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30° CAD anno 2019 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Università Cattolica del Sacro Cuore Roma ELISA MEACCI lobectomia inferiore destra + segmentomia del segmento apicale del lobo superiore per sospetto mudulo asincrono tecnica uniportale moderatore: Scabrini
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Senti, buongiorno a tutti, vi fermo soltanto perché io ho commentato, sono Scabini, ho commentato come chirurgo generale Domenico Dugo sino adesso, cerco persona più idonea per commentare il vostro intervento che se non sbaglio è di chirurgia toracica ed è una?
È una lobectomia inferiore destra in tecnica uniportale, quindi videoassistita uniportale e alla stessa paziente dovremmo eseguire anche una segmentectomia del segmento apicale del lobo superiore per un sospetto nodulo sincrono. La paziente è una venocarcinoma.
Con il mio amico Pariscente che è da poco arrivato a Genova e con il quale condividiamo il blocco operatorio, spesso e volentieri vado a sbirciare al loro chirurgiato racica, mi piace tantissimo, ma non ho le competenze per poter commentare il vostro lavoro, quindi cerchiamo chi è più idoneo, va bene?
Bene. Immagino, immagino. Comunque se volete intanto vi presentiamo noi qualcosa riguardante la paziente.
La paziente è una paziente, non so se si riesce ad inquadrare l'immagine della TAC, è una paziente che ha una lesione.
Allora, mentre cerchiamo di inquadrare la TAC, intanto ci presentiamo.
Buongiorno a tutti. Questa è l'equip di chirurgia toracica del Policlinico Gemelli, diretta dal professor Stefano Margaritora.
Al tavolo operatorio in questo momento sono io, Elisa Meacci, e lavoreranno con me i colleghi Leonardo Petracca-Ciavarella ed Edoardo Zanfrini.
La strumentista è Pamela Tuscolano, estremamente esperta di chirurgia uniportale del polmone, la nostra anestesista è la dottoressa Elisabetta Gualtieri e l'infermiere libero è Mirko, anche lui estremamente esperto in chirurgia uniportale.
Vi facciamo intanto vedere la posizione del paziente, l'immagine spero si riesca a vedere, la lesione è quella che viene indicata dalla freccina del mouse
ed è una lesione del lobo inferiore di destra, salendo nelle immagini TAC si vedrà a livello del lobo superiore nel segmento apicale
un altro nodulo, anch'esso pet captante, anche se debolmente, eccolo qui, è appena
passato, eccolo, e sospetto per essere un tumore sincrono omolaterale e quindi comunque
con indicazione chirurgica. Per cui su questo nodulo eseguiremo una segmentectomia tipica
del segmento apicale del superiore di destra. Ci sentite?
Continuo a sentirvi e vi continuo a tenere compagnia, intanto buongiorno a tutti e grazie
per il collegamento.
Allora vi mostriamo la posizione della paziente che è chiaramente un decubito laterale, il lato su cui opereremo è chiaramente un destro, quindi la paziente poggia sul lato sinistro e il lato destro è esposto.
Abbiamo già eseguito, aspettate che cerchiamo di inquadrare meglio la posizione della paziente, non si vede proprio?
No, così vediamo un bel'immagine.
Allora, no no, questa non è la paziente, noi dobbiamo vedere qua.
Questa è la posizione della paziente, come vedete qui abbiamo il braccio coperto da un telo, questa è l'incisione uniportale su cui abbiamo già inserito il retrattore cutaneo, è un'incisione di circa 2,5-3 cm, incisione cutanea dello spazio intercostale su cui c'è appunto il retrattore cutaneo.
Tutta quanta la strumentazione durante questo intervento verrà inserita da questo accesso che verrà condotto in maniera completamente laparoscopica attraverso questa unica incisione.
Per cui a questo punto penso che possiamo iniziare con la vera e propria dissezione.
Lascio la parola intanto alla strumentista che vi illustrerà lo strumentario e poi al nostro infermiere circolante che vi illustrerà l'intubazione.
Buongiorno a tutti, abbiamo creato qui al Policlinico Gemelli un cesto uniportale che comprende per l'appunto sia degli strumenti da uniportale che sono simili a degli strumenti da open con ovviamente un manipolo più lungo e hanno delle caratteristiche particolari perché hanno una tipica angolatura che ci permette all'interno del torace di riuscire ad eseguire l'intervento stesso.
Ci sono sia degli strumenti da dissezione, degli strumenti da presa, dei passafili, in questo caso passafili che ci consentono di oltrepassare i vasi e quindi nell'eventualità fare delle suture vascolari.
In questo caso le suture vascolari utilizzeremo una suturatrice elettrica, una PVS, una Powered Vascular Stapler da 35, che ha la particolarità di avere a livello della cut line un'angolatura particolare che ci consente di entrare perpendicolare al vaso e di eseguire quindi una vera e propria sutura con una carica a due file.
Qui abbiamo degli altri strumenti invece su quest'altro servitore che ci consentono di poter eventualmente agire per quanto riguarda la parte sia iniziale, quindi di accesso, che di chiusura, quindi con le varie pinze, le varie instrumenti che sono necessari per l'appunto sia per iniziare che per concludere l'intervento uniportale.
Abbiamo la particolarità di avere su questo servitore delle clip particolari, sono delle clip in polimero, sono chiamate le grena e hanno la particolarità di avere un'angolatura a 45°.
Nascono proprio per l'utilizzo nella chirurgia toracica con questa nuova tecnica uniportale perché ci permettono con un'angolatura di 45° di poter non interferire con l'ottica stessa, quindi con la visibilità dell'operatore sul vaso e quindi di effettuare una buona emostasi e una buona presa sul vaso stesso.
Abbiamo poi dei tamponi particolari che utilizziamo su questo servitore perché a disposizione nell'eventualità in cui ci fosse un sanguinamento intraoperatorio,
il che non lo possiamo escludere, dei tamponi da emostasi che ci consentono di poter intervenire, dei tamponcini invece più piccoli dove noi eventualmente se ne dovessimo aver bisogno possiamo metterci dell'adrenalina
che abbiamo sull'altro servitore, che è il servitore accessorio.
Vi ringrazio a tutti per l'attenzione e buona visione.
Buongiorno a tutti.
Per quanto riguarda invece il completamento del discorso sulla posizione,
io sono Mirko, sono l'infermiere di sala.
