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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. G. Pozzo Iatoplastica e plastica antireflusso secondo Nissen laparoscopica Azienda Sanitaria Locale TO5 di Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino
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Sì, eccoci, sono Pozzo da Moncaglieri, il secondo intervento, stiamo preparando il paziente, adesso inizierà di nuovo la presentazione del caso e lascio la parola alla dottoressa Herranz che vi illustra il caso che andremo a trattare adesso.
Allora, il dottor Pozzo sta per fare una iatoplastica e plastica antiriflusso secondo Nissen laparoscopica.
La nostra paziente è una signora di 69 anni con un BMI di 26 senza grandi comorbidità, allergica solo all'aspirina e non prende nessuna terapia di cronico.
Per una costionale animizzazione per una verosimile ulcera di Cameron aveva fatto una gastroscopia a luglio 2024 che non riscontrava niente altro che una voluminosa ernia iatale di 11 cm associata a una gastropatia.
All'esame istologico delle biopsie fatte, infatti, si vedeva solo una gastrite cronica di grado lieve.
Successivamente faceva anche un transito che vedeva sempre questa ernia iatale paraesofagea anteriore
con migrazione del fondo e del corpo gastrico in cavità toracica.
La visita chirurgica fatta dal dottor Pozzo ad agosto emetteva l'indicazione all'intervento chirurgico di plasticanti reflusso secondo Nissen.
ma per ricovere una SA2 nessun'altra indicazione. Ecco i tipi di erni di atale, la nostra come
marcata è quella parassofagea tipo 2 e procediamo alla plastica secondo Nissen.
Non so se dallo studio vedete il campo, noi adesso iniziamo con il primo peritoneo con
il beres inserito nel punto di palmer ok lega pure questo va tolto il tappino
tutte parti la co2 c'era no no no mettiamo troppo così noi normalmente una volta indotto
approfitto per ringraziare nuovamente il personale del blocco operatorio che ha permesso di la
la diretta dei due interventi, nonostante ci sarà qualche assenza legato allo sciopero,
questo dimostra comunque la serietà del gruppo che per un evento importante come quello del
Palazzini ha voluto esserci. In sala con me c'è la dottoressa Martina, il dottor Nesi,
Francesco Morleo che è lo strumentista, Laura Postiglioni e il dottor Fiore che è il responsabile
vedi anestesia, il personale di sala abbiamo Anna Falcone. Ok dai la bisturi, ok adesso andiamo a vedere
come è quest'ernia, ok siamo entrati sotto visione, adesso controlliamo cavità peritoneale, c'è qualche
aderenza, togliamo l'ago di Veras, inseriamo il nostro trocchio da 5 di sotto dell'oxifoide, una flessura
se vedete anche un po' stirata verso l'alto
perché comunque lo stomaco è risalito su
lo sto più in alto possibile
proprio lì sotto dello xifoide
si si proprio
eh
ok palpatore
tira su bene
si
vedete c'è anche il colon che va all'interno
il colon trasverso
ok
la mettiamo in antitrendello
proprio da 5
ok
Allora mi decoro il bisturi per decidere un po', guarda una scialitica che sgancia, ok,
dammi, mettiamo il 10, mi fai vedere secondo che sono i vasi, ok, qua, in questo caso qua cerco
sempre di mettere i trocar piuttosto alti, siamo immediatamente al di sotto dell'arcata costale,
ok bene, passiamo poi la CO2 di là, mettiamo ancora il 5, più laterale possibile, non so se
avete visto l'intervento il primo intervento di questa mattina che era il posizionamento di un
reflux top in questo caso il trocar quello accessorio da 5 mm lo mettiamo più laterale
in modo tale da non ostacolarci mi dai la joan non è un'altra riusciamo a alzare un pochettino
il letto per favore e metterla ancora un pochettino in anti trend mi dai il cayman che togliamo questa
Ciao Gabri, scusa ero da ruoto ma adesso mi sono staccato, hai già iniziato.
