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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 M. G. VIOLA Emicolectomia destra VL Dott. Massimo Giuseppe Viola Ospedale "CARDINALE GIOVANNI PANICO" Tricase (LE)
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Giulia buongiorno. Buongiorno prof. Questo è il caso di una paziente di 73 anni che da circa un mese ha episodi di rettoragia e diciamo in anamnesi familiare ha la madre che è deceduta per un capo a vescica, i marcatori nella norma, esegue una colonoscopia che mette in realtà in evidenza diverse lesioni sia a livello del retto che a livello del colon destro.
A livello del retto abbiamo una lesione scavata di circa 4 cm, 1 cm a monte rispetto all'ernia pettinata che è un T3.
A livello invece, sempre del retto, a 8 cm dal marginale, una lesione di 15 mm che è un T1N0, quindi assenza di linfodonopatie mesorettali.
Poi a livello del colon ascendente, un'altra lesione serrata di 18 mm che viene asportata con ansa a freddo
e poi un'altra lesione che occupa invece i tre quinti della circonferenza.
Per cui qual è il programma di questa paziente?
Dopo una stadiazione preoperatoria, qui possiamo vedere la lesione,
si è ovviamente deciso di mandare la paziente al multidisciplinare
per cui in virtù del quadro multiplo di neoplasia
si è deciso di procedere prima con emicolectomia destra
poi di avviare la paziente a una terapia neodiuvante
e poi intervenire invece sul tumore del retto
perché il tempo che sarebbe necessario ad eviare la patente a terapia neodiuvante
e poi all'intervento sul retto sarebbe comunque troppo lungo per permettere di controllare invece la malattia sul colon
che ora è controllabile.
Quindi prima intervento chirurgico, poi terapia neodiuvante, chemio e radioterapia, poi intervento sul retto.
Questi sono accenni degli step intraoperatori, quindi la sezione del gastrocolico con la mobilizzazione
del colon trasverso
e della flessura in senso
medio-laterale, l'isolamento delle sezioni
di vasi leocolici e lo scollamento
della fascia di Tod e da Gerota, poi di
tutta la linea di Monk
e le sezioni intestinali
dell'ultima anse ileale
del colon trasverso
e l'anastomosi, che è una latero-laterale
con sudoratrice lineare.
Poi questa è la
possibilità di utilizzare
anche un altro device
che è il single port gel point
è praticamente una piattaforma in silicone che ci permette di utilizzare l'incisione di funnestir
che comunque è la stessa incisione che noi useremo per tirare fuori il pezzo, il resecato
e quindi la usiamo invece per andare a introdurre direttamente prima i 3 trocar da 12 mm
che permettono di andare poi a avere la stessa efficacia e gli stessi risultati della laparoscopia
però con un miglior risultato estetico e anche un dolore post-operatorio inferiore.
Grazie per l'attenzione.
Grazie a te Giulia, grazie.
Buona giornata.
Buongiorno, sono arrivato adesso, sono il dottor Fidanza e vi faccio compagnia in questa prima sessione.
Complimenti per la dimostrazione della presentazione del caso.
Buongiorno.
Vediamo.
buongiorno
sono Enrico Fioli
ciao Massimo
e allora
niente di diverso
di nuovo nel discorso
legato alla
collettomia destra
un po' il caso è un caso un po' particolare
come avete visto
più che altro per tutto il programma
che c'è dietro
che non so se condividete
ma ci è sembrato
da GIP
la cosa più corretta da fare sulla signora. Come vi accennava in realtà non è una vera e propria
collettomia single port ma semplicemente una specie di ibrido che parte dal concetto che il
funnest lo facciamo ormai sempre a tutti per le stazioni del pezzo e allora ogni tanto è capitato
di farlo prima proprio per sfruttare e con questa piattaforma ci viene un po' più utile per ridurre il numero di droga
e quindi il dolore post-operatorio e un po' tutto.
