Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
30° CAD anno 2019 Azienda Ospedaliera "Cardinale G. Panico" Ticase Lecce moderatore: Marco Freschi
Este video aún no se ha analizado
Inicia sesión para ejecutar el análisis de IA o la transcripción.
Sono Marco Freschi, qui da Roma, benvenuti.
Grazie.
Ci presentate una DCP, vedo.
Sì, in realtà, ti facciamo un attimo la presentazione del caso
e poi ti spieghiamo dove siamo arrivati e per quale motivo.
Va bene.
Così è più lineare.
La dottoressa Mita, la sentite?
Sì, eccomi.
Ah, eccola.
Vi racconta un po' la storia di questo paziente,
e poi perché siamo arrivati qui e poi ci risentiamo.
Buon pomeriggio, presento il caso di questo paziente che è un uomo di 77 anni
che in seguito a comparsa di ittero e dolori addominali esegue alcuni esami ematochimici
con riscontro di aumento di bilirubina, indici di colestasi e aumento del CA19-9.
Per cui il paziente esegue un'ecografia addome che evidenzia la presenza di una neoformazione cefalopancreatica.
L'anamnesi di questo paziente è sostanzialmente muta per patologie di rilievo, inizia la stadiazione con un'attack torace-addome che conferma la presenza di questa lesione solida a carico della testa del pancreas con dilatazione dell'epatocoledico, retrodilatazione del virsung e in assenza di metastasi a distanza o segni di infiltrazione del mesopancreas.
Proseguiamo la stadiazione effettuando un'ecoendoscopia che di nuovo ci conferma la sede, le dimensioni della lesione e l'assenza di infiltrazione dell'asse vascolare mesenterico in assenza di adenopatie sospette.
Nella stessa sede eseguiamo un RCP con posizionamento di protesi metallica e agobiopsia del nodulo che conferma la presenza di un adenocarcinoma del pancreas.
A questo punto, come facciamo ormai per tutti i pazienti sottoposti a chirurgia del pancreas, ma in generale tutti i pazienti in accordo con le linee guida ERAS, abbiamo stratificato il paziente sulla base del suo stato nutrizionale, risultato essere ad uno score di 10 per il mini nutritional assessment, quindi a rischio di malnutrizione.
A questo punto abbiamo quindi sottoposto il paziente ad una terapia nutrizionale con un piano dietetico personalizzato per circa 4 settimane, passando quindi da uno score di 10 ad uno score di 13, quindi una normalizzazione del suo stato nutrizionale e normalizzazione anche degli indici di colestasi.
Abbiamo poi effettuato un completamento stadiativo con risonanza magnetica con mezzo di contrasto epatospecifico
che oltre a confermare quanto già visto all'attacco e all'ecoendoscopia
ci ha fatto vedere come l'escrezione del mezzo di contrasto epatospecifico
sia risultata normale per questo paziente quindi con una totale ripresa della funzionalità epatica.
Questo è quello che facciamo anche nei pazienti che trattiamo per colangiocarcinoma
Dopo aver drenato le vie biliari, ricontrolliamo, dopo aver adeguato il paziente da un punto di vista nutrizionale, con risonanza magnetica, con contrasto epatospecifico, rivalutiamo la funzionalità epatica.
Adesso vi illustro solo pochi cenni riguardo la nostra tecnica chirurgica, essenzialmente considerando l'approccio dell'arteria mesenterica superiore e quindi l'eccessione del mesopancreas.
Nel corso della nostra esperienza abbiamo utilizzato vari approcci all'arteria mesenterica
fino a standardizzare quella che è ormai diventata la nostra tecnica.
Essenzialmente noi partiamo da un approccio inizialmente posteriore da destra
andando a identificare dopo un'ampia cocherizzazione quello che è il nostro landmark
ossia la vena renale sinistra che rappresenta poi il sito per individuare l'origine dell'arteria mesenterica superiore.
quindi andiamo a dissecare tutto il tessuto neurovascolare linfatico che riveste l'origine dell'arteria
fino a individuare il piano periaventiziale che è poi il piano che dobbiamo andare a seguire per l'escissione del mesopancreas.
Quindi partendo dall'origine dell'arteria, mi sento che ci dirigiamo lungo il piano ortico
sempre seguendo il piano periaventiziale verso il tripode e quindi verso il pilastro diafamatico di destra
e completando la dissezione dall'origine dell'arteria mesenterica superiore verso la radice del mesentere.
A questo punto finito l'isolamento del mesopancreas sul piano posteriore
andiamo a ribaltare il blocco duodeno pancreatico e approcciamo a questo punto l'arteria mesenterica anteriormente.
Quindi isolando sempre sul piano periaventiziale l'arteria e il mesopancreas
ci dirigiamo in questo caso distalmente verso l'origine dell'arteria mesenterica
e ricongiungiamo quello che è il piano che noi facciamo anteriormente
con il piano che abbiamo precedentemente effettuato posteriormente
a questo punto si vede proprio l'unificazione dei due piani
adesso non resta che sganciare quindi il mesopancreas
sul lato destro dell'arteria mesenterica
andando quindi prima a isolare e sezionare l'arteria pancreatico duodenale inferiore
e quindi una volta sezionata completiamo la dissezione del mesopancreas
sempre seguendo quel piano periaventiziale che abbiamo già individuato precedentemente.