Sì ma sto togliendo solo le aderenze, questa è un'ernia paresofagea di quelle che
piacciono a te con il colon in mediastino grazie questo croce non è che vada ok bene
mi ha tolto l'aderenza joan ci sistemiamo metti il palpatore ok ti alzo il fegato ecco
vedi, abbiamo il colon trasverso, lo stomaco che è completamente erniato su, un po' come quella che avevamo fatto tanti anni fa,
eh, l'abbiamo fatta diversa, così, eccolo qua, sì, sì, ecco qua, vedete la cavità, se abbiamo ridotto all'interno,
ok solo perfetto così allora dai una juan damiano si intiene adesso noi andiamo a inciderci il sacco
prendi sullo stomaco non sui vasi ok tira giù verso il basso croce inciderci il sacco così
Buongiorno, sono Rigamonti da Roma, mi scuso c'è stato un contrattempo con l'audio sostanzialmente, abbiamo visto più o meno tutto in video ma con l'audio ci siamo di formare, mi scuso per questo e adesso ci siamo.
Ok, perfetto. C'è anche il dottor Marino che è collegato, che è il mio mentore. Infatti dicevo prima che sono quegli interventi che piacevano a lui quando si occupava di questo tipo di patologie.
c'era una ernia paresofagea che non so se avete visto c'era il trasverso
dammi questo
adesso abbiamo già ridotto tutto
era un po' sottostadiata dal preparatore
adesso noi iniziamo ad approcciare il sacco
in maniera delicata in modo tale da agganciare la
ok bene mi tieni giù il sacco adesso lascia pure prendi prendi prendi e fai una presa più
importante ok tira verso il basso e verso di te verso di te ok bravissimo così il sacco lo
asportate totalmente sì sì sì anche perché tende poi dopo lasciare comunque dei frammenti
di sacco favorisce poi dopo una recidiva e quindi chiaro ok se ci spostiamo di qua sul pilastro in
sinistra se cerchiamo di ridurlo in cavità per via smussa dopodiché quello esportiamo
preferibilmente si su questi interventi quasi ok qua si intravede il nostro esofago che è
è ancora un po' piantato, adesso allora entra dentro con il palpatore, entra dentro, ok
perfetto, adesso ci spingiamo ancora sulla sinistra facendo attenzione a non aprire la
pleura, qualora accadesse normalmente faccio una sutura con un bullock riassorbibile senza
mettere drenaggio. Certo è sufficiente un minimo di collaborazione per l'anestesia?
Si ma la collaborazione è ottima per cui c'è sempre questo tipo di interventi preferisco
sempre isolarmi l'esofago nel mediastino e magari già sottopassarlo in mediastino con una fettuccia
a 12 grazie una cavità piccola come il mediassino senza l'aspirazione dei fumi concrete difficile
rischiamo poi dopo di non visualizzare nulla ok mi dai poi una pulita al cayman dopo che
esci pure adesso ci sganciamo ancora il sacco di qua qua c'è il lipoma giù così fammi vedere qua
adesso iniziamo a mobilizzarci un pochettino il fondo e il pilastro di sinistra
cerco di sganciarmi ancora un po' qua
allora lascia un attimo la tua presa
questo vedete il sacco che abbiamo asportato
adesso parzialmente dobbiamo ancora farci la parte qua a sinistra dove c'è il lipoma
e lo facciamo in maniera
con un po' più di cautela
perché spesso
a sinistra è più semplice
entrare, aprire la pleura
entrare in del caiman
entro pure qui
ok, bene, allora riprendimi
il sacco, questo livello qua
andiamo a cercarci la
cross, ok
tieni qui, perfetto, tira verso di te
perfetto
ci sganciamo con un po' di piccolo
ancora, entra pure, in questa dissezione è importante anche la collaborazione con chi
chi ti tiene l'ottica perché è fondamentale, ha dei continui movimenti, ci permette comunque
di disseccare, di spingerci verso l'alto che, ok indietro, in questo caso specifico
devi arrivare molto in alto, eh sì, comunque devo cercare di ridurre il più possibile
l'esofago per cercare poi di chiudere, sganciamo anche il sacco da sotto, andiamo al pilastro
