Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. F. Pirozzi Robotic right colectomy UOC Chirurgia Generale ad indirizzo oncologico mininvasivo con alta specializzazione esofago-gastrica direttore Dr. Felice Pirozzi
Este video aún no se ha analizado
Inicia sesión para ejecutar el análisis de IA o la transcripción.
buongiorno
buongiorno
buongiorno
senti giorno
si si
ok allora sono il dottore Fedele specializzando
qui al cardarelli al direttore Pirozzi
presentiamo un audio che arriva
distorso, c'è qualcosa che non va
forse il microfono
no
Felice, a te ti sento bene, ma l'altro non...
Sto andando sistemando un attimo...
Sì, sì.
Ti sentite? Un po' meglio?
Sì, sì, sì, eccoci qua. Vai.
Perfetto. Allora, primo caso clinico di oggi, una emicolectomia destra robotica.
Allora, paziente di 68 anni, donna, un BMI di 27,6, quindi è un proprio fit,
mai fumatrice e non allergica. Ha poche comorbidità, ipertensione arteriosa come tutti i nostri
pazienti e una dislipidemia per cui fa uso di nebivololo e zetimib. Ha subito soltanto
un intervento precedentemente, un'appendicectomia e di fatti i nostri anestesisti le hanno assegnato
un punteggio di rischio di ASA2. Allora, l'anamnesi patologica prossima è molto simile
la maggior parte dei casi del colon che noi abbiamo, inizia generalmente con un dolore
addominale, anche se non sempre, e le condizioni cliniche sono ottimali. In questo caso, a
differenza di altri che abbiamo avuto, la paziente per via degli esami rutinari nota
una diminuzione del proprio livello di emoglobina da giugno fino a settembre, per cui poi il
il medico di medicina generale le prescrive una ricerca di sangue occulto nelle fesci
che effettua per tre volte come solito standard e risulta positivo.
Ovviamente poi prenota tacco e colon.
In questo caso la prenotazione della colon arriva più precocemente
e di fatti ci dà la dimostrazione della presenza di questa formazione solida circonferenziale
a livello del fondo del cieco, che si estende cranialmente di circa 60 mm, arriva oltre
la valvola idrocecale che appare infiltrata. Inoltre sono presenti anche dei linfonodi
nel tessuto lasso adiacente, di cui il massimo è 13 mm. E di fatti noi siamo andati a vedere
le immagini e vediamo qui in primo luogo l'immagine migliore che possiamo ottenere della neoformazione
del ceco, siamo andati a verificare poi indicata dalla freccetta l'infiltrazione dell'ultima
anzi le alle al ridosso della valvola e poi abbiamo analizzato anche i linfonodi che ne
abbiamo contati circa 7-8 di cui il massimo è questo che viene rappresentato proprio
di 1.3. Effettua quindi la conoscopia come da routine e si conferma la presenza a livello
della valvola ileocecale, quindi nel cieco, di questa neoformazione vegetativa di consistenza
soffice e sangruente. L'esame istologico ovviamente è arrivato da pochi giorni, stimolati perché
generalmente ci mettono intorno ai 25-30 giorni e dà la diagnosi di adenocarcinoma con pattern
tubulare G1. Queste sono le immagini della neoformazione, proprio al ridosso della valvola
e successivamente però c'è la possibilità di transitare per cui diagnosi definitiva adenocarcinoma
del peco e l'interno sarà una emicolectomia destra robotica grazie a tutti grazie a tutti
Allora, annunzio?
Sì, sì, sì, mi sentite voi, sì.
Pronto?
Mi accendete il microfono?
Felice, mi senti? Non mi sente più.
Proviamo l'ottica.
Tu sei alla sinistra, tu sei alla sinistra.
Mi sentite? Mi sento?
Felice, io ti sento, tu mi senti?
Sì, sì, sì, no, perché mi dicevano che forse non si sentiva, lo dobbiamo ottica.
Allora, come vi ha detto Luigi, faremo una microelectromia restra robotica,
quindi utilizzeremo un approccio bottom up, perché penso che con questa strumentazione,
dai fammi pulire ancora
il file
un attimo che puliamo l'ottica
allora
penso che state vedendo le immagini esterne
ho disegnato il tutto
metteremo 4 tropper robotici
un po' a reggiera
in sede
diciamo
giusto 2 cm di sopra
il pube, i due centrali
e poi abbiamo i due laterali
di cui sono tutti da 8 tranne uno da 10 doci
E poi metteremo, per quanto riguarda l'insufflazione, utilizzeremo un sistema a pressione controllata,
che in questo caso è l'AirSyn, che diventa anche il stroker per l'aiuto al campo operatorio.
Ci sono un po' di aderenze qui, fammi vedere questa qua.
Ok, allora mettiamo prima questo.
Non abbiamo la visione interna.
Ah, ecco, adesso sì.
Posizioniamo appunto i trigger, dai, sì, da 12, ok, il riduttore, da 1000, ok, sempre
per i vissoli, ok, un attimo da 8.
Abbiamo distribuito tutti i trogari, penso che vi vediate, abbiamo messo tutte e quattro le robotiche, adesso ritorniamo al bistro.
anche per ringraziare i palazzini per questa opportunità che c'è stata anche quest'anno
e sempre complimenti per tutto quello che fa e per l'impegno che è profondo per questa
Mettiamo l'ottimo in una posizione.
Un leggero trendelenburg e daremo adesso una lateralità, diamo una lateralità verso la sinistra del paziente,
la paziente voglio dire, e ti tirare il trocar 10, il trocar fuori.
Vai, vai ancora, ancora, ancora, ancora, vai, vai.
Adesso facciamo un attimo il puntamento, iniziamo facendo il docking, il sistema che noi utilizziamo
il sistema operativo è un DaVinci XI
quindi
si dà l'opportunità
di fare questo appuntamento in modo che poi
le altre braccia
siano più ergonomiche
nella loro distribuzione
ma l'ottica è da 0°?
no, l'ottica è da
30°
noi non lo utilizziamo
mai, quello a 0°
perché mutuiamo un po'
quello che è la nostra abitudine
anche la paroscopica, ok fai il puntamento
vai un po' più verso
ok, no troppo
ok vai, vai qui
ok, allora
fatto il puntamento
accoriamo
tutte le braccia
in modo che come dicevo prima
si possono distribuire in maniera
più ergonomica
all'interno, quindi diventa più un fatto
di macchina piuttosto che
mettere
tu i vari bracci
per crearti la giusta ergonomia, un po' come si faceva con il sistema SI,
mentre invece qui con il sistema XI fa un po' tutto anche la macchina,
quindi sicuramente è un pantalcio e questo ti consente di avere minori contrasti.
Come?
Le dimensioni sono diminuite della macchina?
Io sì, io sì.
No, no, no, non ho capito, sento un po' di disturbante.
Le dimensioni della macchina sono diminuite?
