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34° Congresso Chirurgia dell'Apparato Digerente, anno 2023 Gianluca GARULLI Gastrectomia subtotale/totale + Linfadenectomia D2 laparoscopica Congress on Digestive System Surgery China Europe International Surgery Forum
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Sì, non so chi sei, ciao, Luca Garulli presente, rimini qua.
Luca, mi è bastato vedere le mani e ho capito che eri tu, sono Domenico Dugo, come stai?
Ti ho sentito male, scusami.
Mi è bastato vedere il gesto della mano e ho capito che eri tu, Luca, sono Domenico Dugo da Roma.
Ciao Domenico, che onore, che onore.
No, è l'onore mio, stavamo commentando con il collega Gattolin da Mondevi che stava facendo una D2 per una neoplasia antrale, non so in questo caso che cos'è, lo vuoi commentare prima di?
Adesso ti faccio parlare il dottor Mattia Portinari che ti spiega il caso.
Grazie.
Mattia, a te.
a te
buongiorno a tutti
vi presento il caso della signora di oggi
una signora di 77 anni
con un BMI di 17
non ha avuto calo ponderale
ha avuto un rischio di anemia
durante gli esami
in proposito
del medico
e ha avuto anche
un innalzamento del CA19
ma per esempio si è passato
un TCA donne
un mezzo di contrasto
a questa crescita è stato riscontrato una lesione che si trovava tra il pancreas, una
lesione di circa 400 metri e mezzo, per cui per le immagini di approfondimento è stata
sottoposta a una EGDS con ecoendoscopia. All'EGDS abbiamo riscontrato una lesione ulcerata
dell'antro, una lesione che si estendeva dal piroro fino all'angolus. È stata eseguita
una biopsia che dimostrava un adenocarcinoma scassamente differenziato e all'ecoendoscopia
l'immagine che si vedeva all'attacca veniva definita come un possibile linfonodo di circa
6 cm che si trovava in sede perigastrica, come va possibile l'autorizzazione linfonodoglia.
Pertanto la paziente è stata portata al lavoro per l'intervento di oggi.
scusa collega
io sono Giuseppe Sica
sono qui con Domenico Dugo
stiamo commentando un pochettino
la giornata
mi senti?
si, forte e chiaro, ti sentiamo
ok, allora abbiamo avuto
la presentazione del caso
è un paziente con una
neoplasia dello stomaco
con
evidenza di metastasi
con una metastasi linfonodale locoregionale, corretto?
corretto
con una metastasi piuttosto importante
ho capito che avete, ci sono un paio di domande
diciamo un paio di così precisazioni
ho capito che avete fatto una ecoendoscopia
e qual è l'indicazione diciamo del vostro centro
per una ecoendoscopia
in un paziente con una neoplasia dello stomaco avanzato
Si volevamo capire se poteva essere una candidata a un neodiuvante, poi purtroppo è arrivato l'esame istologico, la stabilità dei satelliti lo danno come un indifferenziato, un pur coesivo.
E quindi come voi ben sapete abbiamo ritenuto procedere all'intervento chirurgico perché il grado di risposta di queste neoplasie è molto perfetto.
Quindi nel vostro MDT non è stato ritenuto utile fare un flotto?
esattamente
per la caratteristica
dei satelliti
mentalmente
per poter in qualche modo
dare alla paziente
una scienza
anche se sappiamo che è una paziente
una prognosi
non è bellissima
vedremo con l'immunoterapia
se potremo fare qualcosa di più
però
Era un rischio di occlusione, che era una paziente con un'anemizzazione importante, quindi una sintomatologia, ovviamente la lesione ulcerata e crateriforme non ci dava per comunque, perché con questa paziente
si, puliscite un attimo
l'avreste trattata?
adesso ti dico
noi abbiamo su questo l'idea piuttosto chiara
perché anche se sono il 10-15%
queste stabilità dei microsatelliti
hanno chiaramente una scarsa risposta
questo non vuol dire che abbiano una bassa aggressività
l'hai detto tu stesso, non parlo scarsamente
di un rischio
quindi la prima cosa che bisogna fare
con un quadro 6x3
è vedere se non c'è una possibilità
una chimera di poter trattare
una malattia locoregionale
Qui facciamo la PET per esempio perché con un 6x3 a volte troviamo captazioni patologiche ben oltre il campo che può raggiungere il chirurgo, a quel punto cade piuttosto nel vuoto la nostra voglia di qualificare, qui certo c'era sanguinamento, c'era l'idea di una palliazione, però da un lato adesso abbiamo aperto un protocollo incredibilmente promettente con l'uso dell'immunoterapia nei pazienti che hanno una insalita di insalita di tessere e dall'altra la palliazione del sanguinamento
che era come tra virgolette una scusa per operare
adesso abbiamo anche una efficace
capacità dei radioterapisti
su questo
quindi una paziente non sottoponibile
anche in regia curativa per l'estensione
della linfaginopatia
oltre i nostri limiti di raggiungimento
sarebbe andata
non so se
non voglio criticare assolutamente nulla
ma forse avrebbe avuto
un percorso un po' diverso
con l'intera terapia
Sono i nostri radioterapisti sul discorso della radioterapia a livello della patologia
galastrica, ovviamente hanno qualche perplessità per cui lo abbiamo assolutamente, noi poi
Poi, questo è un caso che sto cercando di capire, se è possibile e pensabile di avere una radicalità chirurgica, che ancora non l'ho deciso.
per cui
fondamentalmente
guardavamo
a quella
metastasi linfodale
per vedere
che quello era il punto di vista
della
del punto
più sull'arteria splenica
più critico
questa è una paziente purtroppo piccola
e quindi dal punto di vista
delle
del campo operatorio
mi scuso perché è un campo operatorio
un po'
poco performante
per il semplice fatto che
la paziente è molto piccola
e quindi
facciamo un po'
una telecamera
che siamo stretta moltissimo
e infatti
per quel motivo lì
proprio per
cercare di darvi
un'immagine accettabile
Noi sentiamo qualcun altro in linea, non so se tu senti quello che sentiamo noi, ma c'è qualcun altro che è interato in questa conversazione.
Noi lo invitiamo tutti.
No, c'è qualcun altro che sta facendo un commento e sentiamo i commenti anche degli altri.
Quindi se andiamo dall'emorroidi allo stomaco diventa difficile.
della struttura senza più affondare il moncone c'è qualcuno che sta affondando un moncone forse
il collega di prima abbiamo preparato un caso un'altra gastrottomia totale che però purtroppo
Purtroppo si è presa il covid e quindi dopo un gist voluminoso da farvi vedere, adesso vediamo come andrà qua.
Però bisogna che ti dai...
Questo è un tumore dell'anto, giusto?
È del corpo, del corpo, del corpo.
Del corpo con grande curvatura?
adesso ti faccio vedere
dammi da aspirare
sono anche un po' curioso
su questa ecoendoscopia
sulla ragione di questa ecoendoscopia
di fronte a
un tumore così grande
e un linfonodo così grande
che certamente avete visto anche
in TAC
quale pezzo di informazione aggiuntiva
era necessario
non ti ho sentito
ma solo a tempo libero
no no no scusami
perché penso che questo caso è arrivato con una massa all'eco
per cui fondamentalmente noi pensavamo per la posizione
che fosse un problema pancreatico
per cui avevamo chiesto l'ecoendoscopia per pungerla
e durante l'ecoendoscopia il collega giustamente ha detto
ha detto guarda che c'è una neoplasia dell'antro e quindi entra nel corpo e quindi ecco il motivo.
Era solo per passare un messaggio dell'indicazione all'ecoendoscopia nei tumori dello stomaco
che sembrava un pochettino un tumore così grande e chiaro che forse l'ecoendoscopia non aveva ruolo.
la fatta perché il sospetto
era di un'altra
cosa e quindi
non c'era
la diagnosi di neoplasia gastrica
è venuta in itinere
quindi è una partita con massa
e quindi
quell'infonodo ovviamente
in posizione
è praticamente un DCP
che si è
ovviamente
e quindi dopo
Dopo, dopo, dopo, quelli che arrivano dopo fan tutti bella figura. A te.
Ok.
Io comunque adesso sto facendo per la omentectomia che in questo caso ovviamente è assolutamente, in un altro caso ovviamente non li asportiamo più, in questo caso assolutamente proviamo, facciamo l'omentectomia
che è ovviamente una paziente così piccola e con uno stomaco così plongeante verso la pelvi
ci crea qualche problematica elegantissimo lo stomaco plongeante verso la pelvi
pensate che sono sotto la linea l'ombelicale trasversa e quindi rendevi conto
C'è sempre un quesito oncologico Luca, vista l'aspettativa prognostica di una paziente con Balkin-Holz e vista anche lo scarsamento di un quesito, prima di partire hai rifatto un lavaggio per l'idoneale?
certo certo ovviamente
abbiamo fatto anche
un'esplorazione accurata
e non c'è ovviamente
altra cosa
altra lesione
sembra macroscopicamente
pulita
quindi adesso
andiamo
ovviamente a preparare
per fare
il mesogastrio
della gastroepiploica di sinistra
ha ricominciato quello di Mondovia
senta
ha ricominciato l'audio di quell'altro
magari, mentre
mentre io faccio
la coletispectomia
che è un tempo che va fatto
io chiederei alla mia anestesista
se può
a noi o ci ridate
l'altro
noi siamo separati
su due campi qui
Abbiamo due interventi e due voci differenti, se qualcuno ci aiuta, perché così diventa difficile. Abbiamo due gastrectomie in contemporanea e la voce di entrambi.
Buongiorno, buongiorno
io sono il direttore dell'anestesia
qua di Mondovì
e ci tenevo visto che qualcuno di voi
infatti ha citato anche noi
giustamente nell'equipe multidisciplinare
questo mi ha fatto molto piacere
anche farvi un po' vedere
come gestivamo qua a Mondovì
immagino nello stesso modo
che li gestiate voi questi pazienti
però come ha detto Andrea
sono comunque interventi lunghi
per cui i pazienti
viene mantenuto in anestesia generale e vengono prese tutte le precauzioni, quelle tipiche
dell'ERAS, anche se nello specifico proprio cose specifiche sulla tipologia di anestesia
nella gastritomia laparoscopica in realtà a partire dalle sleeve non ne abbiamo. Utilizziamo
in pratica gli stessi principi per cui dal punto di vista ventilatorio manteniamo basso
stress sui polmoni con dei volumi molto piccoli e spesso manovre di reclutamento, ma limitate
al fatto di non andare a disturbare il campo chirurgico. Dal punto di vista invece emodinamico
non mettiamo presidi invasivi, ma utilizziamo questo sistema che è un sistema di monitoraggio
completamente non invasivo, credo che in alcuni centri ci sia, mettiamo delle
cuffiette alle dita del paziente, queste cuffiette con un fenomeno di finger clamp,
con un meccanismo di finger clamp, clampano e sclampano e si tarano con la
pressione non invasiva e vedete che ci danno una curva di pressione come se
fosse incannulata un'arteria. E' un sistema che dà anche valori emodinamici
Quindi seguiamo nel tempo lì.
Avete buone immagini?
Eccoci, ci senti Luca?
Ci senti Luca?
Ci senti Luca?
Sì, forte e chiaro.
Ecco, perché avevamo avuto un problema in regia e siamo riusciti finalmente a risolverlo.
Per cui stiamo vedendo che tu adesso stai puntando verso l'origine della gastroiproica di sinistra.
Prima commentavamo col collega di Mondovì su quella che è proprio la strategia,
il step by step operation.
E rispetto a quello che stai mostrando tu, quello che impariamo noi dai nostri amici coreani e giapponesi e che adesso insegniamo nei nostri corsi, è di avere una logica sempre uguale per ripetere l'intervento in una maniera riproducibile.
Quindi noi diciamo esplorazione, ristadiazione, lavaggio, sospensione epatica, osservazione della possibilità di aderenze omentospleniche perché tutte queste trazioni senza sapere se ci sono possono darti delle brutte sorprese quando vedi un sanguinamento e non sai perché.