di s'intravedere il pilastro di sinistra che è completamente sfiancato, in questo caso
credo metteremo una mesh, probabilmente quando c'è un buco così grande preferisco sempre
ok, prendiamo un po' di qua, ecco qua, questo l'abbiamo sottopassato, adesso noi normalmente
facciamo sempre una mesh, una fettuccia, la sagomiamo sul difetto, è una mesh in
materiale bioreassorbibile. Ok, allora Damiano prendi sopra, mettiamo sopra la mia pinza,
passa sopra, gira la pinza, gira, chiudi lì, perfetto. Adesso chiudo con due clip la fettuccia
a differenza dell'intervento che abbiamo fatto prima
qua non è necessario abbracciare in maniera importante l'esofago con la fettuccia
cioè stretta perché tanto serve solo per trazionarlo a destra e a sinistra
bene, completiamo ancora la dissezione
avete visto che il sacco è stato asportato quasi completamente
se lo sganciamo ancora dal pilastro di sinistra
in questo istante è la responsabile
del mio gruppo della coloproctologia
io cerco costantemente di appassionarla
all'apergiai ma non ci riesco
perché comunque
però
continuo
ok
vedrai che prima o poi ce la fanno
oltre ad essere molto brava
sulla coloproctologia
è veramente appassionata
per cui
in questa chirurgia qui sei un leader
Ok, adesso finiamo ancora qua a destra, ecco vedete comunque il sacco è stato asportato,
l'esofago asportando il sacco, come dicevamo prima, adesso andiamo ancora a mobilizzarci
l'esofago, l'esofago scende in maniera importante, allora sposta l'esofago verso
destra, andiamo ancora a sganciare tutta questa parte qua, soprattutto credo per chi si avvicina
a questo tipo di chirurgia è importante la mobilizzazione dell'esofago, perché come
mi ha insegnato il dottor Marino, se non si mobilizza l'esofago poi dopo c'è la recidiva
quasi sicura, possiamo mettere mesce, di tutto, di più, però esatto, ok, vediamo un attimo
Scusami, il Cayman è a radiofrequenza?
di che ditta è?
della B. Brown
ok
adesso direi che si vede meglio
allora mi dai una Joan un attimo
aspetta fammi passare
andiamo a vedere l'esofago ancora di qua
allora
portalo a sinistra
andiamo ancora a sganciarci un po' all'esofago
di qua
facciamo per via smussa
qua c'è la pleura che a sinistra spesso è sempre
attaccata
e quindi cerchiamo di, allora dammi il caiman, adesso una volta, si si si, si tra l'altro
come tutti i pazienti piuttosto anziani che spesso pedopano delle comorbidità e quindi anche il
supporto anestesiologico per il ventilatorio soprattutto in questi pazienti qua è importante
ecco noi adesso abbiamo cercato abbiamo rimosso il sacco abbiamo ci siamo spinti molto molto verso
l'alto tra l'altro la signora ha anche una scogliosi per cui non agevola il tutto quindi
indietro qua che c'è qualcosa che sanguina, l'aspiratore, bene, indietro, ok Damiano fai
vedere, ecco se vedete, cioè questo è l'angolo di IS, direi che è ampiamente ridotto, poi
dopo asporteremo il sacco e iniziamo poi dopo a prepararci quella che è la fase ricostruttiva
c'è un troppo perché sfiatto forse non so una valvola forse questa dove cerca
canon abbiamo un po' di problemi di tenuta del pneumo mi fai passare il filo c'è il filo della
bipolare che si incastra sotto ok ok adesso ci portiamo il sacco di là allora riesce a prendermi
il sacco qua così io riesco a lasciarmi prendi pure prendi sotto no qua questo dello qui perfetto
vedo sul monitor quello 2d che ci sono delle macchie su qua ci avviciniamo al lipoma anche
assieme collegati ok pulisce l'ingresso del ciò che è un momento un po noioso
però dell'asportazione del sacco per cui però è molto delicato sa da fare insomma
a volte quando abbiamo dei dubbi sulla visualizzazione
sulle grosse ernie
usiamo anche il gastroscopio
all'interno
in modo tale che
hai anche un feedback tattile
su quello che sono le pareti dell'esofago. In questo caso non è necessario perché è isolato bene sotto il mediastino.