Questa è una panoramica della dissezione al termine della resezione
Come vediamo è esposto l'asse portale mesenterico, la vena gastrica di sinistra, spostando il moncone pancreatico individuiamo il tripode con l'arteria splenica e l'arteria epatica comune, qui posteriormente abbiamo in evidenza la orta con l'origine del tripode e l'arteria mesenterica superiore e anche poi lateralmente,
su una visione più laterale
con esposta la cava, la vena renale di sinistra
e tutte le strutture che abbiamo precedentemente
isolato
adesso vi lascio all'intervento
grazie
grazie mille
ci siete?
presenti e attenti
noi sostanzialmente abbiamo fatto questo
questo discorso
così poi
alla molla ho tutto
allora siccome
niente
iniziare una duodenocefalo alle 2 era anche un pochettino poco e poi il significato che metti
il paziente dritto così facciamo il nostro discorsetto e poi significato era più che
altro l'approccio alla mesenterica anche perché se rimettiamo un po' tutto a posto quello che
che abbiamo fatto e ricominciamo da capo in maniera anche un po' più rapida, abbiamo
aperto il gastrocolico, siamo andati a isolare e sezionare, intanto a sezionare e mobilizzare
tutta la pareto colica di destra, abbattere completamente la flessura con una mobilizzazione
estrema, poi a questo punto lungo i vasi colici abbiamo trovato il nostro spazio per sezionare
i gastrofibroici destri e identificare il passaggio retroistmico e questo anche perché
qualora non fosse stato operabile il paziente magari avremmo fatto qualcos'altro. Siamo
riusciti a passare e adesso l'unica cosa che purtroppo non ci piace ma non possiamo decidere
che ancora lui il suo esordio in realtà è stato un esordio con delittere segni di pancreatite come
se avesse un transito di calcolo qualcosa poi nelle varie indagini ancora mantiene dei segni
di pancreatite da ipertensione. L'altro motivo è perché essenzialmente il discorso è quello,
la mobilizzazione della flessura colica destra, l'avrete visto fare in questi due giorni chissà
quante volte, è sicuramente meglio di quanto avremmo fatto noi e questa è una parte che
nel colon destro è classica. La mobilizzazione, i gastroepiploici di destra, idem, l'isolamento
del duodeno per la sezione nelle gastectomie subtotali diciamo che abbiamo risparmiato delle
fasi che effettivamente potevano essere anche delle ripetizioni anche non quindi adesso
sezioniamo lo stomaco lo sezioniamo sul duodeno per fare un risparmio del piloro e allora se mi
mi fai vedere un po' meglio, ok, ci teniamo leggermente più abbondanti, abbiamo sfilato
e a questo punto, dammi un'altra Joan, lo stomaco lo abbandoniamo un po' qui su, aspiratore,
abbiamo repertato l'agastodo denale e fatto già il test per vedere se possiamo chiuderla ma lo
ripetere l'epatica comunque con una fettuccina da comunque si vede che pulsa abbiamo fatto anche un
dopplerino ma solo perché avevamo un po di tempo da perdere poi abbiamo fatto il controllo
ecografico comunque di un fegato che ha tutta la diagnostica in negativo lo vedete?
mi sembra che possiamo anche chiuderla senza grossi
dammi ancora il macchinino
stiamo usando una dissezione con bipolare e radiofrequenza
in un paziente che probabilmente ha qualche piccolo deficit anche coagulativo
ha un'altra cosa che abbiamo fatto prima di iniziare
ma quella è una cosa che di consueto è quella di appendere un po' il fegato per togliercelo un po' dalle scatole
oggi abbiamo usato questo dispositivo che è un dispositivo con un vacuum che tiene su il fegato di sinistra
evitiamo anche di dargli troppe... normalmente lo appendiamo, lo appendiamo un po' dalla colecisti, un po' dal legamento
Il legamento l'abbiamo sezionato e lo abbiamo ribaltato dietro anche perché poi lo useremo come cuscinetto per proteggere i vasi.
Poi vediamo se andando avanti...
Bene, questo lo possiamo togliere.
Adesso vi facciamo vedere sostanzialmente qual è il passaggio che un po' ci ha da mi, Joan, e inizia a girare tutto il paziente sul fianco di destra.
Ecco, a questo punto prendiamo come un foglio, no dall'altro lato, sinistra scusa mi ho sbagliato, come se fosse un foglio di libro il colon destro e approfittando della posizione ribaltiamo tutta la matassa, vedete, e abbiamo isolato il mesocolon trasverso e ci siamo spinti nella cocherizzazione più estrema possibile.
impossibile perché il diciamo quel quel passaggio di cui vi parlava la dottoressa Mita è un passaggio
che abbiamo maturato nel tempo che ci ha dato ci ha convinto sempre di più e che molla quella per
favore e che è un passaggio che viene estremamente agevole dopo aver fatto e anche visivamente molto
più chiaro dopo aver fatto una cockerizzazione spinta fino ad arrivare addirittura a portarsi
al traiz quindi sezioniamo come classico diventa una specie di cattle branch qui abbiamo lasciato
delle garzine un po' per aspettarvi io vorrei vedere un po' meglio se possibile ecco aspetta
che la togliamo questa come vedete la cava è scoperta l'arenale l'abbiamo abbiamo mobilizzato
sull'arenale ecco adesso Amedeo se vuoi potresti tenere per il momento questa garza così facciamo
vedere senza tirare troppo aspetta che te la ribalto di qua e allora tutto il blocco d'odeno
pancreatico è tirato su la nostra vena la cava la nostra vena renale che
abbiamo seguito fino a quasi l'ilo in modo da essere quanto più e siamo
addirittura sfociati dall'altro lato non so se si riesce a intuire è un po
confusionario forse Bipo no no guarda che quindi la discezione è perfetta
che noi riconosciamo benissimo tutto.
Allora, naturalmente il concetto è anche avere tutti i reperi davanti
e quindi se questa è la nostra cava, la renale,
e tiriamo sul blocco dodeno-pancreatico,
qui si formerà sicuramente l'emergenza della mesenterica superiore
che dividerà in due il mesopancreas, destro e sinistro.
