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30° CAD anno 2019 ISTITUTO TUMORI BARI "Giovanni Paolo II" I.R.C.C.S. U.O.C. Chirurgia Generale ad Indirizzo Oncologico Dir. Michele Simone Colectomia sinistra laparoscopica Equipe: Dott. M. Simone, Dott. E. Ruggieri, Dott.ssa G. Barile Anestesisti: Dott. G. Caravetta, Dott.ssa T. Vetruccio Moderatrice: Angela Pezzolla
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Michele? Possiamo iniziare? Sì, sì, perché qui è lunga Palazzini, vai, vai. Presentiamo
il caso, buongiorno a tutti. Buongiorno, ma siamo già in diretta oppure? Siamo in diretta,
tutto, tutto, tutto. Siete su uno schermo centrale. Su uno schermo centrale e quindi
mi sentono? Mi sentono in sala? Sì, sì. Va bene, allora faccio presentare il caso
Andrea Faresbucci
che è un mio collaboratore
vi presenta il caso di questo
tumore del colon
sigma discendente
adesso Andrea
vi presenta il caso, poi io vi spiegherò
più o meno le nostre posizioni
che sono quelle classiche dell'equilibrio
laparoscopico, ma insomma qualche cosina
di diverso forse la facciamo
allora Andrea puoi presentare un attimino il caso
poi vi spiegherò anche perché abbiamo questi
caschi in testa
Sì, buongiorno a tutti. Presentiamo adesso il caso del paziente che sottoporremo ad intervento chirurgico, se possiamo andare avanti.
È un paziente maschio di 70 anni, senza comorbidità particolari, a parte una paraplegia destra da esiti di compressione del midollo cervicale.
Non abbiamo rilevato niente all'esame obiettivo, negativa anche l'esplorazione di gido rettale.
Se possiamo andare avanti.
E' la storia chiaramente abbastanza tipica di un paziente con ripetuti episodi subocclusivi e rettoragia
che ha eseguito una colonoscopia rilevato a 18 cm dal marginale, quindi un sigma distale,
una lesione non valicabile dallo strumento, dura e sanguinante al contatto.
Le biopsie sono risultate positive per un adenocarcinoma infiltrante. L'attack negativa per secondarismi ci conferma comunque questa lesione di 3,6 cm localizzata al sigma distale, presenza di diverticoli nel colon.
Possiamo andare avanti, un piccolo frame della TAC, possiamo notare lì proprio a sigma distale, quasi giunto sigma retto, la lesione di 3,6 cm.
L'intervento a cui sarà sottoposto il paziente è una colectomia sinistra laparoscopica, qui segnati le disposizioni dei trocar, quindi un trocar da 12, utilizzato imperio umbilicale, trocar ottico, due trocar operatori da 5 mm in fianco destro, un trocar in fianco sinistro e un trocar da 12 mm in ipogastrio che servirà anche per l'introduzione della suturatrice.
Grazie Andrea, un saluto alla professoressa Pezzolla che ci modera, per me è un onore, tra l'altro veniamo dalla stessa città, presento comunque la mia equip, sulla sinistra ho Uccio Ruggeri che è il mio aiuto,
il primo aiuto, poi la dottoressa Grazia Barile che si trova tra le gambe, il mio infermiere Franco Forte che si trova sulla destra che strumenterà l'intero intervento, l'anestesista che si trova qui Giuseppe Caravette insieme alla dottoressa Tiziana Vetruccio e poi vorrei ringraziare tutto il resto, ma ne ho tantissime persone che stanno accanto a me, ma senza di loro non avremmo potuto fare assolutamente nulla.
Comunque, già Andrea ha presentato la posizione dei trocar, noi l'abbiamo già fatto prima, siccome questo è un istituto di ricerca, noi ci troviamo qui a Bari all'istituto Mori e quindi Papa Giovanni Paolo II, facciamo anche ricerca, quindi abbiamo cominciato a introdurre i trocar, abbiamo fatto un primo lavaggio della cavità addominale perché stiamo facendo delle ricerche sugli esosomi
ed è una cosa che dovremmo fare prima proprio per evitare di impedire o di perdere tempo per questa diretta.
Il primo trocar lo abbiamo messo a livello umbilicale, se si potesse vedere dall'esterno si vede bene
e poi mettiamo due trocar da 5 mm posti lungo la hemiclaveare di sinistra, in realtà ha un pugno dalla linea centrale
e in sede sovrappubblica un trocar da 10-12 e uno poi sul fianco sinistro sempre da 5
che possiamo utilizzare quando dobbiamo abbassare l'angolo colico.
Abbassiamo sempre l'angolo colico e seguiamo i principi della chirurgia colica oncologica.
In questo caso il tumore è possibile vederlo all'interno, possiamo farlo vedere all'interno.
Lo vedete?
No, eccola sì, perfetto.
Ecco, il tumore è qui, si vede qui. Io e Graziana abbiamo dei caschi HoloLens che sono sostenuti, gestiti dall'Optip, è un sistema particolare che stiamo sviluppando e stiamo portando avanti come ricerca, proprio per avere la possibilità di avere in tempo reale sullo schermo.
Lo possiamo far vedere quello che vediamo noi con i caschi? Con i caschi vediamo nello spazio le immagini che ci interessano, nonché il referto di qualsiasi cosa che può servirci, sia per essere sicuri che non abbiamo altre locazioni e quindi lo possiamo ottenere.
L'abbiamo già fatto prima, abbiamo fatto uno studio preliminare prima, quindi sappiamo, però l'obiettivo è quello di migliorare e precisare un attimino la chirurgia per cui con questi caschi riusciamo ad avere in tempo reale quello che ci interessa.
Quindi già Fares ha presentato prima la locazione del tumore, l'abbiamo visto e noi l'abbiamo sotto gli occhi, possiamo farne a meno ma proprio per dimostrare che tipo di ricerca portiamo avanti ve lo stiamo mostrando.
Allora adesso incominciamo l'intervento, possiamo sia fare un abbordo mediano e poi salire andando a trovare arteria vena mesenterica oppure laterale.
In questo caso possiamo tranquillamente cominciare con un abordo mediano, la dottoressa se si prende una pinza mette in esposizione il sigma, aspetta un attimo, scusami, qui, dai per favore l'harmonic.
Potremmo partire dalla vena, però in questo caso, siccome è piuttosto ridondante, partiamo dalla fossiliaca di destra e poi risaniamo.
In realtà realizziamo veramente tanto il caso, quando abbiamo pazienti con massa piuttosto voluminosa, difficoltà anche a gestire il colon, le ansie eccetera, preferiamo comunque partire dalla vena e poi piano piano ci liberiamo il tutto.
Ormai la scelta dell'approccio è un fatto che deve seguire i principi oncologici più che altro
e poi il chirurgo può decidere di fare il meglio sulla scorta delle condizioni in cui si trova il paziente.
Noi qua abbiamo una buona esposizione del meso sigma e quindi partiamo da questa posizione
ma potremmo anche andare
dalla vena come hai detto tu precedentemente
questo è un tumore
per cui come è possibile
vedere la tecnica non lo tocchiamo
proprio il tumore
cerchiamo di abbordare
assolutamente i vasi prima, in modo tale che poi possiamo fare quello che vogliamo sul
resto dell'intestino. Sostanzialmente cerchiamo di seguire i piani embrionali, quindi evitare
di trovarci in situazioni che poi ci portano a sbagliare il piano con tutte le conseguenze
che possiamo immaginare, sanguinamenti, ma anche poi il fatto di non essere radicali,
quindi questo è quello che accade. Ci manteniamo al di sotto del meso, come è possibile vedere,
quindi già vediamo in sospensione qui i vasi mesenterici, certo che nel tempo e con il numero
Uno telorizza moltissimo il gesto che deve fare, che deve compiere.
L'importante è che si mantengono dei principi fondamentali
nell'ambito della chirurgia, chiaramente oncologica.
Adesso vedremo anche...
Questo paziente non l'hai preparato?
Questo paziente non l'abbiamo preparato,
cerchiamo di seguire un po' i principi dell'ERAS,
ma in questo caso il paziente è suboccluso,
C'è una stenosi. Nel caso non ci fosse la stenosi noi non lo prepariamo sulla scorta del fatto che stiamo facendo uno studio sull'ERAS e quindi randomizziamo i pazienti che prepariamo e quelli che non dobbiamo preparare.
quindi stiamo facendo
questo lavoro
e stiamo randomizzando
i pazienti che portiamo all'ERAS
e quelli che non portiamo all'ERAS
in generale facciamo la preparazione
48 ore prima
possiamo un attimo lateralizzare un po'
di più il paziente, grazie
fate la preparazione 48 ore prima
per il retto o anche per il colon sinistro?
anche per il colon sinistro
pinza fenestrata
per il colon sinistro 48 ore prima
facciamo la preparazione
con 3 litri di PEG e poi diamo una settimana prima del mili con gas che il paziente prende a casa
e un'alimentazione senza residui.
