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30° CAD anno 2019 Bassano del Grappa MICHELE ANTONIUTTI emicolectomia sinistra
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Buongiorno, mi sentite da Roma?
Sì, buongiorno a tutti.
Ciao, buongiorno.
Vi diamo il benvenuto al trentesimo congresso
e chiudere la parte di gerente.
I cari saluti da parte del professor Palazzini.
Se ci presentate il caso clinico, grazie.
Sì, ciao.
Qui siamo da Bassano.
Un caro saluto a tutti.
Un caro saluto a Giorgio Palazzini
che ringrazio sempre per essere invitato
e coinvolto in questo meraviglioso congresso.
Adesso uno dei miei collaboratori
e spiegherà il caso.
Dottor Gangeli, il mio aiuto.
Ok, abbiamo davanti il cartello con il caso clinico.
Ecco, buongiorno a tutti.
Il paziente oggi in lista operatoria è un uomo di 55 anni
che ha un'anamnesi silente per quanto riguarda comorbidità e altre patologie.
ha aderito al programma di screening colorettale della Regione Veneto
è stata riscontata una positività del sangue occulto nelle feci
per cui è stata eseguita come secondo livello una colonoscopia
che ha documentato una lesione polipoide sessile di 24 mm circa
a livello del sigma, che è stata asportata completamente e la sede di XRSI del polipo è stata marcata con il nero di china.
L'esame istologico della polipectomia ha documentato un adenoma cancerizzato del colon del sigma
con parametri istopatologici di rischio aumentato, motivo per cui è stata posta l'indicazione all'intervento chirurgico di emicolettomia sinistra con approccio laparoscopico.
Grazie.
sul retto, forse nel retto stiamo leggermente più bassi, utilizziamo ormai da circa 6 mesi
il protocollo AERAS, per cui cerchiamo di essere molto attenti all'analgesia, facciamo
un po' di anestesia nella zona di posizionamento dei trocar, nel colon sinistro normalmente
Normalmente utilizziamo un sigma e quattro trocar, due trocar, uno da 11, uno da 12 e due da 5,
tanto basta, vediamo, e quindi ci apprestiamo per eseguire l'intervento che dovrà essere un intervento abbastanza standard,
speriamo, di emicolectomia sinistra. Vediamo se vediamo subito la china, eccola qua, la china l'abbiamo vista subito, per fortuna,
e ci troviamo a un sigma medio, quindi penso a una classica amicolectomia sinistra, il paziente non è proprio magro, ma comunque ok.
Adesso mettiamo il quarto trocar al fianco di sinistra, un trocar da 5 mm, mettiamo il paziente in posizione come sempre in trendelenburghe
che è girato verso di noi, verso destra, per permettere l'esposizione corretta.
Adesso una parte, sicuramente una delle più importanti,
quindi il posizionamento delle anse per esporre i piani.
Partiamo sempre individuando la vena mesenterica inferiore
per preparare il piano e quindi andare ai vasi mesenterici, all'artelia mesenterica.
Qua c'è un po' un'adesione dell'aumento con il colon discendente che adesso ci prepariamo.
Perché avevamo letto anche che aveva diverticoli, aveva avuto degli episodi passati.
Ma no, nell'anamnesi no, lui ha alla coloscopia un quadro di diverticolosi.
Adesso non mi pare che, sì forse un pochettino di aderenze, ma sembrano quasi aderenze,
non mi pare che sembrano aderenze
particolarmente di tipo infiammatorio
mi pare più aderenze naturali
come vedete usiamo una tecnologia
a radiofrequenza
io normalmente
utilizzo tutte e due le energie
e la distingo
un po' a seconda delle caratteristiche
del paziente, nel paziente più magro
dove c'è
maggior necessità
di sezione
preferisco gli ultrasuoni e mentre nei pazienti un pochettino più grassi come
anche questo mi trovo molto meglio con la radiofrequenza, usiamo questo Maryland
della Brown che ha la possibilità anche di essere girato, è una cosa
comoda specialmente quando fai la flessura o quando fai il retto.
dopo che abbiamo liberato le aderenze adesso vediamo di posizionare, mettiamo in trend e spostiamolo ancora verso di noi, quindi nella nostra azienda c'è una buona risposta allo screening che come sappiamo è fondamentale perché un paziente come questo se non ha sfortuna può essere considerato guarito dopo l'intervento chirurgico.
di recente abbiamo operato
sempre un signore giovane con un retto
con un polipo molto simile a questo
solo che purtroppo
è risultato
un T0 N2
per cui è una cosa che fa molto pensare
e mi passa un altro
ok qua c'è il traizio
e qua vediamo la vena mesenterica inferiore
si si vede bene
io non mobilizzo di principio
la flessura splenica in questo caso credo che al 90% anzi bisognerà sicuramente mobilizzarla
sia perché è abbastanza alta la neoplasia che perché ha un colon non molto lungo mi pare.
