Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
Obtén un 20% de descuento en tu primer pedido con el código EARLY al pagar. Ver planes
22° CAD anno 2011 G. DOGLIETTO (Roma) duodenocefalopancreasectomia
Este video aún no se ha analizado
Inicia sesión para ejecutar el análisis de IA o la transcripción.
Coagula. Aula congressi qui a Gemelli, professor Toglietto, ci sentite?
Professor Toglietto, eccomi. Buongiorno, sono il tecnico qui della regia.
Buongiorno, mi dica.
senta prof, allora lei non dà solo schermo
centrale qui dell'auditorio
ma non dà anche solo streaming
e ci dà il consenso per trasmettere
le immagini?
cos'è lo streaming?
per me potete fare quello che vi pare
grazie professore
che intervento fa?
è una duodenocefalo pancreasettomia
grazie prof
grazie
lo so però anche il ritorno nostro
mi rompe i coglioni
capito? perché vorrei vedere anch'io
E vabbè, mica ho detto delle cose terribili, no? Solo ho detto che c'è un'altra arteria qui. No, 3-0. Porta in lasto l'accio rosso. Esatto, vabbè, adesso sentiremo.
Se qualcuno mi sente, diciamo che stiamo liberando, siamo sul ligamento epato-duodenale.
Secondo me i piani devono essere questi, i piani di dissezione, il piano dell'arteria e il piano della porta.
Non deve essere il piano della via biliare perché la mia idea è che se io sto sul piano della porta e sul piano dell'arteria porto via tutto il resto e tutto il resto è la via biliare che devo portare via però insieme anche al cellulare, l'asso, l'infatico e tutto quello che ci più ne ha più ne mette.
Questa è l'arteria epatica di destra, questa è l'arteria epatica di sinistra, qui c'è ancora un po' di tessuto da portar via, questi sono gli infonodi, però fammi liberare ancora qui dietro.
Passa fili.
Aula congressi, c'è un moderatore per il professor Doglietto?
Può anche forse stare leggermente più lontano.
Sì, Doglietto, questo è il donatore.
Oh, buongiorno.
Ciao, come stai?
Bene, grazie.
Senti, noi...
Sì.
Voi come ci vedete lì?
Io vedo bene.
Vedi bene?
Allora, qui stiamo...
Si tratta di un tumore della via biliare principale distale.
Sì.
Aspetta.
È stato fatto...
Vabbè, fermiamoci un momentino.
Già operato per una colecistectomia parecchi anni fa, che viene per degli episodi di colangite, è andato fino a quasi 30 di bilirubina.
È stato liberato, vedete qui la situazione anatomica, ci sono un pochino di aderenze, cose simili, legate certamente alla colecistectomia,
ma certamente anche al drenaggio che è stato fatto della via biliare, lui era arrivato a 28-30 di bilirubina, è stato abbassato l'angolo colico di destra come primo momento, il secondo momento è stata la manovra di cocker, qui vedete la vena cava, la vena renale di sinistra secondo me la manovra di cocker deve arrivare almeno,
Fammi staccare qua che è ancora attaccato, perché qui è attaccato? Deve arrivare almeno a far vedere l'etrobistoli, la vena renale di sinistra, il terzo tempo di una duodenocefalo-pancreasettomia e poi la valutazione dell'integrità, dell'assenza di infiltrazioni, dell'asse venoso mesenterico portale.
Qui vedete la maniera secondo me più comoda, la maniera forse più semplice per trovare la vena mesenterica superiore è seguire l'arcata gastropliploica o i vasi codici che come si vede confluiscono qui attraverso un brevissimo tronco di Enle quando c'è.
In questo caso non mi sembra neppure che ci sia. Questa è la vena mesenterica, è stato passato questo laccio, questa è l'arteria epatica, è stata legata all'arteria gastroduodenale che allarga questo angolo,
Voi vedete, questa è l'arteria gastro duodenale, per cui che facilita enormemente sia l'accesso alla vena porta, che comunque si può raggiungere anche senza legare l'arteria gastro duodenale, è sufficiente stare sul margine superiore del pancreas, vedete qui, se la si apre, se la si seziona, certamente avete un accesso più semplice.
E noi adesso continueremo, continuiamo lungo il sistema arterioso, più o meno ci siamo già arrivati insomma come altezza superiore, lungo il sistema venoso portale e l'idea sarà di portare via in blocco tutto questo tessuto sezionando la via biliare,
Diciamo, certamente al di sopra della confluenza del cistico, che io immagino, non vedo per adesso, immagino che sia più o meno a questo livello, anche perché sento posteriormente una tumefazione che potrebbe essere la retraccione cicatriziale del vecchio intervento che ho fatto di colecistectomia.
Per cui adesso vorrei andare avanti qui.
Spostami questo linfonodo.
Questi sono i linfonodi dell'arteria epatica propria, vedete?
Erano questi linfonodi che erano appoggiati qui sul margine superiore del pancreas.
In parte linfonodi dell'arteria epatica comune.
Io tra proprio e comune sbaglio sempre.
Questa è la comune e questa è l'arteria epatica propria dopo l'emergenza della gastrodenale.
Ok, interrompiamo ancora qua, questo tessuto linfatico, andiamo un po' più su.
Però fammelo prima liberare così, passa fini.
In linea di massima qui non ci sono vasi, anche sul sistema portale,
perché il primo vaso portale che si incontra
dovrebbe essere qua giù, un po' più distale
ed è una pancreatica duodenale superiore, posteriore
non conviene cercarlo adesso, conviene darlo a cercare
dopo aver sezionato l'istmo
dopo aver sezionato il pancreas, certo
non vedo niente, non capisco
questo linfonodo sta di là, no?
scusami, ecco qua
fammelo interrompere qui su
Per cui lasciamo i nifonodi dell'arteria epatica comune più o meno di là e questi da qui in su, verso il fegato, saranno i nifonodi dell'arteria epatica propria.
Forbici.
Ok.
Sì, sì, tieni pure così che io vedo.
E la testa però rompete abbastanza, perché un minimo.
Io la testa...
Ah, non è la mia, perché io un po' la testa la dovrei usare qualche volta.
Coagula me.
guarda si sta vedendo benissimo grazie perché noi abbiamo un ritorno invece di immagine non
meraviglioso per cui siamo sotto questo punto di vista un po ansioso di non farvi vedere forse
soltanto un pochino più zoomato dovrebbe essere ma questo è un problema tecnico ma tu chiedi se
se vuoi di più vuoi di meno chiedi tu ecco mi pare meglio questa vedete la biforcazione siamo
ormai abbastanza sopra era un pino smetti di smanazzarla no 3 0 anche semplice su appunto
di più su, se no poi
rischiamo anche di
vascularizzare un po' poi la via bidiara
tanto siamo abbastanza sopra
tieni su così per favore
qui, passa a fine
non ci dovrebbe essere niente
preparati a coagulare
è un po' attaccato ma insomma
forse anche per
per l'intervento precedente
o per l'intervento precedente
puoi asciugare qualche volta
Non penso, non ci dovrebbero essere i vasetti in linea di massima.
Scusami, semplice.
Guarda dov'è la camera, ci vuole tanto.
Coagula, coagula.
Se si può ingrandire un po' l'imbagine.
Com'è?