Sì, sicuramente è molto più ergonomico, questo è un robot chirurgico, diciamo, fatto per la chirurgia generale
e quindi sicuramente è pensato per consentire più ampiamente, lavorare con più spazi
e quindi sicuramente questo favorisce quella che è poi l'azione del chirurgo
come invece gli altri lavori forse erano costruiti più per branche che utilizzano campi fissi come la ginecologia
come la ginecologia per l'architettura generale
io preferisco introdurre i ferri vedendo
Per un semplice motivo, perché vedo anche tutte le discussioni, forse dobbiamo entrare un po' di più con la piegolata, ok lascia, mettiamo la tipa, noi utilizziamo uno strumento, un device alla frequenza che è il Syncrosy, abbinato con l'uncino
e poi gli altri due strumenti fissi che utilizziamo è questa pinza bipolare
che è una forza bivola la quale ha la funzione, al di là di essere una bipolare
che ha anche una funzione che ha la sua forza di prensione
attivando il pedale giallo e quindi permette di avere in alcuni casi
una migliore trazione, una migliore tenuta, diciamo, dello sangue.
Poi utilizziamo questa pizza che è la tipa, perché non ha una presa ottimale,
però è sempre ampia, consente comunque una presa più ampia
e quindi sopperisce al fatto che non abbia una tenuta proprio eccezionale.
Iniziamo con l'uncinio perché ci permette di fare in modo rapido ed efficace l'analisi di queste aderenze.
Se non esiste uno strumento più sensibile e preciso dell'uncinio.
Io dico sempre che uno dei devassi più evoluti dei roboti è proprio l'uncinio.
Anche le forbici dipendono dalle abitudini che uno ha.
Allora, questo è il colon trasverso, vedete ci sono anche pure queste aderenze con il meso,
che ci andiamo a liberare
beh questa è una fusione che più di mesi
di anni si tratta
si si va bene
in modo
che prepariamo un attimo il campo d'azione
vediamo se dobbiamo ancora qui
di toccare, penso di no
forse qui
perché perché utilizzare il motto perché la robotica uno perché giustamente grazie a questa
sull'intenzione si riesce a gestire bene il tutto ma perché ti consente di avere una visione di
campo, soprattutto nel colon destro, in cui ti permette di sbariare da destra a sinistra fino
diciamo al discendente medio di sale, quindi ti permette di avere una corretta gestione di tutto
il colon destro invece trasverso, ti permette di avere uno spazio più adeguato per poter manovrare
gli strumenti e quindi poter agire in maniera più adeguata, soprattutto quando si inizia
la sotturatrice e tutto, quindi si riducono i conflitti. Tre, perché ti permette di avere
poi una visione dei vasi in maniera perpendicolare, per cui riesci ad avere una migliore visione
nella tua progressione verso l'alto per fare una legatura centrale, di voler fare
o meno una CME, o meno, ma comunque ti consente di fare una legatura centrale dei vasi, quindi
questo sicuramente ti permette una maggiore radicalità oncologica, evitando tutte quelle
problematiche di lasciare poi dei linfonodi, che possono essere poi il punto di partenza
La lesione si vede questa qua. Questa è l'ultima ansa. Questa è la corda dei vasi
sempre prepararmi un pò il piano di discezione perché così diventa più agevole il fatto di
riportare poi il dureno. Adesso continuerai sempre con lo shear o cambierai? No, quando vado nei mesi utilizzo
il dureno, già si vede qua, quindi abbassiamo. In questo caso lo faccio abitualmente però in
In questo caso penso che sia ancora più indicato perché come è stato descritto nel caso clinico
la lesione è abbastanza grande, in filtra, almeno così è descritto che in filtra anche
la valvola e l'ultima ansa, più la valvola che l'ultima ansa, almeno da quello che ho
visto adesso facendo in basso, quindi questo mi permette di recuperare meglio il piano
il piano posteriore quindi quello fra il top e il gerota che vedi qua e quindi questo ci agevole nel
foglio di congiungerci in maniera diciamo latero mediale come dovrebbe essere concettualmente con
anche un articolare fissa nella mano sinistra, questo agevola un po' tutto quello che è
che io definisco, se si può dire, un Thunderbit robotico, perché a differenza del Vessel Sealer,
che è il progenitore di questo strumento qua
non ha una lama per tagliare
ma lo fa utilizzando l'impetenza elettrica
puoi utilizzare la funzione force
per coagulare
e poi se utilizzi il pedale giallo
ti permette poi di sezionare
forse l'unico limite che noi possiamo trovare
è che l'azione di taglio
è nell'area
di questi puntini biancassi
però come ogni strumento
che sicuramente ti permette
con il fatto di avere un po' la punta curva
di essere più sottile
ti permette di avere un migliore campo
una possibilità di dissecare
di preparare anche in maniera
adeguata il piano vascolare
e quindi fare anche
le preparazioni periaventiziali
dei vasi
e quindi sicuramente
Sicuramente per me è una grande evoluzione rispetto al Versace Sealer, almeno personalmente così, ritengo poi come ognuno sa, a seconda delle proprie abitudini uno utilizza gli strumenti che reputa più adeguati.
Però sicuramente tutto è perfettibile e penso che anche questo strumento come sempre migliorerà le sue performance, gli ingegneri sapranno come migliorarlo ancora di più come hanno fatto con le altre strumentazioni,
prendendolo poi uno strumento
non dico indispensabile
perché nessuno strumento è indispensabile
in maniera
assoluta
però è estremamente utile
vedete come
mi ha fatto sentire di fare bene
il mese
per tagliare devi prendere un altro pedale
no no no, l'ho fatto da solo
sono i due pedali, il pedale blu
è per fare coagulare solo
e il pedale che prima nell'altro strumento attivava la lama invece ti permette di coagulare
fa una coagulazione più rapida e ha anche un taglio automatico
e ci ho detto sempre
perché il Thunderbit pure utilizza la radiofrequenza
ci ho detto sempre un Thunderbit robotico
questo è uno strumento a radiofrequenza in senso proprio
perché il taglio lo fa da solo, non c'è lama, non si attiva nessuna lama
però sei vincolato al pedale
Mettiamo la suturatrice, invece quello che penso sia importantissimo, uno degli strumenti che rappresentano una evoluzione di quello che è in generale l'attuazione di un device,
quindi è la tecnologia smart che possiamo ritrovare in questo strumento che è la sudoratrice
che è una possibilità che io posso utilizzare anche una sudoratrice normale
ma attenzione che... no, sei uscito da... no, sei uscito con il trover
sistema meditore, ok, ok perfetto, vai dentro un po'
ok, vai dentro con l'ottimo, vai dentro con l'ottimo
questa strutturatrice robotica ti consente, al di là di resegare, di ingezionare, ma ti permette di avere una funzione che fa da solo,
Di là di avere una possibilità di avere un'angolazione a 55° che con un giunto molto piccolo ti permette di avere le angolazioni massimali, non a 90° ma a 55° è molto evoluto.
