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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Dr. F. PIROZZI Laparoscopic right colectomy AORN "Antonio Cardarelli" Napoli UOC Chirurgia 2
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Fai vedere, la nebulosia, la nebulosia è questa qua, fai vedere, fai vedere, è questa qua, questa qua, oh, togli di dietro, togli di dietro, pronto Roma? Poi dopo tu devi prendere il quadro e vedi anche io, io ti lascio qua e tu afferri qua, ok? Fai vedere, fai vedere come fai, guarda.
Pinozzi mi senti? Sì sì, io sto ascoltando. Ecco qua, un attimino che passo un moderatore, vado a cercare, grazie.
io aspetto che voi
si colleghi il moderatore per iniziare
in modo che così facciamo presentare il caso clinico
e andiamo
ok
fate a lei
no
stati fermi
siamo pronti?
pronto?
pronto?
pronto?
si
che piacere
che piacere
il mio
no, il piacere è nostro
sì, è loro
allora
faccio presentare il caso clinico
va bene
Luigi, allora sei pronto?
dove è Fedele?
prova, prova
si sentiamo
ok
allora, proseguiamo col prossimo caso clinico
che abbiamo selezionato appositamente
per creare la differenza tra una chirurgia
robotica e una laparoscopica
il caso è molto simile
più o meno l'età è la stessa
76 anni, donna
DMI 2756
ex fumatrice
e questa volta con allergie
la paziente ha diabete nell'ito
dislipidemia
hipertensione arteriosa
e glaucoma
per lei è stato dato dagli anestesisti
uno scordeasa 2
e ha effettuato soltanto un'estereotomia
negli anni passati
anche in questo caso non abbiamo segni clinici
ma la paziente si è presentata in pronto soccorso
per un sanguinamento
rettare una rettorragia
senza che molli
alla fatto però
questa volta è uscito effettivamente
un spessimento della parete concentrica
e anche
no perché sono parassiti
penso di sì
poi abbiamo effettuato la conoscopia
e è stato trovato
proprio una lesione circonferenziale
circonferenziale
schiavata e ulcerata
che alla biopsia si è dimostrata anche questa volta
una denotarcinoma
passo la parola al direttore
allora eccoci qua
vorrei iniziare innanzitutto
parliamo del numero di trogar
se possiamo far vedere le immagini esterne
così facciamo vedere la posizione della paziente
e quindi
dei trogar
sono 4 trogar
3 da 10, 12 ed 1 da 5
Il nostro approccio sarà un approccio medio-laterale. La paziente è in decubito laterale sinistro, 15-20 gradi. Adesso andiamo a vedere internamente quelli che sono i reperi.
Abbasso un poco per favore, allora la lesione è qui, quindi del cieco ascendente, diciamo inizio ascendente, questo è l'ultimo anzio, l'aiuto che, vediamo, vai vai, risolleva, risolleva, ci solleva la corda dei vasi locolici che è questa, questa è la finestra duodenale, questo è il nostro trasverso, abbiamo ribaltato le piplon, in modo che così abbiamo questi nostri riferimenti.
i trocar sono disposti
il primo, che è quello dell'ottica
l'abbiamo messo un po' leggermente
a sinistra della linea mediana
a metà strada
tra la simfisi pubica
e il processo occipioideo
se noi guardiamo l'esterno della paziente
la paziente ha un umbilico molto basso
quindi non è stato il nostro riferimento all'umbilico
ma è stato questo riferimento
che corrisponde più all'aspetto vascolare
che non a quello diciamo cutaneo anatomico
poi abbiamo un troco da 10-12 per la mano destra in ipocondrio sinistro
un troco per la mano sinistra da 5 in fossiliega sinistra
e poi abbiamo un altro troco da 10-12 per l'aiuto
attraverso cui entrerà anche poi la sudoratrice quando andiamo a sezionare il colon
per la perpendicolarità sarà anche il punto da dove poi estraiamo il pezzo operatorio
che da 10-12
qui si trova anche questa 10-12
dove l'aiuto poi ci
è manovrato dall'aiuto
quindi
dammi il Thunderbit
per fuori
utilizzeremo per questo intervento
alziamo poco poco il tavolo per fuori
utilizziamo uno strumento
a energia ibrida
perché riteniamo
basta basta così
perché riteniamo che in questo tipo di intervento
sia importante avere
questa doppia possibilità perché ci sono più basi da dover sezionare, legare, dobbiamo andare
nei mesi, quindi ci permette di ottenere un'emostersi combinata in maniera, fammi vedere
sempre lei, ok perfetto, un'emostersi combinata che può essere più efficace in alcuni momenti
soprattutto quando si va attraverso i mesi in cui si può combinare l'energia radiofrequenza
con quella ad ultra suoni. Quindi tenendoci a ridosso della corda dei vasi locolici noi
Noi cerchiamo di recuperare il piano fra, qui vedete, rettolda e gerota, in modo da recuperarci anche il duoteno.
Continuiamo in questa nostra manovra di preparazione, andando verso poi il punto di sezione ileale,
che è il punto dove il nostro aiuto, che in questo caso è la dottoressa Costigliola Luciano,
tenete ben presente questo nome
Luciana Costigliola
ovviamente scherzo
ha cominciato un intervento
si si abbiamo iniziato
c'era un massimiliano di Paola
che è arrivato adesso
e mi domandava
ma chi è che opera così bene
e ho detto io è Birozzi
troppo buono
quindi
andiamo a ritrovarci
il nostro piano di scollamento
quindi fra il told e il gerota, è sempre più alto di quando noi pensiamo, il punto di accollamento,
qui si vede già il duoleno che stiamo abbassando, quindi puntiamo verso l'alto e poi abbassiamo.
Allora, questo è l'arco anastomotico fra i mesenterici superiori e quindi i vasi gliocolici,
pronti con l'emolock
sarà quello di
arrivare a preparare il meso
fino
all'ultima ansa
che andremo a sezionare
come primo nostro obiettivo
felice, quello che hai descritto
potrebbe essere
quello che è l'arco di Treves
che c'è proprio nella zona idrocecale
sì, sì
prima Balzarsi ci ha fatto vedere
una emicolettomia destra
con un approccio
craniocaudale
tu invece ci fai vedere quella medio laterale
però vai subito
a sezionare
l'ultima ansa praticamente
c'è un modo che ti vedi anche come
la situazione
tu che fai anche robotica
qualche volta parti proprio
da questa zona e segui la radice del mesentere
oppure no?
No, quando facciamo i robotica abbiamo fatto un intervento precedente
utilizziamo un approccio
dal basso verso l'alto
quindi facciamo una bottom up
infatti l'abbiamo
e quindi noi partiamo sempre
a questo mi riferivo
e quindi di abitudine
con la robotica noi facciamo un approccio
dal basso verso l'alto perché
la macchina consente di
ottenere una buona
disposizione, quindi una buona
ergonomia e quindi
penso che sia il modo
approcciare, almeno questo è il mio pensiero, perché in questo modo noi possiamo avere
in maniera perpendicolare l'esposizione dei vasi e quindi laddove è necessario procedere
quando si tratta di tumori dell'angolo epatico del colon possiamo procedere poi alla sezione
di tutti i vasi, quindi gli eucolici, i colici di destra se sono presenti, il ramo destra
della colica media, i gastroepiploici, quindi anche il tronco di L perché ce li troviamo
tutti davanti man mano che procediamo. Datemi la strutturatrice per favore. Utilizziamo una carica
bianca, in questo caso ocra. A che distanza stai dalla valvola idrocecale grossomodo? Saranno una
decina di centimetri. Questo è stato sempre un punto critico in passato, almeno per quelli più
vecchi di noi, ci dicevano sempre non lavorare, non fare un'anastomosi, magari il termine terminale
sull'ultimanza a ridosso della valvola ma rimpiantala su una tenia delle colonne perché
la circolazione a quel livello non è sempre favorevole e perché a quel livello avviene
l'anastomosi tra l'arcata paratenuale che praticamente è un'arcata che segue proprio
proprio il bordo del tenue, e l'Arcasa invece di Dramond, la prima si chiama Arcasa di Dvai,
la seconda, quello del colon, si chiama Arcasa di Dramond, e lì è un punto critico.
Se il professor Felice ha fatto la sezione a questo livello, noi alla fine già sapremo come sta il moncone che andremo ad astromizzare,
quindi è una specie di indocianina fatta in maniera indiretta.
in maniera indiretta
ok, allora
per adesso qui
perfetto, non tirare verso di te
ma qua, perfetto, fermati così
allora, ci andiamo a tracciare
la nostra linea di sezione
come dice sempre
il professor Corcione, questa cosa
che lui tira è la
corda degli iri cecali
irio, biceco, colla, appendicolari
e la direzione precisa
e l'asse dei vasi mesenterici
superiori, segnalamento
la vena come fosse
l'elicistico e la via
mediale quando un esempio fa
un calo, lo distende eccetera
quindi parlo di cerca
poi ci abbiamo sentito prima
parlare il professore
Spinoglio, voi pensate
che da quindicina d'anni fa
lui convocò tanti
chirurghi
già bravi per fare
una micolottomia destra e ragionare
su che fare con la mesenterica
superiore, c'erano
erano tutti quelli famosi, Dauscher, Corcione, lo stesso Spinoglio e così via, Sattori eccetera,
ma tutti questi qua si avvicinavano alla venda pesentelica superiore con molta cautela,
chi più chi meno, e il professor Spinoglio è stato uno dei primi ad andare decisamente a vedere
questa pesentelica superiore, a vedere il pericolo rappresentato da un vaso grosso,
perché l'agronomia di oggi va a cercare i punti landmark fondamentali senza paura, quindi quello che sta facendo Felice, di farci vedere anche la mesenterica superiore.
Eccola qua, questa è la mesenterica superiore, questa è gliocolica.
