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30° CAD anno 2019 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Università Cattolica del Sacro Cuore Roma moderatore: Stefano Scabini
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Buongiorno a tutti dal Policlinico Gemelli, buongiorno, buongiorno Gemelli, buongiorno, con chi parlo signori?
Domenico, ciao, Stefano Scabini. Oh Stefano, grande Scabo, come stai? Buongiorno.
Bene, te maestro, tutto bene. Ah, non sono maestro di nessuno ma ho un gran piacere di portare con il primo collegamento di oggi
i saluti della Fondazione Gemelli al pubblico del, non del festival, della festa di Giorgio Parazzini
perché per noi è una festa essere con voi ogni anno
e siamo qui a trasmettere dalle sale dell'area dipartimentale di chirurgia addominale
un'area che mi onoro di dirigere e che consta di almeno otto unità di chirurgia
svariate migliaia di interventi l'anno
e insomma ci stiamo anche impegnando molto sull'implementazione tecnologica
sulla digitalizzazione della chirurgia
sempre al servizio di, diciamo così, piani chirurgici personalizzati
Di questo parleremo un po' meglio quando vi spiegherò il caso di oggi, ma prima vi vorrei presentare un po' l'equip di oggi. Abbiamo al tavolo operatorio gli strumenti a energia Alberto Biondi, classe 78, abbiamo Flavio Tirelli che si è specializzato ieri mattina, un augurio a lui per la prossima carriera, classe 86.
bravo e complimenti
agli strumenti abbiamo Annapina Sanesi
che adesso vi vuole raccontare
come prepariamo il tavolo operatorio
per questo tipo di attività chirurgica complessa
chirurgia laparoscopica dello stomaco
e fuori sala abbiamo Valentino Di Sante
Annapina cosa vuoi dire?
sapevo che volevi dire qualcosa anche tu
buongiorno a tutti
sono Valentino Di Sante
sono fuori sala
dell'intervento
facciamo un intervento di gastritomia subtotale
di un paziente di 64 anni
per questo intervento usiamo una visione HD in docianina
per fare il verde in docianina e vedere la vascularizzazione dei vasi
il paziente l'abbiamo messo in posizione di supina
con le braccia lungo il corpo
sono retti da dei plessiglass, le gambe divaricate appoggiate su dei supporti in controspinta per non permettere che il paziente scivili durante l'intervento.
La domanda subito d'obbligo è questa, cercherò di farvi delle domande che siano anche propedeutiche a una fase di insegnamento per i tanti giovani che ci stanno ascoltando domenico,
Ecco, quindi perdonami anche la semplicità a volte delle domande.
Innanzitutto il verde in doccianina, secondo me, c'è un problema di fondo che è quello che dobbiamo ancora fare della semiotica,
cioè quando, come, perché, come interpretarlo, quando iniettarlo, quanto iniettarlo.
Allora dateci due suggerimenti.
Questo, se mi senti Scabo, adesso ti spiego il caso e ti so dire tutto anche della nostra politica sul verde in doccianina,
sia a scopo florangiografico sia a scopo linfangiografico, te ne parlo tra un attimo.
prima ho lasciato un po' di spazio
anche perché questo è anche un corso infermieri
ai nostri infermieri di sala che ti stavano
spiegando un po' come sono loro
che si occupano del posizionamento
non solo del paziente sul tavolo ma della preparazione
di un tavolo che diventa sempre più tecnologico
i nostri infermieri devono sapere
come gestire l'energia, devono sapere
cosa preparare e a quali dosaggi
avere anche il verde pronto all'uso
quindi loro volevano portare un po'
questo tipo di messaggio, forse
Annapina anche tu vuoi dire qualcosa e poi partiamo col caso
Buongiorno a tutti, sono Anna Polasanesi e sono un'infermiera strumentista presso questa fondazione.
Per quanto riguarda lo strumentario ho preparato due servitori, uno contenente strumentario laparotomico standard per interventi in addome
che si renderà necessario nella fase di esteriorizzazione del pezzo anatomico tramite un piccolo fannestil e nella fase della chiusura della parete addominale.
Ovviamente il servitore laparotomico si renderà necessario nel caso in cui ci sarà una conversione.
Il secondo servitore invece è il contenente strumentale laparoscopico standard che va dalle pinze da presa traumatiche come le crociolmi, le joanne e gli enterostati a quelle traumatiche come il clinch, due passafili, il disettore, l'uncino monopolare e tre porta clip in polimero non riassorbibile di diverse misure che nella fase vascolare dell'intervento permetteranno all'operatore la legatura dei vasi.
Per quanto riguarda l'insufflazione dei gas è previsto un'insufflazione di CO2 umidificata e riscaldata con l'aspirazione in continuo.
Grazie a tutti.
Grazie ai nostri validi collaboratori di sala, vi volevo parlare un po' del caso di oggi.
Doveste avere giallo un'immagine che ho selezionato per far vedere con un'immagine sola cosa abbiamo di fronte, un paziente con scarse comorbidità, un paziente iperteso, obeso, un body mass index ben superiore a 25, una sindrome disfagica che ha portato alla evidenziazione di una neoplasia gastrica di tipo adenocarcinoma, cellula anello con castone, localizzata nel terzo distale prepilorico dello stomaco.
Voi vedete qua la fase prestenotica, l'ispessimento delle pareti gasiche. Quello che si vede qua è probabilmente un linfonodo ingrandito, l'unico segnalato alla TAC ma che fa vedere che siamo di fronte a un caso localmente avanzato.
La stadiazione che si può desumere dalla TAC è quella di un terzo stadio 3BN+.
Però noi siamo usi, specialmente in questi pazienti, per cui oggi lo standard of care è quello di puntare quando non c'è una certezza di raggiungere un R0 curativo alla chemioterapia neodiuvante.
La nostra politica da tanti anni è quella di fare una laparoscopia stadiativa e decidere praticamente all'ultimo momento se il paziente è da destinare o meno dopo aver discusso il caso nel team multidisciplinare.
Siamo con atteggiamenti molto differenziati per le neoplasie del terzo distale rispetto alle neoplasie del corpo e regione cardiale.
Quanto più siamo nel terzo distale, quanto più ci tratteniamo dall'indicare e confermare l'indicazione aneodiuvante,
se non abbiamo una neoplasia T4A, cioè chiaramente extrasierosata, o non abbiamo balkinose,
di fronte a una neoplasia avanzata ma all'interno del contenitore sieroso dello stomaco.
è una linfadenopatia non indicativa di difficoltà tecniche che consentono di non rispettare i concetti di radicalità,
noi preferiamo operare direttamente.
Questo paziente, fra l'altro, per approfittare di quello di cui parleremo dopo,
e cioè dell'uso importantissimo, secondo me, oggi della linfangiografia,
non tanto per guidare la linfettomia, non tanto per indicarci cosa è sano e cosa è malato,
perché questo non lo può fare un marcatore di flusso linfatico,
ma noi utilizziamo la linfangiografia per andare a fare un test post-exeresi della completezza della nostra D2, cioè noi facciamo un planning della regione da asportare dal punto di vista dell'exeresi linfonodale e verifichiamo di aver realmente raggiunto queste estrazioni attraverso l'uso della linfangiografia.
Per fare questo il paziente però deve fare una iniezione di verde in docianina sottomucoso per i tumorale il giorno 24 ore prima dell'intervento.
Quello che noi facciamo è diluiamo una fiala in polvere che contiene 25 mg di verde con 10 ml di fisiologica.
Di questi 10 ml un cc viene iniettato a 24 ore dall'intervento nella sottomucosa del paziente, 0,5 ml a sud e 0,5 ml a nord,
perché noi tutti sappiamo che non esiste il concetto diretto del linfonodo sentinella per lo stomaco
come esiste in altre regioni del corpo, ma esiste un bacino del linfonodo di sentinella,
una diffusione a spider web dei linfatici, per cui noi vogliamo avere un'indicazione più chiara possibile.
Una dose eccessiva renderebbe tutto il campo verde, un'iniezione troppo lontana nel tempo,
una iniezione troppo morbida rende difficile poi individuare i linfatici.
stiamo puntando su questo dosaggio
ma ci siamo resi conto che purtroppo
c'è un'enorme variazione individuale
che dipende dal tipo di paziente
soprattutto dalla sua massa corporea
dipende anche molto dal fatto se il paziente
ha fatto o non ha fatto neodiuvante
perché i pazienti neodiuvati purtroppo
hanno un effetto di sclerosi
sulle vie linfatiche laddove proprio
c'era malattia e queste vie linfatiche
non conterranno mai verde
dopo la nostra iniezione
quindi questo è un warning perché
attenzione, i linfatici che vengono marcati
sono i linfatici sani, non sono i linfatici
occupati da neoplasia
detto questo
se possiamo passare alle diapositive
vado veloce
mentre Alberto Biondi mi sta portando
al nucleo dell'intervento e poi dopo ve lo facciamo
vedere in diretta tra 5 minuti
vi voglio parlare proprio di questo concetto
cioè quello a cui noi puntiamo
è per arrivare all'R0
e non solo seguire i canoni dell'AD2
in Italia lo standard chirurgico è molto alto
non c'è nessuno
che non conosca il concetto base
della D2 e che non porti l'exeresin
infondale a tutte le stazioni previste
caso per caso, ma quello
a cui dobbiamo puntare oggi
quello a cui dobbiamo puntare oggi
è il concetto della complete
mesogastric excision, quello che
è stato dimostrato con successo
per il retto, e cioè portare la chirurgia
lungo i piani embriologici
a asportare come un envelope
come una busta, tutto ciò
che riguarda le vie di diffusione
linfatica del tumore è ciò che garantisce veramente l'R0, quindi non dobbiamo portare
via organo e i suoi linfonodi, ma il concetto è quello di portare via l'intera margine
embriologico che contiene il tumore e le vie di diffusione linfatiche. E' come portare
via non il pesciolino rosso che rappresenta in questo caso il linfonodo malato, ma l'intero
contenitore, perché ciò che più ci spaventa e che è più frequente come recidiva locale
nel cancro dello stomaco è la carcinosi peritoneale e ci sono studi ormai dimostrativi del fatto
che qualora non si proceda con attenzione a un'exeresi su piani mesogastrici e embriologici
della blocco linfonodale e non un berry picking, linfonodo per linfonodo, ma un'intera stazione,
c'è la possibilità che il lavaggio post-operatorio dimostri la presenza di cellule libere flottanti
nel campo operatorio, di fatto il presupposto della carcinosi.
Quindi il mesogastrio che dobbiamo asportare è quello che vedete in questo schema e che circonda come una busta mesoteliale di grasso le origini dei vasi e noi dobbiamo puntare, purtroppo non abbiamo la possibilità come succede in altri disetti corporei, come succede per esempio con l'iliocolica, come a volte con la mesenterica inferiore, di puntare direttamente l'origine del vaso e quindi automaticamente trazionando in alto abbiamo fatto ciò che si chiama complete mesocolic excision.
In questo caso i mesi si sono adagiati creando uno spazio di accollamento verso la porzione posteriore del peritoneo, quindi si tratta di andare a riconoscere quanto più possibile questo piano di divisione per non rompere il contenitore e fare una chirurgia che sia radicale.