Pronto?
Pronto? Fai vedere. Mi sentite? Pronto, mi sentite? Sì, vi sentiamo, sì. Pronto? Non ci sentono.
Sì, si può ingrandire un po' con l'immagine, zoomare un poco di più? Adesso vediamo. Ma la luce si vede, io non ci vedo.
la luce si
noi vediamo bene
mi fai vedere meglio l'epatica di
eccola qua
beh è un po' attaccato qui
anche le protesi
sta lavorando
sull'epatica di destra
si ho visto
oh perfetto
3-0
lasciamo passare poi dopo coaguliamo
se ci riusciamo
forza
Forbici a me, aspira. Passa sotto la via bigliare, eh? Eh? Passa sotto la via bigliare. Sì, sì, questa è la via bigliare, questo è l'epatico di coro, fammi saltare sta roba qua, passa, fini, non è lì che devi rompere, da asciugare, se proprio devi asciugare, no?
semplice coagula fai tutto ci riesce a fare tutte e due le cose insieme e due mani fai
due cose no 1 lega passi filo e coso e coagula e mica sarà una tragedia no forbici vedete così
viene via tutto e anche diciamo questi per esempio sono linfonodi ancora passa fine tiralo bene
Lascia a me un secondo. 3-0 a lui, semplice. Dunque noi siamo a conoscenza che il malato non ha alterazioni vascolari almeno di tipo topografico, non dovrebbe neppure averne di grosse critiche di tipo arteriosclerotico.
Vi ricordo che le anomalie vascolari, non so perché le chiamiamo anomalie visto che sono così frequenti, io adesso con il dito sono dietro, sono nel Wieslof, ecco fammi ancora staccare un pochino la porta, va bene così, coagula me, vorrei portare via tutto io assieme.
Tira un po' di qua. Se vogliamo andare un po' più su. Allontanatevi un secondo, se no non è che vediamo, no? Hai tirato troppo, eh? Soprattutto tiralo in giù, non così. Pincia la coagulare. Coagula a me. Togliti tu. Fai vedere se possiamo interrompere qua.
C'ho un bel po' di aderenze sul versante laterale dell'ilo, da questa parte, devi farmi vedere, allora qui seguiamo ancora la porta, guarda che cominciamo ad essere abbastanza alti, aspetta un pochino che non riesco a prenderlo, mi fai vedere, tiralo in giù, non verso di te, questo in giù, in giù, aspira ogni tanto, dai una botta di aspirazione e vai via.
Scusa, tieni così con una mano.
Tre zeri semplici.
Guarda, è un infiammatorio.
Eh?
Forbice?
È un infiammatorio.
Eh, sì.
Fammi rivedere l'arteria.
Asciuga qua dentro anche.
Fammi vedere quanto sono alto.
E un momentino, capisco che la testa mi possa dare...
Tieni indietro bene.
Coagula me.
Chi, io?
No.
Da coagulare.
Coagula lui.
così abbiamo circondato tutto il tessuto del ligamento epato duodenale, io con il dito vedete
ce l'ho tutto in mano, il ligamento epato duodenale è quello che risparmieremo, non porterò via,
vedete la porta è pulita sia sul suo versante mediale sia sul suo versante laterale sia sul
suo versante mediale lo stesso vale per il sistema arterioso io penso di potere
già interrompere qui coagula la via biliare interrompo sì la via biliare
come dicevo so che non dovremmo avere situazioni vascolari a rischio in
particolare la situazione vascolare più comune leggera leggero è un'arteria
epatica destra che nasce dalla mesenterica superiore, generalmente può correre davanti
e di dietro, ma generalmente corre posteriormente e lateralmente la via biliare e ha questo
andamento più o meno così, per poi entrare verso l'arteria cosa qui. Io direi che noi
Noi incidiamo tutto, conviene fidarsi non tanto della sensazione palpatoria perché su questo duro, senti se pulsa qualcosa, perché con questo duro, insomma, una piccola arteria non verrebbe.
E forse non serve.
Esatto.
Ok, cominciamo a darmi la forbice di pote, tagliamola.
Tieni là, scusami un secondo.
E' chiaro che il sospetto c'è se per esempio non lo trovate, non trovate questo, per cui per esempio se uno diciamo all'inizio del sistema proprio dell'esplorazione trova con un'enorme facilità la vena porta perché non è nascosta dal sistema dell'epatica e della gastrodenale, beh insomma il rischio c'è.
Tieni così per favore, prepariamoci poi facciamo subito un'estemporanea e vediamo.
se riuscissi però staccarlo ancora da lì passa fine un secondo allora portalo in là scusami
lascia a me ecco coagula laggiù porta in là coagula lì fai vedere questo perché vedi tira
su qua fammi vedere fai vedere anche loro l'arteria epantica di destra c'è sta roba
qui che se potessi portarla via passa fine tirala tirala sta a te oh bravo anche tu ma
Guarda un po'.
Forse ci siamo riusciti.
Sì, semplice, sì.
Tre zeri semplice.
Vai a legare da te.
Aspira ogni tanto tu.
Via.
Forbice.
Grazie.
Niente.
Passa fili, se no me la fai tagliare l'epatica di destra.
Forza.
Al massimo sanguina.
Tira su.
Forbice.
Di pot.
Buongiorno, chi è che parla?
Angela Pezzolla
Chiudi?
Ciao, buongiorno
Allora, che cosa hai sezionato in particolare questa adesione che avevi?
Niente, non è niente
Non c'è niente, è solo tutto tessuto infiammatorio
del resto insomma non ho sezionato nulla. Perfetto. Sono ancora qua, sono ancora qui,
linfatico che c'è ancora qua. Ancora ce n'è, sì. Ok, dammi un paio di forbici normali. E'
E' estemporanea, dai, peglia questo, fammelo prendere tutto, è così, è estemporanea, fammi chiudere sta roba, per cui adesso togli, abbiamo sezionato, ecco, comunque avete un'idea adesso di com'è la situazione, insomma, se voi vi allontanate è che non si vede quasi niente, io non lo so.
Ok, chiudiamo sta roba in modo che non ci sanguini.
Sembra buona la viabiliare.
Pinsa me.
Com'è?
sembra buona la via biliare
sembra pulita
si bravo è vero
e chiudi sto aspiratore
che ti da un rumore
io con questo aspiratore del cavolo
non sento niente se quegli altri dicono qualcosa
oh
ok lega sta roba
facciamo un po' di mostosi su sta trancia
solo per evitare che ci sporchi
pinza da coagulare
coagula me
guarda ci vedo non c'è bisogno di roba
per me col tuo bordo
il problema è che non riesco a prenderlo
coagula me
toglielo che così si vedono anche loro
cosa facciamo
fermo così, coagula me
ok, va bene, la via biliare la molliamo
la abbandoniamo così
siamo in attesa dell'esame istrologico
qui dovremmo leggermente prepararla
ma neppure tanto
perché più prepari
più bravo
adesso
questo
Questo lo faccio soprattutto per ragioni, per non avere sangue sul campo.
Mettiamo una garza qui, una valva media e copriamo la via biliare.
Metti la garza e lasciala qui.
E ce ne avevi tre sporche, bagnate, di sangue.
