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30° CAD anno 2019 Università degli Studi di Salerno Dipartimento di Medicina e Chiurgia Scuola Medica Salernitana Prof. Vincenzo Pilone Cattedra di Chirurgia Generale moderatore: Marco Barbieri
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chi parlo ciao buongiorno benvenuti a roma sono barbieri di raggio emilia buongiorno vincenzo
pilone buongiorno c'è piacere eseguiamo una sliva gastrectomi laparoscopica adesso se lei
è d'accordo una mia specializzata esporre il caso clinico della paziente che andiamo a operare se
vuole preferisce possiamo darci del tu perfetto perfetto grazie allora carmen per piacere non so
so se tu vedi la slide del caso clinico. Perfettamente, era quella che era tra l'altro
lo su schermo prima che iniziaste. Esatto, esatto, esatto. Prego dottoressa Guto. Buon
pomeriggio, il caso che stiamo per presentare è una paziente donna, 44 anni, con BMI di
44.5. La signora presenta un'obesità di tipo androide. Nella sua storia clinica ci racconta
di essere affetta da diabete mellito in trattamento farmacologico con buon controllo glicemico.
Riferisce inoltre di essere stata già sottoposta ad intervento di tonsillectomia all'età di 8 anni
ed è stata sottoposta a due tagli cesari, il primo all'età di 23 anni e il secondo all'età di 31 anni.
Come dicevamo anche prima per l'esposizione dei casi clinici precedenti,
tutti i pazienti che noi oggi presentiamo sono pazienti che sono stati sottoposti ad
un'equipo multidisciplinare. La scelta dell'intervento è derivata quindi da una scelta congiunta
da parte del dietista, da parte dello psicologo e solo in ultima analisi da parte del chirurgo.
Ricordo inoltre l'importanza in questo caso del trattamento chirurgico in pazienti affetti
appunto da diabete mellito siamo noi ospedale anche di ricerca essendo
azienda ospedaliero universitaria e uno dei nostri filoni di ricerca si occupa
proprio dello studio del trattamento di diabete in seguito ad intervento
chirurgico detto questo lascio la parola al
professore pilone e ringrazio tutti grazie grazie grazie alla dottoressa per
la presentazione soprattutto per i piloni del pilone quindi è una cosa molto
molto interessante il gioco di parole
a parte gli scherzi
allora due parole un attimo
sui device che abbiamo a disposizione
utilizziamo
un tavolo operatorio
Getting
Maché che ha una possibilità
fino a 380 kg
e 250 in tutte le posizioni
abbiamo
una colonna
laparoscopica della Olympus
4K che ci consente
un'eccellente visione
lo strumentario invece utilizziamo dei trocar a punta smussa, quindi non taglienti della Eticon
e un bisturi a ultrasuoni, quello che stiamo utilizzando è quello che abbiamo da pochi mesi in azienda
che è l'HDI, l'ultima tecnologia del bisturi a ultrasuoni della Eticon
che ha un solo tasto, non ha due, ha un secondo soltanto per i vasi superiori ai 5 mm
Quindi è cambiato il profilo delle punte dello strumento che a mio avviso sono sicuramente più performanti ma molto più pericolose in mano a persone poco esperte perché sono più puntute, più taglienti, quindi sono più delicate da utilizzare rispetto alle precedenti.
abbiamo un accesso con ago di verres 5 trocar che abbiamo utilizzato di cui un
10 2 10 12 un 15 che per la mia mano destra da cui viene estratto anche lo
stomaco e un trocar da 8 mm per l'air seal che è una tecnologia che ci
consente l'insufflazione l'aspirazione dei fumi e di conseguenza ci consente
che cosa di evitare delle aumenti e riduzioni del primo peritoneo in questo
questo paziente durante l'intervento e di conseguenza riduce quelli che sono i rischi anestesiologici per il paziente stesso.
Vedete, noi andiamo verso l'alto, sotto già mi vedo delle aderenze che ci sono tra lo stomaco e il pancreas inferiormente nella retrocavità degli epiplon.