Ma il problema è che ti dice se la carica che tu stai utilizzando è quella giusta, perché altrimenti non si attiva e quindi dopo due o tre trenta minuti inizia a cambiare la carica, ma in più come noi siamo abituati al fatto di dover aspettare i 15 secondi di compressione così, questo strumento se è necessario lo fa da solo.
Quindi si ferma quando sono attivi e se il tessuto è ancora spesso, come lo sta facendo adesso, si ferma, fa da solo la compressione e quando ritiene opportuno va avanti.
Quindi sicuramente è una valutazione oggettiva di quello che va ad agire e di quello che va a fare e quindi sicuramente per me è un quid in più che offre questa sudduratrice.
Quindi è un'evoluzione tecnologica vera.
Faccio la stessa domanda a te che ho fatto ieri a Emanuele Santoro. Preferisci tagliare subito l'ultimanza, contrariamente per esempio a quando si fa a sinistra e che si mantiene tutta la tenda fino alla fine? Qual è la ragione?
Sì, preferisco sezionare subito, ma la sezione immediata dell'ultima ansia è prevista proprio nella modalità di approccio bottom up.
Però al di là di questo aspetto, come hai visto io ho fatto prima il meso, ma il mio vantaggio è che avendo già una posizione in decubito laterale, poi le ansie finiscono di andare verso la sinistra del paziente, o della paziente in questo caso,
E quindi tu hai un campo occupato soltanto dalla tua parte anatomica che devi trattare e affrontare.
E quindi hai un campo di visione in cui c'è soltanto la parte che devi preparare e che devi asportare.
Allora, se mi dà...
...la sezione dei vasi che non avviene prima della sezione dell'ultima...
E l'allegatura vascolare, si dice?
Sì, sì.
No, adesso andiamo un attimo a preparare un poco la rettica,
di congiungerci con il piano dell'esposizione del dote, no?
E poi dopo andiamo ad affrontare tutta la parte vascolare.
Io questo dicevo, l'affronti dopo e non direttamente, visto che ti eri già preparata lì la tenda e quindi eri già in posizione giusta per affrontare, ed è un po' alcolato.
Diventa poi più semplice la lesione del piano vascolato. Ovviamente qui bisogna fare un po' di attenzione perché la lesione era, come è stato descritto, un po' grandicella, un po' infiltrante.
chi della cuba ricordiamo che è stata appendice utilizzata direi a questo punto andiamo a farci
la nostra parte muscolare
se mi date una calzina
io metto un attimo qui sotto
così abbiamo
se mi pulisci un attimo
appena mi metto la calzina
il David
in modo che facciamo tutta la nostra linea
di attacco
come siamo abituati a fare
sempre pure anche il lavoro scritto
io dico che il colon destro
bisogna mantenere
dei campi fissi
non cambiare troppo spesso la posizione
perché dovendo affrontare i mesi
a differenza di quello che si fa a sinistra
bisogna avere una linea
di attacco
già predefinita
in modo che tu, come dice sempre
questo ruoto, togli quello spicco
di torta che sta verso l'estero
con tutte le
connessioni poi
vascolari e con tutto l'aspetto
poi anche l'inconodale
della parte che tu vai a trattare
Allora, tra poco vediamo il vero vantaggio di questo approccio, che ti permette di avere
di Dio, non bisogna mai dimenticarsela perché altrimenti si rischia poi di trovarsela davanti.
Poi gli ischi di Patrazine ci servono a dare più luce sul campo, di là di pulire un po'
queste piccole perdite, diciamo, questi piccoli sanguinamenti legati alla distruzione ovviamente.
Poi diciamo che l'approccio mininvasivo in generale ha fatto sì che anche uno diventi più maniacale su quella dell'emostasi perché più il campo è pulito e tu più hai possibilità di avere una corretta dissezione e quindi di fare un intervento nel giusto modo, soprattutto se è un intervento di tipo oncologico.
Qua direi, vista l'invasione che ha già fatto, l'estensione, comunque se doveva partire qualcosa è già partita.
Vabbè certo, però dal punto di vista della stadiazione sicuramente questo ti permette di avere una corretta stadiazione perché tu fai una legatura centrale e quindi ti permette di ascoltare tutte quelle che sono le situazioni imponodabili.
Quando riguarda non considerare il paziente appunto metastatico, si consente anche di fare una giusta programmazione per il prosieguo oncologico che deve andare ad affrontare poi il paziente o la paziente come in questo caso.
Io preferisco non fino alle cose, ma soltanto perché lo utilizzo anche come dissettore, quindi per me è come se fosse un cistico, diciamo così, un dissettore.
Sì, in effetti, l'ho già detto ieri ad Emanuela, adesso si sta facendo una coligistectomia,
praticamente, in cui l'avena diventa il coleto e questo è il cistico,
e dietro c'è già la stessa esposizione, praticamente.
Cominciamo da mettere un emolocco, l'altro device che pure è regolo fondamentale
in un intervento robotico
è l'applicatore
di clip
noi ormai utilizziamo Emolock
anche nella pratica
laparoscopica
che ti consente
di mettere
e di utilizzare
l'angolatura che tu
ritieni più opportuna in quel momento
per posizionare una clip
cosa che non puoi fare se l'equipo
l'aiuto al campo, perché è obbligato non per mancanza di capacità, anzi deve esprimere ancora di più le sue capacità, ma perché è obbligato, entrando in un unico trogar, è obbligato a una direzione standard,
invece io posso utilizzare tutte le angolazioni possibili e quindi mi facilita il posizionamento
perché l'aiuto sarebbe entrato in questa direzione e invece io sono andato in questa direzione.
La parte che coagula di questo strumento è quella con i puntini o quella taglia soltanto?
no no
coagula fino a dove c'è il blu
perfetto
però il massimo del taglio
c'è là dove sono questi puntini
e lì
dove si esprime la massima
azione
però la coagulazione
è lungo tutto il suo
decorso
ok
dai dammi un cino che ci facciamo quest'altra parte
laviamoci
Cioè sull'estremità della punta coagula oppure no?
Sì, sì, riesce a coagulare perché ha questa funzione.
Riesce a coagulare per diffusione.
Sì, sì, perché tu lo puoi utilizzare, va benissimo anche come uno strumento bipolare perché con l'altro pedale, diciamo quello che coagula soltanto, tu hai una doppia funzione, lo puoi utilizzare con aspetto force
oppure lo puoi utilizzare con una funzione estremamente bipolare e quindi di necessità
soltanto il fatto che l'epipron, essendo un buon tratto dove era la sede della neoplasia,
tirò un poco sul mezzo, però per questo devo fare un attimo questo doppione nuovo.
