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22° CAD anno 2011 F. CORCIONE (Napoli)
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Giovanni, non ti sentivamo prima, abbiamo dovuto cambiare microfono. Ci vuoi dire che il paziente, non so se c'era qualche altro commentatore.
Sì, abbiamo questo caso di una sferocitosi, una ragazza, queste sono indicazioni di tipo ematologico, ragazza giovane, per cui 18 anni,
sembra più grande
quindi indicazione a speritomia
di squisita pertinenza ematologica
non ci permettiamo noi di
di darle
e vabbè
piastino su poi è una sferocitosi quindi
indicazione dicevo
ematologica invece
approccio chirurgico un po' più
innovativo perché
come ben sai ormai è ben codificata
la posizione della paziente
è ben codificato il posizionamento
degli trocar, degli strumenti
comunque per il corso didattico
se lo facciamo vedere
quello che si può fare di innovativo
è la spelectomia
con un solo trocar, io non so se voi avete
le immagini esterne
abbiamo questo nuovo quadriport
dell'Olympus
quadriport perché
come vedete ha le dimensioni
e le caratteristiche del vecchio
triport, hanno aggiunto
un'altra porta
di 15 e quindi l'ideale per la smeritomia se ci va bene perché potremmo poi inserire il nostro bag attraverso quella porta e abbiamo messo, questo è per l'insufflazione, abbiamo messo molto lateralmente nell'ipocondrio sinistro un ago di Verres che come vedete circondato da una garzina sospende la milza perché il vantaggio ovviamente di questa posizione è quello di avere tutti i visceri in base.
ma abbiamo anche la milza che cade
quindi l'escamotage di sollevare
la milza con un ago
di Verres mi sembra quello
per lavorare senza
ricorrere a ulteriori trocars
un commento lo voglio fare
su questa chirurgia One Trocar
che dico a tutti
è una chirurgia che
va valutata bene e che non ci deve far
tornare indietro negli anni
in che senso? Nel senso che
molti
ritengono che con la chirurgia One Trocar
noi possiamo obbedire a dei requisiti estetici
senza tener conto che invece sono pazienti che hanno altri problemi.
E allora mi spiego meglio.
Ci sono per la moda della One Trocar
molti chirurghi che sostengono che il trocar va inserito nell'ombelico.
Ecco, io personalmente la prima asperitomia mia risale a 92 e ho più di 300 asperitomie.
La mia vita è cambiata da quando, sul suggerimento di un chirurgo francese mitico De Lettre,
con lui che per primo realizzò un'asperitomia laparoscopica nel 91, mi disse
«ma cambia posizione il paziente e ti troverai benissimo».
E da allora così ho fatto, mi sono trovato benissimo, tant'è che oggi l'aspetto mio è un intervento veramente ben codificato, rapido, sicuro, con i quattro trogas.
Ora, se noi dobbiamo tornare indietro, nel senso che pur di soddisfare un'esigenza di evoluzione che non so, premetto, che vantaggi effettivi può avere, ma ci complichiamo la vita perché il trocar che introduciamo nell'ombelico è un trocar che ci allontana dalla nostra milza, dalla zona di dissezione,
capirete che noi perdiamo 15 anni di background laparoscopico-chirurgico e torniamo indietro nella preistoria laparoscopica dove questo intervento veniva effettuato con l'ottica nell'ombelico, veniva effettuato con mille difficoltà con trazioni sui visceri.
E allora quello che abbiamo guadagnato non lo dobbiamo perdere. Questo è il motivo per cui io in questo caso, come negli altri pochi casi in cui ho eseguito questo intervento per via laparoscopica monotroca, ho preferito utilizzare sempre un accesso alto fuori dall'ombelico,
proprio per evitare interferenze cui eravamo abituati con la vecchia posizione e con la vecchia tecnica.
Detto questo, noi cerchiamo anche col monotroca di ripetere gli step della chirurgia tradizionale
e anche col monotroca cercheremo di rispettare quelli che sono i canoni di questa tecnica standardizzata.
Quindi partire dal basso, sezionare i vasi come avete visto che provengono dalla casta epiproica, ho un po' di difficoltà a muovere gli strumenti perché ho un po' di inguento forse e poi mi date anche una calzina.
Sempre su mentiretti usi, no Franco?
Ok, una calzina a me adesso.