Vediamo meglio qua per favore, qui ecco che si incomincia a vedere già il traiz, lo vedete qui il traiz.
Allora, crediamo all'Eras, abbiamo anche fatto un workshop meno di 12 mesi fa, qui a Bari
sempre, dove tu sei stata protagonista Angela, e quindi proprio sulla scorta di quello adesso
Adesso stiamo randomizzando i pazienti che devono andare ad Eras.
Stiamo partecipando a un randomizzato multicentrico e abbiamo dato la nostra adessione.
Dentro la fine del mese dobbiamo inevitabilmente raccogliere.
raccogliere
questa si chiama l'arteria mesenterica
ma lo dico ai più esperti
che sicuramente sono
guarda qui ci sono molti giovani
allora Michele ascolta così
la suspense
allora qui ci sono
molti persone espertissime
ma anche molti giovani
credo che la maggior parte del tempo
che noi dedichiamo è a loro in questo momento
perché chi lo sa fare benissimo
viene qui sì però per commentare
Allora, vedete, non so se avete visto, allora io vorrei spiegare un attimino i re per incominciare a cadere sull'arteria mesenterica senza avere errori.
Questo poi è stato il mio maestro a insegnarmelo, che è Joël Eurat, Giacomo Aresco, per cui lo ricordo sempre, ho imparato con loro e quelle tecniche poi rimangono sempre.
Allora noi partiamo, guardate qua c'è la biforcazione, se avete notato la biforcazione delidiaca, si vede bene? Qui c'è l'aorta e subito accanto al traiz abbiamo l'arteria mesenterica, la vedete?
che abbiamo scheletrizzato
quando significa scheletrizzare
significa togliere tutto ciò che sta intorno
perché poi
andrà messa una clip
c'è chi invece preferisce
abbordare direttamente
con
lo strumento
che in questo caso
per me l'harmonic è uno strumento
che non posso più sostituire
una volta utilizzavo altri strumenti
ma devo dire che
l'harmonic e soprattutto
con questo tip, con questa
punta che è
un Maryland, se si vede
lo vedete bene, permette
la dissezione in maniera
spettacolare e raffinata
infatti se
notate qua l'arteria come è bella scheletrizzata
e vi posso assicurare che questa la possiamo
clippare con un
5 mm
per cui non abbiamo bisogno di utilizzare
strumenti di altro genere
Puliamo un attimo l'ottica così vedete meglio, per favore, grazie, metto semplicemente delle clip semplici e poi con lo stesso strumento, sapete che ci sono due modalità su questo strumento,
poi utilizzo la modalità
quella verde, quella che è posta
al di sopra del manipolo
perché è più lenta ma più efficace
nell'ambito della chiusura dei grossi vasi
questo è un 7 per cui
puliamo meglio l'ottica per favore, grazie
allora io qui
potremmo fare anche due cose
andare sulla vena mesenterica e poi fare
tutte e due le cose
come idea
come idea diciamo didattica
gli studenti, gli specializzanti
che ne stanno tanti, ai giovani
e fai
e la vina, dai, che bello
allora, vi faccio vedere chiaramente
dobbiamo cambiare la posizione
del malato, la posizione del malato
viene messa in
o in lieve
antitrend
però tutto girato
verso di noi, il paziente
lascia quella, grazie
quindi
Quindi, togliamo, vi voglio far vedere un attimino che cosa accade, dammi una pinza per favore, pinza fenestrata, grazie.
Mentre ti risposti queste anze, io voglio dire che tu hai lì insieme a te tanta gente che io conosco e non conosco, ma due persone che sono state accanto a me per tanto tempo,
Uno è Giuseppe Caravetta, che lo saluto, un saluto particolare, e l'altro è Graziana.
che possiamo trattare
nello stesso momento
allora mi togliete poi questo
allora il traiz
si tende a tirare qui
se notate, adesso lo liberiamo un attimino
la dottoressa si mantiene questo
tieni dottoressa questo
pinza fenestrata, se mi togliete il caschetto
mi fate una cortesia
ma voi mi sentite bene in sala?
allora, scusate
e la macchina
è una macchina, un 4K
attenzione
è un 4K
quindi abbiamo una visione
un po' particolare, sollevate un attimo il letto
è una visione
un po' particolare
abbiamo visto che
riusciamo a vedere benissimo i foglietti
i foglietti
embriologici
vi posso assicurare che
voi vedete in HD, noi vediamo in 4K
qui, abbiamo una visione completamente diversa
da quello che
avete voi
allora dammi l'armonica
prendi la telecamera dottoressa
prendila tu così lui lavora meglio
allora io devo liberare un attimino il
traiz perché come è possibile notare
copre la vena
mesenterica per cui
dobbiamo vedere bene questa parte
qua, quindi prima
di fare qualsiasi manovra
che è questa, la vedete?
facciamo vedere la vera mesenterica
facciamo vedere la vera mesenterica
eccola, avete visto?
adesso quindi questa zona
la dobbiamo liberare
fare cadere il
traiz verso il basso
in modo tale da evitare
di avere
trazioni inutili
anche perché poi servirà quando abbasseremo l'angolo colico
evitare che
l'intestino
possa avere delle angolature
un po sballate ecco noi la libera liberiamo lo liberiamo portiamo giù facciamo cadere giù lo
facciamo andare sulla se io non una volta utilizzavo forbici e croce da quando invece
utilizzo direttamente il l'armonica is questo sistema utilizzo solo ed esclusivamente questo
anche nel retto, il retto lo facciamo solo ed esclusivamente con questo prodotto senza utilizzare l'uncino o le forbici, troviamo che sia piuttosto…
che è veramente eccezionale
parla di settore
cioè non devi cambiare strumenti
no no no
non devi cambiare strumenti
cioè sostanzialmente
riporta
tu che sei una robottista
e utilizzi lo stesso strumento
in robotica
mi dai ragione sul fatto
che è uno strumento eccezionale
no è eccezionale
e quindi
è proprio questa punta
Maryland
che ci dà
la possibilità di fare
allora
giusto perché
qualcuno
prima mi diceva Angela
la standardizzazione, l'avena eccetera
l'avena è qua eh
allora vorrei vedere questo perché
vorrei commentare un po' questo momento
allora, noi in tutte le dirette
tutte, da ieri a oggi
abbiamo sempre visto il traiz
e l'avena
diciamo che questo può essere uno standard
buono, però quello che tu
hai fatto è che spesso
dopo l'avena, diciamo
la diretta non deve essere
una vetrina
Diciamo che spesso l'arteria non è facile trovarla, tu hai dimostrato del rapporto tra le via che è l'arteria in maniera eccezionale, quindi ti sei già vista l'arteria ma ora ti dedichi alla vena.
Adesso mi radico alla vena.
Ora, torniamo un attimo indietro, vi faccio vedere un'altra piccola cosa.
Ricordiamo che questa è l'arteria, vedete?
Quindi, se noi seguiamo questa via, che è sulla orta...
Questo modo di approccio è da ieri il primo, che vediamo così.
Perché abbiamo visto finora solo gli approcci, prima vena e poi tutto il resto.
Ma la vena è un approccio fondamentale...
Guardate, lo facciamo anche noi, eh?
l'avena diventa fondamentale quando abbiamo purtroppo situazioni in cui abbiamo l'intestino estremamente gonfio
e non riusciamo a vedere assolutamente quello che accade e quindi dobbiamo per forza approcciare l'avena prima
prima, questo è un dato di fatto, altrimenti poi finiamo e rischiamo di non procedere con
l'intervento o di convertire, mentre se si adatta alla situazione, alla necessità di
dover… andiamo qua un attimo, facciamoci la vena, scusatemi un attimo, state facendo
vedere bene dovete ritirarvi perché qua non è buona allora noi siamo sotto la
vena a questo punto qui avete visto no no no è questo è questo
questo è il piano vedete adesso lo uniremo con quell'altro adesso ci
facciamo allora mi da mi date per favore un'altra
tra pinza per favore? Allora dottoressa tu devi tenermi così, per favore, grazie, orientamelo
verso l'alto, grazie. Preparami la clip, la clip da 5.
Tu sai che per quanto riguarda i vasi esistono vari tipi di scuole, vari gruppi come lavorano,
allora per esempio per i giovani, c'è chi isola la vena e non la lega, c'è chi isola
la vena la lega e la presa della vena
rappresenta il punto di forza
per fare il piano
ci sono diverse opportunità
però la vena
ricordiamola sempre è un po' più debole
rispetto a tutto il resto
la possiamo smaneggiare poco
per cui
nel manovrarla fare molto
attenzione e quindi a questo punto
io me la leggo
perché ho paura
che si strappa e si ritira
diventa un guaio
allora, fatto questo
rimettiamo il paziente
un attimino orizzontale
per favore, grazie
adesso io rimango sotto
la vena mesenterica
e mi devo
unire al foglietto
dell'arteria mesenterica che prima abbiamo
già isolato facilmente
prima, no?
vedete dove sta l'arteria?
qui?