Vedo una vina ileocolica abbastanza voluminosa.
no sai cos'è ultimamente con questi device e con il robot sicuramente anche ieri ho visto
partire una serie a mezzo interi inferiore per questa mania di pulirle proprio fino alla
non lo so fino a che punto è una cosa va bene di posizionare meglio si è sicuro che anche una sola
non ti scivola capirai che tutti questi device che costano l'ira di dio mona di più 12 ma non
ma non è tanto il fatto di mettere una clip facciamo così no ma è proprio allevato
pulisci rapidamente l'occhio si si no è che non posso mettere dai entra entra rientra rientra
Niente, niente, giusto per te, vai, vai, vai.
No.
Facciamo così.
No, lo volevo calcolare un attimo perché non mi ha dato la possibilità.
No, è negli.
Vediamo un attimo.
Non pensi che...
No, no, no.
E' meglio se vi...
Ok, no.
mi piace se è stoccato un po' il campo
però lo pure
dammi un'altra calzina per favore
così togliamo questo
quindi la bontà di avere due strumenti
che puoi utilizzare
togli togli togli questa qua
si si un attimo che ci
andiamo a dipulire un attimo
un attimo
allora laviamo anche pure l'ottica
avrei potuto mettere anche
una clip più grande
una viola
però non mi piace
se riesco a gestire
in maniera adeguata
mettere clip senza avere
una corretta visione
perché poi dopo rischi di fare peggio
non rispetto
un'azione più adeguata
la punta
di questo strumento
ti consente
di avere
non anche l'uncino
facciamo un ultimo passaggio
In questo caso il vaso idrocolico ha anche una precoce biforcazione,
vedete c'è un ramo che va verso l'alto e uno che va verso il basso.
Vediamo un attimo, ok perfetto, dai mettiamo, dobbiamo mettere delle mollocche più grandi, si mettiamo delle mollocche più grandi?
Beh, facciamo vedere che stiamo, ma mi sentite voi o no?
Secondo me no.
Felice?
Però no, è troppo grande, no no, dammi l'acqua.
Ma mi senti felice?
Non mi sento, non mi sento.
Pronto?
In cuffia si sente.
In cuffia?
In cuffia, io tanto.
Io non... ma senti il cucchio, ma loro non mi sentono.
No, no, infatti sto dicendo... in linea ci sei.
Dai.
Un trono.
C'è la voce da sottilette graffe, cosa buona dell'uomo.
Ma chi io?
Eh, chi io?
Piroxica, ma mi senti?
Sì, sì, sì.
Ah, mi senti.
Bene, perché fino ad ora ho parlato ma non mi hai...
No, e mo ti sto sentendo, se avevi trattato così prima...
Ok, dai, mi avevi chiesto qualche cosa in particolare?
No, no, no, no, no.
ha messo una grip sia sull'uno che sull'altro
e siamo più tranquilli
grazie
grazie
adesso siamo sul piano pancreatico
sul pancreas, sulla testa pancreatica
e questo è il dodeno
dodeno
cerco di fare
trazioni
ma non
prese dirette
anche se
uno è abituato
il giusto
diciamo
di tensione
però come abitudine
faccio più esposizione che non trazione
ma lo faccio anche
quando
in laparoscopia
diciamo che gli approcci
si influenzano l'uno con l'altro
vedete il comodo qui
il punto di passaggio
tra il comodo
quindi
quindi anche il trasverso l'approccio direttamente dal basso
anche il trasverso l'approccio direttamente dal basso
non fai uno scollamento dall'altra parte
dopo, prima arrivo dal basso e poi parto dall'alto
Perché altrimenti, anche per non avere troppe invasioni di campo, l'organo si muove molto.
Ok, io penso che adesso faremo un po' di attenzione, perché c'è questa adesione qui,
le biplon sezionano il nostro punto di interfaccia, diciamo così.
Quindi io se voglio le mostro, utilizzo il pedale blu e poi utilizzo il pedale giallo
che fa un'ulteriore sua popolazione e poi sezioni.
Essendo un po' spesso, conviene fare una doppia applicazione.
su questo stavo pensando all'inizio quando non esistevano questi strumenti
qua era una tragedia, una tragedia greca. Tra l'altro erano tutte clip in titanio.
Sì, sì.
Ma sarei dire il tuo capitano.
Andiamo a completare questa distinzione sul mese, diciamo,
sulla faccia anteriore o, se vogliamo dire, sotto mese colica.
Poi passiamo dall'alto in modo che poi andiamo a completare poi lo scollamento.
Quindi continui col progetto, avevamo appena celebrato le...
No, no, ma sto facendo così perché vedi ci sono dei vasi, allora...
Non sto facendo solo il mese.
Questo qua c'è soltanto una trazione verso destra con alcuni rametti,
quindi preferisco liberarmelo, piuttosto che infezionarlo a questo livello.
Vai, dammi sincroni, in modo che quello che va verso la sinistra, come è giusto che sia,
perché tu devi liberare anche la parte che si prova a preservare.
Davanti agli occhi il grande Epiphone, che avrebbe dato meno fastidio.
ok è giusto che ci manteniamo
sui vasi però
senza legare
non è necessario
quindi
porto via tutto quello che va
verso destra
osservando
il ramo principale
sincrotilo sempre
francesco stiamo parlando di piroxicam uno dei più potenti
Qui c'è ancora un altro ramo che dobbiamo selezionare.
stiamo verso il tronco di L
dai dammi
dammi sempre l'alcino
così ti seguiamo
L direbbe
come sei gentile
L
bisogna essere gentile
che si vede bene che è vero però questo è tipo mi che era praticamente cercando al
un altro vantaggio di questo strumento
visto che c'è proprio
la possibilità di angolarsi
a 90 gradi
si si
le distezioni vascolari le puoi fare
senza nessun problema
io utilizzo spesso
soluncino perché abituato ad utilizzare sempre per passare dietro i vasi con il disettore,
allora mi dà la sensazione di utilizzare il disettore, quindi diciamo, che cosa vogliamo
fare? Un'altra clip no? Ok penso che qui dal punto di vista vascolare abbiamo fatto
tutto quello che dovevamo fare, vabbè qui è di necessità, questo vuol dire che la
descritte nel mezzo così
potevamo risparmiare tutto quello che era
diciamo anche pure
il tronco di L
però come dicevo
noi dobbiamo essere radicali
quindi questo ci impone
di andare ad essere
un po' più
ampi nella nostra esistenza
vedete si vede benissimo qui
la vena mesoterapica superiore
i rami che vanno al pancreas
si vede la C2 del nave
possiamo passare ancora
Felice, c'è il duodeno, c'è la testa del pancreas, questa è l'area di freddese sotto mesocolita, nella cannonata.
Liberiamo tutta la città.
