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34° Cngresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Prof. G. GIANNONE Resezione Sigma Retto VL Colite Ischemica Istituto Oncologico del Mediterraneo Gruppo samed
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Per un pochino, però capita ogni tanto.
E questo, c'è una stomosi con il retto a 18 cm e col sigma evidentemente, no?
D'altra parte...
Avete messo la sonda rettale?
Avete messo la sonda rettale? Non credo.
Qui ci sono le appendici attaccate.
Chi è che doveva mettere la sonda rettale?
Come? Che dici, Erika?
Queste sono appendici che sono attaccate.
Almeno vediamo se si detende un po' il retto.
Queste sono appendici che si sono attaccate.
va bene l'appendice ci possiamo lavorare col device io direi di andare qui passare sotto
il retto solleva questo appendice qui qui qui qui andiamo qui facciamo un poco di distruzione
così grosso lana con l'aspiratore ogni tanto uno fa finta devo dire che certi passaggi la
paroscopia vengono decisamente meglio, andiamo dall'altro lato, noi fino alla fine cercheremo
di non convertirla questa cosa, meglio fare le aderenze nella paroscopia che farla a cielo
aperto, poi alla fine arriviamo tutte alle stesse conclusioni, vediamo da questo lato cosa c'è,
questo non è stato toccato
quindi se noi andiamo qui
qui qui qui
ok
andiamo qui
avvicinati Elena per favore
non perché
non perché questo sia il piano giusto
ma è il piano dove io ci vedo bene
questo può essere un'indicazione
magari per i più giovani
quando c'è un campo già
lavorato
partire sempre da un pergine per poi andare
a concentrarsi sulla parte di casa.
Qua è aderente, vedi, è cominciato sicuramente...
Qua c'è l'ureterio a rischio, giusto?
Vediamo qua, sovrareci.
Avvicinati, per favore.
Solleva questo qua.
Infondibolo pelvico.
Ecco, metti di là.
E qua è già appiccicato, capito?
Ma comunque non sono cose proibitive.
Allora, se noi interrompiamo il retto, poi ci viene più facile sollevare questo tratto
di intestino.
D'altra parte non è che l'intervento oncologico è già stato fatto, quindi questa volta noi
dobbiamo fare l'intervento di pulizia, diciamo, ecco.
Giusto?
Quindi, anche se andiamo vicino alla parete dell'intestino, ma l'intervento precedente
è stato fatto bene, nel senso che l'infadenectomia è stata fatta appropriatamente.
Oggi ci sono diverse tecniche per l'individuazione dell'uretere intraoperatoriamente con il verde
di indoscianina, soprattutto sarebbe utile in questa paziente dove ci sono molte aderenze.
Sì, anche uno stente preoperatorio, un doppio G preoperatorio, potrebbe essere stata una scelta adeguata.
Cosa ne pensa? Potrebbe essere magari un'arma in futuro da utilizzare?
Sì, come? Nel presente, non al futuro. Nel presente penso che sia sempre bene avere gli urateri, quando è possibile avere gli urateri a vista, nei casi complessi, di verticoli specialmente,
perché le lesioni degli ureteri avvengono, non ne parliamo mai, ma non è che c'è dubbio che negli interventi di colon un certo numero...
Però in questo caso non avete pensato di mettere uno stento, quantomeno di utilizzare il verde in docianina per l'identificazione intraoperatoria degli ureteri?
La parte è più per presunzione che per altro, perché siamo convinti che abbiamo avuto tante esperienze con le lesioni ureterali
che in qualsiasi caso riusciamo a identificarlo e pensiamo che l'identificazione dell'uretere sia importante.
Certe volte non ci si riesce, ovviamente, quindi sicuramente hai ragione che un po' di attenzione all'uretere
negli interventi sul colon non guasta mai, non guasta mai.
per fortuna la tecnologia ci viene incontro
certo, noi abbiamo fatto lesione dell'uretere
e la poroscopia l'abbiamo riparata in la poroscopia stessa
sia con anastomosi terminoterminale
sia con reimpianti in vescica
avendo avuto un po' di esperienza con l'uretere
nel mio bagaglio curriculare
c'è una una fellowship ai sapienti renale quindi siamo dall'altro lato qui
siamo dall'altro lato è vero o no c'è questa appendice qua che è ancora
attaccata l'appendice ma perché l'appendice ancora non sa con chi ha a
che fare capito quindi si crede di poterci dare fastidio e non è così
come si dice a Catania
tu sai come sono i cristiani
ok
se stiamo dall'altro lato io proporrei
di tagliarlo, tanto l'anastomose
sarà più sopra
l'anastomose è qua, è in quadra
e quindi grossomodo
fai dare un colpo a questa appendice
vediamo se riusciamo a mobilizzarla un pochino
attenzione
naturalmente all'uretere
perché altrimenti ci accocchiamo
stiamo alla comparsa, defranda tutto il palazzino
più o meno
Almeno questo tipo di tonalità desaloperatoria non è tutti i giorni così, non è perché c'è il palazzino, è un'atmosfera un pochino così, rilassata.
Riusciamo ad aspirare un pochettino di fumo?
Sì, certo, certo, aspirare, dai, ce lo dobbiamo fare dire ad aspirare il fumo?