Allora, si vede bene, datemi un attimo ad aspirare, così puliamo, facciamo vedere bene, io evito, mettetemi un po' più orizzontale, un po' pigliato verso di me il paziente, grazie, per favore mi aggiusti il sistema di aspirazione che tende a ballare, grazie, ok, allora, il sistema, allora, girate un attimo il paziente verso di me un po' più, centrami qua, grazie,
Fammi vedere qua, fammela vedere bene.
L'arteria è un po' più robusta, per cui possiamo lavorare un po' con più tranquillità,
però sempre stando attenti che c'è sempre un plesso che ci gioca intorno.
E che va rispettato.
E che va rispettato, infatti lo portiamo giù.
Questo mi sembra un momento fondamentale, fai vedere bene questo piano Michele, questa cosa che stai facendo.
Allora, l'arteria viene liberata in questa maniera fino alla radice, almeno questa è la scuola che seguiamo noi, poi cosa è mollato? Aspetta, aspetta, fammi finire qua, poi preparatemi la clip, l'arteria è stata pulita, scheletrizzata, vedete?
vedete?
devo sottolineare che oltre che l'hai pulita bene
hai fatto vedere che sotto non devi andare
no, qua non devi andare
perché sennò si creano dei danni
sui nervi
e quindi non va affatto
la clip è sufficiente per chiuderla
io la clip sempre
e dammi adesso l'armonica
allora a questo punto
noi abbiamo fatto arterie e vena
quindi con la modalità più lenta 7 riusciamo a fondere completamente l'arteria e quindi
abbiamo oncologicamente fatto quello che doveva essere fatto ora bene l'arteria quindi l'abbiamo
staccata abbiamo la vena adesso la dottoressa barile mi aiuterà a sollevare chiaramente il
piano io preferisco tenerla non prenderla perché sì sì sì preferisco comunque ecco fare questa
cosa qui creare una tenda e dammi la pinza sì sì sì sì certo sì questo senso qua poi mi metti
dritto, stai storto, la orta per favore, orizzontale, grazie, quindi, fatemi vedere qua, per favore,
qua c'è l'uretere, ma che sotto, il signore è magro, quindi, questa non so se è una
spermatica o meno, come dite voi, però adesso noi andiamo a liberare qui.
Fa il piano, lo fai in basso oppure parti sopra dalla pina, dal pancreas diciamo?
No, no, allora dipende, sinceramente dipende, nel senso che dipende dal tipo di malato che abbiamo,
perché abbiamo pazienti che si lasciano facilmente abbordare come hai detto tu e altri invece che richiedono un altro tipo di atteggiamento.
Ora, per esempio qui, dobbiamo essere sicuri che stiamo andando nel piano giusto per quanto riguarda la told e la...
Sì, questo è anche legato al pneumo, questo è un fatto che viene ampiamente...
Come si comporta la dottoressa?
fantastica, bravissima
diciamo sempre
è la nostra ricercatrice preferita
è competente e brava
e poi è una grandissima
appassionata, questa è la cosa più importante
infatti, per la chirurgia
prima si discuteva così
insomma, parliamo d'altro
prima si discuteva
di che cosa Franco Corcione
ha fatto vedere una strema di pancicettomia
di stade
e si diceva quali sono
i tuoi
ecco forse
cento e mille immagini
stavi dicendo?
Franco Corcione ha spiegato un po'
come lui si sta spostando
ancora in un altro dipartimento
questi sono gonadici
ecco quello che ti
io ti avevo fatto
sembra che debbano andare giù questi
e questi rimandiamo giù
adesso l'abbiamo capito
capiamo
guardate come si vede bene
l'apertura dei due foglietti
geruta e tol
ora si vedono benissimo
perfetto
quando sono magri purtroppo hai questo problema
eh sì
è bello perché è anatomico
attenzione
è anatomico sì però
è un
devi stare attento
dovremmo evitare di bucarlo
insomma comunque per il momento
ci stiamo riuscendo
per il momento
forse abbiamo fatto vedere un approccio un po' diverso
però
anche per
ok
quindi stiamo andando
sul piano
quando fai questo piano
che ora si vede che è questo il piano diciamo proprio buono
non usi mai
No, allora, no, non mai, io non dico mai, no, mai, mai, no, non è vero, cioè lo usiamo quando abbiamo situazioni, quando si vede evitiamo, facciamo così, perché alcune volte una pezzolina si può aiutare, certamente,
però
più roba metti in addome
poi lo spazio
diventa
poi un problema
comunque in generale
penso che
allora
qui abbiamo visto
liquazioni spermatici, questa è l'uretere
questo è il piano della
TOLD
ora la cosa, voglio dire che
si è discusso per tanti anni
anche fare l'attacco
del peritoneo laterale
in modo tale che qua lo avevi già aperto
e quando arrivi qua vuol dire che hai finito
la dissezione
però noi qua abbiamo fatto
un approccio un po' diverso oggi
questo approccio un po' diverso
è voluto
e adesso vi spiegherò il perché
che questo signore in realtà
quando abbiamo incominciato aveva
un'ernia inguinale
con mezzo sigma dentro
quindi l'abbiamo tirata fuori
e niente
quindi ci siamo posti
la domanda se cominciavamo
a fare la dissezione
poi magari
avremmo avuto un campo
meno pulito
comunque come è possibile
notare qui piano piano
ascolta Michele
il trigonatico a sinistra che hai
questo lo dobbiamo portare ancora giù
Questo va buttato giù ancora, soltanto che è molto sottile e non voglio andare oltre il meso del sigma, ma è sottilissimo qui, ci stiamo provando.
dopo non lo ritrovi
questa è la cosa bella
buttiamo giù qua
se questo lavoro
lo fai ora
e poi quando vai dalla doccia
si si si
ma adesso la dottoressa
Barile mi darà una mano a questo
perché
prenderà
sotto qui l'arteria
quindi
comunque l'uretere
siamo tutti spaventati dell'uretere
si vede bene è giù è giù ma l'uretere è qui va bene i gonadici devono scendere ancora i gonadici
trattengono verso l'alto il mi sono levato un attimo il letto ma un po' un po' un po' un po'
Fai vedere sopra per favore, non lo sollevi perché sono troppo qualche lacinietta, rischiamo di aprire il meso dall'altra parte, vorrei evitare, non succede niente però non è proprio elegantissimo insomma, non è elegante e quindi evitiamo di farlo.
Comunque, vediamo l'arterioliaca, qui è l'arterioliaca e noi prendiamo quello come punto di riferimento per poi ribaltare e incominciare a lavorare dall'altra parte, va bene?
Questo vuol dire che è un approccio un po' diverso dagli altri, è bene che i ragazzi vedano diversi approcci perché a seconda del malato può essere necessario appuntarlo.
Eh sì, perché bisogna fare le cose...
Oggi abbiamo visto tutti i rioggi degli accessi, che è la vena, poi il piano, dopo il piano l'arteria e poi tutto il resto.
Eh ma l'arteria la trovi subito?
Eh, l'arteria la trovi subito.
Non la trovi subito però?
No, la trovi dopo, dopo la vena si fa così.
Perché? Perché? Eh sì.
Ok, dai, molla tutto e adesso andiamo dall'altra parte.
Se sul pancreas non te la fai...
Dopo, adesso vi faccio una mobilizzazione qua e poi una volta fatta seguiamo un piano un po' diverso perché vi spiego, abbiamo la possibilità per evitare di entrare nel pancreas,
io preferisco avere una buona mobilizzazione laterale
e poi vado sul trasverso
per evitare di trovarmi a dissecare impunemente
il pancreas
con le conseguenze che potete immaginare
che conoscete tutti
se mi sollevate un attimo
allora mi mettete il paziente in trendelenburg per favore
allora questo era l'ernia di prima
che poi vedremo come riparare
ma io penso che
un po' di trend
Trattate questi pazienti
a parte i controlli
e quello che fate come protocollo
ma ritrattate secondo il protocollo
un pass track
un protocollo ERAS
In questo caso
questo paziente
rientra nell'ERAS
quindi è un paziente
che il giorno dopo
non dovrà avere il sondino
si metterà già in piedi
sarà mobilizzato
vediamo adesso come va poi
l'anastomosi e tutto il resto
perché non ho idea
però in generale
sì, in generale sì
questo è un paziente che domani mattina è già in piedi
normalmente stiamo facendo un po'
quello che tu fai normalmente
è chiaro che è il caso, come tu ben sai
poi man mano
che faremo l'anastomosi diremo un po' ai giovani
ripetiamo i caratteri
di un'anastomosi più o meno ideale
allora questa
questa zona così perché prima
era completamente in quell'ernia
facciamo vedere l'ernia qua c'è un'ernia vedete era tutta là dentro quindi scendiamo giù quindi
abbiamo un attimino fatto ora cerchiamo di aprire il lato la doccia per intenderci seguendo non so
so se vedete bene ma qua noi vediamo perfettamente i foglietti peritoniali, questo ci fa piacere,
ora se tu avessi messo una bella lunghetta da dentro noi l'avremmo vista per trasparenza,
eh sì, ma adesso vi vedrete libero completamente dietro e quindi la stessa cosa perché l'ho
già fatta e quindi
è la battaglia tra me e
Raffaele e Luca
che vuole continuamente la lunghetta
io non gliela metto mai
ma dove è Raffaele oggi? Non c'è con voi?
