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31° CAD anno 2020 Ospedale Maggiore di Lodi Distretti e Presidi Lodigiani Dott. Pietro Bisagni
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Buongiorno a tutti, stiamo iniziando in questo momento l'intervento chirurgico di colectomia destra in questa paziente di 80 anni.
Fra pochi secondi il dottor Silvio Romano, uno dei miei collaboratori, vi presenterà il caso.
Si tratta di una donna di 82 anni con progresso interventi. Prego Silvio.
Sì, una donna di 82 anni con in anamnesi patologica remota una colecistectomia alla parotomica circa una ventina d'anni fa,
un'ortoprotesi d'anca e un'appendicectomia laparotomica in età infantile.
Dal mese di agosto scorso ha presentato saltuari episodi a specifici di addominalgia,
non ha avuto grossolane alterazioni dell'alvo né animizzazione.
Il medico curante l'ha inviata a fare una colonoscopia nel mese di ottobre
che ha evidenziato la presenza di una lesione stenosante, vegetante e dulcerata non valicabile dallo strumento.
Il campionamento bioptico ha dato all'esame istologico un adenocarcinoma colico, è stata eseguita una TAC, torace addome di stadiazione, che ha evidenziato un espessimento circonferenziale delle pareti del ceco ed alcune linfodenopatie satelliti in assenza di sospetti secondarismi.
Mostriamo adesso molto brevemente un filmato delle sequenze TAC, dove si può notare l'espessimento circonferenziale della parete del colon ascendente, fino a determinare l'astenosi.
Eccoci di nuovo in diretta, abbiamo le immagini endo-addominali?
E' arrivata forse? Perfetto, eccoci. Di nuovo buongiorno, allora avete sentito la presentazione del caso, intanto che Silvio parlava abbiamo iniziato a fare l'alisi di qualche aderenza, siamo direi sulla linea paramediana, ha fatto una colecistetomia direi con un pararetale, non si sa bene, qualche secolo fa.
e eccoci a lisare le aderenze che vedete qua non drammatiche ma comunque presenti sono aderenze
lasse cerchiamo di farci spazio qua riconosco un viscere che cerchiamo di capire ma mi sembra che
possa essere più velocemente il colon trasverso direi proprio di sì e quindi niente ok ribaltiamo
l'immagine scusa scusami luca io sono aiutato in questo momento da uno dei miei aiuti esperti che
il dottor galimberti insieme a me al tavolo operatorio oltre al dottor galimberti c'è
il dottor thierry annato in sala commenti invece vi ha già presentato dottor silvio romano il colon
è andato lì simpaticamente ad attaccarsi adesso piano piano cerchiamo di staccarlo non abbiamo
ancora individuato con esattezza la sede della neoflasia ma per prima cosa vogliamo farci strada
qua per eliminare questa problematica dell'aderenza, poi ci occuperemo di andare a individuare
con certezza la sede della neoplasia che comunque già all'attack di stadiazione preoperatoria
era confermato essere sul colon ascendente. La signora come avete sentito ha 82 anni,
principalmente, non c'è un'importante anemizzazione, emoglobina sotto 10, 9, 9 però niente di drammatico.
frequentemente, direi sempre nella chirurgia colica e che a me piace utilizzare con questo becco
Ecco leggermente ricurvo perché così per il tipo di dissezione che sono abituato a fare mi sembra più adeguato.
Quindi mi trovo meglio con questo sistema rispetto all'altro a branca retta.
Non so perché ogni tanto fa un po' diversi.
Si vede che oggi non gli piacciono i tessuti che gli stiamo proponendo.
Probabilmente era un po' troppo scarso il tessuto che avevo preso.
Stiamo utilizzando una telecamera 3D e voi ovviamente vedete l'immagine inviata in 2D e siamo ancora in inversione d'immagine, è una telecamera a 30 gradi per cui stiamo vedendo verso l'alto.
Come sapete nella telecamera 3D c'è solo la possibilità di inversione completa, cosa che stiamo facendo adesso, eccoci che ci torniamo a vedere dal basso.
Ok, mettiamo un filino di Trendelenburg per cortesia, con un trasverso lo mobilizziamo un pochettino di qua e giriamo leggermente la paziente verso di noi, qua vediamo la finestra in trasparenza sul duodeno che è qua dietro, lo vedete, qui l'inserzione dei vasi biocecocolici, ci prepariamo e qui c'è la nostra neoplasia direi, indubitabilmente in questa sede.
Ok, impariamo a sollevare i vasi ileocecocolici fino al loro punto di inserzione, si tratta di una donna di oltre 80 anni, faremo la dissezione con l'infadenoectomia classica che facciamo in questo caso, con dissezione dei vasi ileocecocolici, completa.
Iniziamo a prepararci un minimo di finestra verso l'ansa ideale, qua sotto ritroviamo il duodeno, come vedete, in questa buona finestra, nonostante le aderenze, che però, grazie a Dio, erano meno drammatiche di quel che temevo, avendo visto la paziente prima.
Gentilmente se mi può poi dare un passafili, grazie. Noi abbiamo disposto i trocar nella
disposizione classica in cui li mettiamo per questo tipo di intervento, quindi come avete
forse visto dalle immagini hanno anche una ripresa dall'esterno. Abbiamo un trocar che è quello per
per la telecamera in fianco di sinistra sulla linea dell'ombelicale trasversa, poi abbiamo
un ulteriore trocar sulla linea mediana, direi 5 cm, 7 cm sotto all'ombelico e un trocar
qui, sempre a sinistra, più in alto, da 10 millimetri, paramediano a sinistra,
un'incisione trasversa. Questo è un linfonodino che asportiamo. Erano segnalate alcune adenopatie
all'origine dei vasi idrocecocolici, patologia sicuramente di non recentissima insorgenza ed
Ed eccoci, ci prepariamo piano piano, pronti per la dissezione dei vasi leucepocolici.
Non ho capito per quale problema non abbiamo la disponibilità del commentatore dalla regia.