Purtroppo perdiamo lo pneumo.
va bene, va bene, riusciamo a vedere bene
lo stesso, molto bene
mi fai vedere da dove siamo usciti
dall'altro lato se siamo usciti
buttiamo questo sopra qua
io penso che noi dobbiamo
mobilizzare il retto
un pochino ancora verso giù
pazienza, poi per la ricostruzione
non vi preoccupate, sempre con una circolare
lo faremo senza riaprirlo
quindi utilizzeremo
ecco il desacco che creiamo oggi
e poi visto che c'è l'aspiratore
o aspiri o lavi un pochino
dai, così, ecco
perfetto, senza sciaffare
senza fare sangue, vediamo dove siamo
qua, se riusciamo ad andare
qui dietro
ecco, qua, qua, qua, qua, Elena
tu, ecco, qui
solleva qua
quindi adesso l'idea era quella di stappelare sotto
e liberarsi sotto prima
Sì, sì, è certo, io penso che, che fa, non ci riusciamo a toglierlo questo pezzo d'intestino,
io penso che se lo, noi facciamo così anche con i diverticoli, sai, spesso andiamo sul retto sano, no,
tagliamo e poi lo solleviamo l'intestino, specialmente quando c'è il meso, sigma, retratto, sclerotico,
viene meglio ecco così vediamo non ho tirato indietro elena lo vediamo da qui ok vediamo
di sollevare questo così posso posso fare una domanda figurate un piacere si buongiorno dottore
giannone mi chiamo danilo centonze i salti mortali per venire a moderare sta cosa in
questo momento. Ah sei tu il moderatore?
No, no, in realtà non ufficialmente
però sono arrivato qui, ci sono riuscito
e no, vabbè, dico, le volevo
fare due considerazioni
innanzitutto complimenti perché
non è mai, diciamo, scontato
mai convenzionale
nei casi che lei sceglie
e poi mi volevo complimentare
anche per la diplomazia perché, insomma, ho parlato
del collega che ha fatto il primo intervento
e non ha ancora
parlato della
della mobilitazione del meso e soprattutto della legatura dei vasi che sono stati fatti in teoria all'origine della mesenterica,
però se poi andiamo a vedere il meso in realtà forse qualcosina è rimasta.
Quindi niente, le volevo dire solo questo e innanzitutto complimenti perché al solito lei non è mai scontata, mai.
Daniele, io ho avuto grossi ripensamenti a mettere, qualcuno me l'aveva sconsigliato di mettere questo paziente in programma per il Palazzini,
perché ma come, ti azzardi
se poi le cose non vanno
se non vanno per il verso giusto
non vanno per il verso giusto, che ci possiamo fare
allora io non credo che
didatticamente siano le cose importanti
io non voglio fare
commenti nei confronti
di nessuno
e quindi
non credo che
ci sia stato, no io voglio vedere qua
queste parete
che ci siano stati problemi
ci sono stati problemi
il problema qual è?
che pur essendo l'ischemia una cosa
seria
bisogna pensarci
tutti parlano di
vendendo cianina, chito, lauto
ma poi alla fine
ripeto
l'ischemia bisogna pensarci
l'abbiamo vista, l'abbiamo vista
l'abbiamo vista in laparoscopia
eppure anche in robot
che non c'è nulla di male ad ammettere che
durante un intervento in robotica
è avvenuta un'ischemia
del colon
e allora
uno che fa?
che si occupa del paziente
corregge quello che c'è da correggere
e poi
si vede che lui si può fare chirurgicamente
no?
che vuoi fare?
questa cosa succede
chi mangia fa mollire, lo sappiamo
no, ma non è questo
io sono anche convinto che non è che tutti i
colon hanno la stessa vascolarizzazione, noi facciamo la stessa devascolarizzazione, poi
magari quel colon ha una irrorazione anomala e ci troviamo in una condizione del genere,
ora se un medico legale viene nominato per giudicare questo caso, questa cosa non le
sa e dirà che chissà quale errore abbiamo fatto, anche perché lo sai come ragionano
i medici legali, e non è che è un problema medico legale, è un problema anatomico, è
un problema clinico, io voglio precisare che avendo Danilo come commentatore questa cosa
in un certo senso mi facilita tutto. Mi chiedevo poi se in questi casi magari l'utilizzo di uno
stentore eterale potrebbe aiutare. Certo che può aiutare Danilo, tutto quello certo che può aiutare,
però poi bisogna toglierlo, metterlo. Sicuramente hanno delle morbidità. La collega che ha
ha commentato prima che una po' di attenzione all'uretere in questi casi non sarebbe stata
peregrina, non ti dico che non ci abbiamo pensato, però certe volte uno pensa, poi
deve chiamare l'urologo, certo tu ora hai gli urologi in casa, non hai più problemi
a tentare, io te l'ho un pochino anche tutorato io con gli urologi, solleva qua, solleva qua,
Ora l'ho capito, c'è Beatrice, che ci mettiamo qua?
Scusa?
Eh?
30?
Una 30? No!
Pronta?
Pronta, pronta.
Ah, pronta? Io 30 avevo capito.
30 non esiste, poi alla 30 chi è? Fa scolare, noi qua dobbiamo...
Che ci mettiamo? Una cartuccia...
Dove interrompete, dove interrompete il colon.
Dove stanno qui.
Questo non è... questo è il retto intraperitoneale, dove non ci sono più tenni, d'accordo?
questo è dove interrompiamo il colon
quando facciamo i diverticoli
e allora interrompiamo qui
questa è la parete del colon
ok, ora ci mettiamo una suturatrice meccanica
non so se
non so se c'è una morolitaria superiore
ancora da prendere oppure no
non lo so
se c'è bisogno di andare
a fare tutto
Danilo
si dottore Gennone, mi vengono in mente tante cose
che dici?
no, una su tutte è il cosiddetto
lessi smorre che non sempre è la regola
perché evidentemente magari il collega precedente
cercando di risparmiare
quanto più tratto di stale possibile
magari ha determinato
inconsapevolmente come diceva lei
ma questo succede Danilo
io non lo so se quando lavoravamo insieme a noi
ci è successo qualche volta
una cosa del genere ma sicuramente
con lei è successo di tutto
perché credo che le cose più formative
le cose più formative
siano le complicanze
Ascolti, che carica sta utilizzando?
