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28° CAD anno 2017 Torino DE PAOLIS BONIFICA INTRAOPERATORIA
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Allora, per cortesia in sala ricominciamo il collegamento, di nuovo buongiorno a tutti e a chi è in platea, questa è l'ora del pranzo per cui molti saranno andati a riposarsi dopo le fatiche del mattino.
noi riprendiamo se poi qualche moderatore è con noi sia modo di chiacchierare
altrimenti procediamo con la descrizione del caso clinico
si tratta di un signore, scusate io ho un riflesso nello schermo
ecco adesso ne ho dato via, ho un riflesso del vostro monitor nello schermo
potete? No, va bene
è un signore di 75 anni ricoverato con un accesso dal pronto soccorso
per un modesto ittero, comunque 4 di bilirubina totale prevalentemente diretta.
Il paziente ha i primi accertamenti risultato avere una litiasi della colecisti e un sospetto di litiasi della via biliare.
Alla colangio risonanza è stato confermato avere una dilatazione delle vie biliari,
un impilamento di calcoli nella porzione distale della via biliare, si è confermata la litiesi della Colecisti
e una modesta di restringimento in prossimità dell'ultimo tratto della via biliare
Avremmo interpretato come più verosimilmente un quadro infiammatorio con questi calcoli residuali nel tratto intermedio della via biliare.
Abbiamo quindi convenuto con i nostri amici e colleghi endoscopisti di effettuare una bonifica intraoperatoria,
quindi un rendezvous che come sapete prevede il tempo laparoscopico di colecistectomia e quindi la conferma della litiasi con una colangiografia
o comunque il passaggio di un cateterino che l'endoscopista può recuperare per procedere poi a una RCP.
Ora c'è qualche nota di infiammazione, vedete che il malato, abbiamo iniziato ora l'intervento con un accesso classico ottica e non belico,
Non so se avete anche l'immagine esterna, la vogliamo dare, ma nulla di particolare.
Classico accesso con l'ecistectomia laparoscopica, se avete in ombelico l'ottica, il crochet nel fianco di sinistra e in ipocondrio un palpatore con quattro trocar, la joanne nella mano sinistra, il fianco.
Il quadro intraoperatorio, avete visto che c'è una certa fragilità ed iperemia, segnale di un quadro di modesta flogosi apparentemente.
La colecistia è nascosta da questo poco di aumento che è venuto a occupare la porzione al di sopra del fegato, con un'aderenza lassù,
l'ecografia la colecisti in realtà mi sembra la colecisti come dicevamo con
una parete abbastanza spessita andiamo a fare attenzione sulla colecisti stessa
a un'infiammazione del corpo non corrisponde affatto un'infiammazione a livello dell'infundibolo
e degli elementi e viceversa, quindi ciò che si trova poi nella zona un pochino più delicata
non è detto che sia preventivabile a una prima visione sul corpo della colecisti. Un hilo più
non so se qualcuno
si sono io
chi sei?
mi chiamo Girardello
sono uno dei moderatori
che sono
ho cominciato adesso
il
ho aperto adesso il collegamento
mi ripeti il nome scusa?
Girardello
ah bene
dove sei?
come attività?
ancora in umanità
San Milano, a Rozzano. Intanto do il benvenuto qui a Roma a te e alla tua
equipa e alla tua sala operatoria. Ho sentito che sarà un'equipa estremamente
complessa perché ci saranno anche gli astroenterologi.
Sì, abbiamo come dicevamo stamattina dovuto cambiare in corsa un po' il
programma della mattinata e di conseguenza ringrazio intanto la disponibilità innanzitutto
di tutti i collaboratori qui della sala, del personale del reparto perché sapete che già
le dirette sono in grado di alterare le dinamiche più tranquille quando poi si creano ancora
delle novità in corsa e ancora di più. Dicevo che abbiamo cambiato il programma e abbiamo deciso di
portare in sala operatoria questo signore, la presentazione l'abbiamo fatta un momento fa,
molto semplice, un caso di tirasicolecistocoledocica che essendo la decisione quella di approcciarla
con i randevuri, chiede appunto la presenza degli endoscopisti che ci hanno dato la loro disponibilità e fra poco arriveranno.
Quindi la complessità in sala aumenta un pochino, spesso si discute su quale sia ancora nel 2017 il miglior approccio all'itiasi con le cistocore docica
E nelle discussioni è vero tutto il contrario di tutto, come si dice, io stesso ho avuto periodi diverse con convinzioni non tanto diverse quanto necessità di adattare alla situazione diversa che può variare da ospedale a ospedale la decisione di effettuare un tipo di approccio e di strategia piuttosto che un altro.
Allora, io sono un anestesista, ho incominciato la chirurgia laparoscopica nel 1989, quindi qualche annetto fa, quindi le prime colecisti e via di seguito, quindi ho seguito un po' tutta la storia della chirurgia laparoscopica che in fondo è partita dalle colecistetomie,
Ho ancora avuto discussioni accanite con i miei chirurghi su cose che ormai più o meno
penso che vengano adattate più al paziente che alla sede, cioè non so, fare subito dopo
una colecistite operare al volo, non operare al volo, aspettare 36 ore, 36 ore, se è un
Un paziente anziano se ha i calcoli nel corredo può fare prima l'RCP, dopo l'RCP.