Per quanto riguarda la posizione, come ha detto la dottoressa Meacci,
c'è una posizione laterale, in decubito laterale,
contro laterale rispetto al lato della lesione.
In questo caso il paziente con lesione a destra,
quindi la posizione sarà sul fianco sinistro.
Posizione mantenuta grazie all'ausilio di appositi supporti e di un materassino a depressione che consente di essere messo in aspirazione, di sagomarsi rispetto al corpo della paziente e di conseguenza magnifica la tenuta della posizione.
Ovviamente ciò deve essere poi implementato con dei supporti appositi. Per quanto riguarda il posizionamento delle gambe, che è un gambe braccia che vorrei vedere un attimino nel dettaglio, la gamba controlaterale rispetto alla lesione, quindi in questo caso la sinistra, deve essere flessa, mentre la destra deve essere posizionata tesa.
e ovviamente va fatto tutto il discorso della prevenzione delle lesioni da pressione
e quindi vengono utilizzati anche qui appositi supporti in gel
che permettono di evitare i contatti con le prominenze osse.
Le braccia invece, il discorso delle braccia, la posizione somiglia molto a quella durante il sonno
quindi con il braccio controlaterale, in questo caso il sinistro, abdotto e flesso
e il destro davanti sostanzialmente alla faccia della paziente.
La paziente che per eseguire questo intervento è stata intubata con una tecnica che permette,
con un tubo particolare che permettono l'esclusione di un polmone, in questo caso del polmone destro.
È stata intubata utilizzando un tubo bilume di tipo Robert Shaw.
Chi mi chiama in questo caso?
Qui l'importanza anche della figura infermeristica risiede non solo nella conoscenza,
nel senso che è per sé della meccanica che permette l'esclusione di un polmone, ma anche di tutto lo strumentario che c'è a corredo.
Tra questo vorrei ricordare il fibroscopio, strumento importante citato nell'Inequita Siarti, che deve essere uno strumento sempre presente in tutti i contesti di sala operatoria.
Io non mi dilungo oltre, la parola torna alla dottoressa Meacci che andrà poi a descrivere l'intervento. Grazie a tutti.
Grazie Mirko. Non so se nel frattempo in sala c'è qualcuno che abbia mai eseguito la chirurgia toracica. A questo punto dobbiamo preparare le strutture vascolari che vanno al lobo inferiore di destra.
qui stiamo preparando le strutture venose
come vedete questa è la vena lobare inferiore
di fronte abbiamo la vena del medio
che in questo paziente naturalmente ci aiuta poco
e poi ancora più in alto sulla destra
troveremo la vena del lobo superiore
dobbiamo chiaramente procedere a preparare
tutte le strutture vascolari che verranno sezionate
mi dai di nuovo la bicolare?
brucialo guarda, qual è quella sotto?
tieni un attimo
E questo cade tutto. Chi è? Questo polmone è enorme. Aspiratore? So che dobbiamo passare per la scissura, ragazzi, e liberarci sto meglio, se no ci casca sopra tutto il tempo.
Betta, si può fare qualcosa? Prova ad aspirarlo un po' meglio, perché... guarda, è enorme, è gonfissimo. Eh, lo so, però è tutto gonfio.
No, però non si sgonfia neanche. Guarda, ora si rigonfia. Tendi a rigonfiarsi subito. Non lo so, però di fatto è tutto gonfio. Fammi vedere l'arteria qua, Leo. Vieni un po' più su. Ok, mi tieni la trazione aspiratore?
Qui siamo entrati all'interno, stiamo preparando le scissure che dividono i tre lobi.
Quindi tende a un sanguinamento maggiore rispetto al solito.
Il nostro obiettivo è di dissecare, quindi tagliare e coagulare i tessuti stessi. Lo facciamo attraverso questo strumento che ha un manipolo di 37 cm di lunghezza e ha la grande invenzione di essere integrato rispetto al precedente, quindi un miglioramento del fatto che non è composto da due parti ma da un unico assemblaggio
e ci consente attraverso un unico tasto di poter eseguire sia in accelerazione che in diminuzione
la stessa emostasi e distegazione dei tessuti stessi.
Si gonfia tutto. Se betta non lo sgonfia, ma ce lo lavati.
Lavare l'ottica. La scaldiamo un attimo.
Dai la pallina per pulire qua.
Poi preparami anche l'elefantino.
Questo è con l'adrenalina.
intanto dammi uno schizzettone
per pulire
dammi la bipolare
la trazione
si espande continuamente
si gonfia di continuo
ok
andiamo nella scissura
così la apriamo un altro po'
poi facciamo il passaggio davanti
ok
d'amico
pronto
pronto
dobbiamo chiamare Domenico a chiacchierare
non va perché purtroppo loro dalla sala
non credo ci siano chirurghi toracici
pronto gemelli?
Pronto Roma Gemelli?
Ci sentite?
Pronto? Ci sentite?
Mi sa che non ci sento
Ci sentite dall'aula?
Io non sento
Roma Gemelli?
Ci sentite?
Gaetano mi senti?
Gaetano?
Ci sentite dall'aula?
Eh ok, infatti non avevo un interlocutore, diciamo, mi dai l'aspiratore?
Gaetano mi senti? Dal Poliglinico Gemelli, mi sentite Gaetano? Sto chiamando dal Poliglinico Gemelli, mi sentite?
mi senti
ecco Ghedano
Ghedano
sto chiamando
da Polinilo Gemelli
mi sentite
ok mi dai l'altro
questo è il damico senza
mi dai l'altro damico con per favore
questo qual è
Ghedano mi sentite
non cambiate niente ragazzi
mi servirebbe
riesce a tenere questa attrazione
Gemelli?
Sì, ci sentite?
Pronto, gemelli?
Ci sentite? Noi vi sentiamo.
Gaetano, mi sentite?
Gaetano?
Gemelli, mi sentite?
Noi ti sentiamo, ci senti tu?
Noi vi sentiamo.
Gemelli, ok, grazie, grazie, gemelli.
Perfetto.
Un attimino, commentatore.
Ok, grazie Gaetano.
A lei.
Chi abbiamo?
Ecco, adesso parleranno.