E poi cominciamo, aprendo il legamento gastrocolico, ad andare alla ricerca di quello che stai facendo tu adesso, cioè della gastroipiproica di sinistra all'origine, che è l'unica parte dell'intervento in cui procediamo in senso anti-orario.
fatto quello che tu adesso farei tra poco poi ruotiamo in senso orario dissecando il piede
l'origine dei mesi fino ad arrivare a identificare prima l'origine gastroipaica destra poi della
gastrica di destra e via via girando intorno come una lancetta dell'orologio attorno alle
zampe di un tavolo dove il tavolo è costituito dallo stomaco e le zampe sono i mesi dei suoi
vasi che sono appunto la gastrica sinistra di destra sinistra la gastrica di sinistra eccetera
in modo da dare sempre un modo ripetitivo
io so che te grosso modo
ti ho visto operare tante volte
a parte che tu sei bravissimo
ma mi sembra che grosso modo
segui anche tu questa logica di approccio
o sbaglio?
No, assolutamente ti ringrazio
avete intanto buone immagini?
Sì, a parte il campo che c'è
sappiamo che è piccolo per motivi legati
all'anatomia della paziente
ma le immagini sono ottime
Bene, mi fa piacere
Allora è chiaro che noi adesso abbiamo completato, qui vedete il pancreas, qui vedete la gastroepiploica di sinistra e quindi noi andiamo a legare all'origine per fare ovviamente la complete mesogastrio excision e quindi portare via il pacchetto linfonodale, in questo caso del peduncolo della gastroepiploica di sinistra.
Quindi questo è il nostro tempo, una volta terminato questo facciamo la linfadenetomia di questa zona, qui vedete la flessura splenica, qui c'è ancora un po' di mesogastrio.
L'altra cosa che abbiamo fatto è quella dell'infiltrazione con l'indocianina che per me ha assolutamente un'indicazione per insegnare ai nostri giovani a eseguire una corretta linfadenetomia
e soprattutto a noi diversamente giovani nel caso di situazioni anomali che in qualche modo
possono andare ad alterare, avere la conferma di aver fatto una corretta linfadenetomia
indipendentemente dalle stazioni e quindi evitare delle sorprese, quindi essere certi,
insomma avere la conferma
ecco mi piace molto quello che dici
perché è un concetto che ripeto
spessissimo, ovviamente noi non
marchiamo linfono di patologici, ovviamente
dobbiamo avere in mente quello che è il nostro piano
preoperatorio, sappiamo quale stazioni
raggiungere, ma la bellezza
del verde è proprio che è quella di poterci
far vedere al termine se veramente
abbiamo aderito al nostro
progetto e se abbiamo invece dei residui
di captazione linfatica
all'interno del campo della D2
certo non ne avremo
Non abbiamo certamente di captazioni oltre la D2 perché la linfa scorre e l'ammarcatore va, ma avere la certezza che al di là delle radici dei mesi che tu hai indicato correttamente come l'approccio oncologicamente corretto per ottenere l'R0 non abbiamo più nessuna captazione.
Io credo che se tu hai già infiltrato la paziente, quando lo fai questo tipo di marcatura ai fini della linfografia?
Immediatamente preoperatorio o la sera prima, qualche ora prima? Quando lo fai?
Noi adesso abbiamo aderito col gruppo di Giovanni Ferrari allo studio del Niguarda e quindi lo facciamo la sera prima.
La sera prima. Quindi adesso tu sei già in grado, stai usando una camera che ce lo può far vedere anche in questo momento? Non so se ti faccio perdere tempo.
Sì, sì, certo. Subito. No, no, eccola qua.
Bellissimo, vedi? Ecco, molto chiaro, molto chiaro. Addirittura si vede un linfatico che sfugge, vedi, da quella parte lì. Molto bene, molto chiaro.
e quando tu hai detto poc'anzi c'è ancora un residuo di mesogastrio
ecco che il verde ti ha dimostrato che quello che dicevi era molto corretto
vedi quella colata di verde alla tua destra era quello che tu volevi dissecare
che era rimasto giù, benissimo, bravo
il concetto del mesogastrio sul quale spesso ti ho ascoltato
ed è una cosa che ovviamente non è più una filosofia
ma sicuramente un modo di essere oggi oncochirurgo
e quindi un chirurgo oncologico che esegue
è chiaro che la tecnologia ci dà sicuramente una grossa mano
e quindi al di là dell'essere esperti o non esperti
nel saper fare una di due
però noi questa cosa qui la dobbiamo anche insegnare
e non bisogna
guarda quanto è chiaro quello che dicevi tu prima
molto bene
allora c'è ancora
questa cosa qua
che la andiamo a fare
e la mandiamo a parte
e questa siamo posteriormente addirittura
al pancras
il pancras è qua
ecco questo è anche una cosa da dire per chi ci ascolta
che sono anche tanti giovani
attenzione a non seguire il verde fino in fondo
perché vi porta in strade
in territori inutili
e addirittura pericolosi
perché il verde ovviamente diffonde
dove trova i linfatici liberi
anzi ti dirò di più
sono molto curioso di vedere quando troverai
quella massa di 6x3
che avevate descritto all'inizio
della descrizione del caso
perché si dice molto spesso
addirittura che quando i linfonodi sono così
barchi, quindi hanno i loro linfatici
completamente impregnati e distruite
nelle loro vie da cellule neoplastiche
quelli proprio sono linfonodi
che potrebbero non colorarsi
adesso lo vedremo quando ci arriverai
sono assolutamente d'accordo
è anche la nostra esperienza
il linfonodo metastatico
non si colora
e quindi anche qui dobbiamo capire
insomma
ecco il linfonodo barchi è qua
lo vedete?
si molto bene, molto chiaro
e guarda caso non è verde
come dicevamo prima
non è verde
no, è bipolare
professor Diogo
si, sono qui
questa persona
è un po'
avanzato
Inoltre, la diagnosi histologica era di un tumore instabile microsatellare, quindi questo tipo di tumore non rispondeva molto notamente alla chemoterapia pre-op, e lei anche stava plegando.
Quindi il comitato di tumore ha deciso di non fare immunoterapia per questo tipo di paziente,
né un altro tipo di palliazione per la sua malattia, ma di cercare di rimuovere con un'operazione di D2
questa massima barche che apparentemente nel scan di CT era solo una.
Cioè, non era un caso di barche totalmente diffusa, ma con solo una massima barche gigantesca.
Nod
According to the general condition
The histotype and the molecular
Characterization that was a microsatellite
Instable and anemia
Of the patient
That tumor board in that country decided
To go towards a salvage
Operation with an enlarged D2
Ok direct surgery
And another question
I saw that you use
ICG for
Nivelline mapping
For this patient
Sì, questa è un'altra cosa che è stata discutita un minuto fa in lingua italiana, e come vedete qui, l'ICG, ovviamente, è in questo caso injectato la notte prima dell'operazione, e l'ICG migra dentro tre vessuli linfatici.
questo è un nodo bianco che è completamente sostituito da un tumor
quindi il verde non migra all'interno di questo nodo, come vedete qui, i nodi all'origine
dei vesseli gastro-biproicoli in questo piccolo paziente, la chirurgia
è molto piccola, è una piccola donna vecchia, ma il nodo metastatico, e questo è
E questo è molto interessante, non si ottiene nessun DIA, quindi, di nuovo, l'ICG è solo per il mappaggio, non per la diagnosi.
Ok, e lo sai, recentemente nel Journal of Natural Communication, quando il gruppo chinesese, il gruppo del professor Huang Changmin,
gruppo ha riportato risultati per lontani risultati per usare l'ICG per la
cirurgia del cancro e ci sono risultati che utilizzando l'ICG si possono migliorare
la sovrapposizione a lungo termine, cioè la sovrapposizione pre-sorveglianza in tre anni
e che commenti hai per questa studia?
Sì, è un studio importante perché dimostra, ancora una volta, che l'ICG è molto utile per controllare che il chirurgo stia adattando al plan.
I mean we already know how to perform which station should be reached for a total complete D2 operation
but with ICG mapping you can double check the completeness of your lymphadenectomy
and the regularity of your lymphadenectomy
so the compliance rate of the D2 is increasing
if the compliance, that means sticking to the plan, is high, close to 100%
significa che i vostri D2 sono reali, curativi, radicali, R0 D2
e questo si riflette in un aumento della sopravvivenza a lungo termine.
Sì, forse nel prossimo futuro
credo che possiamo utilizzare il ICG per la cirurgia di catrice.
Beh, la routine è qualcosa che è in un modo convenzionale
raccomandato
implica che c'è
un alto grado di evidenza
che l'uso di questa
tecnica di visione
migliorata è meglio
per il paziente e per il risultato
noi credo siamo molto vicini
perché ci sono
diverse studi in avanti
siamo molto vicini a dimostrare
che non è un approccio
standard convenzionale
ma sarà un modo
migliore
per eseguire le tecniche completamente con un double check.
Questo metodo ha un'enorme vantaggio anche in termini di applicazione economica.
Non è costoso, è molto facile da usare in ogni mano
e l'applicazione del diello da un endoscopista non ha nessuna pericolosità.
Quindi credo che ci siano tutte le condizioni per questa tecnica di diventare molto presto il standard di gold.
Sì, penso che un problema per l'ICG è che non è specifico per i tumori.
Sì, ovviamente.
Quindi se usiamo l'ICG, c'è forse un tipo di limonese, la dimensione D2.
una resezione basata sul mesenterico, rimuovendo tutti i nodi, includendo la prima stazione che non è
affettata dal tumore. E questa è l'unica maniera di dimostrare che il R0 è stato raggiunto.
Quindi, non credo che ci sia davvero bisogno di questo tipo di operazione curativa, un diello che sia
in grado di deteccare quali nodi linfonosi sono affettati dal tumore. Inoltre, se guardiamo
a questo caso specifico, abbiamo un enorme nodo di linfe che è di 6 centimetri
che è ovviamente totalmente sostituito da cellule metastatiche e questo nodo
non ottiene nessun colore, quindi non ottiene ICG, non otterrà mai più
un taglio specifico, perché non c'è migrazione di linfe all'interno delle trecce.
Va bene, mi sembra di aver capito che il collega è assolutamente devastato da questo.
Parlavamo di ICG, ma guarda caso, perché ormai tutto il mondo si basa sugli stessi concetti.
Grazie per il penale, per favore.
Sorry, I can tell it in English.
It is very notable that since now the scientific world is one
and we are discussing the same kind of issues all over the world.
È stato interessante che le domande che si sono fatte all'operatore due minuti fa in Italia
fossero esattamente le stesse domande che si stanno facendo in Cina.
La prima domanda, la prima domanda, era riguardo a come non fare un nuovo approccio adjuvant.
La seconda serie di domande riguardava l'ICG e l'infadenectomia.
Quindi stiamo discutendo esattamente la stessa cosa con le stesse risposte in tutto il mondo.
è diventato un appuntamento
e ci facciamo alla fine
tutte le stesse domande
la parte difficile
l'abbiamo fatta
quindi fondamentalmente
la lesione sarebbe
asportabile
a questo punto chiedo all'audience
quanti si fermerebbero
e farebbero il programma
neodiuvante
e lascierebbero lì
oppure avanzerebbero
un'ipotesi
mi fate assistenza
con i pedali per favore
c'è qualcuno qui in questa sala
che sarebbe così cortese
da
Is there anybody from China answering this question?
Abbiamo una domanda per voi in Cina.
Sì, l'operatore sta dicendo che ancora non siamo arrivati al punto di non ritornare in questa operazione.
Quindi abbiamo ancora tempo per stoppare qui e provare un approccio di nuovo adivante,
anche se il paziente è di 77 anni, quindi il standard non è un flotto.
È un tumor instabile microsatellare, quindi sappiamo che c'è una manca di risposta.
Questi sono pazienti molto vecchi e hanno anche malattie, quindi penso che ci sia un rischio di malattie enormi quando facciamo una nuova medicina o una nuova chemioterapia.
Per questo tipo di pazienti, in Cina, se possiamo fare una resezione a zero, per questo paziente, penso che molti medici cinesi scelgono di fare la cirurgia prima.
I would add something that I already asked to the operator
and that is the fact that at the start of this operation
we would perform a peritoneal lavage
and in case we can get immediate results
and in case we have a cytologically positive response
of the peritoneal lavage
we have another kind of staging
we have an M plus patient
Quindi fare un'operazione solo per la malattia in un paziente che può essere trattato con alcune metodologie alternative, penso che non è giustificato. Il rischio-benefit ratio non è giustificato.
