
ci sono i miei aiuti a casa
ma purtroppo per loro non vedono
hanno problemi di connessione
peggio per loro perché
vogliono stare qui con noi
quindi io lo rivolgeria ai giovani
questa
questa
quindi se tu
vuoi essere abbastanza
diciamo
semplice a parlare
e non a degli esperti
gli esperti ti guarderanno comunque
era nostra intenzione proprio perché
diciamo volevamo presentare una serie di passaggi molto semplici per portare questo tipo di tecnica
diciamo sono state l'evoluzione che poi ci ha portato più o meno a standardizzare allora io
intanto vi dico quando è saltato il collegamento abbiamo fatto vi faccio vedere quello che abbiamo
La prima cosa è che stacchiamo completamente il legamento lasciando un pezzo di patch peritoneale come vedete e lo ribaltiamo sul fegato e poi mettiamo due punti di trazione, uno sulla parsa con densa del piccolo e l'altro sulla colecisti.
questi, li fissiamo con due aghiretti per avere una trazione costante e stabile del
campo, questo è il primo passaggio, i trocar se volete in ambientale, oggi ne abbiamo messo
uno in più perché così almeno il fumo esce con più facilità e non abbiamo problemi
di, c'è un transo umbilicale che normalmente non mettiamo, vediamo se vi danno la…
Si vede l'esterno Massimo, si vede bene l'esterno, sostanzialmente ricalca grosso modo una colecisti, se togliamo il transombelicale abbiamo questi tre trocar più o meno in linea, l'altezza varia dalla costituzione del paziente, pazienti magri, pazienti grassi, pazienti con pareti addominali molto distensibili dall'opneumo,
Quindi diciamo che l'inclinazione grossomodo la stabiliamo dopo aver fatto l'opneumo e aver valutato quali possono essere le angolature migliori per stare sul blocco dodenocefalo pancreatico.
La nostra arteria mesenterica è quindi il landmark, quello dove normalmente per la dissezione del mesopancreas terremo l'ottica in asse.
Detto questo, quindi diciamo 4-3 ore è di grosso modo come più o meno una colecisti.
E allora mettiti di nuovo dentro, l'air seal abbiamo messo transombelicale in modo tale da avere un'aspirazione continua dei fumi a diretto contatto
e non dover continuamente andare a...
Allora, quello che abbiamo fatto oltre alla sezione del legamento
e al fissare sostanzialmente in quei due punti il fegato
è aprire banalmente il gastrocolico.
Abbiamo come al solito trazionato lo stomaco verso l'alto
e come forse si era visto nel pezzo della presentazione,
insomma la prima fase che facciamo sempre, abbiamo sezionato semplicemente il gastrocolico
da sinistra verso destra mantenendo integra l'arcata, ci stiamo portando, e qui poi vi
siete collegati, verso i gastri epiploici di destra perché il nostro secondo passaggio
è appunto quello di finire il distacco del legamento gastrocolico anche fra flessura destra e duodeno.
Diciamo che adesso siamo in un momento che se proprio è un misto fra l'isolamento, come vedrete,
dei gastri piploici di destra che si fa per esempio durante la gastrectomia.
e la mobilizzazione della flessura del colon di destra che è sostanzialmente la mobilizzazione che si fa in qualsiasi tipo di intervento per resezione colica destra.
Per cui in questa fase preparatoria continuiamo a sganciare sostanzialmente l'angolo colico, il gas in questo caso più o meno diciamo come spesso si dice è il nostro amico perché cerchiamo di trovare il piano giusto,
Diamo dei colpetti, il gas entra e più o meno ci fa trovare quello spazio che a volte spesso anche in open stesso può essere difficile da intuire perché non abbiamo il gas.
Ci dirigiamo, lo vedete qui il duodeno.
Si, si è benissimo Massimo.
Se avete problemi poi me lo dite che magari ci fermiamo e sistemiamo meglio.
Si, si è benissimo.
Ok, continuiamo a procedere.
alla flessura per mobilizzare completamente l'angolo colico, a questo punto un po' per
una questione di ergonomia, un po' per una questione di schiena che fa male, un po' per
vedere anche meglio, cambieremo semplicemente il trocarottico per finire di girare attorno
all'angolo colico. Perché? Perché in quella che è più o meno questa sorta di standardizzazione
che abbiamo fatto per la procedura di duodenocefalo, vedete, tiriamo fuori l'ottica, io mi sposto
in modo tale che vado alla sinistra del paziente, come se stessimo facendo una mobilizzazione
dell'angolo destro come si diceva e a questo punto riduciamo un po' l'antitrend del paziente
e in questa fase ci concentriamo diciamo nel tempo in cui come nella colectomia destra
l'angolo polico viene mobilizzato, riduci l'antitrend per cortesia, in questo momento
e come normalmente si fa quando si mobilizza la flessura dell'angolo colico destro, il paziente viene messo in leggero o dritto trend e leggermente girato verso sinistra.
Basta? Scusami, riduci, mettiamo un po' di antitrend, perché effettivamente si è...
Anti-anti-antitrend.
Come vedete, proseguiamo sostanzialmente nel classico spazio che ormai è ultranoto tra Tol de Gerota, sfruttando il gas che nel frattempo ci aiuta a mantenere sempre lo stesso piano,
e mobilizziamo la flessura in modo tale che sia completamente come fino a quando la mobilizzi
facciamo una sorta di cut and brush cioè la sgancio completamente tutta perché poi questo
Questo mi sono accorto che aiuta quando in certi momenti in cui c'è bisogno di un'esposizione migliore con il solo movimento del letto il peso della matassa intestinale ileocolica sganciata dai suoi legamenti
si sposta da sola senza avere la necessità di mettere trazioni, spostare, tenere.
Per cui noi, lo vedete, questa è l'appendice, finiamo di sganciare anche l'appendice.
E' più lato, quindi questo lo aiuta molto.
E allora, man mano, una volta sganciato completamente la clica parietocolica,
quello che facciamo è seguire lo spazio Tatol de Gerota. Questo spazio ci porterà a non solo mobilizzare completamente la flessura su piani avascolari, ma in più ci aiuterà a identificare meglio il mesocolon che poi si inserirà a livello del pancreas
che sarà uno dei nostri landmark per le posizioni, i futuri tempi chirurgici.
Come vedete mi muovo come se dovessi solamente sganciare la flessura.
E sì, con questi movimenti tuoi, poi fai entrare il gas, il gas ti aiuta molto e quindi ti continua questa ana vascolare che tu chiaramente ben stai rispettando.
Questo ci aiuta non solo, come vi dicevo prima, ad avere poi dei movimenti spontanei, quasi con la posizione del letto, dell'intestino, ma anche a seguire quello che poi sarà la nostra ansa di Enl,
la nostra scusate il nostro tronco di enl perché avremo chiari le proiezioni
delle coliche proprio sul meso questo è il meso che si inserisce scusami
fammi vedere un po meglio aspettate un attimo scusate e allora queste sono e
sezione e di scollamento della cornice ci porta in realtà dove dove sarà la fine della nostra
dissezione prima di scrociare e cioè al traiz questo il traiz ci siamo lo vedete questa è la
prima alza digiunale quindi noi in pratica abbiamo pedù bravissimo quindi il nostro campo la nostra
mobilizzazione finisce quando abbiamo scoperto sostanzialmente tutta la parte del duodeno
orizzontale e siamo arrivati come vedete al traiz se non si vede me lo dite che cambiamo l'ottica
la mettiamo in un punto diverso
è bene Massimo
ed è bello questo concetto che hai dato
gastrocolico
da sinistra a destra
tutto il colo
e ti fermi quando
vedi il trago
perfetto
questo è il limite
al vantaggio di quei giovani
di liberare il campo operatorio
di avere un campo
tranquillo e libero
dove la matassa intestinale non ce la vuole più davanti
bravissima
diciamo questo ci semplifica molto le cose
ok
se volessimo tirare su
la matassa intestinale
ipoteticamente
e portarla tutta per dire sul fegato
avremmo
completamente sotto visione
tutto lo spazio retroperitoneale
ci siamo?
mettiamo ipoteticamente di prendere tutta la matassa
e portarla sopra il fegato
In pratica scopriremo completamente tutta la matassa e avremo dietro tutto il retroperitoneo, ci siamo? Questo è tutto il duodeno, questa è l'inserzione del nostro mesocolon che stiamo sganciando perché qui siamo su un mesocolon trasverso.
Adesso cosa ci aspetteremo di trovare? E adesso torniamo con l'ottica centrale. Ci aspettiamo di trovare naturalmente i vasi colici che adesso vengono stirati verso il basso perché abbiamo mobilizzato il colon trasverso che si dirigono colica media e colica destra verso l'el che sarebbe il punto di entrata dentro la mesenterica proprio lì dove andremo a cercare il sottopassaggio.
rimettiamo l'ottica in asse e questo è quello che vediamo allora vediamo il nostro legamento
epatoduodenale piccolo mento antropiloro duodeno che gira vedete come tira quasi quasi con solo
Solo un po' di antitrende e tira tutto verso il basso perché ormai è tutto sganciato.
Vieni indietro che vi facciamo vedere come tutto viene...
Naturalmente tutto il mesocolon che abbiamo sganciato con questa prima mobilizzazione resta attaccato dove?
Resterà attaccato proprio lì dove i peduncoli vascolari ancora integri vanno a unirsi per formare il tronco.
Quindi questa sarà l'inserzione del mesocolon proprio sul pancreas. Ci siamo? Prendi una joan e mi fai questa trazione. No, no, questo. Dammi un'altra joan per favore.
Quindi, mettiamo al centro quello che dicevamo essere. Ora abbiamo finito quello che era il tempo che abbiamo rubato all'emicolettomia destra, cioè la mobilizzazione di tutta la flessura.
Adesso concentriamoci un po' a ricordare quali sono i tempi dell'identificazione dei gabistri piploecidesi, quindi la stazione 6, quando si fa la resezione gastrica.
si va giù lungo l'arcata con o meno l'asportazione dell'omento, la grande curva viene tirata su e ci
fa vedere la parete posteriore. Qui ci possono essere delle aderenzine che andiamo a staccare,
che sono parafisiologiche, degli accollamenti e tirando su questo quale sarà il nostro aspetto.
Il nostro aspetto sarà quello della parete posteriore dello stomaco, questo sarà verosimilmente, diciamo per adesso ma poi andremo a controllare l'epatica comune, la parete, la faccia anteriore del pancreas, la superficie anteriore del pancreas e teoricamente l'arteria gastroduodenale.
è sempre nell'angolo che si forma, tirando su lo stomaco, fra la parete posteriore di quello che diventa duodeno,
e il passaggio pancreatico. Quindi io me l'aspetto grosso modo qui.
Se questo è pancreas e questo è il duodeno tirato su, io mi aspetterò un tubo che passa da qui.
Siccome io me l'aspetto, lo vado a cercare.
Eccola qua, questa è l'arteria gastrodudenale, non tirare troppo, scusami mi dai campo? Così, fermo così.
L'arteria gastrodudenale che passa sempre in questo punto è molto costante, ogni tanto raramente capita che non ci sia o che venga ad essere vicariata da, però normalmente è difficile che questo repere sia difficile da trovare.
Sta sempre lì. Sappiamo quindi che questa è la gastrodenale, che lei mi viene dalla comune, per cui se io prendo il grasso,
sì, mi metto una pinzettina qui, giusto per vedere perché sono... ok.
Allora, se io ipotizzo che questa è la gastro-dodenale e tolgo il peritoneo che c'è su, questo mi porta più o meno all'origine dell'arteria epatica comune e se questa è l'epatica comune, questa sarà l'origine della gastro-dodenale.