I due vasi gliocolici sono i vasi più costanti per quanto riguarda le afferenze sulla vena mesenterica, ad esempio, superiore.
perché è importante partire da questo livello
perché man mano che si sale
gli altri vasi
la colica destra, la colica media
il tronco di L
sono variabili nella loro presenza
poi perché nel 95% dei casi
la vena idrocolica sbocca nella mesenterica superiore
e quindi è costante
è un punto fondamentale
è uno dei motivi per cui si può partire da questo livello
il legale prima la vena o l'arteria
cambia, non è che c'è un problema
come a livello del rene
o della milsa
ma qui praticamente
la vena nel 55-60%
dei casi è anteriore
rispetto all'arteria
nel restante numero di casi
l'arteria sta avanti
perché nell'approccio medio laterale
noi ce la troviamo quasi sempre
così disposta
avanti, mentre invece se noi andiamo
dal basso verso l'alto
avendo una visione in questa direzione
noi possiamo vedere nella trazione che facciamo
anche l'arteria
disposta sempre sul lato
diciamo destro
della vena
però ce l'abbiamo di faccia
invece qui noi
è importante anche
controllo
si si no no
parlo tu fai
no no no
invece
Invece mi sembra giusto perché diamo tanti dettagli di anatomia e mi sembra che sia una cosa importante, mi fa molto piacere questo.
Allora quello che dice Felice, la lunghezza poi di questi vasi rispetto alla vena in cui la vena sbocca e all'arteria idrocolica che nasce invece dalla mesenteria superiore, la lunghezza è anche importante perché viene misurata per una valutazione anche di studio topografico dei vasi.
ecco qui l'arteria che abbiamo
scheletrizzata
procediamo anche alla sua sezione
mettiamo una clip
una seconda clip
io utilizzo sempre MOLOC
perché penso che siano
i clip migliori da applicare
perché abbiamo una chiusura di sicurezza
facciamo lavare l'ottica che è sporca
poi certamente lui procederà
lungo il bordo destro
di questi vasi mesenterici
e quel tratto che lui segue
dall'origine o dalla presenza degli gliocolici andando al margine inferiore del pancreas, quindi quella che si chiama l'area D3 e noi quel segmento di vena che viene dissecato o comunque seguito si chiama tratto chirurgico di Gillot,
un francese che 40 anni fa
mise a punto
questo concetto di seguire
il bordo destro
per gli interventi oncologici
ovviamente
ci ritroviamo per dare un'immagine di qualità
perché c'è una piccola macchietta
abbiamo selezionato anche l'arteria
il nostro obiettivo
è prepararci
la C2 denare
e quindi
sviluppare l'area di Fredé
l'area di Fredé, perfetto
Va a sviluppare, cioè praticamente quell'area, che si chiama area sottomesocolica pre-duodeno-pancreatica, è un'area che è coperta appunto dalla fascia di Frédé e che viene scollata per salire appunto verso l'alto, è un punto di repere fondamentale.
Questa fascia è importante perché mentre lui ha detto prima Told e Gerota che sono due fasce, una è fascia mesocolica, quella di Told e appartiene al mesocolon, l'altra di Gerota copre il retroperitoneo, ma sono due entità distinte,
La fascia di Frédé nasce dalla fusione del mesocolon posteriore del colon destro con il peritoneo primitivo preduodenale, per cui non è una fascia, è una fascia unica, quindi quando la si dissega, la si dissocia, non è che la si separa, è importante dal punto di vista così anche tecnico.
Sì, mettiamo una garzina a pulire un poco il campo, in modo da mantenere sempre un'ottima luce.
Fai vedere qua, molla lì tu e afferra un po' più in qua, tira su, sempre verso di te, vai un po' più verso su, ok perfetto.
Quindi continuiamo in questa nostra azione di attacco a quello che è il mesocolon, perché è la nostra linea di sezione.
Questo tipo di neoplasia è del cieco, quindi lui dovrà legare i videocolici, i rami del tronco di L che incontra la colica destra.
Se c'è il ramo destro della colica media, il ramo sinistro o il tronco della colica media no, perché quello è richiesto quando il tumore è dell'ultimo tratto del collo ascendente o dell'angolo colico destro o del primo tratto del trasverso.
stiamo abbassando il duodeno
questo è il pancreas
un attimo qua
una lisi di queste aderenze
che sono palietali
e palietoviscerali
si
noi ci portiamo
quando più lateralmente possibile
per via
in senso medio laterale
in modo che così poi ci troviamo
già tutto preparato
quando andremo ad approcciare
la doccia periodocolica
che in questo momento
ci fa un po' da sospensione
ci fa da quinto braccio, che ci mantiene il viscere fisso alla parete, questa cartina
l'ho messa giusto perché c'erano quel po' di macchie, vorrei dare un'immagine quanto
più nitida è possibile affinché chi ci segua possa avere bene i riferimenti anatomici,
continuiamo in questa dissezione
ritorniamo un po' verso l'alto
ok, perfetto, e continuiamo
come ci ha insegnato sempre
Ruoto con la sua anatomia
come eravamo, sì
che noi dobbiamo
sezionare, avendo come riferimento
qui vediamo i nostri vasi liocolici
quindi questo è il piano, anche se
è un po' coperto da grasso, il piano dei vasi
mesenterici, noi dobbiamo
sezionare tutto ciò che va di qua
e poi gli denominiamo
ma secondo poi di quello che sono
perché la cosa più importante è sapere che vanno sezionati
piuttosto che poi denominarli in maniera precisa
perché sappiamo che ci sono anche delle anomalie
appunto di origine e di vase
quindi ci può essere la colica di destra
ci può essere, non ci può essere
perché è uno dei vasi che ha la maggiore variabilità
ci troveremo il ramo destro della colica media
che andremo a fare nel meso e poi come si diceva il prof, tutto quello che appartiene al tronco di L
poi andando dal basso noi ce lo facciamo.
Perché il tronco di L nella descrizione primaria erano tre rami, praticamente uno pancreatico duodenale
antiro-inferiore, la casta epiproica destra e praticamente il terzo braccio, la collica media.
In realtà si è visto che questa configurazione è quella classica, ma le varianti sono tantissime, sono descritte 7-8 varianti, per cui il chirurgo si regola sul tronco di Gio salendo sul bordo destro dei vasi mesenterici verso il pancreas
e quindi incontrando le varie strutture vascolari con le metodiche varie verrà a spegnerle.
Mentre invece la colica media nel suo tronco viene interrotta quando praticamente il tumore è più alto
E questa interruzione di queste strutture, come ha detto il dottor Pirozzi, viene fatta poi nel contesto del meso e la configurazione di questi due rami è variabile.
alcune volte due vere branche della colica media
altre volte due branche asimmetriche
una piccola e una grande
altre volte le branche si dividono a ridosso del meso
però quello che è importante è che nei tumori del colon trasverso
dobbiamo andare al punto di Fanguetem sulla grande curva
sezionare l'arcata di Winsdorff
che sarebbe l'arcata che segue la grande curva
portarsi verso la stazione sottopirolica
perché in questo tipo di cosiddetta
emicolettomia destra di tipo 2
va appunto emendata anche la stazione
dei 4 e dei 6
dei 4D e dei 6
perfetto
si
sta facendo
si accomodino
il professor Pirozzi c'è un ospite
si
è una persona distintissima
su che canale?
tanto parla
ma non so il canale
il microfono
che canale è?
4
è un professore che conosce
si si
pronto?
ok continuiamo
andando verso il margine
del piccolo trasverso
che sarà poi il nostro punto di
sezione
si
ciao
buongiorno, ciao, ben ritrovato. Sì, sì. Sì, ti ascolto, ti ascolto. Tira, tira su,
tira su, così guarda. Appella qua, lascia là. Bene, stai fermo così, metti la testa
dritta. Si, si. Piroc si chiama, ma hai cominciato senza di me, com'è sto fatto? Come hai potuto?
Io addirittura avevo quasi malignato, ho detto ci ho abbandonato. No, che abbandonato? Ci
Sono andato a fare un l'autopranzo mentre voi soffrite qui.
Eh vabbè, un po' di patente.
Allora, dicci, che stai facendo?
Allora, stiamo facendo un colon destro, abbiamo usato...
Metti dritto, aspetta.
Stiamo usando un approccio medio-laterale, abbiamo già sezionato l'ultima ansa,
abbiamo preparato il piano per il tono del gerota, testa pancreas, duodeno...
Ma hai definito, allora?
Eh, stiamo a buon punto, ma perché...
Eravamo ben guidati dal professore Ruotola.
Ebbè, Francesco sì, Francesco è il top.
Quindi stiamo continuando in questa nostra dissezione, abbiamo fatto anche dal basso,
vedi il trapezio, non è una cosa storta.
Ma tu avevi detto che alle due avevi un nuovo accesso.
Eh, lo so, lo so, però Palazzini chiama e ci ha messo in onda l'apri.
E Piroc si cambia rispondo, vabbè.
Dall'altra parte.
Vabbè, allora io ti ripasso Francesco, no? Ah no, lui vuole ascoltare, ha detto che vuole ascoltare.
Ok, dai dammi, così facciamo questi altri vasolini.
Quel vasolino che potrebbe essere, direbbe, il tuo capo, l'ex capo.
No, io penso che noi abbiamo già fatto la colica destravena, quella intramesocolica prima, sul bordo del pangas,
che abbiamo fatto qui, perché a meno che il tronco di L, giustamente, non è separato nei suoi rami,
perché noi prima qui, metà destra del traffetto, quindi qui abbiamo sezionato l'arteria, qui c'era, dove sta la vena?
l'abbiamo sezionata un po' più sopra qua
questa è l'arteria e questa è l'avena
ecco questa qua
adesso con la cartuccia
felice diceva
il maestro
di fare almeno di quella cartuccia
che ci toglie un po' di visione
visto che qui c'è una condivisione
di un sacco di schermi
quindi l'esterna se ce la tolgono
tanto se abbiamo gli strumenti
allora
adesso noi stiamo andando
dentro al mesocolon
e quindi
stiamo facendo tutti i rami
diciamo anastomotici
intramesocolici
perché stiamo quasi in prossimità del bordo
del viscere
del bordo viscerale
del bordo mesenterico
quindi perché
vedi qui c'è il colon
c'è il viscere voglio dire
tu non fai come altri che magari
si fanno una finestrina
sopra il colon trasverso
per aiutarsi nell'ascesa
alcuni fanno così
una sorta di finestra di melani
quando fa il colon sinistro
che poi lo facevate prima ancora
che lo dicesse lui
io preferisco
non c'è bisogno
tutto c'è bisogno
secondo le proprie abitudini
ma io preferisco andare di qua
in modo che c'è sempre
un campo fisso
e cambio pochi movimenti
in modo che così sia anche
nella trasmissione della
metodica
sia più semplice perché uno vede
sempre un piano
da affrontare
poi appena completiamo
e qui vedi
siamo praticamente sotto al viscere
se vado qui
mi ritrovo da quest'altro lato
ma andremo sotto al viscere
a questo punto poi andremo ad affrontare
dall'alto perché è importante anche aprire
poi dall'alto. Sezioniamo qui, non preferisco non mettere clip perché stiamo vicino al viscere
quindi che potrebbero essere poi incluse nell'anastomosi, nella struttura di sezione
del viscere poi, quindi sfrutto la funzione a radiofrequenza dello strumento e quindi procedo
alla sezione
fammi vedere un attimo qua
qui abbiamo fatto qua
allora molla la lama dottoressa per favore
afferra questo qua
ti rubo verso di te
poiché noi asportiamo
la parte di epiglon
afferente alla parte di colon
che portiamo via
quindi lei mi traziona
io sollevo, facciamo trazione
a questo punto
abbiamo visto il punto
di sezione sul viscere
quindi lui scende fino alla tenia aumentale sulla quale si inserisce il colon
perché io cerco di fare troppi movimenti nel campo operatorio
perché questo può creare soltanto confusione anche in chi sta al campo
invece così tutti sanno quello che devono affrontare
non hanno tanti movimenti di campo
anche la visione diventa una visione più tranquilla, corretta e quindi uno ha una via di attacco, io ritengo molto più, poi diventa molto più semplice, diventa molto più standardizzabile, diventa molto più trasmissibile questo, almeno questo è stato l'insegnamento che mi è stato dato
e che io cerco di mettere in pratica nella mia attività.