Infatti preferisco sempre salire in mediastino e isolarmelo partendo dall'alto verso il basso.
Ok, adesso proviamo a tirare fuori questo, tanto bisognerà spezzettarlo.
Togli la valvola, qua si passa. Ok, lo mandiamo ad analizzare.
si si mandiamo sempre prendi la fettuccia si mandiamo comunque il sacco orniario di armi
presofagee ok tirala verso di là verso destra ok qua c'è ancora un po' il lipometto che va tolto
in addome per cui mobilizziamo un po' il fondo gastrico, no buttalo tanto, ok lascia un attimo
l'esofago, vedete che comunque non c'è più la tensione che c'era prima, possiamo ancora
eventualmente sganciarlo qua, ma direi che è abbastanza mobile, è mobilizzato molto
bene, non ci sono sanguinamenti, controllo sempre, non ci sono sanguinamenti perché
che poi spesso nel posto operatorio è sporcato.
A volte possiamo anche lasciare un drenaggio, però in questo caso magari non credo.
Ma spesso in queste ernie giganti i vasi gastrici brevi diventano i vasi gastrici lunghi.
Eh sì, infatti...
Come ti comporti?
Ma se non c'è una grossa trazione non li lascio lì, perché comunque sono totalmente
trazionati verso l'alto, qua siamo già, non li seziono perché qua c'è già la milza,
per cui...
Sì, si vede bene, questo è l'applicamento freno-pundi, manari.
Ok, vediamo un po', adesso in realtà sì, ci sono, magari è possibile, vediamo un po'
forse mobilizzandolo sopra qua, qua in realtà lo stomaco va un po' sganciato e quindi allora ci mettiamo di qui,
vediamo se il nostro caiman fa il suo dovere, ancora il legamento, così, sì il vantaggio di queste ernie è che comunque
normalmente il fondo è molto mobile, lo svantaggio è che quando stanno per anni lo stomaco, soprattutto il fondo
il fondo compresso e mediastino, poi dopo il paziente richiede un po' di procinetici
prima di iniziare ad avere un buon svuotamento, però...
Ah, dai, c'è ancora.
breve lì, ma... dietro, allora riprendi la fettuccia, a questo punto andiamo a mobilizzarci
faccio ancora un po' il fondo, so che questa è una manovra che piace molto al dottor Marino
perché lui le approcciava sempre in questa maniera
infatti sono d'accordo che dovrei mobilitare tutto ciò
anche se è grossa e sono delicamenti si sono avvocati, quello va liberato
che perché la plastica comunque deve essere tension free
o almeno la plastica la fai tension free
vediamo un po', tieni pure in tensione ancora, puliamo un attimo solo il caiman, probabilmente
entraste, probabilmente c'è ancora qualcosetta, no dammi il caiman poi, facciamo ancora una
adesso puoi tirare verso il basso la fattuccia
ok vai sopra
e blocca
ah ok
dobbiamo forse ancora sganciarci questa parte qui
allora tienimelo così
aspetta dammi il caiman
ma l'obiettivo è di lasciarli tendenzialmente
perché
no no tieni sempre in tensione
andiamo ancora a pulirci un po'
lo stomaco di qua
ok
che lascia pure, prendi la fettuccia
così, qui sotto
Joan per favore
e sopra qua, tieni
la fettuccia verso il basso
facciamo la shushai manur, vedete che comunque
il fondo gastrico è
molto floppy, per cui adesso possiamo
dire che è una nissen
ok
iniziamo adesso la iatoplastica
tieni pure
ok, si
Sì, posizioniamoci bene solo qua, devo vedere bene i pilastri, in questo caso qua la chiusura adesso la approccieremo dal basso verso l'altro ma non oltrepassati i tre punti chiuderemo poi dopo l'atero medialmente.