Vediamo se è vero, ripetendo più o meno quali sono le posizioni di questo momento abbiamo lo stomaco con il legamento gastrocolico resecato e portato su, quindi è esposta la parete posteriore dello stomaco, il pancreas davanti, il duodeno verticale perché lo stiamo trazionando verso l'alto, in questo angolo andiamo a cercare lei.
Lei è collegata naturalmente all'epatica comune qui, quindi qui ci sarà il margine, finirà sicuramente il margine superiore del pancreas.
Questa è anche un tipo di accesso per l'infectomia nello stomaco prima di resecare il duodeno, nel senso che c'è chi la preferisce proprio perché con la trazione verso l'alto,
vedete questo è il meso
del colon trasverso
questo è il margine inferiore
del pancreas, questo è il margine
superiore del pancreas
man mano che noi sganciamo
aspetta che sposto questo che mi sta
attrazionando un po' troppo
ok, ritorna qui
questo lo stacchiamo che non c'entra
tirando su tutto lo stomaco
adesso abbiamo
detto, qui c'è una trazione
un po' così
del duodeno
Io sto tirando con la mia mano sinistra con questa Joanna, sto tirando su la piccola curva, la piccola curva tende sempre un asse che sono i gastrici di sinistra, vena e tendenzialmente dietro l'arteria.
E un altro landmark importante perché questa molto probabilmente, quasi sicuramente, è la splenica, questa è l'epatica, questo è tutto il grasso che ci porteremo via facendo anche la dissezione
e questo ci espone pure la traiettoria verticale della vena gastrica sinistra che passerà dietro il pancreas per entrare dentro la vena splenica
o comunque a cavallo dell'olivo portale, ci sono poi varianti un po' più a destra e un po' più a sinistra, più o meno questo è anche il limite che ci daremo.
Allora tutti i nostri reperi anatomici cerchiamo di identificarli prima di continuare la dissezione, soprattutto in quei pancheas che potrebbero non avere un'anatomia convenzionale perché in minima invasiva può diventare un problema, un'anomalia vascolare per esempio.
Questo è il motivo per cui, come sicuramente la vita non vi ha detto, noi facciamo uno studio vascolare prima dell'intervento su questi pazienti, proprio come sugli stomaci, proprio per ridurre al minimo il rischio di poter incorrere.
se c'è lei lì
e cade tutto
non conviene che tu ti metti qui
riprenditi
in realtà prima
no no devi prendere questo
vedete la vena che man mano viene fuori
se avete problemi di video ce lo dite
ma ci siete?
siamo io tolgo il microfono
ogni tanto per farti parlare meglio
e non fare interferenze mi avevano detto
si vede benissimo
tra l'altro in questa stanza grande
dove siamo
Io ho il mio computer, che vedo benissimo, abbiamo installato un monitor grande a parete e quindi i ragazzi si vedono là, dove la visione è veramente eccezionale.
e ti devo dire che i primi commenti sono
che sembra, cioè quando un chirurgo
come te lavora così
sembra che tutto sia facile
queste manovre tue
di abbassare il tolo
di andare a cercare nell'angolo del pancreas
la gastrodenale, l'epatica
gastrici di sinistra
la splenica, non c'è modo migliore
che fargli vedere a loro tutto
ma sembra che sia tutto così facile
in realtà io sto imparando
per cui vi dico
a che lezione sono arrivato del mio programma di formazione e allora che dice che dice no dicevo
che in realtà io sto imparando vi posso dire a che lezioni sono arrivato nel programma di
formazione cioè quello che io scopro di interessante ve lo dico ma sono in piena
e allora guardate abbiamo detto questo è il profilo del nostro margine superiore del
pancreas siccome grosso modo la nostra resezione nella duodenocefalo convenzionale la resezione
del pancreas comunque sarà a questo livello e poi ci saranno le manovre di naturalmente i pazienti
non sono tutti uguali ma ci saranno le manovre di verifica di operabilità con i sottopassaggi
e speriamo non dovrebbe essere, almeno dalla diagnostica, darci delle sorprese, ma se la paziente continua a essere confermata l'operabilità, questo sarà anche il punto in cui verrà condotta la resezione.
Il tipo di asportazione del cellulare linfograsso è per quanto possibile en bloc, dici che vuol dire en bloc, è un po' una parolona, in realtà anche questo abbiamo cercato di renderlo fattibile, come?
Aspettate un attimo che faccio un po' di... Dammi l'aspiratore un attimo.
E allora, si mette un po' più dritta facendomi vedere meglio.
E allora, questa in realtà, che è la gastro duodenale,
vedete come seguendo poi alla fine, anche se è un difetto interpretativo,
quel giro che faceva qui che all'inizio ci dava l'impressione che potesse essere già l'epatica in realtà era una curva della gastrodenale ma ancora non si è inserita quindi non abbiamo ancora sotto visione la apparentemente tranne che è posteriore quella sinistra
no è questa qui
vabbè continuiamo a sganciare il grasso
così le strutture diventano più
da aspirazione
e della bipolare un attimo
così evitiamo di
qua c'è qualche piccola rottura
mi devi dare
arrivo subito
aspiratore
e allora ci stiamo avvicinando un po'
a quello che era
questo è tutto cellulare
linfograsso
Non capisco perché quel coso mi continua a rompere.
Io cerco di muovermi asportando completamente e progressivamente il grasso tutto in una volta.
Cerco di evitare i pacchetti da togliere uno a uno, perché il concetto finale dovrebbe essere quello di provare a toglierlo in blocca, abbiamo detto.
perfetto, ok, e allora abbiamo trovato un altro, no, ma perché ti giri così se devi stare così,
io non, lo so che la signora ha dei rigori qua, e allora cosa viene fuori, aspiratore, così la ripassiamo,
che questa che abbiamo detto è la gastrodenale, si inserisce qui, su questa struttura, che continua,
Qui c'è un'altra struttura arteriosa che va verso l'alto, che sarà la nostra gastrica di sinistra arteria e qui c'è la splenica. Quindi questo sarà il nostro tripode distale sostanzialmente. Emergenza della splenica, emergenza della gastrica di sinistra, emergenza dell'epatica comune.
Che faccio, mi ritengo?
Mamma mia, solo quello.
Basta, basta, non chiamare troppo.
Va.
Quindi questa è la gastrica di sinistra che seguiremo un po'.
Questa è tutta quella parte di tessuto linfograsso
che cercheremo di lasciare attaccata all'area duodenocetopancreatica
e al mesopancreatico ulteriormente.
Io vorrei un po' trasmettere ai giovani sempre.
che per avere un lavoro sia oncologico
ma sia anche pulito di campo
io voglio far notare
io ho una freccetta che tu non vedi
ma io faccio vedere a loro
una freccetta come tu entri
nel giusto piano
che è quello fra grasso e struttura vascolare
perché bastasse che tu di pochi millimetri
te ne vai nel grasso
che sia non è oncologico
ma soprattutto inizia a sanguinare
Sei d'accordo Massimo? Sono pochi millimetri, ma tu vai in quel piano che è veramente quel piano di limite tra la struttura vascolare che rimane bella nuda, pulita e quindi abbiamo visto, ho ripetuto a loro come si vede bene il tripode, dalla gastrica sinistra all'epatica e alla splenica, però messi a nudo perché sei entrato in quel piano cosiddetto vascolare,
tra il grasso e le strutture vascolari
adesso abbiamo detto che queste sono le strutture
che avevamo identificato come
questa è la vena gassica di sinistra
gassica di sinistra arteria
questo gruppetto di linfonodi
che si collega posteriormente
se io avessi anche un pizzico di aiuto in più
vi farei anche vedere
perché non so perché
e poco sotto il punto di dissezione in cui siamo,
a cava, pilastro diaframmatico di destra, che è questo, lo vedete?
Guardate quanto spazio c'è, niente, siamo in pratica lì,
Quindi, sostanzialmente, asportando questo grasso, l'infograsso, alla destra della gastrica di sinistra, che in questo momento è tirata verso l'alto, dovrebbe esserlo, avremo il pilastro, la cava e il primo segmento.
Ci siamo? Quindi, se è vero questo, noi al di là del fatto che abbiamo anche una certa tranquillità dovuta ad aver escluso anomalie vascolari con la fase angio dell'attack preoperatoria,
Ma teoricamente questo grasso, che continua a essere la nostra linea, il nostro fronte di discezione, ci porta a far vedere il pilastro.
Queste naturalmente sono tutte fasi che ritroviamo nella discezione D2 della gastectomia.
Per cui non stiamo facendo altro che rubare un po' al colon, un po' allo stomaco, le varie fasi e i vari riferimenti anatomici.
Quindi vediamo se è vero, cava, piccolo, primo scusate, pilastro, pilastro, cava, ricordiamoci questa immagine perché la ritroveremo con un'angolazione completamente diversa quando andiamo posterolateralmente a destra,
perché sarà il nostro punto di arrivo proprio per la fine della dissezione mesopancreatica.
Tutto questo vuol dire che, vedete che questo lo lascio integro e poi lo porteremo via di là,
qui dietro ci sarà l'inserzione del tripode celiaco in aorta, pilastro, aorta e tripode aspiratore.
Allora, puoi spostare un po' verso di là, un po' così, scusami, dammela, va, facciamo così, Maria Teresa spostati un po' più in qua al centro, ma senza tirare troppo, ma è sempre la stessa, non è che cambia tanto, ok, tieni leggermente così, adesso stiamo trazionando un po' lateralmente la gastrica di sinistra sia arteria che vena,
Questo ci fa vedere molto meglio cosa ci dovrebbe fare vedere molto meglio. Questo è il pilastro di destra, lo iato in pratica, e le strutture che convergono qui dietro naturalmente si inseriranno sulla orta.