Come?
Ci può spiegare che carica sta utilizzando?
Questa è una carica blu, dovrebbe andare bene, anche se qui il tessuto è un poco spesso,
però la verde ogni tanto sanguina, quindi preferiamo quella blu, che non schemizza.
È una 60?
Sì, ma io questo lo taglierei con il device qua, no?
No? E lo tagliamolo con avanti.
Però dobbiamo stare attenti a non sfondare tutto.
Comunque quello verrà abbandonato.
Che dite, tagliamo?
Sì, tagliamo un po'.
Ve la prendete questa responsabilità?
Ascolti, io non vedo la parte a sinistra della suturatrice.
E' in quadra, vabbè, vabbè, vabbè, vabbè, no?
Forse ce ne vogliono due di queste cartucce.
Non credo che sia sufficiente.
Vai, vai.
Aspetta.
ci siamo?
ne servirà un'altra di carica
ne servirà un'altra sicuramente
probabilmente sì
allora facciamola con due cartucce
la proprietà per la proprietà è una la cartuccia
questa è una sudoratrice elettrica
che noi usiamo oramai quasi esclusivamente
ho telefonato al rappresentante
dicendo di eliminare la batteria
perché la batteria
vediamo che ne pensate voi
La batteria in queste sudoratrici è pesante, rende la sudoratrice awkward, non ergonomica, dai prepara una capuccia, e poi è inquinante quando si deve eliminare questa batteria, l'idio di qua, l'idio di là,
quindi se noi avessimo un'alimentazione esterna con un cavetto sterile come quello della monopolare
no? Bipolare, quello che sia, potremmo sicuramente eliminare questa batteria che pesa. E l'ambiente
ringrazierebbe. Eh? E l'ambiente ringrazierebbe, ora tutti abbiamo visto il report con le batterie
al litio no? I cinesi non ci ringrazierebbero. Taglio così o più in giù? Taglio qua va? Non è che
ce ne vuole un altro poi no? Allora provo a fare tutto con una mano ok il device allora questo lo
lasciamo il retto penso che sia chiuso bene non c'è bisogno di dare altri punti altre cose ma la
prima volta questo retto era stato chiuso con una contour che ne pensate? è una cosa strana
Siamo altissimi.
No, ce l'hai tu l'aspiratore, dai, andiamo a pulire così.
Tra l'altro per usare la contour probabilmente l'hanno fatto dall'incisione.
Sì, hanno fatto un funnel.
L'hanno fatto un funnel.
Mentre hanno uscito tutto il pezzo di fuori, poi ci hanno messo la contour.
Qui dobbiamo salire.
Siamo tranquilli con questo moncone, lo dobbiamo affondare, no?
Lo lasciamo così, no?
Qui siamo anche liberi da l'ora per l'ora.
Ok, vediamo se questa fascia, sì certo, ora una volta che noi abbiamo ribaltato il colon,
questo dovrebbe essere più facile, tenerlo sollevato così, ecco, e andarci qua sotto.
In sicurezza.
In sicurezza, esattamente.
E non ci ha parito quali capacità.
Come diceva Miles.
Taglia solo quello che vedi.
Miles diceva non tagliare mai quello che non vedi, giusto?
E pensa al passo successivo.
Ed era uno che di chirurgia con l'uretta se ne intendeva, no?
Ma l'uretta era esattamente poi come l'hanno visto?
L'hanno visto attraverso la gerota, sai,
certe volte si vede che si muove, si fa, si dice,
uno dice l'ho visto.
E se è integro?
Ma l'ho visto non significa che sono andato lì a...
Ecco, ora questo, ripeto, che vasi sono?
Boh, sono vasi del colon nei schemi.
Quindi lo tagliamo e ci teniamo vicino all'intestino.
giusto per cercare di evitare qualsiasi problema con l'uretere.
Questo era uno dei motivi per cui non abbiamo indubbato l'uretere,
che pensavamo proprio di fare questa cosa.
Ora dobbiamo vedere dove inizia l'intestino buono.
Vediamo, facciamo un inventario di nuovo.
Questo è l'intestino tutto rattrappito, ok?
Vedete, questo è il retto, se il retto non ce n'è.
comunque questo è il sigmo e questo è l'intestino ischemico
andiamo verso sopra
forse questo pezzo di aumento dovremmo
continuare a
ce lo tagliamo da qui
glielo lasciamo appiccicato perché non vale la pena
di andare a liberare l'aumento
dal colon ischemico
vediamo se con le anze
che qui è stata liberata la flessura
no?
tienilo da qui questo qua così
così
con la pinza
Danilo
Dottore Giannone, volevo chiedere la paziente da dove proviene, dove è nata, dove è residente, è siciliana?