Come si diceva ieri, anche durante la duodenocefalo, la prima parte un po' riguarda la mobilizzazione della flessura destra
che è né più né meno, che è come quella che abbiamo visto ieri anche per la prima fase della duodenocefalo,
il tipo di intervento tende ad aprire una trazione sui gas epibloici di destra,
la salienza dei gas epibloici di destra che sottendono stomaco e duodeno verso la sinistra del paziente,
l'aumento viene trazionato invece, in questo momento l'aumento è tutto verso il basso, il trasverso è verso il basso, continuiamo a sganciare superficialmente tutto quello che ci sta, quindi aumento alla prima fascia, fino a mobilizzare.
La cosa interessante che poi rivedrete riproposta nella CME robotica che abbiamo in programma oggi sta proprio nel fatto che anche un approccio cranio, perché vedete noi non siamo posizionati a destra ma siamo posizionati in mezzo alle gambe del paziente,
La piattaforma è piazzata sull'incisione che poi è stata pre-confezionata a funnestil.
Scusa Massimo, perché non utilizzi la tecnologia robotica?
Non ho capito.
Perché mai non utilizzi la tecnologia robotica anche per queste fasi?
Io non riesco a sentirvi bene. Vi sento a tratti. Riuscite a migliorare l'audio perché non si sente niente. Non riusciamo a distinguere le parole.
io ti sento ma non ci sentono no vi sentiamo ma vi sentiamo a tratti non si non si capiscono le
parole per sentirsi con nostro potete chiedere di la regia se si riesce a migliorare sta cosa
comunque io continuo magari ci sentono loro questa è quindi la lista diciamo sezione del
peritoneo che ci permette con una leggera trazione verso il basso di ottenere come vedete il piano
scollamento tolgerota inserzione del mesocolon sul bordo inferiore sia nell'angolo duodeno
vedeva ieri nella duodenocefalo nella prima parte a questo punto mettiamo la nostra garzina l'altro
paziente dorme no dammi un'altra perché ti sporchi scusami ce la faccio ce la faccio
perché io non riesco a capire per come si possa fare a tirare fuori un 5 dal
regia adesso ci sentite sì adesso meglio è molto meglio di prima ok potete rimandare
dei moderatori allora. Noi moderatori
siamo in linea. Adesso vi sento anch'io.
Vi sento molto meglio. Sì molto bene
adesso. Bene bene. Sono Francesco
Fidanza e volevo chiederti come mai
questa parte per questa parte non usi
la tecnologia robotica visto che ce l'hai
a disposizione. In realtà abbiamo
siccome oggi saremmo collegati dalle
Dalle 7.45 alle 18.30 avremmo preparato 5 procedure, ieri abbiamo fatto una sorta di upper GI più una duodenocefalo, poi volevamo anche presentare un altro paio di casi che uno per problemi covid non l'abbiamo potuto mettere in sala,
l'altro abbiamo trovato la carcinosi
in una Ivor Lewis e allora oggi
avevamo pensato di fare una giornata
colorettale per fare
vedere sostanzialmente un paio di cose
uno la grande squadra qua
dei ragazzi che
quando gli ho detto facciamo un 5
6 colon ha detto sono anche pochi
nel senso che
hanno accettato la sfida
l'altra è il fatto
che potevamo
un po'
Dobbiamo discutere su entrambe le procedure proprio perché nella programmazione in cui infermieri di sala e anestesisti hanno colto al balzo la sfida tra le varie posizioni, di fatto abbiamo preparato anche qualche relazione,
Le varie posizioni, i cambi sala, tutto nella stessa sala con anche il cambio delle procedure fra robotico e laparoscopico, per cui diciamo abbastanza impegnativo tutto com'è.
e avremmo anche messo un po' dei casi come per esempio questo è il suo alter regolo robotico
come per il retto e anche un altro caso di retto robotico e laparoscopico
un po' per fare una specie di mix
quindi la risposta è normalmente il destro
se vuoi poi ti dico anche perché
è un intervento in particolare che preferiamo fare sempre robotico condivido e quindi la risposta è
sono d'accordissimo ma è semplicemente per per dare un po tutto al un po ogni tipo di che sia
ho capito il messaggio comunque un bel programma complimenti perché io gli ho fatto solo ieri
di mattina e ieri sera
ho K.O.