Insomma queste cose le abbiamo vissute un po' tutti, in tutti questi anni.
È vero, come hai detto tu, tutto è il contrario di tutto.
Di tutto, esatto. Mi dai una clip perché mi è scivolato il crocevole.
A distanza di tutti questi anni penso che la cosa più logica sia adattarsi un momento al paziente.
si dipende l'età dipende come come ha reagito all'evento dipende un po da
tutto ecco qualche volta ti dicono no facciamo prima le rcp poi magari in
realtà le rcp ti complica la vita verissimo
facciamola con i cisti e poi dopo facciamo le rcp e poi dopo ti travi nei
pasticci perché dipende insomma secondo me dipende molto forse il fatto di poter lavorare tutti
assieme è la cosa migliore anche se effettivamente non è molto semplice allora io credo che la scuola
l'equipe poi sviluppa delle strategie abbastanza comuni laddove la disponibilità degli endoscopisti
è una disponibilità piena come abbiamo noi con possibilità di organizzare in modo relativamente facile, ma toglierei anche il relativamente, noi abbiamo facilità, grande collaborazione e credo che la tattica di avere una singola procedura per il paziente sia indubbiamente un vantaggio notevole.
dove viceversa la situazione non è così favorevole perché gli endoscopisti sono a volte in sale distanti
con un lavoro che non riescono a smaltire, con anche un riconoscimento delle loro diverse abitudini
per cui un conto è lavorare nella propria sala, un conto è andare in un'altra
che se coadiuvati nel caso del randevù dalla presenza di un filo guida
sono endoscopisti che preferiscono la loro procedura
e se come ho disegnato anche mi sono trovato in passato
endoscopisti bravi che preferiscono bonificare prima la via biliare
con alto successo e fare poi subito dopo la colecistectomia
mi sono trovato con questo tipo di strategia, l'ho condivisa
Non me ne sono pentito. Poi abbiamo fatto un discorso su quale potesse essere, e ne potremo parlare, il momento migliore per la successiva colecistectomia. Questo è un fatto interessante anche dal punto di vista economico, dei costi eccetera.
Ripeto che però il paziente a cui viene proposta una singola procedura con una soluzione in unico tempo non disdegna certamente questa opportunità.
No, per questo ti dicevo che è anche un po' legato, non solo, vabbè, anche le condizioni del paziente, per l'amor di Dio, non metto mia mente in dubbio, ma è legato un po' all'organizzazione.
bravissima
non è sempre semplice organizzare
una cosa di questo genere
soprattutto se ti capita abbastanza
in urgenza
se puoi organizzarla con due o tre giorni
di anticipo va bene
ma se ti capita in urgenza
però significa che il malato
soggiorna
due o tre giorni
il malato soggiorna due o tre giorni
in attesa di una procedura
ormai con i tempi ristretti
l'esigenza viene anche prima o meno
Con i tempi ristretti, i problemi di costi, è chiaro che comincia a diventare anche questo, oltre che per il disagio del paziente stesso che deve immaginarsi due o tre giorni di questa attesa, se poi per caso si va verso il fine settimana, si slitta di un weekend.
insomma sono facilmente
hai ragione però non tutti gli ospedali
sono organizzati
non tutti sono organizzati
infatti e questo fa sì
che la
metodica si apra ancora
a tante discussioni
per l'appunto che non si limitano all'aspetto clinico
ma investono anche
altri ambiti
anche sull'aspetto clinico
poi c'è discussione
perché una qualche
Qualche evidenza in letteratura che questa sia forse la procedura migliore è stata portata, vi sono ormai molte cose scritte in letteratura a tal proposito.
Però anche questi lavori qualche bias di arruolamento ce l'hanno e quindi la verità non è mai così certa sul fatto di fare il miglior risultato con questa tattica.
allora io sto anche un pochino guadagnando tempo gli endoscopisti a questo proposito benissimo
allora noi possiamo procedere a questo punto alla colangiografia vedete che abbiamo effettivamente
un cistico grosso che giustifica il fatto che la via biliare sia occupata a sua volta da alcuni
detriti facciamo con una piccola incisione un'apertura del cistico per far passare il
volevo ancora vedere l'inserzione della via biliare che sembrerebbe essere prossima a questo
punto vedete si vede abbastanza bene no? andiamo a incidere più vicino alla colecisti e delle
forbici Alberto prenditi un possiamo già mettere anche il cateterino per farlo arrivare in vicinanza
mi fai vedere qui i bisturi
il cateterino
ho fatto l'incisione
penso che ci voglia l'introduttore
no l'introduttore
mi mandi giù
ok
mi dai un momento un'altra
via la forbice
va beh la teniamo
per il dopo
andiamo a fare una piccola incisione
sul cistico
c'è ancora qualcuno? siamo collegati?