Mi dispiace, avrei avuto piacere di confrontarmi con gli amici e colleghi
su tecniche e accorgimenti di questo intervento
e sicuramente sarebbe stata per me un'occasione anche per così confrontarmi
anche difendere eventuali mie tecniche o apprenderne di nuove insomma per cui però va bene uguale vi
raccontiamo quello che facciamo noi che può essere buona cosa dall'endogia di solito quando i vasi
sono così li seziono con l'endogia come in questo caso carica vascolare questa è un'endogia panther
il linfonodo che abbiamo preparato prima è al di sopra della nostra lesione il duodeno è lì sotto
cortesemente darmi una garzina, Lorenza. Signora Lorenza Lacca, la nostra strumentista con cui
forse abbiamo fatto il primo intervento quando sono venuto qua, vero? Quindi strumentista delle
grandi occasioni. Scherzo, un'equipe fantastica di personale di sala, sono tutti molto bravi.
Qui vedete l'ultima ansileale, che è già discretamente mobilizzata. Un piano di differenziazione tra ciò che deve rimanere dietro e ciò che può venire in avanti. Silvio, se hai commenti o cose che ti vengono in mente, di pure.
Grazie mille.
Hanno preparazioni intestinali in accordo con il protocollo ERAS e arrivano all'intervento chirurgico così senza la preparazione.
Mettono il sondino durante l'atto chirurgico come questa paziente ha fatto adesso e poi lo rimuovono a fine intervento.
Generalmente rimuovono il cateteri vescicale in prima giornata post-operatoria e già dalla prima giornata riprendono, se tutto va per il verso giusto, un'alimentazione per ossa.
bevono già dal giorno dell'intervento
nella sera dell'intervento
e il giorno dopo fanno un po' di colazione
quella sera una pastina
mezzogiorno e sera una pastina
cose leggere però riprendono l'alimentazione
ok
a questo punto abbiamo sezionati i vasi
idiocecocolici
qui moncone vedete
di presente, adesso appena ho tolto di mezzo
questa garda che ci dà più fastidio
che altro in questo frangente
e abbiamo le strutture
retroperitoneali
qui rappresentate
e qui la nostra linea di sezione
pronto mi sentite?
eccoci pronto
buongiorno
buongiorno scusate scusate
ma abbiamo avuto un po' di problemi tecnici
da sovraffollamento
si? con chi parlo?
sono Marco Freschi
oh ciao Marco sono Pietro Bisagni
ciao
ciao Pietro
bene grazie tu come stai?
bene bene è che siamo stati sombersi da un attacco cinese perché ci sono stati 20.000 accessi solo dalla Cina
urca che bella cosa però che ci dici caspita
sì certo molto bella però è un evento sicuramente stressante per la portata
ovviamente immagino immagino immagino un vero e proprio attacco di hacker
Va bene, noi stavamo su richiesta autocommentando il caso, ma adesso ti facciamo vedere le due diapositive di presentazione di questo caso particolare e poi ti dico a che punto sono della colettomia destra.
va bene Marco? Certo, grazie mille. Stiamo operando una donna di 82 anni che in anamnesi
patologica remota ha una colecistectomia laparotomica circa 20 anni fa, un'altra protesi d'anca
e un'appendicectomia laparotomica. Dal mese di agosto ha cominciato a presentare episodi
saltuari di addominalgia senza particolari alterazioni dell'alvo. Per tale motivo il
medico curante le ha prescritto una colonoscopia che ha poi evidenziato una neoformazione vegetante
ed ulcerata stenosante, non valicabile dallo strumento. All'esame istologico delle biopsie
è venuto fuori un adenocarcinoma colico per cui poi la paziente ha effettuato un'attack
torace-addome di stadiazione che ha dimostrato un spessimento circonferenziale delle pareti
del ceco e alcune linfodonopatie satelliti. Mostriamo adesso un brevissimo filmato della sequenza TAC
Noi abbiamo iniziato l'intervento dovendo fare un po' di lisi di aderenza del pregresso intervento.
Si vede qua un po' la parete cruentata, ma nulla di drammatico. C'era un po' il colon, direi,
in prossimità della flessura attaccato su questo pararettale
che i colleghi hanno fatto per la pregressa con l'ecistetomia.
Mi senti, sì?
Certo, certo.
Ah, sì, ci sei, ci sei.
Ok, dopodiché abbiamo individuato, sollevando...
Dunque, la sede del tumore è questa, a livello cecale, eccolo qua.
Abbiamo sollevato il tumore per mettere in tensione i vasili ocecocolici
che abbiamo poi sezionato dopo essere andati sotto la linfa adenopatia, qui sostanzialmente all'origine con una endogia carica vascolare, avevamo già individuato il duodeno che qui vedi sotto le nostre clip.
L'IP abbiamo quindi proceduto verso l'ultima ansileale, che vedi qui, facendo il mezzo dell'ultima ansileale,
per poi iniziare la medializzazione, diciamo la cranializzazione del colon ascendente destro, cosa che stiamo facendo in questo momento.
Abbiamo il retroperitoneo integro, qua si riconosce per trasparenza l'uretere, eccolo qua, con sopra una bella clip, ma insomma, vabbè, eccola, togliamo.
E niente, stiamo procedendo con la dissezione in senso caudocraniale.
Eh beh, infatti tu la clip l'hai messa come repere.
Esatto, esatto, esattamente, era proprio per quello. Ho detto, quando arrivano i colleghi, poi almeno le posso far vedere. Grazie.
un ottimo suggerimento
va bene
ecco la clipper ancora in mezzo
in effetti ci dà fastidio
togliela
tolta?
no?
vabbè
sarà lì da qualche parte
ok
ora procediamo
nella
di sezione del colon destro
e tutti quei cinesi lì hanno fatto tutti i domande
o si erano solo collegati?
perché se vi hanno fatto tutti i domande
no guarda erano praticamente solo collegati
non hanno fatto
grandi domande
abbiamo visto
un cinese che è suina
che ci ha fatto vedere un retto
e un colon destro
veramente pregevole
bene
però una quantità di commento
da parte sua che si sentiva
un pochino, era molto disturbato
l'altro, quindi anche l'interazione
è stata eccezionale
peccato
ecco è arrivato a farci compagnia anche
Anche Gianandrea Baldazzi.