Sì, siciliana, sicilianissima, dove è stata operata non te lo dico, ti dico un dettaglio
No, no, non il centro, diciamo perlomeno la città
se ti dico il centro della città
in Sicilia
quanti centri ci sono
in cui si fa la chirurgia del colon
con il robot
parlamene chiaro
Danilo
non era quello il punto
il punto è che
la paziente
qui lo lasciamo stare che è buono
quindi dobbiamo toglierci questo
e poi dobbiamo boccare
andiamo qui ancora
a tagliare l'aumento e lo so però qui penso che ancora ci possa andare tutto questo calore
ecco lo metto in tensione in modo tale da allontanarmi qualche centimetro Danilo la paziente è una
di quelle pazienti affezionate a cui abbiamo operato lo zio il cugino il marito
Il marito in altri tempi, avendo operato il marito, quando si è presentato il carcinoma del colon, il figlio che è infermiere dice, vabbè andiamo sempre dove siamo andati, la signora pur avendo 77 anni, o forse perché aveva 77 anni, ha detto no ma io me ne vado dove c'è il robot, non ci voglio andare in quello che ha operato mio marito dieci anni fa, e se n'è andata dove c'è il robot.
Ora, non c'è dubbio che il richiamo del robot...
Sì, questo è un aspetto da sottolineare, insomma.
Nel senso che non sempre l'attrattività legata al marketing o ad altro è sinonimo di sicurezza.
Allora, io penso che i risultati, probabilmente a breve e a lungo termine,
della chirurgia colorettale, laparoscopica e robotica, più o meno siano uguali.
perché altrimenti dovremmo
convincerci
a farla tutto con il robot
perché diamo ai nostri pazienti
una prestazione inferiore
se la facciamo in laparoscopia
che dici?
e cosa dicono i conteggi?
ma perché mi metto a fare queste cose?
ma Danilo
che voglio fare?
lo sai che i ragazzi sono in grado di farle queste cose
lei non è mai barale
purtroppo
o per fortuna
ok
questo colon con questo mento
è quello che dobbiamo togliere
da qui l'abbiamo
poi tu ce l'hai una busta per mettere
questo colon dentro vero?
vediamo
da qui dove siamo
e poi magari ti prendi l'aspiratore
questo sughetto
te lo aspiri
dai dai
allora adesso
mi piacerebbe sentire qualche parere
dalla sala
facciamo l'anastomosi
o facciamo l'astomia
io farei l'anastomosi
e la deriverei
secondo me la scelta andrebbe fatta
sulla base delle condizioni cliniche
della paziente perché localmente sembra fattibilissima
però bisogna vedere
ha diverse comorbidità
e ce l'ha presentato
prima
spiegandoci il caso clinico
però per carità ma sicuramente anche poi una chiusura di istomia facendo un art ma non esente
che vada rischi per cui e non è non è non è nemmeno tecnicamente molto c'è un intervento
semplice bisogna prendere bisogna prendere in considerazione anche questo mi chiedo poi
ovviamente la paziente avendo una steno si non ha fatto preparazione intestinale
Sì, l'ha fatta, l'ha fatta, Danilo, l'ha fatta la protezione.
Ah, l'ha fatta, quindi in teoria un'iliostomia di protezione dovrebbe essere pulita.
Esatto, con un'iliostomia di protezione.
Certo, certo.
Allora, un punto è chiudere un'iliostomia, un punto è chiudere, voglio dire, non è facile.
Però noi abbiamo fatto pure un pochino uno studio sul number needed to treat dell'iliostomia.
non è che poi alla fine
risulta
un numero
che poi l'Artman
l'Artman Reversal poi in tal caso
come la farebbe?
la paroscopica?
certo, sempre la paroscopica
possibilmente con una Helio
retto, faremmo una
colectomia di completamento perché non lo so
se ci arriva, qui la flessura è stata
già pombelezzata
quindi non sono sicuro che ci arrivi comoda
a parte il fatto però
Perché dovrei fargli l'iliostomia? Qual è il motivo di farci l'iliostomia a questa paziente? Perché dovremmo fare l'iliostomia? Perché è a rischio l'anastomosi?
Certo, sulla base delle comorbidità della paziente, una paziente depedata, 67 anni, certo.
Ma se l'anastomosi è a rischio io perché la devo fare?
Esatto.
L'anastomosi è a rischio? L'anastomosi è a rischio pertanto io la proteggo.
Eh sì, ma la proteggi? Se l'anastomo si va in decenza, l'ileostomia a volte protegge, certo che protegge, per carità, le facciamo sempre per questo, ma non è che è sempre detto, ripeto, il nambarnito è turistico per questa procedura, insomma è molto discutibile, no?
Ma non dobbiamo pensare che al 100% vada incontro a decenza anastomotica?
Se ci avessimo incontrato al 100% non sarebbe... certo, ci mancherebbe.
Se noi avevamo la convenzione che...
Qua stiamo dando per scontato che quasi a più del 70-80% la paziente va in contradescenza.
Non è così, bisogna poi vedere se deciderà poi di fare l'anastomosi.
Adesso non so qual è la sua prossima mossa chirurgica, qual è poi la sua decisione.
dovrà testare
quella che è l'integrità
la percussione vascolare
dell'anastomosi
e poi fare queste considerazioni
sulla base di quello
decidere se deviare oppure no
vogliamo dire
che c'è un trade off
tra
esistono diverse scuole di pensiero
esistono anche
esatto, molti centri hanno
dei propri score
sulla base di diversi items tra fattore ASA, fattore comorbidità
e sulla base di quello e anche sui test di integrità dell'anastomosi intraperitorialmente
decidono se deviare oppure no.