La cosa positiva di questo strumento è la scarsa trasmissione del calore
per cui possiamo con un po' di tranquillità lavorare anche non distante dalle ansie intestinali.
cerchiamo di spostarci un po' il traiz
spostiamo
ok
intravediamo qua il pancreas
vedete che si vede bene
adesso poi decideremo come
e qua cerchiamo di trovarci il piano
che chiaramente è fondamentale per poi
poter procedere correttamente
all'intervento
come vedete lo strumento
oltretutto fa molto poco fumo
quindi è anche
utile da questo punto di vista
sia per la visione che per le dirette, qua mi pare che siamo nel piano giusto, ho un po' aperto il mesocolo ma comunque in ogni caso lì, io possibilmente tendo ad aprire il più possibile il piano verso la doccia parietocolica perché la successiva fase di sezione in doccia parietocolica che fai lateralmente diventa molto più agevole, molto più semplice.
Lavoriamo ormai da tre anni circa, sempre, almeno nella chirurgia maggiore,
colon, stomaco, vene, nella laparoscopia avanzata lavoriamo in 3D.
Abbiamo la colonna della Brown che credo che attualmente sia una delle più performanti.
Io mi trovo molto bene, ho provato anche la 4K, ma preferisco l'utilizzo della 3D, specialmente quando hai bisogno di suture, come può essere nel colon destro, nella sutura intercorporea, patologia da reflusso, credo che la profondità, la precisione della tridimensione, almeno per quanto mi riguarda, a livello.
qui a Bassano abbiamo anche il robot
qui lavoriamo proprio nella sala multimediale
che è una sala che abbiamo da circa un anno e mezzo
qui c'è la parte più tecnologica
abbiamo il robot da Vinci
abbiamo il collegamento con monitor
che possiamo collegarci con altre strutture
con la radiologia dove valutare insieme le immagini
una sala tecnologica
il robot lo utilizziamo chiaramente con minor frequenza
dell'urologia però in casi selezionati specialmente i reti ti può dare un
certo aiuto anche se la tridimensione chiaramente rende più semplice la
cosa. Allora cerchiamo di prepararci il piano, mi pare che siamo nel piano giusto
Allora vado già per vedere di mobilizzare la flessura, questo caso mi sembra ideale andare a liberarselo sul pancreas.
Io nella mobilizzazione della flessura più che avere una tecnica standardizzata ne ho più di una, nel senso che a seconda delle caratteristiche del paziente decido se mobilizzarlo partendo dal margine superiore del pancreas, dalla doccia, dipende un po' molto dalle caratteristiche anatomiche e anche dall'obesità del paziente.
Ovviamente puliamo ancora l'ottica, prepariamoci per legare la vena mesenterica, se mi prepari le clip, andiamo adesso a legarci più o meno all'origine la vena mesenterica, così poi possiamo accedere velocemente al pancreas.
utilizziamo queste clip
poliuso a doppio binario
qui è sufficiente
metterne una, costano molto poco
e sono molto efficaci
un'altra
mettiamo il caima sul plus
per cortesia
no, non hai messo la clip
assolutamente
non era messa bene, ma neanche la prima
era messa giusta
ok, ci siamo?
ok
cerchiamo di andare a liberarci
dal margine superiore del pancre
alla radice del mesocolo trasverso
poi sotto qua
vediamo pure il plus
sì, in questo caso mi sembra
l'approccio migliore
visto che è ben esposto il pancreas
io come dicevo
vario a seconda
un po' delle caratteristiche del paziente
ma credo che mi pare l'ideale
per accedere all'elettrocavità
in questo caso
come dicevo
ho visto, credo che ci sono certi casi in cui abbiamo un dolico sigmo, un dolico colon,
specialmente quando facciamo retto, in cui si riesce a fare un intervento oncologicamente corretto
con una corretta linfodanectomia, eseguendo poi un'anastomosi morbida, ben vascularizzata
e una lesizione sufficiente.
Scusa, in questa fase l'accesso del...
qua siamo nella retrocavità
scusami stavi dicendo
ti stavo chiedendo
in questa fase l'accesso
dal trocar 5 mm
che hai in fianco sinistro
cosa ti sta tenendo?
questo qua, mi sta tenendo su
al fianco sinistro
mi sta tenendo sul mesocolo
nell'omento diciamo
questo è il mio accesso
sulla mano sinistra
Sì, la tua sinistra è in ipocondrio destro, no?
Sì, è diciamo in paramediana destra, in paramediana destra adesso il secondo troca.
Qua vediamo bene lo stomaco, la parete posteriore, quindi siamo nel piano corretto.
Adesso io finché posso vado avanti con il paziente molto alto,
per cui arrivo un po' malapena con il coro, con lo strumento operatore, ma dovremmo farcela.
