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30° CAD anno 2019 Regione Veneto ULSS3 Serenissima Ospedale di Dolo U.O.C. Chirurgia Generale e Mini invasiva moderatore: Roberto Russo
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Pronto, mi sentite? Buongiorno, sono Roberto Russo, sarò con voi per commentare questo intervento, io vi ho sul monitor, vi vedo adesso per cui credo sia una colecisti quella che vedo direi.
Allora, guarda, si tratta di un caso di calcolosi con le cisto e con le docica, ho fatto uno questa mattina, adesso presentiamo, proponiamo il secondo caso e la dottoressa Latifi, una bipolare, la dottoressa Latifi adesso ti illustrerà il caso clinico, è abbastanza semplice a dire la verità, fai pure oltre.
Buongiorno a tutti, è il caso di una signora di 65 anni con un BMI di 28, in anamnesi un morbo di Basedo e un esofagite di grado B, per cui è in cura con PPI, ampia ernia iatale associata.
Due mesi fa dolore in epigastrio e al dorso non era associato a nausea e a vomito.
Ha eseguito gli esami ematochimici che non hanno riscontrato alcuna alterazione delle transaminasi e la bilirubina era in range.
Hanno evidenziato invece un'alterazione delle gamma GT 109 con un valore normale tra 5 e 36.
Per cui ha eseguito l'ecoaddome che evidenziava solo un calcolo in colecisti e alcuna alterazione delle vie biliari.
Ad approfondimento abbiamo fatto una colangio-risonanza e una risonanza dell'addome superiore con mezzo di contrasto
che ha confermato il calcolo in colecisti e ha evidenziato invece una dilatazione del coledoco
fino a un centimetro, con un difetto endoluminale del tratto distale. Come vedete si evidenzia a livello del tratto distale queste due immagini, per cui abbiamo deciso di eseguire la colecistectomia e bonifica della via biliare in laparoscopia con coledocotomia.
Prego Primario.
inviati direttamente ad un RCP e bonifica, piuttosto che quelli che invece inviate alla chirurgia.
Sicuramente che il paziente non abbia rischio operatorio, pazienti molto anziani,
mentre che si possono giovare anche di una papillotomia endoscopica con rimozione dei calcoli
e anche lasciandogli poi la colecista in sede e quindi non portandogli in un intervento di anestesia generale,
questo può essere una nostra considerazione nell'approccio, le clip quelle normali, però sostanzialmente non approcciamo mai una microcalcolosi con una via biliare sottile che ovviamente è fuoriera di complicanze post operatorie,
come descritto peraltro in letteratura
insomma è un criterio che
per chi fa la single stage
è abbastanza
è considerato
importante
vediamo un attimo se riesco a liberarmi un pochino di più
cistico, allora come dicevo
adesso noi ci prepariamo per la colangiografia
intraoperatoria
e anche in base a quella
ovviamente abbiamo delle
informazioni che
ci possono dire se
la via transcistica
ha probabilità di riuscire o meno, ovviamente la presenza di una calcolosi prossimale nella via biliare
è una controindicazione o comunque difficile che si riesca a trattare per via trancistica.
Abbiamo un cistico che si muove poco, vediamo se riusciamo, sembra corto, ma questo può essere anche
a un certo punto di vista favorevole va bene dai proviamo a fare la colangiografia allora
mettiamo l'introduttore mettiamo posizioniamo il cateterino per la per la colangiografia
utilizzi dei cateteri dedicati o sì sì assolutamente sì se possiamo inquadrare
l'esterno, ecco questo qui è un introduttore, si è un po' appannata la visuale, comunque questo qui è l'introduttore, in questo caso ha anche una valvolina che permette di non perdere gas
e il cateterino con, adesso lo vedrai, con una punta metallica che permette di poter posizionare la clip più facilmente senza occluderlo.
Eccolo qua, ma non ci troviamo molto bene con questo.
Un'altra Joanne, un attimo.