Questo tipo di cockerizzazione spinta con la preparazione di questo piano e anche quello che facciamo quando perde le lesioni T2-T3 del pancreas distale, dobbiamo andare a fare una RAMPS.
quello che vedete è più o meno tutta la dissezione del piano solo che invece di fare la cockerizzazione
apriamo il legamento del traiz e passiamo da lì sotto cioè il contrario esatto di come abbiamo
fatto adesso e a questo punto guadagniamo lo stesso spazio e la linea che tracceremo come
prima linea è sempre la stessa solo che portiamo via il mesopanchest di sinistra quindi tira un
po verso di te adesso aspetta Matteo scusami che se riusciamo a metterci in modo tale da
prova a tenere così no non vedo più niente aspetta aspetta scusami tieni per adesso così
così che poi ci spostiamo dopo, tieni per adesso così, ok, sì, il passo successivo sarà quello di proseguire la dissezione lungo il pilastro diaframmatico di destra
e portarci, come avete visto, almeno questo è sempre l'intendimento, portarci verso il tripode, l'unica cosa che non riesco a fare oggi è riuscire ad essere in asse,
Vittorio ti devi mettere più dritta per favore, io col collo così, non ti preoccupare, resta così, io non ho neanche una trazione perché mi devo tenere io, dovrei usare due mani, quindi molla questo, per favore, mi sistemo un po' meglio perché se no perdiamo i riferimenti, i reperi, ecco, la mia spiegatoria, Bipo.
ma perdiamo pneumo per quale motivo ho capito ma lo schiaccio sempre
allora che si fa? aspetta che vi metto in maniera diversa perché sennò così io non
riesco ad avere la mano in più, no neanche, non c'è verso, devo uscire che poi non capisco
l'aspiratore perché sennò io non bevo niente. Questo pezzo di intestino non lo possiamo spostare
in nessun modo, giusto? Dai mamma, non lo so. Beh, tieni così, vediamo se così si riesce meglio.
No, me lo... mi sposti troppo all'orientamento della mesa interi. Se no mettiamo un altro troppo.
Stai tirando un po' troppo su quella trazione, eh?
per finire di dissegare tutta la porzione posteriore del mesopancreas sulla mesenterica superiore.
e a questo punto si sale
togliamo un po' di liquido altrimenti qui
il ritorno delle immagini
noi non lo sappiamo come
riuscito a vedere qui la mesenterica?
si vede
molto molto bene
perchè c'è del rosso qui
guarda ti garantisco che
il rosso
sono proprio dei globuli
noi vediamo proprio bene
ti ringrazio
le strutture anatomiche sono perfettamente
identificabili
solo che sai
queste discezioni anche stare qua
a far domande e a far chiedere
è un po'
ci sento un po' intimorito
io però ti sento
molto male, non ho capito, hai detto questa
discezione?
In queste dissezioni noi siamo timorosi a fare domande eccetera, anche per prima ci guidiamo lo spettacolo e poi comunque sono tempi sempre un pochino delicati, ma ti garantisco che l'immagine è perfetta.
il nostro pilastro si dovrebbe intuire e quindi noi adesso saliamo su per trovare il pilastro
ortica dammi l'aspiratore questa è l'emergenza ortica della mesenterica questa è orta e qui c'è
il tripode a questo punto questo è quello che come vi diceva andremo a trovare su andremo
possibile proviamo a lasciarlo anche se comunque ha quello controlaterale che normalmente è
è sufficiente per vicariare e non dare un adattamento anche precoce per tutti quei disturbi di tipo funzionale
che normalmente in un mesetto con un po' di terapia vanno a posto.
E allora, dicevamo, il nostro pilastro, questa è la horta sopra l'emergenza del tripode,
si intuisce questo è il tripode e questa invece l'emergenza della macchinina
Aspiratore, no aspiro, dai. Caudato come si vedeva un po' nelle immagini, aspettate che tolgo questo
Si, caudato, questo è il muscolo, è il pilastro diaframmatico, questa è una diaframmatica che parte da lì, macchinino, a questo punto mettiamo come si diceva una bella garzina,
naturalmente questo genere di aspiratore prima questo genere di interventi come anche quelli
dello stomaco le dissezioni un po più li facciamo sempre dopo uno studio radiologico a tavolino
dell'anatomia perché sai ti muovi per reperi metti che c'è un'anomalia anche banale rischi
di fare un guaio e non accorgertene, per cui in laparoscopia o in mini-invasiva ancora più che in open
cerchiamo di tracciarci quasi il percorso prima di andare a lavorare.
Questo senza altro, questa tipologia di interventi, ma io personalmente adesso ti farò delle domande
da specializzando così almeno io imparo e anche chi ci segue, magari chi ha una esperienza
impara perché io sono onesto, questa chirurgia l'ho fatta pochissima, quindi non posso
non so che dire, ma per esempio ti dico che io stesso quando faccio il colon laparoscopico
mi guardo la mia TAC con calma perché forse non serve a nulla, è una cosa banale, ma
ma se vado al tavolo e so che per esempio in un destro la collega destra c'è su un serio,
io sono più tranquillo, so cosa mi aspetterò di trovare.
A volte invece vai andando senza sapere quello che hai e rimani col dubbio di non aver riconosciuto la struttura.
Ormai ci vuole molto, perché io ho cercato di, non dico fare il radiologo,
ma comunque la console dell'attacco del mio ospedale la so usare
e quindi me ne vado direttamente giù
mi faccio anche tutte le ricostruzioni dei piani da solo
senza stare a rompere le scatole ai poveri radiologi
quindi lo faccio alla sera magari al pomeriggio di un intervento
e secondo me comunque qualcosa cambia
a maggior ragione come dicevi tu in questa chirurgia
che è una chirurgia pianificata
quindi ti volevo chiedere a questo due cose
Prima, una domanda e la successiva che è un po' al contrario, cioè qual è il momento in cui si può essere tranquillo in questa fase di poter passare da davanti?
Non ho capito.
Cioè qual è il momento in cui questa dissezione per te è soddisfacente, finisce e quindi puoi procedere all'approccio più anteriore?