Ci liberiamo il più possibile tutta la radice del mesocolon trasverso, lì non si vede purtroppo in 3D, però quando vai in queste zone, queste cavità, la visione tridimensionale veramente ti dà delle immagini che ti aiutano molto, almeno per la mia esperienza.
continuiamo a liberarci qua sotto
vediamo qua il colon
posteriormente quindi siamo pressoché
arrivati alla doccia
spero che
a Roma le immagini
arrivino con una buona qualità
si arrivano con una buona qualità
ovviamente
non possiamo vedere il 3D però
in realtà la qualità è ottima
abbiamo chi trasmette
la regia di alto livello
adesso io prima di procedere
prima di completare la mobilizzazione
della flessura
preferisco farmi la parte
diciamo dell'arteria in modo tale che
il pezzo non mi cada
quindi io ho fatto questa parte qua
e continuo con la
con l'arteria e
la liberazione del
del sigma e vediamo
del retto fin dove per la resezione
e poi per completare
la mobilizzazione della flessura lo cambio di posizione perché lo metterò in antitrendere
e quindi procedo con il completamento della mobilizzazione.
Aspetta qui, vai a vedere, è un piccolo sanguinamento, visto che c'è la diretta cerchiamo di...
Mi dai una lunghetta che la mettiamo... come vediamo qua il piano mi pare corretto, tra le due fasce.
io se posso
mi cerco l'uretere più in basso
qui l'uretere è sicuramente sotto
con i vagi gonadici
andiamo sotto
sposta la tua
puliamo l'occhio
i miei occhiali
nel Sigma di solito non uso il quinto trocca
che chiaramente uso
uso sempre
nel retto
in fossa iliaca di destra
no lo metto in
in sovra pubblica
che per carità
metterlo non cambierebbe niente
perché dopo fai la fanestin
ma spesso se non devi andare basso
non serve
andiamo qua all'origine
dell'arteria
forse gli tatuaggi
che arrivano
qualche volta abbiamo
l'infonodo tatuato
ci aiuta anche
quando si tratta appunto di operare questi pazienti
con i polipi degenerati
la linfa d'anectomia
che ha ad alto rischio di progressione
la linfa d'anectomia credo che sia la cosa
più importante, farla correttamente
e con il numero di linfonodi
corretti perché
spesso ci troviamo il T0
quindi il nostro scopo è quello di
andare a escludere
la metastasi linfonodale
vediamo sotto
vediamo l'iliaca destra
mi sbagliano la mano
dritto con l'ottimo
non va
ma quanto è la bipolare?
fino all'issanguinamento
forse non è il piano
in centro
dammi un attimo
una garzettina
vediamo
aspetta aspetta che utilizzo questo
dritto
qua forse c'è l'uretere
dopo lo vediamo meglio
mi piaceva.
Noi da circa, come dicevo, sei mesi che abbiamo aderito nel colon destro, nel colon all'esclusione
del retto al protocollo ERAS con buona soddisfazione, siamo partiti con pazienti più selezionati
e finora abbiamo dei buoni risultati con cautela, con tranquillità, senza dimissioni in seconda
giornata, però con un'ottima ripresa del paziente, con la rimozione dei drenaggi che
che noi mettiamo sempre di drenaggio o drenaggi più precoce e di missione un paio di giorni prima,
andiamo quinta, sesta giornata, secondo un po' anche dell'età del paziente.
Bisogna dire che quando il paziente aderisce convinto è una buona possibilità che si dà.
Non so come la pensi anche tu.
Sì assolutamente, è chiaro che ci vuole anche una buona compliance e una buona disponibilità da parte del paziente, è chiaro che i pazienti dell'area abbastanza vicini al centro chirurgico sono quelli favoriti perché poi vanno via più tranquilli,
sanno che se hanno qualsiasi problema possono avere il riferimento diretto, quindi con delle buone attenzioni sono assolutamente d'accordo anch'io.
Credo che bisogna avere l'equilibrio tra i reali interessi del paziente e le necessità della dimissione precoce, bisogna trovare il giusto equilibrio, specialmente pazienti che vengono non proprio da, noi qui abbiamo una zona montana vicina,
quindi qualche volta i pazienti vengono da distanze che possono essere anche un'ora di strada,
per cui bisogna essere un attimo, secondo me, prudenti anche in questo senso.
mettiamoci via questo tessuto,
un po' di piano sotto,
bipolare, che è qua, questo grassetto.
L'efficacia della bipolare in questi tipi di sanguinamenti non ha rivale,
secondo me
in tutta la tecnologia più moderna
aspetta un attimo
aspiratore
piano
scusa l'area di
marcatura è
nella zona del sigma distale
sigma sì medio distale
aspetta che te la facciamo vedere
di nuovo
un po' d'acqua
adesso un attimo
che pulisco qua
non funziona l'aspiratore
eccola qua
L'area è... è tatuato proprio la zona della polipectomia che è, abbiamo visto bene prima, eccola qua, eccolo qua, vedete si vede bene il tatuaggio.
Sì, sì, sì, ok.
che sia medio distale, penso che quando andiamo nel retto prossimale sopra la riflessione
penso che sia sufficiente, 8-10 centimetri, 8 centimetri sotto.