E poi la forbice.
ecco la colangiografia la facciamo sempre
e comunque anche per essere sicuri
per confermare la diagnosi
perché nel frattempo
quando l'operiamo non si sa mai
che non sia cambiata la situazione
che magari il calcolo sia passato
comunque va sempre fatta a mio avviso
questa forbice non taglia
va bene
fammi far vedere Paola
tira un po' indietro
tira indietro
tira tira tira
grazie
tirami sul fegato
un'altra clip
facciamo la colandografia
vi chiediamo il tempo di
posizionare la scopia
o un punellao subito
no no utilizziamo
lo utilizziamo un po' diluito, 50% per evitare che spari troppo, insomma che sia, hanno l'immagine
esterna, perfetto, la scopia, che poi terremo, ecco facciamo sempre comunque un controllo
poi post trattamento, post rinunzione calcoli, sia per documentare la bonifica della via
abbiliare, sia anche per testare la nostra eventuale sutura nel caso avessimo fatto la
coledocotomia. Adesso dovreste vedere, fra un po' quando ci posizioniamo, avete l'immagine
laparoscopica e in cartuccio l'immagine radiologica.
e adesso facciamo la colangiografia
eccolo là
un piccolo calcolo
un piccolo calcolo proprio distale
prepapillare
lo scarico in duodeno è comunque buono
vediamo se riusciamo a
evidenziare anche la via biliare
prossimale
scarica così bene che fa fatica
ad opacizzarsi
ecco si è visto
c'è anche il virsum
molto evidente
ecco abbiamo l'epatico
di destra e accenna all'epatico di sinistra, ma lo scarico è così buono che... bene,
basta così. Avete visto?
Sì, si è visto molto bene anche. Sì, adesso la vedo meglio perché prima era molto piccola,
adesso si vede proprio l'immagine a tenaglia molto bene. A questo punto pensi a un approccio
trastistico?
proviamo proviamo abbiamo un videocorso più sottile di 2,8 mm canale operato in quanto è
1.2 è bello sottile per cui è anche possibile calcolo e piccolino distale potrebbe essere con
da 5 per consentire l'ingresso del coledocoscopio, lo mettiamo subito qui vicino al nostro produttore
e poi è possibile, si debba posizionare un altro tocchio da 5 in basso per ripetizzare
la colecisti in posizione, dopo vedremo meglio come, datemi pure l'immagine coledocoscopica,
l'immagine
ecco anche il coledocoscopio
vi trasmetterà un'immagine
in alta definizione
essendo un videocoledocoscopio
della Storz
della nostra colonna
vuoi dire che ha il chip in punta?
vuoi dire che ha il chip in punta?
no no no
non so se possiamo inquadrare
l'esterno
hai una telecamera collegata
alla pettina
Sì, sì, esatto. Ok, acqua, forse ci riusciamo, forse, per tanto non vorrei aver parlato.
L'acqua, grazie. Ecco Tina, forse dopo me lo lasci andare leggermente quando sono entrato.
Tienete bisogno che ci prepariamo, quindi mi serve un altro trocker.
Se mi permette, anche provando ad abbassare prima il blocco,
dove non c'è proprio quanto creatico per attivizzare, o è proprio un problema di passaggio?
Sì, sì, no, no, qua sì, assolutamente, ma adesso però invece per isolarmi il coledoco,
una mano in più dentro.
La via transistica non serve tanto, vediamo un attreggio anche, guardiamo, un po' di bipolare
qualche...
po' di grasso in più.
Servirà la forbice, perché quella non taglia, una forbice della Johnson, grazie a quelle
con le puntine.
Ecco il coledoco.
Qua, proprio dove lo faccio distalmente, diciamo così, non sono sicuro all'inserzione del cistico perché non la vedo bene
ma potrebbe scendere di più, però qua dove l'ho isolato, eccolo qua, qua gli farò la coledocotomia, sempre qua la faccio
sempre non esistono, comunque nella maggior parte dei casi
qui mettiamo una clip, perché dopo qua tende sempre a sanguinchiare un po', è fastidioso
nel senso che ci dava fastidio, abbiamo dovuto sospenderla eccetera, in questo caso no, siamo...
Vedete bene come immagine?
Sì le immagini sono perfette
Soprattutto per, oltre per la coledototomia mi serve avere una buona visione per la sutura
perché con questa roba qui tendono sempre, cioè che lo pulisco bene perché come ho detto
poi mi dà un sanguinamento fastidioso che ci rovina il campo soprattutto in questo frangente
cerchiamo di far vedere bene, qua ancora mi tira un po', sì direi che ci possiamo
con una dipolare io tocco leggermente la zona dove intendo fare i piccoli vasetti
lo intendo fare la collega ecotonia. Come la fai, trasversale, verticale, suggerimenti?
Sempre verticale, sempre verticale perché per poterla poi allungare, ampliare, diciamo così
ci siamo allontanati, separiamo un dormio penso, ho qua il calcolo,
vediamo forse non serve, aspetta che esce,
Eccolo qua, scusami?
A quanti fili utilizzi il basket?