Ma guarda l'importante, ci siamo accorti che ci dà vantaggio, come vedi qua c'è la gastrica di sinistra che si inizia a intuire, ci dà vantaggio, aspiratore, soprattutto dopo aver identificato il bordo inferiore dissecato, il bordo inferiore identificato il tripode
e quindi siamo sicuri che a questo punto il mesopancas in questo punto è già fatto come si diceva adesso dammi la giovane che mettiamo la garzina mettiamo la garzina e scrociamo un po' andiamo da su e ci ricongiungiamo come si diceva prima andando a trovare non solo questa parte già dissecata ma addirittura con la guida della garzina
zia quindi la lasciamo qui è un po come facciamo col colon sinistro per trovare dall'altro lato
per ritrovarci il piano il blocco lo ribaltiamo adesso se sezioniamo il panca se altrimenti ci
rompe un po diciamola la visione se ci leghiamo alla cassa utenale che abbiamo detto che ormai
come la possiamo legare, perché per andare sulla nostra porzione anteriore naturalmente
dobbiamo sezionare il pancreas, un concino di un centimetro per eventuali embolizzazioni,
questa via in fase iniziale di esperienza, cioè quando uno deve imparare, non è che
che magari spaventa di più, ma in realtà è più facile,
cioè il riconoscimento progressivo delle strutture per questa via,
in realtà è più vicino alla ricostruzione tridimensionale abituale che ci facciamo dall'anatomia.
Sì, voglio l'aspiratore.
Trovi le strutture una dietro l'altra in una sequenza che se non torna vuol dire che c'è un problema.
E questo è, guarda qui, noi adesso solamente dopo aver sganciato la gastro duodenale e trazionando un po' il pancreas verso il basso, intuiamo naturalmente la porta qui, qua c'è la gastrica sinistra che stiamo trazionando un po' perché ancora dobbiamo sganciare bene.
ma si vede la garzina che avevamo messo che è questa la punta della garza che avevamo messo
dall'altro lato che sicuramente ci identifica il montante del pilastro e del tripode quindi
sicuramente già ci dà dei riferimenti e già possiamo anche vederlo qui dietro vedi che è la
garzina che avevamo messo dall'altro lato inizia a delinearsi quello che è un po la strada con delle
con delle indicazioni stradali che man mano ti fanno vedere anche al buio al buio nel senso
quando vai avanti con una dissezione
magari un pochettino meno
mi dai
sì
no, mi devi dare le forbici
dammi le forbici
me le colleghi
e questo?
no, me lo devi
vabbè
no
non ti nascondo che quando
lavoro con un ultrasuoni
lo faccio con l'ultrasuoni
mi fai dare una bipolarata qui
ora puliamo un attimo l'ottica dammi l'aspiratore un attimo e poi puliamo l'ottica e ce ne andiamo
a fare un po' quello che si dice mi dai un punto per chiudere il birson da questo lato si anche
anche perché poi dobbiamo tirare fuori la bipolare, voglio la bipolare adesso e non aspetto due secondi.
Dammi aspiratore. È tutto un po' in preda a una flogosi?
Beh, in effetti l'esordio della pancreatite, infatti spesso ci si dimentica che sì,
Sì, i pancreatiti che si vedono in pronto soccorso sono per il 70% secondari a una litiasi,
ma la taxa la merita a tutti perché ci sono tutte le qualità della neoplasia.
Peraltro le linee guida stesse sulle pancreatite, lo ricordo.
Sì. Allora, puliamo l'ottica.
A questo punto comunque scrociamo perché rettilizzandoci poi il duodeno ci viene molto più semplice e anche più carino vedere come tutto l'asse verrà ricongiunto prima anteriormente e poi lateralmente.
quindi in pratica l'abbiamo già fatto
volevo chiudere
mi tieni questo?
questo?
ok
metti un altro
vedi qua l'abbiamo fatta talmente estrema
che abbiamo pure aperto
la garzina che abbiamo messo sotto
ecco questo è uno
delle cose
che cerco
poi se capita ancora meglio altrimenti perché il piano è sempre quello per cui mi dai se mi
ruoti ora il paziente tutto di là un attimo così facciamo le cose anche se con cinque minuti di
Sì, però approfitto perché hai visto che magari ci sono, perché io percepo sempre un po' la logica di dover essere magari un provocatore o comunque un, no, che cerca di diffondere non solo l'aggiornamento ma anche la cultura specialistica di base, quindi magari ci sono giovani specializzati che stanno guardando.
Quali sono, allora, la laparoscopia, quando sì, quando no, tradotto in soldoni, quali sono le indicazioni all'approccio laparoscopico, quando si può fare e quando no.
e precisando
io sono
un ferro sostenitore
che
io lavoro nella provincia di Milano
in un ospedale medio piccolo
che il
il pancreas
io non lo faccio
ma non perché credo
che il problema
non è che sia la chirurgia facile
per carità
ma non credo che in realtà il problema sia l'atto chirurgico
di per sé, di se stesso
la conoscenza, la gestione
sono d'accordo
e di tutto quello che c'è dopo
quindi ognuno deve fare quello che riesce
poi se dopo domani
divento e ne faccio 300
in una settimana va bene
ma il discorso cambia
ognuno deve fare quello che sa fare
e bene e che può fare bene
magari posso fare un intervento stupendo
ma non colgo
con i fini e i segni
di complicanza che possono
possono essere visti da chi ha l'esperienza e sul tutto diventa una tragedia, allora io non lo faccio.