Certo, pure io sono convinto così, però ripeto, sono convinto anche che c'è un trade-off
cioè io scelgo la certezza di uscire la paziente viva con un'astomia
da questo ricovero
quindi non faccio l'anastomosi
giusto?
e mi compro il problema
successivo
della ricanalizzazione
d'altra parte se noi andiamo ad analizzare
le ricostruzioni di
Arteman, quante Arteman che vengono
fatte e poi non vengono ricostruite?
c'è questa cosa no?
qualcuno ha provato a vedere
purtroppo tante
questo è vero
questo è vero e a me è capitato
spesso e volentieri di avere
avuto dei pazienti che
fatta poi l'artmal reversal
no, si sono
complicati nel secondo intervento
ecco certo, appunto
quindi
insomma l'argomento sicuramente
si presta, ecco perché abbiamo messo
questo intervento di luce
ha fatto benissimo
un intervento molto interessante
ed è bello
avere anche un
dibattito costruttivo
tra di noi
e vedere anche
le diverse opzioni che ci sono
e cosa farebbe un chirurgo
se fosse al suo posto
comunque
non è che la mia scelta
o la sua scelta è migliore
di qualcun altro
ognuno sceglie
se proprio la propria expertise
è quello che
è più adatto
Scusa, mi collega tu di dove sei?
Io sono di Milano, l'Istituto Nazionale dei Tumori
Ah, benissimo, quindi siamo nel seminato
Vieni qua, io sono amico del dottore Leo
Dai, dai, dai, perché più o meno ho la specialità
Vieni qua
No, ma è un caso veramente interessante, io le faccio i complimenti
Perché l'ha condotto in maniera esemplare
è stato molto chiaro
e adesso qui
il dibattito era
su fare l'anastomosi o non farla
insomma è bello
avere opinioni differenti, discuterle insieme
ma io chiedo se sei milanese
perché
no io sono di Roma
io sono di Roma
e mi fa piacere che non sei totalmente
milanese
no guarda io ho un nonno
siciliano, avevo un nonno siciliano
quindi il mio cognome è siciliano, Lauricella, certo ma se un po' di lateralità per favore
tagliamo qua, ma vedi Lauricella è siciliano, ma tuo nonno ti avrà anche probabilmente se ha avuto
occasione di dirti che fuire non è vergogna è salvamento di vita, magari Danilo te lo traduce,
diciamo che spesso
fuggire non è vergogna
ma ti salva la vita
assolutamente
le origini
sono quelle
e ne vado orgogliosa
tutte le statistiche che vuoi
e tutti i processi
sicuramente
io le conosco queste cose
anche perché in qualche modo
me ne sono occupato
però
però ripeto
adesso lo devo fare io questa cosa
cioè è la mia responsabilità uscire viva
da questa cosa
e ripeto in questo caso
mi viene in soccorso non
lo studio randomizzato che poi non c'è
ma la propria
esperienza
la propria esperienza
personale
appunto il fatto di essere siciliano
ed essere cresciuto con l'idea che fuire
ripeto cioè fuggire
fuori non è vergogna ma è salvamento di vita e comunque ne ho discusso ampiamente con il figlio
che ripeto è infermiere ne ho discusso con la paziente ovviamente il figlio è d'accordo anche
lui sull'obiettivo di avere la mamma viva e vegeta e poi poi vediamo e andiamo lì tu dirai di questo
Qui non è più ischemico, ma c'è ancora il rimaneggiamento della mobilizzazione.
E chi lo mobilizza questo qua?
Il trasverso è qua, quello che ho appelato prima.
Ma poi questo, ripeto, ammesso che noi lo mobilizziamo, ci arriva in quel mongone rettale,
che non è molto basso, per carità, stiamo facendo una rettazione.
Questo è il trasverso.
E questo è il trai, no?
Sì, qui sono le anze.
Questo è sicuramente il meso quadrato.
Lì si vedono delle hemoloc, se tira il meso verso l'alto, che probabilmente sono della mesenterica superiore.
Toglimi questo intestino da qui, vediamo se Danilo si può...
Eccola, eccola.
E possiamo far vedere le hemoloc.
Ma quella è la vena, no?
Quella è la vena mesenterica superiore.
Giusto, hanno fatto bene.
non capisco però se poi si continua
con il meso sotto
se quello è gerotico è effettivamente mesocolon
perché ho questo dubbio
e ora lo vediamo
che ci vuole a vedere
vedi com'è disteso
l'intestino è pieno di quelle quame
che produce
questo non va bene
per un eventuale anostomia
tu mi puoi portare
tu e la collega Lauricella
Lauricella
ho indovinato bene il cognome, no?
Sì, sì, sì, hai indovinato bene
Lauricella, ecco
per tutto, per carità
la collega viene dall'Istituto Tumori
quindi sicuramente
io ho un grande rispetto
per quelli che vengono dall'Istituto Tumori
mi potete portare tutte le statistiche
che volete, ma io
da qui dentro non esco con
un'anastomosi che per la prossima settimana
mi devo tenere
no, no, come si dice
in formato pulito
mi devo tenere l'ansia
ecco
concordo
di sapere se tiene, se non tiene
se c'ha 37,7 di temperatura
quanti bianchi c'ha
quante cose c'ha
qual è il modo più facile
di non avere
di prevenire un'adescenza
anastomotica?
non farla
non farla
lo so
questo non è
sempre condivisibile
anche se in questo caso si posticiperebbe
però ovviamente
più viene ottimizzata
per questo chiedevo da dove si parte
perché è quello fondamentale
non è tanto la cosa locale
anche se
localmente è difficile capire se scendere
il trasverso, se fare una trasposizione di colon destro
io questo lo taglierei
vedi quelli schemi
e quello buono è qui
però credo che questa sia proprio
la flessura classica secondo me
dove c'è quell'aumento attaccato
credo che sia proprio la flessura sinistra
vediamo qua sopra
fare un'anastomosi sulla flessura
non è il massimo
e dovremmo riaprire
devi mobilizzarlo
devi mobilizzare tutto bene
la retrocavità degli epiploni
dovresti rientrare
magari entrando qui dalla grande curvatura
guarda la grande curvatura dello stomaco
Allora, questo lo abbassi, dovremmo rientrare da qui, nell'arretro cavità, in modo tale da prendere tutto questo e abbassarlo così, no?