Voi sapete che questa è una chirurgia che si è sviluppata e si continua a sviluppare
grazie proprio all'impegno dell'industria che ha fornito tutta una serie di device e di strumenti.
Io ho provato molti monotrocar e devo dire che è una chirurgia che non è che mi entusiasmi.
Io, quello che penso, io ho fatto questa chirurgia per alcune patologie, abbiamo incominciato come sempre dalla colecisti, con Marco Lirici abbiamo portato a termine uno studio randomizzato, prossima pubblicazione su America Journal of Surgery, e che dimostra che in effetti non c'è differenza tra la tecnica laparoscopica e quella monotroca.
Se no, in termini di complianza del paziente, mi date quello strumento un po' curvo, così vediamo se riesco a divaricare meglio lo stomaco.
E sì, quello curvo.
Eccolo qui, vediamo come va, se mi trovo meglio, anche perché ha una lunghezza diversa.
Ovviamente le difficoltà...
Questo è più comodo, no?
Questo è più comodo, no?
Sembra.
Sembra.
no vedi perché va a interferire
comunque con la mia
con la mia ultracision
no, non è per niente più comodo
anzi, niente da fare
eh? ma quello è il concetto
di tenerlo in questo modo
aspetta, dammi un po' di bipolare
non riesco a diverigare
faccio vedere, è ancora peggio
è ancora peggio
allora, Giovanna è normale
è ovvio che io
non è che mi tengo
Vengo perisseguamente fedele al monotroga fino a che morte non ci si pare, nel senso che laddove c'è difficoltà inserisco un secondo troga, un terzo troga, ci mancherebbe altro.
E stavo dicendo prima, quindi questa chirurgia si sta evolvendo molto molto molto lentamente, con grande difficoltà, perché vedete che io mi sto rovinando la giornata, forse la sto rovinando anche a voi, perché lavorare con strumenti assolutamente paralleli, con un'ottica da 5, che stiamo lavorando con un'ottica da 5,
e con grande difficoltà
certamente non è piacevole
e quindi io non so se
questa chirurgia poi
avrà un futuro
chi prende?
no no
stavamo commentando
Ronaldo
che chi prende il microfono in mano
diventa padrone della situazione
non lo lascia più
vediamoci questo
un po' di grassetto davanti agli occhi
ma il palazzini è come il Sanremo
è chiaro che la chirurgia va avanti progredisce a piccoli passi dopo l'esplosione della chirurgia
laparoscopica bisogna cogliere i piccoli passi capire se sono passi che ci fanno andare avanti
o ci fanno tornare indietro o non ci fanno progredire questo sta alla nostra sensibilità
alla nostra intelligenza
però capire anche
che comunque la tecnologia
fa fare
dei passi avanti, anche se
questa chirurgia può non piacere
sono il primo, e qui per esempio
non abbiamo la possibilità di articolare
la nostra ottica come
aspetto questa calzina che pende
però è bruttissimo, ecco qua
attenzione qui, mi date una bipolare
l'ottica è a 30 gradi
si si
e da 5, allora dicevo che il progresso
sta proprio in questo, cioè nel
avere una tecnologia che oggi
è nata per questa chirurgia
e che invece
poi si può allargare anche
alla chirurgia laparoscopica
diciamo tradizionale
e quindi beneficiare di questa
visione che comunque mi sembra ottima
non so come vi arrivano le immagini
no, è stupenda
parliamo di un'ottica da 5
allora perché non usarla anche, vado per dire
nell'energia tale riducendo un troppo posso dire in questo senso che degli
interventi che stanno vanno in contemporanea
queste sono le migliori immagini questo mi fa piacere ma in questo momento oppure
anche questo momento ma è l'ottica e rigida oppure articolabile non ho
articolabile con un po di difficoltà dice entra tutto difficile non solo
l'ottica. Io pensavo di essere entrato bene nella retrocavità, qua qua dietro, qua qua qua qua,
dalla laparoscopia oggi è un patrimonio anche in chirurgia open, no? Quindi ecco che la tecnologia,
e allora in questo senso bisogna andare avanti. Patrimonio dell'umanità. Patrimonio dell'umanità,
Però che poi questo serva veramente al paziente, non credo che possa avere un decorso più rapido di quello che normalmente assicuriamo con l'approccio laparoscopico.