Andiamo dietro, solleviamo lo stomaco e vediamo che sicuramente, Michele, delle aderenze, vedete quello che ti dicevo un attimo fa?
vedi? Mi senti? Certo, certo. Queste sono tutte aderenze che io faccio sempre allisare, che sono a
mio avviso fondamentali durante questo intervento perché ci consentono, vai vicino con la telecamera,
ci consentono di evitare quelli che sono i twist dello stomaco durante l'intervento. Vedi? Sono
delle aderenze tra la piccola curva e il pancreas, non la grande ma la piccola curva. Andiamo sotto,
Continuiamo la nostra apertura del legamento gastrocolico lungo la grande curvatura dello stomaco.
In basso l'unica cosa alla quale dobbiamo fare attenzione è che il grasso si sdoppia,
per cui spesso è pericoloso che con questo strumento, se andassi così, posso ledere la parete posteriore dello stomaco.
Come vedi qua si sdoppia e quindi si abbassa la faccia posteriore di questo grasso mentale.
continuiamo a proseguire verso il nostro piloro
se Michele ruota un po' il polso
bene
ok
e Salvatore si mette un po' più così
perfetto
la distanza che dobbiamo mantenerci dal piloro è di 3-5 cm
vai un po' indietro, sei troppo vicino Michele
si dico così
ruota il polso, sto storto
ruota al contrario
perfetto
l'immagine come risulta in sala?
anche l'audio è ottimo
si vede molto bene
anche i colori sono molto naturali
molto belli
vedi quello che ti dicevo prima
questa è la faccia posteriore dello stomaco
membrana che dobbiamo
visare tranquillamente
siamo quasi alla fine del nostro lavoro
queste sono le nostre aderenze
che tra poco andiamo
prendi per piacere
questo è il limite della visione bidimensionale
che non vediamo posteriormente
ma come per tutti gli interventi
ovviamente
ci liberiamo queste piccole aderenze
e penso di accontentarmi
perché qui abbiamo
duodeno e oliva pylorica
il terzo aiuto è stanco
eccoci
i miei aiuti hanno detto che
sono molto meglio quando opero in diretta
che senza la diretta perché così non posso
maltrattarli
quindi hanno detto che loro preferiscono
tutti i giorni una bella diretta
così io sono buono
Allora, continuiamo adesso invece a salire verso l'alto, che rappresenta la parte più delicata dell'intervento, in fin dei conti, perché andiamo verso i vasi gastrici brevi, che è la parte un po' più delicata dell'intervento.
Io fin quando riesco a salire comodo, continuo a salire, poi ad un tratto mi fermerò e mi vado a liberare il legamento gastrofrenico, cioè adesso ti faccio vedere.
adesso il mio aiuto mantiene qua
e tira verso di sé
ok, guardate il fegato
che ha proprio una lingula
che continua sulla milza
una garzina per favore, tira un po' il ferro più fuori
aumenti l'antitrenderenburg
mettiti sulla garzina
basta
quando io dico di aumentare poco poco cortesemente
allora, alza
legamento gastrofrenico
vena diaframmatica
ci abbassiamo il legamento, la vena entra dentro
dentro che noi normalmente la seguiamo quando facciamo il rene e il surrene, ci seguiamo quello, ho la milza, ci abbassiamo il legamento, questo è il grasso di Besley, che io preferisco non pulirmi se non dopo nel caso in cui sia necessario durante l'intervento.
Vedete la garzina che avevo messo dal basso, me la ritrovo, lascia, prendi questo grasso qui per favore e tira, tira, tira, tira.
E' il vostro intervento preferito per l'obesità?
Per l'obesità si rappresenta l'intervento che eseguiamo maggiormente anche se eseguo tutti i tipi di procedure ma io mediamente faccio circa 300 interventi all'anno di cui l'80% sono sliva e poi ci sono redo, vari tipi di procedure ma la sliva rappresenta l'intervento di scelta anche se consideri che in Italia secondo la Sicopo si eseguono 17.000 procedure all'anno di cui
11 mila sono slive gastrectomi quindi mantieni cosa quindi quello che ti dico
avanti il fegato c'è un fegato molto grande questa signora nonostante non
visto mantieni 4 tramontano ok ti risolvono nessuno indietro con la
telecamera ok avanti avanti avanti ecco vedi l'attenzione che si deve avere
questo intero tramontano ha lasciato l'attenzione che si deve avere a questo
intervento è la liberazione del fondo tira su che tira sul soldo
ecco qua guarda l'aiuto è indietro salvatore mantieni che tanto non mantiene niente esatto
poi per aiutare si voleva aiutare allora pancreas vedi bene il pancreas se è una
bella visione vedi anche il passi sì sì perfetto si vede la faccia anteriore del
panche del corpo pancreatico quindi vuol dire che qua sotto da queste parti dovremo
primavera anche la milza, non sto bene.