A questo punto via biliare sezionata insieme a tutto quello che c'è insieme alla via biliare.
vedete bene la situazione, così se tu questo lo sposti così si capisce ancora meglio,
il pancreas è già stato sotteso, a questo punto visto che noi programmiamo in linea
di massima un intervento, una ricostruzione secondo attraverso l'ogomar, facciamo la
prima manovra che ci consente poi di fare questa ricostruzione, questo che ho io in
mano qui è il piloro, questo che ho in mano è il piloro, andiamo, l'idea è di sezionare
la via biliare, il duodeno più o meno due centimetri sotto il piloro. I linfonodi sottopilorici
che sono questi, in linea di massima sarebbe opportuno, anche se non altro per ragione,
che rimanessero solidali con il pancreas.
Quindi passiamo qua, passa qua con quello che vuoi, dammi delle ice su.
Ok.
Due passaggi, forza.
Ice.
Qui c'è la gastroepiploica che non è ancora così, tieni qua, ancora.
Ok, soggio, legare, ecco, leghiamo, cioè qui praticamente facciamo la manovra inversa per quanto riguarda l'interessamento linfonodale di quello che si fa nel cancro dello stomaco, nel cancro dello stomaco te li devi portare in su verso lo stomaco che va via, no?
i nifonodi sottopilorici. Qui invece te li devi portare in giù verso quello che andrà via sulla
testa del pancreas. Poi se sei riuscito a vedere da dov'è che sanguina, è lì dietro. Pensa nel
coagulare. Tira su. L'hai visto? E prendi bene. Taglia qui. Dammi un piano. Forza. Asciuga. Tre
tagliali
legale qua
legale
secondo te è centrato?
eh pulisci lì
va bene adesso è buona la visione
taglia qua
è buona la visione è centrato
di misura giusta
ho dovuto dire io
e tu devi reclamare
da lei capito?
devi protestare vivamente
quando le cose non
perché io non la guardo quasi mai
il monitor, hai capito?
ecco il piloro
su che salta
te lo dico io
si vede bene il piloro
si vede
la complicanza più frequente è quella
i linfonodi sopra-pilorici
praticamente
più delle volte
quasi non esistono
sono veramente molto meno rappresentati
si tantissimo
è vero?
i sotto-pilorici
vedi tu se tu tieni questo coperto che la via biliare sezionata coperta così non ti scappa
così tu fai tutto non c'ho la bina nella via biliare non c'ho non c'ho la bina nel campo
operatori non c'ho neppure sangue nel campo operatori nessuno mi rompe le balle io lavoro
più comodo per cui eri tu che mi rompevi ok fammi liberare questo fa un secondo ai tre zeri che
sanguina che sanguinerebbe scusami secondo ecco qua dai a me così tagliali forza forza bene adesso
Adesso abbiamo abbastanza duodeno libero per l'enterostato, per sezionarlo,
perché se il piloro è questo qua, noi due centimetri sotto, basta e avanza.
Se si allontani poco poco?
No, non è in grado, lui è da gestire un po' le cose.
Visturi.
Scusa, tieni qua, sopra agito così non ci rompono le scatole.
ecco qua, adesso è chiaro che
avendo interrotto la via digestiva
a monte
poi la dovremmo interrompere anche
al trials
scopriamo benissimo
se è mollata, allora non importa
però togli le mostese
insomma non è che proprio il massimo
fai vedere cosa c'è
che sanguina qua
ecco qua, un ice
pianino quello che c'è, togliti
legare, via
taglia la forza qua sopra gitto così va bene poi dopo vedremo per adesso sta pure bobo sta
è così ma no ma stai così per adesso va bene importante che si vede la vena gastrica si è
già intravista la vena gastrica sinistra è che questo che diciamo in questo montaggio qui di
Se si riesce a risparmiare l'avena gastrica sinistra, non si fa male, non si vede? Questi sono gli infonoti dell'arteria epatica comune.
Questi qua, comune. Qui vedete l'insorgenza della vena gastrica sinistra, che poi seguiremo e andremo a vedere perché probabilmente passerà o davanti o dietro il sistema vascolare arterioso per andare sulla vena splenica o sulla vena porta.
In un attraverso logma, insomma, se si conserva, non è mica male, perché è vero che il problema, come si può dire, togli questo aspiratore delle valle che mi dà rumore,
È vero che il ristagno gastrico post-operatorio non è così frequente come l'avevamo imparato a studiare le prime volte che si facevano queste cose qua e poi quando era uscito il lavoro di Traverso e Lomai.
Però se c'è anche una bella vascularizzazione, un buon deflusso anche venoso, io penso che male non gli faccia.
Sicuramente no.
fai vedere
togliamo questa roba qua
e puoi anche parlare forte
Alfieri dice che nel lavoro è ancora riportato
come la complicanza più frequente
secondo un buon uomo
per me non è la complicanza più frequente
sono altre le complicanze più frequenti
le più gravi
le più gravi
e non questa
forbice
a questo punto completiamoci
questa cosa qua
tira giù bene così
Così, fammi vedere così, metti una mano qui, daglielo così in mano, se ce la fa vedrai, tieni così.
Facciamo un pochino ancora di linfodenectomia, caricati il pancreas tu, elettrobistole, forse troppo così.
Metti la mano qui, metti una garza sopra, sennò ti scivolerà via, no?
Ok, tira su.
Si intravede qui la splenica, noi non andremo fino lì, però fino sul margine superiore del pancreas, che è qua, cercate di vedere qui dentro voi, non riuscite a vedere, scusami, molla di più, così, bravo.
così adesso sono sul
margine superiore del pancreas
che si intuisce sempre
dove finisce e dove no
perché io vorrei arrivare
almeno sul tripode
e quindi arrivare dove
ecco l'angolo qua
arrivare sull'emergenza
dell'arteria splenica
che io ho già visto
penso voi non ancora
loro no, io sto già lavorando
e così
e così portiamo via questi altri linfonodi dietro togliti dietro il mio eccola qua l'avete vista voi
se ci riesce a fare mosto di coagula sale presa fammi vedere se la vedete anche voi
fai vedere coagula me è un po rosso adesso tra un po diventerà di nuovo un po più bianco eccolo
lì scusate questa è l'arteria epatica e questa tira indietro pancreas e questa
è la splenica questa qua che sto toccando adesso allora togliamo adesso
completiamo la linfodenectomia fammi tenere fammi saltare sta roba qui vedrai
a non portarmi la gastrica sinistra, la vena, tira su, tira su, di là, ok, aspira, questa
che vedete qui è l'arteria, gastrica sinistra, la vedete, e questa fermo, non rompiamola,
e questa per prendi meno e questa è l'avena gastrica sinistra la vedi io non vorrei rompere
non l'hanno vista mi sa fai vedere pensa da coagulare a me coagula non vorrei romperla
fai vedere elettrobisturi non farlo così non hai preso intanto ok tieni così vedete questo
pacchetto linfonodale mi dai da coagulare vediamo di coagulare sto vasetto togliti
aspirali coagula me coagula me ok se io interrompo tutta sta roba sta roba qui
fine devo legare questo vasetto no non lo so che non è la vena basta che non la rompo adesso 3
zeri anche semplice perché leggo solo di là e il resto viene via con i linfonodi dell'epatica hai
questo piccolo buco sulla vena, lascialo stare che poi si ferma, fammi vedere invece i linfonodi,
via, linfonodi, metti arterie, patica, come si chiama? Comune e le tripode, una garzina
lì sotto si smette da solo, su, lascialo stare, non puoi pensare di andare, mettici
solo una garza, vedrai che finisce, ok, va bene così, fai vedere la situazione così
com'è, tiri indietro la cosa, fai vedere la vena, fai vedere l'arteria, l'arteria
è questa, l'arteria gastrica sinistra, state fermi, non rompete le balle, ecco qua, fai
vedere finalmente e la vena gastrica sinistra con questo buchetto qua che voi vedete questa ok se
non si fermerà ci metterò un punto togli liberiamo e vedete che passa dietro l'arteria la vena
gastrica sinistra passa dietro l'arteria epatica mi fai liberare un pochino qui no fammi liberare
un pochino da qua. Liberiamo un pochino di più l'istumo del pancreas. Questa che voi
vedete qui, se la vedono, fai vedere, tira su. Questa che voi vedete qui è brevissima,
è la vena splenica, passa a fini. C'è un po' troppo, io troppo a roba così. Forse
potrebbe essere questa potrebbe essere l'avena mesenterica inferiore
fai vedere vai a passare ok vai a legare su bene complimenti vabbè il vaso dopo su però
Però puoi anche stare più attento, no?