Raffaele sta
facendo un corso di formazione
a Verona e quindi
purtroppo si scusa
ma lui sarebbe stato
qui con noi ma
non è presente
ma
è come se lo fosse perché poi su questa
Questa cosa ci ha dato una mano grossissima all'organizzarla, anche se sta fuori.
Ma per tutto dicembre purtroppo deve stare fuori, è una cosa che era già organizzata e non poteva mancare.
Quindi non ci sarà neanche il 5-6 con te?
No, purtroppo no, ma l'avevamo pianificato e sapevamo già questa cosa, ma non possiamo far diversamente purtroppo.
Quindi grazie a te che devi sostituire un po' di persone.
Quindi Graziana sta sostituendo, allora vedi la lunghetta, non serve? Questa è la lunghetta famosa che diciamo sempre, se abbiamo fatto bene la mobilizzazione dietro ti ritrovi subito, però devi fare la mobilizzazione corretta.
ecco e quindi noi facciamo questa cosa qui proprio per evitare scusami ora la flessura
la facciamo poi ci dedichiamo qua c'è un po di se vedi c'è un po di ci sono delle aderenze non
Non sappiamo perché. Il signore soffre anche di diverticoliti, quindi può essere pure che ci sia un pochino di...
A volte non c'è sempre un motivo, diciamo. Le troviamo, gli attenti mai operati.
Gira la telecamera, gira la telecamera.
Grazie.
Sì, sì, certo.
Ritieni che debba essere la formazione? Ritieni che i giovani che sono con te fanno alcuni tratti di intervento, alcune fasi? Cosa consigli ai giovani di fare?
Cosa? Allora innanzitutto...
Aspetta, aspetta, questo è un momento importante perché tu stai ora vedendo da sotto, aspetta vediamo...
Allora scusami un attimo...
Così...
Fatti questo momento più delicato...
Sì, questo è l'angolo codico, vorrei un attimino avere un po' di tranquillità, però posso rispondere. Io penso che fare una parte dell'intervento serve veramente a poco.
Quello che invece serve è pianificare gli interventi secondo la difficoltà dall'inizio alla fine per anno di formazione specialistica, quindi significa che il primo anno bisogna fare gli interventi più semplici, superficiali e poi arrivare al quinto un po' come fanno nei grossi centri di formazione,
ma anche in Italia perché poi piano piano in Italia sta diventando anche l'eccellenza della formazione chirurgica, non meno di una settimana fa sono stato anche a Verona, quindi proprio insieme al gruppo del pancreas ho visto che lì è un centro di iperformazione e fanno parte dell'intervento, ma quello è obbligatorio, fanno solo quello, quindi fanno questo.
dove si fa tutta la chirurgia
lo specializzando deve entrare
un po' come si faceva tanti anni fa
nei percorsi
un po' obbligati, quindi primo anno
appendici ed ernie
secondo anno colecisti
e
interventi
e poi
sul colon
la chirurgia laparoscopica
forma in una maniera
incredibile
Perché è democratica, fa vedere tutto e quindi è facile per chi guarda poi riproporsi con i gesti che ha visto anche con i video, i video sono molto didattici, quindi penso che chi si forma adesso in chirurgia del colon è più fortunato che nel passato.
La chirurgia laparoscopica ha veramente aiutato tantissimo a formarsi. Devo dire che è un paradosso, ma il mio primo colon è stato laparoscopico e poi mi è stato molto più semplice fare il colon open quando mi sono dovuto trovare a fare il colon open.
però era un centro di formazione
diverso
non in Italia
stiamo parlando di una situazione
completamente diversa
allora guardate qua
stiamo piano piano avvicinandoci
all'angolo colico
il segreto è rimanere sempre in prossimità
del colon
non entrare
in tessuti che sono lontani dal colon
questa è un'aderenza
lo libereremo
sono parte di quel legamento coloparietale
mi spingi giù il trocar
Graziana
tutto giù
grazie
grazie Graziana
grazie Graziana
grazie Graziana
sei fantastica
in silenzio Graziana oggi
come mai?
quella parla sempre
no Graziana
c'è la mascherina
il suggeritore
dice c'è la mascherina
quindi non riesce a parlare gira la telecamera molto parla bene e beh allora non possiamo dire
nulla va bene allora a questo punto noi cambiamo posizione e incominciamo a fare un altro discorso
allora per favore dobbiamo mettere il paziente in anti trend pinza fenestrata per favore allora qua
qua stiamo cambiando un pochino la strategia, non so se vi siete resi conto, il colon sinistro
è stato mobilizzato, ma non è sufficiente perché tra l'altro c'è un angolo colico
che sale molto alto, per cui, basta così, questo è l'angolo, dobbiamo sbrogliare tutta
questa matassa qui prima, tieni qua un attimo, dottoressa tieni così, pinza harmonic, c'è
basso graziano grazie a questo educato anche se ti chiami graziano ti devo dire dobbiamo
rimanere vicino al colon perché altrimenti sbagliamo queste aderenze vanno liberate
allora la milza vediamola qua un attimo
si sta qua
dobbiamo partire da qua
si lascia
allora chiaramente stai facendo il gastrocolico
si adesso devo fare il gastrocolico
devo abbassarmi tutta questa parte qua
esattamente
e poi quando ho individuato
dove gira l'angolo
allora a quel punto
incominciamo ad abbatterlo
adesso devo per forza
aprire qui
qui e devo anche cambiare la posizione dei trocar perché è un po' scomoda, cerco di
avere meno trocar possibili attivi in addome perché il fighting è una delle condizioni
più a rischio per quanto riguarda il danno perché io sto lavorando soltanto con due
trocar in realtà, utilizzo poco il terzo trocar proprio quando strettamente è necessario
ma non perché non mi fido
del collaboratore
è soltanto perché
il fighting
il movimento dei trocchi lo devi seguirlo tu
questo è in dubbio
un altro ti può ottenere l'interazione
ma comunque
allora questa manovra
che sembra forse
e invece bisogna stare
un po' attenti perché a volte
si rischia nel liberare
questa parte qua
di entrare nel meso
e di devascularizzare il colon
quindi
bisogna prestare un po' di attenzione
più di quanto
uno possa immaginare
ecco, incominciamo già a vedere
qualche cosina, non sappiamo
però può essere semplicemente
l'aderenza
però liberandola
piano piano, sfruttando
questa aderenza naturale
riusciamo a capire
lo buttiamo giù
con calma
sembra un'aderenza del lamento
sfruttiamo questa aderenza
paretale
è proprio come se fosse
un altro strumento
poi la tagliamo
quando non serve
ma voi avete rumore in sala?
ma no, si sente bene
perché noi abbiamo un rumore
che ci da molto
fastidio
per far togliere questo rumore
che è terrificante
e non si può sentire
questo rumore
è un rumore sgradevole
adesso incominciamo a liberarci qua
probabilmente
al 50%
si è sentito qui Black Friday
quindi abbiamo avuto l'impressione
di un'iscrizione al 50%
potete abbassare
è incredibile
ad un certo momento
però è fastidioso veramente
cerco di accelerare qui
la mobilizzazione
perché vediamo un po'
qua dietro
avvicinatevi
ci sono ancora aderenze
credibile
dobbiamo liberare qua
speriamo che non nasconda un angolo colico ancora più alto comunque non è un problema
delenze ma può servire per io dico sempre che dopo tanti diretti che facciamo la diretta non
deve essere una vetrina ma anzi secondo me è più didattico far vedere questo perché far vedere un
un video assolutamente classico
senza problematiche
questo lo fanno
dei video già registrati
i ragazzi ne trovano tanti
i chirurghi, non solo i ragazzi
ne trovano tanti di video
queste difficoltà servono a far capire
che ci si incontra anche questo
che non è tutto bello liscio e lineare
certo, certo, sono d'accordissimo
in effetti
è più per rimanere nei tempi
richiesti
per la diretta
che è per noi
allora
in questa maniera
si incomincia ad arrivare
sul piano
vediamo qua adesso
allora qua abbiamo
Franco
possiamo far cambiare un poco
l'aria dentro
la CO2
così facciamo vedere meglio
per esempio c'è molto una discussione
su questo
per quanto riguarda il piano sul pancreas
tu hai detto giustamente
io non vado dal piano al pancreas
perché rischio di toccarlo, di malometterlo
c'è chi dice invece quello che ha fatto da sotto
e non da dietro
perché rischia di più da dietro
ma voglio dire, queste sono discussioni
da quanti anni le facciamo Michele, da tanto
allora io ricordo
una discussione
furibonda
allora io ricordo una discussione furibonda
Non faccio il nome, perché non è giusto, però la discussione fu mobilizzazione mediale, mobilizzazione laterale, faccio un esempio banale,
sull'angolo colico e poi ci fu un semplice specializzando che si alzò e disse ma scusate
ma l'obiettivo è semplicemente mobilizzare l'angolo colico o se si fa da destra o da
destra, possiamo fare le migliori condizioni senza ledere e in effetti i due contententi
finirono per smettere di litigare sulla scorta di questa osservazione fatta da un ragazzino
che stava lì ad ascoltare.