In caso il lavaggio peritoneo è negativo, e siccome siamo arrivati a un punto in cui un buon operatore come il professor Garulli è in grado di fare un R0, in una teoretica di forza opzionale di R0, penso che la discezione e il trauma a questo punto sono sufficienti per dire di andare avanti.
C'è qualcuno qui che considererebbe fare questa operazione come una chirurgia aperta? Perché è un caso molto avanzato, un po' rischio, e non c'è vera e vera evidenza che dobbiamo fare questa chirurgia minimamente invasiva.
C'è qualcuno che potrebbe fare questa operazione di cirurgia aperta?
So che Geruli può farla laparoscopicamente, ma questo non è il punto.
Il punto è se dovremmo fare questa operazione laparoscopicamente, sì o no.
Grazie per la vostra domanda.
a sites for adding it depends on in different center and in in china
according our silas zero one without the wall for t2 to t4 cancer and and
positive cancer we can also perform l'apposto becky and but for this
Questo perciò è un po' difficile, in molti centri non sono molto specifici, forse sceglieremmo l'Urban Surgery.
Non sono sicuro. Se avete l'esperienza, pensate che sia ragionevole portare fuori questa operazione laparoscopica?
Sì, ma penso che in alcuni centri specializzati, come il professor, forse il professor Feng Cua Ming,
centri o altri centri più grandi in Shanghai e in altre zone in Cina, se la tecnica è una tecnica molto scelta e
anche possiamo fare una resezione a zero usando la laparoscopia, penso che anche scegliamo la laparoscopia
o anche la robotica. La robotica forse è più facile, penso. Cosa ne pensi, Domenico, da un punto di vista scientifico?
Dal vostro punto di vista, cosa ne pensate?
È riuscita a procedere con un approccio laparoscopico in un caso così avanzato?
Non questo in particolare, ma in generale.
Penso che la prima domanda sia più importante che la seconda.
Dobbiamo stabilire, dal principio,
con un approccio di un'approccio di tumore e un punto di vista multidisciplinare,
se la nostra operazione sarà un'operazione con un intento curativo o con un intento di palliazione.
L'intento curativo giustifica il rischio, il intento di palliazione non giustifica il rischio.
Quindi le difficoltà tecniche impongono che c'è un rischio
e la palliazione con il rimuovo dell'organo è qualcosa che deve essere considerato molto, molto totalmente.
Abbiamo risultati incredibili dal trial di regata, che non è un nuovo trial, ma è stato fatto su milioni di pazienti,
che dimostrano che fuori dal intento curativo, resecting o non resecting,
fa una grande differenza in termini di esperienza di vita e qualità di vita.
Quindi questa è la domanda principale.
Una volta che abbiamo deciso che questa operazione che il professor Garulli sta facendo ora
non è con l'intento di curare,
farei tutto il mio potere per diminuire il rischio,
per minimizzare il trauma da una parte, ma anche per fare una anastomosi più sicura, per esempio.
Sappiamo che il punto sbagliato della operazione laparoscopica
non è la discezione ma la ricostruzione
e possibilmente
questo è un paziente per me
che dopo una discezione laparoscopica
potrebbe essere ammendabile
di
ricostruzione aperta
dopo una discezione laparoscopica
Gianluca
hai ottenuto tutti questi punti?
vuoi commentare su questo?
o sei troppo veloce
in quanto stai facendo questo?
ci senti?
ho sentito
ha sentito a tratti
ok
can you speak in english
ha capito che nessuno
che nessuno
continuerebbe
no no no no no no no no
no no no no no
no diciamo che il dibattito
è stato questo se stiamo facendo qualcosa
e questo dobbiamo avere l'idea
a scopo di cura o lo stiamo facendo a scopo
di palliazione chiaritoci questo
che deve essere una domanda che già ci ponevamo
al momento come avete fatto voi
e del tumor board agire di conseguenza per cui muoversi nell'ambito dell'obiettivo di cura
può giustificare rischi di un intervento sia laparoscopico piuttosto che open
mentre invece di fronte a una pagliazione sapendo che stiamo lavorando semplicemente
per migliorare la qualità di vita e l'aspettativa della paziente
dobbiamo fare di tutto per non esporci a particolari rischi
però lui non sta facendo questo intervento, lui sta facendo un intervento radicale
lui sta andando per
intent for cure
sta traducendo quello che ci siamo detti
con i colleghi cinesi
tu stai facendo adesso Gianluca
un intervento
come lo faresti per un paziente
che ha una possibilità
di cura perché stai facendo
un'infectomia
sì perché alla fine
il tema è che sapete benissimo
dai trial che comunque anche i pazienti
che vengono comunque
non categorizzati come pazienti palliativi, quando è possibile fare una chirurgia con intento radicale, queste poi hanno, con le terapie immunologiche, dei risultati sorprendenti.
e non siamo più nell'anedotica, siamo in una situazione ovviamente ormai abbastanza consolidata
per cui il tema che noi oggi oncologici chirurghi su questo tipo di paziente
il tema è va a neodiuvante o va al trattamento e poi a diuvante
io penso che non potendo fare la neodiuvante per il discorso dei satelliti
penso che sia comunque utile dare a lei
una scienza di chirurgia radicale e
quindi fare una chirurgia di due en
bloc come stiamo facendo anche se non
ho ancora messo nessuna clip quella di
fare però ripeto se l'Odiens non è
d'accordo io mi fermo anche qua non c'è
la mandala nel diuvante ma so che questa
è una paziente che ovviamente non avrà
Noi abbiamo anche dei risultati di sopravvivenza per dei localmente avanzati di due anni trattati con questa filosofia. Se questa la mando a Neo Duante, dubito che abbia dei gradi di risposta da poter cambiare la prognosi di questa malata.
Questa è comunque una malata purtroppo, quindi fondamentalmente penso questo, però rispetto al parere di tutti.
No, no, no, è un dibattito assolutamente aperto. Io, poi se era la mia mamma, te lo lascerei continuare a fare, ma al di là di questo, la mia domanda è, è ragionevole fare questo intervento in laparoscopia oppure, diciamo, con una manina lì, la trazione su questa superficie pancreatica, la divisione, eccetera, sarebbe più sicura, un pochettino per tutti quanti,
più semplice per la paziente, più semplice per l'operatore, eccetera, oppure tu dici
io lo posso fare laparoscopicamente e quindi lo faccio, ma in linea di generale cosa pensi?
Pensi che sia ragionevole fare questo intervento laparoscopico?
In linea generale che in qualche modo adesso siamo senza robot e quindi questo poteva essere
un caso facilitato alla meno invasiva. Io penso che in linea generale oggi quando ci sono
le competenze per fare la chirurgia
mininvasive questa debba essere
preferita
ovviamente in questo tipo di chirurgia
l'aspetto robotico
ovviamente facilita la gestione
anche di quella
di quella balki
è chiaro che la paroscopia
come sappiamo c'è un rischio
maggiore di pancreatiti
post operatorie
quindi di situazioni di pressioni
che ovviamente come è stato dimostrato
facendo questo lavoro
sul pancreas, però sapendolo bisogna anche vedere e sapere giostrare quali sono le manovre rischiose e quindi cercare di evitarle o ridurle al minimo e quindi fare delle pressioni molto gentili per ovviamente non incorrere in quella complicanza nota che è la pancreatite post-operatoria.
Non so se ho risposto.
Allora, siamo in una situazione di impasse, quindi noi fondamentalmente abbiamo valutato che c'è un criterio di operabilità, andremo avanti con il programma di gastretomia totale e di due linfadenectomi.
ok so he will go for a d2 laparoscopic total gastrectomy so he will not he will
not in stop will not stop here the operation and he will proceed to give
this patient the highest chance of some years possibly of a good quality of life
are now serious confirming
this experience
if anyone from China
want to intervene
they are welcome
and Domenico and I are happy
to bring your questions
to Dr. Garulli
Gianluca se mentre operi
ci vuoi parlare
se non sei troppo
volevo commentare io con Gianluca una cosa
che spesso porto
anche se col beneficio inventario
in qualcuna di quelle presentazioni
che vado in giro a fare e nei corsi che andiamo in giro a fare e cioè tu hai detto di fatto alla domanda molto precisa di Peppe Sica ma forse proprio per minimizzare possibilità in una paziente che sta facendo un intervento con un'aspettanza di vita comunque non enorme, non preferiresti farlo per la safety, per via open?
E tu hai risposto molto bene, non ho il robot e forse mi avrebbe dato qualcosa di più, ma io penso che insisto perché la laparoscopia in questo settore della chirurgia oncologica per GI è di beneficio certamente, non è un rischio.
Io dico sempre less can be more, cioè addirittura possiamo fare meglio, vedi queste preparazioni vascolari, questa visione tridimensionale, questo maneggiare con cura i tessuti, compreso quello che dicevi tu sul corpo pancreatico, è qualcosa che a lungo andare alla fine dà un beneficio certamente di trauma, ma cominciano a accumularsi dati sul beneficio anche oncologico.
sì sì sono con voi
approvo tutto e concordo
con tutto quello che avete detto
è chiaro che la chirurgia
meno invasiva nell'APRGI
ha purtroppo
voglio dire
datemi un sacchettino
purtroppo c'era
voglio dire una T-junction point
che ovviamente era assolutamente
per l'asse degli strumenti
non agevole e quindi
quindi per farmi spazio ho dovuto, però dammi il sacchettino, questa è la stazione 6.
Sei molto vicino con i trocar al campo operatorio, no?
La paziente è meno di un metro e cinquanta e quindi fondamentalmente è tutta stomaco,
come fanno le pazienti magri e ovviamente ti creano dei problemi,
per cui il compromesso di questa chirurgia
dovendo fare una gastretomia totale
è sempre un compromesso
quando i casi sono difficili
i trocar messi per il tempo demolitivo
ovviamente non vanno bene
per il tempo ricostruttivo
però adesso vediamo
cosa fare
a volte può essere utile mettere i trocar
quelli con il palloncino
in maniera da tirarlo completamente alla parete
a volte è più
scusa non ti ho sentito
No, no, dicevo a volte quando la situazione è così, il trocar, quello con il palloncino tirato completamente sulla parete, un minimo ti dà uno spazietto in più. Adesso approcerai il linfonodone.
Sì, però penso che in questo momento sia più utile fare la sezione del duodeno.
E ribaltarti quindi per quel che si può lo stomaco. Lo stomaco è mobile mi pare.
Sì, sì, sì, no, non vedo.
L'infotopo è solidale alla parete gastrica adesso?
Eh, però quello sarà sicuramente sul pancreas, insomma.
No, lo staccato.
Lui l'ha staccato sulla faccia anteriore, probabilmente c'è il bordo.
E dai bipolare.
Questo duodeno così, che farai?
Fai un running suture sopra la stapler oppure no?
è un duodeno un po' ciancischiato alla fine, no?
No, ti sembra che sia ciancischiato, mi spiace che abbiate quell'immagine lì.
E ciancischiato non da te, ciancischiato dalla malattia, cioè lì abbiamo chiaramente, voglio dire,
una certa quota di infiammazione che fa seguito anche alla neoplasia, una certa quota di stasi linfatica
non dico che è un duodeno difficile
ma comunque non lo suturi
no no lo suturo
lo suturo
lo suturo
userò una tre file di punti carica gialla
col controllo
dammi una
col controllo dell'indocianina
il controllo dell'indocianina
per il duodeno
per vedere la squalizzazione
si si
sei favorevole Gianluca
a quei rinforzi di sutura
che si usano più spesso per l'aerostasi
in chirurgia toracica
assolutamente vuol dire
che lo ritieni inutile o controproducente
lo ritengo proprio inutile
nel senso che la mia esperienza
è stata abbastanza negativa
perché fondamentalmente
lo spessore del duodeno
su quella cosa lì
visto che è una cosa che è nata per il parenchima
e quindi insomma per
il pancreas che in qualche modo
ma per me è una questione aperta
non ha risolto il problema delle fistole
certo sono d'accordo
e quindi
onestamente
aiutami
allora
questo lo mettiamo
ok
vieni qua
aspettate ragazzi
abbiamo dovuto
oltretutto come sapete tutte le persone
magre hanno ovviamente
un fegato e quindi abbiamo dovuto
veramente fare una serie di artifici per avere un campo che sia accettabile che
sia stabile che quindi vedo che il duodeno ti è salito parecchio noi non
l'abbiamo visto hai fatto una manovra di cocker oppure non la fai no no no lo
solo ancora se necessario la faccio ma non no in questo caso proprio non è
necessario visto che ti è salito proprio in maniera bellissima
adesso che cosa ti sei mosso
verso la parte flaccida
si sto andando a fare
il mesogastrio
per la gastrica di destra
in modo da poter
non riesco a lavorare
bisogna che tu non ti fai sentire
mi dai da aspirare
per favore veloce
mi date per favore
l'asse
Gianluca ma tu senti anche a noi che parliamo con i cinesi
Gianluca siamo in linea con te adesso?