Ma guarda, sicuramente se parli di intanto dove farla, sono d'accordo con te nel senso che,
ma questo credo come tutte le cose, perché io in realtà sono d'accordissimo con quello che hai detto,
ogni tanto però faccio questa riflessione sembra che ogni volta che si parla di centri ad alto
volume si debba parlare solo di pancheas o di fegato no ma in realtà secondo me bisognerebbe
farlo ecco esofago discorso estremizzato però in realtà se ci pensi ogni tanto faccio questo
faccio questo discorso ai miei anche per spingerli a riflettere sul fatto che le
cose vanno fatte ora non è perché il tumore del colon è più frequente e allora non ha
bisogno di specifiche particolari anche perché ricordiamoci che di quei tre tumori di cui si
parlava prima si muore molto di più al di là quindi se proprio la vogliamo dire forse sarebbe
quasi più opportuno no diciamo che però per me è più facile acquisire l'esperienza no quello
Sì, è un discorso molto teorico, l'esperienza, ma io credo che, per farti capire, io ho sempre guardato con un po' di sospetto quelli che dicono, ah quello è bravo, quello fa, va bene,
il problema è
fare la due noncefalo
no, se lo vedo il problema non è quello
e poi non è che
la capacità si misura
in funzione di un intervento
sono d'accordissimo
su come affronti le cose
come le fai, che sia la due noncefalo
o la erneguina
c'è gente che fa la cistipiduridale
da dio e io non sono capace
si si sono d'accordissimo
dammi un attimo
Pronto?
Professor Viola?
Chi è che è?
Non ho capito niente
Eh guarda non so se c'è qualcun altro che ti chiama
Non so se qualcuno
sta intervenendo dalla sala
Professor Viola?
Ma chi è?
E niente no sono
un tuo ammiratore
No però se mi dici
professore mi fai incazzare
perché non sono professore io
ti volevo salutare e ringraziare
sei proprio bravo
per come sono collegato con Francesco Grafa
e siccome ti ho conosciuto da lui
ah ma io ho riconosciuto
chi è la voce di questo
guarda sei proprio bravo
siccome sto seguendo Francesco
dopo non ti potevo salutare
intorno a qui sono tutti contenti di te
e ti volevo ringraziare per quello che mi hai detto
ma io sono onorato
di aver avuto questo
No, no, vai avanti, vai avanti che scappo di là, che me commuovo, ciao.
Ci sentiamo, grazie tante.
Ciao, bravo.
Visi.
Lo sapete chi è? Non l'avete riconosciuto.
Mi ha preso un po' per il culo.
Non è vero, non è vero.
Sì, sì.
Non so la persona.
No, no, lo so che no, ma nel senso che hai esagerato, intendevo questo.
no no
non esagero
grazie mille
grazie a te
esemplare ciao
grazie
allora adesso mi lasci per favore
rigiriamo il paziente
chi è l'anatomista che gira sempre
dappertutto a insegnare
l'anatomia chirurgica da cui ho imparato
anch'io devo dire
ruotolo era ruotolo
aspiratore
basta
e guarda io sono invece in un'altra
auletta dietro la regia e quindi
non potevo darti una mano
Francesco, tutto bene?
no, ci abbiamo problemi
fammi vedere qui
che scrocio
questo qui
non lo so
non lo so
aspetta
aspetta
aspetta 16
Sì, dici?
Sì.
Aspiatori.
Eh, scusami, macchinino.
No, no, ho detto aspiatori perché ho sbagliato.
Eccolo.
Vuoi salutare?
Che numero aveva?
Corcio.
Sì, va bene.
Eh, ma chi doveva salutare questo?
Sì, hanno…
Sette.
Un po', un po'?
Sì.
Scusa.
Beh.
Cioè, Napoli, vi sentite?
Eh, sì.
Ok.
ok
non può arrivare
non può arrivare
andiamo ad aspirare adesso
che facciamo le cose in maniera pulita
che pulita
almeno aspiriamo questo liquido che scende
dipo
va la dipo
buon pelani ragazzi
Mi dai da aspirare per favore? Lasciamelo qua un attimo, che faccio...
Guarda che è questo, mi senti ancora?
Sì, adesso vi sentiamo.
Non mi senti?
Franco, quello cerca il corcione, ha perso il corcione.
Non riesco a capire perché non...
Ah, ecco, dobbiamo girare...
L'abbiamo fatta a potta.
lo lasciamo di là ok adesso ci siamo dai da giovanni però so che un casino ma così
vediamo bene tutti i passaggi e tutto ciò che richiesta la prima di giornale
dai Vittoria mettiti un po' più dritta
adesso mi dai i passafili
però prima volevo chiudere qualche
si dai fammi fare qua qualche
dammi i clipettini
passafili
e mi dai una clip
si una clipettina
blu
oppure c'è le metalliche
dammi una metallica qui
qui mettiamo delle metalliche
cosa?
qui dico possiamo mettere delle metalliche l'unica cosa è che io, dammi quella aspiratrice, riesci a
vedere dai avvicinati, ho capito non va cosa ti devo dire se non va ora va no no forse prendevo
non mi contrastare con la tua trazione non mi contrastare ecco non mi contrastare
tu al mattino prova a vedere se in maniera gentile riesci a togliermi l'arteria
questa specie di sballottamento dell'arteria
perché fai sospiro tu?
ti spaventi?
qui dietro dovremmo esserci
anche con la galla
ma se mi riuscissi a prendere qui
invece di stare con quella mano lì
dai
ma no
mamma
mamma
niente me lo faccio da solo
Non vedi che lei non riesce a entrare con l'ottica se c'ha queste cose davanti?
Tira almeno la colecisti, fai qualcosa, tira almeno la colecisti dai!
C'è la viabiliare che tra l'altro anche con il discorso della protesi ci avrà anche le sue rotture.
Ma noi abbiamo ancora qualcuno in linea?
Sì, ci siamo. Io c'ero dall'inizio, assieme al dottor Freschi.
E sei?
Mi chiamo Girardello e ero qui assieme al dottor Freschi a seguire il suo intervento.
Piacere.
Piacere mio. È sempre un piacere vedervi operare.
Dalla voce credo che tu sia anestesista, o sbaglio?
Hai ragione.
Ah, non ci posso fare niente. No, perché io amo gli anestesisti, capisci? Per cui me ne accorgo subito.
Eh, insomma, di solito non c'è questo feeling.
Eh, ma io sono anomalo.
Anch'io.
Per esempio, la dottoressa Margarito, che in questo momento è la nostra anestesista, è il mio amore.