Sì, sì, no, ma di fatti
non ti dico io come ero ieri sera
comunque, no, poi
diciamo che
il Palazzini secondo me
oltre ad essere a secondo del caso
e della condizione
è una bellissima esperienza
siamo d'accordo, ma oltre a essere
un
una bella esperienza di squadra
di gruppo
e anche
Anche a quella sorta di fascino o di follia che ci può essere nel fare dei casi in diretta, dove l'idea è affascinante, il folle sarei io, ma è secondo me una grande vetrina di quello che è lo spaccato e l'organizzazione e gli automatismi che si creano nel tempo in un gruppo di lavoro,
può essere quello che ormai è necessario in una sala operatoria che si occupi di una chirurgia
ad alta complessità con anche quelle che sono tutte le sfaccettature della tecnologia
che ormai sta diventando assolutamente galoppante.
Per cui non è il lavoro di una persona assolutamente, non è neanche un diciamo l'esternazione dell'ego di uno anche qualora ce ne fosse diciamo la persona che ma diventa proprio un vero e proprio lavoro di squadra.
i risultati non possono che venire
da un fantastico
lavoro di squadra
finché dura
Massimo scusami
ma per il colondesto
tu usi sempre questo approccio
questa via d'accesso
adesso saranno
almeno tre anni che usiamo sempre
solo questo accesso
stai usando soltanto
due strumenti
per cui si vede che in certi
momenti della dissezione
hai un po' di elasticità
non hai una trazione
ecco l'unica cosa
che aggiungiamo
questo prima
l'unica cosa che aggiungiamo è appunto
un trocar
da 5 che può essere anche un mini lap
un piccolo trocarino
accessorio
noi in realtà mettiamo sempre un trocarino
In fianco destro, che qualora dovesse essere necessario o si voglia mettere un drenaggio, comunque ha anche il suo perché per quello.
Non incide nella gestione del dolore perché il paziente non lo sente completamente e almeno nella nostra esperienza non fa differenza, abbiamo provato a vedere se con o senza cambia qualcosa.
E' molto più gradevole per il chirurgo averlo perché non avendo dei ferri per uno strumentario chirurgico per fare la tecnica single port, mi dai un passafio per favore?
infatti
mi dicevi che fa spesso
anzi quasi sempre la procedura robotica
lì avendo quattro braccia
ti fai tutte le attrazioni
che vuoi da solo
per questo ti chiedevo
e anche la tecnica robotica
se poi
continuerete a stare con noi
ha lo stesso tipo di approccio
nel senso
che mettiamo
sempre prima
la piattaforma
Sulla piattaforma mettiamo due trocar robotici e il trocar assistente, tutto da dove poi tiriamo fuori il pezzo, quindi dal funnest all'inizio e aggiungiamo solamente i due trocar da otto laterali.
Quindi sostanzialmente rispetto a quella che è la posizione dei trocar adesso, quindi piattaforma e un solo trocar da 5, c'è in più solamente un altro trocar, che è sempre da 8, perché il trocar della suturatrice da 12 viene messo all'interno della piattaforma.
questo sostanzialmente
ci riduce due cose
uno che come sappiamo
soprattutto per chi non
ama preparare i colon
c'è sempre un po' di sporcizia
quando si tira fuori
la suturatrice
dopo aver fatto l'anestosi
si intracorporea
e quel trocar è contenuto nel panel
che poi viene asportato direttamente
con la piattaforma quindi non sta a contatto
con lo spessore
il secondo è che non bisogna chiuderlo
il trocar della sutura tricerobatica
è un trocar da 12 che va chiuso sempre
per cui in questo modo
non solo riduciamo
il
diciamo il dolore
con
il posizionamento
di molti meno trocar che
non hanno neanche bisogno di essere chiusi
ma limitiamo il tutto
sempre a
mi dai ancora un clip?
a una
Devo dire che è molto interessante questa evoluzione, cioè usare un swing pot e metterci dentro dei rocker poi altri più piccoli esternamente. Proverò a fare anch'io questa procedura.