Quello che noi dobbiamo fare purtroppo non è facilitato dal fatto che la grande maggioranza dei pazienti nel mondo occidentale sono neodiuvati e sono sovrappeso, quindi andare a riconoscere questi piani embriologici ci rende molto difficile seguire alla lettera le lezioni che abbiamo preso dai nostri istruttori giapponesi e cinesi.
cerchiamo di farlo al massimo
e vi riproponiamo oggi
un paziente real life
vedete adesso il campo operatorio
un paziente sovrappeso
con tanto grasso mentale
per cui andare alla ricerca
delle origini
di questi vasi che sono nell'ordine
come vedete dal mio mouse
forse si vede, il primo vaso che andiamo
a cercare è la origine
dell'arteria gastroepiploica di sinistra
fermandoci ai primi
vasi gastrici brevi e individuato
di una gastritomia subtotale che corrisponde al watershed point, il punto in cui la vascularizzazione
della gastroploiica si interrompe, passiamo ad aprire la retrocapità e puntiamo all'origine
della gastroploiica di destra. Nel fare questo vaso, trazionando in alto il suo meso, si
porta via la stazione 6. In questo paziente in particolare, se ricordate le diapositive
che ho fatto vedere all'inizio, noi abbiamo visto che c'è una quasi certa positività della stazione 6,
quindi seguendo il concetto dei tiers, delle cerchie successive di linfonodi probabilmente malati
e seguendo il concetto dell'R0 che prevede di poter dichiarare un intervento se si è portata via
almeno una cerchia linfonodale oltre quella affetta da malattia, in questo caso si apre la possibilità
e vedremo se saremo bravi per farlo
di fare una cosa che si chiama D2 Plus
e cioè non accontentarci
di portare via la stazione 6
ma in questo caso nel trazionare
verso l'alto il meso
della gastro-bibloica di destra
proveremo a portare via anche i linfonodi
della stazione 14V
una stazione che generalmente
non è inclusa nella D2
ma per neoplasie basse
che hanno un'estensione verso la parte
inferiore della grande curva
è una stazione che potrebbe risultare interessata alla malattia e comunque ci interessa ai fini
stadiativi e ai fini di dichiarare l'R0. La nostra tecnica poi, trazionando in basso il duodeno,
prevede la legatura all'origine dopo aver individuato la gastrica di destra. A questo
punto si può, come non si può, sezionare il duodeno per andare a pulire in maniera unblock
i linfatici che circondano l'arteria ipatica e arrivare all'origine della vena gastrica sinistra
e l'arteria gastrica sinistra, pulizia completa del mesogastrio posteriore a partire dalle
sue origini sui pilastri e individuazione dei paracardiali di destra che vengono via
nella D2, mentre nella subtotale non verranno via i paracardiali di sinistra.
Io mi fermerei qui con la descrizione della tecnica e mentre mi lavo, se qualcuno vuole
discutere sulla filosofia della complete mesogastric excision o ci vuole fare qualche domanda
sulla standardizzazione step by step
sono disponibili per voi
possiamo mandare intanto le immagini nel campo operatorio
mentre mi lavo e vedete Alberto Biondi
bravissimo che è stato in Corea a imparare questa tecnica operatoria
per via laparoscopica e robotica
dovrebbe essere arrivato già a vedere l'origine
della gastro-viproica di sinistra
adesso noi vediamo Alberto, grazie Domenico
sempre precisissimo e istruttivo
Due cose assolutamente su cui siamo perfettamente d'accordo, non stressare la neoadjuvante laddove non è necessario anche perché non è a zero costo poi sia nell'intra che nella peri neoadjuvante e seconda cosa ce lo diciamo una volta per tutti rispetto delle scuole orientali o quello che vuoi ma noi operiamo malati diversi che hanno anche biologicamente spesso e volentieri una malattia gastrica diversa e differente.
quindi dobbiamo concentrarci
sul nostro tipo di malati che sono ben
differenti da quelli loro
Domande sul concetto
di D2+, o domande
sul concetto di
complete mesogastric
excision? Allora
il concetto è quello che
voi cercate giustamente, si cerca sempre
di standardizzare, mi sembra che
sia passato però il concetto che anche qui
la D2+, tu
la deciderai
intraoperatoriamente
Quindi c'è una porzione di non standardizzazione di intervento che è, tra virgolette, la demanda secondo di quello che vai a trovare, o sbaglio?
Beh, io, in un certo senso hai ragione, però io cerco sempre, perlomeno nella mia evoluzione, quello che cerco anche di insegnare agli altri, di eliminare la soggettività e cioè di discutere quanto più possibile nel planning preoperatorio quello che almeno vorremmo riuscire a fare.
Quello che accade durante l'intervento può essere più frequentemente un abbandono del piano ideale che ci siamo fatti prima per motivi tecnici o per motivi di difficoltà.
Questo può succedere nel cardias quando per esempio decidiamo di salire a un certo livello dell'esofago e magari preferiamo non arrivare lassù come avevamo pianificato prima, può succedere come oggi, pensiamo che sia ideale per il paziente portare via la 14V ma trovandoci in un caso di complessità particolare nel rapporto rischio-beneficio devi saper rinunciare a questa.
Quindi disegniamo preoperatoriamente un planning ideale, non dobbiamo mai essere talebani della laparoscopia a tutti i costi, fronti a convertire di fronte a un'incapacità anatomica di riconoscere strutture, non dobbiamo essere talebani di un planning ideale quando questo non è beneficiare per il paziente e anzi può essere fuori da rischio.
ricordiamoci che stiamo parlando di una chirurgia
secondo me ad alta complessità
e voi sapete quanto
oggi si parli di alti volumi e di alta
complessità e se c'è un
settore che evidenzia
al massimo le differenze tra
tra volumi ed esiti è proprio quello
dell'APERGI, soprattutto per l'esofago
per il pancreas e per il retto
si vedono le più grosse differenze
assolutamente, totalmente ragione
allora la domanda va a monte ed è questo
comunque sia sempre iniziare
in la paroscopia o sono già pazienti
selezionati nella tua esperienza?
Noi abbiamo certamente iniziato
con la selezione
la selezione era basata sulla struttura fisica
e sullo stadio
nel tempo sono usciti fuori prima dati orientali
poi dati anche occidentali sul fatto
che anche nel locally advanced gastric cancer
è assolutamente lecito
e anzi è consentito
fare chirurgia paroscopica
a pari risultato quindi non dobbiamo essere
frenati. Il punto chiave è quello della curva
di apprendimento perché è chiaro che
il caso avanzato, il caso iperobeso
richiede degli skill particolari
non si può improvvisare
questa chirurgia che il
prezzo da pagare sarebbe quello di fare una chirurgia
incompleta e questo non lo vuole nessuno
io credo però che
quando nell'armamentario
del chirurgo moderno e oggi vedrete
ho parlato della data di nascita
dei ragazzi che mi stanno aiutando
per farvi capire quanto loro sono nati
nella generazione digitale, è questa la chirurgia
che hanno sempre praticato, vedrete
più tardi operare in chirurgia toracica
in chirurgia ginecologica, colleghi giovani che sono cresciuti nella tecnica manuale dell'affroccio laparoscopico.
Quindi questo non significa che ci sia un problema che invece era predicato pensando a quella che era la chirurgia mia
o dei nostri padri, i quali nel passaggio dalla open alla laparoscopica pensavano che l'intervento fosse più difficile.
Se noi pensiamo che questa è la chirurgia oggi, invece, ci sono degli enormi vantaggi nella magnificazione delle strutture,
enormi vantaggi nella possibilità di vedere 3D il vaso che stiamo circondando
possibilità di andare a dissecare le membrane cercando il piano embriologico
e chi fa chirurgia del retto sa bene quanto questo sia ancora oggi più preciso
uno dei nostri cavalli di battaglia qui al Gemelli è la TATME
e andare a fare per via transanale in tecnica mini-invasiva
tridimensionale e magnificata il mesoretto da sotto
E' qualcosa che guardando i pezzi operatori ha portato la qualità dell'ex-series a un livello che prima anche il più bravo dei chirurghi con tutto il suo impegno non aveva mai raggiunto. Io dico bisogna andare avanti così, non dobbiamo selezionare se abbiamo raggiunto un livello di skill accettabile, è chiaro che tutti noi hanno un percorso, una curva di apprendimento e non dobbiamo nemmeno pensare di inventare una chirurgia laparoscopica che va capita, insegnata, praticata e oggi esistono corsi,
esistono tutorship, esistono modalità
che non sono rubare con gli occhi su youtube
ma andare ad affrontare il problema
nel dettaglio e tutti noi
questa cosa, voi sapete io adesso
ho il grande piacere ed onore di dirigere
di presiedere l'AESO
e facciamo corsi di chirurgia laparoscopica
per GI che sono
fully booked, ogni anno sono strapieni
di persone che vengono dall'est Europa
dal nord Africa, abbiamo avuto
addirittura dei sudamericani che vengono a fare
corsi di chirurgia laparoscopica per GI
Se vedrete nelle altre sale, sta lavorando Riccardo Rosati che sta facendo vedere un'esofagettomia mini-invasiva, se non sbaglio, e vedrete quanto nei dettagli della discussione del caso la possibilità di magnificare il campo operatorio, di vedere da vicino, non è solo qualcosa che ci rende il nostro gesto più preciso.
Io parlo sempre di precision surgery, di chirurgia individualizzata, ma mai nessuno di noi, Scabo, ha imparato la chirurgia condividendo uno schermo di 50 pollici insieme a tutti quelli che attorno a te vedono lo stesso gesto della punta delle tue dita.
Noi abbiamo imparato la chirurgia tirando dei divaricatori fuori dal tavolo e cercando con la coda dell'occhio di vedere se capivamo dove stava il cistico.
Questa è una chirurgia che si impara subito perché è una chirurgia che si condivide passo passo.
sono totalmente d'accordo con te
sai quanto sposi questa filosofia
se mi devo mettere a lavorare con Alberto
devo diminuire un po' il tasso di parole
e mi devo andare a concentrare
perché ci stiamo avvicinando
nella retrocavità
stiamo tirando su la parete posteriore
dello stomaco
e quello che vedete
questa struttura a barchi
dove Alberto si sta muovendo lentamente
è l'origine del meso
che circonda l'origine
dei vaso gastropipoici di sinistra
il punto è delicato
perché la conta del pancreas
non è sempre così possibile come il corpo del pancreas
e noi cerchiamo
vedete il polo della milsa
e vedete la trazione verso l'alto
la controtrazione verso il basso
espone la divisione dei mesi
e all'interno della divisione dei mesi andiamo a cercare il vaso
per l'altro mi sembra un mesogastro
non proprio agevolissimo
è un malato difficile, però io credo che far vedere
la chirurgia real life
sono malati veri
ecco, vedete questa struttura
spongiosa che si apre
questa qui, divarica qui
è la divisione dei due mesi
quello che rimane verso l'alto
diviso da queste fibre
elastiche biancastre
è il meso che circonda i vasi
e quello deve essere portato via radicalmente
l'obiettivo non è quello di legare un vaso
e di prendere pezzi di linfonodi
ma portare via questa borsa insieme
logicamente questo è un paziente che questo meso
ce l'ha attaccato al polo inferiore della milsa
lì sotto il vaso è molto corto
e parte da lì lo splenico
dalla biforcazione inferiore dei rami splenici
Quindi è un momento piuttosto delicato, però chi fa la chirurgia gassica questo lo sa bene.
Generalmente noi, adesso voi non avete visto le prime fasi, cominciamo vedendo l'area di iniezione del verde, facciamo vedere l'anatomia, inquadra da lontano, riporta giù l'omento che è stato staccato.
ecco, questo paziente è stato colecistetomizzato
vedete delle trazioni lì a sinistra
che riguardano l'esito della sua
vedete, si vede una nuance
si vede molto bene Domenico
e come vedete il verde in 24 ore
ha perfuso tutta l'area
di derivazione linfatica
guardate, già si vede una captazione linfonodale
la vedete lì a sinistra
verso l'origine della gastrofibroica di destra
la vedete la giustizia, una lampadina accesa
ma questo è solo per farvi vedere l'effetto
dell'iniezione
poi in questo momento non ci interessa
non è guida per niente, è semplicemente
il fatto che come vedete già da questo
esistono delle borse
che non sono minimamente interessate
dalla migrazione linfatica e altre che si sono
subito replete, cioè il concetto dei mesi
è reale non solo dal punto di vista anatomico
ma anche oncologico. L'altra cosa
basta un attimo, che facciamo? Andiamo a vedere
E può essere domenico, perdonami, anche guida
per quello che riguarda il mesogastrico?