La splenica, probabilmente.
Esatto, esatto.
Lascia e mantieni solo il fegato, che è meglio.
Storto il paziente o sei storto tu?
Ok, andiamo avanti.
Allora, abbiamo un po' di difficoltà per il fegato.
Salvatore, scusa, lasciami questo ferro.
E stai così.
Tu alzi il fegato.
È un fegato veramente enorme, questa signora.
E vediamoci prima qua.
Pancreas inferiormente.
Questo è il grasso peripancreatico.
Vedi?
si vede molto bene qua sotto si vede la splenica vedi ci andiamo proprio sopra
naturalmente nel magro tutto ciò non è così ma nell'obeso l'anatomia
naturalmente non è semplice di semplice reperimento ma il ponemo peritoneo ci
aiuta spesso proprio in questo perché fai un buchino e l'aria ti consente di
di aprirti il piano giusto, vedi?
E tra il 10% ci sono anche i vendaggi o avete abbandonato?
Assolutamente sì, io mediamente faccio ancora circa 50 vendaggi all'anno,
perché ho una storia, ho iniziato con i vendaggi e quindi devo dirti che ancora oggi
arrivano tanti pazienti che mi chiedono il vendaggio, però devo dirti che c'è una fetta di pazienti
ai quali lo metto volentieri, che sono pazienti soprattutto donne in età giovane,
con BMI tra 35 e 40, qui sono pazienti alle quali realmente il vendaggio è un intervento poco rischioso, poco complesso, è vero sì che ha una percentuale di reintervento molto alta, ma è pur vero che ha una complicanza vicino allo zero.
Questo è comunque un intervento che ha dei rischi non legati al chirurgo, quali la fistolizzazione, che naturalmente è imprevedibile, anche se la tecnica che si adotta è una tecnica sicura, standardizzata, il paziente ti può fistolizzare non legato a te.
Sì, quindi devo dirti che in una persona giovane, come vedi bene il pilastro, si vede molto bene, me ne vado parallelo alla vena, il dottore Tramontano si lascia e mantiene il fegato, vai indietro con la telecamera se no ci sporchiamo.
naturalmente mi fa piacere sempre ringraziare tutte le persone che mi aiutano
che sono alla mia destra il dottore Renzulli, alla mia sinistra il dottore Tramontano
Roberto che è lo strumentista e il mio amico anestesista che è il primario di anestesiologia
che è il dottore Terracciano, che ripeto è prima mio amico e poi mi onora della sua amicizia
spero che sia ricambiata l'onore
il rapporto tra l'anestesista e il chirurgo
è un rapporto fondamentale
sei d'accordo con me?
ah, certamente
se l'anestesista e il chirurgo iniziano a litigare
nessuno di due fa bene
perché l'anestesista ti boccia tutti i pazienti
allora è meglio che me lo faccia amico
per questo quello non mi sente
perché va a finire che mi boccia i pazienti
laviamo un attimo l'ottica
perché altrimenti non vedono bene dalla sala
In sala c'è anche una specialista che l'ultimo giorno, perché cambierà lavoro da domani mattina, quindi la saluto, ma per la privacy non dico il nome, ma è stata vicina a me per diversi anni e da domani non ci sarà più, ma non fa niente.
allora, se l'anestesista scende il sondone
grazie, noi abbiamo lasciato
una garzina lì dietro, se tu hai visto
scendi, scendi
fermati, fermati
basta, aspetta, aspetta
sapete che fa una curva, tiene uno stomaco
a cascata questa signora, non so se noti
è proprio una curva brusca, vai
ok, basta così
aspetta, fammi prendere questo sanguetto qua
tieni lo stomaco, no, più qua, più qua
ok, tiri in alto, mi dai una sudoratrice
che mi dai?