Dov'è che è? Si è addormentata? Dove è andata?
No, è il pilastro del nostro blocco, è il responsabile del blocco operatorio.
Ho capito.
Donna in gamba, con tutta una serie di caratteristiche che la rendono ideale per quel ruolo.
Dammi il macchinino.
Io sono un anestesista anomala, vengo in questo congresso da 29 anni.
Ah, da 29 anni. E come mai allora venivi quando avevi 15 anni?
No, veramente no, io sono in pensione da un po'.
Ah, non si direbbe.
La voce inganna.
In pensione da un po' vuol dire che prima di fare l'anestesista facevi il chirurgo?
Ho incominciato come chirurgo dopo la laurea.
e lavoravo con
Galmarini al centro tra pianti
nel polipedico di Milano
poi visto che
più delle volte
venivo per fare la strumentista
mi sono un po' rotta
e sono passata a fare l'anestesista
ma sai
quello non capitava solo alle donne
anche a molti chirurghi
ma le donne allora spesso
sono entrata sulla chirurgia laparoscopica
per questo
sono veniva a questo congresso
tanto tempo fa
perché ero l'anestesista
del dottor Croce
addirittura
quindi altissimo livello
diciamo all'inizio
le prime colecisti
nessuno le voleva fare
io invece ero disponibile
incominciato io e poi mi sono appassionata continuato con questo tipo
cioè andare a staccare un po di monconcino sperando che non sangue che
qui c'è da mettere una clip qualcuno mi aiuta state tiene
gastrica vena di destra no questa è la gastrica dovrebbe essere poi di sinistra la sinistra sembra
questa potrebbe oppure una pancreate comunque ora vediamo perché la sopra l'avevamo vista
la destra è qua
un po meglio non vedo
facciamo in modo da evitare di chiuderla se possibile
ragazzi o è da pulire che qua la clip io non la prendo adesso ah no forse la prendevo si
c'è ragione forbici dai forbicette mi devo un'altra clip prima delle forbici dai perfetto
forbici no no toccava il toccava la clipettina e quindi andavo in ok dammi ancora le bipo
c'è l'emergenza del tripode la gastrica vena di sinistra che lasciamo integra a questo punto qui
sotto dovrebbe esserci il nostro spazio che noi unifichiamo con questo passaggio qui evitiamo di
stracciare la vena e se andiamo fra la vena e questo spazio che abbiamo fatto da dietro abbiamo
chiuso il mesopancreas bene ok ok questo è lo spazio posteriore
aspetta che non voglio stracciare quella castica sinistra la vena intendo vedi che la sto
anche la bipolare, tienimi lì a spiare un attimo, due minuti di collo dritto solamente giusto per il
fisioterapista, dai. E certo perché nessuno considera quanto è impeditivo fisicamente fare
fare la chirurgia specialmente la meno invasiva. Pronto? Pronto? Ah mi senti, mi senti. Finalmente
ti rispetti. No stavo commentando, pensavo che tu mi sentissi e invece no, io stavo dicendo
che nessuno considera quanto è affaticante la chirurgia in genere e comunque la meno
invasiva che ti obbliga a posizioni spesso non proprio economiche. Eh sì. Senti volevo
Io mi ricordo che quando ero giovane e speranzoso, che quando sezionavo il pancreas sembrava una tragedia, cioè bisognava difendere il fortino dall'attacco del succo pancreatico, invece vedo che se tu sei tranquillamente con il pancreas sezionato non succede, come ho sempre pensato io, assolutamente un fico secco.
Però ce n'erano tante di quelle cose lì che non avevano senso.
sicuramente serviva
a dare un ordine
o comunque una sorta di disciplina
chirurgica
dare il senso di
però quanti dogmi
ancora tuttora
vengono dietro
certo appartengono al metodo scientifico
del si è sempre fatto così
eh si
la gastrica di sinistra
sempre se riesco anche stavolta
a non
sacrificarla è una di quelle vene secondo me importantissime in questi interventi da evitare
di sacrificare perché sono sempre pazienti molto delicati molto complessi possono avere
dei post operatori naturalmente è scontato dirlo difficili e se uno di questi imbrocca
una trombosi portale che non è infrequente o perlomeno è neanche frequente però può essere
una la gastrica di sinistra vena diventa fondamentale o comunque molto importante
come collaterale, come circoli collaterali. Vedi qui come si vedeva siamo arrivati su a
trovare il nostro passaggio che abbiamo già dissecato precedentemente, c'è l'origine della
della mesenterica il tripode ci siamo completamente staccati dal tripode a questo punto ci manca
questa linea retta sotto la vena che è l'anteriore quindi sottopassiamo la vena aspiri sperando di
sembra dai mi tieni questo così così almeno le si mette dritta dai niente passa fili prima
mesenterica inferiore asse splenoportale mi dai la bipona guarda ruoti leggermente il paziente da
questo lato perché se non faccio perché con questa posizione non volevo trazionare ecco giro la destra
sì giusto il tempo di fare la dissezione qui così non facciamo danno basta così entra entra
ok riesci a lasciarmi un pochettino di movimento vittoria mia mamma mamma ruotati un poco mettiamola dritta
me lo dai? è un po' pienotto il paziente è possibile che sia un po' troppo pieno
perché non mi fai vedere da questo lato veramente lo trovo... passiamolo di qua
ok gira di qua fettuccia ma perché mi ritorna di là che ho perso
ora il letto
lo riportiamo di là per favore
tieni leggero così
ogni tanto gli dai agio
che sposto il blocco
ancora
basta così
aspiratore
ecco adesso che hai completato il passaggio
io non ti volevo disturbare perché
è comunque un passaggio delicatino
devo fare una nota
di banale tecnica
quando aveva avuto quel piccolo sanguinamentino
diceva il professor Pezzuoli
santa bipolare
la validità dello strumento
e per i giovani
ricordarsi che non c'è solo la radiofrequenza
no no
l'ultrasuono
cioè anche le buone vecchie maniere
della termocoragolazione bipolare
bipolare indispensabile
esatto
ha una delicatezza
che secondo me ancora
e ti cava fuori spesso da magari situazioni che possono complicarsi se sono d'accordo dai tiri su
un po qui senza esagerare in modo tale che procediamo insieme perché questo qua sarebbe
il passaggio che dobbiamo seguire per macchinino dammi il macchinino senti mi dai da che fare
fare quella da un attimo un pochettino qua e poi mi dai il passafile al solito o la bipolare che va bene lo stesso
tanto siamo abbastanza sciuti fai prendere questa tira leggermente su
eh? no ma tira leggermente su piano piano piano piano piano
fermati lì
altra clip metallica
occhio ragazzi
non c'è la clip
stiamo attenti per favore
almeno in queste fasi
l'ho capito
ma fatti mettere una ricettina sul campo se vuoi
dammi un altro
anzi dammi il macchinino qui
oh
ma considera che a proposito del discorso bipolare
quando è iniziato un po'
tutto l'avvicinamento
a quello che è
sono le grosse linfettomie laparoscopiche sovramesocoliche,
naturalmente non abbiamo iniziato con questo genere qui,
ma la bipolare è stata la prima arma in assoluto,
nonostante ci fosse solamente l'imbarazzo della scelta.