Forbice, fammi tagliare questo a me intanto.
Passa fili, togliti.
Doppio.
Cerca di non romperlo di nuovo.
Forza così.
Aspira un pochino e non tirare tanto.
Non c'è bisogno di andare più giù.
Chiudi sto aspiratore, dai, mi ha rotto proprio.
Forbice.
Ok, asciuga.
Va bene, vediamo di qua.
Va bene, vedete? Penso che riusciate a vedere abbastanza bene.
Me la fai vedere?
Sì, sì.
Facciamo vedere un pochino.
Ecco, lava un po', che così passa a fili.
Lava lì.
Oh, passa a fili.
Togliti.
Ma perché devi rompermi?
E un metilatro di aspiratore.
C'avete la mania di questi aspiratori di plastica?
Coagula lì.
Si è vista adesso? Forse sì.
Hai visto?
Adesso andiamo sopra, sul margine superiore del pancreas.
Non tirare molto, ricordati che c'è un buco.
Bene, ci hanno chiamato dall'anatomia patologica,
La trancia di sezione sulla via biliare è negativa, per cui non devo andare più su.
Adesso siamo sul margine superiore, che me lo libero un pochino come sotto per avere più mobilità sull'istoma del pancreas.
Bisogna stare attenti qui, non è tanto se becchi una pancreatica dorsale,
ma se per caso ti ribecchi la vena gastrica sinistra, quella è l'attenzione da fare.
Fammi ancora liberare un po', molla questo e tira su così, vediamo un pochino quanto, guarda sta bene, che ne so, ok, passa, fidi, non tirare tanto, c'è la mano pesante stamattina, 3-0, tira su quella roba lì che la lasciamo solidale con il pancreas, così, oh, lasciami il filo, forbice, basta, su, forza,
fatemi vedere
questo lo dobbiamo andare a legare
questo vaso
se no, tira su
eccolo lì
leghiamo questo vaso
tira indietro
lo tengo io, non preoccuparti
va a legare laggiù
cerca di non romperlo
stiamo legando una piccola collaterale
che dalla vena splenica va
sul margine
posteriore, sulla faccia posteriore
del pancreas verso il margine superiore non so se la vedete si intravede insomma è un po scomodo
forbici a me ok nascerò lì allontanati un po che mettiamo ecco qua adesso fammi vedere con
il dito com'è la situazione aspetta un secondo mi fai saltare sto coso qua ancora eccolo lì vedete
che si circonda bene, fammi vedere. Possiamo vedere sia da sotto, questi sono i vasi colici,
questa è l'istmo del pancreas, la vena splenica, sia da sopra dove vedete il tripode celiaco,
con l'arteria splenica, l'arteria epatica, l'arteria gastrica sinistra, la vena gastrica
sinistra, che è questa. E fammela vedere allora la vena. Ma no, non è centrato, no.
L'arteria, scusi eh, questa è l'arteria epatica, la serviamo. Fammi vedere l'arteria splenica,
che è questa. Che è questa. E fammi vedere l'arteria, tira su lo stomaco. Fammi vedere
l'arteria gastrica sinistra
che è questa
eccola qua
e questa davanti
all'arteria gastrica di sinistra
c'è l'avena gastrica di sinistra
che è questa
e voi vedete come dicevo
ha praticamente smesso di sanguinare
mettiamogli in un altro
eccola lì
io vi guardo e non
poterlo vedere
ok due punti
di 2.0
due punti sul margine
superiore o inferiore del pancreas
cercando di non prendere il virsung
a confidare
su un'azione emostatica
quando si trancerà
il pancreas
me lo devi dare con un ago grande
perché se l'ago è piccolo
poi faccio fatica
se è più grande
ci credo
non penso che ci sia solo un ago così
potevi darmi di quello che volevi
e lo so che lei
per quello si può permettere
di fare tutto quello che vuole
quanti anni sono che noi due
ci conosciamo
porco demonio
mettiamogli un altro
ecco grazie
così forse non mi buco il dito
tagliali
allontanatevi
andiamo ad interrompere la via digestiva
Valle del Traiz
allora forza
tieni qua, molla quello
tieni sul mesocolon, vai più di là, una mano là così, questo, e tieni questo qua, molla tutte le altre valve, bravo,
interrompiamo qui il peritoneo, posteriore, se noi interrompiamo qui il peritoneo dovremmo incrociarci con l'interruzione del peritoneo
che è questa che avevamo fatto
dalla manovra di Coker
quando eravamo andati
sul ginocchio duodenale inferiore
fammi vedere se questo veramente
cerchiamo di metterci in ordine
anche per loro
ma si allontani un pochino
ma che cacchio fa una cosa così vicino
non si capisce niente
se un'ansa una per l'altra
per me potrebbe essere anche l'ultima ansa ideale
a star così vicino
ci deve stare un po' di topografia
se no
tira su
ecco questa è la vena mesenterica inferiore
si vede bene
non è un problema di avvicinarsi
secondo me
che cos'è tutto
questo rumore che noi sentiamo
tira giù, tieni su, così, dai più giù, qui siamo quasi sul muscolo di Traiz, voi vedete, dovreste intravedere la vena,
che il professor Alfieri ha nascosto adesso con la sua pinza, eccola lì, questo è il cosiddetto muscolo di Traiz,
Possiamo togliere l'audio di questa cosa qui, che non so che cos'è, che mi dà fastidio.
O lo abbassate?
Stanno facendo una presentazione, forse.
Durrà qualche minuto soltanto, sì.
Sì, sì, allora.
interrompiamo più o meno più lo interrompiamo diciamo vicini al trance più sarà facile fare
fare poi la manovra di scrociamento del trice e del duodeno orizzontale dal compasso aorto mesenterico.
Se invece lo sezioni qua è chiaro che non riuscirai a scrociarlo tutto ed avere tutto scrociato secondo me è una manovra che è veramente utile e preziosa.
Si intravede già il pancreas a sinistra, per cui fammelo tagliare qua, non è necessario andare fino là.