Sì, nel tempo abbiamo sviluppato anche dei piccoli accorgimenti per renderla sempre più semplice da fare e anche nei pazienti un pochettino più grassi, nei pazienti un po' più complessi, con lesioni un po' più grosse.
L'unica cosa che in realtà viene tutto, parte tutto, non solo con la robotica, perché in realtà la prima volta che io lo provo, lo provo proprio su una CME robotica e poi lo traslo un po'.
In realtà con questa stessa tecnica facevamo le colectomie subtotali nelle infiammatorie croniche oppure nei giovani con le poliposi familiari, quindi le colectomie profilattiche.
mentre la prova sulla cma robotica è stato un po una prova che abbiamo fatto perché come ti
dicevo aveva cercavamo anche un po quei vantaggi e soprattutto del verde l'induzione nina come
L'utilizzo del verde in docianina?
Sì, se ti chiedevo se lo utilizzi.
Ma guarda, noi abbiamo fatto tutto un percorso abbastanza lungo, siamo dotati della tecnologia da veramente molto tempo, abbiamo fatto un lungo percorso su questo.
Io ti devo dire la verità, c'è stato un momento in cui facevamo il verde anche nel cornetto a colazione e il caffè lo facevamo con il verde, non c'è patologia in cui non abbiamo provato il verde.
E ora è rimasto, almeno per quanto mi riguarda, e poi i ragazzi fanno un po' uso a secondo di… perché la tecnologia cede, è giusto che loro quando hanno bisogno o ne hanno voglia la utilizzino.
io personalmente ormai ho ristretto abbastanza solo in casi eccezionali in cui o per dimostrazione
perché viene qualcuno e vogliamo fare il bet o perché ho un dubbio e lo vogliamo in qualche
modo fugare o l'altro caso è il il confronto che stiamo facendo e che abbiamo fatto con
con l'iperspettrale, che è un altro sistema che ci indica la vascolarizzazione dei tessuti,
però senza tracciante vitale, cioè solamente con una camera che senza l'utilizzo di tracciante vitale
ci dà idea su quello che è la vascolarizzazione.
Quindi abbiamo fatto per un certo periodo anche uno studio clinico
che per verificarne la fattibilità e compararlo col verde di indocianina, sono pochi i campi
di applicazione che ormai personalmente me lo fanno utilizzare con forte interesse. Uno
Uno di questi è per esempio il campo delle resezioni epatiche regolate, le glissoniane,
diciamo tutto quello che ha a che fare con le resezioni anatomiche del fegato, dei segmenti del fegato.
Quindi uno studio della vascolizzazione, non tanto per vedere la vascolizzazione in sé,
ma sarò controcorrente, ma è un po' quello che è successo qui.
In pratica lo fai per il mappaggio delle segmenti ectomieriche.
Sì, e allora quella garza che abbiamo messo precedentemente ci indica che siamo in pratica arrivati, quindi a questo punto se mi dai un altro paio di clip.
Sì, si vede molto bene, una perfetta preparazione, complimenti. Anche perché
lavorare con i slot così vicini, con i troc così vicini non è sempre così agevole se non hai robot.
Sì, ma di fatti era un po' questo il significato del tie clip.
No, dammi il macchinino adesso.
Il macchinino!