Allora, che cosa voglio dire?
Possiamo fare tante vie, possiamo scegliere tante vie, l'importante è che seguiamo i
principi della chirurgia.
Se i principi della chirurgia sono quelli di sezione giusta, seguire i piani embrionali,
Allora siamo tutti quanti contenti, possiamo fare qualsiasi cosa, se invece poi sbagliamo piano, non seguiamo il percorso corretto, non siamo in sicurezza quando leghiamo un vaso,
allora quelle cose vanno un attimino redarguite perché prima di tutto si mette in difficoltà il malato, poi il chirurgo, penso questo.
Quindi sulla dissezione pancreatica è importante farla bene, sapendo che non si rischia di entrare in pancreas, di tagliarlo, perché c'è gente che taglia comunque il pancreas senza che se ne rende conto, ed è così, uno sa che c'è il pancreas, c'è da stare attento, o sbaglio, non so.
Certo, però voglio dire che sono momenti di discussione, ma quello che hai detto tu è rispettare i piani, cioè voglio dire il concetto di non toccare il colon, di non toccare, di non ledere le scritture.
Eh sì, certo.
C'è per esempio, voglio dire, giusto per discutere, chi fa prima il gastrocolico, per esempio?
Certo.
Chi, come i nostri colleghi, fanno prima il gastrocolico, poi la vina, il piano e l'arteria.
Ma secondo me bisogna saperli fare tutti, eh?
Cioè, uno che fa chirurgia deve saperla fare tutta.
Ecco, l'importante è che a noi stessi standardizziamo il metodo che più sappiamo fare, questo ritengo.
certamente
ma il chirurgo che poi fa
questo mestiere
in realtà poi alla fine
fa tutti gli accessi
l'obiettivo
ecco allora abbiamo già
avete notato abbiamo
abbassato qua
dammi un attimo da respirare, quello è il liquido che abbiamo messo
prima per fare il lavaggio
possiamo uscire l'ottica
un attimo per far cambiare tutta la CO2
si si
vi siete tolti la cuffia
il caschetto
si li abbiamo tolti
perché comunque
non sembrano ma sono pesanti
li utilizziamo nella fase iniziale
degli interventi un po' più grossi
per esempio ieri li abbiamo utilizzato
ci è servito moltissimo
per un tumore
del pancreas
li abbiamo utilizzato
perché ci ha permesso di lavorare
con tranquillità
seguire le arterie, le vene
è stata un'esperienza
è chiaro che noi facciamo
sperimentazione sugli hololens
sul sistema che è sviluppato
dalla Optip, questa azienda
che collabora con noi
ma siamo convinti
che aiuteranno
ad avere una
medicina di precisione
una chirurgia di precisione
molto sofisticata
ieri abbiamo avuto
proprio la riprova che
lavorare con l'attack
disponibile
in ogni momento
in una situazione difficile, in un paziente
già gastro resecato perché
aveva avuto una gastro resezione
per cui l'anatomia era completamente sovvertita
ci ha permesso
di procedere con l'intervento
Michele ti faccio una domanda
tecnica
alla tua destra
hai un trocar sul lato
sinistro dell'addome, non puoi farti tenere
un po' di meso
e così tenere in trazione
dove?
questo?
sulla tua destra
a destra del collo
qualcuno ti tiene in trazione un po' col piano
no no ma io l'ho detto prima
preferisco non avere
tante pinze però
siccome sto utilizzando in realtà
quello del fianco
sinistro lo sto utilizzando
per l'harmonic
e quello
del fianco destro
sotto
praticamente
sotto costale di sinistra
lo tengo io
manteniamo una triangolazione con
l'ottica che sta al centro
e lo strumento che sostiene
quello che ho io sulla mano sinistra
e lo strumento operatore
a destra
quindi adesso stiamo abbassando
l'angolo, non so se state notando
questa
Stiamo rimanendo molto vicini all'angolo qui, al colon, perché è quello che poi porteremo giù qui
e ci permetterà di entrare esattamente dietro e di avere la mobilizzazione maggiore.
Vedete la milza dietro? Insomma, un po' indaginosa, ma l'abbiamo liberato. Lo stiamo liberando, attenzione. Apri un rubinetto, per favore. Ecco fatto. Qua l'angolo è quasi abbassato. Lo vedete qua l'angolo?
adesso questo lo porteremo giù
libereremo qua e andremo sul pancreas
e poi ci dedicheremo
alla giunzione rettosigma
sotto e alla sezione
poi preparatemi
per sezionare
la
la decenotto quanto
ti hanno tolto che il rumore è fastidioso
migliorato
decisamente migliorato
però prima avevamo questo
questo rumore gracchiante
molto molto fastidioso
si è magro però sopra è grasso
sembra tutto concentrato qua
allora
questa manovra serve qui
avvicinati adesso
sempre rimanendo vicino al colon qua
liberata questa manovra
eccola qua vedete
allora vi voglio far vedere
perché con questa maniera
evitiamo di
entrare nello spazio poi
pancreatico che è molto più là
ma in questa maniera invece
invece riusciamo a fare questa manovra rimanendo sulla told, vedete dietro, questa è tutta told, in questa maniera si evita di entrare in uno spazio veramente pericoloso, spesso si vede anche il pancreas, ma qui c'è un po' di grasso,
si è intravisto un attimino
ma qua dobbiamo continuare a liberare
dottoressa un attimo di pazienza
questa mobilizzazione
ci permette di tirare giù l'angolo colico
attenzione scusami
qua ho tirato fuori
qualche cosa che non andava
quindi qua la mobilizzazione
la mediale
viene completata
lateralmente da qui
da questo lato
mi sembra dire che uno dei momenti importanti
di questo intervento d'inizio
è la posizione del malato
come sistemarlo sul letto
e la posizione dei crocker
perché come abbiamo visto
in tutti gli interventi fra ieri e oggi
se posizioni i crocker
fai un buon intervento
se stai messo male
quindi in questo
credo che in base al tipo
diciamo al paziente
tra un G-tipo, un Brachy-tipo
o un normotipo
va fatta sicuramente
la posizionamento di troca
certamente
noi abbiamo standardizzato
molto la posizione troca
ci permette
di fare molto
allora non so se avete notato
l'angolo colico l'abbiamo abbattuto tutto
l'abbiamo portato giù
Mi dispiace, è un po' sporco ma sostanzialmente era legato all'aderenza, dobbiamo continuare un altro pochino qua per essere più liberi, per essere più mobili nella discesa della regola e vedere lo stomaco e la retrocavità.
Quindi se non vediamo quella non abbiamo finito ancora la mobilizzazione del trasverso e quindi non è completa la mobilizzazione.
Quindi adesso la completiamo, già qua si vede qualche cosa, adesso la completiamo, come sapete l'omento ha una doppia inserzione, un'anteriore e una posteriore,
Quella anteriore l'abbiamo fatta, adesso dobbiamo fare l'inserzione posteriore.
Forse, allora qua, dobbiamo rimanere con questa cosa qui.
Andiamo, io penso di cominciare a intravedere qua dietro un po' lo stomaco, benissimo.
Eccolo là.
E quindi adesso dobbiamo seguire questa via.
Qua ancora un altro po' ci aiuta, questa manovra.
E questa è la coda del pancreas che noi non abbiamo assolutamente scalfito perché siamo rimasti su un piano free, libero, quindi se facciamo questo movimento così finiamo per liberare e portare giù completamente il mesocolon trasverso.
Vedete qua, questa era la zona aperta precedentemente dove abbiamo fatto l'azione per l'avena mesenterica.
Ora si sta ricongiungendo.
Eh sì, sì, sì.
Allora questo è il pancreas, l'abbiamo visto.
E questo lo si abbatte qui.
Per favore un attimo, l'abbiamo finito qui.
Questa è la completa mobilizzazione dell'angolo colico.