liberare questo e mettere magari una garzina qui ci servirà per ricongiungerci dopo avendo
le strutture in una fase in cui la visione potrebbe essere una visione difficile potrebbe
perché poi spesso è più semplice comunque ce le fa vedere già isolate vuoi dettagliare meglio
questo passaggio che facendo massimo ai giovani sì e allora aspiratore abbiamo detto fino al
tripe dell'aosta bambini pari non passato splenica e gastica di sinistra oltre naturalmente ci sarà
il tronco celiaco che si inserisce qui sulla orta proprio sotto proprio dopo che viene fuori il
tripode celiaco, questa è la sua proiezione se vedete, pilastro destro, la sua proiezione
e poi si sfiocca nei tre. Arrivare a un momento dissettivo come questo e lasciare un repero,
un marker qui, poi ci fa capire dove siamo arrivati in questo momento quando affronteremo
lo stesso punto però da un'altra angolazione che ora vedremo più avanti scusami tieni qui scusate
ti allontani e mi perdi completamente. Cosa succede se tirando su la gastrodenale e identificando
qual è esattamente l'emergenza, scusa mi tieni qui, ma le Teresa, sì, intanto non
ho capito, e allora scusa a te che sistemiamo un attimo la posizione, ormai essendomi fatto
volevo lavorare nell'angolo e allora volevo lavorare nell'angolo fa gastrododenale di
se io tiro su l'emergenza della gastrododenale dammi il macchinino con i suoi linfatici dalla
dall'epatica comune, preparati perché io tirando su, io non riesco a vedere dritto
uno spazio tirandolo su, che in questo caso è abbastanza rappresentato da, che ci fa
trovare perché ce la fa trovare sempre la porta quindi qui sotto sappiamo che sotto questa
normalmente c'è meno tessuto linfo sotto questa forse così almeno difficoltà ok sotto l'emergenza
linfatico come vedete che sta sotto l'epatica è la prosecuzione di quel piano che abbiamo trovato
qui per cui se noi in qualche modo dammi il macchino se tu riesci a congiungerti addirittura
potresti passarlo da sotto di fatto è quello che dovremmo fare la vedo di lato qui non so
se la aprirò in due però continuo stiamo un po' più lontano per cortesia così almeno immagino
dammi l'aspiratore che ora la reperiamo magari così poi viene anche più semplice procurati delle
le tettucce, macchinino. La parte un po' noiosa ma in qualche modo è quello che mi permette
poi di avere dei reperi successivi e una linfettomia che sia un po' più adeguata. Adesso fammi
vedere qui, aspiratore, ma soprattutto di arrivare, adesso vediamo quello spazio che
vedevamo prima da quassù lo vediamo anche da qua sotto quindi qui il tripode celiaco
starà alla destra dell'aspiratore poco alla destra e questo sarà tutto tessuto
linfatico posteriore e allora non riesco a capirgli cosa sta succedendo su quella
la trazione ma Maria Teresa per cortesia no non lo devi tirare troppo perché poi scusate che faccio
che sostanzialmente è questa la intuite è questa qui perché la gastro duodenale la tiriamo su le
fasi pure e questa qui sarà la porta ora vediamo se ve la riesco a fare vedere meglio però la
dovrei vedere anche un po' meglio
si vede già, si inizia già a vedere bene
la visione è veramente
eccezionale
se questa è la porta
però la vediamo
storta in questo momento
il cellulare
che abbiamo sganciato
e che è ancora attaccato qui
come vedete
lo interrompiamo
perché a questo punto
il resto lo tireremo fuori dall'altro lato quando giriamo questa è la vena gastrica questa qui
questa qui se la vedete la vena gastrica destra che origina da qui che si può anche sezionare
Ora, prendendo questo tessuto e accarezzando la porta in questo senso, sganciamo per via smussa il tessuto rettoportale.
si vede quasi niente
è sporca l'ottica
si vedeva quasi niente
ci siete adesso si vede?
si vede?
si si si vede
è incredibile
adesso vedete?
la vediamo benissimo
e allora abbiamo detto questa è la porta
e se il tessuto lo trazioniamo
e scolliamo leggermente
sul lato interno
quindi sul lato sinistro della porta, è il passaggio che normalmente facciamo per togliere i retroportali durante la gastrectomia subtotale.
A questo punto, questo è il punto in cui interrompiamo il grasso, finora non l'abbiamo mai interrotto,
che finiremo di asportare dall'altro lato, è come dare una linea retta, quindi qui ci sarà la porta,
Come abbiamo detto, cava, pilastro, emergenza del tripode. Questo più o meno è il punto in cui ci fermiamo con questa dissezione.
Pilastro, questo qui, cava, porta, emergenza del tripode che è questa sulla destra, che poi andremo a vedere posteriormente.
Questa qui, non so se la vedete, questa arteria qui, dammi il macchinino, questa arteria qui che vedete andare verso di qua e partire dal tripode è una diaframmatica che può essere più o meno espressa, tanto che questo è il pilastro, che può essere più o meno grossa, che potrebbe dare fonti di sanguinamento durante la dissezione.
In realtà l'importante è che non sanguini dopo l'intervento, non durante.
Quindi, abbiamo detto...
Il pezzo ti dà il sanificamento quando non riesci a identificarla prima,
tu sei riuscito bene a identificarla, quindi ora lo sai che c'è là e quindi...
Sì, quindi sostanzialmente a questo punto noi potremmo anche fermarci
e concentrarci sulla seconda parte.
che è questa, la vedete?
Lo vediamo, lo vediamo.
Questo qua è l'origine del tripode che parte, si stacca e questa è sicuramente la parte finale dove noi chiuderemo il mesopancas da sotto perché questo è il punto di arrivo in quello che noi crediamo essere la chiusura superiore del mesopancas.
E allora abbiamo detto che, aspiratore, rivediamo l'anatomia in modo tale da ricordarcela, porta abbiamo detto, se questa è la porta, qui sotto questo grasso ci sarà l'emergenza della gastrica vena sinistra, per cui qui sotto dovremmo trovare il suo tragitto.
volevo andare un po' più distante per non farla sanguinare
dammi la bipolare a sinistra per favore
su quello che già è diventata la splenica, lo vedete?
è comunque tessuto che va sezionato qui in modo tale da restare nel blocco si vede benissimo e
che ci permette di scoprire massimo ma voi avete anche se domani ne parleremo nel senso che avevano
Domani avremmo pensato di proporre un po' quello che offriva la casa in questa settimana,
e cioè una aspiratore, avremmo una CME robotica e la Ivor Lewis robotica.
Ah, quindi tutto robotomano.
E se poi resta tempo ci sarà una, no in realtà la Ivor Lewis è una sorta di ibrido laparoscopico robotico
e se resta tempo c'è anche una colectomia subtotale.
ok, allora ritorniamo qua
dettagliaci questo passaggio che stai facendo
dettaglialluro
allora sostanzialmente questo è il punto
la mia aspiratore
questo è esattamente il punto dove
arriveremo col sottopassaggio
per verificare l'operabilità
perché questa è porta abbiamo detto
qui parte la
splenica dove si inserirà
anche la sinistra, questo è pancreas
proprio nel punto
sotto il punto dove
usciremo fuori quando sottopassiamo il pancreas quindi già la verifica la
possiamo fare la porta come vedete una volta che abbiamo sganciato il tessuto
linfograsso da lì sarebbe bello avere in pratica ci permette anche di vederlo da
questa angolatura perché avendolo sganciato e fatta ruotare quella fascia di tessuto linfograsso
ce lo ritroviamo sostanzialmente già semi sganciato anche da questo lato non è effettivamente un
passaggio questo che conviene fare da questo punto però era per far capire che in pratica
è tutto collegato, sembra a volte che le strutture stiano in una stanza diversa, in
realtà questo è il tessuto linfograsso che abbiamo inciso dall'altro lato e che sganciato
dal margine sinistro della porta adesso è tutto libero, è pronto a essere sganciato
insieme al blocco dodenocefalo pancreatico perché la porta è stata in pratica girata a 360 gradi almeno in questo punto.
Ora poi passeremo a girare gli altri punti. Lo vedete è in pratica isolata e pulita anche dietro, quindi è pulita lateralmente, è pulita posteriormente
e tutto questo grasso lo porteremo poi con noi in quella sorta di blocco di cellulare linfograsso che resterà agganciato al nostro pezzo operatorio.
quindi per questo vi dicevo cercheremo di farla in blocco, ora andiamo e giriamo intorno,
fammi finire di staccare questo grassetto, questo qui così abbiamo finito, quindi gastro
dudenale a questo punto la seguiamo, abbiamo riconosciuto un po' tutto quello che ci serve
anche se siamo sfocati, quindi a questo punto possiamo andare, non dico più spediti ma
ma quasi, qui faremo il clampaggio della gastrododenale prima di resecarla, in modo tale da verificare
che ci sia un adeguato flusso per l'epatica, perché è grossettina questa gastrododenale,
per cui la verificheremo, questa è la gastrododenale che poi andremo, cioè guardare la gastrododenale
da questa angolatura è una cosa nuova sicuramente, forse più interessante, ma nuova.
Io, mi potresti inquadrare come normalmente lo teniamo? Allora un consiglio se posso permettervi, anche perché poi purtroppo ogni qualvolta non si riesce a capire un po' per chi è che tiene l'ottica, l'orientamento o ci sfugge qualcosa.
Siccome in realtà chi tiene l'ottica è come se stesse facendo l'intervento perché comanda sulla visione, il consiglio è che ogni tanto conviene andare indietro, guardare l'insieme in modo tale che si capisce l'orientamento che potrebbe non essere quello giusto.
E allora qua finalmente abbiamo trovato l'inserzione della gastrodenale sulla… quindi questa sarà epatica propria, questa è la gastrodenale, la vediamo in discesa, però va bene lo stesso.
Sì, sì, va bene. Questo tuo consiglio della paroscopica dell'ottica è valido per tutti gli interventi, spesso tu non ti ritrovi che pieghi la testa per seguire loro, ogni tanto io mi ritrovo che te piego la testa.
Perché l'orizzonte è fondamentale soprattutto quando ci avviciniamo troppo a un campo, per cui rischiamo di credere che abbiamo una struttura che ha un decorso in un certo modo e purtroppo per un'inclinazione non tanto precisa,
Per esempio adesso la stiamo vedendo anche un po', però, vabbè, devo dire che l'altro, tieni qui, scusami, proviamo a cambiare queste cose così almeno lei prova ad essere un po' più centrata, tieni così, ok.
Come vedete, sempre avendo la nostra porta dietro e quindi stendo sicuri, si continua a intravedere il decorso dell'epatica propria.
Ricordiamoci che con la trazione che abbiamo esercitato quando abbiamo cominciato fissando il fegato di sinistra alla parete, non abbiamo fatto altro che trazionare anche l'epatica sinistra,
che quindi avrà un decorso particolare, sarà più superficiale, ora lo andiamo a vedere di qua,
vedete che c'è proprio una lamina di linfatici che continua a proseguire verso la nostra discezione,
non sono solo linfonodi ma c'è tutta la lamina linfatica che viene su,
che io vorrei anche guardando la dritta portare definitivamente via ma qui inizia a dividersi
l'epatica inizia a dividersi per essere aiutato ma bene inizia a dividersi ecco l'unica il problema
il rischio per asportare un po queste strutture in block è anche quello che si rischia un po di
di più, quindi l'andare cauti e verificare sempre che dietro a una sezione non ci siano
strutture è fondamentale, anche perché possono essere improvvise le problematiche, i pianti.
Va bene, per adesso noi ci fermiamo qui e adesso facciamo l'aeno.
E allora in questo tipo di paziente naturalmente possiamo eseguire una resezione con risparmio del piloro che ci piace particolarmente.
se non abbiamo, quindi il nostro piloro è questo, noi sezioneremo più o meno a quest'altezza, dai macchinino, si, non stare così vicino per cortesia, te lo chiedo per cortesia,
e allora, l'abbiamo detto
il nostro piloro è qui
resecheremo più o meno
a questa altezza
in modo tale che
non c'è bisogno di mettere vicino, non mi serve
solo fuoco, perché già abbiamo
preparato
da questo lato in pratica si può dire che abbiamo
finito, perché facendo quella
dissezione posteriore
dobbiamo solo
sganciare l'arteria
epatica
l'arteria gastrica destra, vedete quello che dicevo prima, la proiezione tirando su il fegato a quell'altezza, quello che succede è che l'epatica di sinistra viaggia su questo rilievo,
Per cui adesso che lo stiamo vedendo senza lo stomaco davanti, come avete detto, questa è tutta quella parte di linfatici che intera abbiamo sganciato dalle strutture.
Lei entra, l'epatica di sinistra entra qui, quindi l'importante è non lederla sapendo dove si proietta.
Massimo?