non sento più la voce
ci sono ci sono
ah ci sei
di solito questo momentino un pochino
ah che gentile che sei
allora aspetto
parliamo nei momenti più
vedete che esce
poi ci sostituiamo con l'aspiratore
e il palpatore
togli pure questo
una Joanne anche di qua
Joanne
andiamo giù intanto
tieni il filo guida
allora
togliere l'abocat
mi sfili questo, sfila quello, aspetta che ce lo stiamo portando via perché, fammi vedere il filo guida che è sceso, scusate, ok, adesso vai, il filo guida serve per far scendere un mandrino che rispetto all'abocat favorisce le manovre poi della guidina, adesso passa la parete con forza pura, perfetto, va bene,
Bene, adesso questo ci mantiene la via, è un micro trocarino quello, mi dai la guida per la colangiografia, sfiliamo adesso questo, l'hai aspirato un pochino là sotto, non va?
così non mi scappa questo mi date il cateterino della colangio lascia pure questo
Prova, aspetta.
Pronto?
Sì.
Non ho mai capito perché questi cateterini per me con angio sembrano vivere di vita propria.
Vanno dappertutto tranne nei posti dove tu vuoi metterli.
Finché non vanno nelle mani dei radiologi, allora poi quando li vedi sono bravissimi loro a percorrere qualunque fratto e qualunque strada.
questo, dobbiamo riconoscerli, prova a scendere col cateterino, vediamo se abbiamo curva
mamma mia, che antipatico, ferma, vediamo se riesco a aiutarmi con l'altra pinza, tienimi
sulla colecisti benissimo ma che allora mandami giù cateterino fino ad arrivare no ma non può
arrivare da lì cateterino perché poi la trova il fermo del no scusate abbiamo fatto un pasticcio
con l'introduttore non può arrivare perché poi abbiamo questo che deve uscire abbiamo inserito
dov'è il cateterino della colangio qual è dei due non vedo questo qua mi dai un abboccato un attimo
Sì, vieni via
Dammi l'Avocat
L'Avocat 14
La punta è forata di questo
Ok
Adesso abbiamo fatto purtroppo fuoriuscire
Siamo tornati indietro con questo
Che poi ci perde, va bene
Ecco, abbiamo finalmente il cateterino
Andiamo direttamente con questo
aspetta perché anche questo
prende un'altra piega
c'è l'infondivolo che ha un pochino
da dietro poi me lo attorciglio
intorno alla mia Joanne
andiamo fin punto
prendi con un'altra Joanne
magari mi aiuti a tenerlo fermo
perché altrimenti mi scivola per la decima
volta
intanto do il benvenuto
al dottor Reggio che
è l'endoscopista
che ci coadiuva nella facciamo la colaggio adesso questo cateterino da colaggio dario se vuoi c'è
una pinza qualunque lo stufato faccio adesso andiamo giù abbiamo il contrasto e la allora
qui mi dai una clip che fermiamo qualcuno con l'acqua deve verificare che scenda il liquido
che la clip non blocchi la discesa del mezzo di contrasto. Mettete pure in posizione il letto
per far entrare l'apparecchio della colangio e la clip con la siringa verifica. Fermi con
ho letto adesso. Allora puoi verificare che scende. Scende ancora? Sì. Va bene. Lasciamo gli strumenti
e veniamo con l'apparecchio. Mi dai poi il contrasto. Questa è sembrata la manovra più difficoltosa di
tutte. Quella di infilare il cateterino? Sì. Sì ma abbiamo... Forse perché uno si aspetta che sia una
cosa semplicissima. L'abbiamo tirato dieci volte e poi invece io li ho sempre visti tornare fuori come delle schegge.
Difatti. Sembrano delle piccole bisce. Adesso questo. No, no, lasciamo per far scendere poi il filo guida.
Se mi date... c'è un secondo... ma non c'è adesso il filo guida, dovrebbe essere fuori. È solo imboccato qui.
adesso verifichiamo
allora possiamo
se riesce a vedere
noi vediamo tutto blu
vedete tutto blu perché
state inquadrando
ah vedete
adesso si posiziona con la telecamera
l'apparecchio
mettiamo
diamo un attimo un ferro e vediamo scopia
così vediamo di aver orientato
correttamente
un colpo di pedale
sulla scopia
quello dove c'è l'immagine
direi che siamo messi
correttamente
questo è solo della canola
che è diverso
invece se vuoi andare a girare
devi farlo da lì con un ago
a questo punto
allora
questo
si mi dai un aghino
sfidiamo
Vediamo l'inizio dell'unago qui.
Sì.
E iniziamo da qua?
No.
No?
È bellissimo.
Voi riuscite a vedere l'immagine della scopia?
Vediamo l'immagine della scopia, non benissimo perché balla un po', ma insomma la vediamo.
Riusciamo a fare il meglio possibile intanto che...
Non l'avete ancora iniettato?