Anche sotto l'arteria mi pare che i piani siano corretti.
Adesso andiamo a regarci l'arteria all'origine.
facciamoci il solito centimetro
un attimo strumento anche per
l'isolamento un po' dei vasi
questo merida
per partire il clip magari mi dai quelli un po' più grandi
un attimo la
la L
ok
è plus no? dovrebbe essere già plus
ok adesso qua tagliata l'arteria abbiamo si aprono tutti i piani diventa tutto più
semplice e scusatemi mi pulite un attimo l'occhiale che mi si è appannato
adesso decidiamo dove arrivare
per fare la resezione distale
e poi procediamo
terminando la mobilizzazione
della flessura
dietro dietro
intanto completiamo qua
il piano
dopo vedremo più
Più ci liberiamo da qua sotto, poi più semplice è la parte della doccia.
Girati Gianfranco.
Sì, mettiti sotto.
Il 3D chiaramente ci permette la visione da sotto a sopra e da sopra a sotto.
È una 30 gradi, uso sempre la 30 gradi.
Non ci permette le visioni lateralmente, però quando la usi dopo un po' alla volta fai l'abitudine.
Anche ormai qua siamo arrivati.
Qui adesso stiamo vedendo dal basso in alto, è molto utile, la possibilità per cui io mi trovo molto bene con la 30 gradi, quando siamo sul retto, specialmente nei retti bassi, qui siamo pressoché sulla, questa è la parete addominale, torniamo qui, continuiamo qua nel piano corretto, anche vedendo i piani non mi pare che abbia avuto particolari problematiche infiammatorie, sono molto...
No, no, infatti, infatti.
Questo qua dovrebbe essere l'uretere, però è proprio coperto completamente dal piano corretto.
Scusatoni, ho detto che vi volevo portare via un po' di questo tessuto.
Sì, rigirati.
Portiamo via qua un po' di tessuto per la linfodonectomia.
Stai dritto, dall'alto.
Girati, no.
Ok, qua il piano.
Poi vicino, vediamo se è l'uretere.
Sì, eccolo qua, lo vedete, si vede bene.
Sì, sì, sì, abbiamo visto benissimo anche noi.
Io sono sempre più contento quando lo vedo.
Ok, andiamo qua.
Adesso mettiamo in trazione sigma, benissimo, così.
Qua si vede forse anche l'uretere di sinistra, di destra, eccolo qua.
Sì.
Ha una buona anatomia il paziente, speriamo che la mantenga fino in fondo.
Stiamo entrando nello scavo, questo penso sia l'inizio del mesoretto, adesso dobbiamo decidere dove andare, si vede bene la fascia mesolettale, il pneumoperitonea aiuta anche, adesso credo che dobbiamo decidere, facciamoci la parte sinistra.
Scusa, infatti quello che stavo in qualche modo osservando è che forse a questo punto se ti facessi la dissezione della parte sinistra in qualche modo potresti trazionarti meglio indietro il viscere per riuscire ad avere una bella visione sulla pelvi.
Infatti hai visto, finché vedevo bene io insisto nella stessa posta, adesso poi bisogna, anche perché vedi qua c'è il sigma, questo è il sigma prossimale che è un po' attaccato, penso sempre per aderenze parafisiologiche, non per episodi flogistici.
Questo è un altro punto in cui, specialmente se i pazienti sono magri, lo dico chiaramente per i più giovani, bisogna essere sempre molto attenti perché l'uretere compare quando meno te l'aspetti.
Bisogna sempre cercare un piano che sia il piano corretto, che sia il piano della dissezione.
E farlo con attenzione, senza voler correre, che credo che sia questo.
Oltre che due miei collaboratori c'è una bravissima specializzanda, noi abbiamo una convenzione con l'Università di Verona che regolarmente manda così a vedere cose un po' più diverse, cose che magari vedi più frequente negli ospedali più periferici e meno importanti di quelli dell'Università di Verona.
e devo dire sempre persone molto brave, ragazzi e ragazze molto bravi, che si vede che hanno una buona scuola.
Qua vediamo i vasi gonadici e sotto l'uretere, credo che sia, no questa è l'arteria, quella è la forza di lì.
Vediamo che i piani, pur essendo un paziente non proprio magrissimo, i piani sono molto vicini,
Eccoci qua, piano corretto e vediamo che se facciamo i piani bene posteriormente dopo siamo molto aiutati perché qui diventa...
Sì, sì, assolutamente vero e questo poi alla fine ti aiuta a ritrovare immediatamente il piano di dissezione.
