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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Francesco Corcione Tumore del rene sinistro: nefrectomia sinistra laparoscopica Clinica Mediterranea, Napoli
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Manda? Manda? Manda il CO2.
Ma hai messo la CO2 dentro là? No, il cavo. Il cavo grigio che sono qua? Bravissimo.
Dai, CO2 a me. Manda la CO2.
ma andiamo da CO2?
sta a 20, sta a 20, è arrivato a 50
no, già l'hai fatto, no?
no, ma non è acceso, non è acceso
vai, tieni le branche aperte
tieni che le ho tutte solo le portate
voi sì
vai, vai, aspetta
ok, a posto
grazie
questo qua lo vuoi mettere più?
quello più basso di me, esatto
questo lo chiamo anche
Grazie, grazie, grazie.
Grazie. Partiamo con cinque, dieci e dieci.
Spendi una sciarpa, questa sciarpa.
Spendi una sciarpa in dietro, sì.
Sì.
Se mi giro, mi misuro.
Spendi qualche settimia di stale.
Spendi qualche settimia di stale e qualche settimia di stale.
Ah, pure?
Senti io.
La speno sicuramente.
eh sì, allora lo diciamo nell'anamnesi
che l'abbiamo creato già due volte
la splenopancresectomia nel 2021
effettivamente
la splenopancresectomia nel 2022
mentre l'emicolectomia nel 2023
allora prima
e allora lo vorrei dire
Pronto?
Pronto?
Sì?
Sì?
Eccomi.
Sentite?
Ok, allora adesso stiamo per partire per una nefrectomia sinistra.
Adesso chiariamo il quadro clinico.
Siamo pronti?
e dobbiamo fare una bella lista di aderenze
vai
ok allora tocca dai 5 qua
posso andare con la presentazione?
si andiamo con la presentazione per piacere
salve, mi sentite?
si, 10
mi sentite?
10
sentite?
mi sentite?
ci sentite?
allo?
si, ci sentite?
si, si
ok, adesso presentazione del caso lì
che è molto particolare
e quindi io nel frattempo
sto introducendo i droga
vai con la presentazione
ok
il prossimo caso
si tratta di un paziente di 73 anni
ASA2
BMI di 26.9
affetto da ipertensione arteriosa
sottoposto a splenopancreosectomia distale
videolaparoscopica per NET
nel 2022
e ad emicolectomia sinistra
con risparmio dell'arteria mesenterica inferiore videolaparoscopica per diverticolite complicata nel 2023
afferisce presso il nostro ambulatorio perché durante il follow up per il net pancreatico
eseguendo un attack addome completo con mezzo di contrasto
è stata rilevata la presenza di una formazione nodulare solida di circa 11 mm in assiale
ipervascolarizzata in fase arteriosa e di potenza in fase tardiva
sospetto di forte per lesione eteroplastica
in corrispondenza del rene di sinistra
viene rapportata inoltre la raccolta saccata stabile
rispetto ai controlli precedenti
di dimensioni invariate 49x36 mm
esito di splenectomia
quindi la diagnosi è di sospetto di eteroplasia del rene di sinistra
e l'intervento proposto
è una nefrectomia sinistra videolaparoscopica
grazie a tutti
l'unica cosa che non si è capita
è la dimensione
hai detto un centimetro e uno
la dimensione
della lesione
11 millimetri in assia
no ecco
in assia per
per 4
ah e tu dici 11
hai detto 11
4 per 1
quindi è 4 centimetri
no 11 mm vabbè dai dimensioni non sono quelle che dici 11 mm allora chi ci sa
annunzio che mi segue messi a tricarico messi a tricarico messi a tricarico
questo è il allora questo è tutto da messi a tricarico va giù va giù va giù
è tutto scollato già, teniamo un troga da cinque, vabbè come dicevo io, chi ci sa che mi vedete in
qualcuno che mi ascolta che posso fare? Allora il signor ha avuto quindi doppio intervento sempre
sempre al lato sinistro, una sprenopancreasettomia e un'emicolettomia sinistra, l'ho operato
io due volte in due anni e come potete vedere l'intervento di emicolettomia sinistra ci
facilita un po' il compito perché il rene è già un po' esposto e quindi il primo obiettivo
è quello di mobilizzare il colon discendente, chiaramente senza danneggiare la vascolarizzazione.