clipettina metallica ah no già ce l'ho io l'ho messa di su da su si è su lo vedi l'avevo messa dall'altro
lato comunque dammene un'altra no dai clipettina ed erano io personalmente ho iniziato così a farle
solamente no vediamo se la castiga se no io la togliamo basta un attimo no no effettivamente
l'avevamo sganciata già dai tira su l'aspiratore è perché poi ti possono prendere un po in giro
adesso devi tirare leggermente no se mi stai con la mano lì non va bene fai in modo che quella
cremaiera non mi venga davanti tanto tu ci riesci eh dammi le forbici tieni qui cosa stai facendo
sabrina me lo spieghi non mi interessa lascia perdere occhio finiamo questa fase qua e poi
facciamo tutto quello che vuoi aspiratore ogni tanto me la molli quando usciamo fuori così lei
scarica e adesso andiamo a trovare grosso modo qual è il nostro indirizzo dovremmo finire qui
eccoci qua che è il posto da dove siamo partiti dove siamo arrivati da sotto tira un po meglio
qui da questo lato da questo spostati leggermente così riescono a vedere anche loro ah ce l'ha
spegne hai ragione va bene tira leggermente su niente abbasso io dietro dietro guarda come si
fa che lui deve abbassare questa trazione in modo tale da non avercela davanti alle
Tieni qua, bipolare, facciamo quella, vieni qui, molla, molla, no no quella sua, molla
la tua presa scusami, così lo lasciamo un po' più morbido, gli dai l'aspiratore se
no non vedo niente e ti prepari un'altra di quelle clip metalliche per favore, se no qui
biliare agganciata che adesso scolleremo la cava sotto per cui l'ultima nostra fatica è legata al
completamento del meso anche l'asse anteriore dai Matteo guarda verso l'alto mi dai la
Joanna ancora tu hai smesso di trazionare quel blocco faglielo vedere faglielo vedere tira qua
ok quindi qui è dove dobbiamo arrivare no aspiratore ancora così si vede meglio tieni
così aspiratore questa è la proiezione del tripode la nostra strada ci dice che
eccola qua
ancora aspiratore che siamo pieni di fumo in faccia ok scusate ma io ogni
tanto non vedo più niente per cui tiene qua qui c'è la nostra amica prepara una clip si
passa a fili però è un po' grossetta secondo me voglio vedere se da delle collaterali che
Vivo, vivo, ok.
avvicinati eccoci qua e questo è l'ultimo tratto aspiratore così lo faccio vedere lì
c'è vieni vieni il tripod è qui e il monoblocco viene segando quest'ultimo pezzettino qua dai pure il macchinino
ok aspiratore a quest'ultima parte qua
e adesso ci resta solo di sezionare la via biliare molla questa che si respira un po
lasciala ok aspiratore ok come vedete in pratica il meso pancreas in questo modo
è dritto è proprio la sezione dal tripode che è questa la zona che stava diciamo c'era la stigmate
del tripode e poi tutto il passaggio mesenterico questo ormai la possiamo togliere dammi ancora
che c'è proprio un poco di sempre nella colecisti un attimo e prendila fallo i file della colecisti
no no la quale esiste la lascia a me
uncino
cosa?
se mi ridurre un po' il premo
ma perché avete problemi?
no è da un po' che stiamo qui
lasciamelo un attimo fin quando facciamo la via bilare
che ora tiriamo fuori il pezzo
lo mandiamo per l'estemporanea
e nel frattempo
gli togliamo i gas
stiamo 10 minuti a dargli il respiro
come?
no no mettiamola a Lexis
perché poi dobbiamo fare la ricostruttiva, o lo lasciamo così, dai tira sul fegato,
dai lo so ecco perché vabbè ora lo riattacchiamo gli dai bipo ancora questa deve piegare
dammi il macchinino per fare
dai dammi aspiratore aspiratore
no qua non si sente qui finisce qui mi dai il buldo grosso aspiratore poi dobbiamo perfezionare
qua c'è un po' di un retro portale perché mi è rimasto qua se l'abbiamo fatto tutto il giro eh
questo è troppo piccolo
dai
si
dai fammelo prendere
pinza
lascia lascia
ti da un clipone
vediamo se ci sta
si si un clipone oro
questo è oro?
no non ci sta
dai dammi un punto
No, no, guarda che io sono qui, mi senti?
Sì, adesso sì vi sento, non vi sentivo.
no dicevo adesso tiriamo fuori il pezzo facciamo l'estemporanea e poi ci fa quindi facciamo almeno
un quarto d'ora 20 minuti di di fermo anche perché nel frattempo io che ho problemi di
E chi non ce l'ha?