Sì, perché gira qua e fa questo sette.
Eh certo, questa flessura, certo, si è riappiccicata dove è stata mobilizzata, però non è stata mobilizzata.
Non credo che sia mobilizzata tutta.
Non è mobilizzata.
E questo è un vantaggio, per fortuna.
Sì, c'era scritto che...
Io questa la prossima volta la mobilizzo con un'estrema facilità
perché entro da qui, capito?
Cioè vado sullo stomaco, taglio un paio di vasi brevi da qui,
qui, qui, qui, vai, guarda qua sopra,
questa è facile, facile, perché una volta che uno...
Quindi lascerebbe il lomento sul corno.
Sì, questa non la toccheremo, la prossima volta...
Non entra dal legamento gastrocolico.
No, no, questo me lo riservo per rientrare da qui.
però sappiamo che l'omento
se lei lo scollasse
però dico
se lei scollasse
il colo epiploico
piuttosto che entrare proprio dentro
magari l'omento le potrebbe servire
per proteggere la stoma
un po' come si fa per le rettocoliti
quando si fa la malattia
e non credo
che poi ci scenda l'omento
io entro benissimo
nella rettocolità dell'epiplo
e ne si scende tutto il colon
questo qua, il colon trasverso scende fino ad arrivare lì.
Adesso questo qua lo possiamo portare a fare l'astomia.
Brava, avanti, facciamo così, dai.
Poi abbiamo avuto ragione, abbiamo avuto tolto, al prossimo palazzini portiamo la ricostruzione della pazienza.
La ricanalizzazione.
La ricanalizzazione della pazienza.
Avanti, tieni questo qua, vediamo cosa ci tiene ancora, niente più, va.
E avremmo anche finito l'intervento.
Mario come va? Mario è l'anestesista.
Va bene, va bene.
pure tu
e dirlo che non va bene
che non c'è bisogno di fare l'anastomose
perché se tu dici va bene va benissimo
gli dai tutta la giustificazione
per fare l'anastomose
non mi sono messo d'accordo
con l'anestesista prima
purtroppo
comunque la patente sta andando bene
questo mi fa molto piacere
fino a una settimana fa
ancora l'anestesista aveva i suoi dubbi
di fare questo
me la dai una suturatrice meccanica
per favore
dottore Giannone le volevo chiedere una cosa
a parte la resuscitazione con i liquidi
della volemia insomma l'avete un pochettino reintegrata
avete fatto altro?
no no no questo l'hanno fatto loro
due mesi di ricovero
io penso che con la pazienza
con 9 dilattate ha l'abbondante
indicazione a fare una noraginalina
per migliorare il circolo
loro forse hanno fatto solo liquidi
e poi
nella del resuscitation ha dovuto fare pure
una
drenaggio
della pleura
si è fatta anche la drenaggio della pleura
ha capito quindi
non lo so se è stata resuscitata
solo con i liquidi
così come prevede
la paziente si alimentava
io oggi sono del parere che un paziente
che c'aveva due o cinque dilattate, no quattro.
Questo glielo togliamo.
Glielo togliamo questo?
Lo vuoi tagliare?
E tagliamolo avanti.
Ma lo vuoi tagliare tu?
Dai fallo tu, dai.
No, no.
Fallo a me, lo farò a me.
Ma se non è mai il professor Palazzini.
Dammi il device, dai.
No, ma non peraltro.
Siamo giusti contatti.
Siamo qui.
Cioè tu vorresti interrotto il viso.
Qua.
Avvicinati.
allora aspetta che lo ripregno
lo ripiglinizzo
a volte che è tagliato di sotto
si gira, si furria
ma io più sotto me ne andrei
tanto un pezzettino
questo è vitale
per maturare la stomia
la stomia la maturiamo
tanto me ne devo portare un pezzo
per maturare la stomia
poi questo io lo taglierei
con la suturetice meccanica e basta
dottore Giannone
ora non voglio fare
io l'uccello del malogurio, però le ricordo che anche la colostomia terminale ha le sue morbidità.
Non è che la certezza al 100% purtroppo in questo mestiere…
Ma Danilo, queste cose che io ti ho ripetuto fino alla nausea, giusto?
Eh lo so, ci sono cresciuto.
Ci sei cresciuto con queste cose e questo mi ha convinto solo una cosa,
che la colostomia deve farla il chirurgo, l'operatore,
perché uscissene e lasciare gli specializzanti e dire andiamo a boccata l'intestino questo è
fuoriero di problemi una volta prolassa una volta non si unisce una volta non è fatta a livello
una volta si schemizza esattamente ma questo c'è scritto anche sui libri
c'è grave il ruolo del chirurgo è lasciare completare la colostomia agli ultimi che restano
all'operatore perché lui si deve andare a prendere
il caffè con i colleghi
insomma
possiamo tagliare qui?
ma io salirei, devo dire la verità
tu salirei, ti arriva pure
anche io
e allora siete in tre
però probabilmente deve poi mobilizzarlo
un po' perché forse non riesce a sterilizzare
ci arriva Danilo
ma la paziente com'è? Magra? Grassa?
