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29° CAD anno 2018 Chirurgia Generale Ospedale F. Lotti Pontedera - Dr. Aurelio Costa moderatore: Roberto Russo
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Buongiorno, è il tempo di arrivare, sono Roberto Russo di Milano, grazie di essere qua con noi,
grazie a voi, grazie a voi, scusate ma io ho già iniziato, ho aperto già in pratica,
Vi delucideremo sul caso clinico e vi diremo qualche notizia sul caso, però volevo documentare questa situazione qui che è legata a un pregresso intervento di prostatettomia, quindi aveva lo spazio retroperitoneale non più vergine ma violato già da una precedente chirurgia, probabilmente la linfodentomia,
perché rispetto a una condizione classica, come è ben noto, avremmo trovato un territorio molto più esangue, molto più anatomico,
ma in realtà probabilmente questo spazio è stato già violato dalla precedente linfadenetomia
e questo ha condizionato una lieve difficoltà d'accesso rispetto a una condizione classica.
abbiamo individuato l'uretere
quindi procediamo
all'isolamento
anche questo nel contesto
sicuramente di tessuto
o flogistico
della mesenterica inferiore
la neoplasia è una neoplasia del retto
che nasce sulla prima valvola di Houston
con una
estensione prossimale
3-4 cm, ha già fatto un trattamento
chemo-radio
gradivo fare un escurso
sul caso clinico, se siete d'accordo
do la possibilità
alla dottoressa Chiara Bagnato
una mia collaboratrice, di illustrarvi il caso
così poi passiamo all'aspetto
tecnico successivamente
prego Chiara
mi sentite?
si perfettamente
buongiorno a tutti i presenti, vi do qualche informazione
sul caso clinico
come diceva il dottor Costa, l'intervento in programma
è una resezione anteriore del retto
il paziente è un uomo di 77 anni
Come precedente chirurgico importante ha una prostatettomia radicale effettuata nel 2014 per una neoplasia maligna e successiva radiochirurgia stereotassica per una linfoadenopatia otturatoria.
Il paziente è stato valutato presso il nostro servizio di endoscopia per rettorragia e tenesmo persistenti da mesi e alla colonoscopia effettuata è stata riscontrata una neoformazione substenosante del retto estesa dalla prima valvola fino a oltre la seconda valvola di Houston.
Come reperti collaterali sono stati inoltre segnalati una severa diverticolosi del sigma con distorsione anche del lume colico.
Le biopsie sono risultate ad enocarcinoma.
Il paziente è quindi stato preso in carico da noi per effettuare gli esami di stadiazione,
tra cui una tactorace addome e una risonanza magnetica della pelvi,
che hanno confermato la voluminosa lesione sul retto con infiltrazione anche del grasso perirettale
interessamento di linfonodi pericolici sub-centimetrici.
Dopo discussione multidisciplinare, il paziente è stato sottoposto a ciclo di chemio e radioterapia,
neoadjuvante, e successivamente è stata posta l'indicazione di intervento chirurgico.
Come valutazione preoperatoria, il paziente ha un ASA 1 e un BMI di 27,7.
Prima dell'intervento è stata ripetuta un'attack di ristadiazione
che ha confermato una riduzione della lesione, sia in termini di spessore e infiltrazione del grasso perilettale, sia come estensione longitudinale.
Passo quindi la parola al dottor Costa che vi spiega l'intervento. Grazie a tutti.
Grazie. Posso fare una domanda, dottoressa? Quanto tempo è passato dalla radiochemio?
Gli ultimi cicli li ha fatti a fine ottobre, l'ultima somministrazione della chemioterapia.
Grazie.
Grazie, colgo l'occasione per ringraziare i miei collaboratori, alla telecamera c'è il dottor Claudio Angrisano, ringrazio il dottor Federico Fididei che è qui insieme a noi in equipe,
Poi ringrazio il primario anestesista, il dottor Paolo Carnesecchi, la dottoressa Tamara Biscioni, per aver gentilmente prestato il loro contributo per la realizzazione di questa diretta.
Ecco, come vedete siamo in una situazione un po' atipica rispetto a una condizione di normalità, nonostante abbiamo recuperato sulla parte molto laterale lo spazio anatomico reale, però il contesto come vedete non è classicamente e probabilmente penso che sia stato l'esito dell'accesso ai vasiliaci che risultano, come generalmente non succede, abbastanza scoperti
che probabilmente è stata un'area di interesse chirurgico, quindi questo spiega come mai poi in definitiva non ci siamo trovati, ma era prevedibile che trovassimo una situazione del genere, anche in ragione del fatto che il signore ha fatto un trattamento irradiante anche per ben due volte in occasione della prostata e poi in questo caso per il tumore del retto.
Ecco qui sicuramente a questo punto siamo sul piano ortico e quindi ci troviamo all'emergenza della mesenterica inferiore, è abbastanza a questo punto intercettabile.
Posso dire una roba?
Prego, certo
Vi abbandonerò perché cambia il moderatore
Passate con un moderatore
Nella sala centrale
Quindi io devo abbandonarvi per sfortuna
Mi seguirò ugualmente sul monitor
Grazie, buon lavoro
Grazie, grazie, ciao
Pronto Aurelio, buongiorno, sono Giancarlo
Ciao Giancarlo
Che ero impegnato in un'altra sala, tutto a posto?
Non vedo le immagini però
Sento parlare, ma non vedo le immagini
non vedere le immagini
ci attrezziamo per fartela avere subito
perfetto, grazie
un saluto a tutti
quando ce l'hai, dicelo Giancarlo
ancora clip
l'audio arriva bene comunque?
perfettamente
non so se avevi sentito
probabilmente no, abbiamo iniziato
spiegavo sostanzialmente
tu conosci il caso clinico
che questo di fatto non è un caso standard
perché il malato è stato già trattato per un carcinoma prostata e probabilmente per una linfadenettomia dei vasi liaci che abbiamo trovato sul peritoneo,
classicamente troviamo un piano molto più intonso, invece qui ha esiti chiaramente di una dissezione chirurgica,
quindi il piano non era facilmente individuabile all'inizio, ora siamo su uno spazio anatomico più classico, abbiamo però dovuto superare la fase sostanzialmente dell'adesione del messo colon sul retroperitoneo,
Tanto è vero che non è stato, come già succede, rapidamente visualizzabile l'uretere che ora si vede abbastanza bene, ma la difficoltà chiaramente è legata al pregresso intervento chirurgico.