Facciamo un po' di mostrasi qua.
purtroppo non era proprio un angolo didattico un pochino attaccato ma insomma
va bene va bene facciamo vedere tutta la zona completamente mobilizzata l'angolo colico era
qui e l'abbiamo portato praticamente adesso qui sta scolando un po di sangue datemi un pochino
di aspirare
mi vuoi dare un attimo la bipolare
tieni un attimo
adesso continuiamo
con la parte
dove sta il penale?
a favore
sulla told gerota
queste sono piccole cosette
ok va bene
c'è un'altra cosa perché non uso la pezzolina
perché la pezzolina
tenendo sempre il campo pulito
non mi fa vedere
dei piccoli vasellini che poi
io non riesco più a controllare
perché vedo tutto pulito
non è così, semplice
ora ti devo contraddire
se la metti, asciughi
e la togli
mentre ora non sai se si lieve
diciamo, è veramente il globo rosso
la mettiamo? vogliamo metterla un attimo?
così vi faccio vedere
va bene, mettiamola
facciamo contento la professoressa
mettiamo la
la pezzolina
così poi la togliamo dopo
all'estrazione del pezzo
dammi due
pinze
l'altra pinza
pezzolina messa
se ci può essere qualche cosina
ancora
grazie a lei
professoressa grazie
allora qua abbiamo fatto tutto
la lasciamo qui
la ritiriamo dopo
Adesso andiamo giù, rimettiamo la posizione, un attimo solo, la spiniamo qua, posizione di Trendelenburg per favore, mettete il paziente in Trend, dai tutto in Trend, questo è il problema forse della chirurgia laparoscopica, per qualcuno il fatto di cambiare continuamente la posizione, ma poi uno si abitua.
allora io ricordo
l'inizio con gli anestesisti
era un continuo problema
la posizione oggi non lo è più
anzi
ma scusami con Caravetta che problemi puoi avere?
nessuno
assolutamente no
magari da tutti noi Caravetta
ma con lui nessuno
ma non è
il problema che abbiamo lavorato anche con altri
e quindi sappiamo che
non tutti sono compliant
Pino
anzi il dottor Caravetta
è una persona completa
quindi
ok bene
allora dobbiamo adesso liberarci qua
abbiamo la pezzolina
va bene allora continuiamo
l'uretere lo vedete tutti quanti
adesso noi seguiamo l'uretere
andiamo sul promontorio e dove faremo
chiaramente la sezione
aumentiamo un attimino il trend per favore
togli la terapia per favore
ho fatto prima passione
mentre questo tempo tu lo fai
mentre facevo l'intervento
ha detto che
l'anno prossimo ci sarà un congresso bellissimo
organizzato da lui a maggio
invece tu 5-6
che cosa fai?
io 5-6 qui a dicembre
facciamo un workshop
sullo stomaco
è un update
sulla chirurgia gastrica
e il secondo workshop sullo stomaco che teniamo qui all'Istituto Tumori.
Abbiamo già un bel numero di persone che si sono iscritte
e ormai qui in Puglia è diventato una sorta di appuntamento
per tutti i colleghi
che
lavorano
in Puglia
allora vediamo dall'altra parte
adesso giochiamo un po' a destra
e a sinistra
dammi un attimo qua
per favore
l'ottica la laviamo
dai procediamo
poi
penso che tra una decina di minuti
dovremmo prepararci per fare la mini
l'apparato di meraccio adesso
dammi l'aspirare per favore
se solleviamo un attimino
il letto
allora
quando facciamo il retto
andiamo sempre su questa plica
perché poi da qui entriamo
nello spazio delle vescicate seminali
quindi delle novitie e andiamo giù
in questo caso
penso che rimarremo molto più su
non mi sembra necessario
arrivare fino sotto quindi
Quindi, che dite voi in sala?
Ok, va bene, però faccio vedere poi tu qual è il tuo...
Allora, come? Questo è il nervo, innanzitutto, girano, questo noi lo preserviamo, lo buttiamo giù,
il nervo ipoglastico viene isolato e portato giù, fatto cadere giù, non bisogna...
Per esempio, quando hai una diverticolite a livello del sigma, come ti comporti?
Allora, malattia benigna in realtà è più semplice, io l'approccio come la stessa cosa che la chirurgia oncologica,
Sostanzialmente andandomi a prendere i grossi vasi, però si può anche rimanere lungo l'intestino ed evitare di lesionare i grossi nervi e quant'altro.
Abbiamo fatto uno studio e purtroppo soprattutto nel maschietto problematiche ci sono, usciremo con questo studio a breve e abbiamo visto anche nella malattia di verticolare, ma noi ne facciamo poca perché sostanzialmente facciamo tumori,
capita la malattia di verticolare
associata al tumore
quello si però
la patologia di verticolare
in realtà
non è una patologia
che affrontiamo regolarmente
5 cm del tumore
e stiamo abbondantemente sotto
otto ore il tumore, cinque centimetri. Questa è la regola nostra oncologica che è seguita
da tutti, per cui voglio dire, ora facciamo vedere il tumore così ci rendiamo conto,
il tumore è qui e noi andiamo qui, siamo già abbondantemente sui cinque centimetri.
Ritengo? Di dare ai giovani qualche consiglio in questa fase? Vuoi dare qualche messaggio?
Messaggio, per chi deve incominciare, quello che io consiglio è con un po' di attenzione
incominciare a fare dei piccoli passi, dei piccoli momenti di chirurgia che possono essere
essere la mobilizzazione, l'individuazione dell'arteria e della vena e quando poi arrivate
qui sul Sigma tenere sempre sott'occhio i vasi e il promontorio perché là non si scherza,
si rischia di sbagliare e di andare su un piano diverso, questo ai più giovani, ai
più anziani non mi permetterei mai di dare consigli perché poi penso che ognuno di noi
ha fatto esperienza e quindi sa benissimo quanto è difficile in questa in questo punto poi fare
la dissezione corretta ed evitare danni all'uretere allora questo avete visto il nervo qui abbiamo
isolato prima l'abbiamo fatto scendere ora qua conviene tirare in questa maniera verso l'alto
in modo tale che qui andremo a fare la transizione
ok?
allora, questo può essere
una manovra che consiglio di fare
cioè, da un lato
avete
circonavigato il
retto sigma e dall'altro pure
dopodiché tirate
e vi fate questo peritoneo, perché questo peritoneo
poi, quando metterete la testina
quando metterete la stapler
tenderà a tirare e a fare
una specie di
come devo dire, di
di opposizione nel moncone rettale
che non sale correttamente
e allora la cosa che bisogna fare
è pulire bene qua il peritoneo
a certe volte è sangue
adesso lo puliamo un attimo
dammi un po' da asciugare
questi sono vasi superficiali
non è un problema
sono sotto peritoneali
mi dai una bipolare?
bipolare
e il peritoneo qua
insomma sporca un po'
ma è la fesseria
è la giunzione
mi aiuti un attimo
dammi da lavare
ci conviene togliere questo grasso e poi
ah si
passare di meglio
si
ok dammi un attimo l'harmonic
per l'estrazione del pezzo
la parte qui
allora qua conviene sempre
pulirla bene perché poi quando stapleriamo quello che accade è che è vero che abbiamo un moncone
libero eccetera però poi il grasso si tira presso quella parte lì e quando poi entriamo con la
la testina
si accartoccia
laviamo
quindi va pulito
in qualche modo
va pulita
e là però ci sono anche
delle
osservazioni da fare
per esempio
Barisacchi e Milzom
mi dicevano che pulire troppo
rendeva troppo ischemica la zona
questo punto giusto però qual è?
non lo sappiamo
bisogna un po' l'esperienza
però sotto c'è questo miso ancora da staccare
sì, quello deve essere fatto
però volevo essere sicuro che sopra fosse pulito
e poi anche il limite con la parete si vede bene
Andiamo qui, aspetta per favore, no no, tieni un attimo, scusami. Allora la telecamera non la devi muovere, devi ruotare così e mettere così.
Così.
Sì, ma la telecamera non la devi ruotare.
Allora, qua il problema è quando abbiamo le emorroidarie, eccole, abbiamo appena detto,
le emorroidarie che poi sanguina.
Io evito di mettere le clip sulle emorroidarie, a meno che non è strettamente necessario, ma evito.
Perché poi quando entriamo con la testina o dobbiamo staplerare, ce la possiamo trovare di mezzo.
Mi fai vedere meglio?
Questa va bene.
ritiriamo dall'altra parte
aspetta
abbiamo finito
allora dai qua
e abbiamo finito
preparate per favore sotto per anastomosi
dottoressa incomincia a preparare tutto
credo che mi sembra che sia andato abbastanza giù
sì sì sì
forse anche oltre 5 cm
beh teniamo conto che questo signore ha anche diverticoli
quindi stiamo cercando di
in qualche modo di ridurre
un po la pressione sull'aggiunzione rettosigma stiamo facendo anche con quali intento questa
dobbiamo pulire l'ecola qua andiamo da sotto scusa fammi vedere qua fammi vedere qua aspetta
aspetta che c'è un meso ridondante vai vai avvicinati no non vedo bene e non vedo bene
vediamo qua fammi aspirare poi dobbiamo preparare un po di ringer dammela bipolare fammi pulire
bene bene qua devi fare col ringer dunque stiamo facendo uno studio sugli esosomi quindi facciamo
Il prelievo pre l'asportazione del tumore e dopo l'asportazione del tumore.