Diciamo, ci sono vari modi.
no mi è piaciuto il termine
il macchinino
io di solito li chiamo gli attrezzi cinesi
com'è che lo chiami tu?
attrezzi cinesi
ha detto
io non c'entro
prima di sezionare
siccome è una bella
volevo vedere
perché non ci dobbiamo dimenticare
anche
Massimo che cosa stai per legare?
questa è la colica
in realtà questo dovrebbe essere il ramo destro della colica media
il ramo sinistro ovviamente lo risparmi perché in previsione ha anche una resistenza anteriore
e di fatti era questo quello che è il concetto
in questo caso normalmente a proposito anche di quel discorso che si faceva prima
ma un po' per abitudine. Arrivato a questo punto finiamo di preparare il nostro colo nel punto in
cui... qui poi sezioniamo e ci andiamo a fare l'ilio in modo tale che lui se ha bisogno di
demarcarsi si finisce di demarcare. Sganciamo delle aderenze che ci sono qui sull'ultima
Ci siamo, ci siamo.
Tutti, tutti ci siamo.
Perché ogni tanto sento dei rumori strani come se cade la linea.
È successo una volta, è vero, ma è durato pochi secondi.
Puoi ruotarla un po'?
Bene.
Dai, dammi sudoratrice, togli qualcosa, non lo mettete, non serve a niente, sono dieci minuti, vi dà così fastidio?
Stai utilizzando una carica vascolare mi sembra.
Sì, il lio e la nastom si, sempre carica vascolare e a volte non basta.
Condividiamo.
Com'è?
Condivido.
Sì.
Senti Massimo, chi ti aiuta?
perché non capisco come mai
non si stanno lavando
sono molto
le tue donne e il tuo uomo
perché poi c'è anche Fischietti
che sono molto timidi
e quasi come si spaventano
che poi io mi metto a dire
parlate parlate
allora hanno questa specie di
sono molto emozionati
sono false e timide
ah si?
allora mi prendono in giro
chi ti aiuta è sempre una donna chirurgo
la dottoressa Giaracuni
in questo momento
che tra l'altro era anche
non eri anche tu dell'università
ah no Foggia
lei ci tiene a dire che era di Foggia
la sezione sul colon
vediamo come si è dimarcato
ma qui secondo me va più che bene
forse c'ha ancora questa arcata
vitale
eh? no
No, a posto. Dai, suturatrice.
Ma oggi lo farai l'Urdendocianina?
Allora, quello che dicevamo prima, con il robot lo facciamo molto più spesso perché basta toccare una linguetta e farlo.
Qui il laparoscopio...
Quindi lo vedremo in quello robotico, dai.
Eh? Sì.
Lo vedremo in quello robotico che farai dopo.
Come? Non me ne frega.
vedi che anche se abbiamo usato
una vascolare
l'ilio nella parte del meso
qualcosina la dà
diciamo che
il verde ci avrebbe
sporcato anche di verde
poi l'altro motivo è perché ancora
abbiamo un sistema per cui
la paroscopia dovremmo fare una doppia colonna
perché
o utilizziamo
aspetta
tolgo un po' tutte le garde
no appunto
aspetta che prendo qui
l'altro paziente è
anche la posizione
no qui
e allora anastomosi
adesso riducete la lateralità
ecco anche come posizione
non c'è neanche una posizione esterna
c'è una leggera lateralità
verso sinistra
che è quanto basta per far andare
tutto il meso
del mesentere del tenue
un po' sulla sinistra
ascolta Massimo
una domanda posso?
si si a goia
dalla posizione laterale
e quindi trocar
messi fuori dal fanestil
a questa in mezzo alle gambe
con il fanestil
hai avuto molta difficoltà
la differenza qual è?
a me viene molto
più semplice
primo perché secondo me
Come si diceva prima, se fai una legatura centrale, quindi una CME, in un paziente, io preferisco vedere, come vedete, l'asse della mesente, come vedevamo ieri per la duodenocefalo, preferisco vedere duodeno, testa, istmo e tutto quello che mi serve sia davanti che dietro ai vasi per essere sicuro di non lasciare magari delle linfatine opetea qui dietro e di dominare meglio anche questa parte.
