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28° CAD anno 2017 Genova
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Posso parlare adesso?
Buongiorno a tutti, siamo dal Galliera di Genova e volevamo presentarvi il caso che stiamo operando.
Nel frattempo volevo dirvi che abbiamo una presenza in sala che ci fa molto piacere, molto autorevole,
molto cara a tutta la chirurgia italiana che è costituita dal professor Gazzaliga,
che poi magari vediamo che ci ha fatto il regalo di venire a vedere questo intervento trasmesso per voi
quindi se poi avrà dei commenti speriamo benevoli da fare
o se avrete voi voglia di chiedere qualcosa a lui quale grande esperto di chirurgia
lui è qui a disposizione vostra, nostra per commenti, domande eccetera
il caso, ecco la Sonia, se tu lo vuoi, vai pure, vai pure, vai pure
la dottoressa Olcese vi presenta adesso il caso di questa signora che stiamo operando
adesso vediamo, vieni un po' su con la spiegatoria dove sono io, un po' più profondo
buongiorno, allora il caso di oggi è una donna di 82 anni, in anamnesia, un'ipertensione arteriosa, un diabete
è stata operata ad aprile di quest'anno
per una neoformazione del sigma
ha fatto quindi un'emicolettomia sinistra
e ha risultato quindi all'esame istologico
una adenocarcinoma PT3G2N0
la paziente ha quindi eseguito un follow up
eseguendo un'epigrafia addome che risultava negativa
ma ha finito l'esame motoclinico dei valori del CEA
che era di 5.5
per questo motivo la paziente ha eseguito
ha eseguito una risonanza magnetica e in quanto la paziente ha un'allergia a mezzo di contrasto
quindi non ha fatto l'attacco, si vedeva una lesione 15x10 mm al segmento 5 del fegato
e una a secondo nodo al segmento 3 di 18x14 mm.
La PET che ha eseguito successivamente a novembre di quest'anno
vedeva una capotazione esclusiva a livello dell'emifegato di destra.
in prossimità del segmento quinto del fegato
ha eseguito quindi un'attacca da noi
in questa settimana senza mezzo di contrasto
essendo appunto la paziente allergica
in cui la lesione appariva a carico del segmento sesto
e non del quinto come vedeva la risonanza
e di 18,8 mm di diametro massimo
non vedeva invece la lesione sul terzo segmento pubblico
possiamo vedere le immagini
dell'attacco che abbiamo visto
qui si vede questa lesione
di 18.8 mm sul
quinto segmento del fegato
e invece non vedeva la lesione al terzo
adesso intraoperatoriamente
invece abbiamo visto e già rimosso
la primo nodulo sul segmento terzo
che era di dimensioni
in realtà più piccole di quelle che erano segnalate
era circa un centimetro
e adesso siamo quindi sull'emifegato di
destra
La lesione sul sesto è molto più profonda, vedete che la lesione in realtà non è sul quinto ma è sul sesto segmento ed è molto più profonda di quello che veniva descritto anche perché tenete presente che l'attacca senza mezzo di contrasto ma comunque anche la risonanza non era così in questa posizione
Quindi è molto più complessa perché abbiamo mobilizzato il fegato destro, abbiamo mobilizzato il sesto segmento, abbiamo tolto aderenze che erano sul fegato e adesso stiamo lavorando.
Io ho fatto un'ecografia ovviamente dove ho centrato la lesione, quindi la lesione è al centro della mia marcatura ecografica.
adesso si tratta però di entrare nel parenchima perché la lesione non è così superficiale
abbiamo fatto la manovra di Pringle
adesso ve la facciamo vedere
fagli vedere un po' la Pringle
ecco qua
abbiamo usato una fettuccia di gomma passata in un tubo toracico
che è passata all'esterno e quindi abbiamo regolato dall'esterno l'incrampaggio
un po' la bipolare
Il parenchima fra l'altro è fragile e quindi sanguina facilmente.
Vai un po'.
Lava.
Mi dai una lunghetta da mettere lì fuori?