Oh, ciao.
Ciao Gianandrea.
Eccomi, eccomi.
Scusate, ho provato l'auricolano.
Eccomi, ciao.
Ciao Gianandrea, come stai?
Bene, bene.
Fortunato sai che ti fa lavorare.
Insomma, mi fanno lavorare parzialmente.
Come vedi, devo andare a pescare questi casi.
Come sai bene, insomma,
questa è una paziente con una neoplasia stenosante.
quindi va bene
diciamo rientra nella casistica
di quelli che si possono tra virgolette fare
ma se no è tutto molto molto
difficile come sai meglio di me purtroppo
quindi stai facendo scusami
un colon destro
una colettomia destra in questa donna
plurioperata
colecistettomizzata
con un
con una laparotomia
paramediana
destra diciamo
pararettale
E' appendicettomizzata con una neoplasia che qua si vede stenosante, non superabile dallo strumento, ma non apparentemente un T4 in questo momento.
Abbiamo sezionato l'origine degli iliocecocolici che vedi qua e abbiamo sezionato l'ultima ansileale, qui il retroperitoneo con l'uretere.
e stavamo mobilizzando il colon da laterale a mediale, scusami, da caudale a craniale, avvicinandoci alla flessura.
Ottimo, direi che sei già bene avanti.
Sì, abbiamo incominciato verso l'1-5, più o meno.
E' una patta di strada.
Sì, diciamo che temevo peggio per le aderenze, devo essere molto sincero, invece ce n'erano un pochettino, ma alla fine non è stato così drammatico come temevo, meglio così.
Pazienza anziana, giovane?
Donna di 82 anni, femmina, con i suoi problemini.
Insomma, però è una situazione comunque, diciamo così, abbordabile dal punto di vista sia sul piano anatomico che sul piano funzionale.
È una paziente che è un filo anemizzata, ma ha 9,5-9 demoglobina, insomma, per cui non un quadro drammatico da quel punto di vista.
Qualche disturbo in più della canalizzazione, la diagnosi l'ha fatta per degli episodi subocclusivi.
Ecco, non ha mai avuto una occlusione franca, quindi non è una paziente che è venuta in pronto soccorso, ha avuto a casa degli episodi subocclusivi con vomito e quant'altro, ma poi dopo quelli l'hanno portata alla diagnosi.
Qui il colon era attaccato in parete in alcuni punti, un po' più verso la flessura, qua dietro, qua, sulla pregressa con l'ecistetomia, ecco questo è quanto.
Io di solito metto dentro una garzina che mi aiuta a riconoscere i piani quando devo spostarmi da una parte all'altra, la metto qua sotto al meso, magari finisco di andare avanti verso la flessura e poi mi preparo a cambiare posizione del paziente.
Non so se più o meno anche questa è la tecnica che seguite voi o se ci sono grosse differenze, ma fa piacere saperlo.
No, certo. Ma in realtà io faccio la tecnica un po' diversa, nel senso che il mio primo tempo è l'individuazione dell'arcata gastroecologica,
la sua linfometomia e la mobilizzazione del legamento gastro-colico e la mobilizzazione del metacontrasetto alla testa del pancreas.
Poi mobilizzo la fascia di fredde, quindi c'è la lamina di folde e poi dopo quando ho mobilizzato tutto rimetto il colon al suo posto e faccio i vasi.
questo ha il vantaggio che nei pazienti magari obesi
la distinzione dei vasi e della retomina dell'arteria della vena
la fai con dietro la distinzione fatta, dietro l'aria diciamo
senza doverci intercassare
la differenza è solo questa
è un po' contestuale ma poi da un punto di vista tecnico cambia molto
però secondo me
le pazienti obesi dovevano
poter andare in due giorni
e magari con
le mie portanti
secondo me può aiutare
certamente
certamente
noi di solito seguiamo appunto
questa strada
che è quella con cui ho imparato però oggettivamente
quello che tu mi dici è certamente
interessante
e poi viene comunque da
persone di esperienza quindi fa sempre piacere
Va bene, eccoci. Noi abbiamo cambiato un pochettino il decubito nel frattempo per poter iniziare a mobilizzare l'ex legamento colecistocolico, perché qui non essendoci più a colecisti siamo in questa condizione.
qui ho incontrato un gattino
eccoci qua
adesso mi metto in spunta di piedi per vedere
no scherzo
devo dire che
ovviamente in laparoscopia
anch'io lo faccio con
posizione di trocar come la tua
quindi sul
addome di sinistra
si
è indiscutibile che l'approccio ai vasi
con una telecamera
in ipocondrio
sicuramente sicuramente se ho visto anch'io fare questo approccio devo dire che mi sono
ripromesso qualche volta di provare non lo farò certi diretta la prima volta perché sennò
indubbiamente però è certamente certamente una cosa interessante insomma se io quando avevo la
gioia di avere un robot, ho fatto una serie di malati con l'approccio sovrapubblico bottom up
e non dire niente. Vedo che usi la leggera rete con molta capacità di disfezione che è anche un po'
comodo. Scusami Gianandrea ti ho sentito andare e venire, forse c'era il collegamento non ottimale.
Vedo che utilizzi con estrema abilità e molta velocità lo strumento da dissezione che stai usando, la radiofrequenza che hai.
Sì, io di solito per questo tipo di interventi, come dicevo prima sul colon, mi piace utilizzare la radiofrequenza, mi piace utilizzare questa col becco leggermente in su, ma così per comodità e non ho alcun elemento per dire che sia. A me piace più questo, ma non è che sia l'unico, per carità del cielo.
Ti permette anche di fare delle dissezioni vascolari fini, insomma.
Sì, sì, sì, ecco qua sotto il duodeno di nuovo ed eccoci.