E quindi il mezzo che è stato scelto per questo studio è il Ringer, ma dopo la resezione comunque.
Questi nostri ricercatori ce l'hanno richiesto.
Dammi qua, devo pulire qua sopra.
qua sembra pulito, dammi da lavare per favore, sembra che il collo del retto l'abbiamo pulito tutto, dammi un attimo qua,
Ci abbiamo da staplerare. Allora io utilizzo il trocar sovrapubico per staplerare. Non lo metto sul fianco, o meglio in fossiliaca di destra perché siccome cade nel funnestill evitiamo in questa maniera di lasciare un trocar, cioè un orifizio grande.
tutti gli orifizi
però questo qua
ormai ci siamo abituati a farlo così
allora mi tiri per favore fuori il trocar
grande
grande
che è successo
mi tiri fuori
no devi tirare il trocar
tienilo tu
lo tieni?
fammi vedere sopra scusami
perché non è ancora
fammi vedere sopra
mi tiri il trocar?
tiralo fuori
non tutto ma quello che serve
e si ma se io non lo piego
non piego lo strumento
ok
lascia andiamo giù
le forbici
aspetta un attimo
fammi vedere dove è sangue
no no devo pulire e poi mi devi dare le forbici
forse la devo staplerare ancora
si aspiratore
mi dai delle forbici
fammi vedere
Qua sta staplerato. E staplerato.
Dammi le forbici, per favore.
Eh? Sì, adesso togliamo questo pezzettino qua.
Ok, fammi lavare, per favore.
Poi recuperiamo la pezza che la voglio lasciare sotto.
Tieni pronti dei guanti 8.
Qualche altra cosa per quanto riguarda i retti bassi.
Come ti comporti coi retti con gli ostrumi di protezione?
Allora facciamo sempre la preparazione intestinale, ERAS no perché prepariamo l'intestino in modo molto, anche perché portiamo i pazienti a radiochemioterapia e quindi normalmente non sono occlusi almeno quelli che portiamo noi in sala.
salvo che non bisogna fare
un intervento di chirurgia maggiore
un paziente che non può
fare la chemoradioterapia per altre motivazioni
adesso non entriamo nei particolari
però facciamo sempre
l'iliostomia di protezione
sempre, sempre, sempre
TMS sempre
e poi noi arriviamo
fino a preservare fino a un centimetro
dal lano
sempre TME
sempre TME
anche quando abbiamo i tumori medi
sempre tutti TME vanno
tutti i tumori del retto vanno a TME
ok mi sembrava giusto dare questo messaggio
a tu
cioè non
questo è quello che facciamo noi
poi come
sembra tutto pulito
allora vediamo un attimino se facciamo vedere anche
puliamo un attimo
l'ottica, che si facciamo vedere un attimo
si è andato come per un retto
veramente
si è andato abbastanza basso
ti sei tenuto molto distante
diciamo dal tumore
si
la riflessione
non l'abbiamo proprio abbattuta
normalmente
lo facciamo
facciamo vedere un attimino
se si vedono, prima si sono visti bene in tensione
si vedevano i nervi ipogastrici, li avete visti?
Adesso non si vedono più, però prima si sono visti molto bene quando avevamo tutto il...
Se mettiamo in tensione, li vedete questi?
Sì, sì, li vediamo.
No, fatti vedere meglio, allontanati.
Questi qua sono...
Se mollo...
Stai nel troca, per favore.
Allora, devo prendere la pezzolina, un attimo.
Pezzolina.
L'ampolla è pulita?
Incomincio a introdurre lo strumento.
Aspetta, aspetta, aspetta, dobbiamo tirare fuori.
un pezzo, mettiamo la pezza qua sotto
andiamo giù
questa la lasciamo qua
poi te lo ricordo io di togliere
poi questa la togliamo
allora
prendiamo l'estremità
l'estremità, mi fai prendere l'estremità
grazie
ok, questo lo portiamo fuori
allora, adesso facciamo la parte esterna
non so se è possibile
vedere
possiamo spegnere la registrazione qua
per favore
ma riesce a vedere qua forse dalla allora bisturi no no no vedete meglio allora facciamo adesso un
piccolo accesso sovra pubblico tipo fan e stil micro fan e stil lateralità togliete la letteralità
per favore, datemi la chirurgica
non abbiamo
qualcosa di più
non riesci a vedere qui?
non si riesce a vedere la parotomia?
no, si vede solo il piano dell'addome
e gli strumenti
adesso aggiustiamo un po'
vai, vai, vai, continuo
continuo
così una volta fuori il pezzo riusciamo a vedere
tanto questa è una fase abbastanza
si, questa è standardizzata
Non ci sono varianti, non puoi variare su questo.
Sì, sì, sì.
Liquidi chiari ovviamente, quindi acqua, tè, mobilizziamo, togliamo il catetere, sondino nasogastrico, non dovremmo neanche metterlo però insomma.
Allora mi date per favore la mia resistenza.
Non ce l'ho, è questa.
E questa è la linea mediana
Dove sta la linea mediana?
Togli qua per favore
Questa sta là, c'è una agganciata
Mi prepari una Babcock per favore?
Di varicatore?
Ti metti la Betadine?
Mettila la Betadine
Tieni qua così?
Tieni così?
Adesso che è fuori il pezzo poi decidiamo
Che testina mettere
Normalmente cerchiamo di mettere sempre
Testine piuttosto voluminose
31, 33
non ci risparmiamo
non andiamo su testine piccole
preferiamo quello
e in questo che vorresti mettere?
perché sta tutta
sguaiata
no non ci sono
perché deve andare sotto questa
forza
mi dai un'altra Babcock?
tieni pezzolina
allora giusto, riuscite a vedere?
si si si vede
allora un'anatomica per favore
Facciamo vedere, questa è la vena mesenterica, questa è l'arteria mesenterica, il tumore è qua, il tumore è qua, adesso lo proteggiamo, mettiamo una cosa lì, protezione, il tumore è qui.
e tagliare un po' i giovani in questo momento
Carmine
facciamo vedere poi il pezzo
l'esterno completo
magari lo apriamo
e lo facciamo vedere
allora qua c'è l'arcata marginale
che noi dobbiamo assolutamente preservare
e adesso ve la faccio vedere
questo mi sembra un momento da scolare
da spiegare bene ai giovani
come?
questo momento da scolare dell'arcata
da spiegare meglio ai giovani
ok
il pezzo lo diamo a Carmine
dammi da legare
allora
questo
questa
allora
quello che noi dobbiamo fare è portare via
tutti i vasi che sono
vicarianti dell'arteria
della vena mesenterica, li vedete qua?
sostanzialmente
quello che noi serve è che arrivi qua sul pube
lo vedete?
qua è il pube
e quindi questo è il limite per portare giù
l'anastomosi
e per non avere trazione
perché il problema maggiore
sull'anastomosi
è la trazione del colon
discendente, quello che portiamo giù
devono essere molto morbide
devono essere morbide, morbidissime
ma la vasculizzazione com'è?
ce la fai vedere com'è buona?
l'anatomica per favore, facciamo vedere
questa è la marginale
che abbiamo legato, la vedete?
possiamo farla vedere anche in trasparenza se la porta da qua questa lascia riuscito a vedere
qualcosa vedete questo questo asse lo dovete preservare per portare il sangue qui ok lo
vedete lo vedete riuscito a vedere mi sembrava giusto lo vedete lo vedete adesso si vede proprio
Ok, Drastrello, dammi il grande Franco, Forte, immaginate da dove arriva ad Altamura, perché chi si chiama Forte? Gli altamurani.
Però posso dire che comunque ho degli infermieri che sono eccezionali, li vorrei nominare tutti, li nominiamo tutti?
Voglio dire che il lavoro riesce bene se c'è una squadra.
No, la squadra mia è la squadra number one, non posso assolutamente dire nulla, anche i più giovani, quelli che stanno incominciando a strumentare adesso perché andranno a sostituire la vecchia generazione, sono persone che sono seguiti dai più anziani, sono bravissimi.
allora adesso noi mettiamo la
tenete questa, prendiamo la Babcock
adesso Francoforte me la farà pagare
dopo che gli ho detto queste cose
è vero che me la farei pagare Franco?
no, non me la fa pagare
allora, da pulire
una pezzolina
il colon malgrado tutto sembra
ben preparato, ma non è stato preparato
ripetiamo, questo Cristiano
era suboccluso
e abbiamo fatto in modo
di idratarlo
Abbiamo fatto dei lavaggi transanali in questi giorni, lo abbiamo aiutato con del mili con gas, tutto qui, basta, l'intestino è pulito, malgrado tutto, pulito.
Poi abbiamo fatto prima una manovra, non so se ve ne siete accorti, abbiamo spinto parte delle feci nella parte che partiva e andava via.
Noi ti osserviamo.