No, aspettavamo di cercare di darvi la migliore delle immagini possibili, adesso vediamo.
Riesci a collegare? Ok.
Proviamo a dare scopia un attimo.
Passa molto poco, abbiamo un cateterino molto lungo, perde un po' qua, perde un po' tanto.
Qui l'innesto.
Mi date un'ago da insulina?
Non capisco perché.
E un attimo la scialitica.
No, no, ma è di qua. È tutto. È dell'altro contrasto perché è colato fuori da questo...
Scusate, ma è possibile che questa siringa non innesti?
Mi date un'altra siringa?
Sì, ma è laghino con... Mi date un'algo normale?
Attenzione che ne è caduto uno lì. Ecco.
Quello è quello di prima?
Quello è il sulino. Questo qui va bene.
Allora, vediamo se adesso, danoscopia, si vede, si vedono dei difetti di riempimento, li riconoscete? Forse voi siete lontani, ma...
No, più che altro ogni tanto diventa chiarissimo, però insomma si vede lungo il percorso che ci sono dei buchi, chiamiamoli così.
Sì, bravissima, quella è l'escrizione, vedo dei buchi in questo percorso.
Il passaggio in duodeno non è ancora avvenuto, non è pronto e questo è un altro segnale di... va bene, la colangiografia conferma e quindi possiamo procedere.
Sì, lo avviamo, mi cambi la siringa, mi dai acqua, adesso però devi farmi vedere Alberto, se no non lo vedo, lascia pure.
Ancora un momento, laviamo, se vuoi dare un colpo di scopia perché diluire a volte favorisce anche la visuale, ti è sufficiente Dario? La tua mano, stop scopia, non è bello farla vedere.
Va bene, tagliamo qui. Allora, accorciamo tutto questo lunghezza e col filo guida togliamo di mezzo la siringa della colangiografia. Andiamo al capo della… ce l'hai tu il capo?
Ok, stiamo facendo scendere, speriamo che la clip non dovrebbe bloccare il passaggio del filo guida perché se passa il contrasto questo a sua volta scende, un colpo di scopia, vedete che noi vediamo a forma un'ansa prima di sbucare,
No, noi vediamo solo blu.
Ora è passata, ora è passata.
Possiamo fermare la scopia?
Sì.
Va bene, avete visto il passaggio del filo guida in Duodeno o comunque ci credete?
Vi crediamo.
Va bene, allora sospendiamo la scopia perché adesso è compito degli endoscopisti.
Cercheremo di farvi vedere le loro immagini che sono sempre suggestive.
Qui si è sposizionato, è uscito. Va bene, lo tengo io.
Sì, sì, Dario procedi pure.
Oh, Dottor Barletti, un saluto.
Ora noi abbiamo una grande collaborazione con gli endoscopisti.
Ora riusciamo a darvi l'immagine endoscopica.
lei sta riprendendo lo schermo o l'uscita del canale endoscopico
e qui la collaborazione si estende ad anestesista e endoscopista
perché ricorderai come all'inizio ognuno combatteva su questo fronte
Sì, c'è una certa battaglia a livello della faccia del paziente
Esatto, ma anche in questo si è capito che la collaborazione
Dopo che qualche tubo è uscito.
per nulla facile la loro azione, dicevamo che è vero che il filo guida favorisce ma altre cose sfavoriscono
e qui rientra il discorso che facevamo inizialmente di quanti amino anche fra gli endoscopisti non essere favoriti dal filo guida
purché nella loro sala ci sia tempo e modo di operare bene e viceversa qualche volta trovare l'agevolazione della papilla individuata dal filo che esce.
Abbiamo scritto anche qualcosa in letteratura a proposito, ecco il filo guida, vedete le immagini, chiedo al dottor Barletti se può stare un pochino laterale rispetto allo schermo, riesce così?
Io vedo un filo, penso sia il filo guida.
Si vede?
Sì.
Bene.
Eccolo qua.
Ecco il filo guida.
Non è detto che il vedere il filo guida renda così immediata la visione della papilla.
Anche qualche volta, vedete, si torna in stomaco.
Bisogna assumere, questo lo diciamo per chi in platea avrà certamente a sua volta modo di commentare con i propri specialisti.
ecco la papilla che
credo che tutti conoscano
adesso tecnicamente la procedura
consiste nel recuperare da parte
dell'endoscopista il filo guida
adesso vedremo arrivare
dalla punta dell'endoscopio
ecco che
progredisce indietro
ti recupera un po' di filo guida
ecco questo lo faccio io
dall'esterno della parete del paziente
e la pinza va a catturare
sì, in modo che entri
nella dormia che fa da
ritiriamo quel tanto
da fare magnifico
vedete
adesso l'endoscopista
ritira e tocca
a me far progredire
il filo guida ed è una
garza bagnata che favorisce
di questo filo guida che potrà
invece progredire il papillotomo
al di là
delle ragioni
prima di ordine organizzativo, di vantaggio della singola procedura,
io credo che vada sottolineato come grande vantaggio,
è effettivamente, mai l'azzeramento, perché sarebbe bello parlare di questo,
ma l'abbattimento della percentuale di peramilasemie, diciamo.