Allora, poi, dopodiché, quando io ho iniziato la mia esperienza laparoscopica e quando ho imparato,
diciamo che nel colon destro l'anastomosi era sostanzialmente sempre su un'incisione di servizio,
poi pian piano ho imparato
a fare qualche anastomosi
intracorporea
non è un sempre
non è un masto assoluto
ma in generale adesso
se riesco faccio l'intracorporea
poi dipende un pochettino
voglio dirti che prima di te
ho modernato
anche se con difficoltà
con un problema di collegamento
un cinese
che ha fatto
La linfadenetomia è veramente fatta molto bene, addirittura a sinistra è la materia metastatica superiore.
Ah però, bello.
Sì, qui noi abbiamo una paziente che è un altro caso ovviamente, però sicuramente interessante.
Date un po' di trend.
Però con l'anastomosi extracorporea, rigorosamente extracorporea.
Poi per carità del cielo, ti dico, non la vedo come una sconfitta, un po' meno, scusami stiamo mobilizzando un pochettino la paziente perché se no mi cascava addosso tutto, non la vedo mai come una sconfitta né come un indice assoluto.
Diciamo che dopo qualche volta che l'ho provata ho visto che è una cosa in qualche modo fattibile in condizioni di sicurezza, poi si fa quando è il momento di farla ovviamente, è un po' come il concetto di mettere o non mettere un trocar in più, è ovviamente una scelta che deve avere il suo razionale nella sicurezza del paziente che viene prima di tutto.
No, questo fa discussione. Compatibilmente con il fatto che io sono comodamente seduto sulla mia poltrona in studio, le cose che dico ovviamente sono facili da dire, io però devo essere onesto, la faccio sempre in una strada di intracorporea proprio filosoficamente.
Nel senso che credo che se tu sei in grado, come tu sei in grado di fare un intervento oncologicamente corretto, dare un colpo di macchina è una struttura che non può rappresentare assolutamente una problematica di nessun tipo.
insomma quindi credo che sia veramente
la parte di manate
di tutto l'intervento
mentre a favore
dell'opera
delle cose che sappiamo bene
dei mesi, dei temi, di questioni
quindi io devo dire la verità
insomma
ai miei cerco proprio di
il concetto che se vuoi fare il colon
laparoscopico
fai tutto laparoscopico
certo certo
però è una mia personale
no no ma sono d'accordo con te assolutamente
sai è ovviamente
in qualche modo anche un percorso di crescita
e per cui è giusto
che sia una cosa progressiva
per certi versi
sì credo che
in questa paziente in effetti una
linfodermatomia estesa
abbia anche un po' di competenze
l'età, la sede
sì sì sì
abbiamo diciamo fatto una scelta
di questo tipo
è ovvio che qualunque l'infadenetomia estesa
va benissimo, va ovviamente commisurata
come dici giustamente tu
appunto all'età della paziente
ogni manovra che noi facciamo ha una sua
morbidità ma questo è inutile
che lo dica io perché lo sappiamo tutti benissimo
e quindi va sempre
commisurata con il rapporto rischi
benefici insomma credo
sì assolutamente
vedo che usi anche sulla
l'arcata marginale
però in frequenza con serenità
sì, sì, mi sento
abbastanza confidente diciamo
spero che non siano le ultime parole famose
però insomma sono relativamente
confidente che sia
possibile
farlo con
una buona certezza
ecco, una buona sicurezza
ecco Pietro scusami
sì, sì dimmi
se do noto a tutti che sono un pessimo chirurgo
non ci capisco niente
però sai che ho la mania del video
potresti per cortesia abbassare
leggermente l'audio nostro
che hai tu in sala
assolutamente si
l'importante è che tu senta bene
ma perché ci rientra e rimuova un po'
ma certamente
va meglio così
è colpa mia che chiacchierò troppo
va meglio così
si si si meglio
perfetto grazie eccoci allora ecco adesso rispetto ai trocar che ho messo ovviamente sono in una
buona posizione ma non ottima però dovremmo riuscire comunque a lavorare adeguatamente
allora qui abbiamo poi da pulire un pochettino qua sopra ecco volevo chiedere a tutte e due se
per caso avete mai provato a farlo alla francese cioè come la fa il gruppo marescole ruaci perché
perché io ho provato in mezzo alle gambe
ma è quello che
non è ricollegato
no no no ho sentito
però stavo sistemando un'altra
è un po' quello che ho detto io
nel senso che io ho fatto
questa esperienza
quando avevo la gioia di avere il robot
di questa serie
di malati
fatti bottom up
telecamera pubblica
e
troppo i due fili a che è stata fatta robotica a me piace moltissimo perché vedi i vasi mesi
verticali e proprio latte e gli strumenti sono paralleli all'asperi ma l'anestomia mentre di
come io faccio esattamente come se messo lui coi poker 20 sono perpendicolari poi
certo certo, però credo che sia, non lo so, l'acquastro io non l'ho mai fatto, è possibile che poi lo faccia, il problema è che hai poi l'angolo destro del colon, quello che è simpatico dove non ti vedi, non ti arrivi, non lo so,
sì però forse mediamente abbastanza lasso forse si riesce a dominare lo stesso, non so,
tu hai provato Marco?
Io sì, ho provato all'inizio dell'esperienza, anzi mi guardavano tutti pure male, devo dire che ho trovato molto più comodo e più semplice l'approccio ai vasi e come dicevi tu l'ammonizzazione della flessura a volte è un po' più complicata, nettamente più scomodo l'anastomose perché io l'ho fatta sempre in tracorpore, forse l'ho fatta una o due in tracorpore.
lì mi sono trovato un po' più
perché
è il problema contrario
mentre quando tu stai a sinistra
hai la sutura da fare
a fronte
lì sei leggermente angolato
quindi se non hai un colon compiacente
un meso compiacente
puoi essere un po' di...
no, di fatti, questo è vero
il vantaggio, non lo dirò più, della robotica
è il proprio accessorio
da cui introduci la stapler
e sulla sinistra dell'addome
e quindi comunque sei nella stessa posizione
direi che
mentre chiacchieriamo
puoi finire di lavorare
insomma io provo ad andare
leggermente avanti ma pian pianino
e siamo
però in prossimità
dell'essere pronti a dare la nostra staplerata
adesso ovviamente come sempre
il trocker sembra sempre di averlo messo
bello laterale ed è sempre troppo mediale
ma anche questo è un classico
una domanda
Hai consuetudine a fare il controllo vascolare con il verde di indocianina?