Sì
Cioè l'atto che state
facendo posteriormente
una volta aperto, può guidare
il verde anche il corretto piano
che hai fatto bene a vedere
prima di parlare di questo ti volevo far vedere
tecnicamente quello che conviene sempre fare
prima ancora di tirare sull'omento e scollare
il cosiddetto legamento gastrocolico
andare a vedere se quel grasso in alto
a sinistra sotto diaframmatico
è attaccato alla milza perché
nei giapponesi lo tiri giù e la milza è un organo separato
tu sai bene che noi quando facciamo
così troviamo migliaia di aderenze
linfate
con la capsula splenica
E in tutte queste trazioni con forza che si devono fare per vedere si rischia di provocare, eccolo lì, vedete? Vedete lì quella robetta rossa? Esattamente quello che dicevo, il biondi non ha tagliato quella ciccettina che tiene attaccato il polo inferiore della milza.
Queste sono le cose che bisogna fare prima di cominciare perché poi quando tiriamo su l'omento abbiamo il rischio di andare a creare banalmente una lesione stupida che fa perdere un sacco di tempo.
Questo è un paziente che vedete quanto impegna l'addome solamente per ribaltare l'omento verso l'alto e entrare, come dicevi tu, poc'anzi nella retrocavità.
Ora il concetto di bursectomia è stato non solo diciamo in qualche modo smentito dai trials ma noi non abbiamo nessun bisogno di andare a portare via la fascia anteriore del mesocolon trasverso perché se vi ricordate i disegni anatomici che poi sono, vi consiglio di andare a comprare un libro scritto dal professor Calvin Coffey, un chirurgo di Limerick che si chiama proprio la chirurgia basata sui mesi e riguarda l'intera chirurgia addominale.
il mesocolon trasverso non è un meso che comprende vie di derivazione linfatica provenienti dallo stomaco
quindi una cosa è nelle neoplasie extrasierosate che infiltrano oltre la sierosa dello stomaco
e che si attaccano per invasione al mesocolon trasverso cercare di portare via il tumore unblock
e una cosa è percorrere sempre e comunque l'idea della bursectomia come un intervento necessario per fare radicalità chirurgica
Questa seconda cosa non è né dimostrata né utile, anzi qualora si intendesse farlo con protervia aumenterebbe il tasso di versamenti di origine pancreatica nel campo operatorio.
Quindi io non la sostengo ma è chiaro che dobbiamo cercare di evitare che tutte queste aderenze banali tra la parete posteriore gastrica e la capsula pancreatica possano portarti fuori strada.
In un paziente magro, come non è quello di oggi, tutto questo è facile.
In questo paziente, adesso noi concentriamoci e andiamo alla ricerca, là sotto,
con la controtrazione, verso il basso, Alberto, bravissima,
andiamo alla ricerca dell'avena e dell'arteria gastroiproica di sinistra alla sua origine.
Io ti taglierei questo, bravo, questo deve andare via.
Per una corretta anche controtrazione da parte dell'aiuto, quanti trocarusi?
Scusami?
quanti trocarusi
per avere anche una corretta contrattrazione
perché questo è fondamentale
abbiamo 5 in tutto, l'idea è quella
almeno così ci insegnano i coreani
in questo momento uno dei nostri è in Corea
e noi
l'operatore può operare
o da sinistra verso destra o dal centro
delle gambe
l'operatore ha una trazione verso il basso
mano sinistra e la mano destra al dissettore
l'aiuto dovrebbe tenere su lo stomaco
verso l'alto, il momento si dice come
un matador, come tenere sulla mantiglia
cioè deve sollevare e ampliare
in modo da avere davanti agli occhi
un campo disteso
in questo momento stiamo tirando poco
perché vi ricordate quella milza di prima
che ci sta creando qualche dispiacere in questo momento
avete intenzione di andare
a fare lì di quella aderenza
passando ovviamente dalla retrocavità
esattamente quello che stiamo cercando di fare
cioè staccare un po' meglio
tutto questo grasso terribile
da quel culetto splenico
eccolo là
porta giù
porta giù, porta giù e puliamo
ok, adesso fai un po' di pulizia qua
aspiratore, stai lontano
fai vedere bene, perché è meglio far vedere bene
i problemi come si presentano
e come si risolvono magari, se ci riusciamo
sì, un attimo prima però
vediamo di essere in controllo e poi puliamo tutto
è una piccola milza succenturiata
sembra
però se la ischemizziamo
è da sotto però
è da lì, sì
è dal suo vaso
giragli tutto intorno
ritieni utile l'utilizzo della bipolare
oltre che gli strumenti di alta energia
in questo momento cerchiamo di usare
quando proprio non è necessario
lo strumento di adesso
io non so se sei sul polo o sei un accessorio
non andrei a tagliare perché vorrei essere sicuro
è il polo
lo strumento ha un tasto advanced
Advanced che gestisce l'erogazione dell'energia, l'Harmonic HD, la nuova generazione 1000 Shears,
che gestisce l'erogazione dell'energia in maniera intelligente, il tasto Advanced è quello che teoricamente
permette da solo la sezione emostatica di vasi arteriosi fino a 7 mm di diametro, questo è quello che si dice.
Noi anche per motivi oncologici, comunque useremo, lo vedrete se ci arriviamo sani, usiamo sempre clip,
e uno strumento ad ultrasuoni evoluto non implica obbligatoriamente sempre l'utilizzo di energia bipolare
certo, un caso di using di questo genere piuttosto scocciante
qualora fosse necessario appliceremo un colpetto di bipolare
adesso un attimo che sistemiamo il problema
vediamo, si è fermo ma è milza
lasciaci, ecco la garza calda
una volta che facciamo i vasi poi lo lasci lì e non succede più niente
Bisogna tirare più su lo stomaco, scusami, vuoi che ti tiro su io lo stomaco, lui facciamo fare il cameraman, vedi devi staccarti tutto lì, tutto lì, esatto, esatto, qua, e poi ti rimane solo il vaso, piano, devi circondare l'origine, ecco il vaso sta là dentro, devi circondare da lì, questo è l'aumento attaccato alla milza, capito, quindi il vaso sta più sotto, quindi adesso sta lì, quindi tu finisci però le aderenze, così puoi trazionare e vedi l'origine, bravo, questo deve andare tutto via, se no tiri sempre lì, eccola, bravo, bravo, eccola, vedi dietro?
Porta via tutto, taglia di sopra, no quello più sopra ancora, questo, là, così si ribalta tutto, oh bravo, ancora lì, la milza è praticamente fusa con questo grande aumento, ha una sciarpa sopra, bisogna andare più piano perché quando ribalti l'aumento vedi il reale,
vedi adesso, vedi questa trazioncina
quella, falla saltare, questo, bravo
e tu adesso avrai solo il meso
che devi fare tu
ecco, basta, vedi sopra che non si sanguini
guarda di su, lì, stacca ancora
questo, questo ponte, no, sopra ancora
quello, quello dove è rosso
questo, fallo saltare
bravo, sì, ma fallo saltare
che non ti sanguina e tu vedi tutto
ok, adesso piano piano
cambia trazione
dalla parete posteriore gastrica
devi prendere là
vengo io?
lì, bravo, tira su e verticalizza
piano
ok, circonda ancora un po' il meso
quello va fatto saltare
fai tutte le mostre
se devi farle
ecco, vedi che si è visto il meso?
questo
ecco, ecco
hai visto?
adesso devo andare sotto
devi dare una lavata
perché se no l'origine loro non la riconoscono bene
eccoci, molto bene, oh perfetto
adesso lavala
dimmi scabo ti ascolto
è sempre vero che
bisogna in questi casi qua perseguire
in maniera pedisequa l'anatomia
e l'embriologia perché quando ritorni
nel piano giusto e perfetto
improvvisamente
c'è bianco e giallo
io lo chiamo il giallo buono
lo vedi qui
certo si vede molto bene
questo qui noi lo possiamo tagliare
e quello che trazioneremo in alto
è solamente quello che dobbiamo portare via
lì siamo già oltre
lì è un accollamento
di omento al meso del vaso
e mentre l'omento è una coperta
che sta sopra e nasce da sopra
la parete anteriore dello stomaco
il meso dei vasi nasce invece
dal meso gastrooriginario dorsale
che è completamente un'altra struttura
quanto più siamo obesi
e quanto più queste cose si accollano
e purtroppo quando le andiamo a vedere
in Giappone non esiste questa situazione
per quello che ti dico che sono malati di vento
adesso noi cominciamo a capire
cosa è aumento
e quello che rimane, quel ciccioma
che rimane, quello è l'origine
eccolo lì, è l'origine
della gastrofibroide sinistra, là dentro
capito?
le puntine
delle code espleniche
a volte fanno uncini, risalgono, si piegano
la coda
l'estremo tip della coda
pancreatica, scusa ho detto esplenica
della coda pancreatica ha un'anatomia
del tutto variabile
quello che è meno variabile invece è l'origine
della gastroipiloica di sinistra
mentre ci sono situazioni nelle vasi
che originano dal tronco cellulare
della mesenterica diversissime
ci sono montagne di variabilità anatomiche
invece è molto raro
che la gastroipiloica di sinistra
non nasca da un vaso che non è
il ramo inferiore
della splenica
quasi mai nasce
dalla splenica, quasi mai nasce
più perifericamente
Certamente, certamente non può nascere da vasi che vanno verso il colon, certamente non può nascere da vasi che non vanno verso la milza, quindi è difficile dal punto di vista della prevenzione, la parte forse più noiosa è questa, scollare l'omento, infatti la faccio fare Alberto Biondi perché io sono uno che si arrabbia subito, ma è quella che ha meno variabili anatomiche.
che quando adesso poi passeremo dall'altra parte
per esempio andiamo a cercare la vena classica sinistra
ha una possibilità di decorso
variabilissima da paziente a paziente
si si è andata così
però finisci di fare
questo scollamento e andiamo a fare grande curva
tanta roba
se lasci un velo
sulla mezza non muore nessuno
portalo via
adesso l'obiettivo è quello di portare
via tutta questa aderenza
traumento e capsula spenica
ribaltare tutto e andare a vedere
il velo mesiale
che va da milsa verso stomaco
e vedere se abbiamo fatto
anche non volendolo
con l'alta energia per fare quelle mostasi
i vasi all'origine oppure il peduncolo
è ancora più alto e non lo capiamo
ancora bene
senza perdere la calma
bisogna solo fare riflessioni
anatomiche e generalmente
l'anatomia poi ci risolve ogni problema
problema certo la posizione del malato
qual è domenico scusa la posizione del
malato in questa fase differente
con i piedi più molto più in basso della
testa il malato è non è non è non ha il
fianco sinistro in alto e certe volte
può aiutare per vedere la miss alzare il
fianco sinistro in alto quello che è
sicuro che per portare tutti i visceri
addominali e lasciare libero lo spazio
sovramesso collico usiamo la gravità
questo però in un paziente obeso
purtroppo ci fa affaticare
vedete quello strumento che tiene sullo stomaco
lo stomaco è grande
il malato è obeso
lo stomaco tende a cadere giù
e se volessimo aiutarci per tenerlo su
con la posizione però ci avremmo il campo
invaso dal colon trasverso
quindi alla fine bisogna scegliere
un compromesso
andiamo a vedere
devi provare a ribaltare tutto il momento verso di là
tanto dobbiamo andare a fare le grandi curve
eccolo qua
e poi dunque lo sa lì
l'abbiamo probabilmente
non sono sicuro
se vuoi vengo un attimo
a tirare
io dico che c'è
io dico
guarda eccolo lì
eccoci
è un ciccione maledetto
scusate non volevo dire quello che ho detto
lo volevo dire di Alberto
eccolo qua
ok
finisci di staccare tutto
visto mai che ti tiri via
ecco finisci
anche quell'altro lì
è un sottilissimo equilibrio
di trazione e controtrazione
quello è già via
adesso modifica la trazione
certo
scusate sono talmente abituato
a fare i corsi su cadavere
che poi gli spiego
però Alberto è bravissimo
non c'ha nessun bisogno di spiegazioni
però la tecnica è sempre la stessa
la chirurgia deve essere fatta
in buona visione
la buona visione si fa
con la buona esposizione
e la buona esposizione
si fa con la trazione
e la controtrazione
adesso la contrattrazione di Alberto
con la mano sinistra è buona perché vi ho detto
è un anzianissimo del 78
purtroppo la trazione la sta facendo il valido
che non nomino dell'86
e si vede l'anno di nascita
quando tira su mi sembra un po'
Flavio dai, stai cominciando oggi
si tira su, tira su
e tira su
Matador, una mano, due mani
vengo io dai
qual è questo?