Sì, sì, ti sento molto lontano però.
No, no, ok, ok, abbiamo avuto, diciamo, siamo stati trasferiti di qualche migliaio di chilometri in Cina
e adesso siamo tornati da te e ti abbiamo perduto per questi ultimi 5-10 minuti.
Quindi ti avevamo visto andare sulla parflacida del, sulla piccola Piplon, che cosa, poi un piccolo sanguinamento lì.
Praticamente, allora, adesso noi facciamo in blocco la colecisti perché c'è un calcolo e quindi ovviamente...
Altrimenti a quest'età non la faresti, di routine.
No, se non avesse calcoli non farei niente.
Normalmente la fai una questione di età, giusto?
No, la faccio perché c'hai i calcoli lei, eh.
Ho capito, per un messaggio, la colecistectomia concomitante alla gastrectomia o gastroresezione
è una manovra da fare sempre, no? Alla demanda?
No, no, no, abbiamo smesso di farla, c'è uno studio ovviamente, il GIRIC molti anni fa
ha definito che ovviamente non è necessario qui, quindi...
Quindi la paralisi del collecisti dovuta alla sezione dei nervi non induce la formazione
di calcoli, questo?
Non necessariamente no.
No, infatti.
Ok.
Poi se vuoi ti dico anche qual è la nostra esperienza di calcolosi, voglio dire in seguito
a gastretomie parziali o totali che poi dopo abbiamo dovuto operare e che non avevano i
i calcoli, quindi c'è praticamente un 12% di pazienti che tornano perché hanno sviluppato
calcoli e quindi dobbiamo poi operarli. Io la continuo a fare, tu Domenico hai smesso
di farlo anche tu perché a me è una brutta esperienza invece io di paziente che è tornato.
No, non l'ho mai fatta e credo che non ci siano evidenze per doverla fare, però ricordo che la diatriba non nasce adesso, nasce da secoli fa.
Noi addirittura mi ricordo, come forse alcuni sanno, c'erano due scuole di chirurgia al gemelli, una era capitolata dal professor Crucitti, il quale diceva che lui non avrebbe mai rinunciato a levare la colecisti in corso di gastrettomia, anche per motivi di radicalità oncologica, sosteneva, e per la prevenzione della calcolosi tardiva legata alla paresi e alla possibile stasi.
Diciamo che mettendo insieme sia la inconsistenza dell'indicazione oncologica, la rarità dell'evento di calcolosi tardiva, formazione tardiva e purtroppo bisogna dirlo anche l'aspettanza di vita media di chi fa una chirurgia del cancro dello stomaco, aggiungere qualsiasi trauma inutile è qualcosa che secondo me non è necessario, non è proprio indicato.
Certo, un trauma relativo, dai, un trauma relativo su una gastrectomia è un trauma relativo.
Sì, per verità, anche lo 0,5% in più, come dice un amico siciliano, anche una caccatina de mosca è sostanza.
Questo è certo, però insomma su quell'area anatomica ci andiamo, la dissezione la facciamo comunque,
La facciamo comunque e quindi certamente non c'è il distacco della colecistida dal letto epatico, ma insomma, va bene, penso che questa è una di quelle classiche cose che rimarrà così, chi la fa la continuerà a fare e chi no, anche se giustamente come ci hai ricordato tu e come ci hai ricordato anche Gianluca Garulli,
ci sono evidenze a favore della inutilità di fare una colecistectomia
conseguenziale alla gastrectomia, a meno che non ci sia un'indicazione
come la calcolosi, come nel caso che ci sta facendo vedere Gianluca,
che quindi ha già praticamente terminato la sua colecistectomia
e la trazione a questo punto sulla colecisti ti fa facilmente fare
anche la dissezione del peduncolo.
della porta Epatis. Noi vediamo sull'altro schermo, vediamo anche l'intervento, quindi praticamente stiamo quasi impazzendo perché vediamo anche l'intervento in Cina, stanno facendo un'altra colectomia a destra.
Mi pare di aver capito che lo standard, adesso non so se è a causa di questo meeting, oppure lo standard è effettivamente quello di una dissezione di tipo CME, CVL, o chiamiamola come volete voi, ma comunque una colettomia destra radicale.
ho fatto un errore
con la pinza
ho perforato la colecisti
chiedo scusa
allora
mi dai una clip oro
per favore
fermi per favore
tu stai lavorando sempre con l'infrared
oppure siamo solo noi che vediamo
no no no
sto sempre lavorando con l'intrared
Ma dammi un'altra clip oro, per favore.
Dico, ah, io non c'è io.
Aspirare?
Ti dico, ah, io non c'è io.
Ti dico, ah, io non c'è io.
Ti dico, ah, io non c'è io.
Hello, Shanghai.
Hello.
Hello, Shanghai.
Hello.
Ok, can you tell us something about your case?
Yeah.
We know everything about the case, sorry,
but we might need to know something.
adesso non la vedo più
mi dai una
mi dai la
dammi una clip viola
per favore
dammi la bestia
la bestia
la bestia
la bestia
la bestia
la bestia
sai qua noi romagnoli
siamo un po' così veraci
allora
ok
questa
eh
scusate il fumo ma
oggi perché la paziente
veramente
stiamo riscaldando tutto
ma avrei preferito
uno besotto romagnolo
invece questa è una signora
che viene da vicino
ovviamente per motivi
di privacy
allora vediamo qua
questo ormai
è staccato
dammi un sacchetto per la colecisti
che lo lasciamo lassù
ok
microfono vero mentre lo stesso sento ci senti a voi vi sento bene ok se soltanto concentrato io
adesso ciò qualche roma ciò che se parlate mi fate le domande non mi disturbate io adesso guarda ciò
Ho qui, ho qui che mi sta chiamando al telefono il mio maestro, il mio maestro che sicuramente, il professor Gaspari, dalla sala che sicuramente vuole fare una domanda.
Forse è una barzelletta in pastese.
Forse, dice Domenico, forse è una barzelletta.
Io solo posso capire.
Adesso lo passo al professor Dugo.
Adesso lo passo a Domenico.
Posso io fare una domanda a voi? Siete sostenitori di questa chirurgia con la radiofrequenza o con gli ultrasuoni?
pensate che ci sia una differenza oppure no questa io io ti racconto no io invece sì io
invece sono una ho iniziato ho iniziato questa diciamo la mia esperienza laparoscopica con la
radiofrequenza e per forse 12 anni ho fatto la chirurgia paroscopica con la radiofrequenza.
Poi ci fu un congresso congiunto a Roma dove addirittura fece una sorta di survey all'entrata,
non so se vi ricordate, che cosa preferisci, che cosa non preferisci. Io avevo iniziato
da poco con gli ultrasuoni e da allora non ho più abbandonato gli ultrasuoni, cioè trovo
che la dissezione sia più fine con gli ultrasoni, anche se raccomando ai miei chirurghi di iniziare con la radiofrequenza.
La radiofrequenza penso che ti dia più sicurezza, soprattutto quando inizi, però la velocità,
questo effetto un po' diffusivo degli ultrasuoni e la capacità di una dissezione più fine
per me in questo momento, anzi in questo momento penso che finirò così la mia esperienza chirurgica
credo che ci sia un vantaggio nella dissezione con ultrasuoni
Quindi questo è quello che utilizzo, anche se non lo raccomando soprattutto, ma certamente non a un operatore esperto come te, che evidentemente ti trovi benissimo, ma a chi inizia raccomando la radiofrequenza, perché la radiofrequenza la puoi bilanciare meglio rispetto agli ultrasuoni, però l'ultrasuono un vantaggio nella dissezione la dà,
Anche se tu fai sembrare l'intervento molto semplice anche con uno strumento un po' balki, come questo, la bestia, come dici tu, però è uno strumento un pochettino balki, un pochettino, diciamo, manuale.
Gianluca, una domanda invece è per te a questo punto. Ci sei?
Sì, ci sono.
Ok, la domanda è questa. Potrebbe sembrare un pochettino strano il fatto che tu non solo utilizzi uno strumento a radiofrequenza ma nell'altra mano hai messo un'altra sorta di radiofrequenza, diciamo così, cioè una bipolare.
Da un lato c'è una bipolare avanzata, dall'altro lato c'è un'altra bipolare. È bit too much oppure come mai? Qual è la ragione di una cosa del genere? Perché a questo punto, diciamo, se tu stessi facendo questo intervento con il robot, forse lo faresti con la mano sinistra, con un coagulatore monopolare e con la destra la bipolare o viceversa.
Come mai qua utilizzi due forme di coagulazione bipolare?
Ma fondamentalmente per un motivo di dissezione, nel senso che lavorando con due mani riesco fondamentalmente, cioè dall'altra parte dovrei avere una pinza, invece mettendo una bipolare, vedete sto lavorando con la sinistra con la radiofrequenza e con quell'altra faccio la trazione
e ovviamente questa cosa qui mi agevola moltissimo.
Allora, questa io penso che sia la nostra gastrica destra,
fammi vedere qua, questa è la pancreatico superiore e posteriore,
eccola qua, come dite, però mentalmente anche l'approccio voglio dire da destra verso sinistra,
lavorando con la left hand
penso sia una soluzione
in qualche modo abbastanza interessante
per ovviare a quello che ovviamente
la chirurgia robotica ha fatto
e che in laparoscopia diventa assolutamente
irrinunciabile proprio per avere
un asse di lavoro che sia
in qualche modo corretto
e quindi in un certo senso facilitato
Quindi io tutto questo tempo lo sto facendo con la sinistra, non sono un mancino come potete vedere, però penso che questa sia una soluzione, visto che si parlava prima di problematiche legate a degli assi ovviamente obbligati dalla laparoscopia e che quindi ci condiziona anche la strategia
e ci rende un passaggio, un tempo chirurgico
più difficile
ok
allora dammi da lavare
vediamo un po'
pulisciti subito
Gianluca
ci chiedevamo
ci chiedevamo
se questa dissezione così
fine e così
diciamo bella
non sia forse
un tantino eccessiva nel caso
specifico
è francamente una dissezione accuratissima, ecco, non so se riesco a...
Sì, sei stato molto polite!
No, voglio dire, per carità, è un atto chirurgico meraviglioso, per carità,
però adesso è una dissezione che insomma comporta l'esposizione completa,
un tempo ci mettevamo il loop sui vasi così,
alla fine appunto
chi va per mare
insomma diciamo
molti di noi saranno
contentissimi anche di vedertelo fare
e anche perché voglio dire
in un caso
ci sono sicuramente i casi che richiedono
una cosa del genere
però stiamo osservando un atto
nel caso specifico
posso essere d'accordo con te
però come prima
prima Domenico faceva il discorso della standardizzazione della tecnica, è chiaro che dopo o l'uno o l'altro, nel senso che alla fine poi le personalizzazioni a noi italiani che siamo degli artisti della personalizzazione, può diventare un'arribi.
Questo è quello che fai come standard procedure e quindi una volta che sei partito per questo
intervento fai quello che fai come standard procedure.
Perché se no non saprò mai, poi dopo parlando di quello che stiamo parlando, alla fine,
no?