Poi abbiamo fissato nella prima fase alcune frange pipoiche sulla doccia parietocolica perché sono abbastanza esuberanti, ricadevano sul campo operatorio e quindi avrebbero in parte reso difficile avere un campo libero.
quindi ora
avendo individuato l'emergenza
che qui c'è la orta e avendo individuato l'emergenza
della mesenterica che anche
questa in realtà fa
un decorso abbastanza tipico
molto rettilineo, penso che ci sia stata forse
anche una mobilizzazione
è probabile che sia stata una mobilizzazione anche del
del sigma
per accedere
all'assiliaco
quindi questo ha ulteriormente
cambiato
i connotati
del classico
aspetto del retroperitoneo
lungo la fascia di Told
con le caratteristiche
aspetto anatomico
mi dispiace ma ancora non stiamo vedendo niente
c'è ancora lo schermo
del video precedente
ci fermiamo
dovevi chiedere?
Giancarlo
dimmelo
Dice che devi chiederlo ai tecnici a Roma che hai questo problema, perché loro dicono che sono a posto, però gli devi chiedere ai tecnici a Roma.
Non vorrei finire l'intervento senza immagini, se no abbiamo fatto un buco nell'acqua.
Sinceramente anch'io.
Glielo raccontiamo poi, glielo puoi raccontare.
Glielo racconto.
Glielo racconterai.
Aspetta, provare a andare dietro a dirlo.
Sì, bravo, vedi come cambia qui, vedi che è totalmente differente l'aspetto anatomico, perché qui non ci sono arrivati invece dei sette.
Non si vede, ma hanno reito tecnici di lì che per loro va tutto bene.
Però è come un intervento riuscito, è la stessa cosa.
È arrivato? Perfetto, ok, ci sei ora, ora ci sei.
Bene, allora un rapido riassunto delle puntate precedenti, abbiamo iniziato la dissezione aprendo il retroperitoneo in una condizione, ripeto, anatomica diversa dal solito per le ragioni legate ai precedenti,
dissezione chirurgica probabilmente linfonodale che ha reso particolarmente aderente il meso sul piano retroperitoneale quindi sull'uretere che ora vediamo che non è stato facilmente individuabile come ben noto succede appena si inizia la dissezione sul retroperitoneo ma chiaramente questo è sicuramente uno spazio violato precedentemente dall'atto chirurgico quindi è inevitabile che si trovasse una situazione non comune e quindi fuori dalle
dalle condizioni classiche
però ora abbiamo recuperato
l'adeguato spazio retroperitoneale
per continuare la dissezione
come vedete la dissezione
verrà portata anche in alto
molto lateralmente
penso che sia ormai
convinzione nota
della necessità la prospettivamente
di forzare la manovra chirurgica
più in senso medio laterale
che latero mediale
perché il medio laterale è sicuramente più agevole e nello stesso tempo più efficace e consente successivamente nella manovra lateromediale di essere abbastanza pronti per mobilizzare il colon.
Ecco qui vedete il gerota completamente dissociato dal meso in un piano che ha chiaramente una differenza notevole con la parte caudale perché come vedete è abbastanza integra la capsula di gerota rispetto alla parte caudale dove si vedeva il piano anatomico scompaginato probabilmente dalle precedenti aderenze e quindi dalla manovra che abbiamo condotto.
Ora andiamo a questo punto a isolare l'altra ave, vi faccio vedere che l'abbiamo già clippato, l'abbiamo occupato all'aspiratore, lo faccio vedere meglio, mi dai il tampone un attimo Claudio?
il tampone no no no volevo c'erano come dicevo prima diversi appendici piccoli
che come vedete anche ora che ricadono sul campo operatorio e lo fissate
precedentemente lo fissate su sulla doccia parietocolica su peritoneo ecco
questo è un piano chiaramente forse dal punto di vista macroscopico non bello
proprio perché nel contesto di tessuto flogistico abbiamo isolato comunque, non questa, ma qui in alto, l'arteria, ecco si intravede l'emolock sull'arteria, abbiamo isolato l'arteria, eccola, vedete, sul piano ortico, abbiamo isolato l'arteria,
che, ripeto, anche per il percorso rettilineo che aveva, chiaramente non classico, fa sospettare che sia stato anche mobilizzato probabilmente anche il Sigma precedentemente.
Concordo con te, in effetti c'è un'importante sclerosi.
Esatto, infatti si vede bene la differenza con questo aspetto qui, non più omogeneo, scompaginato rispetto al classico degli esiti di una dissezione fatta su un territorio non più vergine.
indietro. Allora continuiamo la dissezione verso l'alto isolando la
la vena, siamo ridosso del traiz e chiaramente l'attenzione massima nel
evitare anche di avvicinarsi con gli strumenti a dissezione che è un
harmonic, quello che abbiamo come vedete uno strumento a ultrasuoni, un disettore a
ultrasuoni. Gli trocar li abbiamo messi nella posizione tipicamente utilizzate
quindi in sede in fossiliaca destra e in sovrombelicale, 3-4 cm in sovrombelicale e poi il sovrapubbico che generalmente si utilizza per estendere e per fare l'estrazione del pezzo qualora non ci volesse un'astomia di protezione che valuteremo perché la neoplasia inizia sulla prima valvola di Houston,
Quindi consideriamo la prima valvola a 5-6 cm, quindi dovremmo andare chiaramente sul retto molto basso e la necessità di fare un'astomia di protezione la valuteremo qui, può essere prudente per le ragioni legate a una precedente radioterapia che sicuramente condiziona spesso il trofismo del viscere residuo,
almeno nell'immediato e quindi anche della vascularizzazione
e in questo caso potrebbe essere prudente fare un'astomia di protezione.
Mi senti, è vero Giancarlo?
Sì, sì, perfettamente, le immagini sono ottime.
Ora appunto isoliamo a questo punto la vena che dovrebbe vedersi in trasparenza,
la vena è qui, questa è la vena, quindi metti di dritto.
Ecco come vi dicevo la dissezione viene portata lateralmente fino in fondo, il più possibile che si possa perché lo vedremo dall'altra parte, questa è una condizione assolutamente di facilitazione poi per la manovra successiva, quella latero-mediale.
Qui continuiamo a spingere in basso il retroperitoneo quindi la capsule gerota nello specifico e indietro?
in effetti la buona parte degli autori sono concordi
nel definire come sia molto utile questa cosa
di lato
molto più facile, molto più sicuro
e molto più naturale
ecco stacchiamoci bene dal traiz
che chiaramente
anche successivamente può rappresentare
un meccanismo di ancoraggio
e quindi di difficoltà
poi di abbassamento del colon
quindi va abbastanza liberato bene
anche per evitare trazioni
sul traiz
che possono tutta volta, anche se raramente, complicare lo svuotamento del traizio e quindi il transito, compromettere il transito, alimentare.
Ecco, questa è abbastanza dissociata.
Indietro, dietro, dietro.