questo qual è?
no devo stare qua
devi venire tu a fare
io devo stare qui
e tu devi stare qui
ok
questo è il stomaco
ok
camera ben vicino
ok
poi
scusami
questo cos'è?
mi fai vedere questa mano?
questa mano qua dov'è?
ok questa ce l'ho
questa non va bene qua
questa può servire solo a fare così
così
tu devi tirare su il resto
questo devo abbassare io
eh non c'è possibile
questa è messa male
questa è messa a mano, vedi che mi si blocca la mano? guarda, mi si incrociano le mani
qua, così, qua dottoressa, così, così, così, ferma, brava, vai, adesso questo lo devi fare
tu, perché io ho la mano ferma, ok, come devo fare? Devo prendere ancora più dietro,
aspetta, ok, ok, è questa, è questa qua, vai, tieni pronte Emolock, eh, se avessimo
problemi advanced è invisibile qui eccola ecco forse c'è eccola lì no ancora mi inizia a far saltare
quella roba lì lo so io sto tirando moltissimo ok continua così farlo così si può avere un
aspiratore dobbiamo pulire il campo non ci riusciamo così ok fai così fai così fai tutto con lento
se effettivamente abbiamo devascularizzato, ancora non lo sappiamo.
Sì, sì, la segui, però vai con la svanza.
Lo so perché non è di quell'altra azienda che la dice.
Vai, ok, vai.
Non sono sicuro che l'arteria sia andata, perché già siamo alti.
Comunque puliamo tutta la grande, da tanto dobbiamo segnare il punto di sezione.
Sino a dove ti spingi lungo la grande curva?
Dobbiamo fare in modo di raggiungere quello che per noi dopo sarà il punto più alto di margine di sezione
e far sì che tutto questo terribile aumento che ci ha creato così tanti problemi fino adesso
cada giù e vada via col pezzo.
Quindi stiamo, anche a costo di scheletrizzare inutilmente una parte di stomaco che va via,
però scheletrizziamo per avere una visione completa.
Tanto comunque l'aumento è appeso a tutto il resto dello specimen,
ma preferiamo vedere bene il margine gastrico.
Alla fine di questa cosa andiamo a riverificare bene se noi utilizzando l'energia advanced non avessimo per caso fatto in maniera completa i vasi che non siamo riusciti a trovare perché effettivamente andare a eccedere con la trazione sull'ilosplenico ci esponeva a un rischio chirurgico troppo alto.
io da quello che vedo
cioè vedi che non sanguina più
penso che noi purtroppo
inavvertitamente andando là sotto
abbiamo coagulato
e sezionato una piccola
gastrodiploica di sinistra
ma adesso lo verificheremo tra un attimo appena abbiamo la divisione
delle due cose
andiamo a fare così
ti stavo chiedendo se in questa fase
ha senso passare tra virgolette con una visione
dall'alto per capire
guarda vedi che stiamo ripaltando lo stomaco
stiamo andando verso l'alto per questo
vedi qua
dimmi mi devo quando tu ci sei
adesso vengo qui
aspetta vado io qui
si è fatta
porta lo stomaco tutto verso di te
si ma voglio vedere
lì lo splenico un attimo ancora
vai su vai su vai su
vai a vedere sinistra
fai anche se quello è un breve fallo
ma non sono sicuro che lo sia è troppo basso
io credo che dobbiamo ancora fare
fai questo pilastro
fammelo vedere bene
Bene, perché siamo ancora nella zona sud dell'ilosplenico, quindi questa cosa potrebbe contenere, anche se l'hai già fatta, ma potrebbe contenere il vaso.
Faccelo vedere. Prendi l'aspiratore e puliscila sotto e vediamo dopo, ora che possiamo fare la trazione corretta, andiamo a vedere cosa c'è.
No, ma io sono contento che sia un caso difficile, perché vi voglio far capire come, non è che sia la laparoscopia difficile, sono i casi che sono difficili,
E la laparoscopia comunque, se non perdi la tranquillità e mantieni i riferimenti anatomici, ecco, vedete qua, noi stiamo vedendo questa milsa e stiamo cercando di capire quanto rispetto al margine anteriore del pancreas abbiamo inadvertitamente fatto la vena o no, lì dentro, me la fai vedere meglio, io sto tenendo lo stomaco in alto, là, me la fai vedere meglio questa cosa, io credo che vada fatta lì, vedi, là, deve essere fatta, no, lì dobbiamo interrottere, quello non è un vaso breve, quello è l'origine, deve essere staccata questa,
se no poi non ti gira lo stomaco, questa qua deve essere staccata, questa, staccata se riusciamo a vedere l'origine con clip, il problema è che lei qua non sta facendo la controtrazione, lascia a me, aspetta un attimo Alberto, aspetta Alberto, aspetta faccio io così, così, vai, vai, lascia a me, lascia a me dottoressa, lascia a me dottoressa faccio io, più vicino, non colpirlo, non colpirlo, lì c'è un linfatico, vedi quindi ci siamo, disseca un po', disseca un po', io lo vedo, vicina di Flavio,
eccola, l'hai vista?
eccola lì, vai
c'è un linfatico alla tua destra
24
devi conghizzarla subito
e il microfono
Firenze mi sentite?
Firenze
chi è che mi chiama?
la regia di Roma
allora no, niente, ok
è una vena, fa da parte alta
dietro c'è l'arteria
ok, sopra energia
sopra energia
lento e vai, un centimetro sopra, un po' più sopra, vai, è lento, è advanced eh, si, è il suo stesso,
guarda se c'è il vasetto alveoso ancora, advanced, devi arrivare fino al margine, quindi devi fare
tutto questo, bravo, tutto questo, usa advanced Alberto, ci potrebbe essere, si, fino al margine
gastrico ma devi fare tutto, bravo, scheletrizza, lasciamo cadere e andiamo a vedere sopra, siamo
molto alti, ok, tira giù, rivediamolo da sopra e poi passiamo a fare l'altro lato,
andiamolo a vedere da sopra quanto è completa questa parte qui, andiamo a vedere dov'è
il punto di sezione, mamma mia quanto è grasso ragazzi, che mi avete fatto fa?
Com'è che si chiama questo paziente?
Non posso dire il nome, andiamo a vedere lì il margine, capito?
Il margine qua, eccolo, è tutto, puliamo qui, questa è roba di prima, laviamo, abbiamo
Intanto dobbiamo portare sull'omento per fare la 6. Ribaltiamo.
Ok, cerchiamo di esporre l'atomicamento nel modo migliore possibile, nonostante la ciccia.
Ok, adesso passo in azione io per la 6, che sto in centro delle gambe.
Allora qui mi serve il matador adesso
e mi raccomando
non ci può essere la dottoressa Flavio
qui ci vuole uno che sa usare lo strumento
perché bisogna tenere lo stomaco su così
vieni Flavio devi venire qui
dottoressa stia vicino però dietro di me
tieni lo stomaco su
allora io devo avere qui
e mi dai lo strumento a me
lo dai?
cominciamo?
no mi serve trazione
qui gong fa così
prende questo solamente
e poi tira
e poi fa così
e si vede il piano
a questo punto riparti con il gastrocolico
verso destra, giusto?
cosa dici?
di tirare su
cercando di rispettare il piano embriologico
in un malato così è difficilissimo
se trazioni bene e contrattazioni
lo vedi che il piano esiste
e tu in questo piano
qui e qua
porti su ciò che è grande aumento
è neurologicamente di pertinenza gastrica
e lasci giù il mesocolon trasverso
vedrai che il mesocolon trasverso
non c'entra niente
vedi qua mi serve questa trazione
verso l'alto della parete gastrica posteriore
attenzione a non andare in zona tumorale
io prendendo il trasverso da qua
guarda, da qua
scusami
io cerco di aprire il piano giusto
finché non vado a esporre
la parete gastrica posteriore fino in fondo
qua bisogna portare via un po' di questa robaccia
a volte lo finiamo in questa fase
è un po' noioso, ci metti più tempo
a volte lo finiamo dopo ma adesso cominciamo
ad andare verso la zona che ci interessa di più
che è qui
credo che sia giusto farlo adesso perché
la tensione, lo stendere il panno
sarà fondamentale per andare a fare
le legature vascolari
proprio perché è obeso
così trovi
il confine tra quello che è meso con un trasverso
e meso gastrico
si vede bene
teoricamente dovrebbe essere completamente a vascolare
Purtroppo tra la teoria e la pratica ci sta in mezzo il sangue, però piano piano.
È migliorato il maltempo a Genova, Scabo?
Guarda, ieri mattina era un'erta arancione, in realtà al pomeriggio siamo partiti con uno splendido tramonto, Genova è capricciosa come i genovesi.
Non me ne parlare, mia moglie è nata a Genova.
Me l'avevi detto.
Dire capriccioso mi sembra abbastanza limitativo.
però quando vogliamo bene
vogliamo bene davvero
non abbiamo mezzi termini
ma Palazzini
te la offre la fiugassa
sono io che gliel'offrirò a lui quando Gennaio
mi viene a trovare
vediamo un po' di fare mostra di qua che non capisco che cosa c'è
tanto per complicare un po'
le cose anche il foglietto del mezzocorone
è molto adeso
non ci facciamo mancare niente
non muoverà un attimo
sino alla fine
si capisce subito
Sì, però il piano in realtà è questo. Quindi io sto aprendo il mesocolone e se apro il mesocolone è chiaro che sanguina, no? Io devo andare qui.
Sì, però a volte soltanto la trazione e la contrattrazione ti danno la strada. In questo caso qui è un pochino più difficile.
Però mi serve più trazione dello stomaco perché siamo...
Sì, anche secondo me. È quasi da trazione con tampone nella parete posteriore.
se no ci cade tutto addosso
eccolo lì
poi puliamo la telecamera appena abbiamo esposto
tutta la parete posteriore
verso la parte nord
quanto più sono lontano dalla neoplasia
quanto più non eccedo in minuzie
perché non voglio farvi stare
quattro ore a guardare
la preparazione della parete classica posteriore
qui non vedo bene, scusa, qui c'è del sangue
ma non vedo bene cosa c'ho qui
questa era l'advanza di prima
lui è fragile
fammi rivedere qui come siamo, devo staccare tutto
devo capire cosa abbiamo portato su questo
qui, vedi che
è talmente poco
trazionato, la vedo qua
la capsula pancreatica
questa qui
quindi questo deve venire via e noi dobbiamo passare da qua
quella strada poi ti troverai
visto il grande lavoro fatto
adesso ho
la capsula pancreatica chiara davanti agli occhi
e qui capisco il mio piano
finalmente lo posso capire
non è facile
no assolutamente, però prende quell'aria
che si vede
io qua comincio a lavorare su un piano corretto
mi scuso con tutti se sono sembrato pescione
si può anche far meglio
ma ci metterei talmente tanto di quel tempo
che sono ansiosi di farvi vedere le cose
che volevamo mostrarvi oggi
no ma tu non sei stato niente
sei stato corretto
che è quello da perseguire
però come vedi
anche la coda pancreatica
questa è la capsula pancreatica
e qui noi dobbiamo aprire
l'accollamento dei foglietti mesiali
per andare verso qua
questo è il tessuto linfatico
si può vedere un attimo il verde?
te lo stavo per chiedere
vedi questo colore?
quindi qua noi dobbiamo andare lievemente più in basso
questo è sangue quando vedi così
però vedi io il dubbio è che
pur usando il verde soltanto nel retto
ti devo dire la verità
secondo me
non abbiamo ancora chiaro
perfettamente il sistema di
interpretazione
tant'è che stiamo cercando di valutare
delle scale numeriche
insieme agli amici dell'Istituto Italiano
di Tecnologia
questa plica che sale
è il margine di sinistra del mesogastrio
della gassica di sinistra
questo conterrà dopo
molto più avanti di qua
la vena gassica di sinistra
e l'origine dell'arteria gassica di sinistra
Quindi qui vedi che io mi sono allontanato dal margine pancreatico ma in realtà nell'AD2 questo deve venire via, questo è il terzo mediale della splenica, quindi questa parte, questo grasso qui che sovrasta il margine superiore del pancreas che contiene sotto l'arteria splenica deve venire via, quindi dovremo pulirlo lungo questa via.