legge di roma mi sentite ciao franco mi senti eccomi adesso sì allora mi cercavo affannosamente
io ti cercavo affannosamente e allora mi dite dove è andato non siatino mio ripeti un po dai
allora il caso l'abbiamo descritto l'avete sentito no io no è un paziente è un paziente che ha
operato già due volte, nella vita si dice non c'è due e due senza tre, questa è la
terza, quindi speriamo per lui che la storia finisce qua, è stato operato prima di sprenopancreasettomia
per un'etta, poi una emicolettomia sinistra per diverticolite e adesso facendo lo screening
del tumore del pancreatico si è scoperto che ha una lesione intrarenale sinistra di 4 cm x 2 e
quindi si pone il problema, è intraparenchimale quindi noi non vedremo niente, si pone il problema
quindi anche di questa nefrectomia. Siamo partiti con tre trocar poi sicuramente inseriremo il
quarto. Il primo step è quello di esporre la superficie del rene e dicevo prima facilitato
dal fatto che nell'emicolettomia sinistra noi abbiamo mobilizzato il Gerota.
Vedi, adesso tutto il meso del colon è già medializzato.
E quanti anni fa hai fatto il colon?
Due anni fa.
Ti sento male però, Nunzio, ti sento una voce metallica, come devo dire.
Adesso mi senti meglio?
Un poco meglio.
e quindi il mio obiettivo è quello di tanto identificare i vasi quindi mi sposto medialmente
il colon in modo da evidenziare bene anche ecco qua è stato anche spenetromizzato quindi rischi
non ne abbiamo di spenetromia di atrogine quando si dice che la laparoscopia non determina aderenze
non è poi sempre vero
non sono aderenze
particolarmente antipatiche
però
come se
una sera professore
Filippo Panzera di Roma
si sentono delle voci di sottofondo
Nunzio
è perché qui nella sala ci sono altri colleghi
in altre sale
però perché
quando interviene Panzera
si perde l'immagine
c'è il solito pienone
noi siamo
in una saletta di regia
quindi non sappiamo
nella sala principale
quanta gente
ci sta a piedi
ecco perché esce scritto
Filippo Panzera quando parla
Panzera
perché io sono Panzera
però ci togli le immagini
io non lo so
c'è un problema tecnico probabilmente
vediamo se i tecnici si ascoltano
vabbè allora se volete non parlo
però volevo solo chiedere al professore
ma la posizione di tre quarti?
sì, è posizione laterale
sul fianco destro
e io ho inserito soltanto
tre trocar per il momento
e tre trocar inseriti proprio
tra l'ombelico e l'arcata costale sinistra
e questo è un accesso ovviamente
valido per l'esplenectomia, per la sulenectomia, per la nefrectomia perché ti porta inevitabilmente
ad avere tutti i visceri lontani dal focolaio di dissezione e quindi i trocar sono vicini alla
nostra linea di sezione e di dissezione ed è tutto molto più quindi molto più facilitato rispetto a
a quello che era la posizione supina, che inizialmente, io parlo ovviamente da vecchio
chirurgo laparoscopista, inizialmente noi anche questi interventi cosiddetti laterali
seguivamo con pazienti in posizione supina e avevamo grosse difficoltà perché mettevamo
i trocar lontani dalla sete della dissezione chirurgica, quindi tutto era più artificioso
e difficile, oggi vedete che lo strumento mi arriva in modo diretto sul nostro focolare
di dissezione e a questo punto non si sa, la via posteriore è molto più difficile,
a tutte le situazioni io l'ho fatta per molti anni e poi l'ho abbandonata perché ripeto non è una già
già quando ci sono aderenze è una via che può dare delle problematiche e poi a me piace dominare
il campo lo puoi dominare solo vedendo tutto quello che succede qua io per anni ho seguito
anche l'attenzione come intervento extraperitoneale per ernia e poi mi sono reso conto che era tempo
perso perché nei casi difficili, casi decidive, pazienti obesi eccetera, l'intervento era
veramente molto difficile e complicato e molte volte si ricorreva alla via transperitoneale,
per cui non ho mai lamentato invece problemi con l'accesso trans-addominale.