Steno disteso lì bene e stai fermo.
Tieni così.
Che cosa deve centrare?
Tanto, no?
Coagula, so.
Anche questo.
Guarda se c'è qualcosa che dà lì.
Prendi solo quello.
Togli tutto questo, vedi se c'è qualcosa che dà, che ce lo puliamo, eccolo là, pinza
da coagulare, coagula me, allora, molliamo questo, mettiamo una garza qui, se no poi
poi tutte le ansie si infileranno attraverso il compasso, qui così, fino qua,
molliamo, si allontani, ritorniamo in loggia sovramesocolica,
cosa c'è qua, fai vedere se c'è qualcosa che dà, sì c'è qualcosa qua,
ma che mica deve stare a vedere questa roba qui, dammi un peano su, le gare,
guarda lì se c'è pulite tutto tagliali allora le valve 2 una valva media due valvi media aspetta
che facciamo vedere una qua che copre la via biliare fegato l'altra di là qui così l'altra
valva media bravi così tira su il colon con il suo mesocolon di destra fammi rivedere adesso si
Si può avvicinare un pochino, fammi vedere la cil duodenale, io tiro, scroccio ed ecco qua il duodeno, il traiz che ho sezionato.
A questo punto verifichiamo di avere tutto abbastanza in mano, in realtà ho tutto, tirami sul colo un secondo, fammi vedere qua, ecco fammi già fare questa roba qua, attento a questo vaso lì, elettrobisturi.
Adesso noi abbiamo due possibilità di tecnica una volta sezionato l'istmo pancreatico.
Possiamo liberare il processo uncinato dall'asse venoso mesenterico portale partendo da sotto, ossia caudalmente, o partendo cranialmente.
Io praticamente parto sempre cranialmente, poi penso di riuscire anche a dimostrare in maniera chiara il perché.
perché? Mi dai una statistica? Tieni così tu. Ok, elettrobisturi lì sotto. Allora la
presentazione è finita, adesso si sente meglio. Ah sì, bene. Ok, sezioniamo il, tieni pronto
oltre una bipolare anche un po' di qualche punto che sanguinerà, anzi non ci va bene,
sanguina poco stavolta togli sta roba qua non trattalo bene dagli le due pinze a lui prendi
sia l'uno che l'altro fammi lavare e fammi vedere il virsun che non l'ho visto l'ho visto bipolare
Vediamo se siamo fortunati. Togliti. Prova. Prova. Mi fai lavare? Aspetta, aspetta. Lava lì. Vai. Mi dai una bocca? Tanto il viso si intravede. Porca miseria quanto è piccolo.
eccolo qua ci sono entrato diciamo è grande è grande come sto roba qua insomma forse un
pochino di più anche far vedere non ci riesco a farlo vedere qualche volta non lo vedo neppure
eccolo qua lo vedete quanto sarà un millimetro e un millimetro e mezzo
mettiamo una garda e lasciamo perdere guarda si è rimesso a sanguinare lì
ridammi da fare l'emostasi mettimi la luce aspira lì dentro fai in modo che
non prenda di virsum poi dentro coagula e non mi importa qualche volta anche
perché intanto anche loro non vedono, mica si vedrà un granché, no?
Si vede, si vede.
Quando non riesco a fargli l'emostasi, prova.
Tutto sommato va bene.
Ok, allora adesso passiamo alla parte, insomma, più interessante, no, dell'intervento,
che è la liberazione del processo uncinato.
Diciamolo pure, secondo me molto favorevole. Vedete, non è un acido odenale, ha una testa del pancreas molto grande, con il dito sono già, vedete, sopra e sotto.
Il malato onestamente è anche un malato magro, a differenza di quello che abbiamo trasmesso la scorsa settimana, che invece era un malato decisamente obeso.
insomma
questo invece
ok, lavoriamo qua e vediamo
il centro antero-posteriore
com'è?
il centro antero-posteriore
dall'alto in giù
però freghiamoci prima
questo vaso qui
questo è la gastroepiploica
che non è stata ancora
è stata sezionata su in alto
quando l'abbiamo
mi lavate per favore
quando abbiamo se per i linfonodi sottopilorici adesso ricezioniamo qui doppio tagliala perché
mi dai due zeri tutto tre zeri non è grosso quasi niente se c'è qualcosa da due zeri te
lo dico se no ok passa fini tu puoi lavare e continuare ogni tanto a lavare mica che
che sia indispensabile, però forse per la visione, capito?
E poi aspira.
Ok, via, così.
Fai vedere qua.
Tira su, fammi vedere se la vedo.
Vabbè, ma anche con la telecamera si potrebbe mettere un pochino più in qualunque,
farlo così, no?
O no?
Perché dobbiamo...
Se viene un pochino verso di me con la telecamera...
Ecco qui la prima pancreatico duodenale, non so se...
Aspetta.
puoi mettere una garza sulla trancia pancreatica
così forse anche il campo
rimane un pochino più pulito
metti una garza lì
una garzina?
ma perché?
ah verso di me, sì
eh, tira indietro
questa come vi dicevo
è la prima
alla fine si trovano due o tre vene
non di più, questa è la prima
pancreatico duodenale superiore
posteriore, tre zeri dalle gare
Ha un processo uncinato secondo me non ancora proprio contezza, ma secondo me non molto sviluppato e qui si intravede già l'incisura, l'incisura che il sistema vascolare forma su cose.
Questo non è pancreas, questi sono i residui, i linfonodi dell'arteria epatica che erano dietro la vena porta, togliti.
Vedete, sono questi che adesso vengono di qua, li lussiamo e questa roba qui, asciuga ogni tanto.
Tiralo in su meglio, su per favore, non verso di te.
Non è che vedo benissimo.
tu attento ai vasi, c'è un vasetto qua, questo facciamolo fuori subito, se no lo rompo, 3-0, doppio,
e adesso si vedrà, il problema è che sul campo operatorio, secondo me, almeno vedere la mesenterica si dovrebbe vedere,
Per cui non è detto che bisogna essere così vicini, o no?
Forbici.
Adesso si sta vedendo molto bene comunque.
Dai, stira su.
Ecco, il motivo per cui io almeno personalmente...
C'avete una telecamera a spalla?
Ecco, allora venga qui dietro me a spalla.
Forza.
Ci fermiamo un momentino.
Venga qui e ci fa vedere le cose così.
Non si vede niente, non si capisce.
Secondo me non si capisce un cavolo.
La vedi l'avena, questa qui?
Sì, ma guarda che si vede benissimo.
Adesso vi faccio vedere, vi do un momentino la visione che ho io.
Ho chiesto di mettermi una seconda telecamera dietro di me.
A spalla, balerà un pochino ma vedrete 3-0.
Tagliali, spostati tu, sposta questo in giù così, sposta l'avena, perfetto.
Qui, lei deve far vedere queste cose qui.
E io posso vedere quello che lei trasmette o no?
Allora, aspettate un momentino, faccio questa legatura e poi vi spiego la...
Dunque, adesso è una visione completamente diversa, secondo me molto più efficace.
Perché? Perché è la visione che noi abbiamo quando operiamo.