No, non ho questa consuetudine, nel senso che non ho l'apparecchiatura, non ho la fluorescenza, anche se è una cosa molto suggestiva, interessante, bella, l'ho vista anche io nelle varie occasioni di confronto
Ed è certamente una cosa particolarmente interessante e così stimolante.
Non so dire, ma forse su questo sai rispondere meglio tu, quanto questa procedura abbia poi eventualmente cambiato, mutato mai poi l'approccio, non so come dire, se hai rifatto mai o hai spostato anastomosi per via del risultato del verdindocianina?
chiedo eh
allora dunque io devo dire la uso
da ormai due anni e mezzo
e in maniera
veramente rutinaria nel senso che la facciamo
sempre in tutte le
sezioni intestinali
secondo me
devo essere molto utile
io la faccio
prima di sezionare il viscere
certo
sia nel colon destro sia nel retto
sia nel discendente
quando devo fare la tomosi
Ho qualche immagine molto bella dove visivamente sembrava rosa, in realtà è rosa, il verde non ci arrivava.
ah caspita
ho verificato
devo dire
il preto fan
dell'infrarosso
e ne discutevo prima
con Ficcon che lo stavo seguendo
in un altro intervento
e mi piacerebbe molto
fare anche il controllo
endoscopico
dopo un'automobile
a sinistra
secondo me è molto bello
io devo dire
posso dirti
che con questo
ho abbassato il numero di leak
anche perché sono cose
che un chirurgo non potrebbe mai dire
perché la speranzia è fondamentale
nel nostro messaggio
ha detto questo
io ci credo molto
è una cosa
assolutamente suggestiva e interessante
lo vedono tutti
anche in sala operativa
tu sai che io sono qua a Milano da tre anni, ho portato e spinto dalla paroscopia, quindi
non è che proprio tutti mi hanno accolto a braccio aperto e con i tappeti rossi, quindi
la complicanza la vedi sempre un po' come direi che è arrivato il fenomeno, guarda
che è una complicanza, se invece c'è la sensazione che il tuo intervento era indistintibile,
sai, alla fine
credo che abbia anche il suo valore
certo, stavo guardando
qua i vasi che pulsano, perché appunto
non avendo il verde, guardavo se pulsavano
ma mi sembra di sì, sono tranquillo
e quindi hai capito
la prima roba che magari mi faceva l'anestesista
nella complicanza, ma hai fatto il verde
hai capito?
certo, certo
ma poi al di là di tutto secondo me è molto
devo dire che è molto molto utile
e lo utilizzo
veramente
certo, interessante assolutamente
e io ho anche questa bella esperienza
del tatuaggio
intralesionale con verzi endocenine
dei tumori del colon destro
che
ti permette di vedere i linfononi
ma un paggio linfonodale
esatto, è anche uno dei motivi per il quale
prima di approcciare i vasi faccio
la mobilizzazione, così lascio
quei 40 minuti, mezz'ora
di tempo per
che il verde
si diffonda
è molto incostante
purtroppo
non riesce a marcarli tutti alla stessa maniera
l'ho fatto fare ogni tanto
agli anestesi, agli endoscopisti
ma mi diventava tutto il colon verde
insomma, i gomani non
siamo ancora riusciti ad avere
una standardizzazione
perfetta della metodica
ricordo cose simili
parlo di 15-20 anni fa
col blu
e ovviamente sì, il problema della cosa fatta in endoscopia
era assolutamente analogo
se lo facevano in endoscopia era un disastro
dipende che endoscopista
te lo fa
certo, dove inietta, ce ne varie
ricordo esperienze analoghe
sia sul colon che sullo stomaco
spiegaci come fai l'anastomosi
ma allora
metti un punto di trazione
o fai una continua
no, no, sto mettendo un punto di trazione
per comodità di inserimento della strutturatrice meccanica tendenzialmente poi cerco di fare
l'incisione con il con il crochet e inserisco le mie due branche all'interno. Quindi questa
Questa è la parte inferiore, tu parti da lì verso l'alto, giusto?
Sì, sì, sì, faccio una latero-laterale isoperistaltica.
Certo.
Una pinza?
Sì, anch'io nei primi tempi avevo iniziato a mettere anche l'altro punto,
e invece poi mi sono reso conto che metterlo più distale in realtà è più scomodo.
Sì, a me ha dato qualche dispiacere metterlo anche distale,
anch'io l'ho fatto qualche volta ma non sempre
sono stato contento di averlo messo
anzi qualche volta
assolutamente scontento nel senso che
era più
era peggiorativo anziché migliorativo
assolutamente
e poi così riesci a
a dominare
mentre se dici da stapler
a spostarti i visci rimaneva più agevole
e la manovra mi sembra
molto meno traumatica
si non lo so
ma ovviamente
Sicuramente, anche qua credo che non ci sia il giusto assoluto, ma sia anche qui corretto che ognuno faccia le cose come gli sembra meglio, allo stesso tempo nelle mani di qualcuno probabilmente ci sono manovre più sicure di un certo tipo che magari nelle mani di un altro devono essere riprovate e riprovate per diventare altrettanto sicure.