Cioè di quanti fili è fatto il basket?
un tre fili, un quattro fili
nella tua esperienza ci sono delle differenze
a parte che mi sembra lo stia partorendo da solo
cioè in che casi
scusa non ho capito
volevo sapere
di quanti figli
il Dormia che utilizzo
è a tre o a quattro
in questo caso ne avevamo da quattro
però rivediamo
con l'edocoscopia che controlliamo
di aver liberato
le collaboratrici dicono che vengono il calcolo a facciarsi ma era sembrato anche a me a dire il
vero però non so vediamo vediamo vediamo per questo punto casomai lo prendo anche
se riusciamo a passare in duodeno, ma non so, perché lo strumento che troverete è
strumento molto sottile e poco meglio leggermente più rigido in certi casi ma insomma direi che
possiamo accontentarci avevamo visto anche un buono scarico in duodeno vedete bene l'immagine
si l'immagine è molto buona anche verso l'alto ecco io non penso comunque bene guardiamo anche
nell'alto per completezza senti in caso di insuccesso
ovviamente intanto nella cattura del calcolino frequentemente non è la cosa
più facile a volte allora beh allora quando fai questo approccio
l'importante è selezionare con l'esperienza selezioni i casi e devo
dire che gli insuccessi se intendi come insuccesso di non essere riuscito a
portare via il calcolo, lo devi convertire e in qualche modo glielo devi togliere, fino
adesso la nostra bonifica è stata, ce l'abbiamo sempre fatta, se non in laparoscopia, raramente
abbiamo, non ti so dire, non so se Tina tu hai il nostro tasso di conversione, un caso
con fallimento di RCP e calcolo impattato in papilla, quello è stato particolarmente
complesso, però lì la paziente comunque non aveva
non aveva chance
dicevo che è importante selezionare il caso
perché ovviamente
se hai dubbi di riuscire a fare
tipo i calcoli in patate e in papilla
sono quelli i grossi problemi
allora prima va
in quel caso va prima tentata l'RCP
e dopo il paziente ci provi
la paroscopia
noi molte volte abbiamo risolto il caso
utilizzando il laser
gentilmente prestatoci
dai colleghi urologi
per frantumare il calcolo
e quindi poterlo mobilizzare
perché è quello
come sai
il problema
per cui
questi qua sono stati cali
abbiamo avuto delle conversioni
ma non per
per
problema di calcolo ma
per problema invece di
flogos intensa soprattutto legata
alla colecisti in cui ovviamente le cose
non erano chiare e allora lì
quella è una conversione che non
attribuisco al
problema calcolo in coledoco
ecco insomma là c'erano altri problemi
e come è giusto
bisogna convertire
qui diamo la coledocotomia
quindi
però in linea di massima guarda
anche tu
hai esperienza
di questo approccio
si
la mia domanda era una specifica
Allora come tu sai in questa pretea ci sono anche molti colleghi giovani, è chiaro che tu hai precisato delle situazioni, però puoi trovarti magari in una situazione in cui il calcolo cosiddetto impattato in papilla magari non è a diagnosi preoperatoria.
per cui è chiaro che se sai che è già così e non hai la possibilità di utilizzare come giustamente hai detto tu
una metodica per frantumarlo che sia il laser o le onde d'urto
la strada della RCP è complicata
ma la mia domanda voleva dire nel caso che ti trovi in una situazione in cui pensavi di riuscire e non ci riesci
qual è la tua strategia?
se non ci riesco
in laparoscopia
converto in laparotomia
nel senso che pensi che una sequenziale
inversa non possa essere
un'indicazione
giusto la tua cosa
io ragiono
con ormai un po' di anni
allora il problema è che la sequenziale
inversa che potrebbe
essere anche la soluzione
se ho fatto
fatica io
Io penso, ma non perché l'endoscopista probabilmente fa fatica anche lui, e c'è una percentuale, non vorrei dover riportare la patente in sala operatoria perché dopo l'endoscopista non riesce a toglierla, quindi bisogna un po' giudicare la situazione.
Io penso che se non ci riesci chirurgicamente, è un problema, quindi non so se l'endoscopista mi dà la garanzia di riuscirci dopo, quindi io mi regolo così.