Allora, adesso andiamo un po' per schemi, questo non è un intervento standard, proprio per i precedenti interventi,
giusto per
un po' il tempo
vi racconto quello che
Franco Corcione
l'onta che Franco Corcione subì
quando fu invitato
la prima volta all'IRCAD
di Strasburgo
mi senti
Nunzio?
ti ho raccontato già questa storia?
forse si però
però per questo
per questo intervento si sposa bene e fu invitato perché Malescò chiese a un chirurgiano che erano
i chirurghi, diciamo da rigolette, più bravi in laparoscopia e tra i 4-5 nomi che questo
chirurgo fece, fece anche il mio. Quindi io ero aiuto all'università, ero giovane e mi sento
invitato da Malescò a Strasburgo che mi chiede di che cosa voglio parlare. Io avevo una bella
esperienza di splenectomia laparoscopica fatta al presidente Supino, così l'avevo imparata,
avevo pubblicato 80 casi su saggi calendoscopi e quindi dico presento la mia esperienza di
splenectomia laparoscopica e lui tutto contento mi invitò la sera prima andammo a cena, avevo
avevo toccato il cielo con le mani e quando presento la mia esperienza, lui era in sala
e io all'epoca operavo col paziente in posizione supina, quindi ripeto, tre ore di intervento,
difficoltà nell'accesso ai lare e finito l'intervento, applausi, io molto soddisfatto,
ma Resco mi chiede, complimenti Francesco, una bella esperienza, ma hai pensato di girare
il paziente e di lavorare in posizione laterale, in modo da mettere i trocar a stretto contatto.
E io, ecco perché racconto la storia, perché suggerisco ai giovani di non considerare la
mia risposta, che fu la più banale e stupida di questo mondo, ma che può servire da esempio
e da insegnamento ai giovani. La mia risposta fu, eh Jack no, ho iniziato così, ho imparato
così e non credo di dover cambiare. La cosa più stupida che un chirurgo possa dire è fare. Il
nostro è un lavoro dove c'è sempre un'evoluzione, ci deve essere sempre un'evoluzione. E da allora
maresco chiuso il libro con me, giustamente. E gli ho detto invito questo che fa una tecnica che non
si fa più. E poi lo ritrovai due anni dopo alla società francese di chirurgia dove io presentavo
le complicanze della chirurgia laparoscopica lui stava in prima fila quando finì si avvicinò e
disse senti ho visto che hai parlato delle complicanze qua pare che in chirurgia laparoscopica
nessuno ha complicanze vuoi venire a parlare a Strasburgo a fare fatto di SIR e così ripresi
l'intimità e poi si è innamorato di me certo ecco qua questo è il nostro letere che è qui
la vena gonadica non ti sento Nunzio si sente una voce metallica e che ti devo dire adesso ti senti meglio poco poco
ma non ti sento più perché non sto parlando ma ok allora primo step selezioniamo l'unitere questo
perché adesso aggiungiamo anche un trocar da 5 mi date un trocar da 5 questo mi serve la trazione
qua metti il trocar da 5 mi serve la trazione abbiamo pippo che traziona bene vai volevo
Devo segnalare che c'è un problema tecnico, quando si attiva l'audio di uno di noi due, va via l'immagine del professore.
Così, solleva, dammi un po' di scisa.
E quindi adesso, seguendo questa anatomia che stiamo ricostruendo, quindi con l'aiuto della trazione sulla...
Aspetta qua...
Lei è una calzina?
Le energie si sentono male?
Tessuti un po' fragili ovviamente.