Tirando verso l'alto, di fatto tu fai sì che i vasi colici vengano deviati rispetto al decolcio della vena, dell'arteria.
non c'è possibilità di errore
perché vai proprio a separare
certo
allora
la cantina
è sempre qua sotto qua
la vogliamo togliere
non ci serve
quello che dicevo io
io posso spaziare
su tutta la regione sovramesocolica
sì, laviamoci un attimo
facciamo un poco meglio
il mese per arrivare al margine della parte viscerale poi io preferisco in questo caso
fermarmi a questo punto e andare dalla parte sopra mesocolica perché come avete visto lì c'è
il pancreas allora quindi essere un po' prudenti se ci va ad agire sul non è mai male diciamoci
in modo che così prepariamo meglio la nostra proiezione anche viscerale, diciamo che l'epiplon in quel caso avvolge il viscere a questa signora, purtroppo la signora ha anche un problema che va trattato, che è la necrosia.
C'è una domanda. Tu in fase preoperatoria, lo studio angiografico, fino a che punto lo porti per avere poi durante l'intervento qualche dato in partenza?
No, devo dire, noi questo aspetto dello studio angiografico non è che lo facciamo in un preparatore, perché io mi rifaccio a quello che ha sempre detto Ruotolo, cioè nel senso, quando ho preparato i vasi, tutto quello che va verso la destra, io lo asporto, poi dopo gli do il nome, il cognome, vogliamo dire, sappiamo che cosa andiamo a sezionare,
però diventa più semplice così, certo uno studio angiografico preoperatorio ci consentirebbe di sapere se c'è la colica di destra, quindi se è soltanto che dobbiamo trattare i vassili o i colici e quindi poi i rami destri, il ramo destro della colica media,
quindi sicuramente può essere un aiuto
e se uno facesse questa cosa
sarebbe una cosa
buona
allora
io
adesso sto entrando
nell'arcata
dei vasi leopovici
ma questa è una cosa che noi dovremmo fare
concettualmente
per i tumori
dell'angolo epatico
o dell'ascendente distale
Però come ho detto, la TAC ci dice che ci sono diversi linfonodi e quindi anche come diceva pure Nunzio, nell'ipotesi che la cosa sia passata anche oltre e quindi noi abbiamo così anche un corretto inquadramento, diciamo anche dal punto di vista linfatico, poi se è passata ancora qualche altra cosa ancora oltre, purtroppo questo non ci possiamo fare nulla.
però
noi ci mettiamo nel nostro
per cercare di dargli il massimo
della cosa
aspetti un secondo
un hemoloc
e poi il sincresi
dai sincresi
ci senti
pronto si chi è ci senti di sento di sé e ogni tanto ti perdiamo infatti è vero
questi solamente dall'alto
devo dire la verità, non mi sta piacendo
molto, nel senso che non c'è
una buona esposizione del campo
non so perché
no, c'è una
se tu vedi
c'è un legamento
gastrocolico abbastanza
breve, l'abbiamo visto anche
da sotto, l'abbiamo visto quando
andiamo di preparare
un po' di queste
fusione, adesioni
anche la colicisti
è attratta
in questa cosa qua
tra tutti i drogar
non c'è uno che ti può
sollevare un po' lì per vedere meglio
però non lo fai
non lo utilizzi
io posso fare addirittura anche
in questo posso
eh bravo
vedi così almeno
si vede meglio
tu devi soltanto ordinare e consigliare
e io eseguo
ci lavoriamo un attimo
fra due secondi
ok, lavoriamo
no, avendo una visione tridimensionale
a me non è questa la visione che ho io
avere anche una piccola macchietta
avere anche una piccola macchietta
su uno dei due rami ottici, crea un po' di fastidio.
Io sono un amante dell'esposizione del campo per la tosa, i francesi mi hanno dato questo virus.
L'esposizione è fondamentale.
Tra l'altro, a differenza di molti che hanno, se c'è da mettere un trocar in più, io sono stato sempre favorevole.
ci sono alcuni che si sono intestarditi nel tempo a voler utilizzare solo 3 trocar
certo con la loro abilità sicuramente
se serve perché non metterla
la laparoscopia dal punto di vista didattico
ha rivoluzionato completamente l'apprendimento chirurgico
perché come pensai da prima
felice di stare qui. No, stiamo ricongiunti con la preparazione del basso. Sì. Liberiamo un altro
poco qua e poi vediamo di sezionare il colon, in modo che così abbiamo tutto, le cose che vanno
verso destra e quindi liberare il piano pre-pancreatico.
e lì ci siamo ricongiunti con la preparazione del latte dal basso
lo seguiamo felicemente
felicemente ricongiunti
forse da pulire
quando qualcuno dice grasso e bello
dovrebbe riflettere
ok
benissimo
Allora, suggeritrice, in modo che così adesso abbiamo tutta la parte destra che dobbiamo asportare, quindi posso trazionare sugli ultimi attacchi che stavano sulla superficie anteriori del pancreas, in modo che evito di fare qualsiasi danno o irritazione.
lasciate
è ancora più avanti
ok lascia
perfetto
allora mentre per l'ansileale abbiamo utilizzato
una carica bianca
cosa che utilizzeremo anche
per l'anastomosi
per la sezione del colon
utilizziamo la carica blu
utilizziamo sempre una strutturatrice
60 ovviamente cerchiamo di
sfruttare
la massima lunghezza possibile
io comunque aspetto
sempre abitudine un po di tempo per la compressione anche se come ho detto prima la macchina lo fa da
solo se ritiene opportuno in questo caso sta filando liscio da sola perché poi una volta
che tu le attivate un po come quando si vede nei film in cui dice si è lanciato un missile atomico
partito non si può più tornare indietro
puoi fermare
c'è tre secondi di tempo per fermarti
ho preso tutto, sì
no
c'è una minutissima parte
mi dispiace spiegare un'altra carica
però
una carica vale molto più
che una complicanza
anche se è un costo aggiuntivo
è rimasto giusto
ma ti verrà invitato
vai, lascia
Ok, giriamo piano piano altrimenti cadono le clip.
Ci laviamo?
Eh, hai sporco.
E laviamo, eh.
A campo c'è Luca Montesaggi,
il quale oggi è particolarmente attento a tutte le piccole macchioline.
Fa bene, perché giustamente questo è un congresso di videogirurgia,
quindi dare la migliore visione possibile.
Deve essere anche un obiettivo di quello che andiamo a fare.
Dammi un altro.
Qui per noi c'è indicazione a farli soltanto in questi casi quando ci sono l'infadenopatia nel mesocolone, quando si tratta di un tumore del cieco.
L'acidio urinale è tutta libera, si può vedere bene.
E adesso continuiamo in questa nostra azione.
Se mi dai un po' di trazione qua, se appari qua e mi trazioni un po', vieni qua con la pinza, Luca.
Perfetto, tira un po' verso il basso.
in senso anti-orario
per poi riprendere
la nostra azione in senso orario
ma semplicemente
perché
ho visto che c'è questo punto di fissità
del CIE
quindi non ho voluto
fare troppe trazioni
sul viscere prima di aver fatto
tutte le legature
vascolari
Luca puoi mollare?
questo quindi solo adesso ho voluto fare così perché dovevo un po' trazionare sul viscere
quindi anche dove c'era la sede dell'enoplasia e questo non mi piaceva farlo prima di aver fatto
così abbiamo tutte le nostre potenzialità nel senso gli strumenti
portiamo
forse possiamo prendere ancora meglio qua
portiamo di nuovo tutto verso il basso
E così ci rimarrà soltanto quel piccolo punto di infiltrazione della tuba, vediamo un attimo se c'è necessità di asportare qualche cosa in più.