Non sono messo bene, scusami, devi tirarmi più su il fegato.
faccio un po' la parte del diavolo
perdonami
dimmi se preferisci un attimo
adesso che è un momento delicato di sutura
che ti lasci tranquillo
no no no c'è nessun problema
me la sistemo meglio perché ho quella cosa là che mi dà fastidio
scusa tolgo l'ago
mi date un disettore
perché qua la sutura ovviamente deve essere
chiaramente fatta bene
allora, si si no dimmi pure tranquillo
intanto ti chiedo che
lo utilizzi per chiudere la coletopotomia
Ah scusami, quello è uno Stratafix 4.0.
calcolo grandemente impattato, non si sente in grado di fare una chirurgia aperta, a tuo
avviso qual è l'escamotage che deve utilizzare? Come tu sai la chirurgia frequentemente cambia
anche in funzione dell'ora in cui ti trovi, una roba è adesso, una roba è le 2 di notte.
Sì, allora in quel caso ci affidi all'endoscopista, non ti resta altro che affidarti a un buon
per una sequenza diversa
meglio se riesci a dargli un aiuto
mettendogli
un cateterino
francistico
è tranquillare ma è difficile in quel caso
perché vuol dire che
non sei riuscito a passare
la cosa migliore sarebbe
avere
la possibilità di fare un rendezvous
che è una cosa che secondo me
almeno
non è facile organizzare
soprattutto come hai detto tu
magari in situazioni senza o metti in stand by l'endoscopista sempre che può
essere una cosa se hai un endoscopista bravo perché poi ci vuole per fare un
randevù in sala operatoria l'endoscopista deve essere veramente uno perché lavora
in condizioni che non ci sono proprio essere un abituato a farlo lavora in
condizioni che non sono le sue ecco perché il paziente ha il supino
dietro però si fa perché il randevù è una bellissima metodica io non ne ho
esperienza perché non per questioni logistiche però sarebbe piaciuto mi piacerebbe poterla
disporre quindi in sostanza io penso che se uno non ce la fa però però insomma nella mia idea
che non so se però è anche la tua uno che affronta questa questa procedura insomma deve avere un
background chirurgico di una certa spessore, ovviamente deve avere un po' di esperienza
di chirurgia generale, io dico, dominale.
Sono perfettamente d'accordo, ma siamo della stessa idea, quello che volevo sentire da
che hai detto è che
in situazioni diciamo
difficoltose per vari motivi
lasciando perdere qualsiasi motivazione
la cosa importante
è posizionare un drenaggio della via bigliare
lasciando poi magari a qualche
uno endoscopista
o chi sia
la possibilità di
perfezionare
quello certo
assolutamente come ha detto
se può dare un aiuto
metti un cateterino
non un care
perché questo complica poi
la questione
però
la mia filosofia è quella che
quando ho scelto questa cosa
valutando il pro e il contro
e considerando il caso
nel suo dettaglio e nel caso per caso
naturalmente perché è una chirurgia
abbastanza tailored secondo me
io penso che il paziente
debba uscire dalla sala operatoria senza il calcolo, se no è meglio pensarci prima all'endoscopia
e così noi facciamo, se ho dei dubbi preferisco che ci provi prima lui, se poi ci riesce è benissimo
e se non ci riesce io so che devo farcela io, a costo anche che mi è successo, ormai è una cosa rara
e anche questo qui si indica l'esperienza chirurgica
anche a costo di fargli una papilla
sfinteroplastica chirurgica
che ci è successo
una volta ma ci è successo
perché questo è un intervento
correggimi se sbaglio
che oggigiorno ci fa più
quindi è anche difficile
felici?
sono perfettamente d'accordo
io sinceramente
ne avevo viste fare
dai miei maestri però ecco quando l'ho voluta fare l'ho fatta sulle sui ricordi ma insomma
ovviamente con un'esperienza chirurgica mai maturata. Sì è una chirurgia delicata che
necessita di tanti piccoli dettagli e quindi giustamente come dici tu va fatta da chi ha
un certo bagaglio di chirurgia laparoscopica non forse altro per fare la sua cura poi sulla
la via biliare
infatti ecco
questa è una chirurgia
bellissima per i giovani
però i giovani
che hanno già fatto
un certo training
come del resto
le vie biliari
comprese le colecisti
non vanno mai sottovalutate
perché possono nascondere insidie
non da poco
ti immagino che farei un controllo
ancora con l'angiografico
per vedere la tenuta della coledogotomia
e dopo
dreni ugualmente per via transcistica
o non dreni la via vigliare
no, allora soprattutto in un caso
come questo in cui a me è capitato
di mettere, allora se ho dei dubbi
però è dei dubbi
delle difficoltà di scarico
in un intervento difficile in modo flogistico
allora si che li metto
dopo aver bonificato il calcolo
li metto un care
mi è capitato raramente
In linea di massima la coledogotomia ideale è niente, in questo caso poi, adesso vediamo di nuovo com'è la colangiografia, ma insomma scaricava molto bene il duoleno per cui insomma non mi aspetto problemi, quindi no, metto un drenaggio addominale, il cateterino, vediamo la tina, metto un drenaggio addominale e basta.