Sì, dimmi.
allora mi chiedono inizi sezioni già a livello dello stomaco quando già tu hai dato l'operabilità
ci sono delle volte che prima tu hai già dato l'operabilità indipendentemente da questo quadro
è una via biliare principale non mi aspetto che sia infiltrato ma ora andiamo
se ti dovessi trovare
davanti a una
neplazia della testa del pancia
prima di sezionare
ti chiedi la tua operabilità?
sì sì prima di sezionare
la verifichiamo
ma ora la verifichiamo comunque
considerate pure che
soprattutto in una via biliare distale
o sospettatale
avere poi
qualcosa da dare
all'anatomo
all'oncologo
per dire fai un trattamento
a uno che
diventa difficile
nel senso che se nel frattempo
con una dissezione
riesce a dare dei riconodi
almeno ha del materiale
perché lui non ha
purtroppo sta signora non aveva una massa
abbiamo trovato
solamente dell'alto grado
ma è logico che
siamo davanti
a una lesione che difficilmente può essere. Poi ci sono oncologi che giustamente davanti a un quadro chiaro non stanno lì a romperti le scatole, però nei limiti del possibile sarebbe sempre meglio orientarli almeno sul pancas barra papilla barra viabiliari.
anche per
non dare l'impressione agli oncologi
che per noi è tutta la stessa cosa
se no continuiamo a fare la figura di quelli che
almeno questo me l'ha detto
il mio di oncologo
no no ma è così
è una domanda che mi hanno fatto
e quindi te l'ho girata
ma siccome poi ci siamo messi a seguire
i reperi chirurgici
era anche un po' farvi vedere
ma infatti
è didattica questo intervento
probabilmente qualche cosina
cambia se non stai a fare la diretta
ma questo ti ringraziamo
perché la stai facendo
estremamente didattica e quindi perché
per lui è molto più facile
seguire questa via
mi dai l'altro
ho bisogno di qualcosa
di più sottile
ok
è la proiezione
dell'epatica sinistra
Qui partirà la destra e c'è l'emergenza della gastrica destra che dovrebbe essere questo cazzillo qua, che comunque avvia così, e l'epatica destra che invece si dirige naturalmente verso destra.
A questo punto è chiaro che man mano tutto si sta rendendo più...
Qui tagliamo come abbiamo fatto per la porta e li differenziamo in modo tale che quello che andremo a togliere dietro l'epatica sul legamento ci ricongiungerà.
naturalmente se questa è porta
questa è epatica
questa qui è epatica
questo è gasto dodenale abbiamo detto
che è la prima in assoluto
che si è fatta riconoscere
beh diciamo l'hai cercata tu
l'hai cercata in un punto preciso
e i ragazzi hanno appuntato bene
questo tuo reper
diciamo all'angolo del pancreas
i rapporti
quella bella mobilizzazione del collo
tutto quello che c'è qui
sarà nient'altro che trovare la gasoludinale perché tu hai i reperi importanti che si devono
avere dei reperi importanti e inizia a sanguinare l'aspiratore naturalmente più si disse che il
legamento più le strutture sono quando poi sarà il momento un po' più tranquillo ti faremo altre
E questa è naturalmente tutto il cellulare della via biliare, perché ormai la porta l'abbiamo sganciata, l'arteria l'abbiamo sganciata, qui resta sostanzialmente via biliare con inserzione del cistico.
Quindi poi siccome dovremmo andare a resi...
Vuoi indicare di nuovo dove è il tuo punto di sezione della gastrodenale?
Com'è?
Vuoi indicare come prima dove sezionerai?
Ecco, noi sezioneremo...
Questa è la gastrodenale?
Eh sì.
Noi sezioneremo esattamente qui.
Esatto.
Ora intanto gli mettiamo un bulldog e vediamo se il fegato ha un ecodoppler, mettiamo un bulldoggino proprio qui, già si vede che continua a pulsare, però lo guardiamo lo stesso, non è un problema, così poi ci concentriamo su.
c'era il macchinino no nel frattempo a già lì ce l'hai pronto è riuscito a dargli l'eco lo sfrigge
per cortesia mi dovete dare l'eco la scusa il doppler è un po scomodo perché e allora andiamo
sul rex dai mi dai mi metti al centro quella dai ragazzi a non si vede non avevo capito fatto
Allora Massimo che stai facendo ora?
Voi vedete?
Sì lo devi mandare
Noi vediamo l'interoperatorio
Allora noi abbiamo messo un bulldog sulla gastrodenale
che è proprio il punto in cui
E ora vediamo anche l'ecografia
E adesso stiamo facendo un doppler per vedere che effettivamente
non ci siano difetti di flusso
come vedete
sulla
si vede bene
va bene quindi questo ci conferma
che possiamo
quello che ti chiedevo prima
questo momento è molto importante
non spiegavo a loro
perché potrebbero esserci problemi
per sezionare la vascularizzazione
no no
voglio togliere il bulldog e facciamo il tutto
grazie Massimo di questa dimostrazione
o fai sempre come dici tu
va bene
E allora mi dai un attimo, sì, una pinza qui. E allora eravamo rimasti al fatto che dovendo andare a sezionare prima conviene giustamente fare la valutazione.
passaggio. Per cui se mi metti una pinza e mi trazioni qui, no, tieni qui, come si diceva
prima anche per lo stomaco si prende sostanzialmente, pulisci un attimo l'ottica, la parte terminale
dei vasi gastrofibroici di destra sul duodeno, sul piloro e questo traziona verso l'altro
la struttura verticalizzandola, quindi abbiamo detto il cono e l'omento che sono verso il
basso, la struttura verticalizzata, anche qui chiediamo al gas di fare un pochettino
da, ci avviciniamo a quello che è, se fosse dritto, il margine inferiore del pancreas,
che dovrebbe stare sempre in linea orizzontale, il margine inferiore del pancreas, il meso
del, tira di meno per cortesia, il meso del mesocolon che viene giù e qui ci dovrebbe
su il pancreas, dopo aver sezionato il margine inferiore e seguiamo la gaspipiloica, la vediamo
arrivare storta, ma la vediamo arrivare su un'altra struttura vascolare, che è questa,
che sarà la nostra colica, perché abbiamo detto che il nostro mesocolon, che adesso
adesso scolliamo ancora di più e portiamo verso giù, ha la sua colica media e la sua colica destra,
che è questa. Tutte e tre, gastroepiploico destra, colica destra e colica media,
giungono a formare l'end, che troveremo qua.
Quindi a questo punto tutto questo grasso, che è sostanzialmente gastroepiploico,
viene portato giù definitivamente e se è portato giù definitivamente noi siamo un po' più dritti
vedremo che la colica, il duodeno, pancreas, testa pancreatica, è un po' vedere la preparazione della CME
però dall'alto per intenderci, perché le strutture poi alla fine sono sempre quelle, quindi questo è inserzione
del meso sull'uncinato
del mesocolon sull'uncinato
lo vedete?
si si si vedete benissimo
forse se sposto è più chiaro
l'acido adenale
l'uncinato
l'inserzione del meso
del colon
vedete ragazzi?
mi chiedono come mai hai cambiato strumento
e dici gli strumenti che usi
no ci sono fasi in cui
la punta
intanto questo qua è uno strumento misto e di cui uso soprattutto non tanto la parte bipolare per
cui è molto più efficace l'altro è rapido ma uso la parte dissettiva è come usare sostanzialmente
l'uncino, mentre l'altro mi fonde il tessuto, questo me lo apre in due, per cui li uso sostanzialmente
sempre tutti e due, anche perché fortunatamente l'altro che vedevate prima e che ora riprendo
ha un costo molto accessibile, per cui lo utilizziamo su una stragrande maggioranza
Grazie a tutti.
l'aria anche qui, qui siamo dall'altro lato, cioè dove siamo arrivati con la mobilizzazione
quando abbiamo fatto la prima fase della mobilizzazione estrema della colica, quindi qui sostanzialmente
siamo dove abbiamo inciso inizialmente, ci siamo? Perché questo è Traiz, è chiaro?
dalle immagini. E a questo punto finiamo, se riusciamo, di sganciare il mezzogiorno.
La Enl.
Sì, ci sono, dimmi.
E allora questa è la porta sotto il bordo inferiore del pancreas che abbiamo detto è quella che ci porterà, quindi questo è il tunnel, qui invece c'è del grasso che è collegato sia al colon che al pancreas che ancora dobbiamo dissecare, che ha delle strutture vascolari e che nasconderà la nostra enle.
Vediamo se mettendoci dritto, con dei reperi, porta quello che intuiamo gastroepiploica destra, colica destra, colica media, qui si forma il tronco e qua c'è la pancreatica.
è chiaro?
si si vede benissimo
si
quindi questo
sicuramente
verrà sezionato perché va fuori
clip
poi mi dà nell'altro
e iniziamo a liberare il tronco
questo
quindi è uno
l'altro è questo
clip
mi trazionate un po' di meno
per cortesia se no la straccio
quella, meno verso l'alto
questo abbiamo detto
che è l'altro
sostanzialmente
vorrei, vorrei, quanto vorrei
quel discorso che facevamo
dai
Alia Teresa tienimi questo per cortesia
io non so perché oggi
le avete fatti svegliare troppo presto
questi a quest'ora stanno prendendo
ancora il caffè e il pasticciotto
poi diventano
ma all'inizio ancora c'è
ma voi fate il pianto come quello di
case porto ma ci sono ancora i ricci
buoni da voi?
ci sono ancora i ricci buoni
da voi altre case?
li abbiamo conservati
eh grazie
tra l'altro mi hai
aspiratore
io le foto eh
tra l'altro mi hai illuso e poi non sei venuta
io avevo fatto aprire anche quello
di volare
avevo fatto riaprire anche
anche quello della, io ho detto non mintere
molli un po' la trazione per cortesia
non lo vedi che si strappa
lo ho preso solo io queste volte
non c'è niente da
ora stai staccando questa parte
adesso finiamo di liberare
Dio vuole
il tronco di L
poi iniziamo l'intervento
in realtà non l'abbiamo ancora iniziato
riducete per cortesia la trazione
anche quella
se no si strappa, non lo vedi che sta facendo quasi la curva, scusa me lo molli quello, me lo tengo da solo, guarda, me lo mollo, toglia, toglia, non quello Maria Teresa, mi serviva l'altro, macchinino, vedete questo è il tronco di L che poi entra dentro, finiamo di staccare questo se riesco e poi sezioniamo,
questo è uno dei passaggi delicati
perché
la trazione
può
fare questi vasi
e uno momento di caso si può iniziare a salminare
come vedete il campo è finito
vedete come l'obiettivo del pubblico
è quello di
aprire i piani, non chiuderli
perché chiude quel piano
e lui tende a sezionarlo per aprire i piani
per poter lavorare bene dopo
Mi piace molto quei movimenti che stai facendo Massimo, sono molto delicati, moltissimi, quindi veramente complimenti, inizi a farteli da ora e poi fino alla fine, però te li faccio alla fine, questi veramente sono molto delicati, perché sono delicati, perché la trattazione può creare problemi.
Il discorso che facevamo relativo al sottopassaggio, una volta isolato da quel lato la parte che, aiutatemi, la parte che come vedevamo di confluenza fra la porta e la schiena.
Beh veramente devo dire che tu che sottopasso qua si vede tutto, hai fatto vedere da sopra, hai fatto vedere da sopra.
Ecco questo è il punto dove siamo arrivati da sopra.
Esatto, è l'incrocio, è già. Addirittura tu non stai facendo vedere il passaggio con lo strumento, stai facendo vedere tutto che è dall'alto che è dal basso.
No, in realtà è tutto merito del gas, perché il gas poi...
Avete visto ragazzi? Più che quando si passa col ferro e si intuisce che si passa, lui ha fatto una tale preparazione dall'alto che andando da sotto a pulire fa vedere proprio l'incontro del piano superiore con l'inferiore. Quindi non è un piano che intuisce quello strumento, ma è un piano che gli fa vedere proprio in diretta.
Fatto questo è confermata ulteriormente l'operabilità sull'avena.
Vedete come si vede bene l'inserzione del tronco di Enl qui?