Ok, allora il mio landmark è la vena, seguendo la quale dovrei trovarmi a stretto contatto
con la vena renale, quindi in questo contesto di aderenze post-chirurgiche.
non si sente bene non so se stanno parlando con me o no ma con me state parlando dottor
Corcione, sì, stiamo parlando con lei. Ah, ok, ditemi. Mi sentite bene? Adesso sì, meglio.
franco, meglio, no? Sì, meglio, sì, sì. Una voce un po' metallica, ma di sempre bene.
Dicevo, io in questo contesto, dove non avevo un'anatomia chiara, ho seguito i landmark
naturali e sapendo che la vena gonadica mi avrebbe portato alla vena renale che scopro adesso eccola
qua. Quindi nel momento in cui ci sono delle difficoltà nei pazienti operati con aderenze
o con sovvertimento dell'anatomia è ancora più importante, messaggio ovviamente per i giovani,
seguire i landmarks capire che questa è una chirurgia proprio di anatomica doveva essere
anche la chirurgia tradizionale anatomica ma credetemi non si capiva quello che si faceva
a pancia aperta perché le difficoltà interpretative visive di gestione della dell'anatomia del
del paziente erano veramente difficili, molto di più di quello che possiamo oggi avere
con la chirurgia minima. In questo caso il surrene lo porto via quando c'è un tumore
del polo superiore che extra l'arenchimale cistico e quindi una fettuccina e quindi in
quel caso ovviamente per problemi oncologici è mandatorio asportarlo in questi casi onestamente
se posso risparmiarlo lo risparmio ecco qua è sottopassato la vena renale adesso la metto in
trazione con un repere e l'arteria ha delle variabili no no mi devi dare un vicry l'arteria
a delle variabili che in questo momento ovviamente non so esattamente dov'è, però il mio obiettivo è
di repertare l'avena e quindi in caso di necessità ho già l'avena repertata e posso, perché mi date
la repera così? Grazie, ecco qua, quindi posso agire con una legatura, ma soprattutto questo
filo mi dà la possibilità di sollevare bene la vena e di scoprire l'aorta e
andarmi a cercare l'arteria sul margine dell'aorta. In genere è posteriore alla
vena. Datemi il tracisione. Questo è il nuovo tracisione. Ha delle piccole... come si chiama?
il nuovo ultracision
il Thunderbit
ah si chiama Thunderbit
io lo chiamo ultracision ragazzi
possiamo usare l'ultracision
perché io mi voglio far usare il Thunderbit
ecco qua
e questo è quello che usa
scopro lo psoas
eccolo qua
voleva bene la tua
pinza, ecco qua
quindi diciamo che l'endmax
vena gonadica
psoas e vena renale ce li ho già adesso seguendo questi landmarks sollevo un po il parenchima
renale mi aiuto con questa calzina esatto seguendo la orta perché molte volte posteriore alla vena
molte volte un po più su molte volte un po più giù non c'è un'anatomia stabile ma sappiamo che
parte dalla orta quindi dobbiamo scoprire la orta forse lì in profondità si vede qualcosa
interrogavi i miei no no no come prima devo entrare qua dentro interrogavi i miei e mi
andiamo a divaricare un poco qua, ecco qua, è mollato? Stava sul vene, andiamo a vedere un
attimo sopra, vediamo se c'è il ramo arterioso, allora ho voluto mettere, lo faccio sempre al
Palazzini, un intervento cosiddetto di lato, proprio perché è una chirurgia che va a
Allora, abbiamo avuto una visione molto più rapida delle strutture vascolari, perché come sempre in questa posizione laterale, si evidenzia subito la cava e quindi andando sul margine mediale della cava, subito l'arena renale e l'arteria è subito vicino dietro l'arteria renale.
Qui invece, tra virgolette, abbiamo dovuto lavorare un po' del grasso, un po' tra le varie strutture, ecco qua, adesso ho sottopassato l'arteria, volevo un laccio, qui invece a sinistra l'anatomia te la devi cercare.
questo grasso che rompe le scatole
come?
non lo puoi eliminare con un po' di aspiratore
eccolo qua l'asterio
eccolo qua il fi
e abbiamo sottopassato anche l'asterio
adesso faccio una cosa molto semplice
portare
sono anche dell'anomalia di numero dell'arteria renale le sono capitate sì sì sì sì una doppia
arteria renale questo non lo escludiamo che possa esserci anche in questo caso però la cosa
importante è legare l'arteria tra virgolette all'origine in modo da avere poi la disponibilità
di legare, infatti adesso vedrete che non insisterò più sull'arteria e me ne vado
sull'avena. C'è qualcosa che mi blocca, questo portachi è un po' difettoso forse, si è bloccato dai.