Lunghetta.
Fammi dire quello qui.
Ce l'ho io.
Aspetta che non vedo dove sono io.
Scusa.
Aspetta.
Fai una idea.
Vediamo un po' dove sono io.
Scusa.
Ok.
Ecco, adesso andiamo a mettere, così tamponiamo un po' questa parte della trancia.
Aspira bene.
Lava.
Ok.
Ok, mi dai un attimo l'ecografo? E facciamo un eco perché voglio essere lì. Aspetta, fammi vedere solo dove sono con questo. È ancora più profondo. Tieni, ispira, ispira, ispira. Siamo a posto. Non riesco neanche a prendere il parenchio, non capisci. Mi dai un po' il Cusa? No, professore, in questo momento non ho ancora visto vasi da... non ho ancora visto vasi da... giusto appunto.
Ok, adesso è ancora in regia, tra un muro passiamo a un ricomentatore in sala.
Aspira, aspira, aspira, aspira, vai un po' dentro, fammi vedere dentro, aspira dentro, aspira dentro, aspira, aspira, dentro, la cavità, dentro, la cavità, ma scusa ma, oh lì, lì, lì, lava, lava, lava, ma non poggiarti, scusa ma,
Aspetta che vado
Dammi la bipolare
Filauro vai
Dammi la bipolare
Pronto?
Sì pronto
Pronto? Mi senti Filauro?
Sì
Non mi riconosci, sono Rodolfo
Ciao Rodolfo
Come stai?
Ciao Rodolfo Vincenti per il più
Bene, ci hanno dato il microfono adesso, quindi sono il tuo sparring partner in sala. Abbiamo sentito tutti quanti le spiegazioni che hai dato sul nodulo del terzo segmento, abbastanza piccolo e questo più profondo di quanto sembrava all'ATC se non sbaglio.
però una TC fatta senza mezzo di contrasto perché la signora è allergica, questo è quanto abbiamo recepito in sala, quindi a te il compito di andare avanti e noi siamo qui, ti seguiamo.
Sì, la difficoltà è questa sostanzialmente, che uno non ha la certezza della centralità della lesione, se non sbaglio.
Esatto, io ho fatto adesso un'altra ecografia e la lesione mi sembra più profonda.
All'altro lì c'è una grossa struttura dietro, quindi mola un po'.
Com'è?
All'alto...
Aspetta, volevo mettere una garzetta qua, perché è tutta sporca.
Ma ne diamo un po' una pulita.
Aspetta, dammi un po' una Giovanna che tolgo.
Dammi una Giovanna.
Sì.
Una Giovanna.
Un po' una asciutta.
Ti chiedevo se è un sesto segmento pieno o è borderline con il quinto.
no è un sesto è un sesto è un sesto pieno sì è un sesto pieno
sì sì
dammi un po' la bipo e il cusa
allora io sulla mia mano destra ho il cusa
ho il cusa
sulla mia mano sinistra ho una bipolare però ho usato
ho usato anche adesso lo uso
uso una pinza radiofrequenza che adesso vado a usare per questo vaso, vado un po' vicino,
dammi un po' il caiman, le pinze che si usano in queste situazioni qui sono pinze o a radiofrequenza
o a ultrasuoni o miste e in questo caso stiamo usando questa pinza radiofrequenza, vedete,
e anche la lama
incorporata quindi
io coagulo e taglio
tieni su qui
dovrebbe aumentarti
lo spazio
esatto
voi vedete in 2D
ma noi vediamo invece in 3D
sì, devo dire che l'immagine del tuo schermo
non è tra le migliori
eh appunto
però stai al centro di tutto il grande
multischermo
del palazzino
sempre al centro fantastico quindi uno schermo grande probabilmente essendo
grande perde un pochettino di precisione comunque noi vediamo più che
sufficientemente bene dammi un po' il caiman aspetta aspetta aspetta
troppo chiara dai dai dei colpetti guarda perché se no mi inondi il campo non vedo un cacchio
ma bisogna togliere la Pringle adesso. No, no, vieni qua adesso, vieni sopra, sopra, sopra, sopra, sì.