Ora non mi concentro su questo ma mi concentro sulla stazione 6, intanto mi preparo i piani perché questo mi farà comodo, come giustamente dicevi tu, mi farà comodo dopo.
certo che spingendoti in là verso la spenica in realtà viene una D2+, per il tipo di tumore
guarda questo è già il dorso arteriore, lo vedi il dorso?
si vede molto bene
questo è il dorso dell'arteria epatica che nasce al tripode, lo vedi?
però qui devo fare un po' di mostri
aspetta un attimo, facciamo un attimo qua, allontaniamoci
e ripartiamo da qua e poi puliamo, un attimo
faccio un po' di piano in modo da avere tutte le cose fatte bene
poi dobbiamo pulire la telecamera
aspetta, voglio preparare questo piano qui
Dici nel frattempo qualche cosa di evidenza di mini-invasiva laparoscopica e robotica nella chirurgia dello stomaco in senso lato?
In senso lato per evidenza intendiamo dati con alto grado di raccomandazione che derivano da trial prospettici randomizzati.
In questo momento trial prospettici randomizzati per la gastretomia laparoscopica in pazienti occidentali ci sono e vengono dal logic trial, dallo stomach trial che sono dal punto di vista metodologico condotti molto bene soprattutto in pazienti olandesi, stanno reclutando a livello multicentrico ma la gran parte dei casi reclutati sono casi di provenienza olandese.
Devo dire che dal punto di vista della loro capacità di fare scienza, gli olandesi sono fantastici, ma a certe volte io ho apprezzo molto di più in questo settore la capacità del chirurgo italiano di fare una buona linfettomia e una buona tecnica chirurgica.
Nonostante i trial stanno cominciando anche in occidente a includere casi robotici e questo vale sia per la chirurgia mini-invasiva dell'esofago che per la chirurgia mini-invasiva dello stomaco.
Io ripeto e lo dico sempre che less is more, cioè usare mini-invasività grazie alla magnificazione e al dettaglio, consente di fare, sapendo dove dobbiamo andare, una linfettomia anche migliore di come la facciamo in open.
Quello che invece cambia, e alcuni dati sono allarmanti, è la sicurezza dell'anastomosi, cioè qui non si tratta tanto di parlare di oncologia, io trovo liceità assoluta nel fare chirurgia laparoscopica per neostrinoplasti, ma l'anastomosi in chirurgia A per GI, specialmente nei trial occidentali, i dati già pubblicati, ha percentuali di decenze superiori all'open.
e questo è abbastanza logico da interpretare
perché è una chirurgia abbastanza
stancante e complessa
che però porta a fare l'anastomosi in maniera
completamente diversa da come l'abbiamo sempre fatta
aspetta tiro su
ecco così
è vicino
in quest'ottica credi che la robotica potrebbe superare
la robotica
la robotica dà
la grande possibilità
ci sono maestri di robotica in sala
che stanno trasmettendo
e di usare il movimento manuale laddove tu non sei assolutamente soddisfatto di un'anastomosi meccanica.
Io non farei molto spesso, quando operavo in open, un'anastomosi simile a quelle che hanno guadagnato la massima diffusione con la chirurgia dell'obesità
nella chirurgia dello stomaco
non la farei in open però siamo in qualche modo
obbligati o costretti a farla
è un'anastomosi che non ha un problema
specifico ma ha un problema di
abitudine e siccome
voi sapete bene che i centri
dove c'è la maggior concentrazione
di cancro dello stomaco in Italia non ne fanno
più di 80-90 l'anno
voi immaginate che la metà dei pazienti
che in Italia si operano di cancro dello stomaco
si operano in ospedale che ne fanno 10 l'anno
fare 10 volte l'anno
un'anastomosi ad alto rischio purtroppo espone e i dati che vengono dall'Olanda fanno vedere proprio questo perché sono dati multicentrici olandesi, perfetti registri tumori ma di fatto i centri A per GI nessuno di questi arriva a fare 50 casi l'anno, quindi l'anastomosi è un qualcosa su cui io mi riservo di dare un'opinione definitiva quando avremo in qualche modo una definitiva standardizzazione che adesso francamente non c'è.
Io vorrei andare a vedere meglio qua dietro. Mi serve questo e io devo andare a fare questo. Ce la facciamo? Indietro? Ce la fai a tirare su? Vediamo un po' se io riesco a fare così, così e così. Che dici? Mi fai vedere qui? Questo è il punto in cui voglio andare. Non ballare per fuori? Sei troppo vicino? Qua? Qua?
vedete come sono vicino al margine pancreatico
anche in basso
cercando di portare via
parte dei linfonodi che vengono da qua
questi in realtà
sono quelli della 14V
però mi scuserete
se rispetto al piano che avevo fatto
io mi sto astenendo dall'andare profondo
perché la 14V sapete sono linfonodi
che sono appoggiati al margine anteriore
della vena mesenterica superiore
e in un paziente così
non avere il controllo della vena mesenterica superiore
per un allargamento
non legato a linee guida
per la chirurgia oncologica
francamente è un rischio
superiore al beneficio
e io mi sto astenendo dallo spingere
l'exeresi ai 14V
tiro su il pacchetto
questo qui che contiene i 6
se ci riesco sempre
non è mica facile qua
ecco forse preparandolo ancora
verso destra ti permetterà di stendere
ancora di più con la parte
questo mi serve
torna indietro
Torni indietro, uno tiene lo stomaco e l'altro tiene questo.
Lui è stato operato di colicisti, c'è roba attaccata, quindi attenzione.
Tira su, piano, non rompete, ecco qui.
Tira su, tira su.
Questo te lo tocchi?
Aspetta, guarda qui.
Questo dove viene? Fammi vedere dove viene.
Fammi vedere qui, fammi vedere qui.
No, no, questo è, questo è, questo punto che ci arriva a lui.
Fermati, inquadra, inquadra, per favore inquadra.
bloccalo così
ok, aspira
pulisci
è il nostro
chiurgo dell'86 che per tenere sullo stomaco
ha preso un vaso coronario stomacico
domenico
l'abbiamo fatto tutti
siccome lui è nato
dopo che io mi sono laureato
il mondo si divide in due categorie
quelli che sono nati prima
e vabbè, quelli che sono nati dopo li odio tutti
sono troppo giovani
per quello
secondo me tecnicamente a parità di età
sono molto più bravi di quello che eravamo noi
guarda, te lo stavo dicendo io
infatti scherzo per questo
io alla sua età non ero in grado
di mettere un punto di cute
lui è in grado per esempio di rompere
un vaso molto bene, vedi come l'ha rotto bello
proprio qua, no?
l'ha preso proprio in pieno
guarda, più che aspirare
aspetta, me lo devi far vedere
aspetta, così
così, qua, fammelo vedere, devo vedere l'origine perché se la capisco, ecco ho capito dove
essere, qua, ispira un po', qua bisogna usare la bipo. Eh, te la stavo chiamando, ma in realtà
vedrai che dopo questo è a posto. Sì lo so che tasto verde, ma tasto verde mi apre lo
stomaco, cara signorina della... adesso le spiego la chirurgia dopo che lei mi ha spiegato
la cosa. Io gli apro lo stomaco signora, tasto verde. Mi dai due clip, vediamo.
Mi dai due clip? Lascia me, lascia me, lascia me, lascia me. Mi dai due clip? Per favore, veloce.
Grazie, molto gentile. Questo è dell'84, di quando è quello che mi ha dato la botta alla mano? Un'altra clip, grazie. Il pezzo è quello che va via, quindi...
Perfetto.
Scusami, scusami, scusami, non mi devi far vedere questo punto qua. Ecco, questa qua è questa. Sì, lo so, lo so, ma voglio vedere il punto.
poi cerchiamo di non prendere i vassi
la prossima volta, così facciamo prima
grazie
aspetta, lascia vedere a me
bravo Dugo
caro Scabini
hai visto una delle famose dugate in diretta
dai
no, perché lo dicono i nostri
specializzanti
prendendomi in giro
loro vorrebbero tutto bello pulito
ma la vita purtroppo
eh no, non è così
quando il gioco si fa duro
quando i tempi si fanno duri
sono i duri che vanno avanti
laviamo va
mi dai il mio mano sinistra
lavi Alberto per fuori
laviamo qua sotto per fuori
non prendete più il margine
prendete la sirusa pulita
aspiratore e a me
l'ultra-assission
Domenico, il significato del lavaggio
per citologia?
beh, questo fa parte del processo di stadiazione preoperatoria
noi facciamo un lavaggio
con 300cc
mi lavi per favore qui?
facciamo un lavaggio con 300cc
mi lavi per favore?
si sta contraendo l'anestesista?
eh sì
adesso mi devo concentrare un po' di più
sto chiacchierando troppo
tira sullo somaco senza fare danni
bravo stai così
io tengo giù qui
qui e tu lava
e lava
vai
era sangue che veniva da sopra
quindi dovremmo avere tutto pulito
una garza per favore
me la dai sulla mano destra
ok Alberto
aspira che entro con la garza
ok
ok
guarda è un grasso talmente delicato
che anche il semplice aspiratore
può dar fastidio
quindi sono di quelli da aspirare sulla garza
sai per noi questo è abbastanza
abbastanza standard ormai
per cui
Non è che voglio fare il superficiale, ma io non converto per questo, ci vuole un po' di tempo, in questo momento mi fa piacere discutere con voi le difficoltà, non è questo.
Certo, se non avessi veramente orientamento anatomico e rischiassi di fare vasi sbagliati e non farli, come siamo andati vicino a fare prima, è chiaro che quello è il vero motivo della conversione, cioè la mancata visualizzazione, il mancato controllo anatomico è il vero motivo.
adesso il punto è
in mezzo a questo grasso
utilizzando una trazione adeguata che non mi spacchi tutto
ecco vedi là io devo finire di staccare qua
mi aiuti qua
devo portare giù tutto il mesocolo
vedi da qua
se tu ti metti su questa garza
io faccio la controtrazione e taglio questo
ci sei?
io mi devo
vado qua
sai che cosa stai facendo?
non si può dire in pubblico
ah no pensavo un'altra cosa
eccoci qua, vedi?
vieni qui, esatto
perfetto, vieni qua
vieni qua, vieni qua, vieni qua
mamma mia quanto è grasso qui
attenzione ragazzi, attenzione, piano piano
qua, qua
vi fate vedere qui, questo, si
questo è il colon, vedi, devo andare qua
perché è attaccato a dove ha fatto
la colicistetomia, devo andare qua
cos'è questo rumore?
qui su, questo su, questo
su, ci sei? Ah, hai rotto qualcosa?
sino al piloro ma io sto cercando ancora vedi che non è così chiaro il colon trasverso piega
verso l'alto ed è attaccato dove lui ha fatto la colicistectomia e io ce l'ho ancorato in alto
Questa parte qui, questo è il meso che appartiene al duodeno, questo appartiene al colon, io ce l'ho ancora attaccato qui, se io tiro sull'omento non mi rimane l'omento e lo stomaco, c'ho ancora il colon trasverso attaccato qui, vedi?
spremuta di grasso che viene. Ecco, vedi? Qua, qua. Lì però sembra aver piegato, eh?