Mi ha detto Angela.
mi dare a bipolare un secondo
aspiratore pure
pronto
Gemelli sente?
ci sentite?
noi si, voi sentite?
si vi sentiamo molto piano però
non lo so
adesso si è spostato il tecnico
si
ok ok
ci pensa lui ad aumentare la voce
ah ok
siccome siamo in contatto adesso
Adesso se potete dare due note introduttive sul caso.
Mi dispiace ma non ho sentito.
Allora sì abbiamo...
Allora questa è una...
Non so, avevate sentito tutto ciò che avevamo detto precedentemente?
Però non c'era il collegamento.
Ah non c'era il collegamento, perfetto.
Allora ricominciamo, buongiorno a tutti.
Noi siamo l'equipe della chirurgia toracica del Policlinico Gemelli
L'equipe diretta dal professor Stefano Margheritora. Io mi presento, Elisa Meacci, chirurgo toracico naturalmente, stiamo eseguendo adesso un'alobectomia inferiore destra per una paziente che ha appunto un adenocarcinoma del lobo inferiore di destra.
La paziente purtroppo è una paziente che fa una grossa terapia anticoagulante per via di una fibrillazione atriale, quindi ogni tanto vedrete il campo sposcarsi un po' proprio per colpa di questi discreti sanguinamenti.
Si tratta di una paziente affetta da un adenocarcinoma del lobo inferiore di destra.
La tecnica che stiamo utilizzando è una tecnica... ci sentite?
Sì, io cerco di interferire il meno possibile.
Ok, è una tecnica appunto videoassistita uniportale.
Non so se prima non c'era il collegamento, facciamo rivedere magari la via di accesso.
La paziente è in decubito laterale e si vede?
Per ora no.
Scusate che non vedo se si vede la posizione.
Adesso ci sono delle immagini ma sono buie.
un One Protector per inserire i ferri. Tutta la strumentazione nella tecnica uniportale viene inserita attraverso questo unico accesso.
Naturalmente con l'intervento in diretta la paziente non poteva essere collaborativa, quindi la scissura è completamente chiusa fra i lobby,
per cui adesso abbiamo identificato l'arteria, avevamo già in parte preparato la vena polmonare inferiore,
come vi dicevo la paziente purtroppo
con la terapia anticoagulante
è piuttosto sanguinolenta
è pronto l'elefantino?
si si
si vede
è abbastanza evidente
adesso laviamo un po' il campo
perché con questo tipo di accesso
purtroppo quando si crea
sanguinamento diventa impossibile
capire un po'
tutto quanto
ma sarete voi
Poi, casomai, a indicare la struttura.
Sì, certamente.
Allora, ora intanto vi illustro un attimo il campo operatorio.
Finisco un attimo di pulire perché altrimenti con il rosso in questa tecnica non si capisce proprio niente.
Allora, facciamo una panoramica.
Il polmone è anche abbastanza enfisematoso, quindi tende a non collassare più di tanto.
Allora, questo è il lobo inferiore.
che è quello che dovremmo rimuovere.
Facciamo una lopectomia inferiore e poi una segmentectomia dell'apicale del superiore
perché ha un nodulo petcaptante non tipizzato né tipizzabile per le dimensioni e per la localizzazione,
però a quel punto faremo un segmento tipico.
Questa è la piramide basale dell'arteria polmonare, cerco di mostrarvela in maniera un po' più chiara.
si vede che pulsa
questa è la scissura
che stiamo
stavamo preparando ma come si tocca
la paziente sanguina, mi dai la bipolare?
adesso poi vi cambio la posizione
del polmone e vi faccio vedere la vena
si si le strutture sono
ben indicate
spero che si vedano
la luce è sufficiente
tutto bene come campo
si vede ok
adesso lo rimettiamo in posizione più anatomica
vi faccio vedere l'ilo polmonare da di fronte, essendo il polmone molto gonfio dobbiamo fare
un po' di manovre di mobilizzazione di tutto il parenchima chiaramente, questo è l'ilo
polmonare visto dalla parte delle vene per chi ne ha un po' di dimestica, questo per
intenderci, tanto per avere qualche riferimento anatomico, questo è il nervo frenico, quindi
Questi sono i tronchi venosi che avevamo già parzialmente scoperto, questa è la vena per il lobo inferiore.
Normalmente durante la dissezione polmonare, se è possibile, la vena cerchiamo di farla come ultimo passaggio
perché chiudendo il deflusso venoso, si rischia che il lobo si infarcisca molto e quindi diventi ancora più grosso occupando ancora più spazio nel campo.
Scusate la telecamera si è appannata ma adesso provvediamo a darvi una visione migliore.
Noi non avendo né trocar durante questo intervento né CO2 abbiamo più spesso che in chirurgia addominale la necessità di dover lavare e scaldare la telecamera
perché soprattutto le differenze di temperatura fra la temperatura corporea del paziente e la temperatura della sala
danno la tendenza della telecamera ad appannarsi, quindi come in questo caso, purtroppo dobbiamo tenerla un po' in ammollo in acqua calda
per scaldarla e avere una visione migliore.
allora se le vene si sono viste bene
procederei con la preparazione
della scissura
della parte di scissura che c'è tra il lobo medio
e il lobo inferiore
per avere poi un accesso migliore all'arteria
per la sezione dell'arteria
mi dai il damico senza?
Diego?
qualsiasi domanda
dall'aula ci sentite?
non penso che non ci sentano
vi ci sentite?
no vi dicevo passiamo
la preparazione della scissura anteriormente all'arteria della scissura fra il lobo medio
e lobo inferiore per avere poi un accesso migliore all'arteria per resegarla mi preparate intanto la
power ed con la carica da parenchio tira poco vedo che se non si lascia e del diego di visione
molto buona in questo momento è buona perfetto se si molto buona benissimo quella che dobbiamo
La parte di scissura chiusa tra il lobo inferiore e il lobo medio che sutureremo su una carica da parenchima, quindi una carica blu essenzialmente.
Quella che utilizzeremo adesso è una suturatrice elettrica Echelon Flex Powerade da 45.
Come diceva poco fa la dottoressa Meacci, utilizzeremo sul parenchima una carica di colore blu
che va da uno spessore di 1,5 a 3,6 mm di ampiezza massima del punto di sutura.
È una suturatrice che ha tre linee di sutura e ci consente attraverso l'articolazione fino a 45° di poter muoverci all'interno del torace e quindi agire sul parenchima polmonare stesso.
Mi ridai un attimo la suturatrice?