Sì, sì, magari c'è la punta un po' larga. Eh sì, non è, non è agevolissimo, non è, non è perfetto per fare una, però, ok,
Ok, togliamo un attimo la Pringle, aspetta, togliamo un attimo la Pringle.
Dov'è? Dottoressa? Stiamo sclampando.
Ah no, no, no. Fagli vedere, fagli vedere.
C'è te? Scusa.
Fagli vedere, fagli vedere. Fagli vedere, è un peduncolo.
Non vorrei darti fastidio. Che tempi dai per la Pringle?
È un quarto d'ora.
Un quarto d'ora, intervallo, un quarto d'ora.
Non mi pare che cambi molto. A vedere il sanguinamento.
è un po' sanguina
aspetta che arrivi
piano piano
aspetta che arrivi
il problema segue l'aerodolfo
è la lesione che è molto più
intraparenchimale
l'abbiamo misurata prima
era circa 2,5 cm
ma non è poco
2,5 cm non è poco
di parenchima intendo
è appunto non è poco
non è poco
e d'altro canto la strategia
guarda abbiamo pensato anche fare una recensione del sesto del sesto si ma si ma si è plongiato non so
non è plongiato non è plongiato no no no no no non ci siamo ancora sulla dammi un po' la lecco
allora la faccio vedere perché non so se l'avete vista devo dire si è vista pochissima perché era
sfocata ma comunque adesso la rivediamo oltretutto ti è molto utile per andare avanti dai un po'
ditata su eccola qua no non abbiamo lo schermo come aumenta un po la aumenta un po aumenta un
po no aumenta la bella l'immagine ancora la vedete no non abbiamo l'immagine ecografica
dammi un po una giovane comunicazione tecnica dovete dare allo schermo l'immagine ecografica
abbiamo l'immagine geografica
adesso si vede bene
si vede molto bene
e invece c'è un bel po' di parenchio
oltretutto in questo momento
è compresso dalla tua sonda
è già
è più di due centimetri
non collima con la zona che io ho fatto
è quello che mi preoccupa di più
cioè io ho aperto il parenchio
ma dove non serve
eh?
io sono così
si sono sopra
e qua vedi
sto puntando una pinza
contro la lesione
si è un po' spostata
ecco la
l'ho vista un attimo fa
ecco la
si è sopra
ma è più profonda
si
quanto è passato
da quanto abbiamo sclampato
5 minuti
puoi vedere dove sono con questa? non so, dammi di nuovo la sonda scusa, aspetta un attimo, fammi
vedere a me poi dopo semmai, ma qui non c'è, vedi che qui non c'è, è qua, non è più mediale
beh mi pare centrato, sì però non entro, quando io entro non so se vedete, se io entro nella linea di
frattura che ho provo che ho fatto io non vado nella zona vede qui aspetta
ecco qui si qui si da questa parte qui si quindi probabilmente sono sulla linea
giusta ma sono devo andare molto più in profondità poi si rompe sto fegato
lava lava ok si rompe oltretutto c'è una scarsissima possibilità di presa ecco
praticamente zero
molto fragile
la glissoniana
non resiste
infatti
mi risulta difficile prenderla
questa regione qua
farmi una azione
di
di trazione
per separare i due lembi
esatto
ma è difficile
lo vedo
si lo vediamo tutti
è difficile difficile perché rifai un po' di Pringle, rifacciamo la Pringle
guarda un po' Enrico, fatto? ok adesso andiamo un po' lì
non si mai mostrateci intraoperatori
sì sì, l'abbiamo già messo sul, faglielo vedere un attimo se si vede
no no c'è bisogno
no no ma qua l'abbiamo messo, ecco
l'abbiamo messo sul tè
questo è collagene
ecco sei bravo
subito sposta
subito tolto
tanto non sanguina più
io lo metterei qua dentro
ti da fastidio
adesso mi da fastidio
bisogna cercare di tenere aperto il parenchima
tu tieni aperto
no di là
in là
ok
Ok, ok, tieni aperto, si lo so è molto fragile, molto fragile, molto fragile, bevi un po' il Cusa, molto fragile.