Ok, allora, adesso continuiamo con questa nostra preparazione,
perché una volta liberato l'epipron, che è questo qua,
poi ci tocca affrontare il legamento, che è questo qua.
Arriviamo verso lo stomaco.
Dobbiamo solo decidere se noi riteniamo di dover togliere,
ma penso che non sia necessario, in questo caso,
essendo una cosa del cieco, se vogliamo togliere anche le stazioni dei gas epiploici, perché se vogliamo togliere le stazioni dei gas epiploici
dobbiamo arrivare qua, entrare dentro all'arcata e quindi arrivare fino a sezionare qui i gas epiploici e poi sezionandoli nuovamente anche sul pancreas
in modo che così asportiamo tutta questa atmosfera, l'infograssa che fa parte poi dei gastri epiploici.
Il pochino tumore del ciclo forse non è necessario, anche perché in questo modo noi possiamo preservare,
diciamo, non ci auguriamo mai per un'eventuale ulteriore chirurgia per la paziente,
perché in questo modo se noi togliamo i castri epiblogici poi se serve lo stomaco per fare
qualche cosa poi non potrà più utilizzare anche se noi come stiamo andando stiamo andando verso
i castri epiblogici quindi se dobbiamo preservarli penso che dobbiamo convergere in quest'altra
prendi soltanto, questo devi prendere qua, fermati un secondo, devi prendere qua il peritoneo,
non devi prendere il grasso, devi prendere il peritoneo così, ok? Tira su e lateralmente,
vai, su e lateralmente, tira su, tira su, bravo. Ci prepariamo la faccia posteriore del trasverso,
pronti a fare anche il verde in docianina
fate vedere, ruota
deve ruotare qua
sono ritornato da questa posizione
perché ho visto
che l'illegamento è abbastanza
spesso
allora, fate vedere, abbassa un poco
dottoressa, tira te
afferra qua per fuori dottoressa, lascia là
metti in orizzontale le branche
ok, afferra qua, tira un poco su
un poco poco
ci prepariamo bene il bordo anche da quest'altro lato, prima di posizionare la suturatrice,
Vediamo se abbiamo preparato tutto per bene. Rafferra qua, per favore. Tira su, non tira verso
l'alto. Beh, non tirare verso di te, tira verso l'alto, ti sto dicendo. Tira qua. Vai Rafferra,
vai da sotto per favore, ruota il cavo a luce, ruota il cavo a luce, ruota il cavo a luce, vai da sopra, tira verso di te
allora ci laviamo un attimo perché c'era un po' una macchia, al sudoricio devi mettere tu, al sudoricio devi mettere tu
apri le branche, vai qua, in mezzo, allora, pronti con il verde per fuori, fermati così, vieni verso di me,
ok vai avanti
torni indietro
allora vai a mettere il 2
mettiamo il verde
premiamo il tasto 2
allora facciamo il testo al verde in doccia nina
come abbiamo fatto anche prima
vedete il vantaggio di questa
di questa strumentazione
che noi utilizziamo
è che tu puoi fare immagine su immagine
senza cambiare
quelle che sono
e questa è una grossa opportunità
giudi perché puoi continuare a lavorare avendo la visione dei visceri normale con il vantaggio
di avere una sovrapposizione con quello che è il verde indocianino. Vai, vai, ok, questo
l'altro, vai, ancora, togli, vai, esci, fai vedere, metti mezzo all'alto, ok, perfetto,
possiamo togliere, quindi a questo punto non ci resta altro che togliere. Allora, quello
che dicevo io prima sul fatto dei gas epiploici è questo qua se noi vogliamo fare anche bene i gas
epiploici dobbiamo togliere tutto questo voi che dite che dici nunzio nunzio dai dammi un armolock
pronto allora togliamo questo tessuto linfocrasso perché vedete che qui abbiamo come dicevo prima
prima io stavamo verso i gas epiproici,
allora a questo punto togliamo questo infoglass,
visto che avevamo chiuso, lo andiamo ad analizzare,
vediamo un attimo, ok, va bene.
Allora, continuiamo in questa nostra preparazione in senso anti-orario,
a liberare tutto il colon,
facciamo vedere qua,
professor Rotolo, Nunzio,
ci siamo persi...
ci siamo persi i nostri commentatori
allora continuiamo questa nostra preparazione
come dicevo prima in senso anti-orario
Felice, mi senti?
Sì sì sì, ti ascolto
abbiamo avuto un problema tecnico
si erano ormai esaurite le pile
perché tu hai parlato troppo e quindi
no no, sì sì pronto pronto, vi ascolto
mi senti?
certo sì sì
no no ti ascolto
hai parlato troppo
hai fatto scaricare le pile del microfono
e quindi
purtroppo adesso abbiamo
ripreso l'energia
la fonte di energia e siamo con te
però tu chiedevi
prima se era il caso
di allargarsi
io penso di no
no pure io penso di no
però io poi ho visto
che da sotto avevo sezionato
i vasi che avevo detto io
che mi sembrava così
erano i gas diploici
allora a quel punto
li ho tolti poi
perché li volevo preservare
però visto che li ho sezionati da sotto
perché tu quando vieni poi
sul margine anteriore
del pancreas
e vai verso l'alto
inevitabilmente poi te li incontri
davanti quindi diventa inevitabile
che poi li devi sezionare
certo però
Però avresti fatto meno fatica a farlo dall'inizio, probabilmente.
Eh, no, no, il mio obiettivo era quello di preservarlo.
Però, perché io ero convinto che quel vaso che avevo fatto dal basso
era il ramo della colica destra vena,
che andava separato, cioè non entrava nel tronco di L,
invece quelli erano i gas piloici dal basso.
Vabbè ma auguriamoci che non ci sia bisogno di niente.
allo stomaco non lo puoi poi utilizzare
perché è estensionato
quindi questo bisogna averlo
presente
poi da punto di vista oncologico
è ancora più
diciamo radicale
secondo me ci dovremmo dotare
nell'esalo operatore delle sfere
di cristallo
e quindi poi
prevenire già in quella situazione
la sfera mi sta dicendo
che questo individuo
tra vent'anni
avrà questo e quell'altro
per la signora
non ce ne sarà
siamo ottimisti
la signora non è proprio giovanissima
anche se ormai
l'età media si è allungata tantissimo
vediamo
se si tiene sul fegato
dietro la fele
allora questo è il nostro
area di azione
qui sono i vasi leocolici
perfetto
qui abbiamo fatto i gastri epiproici
che stavano qua sopra
questo è il doteno
questo è il gelota
ma tu quale tecnica preferisci?
visto che prima ci hai fatto vedere la button down
adesso quale preferisci?
allora
io
in robotica faccio sempre la bottom up
perché penso che sia
l'approccio migliore
che ti posso offrire
perché con la robotica ti facilita
questo tipo di approccio
e quindi ti consente di avere
una visione
poi io la preferisco la bottom up in robotica
sai perché?
perché alle volte
quando uno dice trasverso prossimale
che tu pensi che sia angolo splenico del colon
non è detto che sia proprio
trasverso prossimale alle volte
allora ti trovi trasverso medio
allora quindi devi andare sul lato
sinistro del colon
allora con la bottom up
tu hai la possibilità di dominare
tutto il campo di azione
perché puoi fare benissimo
con il bottom up
tutto il colonna
il colonna trasverso fino al discendente
e puoi fare anche un ilio
trasverso, perché alle volte è capitato
che dicono che sia trasverso
ma poi te lo trovi all'angolo
splenico, al centro
quindi
riesce a dominare di più il campo
noi una volta abbiamo fatto anche un intervento associato
in cui abbiamo fatto una resezione gastrica
più una emicolectomia
destra utilizzando l'approccio
bottom up, quindi
le potenzialità della robotica
sotto questo aspetto sono
sicuramente
importanti, qualche volta ci siamo divertiti
anche a fare
il colon
con la stessa modalità di posizionamento
dei trogari, quindi dal basso, quindi
quindi sovrapubblici, per fare il colon destro in laparoscopia,
però la posizione più ergonomica è questa dell'approccio medio-laterale in laparoscopia.
Certo.
Quindi se me lo devo consigliare, dico l'approccio medio-laterale per la laparoscopia,
l'approccio bottom-up per la robotica, perché penso che sia l'approccio migliore.
Poi se uno vuole avere una visione dal basso, può spostare,
può usare alcuni artifici mantenendosi sempre sul lato sinistro del paziente
e posizionando un po' i trocar
un po' più in basso, un po' più mediale
quindi un po' più a reggiera per poter avere
sempre quella visione
c'era una scuola
francese che addirittura si metteva
tra le gambe
e cominciava dal basso
addirittura all'inizio anche Carlo Sartori
lo fece qualche volta questo
di partire dal basso
la peroscopia
quando metto i trocar
in basso
io mi metto in mezzo alle gambe
per l'intervento
utilizzo quella posizione
e certo se devi fare il boton
devi stare in mezzo alle gambe
torno un po' indietro
ci liberiamo un poco
il meso dell'ansia leale
per renderla un po' più
mobile
professore Ruotolo che riesce a trovare
l'aggettivo giusto al momento giusto
penso in silenzio
ok
Ok, allora, questa è la nostra ultimanza, questo è il nostro colon, bene.