Tanto questa è una malattia oncologica che conosciamo molto bene, però non tutti i pazienti
si ammalano in maniera uguale, quello che noi chirurghi possiamo fare è quello di dare
un intervento che sia abbastanza standard, poi io capisco che c'è una valutazione sia etica sia una valutazione, però ripeto prima andrei in contraddizione con quello che ho detto prima, se voglio fare un discorso di intervento oncologicamente radicale non posso poi fare degli sconti.
il nervolo mandi via
un nervetto no?
si
c'è un collega coreano
quegli infatici giganti per riportare Ivana al fegato
li clippa apposta
volutamente per quel discorso delle energie che facevamo prima
si però
allora
adesso noi
ci puliamo un attimo
per darvi un'immagine migliore
l'endogia 60 gialla
per favore preparate l'indocianina
per favore
ritirate indietro il sondino per favore
che evidenze ci sono
su questa necessità dell'indocianina
sul duodeno
domandaccia
allora
il discorso delle evidenze
questa è una domanda cattiva
no vabbè
perché ti stai
rilassando e quindi adesso
stai facendo un po' di lavaggio eccetera
allora scherziamo un pochettino
no no ma è sempre
è sempre una buona cosa
Allora, noi abbiamo una situazione adesso, ecco, qui dobbiamo ancora farlo.
sono così diversi da quelli che si portano qui.
Posso chiederti perché preferisci usare i bipolari?
Sì, siamo passati attraverso questa discussione.
Abbiamo parlato con l'operatore perché è strano
che sia un uomo a destra
e stia usando un bipolo a destra
mano sinistra e allo stesso tempo sta usando un altro tipo di vipola che è un
strumento un po' pesante sulla mano sinistra, quindi non c'è un ultrasonido e
una doppia termocoagulazione elettro basata. Questo è
abbastanza personale e stiamo discutendo di preferenze personali dei
chirurghi. Come vedete qui, questa non è tipicamente solo
solo operation but very close to a solo dissection of important vessels and the solution is that
there is no reason why I mean everybody is developing year by year is preferred approach
in order to feel safe and on the contrary there are some evidence that somehow in terms of
perfectly closing the lymphatics ultrasound may be a little bit more of a warrant because you know
l'infezione non coagula, quindi l'ultrasound crea una fusione di tessuti e forse il
raffreddamento può essere un po' meglio garantito, alcuni anni fa c'erano alcune
evidenze ma nessun altro studio ha mai pubblicato la superiorità di un tipico
tipo di strumento verso un altro tipo di strumento, la vera differenza per noi
Gianluca
Sì
Gianluca scusa
ci fai rivedere per cortesia
gastro duodenale
e lo stampa
da sotto è lo stampa
della gastrica
di destra
perché abbiamo una
visione
se puoi pulire un po' il campo operatorio
da sotto
Gianluca da sotto
il duodeno sopra la gastrodenale
da sotto il duodeno
la gastrodenale
l'abbiamo intravista
se pulisci il campo
operatorio per vedere il piano
corretto di questa dissezione
che hai fatto
la intravediamo
professore Sica
posso chiedere una domanda?
sì, certo
l'intracorpio
e la stomatologia
è regolarmente
applicato
nella chirurgia stomacale?
è
applicato
per tutte le
sub total gastrectomies
but it is not
for the total gastrectomies
there is no standardization of this
procedure
it's highly
discussed
in our country
which one
is the best approach
for a total
after total gastrectomy
which reconstruction
is best performed
Domenico e io abbiamo diverse opinioni su questo
quindi lo chiederò a lui
cosa ne pensate
potete ricostruire dopo una gastrectomia totale intracorporeale
o potete
io personalmente penso che se fate una procedura laparoscopica
la procedura laparoscopica dovrebbe essere
una procedura laparoscopica completa
non agisco sull'assistente
I do not agree on
on reconstruct
extra corporally
but it can be certainly done
that way
I'm sure that Domenico has different ideas
is the
technical development
so I think that when we decide
not on a regular base
to perform a reconstruction
under a laparoscopic
approach compared
with an open approach
Fatela in locianina, per favore.
la pressione
sono anche
meno convinto di prima
donna
ok
pulisci
scusate non abbiamo delle buone immagini
purtroppo l'umidità della pancia piccola
è nota ai chirurghi laparoscopisti
e quindi anche il riscaldamento
e il volume di insufflazione
sono all'ora
abbiamo visto fare il verde endocianina
e asciugare
adesso vediamo molto bene
il piano arterioso
garza garza
io non vedo lo stamp
lo stamp
a me piace tanto usare le garzine
Gianluca non le usa
ecco la lì che arriva
lo stamp è questo qua
adesso te lo pulisco
un attimino meglio
grazie
grazie a tutti
grazie
grazie
Thank you, thank you very much, thank you very much for your question.
Thank you, and see you tomorrow.
See you, ciao, ciao.
Buonanotte.
Perché quello, quindi la gastrica destra la fai saltare senza, diciamo, clip, giusto?
La faccio senza clip, no? L'ho messa la prima, la clip.
facendo vedere la gastrica destra
adesso che però secondo me sta lì in mezzo
senza
la vera gastrica destra
è quella che abbiamo fatto prima
però questo sicuramente
è una struttura vascolarizzata
è questa qua
è questa qua la clip
della destra
la vedi questa qua
è narsi dalla sinistra
dispiace avevi confuso le idee
sono costernato
ma siamo nello stesso club caro
verso il nostro tripode
e verso il nostro
il nostro linfonodo
al fine di cercare di
dicevamo prima anche con i colleghi cinesi
oltre che con te, al fine di ottemperare
a una complete mineralogastic excision
prima ancora di andare dritti
verso l'origine del vaso e andare a sganciare le radici di questo meso, che è quello della classica sinistra, da destra e da sinistra.
Quindi io, almeno nel tentativo di imitare i maestri, sollevo questo pacchetto che tu hai portandolo verso Milsa
e apro semplicemente il foglietto peritoneale fino a vedere il pilastro diaframmatico di destra.
La stessa cosa faccio verso sinistra, cioè seguo l'arteria epatica laddove diventa splenica
e seguo il primo terzo della sflenica e poi vado dritto in avanti al di sotto dell'emergenza della gastica posteriore per sganciare anche da quell'altra parte a zampa di elefante il piede del meso della gastica di sinistra.
Con queste due radici, come le funi che tengono una mongolfiera, la mongolfiera sale un po' meglio e poi mi avventuro al centro a cercare l'origine del vaso.
Sicuro che queste ali che tu vedi qui, che sono le riflessioni anteriori del meso, io ce le ho anche staccate lateralmente.
è che quell'infonodo
gli abbatteva verso destra
la vena gastrica di sinistra
e adesso vedi con l'infonodo dritto
si vede che la vena va verso su
la stomacica
avete visto che l'ho già sottopassata
si si
ho bisogno
del dottor parlanti che mi aiuta
dai parlanti
aspetta un attimo
ragazzi scusate
Bene, se mi dai la… scusate, abbiamo un problema tecnico, non così vicino per favore.
Allora, arterie epatica, stomacica, pancreas, allora mi dai la L per favore, sì, e l'infonodaccio.
Allora, qui ovviamente c'è un po' di sanguinamento, qui siamo passati, mi dai una clip, bestia.
Allora qui mi senti?
Sì, forte e chiaro
Così mi senti?
Mi sento anche sì
No no, quello che dicevo
che quando faccio questo passaggio
e io dico sempre ai ragazzi di fare prima
e quindi di clippare
la estremità
che va verso lo stomaco
questo da un lato detende
a valle la vena che viene chiusa
come una diga svuotata e rende ancora più sicuro
il clippaggio definitivo, quello basso
ma soprattutto di non usare gli strumenti come hai fatto tu
perché c'è uno stomaco che sta ricevendo sangue dalla gastro sinistra
e c'è una vena chiusa con una coagulata
e questo certe volte lo facciamo, che ti devo dire, in questi grossi, nel rene per esempio
per evitare di avere un'ipertensione venosa dell'organo che deve ancora vedere la sua arteria principale legata
non so se questo è una cosa che non ti preoccupa
siccome qualche volta ho avuto qualche dispiacere
adesso preferisco sempre avere
quando si fa per forza
prima la vena e poi l'arteria
bella clippata alta la vena
in modo da non avere poi un'ipertensione venosa
che mi si rovescia nel campo operatorio
quando meno me l'aspetto
i polane?
no no no
dammi per favore
si si è la posizione dell'11p
si la prima curva destra
poi c'è un tornante
poi c'è una piazza
comunque insomma
penso che adesso la parte
più difficile
ormai sia alle spalle
non ho linfonodi
all'ilo da dove giustificare
una splenettomia
stranamente
penso che comunque la linfonettomia
in un caso come questo
dell'ilo vada fatta
cioè intendi dell'ilosplenico?
non ho capito
esatto
dei linfonodi
verdi alla base del tripode
che in queste situazioni
spesso
non sempre ma abbiamo trovato
the whale tail, la coda di balena
con le due pinne che vanno a destra e a sinistra
lì in mezzo appoggiato al margine laterale
e anterolaterale della porta
ci può essere un linfatico
però vedo che qui il colore non c'è andato
non so se abbiamo visto
no infatti mi sembra
cioè andare a scherzare
se c'è colore per carità
se no andare a scherzare sulla porta in quel punto lì
con un controllo limitato potrebbe essere
una manovra così un esercizio
solo poco utile
piuttosto pericoloso
no no state tranquilli non corro rischi
no no ma
era solo perché mi sembrava
noi non vogliamo
con le mani di Garulli siamo tutti
tranquillissimi
bene mi fa piacere
non sto scherzando
stai dando una dimostrazione
io spero e non so
io siamo in regia e non so quanto stiano apprezzando
il salo il fatto che stai dando una dimostrazione
di enorme maestria
di fatto tu hai tre bipolari
hai una bipolare dentata che usi qua
con la mano destra, hai una bipolare a punte
sottili da dissettore che alterni
nella mano sinistra con una bipolare
Cayman vero?
stai alternando su questi tre strumenti
mi si è sembrato di capire
la situazione linfatica
invece qua l'origine è molto
è molto compliante
quindi la dimostrazione
è che veramente
sì, la dimostrazione
perché deve diventare così balchi
quel tumore lì
quel linfonodo lì
che è lontano dal tumore
insomma
mentre invece
questi sono tutti molto
avete sempre buone immagini?
sì sì buone
molto buone
forse c'è un po' di predominanza di rosso
perché stai usando la telecamera
per vedere il verde indoscianina
allora
c'entra l'immagine per favore
questa è la nostra gastrica sinistra
ok ci siamo?
chiaro
bene
Bene, ci puliamo un attimo, adesso andiamo a fare la parte dei basi brevi, dell'ilosplenico e poi il tempo demolitivo è finito.
io l'abbiamo fatto
molto bene
vediamo un po' di farlo
vieni avanti per favore
dai vieni avanti su
ok tieni così
fermi fermi fermi
alzate il letto
ok basta basta basta
adesso vi aspiro vi faccio vedere meglio
qui stiamo ricongiungendoci
qui mantengo il verde
perché qui fondamentalmente
se gli avanzati
ti danno sempre la metastasi
sul surrene
e questa è una cosa
che ovviamente
si vede il verde in una zona
che è assolutamente fuori
e che se qui, vedete come
prende il verde qua
si si vediamo bene
il surrene è lì sotto
in genere si
come dici?
mi senti?
si
mi sembrano
paracardiali di sinistra con un po' di migrazione
non dell'ilosplenico
erano molto
laterali
Domenico
non so bene
ma si per carità
pulire un ilosplenico come si deve è una cosa
super difficile
ci stanno addirittura
tecniche standard scritte dai cinesi
c'è questo di Fujian
questo chirurgo bravissimo che fa vedere delle cose
spettacolari però
però effettivamente se devi essere radicale dovresti fare la splenettomia, in una malata del genere con tutta questa storia oncologica aggiungere una splenettomia è quella sì che può essere detrimentale, non credo che lo farei, quindi credo che applicherei passo passo quello che stai facendo tu adesso.
te? Sì, sì, chiaro. Vena gastroepiproica di sinistra, dammi, bestia per favore, fai
Sì che però non è sempre presente, nel senso che non è sempre presente, sì penso anch'io, però insomma lui ha pubblicato, ne parlava molto bene con Scarafone.