Vedete, aveva tutta una componente di appendici epiproiche abbastanza rappresentata, in parte le ho fissate per evitare che ricadessero sul campo,
ma non tutte sono sono riuscite sono riuscite in realtà a metterla a posto
ora questo altra fase ritengo utile è quella di dissociare completamente
ecco come sangue a questo livello già mette una distezione qui smussa
distezione del sangue ma qui evidentemente anche qui trattandosi i
vasi gonadici e di aria degli iliaci probabilmente è stato oggetto di
dissezione però a maggior ragione qui è utile perché più facile rispetto che
farlo lateralmente spingere la dissezione più in basso possibile per
trovarsi poi dall'altra parte una condizione di maggiore sicurezza perché
una volta che sono ben dissociati a questo livello è facile portarli
lontano dalla dissezione può essere più difficile eventualmente farlo
ecco vedete
come è qui e non è sicuramente
un piano anatomico classico
questo si dissocia con difficoltà
e quindi sicuramente
qui è intervenuta la manovra del chirurgo
che ha
comunque a maggior ragione appunto dicevo
è importante portare la dissezione
portare la dissezione più
più caudalmente possibile
spingendo i gonadici
e l'uretere verso il basso
per ritrovarsi poi lateralmente
in una condizione migliore di dissezione
è più sicura più che altro
in questo caso è veramente utile
specialmente in questo caso
dove l'aspetto
anatomico è sovvertito
per i motivi che ci siamo detti
ecco questo
aspiratore
questo è un tampone nasale che
generalmente utilizziamo
sia perché occupa poco spazio sia perché è efficace
per fare
un tamponamento temporaneo
per raccogliere le secrezioni
Per favorire il drenaggio e l'aspirazione perché si utilizza come interfaccia e quindi aiuta ad aspirare ed è utile perché fa anche una lieve azione emostatica e aiuta un pochino nelle manovre chirurgiche e tutto.
Qui siamo già posteriormente a retto, volevo completare questo aspetto qui della dissezione che vi dicevo sui gonadici, si vede bene, si vede che è ancora un po' attaccato.
che è ancora un po' attaccato
e si vede
tra la manovra del chirurgo
e la radioterapia
c'è un bel po' di appiccico
però ribadisco
la necessità di fare
questo ora
è una garanzia in più di agevolare
la manovra chirurgica successivamente
concordo pienamente
non so se gli altri
colleghi sono dello stesso avviso
ma penso di sì
Sì, anche perché di lato probabilmente ci andreste addosso in pieno.
Sì, ma c'è un po' caldo qui.
Ecco, è abbastanza ridondante, esuberante questo, come si chiama, la vena mesenterica.
Allora, come dicevamo, andiamo ora sulla lavena.
Metti di dritto.
Complimenti per la pulizia posteriore del piano perfetto, la gerota completamente integra.
Un indice oncologico importante.
Esatto, sia tecnico perché entrare nel gerota creerebbe sicuramente una difficoltà ulteriore perché aumenterebbe, sporcherebbe molto l'immagine e quindi complicherebbe, specialmente in una situazione non standard come questa qui.
A maggior ragione quando le situazioni non sono classiche bisogna ulteriormente essere accurati sull'aspetto delle mostrasi perché già è una situazione non comune, se poi si inquina ulteriormente con l'aspetto legato alla contaminazione del sangue e quindi dell'alterazione dell'immagine,
capite bene se questo non è a favore
né della bellezza dell'intervento
quanto meno della manovra chirurgica
qui siamo, diciamo, già avete visto
siamo in pratica sulla retrocavità degli epiplon
abbiamo già aperto in pratica posteriormente
ho la sensazione che anche qui in realtà
non sia classicamente una situazione normale
male ecco perché anche queste aderenze sono un po inusuali in realtà rispetto
qui come se avessero in realtà lavorato anche in quest'area qui perché questa
ripeto non mi sembra sia una condizione classica
ora non vorrei avere già forse dissegato non penso però qui ripeto non è una
situazione standard quindi avere dissegato con la col dissettore la cosa
andare poi lateralmente poi andare verso il retto
ecco mi ulteriormente verifico se siamo ben dissociati vedete siamo dalla vezia
dai vasi gonadici che dalla dall'uretere siamo ben dissociati e diciamo siamo su
Si vede bene? Sì, sì. E siamo su un territorio teoricamente non più inquinato dalla manovra chirurgica precedente. Forse ancora un pochino verso il basso dove stai lavorando ora che ancora sono un po' attaccato.
Sì, ma poco penso.
di chirurgico, non so se magari hanno spinto la dissezione sul piano ortico e hanno mobilizzato
Abbiamo abbassato il traiz, perché è strano, non è un classico aspetto.
Abbiamo abbassato il traiz, dobbiamo proseguire.
Abbiamo messo un trocar anche qui, supplementare sulla fossiliaca di sinistra.
Questo va ben mobilizzato per la manovra successiva di esteriorizzazione del viscere,
Quindi volevo ben capire qui il problema della mesenterica, perché qui siamo vicini al colon, peraltro siamo vicini molto al colon.
Potrebbe essere la sottra mesenterica, la corda che si vede là, che va sotto il pancreas.
Probabile perché è strano come si sia aperto così, perché probabilmente c'è una componente ancora che è rimasta, c'è una componente retroperitoneale che è stata attratta verso l'alto.
si intravede anche il pancreas verso l'alto
si è aperta la retrocapita
ma questo infatti è un po' strano
onestamente
ho proprio la sensazione che ci sia
stato qualcosa
precedentemente che abbia
ora condizionato
questo tipo di aspetto
vedo
sicuramente c'è una situazione
dietro, dietro, dietro, recuperiamo il tampone, mettiamo il tampone, lo mettiamo su e andiamo
avanti ora con la dissezione, lo controlleremo dopo, dietro, metti dritto, dritto, si, allora
Allora, questo è l'ordine dell'emesso.
Anche da una parte il fatto che ti sia aperto ti ha un po' favorito perché d'altro canto la distensione posteriore è buona perché si è aperto già davanti alle radici dell'emesso coro al trasverso.
Sì, però classicamente non dovrebbe essere così indietro.
come dicevo appunto
la dissezione è portata
più lateralmente possibile
quasi qua
abbiamo aperto già quasi all'altra parte
se possibile
ora volevo
lascia un po' Claudio
volevo a questo punto
a questo punto
indietro
il colon fa un giro strano
nel contesto
ecco
il colon è qui
per attenzione
è emolock
emolock
ecco allora
volevo peduncolizzare
l'aspetto dei vasi mesenterici
con l'avena
per poi favorire
l'estroflessione
in maniera più agevole del viscere
e portare allo stesso tempo fuori
tutto il pacchetto linfonodale
di pertinenza dei mesenterici
che chiaramente rappresenta una zona di drenaggio importante per i tumori anche del retto, quindi la necessità a questo punto di peduncolizzare tutto questo meso qui che è il meso satellite dei vasi mesenterici.
certo un attifizio tecnico che poi ti facilita dopo esatto per favorire
polestrofessione del viscere che sennò rischia di restare materiale linfato
linfonodale esatto all'interno dell'addome di strapparlo più che altro
certamente di strapparlo e lasciarlo dentro la cavità addominale non è penso
il massimo una cosa buona no queste erano delle clip che avevo messo proprio per
per favorire quello che avevo detto prima.