Quanto deve essere lunga questa anastomosi latero-laterale?
Io utilizzo una 60, utilizzo una 60.
Sì, ma quanto è più lunga, diciamo, un'anastomosi del genere, mediamente, 7-8 centimetri?
No, io utilizzo una carica da 60, quindi 6 centimetri.
5-6 centimetri.
5-6 centimetri, bene.
dipende poi se tu infili bene tutto dentro o no
però al massimo viene di 6 cm
perché utilizzando una carica da 60
utilizzo una carica
si è bloccato
voglio mettere meglio dentro
il Thunderbit si è bloccato
perché non funziona più?
ok, ripresa, ripresa, ripresa
abbiamo avuto una piccola defianza sullo strumento
il Thunderbit è come l'agente speciale Bond
che si riprende sempre
anche quando fece operazioni Thunderbolt
no è che
qualcuno è passato e ha portato un po' vicino al cavo
e quindi si è un po' sposizionato
Raffaella è stata Raffaella?
no no no
e la dottoressa che ti aiuta chi è?
non ce l'hai presentata?
no no ho detto Luciana Costigliola
ricordate questo?
ah Costigliola
tre volte l'hai detto
no perché uno così si ricorda nel bene e nel male
così se va bene tutti dicono
ah com'è brava la dottoressa Cossigliola
altrimenti diciamo
guarda la dottoressa Cossigliola
ma questa dottoressa tu l'hai trovata al Cadarelli
o l'hai portata?
no no no l'ho trovata
e sono contento di averla trovata
no no no stava già qui
e devo dire sono contento di averla trovata
maestro la blanca
io un po' ho fatto della blanca
metto sempre la
come ti ho detto prima la branca più grande
perché
l'aveva già anticipato
il professore Rotola
perché
il colon può essere più sporco
e quindi invece così
noi siamo sicuri che
si sporca di meno la branca
più sottile dentro al colon
e poi
il tuo maestro
che è meno traumatizzante
questo atteggiamento
però quello va bene
quando tu metti dal lato
dal lato dove finisce la sutura
in cui
con più difficoltà potresti sfondare
l'apice della
sezione
però in questo caso
la storia del maestro
che ti dicono sempre
ormai insomma
lo so però
a un certo punto c'è la
c'è l'emancipazione
no no no
ma io
io riconosco sempre
ed è stato sempre così
io l'ho chiamato
ha detto il tuo allievo ti ha superato
e lui ha detto no
domani io lo risupererò
perché c'è il dottor
che dice dimmi con chi stai
e capirò chi sei
quindi fai bene
il maestro è il maestro
l'informazione
laviamo un po' il trogar
dietro, alle spalle
alle spalle
congendrate
allora, datemi il punto di Weigl
come dicevo, come ho detto anche prima
non metto punti
di avvicinamento
di sospensione
no, perché così
vedi, si sono affrontati
nella maniera più ergonomica
i due capi
poi dopo io lo metto perché
in modo che metto un punto di scarico
della sutura
per eventuali trazioni da movimento
per i stassi
non so se serve a qualche cosa
però io lo metto
successivamente
in un'altra vita hai fatto l'idraulico
Felix
no? perché?
un punto di scarico
di scarico della tensione
ok
Il filamento usa questo? Questo è un Vigril, poi utilizzeremo dei monofilamenti, il primo spighettato e il secondo no, porta anche per fuori.
Ma quello spighettato è trafilato al bronzo?
Sì, quello che noi utilizziamo mi piace di più perché ha una maggiore tenuta rispetto agli altri spighettati.
Però, diciamo, sono tutti quanti buoni, validi, quindi...
Ok, punto d'angolo inferiore.
Questa volta voglio sperare che il buon Piroxifiglio sospenda questo mondo, no?
No, lui sta all'ottica, quindi ci sarà la dottoressa Costigliola.
Costigliola, vabbè, costi quello che costi.
vabbè però
basta nominare Costigliola
se no Costigliola poi
se no sipertrofizza
no no
ok
sto scherzando
il professor Votel l'ha conosciuta a Gaeta
al supercarcere
no no
ci sono molti
molti hanno questo cognome
non so se la professoressa
pure c'ha
no non era lei ha detto
allora adesso
avviamo la chiusura della breccia
sempre in duplice strato
vai vai Raffaele
consiglio sempre di sollevare
prima di mettere il punto
perché uno potrebbe rischiare
inavvertitamente di prendere anche
la parte posteriore
e quindi fa una chiusura
a me hai dato un punto
hai spuntito
Marco facciamo lavare
Non ti preoccupare, mi spiegherò. Marco, fai lavare? Ok, vai. Vai dentro. Ok. Dottoressa, mantieni un po' qua. Vai di là, di là. Di là devi andare. Fai ferma così. Fermati, no? Non ti regali, no? Ferma.
Allora, adesso la dottoressa Cossigliola mi sospende il filo perché questo qua se lo devo fare lo devo fare io e quindi facciamo sempre un siero muscolare come abbiamo fatto anche nell'intervento precedente, facciamo vari passaggi, vai avanti e poi andiamo a serrare uno per volta.
ok
buona dottoressa
mi importa la situazione
non mi va subito
ok
mi sei buttato così avanti
scusami
ok
aspetto un secondo
andiamo
il vantaggio è che è stato
fino a un sfigurato
e non si
sfilaggia
autoreggendo
non si allenta
lasciando
a me la trazione
mi serve giusto per mantenere un punto fisso
quando metto i punti
non serve per mantenere
la continua
serve giusto
per una trazione
perché così c'è un campo fisso
e c'è una buona esposizione
poi non si arriccia
poi per me
deve essere fatto tutto
extra mucosa
e questa extra mucosa
è pure un pochetto
no, è extra mucosa
no, è extra mucosa
e sai che fino al 1970
questa extra mucosa veniva considerata
una cosa così
nel 70 ci fu un convegno
anche il professore era ancora piccolo
il professore vicino a me
e alcuni portavano dei dati
in cui appunto l'extra mucosa
era senz'altro valida
però
il presenuncio ancora non era nato
perché è giovane
abbiamo quasi completato questo
aspetta un attimo
aspetta un secondo
vai
ok perfetto
un pochino prima
ha diritto
Lossi
ha diritto ancora di Lossi
è ampissima rispetto all'osso
però il professor Molino
dovrebbe conoscere
Carlo
che invece è un istacolo
non lo sa
si prepara
ok
molla
ok abbiamo
completato la sutura
adesso utilizziamo
un punto
un monofilamento
non riassorbibile
scusa Felice ma come la mettiamo
con la dottoressa
che c'è il patriarcato in giro
come
il patriarcato
come la mettiamo
è tutto il contrario
c'è il matriarcato
quindi tu sei una minoranza
e come minoranza
hai il diritto
di apparire molto di più
essendo una minoranza
quindi essendo minoranza
comandi di più
no, non comando nulla
mi dicono quello che devo fare
poi la dottoressa mi dice
lei quello che devo fare
ho capito
comanda più lei che io
facciamo tutti i punti quadrati
Che sono questi punti quadrati?
Nel senso li faccio invertiti in modo che così dovrebbero...
Ah, fai le semichiavi da un lato e la semichiave dall'altro lato?
Quando io ero un giovane chirurgo dicevano
questi sono i nodi per non farli sciogliere, fare così...
È perché evidentemente non hai letto
quello che ha prodotto il professore Tricarico
sui nodi in chirurgia tradizionale, eh, Felix?
Felix
e mo provvedo subito
devo provvedere subito
ma su quei libri che tenevo
quando ero ragazzino
no ma non è un libro
è un video prodotto
no no no dicevo io
quando ero un ragazzino
come chirurgo leggevo tutte queste cose
per capire come notare fare così
leggevo questa cosa qua così
stiamo facendo un'opera
come si può dire
psicologica per tenerti tranquillo
vedi, intanto usciamo dal seminato
dobbiamo sdrammatizzare
stai in una fase di
detenzione
stai in una fase di detenzione
se tu al posto della S
ci metti la Z
ritorni a quel concetto
che dicevi tu che sei un detenuto
ok, afferra
mentre quello che stiamo facendo
è una detensione
un'opera psicologica
un'opera psicologica
ricordati che la mia parcella
alla fine di questi due interventi
salirà praticamente
c'è anche l'aspetto psicologico
c'è anche l'aspetto ludico
adesso stanno preparando un altro intervento
qui lo dico
e qui lo dico
e qui lo
lo nego
lo dico però
lo dico
giustamente dice il professore Ruoto
facendo un jeu de mots
un gioco di parole
un jeu de mots
ok mollo un attimo
andiamo
non fa stancato
tu riesci a tirare ogni volta
tutto da sé
no ma la faccio per avere un campo fisso
e passare in maniera
più ordinata
abbiamo quasi terminato
stavo dicendo, stiamo preparando
un colon sinistro, un sigma
che...
subito a seguire perché
è già il tempo di passare
nell'altra sala
quindi 5 minuti e poi
passiamo
quindi restiamo collegati
sì, sì, sì
non ve ne scappate
essendo colleghi restiamo collegati
collegati, certo
sinistra, sinistra
eh sì, perché così
Abbiamo fatto vedere il bottom up, l'approccio medio laterale, ora facciamo vedere un sinistro in modo che così affrontiamo, cambiamo tre modalità di energia.
forse siamo politicamente corretti
no no
cambiamo anche tre modi
tre modalità di energia
tre strumenti diversi
perché così facciamo vedere
strumento robotico
energia robotica
energia sempre
dell'Olympus
se ci lavori sopra
lui si apre
perché in genere è un po' chiuso
è vero?
si apre
perché lui è un antimpiammatorio
non steroidea
è come il ghiaccio
piroxica
dottoressa a voi qua
faccio un intervento
questo è il terzo
e facciamo il quinto
faccio un doppio nodo
ok
vediamo se
vediamo la breccia
vediamo la breccia
tante volte
a volte un sopravvenziero
dobbiamo togliere ancora il filo
cioè la gazzina
basta un unico
punto
ma non lasci chiudere niente ai collaboratori
cosa dell'altro mondo
vabbè
non è questa l'occasione
hanno altre
possibilità, altre cose
altri investimenti
anche perché noi dobbiamo ottimizzare
le tempistiche
per risparmiare
bene
mettiamo un poco
il vincolo sopra
la calzina l'abbiamo tolta
vabbè allora
ti rinnoviamo i complimenti che abbiamo fatto stamattina
e aspettiamo
a tutta l'equipe
dice il professore Voto
tranne che alla dottoressa Costigliolo
e allora quindi
me ne posso andare anch'io
lascio finire a loro
te ne puoi andare
ok va bene
ci vediamo tra poco
sul sinistro
ok penso pochi minuti
va bene ok
però devi togliere
mettilo in taschino qua
al negrato
il colonzino
ha detto 5 minuti
perché dovrebbero inventare un sacco tubulare, cilindri,
anziché questo che tu glielo infili dritto
e anche per farlo uscire più facilmente.