Come la legherà l'avena, usano la strutturatrice o la strutturatrice? No, strutturatrici solo in
in caso di strema onestamente. C'è cosa che non vado al portachi, cambiate il portachi per piacere.
andate al portachi che va bene, abbandono l'arteria e vado a legarvi l'arena che per il fatto che
l'arteria è clampata diciamo così si lascerà si chiudere senza problemi
un po' come fai nella splenectomia esattamente lo stesso concetto adesso tagliamo il suo filo
questo filo poi mi date di nuovo il cistico questo filo ci può servire aspetta no no
No, tiriamo un altro filo, uno già ce l'ho sull'avena, quindi vediamo prima se l'avena è detesa come penso, eccolo qua, eccolo qua il filo che ci serve, eccolo qua, e ci leghiamo l'avena con un laccio.
sono sempre bene arterie di grosse dimensioni la clip non può andare bene c'è chi usa una
saputatrice vascolare che però voglio dire ha un costo aggiuntivo non banale quindi se
posso evitare nel frattempo che è successo qua è uscito fuori lui bravo bravo Pippo ha
guardate che bello bravo complimenti Pippo e questo è da
filmare avete visto Pippo Pippo ma chi ha fatto Pippo?
che dovrei fare io con Pippo adesso?
una clip che cosa? la voce è un poco meglio Nunzio però non è la
la voce di sempre
onestamente
non so il perché
professore scusi
se fosse una patologia benigna
la procedura è la stessa identica
oppure in caso di difficoltà
potrei legare
anche teoricamente la
prima
scusi poi mi trovo meglio
cioè si
scusa per
non si sente
vediamo se la sente
mi sente?
è una voce metallica che non si riesce a capire
se è una patologia benigna
la procedura, la tecnica
è legare anche prima l'arteria e l'avena
ah ho capito, se non è oncologicamente
se non c'è un problema oncologico puoi fare quello che vuoi
allora vedete qua le clip non mi soddisfano
mi date un cistico
per cui non devi legare
io qui ho legato prima l'arteria
ma anche per problemi di gestione
della discezione chirurgica
perché
la vena
legare la vena prima dell'arteria
significava correre il rischio
di avere delle lesioni
della vena stessa
essendo una vena molto importante
molto tesa
e quindi preferisco
Quanti trocar stai lavorando? Quattro, l'ottica, due mani mie e la mano di...
Non c'è nessuno che ti solleva un po' questo rene, te lo porto un po' verso l'alto.
E lo sta sollevando, vedi? Eccolo qua.
Ma non lo solleva il rove, meglio è più sottile, non lo vuoi far sollevare più sottile.
Vuoi prendere un poco più giù, ma cambia poco.
Comunque, per chi lo volesse, Pippo è sul mercato.
costa poco, sporca solo, sporca solo un po', sbava un po', questo è l'unico problema di Pippo, però per il resto, qual è il modello?
Adesso Ultracision, ah Thunderbit si chiama, ma che cos'è? Ah ma è 2, Thunderbit 2, cioè è come se fosse iPhone 2.