Col becco.
Mi dai una vascolare?
Dammi la vascolare.
E la trazione pure.
E si sta riconfiando il polmone ragazze.
Tieni così per favore.
Questa gira.
Mi dai la trazione?
Poi mi ridai questa.
Laviamoci.
Guarda adesso stai aspirando.
Forse adesso si risgonfia.
l'aspiratore è mio
chiudimi l'aspiratore per favore
sì sì quella col becco assolutamente
tienimi questa trazione
allora l'aspiratore
sì sì
dammi il damico pure
e l'aspiratore pure
scusami Pam
mi dai un'altra trazione
per favore se ce l'hai
l'aspiratore
damico
ci voglio
Sì, l'immagine è molto chiara, si vede la biforcazione dell'arteria e sotto il bronco.
Il vantaggio di questa tecnica è che dà una visione veramente eccellente del campo operatorio,
Cosa che noi, insomma, chi ha esperienza di chirurgia toracica sa che normalmente anche con la chirurgia open è difficile vedere le strutture così bene e così direttamente proprio perché il campo è un campo molto profondo, quindi insomma diciamo che per noi è un vantaggio anche in termini proprio ergonomici lavorare in questo modo.
Mi chiedevo se c'era un grosso vantaggio rispetto a una toracotomia posteriore piccola che abitualmente usiamo.
In realtà il vantaggio, parlando un po' egoisticamente, sicuramente c'è per il chirurgo perché si lavora in maniera molto più ergonomica, non si sta piegati, si mantengono le braccia belle dritte, si sta molto meglio.
Ma soprattutto il vantaggio è per il paziente, nel postoperatorio la ripresa è molto più rapida, il dolore è molto minore rispetto alla toracotomia sicuramente e in verità noi abbiamo riscontrato un dolore inferiore anche rispetto all'accesso triportale, cioè l'accesso toracico che mima un po' l'accesso della chirurgia addominale fatto con Tretrocar.
di questa tecnica è quello che non essendoci trocar non c'è una
divaricazione diciamo non c'è un insulto sullo spazio intercostale perché noi
utilizziamo soltanto questo anellino è un alexis insomma solo l'anellino e
quindi lo spazio intercostale non viene minimamente cruentato durante la
procedura e quindi il dolore postoperatorio è veramente veramente
minimo. La nostra esperienza ormai è che i pazienti che vengono in ambulatorio a una settimana
dall'intervento per il controllo e la rimozione dei punti, nella maggior parte dei casi non
utilizzano più neanche la tachipirina come antidolorifico. Quindi dal punto di vista è un
enorme vantaggio, assolutamente. Scusate dobbiamo lavare un attimo l'ottica perché in queste manovre
di mobilizzazione purtroppo ogni tanto si sporca, mi dai poi la carica blu, qui stiamo
completando l'ascissura invece fra il lobo superiore e l'inferiore, nella parte posteriore
diciamo, tieni così Edo per favore, vediamo se è uscito il battente, aspiratore, mi dai
Mi dai la trazione di nuovo?
Togli quella, Edo.
Aspetta, vieni davanti.
Scusa, la tolgo un secondo.
Dammi l'aspiratore un attimo.
No, no, è buona la carica, non l'ho sparata.
Chiudimi l'aspiratore.
Apri l'aspiratore.
Chiudilo.
E dammi il damico.
Si è appannato tutto.
Dobbiamo salire un po'.
Dobbiamo salire, no.
Dobbiamo salire un po'.
Verso...
Verso...
Verso su.
Tieni così, Edo.
Mi dai l'aspiratore?
Chiuso?
Chiuso?
Mi chiudi l'aspiratore?
Ok.
Dammi la sudoratrice.
Edo, tienimi qua per favore.
Quello senza.
Allora, mi dai una trazione per favore?
Verso il superiore.
Dorino, numero due.
Dobbiamo guadagnare un altro po' più di qua.
Che modulo?
Sì, sì, lo so.
Dobbiamo guadagnare un altro po'.
Mi dai ancora la trazione? Andiamo a aspettare i 15 secondi canonici prima di sparare.
Comunque si sta comportando bene la paziente perché non sta sanguinando più.
Diciamo che stiamo cercando di controllarla in maniera piuttosto affannosa però.
Immagino che stia sotto Clexane no?
No peggio è sotto Nao, adesso è passata a Clexane.
Bene, mi dai l'aspiratore, mi dai un'altra carica, damico prima, c'è una trazione che non serve più, no no questa tienila, se no ci casca il labo davanti e poi non vedono niente, dammi questa che la cambio, provo a tunnelizzarti un po'.
che c'è al becco è più comoda in questo passaggio
tieni
mi dai un tampone con l'adrenalina
no il piccolo
il piccolo
lavati
buongiorno dottoressa
stavamo commentando
sono Renato De Angelis
buongiorno
senti no complimenti
perché sicuramente
Sicuramente è sempre molto didattico la chirurgia toracoscopica.
Quello che voglio dire è come definiresti, videoassistita o toracoscopica?
Questa è completamente toracoscopica, nel senso che noi non entriamo assolutamente mai con la mano nel campo.
L'accesso, io ve l'ho fatto vedere, non è in questo caso l'incisione, sono diciamo due centimetri e mezzo, tre sulla cute, poi mettendo il divaricatore sembra un po' più grande l'incisione, ma insomma il diametro è veramente piccolo.
Quindi è quasi impossibile entrare nel campo, diciamo, qualora si debba palpare il nodulo per qualche dubbio, allora un dito, due dita ci possono entrare, mobilizzando il polmone si porta il lobo verso l'accesso.
capisco
un'altra cosa che volevo chiederti
l'utilizzo
l'assoluta
non considerazione di mettere
dei trocar anche per
rendere magari
l'utilizzo degli stapper
tangenziali oppure
perché gli stapper vedo che
li metti sempre in maniera che
ostruisce un po' la visione
no no no
come vedrete c'è il modo
In quel caso cambia il tipo di accesso, cioè si passa da una chirurgia uniportale a una chirurgia biportale o triportale.
Sono tecniche differenti di chirurgia toracoscopica.
Quindi sì, sicuramente quando non si trova assolutamente l'angolo per inserire una stapler, cosa però devo dire estremamente rara,
allora a quel punto si può anche pensare di fare un ulteriore accesso, però di fatto nella stragrande maggioranza dei casi non ce n'è assolutamente bisogno.