quindi per me
da quando lo faccio
devo dire che sono contento
del fatto che vedo molto meglio
non devo andare a guardare
non devo andare a girare
quindi lo stesso discorso
anche per dire dell'anastomosi
è proprio semplice
anche per farla
per cui non ci sono
tranne quelle lesioni del cieco
quello che stavo dicendo prima
e poi mi sono interrotto
che infiltrano l'ilopsoas
o che infiltrano la parete
che possono darti dei problemi
perché magari le vuoi staccare
e puoi fare fatica a vedere in lateralità
e allora in quel caso
può obiettivamente essere un po' più
complimenti perché noi non abbiamo
esperienza di questo accesso
ma vedo che è molto
e poi immagino che in robotica sia ancora meglio
perché hai sempre il campo fisso
ecco è come fare un
che invece è quel trocar
ma sai che abbiamo fatto
è dal 2015-16
che abbiamo fatto le prime esperienze
di chirurgia pancreatica della testa
la mini invasive
e quello che abbiamo fatto
per cercare di rendere la manovra fattibile
Era proprio dominare i vasi mesenterici anche nella, soprattutto nella fase in cui bisognava definire se erano pazienti operabili o meno e eventualmente non lo fossero perché se c'era spazio per delle asportazioni con resezione, era tutto un asetico.
E piano piano siamo arrivati ad ottenere questa posizione come una posizione utile per… perché uno quando va a fare una dote nocefalo normalmente in open si mette a destra del paziente.
Vedendo che questa posizione dava questo vantaggio e considerando la CME, quindi la legatura centrale dei vasi nel destro,
una procedura che coinvolge direttamente i vasi mesenterici superiori, abbiamo detto ma scusate,
ma allora a sto punto forse conviene guardarli come li guardiamo per il pancreas
e siamo passati un po' a questa tentativa
abbiamo fatto questa esperienza
che essendo stata positiva
poi sai io divento sempre più vecchio
e sempre più difficile da gestire
sì, vabbè
per cui se mi lamento di meno
quando mi tengono l'ottica sono anche più
No, ma mi sono accorto che anche al di là di iniziali difficoltà di concetto, cioè ma perché lo devo fare in quel modo se il colon destro l'ha sempre fatto in un altro, di alcuni dei miei, alla fine mi devo dire che adesso anche loro sono portati a fare la colectomia con questo tipo di…
Il puntino invece che avete visto che ho messo sull'anastomosi è un altro dei passaggi che un po' abbiamo stressato ultimamente per rendere più semplice l'anastomosi, anche a chi magari non è particolarmente avvezzo.
Che decorso post-operatorio fa questo paziente?
ma questi normalmente sono pazienti che se stanno a meno di 50 km li mandiamo anche in seconda o terza giornata
se stanno a più di 100 li teniamo qualche giorno in più oppure li proponiamo di andare a fare due passi qui nel Salento
Allora noi qui in pratica come vedete abbiamo finito chiudendo questa breccia che con quel puntino che abbiamo messo diventa sempre più piccola per cui facciamo un vai e vieni e abbiamo finito.
non abbiamo bisogno di chiudere l'angolo
quindi si può dire
che l'intervento
qui è finito
se voi siete d'accordo
siccome qua c'è
il professore Gemma
allora io avevo chiesto
sia agli anestesisti
che
al personale, ai ragazzi della sala
che poi chiamo ragazzi ma
non si sono ancora resi conto
che siamo coetanei quindi se sono vecchio
io, loro, sono pure vecchi
ti prego di usare
la parola vecchio con rispetto
perché se tu sei vecchio
dovresti essere già seppellito
ma no, il problema secondo me
è quando ti fanno sentire vecchio
non so se mi spiego
un boomer, ecco per intendere
quando ti fanno sentire un boomer
che ho dovuto
cercare nel vocabolario
non c'era boomer
siccome conosco l'ambiente dei lavori
e i tuoi collaboratori
ti prego, tu sei un uomo
bravo ma anche fortunato
per chi è intorno, hai detto la squadra
quindi tu sei giovane
tu e anche loro. E di fatti quest'anno
un po' come si diceva all'inizio
questa sala un po' così
eclettica con
tanti interventi
e un po' tutta una serie
di preparazione che è esclusivamente
a pannaggio loro
quindi stanno gestendo loro a tutti
gli effetti il blocco
e lo hanno preparato da una settimana a questa parte, visto questa sfida che gli avevo lanciato, che non era una sfida, nel frattempo gli ho chiesto di far vedere un po', di raccontarci un po' quelle quattro cose fondamentali, senza annoiare, che fanno ogni giorno per rendere tutto questo possibile.