Allora abbiamo sensato l'avena e questo ci permette ovviamente di miglior accesso sull'arteria, eccola qui,
convince a lasciarla così. Allora ultracision, andiamo sotto così vediamo di scolpire bene a
ha dato fastidio sempre
è un paziente maschio
un paziente maschio
anche se non sono
grassosi
ma hanno un grasso interno
che pippo ti dovrebbe mantenere
mostro rene verso l'alto
così lavori con due mani
il pippo ce l'ha il rene
no a posto
però c'è
la reazione prof
hai visto
senza reazione com'è
molli proprio adesso pippo mi prendi qua ma non devi strappare devi spingere in alto e
e basta, senza fare
trazioni importanti
che c'è?
si rompe
si rompe
vabbè poi
dammi da lavare un attimo
qua come se avesse un po' di infiltrazione
dell'opsoas
dammi un precisio
visto che hai
ecco qua, ho riconquistato
il mio piano dell'opsoas
dicevi, scusami Nunzio
no no, proprio questo
visto che hai fatto l'ilo praticamente se lo ribalti e liberi la parete laterale magari lo
riesce a sollevare ancora di più no infatti adesso mi voglio liberare visto che al massimo potrò
trovare qualche altro vaselino quindi mi riporto sulla vena renale io dicevo continuando dal basso
sulla parete laterale cioè verso la parete addominale mobilizzare il rene in modo poi
da sollevartela ancora di più verso l'alto ecco qua mobilizziamo un po' lateralmente
come si scompone quasi
si
qua io sento la massa
sento una cosa dura
dell'Opsoas e lo puoi ripartire
verso l'alto
questo stavo dicendo
ci ritroviamo sul piano dell'Opsoas
anche se ripeto il rene è abbastanza
grandissimo
quello di sfruttare
l'estremità distale
dell'uretere
Ecco, bravo, esatto, esatto, Pippo l'ha giustiziato, che cosa bisogna fare a Pippo?
Una castrazione chimica, ah ecco, castrazione chimica, ottimo, c'è un problema, Nunzio c'è un problema,
e lui è già castrato
ah ecco
e non chimicamente
vabbè per questa volta lo perdoniamo
perché non è colpa sua
era l'uretere di questo signore
un po' deboluto
un po' fragile
e come ci sai fare
e come ci sai fare
e non sia mio
vabbè i tuoi mi vanno incoraggiato
passano gli anni ma diventi sempre più
otto son lunghi
sempre gentile
di quello che dicevano le indagini, la palpo proprio, andatemi a lavare, ok, allora tutto
l'obsorzio adesso è libero, dobbiamo solo terminare con la, si si, ok, andiamo da sotto adesso,
che è successo? c'è un po' di emos da qualche parte qua sopra
chiaramente qui non ci può essere un problema di irrorazione del colon perché vado lateralmente
al colono stesso sembra sangue raccolto da questo grasso da queste strutture che si è
chiaramente quelli che sono le dissezioni anatomiche primarie, ha avuto
l'emicolettomia, ha avuto la sprenopangrasettomia. Andiamo di nuovo, dammi da lavare.
La calzina dov'è? C'è troppo sangue.
No, fin quando non mettiamo tutto nel sacchetto, è sanguelevo, dammi un po' di bipolare.
Meno che non è qualche raminchio di vena.
Qua, qua vedi, qua dietro.
Pedale da lavare.
Allora, questo è l'ultimo step, ultraciso.
L'arteria di prima dov'è?
Datemi una cartina pulita.
Cambiamo?
No, prima da lavare.
Questo è tutto il vene.