è così completato
a questo punto mettiamo tutto sul fegato di destra
lo togliamo dal campo
datemi una calzina qui fuori
prendi l'aspiratore
della radice del mesentere
fino al margine inferiore del duodeno perché quando poi ribaltiamo l'anza per fare l'anastomosi
non abbiamo grosse pieghe del mese che le volte se è un po' più spesso fa da spessore e quindi
mantiene un po' torto il mese stesso. Questo facilita anche il fatto di poter spostare bene
verso destra, quindi senza attrazioni particolari, quindi questa cartina, la parte del colon che ha un po' di sangue,
dammi un'altra pulita, dai tagliami questa cartina, dammi un'altra pulita, aspetta, dai aspirati,
Allora, anche se penso che non ci sia nessun problema di vascularizzazione, noi abbiamo l'abitudine prima di confezionare l'anastomosi,
è un test verde indocenito
facciamo prima preparare qua
vedi che è tutta attaccata
altrimenti avremo un po' di difficoltà
in tutto questo grasso
a fare la mastomosi
dai dammi l'uncino
lascia
Ecco, la chiamiamo anche questa qua.
Porta, la porta accada qua.
ok
vediamo un attimo se abbiamo
uno spazio adeguato
questo altro poco qua
ok
vediamo come viene così
bene bene
allora facciamo il verde
testa al verde
ha un'importanza
fondamentale
su quello che è la vascularizzazione del colon
perché mentre
questo non è che
lo devo insegnare io
le ansie digionali
subito si vede
se c'è un'area di ischemia
con i colon invece è sempre un po' diciamo un po' più difficile da valutare appieno,
vedete che c'è una buona vascolarizzazione. E' capitato l'altro giorno che abbiamo fatto una
totalizzazione di un paziente operato per uccia adagastrica 40 anni prima con un tumore dell'anastomosi
che impietrava un po' il meso, era una B-Rot2 trans-mesocolica, quindi impietrava un po' il punto di passaggio,
quando alla fine abbiamo fatto il test, come sembrava tutto normale,
teneva giusto 3 cm centrali di quell'area così, che non si colorava, ma che dal punto di vista visivo era normale.
male, quindi sicuramente lì ci sarebbe stata una problematica perché era 3-4 cm completamente
non colorate, ovviamente abbiamo risolto facendo quella minima resezione, quindi l'importanza
del verde intracene soprattutto nella valutazione colica piuttosto che nella valutazione delle
ansie digenate. Qui abbiamo la parte sensitiva che ci permette di vedere bene la microcircolazione.
Ok, allora, prepariamoci per l'anastomosi.
per tenerti sollevata o con la lanza digiunale mentre fai la perforazione con il cibo.
No, allora, ti spiego, dici una cosa giusta.
In modo da tenere sollevata la parete.
No, dici una cosa giusta, però tutto quello che... poi io ci avrei il suo strumento in mezzo, infatti abbiamo provato qualche volta anche a mantenere la continua quando facciamo la sutura.
No, ma solo nel momento in cui stai per creare il buco, non ce l'avresti in mezzo, si solleverebbe dall'altro lato e ti garantirebbe di non creare il buco.
Ti faccio vedere, ti viene in mezzo e quindi alla fine diventa un punto di ostacolo,
piuttosto che un punto
che ci abbiamo provato alcune volte
ok perfetto
bene
laviamo un attimo l'ottica
abbiamo sempre una cartina dentro
non la togliamo un attimo
andiamo facciamo questa anastomia
no però fammi vedere
come ti dà fastidio
si si ti faccio vedere
allora togli un attimo
questa cartina
così non abbiamo nessun corpo estraneo
quando lui
ma non la deve prendere omolateralmente alla pinza tua tu prendi per fare il buco qui
se lui la prende dall'altro lato non ti dà per niente fastidio
giusto per sollevare la parete e evitare diffusioni sulla parete posteriore mesiale
ok allora vi date la sudoratrice
e ora lo sfrutto per mettere la
ok entra dentro
prendi da questo lato così non tieni fermo
Ma sfruttiamo i consigli, i buoni consigli. Entra con la tua pizza. Luca, prendi il mese.
No, no, no, non ti la persi di te. Devi soltanto mantenerla ferma, però devi stare più in là. No,
vabbè, vabbè, ok. No, praticamente c'è un conflitto tra il suo braccio e quello che è il
braccio della strutturatrice per cui quando forse ho fatto un buchetto troppo piccolo
no no no mi diceva che mi urtavo vicino con il braccio robotico no dico per entrare ti conviene
entrare dall'altro lato no no no io entro che c'è questa parte smossa allora io metto sempre la
carica più grande da questo lato per un semplice motivo perché non facendo la preparazione del
colon si rischia che poi quando tiri fuori le branche vengano sporche anche la branca più
smussa si può sporcare però porta meno schifezze poi in... E con il robot hai mai provato a fare
fare l'anastomosi completamente a mano? No, non l'ho mai fatto perché io penso che a
di là della cosa che lo consentirebbe senza nessun problema, però proprio nell'ottica
della standardizzazione delle procedure uno deve dare anche un messaggio a chi lavora
di semplificare le cose
penso che sia la cosa migliore
anche se il robot ti consentirebbe
senza nessun problema
di fare una scramosi tutta manuale
ti chiederebbe sicuramente
più tempo
sarebbe più complicato
nel fatto che tutti poi
la possano fare
perché il robot
ti facilita sicuramente
il tuo skill
però non è che ti fa diventare poi chirurgo dalla sera alla mattina altrimenti avremmo risolto il
problema della qualità chirurgica cioè il robot ti aiuta a fare meglio quello che sai fare questo è
il vantaggio della nella robotica però se tu devi poi trasmettere cose è meglio standardizzare poi
Poi oltretutto è più che un tipo di anastomosi questa meccanica abbinata alla chiusura soltanto della breccia di introduzione della sudoratrice
che ormai è standardizzata da tantissimo tempo e quindi è più che sicura, quindi perché fare un'anastomosi manuale?
Poi io dico sempre che le strutturatrici sono state introdotte per migliorare la qualità delle anastomose.
Quindi sicuramente, questa è una mia idea, perché dovrebbe di colpo comparire questo vantaggio a favore di una struttura tutta manuale?
punto di domanda
si si no ma sei andato
troppo oltre la mia
semplice domanda
no no no ma io ti sto spiegando
visto il robot
e la facilità con cui
si si no no ma io l'ho capito
infatti lo stiamo vedendo
adesso nella chiusura delle due brecce
no io
ho capito benissimo
la tua domanda la capite benissimo
era solo per esprimere un pensiero
Tu hai fatto una domanda molto pertinente, perché spesso sento dire questa cosa, allora ho espresso un po' di pensiero.
