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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Prof. E. ERDAS Tiroidectomia Totale Equipe: Prof. Pietro Giorgio Calò, Dott. Alberto Tatti, Dott.ssa Cristin Soddu Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Scienze Chirurgiche Direttore: Prof. Pietro Giorgio Calò
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Pronto, adesso l'audio e anche il video.
Ok, buonasera, ci sentite?
Sì, sì, perfettamente.
Ok, allora, buongiorno, buonasera.
Buonasera, dottor Capellacci, poi adesso vi passo il professor Calò, vi presento brevemente il caso e poi lo microfoniamo.
Allora, quindi oggi faremo una tiroidotomia totale, la paziente è una paziente di sesso femminile di 55 anni, 1,61 di altezza per 61 kg e un BMI di 23,5.
Non ha familiarità per tiropatia, in remota ha semplicemente un'ipercolesterolemia, ha fatto dei due parti cesari e una emorredoectomia.
L'unica terapia domiciliare che assume è il metimazolo, 5 mg in mezza compressa al giorno.
Viene alla nostra attenzione in quanto da circa un anno ha iniziato ad accusare sintomatologia caratterizzata da ansia, insonnia, cardiopalmo.
Pertanto quindi è stata valutata la sua ghiandola tiroide con un'evidenza di un quadro di ipertiroidismo subclinico sostenuto da un gozzo multinodulare in atteggiamento pretossico.
Quindi su consiglio del proprio endocrinologo veniva iniziata una terapia antitiroidea che avete visto e veniva indirizzata una consulenza chirurgica.
Da 6 mesi inoltre la paziente lamenta ingombro cervicale con lieve disfagia e viene quindi posta indicazione a tiroidotumia totale.
Come esami di laboratorio al pre-ricovero vedete la terapia antiterioidea ha stabilizzato il quadro metabolico della paziente, il TSH 1,04 con ormoni nella norma e paratormone nella norma.
All'ecografia del collo la tiroide è simmetrica con volume in toto aumentato, i noduli sono plurimi e bilateralmente posti, il maggiore a carico del lobo destro con aspetti colloeducistici di 45x20 mm.
Come ausilia all'intervento utilizzeremo un device di Amostas, in particolare il Sony Cision e il neuromonitor a centro operatorio.
Quindi adesso microfono al professore, vi ringrazio e buona visione.
Eccoci qua, allora io inizio, è uno di quei casi che ancora oggi non hanno molte alternative alla tecnica Open,
essendo voluminoso, a parte anche il fatto che sia tossico, che non è una controindicazione assoluta ad altre tecniche,
però sicuramente con questo volume non possiamo fare altrimenti.
Adesso partiamo con la cervicotomia, poi spero che le immagini arrivino subito.
Ecco, perfetto, adesso dovremo andare a gestire.
Ok, perfetto. Abbiamo voluto iniziare in diretta, anche se eravamo già pronti da prima.
Adesso poi cerchiamo di organizzarci meglio con la telecamera,
ma intanto ci avvantaggiamo con la cervicotomia.
cerchiamo di arrivare come al solito sulla incisura tiroidea, della cartilagine tiroidea
ci sono le strisce, si?
io faccio sempre anche un po' di lambertos sotto, non tutti so che lo fanno ma insomma
riusciamo a guadagnare, va bene
e mettiamo sempre questo punto di trazione, anche questo non è codificato
Non tutti lo fanno, però aiuta un pochettino a visualizzare la parte inferiore che da verso il mediastino,
in modo tale che abbiamo sotto controllo maggiormente questo piano.
Ok, andiamo. La linea mediana dovrebbe essere qui.
Cerchiamo di non prendere le regne anche se... ecco qua.
qui un punto un po' a rischio
certe volte per le
ci sono dei rami nastromotici
tra le due giugole anteriori
sembra che non abbiamo fatto danno
per ora
ok adesso noi con
abbiamo il dispositivo di neuromonitoraggio
magari guadagniamo anche un po' qui
tra i due piani
tra i due nastri sformi
abbiamo già anche il dispositivo
Stiamo usando un dispositivo ad ultrassuoni, per avere il migliore utilizzo temporale della sala.
Se andiamo da questo lato, praticamente ci siamo quasi.