Il professor Gazzaniga che cosa farebbe?
Non lo so, penso che farebbe un sesto direttamente, no dico per dire, il professor Gazzaniga lo conosci tu meglio di me, molto meglio.
Il professor Gazzaniga ha detto io aprirei.
ah sta lì
farebbe un sesto
e qui me lo saluti tanto
è qua è qua Rodolfo puoi salutarlo
professor Gazzanini
la sento molto volentieri
quando ho sentito la domanda
di Filaulo ho detto
qui farebbe un sesto e aprirebbe
anch'io la sento volentieri
soprattutto per i commenti
sempre molto principali
grazie sempre
qui c'è un grosso vaso
non so mica la regione dove è rispetto a questo vaso
è la sovraepatica
questa è la sovraepatica
è certo
è più in là
dovrebbe stare sulla destra
sperando che non sia al di sotto
è appunto
è qui sotto, è più sotto
io se riesco
dovrei riuscire ad andare qua
ma è lì sotto
ecco lì
qui c'è la sovraepatica
quella lì è
è una vera sovraepatica
è la sovraepatica
purtroppo sarà al più profondamente
della sovraepatica
se non sbaglio
andiamo di nuovo l'eco
mi date una ditata
la lesione è qui
scusi
all'eco si dovrebbe vedere
la relazione
ecco la sovraepatica
questa è la sovraepatica
non vediamo più il nodulo
Eccolo qua, ecco, relazionando la sovraepatica però non riesco, forse quella lì, no, è troppo lontano scusa, la sovraepatica è lì, la lesione è più qua, eccola, ecco adesso si vede bene, lava un po', lava, lava, è dietro, è dietro,
Aspetta.
Dammi un po' il Cayman, brava stai così, occhio, occhio che sei, guarda la grisoniana, guarda la grisoniana!
dove la aspetta aspetta aspetta non so come è che dobbiamo vedere
ok posso vedere vedi c'è quel qua che dice il coso il aspetta scusa rispetto
insomma è qui e qui c'è la sovraepatica vedi è qua aspetta lava un po' il cusa e
dobbiamo modificare perché la paziente ha problemi con la Pringles.
Tieni un po' la Cusa, c'è cos'è?
no no
volevo sentire l'anestesista che problemi ha
scende di pressione?
brava, adesso com'è?
dov'è la lunghetta scusa?
schiaccia un po' lì
io ragazzi non lo so
non mi convince molto
no
ma anche a domo aperto
magari fare una cosa più ampia
però non è che
non la senti e non la vedi
non è che sia così agevole da fare
anche l'addome aperto
capisci? anche l'addome aperto
non è che sia così agevole
quanto è grossa questa lesione?
un centimetro e otto
si potrebbe anche pungere
no no ma non è
com'è dottoressa?
si sente un po' instabile
dal punto di vista emodinamico
quindi bisogna tenere conto
bisogna tenere conto anche di questo
poi c'è
un bel fegato c'è un sesto grosso bello pesante adesso lo lasciamo venire un po' giù magari
evitiamo torsioni lascialo un po' venire giù lascialo venire lascialo venire giù ok aspettiamo
un attimo perché sei instabile bisogna vedere un po' che fare potresti fare nel frattempo
un'ecografia dall'alto sì ma l'avevo già fatta dai un po' l'avevo fatta all'inizio
sì ma volevo vedere dall'alto se vedevo la lesione eccola qui è molto alta la Sonia è qui non c'è
No, bisogna arrivare, aspetta, dammi un po', si ho capito, dammi un po' la, dov'è Marco? Marco, venga un attimo, vada un po' all'ecografo, il nostro, frizza, frizza, frizza, frizza, ok, adesso misuri, no, frizza, ok, misuriamo un po' la lesione, metta un po' il pirulo, ok, vada giù, no, no, più spostato, aspetta, no, in là, Marco, sposti un po' verso di lei,
ancora un po', ancora un po', ancora un po', al limite di quel neretto, ok, stop lì, adesso schiaccia, dai l'ok, ok, vieni giù, al limite del lato neretto, un po' più basso Marco, un po' più basso, ok, quant'è?