Grazie, grazie.
allora datemi per favore
adesso ancora un'altra pezzolina
ok, bene
dammi la testina, un'altra Babcock per favore
triangoliamo
la testina 33
ok, via
via
adesso un'anatomica e una
grazie
mettiamo un po' di luce sul campo
poi facciamo vedere il pezzo
abbiamo
poi lo apri dopo
allora questa parte qua
noi la facciamo a lama fredda
perché
conviene vedere se sanguina
allora con le forbici
tagliamo qualsiasi cosa
sta sulla rondella che andrà a fare
l'anastomosi per vedere se sanguina
non abbiamo il verde indicionina
quindi già immagino che qualcuno è pronto
per farmi questa domanda
io non ce l'ho
mi dispiace e allora faccio questa cosa
lo faccio sanguinare
e se sanguina
vuol dire che arriva sangue
bipolare
le macchine che abbiamo sono tutte
pronte per essere
hanno bisogno di un modulo
non appena la Wolf
scusate ho fatto pubblicità
non volevo
è una pubblicità occulta
è una macchina
che è già pronta
per utilizzare
vernicianina manca soltanto un modulo non appena è in commercio arriva da noi
forbici forbici ma è questo è pulito tutto termina bipolare soltanto voglio
essere sicuro che questi vasi non mi sanguinano dopo nell'anastomosi ok bene
allora questo va dentro torniamo 50 i puliti per favore lo fai
vedere allora infatti per favore il passaggio al ringer ranger devo fare il
dopo
controllo dell'anastomosi
lo facciamo con il ringer
laviamo e poi aspiriamo
il liquido del ringer
facciamo così
così non facciamo perdere tempo
vediamo l'anastomosi
e così poi se c'è da togliere il collegamento
sei d'accordo Michele?
sì sì assolutamente
io anzi vi ringrazio già in anticipo
se dovete cambiare
l'anastomosi e poi avviso
la regia che se hanno bisogno del monito
mi date delle pezzoline piccoline per favore
mi hai fatto saltare il pranzo
non ho mangiato
mi dispiace
però poi quando verrai a Bari
a Borrendere
tu?
Graziana ti vuole salutare
angela
adesso ha preso coraggio
come si dice
perché prima era troppo emozionata
era sotto la seduta che ti guardava
con gli occhi proprio devota
allora possiamo gonfiare per favore?
premo
Il direttore generale non è venuto in sala a salutarti?
No, è impegnatissimo, in questo momento c'ha tantissime cose da fare, sa benissimo quello che stiamo facendo ma purtroppo saluta tutti tra l'altro, ci siamo sentiti prima ma gli impegni sono tantissimi, possiamo pulire un attimo?
questo è il momento più delicato
l'anastomosi
perché
tutto può accadere in questo momento
speriamo che non accada nulla
portiamo l'ottica
sono aperti i rubinetti
aspetta aspetta
dammi una pezzolina
pezzolina con
con
dammi
fenestrata
possiamo rilasciare un attimo il malato
si sta contraendo
Grazie.
Giuseppe, devi rispondere, meno male.
Meno male, meno male.
In questo momento è Tiziana, dottoressa Vetruccio.
Allora, pinza fenestrata, no, non mi piace, l'ottica non è pulita bene.
Allora, vedete già questo, già questo per noi è un segno importante, cioè il pezzo arriva giù senza tensione.
Cioè deve essere floppy, deve essere proprio libero.
Una delle cose fondamentali degli anastomisi.
No, noi anche sulle transfinteri che facciamo solo devono arrivare così.
Se non arrivano così...
Sì, vai, dammi una pinza fenestrata per favore.
Allora, la prima cosa che facciamo è controllare il meso attraverso la posizione della tegna.
Allora, la tegna deve essere verticale. Scendi.
Scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi, scendi.
Va bene, non c'è nessun problema.
Poi questa la posizioneremo meglio.
Aspetta, togliamola da sotto.
Mettiti meglio, per favore.
Le ansie non devono andare sotto.
Se vanno sotto c'è un problema.
E qua c'è forse un problema, devo capire perché c'è questa...
Ah no, ma questo è il trasverso.
No, questo è già sopra.
No, questo è il traiz.
Quindi l'abbiamo mobilizzato talmente tanto che questo è il traiz sull'ultimo anseliale, guardate.
Questo è il traiz che sta attaccato lì, quindi va benissimo.
Allora, la posizione è così, questa va giù.
allora il meso
lo dovete sempre da questo lato
controllatelo sempre che il meso
sia da questo lato
la coccodrillo per favore
aspetta
sei entrata dottoressa?
io vorrei lavare però
aspetta, fammi vedere
è qua
voglio prima mettere
questa posizione così
dammi di lavare
tieni dei guanti 8
allora in questa fase
la dottoressa è piuttosto esperta
quindi lo fa benissimo sempre però io mi metto sempre nelle condizioni avere un guanto libero
sul tavolo operatorio perché a volte c'è può esserci un piccolo problema di parallasse e
quindi può avere l'impressione di non essere in asse l'aiuto io da qui faccio una manovra doppia
allora mi devi dare per favore no la coccodrillo la manella ma nella pinza di manè la mia pinza
di mare ok questa va qui benissimo dottoressa entra nel trocar avete messo a registrare sì
vai dottoressa sei andata dottoressa devi spingere allora per noi questa vascolarizzazione lungo il
ma è buona vuol dire non è devascolarizzata e facciamo una piccola tieni così 8 devo fare una
zona dai esci dottoressa esci in punto mettiti in asse vedi che sei troppo appoggiata da quel
lato ok dai al centro forza esci esci chi si muove io qua sto non mi casco vai vai vai vai perfetta
Bravissima dottoressa, fermati così, vai a vedere avanti, ok, due giri, due giri dottoressa, è andata, ha fatto lo scatto? Buona, pinza fenestrata, perché noi lo scatto non lo sentiamo da qua, sì non l'abbiamo sentito, fammi fare un po' di amostasi qua, fammi lavare, dottoressa non spingere molto perché tu mi dai la bipolare sulla mano sinistra?
la vascolarizzazione sembra buona del moncone
mi ritiri per favore
io non vedo dove sto
non vedo dove sto
dai chiudi
aspetta
questa deve essere in asse
dai chiudi
tieni sempre premuto per evitare che il grasso
vada dentro
vai dottoressa
chiudi tutto
è chiuso tutto?
hai controllato?
dai spara
ok abbiamo sentito il click
non in sala non so se l'avete sentito
che è un altro meccanismo di sicurezza
della Johnson & Johnson
ma è quella elettrica
o non
no non è
non abbiamo l'elettrica
perché è un problema
ritirati un attimo
non è elettrica
perché
non è ancora in gara
quindi a presto l'avremo in gara
ti faccio qualche commento io
oggi in sala si facevano dei commenti
tra ieri e oggi di queste elettriche
c'era qualcuno che diceva
che era quasi inutile
invece la maggior parte condivideva
che l'elettrica
evita quei micro
traumatismi
che sono importanti in questi momenti
e quindi sai quanto
conta questo
è fondamentale
Io l'ho provata perché mi hanno fatto fare un test di signore della Johnson & Johnson e devo dire che è uno strumento che se lo avesse a disposizione non ne farei più a meno, come non faccio più a meno della stapler elettrica, perché chi fa chirurgia colorettale sa benissimo quali sono le problematiche che abbiamo.
sono problematiche serissime
ora per favore facciamo
mi mettete il ringer adattato per favore
adesso facciamo la prova idropneumatica
dimmi dimmi
muovilo un po'
per vedere quanto scende morbido
facci vedere
come scende morbido? scende morbidissimo
esatto
scende di una morbidezza
volevo farvi vedere questo
siccome l'avevi mobilizzato abbastanza
quindi mi sembrava giusto
pensiamo
siamo convinti
il ringer è pronto?
facciamo la prova
problematica adesso
facciamo la prova
e poi vi lasciamo
grazie comunque
aspetta, facciamo la prova
per scaravanzia siamo qua
dai, il ringer per favore
fatelo partire
ma non sta andando
è aperto
senza cannula
questo è il ringer lattato
che poi noi raccoglieremo
per fare gli studi sugli esosomi
prova dottoressa
aspetta aspetta che ce n'ho
c'è il plemo qua che tira
aspettate scusatemi un attimo
è il plemo che bolla
si vai
il colon si è gonfiato e non c'è bolla
ok
va bene?
si si vede bene
abbiamo finito
sì, è solo per Scenavantico
non dovremmo metterlo per quel programma
Eras che abbiamo però
in questo caso scusatemi
ma lo farò
io vorrei ringraziare
a te soprattutto
Torgeli, Graziana
tutti gli infermieri
ai quali devi tutto
e in particolare gli anestesisti
un abbraccio a Giuseppe Caravetta
Grazie, grazie Angela, grazie al professor Palazzini che ci ha dato questa opportunità di essere qui presenti, a tutto l'auditorium a Roma e a presto, arrivederci, grazie.
Grazie, grazie, grazie, grazie, arrivederci, grazie.
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