Peraltro ora le staccherò dietro.
Ha gli esiti anche di una diverticolita importante.
Il signore ha un sigma, poi vi farò vedere, abbastanza espessito,
quindi abbastanza interessato da flogosi cronica più che altro.
Dietro.
Questo lo vediamo dopo.
queste erano altre clip che avevo messo per ancorare il viscere
per ancorare il viscere alla doccia paretocolica
per evitare che cadesse sul campo operatorio
ora vado avanti a questo punto con la dissezione lateromediale
questo come vi dicevo, indietro viene il clasico
questo è di verticoli, ha un aspetto espessito del viscere
lo vedo
aspetto spessito del viscere
uscino
ecco ora facciamo la parte
questo punto mediale
laterale
la parte laterale
vediamo di trovare di fatto
una situazione in parte già preparata
dalla precedente dissezione
quindi teoricamente questa
dovrebbe essere quella più agevole
dal punto di vista tecnico
proprio perché il risultato
di un lavoro già fatto.
Tutto bene Giancarlo? Le immagini vanno bene dico?
Sì, sì, sì.
Ecco vedete questo per esempio è un segno del fatto che qui veramente è stato mobilizzato
secondo me il Sigma, questo non dovrebbe essere così aderente, in questo punto qui non dovrebbe
essere così aderente. Ecco come vedete ci colleghiamo, ci connettiamo con quello che
che abbiamo preparato poco fa
questo ci consente appunto di andare
anche rapidamente
sulla dissezione
perché è uno spazio già completamente
liberato, preparato
a conferma di quello
che avevamo precedentemente
esatto, quello che avevamo già
se puoi dire tecnici
che ogni tanto fa qualche scatto
cosa?
le immagini, ogni tanto fa qualche scatto
un problema di collegamento
nostro o vostro?
No, no, qua, qua, no, nostro, nostro, qui non è il tuo monitor, ogni tanto fa qualche scatto, la tua immagine rispetto ad altre che sono un po' fluide, si vede bene però ogni tanto fa qualche scatto.
Ecco, farò come sono abituato a fare tutta la preparazione della flessura da questa parte, non ritengo sia utile, ormai sulla scorta anche di tanti fatti,
è utile aprire necessariamente il ligamento gastrocolico e quindi andare in retrocavità che raggiungo,
come peraltro ho già raggiunto qui però incidentalmente
ora, senza necessità però di andarci dal ligamento
ma quanto dalla flessura
ed è assolutamente sufficiente garantire la mobilità
del viscere attraverso la mobilizzazione da questa parte
non c'è necessità di andare oltre
non so se sono d'accordo anche gli altri
Giancarlo lo sai tu
senti, a vedere dipende
qualcuno
però ho visto anche in altri video che si sono visti stamattina
qualcuno l'ha fatto
qualcuno altro non l'ha fatto
c'è chi l'apre davanti a pancreas
è molto heterogeneo la cosa
quello che vi dicevo
esatto
questo ha l'impressione
che abbiano lavorato
sull'omento penso
perché questo è strano
molto strano
è stato tutto molto chiaro
e complimenti
la procedura è perfetta
grazie
Giancarlo
dimmi tutto
sentivo salutare
era un'altra persona dietro di me che commentava un altro video
siamo tutti davanti
quindi sono un accanto all'altro
vedi qui è strano
il trasverso
scende così
è attaccato
questo ribadisco
non è, ho detto tante volte
ma questa non è una situazione standard
è quella della diretta
esatto
la sensazione è proprio
che abbiamo lavorato anche qui
sul lomento, vedi qui c'è Granulomi
qui penso che abbiamo lavorato sul lomento
non so
non è
una situazione classica
ecco, questo che dicevo è proprio
l'accesso alla retrocavità
questa volta ancora più
forse per manovre
pregresse
diciamo ce la siamo trovati subito aperta
però questo ci dà
chiaramente ampia mobilità
a questo punto del viscere
questo abbiamo mobilità
del viscere
manca qualcosa qui
e poi possiamo andare giù in basso
lo vede praticamente tutta mobilizzata
esatto si
in questo caso è veramente tutta mobilizzata
la rete capita è tutta aperta
è tutta abbassata
diciamo sul trasverso
indietro
vabbè io mi fermerei qui da questa parte
che penso abbiamo abbastanza margine
eventualmente anche per
ulteriormente
mobilizzazione
insomma qui indietro
forse l'ultimo pezzettino lo possiamo fare
sì questo
avvicinati
aspiratore per favore
questa era la parte che poco fa avevamo
clippato
dietro
lasciamo
tutto così in attesa poi di
capire cosa fare
ora andiamo sul retto
vedo un attimo solo ancora
andiamo sul retto
abbiamo comunque spazio
questo è già ampiamente
trasverso quindi
siamo abbastanza
mobili rispetto
Rispetto alla necessità di farlo indietro.
A ridosso della pelvi i vasi gonadici e inevitabilmente l'uretere che sarebbero stati trazionati ancora di più in questa fase che non ha un territorio in tonso, quindi questo sicuramente ci potrà aiutare ulteriormente.
Più che altro ci consente di fare, come sto facendo ora durante la dissezione, una osservazione diretta dell'uretere senza il rischio di portarlo, trazionarlo e quindi in qualche maniera di danneggiarlo anche con la corrente di coagulazione o con altri disettori.
Apriamoci un pochino qui il peritoneo per poi andare da una parte all'altra, isolare il retto con manovre classiche ormai che sappiamo tutti.
Ci portiamo dietro l'aspiratore.
La neoplasia è già evidente?
No, la neoplasia non si vede perché essendo chiaramente...
Tutta sotto.
Esatto.
Della prima, come è noto, è la seconda che corrisponde alla riflessione peritoneale,
la prima è al di sotto della riflessione peritoneale, quindi è chiaro,
nonostante endoscopicamente risalga per 3-4 cm, però non si vede.
Io penso che la vedremo ora, fra un pochino, almeno la intuiremo,
anche se ha avuto una buona regressione dopo chemio-radio, e quindi questo è il piano che seguiremo, questo posteriormente è il piano noto, nel rispetto completo della fascia dei retti,
e apriamo ora il peritoneo da una parte
dall'altra per acquisire
una mobilità del viscere
sempre utile portare più
posteriormente possibile, dal mio punto di vista
più posteriormente possibile la dissezione
perché è la parte
teoricamente più agevole
anche ancora più qui
che il piano anteriore è stato
qui trattato
dall'intervento della prova
quindi dobbiamo sfruttare al massimo
la dissezione posteriore
fino al pavimento come in pratica sto facendo è utile, sempre nel rispetto chiaramente delle fasce e i piani anatomici.