Vedete, la visione è estremamente diretta. Sicuramente il trovare l'angolo giusto per l'inserimento della stabile si impara con un po' di esperienza.
All'inizio non è estremamente intuitivo ma poi diventa rutinario. Ripeto, la chirurgia toracoscopica si può effettuare in via uniportale che è questa, biportale cioè facendo un altro accesso che può essere per la telecamera o appunto per inserire l'establer o nella più classica forma che è la triportale.
Naturalmente quello che cambia è che in quel caso bisogna fare degli ulteriori accessi al paziente.
E questo pensi che sia molto penalizzante in termini di accessi portali?
Quello che è stata la nostra esperienza, noi abbiamo avuto un periodo, guardate intanto sto sudurando l'artaria polmonare, su cui precedentemente avevo fatto anche una piccola lacerazione.
Quella è la confluenza tra la piccata dell'inferiore e il tronco basale.
però insomma
si risolvono
quasi sempre senza grosse cose
se no eventualmente si mette un puntino per carità
pensi di farle separate
la piccata dell'inferiore bronco
rispetto alla...
no no di solito facciamo sempre un'unica
cerchiamo di fare un unico passaggio
insomma se è possibile
mi tieni la trazione sotto?
mi dai il damico?
il vantaggio
noi siamo come vi dicevo prima
noi siamo passati per la tecnica triportale
In realtà dal 2013 abbiamo iniziato l'esperienza videoassistita in chirurgia toracica e abbiamo avuto un inizio in cui effettuavamo più o meno contestualmente la triportale e la robotica.
Poi per ragioni aziendali e anche un po' per ragioni di credo la robotica per la chirurgia polmonare l'abbiamo abbandonata riservandola praticamente in maniera esclusiva alla chirurgia del mediassino.
Quindi siamo andati avanti con lo sviluppo del programma mininvasivo passando per la triportale, poi un brevissimo periodo di chirurgia biportale e poi siamo passati all'uniportale.
Dal 2016 che facciamo la chirurgia uniportale. Nei nostri pazienti abbiamo riscontrato un vantaggio in termini di ripresa post-operatoria abbastanza significativo con la chirurgia uniportale, per cui se è possibile, come è quasi sempre, un altro accesso evitiamo di farlo.
Se poi, per carità, il passaggio della stapler deve essere rischioso o molto difficile o ti deve far perdere più di tanto tempo, a quel punto un altro buco non ha mai ucciso nessuno.
C'è da dire che noi il drenaggio anche lo facciamo passare attraverso lo stesso accesso da cui facciamo l'intervento, quindi non è che facciamo un altro accesso in più per il drenaggio, per cui alla fine rimane soltanto questo.
Sì, volevo dire, questo è un caso assolutamente ideale all'obiettomia inferiore sinistra.
Sì, la paziente diciamo non è proprio ideale.
Sì, sì, ho sentito prima perché sono arrivato in ritardo.
No, volevo dire, per le superiori avete...
Per la superiore è ancora più facile.
La superiore ha degli angoli addirittura migliori.
C'ha un'origine...
No, sto vedendo che c'è un'origine autonoma.
C'è un ramo separato, sì, dei segmenti anteriori.
probabilmente
o dell'apicale dell'inferiore
oppure quella che hai legato tu
era l'apicale dell'inferiore
che si
che si sdoppiava
non era il tronco
ma era l'apicale
il tronco per favore
scusate ci dobbiamo lavare un attimo
ecco questo è il grande
il grande cruccio dell'uniportale
il fatto che non essendoci CO2
continuamente c'è da
fare i conti con l'appannamento
della telecamera
diciamo che nell'uniportale
per ritornare al discorso di prima
un grandissimo aiuto
lo danno le cariche con il becco
come è per esempio
la vascolare
perché ci aiutano moltissimo
nei passaggi
soprattutto nei passaggi che noi definiamo
insomma tunnelizzati
punto una dammi la vascolare che va bene tienimi questa attrazione per favore tienimi l'aperta
qui al passaggio tra l'avena polmonare inferiore e il bronco chiaramente allora mi dai per favore
il damico senza
e mi dai anche l'altra trazione, così esponiamo meglio
il campo, se no non si vede bene
mi dai il damico, rimani fermo
rimani fermo, adesso rifacciamo il bronco
separato, tieni
no no, mi riserve subito, guarda qua
e lo cambiamo, mandamelo così
aspetta che ha mollato la trazione
ok, tieni sto medio lontano
perché se no occupa tutto il campo
e non si vede
Adesso il bronco come vedete è preparato completamente separato dalle vene. Noi facciamo comunque sempre una prova di riespansione chiaramente per una volta clampato il bronco per vedere per essere certi insomma anche se con l'inferiore diciamo si va abbastanza sereni.
Sono tornato io, sono Cucchiara, sono io a seguirvi adesso di nuovo, il collega prima aveva avuto necessità di farvi delle domande.
Sì, giustissime tra l'altro. Facciamo una prova di riespansione per valutare che il bronco effettivamente sia solo quello.
perfetto
il resto del polmone si gonfia
l'obbo inferiore no
controlliamo che l'artaria non sia dentro
aspettiamo i 15 secondi classici
prima di effettuare la resezione
poi vi resterà la vena
che sarà ben evidente
a questo punto il lobo rimarrà
attaccato soltanto per la vena
quindi trazione
Vedete, adesso è piuttosto evidente che il lobo è attaccato soltanto per la vena polmonare inferiore.
Devo tirare la telecamera un po' fuori, sta troppo dentro.
la strutturatrice ce la fa
se no aspetta che riduco un po' la pleura posteriore
se no la
ma no dai dovremmo farcela
vai vai dammi la strutturatrice
qualcuno mi tiene le trazioni
datemene una
tampone
l'alobectomia è finita
adesso dobbiamo effettuare la segmentectomia
del segmento apicale e lobo superiore
per cui dobbiamo cambiare
completamente a setto
si può girare un po' a letto?
posso approfittare per una domanda?
certo
io chiaramente
addome si ma
torace ho sempre fatto
open
la tecnica mi piace
mi convince
una domanda soltanto come forma
mentis, chirurgia oncologica
o due dogmi
linfadenetomia
immunoblocco
In monoblocco e poi evitare tutto ciò che può essere manipolazioni con spremiture e quindi immissioni in circolo di cellule neoplastiche.