è diventata magra
e poi si riduce un po' lo pneumo
esatto
bisognerebbe vedere la mucosa giusto perché però questo ovviamente che la sera si ora
abbiamo il pezzo certo certo come si fa normalmente vero certo sai tu con l'anatomo
patologo che c'hai lì lei è contraria ad aprire il pezzo in saloperatoria lei è contraria se glielo
apriamo noi ma se scenderà e devo dire che scende spesso e devo dire che scende quasi sempre te l'ho
educata io Danilo, questo tipo di cose, andiamo qua dai, io la viabiliare di solito la apro così, ma te ne avrà vista la, va bene non è importante, adesso magari che ci sei tu, allora tutto con una mano, uno, due e tre, Eligio io penso che dobbiamo togliere la batteria da questa suturatissima canna, è pesante sì, perché è pesante,
e poi inquina la batteria c'è una busta per mettere dentro la busta d'arrena
posta tu metti un drenaggio io chiedo sempre agli specializzanti
il renaggio sì, il renaggio no
non c'è nulla da renare qua
il renaggio no
esatto, sono d'accordo
se avessi fatto la stoma
se l'avresti messo il renaggio?
no
beh, no
no, no, no, dipende
dipende
noi sempre lo mettiamo un renaggio
anche se io so le problematiche
c'è qualcuno lì a Milano
che dice no, i renaggi non servono a niente
no, di solito non i reti ultrabassi
ogni tanto te ne esci con un drenaggio
che esce un pochino di gas
un pochino magari di feci
per cinque giorni, quattro giorni
poi non esce più niente e te ne sei uscita
col drenaggio
dico in questo specifico
l'unica evenienza potrebbe essere
l'apertura del moncone rettale
ma basta mettere un drenaggio transanale
no, no, no
non c'è pressione
no, no, no, dico
va bene, la chiudete questa sacca?
potrebbe, sì
in meno, quindi se tu vuoi che nell'estomia sono sempre, ecco, così, così, forse se vado qui non
eschemizzo l'intestino, no? No, quello non è meglio. Questo è aumento, no? Aumento, sì. Allora lo posso
tagliare qua? Sì. Ok, vado? Sì. Non voglio turbare l'aumento lì sopra nella retrocavità perché lì
Ci andremo e ci faciliterà, non averlo toccato, poi verrà più facile, la mobilezza, buah, queste pinze non ne vogliono più, poverini.
Andiamo qua, avvicinati Elena, ma questo forse ci arriva, dai, sì, sì che ci arriva, un pochino, guarda, per non farla tirare da qui.
Poi sai che cosa possiamo fare? Facciamo il buco, lo facciamo uscire, vediamo qua, qua, qua, vai qua sopra, vai qua sopra, qua c'è ancora un pochino, e qui ci hanno lavorato, si vede che ci hanno lavorato, no?
Ecco, andiamo qui, vai qua, vai qua.
Io penso che se noi tagliamo quel pezzettino là, qua sopra, questo ci faciliterà, lo puoi stoccare questo strumento, vediamo che c'è qua, questa è la parte di flessura che era stata mobilizzata, per così è riappiccicata di nuovo lì, andiamo qua,
funzionano a scurtosare il colon perché sarebbe una ghiattura per salire ancora
di milano cosimelli cosimelli fino a gennaio top secret non lo sappiamo grazie no ma non
lo sappiamo perché sia uno bravo chiunque esso sia non è importante speriamo che non abbia lo
stesso nome di qualcun altro che c'era prima, che purtroppo questa è una disgrazia.
Dice che anche a Milano funziona così? No, a Milano, a Milano funziona così, a Milano, perché a Milano chi è?
Purtroppo a Milano sai che è piena di calabresi, di siciliani, di sardi.
No, di sardi no. Lei che tiene conto che qua siamo appunto uno siciliano, una calabrese e una sarda.
io non penso che dobbiamo fare l'ottimo nemico del buono non usualmente dai vediamo se ci
arriva io direi di provarla poi lasciare il buco e quindi fare buco uscire l'astomia se
Se ci arriva così, vedi qua, molto comodo.
Poi vediamo da qui un pochino, a volte, non è questo quello che si appende,
è il lato mediale normalmente, non è il lato laterale, però qui c'è cicatrice, no?
Vediamo, fa vedere dove sono qui.
Aspira, aspira qua.
Andiamo qua.
E là.
Andiamo a vedere qua.
Basta, io non farei più niente, va bene?
Sì, all'aspiratore, per favore.
Ok, facciamo l'astomia e poi vedremo.
Allora adesso così le do il pezzo, lo fa vedere con l'aria.
Sì, per favore mettiamo il tavolino del pezzo.
Ecco, allora da dove lo esci? Dallo stesso buco dell'astomia?
Del farnestil.
Lei ha avuto fatto un farnestil, però adesso è ben guarito, quindi probabilmente potrebbe uscire dal buco dove...
Preparare il buco dell'astomia, lo usciamo dal buco dell'astomia, dai.
Vabbè, vabbè.
Condivido.
Il buco dell'astomia deve essere almeno a due dita comoda, giusto?
Quindi ci esce quel pezzo tutto razzapito.
Avanti, ci vediamo qua.
In questo caso non conveniva lasciarlo attaccato e tirar via tutto fino al punto in cui quasi faceva l'astomia.
No, questo poteva essere una considerazione, se me lo dicevi prima forse ci avremmo pensato, solo che siamo dell'idea.
Pensavo facesse il pannestri sinceramente, pensavo ripercorresse quella.