Ma d'altronde anche a cielo aperto abbiamo sempre usato le cucitrici.
Certo, certo. Allora, questo punto mi serve, questo è un portache che taglia pure, io metto, sembra anche un punto di ancoraggio, lato opposto, la robotica è ovviamente uno dei suoi vantaggi nel facilitare quelle che sono le suture ovviamente.
c'è molta consuetudine di dare
ok allora facciamo un doppio strato
facciamo un doppio strato partendo dalla parte superiore della breccia di riduzione della
saturatrice in cui il primo strato lo facciamo con un blocco e il secondo strato utilizzeremo
modo, passo un paio di punti e stringo, poi passo sempre 3-4 volte senza stringere, poi
li stringo singolarmente dopo perché così mantengo un campo fisso quando posiziono i punti e non è
sempre una nuova posizione mi sembra che viene un po più diciamo rettilineo senza poi utilizzo
un quarto braccio
perché si mantiene fuori
e poi
l'avete visto anche perché volevo sfruttare
prima il tuo consiglio
perché visto
che la branca
della strutturatrice nell'ilio
diventa un po'
diciamo così difficoltoso
allora volevo sfruttare
col tuo consiglio
di mantenere
il mezzo
No, no, è che il braccio si muoveva e quindi urtava sulla mano di Luca, quindi giustamente ha poi abbandonato la cosa.
anche questo è uno spettro da considerare
dove sta? in che posizione?
quale?
quello lì di Luca
no, sta in
praticamente ipocondria
ipocondrio sinistro
forse se lo si mette un poco più centrale
no, è perché è ancora peggio
io lo metto lontano
proprio per evitare
che si possa avere contrasti
Dicevo, a livello del proprio quasi dell'appendice xipoide, proprio al centro, quindi lì non si dovrebbe dare una pratica.
Però se mette l'appendice xipoide si trova qua, e quindi poi diventa difficile per lui manovrare, perché molte cose le deve fare poi in verticale, e quindi diventa un po' complicato.
Sia come trazione della colecistica e dello stomaco
che anche di intervenire
sull'altro lato
per tenere fisso
troppo perpendicolare
e poi diventa difficile
per lui manovrare
perché deve stare sempre
con un quadro di azione
deve stare con un'azione verticale
ma questo è un suo problema
che è difficile
non un nostro problema
deve soffrire un po' di più
provalo, vedi che succede
una volta così
non penso che cambierà molto
io dico sempre
questo congresso è arricchente
non solo per i discendi ma anche per noi
ma per esempio
perché non ti mantiene quel filo
lì per partire
questo qua
mi avresti chiesto senza fare niente
si potrebbe mantenere quel filo per partire
no, se l'uomo viene una mattina
ha la stessa cosa di prima
è proprio per la
no
è proprio per la posizione
contrastante
ho provato qualche volta
a fare così
una volta lo puoi fare per me
a provare di cambiare posizione
a trovare
allora
vediamo se la fa sì
com'è?
eh no no
Allora, mi sta dicendo Luca che adesso con questa nostra azione le braccia stanno...
Dovremo forse far vedere le immagini esterne, vengono un po' da sopra e quindi ha difficoltà a poter inserire questa cosa.
Vedi se riesci a mettere. Aspetta un attimo, non mi tirare adesso. Aspetta un secondo, fammi rimettere l'altra pinza. Stavo dicendo, la bellezza di questo congresso è che è arricchente anche per chi, come noi, stiamo da...
riesci ad afferrare qua?
non ti dare molto?
uno ha la possibilità
di sfruttare i consigli
e quindi poi di metterli in pratica
poi nel prosiglio
dell'attività quotidiana
perché ci sono
commentatori che poi
ti danno qualche dritta
e quindi poi uno la fa
sua
e quindi
aiuta a migliorare
La performance, ma tu già sei a altissimi livelli, quindi non c'è da…
è un obiettivo che noi dobbiamo perseguire, non mai sentirci privati.
Infatti se tu vedi quella pubblicità che fai a Nick Silver col caffè,
no ripetiamo, viene meglio, non ripetiamo, non so se l'hai mai vista questa pubblicità.
No, non tirare, lo rubiamo adesso, perché altrimenti me lo porti verso di te e io...
Non mi serve che motivo
Devo mettere un altro punto
Poi devo notare
Mi hai sentito felice o no?
No, ho sentito
Se gentilmente mi ripeti
Come quando fa la pubblicità
E a Nick Sinner del caffè
Dice no, ripetiamo
È venuta bene, ripetiamo
Sempre per migliorare
Certo
Bisogna sempre
Provare a migliorare le cose
e ci prepariamo a fare il secondo secondo lo strato lo fai con un altro filo si si
vabbè anche un po una questione di scuola perché io l'ho sempre vista fare così dal
al maestro e quindi continuo a farlo e così insegno a farlo anche per l'affetto nei confronti
di chi mi ha istruito in questa pratica e poi anche perché poi i risultati sono buoni
ma mettere il secondo strato sempre con un monofilamento
poi diventa molto più semplice poi non utilizzare uno spighettato
perché poi quando vai a stringere puoi stringere dopo che si è passato due o tre volte
senza nessun problema
con lo spighettato lo devi stringere anche se passo diverse volte
poi comunque sempre uno a uno lo devo stringere invece con questo posso farlo
in maniera molto più semplice quindi dovrebbe ancora agevolare la cosa
cerco di fare sempre dei nodi quadrati in modo che possono mantenere in maniera
più efficace si chiamano le semi chiavi e alternativamente le fai da un lato e
dall'alto, in modo da ottenere
poi un serraggio del filo
e il nodo che non si sciolta
sì, sì, sì, l'obiettivo è
quello del nodo quadrato
vabbè, poi queste sono cose
che sembrano del passato
ma perché i nostri
diciamo i ministri del passato
erano
attentissimi a queste
a queste cose, perché giustamente
facevano la differenza
facevano poi
Moltissimi anni fa io e il professore Romagnola abbiamo fatto una videocassetta che presentammo
alla SIC di Padova sui nodi in chirurgia tradizionale, prodotta dall'Etikon che secondo me è ancora
utile guardare ma penso proprio di sì perché sembrano una banalità forse che in maniera
molto non superficiale adesso non si affronta mentre invece io penso che sia fondamentale
fare in maniera corretta le strutture che è vero che i fili sono cambiati e quindi sono
sicuramente migliore è vero la tecnologia è migliorata però fare le cose in maniera corretta
ma non possiamo interferire in questa
l'imprezzista Alberto Guiducci
quando saremo in nostro turno
poi parliamo
ma chi è che parla?
c'è una sovrapposizione
Giorgio
sono Giorgio Giannone
forse ci hanno collegato adesso
a fine intervento
mi hanno collegato
non mi sente più
noi siamo qua
ma io devo intervenire
e commentare l'intervento
del dottore Centonzi
siamo su Pirozzi qua
no no
non è ancora il mio turno
vabbè ma puoi parlare
vabbè però puoi stare con noi
senza nessun problema
grazie
grazie
l'unica cosa puoi fare un bonifico
sul Liban del dottore Pirozzi
si?
va bene
se lui manda il numero del suo conto corrente
certamente
al massimo è all'inverso
si si si
si che se lo copiano tutti qua
ma quante siamo in collegamento
Giorgio?
ma Giorgio chi è oggi?