Infatti noi non tocchiamo mai il tumore primitivo.
A questo punto, dopo l'arteria, fare la vena prima del bronco creerebbe dei problemi? Non potrebbe essere eliminare una fase a vena aperta?
sì sì sì si può fare
assolutamente
diciamo che
noi se possibile lasciamo
l'avena per ultima perché
lo dicevo prima
talvolta si gonfia il lobo
e in chirurgia mini-invasiva anche se
questa è una cosa vera più che altro per
quando si fa robotica
più che in video perché lì la visione
tridimensionale ti fa diventare il lobo
veramente enorme
mi dai qualcosa
per togliere questa
clip
però diciamo assolutamente si può fare
prima la vena
ottimo
perché la tecnica è molto interessante
poi avete dato
un'ottima dimostrazione
si è seguita
bene, complimenti
grazie, purtroppo la paziente
ha avuto il polmone un po'
gonfio durante l'intervento
però d'altronde non è che questa è una cosa
Ma quello capita, se c'è una quota di enfisema è inevitabile.
Non è prevenibile né prevedibile, per cui purtroppo i pazienti non possiamo scambiarli durante l'intervento perché fanno air trapping.
io non so se ogni tanto si vede il campo da fuori
nel senso appunto la particolarità di questa tecnica
è proprio quella che tutti i ferri vengono inseriti attraverso questo anellino
senza fare minimamente
il diametro massimo poi quant'è?
di cosa? dell'incisione?
Sì, dopo che avete
quando avete inserito il dispositivo
Beh, adesso saranno
guardate, ve lo facciamo vedere
con il dispositivo inserito, quindi il retrattore
la parte, diciamo, incisa
è questa, saranno 4 centimetri
e mezzo
più o meno
e noi lavoriamo tutto da questo accesso
e poi, come dicevo prima
lasciamo anche il drenaggio in questo accesso
quindi non viene fatto nessun altro
accesso al paziente
Non è esattamente l'equivalente della SIL, della chirurgia addominale, perché lì comunque continua ad esserci il trocar, noi qui lavoriamo liberi all'interno dell'anello, non abbiamo nessun trocar mai.
Sì, sì, ho visto, siete a pressione atmosferica.
Per quanto riguarda la linfadenectomia, con questa tecnica si riesce a eseguire benissimo. Si può eseguire tanto all'inizio che alla fine dell'intervento. Diciamo che la linfadenectomia in torace e in bloc si fa soltanto essenzialmente dei linfonodi lari, perché poi i linfonodi mediastinici stanno in sedi diverse da quelle del lobo che viene asportato, per cui è impossibile riuscire a farla tutta insieme.
Sì, sì, ovvio. Io adesso parlavo in linea generale.
Certo, certo, è naturale. Però la linfadenectomia è parte chiaramente integrante dell'intervento, anzi, forse dal nostro punto di vista statiativo, che poi determina che cosa il paziente farà dopo l'intervento, è fondamentale.
per cui sì, solo non l'abbiamo
fatta appositamente all'inizio
dell'intervento perché
essendo in realtà questo un doppio
intervento, veramente la paziente ha fatto
un quadruplo intervento perché prima
di iniziare la parte toracica
gli abbiamo tolto anche il gozzo e una paratiroide
questo collateralmente
però insomma avevamo paura che poi finisse
il collegamento e quindi la parte più
interessante dell'intervento
cioè l'alobectomia non si potesse
Il segmento ectomia è una sorta di mini lobectomia, lo preparo un po' meglio dietro perché c'è la pleura molto chiusa.
Lo strumentario che si usa in questo intervento, l'ha accennato prima Pamela, è uno strumentario particolare,
chiaramente i ferri sono molto più lunghi di quelli che vengono normalmente utilizzati in chirurgia open,
hanno anche delle curvature particolari, generalmente delle curvature a 45°
proprio perché siccome l'ottica e gli strumenti seguono lo stesso asse
che dal punto di vista chirurgico è un grosso vantaggio
però se gli strumenti non avessero una curvatura sarebbero sempre in conflitto con l'asse della visione
quindi sono organizzati in maniera tale da non ostruire la visione
Adesso chiediamo all'anestesista, acclampando il bronco, di insufflarci un po' il polmone
in maniera tale da demarcare la linea di separazione del segmento apicale rispetto al resto del polmone.
Piano piano, perché sennò ci si gonfia tutto.
La lesione bronchiale dov'era esattamente?
qui nel lobo superiore
c'è un nodulino localizzato
profondamente al parenchima
del segmento apicale
non bioptizzato
non biopticato
e non biopticabile per la posizione
per questo
siccome è pet captante
abbiamo deciso comunque di fare
una segmentectomia apicale
per
aspetta
tanto perde poco
sì, è un segmento tipico
e il nodulino è all'interno del segmento
quindi mi dai l'uncino?
aspetta, ferma, non ventilarlo più
in realtà avremmo potuto
aspettare che crescesse
ma visto che la paziente
già veniva operata abbiamo preferito
toglierlo direttamente in questa sede
piuttosto che monitorizzarne l'evoluzione
adesso demarchiamo la linea
di insufflazione fra i segmenti
chiaramente
tra l'apicale e l'anteriore e il dorsale
così poi quando facciamo il piano intersegmentale
seguiamo appunto questa linea
la pinza non tiene più niente
forse ti devi lavare perché si vede male
è tutto rosso
devo lavarti
no dentro no
penso che ti puoi lavare anche solo tu
vai lavati
ci laviamo perché la visione non è perfetta
mi dai il D'Amico?
Che valore controlliamo? No, aspetta, dammi campo, è sotto l'arteria, giusto, seguiamo i cosi. Allora, Betta, mi dai una gonfiatina, per favore? Aspetta che recupero meglio il nascello. Aspetta, Betta, ti do io il... ok, poco poco, quando puoi. Sì, grazie. Ok, grazie, basta, basta.
Può dire qualche parola su queste manovre per raggiungere la periferia del segmento?
Stiamo completando la parte scissurale del segmento. Il segmentectomia è una minilobectomia, noi dobbiamo chiudere l'arteria, la vena e il bronco del segmento interessato.
Per prima avevamo chiuso il vaso arterioso, poi il bronco e per ultimo il vaso venoso.