bene questa è l'arteria che dobbiamo ancora sezionare, ok, ultracision, ma non mi ricordo
tu l'arteria a valle l'hai legata? Sì l'ho legata a valle ma sto aprendo meglio lo spazio
per poter accedere e legare meglio l'arteria, ecco qua, vedi che nonostante l'ultracision
come tocchi fa sangue
eccola qua l'arteria
la mi da lavare
di nuovo un cistico
mi sa che
come se non fosse serrato bene il nodo
sulla cistica
ne voglio mettere un altro
è grosso
però come ha detto
l'impressione non è serrato bene
assolutamente sì
ecco un suggerimento che do
ai giovani
fermarsi per cercare di fare un'emostrasi accurata non solo non serve a niente perché non la farete
mai ma vi fa perdere tempo e quindi l'ideale è come diceva il professore Tricarico cercare
di raddoppiare la sutura fatta doppia proprio per una maggiore tenuta. A questo punto visto
che si riduce anche di calibro io ci metterei anche un emolock
ci mettiamo... l'emolock non l'ho mai usato non ne rispondo
le clip... vediamo una clip se ci va da lavare prima e poi una clip e vediamo
un po' più grande
da 12
da 12
da 12 vai
nel frattempo tagliamo un po' questi fini
però non c'è
dopo che ho messo la seconda legatura
la mia impressione è che
il sanguinamento a nappo
si è ridotto
e si perché quella non era serrata bene
però io ce la metterei lo stesso la clip
eh si le forbis come detto no no va beh ormai no no va beh avevo detto le forbis no no no ma non ti
ho sentito per chi non ci conoscesse sapete da quanti anni io lo sopporto non avete idea dammi
lavare non avevi idea troppo come dice Totò nella livello ogni anno il 26 novembre c'è
l'usanza per Tricarico di andare al palazzino ognuno l'ha da fare che sta grianza
ma questo puoi fare una bella poesia Nunzio per il nostro Giorgio
dà un fastidio di una cosa non me ne parlare ok datemi da lavare ok grazie calzine dentro
no allora qua so se è tutto libero si ma togliamo il pezzo mettiamo nel bag esci un
un po' fammi vedere. Ah quello che non ho visto è il surrene, dove cazzo è stato?
E' in questo grasso qua, questo lo stavo dicendo adesso, dammi il precision, c'è in questo
grasso, ho visto un po' di parenchima surrenalico, adesso il mio obiettivo, eccolo qua, il mio
i precedenti interventi hanno creato delle aderenze che ci hanno un po' obbligato infastidito
lasciare quanto più possibile sul rene vedete che nonostante questo mezzo di grande efficacia
coagulativa e di dissezione anche in una zona dove normalmente non è che ci sono grosse strutture
vascolari è come se lo strumento fosse quasi inefficace perché però comunque ci sono dei rami
surrenali ma ancora che adesso ti dovrebbe divaricare verso lateralmente che non si
riesce a capire dove più pulisco qui anteriormente la superficie renale datemi da lavare passaggio
tra la precedente dissezione qua qua e qua ecco qua dai dai dovrebbe essere che è la vena no no
la vena non so questa sono a stretto contatto col parecchio adesso ecco qua ritorno sul mio
landmark che è il muscolo psoas no no tira tira tira come stavi facendo eccolo qua il mio muscolo
quindi posteriormente sono libero anteriormente c'è questo passaggio che mi sono creato adesso
annunzio nel momento in cui ho staccato il pezzo c'è il problema di come e da dove farlo uscire
non te lo posso dire in diretta perché dopo i fastidi che ci ha dato no allora io c'ho la
fortuna di avere alberto porcelli come fa uscire i pezzi alberto porcelli che non ti dico e non ti
conto ne fa uscire nessuno nessuno guarda nessuno nessuno li fa uscire questi pezzi senza che io
dica guarda già si sta lavando perché gli fa proprio piacere fare queste cose lui gode comunque
Comunque sono contento perché in questa situazione, certo non, diciamo, facilissima, non evidente,
seguendo il landmark, vedete, siamo riusciti alla fine ad avere ragione noi su questo rene.
Ma chi è? Nunzio, sei tu che respiri così?
No, respiro, ma normalmente, perché che respiro hai sentito?
No, si è sentito quasi uno svenimento.
Delle emozioni?
Un respiro sessuale, come devo dire.
e no perciò ho detto entra entra entra entra entra grazie nunzio eh dimmi ma immagino questo
intervento robotico ah bellissimo vero quanti anni sarebbe durato bello veloce bello eh
anni fa feci un grandissimo rene policistico era una cosa enorme mamma mia una sofferenza
perché comunque a sinistra
tu hai questa vena renale
che ti dà fastidio tutto il tempo
mentre a destra
tu risolvi più facilemente
a sinistra è proprio come dicevi tu prima
è molto più complicato
perché l'arteria
si trova molto più profonda
e posteriormente alla vena renale
e ne puoi sezionare prima
la vena e poi l'arteria
e no, perché poi ti fai attenzione
non sia mai un problema
piglia piglia
non vanno anche nel bag tanto che è grossa vediamo un po' ma questo essendo stato operato di colonno
non c'ha già un taglio si sopra pubblico e allora ora c'è la strada fatta no però volevo metterlo
nel bag perché lascia un po' ma è talmente grande che se ci metti una pinza di repere se lo trova
tranquillamente. Un poco di qua, un poco di là, vediamo un po'. Certo che questo signore in poco
tempo ha sviluppato due tumori. Anche io penso che non sia determinante accanirti su questa cosa.