Sì.
A questo punto possiamo resecare lo stomaco.
Macchinino?
No, sì.
Che abbiamo detto?
Vedete già questo in pratica con tutto è già preparato.
Me la dai?
Veramente parlavo con la Sabrina.
Non è che tu non vuoi, io non voglio.
E allora, dicevamo, ci prepariamo per fare una preserving, che ci piace molto di più quando si può fare, perché hanno una ripresa, hanno una funzionalità che non è male.
No, no, mi dite la sottratrice.
Le fai tutte a questo livello le sezioni o ti regoli?
no no quando si può fare una PILORO PRESERVING preferiamo sempre farla
se invece non si può fare facciamo la classica WHIPPLE il sondino per cortesia
ah Luca scusa mi ero dimenticato che c'eri tu in sala mi sembrava che c'erano i celli
qui c'è il PILORO e noi stiamo un centimetro e mezzo due che poi ci servirà
per, questa è una 45
e allora
lo stomaco a questo punto
ce lo possiamo togliere un po'
se mi dà l'aspiratore
mi tiene il trocar per cortesia
ok, allora diamo un attimo
un'aspiratina e poi
puliamo l'ottica, non trovo la garza
dov'è?
dove?
metti con una pinza qui
a tenere la garza verso l'alto
e allora, come dicevamo
Vena, gastrica sinistra, splenica e gastrica sinistra, in realtà questa più che gastrica è il tripode forse, sapete?
Ma scusami, no no, è la gastrica, la gastrica, mi faccio i quiz da solo.
Il pilastro, l'origine del tripode, qui sotto, eccolo qui, l'origine del tripode,
sull'emergenza ortica
che ora ritroveremo
la porta che abbiamo sottopassato
anche da sotto
mi devi dare solamente un clippino
perché questo bisogna
chiuderlo, sennò quando
resichiamo il panche si mette a sanguinare
mi fai sorridere
Massimo quando dici che ora
devi cominciare l'intervento
non ho capito
fai sorridere
quando dici che ora devi cominciare l'intervento
mi fai proprio ridere
no ma è vero
ancora dobbiamo fare
davvero
la parte più
mi fai vedere un po' meglio dall'alto
qui in realtà
all'inizio dell'esperienza
ma ormai oggi
abbiamo fatto perché l'anno scorso
l'abbiamo presentata come
accesso al mesopancreas
con il classico
accesso che facciamo
dal lato postero che ora vi facciamo vedere qui in realtà però in pratica è come facevamo
all'inizio siamo arrivati al punto dell'accesso direttamente alla mesenterica per via anteriore
perché perché se questa è l'emergenza del tripode qui ci sarà l'emergenza dell'arteria mesenterica
superiore almeno al naso quindi tutto questo sarà mesopanchias che va via dammi l'aspiratore e le
strutture che ci delimiteranno un po' tutta questa area che sono quelle che abbiamo superiormente
sono appunto quelle viste il pilastro ma ora vedremo meglio da dietro così non roviniamo
Però come vedete tutta questa sorta di tessuto che sta venendo via anche posteriormente in blocco è proprio la lamina del mesopancreas nella sua porzione superiore, vedete porta qui, questo è tutto il tessuto della lamina, naturalmente lo staccheremo dalla cava, va bene.
E questa sarà la proiezione dell'arteria mesenterica superiore verso la matassa intestinale, che sarà più o meno qui. Vedete che mi pulsa sotto la pinza?
Sì, sì.
Per cui noi a questo punto mettiamo una garza. Dammi una garza piccola.
Perché metti questa garza? Per ritrovartela?
Sì, la mettiamo per ritrovarcela in modo tale che sia anche più simpatico seguire il discorso. Io in realtà me le metto perché se non mi perdo non mi trovo più, che poi non riconosco neanche le strutture.
Però se noi mettiamo una garzina qui, ok.
Perfetto, molto bello questo passaggio.
Ci puliamo un attimo l'ottica e resichiamo il panche.
grazie
ecco questo è quello che volevo far vedere ai giovani
molto spesso
quando si fa il passaggio
mi senti Massimo?
dimmi
ti prego l'hai fatto involontariamente
ma fai vedere sto passaggio
che spesso quando qualcuno fa sto passaggio
lo fa forzatamente a paura di passare
invece è una cosa molto bella
che tu hai fatto oggi
è il passaggio da sotto a sopra
lo hai fatto vedere prima che passare
e poi sono in mezzo
mi sembra una delle cose più belle che hai fatto
ma farlo vedere il passaggio da sotto
il pancreas
eccolo, ma scusami
questa è una cosa che hai preparato
veramente molto bene
è stupendo ma poi
fa capire come l'operabilità
l'hai fatta bene ma che sforzato
tiene qui?
no, se la prendiamo
ora prima di
segare il pancreas
io faccio, diciamo
mi porto avanti poi per l'anastomosi pancreatica e cioè mi preparo un po il bordo inferiore in modo
tale che poi vedrete in realtà il margine superiore avete visto che è pronto per la
splenica hai visto che qua si faceva la splenica che aveva fatto i detti poi lui si prepara questo
margine inferiore se lo pulisce già ora scusami se tu mi fai una controtrazione completamente
dall'altro lato cosa facciamo che io per forzare dammi l'altro qui c'è la
gassica di sinistra che esce dovremmo vedere un po' meglio però e questa è la
la splenica che dena naturalmente quindi siamo quasi passati anche qui questa è la sinistra
vedi si sta attrazionando questo perché c'è un clip da mettere ma è strano che venga da qui mi
Mi dai una clip metallica, per favore?
Sì, una clip metallica, grazie.
Quelle piccole vene possono diventare veramente fastidiose,
perché magari con una trazione sono insignificanti, ma ecco, qua c'è un'altra.
Infatti è quello che stavo dicendo ai miei ora in sala, ma neggio.
Queste sono fastidiosissime a fine volta.
Aspiratore.
Io perché non posso vedere perché se tolgo una pinza che mi aiuta a vedere non vedo il resto.
Tieni qua, eh sì, vieni indietro per cortesia.
Posso, basta. Ok, fammi rivedere giù, molla.
Come? No, prenditela di là.
Ma tu poi ti sei pulita, non mi ricordo. È della bipolare. È una cosa, una metallica.
forse solo quello è anche ricca
dai
tieni qui, lasciala
no, la dovevo mettere da un'altra parte
mi sono distratto e l'ho messa nell'unico punto
dove non dovevo metterla
ma siamo disconnessi?
quindi noi che facciamo?
siamo ancora in collegamento
quindi non ci stanno vedendo sostanzialmente
allora fai così
guarda, mentre noi facciamo una parte inutile
dai sposta di là
veloce
fianco
dai Micello
Luca non puoi fare tutto tu
prepara la sottoratrice
basta
tieni qui Maria Teresa per cortesia
tieni qui
ora ti dico
tieni qui
macchinino
standard
standard
mi fate sapere
quando ci ricolleghiamo
forse questo per i ragazzi
potrebbe essere una cosa interessante
quindi in realtà
il problema è
l'immagine e il video
quindi si è sentita anche quando ho detto coglione
senza audio
quello vuole i ricci
perché non abbiamo fatto la copializzazione
scusami
veloce
il pedale è in sala 3
intanto è solo questa fase qui
ora me ne sto rigirando di là
così
sutoratrice
veloce
45
ma anche
Veloce!
No, stiamo aspettando!
Cioè, ma, eh, Sergi oggi ha preso il caffè?
Dai, veloce, Sergi!
Dai, dammi una...
una vascolare.
Chiara che cosa aveva detto di aprire?
Perfetta, è quella!
Dai, Sergi, port...
Ma si sente? Ma si sente?
Ma qualcuno sente da Roma?
Noi stiamo cazzeggiando, eh!
Ma voi vi rendete conto che
l'unico canale 17 ce l'hanno data a noi?
Dai, di là. Sì, lascia tutto. Tanto nella prosecuzione della dissezione.
Di là, veloce. Lateralità. Molla quella trazione un attimo.
Maria Teresa tieni leggermente
quell'anza verso di te
tu cosa fai con quella cosa lì
aspiratore
indietro
una garza bianca me la dai
che faccio ridurre il colore
macchinino
dai
no non lo vedi che devo fare le mostre di qua
sono rimasto bloccato
perché questa si è fatta dall'altro lato
no adesso voglio fare la cockerizzazione tira su
la cockerizzazione fatta così è molto meglio una volta che l'hai sganciata così fermo così
Allora Massimo, ti volevo dire che mi chiamano Mingolla,
Mi chiamo Mingolla, ma in pratica sono io. Ci siamo rimessi ora quando è in diretta, finora non ci siamo stati. Sono sotto un altro nome, ma io da allora che parlavo non ho più avuto il collegamento, non l'ho avuto ora.
E allora noi quello che abbiamo fatto normalmente, cioè che abbiamo fatto di più rispetto a quando ci siamo accorti che non ce l'avate più, io in realtà parlavo da solo fino a un quarto d'ora fa.
comunque quello che abbiamo fatto è stato proprio di un quarto d'ora e quando stavamo
sabbricchiando quei vasin lì che abbiamo detto da allora ti abbiamo perso noi nel frattempo
abbiamo sezionato l'ansa l'abbiamo scrociata e stavamo finendo la cocherizzazione ok ora vi
Ora ci siamo messi con un trocar, l'ottica in un trocar laterale, questo è il duodeno
che abbiamo segato, ci siamo messi su un trocar laterale, questa è la colecisti, questa
Questa è la via biliare, questo è il duodeno, il gastroepiploicidesta con l'uncinato.
Abbiamo già scrociato, per cui questo è sganciato e questa è tutta la lamina posteriore.
per cui se questo ci permette di vedere diciamo la ti permette di vedere posto
lateralmente perché aspira torri ora mi dovresti fare vedere un po meglio di
sotto se no che l'abbiamo per cui questa è la porta che avevamo detto che abbiamo
isolato ci siamo che avevamo isolato completamente da un lato e dall'altro vista lateralmente per
intenderci è la porta io vorrei vedere qui se mi aiuti è la porta con la proiezione che usiamo
normalmente quando dobbiamo andare a fare l'epatectomia destra e la legatura selettiva
dell'arteria o del ramo portale, quindi controllo glissoniano dei vasi. Questa è la cava, diciamo,
questo è il primo, come prima, io veramente non, aspetta che faccio qui un attimo, non capisco
cos'è che scuola, quindi questo è tutto il retro portale, ma finiremo con il vederlo dopo, quindi
Quindi questa è la garzina di cui parlavamo, che abbiamo lasciato quando eravamo su.
Questa è la garza che dovevamo ritrovare.
Questo è il filastro diaframmatico destro.
Guardate, questo è il filastro diaframmatico destro, questa è l'epatica.
Per cui sostanzialmente questo è lo spazio dove, questo è tutto il blocco mesenterico,
quindi qui ci sono i vasi e questo è il meso bankers che gira allora quello che facciamo
normalmente è continuare la pocherizzazione fino a vedere la vena renale che l'altro punto di
riferimento importante questo è l'altro punto di riferimento fondamentale quindi la renale
E questa qui?
Eccola, che va nella cava.
Quindi se ora ci mettiamo dritti, stacchiamo un po' anche di questi linfonodi intraorto, ma io lo dovrei vedere un po' meglio.
Ecco come si inizia a vedere.
Dai macchinino.
Questi, io pur di spingere la visione, una visione normale, faccio tutto questo.