Ok, l'esofago, spingilo più mediale, entra dentro, qua l'esofago è ben isolato, direi che è, ok, bene, sì, dammi il premiclo, allora torna di nuovo su, questo è un filo intrecciato rivestito di silicone, guardate un po' di peritoneo, purtroppo abbiamo un portaghi che non tiene molto.
raiato classica con i punti così è che i pilastri che sono fragili e molto distanti
possano strapparsi infatti adesso a volte io ho esperienza con il rinforzo tramite
Sì, con il dottor Marino l'abbiamo usato parecchio in passato.
Poi in realtà mettendo poi dopo la mesh, tendenzialmente abbiamo poi dopo soppiantati.
Il grosso problema di questo filo è che in realtà quello che ho visto sull'esperienza
che mentre inizialmente ci ostinavamo a stringere tantissimo i pilastri, basta solo avvicinarli
naturalmente senza una grandissima tensione perché altrimenti poi la forza del filo va
a sezionare poi il pilastro stesso. Poi abbiamo utilizzato anche i rinforzi di V-lock ma su oltre
una cinquantina di pazienti abbiamo notato un'importante disfagia post operatoria per
cui li abbiamo abbandonati anche quelli. È stata transitoria di qualche mese però comunque ha dato
qualche problema probabilmente che creano una fibrosi non indifferente poi comunque le alette
creano comunque un danno non indifferente sul pilastro diaframmatico quando passano per cui
non è una curiosità hai visto il valvo posteriore questo eccola qua io credo che la cosa una delle
cose da fare quando si sottona il pilastro di cercare di naturalmente nella dissezione di
risparmiare il più possibile il peritoneo perché ti garantisce comunque l'integrità e comunque di
Un po' sfavorevole, infatti adesso se si è lasciato andare, vediamo un altro punto subito sopra, se mi dà il Joan, taglierlo magari a qui l'indice va, lascia l'esofago un attimo, ok, tanto dobbiamo poi dopo chiudere da qua a qua.
cosa importante ed evitare l'effetto sifone comunque dell'esofago quando si chiude degli
ghiatti così importanti e spesso alcuni hanno la tendenza a chiudere solo nel senso caudocraniale
quindi lasciando questa sorta di sifone che dà una disfagia un rallentato svuotamento invece
a un certo punto bisogna lasciare l'esofago molto plongeante questo e chiudere poi dopo
la pollicisti, mi tieni troppo? Allora lascia l'esopago che adesso lo dobbiamo chiudere da
sopra, prendilo un attimo di nuovo, ok, perfetto, mi dai di nuovo il, allora andiamo a cercare
l'ago, ecco, c'è, ok, dammi l'altro lago, adesso noi chiuderemo la parte superiore del
diaframma, poi toglieremo tutto, sì, questo è il pre-emicron che è un intrecciato non
riassorbibile che è rivestito di 2.0, rivestito di silicone perché purtroppo il 2.0 monofilamento
che ho in dotazione qua ha un ago molto molto grosso, quello che utilizzo per fare il nodo
extraproporeo, questo è un buon filo l'unica cosa che il rivestimento spesso tende un po' a togliersi
notarli ea 15 la sessi si permette una mesh soprattutto nella parte anteriore i pilastri
sono molto sottili adesso posso vedere sono pressoché inesistenti quindi mettiamo le due
questa è molto molto sottile questa parte qua mentre la parte verso la
crusso e saldiamo ancora un punto qua e mettiamo poi dopo la mesh a scavalcare
Questa è la nostra mesh, una mesh biosintetica assorbibile, la FASIX, quella ST della Bard.
Non si può dire, è vero però.
Conosciamo tutti.
È solo perché mi aprono quella giusta.
normalmente segno sempre il lato antiaderenziale con uno scarabocchio
anche sull'utilizzo, sulla forma delle mesh
come dice Marco Patti c'è una never ending saga
nel senso che comunque c'è ci sono studi che ti dicono devi sagomarla, che io ho il mesh,
U-shaped e quindi in realtà io normalmente... Esatto, non A-U rovesciata, A-O e quindi non
allora tieni pure il... Giovanni mi dai la Fasix? Sì sì sì dammi il Cayman un attimo,
togliamo un attimo il legamento anche in realtà poi forse sotto ci sta però ci prepariamo anche
lo spazio. Nelle redo di fundoplication normalmente la metto sempre, nelle grosse
ernie. Fino a lei aveva questo pilastro molto molto sottile.