Così in pratica abbiamo creato le due ali del perito neopelvico, ora proseguiamo la dissezione da una parte e dall'altra fino a arrivare al pavimento e poi fare successivamente la sezione del viscere.
Non so se hai detto che avevamo in realtà in programma di fare uno stomaco, ma poi lo stomaco aveva in corso una polmonite
e abbiamo dovuto quindi optare per un altro intervento chirurgico.
Non è facile selezionare lo stomaco perché, come è ben noto, la patologia gastrica con accesso mininvasivo
In realtà è riservato solo a pochi casi, almeno non ci sono per ora evidenze che neoplasie avanzate convenga trattarle con tecnicamina invasiva per il rischio di contaminazione neoplastica del peritoneo durante le manovre chirurgiche.
Come un bel caso, non c'è tra i più semplici.
No, esatto, poi alla fine mi dispiaceva proporre poi una solita cosa, questa effettivamente è un pochino diversa dal solito e questo è un pochino più complicato per noi, ma forse può essere più utile per chi è lì a guardare, spero.
Quello sicuramente. Mi senti?
Io sì.
Ah, ok.
Allora andiamo lateralmente sulla dissezione laterale del viscere, da una parte che appunto faremo da una parte all'altra, chiaramente questo è un ottimo strumento, un disettore ultrasoni,
questa è peraltro l'ultima versione che ci consente di fare veramente una mostra sia accurata più che altro veloce
chi ama andare abbastanza velocemente questo strumento sicuramente da questo punto di vista è ottimo
ha i branchi più lunghi e più sottili quindi è più economico
hai fatto bene a dirlo, c'è anche questi branchi più sottili a punto di vista ergonomico con una curvatura
e quindi anche più comodo come disettore, entra per la pelvi sicuramente molto utile
che consente di entrare agevolmente dentro lo spazio pelvico.
Ecco facciamo un po' anche dall'altra parte, non conviene mai accanirsi da una parte
perché la mobilità visce risulta ridotta e non aiuta senz'altro.
prova a spostare questo
e quindi avendo
anche intanto la criticità
prevalentemente
fammi vedere meglio
la criticità chiaramente è sempre
sul ruotere di sinistra
quindi aver fatto una
buona preparazione
prima è
assolutamente una condizione
utile per
non rischiare dopo
specialmente
Da pulire il trocca, specialmente in un territorio contaminato dalla precedente chirurgia.
Puliamo un attimo la telecamera, scusate.
Pulire bene la telecamera, per favore.
È la tragedia della paroscopica, la telecamera che si sporca.
Sposta questa pinza per favore.
Qui stiamo chiaramente adeguatamente lontano da nervi pelvici.
Questo è chiaramente sinonimo di una precedente dissezione.
Sì, sì. Siamo molto laterali per portare via bene il grasso per il rettale. Ora incideremo anche il
peritoneo sulla riflessione per garantire appunto l'ulteriore mobilità e quindi una facile trazione
verso l'alto del viscere, che poi è una condizione assolutamente indispensabile
per fare questa manovra, più è mobile, più è facile trazionarlo,
il principio della laparoscopica, più è facile mettere in tensione le strutture
e quindi più agevole la dissezione.
Quindi ora preparo un altro po' qui lateralmente, poi vado sul peritoneo anteriore,
quindi sulla riflessione peritoneale
la incido
poi dovremmo essere a buon punto
penso sostanzialmente
faremo una verifica
sì perché dietro bisogna essere scesa abbastanza
sì, dietro sono abbastanza
sono quasi sul pavimento perineale
non ti sporcare
vai avanti
ecco noi dobbiamo ora incidere
questo
spazio qui
mi tira indietro un po' il trocar per favore
mi tira indietro il trocar e mi vado avanti gli occhi
Basta, basta così. Ecco, e questo faremo, porteremo via tutto il tessuto, incideremo il peritoneo pelvico, ecco qui si vede chiaramente, tira su bravo, si vede il segno della flocosi.
Tira su, tira su, tira su. Ecco qui siamo, qui siamo, siamo sul peritoneo pelvico, tira su il peritoneo pelvico così mi aiuti. Ecco, tira su, tira su. Ci ricongiungiamo con l'altra parte, dietro, per far uscire un po' di fumo.
Ok, allora andiamo avanti ancora lateralmente e posteriormente, riservandoci l'aspiratore, dispiace in realtà perché si perde un po' di bellezza laporoscopica a sporcare il campo col sangue, ma qui è inevitabile, non si possa fare diversamente.
ora spero di essere più pulito possibile ma la vedo dura perché qui siamo veramente in una
situazione diversa quindi ok comunque si riesce a vederti bene i cani di cui di scuola mente si
vedono bene sono corretti se bravo tiro sicuramente la dissezione anteriore quando completata ti
faciliterà sicuramente però vedi non è chiaramente sempre passati più che semplice la dissezione non
è seguita mediamente da quella lussazione che si ha generalmente in condizioni normali perché
resta un po inchiodato in basso perché non è ovviamente non lo svincoli solo dalla dalla
Dall'aspetto anatomico, delle strutture anatomiche non lo svincoli facilmente neanche dal coso, dalla flogosi, quindi al tessuto cicatrizzale.
Ricordiamoci che siamo su piano prostatico qui, quindi è chiaro che l'intervento è stato fatto, la manovra chirurgica è stata fatta in tale sede,
e quindi è ovvio che è qui che non avremo i riferimenti classici delle vescicole
e tutto quello che ben conosciamo, che troviamo a questo livello
dal punto di vista anatomico, ma avremo una situazione un po' diversa.
Però questo in realtà non deve minimamente compromettere la radicalità chirurgica
perché è chiaro che in uno spazio non noto si rischia talvolta di essere meno aggressivi per ragioni legate alla non chiara conoscenza delle cose a punto di vista anatomico, però bisogna mantenere indubbiamente i soliti criteri di radicalità oncologica,
Quindi nel rispetto totale dei piani anatomici, ma nel rispetto totale anche di una dissezione che tenga conto della necessità di portare via a questo livello tutto quello che è necessario asportare, senza far sconti per altre ragioni.
C'è qualcosa qui che tiene legato. C'è qualcosa ancora qui posteriormente che tiene bloccato. Aiutami con la pinza a tenere qui per favore.
C'è ancora qualcosa che tiene... no, no, me lo monta qui, sono smontato, sto schifo.
Tiene bloccato qui, c'è qualcosa ancora che non tiene mobile, che non aiuta nella mobilità.
Sì, si vede là a sinistra.
Sì, a sinistra, esatto. È questo, è questo qui.
Sì, sì, sì.
Che è necessario...
Certo, in effetti è ben evidente la sclerosi di quei tessuti che generalmente non si ha mai...