è l'anestesista che ci ha preso per mano
tu pensavi fosse il direttore generale
sì, l'ho conosciuta
ho capito che roba di anestesisti
lei sostiene di essere suora pure
ah sì?
sì, nel senso che
e quindi le suore
si è dedicata a questa struttura da una vita
per cui è come se fosse anche lei
ah, per ora
in realtà
che cosa è tutta sta vita
ma invece tu frate ti ha fatto
sor Margherita
se all'anestesista l'ha fatta suora
a te ti ha fatto frate?
no
monaco
io sono monaco
perfetto
mi aiutate?
e quando uscite fuori dalla
allora prendiamo la via biviana
così si può trazionare
e allora
macchinino
questo è un momento importante dell'arenale
come vedete dicevamo ai giovani e ai ragazzi
che la pubblicità di questa arena
è un riferimento importante
che è un punto molto
maturato
vedete questo materiale
che si sta via
ricongiunti
tanto che si parla tanto di congiunti
beh diciamo che tu oggi
hai perseguito molto la strada
del congiunto
da un lato e poi dall'altro
ti unisci, tendi a quest'unione
c'è ancora qualcuno che non ti unisci
vero?
questa che è naturalmente
il nostro spazio dissettivo
per fare i linfonodi inter orso cavali
l'abbiamo aperta
ora la ritorniamo su
altrimenti continuiamo
a scendere su un piano che non è quello giusto e finiamo di esporre sostanzialmente l'avena perché
è importante esporre l'avena ora lo vedremo perché è importante esporre l'avena è importante esporre
l'avena perché ci permette, tirando su tutto il blocco, di sapere che, perché adesso sostanzialmente
quello che c'è, questa è la surrenalica di sinistra, questa qui è l'avena surrenalica
di sinistra, la vedete?
E' quella che ci serve per fare la surrenalica di sinistra.
bravissima
queste sono
sembra che siamo chissà dove
sul surreno di sinistra
in realtà è tutto vicino
e allora tirando su il blocco
dodeno pancreatico
avendo la cava, la renale di sinistra
la orta
qui c'è
avevamo detto che qui eravamo arrivati al tripode
qui c'è tutta questa massa di tessuto
che non si capisce che cosa è
in realtà è tutto il tessuto
per l'info vascolare che sta alla base dell'emergenza dell'arteria mesenterica superiore, per cui
teoricamente qui dovremmo trovare la sua emergenza e quindi anche l'emergenza della dissezione
del nostro mesopancreas che ci porta a ricongiungimento anche qui della dissezione su quello che era
il tripode fatto su
lo vedete che qui
parte la mesenterica all'origine
questa
quindi qui avevamo detto
che c'eravamo
ricongiunti
questo è il tripode celiaco
e questa è la mesenterica
si vede?
si si si vede bene
questo è quello che avevamo fatto da su
questo
quindi adesso finiamo di
intanto rompe le scatole
qualche piccolo salvinamento
tiratore
quindi vena renale sinistra
aorta
passaggio anteriore alla aorta
della vena renale sinistra
sopra la vena renale
sia quando si fa la distale
che quando si fa
la
la dodenocefalo
con questa manovra
si sottende
la arteria
mesenterica superiore
fammi vedere bene qui tira di meno ultra la scusa scusa perché non ti metti dritta sulla strada
Non lo so perché è tutto storto, non lo so.
in questa non facciamo proprio una
asportazione dell'avventizia
ma andiamo
perché non sarebbe indicato
cioè scusa per avventiziare
cerchiamo di aspiratore
lasciamola a me
però identificando sostanzialmente
tieni ancora qui
io sono senza una mano
Identificando quei punti di repere di cui parlavamo prima, sostanzialmente, il gioco è in pratica finito.
Comunque, ci siamo ricongiunti sopra, come vedete qua c'è la gardina che abbiamo già spostato, filastro, tripode,
la arteria mesenterica
l'origine del tripode è qui
e questa è l'origine
dell'arteria mesenterica
superiore
sulla orta
tutto il mesopancas
posteriore e laterale
lo abbiamo già assegato
adesso facciamo l'ultima parte
e cioè, molla tutto
oltre a pulirci poi
spostiamo tutto
il blocco che abbiamo staccato
davanti resechiamo il pangas che non abbiamo resecato finora perché
aspettavamo e finiamo la parte di resezione cambiamo ora l'ottica un po'
posizione ci rimettiamo qui pulisci anche qui e poi faremo la le sezioni
anzi chiamate un'automobile patologica che dite che stiamo per mandare le
sezioni aspiratore siamo più sporchi di prima però siamo usciti per fare una
pulizia di un quarto d'ora.
Bene, vai, dammi
tirasola
di Giovanna
tirasola
dammi ancora il tango
bene, questo c'entra
sì, allora sezioniamo
potevi tenerlo
tu no? Corbici
l'aspiratore è qui
dai dammi la
la corbici
Massimo
hai sempre sezionato
in questo modo la trancia pancreatica?
guarda con il robot certe volte lo sezioniamo
con la monopolare
e poi isolato il virsung
lo tagliamo a freddo
vedi che qua si vede il virsung
cioè si dovrebbe vedere
io lo sto intuendo
si vede
eccolo
lo vedi perché me la sarei tenuta
lo fai con il monopolare o lo fai con la macchinetta
come dici tu
o lo fai col monopolare
o con qualcos'altro
lasciando libero il virsung
ma il virsung in realtà
quando è
per la ricostruzione
noi ormai da tempo facciamo una ricostruzione un po' particolare
che nonostante l'abbiamo provata tutte
tutte, alla fine ci sembrava la più semplice, per cui abbiamo provato a portarla avanti.
Adesso, quelle volte che effettivamente non sono tantissime, che facciamo l'intervento
in open, la ripropongo anche lì perché effettivamente mi trovo molto meglio. Lo vedi, il virus in
in realtà non ha neanche bisogno di essere ben isolato, però non lo isolo bene perché
poi faccio una virsa un digiuno, anche se facendole non sono proprio delle anastomosi,
sono complesse, ma non sono delle anastomosi particolarmente complesse che non si possono
poi soprattutto con il robot, per cui in realtà sembrava più giusto standardizzare una tecnica.
Quindi oggi che cosa farai?
Facciamo la solita, che facciamo un po' su tutti i tipi di pancreas, tranne che proprio in quelli completamente,
clicchiamo la gastrodenale per favore, ci eravamo fermati quando ci siamo lasciati anche con la gastrodenale,
la clicchiamo adesso.
hai fatto la prova per la vascolizzazione
dai
viola e verde
un'altra
vedete dove aveva segnato prima di fare la sezione
del vasso
aveva fatto la prova
per la vascolizzazione del fegato
ricordate?
allora a basi di questa dimensione
come non so
la
la
la
dico per basi di questa dimensione
tipo non solo inferiore, la mesenterica inferiore quando facciamo, normalmente con questo strumento non metto neanche le clip, perché mi dà dei buoni, come su tutte le epatiche accessorie quando facciamo la mobilizzazione del fegato destro, ormai è raro che, lo vedete come tutto quello che abbiamo sganciato piano piano resta nel blocco?
io non sto facendo più niente
e soprattutto adesso
che il pancreas non tiene più
è sganciato
è sezionato
potrebbe dare una sorta di pesantezza
al pezzo
soprattutto in laparoscopia
che potrebbe strappare
uno di quei venini
che ci sono
per andare a fare quella sezione
cioè tutta questa sezione
che abbiamo fatto qui dietro, che c'eravamo preparati prima, avremmo potuto fare dei piccoli
sanguinamenti, invece guardate qui c'è la vena renale sinistra, è quella che vedevamo
prima in laterale, la vedete? Questa cava aorta, vena renale sinistra, ci siete? Porta?
eh sì, si vede benissimo
e questa è la mesenterica arteria
questa
col tripode
diciamo?
sì
aspira qui
quindi dobbiamo semplicemente finire di staccare
avendo già scrociato
finire di staccare questa parte di mesopancrea
se abbiamo finito con la sezione della piaddiliare
io vorrei in qualche modo
che no
ferma così
senti Massimo
dimmi
vedo che questo strumento
non riscalda molto i tessuti
perché tu dopo che lo fai funzionare
sul tessuto da trattare
anche se schiora un tessuto
non lascia segni
quindi non trasmette calore
non solo non trasmette calore
non so se avete notato
quanto è veloce
che non è una cosa
è il fatto che sia veloce
non trasmetta tanto
soprattutto per una chirurgia di questo
dove ci sono molte strutture
molto suscettibili allo stress termico, me lo pulisci tra l'altro, ne fa, ora per esempio
questa sezione del mesopancre se la facciamo raso l'arteria mesenterica e anche lei ne
soffre poi di scottature varie ed eventuali.
Vedete come è andata ridossa la lamina? Questa è un'isopancrea che sta cercando di isolare così da proprio, non è un momento facile.
guardate
guardate
qui non lo stiamo facendo
ma normalmente lo facciamo
repertiamo la vena
perché ormai siamo quasi
repertiamo la vena in modo tale che
la trazione con una fettuccia
ci permetta di
perché questa è tutta
la mesenterica superiore che noi dobbiamo ora
passare a filo qui
e un
se ti metti magari tu così e lo tieni semplicemente
così non c'è bisogno
e finiamo di staccare
normalmente come vi dicevo
il piano che andiamo a cercare
quando facciamo anche
disabintiziamo
è un piano
immediatamente
più profondo
ma non ha
un aspiratore
come vedete il blocco
ormai è tutto sganciato
e questa è la curva
dell'arteria mesenterica superiore
senza dirci come si chiama
che lo leggi, i giovani vogliono sapere
che energia è
questo strumento
questa è una radiofrequenza
una radiofrequenza
in realtà
noi prima avevamo enormi difficoltà
a fare questo intervento
poi la Plaid è venuta fuori con questa cosa
e abbiamo incominciato a fare
no sto sparando qualche minchiata
per quelli della Plaid
No, no, a parte lo scherzo. Effettivamente è uno strumento che ha una versatilità veramente eccezionale. Io lo uso in urgenza, lo uso lì dove magari non ti verrebbe di aprire un'energia e ti dici ma che faccio?
In realtà da un lato ha queste caratteristiche, dall'altro lato, ripeto, è contenuto, questa è l'ultima fase vascolare sulla mesenterica. I ragazzi tuoi di là se la ricordano come si chiama?
Che cosa?
E allora, adesso ci manca solo la via biliare.
come vedete non abbiamo lasciato finora dei linfonodi a parte
se avete notato oltre agli intera ortocavali che abbiamo mandato a parte
per ora non ci sono linfonodi che abbiamo staccato in sezioni
che abbiamo mandato a parte
e ce l'hai nel blocco
ma è rimasto tutto agganciato nel blocco
ok
questo non è da tutti
togli, molla
a questo punto iniziamo a sganciare
sulla colecisti
la trazione sulla colecisti
sulla
no la devi sganciare
iniziare a sganciare
eh si, e la tieni tu invece
Perché il pezzo e la via biliare la resechiamo in blocco con la colecisti perché i puristi vogliono che il pezzo venga fuori insieme.