Metti fuori la mesh. Ok, così. Sì, sì, sì, va bene.
Allora prendi, ecco, questo è il lato antiaderenziale che ho segnalato con questo
tira di là, da sinistra, andiamo a fissarla con dei punti di valkyrie
I punti di fissazione saranno riassorbibili? Sì, utilizzo un 3.0 riassorbibile
La mesh si riassorbe nel giro di un anno circa, vero? Sì, 18 mesi
poi in realtà adesso sul mercato ci sono
un sacco di mesh
che addirittura con le microparticelle
di titanio
che promettono poi
dopo la visualizzazione
attraverso la risonanza magnetica
del corretto posizionamento
però in realtà
poi dopo mi auguro di no
ma in caso di recidiva
la sintomatologia è evidente
da solo
esatto poi tendenzialmente nelle recidive le recidive sono se quasi sempre la mia
non tendo mai a fissarla in basso perché tanto poi dopo c'è la la fundo plicazio che che la
tiene poi dopo in serie normalmente fisso lateralmente allo hiatus in modo tale che
aderisca bene tanto poi dopo con i movimenti ispiratori esatto ok tira verso il basso
C'è una Joanne che mi ha perso la fettuccia.
Certo, però uno degli errori che si faceva una volta era proprio quello di prendere l'emibrappa anteriore troppo bassa.
Esatto.
tale da ecco prendila l'univalva qua lasciala che tu c'è tanto così no dai apri la pinza dai
adesso abbiamo perso la coda si si ma va bene solo che il primo è sempre un po e quanti punti
dai un paio? Due di solito. Purtroppo siamo riusciti a incollinarci. Lascia la valva,
lascia la valva, lascia la valva. Premi la fettuccia. Come si dice, dai un po' a strada.
Perché non scorre? Un po' a strada. Un po' a strada. Un po' a strada. Un po' a strada.
Dopo vediamo un po'.
Tira verso il basso, sotto, prendi stato fisso, tienila forte, devi avere male le mani.
Che cos'è? Scusa Gabri, credo che tiri un po' sotto la tua pinza, dovresti liberare ancora quel grasso lì.
Adesso sto guardando appunto quello, adesso dammi lo forbice, facciamo saltare il punto, andiamo a vedere un po'.
Basta liberarlo ancora un po'.
Allora dammi, questa deve salire così, ecco, e qua, che tira un po'.
Eh, è lì, sì.
Ecco.
punto lì, bravo
proprio rasente lo stomaco
l'avevo già visto prima
però tira su l'esofago
verso l'alto
ecco qua, il problema è qua
prendi lo stomaco
scusami
no no, me ne ero già accorto
solo che un po' per pigrizia
eccolo
c'è un po' di dipoma posteriore
ottimo, ecco lì
Ecco, adesso non si muove più.
Perfetto.
Ecco, lascia andare.
Ecco.
Ecco, adesso vedi che è fermo, lì non si muove.
Ottimo.
No, hai fatto un magnifico intervento, non andare a perdersi dentro un punto lì.
Ah sì?
Adesso è completo, anche perché adesso vedi la sutura è mediana, non è girata a destra,
deve essere mediana così, anteriore.
Ok, poi...
Eh, va quasi bene così.
Vediamo dove metterlo, secondo punto.
Ancora un secondo punto alla De Mister, poca roba.
Perché adesso è bello ampio, mette uno qua in basso.
Sì, sì, adesso è perfetto.
Basta un punto vicino.
Posizioniamo la mesh.
Forse è meglio fare come fai tu adesso, due punti vicini che non un punto a uno.
perché almeno se muovo un po' c'era sempre ancora uno.
No ma preferisco non farla tanto lunga perché...
No no deve essere cortissimo, secondo quello che penso io.