Da un punto di vista estetico, ancora oggi mi domando se sono più estetici 3 o 4 buchi di 1 o 2 centimetri, cioè uno di 0,5 centimetri piuttosto che uno di 2.
la parocelli
concettualmente
dovrebbe essere di più
dei trocar di più grandi dimensioni
e allora perché lo facciamo
io mi sono fatto un'idea
l'ho pubblicata anche
su un
editoriale
e mi sono fatto un'idea
questa chirurgia intanto è una chirurgia
giovane quindi anche quando
c'è stata l'esplosione della chirurgia laparoscopica
tutti a dare
la caccia all'untore, poi si è visto come è andata a finire. Qui palesemente siamo di fronte a una chirurgia che non si sta sviluppando come la chirurgia laparoscopica, quindi prima considerazione.
Seconda considerazione, il fatto che, non vedo più l'arteria, l'arteria non la vedo più. Seconda considerazione è che laddove c'è, mi date una calzina dove sta? Laddove c'è la rimozione di un organo, come nell'aspectomia, forse può avere un senso.
Allora, se io devo fare una emicolettomia destra con anastomosi out, forse può avere un senso.
Se devo fare una splenettomia, è il motivo per cui stiamo qui, forse può avere un senso.
Laddove invece devo fare una chirurgia a campo ampio, come quella pancreatica di oggi,
o una chirurgia funzionale tipo erneatale, credo che non ci siano assolutamente dubbi che è una chirurgia che non può andare avanti.
Perché non quello da 10?
Spingo, spingo, ma si buca tutto e non entra.
Mamma mia.
Fai vedere?
No, non vedo niente.
No, fa troppo.
Potrei dare quelle clippatrici da 5.
Clippo solo l'arteria qui.
Sì.
Per cercare di devascularizzare l'artigianato.
Per il concetto di prima.
E a questo punto vediamo se si scherizza.
e approfittiamo di questo momento per cercare di mobilizzarla un po'
vedo che è già ben esposto, vedi di esporre al meglio
e di andare adesso a preparare la coda del pancreas
e chiaramente scendere sulla vena
sì, è una sferocitose quindi non è una milza
diciamo di piccole dimensioni
tipo quelle piastrinopeniche
e adesso noi non consideriamo più
le dimensioni in centimetri perché c'è stato uno studio ormai famoso pubblicato proprio dalla
scuola degli ematologi cui noi facciamo riferimento, perlomeno in cui c'è collaborazione e che dimostra
che giustamente una milza con un diametro di 20 potrebbe essere concettualmente più piccola di
una di 15 perché il volume della milza che è importante e quindi in quest'ottica
volume non deve superare per le nostre indicazioni 1000 millilitri e in questo
caso invece siamo sui 600 una sferocitosi diciamo modesta in genere
aggiungono i 750 800 non ho una clip perché non mi date quelle clip elettrici
da 5. E questo ogni volta che entra è un trauma, è un trauma proprio, è un trauma.
i commentatori più che... Ti hanno lasciato solo. Siamo rimasti io, Carlini, Francesco
e il tuo tonto che sta facendo commento a giusto pignata. Ah, che fa giusto? Stomaco.
un'endometriosi super complessa
poveraccio
monotroga?
no che forse
stava dicendo Franco
se era giusto
Franco
abbiamo le immagini due
e le immagini di giusto
due mondi proprio
perché complessa
un'endometriosi esasperata
profonda
bruttissima
ma bruttissima
anche questo farei un fannest
con il morcellatore
no, questo è sferocitosi
l'idea qui del monotroga
nasce proprio dal fatto che dovendo
asportare la milza
noi approfitteremo
del monotroga
quell'altro poi col fannest
si è tolto
il ragazzo del pancreas
si si, l'avete visto?
fino a un certo punto
poi hanno
mi hanno fatto vedere il posizionamento
e poi non so se sta bene
se è svegliato bene
hai dubbi?
no no
come sei tra i pochi che racconta
del decorso post operatorio
no no io sto nella sala
non ho idea ma quando succede qualcosa
dicono si si
si è svegliato?
si si mi dicono si si tutto bene
ok
io racconto tutto ma scusa noi facciamo un lavoro
Se non ce le raccontiamo, il raccontare aiuta poi secondo me anche a migliorarsi, no?
Se c'è un problema, lo racconto, poi questo è il pancreas, la vena.
L'intervento è perfettamente riuscito, il paziente è uscito però.
Siamo contenti, però il paziente non ce l'ha fatta.
Sto cercando di scapolare il pancreas.