sembrano quattro ma in realtà sono tante e quindi io inizierei, se voi siete d'accordo, a sentire due parole sconnesse da questo grandissimo anestesista che è il professore Gemma, dico così perché ne abbiamo passate di cotte e di crude con Gemma, che ci dice un po' qual è l'orientamento anche sulla gestione di questi pazienti nel perioperatorio
E poi magari o fra il secondo e il terzo intervento parliamo di tutto quello che è invece la parte tecnica, di tecnologia, posizionamento, presidi, se siete d'accordo.
va benissimo
allora
il meso lo chiudi?
allora questo
l'intervento l'abbiamo finito
a questo punto prendo
il meso
lo chiudo solamente quando sono
particolarmente magri
in questo caso
non dovrebbe darci problemi
cioè prima lo chiudevo sempre
adesso è da un po' che non lo chiudo più
in questi anni
saremmo grosso modo
a più di mille colectomie
destre, mini invasive
in sei anni
sette anni
per cui se ti dico che ne abbiamo
avuto uno è proprio perché
diciamo che l'abbiamo
avuta
ernia interna
e allora a questo punto
vedete il pezzo è qui sotto
se mettete un ambientale
oppure lo facciamo con l'olio
non lo metti ovviamente
il drenaggio non lo metti
no
vedete sempre
sostanzialmente già è tutto fatto
dobbiamo semplicemente
mi dai un anelli
tirare fuori il pezzo e chiudere il funnest
e allora Gemma
complimenti Massimo
salve a tutti
aspetta un attimo l'ultima cosa
scusami
no no dammi l'ottica
allora noi qui abbiamo ripreso
un fannestil
aveva questo fannestil
e lo abbiamo ripreso
in realtà
il trucco sostanzialmente è che
quanto sono più grassi
io però queste cose te le dovrei dire da parte
perché se no poi tutti ci copiano
e allora
quando sono più grassi
potrebbe essere un problema
mettere un trocarottico qui
perché sostanzialmente il nostro trocarottico è stato tutto il tempo qui
ed arrivare
soprattutto a dominare la parte sovramesocolica
ci siamo?
mi senti?
allora quando invece sono un po' più grazio
c'è un problema anche di lesione
che può essere troppo vicino al duodeno
il dubbio
oppure come in tutte le volte che si voglia iniziare
come iniziamo noi su
dall'abbattimento della flessura. Il trocar ottico messo qui potrebbe essere effettivamente un
problema. Allora l'incisione del funnel la facciamo, metti due divaricatori, scollando il
lembo cutaneo come se si facesse una mini addominoplastica e incidiamo la fascia grosso
modo qui, lo vedete il mio dito che tocca da fuori la fascia? Andiamo a vedere dove è?
C'è più alto insomma. Gira, gira, gira, gira. No, guarda dov'è? A livello ombelicale.
Per cui fate il conto che con questa tecnica, mettendo il sistema e preparando il fanness
in questo modo, è come se mettiamo un trocarottico ombelicale. Quindi ti permette di stare molto
molto alto anche con gli strumenti, avendo il classico accesso.
La piattaforma poi è bellissima, versatile.
No, lo dico anche perché c'è...
Vabbè, niente, questo. Ora vi passo...
Gemma, scusami per l'interruzione.
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