una verde
Allora, la prima suturatrice utilizzeremo una Ecelon 60 con una carica verde. Sai che gli spessori sono la nera 2.3, la verde 2, la gialla 1.8, la blu 1.5 e la bianca è 1.
in basso
guarda che legamento rotondo
che tiene, in basso in questo caso
parto con una carica verde
a volte parto con la nera come è successo agli interventi
che ho eseguito in precedenza
e devo dirti che la parte
alzami il rotondo per piacere
la parte più complessa è proprio
guardate che rotondo che c'è la signora
nonostante non è estremamente obesa
è proprio la prima
sparata di sudoratrice
quella un po' più complessa
questa perché è quella che hai una posizione un po' più scomoda e puoi fare qualche guaio.
Puoi lasciare Michele? Cerca di farmi vedere.
Vediamo una gialla direttamente e una gold.
La signora come vedi ha uno stomaco completamente a U.
Tira un po' il sondone leggermente proprio.
Ok, basta, grazie.
Allora, tieni qua cortesemente, più su, ok.
Tira laterale e verso giù.
Questo è il nostro tragitto che utilizzeremo.
Vedi abbiamo utilizzato un sondone, un bugi da 34 French. Mi sistemo lo stomaco per tenermelo, sì la garza la togliamo tra un attimo. Questo è il nostro stomaco che sliveremo fino a giù. Ci siamo ritirati naturalmente il piloro duodeno, aspettiamo i 10 secondi che ci consentono alla suturatrice di disidratare i tessuti, cioè far defluire quelli che sono i fludi tra le due branche della suturatrice per avere un miglior grip delle suture.
Questa è una GST, che è una sudoratrice che ha una zigrinatura che consente al tessuto di non scivolare.
Questa è l'ultima, vedete che queste sono le clippette iniziali dove il tessuto non era arrivato.
Io preferisco mai inserire il tessuto fino alla fine perché ho sempre paura che dietro a tutto non mi seziona.
Ancora giallo.
Utilizziamo ancora una gold e poi passeremo alla blu.
ripeto il sondone è 34 French
ma come puoi notare io non mi tengo
molto vicino al sondone
quindi nonostante utilizzi un bugi piccolo
mi mantengo leggermente distante
quando vado a utilizzare
la mia suduratrice
anche perché non so se hai notato
la persona che stiamo operando
ha un indice di massa
corporea se ricordo di 43
44
anche se
ha fatto in precedenza una dieta
normoproteica ipocalorica come tutti a questo punto leviamo la garza che sotto
al fondo dello stomaco ci è capitato anche di lasciarla nella
suturatrice come a molti probabilmente si lascia lasciava fare a roberto ok
vai roberto perfetto la scritta versi rubinetto ok una blu grazie
Riduciamo un po' con l'antitrendere in burgo, per favore.
Aspettiamo i nostri 10 secondi.
Veramente c'è un fegato molto grande.
Non è steatossico, ma è megalico.
Vedete che la mano dell'aiuto alla mia destra è fondamentale per distenderci il fondo dello stomaco.
L'intervento riesce se liberiamo bene il fondo.
Faccio vedere una cosa.
Dammi un attimo il fondo, molto simpatica.
Quella che si dice Page of Book.
Mi giro, vedete?
Vai avanti.
Filastro.
E avanti con la telecamera. Entra, entra. Pilastro del diaframma, esofago. Vedi come si vede bene?
Sì, perfetto.
Molto, molto bello. Mantieni qui per favore.
Non so se dopo mi modererai anche tu, ma abbiamo avuto un problema sull'ultimo paziente,
doveva essere un mini bypass che ha avuto una crisi perglicemica e l'anestesista amico mio ha deciso che non andava fatta.
Fortunatamente avevamo un ulteriore slive gastrectomy di riserva e quindi faremo anche dopo una slive gastrectomy.