Allora di qua, eccolo qua il pancreas, la vena.
e c'è l'arteria che mi passa proprio tra vena, cioè come sempre ovviamente, però la vena è bella flaccida,
ci posso lavorare senza grossi patemi, in queste milze grosse non so quanto sia un'unica vena questa,
oppure se ce ne sono due, ecco l'arteria ancora, un po' di preciso, nel frattempo do uno sguardo alla milza
che mi sembra ischemica quasi completamente, c'è qualche aria centrale, chissà poi perché,
calzina ancora buono ok adesso continuiamo a sollevarla ancora perché anche adesso vi
sembra che si evidenzi bene.
Lo finisco io.
Qua si è mobilizzato da questo lato, andiamo da lì.
Si vede che è una milza
sferocitosica per le dimensioni
questo è la nostra dissezione
della vena
meglio di là
bipolare
certo Franco il trucchetto del lago
che ti sospende
quando l'hai inventato
ci ho pensato stanotte alle 5
e lo sveglio
e dico ma come invece
l'altra volta, questa non è la prima che facciamo
ho fatto ibrida con un trocar da 5
però ho detto
o la fai o non la fai
allora proviamo
è un tentativo che per la prima volta facciamo adesso
in anteprima mondiale
non so se qualcuno ci ha già pensato
no stai andando in
chi vuole vederla nel mondo
a proposito del mondo
ha chiamato il fratello Feliciano
lo sai dove sta no?
no
Cuba
non sapevo niente
ci siamo sentiti
ha dato bocca
in frailare
non è molto?
in frailare insomma
insomma io sto nel lino adesso
si si si
sto abbassando un po' tutto adesso
eccola lì
eccola qui la vera
in queste sferocitosi che sono
un po' più grosse
usi mai la suturatrice vascolare
Ma ti dirò, non è che mi entusiasmi, soprattutto qui, entrare, deve entrare bene, molto perpendicolare, insomma, non è agevole, io invidio quelli che la usano, perché io quelle poche volte che l'ho usata, confesso che non l'ho saputa usare.
è un'altra cosa
comunque dobbiamo fare sempre
passaggi che ripetano
il più possibile
infatti
se lo facciamo
sicuramente ci possiamo trovare bene
io dico una cosa
Giovanni, la chirurgia
non ammette sconti
per cui
o la fai
come si deve
e come si deve
significa in questo caso vado per dire aggiungere un'altra droga altri due trocar o aprire oppure
ti trovi sempre male io agli inizi delle sovratrici che usavano i russi che poi sono stati loro a
investire infatti devi fare una pneumonettomia toracotomia botta a destra prendendo blocco
c'è chi la fa la mezza anche così
no?
eccomeno
allora un'altra difficoltà è che
il monotrocar non ti permette
di risolvere che questo strumento
l'unico che tu usi
hai visto la clip, il precision
vengono dal basso
e quindi ho dovuto usare un po'
di escamotage per cercare di mettere
la clip bene perpendicolare
è uscita abbastanza bene
e qui
Qui, se salta questa vena bene, come spero, ok, abbiamo anche sezionato il nostro hilo.
Qualche aderenza posteriore.
Esatto.
Volevo vedere se c'era ancora qualcosa di vascolare qui che mi teneva la milza.
Non credo, eh.
Non credo.
Quindi possiamo essere tranquilli.
Ecco qui.
Aspetta un po'.
Adesso facciamo così.
Ecco qua.
Ok.
Adesso, se poco a poco lasci il tuo ferrettino, vediamo di ribaltarla così.
Ok.
ok qui
no no lo cacci proprio nel senso che te ne vai
perché così non interferiamo
semmai lo rimettiamo dopo
beh ti si dovrebbe ribaltare così no?