Ok, dicevo, abbiamo impostato il dispositivo di neuromonitoraggio che poi vedremo,
per cui in questi casi dobbiamo sempre iniziare dal lato prevalente,
perché nel caso di una paralisi monolaterale del nervo ricorrente
normalmente ci fermiamo
e quindi iniziamo dal lato di destra che è quello più grande
adesso liberiamo la tiroide dai muscoli nastriformi
attenzione che qui stiamo aprendo la capsula
non si succeda niente
ma essendo una diagnosi di benignità
però se riusciamo a evitare è meglio
tu con la camera avanti, vogliamo fare il, è che forse non abbiamo ancora il fascio
ben libero, potremmo già fare la prima stimolazione sul vago per capire se il sistema sta funzionando,
ecco qui il fascio vascolo nervoso, qui c'è la carotide, non so se si vede, adesso lo
facciamo vedere meglio, ok, adesso possiamo stimolare il nervo a 3, non c'è volume, non c'è volume, ecco, ok, questa c'è una bella curva,
vabbè lo salvi questo, e questo è il vago predisezione destro, ok, questa è la curva, assolutamente una curva normale,
normale per cui il sistema funziona e su questa qua ci dobbiamo parametrare poi per prendere le
nostre decisioni adesso cerchiamo di andare sul polo superiore cistico allora si potrebbe fare
tutto con il dispositivo ultrasoni io però il polo superiore in genere se non è proprio piccolissimo
cerco di legarlo non è che ci allunghi troppo i tempi è come se fossero due legature la legatura
che faccio tradizionale e più dopo il dispositivo intanto siamo lontani da qualsiasi struttura
quindi non importa il posizionamento della branca schermata però poi dopo ce la posizioniamo
diversamente tanto può ruotare il dispositivo dai ancora cistico non ho preso tutto ma questo
Questo si può fare con la senecisia e questo qui c'è l'altro peduncolo.
Dai il cistico, forse il secchio è muscolo questo, sembrava bene invece è muscolo.
Dai la senecisia, perfetto.
Adesso proviamo un attimo a mobilizzare il polo superiore anche medialmente.
Questo dispositivo che stiamo usando ha di comodo che non ha il filo,
quindi è wireless, ha la batteria e quindi è molto comodo sia per noi che per lo strumentista
rispetto ad altri dispositivi che ti rendono un pochino poco indipendente
essendo attaccati al filo della corrente
qui dobbiamo prima mobilizzarlo sotto
Beh sicuramente questi device uniti indubbiamente al neuromolitoraggio hanno cambiato la chirurgia
tiroidale, ovviamente l'assenza del neuromolitoraggio è una controindicazione assoluta a iniziare
a fare questa chirurgia ormai.
Beh allora io per esempio sui lobi, adesso abbiamo nuovamente disponibilità che lì
sui lobi, sulle paratiroidi non lo stavo usando
indubbiamente ti danno un comfort in più notevole
e ti aiutano a prendere decisioni più importanti
perché oggi sinché non ce l'avevamo
tutti quanti facevamo la nostra tecnica
ma oggi dire che inizia un centro di riferimento
un intervento senza l'aeromonitoraggio
obbiettivamente non credo che offriamo il meglio ai nostri pazienti ecco ok vediamo adesso se
riusciamo a vedere c'è ovviamente uno zucca importante sicuramente avrà spostato il nervo
adesso vediamo se riusciamo a beccarlo subito senza avere problemi sarà qui sotto dai lima
1 allora qui ci sono i vasi quindi il nervo deve essere vicino non è in prossimità facciamo
rimediamo questa parte qui, dai la tonicision e cerchiamo di vederlo meglio, è questa la branca
giusto? Guarda deve essere qui sotto, facciamo anche, rimediamo anche questa parte così si vede
bene dai, in modo tale che cerchiamo di essere puliti, oh adesso, dunque, allora qui ci sono i
così per cui il nervo deve essere vicino. Voi vedete meglio di me con la telecamera.
Allora forse è questo. Vediamo un po'. Dai il limbo. E qui sotto. Allora che aiuta molto anche quando
vediamo se riusciamo. Qui c'è un linfonodo. Vediamo. Poi parati no. Non è paratiroide. Dai.
dai, sono ucciso, ovviamente un po' congesta la tiroide, abbiamo detto che è qui sotto,
un attimo, vero? Solo che qui c'è anche la paratiroide, dai sono ucciso, allora ci sono
poi varie idee su dove uno deve andarsi a cercare il nervo, io in genere lo cerco vicino
ai vasi, c'è chi dice che te lo devi cercare sotto, c'è chi dice che te lo devi cercare
le nuove tecniche robotiche eccetera prevedono che lo si veda prima sopra però insomma alla
fine l'importante è vederlo vediamo qui esatto l'importante di cazzo di dove esatto quindi prima
di vederlo deve essere sempre prudentissimo qui c'è il parafiro e adesso vediamo da qui sotto se
riusciamo perché qui c'è qualche linfonodo sicuramente linfonodo ricorrenziale per cui
dobbiamo assolutamente capire meglio questo dici io l'abbiamo visto qua sotto un attimo
e che adesso si è messa anche un po' a sanguinare dai la fenecidio però adesso liberandolo qui deve
saltare fuori ok prima di legare qualsiasi cosa ovviamente voglio vedermelo dai veramente oh
Adesso forse
C'è un ventilare troppo
E qua e qua
E qua sotto
Sicuramente qua sotto
Eccolo qua
Mi sembra che è questo
Vediamo un attimo il NIM
E che c'è un sacco di linfonodi
No
Tanto
A fare
Dobbiamo cercarlo meglio
No
Tanto
Non si può andare
Eh lo so
E stiamo attenti perché
Adesso cerchiamo di capire. Allora qui non c'è nulla. Dai il MIM per favore.
Uno. Sì, uno, uno.
Bello il tracision, il sonicision, ok.