Il colon, dico. Adesso vediamo un po'. Questo è l'elemento che viene via. Questo è più
loro, questo. Adesso facciamo una bella pulizia. Cerchiamo con la trazione di vedere meglio.
Ok, fammi ripiazzare. Dov'era la garza, scusa? Ok, lasciala, lasciala, lasciala, è meglio
per te che per me. Tira su. Questo dovrebbe andare su. Questo dovrebbe andare su. Fammi
di vedere se l'anatomia ci aiuta, da lontano, perfetto, qui, no no no, mi cade tutto addosso
ragazzi, io devo vedere questo margine teso, adesso ci vado con la mia mano destra, questo
margine qua, vedi questo, per favore questo, eccolo, questo, questa è la busta da aprire,
così, se a Flavio riuscissi a tenere un po' più sullo stomaco, però senza averlo sanguinare
no, una garzina, ok, questa la metto qui, qui, qui, qui, qui, qui, vieni, vieni qua, torna indietro che non vedo bene che cosa sto facendo, vieni qua, vieni qua, vieni qua, qua, qua, raddrizza sei troppo vicino e storto, ok, torna indietro, e vediamo qua l'origine dei vasi, andiamo qua, questo sanguina tutto, sai, questi sono infatti belli grossi, tra un attimo ti chiedo il verde, Fabio, lo vedi?
non muovere la telecamera
guarda questo vaso
ok
vedete
stazione 6 che sale
e questo è solo pancras che non si illumina
quindi stiamo andando correttamente
secondo me all'origine
della gastroiproica di destra
che in questo paciente, perdonatemi
è veramente difficile da trovare
ma il mio obiettivo era essere radicale su questo
una conferma
ricordate che io parlavo della 14V
qua sotto
io non vedo niente
questo è spillage di questa roba qua
diretto colorazione
perché noi vediamo un po' di verde
ma dici che sono i due piani divisi
questo è spillage al di sopra della capsula
ma non è una perfusione
questo è perfusione, lo vedi?
si vedono proprio i vassi linfatici colorati
guardate io vedo un linfatico qui
lo vedete che è bianco?
questo?
queste sono le connessioni
infatiche che dal 6
vanno verso la 14V
adesso
mi scuserete se passo la luce normale
se no non vedo assolutamente niente
ok, piano piano piano
che sto tirando su, qua devo andare io?
no no, è qua, mi serve pulire bene
adesso abbiamo troppo sporco
e con lo sporco, vedi, mannaggia
è una cosa terribile
questa è la vena, andate ad aspirare?
no no no, ho la vena in pieno
scusami, ferma
Aspiri tu per fuori
Aspiri tu per fuori
Dissega un po' con l'aspiratore
In modo che vedo il margine posteriore
Ecco, bravo, così
Quello che volevo
Cerchiamo di capire che danno è
Adesso aspira dall'altra parte
E continua a perdere
Allora, mettermi
Ce la fai a mettere la clip sopra?
No, di sopra
Lascia vedere
Quello sembra un vasetto della capsula pancreatica
No, no
No, no, è l'origine, è l'origine, bipolarizza questo per favore, questo sopra, questo qua che perde, sì.
Non mollate il campo per favore, buono, buono, Flavio non parlare tu, sei con noi?
Adesso Flavio parla di, non so, del paziente di domani?
Bipo, sì, sì, quando è pronto lo spingo, vai, vai, vai, tocca, li vediamo, li prendi di più, prendi di più, perché è una vena, capito?
scarica in basso, mi fermo, aspira e poi salvetrazione. Aspira quel grasso
linfatico lì, da dietro, dietro, sì. Allora, sì, io tolgo, eh? Sì, ma io tolgo, tolgo,
però tolgo, aspetta, spesa in pieno, vai, vai, vai, vai. Aspiratore veloce, aspira, aspira qua.
non lo vedo, avvicinati un po', avvicinati un po', avvicinati un po', qua e qui, questa, qua che devi
picolarizzare, guarda qua, ci sei? Adesso tira su e vediamo quando mollo che succede, e qua dietro,
qua, meglio, meglio, sì, qua, picolarizza qui, qui sopra, qui, ok, ci vuoi dare una lavatina? Eh lo so,
ci abbiamo poche mani, avvicinati con la telecamera mentre la laviamo, grazie, e da sopra, lo vedi,
da lì sopra, da quell'infonodo
manca una vena grossa
è fragile lui, non troppo acqua
se no non capiamo più niente, aspira tutto
sì, comunque non niente
però bisogna dare una bipolarizzata ancora
per avere il campo pulito e lavorare facendo vedere
devi polarizzare questo punto qui
no
un po' più mediale
fermati, guarda
adesso è fermo, aspira
solo aspirare senza lavare
ci ripiazziamo bene adesso, pulisci bene il campo
così non abbiamo infingimenti
continuiamo
sono troppo basso, lo sai, sono proprio sulla capsula
questo va bipolarizzato qui
questo, questo, non è proprio pulitissimo
riguarda e poi rifacciamo
eccolo, è mediale a questo punto
questo, lo vedi?
guarda, è questa roba qui, guarda, qui
questo punto qui, ispira qua
qui, questo è l'origine di questa
lo vedi?
questa robetta è qui
però devi prendere questo
non andare troppo profondo perché
si, adesso mettiamo, aspetta
Non svuotare la pancia, vediamo, aspetta, leva un attimo e guardiamo, vai a vedere, insomma io lo farei in altra bipolarizzata, guarda te la spongo così, guarda vedi, un po' più qui, sali anche poco poco verso di me, se non andare sul pancreas, qua, qua, qui dove dico io, qui, qui, torna indietro,
Life is hard
c'era una frase
di un comico americano
tanti anni fa
poi ripresa da Woody Allen
che diceva
Life sucks and then you die
in sintesi la vita fa schifo poi alla fine si muore
finché si scherza si scherza
però effettivamente
le cose non sono mai facili
però mi piace insistere a farvi vedere
le difficoltà reali
questa la metto qui, ci può servire dopo
questa la mettiamo qui, ci può servire dopo
e noi andiamo qui a vedere bene che cosa si deve fare
uno e due
vieni, mi fai vedere qui
questo, se è vero che lo strumento funziona
mamma mia, è tutto sangue qua
andiamo più in qua
no, no, no, controllo la mano
se mi date dei colpi
piano, piano, piano
devo riuscire a trazionare qua, capito?
così, mi fai vedere qui
la chiave di volta
è trovare il tunnel dentro il quale
scorre la gasso duodenale
se tu trovi questo tunnel
che è qui, poi hai il controllo dell'origine
dei vasi, devi vedere dove è la gasso duodenale
la gasso duodenale sta qua dentro
però questo strumento
hai capito quello che dico Alberto?
cioè tu dici che il paziente è che sangria
dici eh?
qualsiasi cosa sangria
vabbè, no no no, non vedo niente
sei troppo vicino
devi evitare questo e venire qua
non capisco bene l'origine
torna indietro, non ho controllo anatomico
no no, è inutile, questo deve fermarsi
vogliamo fare gassica di destra
mentre questo fa le mostre
infatti vieni qua, andiamo a cercare
andiamo
vedi questa è l'origine
dell'arteria
però questo come faccio?
sangue
questa è l'arteria, la facciamo adesso
ma Domenico appena avrai fatto l'arteria
si abbassa definitivamente il piano pancreatico
che mi fa lavorare in confronto
non la faccio mai così
alla traditora con la mano ribaltata
però siccome ho la vena
semi rotta
adesso vado a cercare bene questa arteria
posso pulire lo strumento un secondo
rimani con l'inquadratura e non mi ponete
cioè tutta questa preparazione
alla radice
dell'origine del vaso
non è mai così tanto sanguinolenta
questo è un paziente veramente un po' tanto sanguinolento
ma non è lui poveraccio
è proprio il tipo di struttura
ma perché è anche molto
linfatico a volte
mi fai vedere da vicino qua?
quando diciamo ecco magnification
voglio dire i casi sono difficili
anche in open e vedere così bene
tutti insieme e confrontarci
vedere questo linfonodo che va su
e io vado all'origine del vaso
non è una cosa che
in open si riusciva a insegnare così bene
però io devo avere un'inquadratura fatta bene
Flavio così non è fatta bene
devi guardare da sopra a sotto
io devo andare qui e preparare l'arteria
mi fai vedere da qui?
vedrai che se prepari quei linfatici perivascolari
si allunga
questa è la classica via di approccio
in mezzo ai linfatici, guarda, basta che li tocco
guarda che succede, per cui volevo farvi vedere
qualcosa di meglio, ma scusami
scusami, scusami, scusami
via qua, vieni qui
chi mi dà una pulita?
vedi che sanguina subito
vieni, vieni, vieni
Vieni qua, mi dai un'aspirata per favore?
No, non mollare, non mollare.
No, no, non me lo fate adesso, si sporca il campo.
Per aspirare però, se perdi tempo, si sporca il campo.
Vai, aspira qui.
Tira su, tira su, abbiamo cambiato posizione da stupidi.
Scusa, li prendo pure io, vedi?
Sanguinata per tutto, eh lo so, la presa, ma io non posso non prendere.
Aspira qui, aspira, ok?
Mi dai i passafili per favore?
Ripiazzati, ripiazzati, su, veloce, i passafili.
C'è in mano l'aspiratore perché mi può servire vedere?
vieni fammi vedere un attimo qui, fammi vedere, no no non vedo niente mi devi aspirare un attimo,
anche me, se no, è la presa ma io la presa purtroppo mi serve per vedere così, non
non so non so alternative no no alteriano ma la presa sangue messe molto vicino non vedo non vedo
molto se se non fermo questo sanguinamento dalla presa dai vediamo di capirlo io devo vedere qui
se non vedo non posso far nulla aspettiamo così no non mi tirate voi trova così aspirare prima
e poi vedere qua, i due clip voglio vedere qua, qua in mezzo, qua, qua, qua, qua, qua, qua, qua,
fammi vedere il sottoteno, non c'è vena, capito? No, sta zompando, non è zompato, è rimasto solo,
vero? E' come la basaletta della mungitrice, piano, piano, piano, piano, piano, aspira qua,
Adesso dodeno, giriamo intorno.
Lava bene, lava ancora un po', dai.
Abbiamo fatto la vena energia e l'arteria clippata?
Sì, abbiamo visto.
Beh, questi strumenti ti danno una possibilità in più che in certi momenti è fondamentale,
se no dovresti mollare.
In mezzo a quei linfatici trovare una vena così corta, non facile.
Adesso preparo un attimo la regione duodenale sottopilorica
e poi dovrei, girandomi, andare a fare la gassica di destra.
di solito lasciamo una garza
andando, ecco da dove sta andando lì con l'aspiratore
lasciamo una garza lì
per cui quando vado dall'altra parte vedo la garza
però prima voglio vedere bene
il tunnel, vedi là c'è il tunnel della gaso-denale
noi la clip l'abbiamo messa proprio all'emergenza
quasi sul pancreas, vedi
però il tunnel della gaso-denale
allontana la telecamera, tienimi sullo stomaco
e fammi vedere qui, ecco qui
qui dentro
questo qui
è il tunnel di passaggio
dove tra pancreas e stomaco scorre il dorso e la gastrodenale e noi dobbiamo cercare di andare qui.
Adesso questa zona qua è un po' presto perché si possa parlare di gastrica di destra, questa, quindi credo di poterla sezionare.
Mi fai vedere un attimo qui cosa c'è? Tira su, qui, qui stammi ancora la presa, stammi da sopra per la onda qua, da sopra, questo lascialo qui.