io credo che
mi viene sempre in mente
quello che
Carlo Sartori diceva
quando puoi fare i tuoi 400-500
e noi all'inizio eravamo
a casi 1-2
poi ti fai la tua tecnica
quando tu battezzi la tua strada
fai sempre quella
che alla fine è la tua strada
è la tua tecnica
per carità dopo di che
non si deve mai cambiare idea
e anzi tutt'altro figuriamoci
però
puoi evolvere, puoi cambiarla
ma voglio dire alla fine
identifichi la tua strategia
e la segui sempre
poi puoi modificarla
io lo dico sempre banalmente
io facevo la sutura
della breccia
della suturatrice in monostrato
un giorno al Palazzini
Gabriele Anania che conosce tutti bene
che mi moderava
mi disse ma io faccio anche un ritorno con lo stesso filo
da quel giorno lo faccio insieme
anche questa è una roba
su cui anch'io concordo
sono d'accordo con te
io per dire sono di quelli
che le ansie le lascio sempre totalmente libere
non voglio che me le tenga neanche un assistente
perché ho paura di lacerazione
o trazione
però è evidente che ognuno giustamente fa
quello che anche questo
devo dire
tu hai appena dimostrato
quello che dicevo io
uno con la tua esperienza che fa questo tipo di intervento
fa una stomosi intracorporea
è la parte più manale
dell'intervento alla fine
Sì, beh, oddio
lo diciamo dopo
scherzo
lo è
ugualmente
sappiamo bene tutti
che ognuna di queste manovre
ha i suoi potenziali
problemi
la dimostrazione che non l'abbiamo preparata
è davanti ai vostri occhi
questo è un bel argomento
parlami di questa cosa qua
se vuoi
voi il colon destro non lo preparate?
noi il colon destro non lo prepariamo
preferiamo in generale
neanche il sinistro
io preparo di fatto solo il retto
il retto
ovviamente
qualche anno fa
ti avrei
insomma sarei stato
abbastanza forte nel sostenere
questa tesi
sai bene che
attualmente
questa stessa
tesi non può essere
così liquidata
in pochi secondi
ovviamente è un argomento ancora in buona parte
dibattuto ma io
sto seguendo ancora il protocollo
iniziale per cui in generale non li preparo
tu cosa stai facendo adesso
Gianandrea
è un argomento dibattuto
Io come sai ho iniziato a seguire quello che sono i dettami dell'Eras veramente ormai da più di dieci anni. Piano piano mi sono avvicinato a tutti gli items e quindi ovviamente la non preparazione del colon era una di quelle.
Poi nel 2015 è uscito quel famoso articolo di Anas che tutti hanno iniziato, chi ha sempre usato il colon a portarlo come esempio del fatto che doveva essere preparato, ma l'articolo in realtà dice delle cose ben diverse.
detto questo
ho continuato a non preparare
colonna S sinistra ma solo il retto
ovviamente c'è solo i visceri
quando devi fare l'idiostomia
e ho continuato a non prepararlo
adesso continuo a non prepararlo
gli diamo l'antibiotico 24 ore prima
gli diamo una dieta
però particolare
prima dell'intervento
così come maltodestrine, immunonutrizione
probiotici eccetera eccetera
e non li prepariamo
devo dirti
la verità
rimane
corretto
insomma è ancora un po'
dibattuto
con il discorso del microbiota
queste robe qua
è ancora molto
avvenuto insieme
con il progetto
un giorno dopo è arrivato
il virus
E vabbè, è sicuramente un argomento su cui c'è ancora tanto da discutere e da dire, concordo con te Gianandrea, che è certamente un aspetto molto interessante.
Devo dire che il concetto di disidratazione preoperatoria, il concetto di come questi pazienti arrivano all'intervento a me convince molto, insomma non faccio fatica a non farmi convincere da questo aspetto.
E quindi dovergli far affrontare un trauma di questo tipo, che anche se la paroscopico è certamente comunque sempre un trauma maggiore per questi pazienti, poterli far arrivare a dover tollerare questo trauma con meno handicap possibili è una cosa che mi convince molto.
Quindi resto sostenitore laddove si può, laddove ha un senso della non preparazione dell'intestino al momento, poi per carità pronto a cambiare idea nel momento in cui le evidenze saranno forti e schiaccianti.
Voi Marco vi chiede?
Noi anche noi non li prepariamo, prepariamo anche noi solo il retto, ormai anche noi da 2007.
Io però credo che sicuramente l'argomento merita approfondimenti, ma certe volte si cade in un equivoco,
cioè non prepararli, secondo me invece quello che fai tu per esempio Gianandrea vuol dire preparare il paziente,
Il paziente non può arrivare così. Questo entra in un discorso complesso, ma un discorso organizzativo e culturale. Io dico sempre ai pazienti che loro si devono preparare perché sono degli atleti che affronteranno le Olimpiadi.
E' certamente così, sono d'accordissimo.
Quindi anche questa secondo me è preparazione, è la preparazione all'intervento.
A volte nelle discussioni appunto ci si ferma al lato di pulizia intestinale dimenticando invece l'altro.
Sì, sì, sono totalmente d'accordo, tutto il concetto della preabilitazione, tutto quanto,
perché se no arriviamo a dire che era se non mettere il sondino, togliere il catetere in prima giornata e non fare la preparazione intestinale, che non è questo.
Non è questo, certo, certo. No, no, di fatti come vedete io il Presidente è bello che lo preparo, non gli do il lassativo.
Certo.
Esattamente.
Poi appunto bisogna vedere anche, discutere sulle quali sono le premesse, le attese della preparazione con il lassativo,
Cioè se è ridurre l'infezione, ridurre il leakage, non ci sono certezze, ma la mia sensazione è che non c'entri l'obiettivo lassativo, la preparazione intestinale.