Questo lo vogliamo riprendere? Sì.
E' questo? Uno. Ecco qua il nervo. Sottile.
Sottile, sottile. Dai dai alla telecamera.
ok, allora cerchiamo di legare questo 3-0, questo ramo dell'altro
poi vediamo l'altro se è il caso di riprenderlo o no
prendiamolo dai così prendiamo tutti insieme
tanto una volta che lo sto legando
dai, ok dai dai, stai ucciso
aspetta se non vedo bene dietro non posso andare
guarda dove è, no? ok, si?
adesso l'ho visto
nervo è lì
cellina 3-0
qui su alcuni presidi
la punta ti consente di andare anche più vicino
però alla fine
devi sempre stare
abbastanza lontano dal nervo
dai il nimo
adesso credo che ci veda bene
qua qui sotto
e qui non c'è
quindi possiamo tranquillamente
Assolutamente, si è visto benissimo.
Allora, la paratiroide dovrebbe essere qua.
Adesso vediamo se separandola dal...
Però lo sai che non mi piace molto.
Si, si sta andando sotto.
È solo che qui c'è un pezzettino di tiroide.
Rimasta attaccato. Aspetta che lo vediamo meglio.
È sotto? Si?
perché molte volte uno quando pensa di averlo completamente si va sotto
va lì dietro, qui c'è questo è il vaso ok dai sono inciso e qui adesso vediamo di
capire anche bene la parapiroide superiore dov'è, dove rimane perché
dovrebbe essere, fatemi vedere, secondo me non è qui, no qui siamo già giù
Ok, comunque sulla tiroide non c'è, va bene, adesso dobbiamo scollare, tra l'altro qui
è rimasto attaccato il nervo sulla capsula tiroide, anche tirando lì sotto, ok dai, continuiamo
di liberare sopra che ormai il nervo l'abbiamo visto dove entra e dobbiamo adesso liberare
e sotto qui c'è l'altra paratiroide probabilmente, ok, che linea, anzi quasi sicuramente direi,
oh perfetto dai, andava ecco qui va verso lo stretto operacico superiore, va verso il
mediastino ma semplicemente con l'estensione del collo vedete basta mettere su il dito
e viene fuori, è leggermente immerso ma poco, ok, guarda che tubercoletto, ok qui siamo
sulla traccia, il nervo rimane sotto quindi qui non ci sono
problemi, trovo il nervo, no non è questo, è questo qui, c'è tutta la distanza che
vogliamo perché qui bisogna sempre avere un margine di qualche millimetro di
sicurezza, ecco questo è paratiroide, allora cerchiamo di fare bene questa
questa parte perché qui rimane la paratiroide, dai la, ok, così lasciando tutta questa parte
rimane anche vascolarizzata, ok, perfetto, che linea, qui c'è un altro, un altro, vaso
venoso, si, 3-0, c'è lo spazio, neanche a cosa dobbiamo stare attenti col presidio,
diciamo che uno degli altri presidi che usiamo che ha le radiofrequenze sviluppa più calore e ha bisogno di forse un millimetrino o due di più di distanza
questi ultrasoni diciamo che sostanzialmente hanno bisogno di pochi millimetri però insomma se ci andiamo prudenti vicini con questi presidi è sempre meglio
questo possiamo farne, lo possiamo tagliare con il colcione, qui siamo a buon punto, da questo lato, siamo già dall'altra parte, qui siamo distanti,
la trachea e la righe sono abbastanza pulite
andiamo di qua, l'ultima parte
qui c'è ancora un pochino di effetto
oltre che l'emostasi
e altri un po' meno
questo è un po' una via di mezzo
nel senso che un po' si riesce a fare dissezione
però forse è leggermente più ergonomico
l'altro presidio e ultrasoni però questa di vantaggio che non ci impiccia perché adesso
che già abbiamo la telecamera per farvi vedere eccetera questo non ha nessun collegamento lo
posso muovere come voglio è più comodo sia per me che per la strumentista ok non abbiamo
piramidale mi sembra sì ma sembrano più l'inconodifici comunque qui non c'è altro
però abbiamo finito
allora ci rimane l'ultimo pezzo
qui sulla cristina
bravissimo
allora qui dobbiamo capire un attimino
se il nervo scende giù delicatamente
e se possiamo
se possiamo
qui fa una curvetta il nervo
non so se la vedete
e qui c'è un vaso
questo è il vaso retro neurale
ci stico
vediamo se riusciamo a passare
qui possiamo mollerlo
dai, che sono incisione, qui c'è anche la distanza, non ci sono problemi, qui c'è
tutto lo spazio, poi quel vaso lo leghiamo, attenzione che qui ho aperto appena appena
la capsula, per fortuna non abbiamo sospetto, no, forbici, non abbiamo sospetto di malinetta,
no, bella bipolare, un attimo, qui si è aperta appena appena la capsula tiroidea, dai, dai,
Diciamo che non è che succeda niente se rimane proprio un filuzzo di parenchima cistico perché gli americani d'altronde parlano di totale o quasi totale però insomma se non corriamo rischi cerchiamo di togliere il tutto.