Diciamocelo.
Qua le femminucce dicono che ce l'hanno anche loro il problema di prostata.
Ce l'hanno quando ci fa comodo.
Eh, bravo, bravo.
Quello che adesso io rinuncerò a fare è il tutor degli specializzanti, perché i giovani mi infastidiscono.
Bravo, naturalmente stiamo scherzando entrambi.
però qua non capiscono neanche quando scherzi
capisci?
ma probabilmente
ma perché secondo me non sono abituati
a quello che facevano a noi
capisci?
li trattiamo troppo bene per cui
quello è quasi certo
ma io toglierei pure il quasi
e poi
capiranno il giorno che
si sveglieranno la mattina
e la famiglia
gli farà la festa
perché fanno i 50 anni
e loro dopo il caffè andranno in bagno
e nello specchio non vedranno nulla
perché la presbiopia
è sicura
caro mio
qua mi continuano a dire che se non vedo
quando mi tengono l'ottica devo andare
dal... capito?
ma noi ce lo saremmo mai sognato
di dire una cosa del genere
ma stai scherzando
noi non avremmo neanche
chiesto di andare al bagno
poi dico sempre
che gli auguro a tutti
un bel cinquantesimo d'anno
non come il mio che il giorno del cinquantesimo anno
invece della festa
in questa Italia
dove non funziona nulla
è arrivata la rete
gli accertamenti
per il tumore del colon
con una precisione
proprio
a otto e mezza della mattina
ma che effetto ha fatto?
che effetto ti ha fatto?
no perché qua in Puglia non c'è lo screening
perciò a noi non arriverà mai
resteremo dei
dei giovani ineterni
io non lo so
giovani ineterni con una bella colostomia
esatto
non so se puoi dire in videoconferenza
ma devo essere sincero
io mi sono incazzato con la mia
cioè guardatemi la domani
cioè non oggi
il giorno è il mio compleanno
vabbè effettivamente quel tipo di tempismo
è un po' esagerato
insomma dai eh
si si la troviamo non ti preoccupare
pensi ora la Garza ancora
e no guardi alla Milano
questa storia degli accettamenti
il salvo del punto delle feci
l'eventuale colonoscopia
lo screening
eh immagino
e va da sé
e solo tu lo puoi capire
se non ci sono altri
coetanei nella tua sala
ma da sé che ovviamente non ho fatto assolutamente nulla.
Ah, sono d'accordo.
Esatto.
Mi dai da togliere questo?
Anche perché come dicevi tu,
in più se succede la colostomia me la faccio da solo, guarda.
Già la settimana scorsa ho fatto notte di molto soccorso
e mi sono drenato da solo il patente con anestesia pulmonare.
mi terrestre su qualcosa aspetta no no dammi una fettuccina che facciamo le cose per bene
ancora diamo una revisione delle mostre prima di mandare tirare fuori il pezzo
ti metti qui per favore qui puliamo questo ti metti qui pipo
è pulito facciamo un attimo un controllino guardiamo un po tutte le
strutture vascolari per capire se siamo a posto dai tieni qui joan tieni qua
con una joan, metti la joan qui, qui, qui, qui, qui, qui, perché quel cosa non tiene più il fegato,
questo si, devi tenerlo su, no, tieni qua, chiudi così, prova a tenere così un attimo, ecco fermo così,
obiettivo di cui si parlava siamo riusciti a raggiungerlo nel senso che qui è il momento
dal quale siamo partiti cava renale di sinistra abbiamo seguito il mesopancreas lungo la parete
il margine inferiore della mesenterica abbiamo scoperto l'inserzione questo è il muscolo
diaframmatico il pilastro diaframmatico destro inserzione aortica quella del tripode con tutti
i suoi rami che si vede anche da qui plastica di sinistra integre va bene facciamo così mettiamo
una garzina sul pancreas e andiamo a fare la pipì. Sì, sì, andiamo a fare il pezzo,
Molla pure. Mettilo dritto così molliamo anche la trazione.
Fammi prendere il pezzo.
No, lasciamo la fettuccia. Per adesso lascia tanto.
esenterica inferiore ok va bene lascia li fammi prendere il pezzo tiriamo fuori aspetta dai
Sì certo, certo sono qua. Allora, sgancia pure, sgancia. Mettigli la cosa, ma per te mandiamo la
trancia più che altro, già si vedeva bene lì dentro. Sostanzialmente questo qui è quello che
si diceva prima, è il mesopancreas, si vede? Sì, è un po' sovraesposto, guarda, sparo un pochino la
La luce però...
Va meglio?
No, così perfetto, benissimo, grazie veramente.
Così siamo a posto, grazie.
I gas tipi ploici, i m-block, i retroportali,
la lamina retroportale con il mesopancreas, come dicevamo, che è integra.
Ora facciamo, se mi dai una lama, mandiamole le estemporane.
Invece per quanto riguarda la vostra attesa, noi siamo già onorati che siete stati qui con noi fino ad ora, immaginiamo che cosa voglia dire una o due giorni di queste,
quindi siccome sostanzialmente il discorso era più che altro legato a questo genere, adesso faremo una ricostruttiva classica, la paroscopica, come volete voi,
Noi non ci offendiamo, ci fa piacere se restate. Credo che rientreremo in laparoscopia fra non più di 20 minuti.
guarda io ho già contattato la regia
adesso vado direttamente da
da Giorgio
perché non ti so dire sui tempi
di connessione
quanto abbiamo ancora a disposizione
questo non te lo so dire perché
io non sono
sono nell'auletta
di fianco di noi commentatori
quindi noi siamo
reclusi qui
io non so cosa succede nel mondo da
stamattina perché
siamo qua e quindi ti faccio sapere
immediatamente. Come volete, noi nel frattempo
facciamo queste cosine tecniche
dell'estemporanea e della pipì
certo, un minuto
a risolvere
Chat IA
Inicia sesión para chatear con este video usando IA.