La lesione è un centimetro e sette più o meno, sì.
Quindi è difficile...
No, no, no, stavo valutando, sì, no, no, stavo valutando un'altra possibilità, ecco, non è...
Bruciarla?
Sì, esatto, vediamo un po' cosa dice l'anestesista, sfrezza, sfrezza, lava.
Guarda che c'è la garza, scusa. Togli un po' la garza. Togli, togli, togli. Piano. Ce la fai? Piano, piano. Ok, me la tolto, me la tolto. Aspetta, aspetta, aspetta. Fai vedere. Toglila un po'. Toglila, toglila. Ok.
non la vedo neanche più
eccola qua
è molto più profonda
scusate
ferma
non fare niente
però il problema è che
scusate
sì però
due tasche adesive
un attimo questo
scusate
come dire
si
la vedete va?
sono faticati eh
è qui sotto
stiamo passando di sotto
passando di qua
perché è sotto lì eh
non è che poi sia
bisogna rincidere lì la cosa
hai capito?
com'è adesso la paziente?
so and so
ok, mi preparate la microonde per favore
perché la paziente è instabile
mi dice la dottoressa
dottoressa vuoi dire qualcosa?
no
c'è un microfono
dai un po' il microfono alla dottoressa
problema di ripresa sull'emodinamica
in seguito alle pringol
non regge molto bene
riprende lentamente una signora anziana
con varie patologie associate
mi dammi un po' una cioana
una cioana
siamo un po' abbastanza instabili
quindi
lavorare in equip significa anche questo
perché poi non è che vogliamo
figurati, lo dicevo a me
siamo ben d'accordo
ecco vedo
è subito lì
è qui
E' qui, solo che sanguina e la dottoressa adesso mi fa venire un po' di ansia, allora io per fare la dottoressa devo rifare la Pringal, incidere il parenchima più in basso e quindi avere delle, cioè la Pringal mi ci vuole in questa paziente qua, non posso non farla perché il fegato è quella che è di una resezione atipica.
allora io posso la mia alternativa è fare una termoablazione con microonde con l'energia
microonde io non ho problemi a farla perché ce l'ho lì sotto adesso la lesione ok la dottoressa
è d'accordo sul fare microonde quindi io faccio facciamo la termoablazione dai tieni un po lì stai
lì preparate e io tanto mi muovo un attimo dove volete io devo entrare scusate devo
Sogna ma se questa mi dice che non la può fare perché io con la pinza cambia poco
vuoi solo usarla come cosa non come no no no non muoviti perché avete acceso ok va bene va bene
ho visto la direzione lungo ci vuole sì quindi se cambiamo la nostra strategia che siamo adesso la
La lesione, avete visto, è subito sotto la sonda ecografica, però è chiaro che non
la si può togliere senza delle manovre di Pringala ripetute, probabilmente.
Quindi un'alternativa in una lesione di un centimetro, di meno di due centimetri, può
essere in effetti anche quella della termoablazione.
Ora, abbiamo tolto la lesione sul terzo segmento, possiamo anche pensare di fare un trattamento
un trattamento combinato con una termodazione su questa lesione qua.
Introduci il microonde dall'alto o direttamente nella zona operatoria?
Nella zona operatoria, perché ho visto che traguardandola con la sonda è subito lì.
Ah, capito.
Cioè il problema è questo, che anche facendo una conversione laparotomica,
questa paziente in ogni caso, anche facendo una conversione laparotomica,
la paziente è comunque instabile, quindi il rischio...