L'ultimo colpo qua, vai vicino, dammi un attimo una garzetta che togliamo così un po' di sporco per la diretta, credo che sia corretto.
la nostra qua della U7 Penemontana è un'azienda che fortunatamente è riuscita nel piano regionale a rimanere un'azienda a misura d'uomo
perché a differenza di altre aziende che hanno quasi un milione di abitanti noi andiamo sui 400 mila abbondanti
per cui è un po' più a misura d'uomo anche dal punto di vista proprio della vivibilità
non so tu di dove sei
perché noi non ci siamo neanche presentati
Sì, io sono Marco Vitellaro
in realtà lavoro a Milano
all'Istituto dei Tumori in chirurgia colodettale
Ah, ciao, ciao, piacere
Sì, beh, Milano poi è un mondo
chiaramente
con i pregi e i difetti però
molto molto più grande del nostro
adesso poi possiamo
completiamo qua
dovrebbe venire su bene
E a quel punto riesci anche a vedere bene il colon pelvico e quindi la possibilità di gestire l'area nella quale poi vuoi fermare la tua distezione.
Certo, utilizzato in questo modo in effetti riesce ad evitare l'obbligatorietà di una posizione dovuta al trocar e riesce ad inclinare in effetti in maniera molto vantaggiosa lo strumento per fare dissezione e demostrasi.
Si dà un discreto aiuto, ecco adesso questo mi pare che sia l'ultimo e quindi abbiamo in mano tutto il nostro Sigma, vediamo qua, dammi qua, la garzetta dov'è dentro?
Sensino 2, adesso possiamo decidere, qui abbiamo il tatuaggio, credo che quando noi andiamo qua nel retto superiore a questo livello dovremo essere tranquilli.
Assolutamente sì, assolutamente sì, sono d'accordo.
c'è anche a sinistra
vediamo poi una pulita
l'ottica
pulita l'ottica
se mi tagli un'altra pulita
gli occhiali che non so oggi
quella c'hanno
che però si è un po' stimentata
ci siamo?
ci siamo
ho l'occhiale
da sole che mi si
continua a pannare
allora vediamo
dammi un strumento qui
che la dottoressa
ok vediamo
qui più o meno è dove era arrivato
già a fare
la parte destra
direi così va bene qua
andiamo a aprire il mesoretto
mettete il plus
aspetta che completiamo
anche di qua
due colpi
dagli una pulita che forse è sporco
io adesso visto che siamo comodi
lo reso e poi vado a terminare la flessura
se ci fai vedere bene da sinistra
qui ho il punto a destra
e qui siamo a sinistra dove una buona parte l'ho già fatta
e adesso lo completo
letto si vede bene vedete riuscito a vedere sì sì sì sì perfettamente grazie io quando vedo bene
faccio il più possibile a destra poi dipende un po anche dalla conformazione del paziente
della pelvi e poi faccio gli ultimi mi pare che il colon sia preparato bene adesso la sede mi pare
ottima siamo circa 8 10 centimetri sì sì assolutamente quindi corretto sia per il t
antiche per l'enne, mi pare che il colon è bello pulito, adesso lo esechiamo, abbiamo
trocara in fossiliaca destra, anche quando faccio il retto, se possibile, mi viene più
fisiologicamente sempre carica oro sì scusami la carica carica oro nel retto di solito
eccezionalmente quando un retto basso magari chemio radiotrattato usiamo quella quella più
più più grossa la verde scusa volendo si potrebbe usare anche quella da quella
Sì, scusami, non è che sei troppo nell'angolo chiuso della strutturatrice, forse potresti guadagnare qualche millimetro e lasceresti la parte destra un po' meno a rischio.
perdonami se mi prometto
allora
benissimo perché c'è spazio
però nella parte
queste sono le cariche col grip
quindi hanno scarsissima
si muove poco
il tessuto ed ha un'ottima
un'ottima tenuta sulla chiusura
e normalmente
nella parte iniziale non c'è mai problemi
però va ad ascolto il tuo consiglio
eccolo qua
siamo dentro i limiti
sono più felice
però guarda come si sollire
non si fa nessuna fatica
eccolo qua, credo che così va bene
abbiamo spazio anche
dall'altra parte e quindi
lasciamo i 15 secondi
perché i tessuti
si sistemino
qua abbiamo fatto e adesso
andiamo a finire la
mobilizzazione della flessura
togliamo le garde
una pinza qua
e togliamo anche l'altra
visto che ci siamo
Ok, vicino Gianfranco, fra un po' cambiamo la posizione, lo mettiamo in anti-trend Ellenburg per il tempo, come si vede qua quando fai bene la parte posteriore sei favorito, vieni sotto tu Gianfranco con l'occhio.
mettiamo per piacere
in antitrendelenburg
diamo un attimo un'occhiata
dove è la milza
vai vai
mi alzate il letto per piacere
vieni qua
basta
una parte della mobilizzazione
la faccio con lo strumento
sempre nello stesso trocar
dopo di che lo metto nel trocar
sul fianco di sinistro
togliamo pure
qua vedi che siamo già
vediamo già l'elettrocavità
si ma
a questo punto non ti verrebbe più semplice
fare dal legamento gastrocolico
ma per ora mi trovo bene
da qua poi vediamo
se ho qualche difficoltà però
mi pare che la flessura sia
abbastanza aggredibile
anche da qua
un altro ponte
vediamo questo
c'è un bello aumento
Questo qua è un trasverso che scende un po', giusto?