Mi capita, esce dritto.
Restava con il cucchiare, no?
Che si vede così male da De Manzini?
Vede uno schifo, si vede.
Questo pulito non ha protestato.
per esempio quello là su
quello rosso
ah quello al centro lì
oh mia che cosa c'è
mentre il presidente non ci ha mai detto
stacca niente
però vuole dare un po' di seguito
smettici così non rompe più
invece noi spocchi
Maria Morini
pronto?
felice?
si eccoci qua
dammi una calzina puliscimi il trogar
hai già finito?
no non proprio
abbiamo messo il primo trogar
felice felice
è ancora sporco fammi lavare ancora
l'hai acceso da poco
dai l'hai acqua calda
presentate il caso
allora vogliamo presentare il caso per favore
ah si infatti
aspettavamo
allora procediamo col pezzo
è purtroppo il primo caso della giornata
e che purtroppo scusa
guarda che
è duri
10-12
Rilasciamo il paziente per favore
medio di una informazione circonferenziale principalmente nella parete costruttiva del
sistema con un fessore massimo di 29 mm. Passo la parola di nuovo al direttore e alla
collega. Allora, se potete vedere le immagini esterne, così vedete la disposizione dei
trocar, sono 4 trocar, 2 da 10-12 e 2 da 5. Ora vediamo l'interno adesso. Se potete vedere
le stelle dell'immagine sono un po' speculari
rispetto a quelle che avete visto
prima, con l'unica differenza
che il trocar
per l'aiuto sta qui
in paro umbilicale, sulla linea umbilicale
trasversa e più lateralmente possibile
lo mettiamo, se mi date
la lateralità
lascio qua, la posizione
lateralità
si sente
mi sentite no?
si si certo
perfetto, stiamo mettendo il paziente in posizione laterale
io metto in posizione laterale
da subito
ok vediamo un attimo se va bene così
perfetto ma tieni qua per favore
adesso vediamo l'esterno con i trocar
e adesso l'interno
bene
saliamo un po' il tavolo per favore
vogliamo sfruttare un po' lo stomaco per favore
mi serve ancora un po' di lateralità
bisogna lasciare ancora il paziente
il paziente è durissimo
ok dai
dai dammi un po' per esempio
metti la testa dritta per favore
quando vado a fare
si mi sembra un altro po' di lateralità
allora
posizioniamo un po'
ok va bene così
metti la testa dritta
allora sto togliendo giusto
questa aderenza qui
ok andiamo qui a fare lo scollamento colloico
il primo step
è sempre lo scollamento colopiploico
liberiamo qua
in questo intervento
utilizziamo questo strumento
radiofrequenza che è PowerSeal
Alex ma nello scollamento colopiploico
l'ammalato
rimane sempre in trendelenburg
o preferisci un antitrendelenburg
in modo che ti abbassa
il paziente non si è in trendelenburg
io l'ho messo in lateralità
ah va bene
no no
no, lo metti in laterale perché così non devo poi cambiare la posizione dopo lo scollamento,
ma mi favorisce anche questo perché mi toglie un po' tutte le anzi e le ali davanti,
fa meno incontro sotto il mesocolon e quindi ci permette di non avere grossi spostamenti.
Facciamo vedere quest'altra tecnologia che è questo strumento di ultrasuoni,
che il power si il quale ha alcuni vantaggi rappresentati dal fatto che ha
una doppia branca vedete tutte e due sono un attimo che devo
tagliare vedete tutte e due sono attive non una si e una no si può utilizzare la
funzione bipolare senza dover chiudere le branche quindi lo posso utilizzare
come bipolare come succede in questo caso o come attivatore così ovviamente
bisogna attivare una lama
e poi ha una velocità di attivazione
di completamento della sua funzione
abbastanza veloce
ovviamente tutto è ottimizzato
in rapporto a quella che è l'impedenza
dei tessuti
però la velocità di
completamento del ciclo di attivazione
di funzione è abbastanza
veloce
e poi c'ha delle
vabbè ormai sono un po'
tutti quanti sottili
quindi c'ha delle branche grandi
mobili
anche nella dissezione è abbastanza
efficace
ok, abbassa un po'
la parla, la mantengo io
allora, la tecnica che usa
il professor Pirozzi
è una tecnica di mobilizzazione
dell'angolo colico
in più fasi
una sopra mesocolica che stiamo vedendo adesso
cioè partendo
dall'altezza del legamento rotondo
come riferimento
va da destra
dal centro verso sinistra
e finché lo strumento glielo consente
lui prosegue in questo scollamento
collo-bibloico
per cui la cerniera
che unisce i tre segmenti dell'intestino
l'anteriore, il medio e il posteriore
cioè il grande aumento
viene aperta in questa fase
Sì, perfetto
Grazie
Meglio non si può dire
Io in questa azione
non mi preoccupo di
entrare nella retrocavitame
mi preoccupo di fare lo scollamento, poi mi ritroverò inevitabilmente nella retrocavità,
quindi la preoccupazione non è quella di entrare nella retrocavità in prima istanza,
ma quella di fare lo scollamento.
Prepariamo lo scollamento colipiploico alla sezione di legamento gastrocolico,
perché nei soggetti un po' più adiposi, un po' come anche pure il signore qua,
se vai con il legamento gastrocolico
poi troppo spesso ti puoi ritrovare nell'ilo splenico
più facilmente rispetto a questa manovra
invece questa manovra ti permette più facilmente di preservare
tieni sempre lontano
sì, perfetto
almeno questo è l'obiettivo
puoi anche danneggiare la cassa sinistra
che non è il caso di toccare
e poi soprattutto
soprattutto ti consente di governare l'impianto del mesocolon che non va preso per i biplon.
Certo, che se scambi poi schemizzi il colon.
Il colon, perfetto.
Nei soggetti magri può succedere questo, confondi due foglietti.
Per evitare ciò è molto importante quello che fa l'aiuto in questo caso,
che è ritornato ad essere il dottore del giudice, quindi adesso al campo abbiamo il dottore del giudice, il dottore fedele, che speriamo sia fedele alle aspettative.
Perché è in prova?
Sì, sì, ce l'abbiamo in prova, quindi possiamo anche rimandarle indietro, ma non lo so, vediamo.
Il regista è fissato con la cartuccia perché ci vuole fare vedere sempre le mani dell'operatore, ma noi le diamo per scontate e quindi se ci toglie la cartuccia siamo più felici, felice.
Sì, togliamo questa cartuccia e poi la mettiamo nei momenti più opportuni.
Ma chi è che cura la regia lì al Cardarelli, chi è?
c'ho Mascolo
Stefano Mascolo
un nome e una garanzia
senti ma sta con te Stefano
adesso Mascolo
hai fatto un bel acquisto
un nome e una garanzia
veramente bravo
saluta saluta
sta salutando
però non ha levato la cartouche
Mascolo
è un mascalone
è un mascalone
è un mascherozzone
il maschero
grazie
lo faceva apposta perché voleva essere
chiamato in causa per poter salutare
era una tattica
era la sua
ma noi lo citiamo in giudizio
visto che c'è del giudice
ok
del giudice
mi sembra un po'
la cagata
è un termine irripetibile
ha usato il professor Ruotolo
che però esprime quello che c'è nel colon
è uno strumento a radiofrequenza
quindi sicuramente non può essere paragonato
a quello che è uno strumento ad ultrasuoni
però per chi è appassionato di radiofrequenza
può valutare questo strumento
l'ho voluto far vedere
uno perché noi ce l'abbiamo
E due, perché è giusto, essendo un congresso divulgativo, che si possa far vedere anche un po' tutte le tecnologie.
E mostrare tutte le frecce al proprio arco.
Sì, sì, sì.
Ok, allora se non andiamo avanti facciamo vedere che qui siamo nell'elettrocapità.
Ok, andiamo un po' più avanti.
Qui si intravide la milza.
Quindi tra poco il colon scenderà perfetto in su.
e non proprio
non proprio ma insomma
però abbiamo fatto
bene molla
ok allora cambiamo
cambia lo scenario
solleviamo il colon
e andiamo in sede sotto mesocolica
si andiamo in sede sotto mesocolica
se no abbiamo liberato
la posizione dell'ammalato
no no no la posizione dell'ammalato rimane fissa
mai trenderemburgo
no il trenderemburgo è quando andiamo in giù nella pelvi
metto una posizione fissa
così
una volta
sempre ritornando
alla frase
del maestro
perché è giusto
scrisse un articolo in cui disse
cosa può dare la laparoscopia
all'open pubblicata
sul giornale del serugirugi
e io
ricordandomi sempre di quell'articolo
dico cosa può dare la robotica
alla paroscopia
a me nella mia esperienza ha dato
i campi fissi dall'inizio
perché noi sappiamo che
se uno non ha un tavolo dedicato
conviene adottare delle posizioni
che poi possono essere utili nelle manovre
e allora come facciamo in robotica
in cui mettiamo prima questa posizione
e poi quando andiamo giù nella pelvi
poi cambiamo posizione
invece di stare continuamente a cambiare posizione
adottiamo una posizione dall'inizio
che è quella di lateralità
che ci permette
di andare
a tenere poi
le ansie già belle
spostate sul lato
destro del paziente
siamo qui al Traiz
ci recuperiamo lo spazio di sotto della vena mesenterica
per andarsi a ritrovare
a ritrovare
la finestra venosa
che non è
quella di Orazio
Orazio da Venosa
quello che vediamo qui è la vena renale
che traspare attraverso la fascia di Gerota
Dimitrio
collega di numero 7
c'è la dottoressa
Pezzolla che si vuole collegare
bene bene
la vena mesenterica inferiore
non ha molte varianti
è successo qualche volta
anche a un gruppo
di Corcione
di trovare una vena
assente questa vena
ma
sostanzialmente è una vena abbastanza
attendibile
ma che c'entra Corciuni?
ogni tre o quattro mettono a mezzo
a Corciuni
lui è dietro di Corciuni
ho capito ma l'abbiamo già capito
ogni volta lo ribadisce
ma è geloso lei?
no ma no è lui che ormai
si è emancipato
io sono onorato
la gratitudine non è dell'essere umano
no no invece il maestro è il maestro
quindi
io non mi affranco
tu pensa Felice che ruolo
hai quest'anno
perché sui monitor di altri anni
avevamo sempre Corcione qui, Corcione lì
quest'anno ci manca da morire Corcione
vabbè domani
domani c'è
però oggi non c'è
è un evento quindi lo rappresenti tu
ah io pensavo che ci fosse anche lui oggi
no no no
rappresenti tu
ecco perché
hai un ruolo importante oggi
più importante di quello che meriti
più
perché anche tu sai la stima che ho per te
quindi non c'è da che dire
meno importante
di quello che meriti
scusa che dici Angelo
più importante di quello che meriti
Pirozzi ormai è autonomo
ormai è lui
è il futuro
Il futuro, il presente e il futuro.