Beh, perlomeno si sa che arriva dal cistico,
salendo dal basso
qualche volta non è che ci imbrocchi
proprio bene
abbiamo visto le RCP
estremamente complesse
e spesso
incasinate
difficili
infatti è chiaro che
fino adesso il trauma su questa papilla
di fatto non vi è stato
la loro azione
ecco qui
è assolutamente mirata
Esatto, mi diceva di nuovo, sì, il dottor Reggio, quello che dicevamo prima, la procedura in un unico tempo è molto gradita ai pazienti, me lo sottolineava il dottor Reggio, loro che hanno esperienza ovviamente della manovra fatta, paziente sì in sedazione, ma comunque sveglio.
se volete poi
sentire il commento anche
dei nostri endoscopisti abbiamo un microfono
se a procedura fra un momento
volessero fare le loro considerazioni
perché poi si tratta del loro
lavoro perché ormai
la parte chirurgica
sulle RCP
complesse magari
le sedazioni diventano
spesso delle vere e proprie anestesie
senza
Senza intubazione e roba del genere sono abbastanza pericolose, perché la sedazione profonda nel nora, diciamo così, qualche volta può essere abbastanza...
Chiedo al dottor Barletti di spostarsi un po' alla sua destra, così, dato che alle sue spalle c'è la camera, si vede?
sì sì si vede
effettivamente possono essere qualche volta
lunghe indaginose
faticose anche per l'anestesista
e pericolose per il paziente
certo
è ovvio che
fare questa procedura
insieme durante
l'anestesia
dà sicurezza a tutti insomma
compreso
gli dai tutto il tempo che vuoi
al gastroenterologo per fare sto lavoro
insomma
non si sente pressato
presso dall'oddio
scende la saturazione
scende la frequenza
cioè il patente è stabile
e puoi prenderti tutti i tempi che vuoi
sì
e questo dovrebbe essere
il nostro pensiero
e ciò che guida anche la scelta
adesso parte le considerazioni che ormai facciamo nostre
perché a questo ci abituano
cioè dicevamo di costi
di tempi
ma se
Ti lascio venire il filo un po' di più. Dicevo, al di là di tutte queste considerazioni, mi temete solo un limite, mi scappa la guida. Ho perso la guida, non tiratela. Io l'ho persa tutta, tanto ormai voi siete a posto.
stavo dicendo
che tutte queste
considerazioni in effetti
non dovrebbero essere nostre
al di là del fatto che non è che
non ci facciamo carico
delle considerazioni economiche
però se come tu dicevi
adesso torniamo alla procedura
hai un microfono
credo se te lo fai dare
no no te lo porgono
Siamo sopra, abbiamo posizionato un filo guida nella via biliare intrepatica, adesso veniamo indietro col papillotomo, forse il dottor Balletti dà ancora un piccolo taglietto lì, la posizione della sfintero non è mai buona purtroppo durante il randevù, questa è l'unica roba che lo rende complesso, per il resto è veramente una metodica semplice.
l'endoscopista è molto aiutato dal chirurgo
la bile già esce
adesso useremo un litotritore
perché un'altra delle cose
che la rendono un pochino
indaginosa per noi
è il fatto che le apparecchiature delle sale radiologiche
spesso sono
non sono ottimali
delle sale operatorie rispetto alla vostra
scusa, ho sbagliato
e allora in genere preferiamo usare
dei dormia
o dei litotritori un pochino più robusti
per non rimanere incastrati anche per non fare cattiva figura verso il chirurgo
cattiva figura verso il chirurgo ormai abbiamo imparato talmente ad apprezzare l'aiuto di endoscopisti e radiologi interventisti
che credo vada riconosciuto in tutte le situazioni
richiede indubbiamente il suo tempo
Quindi ormai abbiamo tutti fame di sale operatorie e questa fa sì che una procedura in sale operatoria che impiega più tempo debba fare slittare magari un paziente.
Questa è una realtà, ma rispetto a quello che dicevamo prima, cioè il vantaggio che ne può derivare in termini di bontà di risultato, apprezzamento del paziente e sicurezza soprattutto.
Ma è un po' perché consideriamo le sale di endoscopia come sale fuori, non sale operatorie, ma in realtà adesso, al giorno d'oggi, visto che esistono quasi tutti i grossi ospedali, esiste il Nora, che sono le sedazioni al di fuori della sala operatoria,
quindi comunque anche gli endoscopisti hanno gli anestesisti e roba del genere eccetera, queste sono comunque procedure che durano tempo, non è che sono istantanee, cioè fare un RCP se è complessa puoi metterci anche più di un'ora, un'ora e mezza, non è una cosa immediata.
Perché il gastroenterologo ci si mette, è una procedura da cinque minuti.
Questo può pensarlo forse un amministrativo, ma uno che le ha viste sa che non è così.