No, potrebbe? Comunque, dicevo, è una paziente instabile, mi sta confermando l'anestesista, quindi tutto sommato conviene pensare ad una termoablazione.
Siamo in presenza, ripeto, di una lesione di un centimetro e sette, quindi è una lesione che potenzialmente possiamo ablare in modo curativo anche.
Ok, ci siamo? Adesso i nostri infermieri di sala operatoria che sono bravissimi e disponibilissimi, devo dire, ci fanno partire la... tocca pure il Cusa, non mi serve più, eh?
Vabbè, aspetta, aspetta. Quello lungo? Ci vuole quello lungo? 150, va bene? Sì, dovrebbe andare bene quello.
Come telefono? Vincenzo? Rodolfo? A Roma? Ah, no...
no perché va messa sotto la sonda
magari non lo metto nel troppo
però potrei pensare di metterlo così
aspetta aspetta
Aspetta, aspetta, aspetta.
Vi ho detto, state fermi.
Grazie.
stai lì con la sonda
ci siamo?
ci siamo Marco?
sì?
10
40 Watt
sta andando la pompa?
ah ok
taggo il pump
non era ben messo
ok
c'è?
ok
Potete riprendere l'icografo?
Potete far partire per favore?
Posso partire?
Sì grazie
Aspira, aspira
Aspira lì
Aspira, aspira
Sì
sposta brevemente la sonda
se no ho paura che trasmetta calore
il problema è che poi come sapete la visione poi della lesione poi una volta che trasmette
che si è diciamo diffusa l'effetto termico è difficile poi da rivalutare perché poi ecco
Ecco, vedete, ci forma questa nube, chiamiamola nube, che maschera la lesione, la sede.
Però l'abbiamo vista prima, l'ago è in posizione, quindi io continuo adesso a bruciare con la mia potenza che ho definito prima.
Quanto hai definito la potenza?
Ho messo 40 watt per 10 minuti, perché la lesione non è grande.
Quindi c'era prima, ho visto una piccola fuga da un vaso, ma adesso non la vedo più.
Ecco, lì forse si periferica un po', però poca roba.
Poi come sapete l'effetto della termoablazione con i proonde è meno influenzato rispetto
alla termoablazione con radiofrequenza dai vasi, quindi disperde meno, quindi il vantaggio è quello.
E devo dire che noi abbiamo degli ottimi risultati per le patologie focali di queste dimensioni
in cui associamo, come in questo caso, una resezione, cioè nel senso abbiamo resecato
una metastasi resecabile e poi abbiamo, trattiamo in questo modo una metastasi che può creare
problemi di posizione, come in questo caso può creare problemi di reperimento intraoperatorio,
può creare, ci possono essere problemi come in questo caso di maltolleranza emodinamica
alle manovre di Pring, insomma diversi motivi che possono spingere poi a optare per questa
soluzione che da chirurgo ritengo non essere l'optimum della terapia che peraltro nelle
letterature internazionali adesso invece viene considerata in associazione proprio alla resezione
come una delle possibilità di risoluzione anche con intento radicale della patologia
secondaria epatica plurifocale, quindi associata come ho detto ad una resezione.
Esistono già delle casistiche internazionali con dei numeri importanti che dimostrano come in effetti questa che era un po' anche da noi chirurghi considerata come una manovra un po' così ancillare o guardata come un po' di sospetto, possa rientrare nell'ambito delle armi che il chirurgo ha a disposizione in sala operatoria.
Vedete che noi in 10 minuti scarsi abbiamo approntato la macchina e la stiamo utilizzando, quindi è chiaro che bisogna essere autonomi dal punto di vista ecografico e avere a disposizione la macchina e un'equipe come la nostra assolutamente dressata a questo tipo di lavoro e con uno skill tale per cui in 10 minuti scarsi si appronta la macchina.
ma poi d'accordo
la terapia deve essere personalizzata
la terapia deve essere personalizzata
poi una donna di 82 anni
che presenta intraoperatoriamente
delle problematiche di questo tipo
io non credo, non so come la pensiate voi
come la pensa l'audience lì a Roma
come se è il caso di
rischiare
anche perché dal punto di vista
non ha perso molto, anzi ha perso pochissimo
e quindi
non è quello
Ci vuole anche una certa ecletticità nel modificare un trattamento programmato in un altro conseguente a situazioni imprevedibili.