Esatto, esatto.
Ha detto bene te, una volta passata la corrente si arretra la frequenza come le ultrasuoni, si libera e la distrazione è praticamente immediata.
Esatto, invece qui si vede che resta abbastanza bloccato il viscere, nonostante a questo punto in condizioni normali dopo aver mobilizzato già posteriormente abbiamo un vantaggio reale sulla lussazione del viscere,
Mentre qui è chiaramente ancora sacrificato per le ragioni che ci siamo detti, l'allustrazione è sacrificata per questo motivo.
Qui siamo chiaramente sul pavimento, ormai, sul pavimento perineo e posteriormente siamo abbastanza, noi contiamo di fare, considerata la sede del tumore e tutto, contiamo di fare una dissezione proprio a raso sul pavimento perineale.
Certamente.
Perché ci consentirà di avere uno spazio sufficiente per essere lontani dall'anoplasia.
Ecco, questo è sicuramente l'aspetto anatomico che non è classico,
qui ci saremmo trovati le vescicole seminali,
esatto, le vescichette seminali, avremmo fatto una dissezione forse più facile
per le ragioni legate che le vescichette delimitano uno spazio anatomico
Qui la cosa importante è quello di non rischiare di lasciare qualcosa, perché magari questo è tessuto che può rappresentare un'area di diffusione dell'anoplasia, quindi essere ulteriormente radicali a questo livello senza far sconti all'anatomia, anche se sovvertita.
da pulire il trocar fuori tutto a posto da mare chiudere tu tienimi su con la
pinza il peritoneo vescicale ecco devo ulteriormente perfezionare la
dissezione a destra del malato a destra del malato e poi a sinistra si
dovremmo essere abbastanza non forse del tutto ma abbastanza liberi però si è
allungato, vedi, come si diceva prima, ora
esatto, tieni così bene per favore
tieni così bene, con la pinza aperta
con la pinza aperta, tieni bene qui
tieni bene con la pinza aperta, bravo, ecco
questo, questa è una condizione
che ora, allora fai una cosa
lascia un attimo
lascia a me, questo qui lo tengo io
cioè io cambiamo la pinza
fammi vedere bene, fammi vedere bene, lascia la pinza
allora, tu tieni questa
cambiamo la posizione delle pinze
perché entriamo in conflitto
tieni così, tieni così, e lascia un attimo
Lasciami quella. Entriamo in conflitto, quindi cambiamo posizione della pinza.
Ecco, siamo, diciamo, qui sicuramente siamo, ora ci prepariamo meglio, però siamo... Chiara,
oh chi c'è? Chiara prova poi col dito a sentire, preparatevi a fare il lavaggio poi da sotto,
lo senti il tumore ci arrivi lo senti ma dove lo senti ok lascia stare lascia ma non è che senti
la pinza, togli la pinza
la senti?
va bene, indietro
la tieni qui, ora la mobilizziamo
tieni qua su bene
qui devi sentire su bene
senti qui, andiamo un pochino più
bassi, perché se hai fatto un'esplorazione
digitale, ancora
non siamo probabilmente
non abbiamo ancora ben lussato in alto
tutto
tieni qua, seguimi le manovre
senti un po'
lo senti qui? ok indietro spinge un pochino in avanti col perineo con la
pugna spingi sul perineo col pugno col pugno col pugno metti il pugno nel
perineo e spingi facciamo una manovra di spinta sul perineo per agevolare
si ti può facilitare la mobilità sul terreno forse anche più basso di quello che si
sapeva indietro preparatevi per fare il lavaggio
spingi bene su Perineo
nonostante l'ora c'è ancora tanta gente in aula
ah si?
si si, è bella piena
prima era stra piena
prima c'erano tanti schemi
ora no
adesso attivi ne siete
in 6
prima erano 16
addirittura
l'internazionale chi c'era?
per ora nessuno
per ora nessuno
Corcione ha fatto un video
commentando in inglese ma non so per quale motivo
spingi bene Superino
ecco abbiamo la necessità ancora di
acquisire un po' di mobilità
anche per posizionare la strutturatrice
aprite
no al 45
Aurelio in questi casi cosa consigli
questo lo dico anche per le persone che magari ci stanno ascoltando
nei retti così bassi
preferisci due cariche da 45
sicuramente
Sicuramente sì, 45 è che si digestisce meglio perché essendo più piccola in una pervi specialmente dell'uomo è sicuramente più comoda da posizionare e sicuramente da prediligere rispetto a una 60 che inevitabilmente è un pochino più lunga e specialmente nell'uomo si presta male a una sua posizione adeguata.
Quindi la 45 è sicuramente più agevole.
Che carica utilizzi? Generalmente carica oro. Bene.
Ora guarda io ti metto la strutturatrice e tu dimmi se senti l'anoplasia, va bene?
Tu spingi ancora, no spingi e apri, ne ho ancora. Qui siamo proprio al ridosso del
come vedete del pavimento pelvico. Faccio una prova, metti bene, la prova con la
strutturatrice che mi consente di verificare se spingi sempre, però fra un
pochino togliere che se no ti becco il dito, guarda se lo senti, non lo senti?
la strutturatrice grazie, allora abbiamo fatto, va bene, come?
sembra pulito, allora ora tutto a posto, riposiziono la strutturatrice, faccio un lavaggio, porto
la strutturatrice più in basso ancora e poi tiriamo fuori il pezzo, quindi ora facciamo
Facciamo un lavaggio, poi riposiziono la strutturatrice, che spazio ce n'è a questo punto veramente poco.
In effetti sei molto molto basso.
Sono molto basso, spazio ce n'è poco.
Posteriormente vedo il muscolo del pavimento.
Facciamo un lavaggio, poi tireremo attraverso lo spazio che creeremo in fossilità casinista,
ampliando l'accesso del trocar per tirar fuori il pezzo operatorio, lì confezioneremo poi una ileostomia di protezione.
Quindi non faremo il taglio secondo Fanesil come si fa generalmente per un sigma perché avendo la necessità di esteriorizzare poi l'astomia utilizzeremo lo stesso taglio anatomico per evitare di fare due tagli, uno sul pube e uno per fare l'astomia anche se si fa un pochino più ampio il taglio alla fine cambia poco.
Ecco, stiamo lavando il moncone rettale, ora riposiziona a questo punto ancora più sotto la strutturatrice perché penso che sia abbastanza rischioso procedere in questo contesto qui, quindi bisogna accontentarsi perché l'aderenza del visce al tessuto può far lacerare il tessuto e potrebbe diventare poi problematico recuperare la parete rettale.
Quindi se siamo distanti dall'anoplasia, e penso che siamo abbastanza distanti, a questo punto la cosa migliore è strutturare il retto.
E' vero, quest'ultima cosa è una cosa molto...
Sì, strutturare il retto.
Sì, è successo.