Nella tua esperienza hai avuto leakage dalla coledocotomia?
Ti do una risposta che non vorrei mai dare, cioè no, naturalmente fino adesso.
Ma non volevo parlare di coledocotomia, per cui non ho il minimo dubbio che anche questa non avrà risposto.
Perché ovviamente prima o poi succederà, se non vedo il cateterino.
per rimettere il cateterino
mi mangio la lingua
l'ho dovuto chiedere
perché come si dice in chirurgia
il mai non esiste
fino adesso no
allora hai visto
questo filo
fagli vedere Paolo
scusa perché è uscito l'introduttore
eccolo qua
allora
hai visto la sutura
l'ho fatta ovviamente prima
quando abbiamo cominciato
un po' di tempo fa non c'era lo Stratafix, che è un filo secondo me eccezionale in laparoscopia,
non perché non serve fare i nodi, che quello mi interessa poco, mi tieni fermo il cateterino,
ma perché tiene la sutura continua, ferma, in laparoscopia è difficile mantenere la tensione,
quindi io l'ho fatto in tutti i modi, a punti staccati, l'ho fatto in continua con le clipette
sono bloccate con le clip
riassorbibili
con la Pratai
ma le ho fatte in tutti i modi
però questo qui ovviamente
è molto molto agevole
vediamo
c'è qualcosa che viene indietro
dov'è che l'abbiamo preso
forse l'ho preso io con la Joanne
non ho preso un'altra strada
vabbè non importa
ecco quindi
con lo Stratafix
io lo ritengo sicuro
per quello che può essere
la sicurezza in chirurgia
quindi un filo
anche sulle suture
intestinali
anche sulle suture intestinali
io faccio anche parecchie chirurgie
l'obesità, insomma mi trovo molto molto bene
tieni così
fa un po' fatica
perché? no non va bene
dobbiamo ripetere la procedura
scusatemi perché
che c'era uscito il cateterino
l'introduttore
e l'ho infilato dentro
facendogli una strada diversa
e ha una direzione che non mi va bene
ok, allora togliamo Tina
ancora l'introduttore
stamattina
è che
la sutura della coledocotomia
sembra sempre
quando l'avevi vista anche adesso
distorcere
poi in realtà quando fai
speriamo di non smentirci
come abbiamo detto
quando fai la colangiografia
invece la via biliare
appare come se non fosse stata
e deve essere così
toccata
mettiamola qua così
clip
non muoverla
non stai spingendo
e ci siamo
ok
facciamo fare la colangiografia
posizioniamo la scopia
un pochino più grande che prima detto che era piccola che si vedeva a sentire se invece di
andiamo con i raggi crescano e togliamo troppo è quello sempre fastidio possiamo al centro un
po meglio bene ecco qua vedete avete l'immagine si vediamo se scarica eccolo qua scarica bene
si vede se quelle piccole imperfezioni la sono legate alla flo così sono quelle di regolarità
va bene a posto grazie potete fare la scopia rimette abbassiamo il letto mettiamo la patente
faccio sempre, quella di chiudere il cistico con un endoloop, in linea di massima, non con
le clip tanto mi dà più garanzia che ha avuto di piacere con lei beh sì sul cistici come succede
insomma che la clip è successo anche per quello nei colleciti particolarmente brutte qualche
tendono loop sul cistici ma mesi che dopo ha scuffiato sono può succedere a questo a questo
io nell'armaggio, beh, qui mettiamo il drenaggio ovviamente, ma insomma io il drenaggio per 24 ore lo mettiamo
e alcune volte ha consentito, secondo me, di portare a casa la paziente per un dotto di lusca o per un cistico
dico che è asculpiato senza, in questo caso con una papillosfilterosomia endoscopica,
il drenaggio è a posto, quindi io il drenaggio salvo, adesso non dico sempre perché non sarebbe vero,
però in linea di massima nella colecisti un drenaggio da 15 o da 12 noi lo lasciamo.
Posizioneremo un drenaggio come detto e vi ringrazio per la moderazione e ringraziamo anche Giorgio Palazzini.
Grazie a voi per aver partecipato al congresso, grazie da parte del professor Palazzini, grazie da parte mia, complimenti per la procedura che a mio avviso è sempre molto interessante e resta veramente una valida opzione in caso di calcolosi della via Vigliare.
Bene, grazie e buona continuazione.
Grazie anche a voi.
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