E dietro di me, perfetto, questo è il pancreas, l'istmo pancreatico, questo è il duodeno,
cose così, alzano in alto la vena mesenterica,
Questa è la vena mesenterica, fatemi tagliare questa cosa qui, il motivo per cui io preferisco andare dall'alto verso il basso e non come fanno alcuni dal basso verso l'alto è questa vena qua.
Questa vena qua, che è la vena più grossa, tributaria della vena mesenterica, dal pancreas, in realtà è quasi dal meso del duodeno, tu puoi tenere indietro questa cosa qui, per favore?
Allora, ecco così, se io scendo così, se io per caso partendo caudalmente e salendo su mi rompo questa vena che è verticale e non ho ancora liberato questa cosa qui, l'emostasi qui dietro, posteriore alla vena mesenterica, secondo me può essere difficile.
Se io invece vado dall'alto al basso, se me la rompo, e può darsi che me la rompo alla fine, ho le dita in mano, posso fare quello che voglio.
Adesso, se lei continua ancora un momentino a seguire me qui, noi qui adesso andiamo a cercare, non più la vena, ma andiamo a cercare l'arteria.
L'arteria la posso andare a sentire, in realtà è ancora più in là, è ancora più in là l'arteria, vai a sentire, è tanto in là, 3-0, anche semplice a lui, lo leggo io, vedete che ormai lavoriamo, porta l'avena normale in qua, ecco lasciala così,
vedete come lavoriamo ormai
sul lato
proiettivamente sul lato mediale
della vena
preferite questa inquadratura
o la precedente
lei si può allontanare un pochino
è buona anche questa
se preferite l'altra
andiamo sull'altra di nuovo
adesso tu vedi
va bene così
si
pinza da coagulare
mi dai una gazzina
tu incomincia a mollare
coagula me
coagula lì
prova senza tirare
coagula
ok fammi vedere
scusami puoi portare il colon
un pochino più su così
tirati indietro
e quella fissa? però va bene anche quella fissa
va bene lascia pure quella fissa
allora il campo
Il campo deve essere un po' più giù, dovete scendere un pochino, o si vede questa vena qui che è un pochino, diciamo così, pericolosa, non deve avvicinarsi tanto secondo me, se no non si capisce uno dove sta.
Io se fossi là sotto a vedere, mi facessero vedere quello che vedo adesso in questo momento, eh?
Ma si vede benissimo quello che tu vedi.
Benandrei, hai capito?
Ok, dalle gare, sei buono.
Quello che vedo io mi sembra tanto meglio di quello che vedete voi, capito?
Ok, tagliali, fammi legare.
Sembra difficile.
Attento a non tirare molto, se no me la fotti la vena, eh?
Quella vena in primo piano.
Guarda, ci stai mettendo tanta cura a farci vedere bene che ci sei riuscito.
Ci sono riuscito?
Sì, penso proprio di sì.
Qua, filo poco.
Sto sempre cercando l'arteria, eh?
Che è profonda.
E' ancora, è qui però. E' ancora un pochino più mediale.
Mi sa che dobbiamo fare le mostre su questo vasetto qua.
No, è quello che avevamo coagulato prima.
ecco la vedete l'arteria
adesso? Vediamo se
è sotto
secondo me loro non lo vedono
noi la vediamo benissimo
si vede pulsare?
ok passa a fili
la vediamo pulsare
anche
dai metti la linea di massima
dammeli semplice
ha preso qualcos'altro insieme
ok taglia lì
non serve
basta che mi tiri quello
E proprio la lamina si vede, vedete che circonda l'arteria.
Tra un momentino riusciremo a passare dietro l'arteria, addirittura andargli, sì, dietro, posteriormente e andargli persino di là, se vogliamo.
In una di queste legature o la vedremo veramente o lo legheremo senza rendercene conto, vedremo o non vedremo l'arteria pancreatica.
con le arterie pancreatiche duodenali.
Una potrebbe essere questa.
Abbiamo ancora sempre questo coso qui.
Fammi vedere che sangue, che mi dà fastidio.
Perché questo vaso va via.
Mi dà fastidio per...
Allora, passiamolo.
Passa fili.
Si vende proprio la venna.
Ok, legare, doppio.
Si vede bene.
Se non lo fai girare, non scivola.
Tagliali.
Non tirare molto.
avere sto scolamento è quello forza prova coagula lui benissimo bravo così vedete che io c'ho tutto
in mano vedete il mio dito che passa sotto e lo vediamo bene per cui diciamo volevo fare una
domanda io non ci ho mai pensato ma si può pensare a mettere una strutturatrice vascolare a questo
punto su tutta la trancia? Io non l'ho mai fatto e non voglio neppure farlo adesso perché io penso di
portare via molto di più facendo come faccio perché se io faccio dammi un ferro più grosso
Se io faccio con una sotturatrice, devo fare così e poi venire in qua. Perché? Perché se no qui rischi di segarti tutto il margine arteriore dell'arteria. Poi rischi di fregarti un pochino l'arteria perché vedrete poi che l'arteria viene molto avanti.
passafini questo potrebbe essere una pancreatico duodenale fagliela vedere doppio tre zeri vedete
e porta indietro star e la sua forza è sempre quel vasetto che ci dà fastidio c'è gente che
lo fa è per esempio io non l'ho visto ma noi noi abbiamo fatto una trasmissione abbiamo fatto un
intervento identico la scorsa settimana in diretta e c'era un collega, un collega mi
sembra tedesco, che ha fatto proprio così, come dicevi tu, mentre io ho fatto uguale
a quello che ho fatto adesso.
Ma è che questo è il tempo che fa perdere più sangue, cioè una donna denunciata potrebbe
essere sangue se non ci fosse questo tempo.
anche se però il controllo
vedi
è molto facile
in questa posizione
passa fili, doppio
anzi semplice, tre zeri
lega sta roba qua
adesso penso di non avere
più vasi posteriori
dalla mesenterica
perché quello che c'aveva è questo
e adesso uno può andare da dove gli pare
da sopra, da sotto, di qua, di là
lega
dalla tua
pensa da coagulare a me
anzi fammi prima tagliare
poi coagulo
forza
da coagulare
coagula me
asciuga qui dentro
vediamo se riusciamo
una volta per tutte
a liberarsi di sto problema
coagula me
puoi asciugare tu
ok
tiri indietro
fate vedere
lavicchia un pochino
lava un po'
tiri indietro
con la testa
tiri indietro
usane due
aspira
questo l'ho tagliato
semplice, 3-0
qui siamo ancora su in alto
poi
qui si capisce secondo me abbastanza bene
dove si dovrebbe passare
mettendo una suturatrice
è chiaro che dovrai passare
più o meno qui, mica ti puoi fidare
qui così, mica puoi andare qua
guardate l'arteria che pulsa
mentre diciamo
il mio
Il mio piano è più sinistrosso, è più centro-sinistra, centro-sinistra vero, anzi è quasi, è un PD, è un PD, va bene, se esiste ancora, non esiste più, queste categorie non esistono più.