Certamente, ma quindi mi dicevate che nei vostri centri voi un po' di chirurgia oncologica state riuscendo lo stesso a farla o siete proprio totalmente bloccati adesso?
come hai detto tu
le urgenze oncologiche
non differibili
ok
mi appello al quinto emendamento
va bene
però per dirti
io non ho potuto farla diretta
perché
è così insomma
insomma io alla fine
ho due casi, questo e il signore di prima
che era un paziente che addirittura
abbiamo messo l'endoprotesi dieci giorni fa
perché è arrivato occluso Franco
Anche lì un altro argomento di discussione, uno sciro del sigma in un'ottantenne, insomma una roba di insufficienza renale, di insufficienza respiratoria, quello che è, e abbiamo fatto quella scelta lì, una roba che abbiamo tirato fuori dal cassetto perché era un po' di tempo che non la usavamo come cosa rutinaria perché c'è stata, come sapete meglio di me, anche su questo parecchi articoli scritti.
e quindi
questi due casi
non mi sono sentito in difficoltà
li avrei fatti comunque adesso
magari li ho messi tutti e due stamattina
e ne avrei fatto uno ieri e uno oggi
però insomma bene o male erano pazienti
che avrei comunque fatto
no purtroppo noi in questo momento
ti dico abbiamo
tutte le sale bloccate
c'è solo una sala che funziona
però è anche quella per le urgenze
prevedere una diretta
con tutti i tempi
qui grazie a Dio abbiamo qualche sala in più che funziona
c'è stata una certa disponibilità
e quindi sì sicuramente
capisco che la logistica
può cambiare molto
la beffa di tutte le beffe
che io da
12 anni ormai che faccio la diretta
sì una decina di anni
che faccio la diretta a Palazzini
ho sempre sperato di poter avere una flessura
sinistra da fare in diretta perché
perché è un intervento secondo me interessante,
che è raro proprio per le sue caratteristiche.
O mica è vero che ne ho due in vita d'attesa adesso.
È semplicissimo, la soluzione è semplicissima.
Chiameremo Giorgio e gli faremo fare tutto.
Quando tu sai, quando si potrà.
Guarda, guarda, ho sempre sperato di avere un...
e ne ho fatta una un mesetto fa anche quello un caso veramente un p4 con
infiltrazione alla parete, però sicuramente interessante da fare in una diretta
perché insomma è un discorso di qualcosa e via. Adesso ho altri due da fare, un po' al
verso e una flessura sinistra piena che ovviamente come tutti questi casi
in casi avanzati
e quindi li dovrò comunque
prima o poi
certo, non è che potrai aspettare
ma ti ricordo che da noi c'è tutto il dipartimento chirurgico
che è così
adesso sono tutti qui da me nel mio reparto
ma insomma la situazione è che purtroppo da noi
sì sì anche da me abbiamo tutto
su 100 letti del dipartimento
128 letti
del dipartimento chirurgico
in questo momento ce ne sono aperti i miei
35 del mio reparto
insieme al chirurgo plastico e tutto il resto è assolutamente bloccato, quindi ho da me ortopedici, otorini, vascolari, tutto lì.
Vedo che hai finito, domanda solita di routine, meso e drenaggio?
Allora, mesotendenzialmente no, adesso lo guardo se non è una cosa mostruosa, nel senso che le volte che poi l'ho chiuso, magari la chiusura non è stata ideale e si è incarcerata più roba che se non l'avessi chiuso.
Questo direi che è una regola fondamentale, se si chiude deve essere perfetto perché se no meglio un buco grande che non succeda niente.
Assolutamente, come l'ernia e come tutto il resto.
E invece il drenaggio, allora io sono ancora uno un po' timoroso e generalmente lascio un drenaggio qui in fianco, insomma in sede paracolico, in fianco destro.
Qualche volta non l'ho messo, forse oggi potrebbe essere una di quelle volte, ma proprio perché sono in diretta lo metterò, perché la fortuna è cieca, ma quell'altra ci vede benissimo e quindi questo è il mio atteggiamento in media.
Io non chiudo mai il meso, mai, non metto mai il drenaggio, in verità l'ho messo in qualche malattia quando ho iniziato a fare la CME perché avevo un problema di canalizzazione e quindi credevo che forse era la rinforrea.
Certo, certo.
ha avuto un minuto di fatto
un po' di momento di pizzeria
ha risolto tutto
quindi invece di mangiare il terzo e il tattato
mandavo mangiare il quarto
ma
devo dire che io però non lo metto
e tu Marco?
si
concordo perfettamente
anch'io come atteggiamento non chiudo
a meno che appunto non ci sia
il buco piccolo
cioè il meso se ha un pertugio
di quelli che diceva
invece poi non lo chiudo
invece per tutto il mezzo ampio
si può lasciare benissimo
il drenaggio non lo metto
praticamente quasi mai
e
comunque se lo metto
lo metto solo per come diceva
Gianandrea per un'ipotetica
l'infarrea importante
sì subito subito
appunto di alla garza
il sospetto
che qualcosa non vada
viene quando i pazienti li vedi
se non è il drenaggio
no ma sicuramente
è sicuramente così, non è certo il drenaggio
ma no è per quel po' di
di using
no assolutamente
me l'accordo prima
spero, se no
se molla lo riapri
adesso vado prima di tagliare questo filo qua
senti estrazione
l'ultima domanda
estrazione in questo caso la farò
siccome ha una cicatrice nella sede
in cui ho messo l'asson
probabilmente allargerò leggermente quella
e la farò di lì
se no faccio un pararetale
scusami un funnett
piuttosto che utilizzo qualche applicatrice
ma adesso la faremo
probabilmente lì metterò ovviamente una protezione
di parete
per tutelare
un minimo la parete addominale
e la farò di lì
ok mi dai il tubicino
mettiamo piatta
la signora per cortesia un po' più piatta
ecco invece voi che siete esperti
ormai invece non ho mai operato
sul palazzini vi faccio una domanda
ma dov'è che li trovate questi pazienti
che l'urettiere si vede in trasparenza
e non solo i grassi obesi
se venivi stamattina
avevo
non niente di drammatico perché mi hanno detto
puoi avere un 27 di BMI però