Finiamo il margine duodenale da qua, allontaniamoci ragazzi, però dobbiamo staccare l'aumento dall'altra parte perché sta attaccato tra il letto della colicistica e il piloro.
e qui bisogna fare un altro lavoro di questi noiosi
per fargli vedere a loro la classica diversa
cioè io dall'altra parte devo raggiungere
questo margine qua, vedi?
perché ancora la strada è sbarrata
non si ribalta ancora, vedi?
il caso è molto difficile, però istruttivo
capire come sono i punti
di riferimento, vedi? Adesso noi abbiamo preparato
dopo aver legato l'emergenza del vaso
e tirato su i linfonodi
abbiamo preparato la prima porzione
duodenale, che da questa parte generalmente
fai così e si scopre tutto, ma invece
Invece c'è un'aderenza che è tra grande aumento, letto della colecisti e ancora un po' di colon trasverso qua.
Lo vorrei fare in visione dall'altra parte, adesso tirandolo su e vediamo se non è difficile.
Non credo che dovrebbe essere non troppo difficile.
A quel punto noi abbiamo due terzi, tre quarti del dudeno già scoperti e manca solamente una regione di angolo diodro là dietro
che è il punto in cui scorre la gastrica di destra e quella cerchiamo di farla in piena visione.
adesso io lascio questa casa qui
una sola e l'altra dove sta
e questa ci fa da punto di riferimento dopo
per andarla a cercare
abbiamo un discreto controllo di questo
using di sangue
abbiamo visto con la linfangiografia
che siamo su un piano che nonostante
le grandi difficoltà dell'obesità
mi appare corretto rispetto al piano preoperatorio
adesso lasciamo
l'altra casa è fuori di questa zona
eccola scusami
quella che sta di sotto la rivediamo un attimo
questa la possiamo portare via
Ok, ribaltiamo l'omento in posizione anatomica regolare adesso.
No, non pulire, ancora va bene.
Adesso facciamoci subito questo rotondo qua.
Tienimi sul rotondo.
Si fa un gran parlare di sospensione epatica, ma alla fine in questo intervento
il fegato dà fastidio solo ai pazienti cirrotici
a un certo momento solo quando vai a fare il pilastro diaframmatico di testa.
C'è da dire che questo paziente è uno di quei beneficiati dai nuovi farmaci.
Lui aveva un'epatite C che è completamente guarita e regredita un anno e mezzo fa con la terapia innovativa.
Scabini è un esperto, attento qua, come tocchi sanguina, come tocchi sanguina, quindi sta bene.
Non tirate perché tirare questo grasso esce sangue, fammelo staccare da qui, l'aspiratore vicino, questo è il letto della golicistica attaccato, vedi qua, ispira, va.
e poi levare pure un po' di questo sangue
che si è accumulato dietro
se guardi dietro il fegato là c'è il sangue
adesso Flavio sul rotondo
86 sul rotondo
78 sull'omento
e io qua
aspettami
non vi vedo
ok, vedi il dudeno comincia a comparire
almeno quello
come tocchi i sangue
piano
la classica passeggiata
mica dobbiamo trasmettere in diretta oggi
che ci frega
fino a dove arriva?
fino al retto questa aderenza?
non chiedo
l'aumento è andato a occupare tutto il letto della colicista
aspira un po' questo buchetto qui
un po' più lontano la telecamera
devo vedere le mie mani, grazie
vai, basta, ok
mi serve il rotondo bello tirato verso l'alto
per favore
torna indietro, non ti avvicinare
quando usi la mano devi saperle usare separatamente. Io devo fare questo, in modo che faccio saltare
questa roba qua fino in fondo. Ok, vieni qua. Mamma mia, che palle. Vieni qua. Va beh, come
tocchi anche con l'aspiratore sanguigna lui, guarda. È una rogna micidiale. Sì, guarito
l'epidemia C è rimasta l'ipertensione portata. Fermati, fermati, fermati. Questo va coagulato
fegato anche, a te l'aspiratore, a me mi pulisci questo Ultrasition, attenzione a non far sanguinare
il fegato ulteriormente, stacchiamoci questo momento in maniera finale, definitiva, mettiamo
una garza lì per ora, finiamo l'aumento, dai, mi dai una garza, quanto ce n'è qua,
un quintale, infinito, mettilo lì, lascia qua, andiamo a finire l'umento, dai poi lo ribaltiamo e facciamo tutte le mostre,
mi fai vedere l'umento per bene? No, no, non stai bene così, mi fai vedere questo momento dove arriva?
Da qua? Me lo prendi un attimo? Perché io non riesco a vederlo se non me lo stacchi,
tendo a non tirare, come tiri sangue? Non è l'aspiratore, vero? Grasso che cola, facile,
che colici si siano fatti, vedi, basta fare così a lui, non è che ci sia una possibilità
intermedia.
Dall'altra parte vediamo se troviamo una strada meno sanguinolenta, o ribaltandolo
interrompendo gli lasciamo un pezzo attaccato al fegato, dai, fai vedere, fai vedere se
abbiamo una strada, qua, eccola, mi tieni su questo, questo lo tiene Flavio, questo
Questo lo tiene Alberto, ok, questo lo tiene Flavio, invece del rotondo mettiti come sto io qua davanti, passa davanti e stai lì solo a ventaglio, più avanti ancora, là, io vado qui, qui e lo interrompo, qui, qui, mamma mia che noia, proviamoci con la bipolare, tieni sempre su, questo tiralo su, dalla punta, io vado qua, vediamo Alfredo, oh dai, questo è il letto della colicisti, capito?
è tutto attaccato ancora
Domenico, vi lasciamo solo lavorare
in questa parte noiosa ma purtroppo
mandatoria dell'intervento
ma anche di questa parte voglio dire
va bene guardare insieme perché
come se ne viene fuori
io non ho una ricetta però
sento anche i colleghi
la chirurgia laparoscopica ti consente
di condividere ogni singolo momento
ogni singolo atto, non c'è un solista
a meno che non fai interventi
da solista come può essere
una prostata come può essere questa è una chirurgia che si può condividere e a volte
le soluzioni migliori vengono proprio dal consulto multidisciplinare vedi noi abbiamo
tutto appiccicato ancora vedi però stiamo ormai abbiamo finito il distacco completo
del lomento però ancora non è finito il distacco del lomento dall'ex letto della
colecisti vedi qua però forse se con mano sinistra tiri su lomento che si è andato
ad appiccicare
il fegato è abbastanza fisso e ti fa da
contrattrazione naturale
si ma non voglio sbagliare piano, qui sono troppo profondo
torna indietro e vediamo un attimo
ok adesso proviamo a tornare giù
sentiamo Scabini che è un chirurgo epatico
in parte anche epatico
no?
eh si ci siamo buttati anche su quello
ora che abbiamo capito meglio che cosa avevamo
combinato, io vado sul margine
dudenale e cerco di staccarmi
definitivamente questa roba qua
però io avevo paura di fare un danno
sull'ilepatico, quindi io devo capire dove sta l'ilepatico
e dove devo andare io
è proprio da cosa smussa
li polarizziamo un attimo
oppure quel ferro lì leggermente tiepido
che fa danno
adesso ho delle coordinate anatomiche finalmente
comunque l'abbiamo detto all'inizio
Domenico non vuole assino alla fine
questa qua di rompere
mi devi dare mano sinistra aspiratore per favore
aspetta, ci sei?
Aspetta, cominciamo da questo, da questo lato che è sporco, controllalo, comincia a bipolarizzare qua, vai vai, avvicinati sempre, mano a mano avvicinandoti verso di me, così abbiamo solo quello che è il sangue e poi lo controlliamo meglio, stop.
Adesso, piazzati un attimo qui, andiamo a vedere. Aspetta, aspetta, mi piazzo io.
Guarda, è qua. E' più dietro, vedi? Più dietro, più qua.
Fermati, fermati, fermati. Guarda, è di questo punto nero qua.
Guardalo prima, aspetta un attimo, aspetta. Guarda a me, avvicinati un attimo.
Non è lì. Aspetta, torna indietro, fuori fuoco.
è questo, guarda, è questo qua addirittura
vai sotto, sì, vai
ok, lascia così, aspira qui
ok, finiamo questo distacco
da qua adesso che vediamo
Flavio, dove sei tu? Sul rotondo?
ok, fammi vedere qua
voglio rivedere la sierosa del tuo deno
per capire, bravo, tira così
eccola qua, questo va su
e io devo andare qua
no, no, no, Flavio, scusami, adesso
eh, lo so, ma non noi fare tutte le cose
perché con me non mi posso arrabbiare, ma con te sì. Fammi vedere qui. Sì, sì, sì, ho capito che c'è
una delenza attaccata. Ok, torniamo a bomba, torniamo a bomba. Questa è una bipolarizzata
qua, guarda. Questa è una bipolarizzata qua. Qua. Tu lontano. Qui. Ok? Torniamo a fare questo
distacco finale. Se mi tenete tutto giù, abbiamo quasi fatto, però mi dovete dare un po' di
trazione fatta meglio. Là. Non prendere la parte deserosata perché questa purtroppo ci fa
sanguinare dobbiamo andare a staccarci da qui e trovare il piano giusto da qui ma così non va
bene signori non mi state facendo niente c'è perdita dai che ci siamo su mi dai una mano
alla trazione questa questa qua ok questa qua non prende la parte speritoneizzata perché sennò vieni
qui vieni qui vieni qui Fabio qui qui qui li prendi vada sanguina ogni cosa vieni qua vicino
aspiravo, ce l'ho io
no no, non mi piace qua, cos'è che stanno
la presa?
vediamo ancora, dai che ci abbiamo quasi fatto a scoprirlo
guarda, la camera
deve essere più concentrata
grazie, vedere qui, vedere qui
grazie, qui
qui, qui, vieni qui
stop
mi dai una mano qua, mi devi far vedere
mi devi esporre un po' bene
ecco, bravo
non vi muovete adesso che siamo sulla strada giusta
stop
nessuno l'ha capito, torna indietro
no, ha perso gas
da dove perde? Troca
adesso tieni questa a disposizione sua
a me mi dai una crocevolmi
lava la lente
un attimo solo che
risistemiamo un attimo la lente con l'occasione di questa
perdita di gas così
così vediamo un po' meglio
l'ilioepatico
anche l'ilioepatico è difficile, dai andiamolo a fare
chi mi dà una mano?
venite
L'unico peccato Domenico è che abbiamo una visione tipo monocolo.
Questo deve scendere giù così. Non pensare che sanguina. Io poi vado qua. Vieni, vieni. Adesso, scusami, avvicina la telecamera. Qua. Avvicina. Ruota la lente. Ruota la lente.
non si riesce a lavorare così
devi liberare questa mano così io faccio la contrattrazione
vedi questa mia mano? bravo
io poi metto qua
eccoci, bravo, vieni
vieni qua a vedere
da vicino, non voglio fare errori
vascolari, ma qui stiamo tranquilli
si, lì è rimasto abbassato
sotto, vedete c'è proprio
uno strato di aumento appiccicato
ora lo si capisce, a quello che era
il letto della colecisti, vedi?
si, ma deve andare dritto secco
però io devo far scendere questa roba
perché se no non lavoriamo
questa roba la lascio
per evitare i sanguimenti della glissoniana
non è un problema oncologico mi pare
però io qua devo far scendere tutto questo
se il tuo aiuto lussa bene
adesso su quel tampone di garza
tra virgolette sul fegato
vedrai che si apre il piano
adesso fammi vedere bene il stomaco per favore
e apriamo un attimo queste aderenze qui del piccolo
qui comincia a avere il vero idepatico
il letto è questo
l'epatico sta qua
ecco qua
questo è ancora colon
quello che avevamo visto dall'altra parte
e qui finisce l'avventura
spero
è scelto biondi
io volevo fare quell'altro
ti stavo chiedendo chi è che ti ha fatto
lo scherzo
biondi perché lui si sente sicuro
allora scegliamo questo professore
ma ha fatto una testa così
purtroppo è vero il contrario
lui voleva fare un altro paziente
ma no
non ci sembra mai un problema
Alberto difenditi
ah vi conoscete?
via mail e via
via bere?
via mail purtroppo
solo mail
Alberto non è che è nuovo
queste conoscenze
i genovesi hanno buone forchette
e buoni bicchieri
si tra un attimo perché facciamo vedere la classica di destra
e lasciamo l'altra sala
ah vabbè
in dieci minuti abbiamo praticamente
fatto anche la duda in ocefalo
facciamo un attimo un piano anatomico
adesso della situazione, aspira su quella garza
e tu devi invece
tirare su il fegato perché dobbiamo andare a vedere
la classica di destra
tira su così
punta la garza e tira su un po' più
mediale in modo che sale
l'ilioepatico, non tirare più sul rotondo
questo dovrebbe poter salire
aspetta, facciamo salire l'omento per favore
torna indietro con la telecamera
facciamo salire l'omento, ora che l'abbiamo staccato
Alberto, mi aiuti?
si conviene buttarlo di qua conviene buttarlo di qua dai aiutami aiutami aiutami ecco da staccare
qui fammi vedere da dove va staccato aspetta che devo finire qui tienimi il colon eccolo
qui tienimi il colon così il colon ti va via definitivamente il colon è più ploico finalmente
Vediamo l'anatomia, questo è l'ultima parte in cui l'omento è attaccato ancora qua, lo vedi?