adesso c'è questo vaso da legare e il lobo destro della tiroide dovrebbe essere in sicurezza fuori dall'alloggia
noi quando passiamo quest'ultimo punto verifichiamo sempre
quest'ultimo filo verifichiamo sempre
qui c'è un vasellino che se questa legatura scappa può dare qualche rogna
perché poi dopo si retrae
qualche volta c'è stato dispiacere
non grossissimo ma qualche dispiacere
perché poi diventa difficile
perché si aspetta di nuovo la capsula
ma qui è tutto legato
quindi non è rimasto praticamente nulla
ok andiamo
ci siamo eh
anche non c'è sanguinamento
in atto
facciamo l'ultimo passaggio
questo è il muscolo
bipolare e ci siamo adesso convertiti a utilizzare sempre la bipolare perché
obiettivamente corri meno rischi con queste coagulate dai è ancora il dispositivo e
praticamente ormai siamo arrivati dall'altra parte quindi possiamo anche stopparci qua
vediamo di arrivare sulla su questo accenno di piramidale che in realtà sembrano più solamente
linfono di Delphici. Vediamo, questo è già un muscolo, vero? Sì, è una patta.
Ai miei, cioè più da dire miei aiuti, ormai sono miei badanti, perché andando avanti...
Questo è muscolo. A me sembra muscolo, vabbè. Stavolta vedi che
stranamente c'è ragione. Dai, fermiamoci qua. Allora, adesso noi dobbiamo fare la
verifica se il nervo funziona in modo tale che noi sappiamo che in ogni caso qualsiasi cosa
può succedere dall'altro lato non facciamo una paralisi bilaterale quindi andiamo con
il nim quando siamo pronti a 1 ok questa è una bellissima curva il ricorrente destro posto di
sezione in ordine in ordine tranquilla portiamola a 3 aspettate che mi è scappata ok questo è il
Il vago di destra, anche qui un'ottima curva, ottima ampiezza, quindi sempre in ordine Elisa.
Ok, quindi direi che siamo tranquilli, mettiamo una garzetta, qui si vede benissimo l'apparatiroide inferiore,
un po' meno bene si vede l'apparatiroide superiore che è qui, qui sotto,
e quindi siamo tranquilli, possiamo procedere dall'altro lato.
Ok, adesso intanto io comincio da qui per le riprese, comincio a lavorarci da qui, andiamo sull'altra, Luca, Luca, mi approfitto per ringraziare Luca Attusa che è il tecnico della nostra azienda che si occupa di tutta la gestione informatica e telecamere,
ormai da diversi anni facciamo questo collegamento
devo dire che siamo riusciti sempre
meglio non dirlo ora
solo alla fine le cose
allora qui è un po' più attaccato
tra l'altro qui c'è una cosa strana ecografica
che segnala una tiroide ectopica in loggia
sul polo inferiore
quindi vediamo se è un problema di immagine ecografica o se è un fatto reale
io alle tiroide ectopiche insomma ci credo poco che l'una perché sembrano più noduli tiroidei
magari che hanno un grappolo o magari un cordoncino fibroso
anziché proprio pieno parenti ma in genere sono quasi sempre attaccate
però insomma ne abbiamo viste, succede
Adesso ce la andremo a cercare per capire meglio.
Vuoi che tagli anche qui, che dici?
No, non c'è bisogno, non c'è bisogno.
Non c'è bisogno, veramente qui come comincia a maneggiare comincia a sanguinare
Adesso dobbiamo cercare...
Ma è la capsula? Non è altro, no?
vabbè allora quello in qualche modo si deve lavorare perché una fesseria ma giusto per
non sporcare il campo se non le immagini dai vabbè ragazzi e il terzo e purtroppo sono dai
è un presto sì ma poi praticamente un tossico e guarda dalla dai è sotto antichirurgia e ovvio
che sangue, va bene, se ci spostiamo ancora un po' possiamo, dai che ho visto già il fascio,
in questo caso ho visto prima la giugolare mi sembra, ma comunque in genere quella che
vediamo prima è la carotide, ma stiamo a fretta, che dopo deve operare lei giustamente,
ok ce la faccio ce la faccio
ok adesso come sempre andiamo sul polo superiore
anche qui vediamo un po' le dimensioni del vaso
ma anche qui mi sa che ci conviene
passarci il filo
dai, dai, ma sì, dai
ci stico
allora, per le dimensioni del vaso
non ci sarebbero problemi
dai
il filo
a utilizzare solamente il presidio
con gli ultrassumi
però, insomma, tutto sommato
così siamo più sicuri
dai, sono inciso
peccato, ma forse potevamo far vedere
prima
anche il filo magari per la monitoraggio dicevo come è fatto il tubo dicevo perché questo
monitoraggio ha un vantaggio che ha una struttura che si monta direttamente sul tubo per cui
può essere usato il tubo di qualsiasi dimensione e fa contatto a 360 gradi quindi diciamo che
è più facile da posizionare entro certi limiti ovviamente dalla parte dell'anestesista nel senso
che ha meno vincoli di millimetri rispetto all'altro dispositivo che va per la maggiore
dimmi scusa no sicuramente uno solo attacco sì sì sì perché devo dire ce l'abbiamo da poco noi
abbiamo questo abbiamo anche l'altro e ovviamente tutti i dispositivi hanno vantaggi e svantaggi
ne stiamo parlando anche per i dispositivi di hemostasi però effettivamente questo questo qui
ci ha dato meno problemi di posizionamento da quando lo abbiamo poi non so se la dottoressa
Puddu che ringrazio che la nostra anestesista è d'accordo ci stico dice che d'accordo allora il
il polo è quasi libero, il polo superiore, dai l'ultra incision,
yes, dimmi, non abbiamo fatto il vago, no, non abbiamo fatto il vago, hai ragione,
e qui abbiamo tutta la possibilità di farlo, dai facciamo la stimolazione basale,
insomma non è preparata ancora benissimo, ce la facciamo,
lo mettiamo a 3 per favore, ok, perfetto, bravissimi,
Ok, anche qui, questo è il vago sinistro pre-dissezione, c'è ancora un po' di polo, vero?