Sì, per fortuna, vedo che ha la flessura, ce l'abbiamo già quasi. Adesso poi vediamo quanto mobilizzarla.
Anche l'abbiamo già tirato giù, quindi qui dovremmo essere tranquilli.
andiamo qua un attimo ancora
e poi facciamo un pezzo di ligamento
vedi anche quando hai
questa fase è comodo
la possibilità
sto vedendo e apprezzo
qua il pancras
che abbiamo preparato prima
queste sono tutte
fasi per cui dobbiamo ringraziare
i nostri
predecessori
se non sbaglio questa
della liberazione del pancras da sotto
è stata così un po' vista da dottor Sartori. Io cerco, come dicevo prima, di
adattare un po' le varie le varie fasi al paziente.
Certe volte sai bene che andare sul pancreas può essere molto complicato
quindi vai molto meglio a farla da mediale a laterale quindi. Sì devo dire
che è poi in realtà la tecnica che io personalmente preferisco però devo dire
Fatta come l'hai fatta tu è assolutamente convincente.
Qui adesso abbiamo il nostro legamento.
Penso che quando arriviamo qua dovrebbe essere sufficiente.
Tu di solito che tecnica usi?
Io personalmente la frissura la apro dall'alto, cioè faccio da dembrenediale al laterale,
quindi altro legamento gastrocolico e poi una volta fatto il piano superficiale
poi preparo l'avena e quindi poi il resto come come hai fatto tu sì sì chiaro poi dopo
credo che qua è inutile stare a dire meglio questo meglio quello c'è è questione di tecnica
propria ecco un po' come altre discussioni che ci sono vediamo se ci può bastare secondo me ti
si è anche già mobilizzata molto bene no beh la flessura è giù guardavo ma penso che mi basti
perché il colon
direi proprio di sì
vediamo sopra se sangrino qualcosa
va bene
rimettiamo in posizione
adesso vedo
dove resecare
il sigma
penso che quando andiamo sui 10-15 cm
sia più che sufficiente
rimettiamo in trenderenburg
puliamo l'ottica
basta basta basta
va ancora un po'
Ok, andiamo, torniamo sulla vena, pinza, pinza a me e pinza alla dottoressa, qua abbiamo l'arteria, vediamo dov'è la vena, non vedo dov'è la più, è questa qua, questa è la vena, e l'arteria è qua più sotto, allora, sì, ok.
diamo una pulita che ci ha fatto un po' di sangue,
diamo una marginale, dovrebbe essere più su,
tatuaggio, tatuaggio è qui, io credo che quando andiamo qui siamo giù, arriva bene,
ok, faccio due colpi ancora e poi penso che possiamo tirare fuori il pezzo dalla fanestil
e così decidiamo, ok.
Ok, adesso io prendo il pezzo e lo tiro fuori dalla funnest, quindi passiamo alla fase, eccoci qua, adesso passiamo alla fase open, accendiamo le luci.
adesso qua segniamo la fanesti
che basta una piccola fanesti
facciamo l'anestesia sempre per l'analgesia
ai pazienti di solito
gli viene posizionata
una peridurale per l'analgesia
immediata nel posto operatorio
quindi hanno chiaramente
pochissimi dolori
vengono mobilizzati la sera
e la sera iniziano a prendere qualcosa per bocca.
Ma l'aperiturale poi la mantengono?
Scusa, una domanda.
Ma l'aperiturale poi la mantengono oppure...
Sì, viene mantenuta per 48 ore.
Immagino tu sia un anestesista.
Una considerazione, avete mai provato a fare la spinale antalgica?
No.
Grazie, complimenti.
No, da protocollo concordato con gli anestesisti
si è optato per una peridurale a base di anestetico locale.
Ecco, con questa tecnica di peridurale con l'anestetico locale,
devo dire che in reparto i pazienti hanno veramente una buona analgesia.
Adesso qua abbiamo quasi completato la fanestil.
Metti due farabes.
Sono già gonfiato.
Lo chiudiamo.
Non spegnete.
Accendi.
Due pinze.
Ok.
Adesso noi usiamo questi anelli che sono ottimi, che poi si possono anche chiudere.
L'Alexis?
Esattamente, sì.
Li uso in tutta la chirurgia del tratto, anche per lo stomaco.
sono molto comodi
proprio perché dopo puoi chiuderli
hanno una buona tenuta del pneumo
di solito e poi
puoi utilizzare un trocar
no no non serve
non serve a fare
pinzanelli
credo che sia proprio spesso lui
ha fatto un po' di
mi sembrava meno spesso
eccolo qua
era più spesso del previsto venga allora qua qua vediamo la vena questa qui che ho io qua qui la
l'origine dell'arteria la parte del mesoretto tagliata e il pezzo che vedo che siamo a una
buona distanza dal tatuaggio credo che quando noi andiamo quando andiamo qua arriviamo tranquilli e
e facciamo una corretta linfadenectomia, siamo circa una quindicina di centimetri, anche 20, sopra il tatuaggio.