E allora giustamente il giovane si rivolge laddove fa, ma non è detto che poi tutto quello che in video veri sta sia poi un modello da prendere. Io penso che le scuole oggi ancora di più devono avere un ruolo assolutamente riconosciuto.
ancora di più
i due vaghi
e adesso
preparatevi per l'indocianina
e comunque in onore di
Alza Graffaro la sua
anastomosi descritta
e così onoriamo
un grande chirurgo
si io un po' meno
ma vabbè
se avessi un garulli di riserva adesso
dai dammi la bestia
dammi la 60
sempre gialla
pronti con l'indocianina?
quanta pressione ha l'atleta?
perfetto
la pressione mi dicono
possiamo dare un micofono
al dottor Matteo Ridolfi
che vi spiega che piano
anestesiologico ha fatto
che blocchi, riusciamo?
e oggi io non so voi
quanti di voi in un programma
di questo tipo
che tipo di gestione
intraoperatoria avete
Sì, indolcionina, grazie
Sì, buongiorno
sono Matteo Ridolfi, sono anestesista
mi sentite?
Sì, buongiorno
oggi stiamo conducendo
un'anestesia generale in Tiva TCI
quindi totalmente
endovenosa con farmaci
a breve mi vita
e abbiamo associato un blocco
del muscolo
rettore della spina
Un attimo Matteo
voglio far vedere
vedere, perché è uno dei temi che in qualche modo adoro questa tecnologia, vedete qua che
si vede pulsare addirittura il vaso, ma vedete quest'angolo qua, è un angolo alla valutazione
un po' grigio, non a caso usiamo questo tipo di ingiustanina, bianco e nero, perché aiuta
a interpretare, vedete che il moncone esofageo è molto ben vascolarizzato, ma c'è quest'angolo
Quando abbiamo cominciato con il programma ERAS abbiamo pensato di introdurre dei protocolli
di gestione anestesiologici che fossero il più dedicati possibile al tipo di chirurgia
e al tipo di paziente, nell'ottica di avere un trattamento tailored, confezionato il più
su misura possibile sul paziente. Quindi abbiamo scritto dei protocolli dedicando i blocchi di parete, i blocchi di fascia che sono blocchi che sono stati introdotti ormai da almeno una decina d'anni e che ci danno un grandissimo aiuto nella gestione della chirurgia laparoscopica e che si sposano benissimo con i programmi ERAS.
nello specifico abbiamo introdotto
già da un paio d'anni il blocco
dell'erettore della spina, l'ice block
che viene fatto pungendo
in paravertebrale
e in paramediano
più o meno all'altezza di T6
al paziente sveglio in presala
prima di cominciare
l'intervento ovviamente
e a questo associamo un'attiva TCA
che ci dà la possibilità di avere
come dicevo prima farmaci a breve
minuita e soprattutto
Soprattutto opioidi a brevissima emilita e associamo il tutto a questo una analgesia polimodale, quindi con l'utilizzo di farmaci adiuganti e quant'altro.
E questo abbiamo avuto evidenza che ci dà un grosso vantaggio nel recupero precoce delle autonomie e nella gestione del dolore.
In febbraio abbiamo anche fatto una piccola pubblicazione sull'uninerva anestesiologica sul blocco rettore della spina usato nella gastritomia laparoscopica.
Adesso facciamo la laparotomia sovrapubica per l'estrazione dello spessime. Preparate un tavolino che facciamo vedere ai colleghi il tutto.
in questo intervento
è uno dei tempi più difficili
una paziente che non ha campo
piccolina
togliere uno stomaco
però si però ve l'ho ricordato
questo lo abbiamo fatto
vai di là
scavasca
non vedo io
scusate adesso abbiamo ovviamente
ho questo aspetta che lo carichiamo
Adesso se ci danno le immagini esterne vi facciamo vedere. Mi date una forbice? Mi sentite? Ci siete o siete in pausa caffè? Bene. Aspetta che ve lo metto al dritto perché sennò io devo lavorare alla rovescia.
Allora, tutta la linfadenetomia è in bloc, quindi fondamentalmente la neoplasia è qua, questo è il nostro piloro, adesso ve la apro, qui c'è la nostra patata linfonodale con i linfonodi della stazione 8 che sono questi e poi qui sotto il tripode è tutto, tutto qua è tutto attaccato.
ma insomma la macro
mi fate l'estemporanea sul duodeno
questo è margine duodenale
estemporanea
ok
e questo è il margine esofageo
avete buone immagini?
aspetta
ok
e questo è margine esofageo
questo lascio qua
perfetto
tornerei alle immagini
qua c'è la collecisti
insomma questo è il discorso
any comments for the audience?
no perché in sala
so che ci sono dei cattivi
che mi fanno le domande
non farlo Domenico se sei un amico
no scherzo
via le luci per favore
allora adesso lavare
facciamo l'emostasi
siamo in ritardo con i collegamenti
non mi offendo, adesso volete andare di là
ci sono cose più interessanti
io speravo che andaste di là
invece, ragazzi non vale
bipolare, allora
adesso lo potete togliere così non mi
confondere
adesso facciamo la verifica del verde
per in qualche modo
avere la conferma
della bontà del gesto
va in verde e di questi
probabilmente ancora
c'è da dire che a seconda di come
Come giustamente il dottor Monari, che l'aiuto qua alla telecamera, coadiuvato dal dottor Parlanti, che sono stati le due vittime sacrificali della giornata di oggi, che ringrazio.
Poi ringrazio l'equipe infermieristica, Filippo Laconsol, la Cristina in regia, Nanni dietro le quinte che finge di aiutare l'anestesista, ma non ho sentito niente di quello che avete detto.
la via biliare
l'arteria epatica di destra
l'aramo di sinistra
l'epatica comune
il moncone delle due
pionoriche
No, no, certamente no, sappiamo benissimo
che c'è un enorme tema
sulla D3, non è questa la paziente
per il quale il tema è discutibile
per cui hai fatto già qualcosa
che hai
rivalutato
è già molto discutibile
certo, ma tu in questo caso
hai esplorato, hai valutato
hai atteso il punto di non ritorno
hai valutato i pro e i contro del trauma, dell'estensione
della possibilità dell'R0
hai fatto una lezione di oncologia chirurgica
oltre che una fantastica dimostrazione di tecnica
quindi ci siamo tutti molto grati
dimmi il conto corrente
Domenico che ovviamente
mi ha emozionato
mi ha rassiato
scelto parole
ma io te lo direi, purtroppo me l'hanno cancellato
perché è troppo vuoto
io sono contanti ormai
va bene
va bene
provvederò
sei comunque ospite quando vuoi qua a Rimini
io graditissimo ospite
ci mangiamo una piadina insieme
avete anche un bellissimo palazzo
ma anche qualcosa di più
si si
allora metti qua
adesso noi affondiamo il duodeno
che come dicevo prima
nell'emozione
Non l'abbiamo fatto, ma lo facciamo adesso, tu vai di qua e fai questa cosa qua, Buloc per favore.
Gianluca scusa, una domanda sulla sospensione del fegato, se ci fai vedere, perché noi l'abbiamo perduta all'inizio, come sospendi il fegato, che cos'è, un filo barbato che lo tiene, che cos'è?
Sì, un filo barbato. Questo aveva un lobo sinistro che praticamente occupava tutto l'ipocondrio, per cui ho avuto non poche difficoltà a cercare.
Passi dall'esterno un filo barbato che fai attraversare fino al legamento.
Allora se sono in legamento triangolare di sinistra lo passo col barbato e poi vedo o lo appendo in parete o lo attacco al falciforme e vedo l'effetto che fa. Dopodiché prendo il legamento falciforme e lo appendo alla parete.
ho provato a riprodurre la tecnica
la tecnica degli amici
giapponesi
mi sembra un po' quella col drenaggio
mi sembra un pochino
un po' indaginosa
questa mi sembra riproducibile
semplice
si pensa che l'unica differenza
che a contatto del parenchima
tra filo e parenchima ci mettiamo
delle garze
che possono semplicemente essere appoggiate
con il rischio che ti cadano nel campo
oppure essere piegate a fisarmonica
e buttate dentro
in questo caso però purtroppo devi usare
un agoretto per poter piegare
le calze fisarmoniche
e infilarci un ago in tutta la loro spessore
devo dire che comunque
avere una sospensione in un modo
o nell'altro
è estremamente conveniente
specialmente con i nostri fegati nostrani
con i pazienti obesi
con la voglia di lavorare come hai fatto tu
su tutto l'epatico così
nel dettaglio
altrimenti ti perdi veramente
il lago dietro ha bucato un vasetto per il duodenale
sì sì infatti
pergonomia
perché abbiamo il duodeno sotto l'ottica
e quindi è un po' difficile
ma siamo arrivati
non uscire
ecco fatto
dammi una 5
dai
aspirare
Ok, ma Giovanna, ma Giovanna, fermo, fermo, fermo, fermo, fermo, fermo, sì, allora, ok,
allora è una tecnica mista tra quella descritta da Parisi con l'ansa lasciata intera, il loop
e poi ovviamente, non vedo, fammi prendere la misura, fammi vedere il trace, ok, va bene,
Perfetto, questa è meglio. Abbassate il letto tutto, per favore, abbassate il letto tutto.
Quindi Gianluca, ci senti?
Come no, forte e chiaro.
Abbiamo visto, porti su un'omega per fare innanzitutto l'anastomosi esofago digiunale.
Adesso ti stiamo vedendo fissare la sierosa del digiuno mentre prima avevi ancorato l'esofago a un'estremità, proprio per il beneficio dei tantissimi giovani, degli specializzanti che ci sono qui, ci spieghi bene step by step la tua metodica?
so che l'hai in qualche modo mutuata
dal compianto Parisi
che è stato uno dei pionieri
della chirurgia minima invasiva in Italia
immagino che adesso tu vada
dall'estremità opposta per avere un campo
perfettamente esatto
spiegacelo tu
allora noi abbiamo passato
il punto che ovviamente
e ci fa
dal trattore e soprattutto questo anche in chirurgia
robotica è una tecnica che in qualche
modo aiuta
fammi vedere
Per cui adesso praticamente l'ansa è appesa e si cerca di andare, tenendo conto del versante ovviamente antimesenterico, ci si ancora alla sutura dell'esofago.
Che diventerà lo strato posteriore della tua anastomosi.
esattamente
che ovviamente essendo suturata
è un ancoraggio buono
perché prende mucosa e sottomucosa
e clip
che non è affatto male come tenuta in fondo
no sicuramente
e questa per me
è una tecnica
fondamentalmente
perché
la tecnica omonima
è quella con la suturatrice lineare
dopo lì si può discutere
se in qualche modo
No, perché quella con la lineare sarebbe una latero-laterale e questa invece è una termina laterale.
Sì, ma funzionano uguali però.
Tutte funzionano uguali e nessuna è la standard of choice ancora perché purtroppo nessuno è riuscito ad abbattere quel x% di scienze che restano il punto debole di questa chirurgia.
Ecco io sulle circolari non ho una grande esperienza perché ho avuto risultati, stenosi, ho avuto quello che si dice in letteratura, poi ci sono bravissimi chirurghi che ovviamente la eseguono con grande maestria, a me sembra veramente una tecnica complessa.
Intendi una circolare non meccanica?
Sì, sì, sì, la O-Ringer insomma mi sembra, la Orville cioè scusate, non la O-Ringer, io non vedo però così, allora questo è proprio il tempo in cui diventa fondamentale il feeling con chi tiene la telecamera perché è veramente un tempo difficile, qualche volta spostiamo i trocker.
C'è un chirurgo coreano che fa questo tipo di tecnica e loro buttano in addome un mini pennarello che è come fosse una dermografica che loro maneggiano con la Johan e tratteggiano la linea anastomotica, in questo caso sul digiuno,
per avere sia la certezza che ti stai muovendo effettivamente sul lato antimesenterico puro
sia che tu ti stai muovendo per una distanza che non è né troppo grande né troppo piccola
per trovarti con disparità di calico
cioè semplicemente un disegno fatto dallo stesso chirurgo immediatamente prima di
non so se sono reperibili questa specie di
è un piccolo pennarellino che rimane in grado di colorare
tatuandolo alla superficie delle sierose
che si maneggia benissimo
in laparoscopia
a volte può essere utile perché
tu la sai riconoscere molto bene
ma è una cosa che dobbiamo potervi poter insegnare
e quanto sia lunga
questa sutura
quanto sia parallela in termini di centimetri
da un lato e dall'altro
e quanto sei effettivamente antivesenterico
può creare qualche
difficoltà in meno espertise
si si benvengano tutti questi
Questi trucchi, insomma, noi li abbiamo standardizzati così, però quello che tu dici è assolutamente corretto.