Non esageriamo.
È tutta la chirurgia napoletana che sta attraversando un buon periodo con degli ottimi operatori, sia al Cardarelli sia anche negli altri ospedali della città di Partenope.
Ok.
E questo lasciatemi dire, insomma, un po' a merito anche di quelli che li hanno preceduti.
Sì, sicuramente, nulla inizia così, è puro caso.
Comunque adesso il dottor Pirozzi sta sviluppando quella che è la finestra venosa,
tra un pochetto vedremo tra trazioni e controtrazioni separate la fascia di gerota che è in basso,
che copre la vena renale, l'uretere e quant'altro, e invece la fascia di told, fascia mesocolica posteriore,
la quale verrà sollevata verso l'alto.
Poi si intravede l'arteria di Giroux, che è quella lì sotto me.
Giroux è il centralante del Milan.
È caratteristico che a un certo punto, per i più giovani, la fascia di Gerota si presenterà come una fascia trasversalis,
che ha fatto qualche ernia, lo sa, d'altronde la fascia trasversalis, la fascia di Gerota, la fascia diaframmatica,
la fascia pedica fanno parte dell'endobega
addominale quindi sostanzialmente
sono fatte strutturalmente allo stesso
modo e quindi questo
è uno sviluppo
intanto lui si è portato in basso
sulla arteria
anche questo
strumento ci ha consentito comunque però
di scheletrizzarla in maniera
adeguata
nonostante sia uno strumento
a radiofrequenza
vedete la differenza tra le due strutture
La vena sta su in alto e sta in un piano intraperitoneale, laddove l'arteria perfora la fascia digerota e da retroperitoneale diventa intraperitoneale.
Ma la caratteristica è che si ha l'altezza della terza vertebra lombare, dove con questo strumento...
Guarda Francesco sta facendo vedere che con questo device non è stato necessario mettere la clip sull'arteria del capo di stavo.
Siccome quell'arteria sui 8 mm, questo colcione non lo faceva.
No, ad esempio Carlini nelle sue casistiche a un certo punto fa vedere che non usa mai la legatura ma soltanto la sezione con l'energia.
Sì, però sono sicuramente più sicuro in quello che può essere l'effetto dell'azione termica di questo strumento, perché è un strumento a radiofrequenza pura.
Vedete adesso lui sta sezionando questa vena, la quale vena passa dietro il pancreas, questo va ricordato, la vena mesenterica inferiore passa dietro il pancreas e viene a costituire una radice della vena porta insieme alla vena mesenterica superiore e alla vena splenica in cui spesso sbocca.
Un'altra caratteristica è che questa vene accompagnata in genere da un dottor linfatico descritto da Patelle e che se non viene sigillato come si fa con l'energia, come sta facendo con questo strumento il dottor Pirozzi,
a un certo punto può dare
una perdita di linfa
e quella si chiama scitechilosa
che il professor Becchi
un chirurgo ordinario
del Carigi
ha pubblicato
ma non tutti
la sezionano subito
la vena mesenterica
tu di che parere sei?
no io la seziono sempre dopo
l'arteria ma per un semplice motivo
nel senso che
continuano ancora a tenerla
No, invece conviene selezionarla perché così si apre di più questa finestra e quindi puoi prepararti meglio, si apre la cosiddetta finestra di Milani, no?
E quindi si apre meglio e puoi esporre meglio tutto più di meglio.
Però ad esempio il professor Pugliese di Milano questo passaggio dalla vena mesenterica inferiore sezionata che è molto più alta dell'arteria a meno a quel punto poi piombava giù verso l'arteria mesenterica e descriveva appunto questo passaggio che poi Melani ha allargato dicendo io stacco dal pancreas l'inserzione del mesocolon ma tutte cose che praticamente già erano acquisite.
Certo, perché staccando, vedi, sposto un po' verso l'alto tu, solleva, solleva, ok.
Ecco, Gerota, quella pellicola che si vede, che lui sta spatolando verso il basso,
e quella verso l'alto è invece Told, il foglietto mesocolico posteriore.
Quando fu descritta questa fascia di Told, che è riportata sul testù,
lo stesso Distu concluse
beh è bella questa fascia
ma a che serve
e non poteva prevedere che poi
Pirozzi e gli altri ne avessero fatto un altro uso
giusto?
no non è giusto perché gli altri
e Pirozzi
sono stati prima gli altri e poi Pirozzi
comunque
comunque
sono contentissimo
no no infatti
Stavo dicendo, sono contentissimo che oggi ti offra i miei commentatori, perché veramente ti ringrazio, perché aiuti anche a smorzare qualche aspetto di tensione.
mentre invece
per chi è più piccolo
ai tempi andati
lo scollamento dell'angolo colico
veniva fatto in senso latero-mediale
partendo proprio dalla doccia
parietocolica
e la vena mesenterica inferiore
veniva sezionata per prima
proprio per motivi oncologici
ma poi se tu
vuoi operare grandi chirurghi
chi parte da sotto, chi da sopra
l'essenziale è che al termine di tutto il procedimento
tutti i punti sono stati rispettati
e quindi sono tutti bravi
purché rispettino tutti i punti
ti piace?
è stato esaustivo
no è stato
ok
il giallo del gerota
indica il gerota
il gerota è dove sta mettendo lo strumento
il gerota traspare dal gerota
il rosso del rene
e quindi è un giallo diverso
un giallo rosso
questo è pancreas
verso l'alto invece il giallo
ma si è capito Gerota
di che nazionalità era
era rumeno
un giorno un professore importante
il professor Nano mi disse
ma perché non lo chiami Gerota
io dico guardi
la ragazza che fa qualche pulizia a casa
gli ho domandato
e lei mi ha detto che si dice Gerota
poi mettetevi d'accordo
lei che è di Torino
e quella che è di Romania
che ne so poi
allora è stato un po' zitto
e sai pure di che ci stai
sta facendo un tempo
un po' laterocolico
perché lui è duttile
ha delle regole da seguire
ma poi a seconda delle opportunità
lui ferisce
pericce
io penso che abbiamo preparato bene
posteriormente
quindi sono passato nella doccia
parietocolica
in modo che possiamo
possiamo mobilizzare
i coloni
lo stacchiamo
dalla doccia del colon
per abbassare completamente
l'angolo splenico
però ancora non hai fatto il tempo
del distacco del mesocolon
dal margine anteri inferiore del pancreas
già l'abbiamo fatto
in un minuto l'hai fatto
già l'abbiamo fatto
hai fatto la differenza di giallo
tra il pancreas
la bilsetta pure è messa
e vabbè ma allora però sono rincoglionato
no no
stavi pensando alla cameriera rumena
stavi pensando
ho detto non cameriera ma donna che aiuta a casa
ah donna che aiuta
vabbè la Bon
è più bella
ecco qui
si trovi anche la gazzettina
la gazzetta ufficiale
questa gazzetta rappresenta un landmark
perché lui l'ha messa
per proteggere la coda del pancreas
dall'insipienza di un chirurgo
troppo audace
però non si fanno le cose
alla sprovvista
la calzina possiamo togliere
abbiamo quasi completato la liberazione
come Di Maio
ci ha liberato dalla povertà
ancora
ho cambiato posizione
mi sono messo nel trogar
per arrivare più in profondità
in maniera un po' più perpendicolare
su questo punto qua
cioè quello che sta in fossi di aca sinistra sì praticamente quello che sta in sede ombelicale
trasversa ok perfetto ringraziato tolgo la casina guardate il piano di geroda come diverso il colore
del geroda di nuovo rispetto al giallo del del tod e tod invece di che nazionalità e tolte era
era austriaco
però dopo l'Italia
come Coker
Coker è svizzero
io sono il giocatore della Roma
e sto tenendo a sé anche i nomi di questi
che ci hanno preceduto nel segno della gloria
comunque
Tolde era di Brunico
che allora era
una cittadina austriaca
poi l'Italia se l'è annessa
e si è incazzato da morire perché voleva essere austriaco
e noi lo lasciamo
austriaco
non era forte no perché
noi dobbiamo vedere un po' i difetti
nostri
noi abbiamo avuto Toldo
che ha parato i rigori
felice man mano che usi
questo strumento
vedo che ci lavori veloce veloce
quindi è buono
si io lo trovo molto efficace
molto veloce sta lavorando
ho detto ha una velocità
è anche lo strumento
che lo aiuta
allora adesso cambiamo posizione
quindi anche un po' al tavolo
operatorio abbiamo una rotazione
lo strumentista si posiziona
fra le gambe del paziente
l'aiuto sul lato sinistro del paziente
e adesso mettiamo il trendelenburg
mettiamo un trendelenburg spinto
ecco qua il regista
che ci fa vedere la posizione esterna
vai ancora
bravissimo
Stefano a farci vedere
l'esterno
diciamo che cos'è la briga di Gruber
praticamente adesso
lui deve portarsi sul piano
della mesenterica inferiore
solleverà il sigma
verso l'alto e in basso
per favorire la curva
del mesosigma
e perché siccome
il piano aortico non lo vediamo
è coperto dal peritoneo, c'è una plica
scritta da Gruber
quello stesso che ha studiato molto bene la tiroide
tant'è vero che ci sono i legamenti
suoi e questa plica
mesenterica o mesocolica
va dal meso al sigma
ed è quella che praticamente ci dice
tu tagliami a questo in mezzo
perché dietro sono la orza
pronta a darti confidenza
sentiamola su in interso
ma la lesione neoplastica
l'abbiamo vista anche al tetto
è del sigma
adesso l'abbiamo individuata
qua
ora ve la faccio vedere
andiamo a vedere perché io non l'ho mai vista
mi preparo
quello che sicuramente
noi dobbiamo fare
poi vado a vedere anche dove sta la lesione
questo è il nostro piano a prescindere
dici come si mette di vicino
a far rompere le scale
l'ingresso è abbastanza compatto
questo che sta aprendo
questo che sta aprendo in questo spazio
che se leva verso l'alto
viene chiamato finestra sigmoidea
perché c'è il sigma
se lui ribalta il sigma verso la linea mediana
all'esterno compare un orifizio che si chiama Recesso di Ionesco, che è il corrispondente della finestra.