Non so se concordi anche tu.
Sì, riesco a vedere, sì, sì, sì, assolutamente.
Ok, tira su qua, dammi il caiman, qua sento la marginale che pulsa bene, mettiamo plus per piacere,
Ok, forse a trovarlo, non lo so, ok.
vediamo qua
dammi un passafile
pistolo elettrico
tienilo con la pinza
perché c'è l'intrazione
tienilo con la pinza
che calibro di
noi usiamo la 29
della Johnson & Johnson
adesso
in casi selezionati
specialmente l'aretto più basso
ma in questo caso la usiamo
e usiamo l'ultima, quella elettrica
non so se l'hai mai provata
ma è un buon
Sì, devo dire che in effetti è estremamente performante, però di solito sempre il 29, in casi eccezionali quando specialmente nelle malattie di verticolari non si riesce a fare diversiamento usiamo un pelo più piccolo.
Eccolo qua, vedete che c'è una buona vascularizzazione.
Noi facciamo sempre questa prova.
Metti un laccio.
Visto elettrico.
Rastrello.
Visto che per fare così un attimo...
Mi senti?
Sì, sì, ora sì. Per un attimo non ho sentito più niente.
Sì, ma mi ero tolto l'audio un secondo, quindi era giusto che non sentissi più niente.
Niente, no, tanto per così discutere un attimo sul discorso degli adenomi cancerizzati. Tu come ti comporteresti di fronte a una paziente giovane con un adenoma del sigma con basso rischio di cancerizzazione, quindi a seconda della letteratura 0, 2, 0, 7%, perché a seconda di una buona parte delle linee guida potresti anche metterli in follow up.
Ma la paziente vuole operarsi, tu avresti dei dubbi ad operarla o no?
Siccome è un caso che mi fa un attimo pensare che ho...
Ma se ci sono i margini per poterla tenere in follow up, nel senso che se è un adenoma cancellizzato,
con tutte le sicurezze dal punto di vista di una revisione anche istologica,
Noi normalmente quando è così, a volte arrivano in seconda opinion e facciamo sempre rivedere i nostri patologi.
Se c'è una tranquillità da un punto di vista anatomopatologico e quindi abbiamo tutti i criteri per tenerli in follow up, teniamo in follow up.
E col paziente invece che vuole, che ti dice no io non me la sento, perché il caso mio è questo, anche noi facciamo esattamente come fate voi.
Però un paziente giovane, 45 anni, che non se la sente ricorrere neanche a quel minimo rischio e quindi chiede l'intervento.
Ed è un sigma?
È un sigma, sì, un intervento fa conto tipo questo, paziente magra, che per carità facendo i corni, bassa percentuale di morbilità.
è chiaro che se ne può parlare
però nel caso in cui ci fosse
una
straconvinzione
è sempre difficile
ecco
sempre difficile
ho pensato di parlarne proprio per questo
no è fatto bene però ti dico
è chiaro che se ci sono le condizioni
uno anche a rischio
deve riuscire
a
ovviamente informando il paziente
di tutti i rischi che ci possono essere
se ha la tranquillità
da un punto di vista
di
trattamento, che il trattamento è stato
comunque adeguato e che
il rischio è basso
i problemi chirurgici poi alla fine
comunque possono sempre esserci
bassa mobilità però
è sempre un intervento
di una resezione
ecolica
chiaro
e i fatti sono qua appunto
sono un po' di battute
ma ne abbiamo discusso
ma la paziente non vuole sapere
quindi fai fatica
perché la volta che non
la operi è quel caso
0,3% che dopo ha problemi
è difficile
giustificare
il fatto che non l'hai operata
quello è chiaro, se c'è poi comunque una forte motivazione
avvisata di tutte quelle che possono
essere le
le problematiche, alla fine non è che una cosa per la quale non hai una, anche da questo punto di vista, una tranquillità.
Cioè se la operi non è che fai una cosa...
Però ecco, forse non mi è successo tante volte da quando le linee guida ti dicono di non operare questi pazienti, di metterli in follow up.
Sì, è più facile che in realtà siamo noi ad avere il minimo dubbio e quindi in qualche modo, soprattutto perché poi il paziente deve essere avvisato che diciamo che nel pezzo chirurgico non hai malattia, non hai linfonodi.
È chiaro, chiaro, chiaro. Però ti dico, sai, io lavoro anche tantissimo su una chirurgia di prevenzione, quindi personalmente sono anche abbastanza abituato a una chirurgia preventiva.
Però certo non è facile perché quella è una situazione nella quale tu in qualche modo hai magari delle situazioni genetiche che comunque ti danno una indicazione.
Chiaro, chiaro, chiaro. Adesso abbiamo posizionato la testina, è già abbastanza pulito e quindi andiamo con l'anastomosi.
Ok, il pezzo è pulito, rimettiamo dentro, ci cambiamo i guanti, se non abbiamo intoppi dovremo finire puntuali così Giorgio non ci tira le orecchie.