Bene, vedete questo è il grasso di Besley che non sempre tendo a rimuovere, anche se questi piccoli vasellini a volte quando sanguinano ci possono dare fastidio.
quando vanno nella suturatrice
iniziano a sanguinare
proprio l'ultima
sparata di
suturatrice
quindi più che per toglierla
mi leggo i vasi
guarda che vasi grossi che troviamo
una cosa che ci tengo sempre a dire a tutti quelli che lavorano con me
è che quando
questi pazienti obesi dimagriscono
e si rioperano per un altro motivo
i vasi rimangono
ipertrofici
cioè per operare un paziente ex obeso
di colecisti, ti trovi dei vasi
enormi, sproporzionati
perché? Perché era un paziente obeso
cioè rimangono ipertrofici
ecco che la nostra milza ci dà fastidio
entra dentro e alza la mano
bravissimi
probabilmente dobbiamo utilizzare dopo un'altra
un'altra suturatrice
aspetto i miei 10 secondi
vai indietro con la telecamera
un'altra blu, grazie
guarda ho visto un linfonodo
in alto a sinistra sulla piccola curva, l'hai visto?
lo vedete?
si
la pass condensa del piccolo
pass flaccida
ce n'è un altro qua
pass condensa
piccoli piblon
anche qui
c'ha diversi linfonodi
ultima suturatrice
piano
il terzo mio aiuto sta cercando di fare di tutto
per rompere il fegato e farlo sanguinare
per aumentare il livello di difficoltà
dalla sala
E soprattutto per cambiare sede di lavoro, perché secondo me se ne vuole andare non vuole più lavorare con me, quindi se lo riesco a far sanguinare in diretta, secondo me mi caccia, non è vero, perché sta con me da sempre.
Ritiriamo il sondone per favore.
Questo è lo stomaco escluso.
Ah, guarda, mi facevano notare, c'era un pezzo della suturatrice, hai notato?
Adesso sì, non me ne raccordo.
Quando io ad un certo punto ti ho detto, vedi io non sparo fino alla fine, erano le graffette che erano rimaste.
Allora, questo punto, drenaggio, io utilizzo ancora il drenaggio, molti non lo utilizzano più,
soprattutto interventi come questo nel quale non c'è stato fortunatamente un sanguinamento durante l'intervento.
Scusa, prima ti chiedevo, sulla rima di sutura non metti nessuna...
Assolutamente non rinforzo.
Non metto nulla, assolutamente nulla, né rinforzo né metto clip. O utilizzo rinforzi, oppure non rinforzo assolutamente. Utilizzo soltanto delle clip nel caso in cui dovesse sanguinare oppure dei punti a tutto spessore, quindi siero muscolare nel caso dovesse sanguinare e la clip non è sufficiente.
Non esiste in letteratura nessuna evidenza, quindi nessuna evidence based medicine che ci dica che dobbiamo rinforzare le sleeve con dei punti. È una procedura che si faceva all'inizio ma sono pochi quelli che sono rimasti che continuano a rinforzarla.
l'importante è che sia floppy
che sia libera
che non ci sia un twist della sleeve
vedi come si vede
un'altra cosa
guarda come si vede tutto
bellissimo
ho aperto giusto per far vedere
la pars flaccida
cava, pilastro diaframmatico
insomma
purtroppo l'intervento è già finito
non c'è poco da continuare a vedere
sto provando a perdere tempo ma non ci riesco
quindi io penso
Penso che a questo punto ci rivediamo tra una mezz'oretta, nel tempo del cambio del paziente.
Se vuoi vedere l'estrazione dello stomaco, ci danno la esterna.
Lo faccio con un cocker dal trocar da 15 che ho in emiclaveare di sinistra della paziente.
Vedete il cocker che entra dentro. Mi prendo lo stomaco e lo estraggo senza allargare l'accesso da 15. Una garzina. La garzina che la metto dentro in genere. Non so se avete l'interno anche.
Avete anche l'interno? Io faccio sempre così, tiro leggermente la garzina per vedere se mi sanguina l'accesso, vedete? Non mi sanguina, sono contento così, qua c'è un po' di sanguetto che è uscito dallo stomaco escluso, a questo punto rimuovo i trocar sotto visione, chiudo la CO2 e vi saluto e ci vediamo tra un 20 minuti, grazie.
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