Sa che non è così, esatto.
E quindi comunque è la somma di due procedure che richiedono infermieri, anestesisti, monitoraggi, roba del genere, eccetera.
non è una passeggiata
se lo fai tutto in sala operatoria
si sommano ma è la stessa cosa
anzi risparmiano anestesista e qualche infermiere
alla fine brava
queste sono le considerazioni che dobbiamo portare
ai nostri amministratori
quando leggono un po' troppo semplicisticamente i numeri
e non invece l'insieme della situazione
riuscite ad avere le immagini perché la procedura continua a svolgersi qualche volta forse vi
copriamo vedete se è qualche volta sì comunque adesso visto che c'è dentro cos'è il nitro
tritore quello che ha inserito adesso una testa davanti riesce ancora dottor barletti a destra
fai un passetto verso destra
se puoi, grazie
lo so che adesso ci dite che dobbiamo divagrire
adesso usiamo un fogarty
quello che di troppo di solito
sono le teste, anche per i chirurghi
anche per i chirurghi, hai ragione
ha sempre la testa davanti alla telecamera
è sempre quella
che andrebbe, ecco
come Robespierre diceva
provate con un fogarty ora
Sì, abbiamo raccolto granché con il nostro Dormi, adesso proviamo con il Fogarty.
Vediamo?
Di nuovo radiologicamente si riconosce il repere che va nella via biliare intraepatica.
Vediamo?
Vediamo un attimo.
Come vedete il catetere a palloncino Fogarty, gonfiato sul più piccolo, 8,5.
Stop.
Stop, un attimo.
Ora cambiamo il mezzo di contrasto.
In questo momento vediamo il vostro cateterino all'interno della papilla, che entra nella papilla, ma non vediamo altro.
La radiologia... vedete?
No, non ce l'han fatta vedere, per cui...
Aspetta, perché si vede il palloncino che sta scendendo col controllo colangiografico.
...escono dei piccoli frammentini, ora vediamo se la nostra...
Adesso siamo posizionati sulla parte radiologica.
radiologica
e invece su quella endoscopica
ecco
riuscite a vedere
la parte endoscopica
un piccolo calcolo
piccolo, non so se è piccolo
in grosso, non ne ho idea
comunque è passato
sforzando un po' attraverso
la papillotomia quindi
la viabiliare era di un centimetro
quindi un calcolo di 7-8 mm
probabilmente
potete spostare leggermente il monitor endoscopico alla destra
leggermente così da
no scusate è scivolato
ecco
vedete il palloncino
vediamo
si il palloncino lo vediamo
vediamo che stiamo tirandolo giù
si si lo stanno vedendo
un palloncino un po' più grande
subi 11,5
ora in prossimità della regione papillare
ricambiamo
e rigonfiamo il pallone
a 8,5
si calibra
la dimensione
l'estensione del palloncino
che nella parte più ampia
il pallone viene gonfiato maggiormente
nella parte terminale
sposta un attimo la testa se puoi Berletti così vedete la parte idroscopica
si vedo che esce palloncino
ultimo passaggio
volete farne ancora uno ma io penso che
può inquadrare la radiologia adesso cortesemente
vediamo
si vede bene il cistico dilatato
sta uscendo
fate vedere adesso
sta venendo indietro detriti
ecco non so se vedete
l'endoscopia ora si sta
con quest'ultimo lavaggio ripulendo
la via biliare da numerosi detriti
scusa pensate
di lasciare un drenaggio
un drenaggio nella via biliare
penso che non lo lasceremo
se ci sono per esempio
problemi sul cistico nelle
le coccistite acute
o se no direi che è sufficiente
per far uscire
si vede ora
quanta porcheria
non ho capito se gli lasci un drenaggio oppure no
perché si è spento l'audio
no, l'idea di non lasciare il drenaggio
anche perché mi pare che la procedura
sia stata molto efficace
e poi comunque
hai una
sfinterotomia lì
quindi lo sfintero è abbastanza
È ampia la spintelotomia senza dover pensare che vi siano altre difficoltà all'eventuale eliminazione degli ultimi detriti di piccolo diametro che possono rimanere.
Volevano verificare ancora l'epatico di destra, non so se vedete l'immagine radiologica, a me sembrava pulito, vediamo l'uscita ancora una volta, scusa Barletti ci fai?