Poi dopo avete previsto qualche altra cosa?
Scusami, non ho sentito.
Dopo avete previsto qualche altra cosa?
No, no, noi no.
Giuliano, dai un'occhiata al pezzo, così diamo un attimo un'occhiata al pezzo.
Dategli un po' di luce.
Dategli una mano al dottor Gangeli, per piacere.
Era pulito.
Vediamo.
Aspetta, vediamo se si gonfia, se no diciamo...
Sì, sì, sì, aperta, aperta.
Scusa, girala al contrario.
L'Alexis?
Sì, in realtà tu hai fatto tutta la rotazione verso l'esterno. Prova a farla verso l'interno, perdona.
Sì, di solito si comporta bene, ma forse avevamo dato comunque... ok, dai, dammi l'anello.
Giardino, mi sentite? Giardino, mi sentite?
Ok, dai dammi un attimo intanto l'ottica.
Regia di Roma, mi sentite?
Scusa?
Regia di Roma, mi sentite?
No, scusa, c'era il microfono aperto siccome sono qua nella sala regia.
Mi dai un po' d'acqua calda?
Adesso funziona, almeno mi pare che si gonfi bene.
Ora, questa è la strutturatrice elettrica.
vedi che alla fine si utilizza con la parte di chiusura manuale.
In realtà stiamo vedendo te, non abbiamo visto la strutturatrice.
Stai vedendo me.
Ok, ora sì.
Questa è la strutturatrice che è molto simile a quella manuale, al range in cui chiudere le graffette
e la parte elettrica è un po' come la strutturatrice, la power che è la parte di chiusura per cui sulla compressione dei tessuti ha un'ottima performance, anche non dai colpi che sei sempre costretto a dare quando utilizzi la manuale.
qua c'è il ceco che va giù
ok
il pezzo come vedete arriva bene
bello morbido
diamo un attimo una pulita qua
l'aspiratore
anche se mi pare pulito
vai sotto qua un attimo
sotto qua il colon
se c'è sangue
ok, dritto, sembra che arrivi giù dritto
una pulitina
qua, vai dentro
vediamo se c'è bisogno di fare un po' di emostasi
Perfetto, allora mettiamoci al centro, perfetto, vai, esci, aspetta perché qua fa una piccola plica, torna in dentro con la, ok, entra, prova a uscire adesso, va bene, dai, ok, esci, perfetto, spingi bene fuori un po', dammi un'altra pinza e poi fammi la cortesia, dammi un attimo la bipolare, qua.
Anche l'aggancio è semplice, vedi che si aggancia senza difficoltà, dammi un attimo la bipolare, per precauzione, non si sa mai, qua c'è un vasetto un po', ok, rientra pian piano Giuliano, controlliamo che sia dritta, adesso così è dritta, vai, ok, vai, vai, vai, benissimo, ok.
Ok, adesso chiudiamo pian piano, è dritta, è dritta, è dritta, è bella dritta, morbida, vai fino a tre quarti, ok, benissimo.
Adesso sì, è esattamente identica alla Power, basta tenere schiacciato il tastino e fa tutto lui, si sente lo scatto quando spara, vai vai Giuliano, non so se lo sentite.
Sì, sì, abbiamo apprezzato.
Ecco, e poi i soliti due giri, ok, mi pare bene. Io metto i drenaggi, li tolgo precocemente quando il paziente...
Scusa, i drenaggi?
Io ne metto due, metto un Jackson di qua e un tubo qua. Rimuovo precocemente, probabilmente fra un po' dall'Eras metterò uno solo.
Beh, in effetti qua potresti metterne uno solo.
Sì, in questo paziente indubbiamente potrei metterne uno solo, però alla fine cambia poco. La psicologia del chirurgo, nonostante ormai i numeri si avvicinano al mille, però continua a esserci.
Ci fai vedere una prova idropneumatica?
idropneumatica, sta guardando gli anelli
il mio collaboratore
riusciamo a vederli
visto che abbiamo tempo
vi mettete un po' di luce
al dottor Gangeli
ci vedi lo stesso?
non serve la luce?
si noi vediamo
il pezzo che abbiamo aperto era a posto
anche come distanze
prossimale bello
ok acqua
aspetta che tolgano
vai
Vai, ok, mi pare ben attenuta.
Bisogna dire che questa prova qualche volta serve, perché non so se ti è mai successo,
ma qualche bollicina, rarissimamente, ti permette di mettere un paio di punti di tranquillità.
Mi dai i drenaggi?
Mi interessa, noi mettiamo i due drenaggi e poi abbiamo concluso, per cui ti ringrazio.
grazie a te
grazie a te e a tutta la tua
equipa, se sei domani
a Roma, io fra poco
parto, vengo su anch'io, vengo giù
ci vediamo domani mattina
grazie, un saluto a tutti
e grazie ancora al professor Palazzini
ok
ciao, grazie
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