In questi casi poi, io adesso non ho, poi chiacchierò sempre troppo, ma ogni tanto faccio vedere una tecnica che abbiamo copiato da un cinese, l'abbiamo filmata un paio di volte, quando appunto tu hai moltissimo esofago disponibile perché la neoplasia non è una neoplasia cardiale o sottocardiale.
E quindi, visto che il punto debole di questa tecnica anche nella paroscopia, ma non solo nella paroscopia, è quella di confezionare una borsa di tabacco sull'esofago che è un organo senza sierose e che sia con il rastrello sia nel confezionamento crea dei problemi per tenere solidale la parete muscolare e la mucosa.
Quindi in questo caso invece tu con la sutura meccanica hai la certezza che muscolare e mucosa sono insieme.
Ebbene, per non fare una borsa di tabacco, il suggerimento di questo autore, l'abbiamo filmato, l'abbiamo riprodotto un paio di volte in video,
è quello di usare lo stomaco prima di sezionarlo come incisione di servizio, far salire attraverso l'incisione dello stomaco la testina dentro l'esopago
e poi suturare l'esofago con la stapler con la testina già dentro.
Per poter fare questo c'è un trucchetto che adesso è difficile spiegare senza video
utilizzando un punto di trazione ma che ti consente alla fine di fatto di questa manovra
di avere la testina circolare in esofago, un filo che la traziona verso il basso
che esce attraverso i punti metallici della circolare
che vengono poi come in una Nightingale suturati sull'ansia digiunale.
È una scelta in più, un'alternativa in più che caso per caso si può offrire alla soluzione di questo problema.
Io trovo che questo che fai tu sia fra le tante proposte la più standardizzabile
e invece siamo poco amanti della latero-laterale in queste circostanze.
Qui forse con un esofago così lungo ti consentirebbe di essere fatta
perché vedi la branca che sale
la vedi fino alla sua estremità, fino alla punta
ma perdere il controllo di quella anastomosi
quando finisce il mediastino
insomma
questo sistema è per solidità
è per
pulizia, mi sembra veramente
una buona scelta
per un'anastomosi totalmente intracorporea
che è il tallone d'Achille come sappiamo tutti
nella gassetta mia totale
bene, allora la posteriore è fatta
adesso bisogna mettere
dunque per favore
dai forbici
mi venite giù col sondone
mi dai un trocca da 5
da mettere qua
dell'angolo
noi adesso mettiamo
un trocca da 5
molto alto
perché per fare questa cosa qua
l'esofago miotomia
bisogna avere
a differenza del robot
un asse che sia
sia compliante
che sia perpendicolare
allora avete messo il sondone in esofago
per favore
mettete il più piccolo ma insomma la sonda
sì sì sì
esatto esatto
dopo facciamo la prova
no ho bisogno del crochet
ho bisogno del crochet
mi dai la joan per favore
giriamo il letto
il letto verso il dottor monari per favore
continuate a fare
bene
mi facciamo vedere il sondone
sei già arrivato?
no? ok
ragazzi dove ho il pedale per favore?
ci sei? ci sei? fermati
muovimelo un attimo
muovimelo
fermo lì
fermo tenetelo spinto così
adesso
va a vedere qua
lo pulisci per favore
si perché dopo
facciamo la prova metti quell'altro
in chirurgia toracica
sia veramente banale
e questo raggiunga livelli di complessità
abbastanza elevati
è assolutamente vero
è uno dei motivi
per cui si dice
quando sei incerto nei Sifer 2
se fare un Ivor Lewis
me lo mettete adesso in anti-trend
per favore
nell'Ivor Lewis si dice sempre
che quando l'anastomosi deve essere complessa
tirata
fatta attraverso un accesso trasversi
è molto meglio andare in torace
e avere più garanzie
sulla ricostruzione
antitrend spinto per favore
mi dai due portagli
devo vedere
questo primo punto lo metti centrale
ho capito bene
è centrale perché dopo ti serve
per andare a fare l'angolo
certo certo
non partire da un angolo ma dal centro
e centrale solidarizzi la mucosa
nel caso voglio dire
non sei stato generoso prima
è purtroppo troppo bassa
per farvi avere la visione
e quindi devo giocare con delle trazioni
che ovviamente la robotica
comunque il dottor Monari
ne converrete che è bravissimo
perché farvi vedere quest'angolo
non è facile
è domenico
sono autorizzato
la prossima volta
ma non ci vengo
io voglio vedere queste cose da te
anzi da chi altro le potrei mai vedere
stavo commentando
adesso tu fai una mossetta
che di solito a me è questa
perfetta rotazione
non vai né più avanti né più indietro
la ferie non ti scappa e trovi lago orientato
Passando da una posizione destrossa all'ago alla traditora. Questo passaggio denota una famigliarietà del gesto assoluta perché vi assicuro ruotare l'ago in quel modo utilizzando la mano sinistra come fulcro cioè che stringa ma non stringa così tanto da impedire la rotazione è veramente non dico un virtuosismo ma una cosa che non si impara in un giorno.
se continui domenico pensano male
di noi due
ormai hanno pensato male
così tante volte che ormai sono condannato
hai capito
ah lo so
siamo nel club dei condannati
però ci sta bene
no ma poi adesso sai
dopo il bacio di Sanremo va di moda
in televisione, Palazzini secondo me
a noi due ci ha accoppiato apposta
ah si?
lo sa che poi va a finire così
è vero è qua
siero mucoso fuori dentro
per citare poi dentro fuori
mucosieroso
sul digiuno si può fare
anche extra mucoso
questa mossetta mi piace
il problema è che qua
il polso ha un asse rigido
e quindi
però praticamente la parte difficile
è quell'angolo lì che una volta
una volta fatto poi si chiude
farei il test col colorante
di tenuta?
rigorosamente
aria e colorante
il doppio test
si io lo faccio sempre
però vi dico sempre che devo paragonare
questo non è un dato statistico
ma è un dato di esperienza personale
le volte in cui
il test mi ha
suggerito di rinforzare l'anastomosi
e le volte al contrario
in cui un test perfetto
comunque non ha evitato che comparisse
una decenza anastomotica
quindi è una prova empirica
che serve a darci le prime 12 ore tranquillo
ma comunque non si sta tranquilli
solo perché si è fatto il test
no, quello sì
però fino a stanotte dormo
almeno una notte dormo bene
sì, sì, sì
poi torno a soffrire da domani
con lo spasmo sottombilicale
e quindi dopo però
una notte vorrei concedere
sì, sì, anche due
aspirare per favore
voi vi siete già pronti col blu di metilene
vero?
usando questa sutura
deve essere assolutamente
messa in tensione
bravissimo, bel colpo
il dottor Monari ha fatto un numero
di altissima classe
ho visto il sito?
si bravo
ecco l'angolo lì
aspetta
non vedo l'ago
non vedo l'ago
girate il letto un attimo
adesso il dottor parlanti per favore
basta basta basta
dammi
da lavare
adesso dammi una 60
facciamo la 60
ecco l'anastomosi è finita
adesso sessioniamo
il cul de sac
e facciamo il test
fammi vedere qua
girate di nuovo il letto
verso il dottor Monari
ecco tutti questi cambi
ovviamente a chirurgia robotica
non ci sono
in laparoscopica purtroppo
è la chirurgia delle furbizie
delle scaltrezze
e come dire
2 di pressione
ok perfetto
dammi una garza bianca da mettere sotto
quanti dopo questo intervento
di voi fanno una digiunostomia
scusa non abbiamo capito
quanti di voi fanno una digiunostomia
e noi la facciamo
di routine
farla di routine è
come si dice highly debatable
è lo stesso quesito irrisolvibile
che si dice dopo la chirurgia del retto basso
quanti di voi fanno una digiunostomia
la differenza è che
la digiunostomia protegge dalla decenza anastomotica
la digiunostomia non protegge
dalla decenza anastomotica
a volte potrebbe essere
non sufficiente
No ma io non lo faccio con quello scopo, lo faccio solo per il fatto che il paziente per un mese non riesce a introdurre per bocca una quantità di calorie sufficienti e quindi fondamentalmente i pazienti hanno una compliance e fanno la digionostomia assolutamente è una ripresa del peso molto più rapida rispetto a quelli che non la fanno.
Poi questo è il motivo per cui la faccio, poi non la faccio per proteggere il discorso, è chiaro che se ho una digiunostomia e filtro di anastomosi posso anche pensare a un trattamento endoscopico, a una protesi, a uno stand cover e tutte quelle cose lì. Mi buttate l'aria per favore?
No, diciamo che la digiunostomia di Lutino la facciamo nella valutazione laparoscopica della stadiazione pre-inadjuvante delle chirurgie complesse, per esempio quella del cardias o dell'esofago distale. Questo sia per la preparazione e il sostegno e il supporto nutrizionale dei pazienti mentre attendono.
Vai, vai, non arriva l'aria.
E quello che facciamo, logicamente, in corso di intervento, dopo una gastritomia complessa,
lasciamo la digiunostomia perché può essere molto utile al paziente in caso di complicanze, di eventi avversi.
Dopo gastritomia totale, di routine, una digiunostomia, in questo momento non è il nostro standard.
Dovresti essere arrivato, sei arrivato.
Dai, butta l'aria adesso.
Sì, ma più forte, dai, butta il ble per favore, tiralo un po' indietro, tiralo un po' indietro, basta, butta il ble per favore, butta l'aria, stiamo iniettando il ble come vedete, io tengo chiuso qua, aria per favore.
Né bolle né colore.
è ma il culo del principiante
scusate del francesismo
ah perché l'anestesista è la prima volta che fa un'anestesia?
sì sì esatto
ovviamente è a lui che ti riferivi
ok
va bene
lasciate chiuso un attimo
datemi il portagli
io poi dopo sono solito
sodalizzare
le suture
col pilastro di destra
in questo modo
L'obiettivo è quello di diminuire la tensione?
ha lo scopo di ricreare
quello che prima
che arrivassimo noi chirurghi
era una
regione comunque fissa
nella sua mobilità
vedete come viene?
dai la cosa
quindi hai sia un patch muscolare
che una ricostruzione della
impermeabilità tra virgolette
dell'oiato
esattamente, tutte e due
non ho un randomizzato
non me lo chiedere
ci vorrebbero
16 mila casi
8 mila contro 8 mila
per poterlo dimostrare
non so quando ci arriveremo
appunto
ecco per me questa anastomagia
con una sutura
due running suture
posteriore e anteriore
è sufficiente
il test è tutto
adesso facciamo il piede dell'ansa
e ci spostiamo
io vado in posizione
in posizione laterale destra
perché sono ergonomicamente
in posizione migliore
nel centro
adesso li misuriamo
comunque tra i 40 e i 50 centimetri
quindi la tua digiunostomia
si perde già
un metro e mezzo di tenue giusto?
no non un metro e mezzo
facciamoci un po' di conti
e vediamo dove tu posizioni
l'entrata del tuo sondino digiuno stomico
è a valle della entero entero biliare
che farei adesso, corretto?
Sì, assolutamente.
E non può essere nemmeno troppo vicina.
Potete fare quello che dico io?
Mi togliete il trend, Ehlenburg?
Abbassa, abbassa a letto tutto, per favore.
Ok, sì, abbassa tutto, dieci.
che sennò la perdo.
Ok, mi dai per favore.
Punto.
Tu hai scelto un punto che è grossomodo a 60 cm dall'anastomosi.
O più 50, insomma, misurando 5 volte lo schermo.
Più aggiungiamo quei 30 che vanno da dove la bilia arriva nel duodeno
che è affondato fino a dove fra l'anastomosi siamo a 80.
Dopodiché tu devi fare una digiunostomia che non è immediatamente in prossimità di questa anastomosi.
Quindi superiamo il metro.