Qua, vai, aspetta, troppo scolo, scusami, tirami qua, ok fermiamoci un attimo se non andiamo troppo su, fammelo rivedere da qui, fammi vedere questo piano, questo, sei al posto, questo, vedi?
Vedi? Aspetta un attimo, aspetta un attimo, aspetta un attimo, aspetta un attimo.
Ora abbiamo pulito tutto. Qua. Questo. Questo qui dobbiamo fare. Vedi?
Questo equivale al passaggio più difficile che c'è nel colon destro laparoscopico, come io dico sempre.
Sì, è un punto delicato perché...
Prima di tutto quando l'anatomia è subvertita da precedente chirurgia, aspira per forza.
Sì, sì, ma è comunque ben più difficile di legare un'ileocolica o di altre cose.
Portami il colon giù.
Se gli fai l'usso a questo punto...
C'è ancora una sciarpa aderenziale qui, lo vedi?
io questa la vorrei portare via
e gli facciamo vedere perfettamente l'anatomia del dudeno
vieni qua
sai come la faccio a volte io quello lì
con un colpo di tampone
per via smussa senza energia
ho visto come lo tocchi sangue
fammi fare a me questa cosa
vedi che quando tiri
esatto quello lì
tra colpi va via e smette anche il rosso
quando rientri nel giallo buono
via via via
si allontana quello poi curve a sinistra
e viene giù perché quello lì è ancora colon
Rivediamo la posizione anatomica dello stomaco, porta giù questo, porta giù questo, porta giù questo, riporta giù l'umento, torna indietro, posizione anatomica, porta tutto giù, adesso dovremo vedere la porzione anteriore del duodeno libera, ok, tutto giù così, bravo, adesso andiamo a vedere qua sopra, distendilo e vediamolo, ok?
Vedete, questa vena corrisponde al piloro, quindi abbiamo preparato ampiamente la prima porzione.
Ora, vedete la garza che abbiamo lasciato prima, che è quella che ci aiuterà a trovare, piano piano, adesso lo scopriamo il piano,
ci aiuterà a trovare l'origine della gastica di destra.
Ora voglio prima lavare, prima di farla, perché adesso qui non so bene.
Però con l'isolo Fetti si abbassa la prima porzione duodenale, è un bel passaggio.
fare contrattrazione
a lui
così
è troppo movimento
eh sì ma stai facendo
di verificazione e aspirazione con lo stesso strumento
tira su, Flavio fegato
e tu l'aiuto
e non devi caderci davanti
ecco
c'è quella vela peritoneale che ti
adesso scusa pulisci bene
e ti faccio una cosa
adesso mi servirebbe
questo, a me mi servirebbe questo
e andiamo qua
per favore
no no così non ce la faccio bene
non è comodo
troppo vicino a questa inquadratura
non si capisce l'anatomia
adesso tu non usare l'aspiratore
perché mi serve la mano per tirare su
la classica di destra e andarla a fare all'origine
tu devi tenere su questo
in forchetta meglio questo lobo di sinistra
un po' più avanti
e tira su, bravo
è solo un po' di spremuta questa, non vi preoccupate
ora cerchiamo di andare a capire
dov'è il piccolo mento
mamma mia quanto è grasso
eccolo lì
venite qua, venite qua
questo deve stare giù
ci sei?
qua Alberto, qui
tira su un po' di feo
tanto lui non può muoversi troppo
ecco
ora abbiamo, vedi questa plica che si tende
questa
contiene i vasi
li vedi i castici di destra?
questi qua
sì, anche se ci fosse ancora
sto andando a pulire
però mi serve contrattrazione messa bene
io di solito faccio così
apro un piccolo mento e metto in trazione la struttura
solo che veramente questo anatomico
mi mette a dura prova come anatomia
se riusciamo a aprire questo piede
bravo, ecco l'ho aperto
ok, perché c'è ancora una componente
di aderenza
nella parte sinistra
non ha arterie di Hirtle, abbiamo controllato
l'angiotac
che nasce dalla
ipatica di sinistra
se mi aiuti la vediamo bene
Adesso ce l'abbiamo proprio preparata, cioè noi dovremmo adesso prendere questo che è il suo piccolo meso dell'arteria gassica di destra e ribaltarlo, vediamo se riusciamo a farlo, qua non c'è per fortuna, qua non c'è, sotto sì, ci fermiamo un attimo qui prima di fare sanguinare questo, io credo che sia intorno a qui l'origine, torna giù e facciamo dall'altra parte, qua, e lo apriamo, scusami, bravo, così, tira su questo meso e io tiro giù questo, io apro da qui a qui.
Questa? Tu dici? Questa è la gassica? Questa è la gassica? Questa? Sì, adesso la prepariamo bene, non è che te la tagliamo, però annaggia ogni presa, guarda, qui, ok? Fermati un attimo, cerchiamo di riorientare questa gassica di destra, vediamo un po' una presa che non sangue, insperabilmente, e fammela vedere da sotto, vai, prepariamola da qua, tira giù e tira su, bravo, oh, perfetto, questo, ecco, bravo, fai così, fammi vedere meglio questo ponte qui, bravo.
più lontano, guarda che sporca la telecamera in quel punto
ecco lì c'è la telepatica
aspetta vi facciamo vedere questo
e poi ce l'abbiamo fatta
vi saluto un attimo
stiamo facendo un po' di ilioepatico
come vedete
il lato anteriore
e il lato mediale
per la D2
non è che viene circondato
fermati, mi sono sangue
lascialo andare, quello è il moncone del cistico forse
tieni un po', tieni così
questo giù, voglio andare a vedere
l'origine della classica di testa qua
un attimo, vediamo l'arteria e cambiamo
un attimo solo, tanto per Garitora è la sala accanto
un attimo solo ragazzi
un attimo solo, vi facciamo vedere questo
da quel punto poi inizierà l'infermectomia di due
serve un po' più di contrattazione ben fatta
fermati, allontanati, questa la prendo io
e tu mi fai la contrattazione
così, vai, piano piano
io sto cercando di farti vedere
il margine anteriore dell'arteria epatica
e questa che io ritengo
l'origine della classica di destra
certo che non la clippo finché non sono sicuro
ma mi sembra proprio di
vederla e non penso che questa sia
un'epatica sinistra microscopica
quando ne sono certo
io per esempio posso anche interrompere questi linfatici qua
per vedere meglio
tanto rimangono nel pezzo, rimangono in blocco
me li tiro via perché mi danno noia
ecco, e poi vado a vedere meglio lì
qua, per favore
questo grasso via
vieni avanti di nuovo qui
tira su
se pulisci l'epatica
questa non è un'epatica di sinistra
no, però se la prepari
tutta fino al tripode si capisce bene
certo, quello è un linfatico
questo è un linfatico
Alberto di nuovo
scusate un attimo
vieni qua
Vieni qua, fermi così che siamo in posizione delicata adesso, dai clip, ci si possono mettere anche metalliche se ce l'hai, una manina piccola, non ti fidi dell'energia su quello?
No, vogliamo proprio fare gli spreconi. No, fra l'altro è uno spreco metterne due, cioè io alla fine per far vedere il campo è bello vedere il campo pulito con tutte queste clip bianche che lo circondano, però nella parte che va via, un vaso così piccolo con uno strumento così di qualità non ha proprio senso, sono io che ho fatto una cosa ad eccedere, lo ammetto.
indietro di qua scusami e di qua vai vediamola da qua non vedo bene scusate
non vi muovete di scatto premati bravo così vediamo meglio mi serve questo
tenuto bene io posso fare questo ma no no stiamo muovendoci senza essere ecco
questa è la nostra garza
e questo qui, questo giallo
a mio parere è tutto meso
che è appartenente alla classica di testa
mi serve apertura, ecco bravo
io devo andare a vedere però l'origine
per farla
un attimo, ti faccio vedere l'origine di vaso
se abbiamo fatto le cose giuste o sbagliate lo capiamo insieme
mi tieni questo ciccio
verso di te
e questa qui potrebbe essere
signori, mi pregano
di lasciare la linea
c'è un dibattito anatomico
sulla reale origine di epatica
di gastica di destra rispetto all'epatica
di sinistra perché sappiamo dalla TAC che c'ha
un'origine alta, abbiamo clippato
un vaso alto che mi sembra venoso
e io la sto ancora cercando, devo preparare
l'ilioepatico per vedere qual è la vera
gastica di destra
però qui è molto importante fare una buona pulizia
perché questa è una malattia
nella regione quasi pylorica
quindi questa fa parte della seconda cerchia
dei linfonodi
secondo me la troverai più bassa
Io credo che la trovo qua, guarda, vedi questa? Eccola qua, io ce l'ho qui, la vedi? Qua, guarda, la vedi?
Però visto che te la descrivi così, la legherai solo dopo aver visto l'epatica.
La grippa è sulla vena e questa per me, ti lascio, questa per me è l'origine dell'arteria, guarda, questa.
Signori, intanto vi saluto, vi ringrazio, adesso avete Stefano Margaritora, il nostro primario di chirurgia toracica,
sta facendo i mini vats
una lubectonia polmonare
a seguire abbiamo Valerio Gallotta
della ginecologia oncologica
che fa vedere anche le belle cose che fanno loro
vi diamo un'ultima guardata di verde
indocianina di questa regione e vi salutiamo
adesso piazziamoci
facciamogli vedere il verde e passiamo la linea
il verde di questa regione
vai piazzati su fegato
prenditi questo
prenditi questa garza
prenditi da sotto di me
infilati lì, infilati qui
e tira su, io mi piazzo qui
tu ti piazzi qui, vai a vedere
dov'è quella clip, verde
ok, vedete, guarda
guarda qui, questo è perfuso
questo è sullo spillage
e noi stiamo andando in un tessuto che probabilmente
è tessuto che comprende
stiamo tirando fuori
grasso verde, vedi che fa parte
però della porzione
del piccolo mento che circonda
dall'altra parte l'origine
gastrica di destra, noi andiamo sopra dopo aver
avuto la conferma anatomica che non stiamo
facendo danni all'arteria epatica sinistra. Il mio piano adesso è quello di staccarlo
un po' da qui e un po' da qui e andare all'origine anche di questo vaso. Mi dispiace che sia
un intervento difficile, siamo andati lenti, non abbiamo fatto vedere tutto quello che
avremmo voluto, ma ci ha fatto molto piacere essere insieme a voi. Saluti da Anna Pina
Sartelli, da Valentino, da Alberto Biondi 1978, Flavio Tirelli 1976 e Bruno Romanò,
il grande anestesista
complimenti
grazie a voi
ciao
grazie Parazzini
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