Adesso amplia un po'.
Si era intravista anche l'uretere per un istante.
Infatti si chiama Finestra di Ionesco, che era l'umeno.
Pure lui?
E' ilumeno.
Che cazzo, era transilvano.
Anche Beres.
No, Beres era un maggiore, un ungherese.
Poi era un broncopneumologo. Ma non è che sono cultura di questa roba qua, che a questa età se devo dire qualche stupidaggine mi documentano.
Ma non sono stupidaggini, sono chicche che a noi fanno piacere.
Io facevo tutta un'altra vita, uno pseudo chirurgo, un po' sportivo, tutt'altro che intellettuale, ignorante da morire.
E sfigato da morire.
qui è un po' attaccato
allora vediamo un attimo
se vediamo la nostra neoplasia
dove caspita sta
la cronoscopia
e anche pure l'attacco
la descrivono al sigma medio
fammi vedere di qua
penso che sarebbe stata
da queste parti qua
è l'unico punto dove sento un po' qualche cosa
più consistente sotto
vabbè, ora lo vediamo ancora meglio
no no, certo
questo ecco, approfittiamo per dire
che forse uno dei pochi limiti
della laparoscopia
è proprio questo
il fatto che non ci può
non si può fare
una palpazione
però insomma ti gonfia
tutto
comunque quando il piano di divaggio è preciso
vedete che le strutture
retrostanti tutto il pietro spaliano
non è che sono ben evidenti
perché hai trovato il piano giusto
l'importanza è anche che tu lo vuoi usare
anche come bipolare
non devi continuamente cambiare
il piano opera lui
perfetto
allora possiamo ritornare un'altra volta di qua
afferra qua per forza
in mezzo qua
è importante prepararsi la doccia
perché ti permette di non avere attrazioni
sulle strutture elettroperitoniali
vai avanti
E' come sempre importante l'esposizione del campo operatorio, ti devo fare i complimenti perché naturalmente tu riesci ad operare con le due mani, la sinistra e la destra, liberamente, proprio perché riesci ad esporre il campo operatorio in maniera giusta e corretta.
Metti un po' più dritto la testa, tutto il contrario, ok. Questo è il piano del mesoletto, quindi sappiamo che qui c'è il promontorio.
Il segma diventa retto pelvico intraperitoneale, un passaggio che non è come per un pirolo, una corsa secca, ma un transitale di 2-3 cm a livello di quali c'è uno sfintere di Oberne in cui vige una pressione superiore a quella dei segmenti sovrastante e sottostante.
per questo si chiama
ritorno su questo lato qua
ma quindi alla fine
ti accontenti di aver sentito
qualcosa così per individuare
la lesione oppure farai qualche
altra cosa?
è molto semplice perché
la fortuna
dell'intervento sul sigma
è che tu poi
la sezione del pezzo lo fai
extra, tirando fuori
e quindi hai la possibilità di poter sentire
la serie della lesione
L'uretere lo sto spostando perché era un po' attratto, quindi quando non sei perfettamente sicuro del piano dove vai, cioè nell'essenza anche dell'azione dello strumento che utilizzi, puoi andare sul lato sinistro, esponi, fai le trazioni, per cui alla fine te lo ritrovi lontano e ce l'hai sempre sott'occhio, in questo modo qua così, e sei sicuro che non lo puoi danneggiare.
o quando meno
i rischi si riducono tantissimo
c'è un po' di attrazione
stiamo recuperando un bel piano
e in realtà poi
quando fai la sezione che lo cacci fuori
per preparare l'anastomosi
poi
posso toccarlo
ok
qui era un po' aderente qua
così possiamo retinizzare meglio
perfetto
fai vedere
ok
ok
penso che sia qui
sulla faccia posteriore
la lesione penso che sia qua
qui la sento molto duro
e poi metti la mano
e la fanno e si sentono
no no no
la stupidezza
il vantaggio rispetto al destro
è che tu
non devi fare la testa
no no no
io devo estrarre il pezzo
siccome dovrai fare
un fallacy
metti il fallacy, infili la manina
e senti la cosina
no ma io tiro fuori il colo
lo so
quindi non c'è bisogno di mettere la manina dietro
per spiegare a noi che
per avere la conferma
io l'ho sentito, vi faccio vedere dove sta
vi dico dove sta
qua lascia dentro
era il punto qui
di attrazione che stava qui
ecco qua
qui sta la lesione
era il punto di attrazione
che mi tirava su anche l'uretere
io ho visto che mi tirava
quindi ho cambiato strategia
sono andato di qua in modo che così me lo sono scolato
vedete che comunque l'uretere è coperto
lo psoas con il nervo genio femorale
sopra si intravede
e vedete che ha trovato un piano giusto
perché l'uretere è appena appena scoperto
c'è ancora la fascia di
gerota che lo copre
vedete il promontorio sacrale
penso ci possiamo fermare qua
è certo
è chiaro che la preparazione posteriore
del viscere è più complessa
perché la parte
mesica
che sia mesoretto vero
e mesoretto di Hild
è dietro
e quindi lì è la parte più spessa
con le arterie
con l'arrivo del retto
di Arrimondo
infatti dopo andare in questo strumento
si vede in questa
dove lui sta sezionando
in quel contesto ci sono le arterie rettali superiori
che vengono dalla mesenterica inferiore
e viene definito questo spazio
l'ideo del retto di questo Mondor
che in Francia è stato un grande
un grande, un rimondor
un rimondor fondamentale
di quello della plastica anteriore
antirefluss di DOR
soprattutto in questa fase
è eccezionale perché ti permette
di abbreviare, di accorciare
i tempi e di avere un'emostasi
sicura
lo strumento è molto
efficace perché ha
una rapidità di azione
ha una maggiore agevolezza, la presenza di avere tutte e due branche attive ti permette di afferrare bene,
di poter manovrare bene, di poter essere utile anche nella dissezione,
visto che le branche sono abbastanza sottili, quindi ti permette anche di preparare bene le strutture,
di andare per piani di dissezione per i viscerali e poi tutta la bontà dello strumento di radiofrequenza
a dove devi coagulare.
sono delle ore
ritorniamo indietro
Alessia
come mi fai andare più sotto
dal punto di vista dei nervi
questo intervento
non mette in crisi il plessivo
gastrico superiore
quello che è soprattutto orto simpatico
perché quello sta
appoggiato sullo spazio
interioriaco, sul promontorio sacrale
e quindi i danni a questo
espressi non sono semplici, quindi anche dal punto di vista delle seguelle neurologiche
non c'è grande problema, sessuali invece c'è la perdita, se lo sezioni, diventa cultura,
non viene là, è perduto là l'eiaculazione, l'eiaculazione elettronica, sì, non mi ricordo
manco che cos'era l'eiaculazione, anche qui userai il verde, sì sì, però lo faccio
fuori qua, dopo spiegherò anche la motivazione per cui lo faccio fuori, ok, sudoratrice,
dammi prima un aspiratore per favore
non aspira
ok
dammi la strutturatrice
utilizzo sempre una strutturatrice
elettrificata
perché mi permette di fare queste manovre
questa volta però è più piccola
è da 30
è da 45
perché in questi spazi
la 60 ti fa delle sezioni
più oblique
rispetto a quelle che ti dà la 45
Al massimo puoi fare con la 45 la cosiddetta W, però sicuramente è più efficace e più performante rispetto a quello che può essere un'unica sezione da 60.
avanti ok dai dammi lo strumento non c'è bisogno di un'altra avvicinati per favore
ok bene ok allora adesso lo adrizziamo l'ammalato togli l'ottica mettiamo le
macchine esterne in fuori spegniamo l'insufflazione spegniamo l'insufflazione in fuori start ok
ci avete l'immagine esterna no?
si si
dammi una pinza per favore
così non occupiamo il campo
togliamo
queste due pinze
abbiamo il protettore di parete?
un altro divaricatore per favore
altrimenti non diamo una visione adeguata
tieni qua così per favore
metti qua per favore
metti qua dentro per favore
perfetto
eccolo la voce non abbiamo messo a noi cioè è questo che sta parlando lo conosco quel ragazzo
ti faccio vedere prima di prima di sezionare perché non mi poker perché per un semplice
motivo perché se io faccio l'indocianina dentro, dopo che ho messo la testina della
sudoratrice, poi se c'è un problema di ischemia la devo ritirare fuori, la devo
ritogliere, la devo ripulire, invece così... No, no, no, sono d'accordo, no, però, dicevo, adesso quando...
Sì, sì, sì, sì, e dopo che ho preparato, perché poi se non preparo prima, dammi una legatura per
legature, dai dammi queste legature così facciamo, ti sei preparato per il verde, ok togli, un altro
calzola paratomica pulita, metti qua, dove sta l'ottica? Dobbiamo spegnere le luci, dobbiamo
inquadrare l'ottica, no no, devi allontanare, spegniamo le luci di sale per favore, si vai,
no metti la calzina, mettila qua, ok perfetto, ok abbiamo fatto il verde, in questo momento,
qui è dove metteremo il rastrello
ok, perfetto
allora, la squalizzazione è buona
anche la rapidità
dell'influo è stato buono
vedete che sta anche scaricando
ok, perfetto, togliamo il verde
perfetto
accendiamo le luci un'altra volta
eccoci qua
questo è il motivo per cui lo faccio
fuori nel Sigma
perché ho questa possibilità di poter
poi modulare eventualmente o se fosse necessario sezionare più in alto rispetto a quello che può
essere l'apparenza visiva diciamo che si senza senza verde togliamo questo 28 28 ellis ellis
Dammi la pinza
C'è la portata di mano al bagno
Dove ce l'hai il bagno?