Cistico, fisico, cistico, leonore, 3-0, olè, mi sa che il polo ragazzi ce l'abbiamo praticamente sotto controllo.
Non so, molti non sono d'accordo per legare, c'è un collega chirurgo endocrino che mi dice
ma se tu ci credi nel presidio devi farlo solo col presidio e non devi fare legature
però io insomma sono meno radicale a un certo punto se dormo più tranquillo poi alla fine non sarà una legatura in più in meno
qui c'è qualcosa dietro ora bisogna capire se è quello che loro danno come tiroide ectopica o no
adesso cerchiamo di capire dai ragazzi che siamo a buon punto
Voi ditevi se si vede, perché adesso c'è lo schermo davanti, quindi posso guardare anche.
No, no, ti confermo che le immagini sono veramente perfette.
Grazie, mi fa piacere.
Anzi, guarda, complimenti a chi tiene, perché io avevo il sospetto che fosse un laparoscopio,
che chi tiene il laparoscopio come telecamera, perché sa benissimo che non è per niente facile.
No, no, assolutamente d'accordo, è il dottor Federico Capellacci, grazie.
E guarda, in un certo senso, poi sai che poco ho detto, perché io sono sicchio, non continuo la paroscopista, ma ho sette telecamere, una regia, mi occupo anche di produzione, quindi...
Ah beh, allora, proprio, meglio di te, guarda, questo aspetto me lo sapevo.
Lo ingaggio, lo ingaggio.
Allora qui in realtà più che una tiroide ectopica sembra proprio che ci sia un nodulo che se ne va dietro, adesso qui stiamo attenti perché questa è una di quelle situazioni in cui il nervo potrebbe essere anche in posizioni strane.
Allora, prima di tutto leghiamo questa vena, c'è proprio un nodulo dietro, naturalmente le tiroidi sono quegli interventi che possono andare lisci, lisci, lisci, però quando cominciano a farti sorpresine intraoperatorie devi stare un pochino attento dai contrari.
vediamo questa vena
tra l'altro il mio vecchio diretto
del professor Nicolosi
che è ancora in attività privatamente
diceva sempre che alcuni vasi
era meglio legarli perché poi dopo
poteva passarci
col divaricatore
l'assistente o l'aiuto
e ti scioglieva la legatura
e ti spostava il coagulo
quindi è un po' anche l'abitudine nostra
di essere
ragazzi non è che qui c'è il nervo
dai Vim, spero Vim, questo forse è il vaso, dai, con il cilio, purtroppo con questi noduli che crescono dietro
c'è capitato di vedere anche i nervi completamente anteriori, quindi devono stare, no questo è il vaso, guardate
questo è il vaso, però seguendo il vaso il nervo va bene fuori, andiamo qui, se qui c'è paratiroide, dai la con il cilio
qui ce la prendiamo con un po' di prudenza
e non corriamo
anche se Cristina ha fretta
però
i ragazzi devono operare
giustamente
noi ormai siamo vecchi
dai
come lo tocchi
questo è tutto con gesto
adesso vediamo se questa parte
non fammelo scoppiare
dai
vedi qual è stato l'equivoco ecografico
Cercate di vedere, vedete che questo è gran parte completamente staccato
Esatto
E l'ecografia l'ha dato come separato, in realtà è attaccato da questa parte qui
E tornano le dimensioni, cos'era, vero?