Sui vecchi libri di chirurgia si vedevano delle plastiche con 5-6 punti,
delle sciarpe
enormi che davano
delle disfagie terribili
certo ma poi se vedi
quando fai
un reintervento
basta un punto così che poi
viene per staccarlo
delle volte devi proprio tagliare tutto
certo
basta un punto che avvicina
non è necessario
la raddrizziamo un attimo
posizioniamo
non tirare più adesso
lascia tutto
complimenti bellissimo intervento
riposizioniamo solo
la plastica
la mesh
un puntino qua
un puntino lì
anche due
uno lì e uno in alto
adesso con le mesh
è un'altra cosa
ci pensi a quella che aveva fatto nel 2004
che era enorme
più di questa
più ha dovuto accontentarci della sutura
però dopo è stata bene lo stesso
20 anni fa
anche di più
quant'è questo?
se prendemelo di là
quanto è lungo? 15?
no 12 un po' cortino
e poi sono gli ultimi punti
alla fine dell'intervento
e con la tridimensionale
voi vedete bene
noi vediamo un po' peggio
ma si vede bene anche così
io pensavo peggio
pensavi che
fossero necessari gli occhiali
si pensavo che con la 3D
cioè
switchare tra la 3D e la 2D
devi fissarla poi sul pilastro
devi fissarla
Sì sì, ho la orta, adesso la fisso poi più in basso.
No, non sulla orta.
Non la fisserei sulla orta, dammi ancora un punto.
No, sulla orta no.
Eh no, vabbè che è biocompatibile però non così tanto.
Dammi la 12 va.
Mi permetto di scherzare perché siamo tutti contenti di aver visto un ottimo intervento.
Sì, giusto.
Ok, ce la fissiamo qua, chiuso l'elettro.
Intanto poi, adesso lasciando, la plastica sale su.
Sì.
Sul pilastro.
Dove?
Ottimo.
Forbice, poi mi dai la Joanne.
Due, ok.
Togliamo di lì, togliamo.
Dami la Joanne, che ti tolgo la...
No, no, devo tagliare, sì, devo tagliare la fettuccia.
Ok, dammi la Joanne.
Bene.
Bene.
Scusami, normalmente non dai un terzo punto gastro-gastrico per evitare, no, lì proprio lì, in quel punto, floppi, sì, sì, sì, comunque lei è molto, lei credo che sali su, ok, bene, adesso noi andremo avanti, lei ha anche un elinguinale, provo a girare,
portiamo un attimo questo fegato
che sono aperto più volte qua
dammi l'aspiratore
diamo un'aspirata
mi dai lo spray?
ma si ho la bipolare
dammi la bipolare va bene
si solo
ok
l'aspiratore
una bella pulita
ok qua a posto
Intanto complimenti perché è stato un ottimo intervento,
è vero condotto bene con tutte le regole, perché il problema fondamentale come si diceva,
si discuteva stamattina anche per altre cose, è che questi sono interventi che a parte questo
in modo particolare che era un'ernia molto grossa una fermagna eccetera ma sono interventi di
patologie funzionali quindi non neoplastiche e quindi devono garantire un risultato migliorativo
questa è stata vista glielo lascerei abbiamo il consenso quindi è data non c'è consenso per
per toglierlo devi lasciare per forza
ma no
chiudiamo il consenso plenario
toglielo
forse è sempre così, dammi il 10
la cieca, fammi vedere qua
ok, sì, ci sono
la girate un po' verso
Adesso mi date i pedali della vincolare, ok, fammi vedere indietro, fammi cercare la pinza, non mi vedo, ok, avvicinate lo schermo per favore, mi ripariamo anche l'ernia inguinale, alzate un pochettino il letto per favore, ok, così va bene, si apre un altro.