Ok, questo c'è ancora un po'.
Ecco, lo porto ancora più giù, la strutturatrice, più giù che posso.
L'ho portata più giù che potevo, ora a questo punto faccio la sezione.
tolto tutto, folle di tutto, non so se ce ne vuole un'altra, ecco, forse sì, sì ci vuole un'altra, forse sì, sì ci vuole un'altra, qui siamo proprio a ridosso del pavimento, si vede, lo vedo, lo vedo, perfettamente, si vede che appartemente poi si appiattisce sul pavimento, esatto, si appiattisce sul pavimento, esatto, vieni qua Claudio,
Porta giù il cavo, se no ti sporchi per favore
Lascia pure quello
Ecco, bravo
L'Alexis ce l'abbiamo
Ok, è preciso
Ci sarà rimasto un pezzettino, penso, di meso posteriore che lo dissechiamo
Ok, indietro
L'aspiratore
Che fai?
Che fai?
Che fai?
Perché? C'hai dubbi?
Ecco, laviamo bene
C'è il tampone
Da pulire la punta
nel campo è pulito e si vede molto bene
è sotto il ponte di lato
acqua per favore
acqua
indietro Claudio
fagli vedere un attimo
ecco questa
si si tutto a posto
ok indietro
a questo punto
siamo pronti per
stroflettere
esteriorizzare
il viscere
recuperiamo il tampone
che abbiamo posizionato poco fa
indietro
e su
appunto ampliando l'incisione
del troca accessorio in fosfidica a sinistra
proteggendo la parete
con un apposito dispositivo
faremo
pinze
faremo la resezione fuori del viscere
e poi
confezioneremo la stoma
cose classiche poi l'idostomia di protezione che fare dietro indietro indietro indietro per
favore il troppo che lo sa indietro ok allora ora lo aggancio qui per recuperare e facciamo
l'incisione per basta basta basta basta per favore abbassate il letto bisturi elettrico
basta basta così abbassate solo molto un pochino aumentate un po il taglio per
favore ma ti è aumentato il taglio per favore
sì sì perché non più sposo va bene sì sì ora si vede
allora facciamo appunto incisione sfruttando l'accesso del trocar sempre
sempre non sezionando i muscoli retti, ma andando lateralmente sui muscoli larghi dell'addome,
per creare meno trauma sulla parete, per fare una dissezione più anatomica, meno traumatizzante.
Quindi sfruttiamo questo taglio.
Si vede? Spostati un po' con le braccia.
Ecco, poi il pinzanello, quindi tutte e due.
ecco, togliamo il tampone
mobilizzato completamente alla grande
tutto fuori, tutto il corpo
anche troppo
è vero
va beh
ottimo, vuol dire che era mobilizzato bene
va beh
ora facciamo la sezione
infatti ho visto che eravamo andati
troppo ridossi
curvo, ora facciamo
questo li togliamo, curvo
siamo sul trasverso pieno
in pratica come dissezione
con il forbice
spostati un po'
queste sono quelle clip che avevo messo
prima per
fissare
le appendici pipoiche
da legare
la strutturatrice del 29
siamo molto lontani
dalla neoplasia
ora apriamo il pezzo
lo vedremo
ma dovremmo essere abbastanza lontani
Giancarlo
dimmi tutto ma questo collegamento fino a che ora era previsto questo qui?
fino alle 2 penso che sia elastico perchè eravamo molto sospenti
ora non penso che ti tagliano almeno poi te lo dico se per caso vedo che non è però
al di là che poi abbiamo finito poi c'è da fare l'astomia quindi non è che ci
sia poi sotto l'anastomesi diciamo l'aspetto principale si è saurito
questa è una 29
per il retto basso
può essere
più utile
una strutturatrice più ampia
perché lo spazio
anatomico sul retto è abbastanza
ampio rispetto
al colon che è sempre
più piccolo
generalmente utilizzi 29 o vai anche sulla 31?
no no 29
massimo 29 sul retto basso
è più che sufficiente
31 è abbastanza traumatizzante per l'ano, specialmente per persone anziane fare una divaricazione con 31 è un po' eccessivo.
Repariamo un po' meglio la superficie anatomica di accoppiamento dei margini del colon e poi buttiamo dentro da legare.
leggo generalmente due volte il viscere attorno allo stelo
perché è una garanzia di tenuta
quindi evitare che si possa sciogliere il laccio
sarebbe una cosa pessima durante la manovra di sutura
sono d'accordo ma ho visto che è una cosa che fanno molti
ah lo fanno molti, bene
pensavo di essere originale invece
casomai se c'è necessità possiamo
tieni così un attimo
visto il rettico
Possiamo vedere poi se non fosse perfettamente, non intenzione, se c'è spazio ulteriormente per mobilizzarlo.
Sono stato in realtà, potevo risparmiare un pochino di più viscere, ma ho preferito portarlo via perché c'era un ematoma, preferivo portarlo via.
Chiudiamolo, non si toglie questo.
Ci cambiamo i guanti, un attimo, due secondi, riprendiamo con la procedura laparoscopica, accendere il gas, basta così perché se no si va.
poi li mettiamo in posizione, ci cambiamo i guanti
chi spara sotto?
chi va sotto?
mi cambi i guanti
l'ho aperto
l'hai aperto?
tutto a posto?
si
portalo qui
si dà un'occhiata insieme al pezzo
siamo
abbastanza lontani
circa 3-4 cm
se non di più
quindi sicuramente un territorio sicuro ora faremo vedere il pezzo c'è qualche valvole aperta
aumentato lo prendiamo per favore che si perde un po ma l'ho aumentato un po perché lo perde un po
lo perde un po lo mettete in posizione andate giù con la suturatrice per favore portate il pezzo a
far vedere si è così sta bene si vede bene mettilo inclinato perfettamente non
perfetta è all'aspetto che lo mettiamo più inclinato metro su un telino forse
su un telino non so si vede ma si vede male forse mettilo su un telino male
mettilo su un telino ma qui non si può proviamo anche a chiudere un po meglio
che in forse al contrario
aspetta che vediamo un po' meglio, questa è cagata, forse abbiamo girato male, facciamo
al contrario così, basta, forse la gonfia, un po' vedi che perde, non tocchiamolo perché
se non lo tocchiamo non si apre, vai, rientriamo, avete visto il pezzo, mettiamolo in posizione
per favore ecco si vede bene si vede bene si vede bene l'ospiratore in pinze si vede sì sì
servizio effettivamente saranno almeno 33 cm di 4 cm di distanza da maggio di distanza quindi
aspettate perché lì sei proprio lì e cioè nel senso che c'è poco spazio controlliamo chiaramente
la posizione della del viscere che non sia che non sia ruotato per fare lo mettete come prima
dai giù giù perché sennò mi vanno le anse davanti
devo anche sporcare per farlo
vediamo il visce
si perché vedi
no ma non c'è pneumo
no no si è bucato qui aspetta
cazzo adesso non gli si mette
purtroppo non abbiamo
riproviamoci
non abbiamo
abbiamo lasciato il telo a parete per chiudere
col sistema diciamo utilizzando lo stesso telo
ma non mantiene mai adeguatamente
la chiusura della parete
e quindi ci fa perdere il pneumo
però siccome dovrà durare poco
ci auguriamo il pneumo
no, non sono convinto
proviamoci
proviamo un po'
basta così
appena si tocca
vediamo se
vediamo se ora vediamo
aspetta, giro, giro
vediamo se tiene così
un attimo così
un bacacocca
no, no, lo mettiamo in basso
attrazione così
pinze, pulisci
asciugare
allora, pinze
recuperiamo il viscere
pinze
la posizione, ripeto, probabilmente forse abbiamo necessità
di mobilizzarlo un altro po'
perché sono rimasto
indietro?