Fai vedere. Ecco, si vede molto bene l'arteria. Benissimo si vede adesso. Passa fini. Prego. Forza. Vabbè, adesso c'è forbice, massimo sangue.
tanto se sangue
la sangue la dà la mia
fammi tagliare
via
passa a fine
forbici
ti attacca i ferri
eh
lasci a stare
quando cosa
mica c'è bisogno
ecco vedete
come l'arteria
ha sempre questa impressione
ritornando al problema
della cosa
che parte di là
poi
diventa un pochino
qui
se uno
così
rischia
ecco
se passi qui
la
fai una bella sezione
tangenziale
dell'arteria, forse anche poi
una sutura, non lo so
se ti viene bene
qui siamo dietro
l'arteria, vedete?
cominciamo a andare dietro
3-0, semplice
una piccola arteria che andava al pancreas
vedete il sangue reflu
che c'è, dire indietro
vedete bene l'arteria
qui dietro il piano è molto più facile
perché non ci sono più vasi
a parte un altro vaso venoso
che vi farò vedere tra un po e non vorrei rompere adesso stiamo solo invece non l'ho visto bene ecco
qua mi sto portando l'arteria vedete sempre più verso di me può mettersi nuovamente a spalla un
secondo si mette a spalla dietro di me cambiamo nuovamente collegamento che vi faccio togliti si
Si avvicini? Ecco qua, si vede molto bene. Ecco il mio dito dietro, la vena, l'arteria in primo piano, così.
Si avvicina ancora? Fino qua? Ecco, così finalmente si capisce quello che ho ancora da portare via,
che praticamente è questa roba qua, sia poco. E si vede molto bene in primo piano l'arteria.
Il dito mio è questo, fai vedere qua. Mi lavi un pochino qui, non ho ben capito se c'è un'altra arteria. Semplice? Così? Oh, bravi. Vai a regare. Aspetta che ti sposto io la vena. Più sta dietro di me, meglio viene, secondo me. Così.
ok, vedete
sono due centimetri
due centimetri e mezzo ancora
di ponte
io ho portato via
ho visto
qui siamo quasi
sulla faccia mediale dell'asteria
siamo dietro, io sono dietro
quasi mediale
quasi mediale
forse c'è ancora un vaso qua
secondo me
non ci dovrebbe essere più niente
Fammi portare via tutto questo grasso che c'è.
Certo che sono molto dietro.
Ho visto un vaso venoso lì.
Se uno ha un saguinamento qui, per esempio,
la maniera migliore per fare l'emostasi,
ricordatevi questo vaso,
è andare in sotto mesocolico di nuovo di là, al traes.
Perché qui siamo molto,
siamo dietro l'arteria mesenterica,
dietro e sinistri dell'arteria mesenterica superiore.
Mi devi dare un ice, no? Quindi qua c'ho dei vasi che sanguignano.
Tieni indietro.
Porta indietro la vena.
Lasciami l'arteria a me.
Ecco qua. Si avvicini.
Semplice.
Vai a legare.
No, vado a legare io. Forse è meglio. Scusami.
Sì, sì, che oltretutto lo faccio vedere meglio.
Così guardami.
Così.
Aspira lì.
Ice.
Ma io andrei ancora più in là.
Tieni qua.
fammi tagliare un'altra ice non portare la fai vedere bene così vedono possibile che sia quella
dietro la spalla vado con quella dietro la spalla me per vedere la teoria questa è la
teoria fammi tagliare qua allontanatevi che è tutto finito via pezzi da legare ok non forzare
Qui stiamo legando adesso queste connessioni fibrose con l'arteria.
Queste stesse legature ve le potrò indicare in loggia sottomesocolica al TRAIS per dire quanto siamo dietro.
Tira su l'arteria, tira sulla vena e famici vedere un secondo.
Ecco, così la posizione, l'arteria non si vede, si avvicini, qualcuno si avvicini, c'è un piccolo buco sul mesocolo, medicina Garza, può dare, ci dia pure di nuovo con questa, si allontani, ecco così, si allontani un pochino, facciamo una panoramica, la panoramica, il punto centrale della panoramica è questo.
Ecco, qui si vede più o meno, certo, se cambiate velocemente, tira indietro e questa è l'arteria.
Non si vede?
Si vede benissimo.
Decidete?
Si vede, si vede.
Ecco qua.
Questa è l'arteria.
Mi sembra che si veda bene adesso.
Si vede bene.
Ok, vogliamo.
Andiamo subito a vedere la cosa di là.
chiudiamo tiro su fai vedere qua tiene su così adesso siamo in loggia sotto
mesocolica
intanto dobbiamo staccarlo questo qua no vedete l'arteria fagli prima vedere
questo vedete come questo che cosa vuole questa vedete l'arteria mesenterica
Il superiore visto da sotto, visto da dietro, va bene?
Questo è il vaso che era stato pulito, quindi anche quello.
Un altro pean.
Adesso dobbiamo prepararci l'ansa che verrà su.
Io andrei a farmi mezzo panino o qualcosa.
Se mi mettete la luce vedo.
Io non lo vedo.
Allora lo metti tu.
Detto bisturi.
Grazie.
per le cose
sarà un'ansa più distale
perché questa è proprio
la prima
subimmediatamente dopo il trice
mentre utilizzeremo
la seconda
terza arcata
adesso non è più necessario
per andare a spalla
fate quello che volete
legare
potete rimettermi di nuovo le luci normali
tu tira su
un secondo per favore
ecco vediamo qui così
tieni così
elettrobisturi a me
non importa
scusami
ice
forbici
legare 2-0 stavolta
perché mi hai dato queste forbici
forza
legare
L'ansia che viene portata su per le anastomosi o l'anastomosi, questo vedremo dopo, in teoria può passare attraverso il compasso orto-mesenterico,
cosa che io non faccio quasi mai perché ho l'impressione diciamo l'impressione che poi
possa determinare un po di rotazione sulla via biliare per cui preferisco perché passi per via
trans mesocolica destra e anche abbastanza profonda insomma abbastanza posteriore mettete la luce
Come è sano, buona cosa.
Forza.
Legare.
Niente, tutto il sangue che è sceso giù.
Un'amatoma su questo.
Ok, su.
Aspetta, vedi che c'è un'amatoma qui.
Lascialo stare, togliamo questo laccio.
L'abbiamo tirato.
Fammi saltare anche questo punto, su, forbici a me, vedete c'è un piccolo ematoma, vedete che si è formato un ematoma sul meso, è molto meglio aprire e andare a individuare che cercare di fare l'emostasi stringendo come dei disperati sull'ematoma.
Come? Individuiamo invece i vasi, fai vedere ancora se ce ne sono ancora altri, non tirate molto e cominciamo a legare, aspetta che pulisco, no? Legare, non forzare, via, tagliali, si vede o no? Via, piano piano, togli quella gaza sporca di sangue, tagliali, allontanatevi un po'.