Vedete che seguo ancora l'epatica che passa sotto la via biliare, passa sotto e a questo punto qui possiamo finire di prepararla.
si vede molto bene ma l'hai sganciata portala verso di te verso il vaso un attimo perché sennò
la fine che facciamo no questo toglie ecco questi erano i fili che avevamo messo per
trazionare in modo tale no adesso Maria Teresa tienimi questo hai mollata la trazione sulla
coiocisti l'hai mollata no l'abbiamo mollata anche l'altra adesso andiamo a resecare la via biliare
di abbigliare qui finiamo di prepararla sotto la sua l'emergenza del cistico e la sezioniamo
inizia a prendere il classico bulldog abbiamo un po più di problemi ma è naturalmente più
più divertente quando la epatica destra parte dalla mesenterica superiore perché in quel caso
naturalmente c'è un alto rischio di quindi sono tutti i casi che naturalmente scopriamo alla
radiologia preoperatoria per cui l'approccio è un po' tutto diverso in quei casi alla mesenterica
posteriormente liberare l'epatica e vederne la traiettoria proprio per
evitare che poi con delle manovre un po' grossolane come io sono uso fare
le persone al tavolo sostiene di no, che vediamo da questo lato e che adesso andiamo anche
ma è la cistica, questa qui è la cistica, lei fa l'angolo così e se ne entra, questa
Questa è l'epatica destra, sale di qua e se ne entra dentro la placca e questa è la cistica.
Vedete fa un'anza molto stretta, clip, no dammi un blu.
Questo me lo fa apposta lo strumentista perché gli dico che va a correre con delle scarpette da effemminato
e per cui poi me la fa pagare con queste cose qua.
Che poi io non ho niente contro gli effemminati ma lui la prende con...
ma è possibile che non ce n'è una che blocca
vuol dire che l'applicatore
di sti cosi forse
è da cambiare
perdo i dentini in continuazione
senti
dammi una verde così ho capito
che non mi volevi dare la blu
non
dai macchinino
dammi l'uncino
sentite noi ora
Ora, no non ci fermiamo, però io, tu ti rendi conto, tu sei comoda, io no.
No, no, no.
Eh lo so, sicuramente è più comoda di me.
e visto che non abbiamo neanche staccato la colecisti teoricamente l'anatomo patologo si
non c'entra con la dcp come mai avendo già uno strumento a disposizione l'hai fatta con l'uncino
distacco della policisti ma è questo è il sempre lo solito primo che la policisti non la so fare
bene per cui faccio sempre quello che mi ricordo da quando avevo i pantaloncini corti io veramente
dammi sto bottone dammi la carta mi dai una carta per cortesia però guarda dammi sto bottone l'unica
che non volevo prendere nel letto, dicevo, ma per il solito discorso che alla fine la
sezione del distacco di un piano molto sottile come può essere quello là tra colicisti
e letto epatico della colicisti con uno strumento che in pratica è come se tagliasse, è più
semplice nonostante questo come vedete qua ho fatto lascialo lascialo lascia la
tabotan ah no vero non l'abbiamo perché la farmacista ha deciso è riuscito a
portarlo quello extra va bene perché qua purtroppo no basta abbiamo finito non lo
e allora, togliendo, quello lo togli, basta, basta, non lo, gli dai, quante carte abbiamo
dentro la via biliare dobbiamo tagliare dai ora ti manca solo la sezione della via biliare no sì che
ho attorcigliato il pezzo convinto di averla già fatta e lo sto srotolando ok a posto lo faccia
all'ultimo la sezione
proprio perché
dai dammi il
intanto mi da
la trazione su tutto il blocco
durante la dissezione, questa è una cosa fondamentale
mi dai le forbici
ma l'aspiratore
il coso me lo dai o no?
le voglio
ora mi devi dare un clippone
mollalo per cortesia
un clippone
oro ce l'hai?
dai forbici
no
dammene un altro
forbici
la parete posteriore la faccio un po' più larga
in modo tale che poi viene un po' più semplice
guardarla
quando
vabbè
dai
adesso
tiriamo fuori il pezzo così mandiamo gli estemporane
prima mi fai tirare fuori ste garze
fai una visione insieme
fai un riassunto di questo quadro
bellissimo che hai fatto
tolgo un po' di queste garze
e facciamo tutto
dimmi quando ho finito però
metti una cimana lì dentro
ti giuro
quante ne ho dentro ancora?
tre
da me una pulita poi
ma può essere che non mi esse così tante
allora c'è tanto da asciugare
come sangue
tieni, ancora due
blocco mettiamo un attimo lì
ah c'erano i linfonodi
della
dai, questi sono quelli a parte
poi segnali
e dove?
scusami
sì sì
una è sul fegato
te lo do dopo, Maria Teresa puoi tenerlo sto fegato? Anzi fai una cosa, dammi un'altra, scusami, scusami,
Scusami, scusami, io il fatto che non possa vedere è che non lo so, io non so dove voglio. Tieni qui, qua, tieni su. Oh, dammi un'altra garza pulita. Se tu trazioni quella cosa, se no se ti stufa non è un problema.
E allora Angela per il riepilogo, ci sei?
Ok vai, vai, sì sì, ci siamo, ci siamo tutti.
Allora dicevamo che abbiamo cominciato trovando questo spazio che ci avrebbe dato accesso a la liberazione del tripode da sopra e da sotto.
Perfetto.
Abbiamo identificato il pilastro, la cava, il primo segmento, il bordo laterale della cava.
A questo punto siamo andati dietro, abbiamo tirato su il blocco
e abbiamo identificato cava a orto, asportando l'intera orto, la vena renale sinistra
e tirando sul blocco, sull'avena spenale sinistra, si apprezza la salienza dell'arteria mesenterica superiore
che parte dalla sua origine aortica proprio sopra il passaggio dell'avena e si inserisce all'origine qui.
quindi adesso mandiamo il margine biliare pancreatico come estemporanea
aspetta che finisco di fare qua un pizzico di emostasi
in realtà questo è un ramo tagliato un po'
vieni qua
questo è un digiunale che non abbiamo segato all'origine
mi dai la clip?
e adesso lo sistemiamo
da meno un'altra
aspiratore
che aveva bisogno
o la stretta necessità
un po' per l'età
un po' per il tipo di neoplasia
di una
asportazione
del mesopancreat
in maniera
un po' più radicale di così
per cui abbiamo deciso
come in questi casi di
di mantenerci su questo livello
di dissezione come vi diceva
la Maria Teresa
che comunque mi sembra oncologicamente adeguato
per la sua malattia
e allora
facciamo un pannestil
tieni qui
dai che questa me la prendo
lasciala qua che tanto poi
non ne facciamo
dai posizione
allora facciamo un pannestil
tiriamo fuori il pezzo e mandiamola lo vediamo magari insieme se ci mettete poi un ambientale
ecco perché
dai
l'anello
dai
dai rifate il campo
c'è
no dammi un attimo la luce
perché se no poi non vedo niente
e poi la mettiamo senza luce
dove è la
dove è che inquadra?
quella?
quindi dobbiamo lasciare questa luce qui
no perché se no non
non possiamo accendere la luce
la sa da un'altra pinza ci sei angela io non so se riesco a farvelo vedere da vicino perché
sembra che con l'ambientale comunque riusciamo a vederlo non da vicinissimo però la poi ci si
la vediamo però quello che è quello che si diceva prima questa è la sezione della via biliari che
così ora la mandi subito a esaminare
si
manderemo anche il tramite del
questo è tutto il cellulare linfograsso
dei sei
poi insieme
in un'unica placca è rimasta
sia
la lamina retrofondatica
e di questo è il passaggio
dell'avena
sulla lamina
e questo è tutto il mesopancreas che è stato asportato
in blocco
ci sono quasi due dita
di mesopancreas
prima di arrivare al punk
i linfonodi che abbiamo
tirato fuori
in blocco
il meso di giuno
e basta, ora facciamo anche
mi dai
tieni qua
io volevo una forbice per toglierla
no, voglio che tieni
sulla
sulla guida
dell'emolocco oro che abbiamo
messo, facciamo la sezione della
via biliare
quindi ci serve sia
non far refluire la bile sporca
barra, altro
sia
una volta tirato fuori il pezzo
per avere la via biliare
lineare e poter mandare
un tramite e poi
il margine pancreatico
io vado un attimo
ok perfetto
un minuto preciso che vado a fare la pipì
si si ci sono
E allora, la ricostruzione di solito la facciamo su un'unica ansa e in tutto questo tempo non abbiamo sentito il bisogno di cambiare perché in realtà siamo abbastanza soddisfatti del tipo di...
a questo punto lo portiamo sempre dallo stesso percolo dall'altro lato
adesso, ecco qua, ok questo lo tiriamo verso il basso, ok e in pratica quasi quasi ricostruire
un duodeno, qui abboccheremo la nostra via biliare e poi in sovramesocolica faremo l'anastomosi
gastro duodeno digiunale. E allora varie scuole di pensiero su se fare prima l'anastomosi
Biliare o pancreatico biliare o pancreatico digionale, io in realtà preferisco fare la pancreatico prima, diciamo non ci trovo una grande idea, ancora il macchino per favore.
inferiore, splenica, lasciamo questa per il pancreas in modo tale che sia ben vascolarizzato,
perché la prima è sempre con l'asola di questi fili autostatici va sempre chiusa
adesso dovresti tenerlo più verso l'alto
continuiamo a fare una sorta di continua posteriore
quindi di lato posteriore
dammi l'altro block
l'altro punto di solito prende l'inserzione
che abbiamo lasciato del mesocolon trasverso
azione sì esattamente che non stringo per adesso a questo punto facciamo questo questo è il motivo
per cui all'inizio abbiamo mobilizzato il legamento perché diventa un cuscinetto un
cuscinetto che, lo vedete, lo ha scolarizzato, una sorta di patch, e andrà a coprire sostanzialmente
e portagli
solidarizzandolo
ai due mesi
la solidarizza e poi chiudi
come?
la solidarizza i due mesi e poi chiudi
così hai fatto una sorta di protezione
molla
per favore
stringo alla fine perché così
tieni qui appoggiato
questo vedete è proprio il meso
il legamento che ho
portato su
cioè ho messo giù
quindi sostanzialmente
diventa il mio cuscinetto
che solidarizzo alla parete posteriore
continuo a dare
questa sorta di
strato posteriore
prendendo anche quello
e soprattutto la sutura
vorrei almeno farlo
ma devo fare un doppio
no
dimmi ma tu che hai la possibilità di usare il robot non ritieni che questa patologia questa
chirurgia possa essere fatta meglio al robot la ricostruttiva senz'altro però oggi lo volevamo
dedicare solo alla full raboscopica effettivamente perché la ricostruttiva al robot viene meglio viene
riperitonalizzazione dei mesi. Quindi ho messo di nuovo insieme il mesocolon con il meso
dell'ultima ansia. A questo punto, aspiratore, io vipo, vorrei che non scolasse così tanto,
ma non può essere
dai pipolare
me la dai
mi dai una chuan
allora normalmente
quando abbiamo iniziato a questo punto
facevamo l'anastomosi verso il digiuno
ci sono state volte che era
o in esistenza o talmente piccolo
che
venivano anastomosi lunghe
certe volte non fattibili
in quel caso
abbiamo fatto quella che vi sto facendo vedere che poi abbiamo riproposto, mi dai l'uncino,
abbiamo riproposto anche quando la si poteva fare ed effettivamente alla fine è diventata
sostanzialmente una standardizzazione perché ha veramente dei buoni risultati. Cioè tu
Ci metti nel virus un contutore, qualcosa? All'inizio lo mettevo sempre, anche quello.