Adesso dobbiamo fare la parte scissurale che in realtà poi sostanzialmente nelle segmentectomie è la parte che più crea disturbo perché non esiste un piano segmentario vero e proprio
per cui come avete visto l'abbiamo localizzato facendo insufflare il paziente dall'anestesista.
adesso seguiamo quella linea di bruciatura che abbiamo fatto prima durante l'insufflazione a bronco già chiuso del segmento interessato
così se si sono gonfiati solo gli altri segmenti
noi utilizziamo per questa fase spesso anche il verde d'indocianina
che ci aiuta molto nella identificazione del piano intersegmentario
ok famiglia del dorsale
ok perfetto basta
in questo caso
oggi non l'abbiamo usata
abbiamo utilizzato
la tecnica classica
che è appunto quella dell'insufflazione e desufflazione
puoi risgonfiarlo per favore
mi dai un'altra carica famiglia
e una trazione per favore
del dorsale
ok dammi un po' più di campo
che mettiamo la suturatrice
anzi mi dai prima il Dennis che si è gonfiato un po' il parenchio
tienimi la trazione
Se riesci a desufflarlo un po' è meglio, ce la fai a aspirarlo un po'?
Si vede bene ed è molto pulito.
Sì, sono contenta perché avevo paura che non essendoci la CO2 nel campo ogni tanto purtroppo la visione si appanna
e quindi noi ci stiamo impegnando per mantenere la buona.
Adesso facciamo l'ultima parte della scissura e poi procediamo alla linfadenectomia.
Sto schiacciando un pochino il parenchima prima di mettere la suturatrice perché essendo un po' inflato la suturatrice può far fatica a chiudersi.
La nostra linea di sezione è questa, seguendo le bruciature che avevo fatto precedentemente.
L'importante nel segmento è che gli stamp del segmento da asportare siano sempre contenuti nella parte che va via,
tanto lo stamp dell'arteria che dell'avena che del bronco.
Gli stamp sono qui al di sopra, già compresi nelle suture precedenti.
No, no, è l'aspirazione perché a forza di fare le prove è rimasto un po'.
Ora ho chiuso, contiamo i 15.
Sì, aspetta che Betta ci fa la prova. Voglio essere sicura che il dorsale sia sano.
Ok, perfetto. Un'altra che spero l'ultima.
Sì, sì.
Vediamo, io ho guadagnato al massimo, ma forse ce ne vorrà un'altra.
No, non ho chiuso. Adesso ho chiuso.
Questi interventi sono chiaramente spettacolari per la Johnson,
perché si usa una quantità di cariche
non indifferente
l'industria ringrazia
l'industria si ringrazia in questi casi
infatti gli specialist
quando sanno che ci sono questi interventi
sono felicissimi
lei pensi
noi dinosauri di due generazioni fa
per la segmentetomia
acchiappavamo il bronco segmentario
e tirando, tirando, delineavamo la periferia.
Dopodiché si sotturava adeguatamente.
Eh, lo so.
All'epoca era felice l'industria dei fili e basta, diciamo così.
È tanto?
Non riusciamo a metterlo tutto in uno.
Mi dai l'harmonic?
Anzi, dammi una clip, va prima?
La grande, la viola, se ce l'hai.
E una trazione, per favore.
Si sta riconfiando, si ragiona.
è Leo che va contro il polmone
e dà la colpa all'anestesi
adesso dobbiamo asportare i pezzi
li mettiamo chiaramente nell'endo bag
questo è il grande
togliamo prima il lobo
vogliamo togliere l'Alexis
il segmento c'entra
abbiamo dovuto momentaneamente rimuovere l'Alexis
per via del wound protector
perché per rimuovere il pezzo
abbiamo bisogno di
una certa elasticità
ma il problema è anche l'attrito
che fanno la plastica
dell'anello
e la plastica del sacchetto
no è il d'amico
lavati dai che sennò non vedo niente
scusate in questo momento
la visione non è delle migliori
lo sappiamo ma
adesso la fase di estrazione
non serve
rimuovere questi pezzi
che poi ormai
ormai il polmone rimane insufflato perché il bronco è chiuso, quindi non si riesce neanche a ridurlo.
Vedo, riesce a farmi vedere meglio? Alexis, dopo.
Ok, ci vogliamo preparare magari per far vedere il campo dall'esterno, così.
Aspetta, dammi il damico di nuovo, oppure l'aspiratore.
È grosso, secondo me, sì.
Tienimi l'aspiratore, tienimi il troppo giù.
Non so se si ha visto...
Allora, adesso rimuoviamo invece il segmento.
questo è più piccolino
quindi è molto più facile
l'Alexis
ok, adesso reinseriamo l'anello
nel campo
per asciugare un po' le mani
sì, ma mi scivola tutto
come dicevamo prima, insomma procediamo alla linfadenectomia
adesso
andiamo alla 2.4, sì, mi dai una trazione
la paziente non ha linfonodi
segnalati alla PET, comunque noi facciamo una linfadenectomia
sistematica ugualmente
mi dai poi una garza che la metto qua
più piccola
così non ci ruba
la luce
aspetta che ora si lava
visto che siete da quelle parti
scopo didattico
faccia vedere il ricorrente
assolutamente
partendo da davanti
quindi diciamo
venagava superiore
aspettate che ve la indico
nervo, nervo vago, sotto si vede la trachea, in questa paziente è particolarmente ben visibile,
nervo frenico, facciamolo vedere tutto, poi sollevando il polmone e quindi tornando all'ilo polmonare,
abbiamo vena polmonare per il lobo superiore, vena polmonare per il lobo medio,
la vena per il segmento apicale del superiore di destra che abbiamo sezionato durante la segmentectomia,
Questo è il tronco di Biden che in questo caso dava un solo ramo per l'apicale e questo verosimilmente è un ramo dell'anteriore.
Questo è lo stamp del bronco per il segmento apicale, questo è il bronco del lobo superiore, questo è il bronco principale di destra.