Non ha senso avere delle cose così vicine, almeno si capisce dove stiamo a lavorare, tagliali, forza, asciuga, tira sulla parete, tagliali e poi vedrai che è a posto.
facciamo il passaggio
trasmesocolico
un passo dietro
dietro questa qua
ci passa bene
se no ci passo anche sopra
fai vedere intanto come si siede
passiamo qua
preferirei passare dietro l'ileocolica
preferirei passare dietro
ci posso no?
qui? è libero
basta che non c'è qualcosa
ok
è un passaggio trasmesocolico
trance mesocolico trance mesi trance mesocolico diciamo ma molto posteriore molla così questa
cosa qua tira sullo stomaco asciugali e fatemi vedere la luce mette un'altra garza riuscito
qualche calcolino una valva media se c'è la fettuccia la fettuccia lasciamola fuori dal
al campo forza mettila qua la media penso potete andare con l'altra macchina con quella fissa sì
allora adesso dobbiamo decidere che tipo che cosa fare come modalità ricostruttive andiamo a vedere
il pancreas e il viso in quanto una valva media qui mi sa che mi preparerà e pinza mi sa che
che prenderai il glubran
lo sapevo
lo sapevi
beh ve l'ho fatto vedere
che è tanto piccolo
punto
va bene allora lo resigniamo
con il glubran
non può andare in là così lui
avvicinati su
metti la luce tu
se prendi questa e metti la luce lì
vedrai che si vede di più
lo so però mi dovete lavare
che io il virsung non lo vedo
schizza forte
dammi un'avvocato
scusa
il campo centrale che cosa sarà?
questo no?
e in mezzo al campo questo no?
e allora?
mettetelo in mezzo al campo no?
sta spostando adesso
no no no
fate con quello che cavolo vi pare
io il viso non lo vedo
andiamo così?
buono
il viso non lo vedo ma l'ho infilato
Allora fai così, fai fermo, dammi il punto, poi prepara un altro aboca, un'altra cosa di questo diametro, lo tagli corto e mi dai 5 cc di glubrano.
taglia l'ago, tienilo tu, giacoso, dammi la bocca, dammi un assatinsky, tienilo di qua,
posso tenere così, eventualmente me lo stringi quando posso, ok, l'hai tagliato, questo è
le balle tanto lo stesso aspetta che io esco piano piano intanto inietto ancora un pochino
ed è attaccato bene non forzare quanti millilitri sono entrati sono entrati 4 però almeno uno e
mezzo saranno anche uscito ho visto che non è uscito poco insomma però vedi tutta sta roba
qua vedi ecco se uno lo palpa si sente un pochino l'ha indurito insomma attenti a staccare perché
qualche volta ma sai anche se lo bagni è sempre attaccato lo stacco io di qua massimo così ecco
qua fai vedere anche questo poi cosa l'avete preparato aspira qui aspira qua prepariamoci
per fare l'anastomosi, sopra agito, la luce qua, ricontrolliamo dove avevamo l'ematoma,
mi sembra che va bene, dietro di qua, il colore qua è buono, sopra agito che affondiamo sta roba,
sempre anche un pochino più lontano
anche un pochino più lontano
e si fa questa cosa qui
mettete la luce
su
taglia l'ago lui
taglia l'ago a me
bisogna ricordarsi poi di chiudere
quel buco sul meso
molla così
fai vedere la cosa
togliamo un pochino di mucosa
così va bene
tieni qua
letto bisturi, stante ferme
spostiamo
la siero muscolare, lo faccio io
forza, prendilo di lì
bene, prendilo di lì
ok, punti
noi facciamo una stomosi
Quattro zeri, punti staccati in Vajkril, anodi esterni, quasi tutti, a parte i primi due cardinali da una parte dell'arte, saranno extramucosi sul tratto digestivo.
digestivo e a tutto spessore sul perfetto perfetto forza su mette un
piano intanto è partito il coso mettilo scusate la nostra lanza e dritta fai
vedere un secondo spazio di equivoci se si toglie aiuta
la coda la devi dare a me
che così io lavoro molto più comodo
che così io lavoro molto più comodo
ma è possibile
che non lo potete mettere al centro
al centro
al centro
adesso dovrebbe stare al centro
è un pochino più zoomato
coda a me
a me
stai fermo che non servi
Aspira lì e vai via. Com'è che l'altro nodo non è andato di sotto? Hai visto? Tieni qua, punto,
Sì, vabbè, prima dovevamo fare ancora l'odeno digiuno.
Tira in là.
Ce l'hai il ligamento da portare giù?
Non c'è, eh?
Perché l'hai già stato operato.
Forza.
Ancora uno.
forza
fatti dare un peano
prendiamo anche la mucosa
questo è proprio da cardine
chi è che ha un peano da mettere?
forza
tagliali
lascia di cadere
lega
punto
non incrociamo
punti
è difficile tenerti steso così
ma non mettere niente
Basta che non me li incroci.
Lascialo così.
Uno si ricorderà per un minuto come sono.
Senza dover mettere peane e cose simili.
Va dalla tua parte questo filo.
Forza.
Aspira.
Ancora un altro.
State fermi, non fate niente.
Fallo così.
E lo lasci lì.
E a me.
Ecco, abbiamo finito.
Comincia a legare.
Metti i peani.
Ma chi ti ha detto di mettere i peani?
solo fa perdere tempo
pensa se adesso
si ingarbugliano davanti a tutti
capito?
lo taglia e non si ingarbuglia niente
forza
non si ingarbugliano
non si ingarbugliano
insomma
un minuto di memoria uno ce l'avrà ancora
taglia
tu dici?
se uno ha quello che ha legato è quello suo
no no
è anche bella spessa la parete
tagliali
questo è legato
tagliali
aspetta a tagliare
asciugali
no senza passare
basta che veda
asciuga
controlliamo bene di non avere niente di giallo in giro
in questo caso
non è necessario
ma io vi posso ricordare
che bisogna controllare bene
anche il letto della colecisti
qui no perché è stato colecistettomizzato
tanti anni fa
io quest'anno ho avuto
una perdita
bigliare
bigliare
e mica era l'anastomosi
era un piccolo vasetto
di un letto della colecisti
l'ho dovuto rioperare
l'ho dovuto
rioperare per quello
Lui bisogna controllare bene anche il letto del colecistio.
Taglia qua, un altro di là di appoggio, più per abitudine e per coso.
Forza, scusa, non ce l'avevo pensato.
Forza, forbice a me, ancora un altro di qua, lo sospendiamo ancora meglio.
Non c'è tensione, ma se ci fosse, diciamo, questi punti sono una buona abitudine
perché la scaricano la tensione insomma taglia così adesso su questa stessa ansa che viene su
a circa 40 50 centimetri lance questa qui così 10 20 30 40 50 in posizione antecolica faremo
questa anastomosi che l'ultima io direi facciamo vedere dove mettiamo i drenaggi mettiamo noi
Noi mettiamo due drenaggi, sempre, abbiamo la consapevolezza che una volta su due questa trancia di sezione perderà,
per cui mettiamo un drenaggio che abbia anche un tramite di uscita molto breve, per cui in questa direzione esce in ipocondrio destro molto in paramediano, più o meno così.
Il secondo drenaggio verrà messo al di sotto, passando nel Wiesloff, e arriverà fino a questa posizione.
Per cui uno così e l'altro nel Wiesloff che esce dall'ipocondrio di destra.
La seconda anastomosi o la terza anastomosi viene eseguita in questa maniera.
controlliamo, apriamo
controlliamo che sia
ben vascolarizzato e non
particolarmente rovinato
e se voi siete d'accordo
vedete
il sanguinamento c'è, mi va bene
potremmo interrompere
il collegamento
vi saluto
vi auguro buon pranzo
complimenti per tutto
e grazie
a presto, grazie a te
per le belle parole, ciao, arrivederci
Sì, ciao.
Chat IA
Inicia sesión para chatear con este video usando IA.