Come, come?
perché pensavo
ripercorresse il file
nel stile di prima
ecco perché
non lo possiamo ancora fare
no
no ma per carità
era solo una
è un'opzione
non cambia nulla
beh
ora facciamo così
dai
facciamo il buco
per fare l'astomia
da quel buco
usciamo
lo specimen
e vediamo
che cosa succede
d'accordo?
ottimo
ottimo
sono d'accordo
l'astomia
la faresti a livello
o estroflessa
io preferisco sempre un po' estroflessa
sinceramente
io penso che in una paziente anziana
che ha difficoltà a mettere la borsetta
l'astomia estroflessa
è molto più comoda
di un'astomia a livello
magari quello che si vuole mettere il costume
per andare a fare il bagno
o andare in piscina
vuole l'astomia a livello
ma in una paziente del genere
io penso che un'astomia con un bordo
di mezzo o un centimetro
e sofflessa
probabilmente è più comoda
per metterci la borsetta
è più difficile che perdano
anche se poi magari
perdono peso, diventa un po' scavata
diventa complicato mettere la placca
insomma sono tante varie
in quelle a livello
certo, certo
si si si, d'accordo sono
io quando si può
se il paziente è giovane
lo discuto anche con loro
se il paziente è giovane spesso non vogliono
che faccia salienza dai vestiti, vabbè, uno può cercare di accontentarli anche in questo, no?
Qui si prova, dai.
Sì, appunto. Dopotutto siamo qui per accontentare i pazienti, no?
Quindi insomma è stato un ripasso della colite ischemica.
In Lombardia, su cento resezione di colon, e non parlo di fetto, parlo di colon,
quant'è che vengono fatte in robotica?
Ci sono diversi centri che la fanno, non tutti, ad esempio all'istituto arriverà il Da Vinci intorno ad aprile, per cui inizieremo da lì e poi vedremo.
a fare la mia sinistra col da vinci vedremo vedremo è una bella posizione mi piace però
poi dall'istituto tumore noi ci aspetteremo un bel quesito picco con tanto di risposta
scientifica dall'istituto tumore ci aspetteremo sicuramente una mediana e un overall survival che
Avete la possibilità di fare i follow-up bene, accurati.
Quello sì, è importante il ruolo di un team multidisciplinare in questo.
Non c'è dubbio, certo.
Per noi sarebbe importante saperlo, perché il dubbio è che, secondo me,
Io sono un bias, secondo me per un'emicolectomia destra non c'è motivo di perdere più tempo, di spendere più soldi, perché prendere e vendere un robot è più costoso, non ci sono dubbi su questo, richiede più tempo di saloperatore.
Assolutamente sì, però se risultasse che è un trattamento migliore, per carità uno sacrifica la qualsiasi cosa,
se mette caso che fa una differenza sulla mediana
lasciamo perdere l'operatore sul vale
perché ci vuole troppo tempo per vederlo
ad oggi anche le meta-analisi che ci sono ad oggi
non ci sono vantaggi in termini sia di disesprit che overall
quindi pensiamo ai risultati oncologici
ci sono altri vantaggi
Ci sono altri vantaggi anche dal punto di vista dell'aspetto tecnico, ci sono dei casi in cui sicuramente l'utilizzo del robot ha dei vantaggi.
Ah non c'è dubbio, poi non dobbiamo sottovalutare che stiamo crescendo una nuova generazione di chirurghi, cioè dobbiamo pensare a quelli nuovi che utilizzeranno le tecnologie nuove, dobbiamo pensare ai chirurghi che da ragazzi hanno avuto esperienza con la playstation e da adulti avranno esperienza con il metaverso, quindi sicuramente dobbiamo pensare anche a questo.
però ripeto in atto è difficile dimostrare che si riesca a fare qualche cosa di meglio di quello che già facciamo
fermo restando che partiamo sempre dal presupposto che domani potremmo fare meglio quello che oggi facciamo bene
allora arriva questo pezzo o no?
ormai è tagliato di sotto e di sopra quindi mi date una forbice per favore, una pinza?
ok, chi lo chiamiamo Giovanni l'anatomopatologo?
e chiamolo dai
se lo usciamo dalla busta io non sono più sera
Ok, si vede bene?
Sì.
Ok, questo è il tratto di stale, vediamo se riesco a trovare un'Atenia che ancora è visibile, lo taglio sull'Atenia, questo è l'aumento che c'era appiccicato di sopra, dove qui probabilmente aveva provato a percorarsi.
Questo è il tratto prossimale, giusto?
E si vede che è quello prossimale.
Allora facciamo una cosa.
Andiamo da qui.
Nick.
Grazie.
E questo è il colore buono, no?
Buono, buono.
Cerchiamo se troviamo...
Ecco, qua comincia ad avere qualche problemino il lume.
Dobbiamo seguire...
Guarda, qui è questa busta qua che non serve.
Dane le luci.
facciamo bianco di nuovo
ho difficoltà a trovare il lume
io ho lo stesso problema dell'endoscopista
il colon è molto
spezzito
sapete come cambia
la mucosa normale
con quella di schiena
però non riesco
neanche con le fotici a trovare
il passaggio giusto
andiamo dall'altro lato
che dice?
E qui dov'è? Aspetta un attimo che ci metto le forbici dentro, qui dovremmo arrivare nel retto buono di nuovo, certo non è quei 35 centimetri, qui c'è l'anastomosi, era proprio questa l'astenosi, serrata qua sono due, lo abbiamo spurtosiato con le forbici.
no no questo non ha lume
qui praticamente
non c'è lume
vabbè questo è tutto
grazie mille
grazie grazie a tutti
grazie dottore Gennone
grazie complimenti
un abbraccio
ciao ciao
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