Ecco, di nuovo l'immagine endoscopica, qualcosa è uscito ancora effettivamente e qui, bravo
a uscire porcheria si aggiunge un ulteriore lavaggio.
se c'è ancora roba lo dreniamo
l'impressione è che effettivamente
continuando nei passaggi
porcheria ve ne sia ancora
allora forse un piccolo stand
a questo punto potrebbe
avere un senso
mi dicono
probabilmente
si è formata una
parata di fango biliare
che è rimasta bloccata
dal calcolo
tirato via il calcolo
il fanobiliare incomincia a muoversi
io sarei dell'idea di non
drenarlo però
se anche voi direi che
la sfinteo è ampia infatti
la sala cosa dice?
lo drenerebbero?
mi chiedono di chiedervi la vostra impressione
tu me l'hai detta, l'impressione tua anche
di una buona bonifica
che non meriti un drenaggio, io sono d'accordo
io non posso rappresentare
i duemila della sala
posso dire la mia
opinione ma
se no dobbiamo fare un'inchiesta
piuttosto complessa
l'esperienza che le vie
biliari hanno questa capacità
di più
parliamo e più sembra volerci
smentire però si
auto bonificano
le vie biliari hanno la capacità
una volta tolto l'ostacolo di
fai un ultimo lavaggio
Così vediamo se... perché qui possiamo anche commentare, lo chiedo anche agli endoscopisti, il fatto di mettere un stent ci garantisce lo svuotamento biliare e su questo siamo d'accordo, ma non so quanto poi favorisca l'ulteriore bonifica di materiale che possa essere lì.
e dato che qui
siete d'accordo
essenzialmente il discorso è che
non si sposti qualche calcolo
che poi aumenti la pressione
non so se avete sentito il commento
del dottor Barletti perché era lontano
dal microfono
anche loro mi dicevano
no, lo stent non ha significato
ovviamente di favorire la bonifica
quanto quello nel caso
di un movimento di un calcolo
che andasse a impattare nella papilla
di non creare un'ipertensione
esatto
io sono abbastanza fiducioso che questo
ok vai
stiamo lavando la via vigliare ora
un ultimo lavaggio ancora si
con il pallone vai su
vediamo
ancora un po'
senza filo
stop
ok
però in questo non voglio influenzare
se vi sentite più tranquilli con un piccolo stand
non dubitiamo
direi che
quest'ultimo ulteriore calcolo
mi convince
che forse
non è una via biliare così
banale, semplice
da non sottovalutare
anche in questi rischi di cui parlavamo
perché qualcosa
il signore ha fatto una bella raccolta
di magma
ha fatto una bella raccolta
dal primo passaggio della dormia
che sembrava non volerci dare soddisfazione
adesso
vediamo
quale stand
pensate di utilizzare
un Tannenbaum
è una
uno piccolo stand
con delle alette che
ne sfavoriscono
la mobilizzazione
o almeno lo dovrebbero fare
rischio di dislocazione
non sempre vero
e qualche volta si preferisce mobilizzare tutta la colecisti preventivamente
per non avere poi il tempo della colecistectomia ad anse distese
qui mi premeva arrivare alla definizione del problema biliare
quindi magari un po' di fatica la faremo
speriamo di non avere
una situazione troppo scomoda
l'endoscopia?
ora dobbiamo, sì
quando uscirà
un loop eventualmente per la via
biliare
poi spiego la
radiologia
questo catetera
dei marker come vedete
posto a 5 cm
l'uno dall'altro così si può avere
un'idea anche
lo si dovesse misurare si molla ora si svita ora svitiamo e diamo libero accesso alla protesi il
collega tiene il catetere che abbiamo testemesso in tensione in maniera tale da consentire il
passaggio della protesi come vedete a queste alette che dovrebbero ridurre ok smonta pure
ci siamo e ora mi sposto ecco la protesi è scesa bene si è collocata con le sue
alette che dicevamo non impediscono poi la retrazione ma indubbiamente la
mantengono un pochino più ferma perfetto perfetto miliare eccolo qua si intravede
bene io credo che gli endoscopisti
abbiano veramente fatto
un buon lavoro
e se adesso appunto ci svuotate
comincerai già
se mi dai
l'ottica pulita a vedere
non so se potete avere anche
l'immagine
della laparoscopia
vedete che sono stati non bravi
bravissimi perché
di là che ci stanno svuotando ora lo stomaco
lo vedete, avete anche l'immagine
non c'è distensione
a valle importante
abbiamo il campo pressoché equivalente
a quello che avevamo a inizio intervento
quindi davvero
molto molto bene
sono usciti, perfetto
io li ringrazio anche a nome vostro
no, vi ringraziamo
noi, grazie da parte
di tutti noi
e anche da parte del dottor Palazzini
per questa parte così diversa
dal solito
Il protagonismo del chirurgo fa sempre sì che si tenda a fare magari procedure in cui il proprio ego possa essere arretriato.
Fermi, fermi, fermi, ci stiamo portando via la colonna, attenzione, ci sistemate la colonna perché l'apparecchio della colangio si è agganciato, bisogna far ruotare l'apparecchio della colangio, credo che sia lì in alto agganciato, molto bene.
riportiamo
dicevamo invece Palazzini quando ha detto
ma avrei un rendezvous ma non credo che sia
ma ha detto no guarda
non abbiamo fatti
ed è sempre una procedura interessante
se puoi farla
torniamo con la posizione adesso
a Malato in Antitrenderenburg
e quindi
benvenga che questo caso sia
stato
alla nostra osservazione
allora possiamo sfilare
sfilare
Sì, il cateterino va bene. Ci date l'antitren d'Ellenburg. Il nero ce lo lasciamo là. Sì, lascialo pure lì. Poi indietro con l'immagine. È tutto un po' rosso, tanto rosso. Tanto rosso. Allora credo che sia proprio un problema di collegamento. Non solo il sangue ma anche la colecistica di solito non è rossa.