Sì, sì
Allora è questo, dai, questa è una specie di zucca, ma è completamente staccato
Ok, adesso cerchiamo il ricorrente
Dobbiamo stare attenti poi anche con l'uso di questi presidi
perché molte volte andando così, qui c'è l'esossago, andando così disinvolti può
capitare che succeda l'evenienza del cosiddetto gozzo dimenticato, dai il
finicision, perché soprattutto quando si va verso il mediastino uno passa a questo
e magari noduli tiroidei che sono tenuti con un piccolo cordoncino al resto della
tiroide rimangono dentro e uno pensa di aver asportato tutto, dai? Allora vedi qui c'è
il vaso quindi il nervo deve essere qui dietro ok qui c'è l'esofago questo dici da il nim può essere
a1 non da segnale chelina andiamo avanti magari questo è il ramo inferiore e quindi magari poi
c'è il ramo motorio più sopra siamo attenti questo è l'esofago e quindi deve essere sopra
attenzione attenzione attenzione che potrebbe essere qui in mezzo
questo è difficilotto dai il NIMH di nuovo
però quello è vaso no a questo punto non ne andiamo
se vedi che qui col fatto che quella parte è cresciuta
io qui palpatoriamente non lo sento per cui deve essere attenzione
non qui in mezzo
E se non senti questo appunto, questo direttore di un server che fa il direttore,
se lo diciamo separatamente, qui in mezzo, forse qui sotto, dai lì ma ancora?
Eh sì, vedi che qui in mezzo, ok, ok, abbiamo, non so, appunto il suono se vi arriva bene,
ancora da però è lui è adesso vediamo se abbiamo conferma ea uno dai allora adesso
possiamo serenamente legare sopra qua non c'è un cavolo poi quei vasi della
Sono incise? Ok, perfetto, adesso il nervo si vede, adesso si vede bene, allora questo è il vaso che passa davanti, quindi il ricorrente sta sotto come nella maggior parte dei casi, alla fine siamo tornati ad un'anatomia decente, qui forse c'è un apparato, non sono sicuro, intanto qui possiamo legare,
guarda quella roba lì che ha visto l'ecografista come in mezzo ai puntini puntini
vabbè dai, è importante che ce ne siamo accorti
qui siamo a posto, adesso dobbiamo riprendersi il vaso dall'altra parte
no no non mi piace così perché non lo vedo in mezzo
andiamo da quest'altro vedi, guardi che te lo porti su
e un attimo guarda, adesso ce lo siamo portati su qui in mezzo
eccolo lì ok che linea no dobbiamo riprendere il prego alla doveva guardare vale in mezzo che
poi ti rilassi quando l'hai visto è poi però finché non è entrato non si può mai dire il
danno lo può stare in qualsiasi momento chirurgia come tutti ben sapete che da questo punto di vista
un po' sottostimata, sottopesata anche come DRG perché effettivamente richiede, ecco posso qui, posso dai, tre giri dai, leghiamolo a questo ramo dell'arteria, diciamo che poi anatomicamente torna anche abbastanza bene perché proprio il nervo è dove doveva essere e che era depiazzato per quel nodulo,
il nodo è quella esofago che era completamente spostato
ottima curva, continua di là vero?
questa potrebbe essere paratiroide, questa qui
un paratiroide inferiore
adesso vediamo un pochino di far fuori questo valvo
questo rimane, questo stelo leggermente più
non tanto lo stelo quanto l'apparecchio leggermente più lungo rispetto ad altri
e qui viene viene contro mano allora aspetta un attimo qui c'è l'altra paratiroide ma possiamo
farlo ok tanto qui siamo molto forte 3-0 alla fine qui ho fatto un po di legature perché c'erano
molti passaggi vicini al nervo. Se una tiroide è piccola e non c'è granché, se il nervo
non è vicino, sono tanti interventi che facciamo con una, due o anche niente legature.
Qui diciamo che ne sto facendo un po' più della media dei nostri interventi perché
il polo superiore era grosso e ci sono tutti questi passaggi vicini al nervo con questo
presidio non mi sfido, per cui niente, abbiamo sprecato un po' di vitrile, forza, ok, adesso
dobbiamo seguire il nervo finché entra, lì c'è tutta quella parte che è attaccata,
adesso sta girando il nervo, aspetta facciamo una cosa, liberiamo meglio qui, dai la, tanto
qui siamo lontani, ok, adesso rimane solo quel pezzo, vediamo un pochino il nervo dove se ne va, dai Nino, andiamo un po', a quel punto sei così, abbiamo quasi fatto, dai, forse li sta anche entrando, sai che lina,
la curvaccia, 3-0, adesso il nervo rimane attaccato solo nell'ultima parte per cui questa parte di filoide secondo me possiamo cominciare a liberare
adesso si vede il nervo quasi in tutto il suo decorso, ok, sono incisioni, qui c'è il piano, non ci sono grossi vasi, forse
facciamo così
tanto qui non abbiamo difficoltà
neanche a riprenderlo se serve
ok
dai stiamo a buon punto
vedi come questo
lo vedete come praticamente è staccato
è attaccato guardate solo da questa parte
lo vedete
è completamente staccato
quindi l'ecografista giustamente
ha avuto difficoltà
a interpretarlo come tiroide
la data come stoppica
comunque non ci cambia molto
che linea?