Giorgio Palazzini
ma Palazzini non ci sta seguendo
non è collegato
ah no?
ah scusate
insomma ecco va bene comunque palazzini regia segue un po tutti e sembra certo
abbiamo quasi terminata
un'aggiunzione
sì di Maretto
o almeno così
dovrebbe essere
quindi penso che faremo
una resezione
come me lo aspetto io che dovrebbe essere
alla riflessione
quindi faremo una resezione
parziale del mesoretto
perché dovremmo andare di conseguenza
in sede extra
peritoneale, quindi facciamo una partial
tot mesorecta l'excision
non so quando ci interromperanno
ovviamente ringrazio sempre
per la tua presenza
tu lo farai i robot?
sì sì sì
faremo anche l'altro i robot
ma no ma non mi devi ringraziare
è un piacere
commentarti
Allora, io a destra non metto mai la colla, metto sempre dei punti di misura del meso, se però mi date il punto di Vagri preferisco metterlo in Vagri.
Una cosa ti volevo pregare, vedere un po' giù nella zona dove hai staccato la tuba, se ci sta ancora un po' di sangue da quelle parti.
Certo, certo. No, vabbè, quello andavamo a vedere sicuramente. Era giusto perché mi stavo preoccupando. Infatti, come è successo, potevamo andare verso la fine, quindi volevo cercare di far vedere l'intervento.
Dammi una calzina, dai.
Tutto fiero?
Sì, va bene.
Quindi gli diamo un colpetto.
Sì, vabbè, dopo pulisco il pollo.
Sì, sì, va bene, va bene.
Voglio tenere comunque sempre il campo ben pulito.
Penso che siano importanti questi punti che stai mettendo.
qui è molto più semplice
metto sempre i punti
perché penso che sia più agevole
mentre a sinistra tu alle volte
c'è la orta sotto
quindi diventa un po' più delicato
quindi conviene usare la colla
qui
mettere i punti
è sicuramente più agevole
è più pericoloso
e poi
comunque è un esercizio, sfrutti la macchina che ti permette poi di mangiare.
Poi questo portachi che taglia è bellissima, è una bellissima cosa perché
Anche se ho un ricordo incredibile di un portaghi che tagliava all'epoca, quando fece un furione destro e saltò una clip sulla cava, io riuscii a risolvere il problema per il mio lavoro scopo mettendo un punto, però dopo il primo punto andando a prendere l'aglio, inavvertitamente tagliai il filo di questo portaghi.
questo è il pericolo
e cominciai a notare
e cominciai a celebrare
tutti i santi del calendario
poi finalmente
riusciti a dominare
e a mettere il punto finale
in momenti veramente
drammatici
che anche voi penso abbiate vissuto
all'epoca con Franco
mi ricordo
in questo caso
bisogna fare attenzione
però uno poi inoltre che si è abituato
usarlo? Certo, è chiaro. Il pericolo è che uno tende a prendere per la parte posteriore,
perché è naturale. E' lì che devi fare attenzione, devi prendere sempre con la punta.
Qui però, in questa situazione, tu stai bello sereno, stai facendo il mese,
la cava e vabbè certo ma certo
la gattina per lasciare un poco mettiamo la gattina qui
qui faccio un po' anche da quel sanguinamento che abbiamo avuto su quel vasillino.
Vorrei farvi vedere il campo, in modo che poi dobbiamo lasciare lo spazio.
Toglio questo calzino, respiro un po' là, aspetta.
Direi che il campo è perfetto.
Mettiamo questo qua, lasciamo quello, mettiamo, stai aspirando qua, aspira, aspira, aspira qua, metto l'epiprono sopra, nella sua posizione naturale, bene.
Adesso metteremo poi il pezzo nel sacchetto e estrarremo poi di congiungento i due siti di accesso dei trocar sovrapubblici, quindi alla fine la parodomia comprende quelle due piccole incisioni.
per cui partendo dalla fine avrà l'incisione di lavoro pubblico e altre tre piccole incisioni, non andiamo a fare ulteriori incisioni ma andiamo a ricongiungere quei due siti di accesso.
Noi continuiamo in questa preparazione fino a quando ci vediamo e poi ci vediamo alle ore 13 abbiamo l'altro slot in cui saremo collegati.
Vabbè però noi trasmettiamo le immagini queste qua e quindi continuiamo in questa azione fino a quando c'è possibile. Era giusto per dare dettagli su quello che sarà l'altro collegamento.
E complimenti per come hai condotto il servento, veramente in maniera perfetta. Una saluta e ringraziamento anche a tutta l'equipe che ti ha supportato. Ci vediamo alla prossima.
ok, perfetto
allora mettiamo tutto nel sacchetto
spegnere il tronco
metti nel
sacchetto, metti le mani così
metti le mani così
non ti preoccupare, non ti ricambi
non lo
non ti preoccupare
no no grazie
Stefano
Stefano, solo un po' il filo
il filo
quando faccio questo momento dovete tirare
ok
no no no
se mi fanno qualche altra domanda
se siamo collegati
no
se facciamo qualche altra domanda
poi la dobbiamo riaccendere
se mi fanno qualche altra domanda
poi la dobbiamo riaccendere
non ti preoccupare
sì sì
dieci minuti
mettiamo un ferro qua vicino
tira sempre il filo
tira il filo
ok
vai avanti
mi ha detto il monitor
in maniera
è più adeguata, vedete qua? Mettilo qui, è un po' bipolare, dove sta il bipolare? Non ce l'ho io, dove sta il pedale?
Se qualcuno ci sente, noi chiudiamo sempre le brecce del trocar da 10-12,
perché ci è capitato di vedere la parocelli su questi siti di accesso,
quindi abbiamo questa abitudine di chiudere sempre queste brecce.
ok
andiamo sempre a quel punto
quella qua
divaricatore qua
prima di così
pinze
un'altra pinza
un attimo divaricatore
tutto il duro
ok
vai, metti sul soffio
ok, ok
un'altra coppia, dammi una garza ancora, metti, piccola, no, di pari con un attimo qua,
Le garze le abbiamo tolte tutte? Ok, togli, togli, taglia qua,
c'hai tutte le forbici, le forbici le do, ok, ok, ok,
Ok, possiamo chiudere. Grazie a te.
Chat IA
Inicia sesión para chatear con este video usando IA.