L'azigos l'abbiamo detta, andando verso la parete abbiamo chiaramente la confluenza degli intercostali nell'azigos, parete toracica, questo è il nervo simpatico con tutti i suoi gangli per intenderci, quelli che noi poi clippiamo durante le simpaticectomie.
realmente dei paratracheali destri. Scusate ci dobbiamo lavare per una visione migliore
soprattutto dall'aula. Siamo sotto l'azigos, mi chiami la trazione? Non mi chiami niente
perché è scappata, dammi però la pinza d'anelli invece che questo che i pezzi, no
aspetta. Allora mi dai il damico? Adesso apriamo la pleura diciamo nell'angolo fra l'azigos
sporca tutto aspetta che me lo prendo con l'aspiratore così tiene più aspirato e più
tienimi così la cava
Armonic
ancora
tienimi la trazione
oppure l'aspiratore
Armonic
rimani come sei
chiaramente
Armonic
il campo è molto bello
faccio vedere la parete
se è possibile
Sì, adesso la scopro sul versante opposto, ora appena finisco la parte più apicale, ecco la parete, la trachea è qui, però adesso la scopriremo dall'interno, dalla sede della linfadenectomia.
Questi nomi che sentite ogni tanto
sono tutti nomi dei ferri
che nel Nuvio Ortale
per un po' di vanità dei chirurghi
sono stati chiamati
con i nomi del chirurgo che l'ha inventato
abitudine antica che continua
qui si comincia a vedere la parete tracheale
il vago chiaramente è da preservare
Armonic
chiami la trazione
poi non si dimentichi di
ripetere
l'equip che ha operato
perché Dugo ha fatto
lo scherzo, deve aver corrotto qualcuno
e qui sullo schermo è rimasto sempre
Dugo
ah sì ma quello perché professor Dugo
si diverte
diciamo
noi siamo l'equip della chirurgia toracica del gemelli
come vi dicevo prima
Io sono la dottoressa Elisa Meacci e i colleghi che stanno lavorando in questo momento al tavolo con me sono il dottor Leonardo Petracca-Ciavarella che è un nostro collega giovane e strutturato e il dottore Edoardo Zanfrini che è invece un nostro collega specializzando.
Ottimo.
C'è da dire che una gran parte di questi interventi anche in uniportale vengono svolti anche in autonomia dai nostri specializzanti.
Ora che l'apparecchiatura è idonea si può fare.
Sì, assolutamente. Diciamo che forse anche dal punto di vista della didattica un intervento che viene condotto in questa maniera è molto più facile da imparare che non quando si lavorava con le mani nel campo e tutto sommato oltre a tenere i ferri l'assistente si guardava da dietro le spalle.
Esatto, noi poi abbiamo lavorato sempre in Norclerk, quindi in un Moscow Sparing laterale, per cui all'epoca il mio maestro è stato il professor Granone, che tra l'altro aveva delle mani di dimensioni ragguardevoli, per cui riuscire a vedere qualcosa nel campo era un sogno.
Il vago come vedete è qui che decorre lungo la parete della trachea, continuiamo a liberarlo chiaramente da questa linfadenectomia.
qui viene via praticamente la stazione 2 e 4
insieme in blocco
tienimi la trazione un attimo
poi dopo ti... la trazione per favore
mi ridai l'harmonica?
insomma professor Cucchiara
la tecnica è diversa ma la linfadenectomia
credo che sia...
non si discute
è valida
noi veramente abbiamo pubblicato un lavoro dove
scusate ci laviamo
se no non vedete più niente
dove siamo riusciti ad avere addirittura
un upstaging rispetto a quella che facevamo
in open
però insomma questo è stato vero per noi
che siamo tutti innamorati
di questa tecnica
effettivamente è simpatica
è una tecnica piacevole
anche da vedere
liberiamo l'Azicos da tutti e quattro
così che vengono via
tutti insieme
faccia vedere il ricorrente l'inizio ci provo speriamo sì così la posizione
didattico e simpatica beh sì questo lo vuoi inquadrare leo per intenderci è
tutto il blocco della linfadenectomia della stazione 24 che viene via tutta
in blocco
scendiamo
allora vogliamo far vedere
sì ma solo avvicinarsi
niente di più
questo è il vago
e quindi poi il ricorrente
sta più o meno da qui
intorno al vaso
aspetta fammi togliere anche questo
c'è un linfonodino
che è quasi oltre la nostra
linfadenectomia
visto che ci siamo
aspetta
scusate dobbiamo lavarci
è un po'... siamo nel collo
si va bene, nel timo
lari davanti che c'erano
degli lari
togliamo questi
la pinza d'anello, ah no ce l'ha Edoardo
ok
ok
mi dai il damico
e l'aspiratore per favore
l'aspiratore, dai un po' più di trazione
dalla camera Edo
forse mi sta meno sul braccio destro
vedo, prova a prendere tu la camera per favore
scusate, vedete un po' di trambusto
dobbiamo cambiare la posizione della camera
prendila così, se no gli vai davanti
spingila dietro
ha mollato la trazione
hai la pinza d'anello?
l'avevo preso poco per non danneggiare il polmone
no, no, la pinza d'anello
c'è sempre il professor Dugo, operatore?
prego
è sempre il professor Dugo, operatore, no?
che vi risulta
da voi nel monitor
è sempre domenico
si si si
gli ho detto deve aver corrotto qualcuno
grande protagonista
ha tutte le specialità
quella è prerogativa
della nostra generazione
non della sua
no beh io non so tanto
sono una generazione abbastanza
abbastanza
datata
aspetta che mi si è rotto l'info
Allora, ragazzi, forse vi dovete lavare perché...
Aspetta, aspetta, fammi riprendere questo.
Ok, vai.
Dai, lavati.
Allora, mi dai l'aspiratore?
Più di campo, un po' più di campo.
Allontanati un po' di...
Dammi l'harmonic, poi.
Allora, questi sono dieci.
Dieci.
Harmonic.
Pieni i pami, sempre dieci.
Sta dentro?
L'aspiratore?
Chiamano...
Chiamano, non so chi.
penso che forse noi abbiamo finito
il nostro collegamento
no no siete ancora in
si vede dalla sala
l'intervento ancora
credo che dovessimo
restituire la linea alle 14
si questo se voi
avete un orario
siete in perfetto
orario avete finito
si si noi abbiamo finito
ci mancano i linfonodi sotto carenali
ma insomma abbiamo sostanzialmente
finito tutto l'intervento
i due interventi in verità
Armonic
prima che tolgano la linea
vi rinnovo i complimenti perché è stato
veramente molto lineare
grazie
istruttivo e ben condotto
grazie
noi vi ringraziamo dell'attenzione
arrivederci
arrivederci grazie
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