mi è utile dopo
adesso lui mi frenava
questa manovra
parlo del berlessi chiaramente
e quindi ho preferito
farlo mollare
e andare
la posizione è sempre
sempre laterale
se la regia ci dà le immagini esterne
così vedono anche come sono infelice
io a lavorare in questa posizione
di come possa perdere
la mia ergonomia
che già è molto
limitata
questo bisognerà veramente
fare studi prospettici randomizzati
ma valutarlo
questa è la terza che facciamo
quindi è ancora presto per dire
se vale la pena o no
sicuramente non vale la pena
la chirurgia dell'oiato a mio avviso
la chirurgia funzionale
dove devi
ricostruire, lavorare bene
la chirurgia dell'oiato
non prevede
non prevede posizionamenti
cioè
l'asportazione di organi
per cui la linea teorica la puoi fare anche
con mini trocar
con ottiche da 5
in questo
la tecnologia ci aiuterà ancora di più
invece la notes franco l'hai abbandonata
no, sì sì sì, ma non io
l'ho abbandonata il mondo
il mondo l'ha abbandonata
cioè maresco non ne parla più
e quando dire
i corsi sono andati deserti
c'è qualche notes ibrida che gira ancora
beh, vabbè
ecco anche lì c'è stato il progresso
nel senso che la notes ha fatto
imparare a chiudere le vie
naturali che possono essere utili in molte
molte fasi di
chirurgia paroscopica classica. Ok, è ribaltata. Bene, togliamo la nostra
garzina. Un'altra Giovanna, per piacere. Un'altra Giovanna, togliamo la garzina.
Togliamo la garzina sua. Lascia. Sì, sì, sì. Vabbè, eccola qua. Il virus lo puoi
abbiamo addirittura una canale da bag canale da 15 entrano scusa perché voi
togliere un giorno un po ok entra e non entra perché è un 15 meno meno meno
mezzo mentre ragazzi mi spiace contraddirvi provate voi io non ce la
faccio perché si stringe il canale vedi questo e 15 ma dentro come se si
stringesse un po c'è questa ecco qua ho rotto la membrana ma non ce ne frega perché tanto alla
uscito uscito non ci sei tutto no no ma è tutto fuori il sacchetto è tutto fuori si
però è la milza che si è dislocata
non in senso
trasversale
è che la milza che è grossa
si è posizionata sulla
testa del
polo inferiore, vada se riesci
si è dislocato il
il sacchetto
il sacchettino, no il trocar
il trocar si è aperto
va, vediamo un po'
ma io a questo punto sai che farei?
farei una cosa che faceva spesso
il mio maestro, direi
e l'intervento è finito
devi solo togliere la milza
e così farò
perché sapete che
bisogna un po' di pazienza
a quest'ora dopo quello che abbiamo fatto
ma faceva così
grazie
non è facile tirar fuori quella milza
e stare qui a guardare che fa Diego
Franco ti saluto
ciao, grazie
un abbraccio
ti lascio
al professor Battisti
fresco fresco che è appena arrivato
ce l'hai il microfono?
io ce l'ho
lui ce l'ha
Diego secondo me converrebbe
spostare proprio la milza di nuovo
verso la sua sede naturale
col sacchetto così
portarla dall'altro lato
che è grossa e se no non la metteremo mai
Franco sono Guido Battisti
carissimo Guido
come no, tu mi senti?
mi senti Guido?
Guidone? Guido?
Guido Battisti?
Franco? Eccomi
io ti sento
allora il piacere di sentirti
in primis
parecchio che non ci siete
sono arrivato in questo momento
e mi hanno d'ufficio dato la cuffia con te
evidentemente la nostra amicizia
è riconosciuta
con piacere
abbiamo finito e ho detto
dicevo prima che tu arrivassi
abbiamo fatto questa smettomia monotrocar
e adesso avevo un po' di difficoltà
a mettere nel sacchetto
per cui ho detto farò come faceva
il mio grande maestro
il professore Califano
che in queste situazioni diceva
vabbè l'intervento è finito
cucurulo togli la milza
cucurulo la sta togliendo
bene bene
appresso alla smettomia
cosa pensi di fare?
Abbiamo un gist gastrico e poi Diego ha un laparocele laparoscopico ovviamente con coleritiasi associata.
Benissimo.
Un po' di discussione. E chiudiamo questa giornatina che è stata piuttosto...
Bene, bene, allora avremo modo di risentirci dopo.
Penso che già stanno preparando il gist. Bene, allora io vi lascio in compagnia di Diego.
Va bene.
mi prendo un caffè
e mi preparo per il mio ultimo intervento
e la spremuta d'arancia?
ecco, mi cambio per questa
ah ecco, apposto
mi cambio per questa
un po' di vitamine a quest'ora
è stata una bella mattinata
Guido tu sei arrivato fresco
sono arrivato così, stavo fuori
eh, fatti raccontare, bella giornata
bene bene
a più tardi
grazie, ma penso che in 10 minuti ci colleghiamo
è più tardi 10 minuti
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