Mi clicca per favore sull'ecografo, purtroppo adesso la visione non l'abbiamo perché come vi ho detto è conseguenza dell'ablazione, c'è la nube e quindi purtroppo l'importante è non andare a lesionare con la sovraepatica perché questo poi ci modificherebbe il quadro e l'anestesista si sente già male.
Quanto manca? Quattro minuti ancora. Poi mettiamo un po' di colla lì dentro, mettiamo un brenaggio lì sotto.
Sì, certo, tipo Flosil o un altro.
Sì, noi usiamo le bicelle.
Ognuno usa quello che è importante e funziona.
anche il flosicolo che hai citato
è un ottimo preparato
un ottimo prodotto
noi usiamo un po'
sia l'uno che l'altro
devo dire che
nelle tranche epatiche
uso l'Evicel da tanto tempo
insomma quindi
con soddisfazione
metterai un drenaggetto
metto un drenaggetto lì sotto e basta
dunque la lesione
la trancia diciamo quello che abbiamo aperto non sanguina
Quindi abbiamo la Pringle, no?
Ho fatto un colpo
Intanto lo aspettiamo
Io ho la sensazione
Marco
Che la lesione sia
Veramente
Molto alta rispetto al sesto
Certamente entro il sesto
Però sta
Un sesto intra parenchimale
Sono d'accordo
Qui l'alternativa era probabilmente
Come hai detto tu
di fare un sesto
ora in una donna così fare un sesto
la paroscopico sono abbastanza
scettico dalla possibilità
non avevo la minima intenzione
di parlare di un sesto la paroscopico
avevo l'intenzione di parlare
di un eventuale sesto
volevo sentire il professor Gazzaniga
cosa pensava di questa situazione qua
se gli date un
il professor c'è il microfono
da un punto di vista cardiaco
iniziare a fare una recezione del sesto
Questo sarebbe stato molto rischioso perché non ci sarebbe stata la possibilità di tornare indietro come invece adesso con questa legione si può tornare indietro e fare un intervento per mobilità.
Equilibrato come al solito?
Sfotte sempre oppure adesso è una cosa...
No, no, no, non mi permettere, non me lo sono permesso per 40 anni, non penso di aver perso il lume dell'intelletto, non mi permetto assolutamente di sfottere, però un commento equilibrato fa sempre piacere ascoltarlo.
Volevo comunque farvi vedere che l'apertura del parenchima, comunque devo dire, utilizzando il Cusa e diversi device,
tra cui per esempio quello che abbiamo usato oggi, la pinza radiofrequenza con lama incorporata,
devo dire che poi tutto sommato è la lunghetta, si la lunghetta, la lunghetta, dammi un po' da togliere la lunghetta
no no è assolutamente non reggipara, però tu hai sezionato Cusa alcune vene, ho visto qualche vaso venoso
insomma quindi c'è stata anche la tecnica chirurgica che ha reso poco sanguinolenta la tranche di sezione
Ma il vantaggio di utilizzare il Cusa è che poi la selettività del trattamento dei vasi è comunque garantita.
Quindi questo è quello che noi facciamo in aperto e che riproduciamo in laparoscopia.
Te mi dai il Levicell?
Professore, vedo quanto ha di pressione.
È sempre un po' ipotese la signora.
Adesso ci pensa l'anestesista a riempirla, vero?
Marco
un po' di trasferimento
devo andare dall'altra parte di Roma
ti devo abbandonare
penso però che l'intervento sia
completato
metterai la colla che hai detto
ho già fatto
ha già fatto
io ti ringrazio Rodolfo
ci sentiamo presto
un saluto al professor Gazzaniglia
e a tutta la tua equipe
grazie
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