sono andato un pochino alto, lo sapevo
ma c'era un ematoma
ha voluto
Vedete questo è ultraciso, uncino anche, ultraciso, ultraciso, ultraciso. Mobilizziamo un altro poco, ti tira un pochino, ma ripeto, avevamo tanto visce, c'era un nematoma, quindi dietro, dietro, dietro, e qua, e qua, giù, giù, qui su, su.
su, c'è ancora un po' di spazio probabilmente sul lomento, non è un problema mobilizzarlo,
un po', dietro, dietro, qui su, qui, vedere sotto, già meglio ma si può ancora perfezionare
ulteriore però abbiamo ancora spazio qui per mobilizzare sul colon e quindi lo possiamo
fare anche dopo ora vediamo intanto di fare questo più semplice poi allora vedrai per
pelvi per favore, va già meglio, anche se possiamo ulteriormente perfezionare, però
tanto vediamo, tira dentro la strutturatrice, metti dentro la strutturatrice, vuoi vedere
lui scusa, piano perché lo spazio è poco, devi sentire superare lo sfintere e ti devi
la 29 passa un po' più difficoltà attraverso l'ano, allora hai fatto un po' di divaricazione
Sì, siamo sul pavimento, in pratica siamo sul pavimento perineale, sul pavimento pelvico,
vai, non ci sei? Sponiti bene con la testa e spingi un pochino avanti, bravo, perfetto,
spingiti un pochino avanti, senza esagerare, spingiti un pochino avanti.
spostati dalla parte destra
vai verso la parte... ecco bravo
devi proprio centralizzarlo
centralizzalo
dai, tira fuori lo sponzone
spinge un pochino in avanti
spinge un pochino in avanti
bravo, senza spingerti
ok, vai vai, perfetto
vai vai vai
fammi prendere...
è già molto più morbido rispetto a prima
ma ripeto, possiamo perfezionarlo
ulteriormente se abbiamo necessità
ora lo vediamo ma possiamo...
non sembra
però c'è spazio
per poterlo fare
aspetta un attimo
spingi un pochino avanti Federico
se no ti si affossa
è importante avere chiaramente sotto visione
tutto per evitare di pinzettare
la vescica in questo caso
aspetta prima di schiacciare
te lo dico io
fai vedere la manastomasia
ecco sempre va tenuta sotto controllo
inevitabilmente
va e stringe fino al verde
però non schiacciare che devo controllare
stringi no, non schiacciare che devo
controllare la rotazione
questa immagine attuale conferma
l'estrema morbidezza
e flopping
esatto
ora controlliamo
considera che è anche
a testa in giù, quindi diciamo
c'è un effetto di trazione legato
anche alla posizione del malato
che abbandoneremo fra pochi secondi
però abbiamo spazio eventualmente
anche di perfezionare il tutto
se necessario c'è spazio
per perfezionare ancora la trazione
per esempio qui
basterebbe farlo senza compromettere
la vascolizzazione, comunque lo vediamo dopo
indietro scusami Claudio
indietro qui
controlliamo chiaramente per l'ultima volta
il meso
che va bene
vai su lui
vai su lui
vai
vai, si
metti dentro il trocar
che toglie la
basta? ok
indietro, portatelo un attimo
a testa in su così verifichiamo
no, lo voglio mettere
si, si, infatti, per questo
ma ora lo riportiamo in posizione normale
si, si, a testa in su
però lo zero, così vediamo come cade
indietro
qua, qua, qua, dove sono io?
indietro, fai vedere come scende giù
basta, basta
Vabbè, questo peduncolo mentale lo butta all'interno della pelvi,
visto che la pelvi si è svuotata, indietro, indietro, la pelvi si è svuotata,
mi sembra che in definitiva possa, rispetto all'aspetto morbido, indietro,
indietro del viscere a questo livello mi garantisce il fatto che è abbastanza morbido tutto,
non è intenzione questo dietro tutto posso dare un'altra siamo qui quasi sulla fessura epatica
sterilizziamo il lirio lirio distale per è chiaro che questa non è una condizione fedele lirio non
Non è una situazione in cui si può evitare l'astomia, è d'obbligo direi l'astomia per le ragioni legate sia alla sede distale dell'anoplasia
ma forse principalmente alla radioterapia che è una condizione di rischio ulteriore rispetto a una guarigione rapida dei tessuti
e quindi la pensare di lasciare l'anastomosi senza una protezione che ha indubbiamente un rischio aggiunto.
Quindi preferiamo a questo punto confezionare in questa sede un'astomia che a questo livello, a livello di distale, portate il malato su con la testa un drenaggio, un drenaggio per favore, 24, 21, anche 21, bene grazie.
grazie
basta così però
aspettate un attimo
è sfuggita l'anza
mettetelo per fuori in posizione
che mi è sfuggita l'anza
pinze, due secondi che recupero l'anza
no no basta
un pochino a testa in giù
mi è sfuggita l'anza
vedete il cieco per fuori
mi fa vedere il cieco
tiratelo un pochino a testa in giù
un attimo
mettiti qui
come si fa a mettere su l'altro è mai bisogno per forse questa sala
si ora vediamo se si fa uno
allora fammi dare qui l'ultimanza recupero recupero l'ultimanza che metti
L'ultima ansa che mi è sfuggita
E poi mettiamo il drenaggio
Nel ceco
Mi prende il ceco
Per fare cosa?
No, non mi serve
Il 20 non mi serve
Lo recuperiamo dopo
No, va bene
Giancarlo
Dimmi
Non so, ora io
Stereozevisce, non so se ho il collegamento
Ci sei sempre
Sì, dico, non so, lo sistemo dopo, lo sistemo dopo il drenaggio, ok, vado un attimo dall'altra parte, mi fate passare?
Complimenti per l'intervento comunque Aurelio, non era facile per niente, mi senti?
Sì, sì, grazie, era un po' inusuale rispetto alla norma.
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