Sì, sì, anzi mi sento di
mi sento di spezzare la mancia
perché io faccio decografie tiroidee
è impossibile
poi guarda, l'ecografista che abbiamo
noi è proprio eccezionale
quindi è proprio
qui ti può fregare se questo
anziché in loggia fosse stato in mediastino
e lì potevi effettivamente
rimanere fregato
delle forbici una volta che abbiamo il presidio lo utilizziamo sempre fino all'ultimo anche
perché purtroppo la sorpresa c'è sempre dietro l'angolo dai filo 3 0 gli ultimi passaggi e qui
qui ho preso, ma senti che ho preso un po' di capsula
lascia rilassare, se no facciamo un pasticcio
questo poi eventualmente ci do un colpetto con la bipolare
forbice, intanto vedi si è aperta proprio la capsula
ma non c'è niente di che quindi
oh qui, andiamo di qua dai
togliamo questo ultimo pezzo
dai sono inciso
Troppo manca l'ultimo pezzettino che facciamo all'ultimo dove vediamo, valutiamo sempre se va a passare con un cistico o scollarlo piano piano, adesso vediamo, intanto ci facciamo strada tutto intorno, perfetto.
Allora, che linea? Allora, il nervo è abbastanza ben preparato, diciamo, qui rimane un pezzettino dove c'è un vasello che io intravedo, ecco, sì, piccolino piccolino, però qui non possiamo assolutamente farlo con dispositivo ad ultrassuoni perché è troppo vicino al nervo, quindi lo dobbiamo per forza legare, delle forbici, ma ormai ci stiamo, eh, non è, qui praticamente è andato via,
qui c'è l'ultimo pezzetto che adesso vediamo come gestire
vedi che qui, secondo me qui entra
vedi qui ormai è andato
dai che mi hai ucciso
si vado qui, capito?
tanto, mando il robot alla mostra
bello, dici che è quello?
si? va bene
vedete cosa può succedere, c'è questo pezzo di
questo tessuto qui che è trazione
il nervo fa la curva così
se noi adesso tiriamo troppo spesso quando succede qualche incidente qui abbiamo un'interruzione di segnale per dare trazione che poi riprende tranquillamente però intanto ci crea qualche problema quindi qui dai il forbice per questo tralcettino qui rischiamo di avere una trazione esagerata sul nervo che invece adesso sicuramente se ne scende giù tranquillo
Ok, proviamo con il cistico, adesso ci siamo, mi sembra che non abbiamo più rischi, c'è solo vaso vero?
Abbiamo visto anche queste due o tre cose da questo lato che sono piccole trappole,
se ci ha seguito qualche collega giovane magari rischia di rimanere fregato meno volte di quanto è successo a noi.
dai il MIM
sai se però
una tiroide fa
senza nessun problema
senza nessun valigante
non era divertente
o meglio utile
per chi deve imparare
oppure potrebbe rafforzare
questa tiroide
la realtà che
il più utile di tutti
è sempre se fai un errore
però per fortuna
qui allora i clamorosi
per ora non ne abbiamo fatti
però c'è stata qualche trappoletta
che almeno abbiamo visto
però si impara sempre anche dagli errori o comunque dagli errori degli altri
quindi io credo che siamo riusciti a scansare il pericolo
però almeno si è visto quali erano i pericoli
insomma questo credo che per i ragazzi che ci stanno seguendo sia utile
ole, è rimasto molto?
no è legato sotto
Beh, riguarda adesso in altro ambito una cosa che mi hanno insegnato in un'estudio che mi ha dato la paroscopica e che è verissima, mi disse guardati dalle colicisti facili.
Ma bravo, ma bravo, guarda la coincidenza è la stessa cosa, perché quando tu pensi a questa proprio tranquilla ti succede qualche cosa, o perché c'è qualche ansa vicina o perché il peduncolo, lo vedete?
Certo, questo se si affondava un po' si faceva attrazione, magari si rompeva per conticello e era capace di inficiare tutto l'intervento.
esatto esatto esattamente poi sai questa magari veniva stimolato eccetera cresceva proviamo
esatto sì sì infatti mi fa piacere che si sia visto bene perché una da il nima 1
allora questo è il ricorrente sinistro posto di sezione
ok questo è il vago sinistro posto di sezione poi alla fine se uno li vuole mettere in cartella
ovviamente sempre questo diciamo per i più giovani la cosa importante è avere le due simulazioni vagali
perché sono quelle che ci dicono che tutto funziona
adesso due colpetti bipolare stiamo aumentando un po' la pressione
è importante sempre la collaborazione con l'equipo anestesiologica
perché ovviamente il risveglio deve essere il più dolce possibile
è possibile e soprattutto anche nell'ultima fase di intervento ci deve essere una pressione più vicina a quella di risveglio
qui c'è un po' di sangue ragazzi
io penso sia dal muscolo però controlliamo che non venga dal polo
dai, non mi sembra niente di che
qui c'è una pressione di 100 e quindi una pressione assolutamente...
ecco qui mi sembra di vedere una paratiroide sicuramente è qua
e l'altra dovrebbe... no era questa, no quella lì
e l'altra dovrebbe essere qui, no, è questa, scusate, questa qui, ecco la paratiroide, scusate, questa è la paratiroide superiore, si vede abbastanza bene, ovviamente la paratiroide superiore come sempre, eccola qui,
All'ingresso del nervo, dai coagulare, dai, guarda, puntiamola un attimo la garda magnata, vabbè chiaramente c'è anche molto spazio vuoto che lascia però...