ok mi dai una
una Joanne
più vicino
noi adesso stiamo facendo
si si siete in diretta
ti vediamo
si si certo
abbiamo visto anche il sistema varico
ah si
solo che non era indicato
non abbiamo neanche chiesto
il consenso
è certo
possiamo sentire il ginecologo
eventualmente se vuole venire
tanto fuori c'è il marito
così fanno anche loro
se posso dire non è sufficiente
il consenso del marito
bisognerà
proporre la signora un altro intervento
credo non ci siano
alternativi
tanto avendo fatto l'intervento
nella poroscopia
si ecco la croce che mi ha proposto un po lì ok
purtroppo siamo un po messi male con i troppo per la mia tale
abbiamo chiamato anche il nostro ginecologo
la signora non ha il consenso
però ha questo cistoma
cistiovarica
bisognerà poi dopo
se la tocchi ancora un po'
con quella pinza si rompe e via
il consenso te lo ricavi così
quanti anni ha?
un massimo glielo fai buccare
dal ginecologo
in un secondo tempo
grazie mille
cosa ha detto il ginecologo?
che è un cistoma semplice
una cisti covarchia
da microchè
e in un secondo tempo consigliano poi dopo
l'asportazione
per cui
no cazzo
C'è sempre il problema medico-legale che non è indifferente.
Sì, ma tu hai ragione, comportati bene, io li avrei tolto.
Eh, lo so, però non...
No, no, ma non... fai come... con senso e tutto.
Perché a 69 anni fanno un altro intervento.
Bisogna raccogliere un intervento dove quando sei dentro fai quello che ti pare.
Un senso onnicomprensivo.
Ecco, ogni complessivo e loro saranno d'accordo sicuramente.
vieni a vedere su, fammi vedere insieme, ok, bene, andiamo a mettere il nostro flap, fammi
ma no
ah guarda
mi ricordi che sono
tutta piegata male
era imbustata male
indietro con l'ottica
ti posso chiedere che tipo di mesh
stai usando?
E' una mesh, quelle, non dico il nome, autofissanti, con i propri lene, adesso fatemi vedere, fatemi vedere lì che c'è del sanguetto che non mi piace, questo purtroppo è un po', fatemi vedere il flap del tritoneale,
cosa mangiamo?
dammi una garza
dentro vero?
andiamo a cercarla
scendimi troppo
quella mesh lì è autofissante
non devi incollarla
no ha già una
un lato con della colla
però c'è il problema che si
schiva
vieni indietro con l'optica
purtroppo che
che si aggancia e quindi, come vedere qua, è una pulita, vediamo solo che non sanguini,
il problema è che quando se la tocchi un po' con la pinza bagnata, umida, si autottiva,
quindi è un po' difficile da, però andiamo giù, mi sembra di vederne,
quel rimasuglio
di legamento
nel legamento non sanguina mica
la boccuccia lì
no
no no no
tiriamo su con la tasca
stiamo lì
scomodo perché
se riesco a passare dietro un braccio
vado meglio
Aspetta, prendo solo l'ago qua, mi tieni?
Sì, ma così va bene, grazie, se no non riesco a strutturare.
Sì, così va nettamente meglio.
Il problema che noi abbiamo è l'ottica predisposta per la 3D,
che in questo caso qua non ti aiuta tanto perché noi stiamo lavorando della parte opposta del monitor,
e stiamo guardando in 2d ma è un'ottica che non riusciamo a girare più di tanto
dietro, tiro dietro troppo perchè ho bisogno di campo, ok perfetto così
naturalmente il portaghi dovrebbe essere a tora drittante ormai non ha più voglia
vedo bene no no no ma non è finito c'era quel buchetto da sotto si si si adesso lo prendo
ci diranno i ginecologi quando faranno la ciste ovarica com'è la tenuta non è almeno
come è venuta l'ermia si vede già adesso che è venuta bene
ok forbici so che il dottor marino scontento perché abbiamo lasciato il
cistoma però sono cambiati veramente i tempi
hai fatto bene
non c'è il consenso
sono altri tempi
noi abbiamo finito
chiudiamo
noi da Roma ti facciamo i complimenti
è stato un intervento
veramente
bello, convincente
condotto in maniera
molto
anche didattica per cui è venuto davvero bene. Mi associo al professor Rigamonti, hai fatto un intervento
fantastico Gabriele. Grazie mille a voi, buon proseguimento e buona giornata. Grazie a tutti.
Ciao Gabriele, saluto a tutta l'equipe e complimenti a tutti quanti.
perché
bisogna essere depurati
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