Di vicino?
Ok
Scusa, scusa
Prego, prego
Puoi andare con tranquillità
Ok, dai
Sono relativa
A che sta?
Un po' in alto
Stiamo per mettere la capocetta
Ok
Sì
Tutto a posto?
Era soddisfatto
Qui c'è il 28?
Sì
Ci volebbe la pinza di Laborde qua
Che numero è?
Quelle che usano gli autorini
Sono venie che hanno
No, no
La pinza di Laborde
Ginecologico
nella tracheotomia
dammi una clemmer da togliere
scusa Felix
ma col verde d'indocianina tutto ok?
si si no no
tutto bene
stavo dicendo
lo faccio fuori
perché mi consente di vedere
per cui se casomai ci fossero problemi
di vascularizzazione
io non è che poi devo togliere la testina
perché devo andare un po' più
a sinistra abbiamo questa opportunità
e quindi
Quindi sfruttiamo questa opportunità di poterlo fare fuori, perché se tu tagli, poi metti la testina, poi dentro fai il verde, tanto lo puoi anche ripetere se vuoi, dentro, se hai altri dubbi o altre cose da dover valutare, allora tu puoi anche farlo di nuovo dentro, però quando meno hai sezionato così.
Perché io dico, mentre le ansie, i leali, lo stomaco sono veritieri, vedi subito se si schemizza, il colon, in particolare quello di sinistra, è carognone, nel senso che tu alle volte, e lo faccio sempre notare ai miei collaboratori, faccio vedere come, dopo aver sezionato il meso, e noi guardiamo visivamente il colon, sempre uguale, quello a monte e quello a valle della sezione del meso.
Per cui direi che questo è buono, invece no, perché poi quando metti il verde vedi che uno si colore e l'altro no.
Però pur avendo una visione visiva senza il verde, pari caratteristiche,
e allora avere la possibilità del verde, soprattutto a sinistra, è importante,
perché ti dà la vera cognizione di quella che è la problematica.
quindi quantomeno riduci quelle problematiche legate all'ischimia
poi potrebbe essere che l'arcadio di Riolano non tenga bene
però almeno in quel momento tu hai verificato che
quell'aspetto che è quello della vascoia di estremità
i forbici non tagliano
mi hanno dato delle forbici di sicurezza
che non possono farmi fare danno
le forbici che non tagliano
va bene lo stesso
ok perfetto, asciughiamo un po', vediamo se dobbiamo fare un po' di bicolare,
dammi un po', no no no, dammi questo, utilizzo questo, mettiamo il tappo,
l'utilità di questo divaricatore, proprio che è un protettore questo è un divaricatore,
c'è anche la possibilità che tu mettendo questo tappo, puoi mettere il trover,
puoi mettere anche un trover, per cui non è uno spazio non riutilizzabile,
ok, ripartiamo con l'insufflazione, spegniamo le scialitiche,
dico che questo è un divaricatore non è un prolettore perché la bontà di quello che
dico lo si vede quando utilizzi le misure per open dove tu lo puoi mettere e quello
ti funge anche da divaricatore non soltanto sì certo certo ok due giovanni per favore
mi devi dare la posizione tra il teleburgo e la lateralità prima l'aspiratore per favore
c'è l'appendice che si fa avanti
cerca di farsi protagonista
l'appendice si mette avanti
si è sentita trascurata
facci caso
non si fa mai in una diretta
un'appendicectomia
magari di quelle con peritonite
o sottopatiche
retrocecale
in urgenza
lo so è chiaro
sta fermo così
non spingere più di questo
se va davanti è un nome
se va al centro è un nome
se va dietro è un nome
mi sta piacendo quello
incomincio ad aprire
dammi un'altra giovane
apri
non te ne andare indietro
ma dire davanti
ancora un po' avanti
ma dire di così
e fermati così
e l'altro passare dietro
ok torna indietro
raddrizziamo il meso
scende comodo si questo colon?
si si ma prima stava giù nella perbra
ora facciamo vedere
ah vabbè non l'ho visto perché
ho preso una pausa di riflessione
vai
vai a vita
a vita sempre
stai nel berda
vedi se si stringe un altro po'
ok se si stringe
ricontrolliamo il mezzo per favore
ok
aspettiamo i canonici 10 secondi
ok togli
spara
stai pieno sul posto
vai e spara
ok
bene
puoi aprire
la strutturatrice
apri
apri
santo
apri
apri
ok
tira fuori
allora utilizziamo
una strutturatrice
a tripla fila di punti
perché
riteniamo che
come
per le
linee lineare
così anche per
nei circolari
debbano essere
a tripla fila di punti
perché sicuramente
danno una maggiore
garanzie in termini di amostrasi
ma anche in termini di tenuta
perché se noi siamo passati
alla doppia fila di punti lineare
perché si avevano le decenze
si avevano i sanguinamenti
ovviamente anche adesso si possono avere
decenze e sanguinamenti
però fermati un secondo
di sicuro
con la tripla fila di punti
tutto ciò si è abbattuto
e perché non dobbiamo tendere a zero
e non possiamo mai ottenere zero
tutto ciò che noi facciamo deve tendere sempre in questa direzione quindi penso che attualmente
la tripla fila puntuale che sto a cercare sia sicuramente un'innovazione efficace. Torni indietro, ok
facciamo la prova al blu, vai, inietta, iniettiamo sempre del blu perché la sola prova con l'aria
non possiamo esemplare
un'altra siringa
metti il dito avanti per favore
non spingere
non buttare la siringa dentro l'ano
cioè solo l'aria
ok grazie
ok basta
fermati
fai una discursione
torna indietro
ovviamente metti una calzina qua dietro
perché ci possono essere delle piccole cose
che noi non riusciamo a verificare
io vado sempre a verificare
lo stesso
però faccio un doppio check
uno con la calzina e uno senza
ok perfetto
la colla, controllo sempre la calzina
per il punto d'angolo lo metti?
no
prima lo mettevo sempre
quando aveva la doppia fila di punti
poi mi ero sempre ripromesso
se faranno le strutturalizzazioni
non le metto più
e così ho fatto
sei stato di parola?
ma perché penso che poi
non so se era una cosa efficace
però era una cosa
un pezzo più psicologico che altro
però lo facevo
perché dicevo detendo un poco
la sutura
però quando rimetti
tutto in ordine
fai in modo che il duodeno
non si sia schiaffato sotto il colon
certo, faccio vedere
questo è scritto su libri antichi
questa cosa
questa manovra, non di mettere un punto ma di controllare che il tuo deno non si andasse a infilare
sotto la saccocetta che si formava sotto la colonna.
Sì, perché poi diventa la testa del riete per formare un'ernia interna, no?
Certo, ma poi soprattutto perché viene compresso.
Spieghiamo un poco, ok, fammi vedere qua se dobbiamo spiegare qualche cosa, non c'è poco o niente,
vediamo qua giù
ok, bene
allora, davanti a questo qua
utilizziamo questo come bipolare
Feli, se
no, drenaggi non ne mettiamo
drenaggi non ne mettiamo
sigillo sempre
quelli che sono i siti di accesso
anche da 5
si, perché quando ti capita di avere
degli emoperitonei
da 5 allora
non li suturo
io pensavo no
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
quelli da 10 li chiudo sempre, fuori di accesso da 10, quelli da 5 li guagolo.
Certo, quello sì.
Togli anche la tenda inесь, ma guarda, ti fai vedere qua, ti fai vedere,
il rotto è qua, ti vuoi togliere davanti, ti vuoi togliere davanti,
ruota il cavoluce per favore, ruota il cavoluce per favore,
La fase di introduzione dei trocar, tu utilizzi la transilluminazione o no?
Ma io quando metto i trocar li metto sotto visione, quindi di conseguenza...
No, oltre che sotto visione io parlo di transilluminazione...
ma inevitabilmente
quando tu
introduci i trogar
e uno si mette in posizione per introdurli
inevitabilmente
ti dà la transilluminazione
però in più
non è inevitabilmente
non tutti la utilizzano
tu guardi il trogar
sotto visione che viene introdotto
ma non
se lo fai appositamente
nel punto di incisione
prima di incidere
sfrutto la transilluminazione
che dà all'interno
l'ottica
per vedere se è in quel punto
quindi sfrutto la transilluminazione
in più poi metto il trogar sotto visione
perché comunque guarda
si si si
perfettamente
allora svuotiamo
prima di togliere il resto dei trogar
svuotiamo l'opnemo
basta togliere il tappo
e tutto
si è ridotto
ok perfetto
e allora ancora complimenti
vi ringrazio
per l'attenzione
veramente è stato condotto
in maniera scolastica
e didattica
grazie
comunque ringrazio ancora voi innanzitutto
per avermi supportato
in questa diretta
poi ringrazio ovviamente tutti
i miei
collaboratori
quindi la parte anestesiologica
la parte infermeristica
quindi anche la parte medica
nonostante
del giudice
sto scherzando ovviamente
e poi ringrazio ovviamente
non per ultimo
ma lascio per ultimo
il professore Palazzini
perché ci dà sempre questa opportunità
di essere presente a questo
ma c'è anche Leonida in sala
Leonida
sì sì c'è anche Leonida
roba da non credere
è dappertutto Leonida
è un virus
è un pregio
ho dovuto pagarlo
stai con noi un poco
ti saluto affettuosamente
grazie
allora
noi continuiamo
chiudiamo un attimo queste brecce
ma tu adesso hai finito
o c'hai altre
no no io ho finito
domani
non siamo impegnati con voi
ma continueremo a lavorare
perché abbiamo comunque la seduta operatoria
va bene certo
va bene grazie
è stato veramente un grande piacere
è un grande onore essere presente
piacere nostro
grazie
un abbraccio affettuoso per il servizio
si per il servizio grazie
Chat IA
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