il signore che aveva avuto l'occlusione
era un po' meno
comodo diciamo
aspetta che qua mi sono incartato
la verità è che come dici tu
il bello della diretta alla fine è un po' sempre
non sai mai che pazienti vai
eh sì
avrei preferito averne uno più facile
anche stamattina, diciamo che oggi pomeriggio
temevo molto le aderenze
e invece ce ne erano meno
stamattina pensavo di non averne, invece le ho trovate
e vabbè insomma è così
non è che ci vuole
è così, fine
non mi avete convinto
nel senso che non è il bello della diretta
proprio io che però c'ho il brutto della sfiga
perché a me è sempre
eccoci
credo che per un minimo di
tra virgolette parco pazienti
per cercare insomma
anche quelli che potono avere
anche un senso di dati
ma certo
ma certo
che poi non
non trovi mai però insomma
però vi confesso che io
dentro a un palazzini ho cambiato
ti programma mettendo
un ottantenne
arrivato d'urgente su una divertitrice perforata
che ho messo tutto quello in diretta
proprio per cercare di trovare qualcosa
di... Ma sì, ma sì, ma certo
poi diciamoci la verità, ovviamente
si può fare tutto
un tot di preparazione, poi c'è anche quello che ti
arriva, perché poi
ognuno di noi si confronta
esattamente con
i pazienti che
ha occasione di vedere, non è che possa
fa tanto diverso insomma
e per cui a noi era capitato questo
occluso qua, abbiamo deciso di metterlo dentro
ci sembrava una cosa interessante dal punto di vista
speculativo
direi ho visto solo questo, era il caso
ideale, didattico
condotto in maniera magistrale
quindi direi che è veramente
interessante
e corretto per fare l'evento
bene
possiamo mettere piatta piatta la signora, è già piatta
e perché le ansie non tornano
al loro posto allora
vediamo un po'
sono qua un po' bene perché c'è tanto
plemo
noi ci prepariamo adesso ad estrarre il pezzo
facciamo l'incisione di servizio
qua e poi ridiamo
un'occhiata dentro da qua
vuoi far vedere i trocar
visto che
i trocar sono posizionati
sull'ombelicale trasversa
l'asson qui
sopra
tra ombelico e pube
7-8 cm sotto l'ombelico
il 5
e questo qui è un
5-12
ah non vedete, scusami, scusa
aspetta, aspetta
eccoci, allora dicevo sull'ombelicale
trasversa abbiamo messo l'asson
il 5 da cui
adesso entra il drenaggio del 24
è sostanzialmente sotto
l'ombelicale sulla linea mediana
5-7 cm
sotto l'ombelico
e poi in paramediana con un piccolo taglio
trasversale a destra
metto il 512 per
comodità e lo metto sempre
troppo verso la linea mediana come anche oggi
quindi non prendete
questo come esempio, dovevo metterlo più laterale
sicuramente
sono 3 trocar giusto?
sono 3 trocar, si si si
lavori anche tu con 3 trocar Gianandrea?
sul destro?
no, io lo metto forte in epigastrio che mi tende
il mesocolon trasverso per
per fare poi l'approccio ai vasi
ho capito, ho capito
Ma allora, io avevo imparato, diciamo così, a lavorare su tre trocar e anche lì non è che un trocar in più cambi la vita e per carità del cielo non si misura la bontà della propria chirurgia dal numero dei trocar, questo nella maniera più assoluta.
per cui se servono quattro
siano quattro, se ne servono cinque
siano cinque
ugualmente avevo
così sono stato abituato
sono stato un po' cresciuto
con
con il professor Staudacher e poi con Michele Carlucci
che ne metteva
generalmente tre in questo tipo di intervento
e così ho proseguito
però ecco, anche lì non è che
non è una fede, ecco, non è una roba talebana
non te lo insacchetti
il visce, no, perché proteggi
la parete, ho intravisto... metto il protettore di parete direttamente... ho intravisto... adesso lo
mettiamo... si è qua sul... la nostra strumentista ce l'ha già pronto qua... mettiamo due farabes
magari... potrebbe essere che ti richi un pochettino... Antonia... vedo che non vedo più il buco... qua...
Perché devo estrarre ancora il pezzo, c'è ancora bisogno di un attimo di...
Proviamo a metterlo così.
Scusa, posso?
Metti un farabe qua?
Bravo.
No, no, non tutto, solo così.
Non conviene prendere anche questo?
Sì, sì, sì, un pochino meglio.
Scusa, Luca, scusami.
Non vi dico senza.
Ok.
Ok, ok.
Si ricarica meno il robot?
Ok, ok.
Un pochino verso l'alto adesso.
Ormai se c'è la stanza.
vedo che avete un giochiano in 3D
stai lavorando in 3D?
scusami
abbiamo lavorato con la 3D
abbiamo lavorato in 3D
a voi arrivava un 2D ma lavoriamo in 3D
sì sì scusami
l'ho detto all'inizio ma forse non eravamo
no non ero ancora collegato
ti chiedo scusa
sì sì
comunico io
che arriva la parte più difficile
per me con l'estrazione del prezzo
mi ritrovo un attimo
sono stato troppo buono con l'incisione
si si ma dicevo
io alla fine dico sempre
adesso la parte più difficile è estrarre il prezzo
eh si
quello che dovrebbe essere
più semplice che diventa difficile
si chiama chirurgia
un pochino verso basso anche
allarga leggermente
giusto per chiacchierare
mentre fai il pezzo
io di solito nel colon destro
insacchetto il pezzo
e non uso il protettore
così poi mi aggrappo
con il sacchetto
e non devi trazionare i pezzi
esatto
eccoci
chi la dura la vince
eccoci qua
il pezzo è qui
qui abbiamo l'ultima ansa
la neoplasia del colon
l'origine dei vasi idrocecocolici
il resto del mese
l'aneoplasia è di una certa dimensione
mettiamolo nel sacchetto
cambiamo i guanti
niente adesso chiudiamo
l'incisione di servizio e sostanzialmente
volgiamo al termine
ma figurati
grazie a voi
della vostra cortesia
davvero un piacere
hai finito o hai altri interventi?
no no io ho fatto il colon sinistro stamattina
e questo adesso
e adesso basta
c'è in corso un'urgenza di una calcolosi
con le cisto con le docica ma basta così
scusami?
e vi siete guadagnate le vostre mascherine rosse
e ci siamo guadagnati le mascherine rosse
bene
grazie
ti ringrazio molto
grazie a voi
un abbraccio ciao
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