Se c'è quello, cerchiamo se c'è quello da 12 di genere...
mi sembra buona più di quanto sembra sembrare sangue
rivediamo dall'altra ecco qui c'è il sangue ragazzi ovviamente vicino al
largo anche qui per avere il brivido dell'incredito dai la pinza e la
la collina, ci spostiamo il nervo e facciamo le mostre, vediamo se posso legarmi qualcosa,
non vedo, non vedo niente, eccolo qui, è questo, dai 3-0, noi abbiamo anche il brivido
che abbia smesso, 14, dai nim per scupolo, sono stato lontano, è a 1, prego funziona ancora, dai bipolare, dai,
sentite mettiamo il drenaggio e proseguiamo, allora il drenaggio vecchia cherella, noi anziani sappiamo bene che mettevamo sempre i drenaggi,
Oggi non è che servano così tanto, servono un po' per la gestione post-operatoria migliore in corsia.
Noi uno sulle totali lo mettiamo, per i lobby in genere non ne mettiamo, ma insomma anche qui non è che avere un drenaggio ti crei così grossi problemi.
In questo caso, essendo grossetto, comunque lo mettiamo.
Emo statici normalmente non ne usiamo però qualche volta se c'è qualche dubbio anche lì perché no,
il 90% degli interventi non ne mettiamo. Adesso vediamo se c'è qualche piccola fonte minima vicino
al nervo si può anche piuttosto che stare lì a coagulare rischiare poi di far arrivare calore
sul nervo a mettere una piccola spugnetta, adesso ci rivediamo bene la situazione.
E anche io guardo sul drenaggio, sono d'accordo, nel drenaggio come per esempio con i morbidi
non c'è nessun problema e ti dà un po' più di tranquillità, se c'è qualsiasi cosa
è una spia che può essere valutata da chi va da qua.
esatto
proprio lo spirito che condivido
non solo per la tiroide
anche proprio in generale
no si si si
però sai la tiroide c'hai un accesso sul collo
con il drenaggio
esatto
poi specialmente è uno spazio
che poi viene richiuso
e da
limitato e non può
espandersi quindi
esattamente
sta appena appena perdicchiando dal tramite ci diamo due colpiti qui alberto fai tu magari
ci viene di mano no ma proprio un nulla proprio quella parte va bene ritorniamo in loggia 120
70 quindi direi che qua è asciutto vediamo dall'altro lato dove c'era quella perdicchina
direi che è asciutta anche qui
va bene
allora
possiamo cominciare a chiudere
quindi ringraziamo
gli strumentisti
la Carruccio
e l'Isassilico
che sono qui sulla
sicuramente grazie a tutti
ti faccio una domanda
che poi ti spiego il perché
com'è che la chiudete la ferita poi?
allora la ferita
la ferita noi
Noi intanto chiudiamo il muscolo e lasciamo però uno spaziettino tra i due nasi riformi verso il giugolo in maniera tale che facendo le corna ci fosse un'emorragia in parte può venire nel dermo.
Esatto, esatto, trova spazio nel sottopite.
Esattamente, quindi questo è il primo passaggio, il primo trucchetto che cerchiamo di utilizzare sempre.
Dopodiché noi chiudiamo normalmente con una continua di polipropilene.
Vedi nel senso che quella domanda voleva essere una provocazione nel senso che non capisco mai
quindi per magari non mettono il drenaggio e però chiudono poi magari il collo con le graffette
che ti dà il risultato sicuramente un po' in controsenso.
Sì, concordo. Guarda, io un periodo, quando ero in un'altra struttura, a fine degli anni 90, usavo le graffette.
Anch'io le usavo, anche io le usavo. Adesso poi ci faccio una vita dermica riassorbibile.
Guarda, c'è una differenza nel risultato estetico enorme, nel senso che con queste continue
noi che facciamo, salvo che uno non abbia problemi suoi di cicatrizzazione, il risultato
finale è eccellente. Esatto, esatto, esatto. C'è una striscettina che sembra una ruga
quindi obiettivamente con la continua da un risultato. Esatto, figurati che una volta
mi è capitato di essere chiamato in direzione sanitaria perché il marito di una mia paziente
l'operatore di tiroides
aveva il certificato
che doveva regalargli
un colpo di E alla moglie
per il colpo della cicatrice
eccoci qua
adesso i colleghi cominciano a chiudere
si si sono d'accordo
assolutamente
allora complimenti a tutti
grazie mille
è stato estremamente interessante
molto didattico
grazie a te
è stato un piacere
per l'esecuzione dell'intervento
e per le riprese
veramente copiati
bene io volevo
ringraziare la nostra
equipa infermieristica, l'equipa anestesiologica
l'ho già detto prima
l'assistenza tecnica di Luca
Tusa e i miei
erano scritti all'inizio
Alberto Ottatti
Cristina Assodo, Federico Capellacci
quindi vi salutiamo tutti
e vi ringraziamo
grazie a voi
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