Accanirti no, però è una comodità cacciarlo attraverso il bag, o perlomeno gli facciamo una
coroncina vedi comunque lo mettiamo per 9 decimi nel bag poi glielo chiudo il bag
gli dai il cocco ma onnato e buono come si dice a Nacolo e poi che meriti più
c'ha Porcelli poi no no e come no intanto quello di sopportarli
vabbè quello è un onore facciamo così adesso chiudiamo il bag come sta
datemi da lavare adesso mettiamo il bag sotto il bag sotto ops quello si chiama zona porcelliana
e allora per incanto quando hai tolto il pezzo finisce anche il sanguinamento
ma era dipendente da quell'arteria renale che non era ben serrata secondo me
una calzina
un po' di perdite
esatto
scusa quella cosa che dovrebbe essere il surrene secondo te come si mantiene là?
qua sopra, deve essere qua sopra, eccolo qua questo
anche perché
avendo fatto la vena renale
non abbiamo visto poi
la vena surrenale
che viene dalla vena
no la vena surrenale
l'ho legato alla vena renale
proprio all'origine
mi dai un punto?
quel grassetto giallo che sta sotto al diaframma
che roba è?
questo qua?
no, quell'altro sulla tua destra
guardando a destra
proprio sotto al diaframma
sotto al diaframma
il diaframma è questo
ma continua pure là un po' più a destra
vedi c'hai tutto un grasso giallo
che roba è questo?
no questo è un po' di grassetto
un po' di gelato
probabilmente
allora
questo lo togliamo la calzina
mi date una
calzina?
dove sta la calzina?
la calzina l'hai chiesta
mi pare che non te l'hanno mai dato però. L'ho messa, l'ho messa. L'hai messa no, ho visto.
Eccola qua. Allora, datemi un drenaggio e poi mi date un punto.
Ok, drenaggio, lo mettiamo qua.
Dammi prima il punto così, questo qui, in modo da evitare torsioni.
Grazie, grazie, grazie anche a voi. Buona serata a voi, grazie per il lavoro.
ma adesso che lo rimette in posizione subito non si accolla da sì però
voglio evitare capito torsioni o allora basta un puntino così giusto per
saluti da silvio testa franco che sta passando ha detto non ho mai sentito
un intervento così sporco di sangue
come?
no vabbè
non ha mai visto un intervento così sporco di sangue
ma hai fatto un intervento così sporco?
ho fatto una cosa incredibile
tutto il provo
e così percorsi a toni
dalla terra all'unzio stato
no ma il problema è che
tu dici qua
se avessi voluto stopparmi
sempre per quel sanguinamento secondo me 10 minuti di intervento non bastavano
bisogna anche saper calcolare i propri punti di tutte le situazioni
se c'è una cosa che per esempio faceva Zannini
quando si trovava in situazioni di questo tipo in cui c'era molto sangue
comunque si levava davanti il pezzo che doveva togliere
e poi dopo? Beh io una volta gli ho visto fare, all'epoca si facevano gli esplenorenali e
improvvisamente c'era un'emorragia da uno dei punti dell'anastomosi. Lui che fa? Mette un dito
sopra per bloccare l'emorragia, poi porta avanti per lo meno per un quarto d'ora l'intervento,
poi ritorna, stacca il dito e mette il punto. Deveva preparare bene la vena a balle.
Allora, drenaggio al
professore Porcelli
un bacio a tutti e ci aggiorniamo
a domani. Grazie Franco
A voi, grazie a voi
Complimenti a tutti
Grazie Nunzio, a domani
Ciao
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