noi sul nostro schermo
abbiamo dei colori buoni
non so se la cosa
debba partire da noi
vuoi sentire?
se vuoi do
se mi dai un attimo vado in cabina regia
un secondo
aspiriamo qui
aumentiamo ancora un po'
l'antitrendelenburg
e un po' di posizione
togliamoci questa clip
ok fermi
vediamo se bastano le clip
quella cistico un po' largo, dammi pure la clipatrice, questa è la Challenger, ho già portato il mio messaggio, per cui adesso andranno a vedere,
una volta un pochino l'immagine da farmi vedere meglio, sì, da questo lato, ascolta non è che non vediamo, vediamo, però vediamo tutto un po' sul rosso, ecco,
La prima clip ha ricaricato quella. Qualche volta il cistico è così grosso in questi casi che è necessario mettere un loop. Ora mi pare che invece sia corretto.
mi sembra ben circondato
volevo mettere un'ultima clip
adesso sulla
colecisti perché non si
sporchi il campo
e poi cosce
cosce
adesso la procedura si conclude con
la colecistectomia ovviamente
senza altre
necessità particolari
se non vi sono problemi
sulla fase ultima
in un caso come questo
noi non dreniamo neanche
il focolaio chirurgico
continui a vedere tanto rosso
perché
si vedo tanto rosso
ma è un vantaggio
se per disgrazia
dovessi avere qualche sanguinamento
non si vede niente
potrebbe essere un vantaggio
no adesso
a parte gli scherzi
direi che i colori
sono virati un po' sul rosso
ecco tutto qua
però stanno cercando di far qualche cosa
perché mi è apparso
una roba strana
così vedi meglio, io posso darti più
luminosità da qui però credo che sia
appunto un problema di
mi dicono che sia un problema di trasmissione
perché proviamo a dare questo
può essere, comunque guarda che
l'intervento si vede benissimo comunque
no
il problema è sicuramente di qua
perché Palazzini non può avere problemi
di trasmissione
non facciamo un mito
è il nostro mito
e quindi io sono risposto a
no, il problema è che qui ci sono
tantissime
tantissimi segnali che arrivano
può anche essere che un segnale
si alteri e sia difficile
da individuare
siamo stati anche
diciamo disconnessi se vogliamo
chiamiamo così per un certo periodo
per cui può darsi che
è andato un po'
un pallone, qualche cosa
sulla linea, però
direi che comunque si vede bene
vedo che è una parte che riesce
a togliere
quindi non credo
che abbiamo grossi problemi
No, non ha poi particolare
rilevanza certamente questa
parte della procedura
Ho qui il tecnico
ti informo
ce l'ho qui proprio di lato
che sta
dandosi da fare
c'è un po' di pusso a questo livello
vedete che
stiamo di qua
ah
quindi il colore è arrivato
incomincia ad alternarsi
un momento
ah bene bene bene
questo paziente faceva antibiotici
prima?
li ha fatti all'ingresso in pronto soccorso
come vedi c'è effettivamente
anche una componente come dicevamo infiammatoria infiammatoria si lasciamo
pure in giù e tu glieli lasci dopo in questo caso si la procedura questo
riscontro di un letto che a livello dell'infondibile aveva addirittura una
piccola raccolta quel magma si una goccia di bile mi suggerisce il dottor
buona giustamente che uscita può avere anche inquinato giustifica 48 ore di
copertura antibiotica e poi chiaramente la clinica ci indirizza. Mi hai dato un sacchetto?
Ti dirò che anche io preferisco non fare antibiotici se non le ultra short eccetera
però non bisogna neanche colpevolizzare gli antibiotici di tutto, non bisogna esagerare.
Ok, grazie. Ci portiamo via il gas per l'uscita, ci accendete la sciaritica, lasciami venire via con tutto lo strumento. Grazie, mi date le forbici.
Io credo che a questo punto mi spiace tenere la linea per un tempo che avete probabilmente da gestire meglio che non vedere l'estrazione di un sacchetto.
con la colecisti
abbiamo visto una cosa molto bella
quindi ti ringraziamo molto
ci diamo appuntamento più tardi
avremo ancora delle cose
se non so
il programma lo prevede ancora
mi pare che ci potesse
tornare la linea
tra un'ora e mezza
avevamo un'ernia recidiva
la paroscopica che forse
al pari di questi interventi di oggi
se mi date conferma
io vi ringrazio
va bene te lo faccio sapere da parte della regia
comunque ti ringrazio
anche da parte di
Palazzini per quello che
hai fatto perché questa cosa
diversa dal solito
estremamente
didattica
e bella
grazie ancora e congratulazione
a tutti compresi i tuoi endoscopisti
Grazie ancora di averlo a te. Ciao a presto.
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