All'inizio lo mettevo sempre, poi gradualmente abbiamo evitato sempre di più e non cambiava
della posteriore e poi invitiamo gentilmente al monconcino ad entrare l'unica cosa più o meno
quasi a incappucciarlo
diciamo
l'unica cosa
che
ha diciamo
deve trovare
la misura giusta
è non fare la breccia troppo grande
in modo tale da essere
quasi ermetica
e accogliere la testa
del nostro
pancreas
dammi il punto
il portaglio
sorta di cappuccio, tra l'altro solidarizzato anche dai mesi, perché come avete visto abbiamo
anche solidarizzato i mesi, quindi non c'è trazione e c'è un'anza che accoglie completamente
al suo interno il nostro moncone pancreatico si dai proprio incappucciato il moncone pancreatico
attrazione del pancreas perché incappucciato da sotto con lo strato posteriore e poi con i due
angoli quando si fanno penetrare il moncone pancreatico all'interno sostanzialmente si
crea un viscere che sta stabile al suo all'interno non è in trazione ed è completamente invaginato
ma più che bello perché probabilmente da vedere non è neanche bello ma più che bello è funzionale
Sicuramente non perché sei semplice, perché è fatta bene questa nascolosi, è in dubbio.
È molto semplice rispetto e rapida, ripeto con dei effetti sia legati all'icto alto che sono almeno nella nostra esperienza sovrapponibili agli altri tipi.
prima non abbiamo mai fatto la pancreatico gastro, ma poi tutte le altre le abbiamo in
pratica eseguite per vari motivi, sia la Wilson che la… e devo dire che non ci sono mai
state… il filo autostatico permette di stringere gradualmente, non c'è bisogno poi di… per
qui si evita sostanzialmente che il tessuto man mano venga strappato e si passa sostanzialmente
una volta sola, che è un altro dei criteri per cui se volete vi facciamo vedere un controllo
TAC, perché a tutti questi pazienti comunque facciamo un controllo TAC a 7 giorni, vi
Vi faccio vedere l'effetto di questa anastomosi radiologico a 7-8 giorni, a seconda se la facciamo a sé o a te.
È un effetto molto caratteristico, perché si vede proprio il pancreas che sta dentro e l'anza che lo incappuccia completamente.
Trovando un po' gli angoli e i trucchetti si riesce a fare anche intenti non lunghissimi.
Ah, naturalmente nel frattempo vi comunico che la pancreatica, che è l'anatomofatogra, ci fa sempre prima della biliare, già c'è la data negativa.
Ora stiamo aspettando la biliare, che per ridurre i tempi abbiamo detto che vogliamo sempre prima la pancreatica, visto che è quella la prima assomotica facciata.
Allora, a questo punto mettiamo un'altra clippettina qui.
Vi informate sulla biliare?
No, te la chiamo tu?
forbici
quindi legamento sotto
incappucciamento
aspiratore
puliamo un po' il trocar
dai ragazzi
ce la giri anche un po' sul fianco di sinistra
adesso
il retto è pronto
dai
prepara il retto
aspiratore
questa naturalmente che è la biliare la facciamo passare al di qua del legamento in modo tale che
anche la biliare in qualche modo viene coperta da a ci comunicano che è negativo anche il biliare
per cui possiamo procedere anche con e allora mi tagli quello il filo e se tagliano fila allora
ci basta sempre un po per tutte e due e proteggerà anche la biliare mi dai il classico anziano prima
ma fammela aprire
non devi spingere troppo
se no io la vado a inserire
ispiratore
questa paziente
aveva messo un drenaggio biliare
esterno interno
per ridurre il rischio che potesse
fare la pancreatite
eccetera eccetera
ci orientiamo un po' così quando possiamo
soprattutto nelle sospette papille
o biliare distali
e lo abbiamo sfilato e quando l'abbiamo sfilato abbiamo fatto anche un prelievo per la cultura
un po' più lunga
e in realtà
fatto apposta quando l'abbiamo
quando l'abbiamo
sezionata
perché quando l'ho sezionata
fai vedere se tira troppo
quando l'abbiamo sezionata
ho tagliato apposta la via biliare
nella parete un po' più lunga
sulla parete posteriore
ora aspiriamo un po'
vedi è la più piccola
suolo? Ah questo è, no no, vabbè, anche su questo mettiamo un po' di fermo per mantenerlo
posteriore in tempo mi davano anche dei portagli un posto più sottili ma purtroppo non è possibile
far vedere vorrei questo lo lasciamo anche lui senza notarlo per adesso aspiratore e poi mi dai
tolgo un po' di mucosa esuberante, dai, dai ora il V-Lock 3.0, 4.0 scusami, si, aspiratore,
scusami, non posso io non avere in questo intervento l'aspiratore qui, eh, ormai abbiamo
finito però è dall'inizio io non so perché tu resti con una mano
bloccata
io mi sono meravigliato del fatto che guardandomi un po in giro dopo essere
stato criticato perché usavo il v lock fortunatamente sia per il package che
per la via biliare, ho trovato altre persone che come me sostengono che il V-Lock è un
monofilamento come tanti altri, solo che non torna indietro, però certe volte pur di demonizzare
naturalmente come dicevi giustamente prima tu fare queste ricostruttive con un robot è molto
purtroppo non siamo mai riusciti ad ottenerlo naturalmente io mi lamento in continuazione
solo per tenere il livello dell'attenzione alto non che ce ne sia bisogno sono tutte
lo devo chiudere ancora, il filo che tiene lui lo devo chiuderlo, devo annodarlo, che
che è l'angolo di là
ricordare di annullare
forbice
e l'aspiratore prima
ah eccolo qua
dai dammi un altro
e un altro
forbice
tieni questo
dammi l'ultimo
ma perché non me lo fai
ma va
forbici portagli di nuovo quanti ce n'è eh portagli tieni solo la garza tieni solo la garza
senti massimo dimmi ma quando finirei qua tu c'hai già pronto il paziente sull'altra sala
Ah perfetto, perché qua ci tengono anche a vedere il tuo retto.
Dammi le forbici, l'aspiratore.
Adesso mettiamo il drenaggio e spostiamo il paziente sul fianco di destra
e facciamo l'addenodigeno.
Mollala, ma una pinza.
e allora sgonfia quello
che un attimo allora questi intanto li mettiamo in modo tale che qui non ci
dobbiamo tornare più anche perché quel trocar non ci serve più
ne mettiamo una qui dietro e una visto che abbiamo fatto anche quegli intraorto
la lascio, la voglio lasciare
qui dietro
se riesci sia
va bene, che serve anche
per tirare fuori un po' di linfa
tieni qui, puliamo l'ottica
ci spostiamo su quell'altro
dai verso di me
l'altro è pronto
sui gambali
no, sui gambali no
lo mettiamo sui gambali
mi dicono che l'altro paziente è già intubato
stanno facendo quello che serve a questo lo dovevo togliere forbici scusami
dammi il portagli un attimo che gli do un altro accostamento
allora questo non c'è bisogno di fissarlo dammi direttamente
dammi le forbici la clip che l'ho messa lì dammela metti un po di anti trend per
sta fuori perché c'aveva un punto quindi io non lo posso, puliamo questo, provo a metterti
qui un attimo, e allora a questo punto prendiamo il nostro stomaco, lo ribaltiamo verso il
girato un altro po' verso di noi per cortesia, la lanza che abbiamo portato su sicuramente
è questa perché passa sotto, basta, basta, basta, basta così, diciamo quindi questa
questa che è l'anza che abbiamo portato su e noi la mettiamo dritta così dai tre zeri
lo metti lì dentro un 11 quell'11 dell'inizio lo metti lì e allora mi fai vedere perché
vediamo se si deve resegare un po' e allora vediamo se si è ischianizzato perché in realtà
in realtà c'aveva porco perché siamo sporchi
mi dai il punto?
perché c'è questo movimento?
mi dai il punto?
come l'hai dato già?
è lì dentro
ma dovremmo pulire sì perché non si vede niente
però la resecchiamo lo stesso
risvegliamo a questo punto gli facciamo una meccanica tutto dall'alto lo devo
vedere la mia pinza tutto dall'alto
io, ma no, perché
no, te lo volevo solo togliere
ma se lo tenevi mi veniva anche più semplice
farlo
la faccia questa
e allora, bene
no, no, non mettiamo niente
no
allora mi dai la sotturatrice?
niente, facciamo
normalmente qui facciamo una ho capito però no facciamo una una te una termino latero manuale
quando risparmiamo il però qui col fatto che c'è sta congestione non sa quante congestione
quanto meno, anche il verde
potrebbe darci una falsa
scusami
e quindi
niente, lo resechiamo e gli facciamo una
lo resechiamo così
e gli facciamo una laterolata
una anastomosi meccanica
mi dai una suturatrice per cortesia
viola 60
procurati anche la vascolare
che ci serve
questa è 60 viola?
toglimi questo, questo, toglimi questo
così stiamo anche più tranquilli in realtà in questi casi poi comunque il
duodeno non è il piloro non è ischemico però il sondino non c'è giusto?
che la me la vedere
non me la vede messo più
forbici
macchinino
elettrico
ragazzi
avrei bisogno di
un'altra pinza per capire se sono entrato
davvero
completamente
Maria Teresa tiri un pochettino
così
Vittoria ti metti un po' meglio con l'ottica perché così brava, ferma così, ritorna come
ergonomica in assoluto perché da come sono messi trocar diciamo sono più
orientati su quella che per cui anche fare la manuale normale non è in più
guarda massimo dimmi distrago allora ti piace di più la fase demolitiva ricostruttiva la demolitiva
La demolitiva è anatomia pura, è anatomia chirurgica pura, qui purtroppo poi so che la domanda viene dal fatto che la ricostruttiva è stata una cagata, però ci avete ragione perché effettivamente una peggio di così si trova di forza tra le nostre.
perché non lo penso
io invece lo penso
perché non ho visto le altre
a me per esempio piace molto
la comunicativa
perché è più
diciamo
più fisico, più pesante
più io sa
la riproduttiva
ecco perché ti dicevo
al robot questa fase viene molto meglio
ma sì questa qui
Qui la ricostruttiva è quella che effettivamente per primo abbiamo provato come fase e ha dato i vantaggi importanti.
Io tra l'altro credevo di metterci più tempo con il robot a montarlo, in realtà da come sono andate le cose ci mettevamo meno a montare il robot e a farlo così.
però è stato un messaggio molto forte io vorrei dire che devo dire che lo so che
si sente modesto però ti dico che non è facile vedere una disciplina che hai fatto
tu oggi posso assicurare è stata molto importante molto didattica molto
molto anatomica, hai fatto vedere tutto
hai dato delle... secondo me
questo intervento che forse
è uno dei più complessi
bisogna standardizzare, tu hai dato
un percorso della
tecnica, cioè di questo intervento
hai fatto un percorso
no no, ho detto di girare il paziente
ti sto ascoltando
hai fatto un percorso, è quello che è importante
per la formazione, perché credo che tu
oggi debba trasmettere qualcosa
come si può fare un intervento
del genere è difficile e oggi tu l'hai reso didattico, non facile ma didattico, quindi per esempio quella mobilizzazione
estrema del colon, della doccia del colon destro, quella preparazione di quel pacchetto linforondale
non staccato ma continuo col blocco, l'anatomia dei vasi, è molto bello l'incappucciamento che hai fatto
mi è piaciuto molto, il proteggerlo sotto e laterale, tanti punti che veramente oggi
portiamo a casa, non solo ai giovani, ma anche a chi di noi è più giovane.
Hai dato una bellissima esperienza, noi vogliamo, prima di passare all'altra sala, ringraziare
te, i tuoi collaboratori, gli anestesisti e il personale intervistico che tanto ti è
accanto io so come
una parte di questi
e quindi ringraziamo per la pazienza che hanno avuto
a dimostrare questo
veramente bellissimo intervento che oggi ci hai fatto vedere
complimenti di vero cuore
non è una sviolinata
ringraziamo anche loro
passiamo nell'altra sala ora
Chat IA
Inicia sesión para chatear con este video usando IA.