A parlare del valore nutrizionale, generalmente quando si parla di ginostomia a scopo nutrizionale
poi invece cerchi di utilizzare il massimo dell'assorbimento, ogni singolo punto è importante
quando scegli queste cose per raggiungere certi obiettivi.
Comunque Domenico, al di là della tua precisione biblica che rispetto, oggi noi sul discorso
Il discorso del nutrizionale in questi pazienti non è per me secondario e quindi fondamentalmente tutto quello, poi io sono alla ricerca della pozione magica di Obelix che in qualche modo dia un boost a questi pazienti,
però io ho sempre avuto la sensibilità di questo paziente inizia dalla digiunostomia
a mangiare esattamente intraoperatoriamente e quindi praticamente fra due ore inizia a
mangiare le marmellate e quindi il tema della nutrizione precoce è assolutamente un tema.
Sono d'accordo con te ma non solo sulla nutrizione precoce ma addirittura di più dobbiamo lavorare tutti meglio sulla pre-habilitation nutrizionale perché quando si va a fare le olimpiadi non ci puoi arrivare non allenato e sono pazienti specialmente quelli che hanno una malattia gastrica che per ovvi motivi hanno uno stato nutrizionale più o meno evidente ma certamente sempre presente.
Quindi è proprio per questo che lavoriamo molto sulla digiunostomia confezionata in fase di laparoscopia di staging in pazienti che poi saranno neadiuvati e verranno operati quattro mesi dopo, per trovare un terreno certamente più florido e più forte per abbattere tutte le possibili complicanze che in questi malati sono complesse.
ok, mi dai la forbice per favore
prepara una 30
facciamo le due entrotomie
Giovanni, mi girate il letto
un pochino verso di me per favore
dammi
mi girate
bisogna che
lui non capisce che
voglio dire
però Daniele bisogna che
ti dai una regolata
c'è che questa anastomosi
la fa prima perché arrivi alla fine
però io penso che alla fine
gestita così
so che ci sono varie
voi la fate così, la fate diversa?
No, esattamente così, è una tecnica mutuata
dalla chirurgia dell'obesità e devo dire che
di tante cose che non accomunano nessuno
nella scelta della ricostruzione questa è l'unica
che mette d'accordo tutti
la facciamo addirittura così anche nei pazienti
open, è quello che dicevamo
prima, il fatto di lavorare in una chirurgia
laparoscopica ci ha fatto cambiare la modalità
di confezionare l'anastomosi
come la facevamo prima e
e questa familiarità si ripercuote su una serie di incertezze, di possibili complicanze impreviste.
Sulla laterolaterale, anche dell'ANSA, si è invertito l'ordine dei fattori,
cioè abbiamo di fatto abbandonato le vecchie tecniche perché si rivela totalmente comoda, rapida, efficiente, semplice, sicura,
che in ogni circostanza l'anastomosi laterolaterale digiunale si fa così.
Ma non credo solo da noi, voglio dire che credo che sia diventato quasi un gold standard.
devi seguire perché
prendo conto di te
per me è un terremoto
e alzate un po' il letto
è purtroppo una paziente
che ti obbliga a cambi
di posizione
continui
continui perché
se no non hai l'ergonomia
e diventa veramente difficile
mi ricordo
i primi tempi in cui si parlava
Era veramente la prima versione del Da Vinci, io ero un grande amico per altri motivi di Aldo Cerruti a Bimedica, quello che portò in Italia Intuitive e il suo primo argomento per vendere il robot mi diceva sempre
Se dovessi guidare un camion pieno di tritolo ma lo faresti in piedi con le braccia sospese cercando ogni tanto di girare la testa alla parte giusta o lo vorresti fare seduto comodo su una poltrona con gli avabbracci appoggiati e con la fronte rilassata che guarda in t-dimensioni?
quello era il suo primo argomento per far entrare il concetto della robotica
quando ancora per noi era piuttosto lontano per una serie di ragioni
ce l'aveva Giulianotti a Grosseto e pochi altri all'inizio
e lui ebbe il coraggio di ottenere senza sforzo la rappresentanza della Intuitive per l'Italia
lo dico anche perché
fra gli sponsor di questa manifestazione
c'è Pacinotti
e Pacinotti
è stato il co-fondatore
di questa grande azienda che ancora esiste
ed era il socio, l'amico
la spalla destra e sinistra di Aldo Cerruti
in questa crescita che ha avuto
questa grande azienda italiana
aspirare
ok
Ok, ragazzi, si sta svegliando la malata, non abbiamo pneumo e chiedo la cortesia di stare concentrati perché l'intervento è quasi finito, ma non è finito, quindi state ancora con le chiappe strette, io ragazzi non ho il pneumo, si chiama laparoscopia perché c'è il pneumo perito nero, per cui mi fate capire perché non ho la camera.
Ci fu un periodo, probabilmente te lo ricordi, in cui abbiamo lavorato sul concetto di gasless laparoscopy. C'era tutta una teoria dell'opinione peritoneo con le microbolle individuate nell'atrio destro e una serie di problematiche riguardanti l'assorbimento indesiderato di gas.
gas e quindi si cominciò a lavorare in gasless con dei sospensori parietali che erano molto
più traumatizzanti di quello che fanno normalmente i terzi in sala operatoria quando vengono
di varicare l'addome e ci sono state teorie contro teorie su questo, ma devo dire che
di tante innovazioni che abbiamo visto alcune sono rimaste, alcune sono scomparse all'orizzonte
e di gasless francamente non si è mai più sentito parlare.
l'unica cosa è che hai introdotto il concetto
che insomma lavorare con una camera adeguata
sì ma se nei pazienti BPCO anziani
lavori con delle pressioni basse
l'anestesista ti ringrazia
sì ma poi dipende anche da tanti fattori
io faccio negli atali
e tu puoi usare la pressione più bassa che vuoi
ma quando sei dentro il mediastino
c'hai il fisema sotto il butone del collo
c'hai gli assorbimenti
mi ha saltato il letto ragazzi
non ho
in questa malata
io veramente non ho
mi dai per favore
stai la per favore
cerca di non stare
ragazzi il letto per favore
il letto
vabbè
ragazzi mi spiegate perché
non ho il pneumo per favore
non ho il pneumo
perfetto abbiamo la conferma
dei margini negativi
e ho anche apprezzato molto il fatto che tu hai fatto
il margine duodenale, non si parla mai del
margine distale, si parla sempre del margine
prossimale, sei salito abbastanza
sei andato abbastanza in alto
però non si parla invece del margine
distale che ha la stessa ovviamente
importanza
in questo caso era attesissima
visto anche la modalità
in cui hai preparato il duodenale
abbiamo visto la balanzia che fosse negativa
però ci sono situazioni in cui il margine
enorme importanza. L'abbiamo parlato
l'altro giorno parlando proprio della scelta
nei tumori del cadera della ricostruzione
che quasi sempre
prevede il confezionamento di un tubulo
gastrico. Quando fai il tubulo
gastrico è accidenti se il margine
inferiore è importante perché molto spesso
abbiamo adenocarcinoma
di tipo diffuso
e mantenere una porzione
di stomaco in un diffuso
e con la distanza tutta da controllare
può essere una distanza
fondamentale
abbiamo apprezzato
che tu abbia fatto un'immagine distale
in questo caso
era obbligatorio
perché la neoplasia era molto più vicina
al margine duodenale
insomma alla fine si estendeva
avevamo più margini di sicurezza
e quindi la gastretomia
totale l'ho fatta perché
quell'infonodo era molto
vicino al cardias
c'è l'anastomosi all'esofago
che è questa
devo dirvi che
tu scherzi ma invece dici il vero
molto più facile
l'anastomosi all'esofago che è questa
può darsi anche
che siamo tutti stanchi
però quanto ci abbiamo messo alla fine
anche un po' di più
è chiaro che
un caso così per i detrattori
della laparoscopia
si va a casa
ancora più contenti
del fare la chirurgia tradizionale
francamente non penso
sai, non penso
perché dovrebbe esserci questo
innanzitutto il detrattore della laparoscopia
era un concetto che forse qualche anno fa
ancora esisteva, adesso diciamo
che nella chirurgia complessa laddove non è
dimostrato ciò che è gold standard
è chiaro che si lascia ampia libertà
di scelta
ma sempre più
stiamo vedendo che la qualità
della trasmissione
della tecnica, cioè la corsistica
la certificazione del saper fare
e i volumi dei casi sono la cosa
che conta, non essere detrattori
e non detrattori, e anche il maggior
cultore della laparoscopia in un caso
dove il palchi fosse
stato ben di più che un singolo
linfonodo, ma una
linfettomia obbligata, molto più estesa
e complessa, avrebbe optato per un'opera
quindi non è questo il punto
ma che tu hai dimostrato quanto
si può venire fuori da problematiche
anche
Anche complesse dove la desterità della mano ti richiederebbe il robot e non c'è, dove lo spazio di lavoro è limitato, insomma hai dimostrato che non solo non c'è nessuna differenza in termini di outcome finale, stiamo vedendo un campo operatorio perfetto,
ma probabilmente per una paziente super fragile e anemica di una certa età e piena di comorbidità
questo approccio mini-invasivo rappresenterà e lo vedreste tutti domani mattina
la prima passeggiata post-operatoria quanto veramente lo stato infiammatorio e il trauma
saranno importanti per la sua qualità di vita residua.
Sono assolutamente d'accordo, però i maestri orientali sul discorso della Lamparo nell'avanzato
sono giustamente ancora scettici.
con pieno controllo visivo
ogni singolo dettaglio
che ti può facilitare
quindi no, io
non credo che questi
poi sono tre basati sulla sopravvivenza a distanza
non sulla capacità di essere
come dire, completi nell'arvestimento
infonotale, quello è già dimostrato
quindi
insomma, quello che hai fatto
per me non è minimamente emendabile
e non sono d'accordo
quando dici i detrattori andranno a casa
più contenti, perché invece no
andranno a casa ripensando
forse hanno sbagliato a detrarre per troppo tempo
questa è bella e te la rubo
allora siamo agli ultimi punti
Daniele
dovresti spostarmi
l'anastomosi e tirarmela su
perché vedi che ho l'anastomosi sopra
però sta cosa qui
la devi fare senza che il paparino
ti dica le cose
fammi vedere
un vedo
Gianluca
una dimostrazione magistrale
facci vedere la panoramica finale
e io poi prima della tua digiunostomia
ti saluterò perché sono chiamato in un'altra sala
ma devo dire che
come sempre quando vedi i tuoi interventi
c'è da imparare, c'è da discutere
c'è da confrontarsi con simpatia
è stata una bellissima mattinata per me
essere lì con te
Il nostro piacere, io devo però ringraziare la mia splendida equipe che mi ha fatto affrontare un intervento veramente non facile e quindi oggi abbiamo lavorato in serenità nella consapevolezza di una difficoltà che insomma anche ai chirurghi esperti non è scappata.
Però insomma alla fine io sono contento del lavoro fatto, molto contento di aspirare e mi è molto piaciuto i vostri commenti, li ho apprezzati particolarmente anche perché ci sono sicuramente dei dogmi, ci sono sicuramente delle cose che vanno assolutamente rispettate.
Certamente condivido il collega cinese per quello che ha detto, probabilmente loro hanno anche una visione più rigida.
Questo è un caso che io sapevo che avrebbe innescato i commenti che sono stati fatti, ma l'occasione di confronto era troppo ghiotta per non farvelo vedere.
E quindi si può essere d'accordo con la strategia, si può essere non d'accordo, sono assolutamente consapevole, però questo paziente sta in mezzo per cui si può mandare a chemioterapia e probabilmente non abbiamo risultato oppure si fa questa cosa e rilanciamo la palla, ecco come si dice in gergo.
rilanciamo la palla
perché insomma il paziente adesso
senza pulito
con un R0 macroscopico
io penso che
l'oncologo possa fare anche cose
più interessanti
ok, questa è la nostra
C2 denale
scusate, non la C2 denale
è la Trice
non puoi sentire
l'applauso
che viene scrosciante dalla sala del Palazzini
ti ringraziamo, io personalmente
ti saluto caramente
anch'io è stato un piacere
spero di vederti presto di persona
grazie a tutti
grazie, grazie, grazie
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